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IL MAHABHARATA

ADI PARVA
(Il libro delle origini) SEZIONI 195 - 201 VAIVAHIKA PARVA Invocazione. Om! Inchinandomi davanti a Narayana e Nara, i pi esaltati tra i maschi, inchinandomi al cospetto della Devi Saraswati, non posso fare a meno di gridare vittoria.

SEZIONE 195
(Vaivahika Parva)
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Vaisampayana continu: Dhrishtadyumna, quel primo tra i principi della dinastia lunare, svel al padre lidentit di colui che aveva vinto la sorella. 2Il principe disse: Ha gli occhi grandi e rossi. E vestito di pelle di cervo. Il suo aspetto quello di un Essere Celeste. Il giovane che riuscito a mettere larco in tensione, era circondato dai migliori tra i Brahmana, per la prodezza fatta, questi gli offrivano omaggi. 3Incapace di sopportare la vista di un nemico, molto attivo, cominci a mostrare il suo valore. Circondato dai Brahmana egli sembrava il branditore del fulmine che sta in mezzo agli Esseri Celesti e ai Rishi. 4Come una elefantessa segue il capo branco, nostra sorella seguiva quel giovane ricoperto da una pelle di cervo. Quando i monarchi che stavano assemblati, incapaci di sopportare quella vista, in collera, avanzarono per combattere, 5in quel momento sorse un altro eroe, il quale sradicato un albero, lo impugnava come una mazza, si prepar ad affrontare i re, colpendoli a destra e a sinistra, sembrava Yama quando toglie la vita alle creature. 6Il gruppo di re, nel vedere quella copia di eroi, rimase immobile, essi sembravano il Sole e la Luna. Dopo aver preso per mano Krishna, lasciarono lanfiteatro per recarsi alla casa del vasaio che si trova alla periferia della citt. 7In quella casa incontrarono una donna, penso sia la loro madre. Attorno a lei vi erano altri tre uomini, tutti simili al fuoco. 8Avvicinatisi alla madre, gli porsero i loro omaggi e dissero a nostra sorella di fare la stessa cosa. Poi uscirono per le elemosine, portando Krishna con loro. 9Tornati, Krishna prese in consegna tutto quello che avevano ottenuto, lo divise, una parte la offr ai Deva e unaltra parte la diede ai Brahmana. Quello che rimase fu consegnato a quella venerabile donna e poi ridistribuito a quei cinque venerabili uomini. Per lei prese una piccola porzione che mangi dopo tutti quanti. 10Poi tutti quanti si misero a dormire, mia sorella si stesa lungo la linea dei piedi, a modo di cuscino inferiore. Il letto era composto da stuoie di erba Kusha, su cui avevano disposto delle pelli di cervo. 11Prima di addormentarsi, a voce alta parlarono di diverse cose. Dal loro parlare risultato che quegli eroi non sono n Vaisya, n Sudra, n Brahmana. 12I loro discorsi erano di tipo militare, questo fa pensare che siano degli Kshatrya. Abbiamo sentito dire che i figli di Pandu sono riusciti a fuggire dalla casa di lacca, se questo vero le nostre speranze porteranno frutto. 13Dal modo in cui larco stato teso, dal modo con cui il

bersaglio stato colpito, dal modo con cui discorrevano, non vi sono dubbi, essi sono i figli di Prita che si sono camuffati. 14 Drupada fu felice, senza perdere tempo, mand da loro il suo prete domestico, per accertarsi che fossero davvero gli illustri figli di Pand. 15Giunto alla casa del vasaio, il prete del re, si congratulo con loro, poi disse: 16Voi siete meritevoli di ogni preferenza, il re Drupada desidera sapere chi siete. Vedendo questo giovane che ha colpito il bersaglio, il re scoppi di gioia. 17 Raccontatemi ogni cosa sulla vostra famiglia, sulla vostra stirpe, piazzate i vostri piedi sulle teste dei nemici e rendete felice il re dei Panchala e anche me. 18Il re Pand stato un grande amico di Drupada, visto da lui come un fratello. Drupada ha pi volte espresso il desiderio di concedere la figlia come nuora a Pandu. 19Drupada ha sempre desiderato di concedere sua figlia in sposa, secondo le ordinanze ad Arjuna dalle possenti lunghe braccia. 20Se questo possibile, nulla potr essere meglio, nulla potr condurre alla fama e alla virt, come tale matrimonio. Poi i preti rimasero in silenzio, in attesa di una risposta. Yudhisthira ordin a Bhima di portare dellacqua per lavare i piedi, poi disse: 21 Offrite a questi Brahmana lArghya. Si tratta dei preti di Drupada, essi meritano il nostro rispetto. Dobbiamo adorarli con straordinaria reverenza. 22 Bhima esegu quello che gli era stato richiesto. Accettata ladorazione a loro offerta, i Brahmana, felici si sedettero a loro agio. Poi Yudhisthira parl di nuovo: 23Il re dei Panchala ha serbato qualcosa di speciale in dote per sua figlia? In accordo alle pratiche di uno Kshatrya, il matrimonio non gratuito. 24Questo eroe, ha soddisfatto la sua richiesta e vinto la principessa. Egli non ha nulla da chiedersi, sulla stirpe, famiglia e disposizione di chi ha compiuto quellimpresa. Quando ha visto armare larco e buttare gi il bersaglio ha avuto la sua risposta. 25E successo quello che lui voleva, questo illustre eroe ha sottratto Krishna a quellassemblea di re. In circostanze come queste, un re della dinastia lunare, non pu rammaricarsi, non pu rattristarsi se non ha preso ripari. 26Il desiderio di Drupada si realizzato attraverso sua figlia. 27Nessuno se debole poteva armare quellarco. Nessuno di bassa nascita e inesperto nelluso delle armi, poteva colpire il bersaglio. 28Si rallegri il re Drupada per quello che oggi successo a sua figlia. Nessuno in questo mondo poteva abbattere quel bersaglio. Che il re non si abbatta per quello che ha avuto corso. 29 Mentre Yudhisthira diceva queste cose, un altro messaggero del re dei Panchala li raggiunse. Questultimo disse: La festa nuziale pronta. SEZIONE 196 (Vaivahika Parva: seguito) 1 Il messaggero disse: Il re Drupada in occasione del matrimonio, ha fatto preparare un delizioso banchetto. Terminati i vostri riti giornalieri, raggiungetelo. Non ritardate. 2Questi carri, adornati con fiori di Loto dorati e trainati da eccellenti cavalli, sono degni di un re. Salite a bordo dei carri e recatevi dal re. 3 Vaisampayana continu: congedati i preti, fecero salire Kunti e Krishna su uno di quei carri. Anche loro salirono su uno di quei splendidi veicoli e si diressero verso il palazzo di Drupada. 4Dopo che i suoi preti gli ebbero riferito le parole di Yudhisthira, per accertarsi della verit, sulla casta di appartenenza, prepar gli articoli da matrimonio in uso per le quattro caste. 5Prepar della frutta, delle ghirlande, delle vesti di lana, dei tappeti, del bestiame, dei semi e molti altri articoli per luso agricolo. 6Il re prepar numerosi articoli propri di altri mestieri e apparati per il divertimento. 7 Prepar maglie di lana, scudi brillanti, spade, scimitarre, finemente temperate. 8Prepar dei bellissimi carri, cavalli, archi di prima classe, frecce e altri tipi di proiettili, tutti finemente decorati. Prepar razzi, dardi, asce da battaglia e altri utensili da guerra. Prepar letti, raffinati tappeti e vesti di vario genere. 9Raggiunto il palazzo reale, Kunti e Krishna si ritirarono negli appartamenti interni. Le ancelle, salutarono e adorarono la regina dei Kuru. 10Tutti i presenti, si rallegrarono nel vedere quegli uomini, il cui indumento superiore era una pelle di cervo, 11i cui occhi erano grandi

come quelli di un toro, le cui spalle erano ampie e le cui braccia erano lunghe come serpenti. 12 Quegli eroi presero posizione, sedendosi su poltrone e poggiando i piedi su sgabelli. Senza paura, uno dopo laltro, quei primi tra gli uomini si sedettero in accordo alla propria et. 13Dopo che si furono seduti, camerieri e cameriere, in piatti doro e dargento, cominciarono a servire deliziose pietanze. 14Cos, con grande soddisfazione, pranzarono. Terminato il banchetto, quegli eroi passarono in rassegna tutti gli articoli che erano stati preparati, mostrando grande interesse per gli utensili da guerra. 15Osservando il loro comportamento, Drupada, suo figlio e tutti i ministri, compresero che quegli eroi erano di sangue nobile. SEZIONE 197 (Vaivahika Parva: seguito) 1 Cos, lillustre re dei Panchala, nella forma applicabile ai Brahmana, rivolgendosi a Yudhisthira, disse: 2Vogliamo sapere, se siete Kshatrya, o se siete Brahmana, 3o se siete va Vaisya o Sudra, se siete Esseri Celesti travestiti da Brahmana che girovagavano per la terra per ottenere la mano di Krishna? 4Con sincerit, rispondete alla nostra domanda, rimuovete il nostro dubbio. 5O castigatori di nemici, il destino ci stato propizio? Non saremo velici finch non conosceremo la verit. 6La verit meglio dei sacrifici e del regalo di serbatoi dacqua. Diteci ci che vero. 7O voi dallaspetto di un Essere Celeste, o castigatore dei nemici, ascoltando la vostra replica, far svolgere la cerimonia, in accordo alla vostra casta. 8 Yudhisthira rispose: Non siate triste, lasciate che la gioia vi riempia il cuore. Il vostro desiderio si avverato. 9Noi siamo Kshatrya, siamo i figli dellillustre Pandu. Tra i figli di Kunti, io sono il primogenito, questo Bhima e questaltro Arjuna. 10Questultimo ha vinto vostra figlia, nella gara dei monarchi. I gemelli e Kunti aspettano insieme a Krishna. 11O re, abbandonate la tristezza, noi siamo Kshatrya. Come un fiore di Loto, vostra figlia da un lago pu essere trapiantata in un altro lago. 12O re voi siete il nostro superiore e il nostro rifugio. Vi ho detto tutta la verit. 13 Vaisampayana continu: Udite quelle parole, gli occhi del re rotearono per lestasi. 14A causa della gioia, per qualche istante il re fu impedito nel rispondere. Poi sforzandosi di controllare lemozione, il re sinform su come avvenuta la fuga da Varanavata. 15Il figlio di Pand, racconto tutti i particolari dellevasione dalla casa di lacca. 16Dopo aver udito lintero racconto, Drupada rimprover Dhritarashtra. 17Poi rassicur Yudhisthira e tutti i figli di Kunti. E in quellistante, fece voto di aiutare Yudhisthira a riprendersi il trono. 18 Kunti, Krishna e i Pandava, trattati con rispetto, vissero nel palazzo reale. 19Qualche tempo dopo, Drupada e suo figlio avvicinarono Yudhisthira e dissero: 20Voi dalle braccia possenti, il giorno di buon auspicio arrivato, lasciate che vostro fratello Arjuna, con i dovuti riti, prenda la mano di mia figlia. 21 Il virtuoso Yudhisthira replic: Io sono il primogenito, tocca a me sposarmi 22 Drupada rispose: Se questo che volete, con i dovuti riti, prendete mia figlia in sposa. Se lo desiderate, datela in sposa a uno dei vostri fratelli. 23 Yudhisthira disse: Vostra figlia sar la nostra comune sposa. Questo ci stato ordinato da nostra madre. 24Nessuno di noi sposato. Questo gioiello di vostra figlia stata vinta da Arjuna. 25Tutti insieme noi godremo del vostro gioiello. O monarca, noi non possiamo abbandonare questa idea. 26 Krishna deve divenire la moglie di noi tutti. Lasciate che ella prenda la nostra mano, luno dopo laltro di fronte al fuoco. 27 Drupada rispose: O sentito dire, che un uomo pu avere pi mogli, ma non ho mai sentito dire che una donna possa avere pi mariti. 28Voi siete esperto nella legge della moralit, vi prego di non agite contro i dettami dei Veda. O principe, come avete potuto giungere a una simile conclusione?.

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Yudhisthira replic: O monarca, la moralit sottile. Noi non conosciamo il suo corso. Lasciate che noi prendiamo la via degli antichi. 30Le mie parole non hanno mai detto il falso. Il mio cuore non si mai rivolto a ci che non proprio. Mia madre ha dato questordine e il mio cuore lo ha approvato. 31Ubbidire alla madre considerato virtuoso. Non ho scrupoli nel farlo. Non fatevi spaventare da questa cosa. 32 Drupada rispose: Voi madre dei Pandava, voi figlio mio accordatevi su ci che necessita. Poi ditemi ci che desiderate e domani far preparare ci che proprio. 33 Vaisampayana continu: Yudhisthira, Kunti e Dhrishtadyumna presero i dovuti accordi. Nello stesso momento, Vyasa gli fece visita. SEZIONE 198 (Vaivahika Parva: seguito) 1 Vaisampayana continu: Cos i Pandava, lillustre re dei Panchala e tutti i presenti, per rispetto verso Dwaipayana, si alzarono in piedi. 2A sua volta il Rishi li salut e poi si informo sul loro benessere. Poi si sedette su un tappeto dorato. 3A un cenno di Dwaipayana, tutti i presenti si sedettero di nuovo. 4Subito dopo il figlio di Prishata, con parole dolci, si inform a riguardo del matrimonio di sua figlia. 5O illustre, come pu una donna divenire la moglie di pi uomini, senza infrangere la legge? Rispondete con sincerit. 6 Vyasa replic: Questa pratica in opposizione con i dettami dei Veda divenuta obsoleta. Tuttavia desidero conoscere lopinione di ciascuno di voi. 7 Drupada parl per primo: Penso che tale pratica sia sbagliata, in quanto si oppone ai dettami dei Veda. Da nessuna parte, ho potuto vedere che pi uomini avessero una moglie. 8Nemmeno gli antichi usavano praticare questa cosa. 9Il saggio non infrange mai la legge. Tale pratica mi sembra di dubbia moralit. 10 Dhrishtadyumna disse: O toro tra i Brahmana, o voi ricco in ascetismo, come pu il fratello maggiore, accostarsi alla moglie del fratello minore? 11Le vie della moralit sono sottili e noi non le conosciamo. Noi non possiamo dire, questo conforme alla morale e questo non lo . 12Non possiamo dare una risposta e salvare la coscienza. Ma non posso nemmeno dire, lasciamo che mia sorella divenga la moglie di cinque fratelli. 13 Yudhisthira disse: La mia lingua non ha mai detto il falso e il mio cuore non incline a ci che illegale. Sia che il mio cuore approvi oppure no, non infrango la legge. 14Nei Purana ho letto la storia di Jatila, la migliore fra tutte le donne appartenente alla dinastia Gotama che ha sposato sette Rishi. 15Unaltra donna, nata da un albero, un tempo spos dieci fratelli, dieci grandi asceti, i quali portavano il nome di Praceta. 16O primo tra quelli che sono esperti nella legge, penso che lobbedienza ai propri superiori sia sempre meritevole. Tra i superiori, la madre il primo. 17 Questultima, credendola frutto di elemosina, ci ha ordinato di dividerla. Per questo motivo vedo questazione come virtuosa. 18 Kunti disse: Concordo con Yudhisthira. Ho paura che le mie parole divengano inattendibili e di essere accusata di falsit. Come potrei salvarmi dalla menzogna. 19 Dopo che tutti ebbero dato la loro risposta, Vyasa disse: O amabile, chi potrebbe mai salvarvi dallaccusa di menzogna? Nemmeno leterna virt lo potrebbe. Non parler davanti a tutti. 20Solo a voi o re dei Panchala, spiegher come questa pratica stata un tempo stabilita per leternit. Non possono esservi dubbi, ci che Yudhisthira ha detto conforme alla verit. 21 Vaisampayana continu: Poi lillustre Vyasa, si alz e si diresse con Drupada nelle stanze pi interne. 22Mentre i Pandava, Kunti e Dhrishtadyumna, rimasero seduti in attesa che i due ritornassero. 23Nelle stanze private del re, Vyasa cominci a spiegare al re come la pratica della poliandria, non doveva essere vista come sbagliata.

SEZIONE 199 (Vaivahika Parva: seguito) 1 Vyasa continu: Molto tempo fa, nella foresta Naimisha, gli Esseri Celesti diedero inizio a un grande sacrificio. A quel sacrificio, Yama il figlio di Vivaswat officiava alluccisione degli animali sacrificali. 2In quel periodo, essendo Yama impegnato, gli esseri umani non morivano. Essendo stata sospesa la morte, gli esseri umani crebbero di numero. 3Allora, Soma, Sakra, Varuna, Kuvera, i Sadya, i Rudra, i Vasu e i due Aswini, questi ed altri e Esseri Celesti, fecero visita a Prajapati il creatore delluniverso. 4Impauriti e allarmati per la crescita degli esseri umani, rivolgendosi al maestro della creazione, dissero: O signore, a causa della smisurata crescita delluomo, siamo qui per chiedere sollievo. Noi cerchiamo la vostra protezione. 5 Il signore rispose: Non avete motivo di essere spaventati. Voi siete tutti immortali. Quindi perch avete paura degli umani?. 6 I Deva replicarono: Non vi differenza tra noi e loro. Siamo qui per chiedervi di distinguerci. 7 Il creatore rispose: Il figlio di Vivaswat occupato con un sacrificio. Questo il motivo per cui gli umani non muoiono. Al termine del sacrificio, gli umani torneranno a morire. 8Quando il momento verr, rinforzato dalla vostra energia, Yama spazzer via migliaia di terrestri, non sar lasciato in loro la minima energia. 9 Vyasa continu: Confortati dalle parole del Primo Nato, gli Esseri Celesti tornarono al luogo del sacrificio. Seduti sulle rive del fiume Bhagirathi, videro un Loto dorato trasportato dalla corrente. 10 Vedendo quel fiore, tutti si meravigliarono. Tra loro, Indra desider accertarsi da dove proveniva. Cos raggiunsero il luogo dove sorge il fiume Gange. In quel luogo videro una donna che possedeva lo splendore del fuoco. 11La ragazza si trovava in quel luogo per raccogliere dellacqua, quando piangendo decise di farsi un bagno. Le lacrime che scendevano dalle sue guance, cadevano nellacqua, dando cos origine a fiori dorati. 12Il portatore del fulmine, vedendo quella portentosa visione, avvicinatosi alla ragazza, chiese: O amabile, chi siete? Perch piangete? Ditemi la verit, raccontatemi ogni cosa. 13 La donna rispose: O Sakra, chi credete che io sia? Sono una sfortunata. Lasciatemi piangere. Siete venuto fin qui per sapere? Allora venite e vedrete perch piango. 14 Cos Indra segu la ragazza. Non molto lontano dal luogo di incontro, Indra vide un baldo giovane insieme a una bella fanciulla, in cima a una guglia dellHimavat, standosene seduti su un trono, giocavano a dadi. 15Rivolgendosi al giovane, Indra disse: Sappiate che lintero universo sotto il mio potere. Il giovane assorto nel gioco dei dadi, non sent le parole di Indra, questultimo infastidito, di nuovo disse: Sono il signore delluniverso. 16 Quel giovane che altri non era che Mahadeva, alzando lo sgua rdo, vide lincollerito Indra. Questultimo paralizzato da quello sguardo rimase fermo come un palo. 17Terminata la partita, rivolgendosi alla donna piangente, Isana disse: Fate avvicinare Sakra. Fatemi accordare con lui in modo che lorgoglio non penetri nel suo cuore. 18 Sakra gi paralizzato, toccato dalla donna stramazz al suolo. In quel momento Isana disse: Non agite pi in questo modo. 19La vostra forza grande, rimuovete questa grossa pietra ed entrate nel buco, vi attenderanno quattro persone splendenti come il Sole, le quali sono tutte simili a voi. 20 Spostata la pietra, Indra vide lentrata di una grossa caverna, al suo interno vi erano quattro persone del tutto simile a lui. Terrorizzato, Sakra disse: Diverr uno di questi? 21Con gli occhi spalancati, il Deva Girisha, incollerito disse: O voi dai cento sacrifici, voi mi avete insultato, non perdete tempo, per punizione entrate in questa caverna. 22 Alle parole di Isana, il re degli Esseri Celesti, fu pervaso dal terrore, le sue membra si indebolirono e cominci a tremare, come un fuscello di paglia soffiato via dal vento Himalayano.

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Tremante di paura, unendo i palmi delle mani, Indra disse: O Bhava, voi siete colui che presiede lintero universo. 24 I fiero ed energico Deva, rispose: Quelli come voi, non meritano la mia grazia. Gli esseri che vedi nella caverna, un tempo erano come voi. 25Entrate nella grotta e rimanetevi per qualche tempo. Il vostro destino sar lo stesso. Dovrete rinascere nel mondo degli umani. 26Porterete a termine numerose prodezze, ucciderete un consistente numero di uomini, dopo di che, per i vostri meriti, riguadagnerete la regione di Indra. Oltre a ci che ho detto, vi aspettano molti altri compiti. 27 Quegli Indra risposero: Lasceremo la nostra celestiale residenza, per trasferirci nel mondo degli umani, dove la salvezza difficile da ottenere. 28Lasciate che Dharma, Vayu, Maghavat e i gemelli Aswini, siano i nostri padri. Dopo aver lottato con gli uomini, dopo aver ucciso con armi ordinarie e con armi celesti, torneremo al nostro luogo di provenienza. 29 Vyasa continu: Gli Indra di un tempo, erano Vishwabhuk, Bhutadhaman, Sivi e i Tejaswin. 30 Viene detto, che questi quattro, siano stati gli antichi Indra. Lillustre Deva, esaud i desideri dei cinque Indra. La donna che piangeva, non era altre che la celestiale Sri, questultima sarebbe divenuta la loro moglie sulla terra. 31Isana, accompagnato dai cinque Indra, raggiunsero Narayana. Lenergico, linfinito, limmateriale, il non creato, il vecchio e leterno spirito che pervade questo universo. 32Narayana approv ogni cosa. Cos quei cinque Indra presero nascita nel mondo degli umani. Narayana si strapp due peli dal corpo. Un pelo nero e un pelo bianco. 33Questi due peli entrarono nel grembo di due donne (Devaki e Rohini) della dinastia Yadu. Il pelo bianco diede origine a Valadeva, mentre il pelo nero port alla nascita di Krishna. 34Quei cinque Indra, che erano stati rinchiusi nella caverna dellHimavat, non sono altro che i cinque figli di Pand. Arjuna, conosciuto anche come Savyasachin o colui che usa le due mani con la stessa destrezza, non altro che una porzione dellattuale Sakra. 35 Vyasa continu: Quelli che sono nati come Pandava, sono cinque degli a ntichi Indra. Sri, nata per divenire moglie dei cinque, vostra figlia Drahupadi. 36Questultima, bella, splendente come il Sole, il cui profumo si espande per due miglia, non poteva nascere per vie ordinarie, voi lavete ottenuta attraverso un sacrificio. 37O re, voglio farvi un regalo. Vi conceder la vista mistica. Con la quale potrete vedere i figli di Kunti, mentre rivestono i loro vecchi corpi. 38 Vaisampayana continu: Con quelle parole, Vyasa concesse la visione mistica al re. In quel modo il re pot osservare i cinque Pandava ricoperti dai vecchi corpi. 39Il re vide cinque persone, belle e giovani, il loro petto era ampio e la loro altezza era di cinque cubiti, indossavano corone doro, ornati con collane erano radianti come il Sole. 40Ornati di fragranti ghirlande di fiori, coperti da vesti celesti, sembravano molti Mahadeva, o molti Vasu, o molti Rudra, o molti Aditya. 41 Vedendo i quattro Pandava che rivestivano i loro vecchi corpi, vedendo Arjuna che aveva le sembianze dellIndra attuale, Drupada ne fu compiaciuto. 42Il meravigliato monarca, aveva potuto vedere come le potenze celesti possono camuffarsi. Vide la figlia come la prima fra le donne, che possedeva lo splendore del fuoco e della Luna, pens che fosse lunica moglie meritevole per i cinque Pandava. 43Dopo aver avuto quella visione, il re tocco i piedi del figlio di Satyavati, poi esclam: O Rishi, nulla vi impossibile. 44 Il Rishi continu: In un certo eremitaggio, viveva la figlia di un illustre Muni, tuttavia bella e casta, non aveva ancora trovato marito. 45La giovane, con severe penitenze ascetiche ha gratificato Sankara. Il Deva soddisfatto di quella ragazza, chiese: Esprimete un desiderio ed io lo esaudir. 46 La giovane replic: Desidero un marito, che sia esperto in ogni cosa. 47 Il gratificato Sankara rispose: O donna, voi avrete cinque mariti. 48 La ragazza disse: Io desidero un solo uomo. 49 Il Deva rispose: Voi vi siete rivolta a me per cinque volte, per cinque volte voi avete ripetuto, Datemi un marito. 50Quindi o amabile, avrete ci che avete chiesto. Questo avr luogo nella prossima vita.

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Vyasa continu: O Drupada, vostra figlia quella ragazza. Krishna la senza macchia, stata predestinata per divenire la moglie dei cinque Pandava. 52La celestiale Sri, dopo essersi sottoposta a severe penitenze, a motivo dei Pandava, nel corso del sacrificio nata come vostra figlia. 53La bella Devi, servita dagli Esseri Celesti, per conseguenza dei suoi atti, e stata destinata a divenire la moglie di cinque uomini. Il non nato lo vuole. Ora che conoscete la storia, o Drupada, fate ci che meglio vi aggrada. SEZIONE 200 (Vaivahika Parva: seguito) 1 Drupada rispose: Far quello che fra le righe avete ordinato, mi comport er come se la decisione fosse solo mia. Non posso rimanere indifferente al volere dei Deva. Quindi far quello che giusto. 2Non si pu andare contro il destino. In questo mondo tutto il risultato dei nostri atti. Quello che avevamo stabilito, per assicurarci uno sposo, si trasformato e ne abbiamo ottenuti cinque. 3Come Krishna aveva ripetutamente detto: Voglio un marito, il grande Deva gli diede il premio che lei richiedeva. Il Deva conosceva ci che era giusto e ci che era sbagliato. 4Questo stato ordinato da Sankara, giusto o sbagliato che sia, io non infranger la legge. Facciamo quello che stato prestabilito, concediamo la mano di Krishna a quei cinque. 5 Rivolgendosi a Yudhisthira, Vyasa disse: Oggi un giorno di buon auspicio. Oggi la Luna entrata nella costellazione chiamata Pushya. Prima dei vostri fratelli, sposate voi Krishna. 6 Cos Drupada e suo figlio, prepararono ogni cosa per il matrimonio. Il monarca fece portare tutte le vesti e gli articoli necessari al matrimonio. Dopo che si fu purificata con un bagno e rivestita di gioielli e di perle, il re accompagno fuori la figlia. 7Molti re, ministri, cittadini e Brahmana si presentarono per fare da testimoni al matrimonio. Rispettando il loro rango, presero posizione. 8 Con tutti quegli uomini presenti, con i regali ricoperti di fiori di Loto e di Gigli, il luogo era oltremodo abbellito dalle truppe di Drupada. Tutto il palazzo era stato arricchito con diamanti e altre pietre preziose, sembrava di vedere il firmamento con le sue stelle incastonate. 9 Cos quei principi della dinastia Kuru, giovani e adornati con orecchini e vesti preziose, profumati con pasta di sandalo, 10dopo essersi bagnati, accompagnati dal prete Dhaumya portarono avanti il rito nuziale e uno dopo laltro presero moglie. 11 Dhaumya, esperto nei Veda, acceso il fuoco sacro, con i dovuti Mantra, vers libagioni di burro chiarificato, nel divampante elemento. Chiamato Yudhisthira, con i dovuti Mantra, il prete lo un con Krishna. 12Dopo aver girato intorno al fuoco, lo sposo e la sposa si presero per mano. Quando lunione fu completa, Dhaumya conged Yudhisthira. 13Cos quei grandi conduttori di carri da battaglia, quei perpetuatori della dinastia Kuru, quei principi vestiti con vesti sgargianti, giorno dopo giorno presero in moglie la pi bella tra le fanciulle. 14Il Rishi mi raccont di cose meravigliose, accadute in occasione di quel matrimonio. Dopo il precedente matrimonio, il giorno dopo la fanciulla, riguadagnava la sua verginit in occasione del secondo, terzo, quarto e quinto matrimonio. 15Al termine di ogni matrimonio, Drupada consegnava molte ricchezze come dote. Egli diede loro cento carri ricoperti doro, trainati da stalloni, aggiogati con briglie doro. 16Diede loro cento elefanti, marchiati con segni di buon auspicio, i cui musi sembravano la montagna dai picchi dorati. Diede loro cento ancelle, tutte adolescenti, vestite con vesti preziose e profumate con corone floreali. 17Davanti al sacro fuoco, lillustre monarca della dinastia lunare, regal ai principi, ricchezze, vesti sopraffine, e ornamenti di grande splendore. 18Dopo che le cerimonie nuziali furono terminate, dopo aver ottenuto la dote, i Pandava vissero gioiosi nella capitale dei Panchala.

SEZIONE 201 (Vaivahika Parva: seguito) 1 Vaisampayana continu: Dopo lalleanza con i Pandava, le paure di Drupada svanirono. Il re non ebbe pi paura di nulla, nemmeno dei Deva. 2Le donne della casa di Drupada, introdussero loro stesse presso Kunti, con il capo chino a terra, toccarono i suoi piedi e pronunciarono il proprio nome. 3La bella Krishna, vestita di seta rossa, con una cintura che gli cingeva la vita, salut la suocera e si mise a sedere vicino a lei. 4Per affetto, Prita pronunci parole di benedizione, poi aggiunse: 5Verso i vostri mariti, comportatevi come si comporterebbe Sachi con Indra. Svaha, con Vibhavasu. Rohini con Soma. 6Damayanti con Nala. Bhadra con Vaisravana. Arundhati con Vasista e Lakshmi con Narayana. 7O amabile, siate voi la madre di longevi eroici figli, i quali faranno di tutto per rendervi felici. Lasciate che la fortuna e la prosperit veglino su di voi. Servite i vostri mariti, mentre questi svolgeranno i loro grandi sacrifici. 8Lasciate che svolgano i loro doveri, intrattenendo gli ospiti, gli stranieri che arrivano alla vostra casa, lasciate che si prendano cura delle persone pie, degli anziani, dei bambini e dei superiori. 9Divenite voi la regina, la vostra capitale si chiamer Kurujangala e vostro marito Yudhisthira sar il re. 10Lasciate che lintera terra sia conquistata dal valore dei vostri mariti e che molti beni siano da voi distribuiti durante il sacrificio del cavallo. 11Comportatevi virtuosamente e siate felice per cento anni. 12Come oggi gioisco nel vedervi vestita di seta rossa, rigioir, quando vi vedr divenire madre dei vostri figli. 13 Vaisampayana continu: Dopo il matrimonio, Hari regal loro preziosi ornamenti, oro, perle, gemme nere, 14vestiti, coperte, tappeti, veicoli e centinaia di vasi decorati con pietre preziose. 15Gli regal numerose ancelle, provenienti da varie nazioni, tutte belle, ben vestite e in et adolescenziale. 16Gli regalo molti carri, molti elefanti nati in Madra e molti cavalli. 17Luccisore di Madhu, gli regal molte monete doro, 18furono portate ai Pandava a mucchi. 19Desiderando gratificare Govinda, Yudhisthira accett tutti quei regali.