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Livorno

di Giulio Corsi
LIVORNO

IL TIRRENO LUNED 17 GIUGNO 2013

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1.000 mq di esposizione 1400 MQ DI PARCHEGGIO orario 9.30-13 / 16.30-20

s Livorno VialeAlfieri,9 s Telefono 0586/220111 s Fax 0586/220711

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Sullospedale non si torna indietro


IL FUTURO DELLA SANITA LA POLEMICA SU MONTENERO
Il sindaco replica al comitato e alla raccolta di firme: scelta ineludibile e la citt si gi espressa con il referendum
Non c' raccolta di firme che tenga, sul nuovo ospedale non si torna indietro. Alle sei della sera il sindaco Cosimi si presenta in redazione, tra le mani la prima pagina del Tirreno che ieri raccontava la nascita di un nuovocomitato intenzionato a bloccare il progetto per il trasferimento del nosocomio da viale Alfieri a Montenero. Cosimi non ci sta, vuol replicare subito, quasi a spegnere sul nascere ogni fuoco nemico. Si vuol fare dellospedale di Livorno, linceneritore di Parma, ma le due storie sono diversissime, dice. Nel mirino del sindaco non c solo la difesa tecnica del progetto, ma c soprattutto un attacco culturale e politico ad un modo di pensare che in questa citt fa prosperare soltanto la rendita, poich non si pu cambiare niente. E aggiunge: Siamo lultima citt capoluogo della Toscana che non in grado di fare questa scelta di ammodernamento. Perch lidea che vige qui, che ogni forma di ammodernamento significhi togliere qualcosa a un passato glorioso: ogni questione viene parametrata col passato e non col futuro. Altrove i cittadini e certe forze politiche sono stati promotori, convinti sostenitori di una nuova struttura sanitaria. Qui sono contro. Ma tutto un politicismo, questo il veleno della citt. Uno dovrebbe dire: vi si misura su ci che state facendo. E noi che non abbiamo da nascondere niente, siamo pronti a mostrare qualunque carta, documento, analisi. Invece prevale sempre la tesi del si stava meglio prima.... Le parole di Cannito durante lassemblea dei cittadini per il no - che ha chiesto un controllo popolare su tutte le operazioni che la giunta far fino a fine mandato - non vanno proprio gi al sindaco. E cos che si esce dalla democrazia per entrare in una valutazione popolar assembleare col fine di

Viale Alfieri fuori dagli standard e a rischio sismico


Dal 1932 inseguiamo la chimera di uno stabilimento ospedaliero nuovo, con metodologie moderne, con modalit di prestazioni moderne, in grado di aiutare il sistema territoriale a dare risposte. L'ospedale a padiglioni che abbiamo in viale Alfieri monodico: la logistica impegnativa e crea sprechi complessivi, energetici, di percorsi dei malati e delle prestazioni, di trasferimenti. Il nuovo ospedale un passaggio ineludibile ma i cinque distretti garantiranno il territorio dei servizi attualmente erogati. Accanto allanalisi politica, Alessandro Cosimi fa anche una difesa tecnica del progetto. E accanto a lui il dirigente dellufficio urbanistica Chetoni snocciola altri dettagli a favore della causa: Un problema fondamentale che abbiamo pi volte sottolineato ma che spesso passato sotto silenzio quello sismico - dice -. Non possibile mettere a norma sismica viale Alfieri. E bisogna sapere che con un terremoto come quello dellEmilia il nostro ospedale verrebbe gi. Mentre chiaro che in caso di terremoto lospedale deve restare integro. E poi - aggiunge Chetoni - questospedale non accreditabile secondo gli standard europei: nato ed stato pensato nel 1930, ma ora lo spostamento da un padiglione allaltro che qui inevitabile, una procedura rischiosissima per i pazienti. (g.c.)

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Per evitare qualunque tipo di speculazione abbiamo messo noi a disposizione il terreno ottenendo due residenze assistite
colpire le istituzioni. Lorgano di controllo sugli atti della giunta c: il consiglio comunale votato dai cittadini. Ma la democrazia anche raccolta di firme, petizioni, come quella annunciata dal comitato nato laltra sera alla circoscrizione 4. Cosimi per glaciale sullargomento: Accetteremo un contraddittorio solo in consiglio co-

munale - risponde -. Il tema gi stato affrontato in un referendum dallesito chiaro. La democrazia non un chewingum che si tira da una parte o dallaltra a seconda di come torna meglio. Al referendum c stata una prevalenza di no, ma laltissima mancanza di votanti stata chiara espressione della volont dei cittadini di affidarsi alle scelte dellamministrazione. C unaltra questione che brucia sulla pelle del sindaco: quellimmaginario collettivo secondo cui un business da 265 milioni di euro nasconda per forza qualcosa di poco limpido. Questa storia per cui bisogna essere ladri per forza deve finire - dice - Io finir di fare il sindaco pi povero di quando ho cominciato. Sotto questoperazione non c niente di strano. Se qual-

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Lopera porter risorse e occupazione Coloro che sono contro, o hanno perso il cervello o lodio politico li sta portando alla pazzia
cuno ha da dire qualcosa, vada dove deve andare a fare la sua denuncia, ma basta col lasciar intendere chiss cosa. Queste idee che emergono in certi incontri per cui lamministrazione si sia mossa in maniera disinvolta, stia sprecando soldi pubblici, abbia costi diretti, sono solo falsit per limmaginario collettivo. Lamministrazione co-

munale non ci mette una lira. E qui si entra nel tecnico. Insieme al primo cittadino ci sono l'assessore all'urbanistica e vicesindaco Bruno Picchi e il dirigente comunale Gianfranco Chetoni. Proprio per evitare qualunque tipo di speculazione, il Comune ha messo a disposizione il terreno su cui nascer lospedale sottolinea Picchi - ottenendo in cambio due nuove residenze sanitarie assistite di pari valore. Col nuovo ospedale calamitiamo risorse anche private sul territorio, stabilizziamo i livelli dei servizi e anche loccupazione, ma tutti si scagliano contro. E allora lalternativa chiara: o queste persone hanno perso il cervello o lodio politico li sta portando vicino alla pazzia.
@giucorsi
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Il rigassificatore arriver a met luglio


Lad di Olt annuncia che la nave gi partita da Dubai. E sullo stadio conferma: Decide la Regione
di Alessandro Guarducci
LIVORNO

La nave Fsru Toscana durante i lavori nel cantiere di Dubai

La nave gi partita da Dubai e arriver qui nei tempi previsti. certo, sicuro. Con il suo italiano ancora incerto, ma che diventato pi fluido da quando fa spesso capolino a Livorno, lamministratore delegato di Olt Peter Carolan annuncia che la Fsru Toscana ha lasciato Dubai ed attualmente in navigazione: l'arrivo nel nostro mare previsto intorno alla met di luglio e le attivit commerciali dovrebbero inziare nel prossimo ottobre. La nave arri-

ver al canale di Suez il 22 giugno - spiega Carolan, stilando un mini-cronoprogramma Una volta nel Mediterraneo, si fermer per ragioni tecniche due settimane a Malta e quindi ripartir alla volta del mar Tirreno. Larrivo al largo della costa di Tirrenia previsto per il 17 luglio. Dopodich sar sottoposta ai necessari collaudi: nel giro di tre mesi al massimo, il rigassificatore sar in attivit. Com noto, il rigassificatore della Olt sar posizionato a 12 miglia (circa 22 chilometri) dalla costa pisano-livornese, mentre il gas sar trasferito a terra

con un tubo sottomarino che sbucher a Stagno. Le compensazioni ambientali per Livorno legate a questa operazione ammontano a 480.000 euro, con i quali saranno realizzati un Centro visite dell'area marina protetta delle Secche della Meloria e la caratterizzazione ambientale dei siti interessati da interventi previsti nel piano strutturale. Le ricadute dell'indotto sono state invece stimate da Olt intorno ai 400 milioni di euro nei prossimi vent'anni (di cui all'anno: 18 milioni per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'

impianto, 500.000 euro per fornitura di servizi tipo catering, 2.5 milioni per il servizio di sorveglianza, 800.000 euro per il monitoraggio ambientale). Lincontro con Peter Carolon, che sabato era a Livorno in occasione delle consegne delle borse di studio Tito Neri allistituto Nautico, servito a fare il punto anche sulla vicenda del restyling dello stadio Picchi. Dobbiamo compensare la Regione Toscana - spiega - con 2,5 milioni di euro in progetti ambientali. Se il Comune di Livorno e la Regione si metteranno daccordo per destinare questi soldi alla riqualificazione dello stadio, per noi va bene. Certo, con lambiente centra poco, ma a me il calcio piace... Noi siamo pronti a firmare il protocollo ma faremo ci che decider la Regione.