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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

CONFEDERATIONS CUP: LITALIA VINCE MA NON CONVINCE

In questo numero:

avani si, Cavani No? Sar questo il tormentone per lestate dei partenopei? Speriamo di No!

3 Ma dov il calciomercato? 4 fatto di calciomercato, i prossimi colpi 6 Classe e Muscoli al Maracan, Italia
batte Messico 2 a 1 7 fatto di confederation, 8 Supersfida, Balotelli VS Neymar 9 Scommettiamoci su,

10 Il prof da i voti 11 Fatto di Top e Flop 12 Malag tuona sul calcio, 13 Serie B, il punto 15 Etimologia nel calcio: il Chievo Verona 16 Fatto di tutti gli sport 19 Rugby, la Nazionale italiana 21 Fatto di Gossip 23 Pronti per le vacanze? 24 Mamme in forma
25 Arriva lestate, cosa fare? 27 Juventus soccer school kenya, nasce la
scuola calcio in Africa

Cavani faccia come il suo cuore desideratanto grossi problemi Lui non ne ha! A noi invece lascia questarduo dilemma, oltre a quello di come fare per andare in vacanza per una settimana, data la crisi che ce e i soldi che non si sa dove stanno! Ma questa politica, o meglio mala-politica di chi ci Governa! Un suggerimento andiamo tutti a Marelasciamo perdere i MONTI almeno per un po! Napoli una citt caliente, ma tutti hanno un solo pensiero Hai sentito cosa ha scritto il Presidente De Laurentis su twitter? Insomma il nostro modo di vivere il calcio unico! Passiamo ad altro, tutti a tifare per Insigne e lUnder 21 ma la Spagna decisamente pi forte! Mentre lItalia Prandelliana inizia la Confederation Cup abbastanza bene, e con un Balotelli in forma (lo streep lo ha fatto apposta!). Da Settembre allinterno di Fatto di Sport tante novit tra cui LINCHIESTA su fatti o personaggi del nostro Sport. Vi invito a leggere le rubriche dei miei cronisti che sono sempre sulla notizia!
Antonella Castaldo 2

Con il calciomercato iniziato mancano le ufficializzazioni, anche vero che il calciomercato durer ancora a lungo e le societ quindi decidono di prendere pi tempo possibile sulle decisioni. A Napoli torna sempre il solito quesito che sembra diventare il nuovo tormentone estivo: il caso Cavani. Ormai sono settimane che si parla di un addio delluruguagio dal capoluogo campano, pi il tempo passa e pi le pretendenti si dimezzano. Chelsea e Manchester City per ora sono fuori in quanto traditi dai loro fuoriclasse, infatti sia Torres che Dzeko (offerti per abbassare il prezzo) hanno risposto negativamente per un loro approdo in Campania; altra pretendente il Real Madrid che per attende ancora larrivo di Ancelotti e non tocca la rosa per evitare sgarbi al neo tecnico. Un nuovo pretendente il Psg, che solo 12 mesi fa port via da Napoli il Pocho Lavezzi, infatti sembrerebbe che il club parigino ci abbia preso gusto a spendere il proprio denaro nella citt partenopea, inoltre ben noto che la societ economicamente avrebbe la possibilit di sborsare i famosi 63 milioni. Come finir? Dal canto suo Cavani stufo sulla poca chiarezza sul suo prossimo futuro e scalpita per avere un chiarimento presto, infatti attraverso i suoi procuratori ha chiesto di abbassare la clausola da 63 milioni a 55 (offerta del City), dal canto suo il presidente vorrebbe accettarema solo nel caso in cui questa offerta arrivi entro, e non pi tardi, del 30 giugno. Per il mercato in entrata si attendeva il primo acquisto, che non ancora arrivato e molte piste si sono raffreddate o spente del tutto, come ad esempio Belfodil (arenato per un tweet di De Laurentiis). Le idee per la difesa sono chiare: il Napoli sta cercando di portare sotto lombra del Vesuvio Rami del Valencia, lesterno su cui puntare Cerci (in attesa che si risolva la compropriet tra Fiorentina e Torino), mentre s raffreddata la pista Biabiany, il futuro erede di De Sanctis dovrebbe essere Rafael del Santos, da cui c da prima anche la Roma, ma i partenopei sembrano in vantaggio sui capitolini, a giorni ormai si dovrebbe ufficializzare larrivo di Mertens del Psv e loperazione di aggira intorno ai 10 milioni di euro, mentre c una frenata per Strootman (sempre Psv), infatti sul giovane talento si sarebbe fiondato anche il Manchester United, che lavrebbe notato durante questo Europeo Under 21 (finito per lolandese eliminato dallItalia). Ormai per il post Cavani i dubbi aumentano, infatti dopo i rifiuti di Torres e Dzeko il candidato scelto da Bigon sembrerebbe Oscar Cardozo del Benfica vicino al Galatasaray ma con un eventuale offerta partenopea il paraguayano potrebbe rifiutare il club turco. In uscita oltre a Cavani si registrano le offerte per Cigarini: lAtalanta sarebbe intenzionata a riscattarlo, Calai che tra Torino e Palermo e El Kaddouri tra Verona e Palermo (prestito) arrivata un ultima offerta per Fernandez da parte del Tottenham, che ha notato il giovane centrale difensivo nei sei mesi al Getafe e Vargas richiesto in prestito dal Genoa. Il Napoli come giocher lanno prossimo? La telenovela Cavani come terminer? E se dovesse partire chi lo sostituirebbe?

Stefano Limongelli

Juventus, Tevez al posto di Vucinic o Quagliarella.


Il calciomercato della Vecchia Signora ruota attorno a Carlitos Tevez(foto), ma soprattutto legato alle cessioni di Vucinic e Quagliarella. In casa Juve gli attaccanti per la prossima stagione non sono poi cos tanti, infatti partiranno quasi certamente Anelka, Iaquinta e Bendtner. Gli unici due attaccanti per poter fare cassa in questo momento e quindi poter arrivare a Tevez sono proprio Vucinic e Quagliarella, entrambi con contratti in scadenza nel 2015. Lattacco bianconero 2013/2014 dovrebbe essere composto da Giovinco, Matri, Llorente, Tevez e uno tra Vucinic e Quagliarella, appunto.

Milan, Galliani punta Thiago Alcantara.


Il Milan alla ricerca di un centrocampista dai piedi buoni. Il nome che sembra circolare nelle ultime ore quello di Thiago Alcantara (foto). Il talento brasiliano, classe 91, naturalizzato spagnolo, questanno stata una riserva di lusso nello scacchiere di Vilanova, avendo davanti a se mostri sacri come Xavi, Iniesta e Fabregas. Il suo obiettivo quello di partecipare al mondiale brasiliano e di certo non rimarr a Barcellona, secondo SPORT. Thiago ha una clausola rescissoria di 18 milioni di euro, ma Galliani spera in uno sconto, un po come capitato con Bojan. Attenzioni per alle insidie di Bayern Monaco e Manchester United.

Inter, bloccato Paulinho a prezzo scontato!


Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, riguardo unintervista al direttore sportivo dello Shaktar Donetsk, Sergey Palkin, lInter sarebbe vicinissima allacquisto di Paulinho (foto). Secondo Palkin, che ha provato per settimane a convincere il Corintians, il brasiliano avrebbe firmato un pre-contratto con il club neroazzurro. Per la Gazzetta ora Branca e soci starebbero aspettando la fine della Confederations Cup per lanciare laffondo finale. Paulinho arriverebbe con uno sconto del 20% rispetto ai 20 milioni chiesti dal Corintians, e quindi approderebbe in neroazzurro per circa 16 milioni. Il motivo? Al momento del rinnovo tra Paulinho e il Corintiansci sarebbe stato una accordo verbale che prevede lo sconto sulla clausola nel caso in cui non fosse arrivata unofferta entro una certa data.

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Giuseppe Memoli

Una fetta di mercato chiude i battenti gi a Giugno quando la campagna trasferimenti deve ancora ufficialmente iniziare. Stiamo parlando delle compropriet, casi a volte spinosi che storicamente hanno sempre regalato qualche sorpresa. Se da un lato si pu proseguire con la continuazione della compartecipazione, dall'altro, per motivi regolamentari, bisogna accordarsi altrimenti il rischio buste concreto. Proprio questa formula stile "roulette russa" in passato ci ha abituato all'imponderabile, calciatori acquistati al prezzo di un elettrodomestico ( emblematico il caso Blasi tra Juventus e Fiorentina) e big che si sono fatti soffiare pezzi pregiati da piccole squadre. Nel valzer molte volte ballano pi di 2 squadre perch dietro a un possibile riscatto ci sono altri club che, possedendo gi un possibile accordo, spingono e aiutano una delle squadre proprietarie del cartellino a rilevarlo per intero. Nella sessione attuale uno di questi casi potrebbe essere Cerci. Il fantasista a met tra Torino e Fiorentina molto ambito e proprio per questo ci sar battaglia. Chi lo riscatter avrebbe in mano un patrimonio non indifferente e una possibile asta al rialzo sul giocatore sarebbe manna dal cielo. Altra situazione particolare e quella del cileno Isla. L'esterno vorrebbe cambiare aria, non rientra nei piani di Conte ma soprattutto lui piace all' Inter e l'Inter piace a lui. La storica rivalit tra i nerazzurri e la Juventus rende difficile la trattative e proprio per questo, avendo in mano il si del calciatore, i milanesi trattano la met dell'Udinese. Molti altri sono i nomi importanti che sono invischiati in questa situazione ma, escludendo un esiguo numero, sembra che per loro la situazione sia pi tranquilla e il futuro pi delineato. Questo il caso di Handanovic, il portiere sar certamente nerazzurro, Asamoah che rimarr alla Juventus e infine Costant che continuer ad essere un milanista. Dalla SerieA alla LegaPro sar una battaglia di logoramento che costringer tutti a stare con gli occhi aperti, dai bluff a gli accordi tutto lecito.

Antonio Greco Affrontare questa Spagna per gli azzurrini di Mangia non era affatto semplice. Troppo forti gli iberici, 26 partite senza sconfitte e riconferma del titolo europeo conquistato nel 2011 in Danimarca. Un calcio spettacolare quello proposto dalla squadra spagnola, individualit troppo forti, calciatori gi abituati a giocare ad alti livelli e ad affrontare determinati palcoscenici intenazionali. Grande protagonista della serata il centrocampista del Barcellona Thiago Alcantara, autore di una tripletta. Eppure l'Italia era riuscita a mettere in difficolt le furie rosse, primo tempo spettacolare, immediato vantaggio spagnolo al 6 apre le marcature Thiago Alcantara servito ottimamente dal capocannoniere della manifestazione Morata, dopo appena 3 minuti il pareggio di Immobile, in contropiede l'attaccante napoletano riesce a battere l'estremo difensore spagnolo, grande chance capitata a Florenzi quando il punteggio era ancora sull 1-1 Al 30 il secondo gol di Thiago Alcantara, su grande ingenuit difensiva hanno un po tagliato le gambe ai nostri calciatori apparsi in verit un po stanchi ed il successivo rigore concesso alla Spagna per fallo di Bianchetti su Tello hanno difatti segnato la partita. Il secondo tempo servito alla Spagna per amministrare la partita, e trovare ancora un gol su calcio di rigore per fallo nettissmo di Regini, poi ammonito, su Montoja, trasformazione affidata questa volta ad Izsco, chiude Borini,il calciatore del Liverpool fissa il punteggio sul 2-4. Ha vinto la squadra migliore, l'Italia esce a testa alta, ha disputato un ottimo europeo, stata battuta in finale dalla squadra che ha dimostrato durante tutto il torneo di essere la pi forte. A fine partita il commissario tecnico Mangia ha riconosciuto la supremazia dell'avversario, successivamente ha voluto ringraziare tutti i suoi calciatori definedoli 5 Fabio La Nave vincitori morali di questo europeo. Iorio Lino

Ottimo esordio alla Confederations Cup per lItalia di Cesare Prandelli contro il Messico. Un 2-1 venuto fuori con grande fatica nonostante i primi minuti del match siano stati favorevoli agli Azzurri, sfiorando pi volte il vantaggio, poi trovato dal pi brasiliano dei nostri: Andrea Pirlo, che festeggia la sua 100esima presenza in Nazionale con il suo 13esimo gol, disegnando una parabola delle sue da calcio di punizione, che manda in escandescenza il Maracan che non pu far altro che inneggiarlo urlando: Pirlo, Pirlo. Meglio di cosi non poteva andare, dice il fuoriclasse azzurro, un gol su punizione lo sognavo. Fa piacere essere osannati in uno stadio mitico come questo. Tantissima gioia camuffata dietro un semplice sorriso, si sa il fantasista bresciano non si lascia mai travolgere dallemotivit, e quella barba folta unita alla sua grande classe ed esperienza lhanno fatto divenire oramai il nostro saggio del calcio. Prandelli, in qualsiasi occasione, trova sempre il tempo e le parole per elogiarlo dimostrandogli grande stima, cosa invece che fa in maniera diversa con laltro fuoriclasse della Nazionale, ancora troppo immaturo, Super Mario Balotelli. Un campione assoluto, la cui forza devastante ancora tenuta a bada, per fortuna degli avversari, dal quel suo carattere da ragazzino che in ogni partita lo fa cadere in una trappola. Questa volta lennesima ammonizione stupida a macchiargli la partita, quella maglia tolta dopo il gol del vantaggio finale per mostrare la sua rabbia agonistica attraverso lirrigidimento dei propri muscoli. La sostituzione? Gli ho semplicemente detto che ormai i muscoli li ha fatti vedere a tutti e che deve smettere di togliersi la maglia perch le ammonizioni contano. Comunque stato bravo queste le parole, come al solito da padre, del nostro C.T., che trovano risposta subito dal diretto interessato: Non la tiro mai pi via la maglia, giuro. C questa regola dei due gialli ma io non la sapevo. Risposta da Bad Boys. Una Nazionale, che vista la partita desordio, pu ancora crescere nonostante abbia trovato di fronte un Messico non irresistibile, dando vita ad una partita confusa e a tratti viziata da molti sbagli sia da una parte che dallaltra. LItalia entra al Maracan schierandosi con il 4-3-2-1 con Buffon tra i pali, Abate, Barzagli, Chiellini e De Sciglio in difesa, De Rossi, Pirlo Montolivo in mediana con Marchisio e Giaccherini alle spalle di Balotelli. Mentre il Messico di De La Torre entra in campo con il 4-2-3-1 con Corona tra i pali, Flores, Rodrigues, Moreno e Salcido in difesa, Zavala e Torrado davanti alla difesa, ed il trio Aquino, Dos Santos e Gardado alle spalle del Chicharito Hernandez. Azzurri subito pericolosi con due palle gol di Balotelli che trovano pronto lestremo difensore messicano e una di Giaccherini che esce al di sopra della traversa. Dopo questa fiammata il Messico si affaccia in avanti trovando una clamorosa traversa con Guardado che tira di sinistro dallaltezza del dischetto di rigore. Al 17esimo larbitro cileno Osses non fischia un calcio di rigore netto ai danni di Pirlo, atterrato da Zavala e Rodriguez mentre stava tirando a porta. Il regista, trova la gioia, 10 minuti dopo con una punizione magistrale dal limite che si insacca nel sette, festeggiando nel migliore dei modi la 100esima presenza in azzurro. Vantaggio che dura pochi minuti, perch al 34esimo, un poco lucido Barzagli sbaglia un controllo al limite dellarea, dando possibilit a Dos Santos di insinuarsi in essa e nel tentativo di rimediare lo stende ingenuamente. Dagli 11 metri, il Chichatito, spiazza Buffon portando il risultato nuovamente in parit. Secondo tempo che si apre con gli stessi ritmi del primo ed al 54esimo Montolivo non riesce a ribadire in rete unopportunit creatasi sugli sviluppi di uno schema da punizione del solito Andrea Pirlo, che si rende nuovamente pericoloso sempre da calcio piazzato ma questa volta la sfera esce allesterno del sette. La partita diventa nervosa con larbitro che lascia correre il gioco sorvolando su diverse situazioni e sugli sviluppi di un fair play mancato da parte dei messicani, che non hanno restituito la palla agli azzurri dopo che lavevano buttata al lato per far soccorrere un compagno, Balotelli si innervosisce e diventa straripante. Al 78esimo su assist di Giaccherini, Mario diventa Super anticipando sul tempo Rodriguez e infilando Corona con una conclusione sotto misura. Nei minuti finali non succede nulla con il Messico incapace di pareggiare i conti. LItalia, ora, comanda il girone A insieme al Brasile che si sono imposti per 3 reti a 0 contro il Giappone,questo sfider gli azzurri mercoled sera per quella che sar la seconda partita del girone.

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Ferruccio Montesarchio

Le Super Aquile della Nigeria spiccano il volo nel gruppo B con una scontata vittoria per 6 a 1 contro Tahiti. A Belo Horizonte, la Nigeria passeggia per gran parte della gara con un dominio a centrocampo del capitano Obi Mikel e dei giovani Musa del CSKA Mosca e Echiejile, autore di due gol. Il protagonista della serata Oduamadi, di scuola Milan, questanno al Varese, autore di una storica tripletta. Lincontro tuttaltro che noioso e scontato. I polinesiani di Tahiti, giocano per la prima volta fuori dal continente oceanico, ma il pubblico brasiliano tutto per loro. Per Tahiti qui la festa. Il tecnico Etaeta, dopo aver ricevuto in dono una maglietta autografata da Neymar, non riesce a trattenere le lacrime durante linno nazionale. I guerrieri di ferro sono molto determinati e nei primi minuti si rendono pericolosi con lunico giocatore professionista in squadra, lattaccante Vahirua, del Panthrakikos. Nonostante nove giocatori disoccupati e dal tasso tecnico non elevato, la grinta e lorgoglio permettono a Tahiti di segnare il gol della bandiera. Da un calcio dangolo di Vahirua, la palla arriva sul secondo palo e Jonathan Tehau con un preciso colpo di testa batte il portiere africano Enyeama. Poco importa se un gol inutile ai fini del risultato finale. Sulle tribune, i brasiliani insieme ai polinesiani sono in estasi per un gol che ormai entrato nella leggenda. Lo stesso Tehau autore di un autogol che chiude definitivamente i giochi prima del gol finale di Echiejile. Lo spettacolo della Confederations Cup anche questo ma per Tahiti si prevedono piogge di gol da subire anche contro Spagna e Uruguay. La Nigeria, arrivata in Brasile soltanto domenica, dopo la polemica sui premi da destinare ai calciatori da parte della federazione africana, potrebbe rivelarsi una delle sorprese di questa manifestazione. La squadra resta un mistero, poich formata da tanti giovani sconosciuti al grande pubblico. Il c.t. Keshi non ha convocato la stella Moses del Chelsea e due vecchie conoscenze del nostro campionato: Victor Obinna e Oba Oba Martins. Nel girone B potrebbe risultare decisivo il fattore differenza reti nel caso di un arrivo a pari punti. Per questo motivo Spagna e Uruguay cercheranno di segnare il pi possibile contro i mal capitati di Tahiti. VALERIO CASTORELLI La Confederations Cups iniziata da qualche giorno dando i primi verdetti del primo girone. Mentre il girone B debutta con Spagna Uruguay. Il 17 giugno s svolta allo stadio Arena Pernambuco la partita tra Spagna e Uruguay, che valeva per la Confederations Cup girone B. larbitro del match il signor Yuichi Nishimura di Tokyo e diventato internazionale nel 2004. Questa partita vede contro le due formazioni favorite del girone B, gli spagnoli si presentano con un 4-3-3 molto offensivo, mentre gli uruguaiani con un classico 4-4-2. La partita inizia come tutti si aspettavano, cio con la Spagna che cerca subito la realizzazione, e per poco non la trova al 10, ma la palla sbatte sul palo su tiro di Fabregas da fuori area. Non passa molto per il vantaggio iberico infatti dopo altri 10 minuti, su sviluppo di calcio dangolo e Pedro a siglare la prima marcatura, aiutato anche dalla carambola di Lugano che beffa il proprio portiere. LUruguay tenta di reagire, ma riesce a realizzare poco, invece la Spagna continua il suo gioco che al minuto 32 trova anche il raddoppio con Soldado, lanciato perfettamente da Fabregas. LUruguay non riesce a imporre il proprio gioco e i propri ritmi rischiando di capitombolare al 38, per Muslera si fa trovare pronto. Il primo tempo termina qui, grande Spagna e piccolo Uruguay. Il secondo tempo inizia e gli spagnoli, non ancora sazi, continuano a macinare gioco e nel giro di 20 sfiorano la terza marcatura per ben tre volte, mentre i sudamericani sono costretti a diventare spettatori non paganti, senza riuscire a rispondere alle offensive avversarie, ma sul finire di tempo riescono a trovare la rete del 2-1 con una perfetta punizione di Suarez, dove Casillas non pu fare altro che tuffarsi e vedere il pallone scavalcarlo. Dopo 4 larbitro fischia la fine delle ostilit sul risultato di Spagna 2 Uruguay 1. Questo arrivato un risultato scontato, che per salva gli Uruguaiani da una disfatta peggiore, infatti per 90 si vista una supremazia totale degli spagnoli (possesso palla dopo il primo tempo 78% Spagna contro il 22% 7 gli dellUruguay), ora agli spagnoli baster un'altra vittoria per passare il turno, mentre per uruguaiani diventano fondamentali le prossime 2 partite per accedere alle semifinali.

Stefano Limongelli

Andr in scena lultimo turno del gruppo A della Confederations Cup che vedr di fronte Brasile e Italia. Il Brasile la squadra di casa, quindi senza dubbio la favorita. Cosi come lItalia lo per il passaggio del turno, a discapito delle due nazioni meno quotate Messico e Giappone. Quindi questa gara rappresenter un vero e proprio spareggio. Brasile e Italia si presentano al torneo, differentemente dalle altre squadre, senza aver vinto nessun trofeo ma, rispettivamente, come paese ospitante del prossimo mondiale e come vice campione dEuropa. Le rose di queste due squadre fanno davvero paura, soprattutto nel reparto offensivo zeppo di fuoriclasse. Da una parte e dallaltra per ci sono due grandi bomber che fanno la differenza, Mario Balotelli e Neymar. Abbiamo messo a confronto questi due magnifici attaccanti, andiamo a scoprire chi avr vinto la nostra SPECIALE SUPERSFIDA!

SUPERSFIDA BALOTELLI 10 8.5 9.5 9 9 9 TIRO COLPO DI TESTA SENSO DEL GOL TECNICA VELOCITA GIOCO DI SQUADRA TOTALE 55 54 NEYMAR 9.5 7.5 9 10 9.5 8.5

8 A cura di Dario Mainieri

Ormai si pu scommettere praticamente su tutto, non c' nessun avvenimento e competizione su cui non si possa fare una puntata. I maestri del genere vengono da oltre manica terra nella quale non si scommette solo sugli incontri sportivi ma su qualsiasi evento anche della vita quotidiana. Tornando allo sport una nuova frontiera estiva quella di giocare sul calciomercato, infatti, ultima la moda di puntare sul cambio di casacca di un calciatore. Daniele De Rossi dal lontano Brasile con le sue ultime dichiarazioni sembra allontanarsi da Roma, "Capitan Futuro" a quando pare capitano non lo diventer mai. La Juventus che cerca soldi cash per puntare tutto su un top player sembra aver individuato in Marchisio il gioiello da sacrificare per monetizzare. A Napoli non si pu non scommettere sul tormentone Cavani. Pare scontato l'addio del matador ma allettato dalla quota ma soprattuttutto per amore sicuramente qualche partenopeo qualche spicciolo sulla sua permanenza lo investir. In Inghilterra Torres giura amore al Chelsea aumentando le probabilit di rimanere a Londra. A Firenze Jovetic sembra gi un ex viola. Da questi giorni gi possibile pronosticare le vincenti dei prossimi campionati. In Italia la Juventus favorita come da copione con Milan e Napoli ad inseguire, L'Inter di Mazzarri possibile outsider tutta da scoprire. La Premier riabbraccia il ciclone Mourinho e basta solo l'avvento del tecnico portoghese a rendere il Blues i favoriti alla vittoria finale in compagnia dei campioni in carica del Manchester United, il City incalza subito dietro.

Quote Cambio Squadra: Marchisio Si(3,50) No(1,20) De Rossi Si(1,78) No(1,78) Cavani Si(1,25) No(3,15) Torres Si(1,78) No(1,78) Jovetic Si(1,15) No(4,00)

Vincente Serie A: Juventus (2,00) Napoli (5,00) Milan (5,00) Inter (10,00) Roma (35,00)

Vincente PremierLeaugue: Chelsea (3,00) Man.United (3,00) Man.City (3,25) Arsenal (12,00) Totthenham (35,00) Antonio Greco

La soluzione dello scorso numero. Hugo Maradona, il fratello di Diego Armando. In Italia ha giocato ad Ascoli, collezionando solamente 13 presenze. E stato ospite questanno al corso di giornalismo sportivo dellUniversit Parthenope di Napoli.

Indovina chi una rubrica che mette alla prova la conoscenza calcistica dei nostri lettori. Come si gioca? Verranno scelte delle figurine di calciatori che hanno militato nel nostro campionato, alle quali verr cancellato il nome. Saranno cos bravi i nostri cari lettori ad indovinarli lo stesso? Naturalmente saranno dati dei piccoli suggerimenti, non siamo poi cos cattivi.

Indizi:
-Si tratta di due difensori; -Uno francese, laltro Slovacco -Uno dei due stato ignorato dal calcio italiano (Monza e Marsala le maglie indossate in Italia), fu scaricato subito, il calcio francese lo ha valorizzato, quello inglese consacrato (grazie anche a Sir Alex Ferguson); - Laltro, invece, stato preso troppo sul serio dal calcio italiano, dal 5 Maggio 2002 qualche interista (Inter e Parma le sue squadre italiane) lo sta ancora maledicendo; - Di loro si detto ..ma per caso quello che avevamo noi? (parole del direttore del Marsala molto competente quando not la carriera del giovane terzino) e lo abbiamo pagato 10 miliardi per farci perdere lo scudetto, ma chi ce lha mandato?(noto giornalista di una tv privata milanese

Ivan De la Pena, il centrocampista dalla testa liscia, o almeno in Italia lo ricordano pi per questo che per il suo talento. Ha indossato la maglia di Barcellona (da giovane promessa), Marsiglia, Lazio (da promessa non 9 mantenuta) ed Espanyol. La soluzione verr svelata solamente nel prossimo numero, intanto prova a giocare sulla nostra pagina Facebook FATTO DI SPORT

Zero: I gol del Giappone nella prima con il Brasile nella


Confederations Cup. Mi sa che i verde-oro hanno ripreso a giocare. HARAKIRI! Uno: Lunico gol che segna il Messico un regalo di Barzagli. Qualcuno gli pu dire che fare giochetti in area non proprio la cosa giusta da fare? DISASTRO!

Due:Alla formazione tahitiana, certo cominciare con sei gol


sul groppone non fa tanto morale. COLABRODO!

Tre: AllUruguay che in apertura non riuscito a sviluppare il


gioco che capace di fare. In ombra il matador Cavani. LENTI!

Quattro: E la posizione del nostro Valentino Rossi nel Gp di


Barcellona, rischia di essere disarcionato da Bautista, ma riesce a chiudere la gara e portare a casa un quarto posto in gara e quinto in classifica generale. PIATTO!

Cinque: Alla Spagna meno spettacolare del solito, ma


lUruguay messo sotto e questo limportante! FURIETTE!

Sei: Quanti ne ha fatti la Nigeria contro Tahiti. Un punteggio


tennistico pi che calcistico. STRABILIANTI!

Sette: A Jorge El martillo Lorenzo, che espugna


ancheMontmelo ( Gp di Barcellona) e si porta a soli 7 punti dal leader della classifica generale Dani Pedrosa, secondo in gara. MARTELLO!

Otto: Al Brasile e alla sua torcida. Tre gol, Giappone


asfaltato e tifosi in festa. FUNAMBOLICI!

Nove: A Borini e la nazionale U21 di Davis Mangia, la magia


la fa Lorenzo Insigne, ma Borini non perdona in area e lOlanda battuta. Ora la finale con la Spagna. MANGIAmoceli!

Dieci: Al centesimo gol di Andrea Pirlo in Nazionale, non


solo, ma segnare a Maracan e soprattutto con una pennellata delle sue. FENOMENALE! 10 Adriano Scala

I TOP ELISA DI FRANCISCA I diamanti sono i migliori amici delle donne? No! E loro! La schermitrice italiana, conquista loro, agli Europei di Zagabria, battendo la russa Yakovleva 15-7. Terzo oro per la jesina, dopo il doppio conquistato alle Olimpiadi di Londra. Dedica speciale, poi, per la motociclista Alessia Polita, vittima di un brutto incidente a Misano, che lacostringer alla sedia a rotelle. CAGLIARI La squadra di Cellino, smetter, quasi sicuramente, di vagabondare negli stadi italiani. C il nulla osta, per quanto riguarda lordine pubblico, da parte del Prefetto. Manca, ancora, lagibilit dellimpianto, che arriver, solo, in seguito ad alcuni lavori di ristrutturazione. Ora tutto a regola darte! MASSIMO AMBROSINI Dopo le dichiarazioni dammirazione per VincenzoMontella, la sua squadra e il suo progetto; il centrocampista presto dir si, alla Fiorentina. Convinto dallo stesso allenatore viola, lex rossonero firmer un contratto annuale e, comincer una nuova avventura. E vero che, si chiude una porte, ma si apre un portone!

I FLOP ITALIA UNDER 21 Niente da fare! LItalia, non riesce a sovrastare il predomino spagnolo e, in finale non conquista il titolo europeo. Netta, infatti, la superiorit della Spagna, chestrapazza gli azzurri, per 4 a 2. Come per gli uomini diPrandelli, lo scorso anno, in finale, anche i ragazzi di Mangia, hanno dovuto imbattersi contro la forza della roja. Un vero peccato, visto lottimo europeo disputato dagli azzurri. E stata una vera missione impossibile!

TIFOSERIA LECCESE La mancata promozione, lascia nei tifosi, lamaro in bocca, ma per i tifosi del Lecce, questo insuccesso, non andato proprio gi. Alla sfumata B, per il pareggio 1 a 1, contro il Carpi, nel ritorno di finale play-off di Lega Pro; gli ultr, arrabbiati, hanno pensato bene di sfogarsi sui giocatori. Impediti nel raggiungerli, hanno attaccato, per, gli Stewart e le Forze dellOrdine. LIONEL MESSI I soldi non fanno la felicit, si dice, ma non danno, nemmeno, la tranquillit; in questo caso. Anche il calciatore pi forte al mondo, stato pizzicato dal Fisco e, mentre si gode le meritate vacanze, in Spagna si contano i milioni evasi. Si parla di oltre 120 mila euro, evasi, sui diritti dimmagine della pulce, negli anni, tra il 2007 e il 2009. Si potrebbe aprire, un procedimento penale e, nella penisola iberica, la pena da scontare sarebbe il carcere. Anche i ricchi piangono!

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La finale sar disputata il prossimo 18 agosto. Resta ancora da decidere la sede ma in ogni caso posso affermare con certezza che questa sar in Italia. Queste le parole del presidente della Lega Calcio, Maurizio Beretta, rilasciate ai microfoni di Sky Sport. Dunque finisce cosi la parentesi Pechino, molto discussa negli ultimi anni per diverse problematiche, nonostante i notevoli introiti e finisce cosi il battibecco tra il presidente della Lazio, Lotito, ed il presidente della Juventus, Agnelli. I due club, protagonisti della finale, hanno dato vita ad un vero e proprio botta e risposta in quanto il presidente laziale sponsorizzava Pechino per riempire le casse del club, mentre quello bianconero rifiutava lipotesi dimostrandosi disponibile ad una soluzione americana dato che sar quella la meta della turn della sua squadra tra la fine di luglio e linizio di agosto. Alla fine la lega ha deciso per lItalia anche se resta ancora da definire la citt che ospiter levento. Da regolamento la coppa si dovrebbe giocare nello stadio della squadra che ha vinto il campionato con lincasso dellevento diviso a metma, forse per problemi di capienza, si sceglier uno stadio che potr accogliere pi di 40mila posti, mettendo in lista automaticamente il San Siro di Milano, il San Paolo di Napoli e lOlimpico di Roma, con Andrea Agnelli comunque disponibile a giocarsi il match in casa degli ospiti. Ferruccio Montesarchio

Di certo non si pu dire che il numero uno del C.O.N.I. Giovanni Malag sia contento del calcio italiano e dei suoi responsabili. Giancarlo Abete, Presidente Federale della Federazione Italiana Giuoco Calcio, il bersaglio esposto delle parole del Presidente del CONI che non manda a dirle le cose. I problemi del calcio italiano sono tanti e toccano diversi punti, riducendo il nostro calcio ai margini del calcio mondiale, che attraverso riforme fatte e mai attuate, o mai portate a termine, sta perdendo appeal. Dal mancato aggiudicarsi degli Europei 2012 per autolesionismo e litigiosit, a quella che in tanti richiedono ma che sembra uno scoglio insormontabile, la cosiddetta legge sugli stadi che racchiude anche un discorso politico anchesso colpevole. Infine la riforma del calcio italiano e della famigerata Giustizia Sportiva ancorata a vecchie leggi, poco attualizzate. Qualche parola dolce prima di dare l affondo. Da anni stigmatizziamo questi problemi del calcio legati a mancanza di decisionismo e assenza di strategie. Non si discutono le qualit personali ed umane di Abete ma la sua incapacit di agire con rapidit nel merito di problemi ormai non pi rinviabili. Oltre agli stadi e alla riforma dei campionati ci riferiamo anche alla giustizia sportiva. Fra un po, se non ci svegliamo verremo superati anche da Francia e Portogallo rischiando di diventare, come appeal, il sesto campionato dEuropa dopo le ormai lontane Inghilterra, Spagna e Germania, ha poi concluso riflettendo sul tema calcio come risorsa economica del paese, Il calcio andato alla deriva per troppi anni eppure da una recente ricerca europea fra i pochissimi ad aver risposto positivamente alla crisi. In Italia siamo rimasti indietro, ma basterebbe avere il coraggio di assumere poche decisioni importanti per riprenderci la nostra storia e magari i nostri successi. In Germania ci hanno messo cinque anni per cambiare tutto, noi discutiamo inutilmente da dieci. Che Giovanni Malag non abbia mandato gi lappoggio negato di Abete alla sua candidatura certo e forse ha inciso sul giudizio di certo non positivo nei confronti del Presidente della FIGC. Ma questo per un altro discorso, le cose dette sono sotto gli occhi di tutti, il calcio italiano retrocesso, siamo rimasti ad Italia 90 e non solo da un punto di vista del gioco. Questo ostruzionismo non porta a nulla e come dice il Presidente Malag, nei prossimi quattro anni ci vuole forza, coraggio e capacit, e non un consiglio, ma suona pi come unultima spiaggia. Abete avvisato, per i prossimi anni avr da pedalare se vuole riconquistarsi la poltrona.

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Adriano Scala

Finalmente finita la lunga e movimentata stagione del campionato di Lega Pro con il ritorno delle finali play-off che hanno visto trionfare Carpi e Latina rispettivamente su Lecce e Pisa. Arrivano gli ultimi verdetti e la nuova Serie B 2013/2014 ormai definita. Dopo tanti anni il campionato sar ricco di squadre del sud come Palermo, Trapani, Avellino, Juve Stabia, Bari, Crotone e Reggina e tante squadre di provincia come Latina e Carpi. Questultima simbolo di un territorio martoriato dal terremoto che ha colpito LAquila e che approda per la prima volta nella sua storia in Serie B. A completare il quadro troviamo Brescia, Cesena, Cittadella, Empoli, Lanciano, Modena, Novara, Padova, Pescara, Siena, Spezia, Ternana e Varese. La Lega ha, inoltre, diramato un comunicato ufficiale riguardante il calendario della Serie B 2013/2014. La stagione sar aperta dallanticipo del venerd del 23 agosto, e si concluder il 31 maggio 2014. Confermato il Boxing Day del 26 dicembre, promosse dunque le tre giornate del periodo natalizio, prima di una sosta lunga, si gioca infatti il 21, il 26 e il 29 dicembre, poi tutti in vacanza fino al 23 gennaio. Non ci saranno partite in concomitanza con le Nazionali (anche Under21) ed inoltre non ci saranno partite serali da novembre a febbraio. I turni infrasettimanali saranno quattro, due per ogni girone. Bartolomeo Arpino

Il fischio finale di Lecce - Carpi terminata 1-1 che ha sancito la storica promozione in serie B degli emiliani, ha scatenato la rabbia di alcune centinaia di teppisti leccesi che hanno distrutto ogni cosa incontrato dentro e fuori allo stadio via del mare, prendendosela in particolare con gli steward e le forze dell'ordine. I facinorosi, molti dei quali a volto coperto hanno lanciato numerosi petardi, fumogeni e distrutto auto e vetrate. Il loro obiettivo era quello di "farla pagare" a giocatori e societ per la mancata promozione in cadetteria. Dopo aver invaso il terreno di gioco, l'orda di scalmanati si diretta agli spogliatoi ma l'arrivo degli agenti ha fatto rientrare gli ultr in tribuna non prima di aver distrutto porte, panchine e cartelloni pubblicitari. Le violenze si sono poi trasferite fuori dallo stadio perch i teppisti hanno cercato di arrivare agli spogliatoi per la via esterna, facendosi largo con petardi e bastoni ma hanno trovato l'opposizione delle forze dell'ordine che riuscita a scacciarli con lacrimogeni e cariche di alleggerimento. La situazione tornata alla normalit qualche ora pi tardi, con l'uscita delle squadre dallo stadio. Grandi applausi al pullman del Carpi.

Domenico Campanile

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Tutti i giovani appassionati di calcio avranno sicuramente fatto, almeno una volta nella loro vita, una partita ad una console per videogiochi giocando con la propria squadra del cuore. Scopriamo che gi da tempo, anche gli stessi calciatori si dilettano a giocare ai videogiochi sfidandosi tra di lorocon loro stessi! Infatti, i comuni mortali si sfidano scegliendo la squadra per cui tifano, mentre i divi del calcio giocato scelgono la squadra dove loro stessi giocano. Che cosa strana. Giocare a un gioco virtuale dove si telecomanda se stessi. Sembra una cosa senza senso, eppure si pu. Ormai la Play Station, lX-Box, non possono mancare in ritiro. E appena si ha qualche ora di svago, di corsa in camera a sfidare il compagno di stanza. Ma non finisce qui, chi vince la gara virtuale ha il diritto di postare o twittare (dipende dal social network sul quale si pubblica la notizia) qualsiasi tipo di sfott nei confronti dellavversario che ha perso la sfida. Insomma, queste partite virtuali sono brevi ma molto intense, e possono durare pi a lungo del previsto considerando che continuano sui social. Balotelli, Abate, El Shaarawy, sono solo alcuni esempi di calciatori che si dilettano a giocare davanti a una tv per ammazzare il tempo o per stemperare la tensione pre gara. Chiss cosa penseranno di loro i calciatori del passato, i vari Rivera, Mazzola, Zoff, che ai loro tempi sicuramente non giocavano alla Play Station o allX-Box per passare il tempo in ritiro. Li invidieranno considerando che le generazioni odierne hanno molti pi svaghi? Li vedranno come eterni bambinoni che pensano solo al divertimento al posto di badare al sacrificio del campo? Chiss, forse non sapremo mai cosa pensano di loro, ma questa unaltra storia. Claudia Ferrara

L'Independiente, una delle squadre pi grandi d'Argentina, terza dopo Boca Juniors e River Plate, retrocede in serie B per la prima volta della sua storia dopo 101 anni passati nella massima serie e dopo aver vinto 16 Campionati, 7 Coppe Libertadores (Record), 1 Coppa Sudamericana, 1 Recopa Sudamericana, 2 Coppe Intercontinentali, 3 Coppe Interamericane e 2 Supercoppe Sudamericane, lasciando al Boca il record di unica squadra argentina a non essere mai stata in B, primato favorito anche dalla retrocessione di due anni fa del River Plate, l'unica differenza che in quel caso i tifosi di esibirono in una guerriglia che mise a ferro e fuoco Buenos Aires; nulla a che vedere con il comportamento esemplare dei tifosi del Rojo, che hanno incitato i giocatori che, nonostante fossero quasi condannati, hanno messo tutto sul campo. Anche il Kun Aguero intervenuto nella faccenda affermando: "Lo dissi quando capit al River e lo ripeto oggi: i grandi tornano sempre. Rojo sempre nel mio cuore". Tutti gli amanti del calcio sperano in un'immediata rinascita nella prossima stagione.

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Tutte le belle favole iniziano con il Cera una volta, ma la nostra parla di un piccolo borgo della citt di Verona di 2500 abitanti circa. Siamo agli inizi del 2000 e le varie testate giornalistiche nazionali parlano di vero miracolo. Sembra una trama perfetta per un film. E il periodo in cui il grande pubblico conosce una squadretta della periferia salita alla ribalta. E la storia del Miracolo Chievo. Tutta ha inizio nel 1929 quando un gruppo di operai, per puro passatempo, fondarono la Opera Nazionale Dopolavoro Chievo. Le maglie erano a quadri e i colori sociali il bianco e il blu, questultimo divenne poi celeste e i calciatorivenivano chiamati bianco-celesti. Il club inizialmente non affiliato alla Figc e gioca soltanto partite amichevoli. Solamente nel 1948, al termine della seconda guerra mondiale, la squadra venne rifondata e assunse in nome di A. C. Chievo, partecipando al campionato di seconda divisione. Sono gli anni in cui la squadra si trova a calcare i campi in terra battuta. Nel 1959 cambia la denominazione e diviene Cardi Chievo (dal nome dello sponsor).Nel 1964 arriva per la svolta importante: Luigi Campedelli, uomo daffari e proprietario della Paluani, diventa proprietario della societ. E proprio sotto la guida dei Campedelli che il clubinizia la sua scalata nel calcio. La squadra ritorn nel 75 a chiamarsi Chievo. Dopo un lungo girovagare tra i campetti di periferia il club, nel 1986, entra nel mondo professionistico conquistando la promozione in C2 sotto il nome di Paluani Chievo (assunto 5 anni prima). La squadra inizia a giocare al Bentegodi (suo attuale stadio). Sono gli anni 90 e il Chievo gioca per la prima volta la C1. Campedelli decide di cambiare definitivamentenome al club ed assumere quello di A.C. ChievoVerona, per identificare ancora di pi la squadra alla citt. Il 15 settembre 1992 arriva un fulmine a ciel sereno: improvvisamente il patron Luigi Campedelli muore per un attacco cardiaco. La carica pass nelle mani del figlio Luca, che appena ventitreenne, eredit la guida della societ (secondo presidente di club calcistici pi giovane dItalia, dietro ad Alessandro Ruggeri presidente dellAtalanta a 21 anni) oltre che dellazienda di famiglia. Di padre in figlio direbbero i tifosi oggi, a testimoniare la trasmissione dellamore per il club. Fin da subito Campedelli junior segu i consigli paterni, soprattutto quello di non mettere a repentaglio la Paluani con troppe spese nel calcio. Dopo 2 anni dal suo insediamento c la conquista della B. Poi arriva lestate del 2000 e succede quello che nessuno si sarebbe mai aspettato, neanche il tifoso pi ottimista. Sulla panchina clivense si siede un certo Luigi Del Neri, col quale inizier un ciclo di 4 anni il cui apice sar la qualificazione in Coppa UEFA. Dopo alcuni anni passati nellanticamera del calcio che conta, nel 2001 il Chievo si classifica terzo e abbandona la cadetteria per approdare in Serie A. La stagione seguente il club raggiunse il quinto posto guadagnandosi il diritto di partecipare alla Coppa UEFA (venendo eliminata al primo turno dalla Stella Rossa). Il resto storia recente. La societ mantenne la A per 5 anni. Nel 2006 a causa di calciopoli, il club balz al quarto posto in classifica e disput i preliminare di Champions (persi contro il Levski Sofia). Ma purtroppo quello fu lanno anche della retrocessione. Permanenza in B che dur solo un anno e immediatamente torn in A, mantenuta fino ad oggi. Lo stemma presente sulle divise il simbolo di Cangrande I della Scala (condottiero italiano e Signore di Verona ai primi del 300). I calciatori sono soprannominati Mussi o Mussi che vola (asini volanti). Ma il club definito anche come squadra della diga, riferito alla presenza di un ponte diga sullAdige a Chievo. La societ stata spesso presa comeesempio. Un club che non fa mai il passo pi lungo della gamba, dove la parola chiave sembra essere questa: lungimiranza. Il merito va diviso tra il presidente e lottimo direttore sportivo Sartori (uomo di fiducia del patron), capaci di scegliere gli uomini giusti al posto giusto. In un calcio un po malato, dove il dio denaro lo fa da padrone, conoscere una storia fiabesca come quella del Chievo sempre bello. Una sorta di Cenerentola del mondo del pallone

Vincenzo Vitale

Lo Stadio del Nuoto offre sempre uno spettacolo straordinario, tanto da essere stato definito una, se non la pi bella piscina del mondo. Uno spettacolo che ha regalato anche quest anno con il Trofeo 7 Colli. Il trofeo pi vecchio al mondo, arrivato questanno alla sua 50esima edizione che non ha deluso le aspettative, se non per la mancanza di pubblico nei primi giorni, dati gli orari poco proponibili. Non sono mancati risultati brillanti, ma tante mancate qualificazioni per i Mondiali di Barcellona. Lotte Friis vince gli 800 stile inseguita da una agguerritissima Martina De Memme. La Friis si trasferita a Nizza questanno per trovare nuovi stimoli. Ha sicuramente trovato un allenatore che le ha reimpostato la nuotata, non pi a braccia distese fuori dallacqua, ma con un ingresso della mano un po pi morbido. De Memme non riesce a salire sul treno per Barcellona per 18 centesimi. Nei 200 dorso maschi riscopriamo che lItalia piena di talenti abbandonati. E cos ecco spuntare Christopher Ciccarese, 23 anni, che in due stagioni passa da 2.07 a 1.58.89. E sicuramente la sua progressione non finir qui. Quanti altri ce ne saranno ancora dispersi nelle piscine italiane?. Nei 200 dorso non possiamo dimenticare Sebastiano Ranfagni, dopo tutte le vicissitudini superate questanno, la sua presenza in finale non pu che far piacere. Federica Pellegrini vince senza rivali la gara femminile. Il suo dorso non sempre pulito,ma efficace. Gara costante, ma quando nellultima vasca cerca di aumentare il ritmo, finisce per abbassarsi forse troppo sullacqua. Il non avere punti di riferimento la diverte, non pu fare confronti e questo probabilmente le da la leggerezza emotiva che stava cercando. Una finale tutta italiana, dove ben 5 erano le ragazze nate tra 95 e 96, speriamo che la presenza di Federica rimanga da stimolo anche per loro. I 50 farfalla maschili ci regalano lunico record italiano della manifestazione. Piero Codia nuota 23.58, che non vale il pass mondiale ma potrebbe valere una semifinale a Barcellona. Visti i dettagli tecnici su cui pu, e deve, ancora lavorare, un investimento da fare. Non solo in vista di fine luglio. La gara stata vinta da Santos, altro talento esploso a 23 anni con una tecnica di nuotata affascinante. C chi si gira a pancia in su e c chi sfrutta le doti da velocista per darsi al delfino, come la Kromowidjojo. Sono moltissimi i velocisti che si divertono in ambedue le specialit, stile e delfino, con ottimi risultati. Anche lei sembra stia per entrare in quel club. Gyurta non poteva avere rivali nei 200 rana uomini, ma erano ben tre gli italiani che andavano rincorrendo il treno per la capitale spagnola. Rincorsa non riuscita pur nuotando i primati personali. Fa piacere per vedere che, con un ingresso in finale a 2.18,Pizzini decida di impegnarsi anche al mattino e nuotare 2.12.8. Nella rana donne, solo Elisa Celli riesce a sfruttare la presenza della svedese Hostman per migliorare il suo personale e scendere sotto i 2.27. Purtroppo gli standard internazionali sono ancora lontani. Manadou non ripete in finale quello che aveva fatto vedere in batteria. Vince peggiorando il 48.4 del mattino e fatica molto. Non pu nuotare con la stessa tecnica dei 50 se vuole dire la sua anche nei 100, le braccia tese possono andare bene per la vasca unica, ma non pagano quando le vasche diventano due. Ne approfitta Magnini, che trova al suo fianco un atleta in evidente rallentamento negli ultimi metri, soluzione ideale per il suo sprint finale anche dal punto di vista psicologico. Il 48.7 di Pippo non vale il pass per la gare individuale, sa che non andrebbe lontano con quel tempo, ma certamente la conferma per lui, che i giovani devono lavorare ancora molto prima di pensare di rubargli il posto.. Camille Muffat nuota ancora una volta la miglior prestazione in campo femminile della giornata nei 200 stile. La stanchezza fisica del periodo di allenamento era molto pi evidente rispetto a quanto fatto vedere nella doppia distanza, ma normale, le velocit la caratteristica che viene generalmente recuperata di pi durante lo scarico. Alice Mizzau scende sotto il muro dell 1.58 Peccato per che per la 4200 stile ne manchino sempre due. Alice Nesti e Diletta Carli sono lontane anni luce da ci che avevano saputo nuotare lo scorso anno. Nei 1500 uno stancoPaltrinieri si accomoda alle spalle di Gergo Kiss. I 200 misti confermano la forza della Jakabos, bella sicuramente, ma anche molto forte. Delusione da Stefania Pirozzi, malgrado la stanchezza e il problema alla spalla. La semifinale mondiale richiede ben altri standard. I 200 misti uomini sono uno spettacolo tutto internazionale. Pereira si conferma tra i pi forti specialisti al mondo e cerca di impensierire Cseh in prospettiva spagnola. Il prossimo appuntamento saranno i Giochi del Mediterraneo e poi le Universiadi. Sembra che le porte della nazionale, quindi, continueranno a rimanere aperte. Marcella Iaccarino

In acqua possibile fare di tutto, partendo dagli sport pi praticati come nuoto, pallanuoto, salvamento, apnea fino ad arrivare al nuoto sincronizzato. Esso non altro che una disciplina mista tra nuoto, ginnastica e ballo in cui le atlete eseguono degli esercizi, o meglio, delle coreografie a ritmo di musica. Le competizioni possono essere singolo, doppio,trio o a squadre dove massimo si pu essere in 10. Il nuoto sincronizzato richiede notevoli capacit quali: acquatiche, forza, resistenza, flessibilit ma soprattutto grande coordinazione ritmica, musicalit e anche controllo della respirazione. Il nuoto sincronizzato fa parte del programma olimpico dal 1984 ed sempre coordinata dalla FIN come le altre specialit del nuoto. Le categorie sono varie e sono: Scuola Nuoto Sincro (non agonistico), Giovanissime, Esordienti B, Esordienti A, Ragazze, Juniores, Seniores, Assoluti e Master. In Italia uno sport molto diffuso, prevalentemente femminile, e che si classifica in ottime posizioni quando ci sono Europei e Olimpiadi. Ultimamente negli Europei di maggio 2013 stato preso un Argento nel libero combinato ed un bronzo nelle prove di squadre. uno sport molto bello da vedere, ma che richiede tanti sacrifici come tutti gli altri sport. Adesso non ci tocca che aspettare le prossime Olimpiadi per sciacquarci gli occhi con le spettacolari coreografie che verranno proposte da ogni parte del Mondo.. Martina Rizzo

La campionessa di motociclismo Alessia Polita, 27 anni, ricoverata in coma farmacologico all'ospedale Bufalini di Cesena dopo un terribile incidente durante l'ultima qualifica del round di campionato italiano di velocit a Misano. Infatti Alessia stava partecipando al CIV, il campionato di velocit pi importante a livello nazionale, nella categoria Superstock 600 con una Yamaha YZF-R6.

La sfortunata pilota di Ancona ha perso il controllo prima di impostare la traiettoria della curva che immette nel rettilineo d'arrivo, senza contatti con altri piloti, e nel violento impatto con l'asfalto ha subito diverse fratture e una lesione del midollo spinale che fa temere il rischio di paralisi.Alessia stata sottoposta ad intervento neurochirurgico, adesso in prognosi riservata in terapia intensiva. Francesco Contardo

Ancora un week-end orfano di motori roboanti alle griglie di partenza, ancora un settimana di attesa prima di rivedere le monoposto lanciate sulla pista di Silverstone, ancora poche ore per sapere l'esito del procedimento disciplinare per il fattaccio delle gomme Pirelli. Insomma tutto fermo in Formula 1. Non ci resta che attendere...

Ne approfittiamo per ricordare uno storico pilota scomparso in questi giorni e che, proprio a Silverstone, ottenne per la prima volta con la Scuderia di Maranello una vittoria in Formula 1 . Si tratta di Jos Froilan Gonzalez, argentino, soprannominato El Cabezon. Era il 14 Luglio 1951. Le auto erano diverse da quelle che vediamo sfrecciare oggi sull'asfalto di gara, le donne indossavano abiti eleganti con gonne vaporose e buffi cappellini. Certo, neanche guardavano la F1, e come avrebbero potuto, se non c'era la TV nelle case, e non c'era il digitale o il satellite e neanche internet ...( ma chi lo avrebbe detto sono riuscite a sopravvivere lo stesso!) Tutto un altro mondo, dunque. Tutto differente eppure tutto stranamente uguale: uomini a sfidare le leggi della fisica e della natura, correre il pi veloce possibile, per raggiungere un traguardo, una bandiera a scacchi sventolata davanti agli occhi, un gradino del podio, possibilmente il pi alto. Tutto pur di aggiungere il proprio nome nella storia. Addio Jos. Avanti il prossimo sfidante. Anna Maria Stizzo

E' la fiorettista jesina, Elisa Di Francisca, a salire sul gradino pi alto del podio nel campionato europeo di Zagabria. L'oro olimpico di Londra torna a trionfare dopo undici mesi di digiuno, difatti dopo il successo alle ultime olimpiadi, per la schermitrice di Jesi iniziato un periodo difficile tra infortuni ed importanti cambiamenti, come ha detto il suo neomaestro Giovanna Trillini; digiuno rotto, appunto, con la vittoria del torneo. La Di Franciscasi imposta in finale sulla russa Yakovleva con un punteggio di 15-7; nei quarti aveva battuto la connazionale e compagna di squadra Arianna Errigo 15-5 ed in semifinale la francese Thibus15-12. E' il secondo europeo vinto per la fiorettista trentenne dopo il trionfo di Sheffield nel 2011. "Dedico quest'oro ad Alessia Polita, una mia cara amica di Jesi"dice la Di Francisca che oramai sembra aver ritrovato la serenit lasciata a Londra ed essere ritornata la numero uno incontrastabile. Roberto Napolitano

Nuovo allenamento al Northwood High School per la nazionale rugby italiana, dove il CT Brunel ha impostato lallenamento per gruppi sulla base degli infortuni, per tenere pronta leventuale formazione da ufficializzare contro la Scozia. Con Gonzalo Garcia gi indisponibile dalla giornata di ieri, Brunel ha dovuto mettere in conto anche lassenza del mediano dapertura Luciano Orqueraper lultima gara del tour: per il numero dieci delle Zebre, il consulto radiologico ha confermato la frattura della decima costa destra che gli porter una lunga assenza dai campi. Orquera rimarr con la squadra sino alla conclusione del tour estivo ma non disputer, con grande sconforto dei tifosi, il mach contro la Scozia. Il consulto odontoiatrico mette in stop anche Leonardo Ghilardini che molto probabilmente non potr disputare la partita di sabato .

Altro grande assente sar anche il numero nove, Edoardo Gori, al mediano di mischia stato diagnosticato dallo staff medico un affaticamento muscolare alla gamba destra e per ora rimane sotto osservazione di medici e preparatori. Grande ritorno invece per lala abruzzese Giovambattista Venditti, per il quale lesame radiologico ha invece escluso traumi ossei al costato, permettendogli di allenarsi insieme ai suoi compagni di squadra. La Nazionale a detta di Martin Castrogiovanni e capitan Sergio Parisse,provveder al pi presto alla fornitura di DPA, ossia Dispositivi di Protezione ANATEMI. Marcello Catani

Tra gli sport pi recenti e innovativi abbiamo il baschi. Molto simile al tennis con qualche sostanziale modifica,questo sport nasce nel 1950 nella lontana repubblica maldiviana.Creatore di questa realt, il presidente Amin Didi affascinato dal tennis,praticato ormai in tutto il mondo, diede vita a nuovo sport. Il campo di gioco ha forma rettangolare con al centro una reteche separa le due zone dove vengono posizionate le squadre rivalie, come per il tennis, sono presenti racchette e una piccola palla. Prima differenza sostanziale dal tennis che in quest'ultimo una partita pu essere disputata in singolo o in coppia,mentre nel baschi ogni squadra composta da un numero variabile tra 7 e 11 giocatrici.In ogni squadra sono presenti due battitrici, le quali dispongono di una serie di 12 battuteeffettuate con la schiena rivolta alla rete divisoria: se la palla tocca il suolo delle avversarie per 12 volte consecutive, si ottiene il diritto di battere poi frontalmente alla rete;viceversa alle due battitrici ci sono altre due giocatrici il cui scopo quello di prendere la palla a voloottenendo cosi il diritto di battuta. Anche se a queste competizioni sono ammesse solo donne,attira un pubblico che abbraccia tutte le fasce di et e pur essendo uno sport giovane,visto il successo riscosso, possiamo dire che presto sar conosciuto e praticato in tutto il mondo e non solo pi alle Maldive. Eleonora Brangi

La redbull vola a Napoli per un evento senza precedenti: campionati mondiali di slakeline.
I migliori campioni si sono sfidati a stare sospesi per 4 minuti su una fettuccia spessa 8 cm camminando da un palazzo all'altro in via Santa Lucia. Ha vinto la competizione con la sua performance a 8 mt d'altezza dal suolo Lukas Hubert. Evoluzioni pirotecniche, fantasiose e stilose, si sono succedute sotto gli occhi increduli degli spettatori napoletani alle 16.30 del 17.06.2013. La redbull si riconferma migliore promotrice degli sport estremi ed esaltanti che lasciano pi "col fiato sospeso" ! Chiara Carrat

Leonardo-Bill presto sposi Si svolgeranno a settembre le nozze tra il dirigente del PSG e la giornalista di Sky. Anna Bill, infatti, dopo la romanticissima proposta in diretta tv, al quale aveva risposto imbarazzata con un per carit, ha finalmente detto s. I promessi sposi starebbero organizzando il matrimonio in gran segreto. Per ora sappiamo solo che si svolger in Italia e che tra gli invitati ci saranno due ex calciatori come Zico e Gianluca Vialli, ora opinionista a Sky.

Javier Zanetti e il duetto con Gigi DAlessio La passione del capitano nerazzurro per la musica era gi nota a tutti. Dopo essersi dilettato in svariate canzoni come Pazza Inter, Ci vuole un fiore inisieme ai Rezophonic e Pi bella cosa di Eros Ramazzotti ora di ascoltarlo nella versione spagnola di Non mollare mai con Gigi DAlessio. Come per le altre esibizioni, anche questa volta Zanetti devolver il ricavato delle vendite alla Fondazione benefica Pupi per sostenere i bambini nati in condizioni disagiate.

Manuela Arcuri si spoglier per il Latina? La bella attrice ha dichiarato di essere pronta a tutto per festeggiare la promozione del Latina, sua squadra del cuore. In effetti levento degno di essere celebrato a dovere, il club della citt pontina, per la prima volta nella storia, sale in serie B. Manuela seguir i passi della Ferilli e di Anna Falchi per dare unalteriore goiai ai tifosi? Roberta Cosentino

Non sar uno sport, ma tutti farebbero a gara per sapere se si intelligenti, e se lo si pi degli altri. E allora ai complicatissimi e pluralistici test per la misurazione del quoziente intellettivo, per quelli pi pigri ecco la soluzione. Cinque semplici requisiti per sapere se lessere umano intelligente oppure se pi bravo il criceto a far girare la ruota.

1 A quanto pare quelli che riescono a scrivere, tagliare, giocare con la mano sinistra siano alquanto pi intelligenti di coloro che lo fanno con la mano destra. E questa regola non vale per i destrorsi si fingono mancini. Forse un eccezione potrebbe essere fatta, ma solo per gli ambidestri. 2 Sei figlio unico? O almeno il primogenito? Peccato per chi non lo fosse perch sembra proprio che chi nasce per primo abbia il grande dono dellintelligenza. Poveri fratelli e sorelle minori che secondo questa regola sarebbero tutti asini. 3 Si dice il lupo perde il pelo ma non il vizio o anche alla Vittorio De Sica nel film Pane, amore e che dice uomo peloso, uomo virtuoso o ancora donna barbuta sempre piaciuta. In qualsiasi caso se il pelo c va bene e se in abbondanza ancora meglio. Alcune statistiche hanno infatti dimostrato che in un gruppo di riferimento di laureati in ingegneria, la maggioranza di essi avevano molti ma molti peli. Ecco forse il motivo per cui a volte le scimmie sono pi intelligenti di alcuni uomini. 4 E per la gioia dei golosi sembra proprio che chi mangia cioccolato sia pi intelligente di chi bon lo fa. E forse da questa deduzione che ha origine il pregiudizio bello e stupido. Che dire? Meglio fare meno diete che la cioccolata oltre a rendere pi intelligenti rende anche pi felici. 5 La follia lultima componente di questa classifica quale componente fondamentale di una genialit che si anche affermata nella storia. Vari gi autori che hanno scritto sullargomento genio e follia a partire da Aristotele che disse: Non esiste grande genio senza una dose di follia; Carlo Dossi dice: Il genio una variet della pazzia.; negli ultimi tempi stato Steve Jobs a incitare alla pazzia nel suo discorso affermando: Siate affamati, siate folli. E visto che nella follia che vi si ritrova la pi sottile genialit allora siamo tutti un po un pi folli. Nunzia Casolaro.

Lestate ormai arrivata. I pi fortunati possono gi iniziare a preparare la valigia chiedendosi cosa riporvi. Beh se la vacanza sar di tipo relax, un costume e una maglietta andr pi che bene, ma se vogliamo approfittare per continuare o iniziare a fare sport, un qualcosina in pi dovremo procurarci. Innanzitutto chiediamoci che sport vogliamo fare, quelli pi gettonati sono senza dubbio, la corsa e il nuoto. Semplici ed economici. Per il primo occorrer una maglietta traspirante e un pantaloncino, con un po di attenzione nella scelte delle scarpe, se ci dedicheremo a scatti delle scarpe molto leggere e poco ammortizzanti, mentre per una corsa lenta una bella suola A3 soprattutto se pesiamo pi di 80 Kg far al caso nostro. Il nuoto se in piscina o a mare loccorrente resta invariato, costume e occhialini, una cuffia rossa per essere sempre visibili e magari un orologio per sapere da quanto tempo siamo in acqua, occhio se nuotiamo a mare, ricordatevi di tenere la testa alta tra una bracciata e laltra per vedere eventuali barche e per controllare la posizione della riva (la corrente e le onde non ci renderanno la nuotata facile portandoci fuori rotta). Nei villaggi nei quali si pu praticare tennis non dimentichiamoci la nostra racchetta e delle scarpe per la terra o per il cemento a seconda della struttura che troveremo. Per chi si dar a sport a mare, come barca a vela, surf, windsurf o canoa ricordiamoci una maglietta per prevenire scottature e magari anche una protezione per il viso. Come consigli pratici mi sento di ricordarvi di esser sempre idratati, il caldo vi fa perdere liquidi (il corpo tramite il sudore disperde il calore) quindi bevete, basta della semplice acqua non ghiacciata, integratori di sali minerali o bevande isotoniche a livello amatoriale non occorrono. Prima di cimentarvi nello sport un po di attivazione muscolare e sempre consigliata, movimenti lenti continui che fanno lavorare le articolazioni il pi possibile aiuteranno a prevenire contratture e crampi. Infine un cappellino, per prevenire colpi di sole vi render tutto pi piacevole. Non mi resta che augurarvi buona estate e buono sport.

Adriano Giannifede

La gravidanza rappresenta uno stato fisiologico normale per una donna e non una condizione patologica. In questi senso, una donna abituata a fare sport pu tranquillamente continuare durante la gravidanza, anche se in misura ridotta. Purtroppo le vecchie dicerie popolari sono ancora ben radicate ed i consigli delle nonne (del tipo "in gravidanza si deve evitare qualsiasi tipo di sforzo"), echeggiano nell'inconscio di molte donne incutendo timori infondati. L'attivit fisica in gravidanza non solo non fa male alla salute della donna e del suo bimbo, ma sostiene la sua pratica regolare che previene e cura molti dei disturbi che possono insorgere durante i nove mesi. In particolare praticando costantemente un p di attivit fisica, si possono riscontrare alcuni risultati come: aumento dei livelli di energia, diminuzione dell'ansia, maggiore stabilit dell'umore, controllo del peso corporeo. Ma i benefici non finiscono qui, anche il parto sar meno traumatico e sar pi facile ristabilirsi dopo tale evento. Una donna dovrebbe raggiungere il parto nel pieno della forma fisica e psichica, solo un percorso che copra tutti i nove mesi della gravidanza pu garantire tale risultato. Annamaria Cristiano

Andare in bicicletta aiuta a dimagrire, mantenersi in forma e previene molte malattie cardio-vascolari. Come tutte le discipline e gli sport che esercitano la resistenza ha anche effetti benefici a livello mentale. Infatti pedalare aiuta ad evadere dallo stress della vita quotidiana e a staccare un po' la spina. Se in pi si aggiunge come scenario uno splendido paesaggio boschivo a fare da cornice la fatica diventa sempre pi un dolce piacere. Tutto questo il trekking, non il solito modo di andare in bicicletta ma uno sport che abbraccia la natura a 360 gradi. Infatti si pedala su percorsi sterrati o asfaltati non con il solo obiettivo di avere benefici su psiche e fisico ma anche e soprattutto a scopo ricreativo e turistico. Molto spesso vengono organizzati tour di pi giorni con percorsi a tappe stabiliti. A questi itinerari pu partecipare chiunque anche chi sovrappeso vista l'indole non competitiva della disciplina e l'andatura sempre turistica. Di certo per per affrontare avventure del genere non si pu partire da zero. Come in tutte le cose bisogna andare per gradi, e iniziare con moderazione. Un primo mese di allenamento con almeno due uscite settimanali l'ideale per una corretta partenza. Da qui bisogna partire e migliorarsi costantemente in modo da poter affrontare tappe giornaliere anche di 100km al giorno. Parallelamente essenziale l'alimentazione che deve essere giusta e bilanciata per sopperire allo sforzo fisico. Non appesantirsi prima di partire ed mangiare correttamente durante sono i principi basilari insieme ad idratarsi correttamente con acqua, succhi e bevande energetiche. Antonio Greco

ECCO ALCUNI CONSIGLI PER CORRERE AI RIPARI E PER PERDERE QUEI 2 O 3 CHILI CHE L INVERNO RIUSCIVA A NASCONDERE. Ci ha fatto aspettare un po, con una primavera dai tratti autunnali, ma lestate ormai arrivata. Sia che si corra al mare o che si vada in piscina per divertirsi e provare refrigerio dal torrido caldo di queste giornate, il pensiero che tormenta un p tutti, ma in particolare le donne, l ansia da prova bikini. Posati negli scatoloni maglioni di lana, giubbotti modello bomber e abiti scuri e accollati, purtroppo non si possono posare quei 4 o 5 chili in pi che essi hanno nascosto per tutto l inverno ed con il cambio di stagione, per dare spazio a colori accesi, short, canotte e costumi, che ha inizio lo stress e il panico di tutte le femminucce. C chi per rimediare prova la dieta del momento o chi si iscrive in palestra per un mesetto e dopo non ci ritorna pi: nulla di pi sbagliato. Non si pu fare un miracolo e pretendere in un colpo d occhio un corpo da modella. Sia perch queste diete non fanno perdere grasso, ma faranno perdere quei due o tre chili di liquidi che subito si riprenderanno, sia perch, e ancora pi importante, creano un alterazione al metabolismo corporeo e a rimetterci la salute.

E allora cosa fare? Iniziamo col dire che ad eccezione di alcuni casi, non si dovrebbe mai parlare di dieta, ma di un alimentazione sana e corretta che non abbia come tab nessun alimento. Si perche il nostro organismo ha bisogno di tutto. Abbasso le diete drastiche, che bandiscono cibi proibiti, mangiare un p di cioccolata ogni tanto, intorno ai 20 gr, fa bene, non ci fa sentire a dieta e migliora l umore. Ecco alcuni consigli pratici di come potrebbe essere un alimentazione sana, (da fare tutto l anno e sempre accompagnata da attivit fisica), in cui devono essere sempre bilanciati in modo corretto carboidrati, proteine e grassi. Iniziare la giornata sempre con la colazione: una tazza di latte parzialmente scremato con 5/6 frollini (di quelli magri e privi di zucchero) o fette biscottate; o uno yogurt 0,1% di grassi con 25 gr di corn flakes. Fare uno spuntino a met mattina con frutta (circa 250gr) e proteine, magari uno yogurt, se non lo si mangiato a colazione. A pranzo bilanciate bene carboidrati, grassi e proteine, potete variare con un ampia scelta spaziando ogni giorno con un secondo: pesce o carne bianca, come il petto di pollo arrostito, accompagnato da verdura fresca e un frutto, il tutto condito con olio extravergine di oliva a crudo (intorno ad un cucchiaio e mezzo,che non tutti sanno serve per dimagrire); o scegliere di mangiare circa 50 gr di pasta con verdure, su cui si pu mettere anche una grattata di parmigiano (ottima fonte di proteine, da poter mangiare ogni due o tre giorni), il tutto condito sempre con olio extravergine a crudo. Per met pomeriggio fare un secondo spuntino ed raccomandabile nel pomeriggio farlo a base di proteinevisto che da una certa ora in poi il nostro corpo tende a bruciare di meno i carboidrati. Si potrebbe in questo caso mangiare della bresaola o della fesa di tacchino o per i meno abituati alla dieta mangiare di nuovo un semplicissimo yogurt magro alla frutta.

Ma da ricordare in proposito che sia lo spuntino del mattino che quello del pomeriggio, non sono mai da saltare, devono essere fatti sempre, per evitare di giungere al pranzo o alla cena con molto appetito. Infine la sera per cena: categoricamente verdura accompagnata ad un secondo, il tutto condito sempre con olio extravergine (ricordiamo un cucchiaio e mezzo). Inoltre si raccomanda di bere molto, cercando di consumare da 2 ai 4 litri di acqua al giorno. Questi sono solo alcuni consigli per cercare di ritrovare la forma e la salute e si raccomanda di svolgere sempre attivit fisica, l una infatti imprescindibile dall altra, anche andare a correre 2 o 3 volte alla settimana o cercare di camminare sempre a passo svelto sono gi un primo impegno per adeguarsi ad uno stile di vita sano, che non ci far cadere in quelle diete digiuno fatte solo di privazione e che finiscono sempre con le solite abbuffate che annullano tutti i sacrifici fatti. Piccoli peccati di gola li possiamo conservare per il sabato e la domenica: anche il gusto vuole la sua parte! Infatti il sabato possiamo per tutta la giornata scaricare parte dei carboidrati, cio bere al mattino il latte o lo yogurt, restare invariati gli spuntini e a pranzo solo il secondo, e magiare una pizza o un panino la sera con gli amici. Mentre la domenica se si va al mare approfittare di frutta fresca e dissetante e non sar certo una fetta di torta o un delizioso e freddo gelato a vanificare ci che abbiamo fatto tutta la settimana. ELVIRA AVOLA

Nasce a Nairobi JUVENTUS SOCCER SCHOOL KENYA, la prima scuola di calcio ufficiale di tutta lAfrica sub-sahariana, sviluppata e gestita dallo JUVENTUS CLUB DOC G. SCIREA CHAKAMA con il supporto e il riconoscimento ufficiale del Ministero dello Sport e della Federazione Gioco Calcio del Kenya (FKF). JUVENTUS SOCCER SCHOOL KENYA rappresenta una grande opportunit per lattivit agonistica, per la ricerca e la selezione di nuovi talenti e per migliorare la qualit del calcio in Kenya. La scuola di Nairobi solo la prima tappa di un grande progetto: presto saranno aggiunte altre due sedi, nelle citt di Mombasa e Nakuru, con lobiettivo di aprire 12 scuole in tutto il territorio keniota entro 5 anni. Lo JUVENTUS SOCCER SCHOOL KENYA nasce per supportare il programma di beneficenza e volontariato CHAKAMA NEL CUORE, che fa capo allassociazione KARIBU ONLUS, fondata dallex discografico POPI FABRIZIO. Gli utili netti derivanti dalle iscrizioni dei ragazzi, dagli sponsor, dal merchandising, dallorganizzazione di eventi sportivi, dalla cessione del cartellino dei giocatori o da eventuali diritti televisivi e/o dimmagine, andranno a favore del programma CHAKAMA NEL CUORE e, di conseguenza, della comunit del villaggio di Chakama, vicino Malindi. La scuola Juventus il nostro nuovo gioiello spiega Popi Fabrizio e grande merito va dato alla Societ di Torino per aver permesso questa iniziativa qui in Kenya, un paese dove sono conosciuti soltanto il calcio inglese e quello spagnolo; adesso la Scuola Juventus a Nairobi, ma presto ne sar aperta una a Mombasa e poi anche a Nakuru, per poi arrivare fino ai piccoli centri, grazie ad un programma studiato insieme con il Ministero della Giovent e dello Sport. La cosa per me pi gratificante che questo progetto supportato esclusivamente da sponsor africani e il nostro unico partner associativo il sig. Yerry Kombe, imprenditore di Mombasa. Questo a dimostrazione di quanto sia grande linteresse intorno a questo grande progetto. Il programma CHAKAMA NEL CUORE, promosso e finanziato dalla Karibu Onlus, partito nel 2008 nellarea di Chakama (localit Kibora) con lobiettivo di aiutare la comunit locale a raggiungere lindipendenza economico-alimentare e un buon livello educativo, oltre che di incrementare la capacit commerciale dellarea. Ad oggi sono stati costruiti lasilo (con tre classi, come prevede la legislatura keniota), due classi (sulle 8 previste) della Primary School, un orfanatrofio, una falegnameria e una sartoria; stata realizzata una condotta idrica, di circa 1300 metri, che porta acqua corrente dal fiume a tutto il comprensorio (lacqua viene filtrata e depurata) ed stata portata lenergia elettrica nel villaggio tramite generatori e pannelli solari. Il progetto prevede inoltre la costruzione di un pronto soccorso, la creazione di due fishing point per lallevamento ittico e, entro il prossimo mese di agosto, di una grande cattle shed con 9 paddock per lallevamento di animali; infine stata avviata la coltivazione di aloe vera (per esportazione) su unarea di circa 8 ettari. Tutto questo nei 10 ettari messi a disposizione dalla KARIBU ONLUS. Tutto questo in soli 5 anni.

Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Editing Grafica: Giuseppe Vecchione Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Universit Parthenope di Napoli - Facolt di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008

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