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MEDITERRANEO. CRISTIANESIMO E ISLAM FRA COABITAZIONE E CONFLITTO. 1.

LA CRISI DELLA CONVIVENZA NEL MEDITERRANEO DEL 900 Cristianesimo e Islam hanno lo scopo e la missione di universalizzare la loro religione, quindi questo comporta contrasti (archetipo del conflitto). Le terre piu calde della coabitazione conflitto nel centro del Mediterraneo sono state Malta, Siclia e Spagna. Nel 1492 vengono espulsi gli ebrei e i musulmani e nel 1453 c la caduta di Bisanzio (Inquisizione spagnola/caduta impero romano doriente). La spagna vuole evangelizzare nel nuovo continente. Pace di augusto 1555. Non si vuole la coabitazione e vi sn conflitti politici che coincidono con quelli religiosi. Solo lebreo considerato coabitante (c antisemitismo tra i cristiani, tutto cio dimostrato dal caso dreyfus: antisemitismo per via che la religione affare di coscienza, non di sovranit). La nazione cristiana unutopia. Con lantisemitismo viene eliminato il coabitante e in opposizione a cio nasce il Sionismo (nazionalismo laico ebreo) che porta a conflitti fra ebrei e musulmani in Israele. Nel sud mediterraneo ancora nel 900 si puo parlare di coabitazione fra diverse religioni (cristiani ebrei e musulmani vivono nella stessa citt islamica). Limpero ottomano e il suo equilibrio pian piano si sconvolgono, per via dei fermenti nazionalistici. Salta cosi la coabitazione interreligiosa che interessa i balcani, grecia, arabi e turchi. I confini nazionali iniziano a identificarsi cn quelli religiosi e IL NAZIONALISMO FA CROLLARE LEQUILIBRIO SECOLARE DELLA COABITAZIONE. Le minoranze tipo larmenia vengono scosse dal nazionalismo e la coabitazione diventa sempre piu instabile cn lavvento della WW1. Finita la guerra cade limpero ottomano e diventa una repubblica islamica, e ci si rende conto che non ci puo piu essere coabitazione tra cristiani e musulmani. Il libano rimane lunica nazione con ancora un minimo di coabitazione. Dopo la WW2 c la definitiva fine della coabitazione fra musulmani ed ebrei con la nascita dell stato disraele. La WW2 ha eliminato il coabitante ebreo grazie allolocausto e francia, libano, marocco e algeria si fanno portavoce della nuova coabitazione. Dutante la guerra fredda c una coabitazione politica ma essa diventa sempre piu ideale morale e religioso piuttosto che politico (utopia mediterranea: coabitazione fra diverse religioni sostenuta da Massignon). NOSTRA AETATE documento di apertura a diologo interreligioso fatto dal Concilio Vaticano II: cristiani- ebrei collaborazionismo avuto fino ad anni 60 poi bloccato dal caso palestinese; cristiani- islam collaborazione complessa dv il Libano cerca di fare da tramite. Finiscono i rapporti col congresso di Tripoli

Questa difficolt di dialogo fa emergere un dato importante per quanto riguarda il rapporto fra religiosesociet poich i cristiani abbandonano lidea di stato cristiano in favore di stato laico; i musulmani invece impongono islamismo nello stato e viceversa (no stato laico). Il dialogo denota una crisi coabitativa infatti molto cristiani ed ebrei migrano in europa (DHIMMI=cittadino non musulmano residente in stato islaico). La guerra arabo-israeliana del 67 peggiora la coabitazione che sembra non esistere piu. Si passa da crisi di coabitazione nel sud del mediterraneo a crisi nel nord mediterraneo. I dialoghi continuano anche se rimane il xk della non costruzione di chiede cristiane in suolo islamico. Leuropa guarda male paesi islamici per paura di un Clash, poich essendo islam una religione che si impone nello stato, va ad eliminare quelle che sono le minoranze non isalmiche. La convivenza sempre piu difficile e la coabitazione interreligiosa si pone sul terreno della libert.

2. NOSTALGIA DI COABITAZIONE Atenagora, patriarca di Costantinopoli, ricorda la vera coabitazione nellimpero ottomano con i MILLET (comunita minori semiautonome nellimpero ottomano). Nel 1948 Atenagora diventa patriarca ecumenico e cerca di ristabilire buoni rapporti poich crede nella coabitazione fra islam e cristiani anche se la rivolta a cipro del 1955 rende tutto piu difficile. Lo statuto di Dhimmi diventa Millet (ebrei, armeni, ortodossi). Questo statuto prediligeva i protettorati cristiani europei quindi fa si che si creino attriti e il formarsi di piccoli Millet. Infatti nascono nuove chiede e le frammentazione allinterno dei cristiani aumenta. 18001900 secoli di fermenti nazionalistici che portano allo sconvolgimento dellimpero ottomano in quanto tutti volevano una propria indipendenza. Nei balcani la situazione critica: la chiesa ortodossa si divide, nasce lidea di stato-nazione e la grecia si stacca dalla chiesa madre. Si instaurano chiede nazionali FILETISTE (formarsi di autocefalie nella chiesa: rappresenta lo status di una Chiesa il cui capo non riconosce alcuna autorit religiosa al di sopra di s). Gli ortodossi si impegnano nella lotta contro le chiese nazionali. I millet in crisi sono: - ebrei ortodossi, che sn lenti nel nazionalizzarsi - cristiani armeni, si identificano con un popolo preciso Nasce una lotta tra nazionalisti e forze indipendentistiche (modelllo socialista) VS borghesia (aperta a mercati extranazionali). Pero con la WW1 i millet scompaiono come limpero ottomano e la chiesa ortodossa ufficialmente divisa in tante fazioni. 3. IL MARTIRIO: UN MODELLO PER IL CRISTIANO NEL MONDO ISLAMICO? La chiesa non vuol far vedere come martiri i suoi fedeli in medio oriente. Ma ci sono tanti casi di leggi turche che hanno ucciso innocenti cristiani, a volte commissionate anche da armeni ortodossi o drusi (martiri di damasco, Keumurgian). I francescani rappresentano levangelizzazione in Terra Santa e hanno messo le basi per la liberazione di Gerusalemme del 1917. Sono chiamati i martiri secolari. Le tensioni erano evidenti fra cristiani-musulmani, ma anche fra brei-cristiani poich gli ebrei rivendicano la loro superiorit e credono di avere la VERIT suprema. Gli ebrei sono quasi assetati di sangue infatti sn ricercati per molti omicidi. Per i musulmani uccidere cristiani un merito perch sono visto come collaboratori delleuropa. Nel 1860 nasce larchetipo del musulmano che perseguita il cristiano e godendo lo uccide poich vi sono i drusi che perseguitano pesantemente i cristiani. Non tutti i musulmani sono cosi (abd elkader) anche se nellimmaginario cristiano rimane la figura detta prima. O un cristiano si convertiva allislam oppure moriva. Il mondo cristiano doriente dal 1860 timoroso e scosso e la chiesa cerca di aiutarli ma con leggerezza. 4. UN OLOCAUSTO CRISTIANO NELLA WW1? I CRISTIANI DORIENTE FRA I GIOVANI TURCHI E LA SANTA SEDE I cristiani doriente con la WW1 perdono il protezionismo europeo poich la Francia afferma di nn volersi immischiare in faccende che si deve sbrigare solo la chiesa. Quindi la santa sede chiede aiuto a Germania e Austria che viene accolta parzialmente. A questo punto la Chiesa dovr agire da se. Si cerca un intesa con i Turchi ma iniziano ad arrivare notizie di persecuzioni e massacri. Le azioni degli ambasciatori sn inefficaci e gli armeni-cattolici denunciano attacchi islamici. Ci sn veri e propri movimenti di conversione allislam e in tutto cio affiora una piccola opposizione ottomana guidata dallo spirito della secolare coabitazione religiosa. Il fatto eclatante la STRAGE DEGLI ARMENI (genocidio che si festeggia il 24 aprile) che i turchi cercano di nascondere comunicando che era una semplice repressione di rivolte. Leuropa a questo punto

turco-fobica. La santa sede chiede che questa deportazione armena finisca e agisce facendo scrivere dal papa una lettera a Maometto V chiedendogli di cessare tutto questo. Maometto accoglie questa lettera positivamente ma non c molto miglioramento. Lo sterminio sembra non cessare anche per il fatto che la guerra ha isolato i cristiani in turchia, e i musulmani ne hanno approfittato. Germania e austria, alleate di turchia, nn intervengono x fare nnt. Lo scopo era elminiare il popolo armeno costringendolo a convertirsi allislam. Russia esce dal conflitto e fa emergere ulteriori dubbi a livello social religioso. Nel 1916 cessano le deportazioni. Nel 1916 cessano le deportazioni. Alla fine della guerra si tracciano i bilanci drammatici e di come spartirsi limpero ottomano. I greci rivogliono la cattedrale di santa sofia. La santa sede esce dal conflitto con un brusco ridimensionamento dei cristiani in medio oriente. 5. UNA CROCIATA A MET: LA LIBERAZIONE DI GERUSALEMME NEL 1917 Il 10 dicembre 1917 gerusalemme viene liberata dallIntesa ponendo fine al dominio ottomano. Gerusalemme sempre stata una citta contradditoria perch simbolo dei cristiani, ma in mani agli islamici. La citt santa viene liberata dal perenne e offensivo dominio musulmano e si parla di ritrovata unione cristiana, nonostante la frammentariet delle confessioni cristiane (ortodossi, armeni, cattolici). Tutte le chiese, meno San Pietro, suonarono le campane in segno di festa. Ma la santa sede decise di astenersi perch non considerava laccaduto come una conquista, una crociata o una spedizione religiosa. Cmq non si puo negare un atteggiamento anti-musulmano e nazionalista latente. La conquista di Gerusalemme fatta per mano degli inglesi, per via della Grande Guerra poich la turchia alleata della Triplice, ma la liberazione rimane ambigua xk sicuro non era una crociata, ma era poco chiaro anche il xk di qst conquista a livello politico. 6. DALLA CRISTIANIT COLONIALE ALLALGERIA MUSULMANA: ALLA RICERCA DI UNA MEMORIA LEGITTIMANTE Dal 600 al 1830 lafrica del nord, in particolare lalgeria sotto il dominio islamico. Nel 1830 inizia la colonizzazione francese che porter poi allindipendenza algerina nel 1962. Con la colonizzazione francese lalgeria si riscopre una territorio cristiano e il cardinale Dupuch imposta la cristianit sul modello Agostiniano (santagostino nasce e muore in algeria). Si cerca di far risorgere la chiesa in nord africa dalle macerie provocate dal domin io islamico barbaro. Nel 1930 si festeggiano i 1500 anni dalla morte di santagostino e i 100 anni di occupazione francese. Santagostino il manifesto della vera cristianit e il suo spirito fa rinascere la cristianit. Il vescovo Duval anche dopo lindipendenza algerina del 1962 cerca di reinterpretare la figura agostiniana in maniera piu algerina infatti fa una nuova teologia dei non cristiani: le condizioni sociali e le diviosini fra comunit religiose minano la pace della societ algerina. Duval spinge a una maggior testimonianza cristiana attraverso amore e giustizia, che potranno salvare il paese da una crisi sociale imminente coabitazione unica via possibile (pag 174). Pero dopo lindipendenza algerina c stato un esodo di cristiani e la societ tornata perlopi islamica. Ora si conta il 99% musulmani e l1% cristiani. Nonostante cio Duval continua a persistere nei suoi ideali di coabitazione. 7. LORIENTE SOTTO CASA. LALBANIA VISTA DALLITALIA. LIitalia e lalbania sono uno dei pochi casi di nazioni che hanno avuto sempre buoni rapporti con una buona coabitazione tra essi. Litalia nei primi del 900 vuole conquistare lalbania, paese arretrato e comandato da anarchici ma ricco di risorse non sfruttate. Lintervento italiano visto come una possibilit di modernizzazione. Larretratezza e il fascino di qst stato costituiscono gli ingredienti dellappello italiano. Tutto fallisce. Lalbania diventa monarchia nel 1928 (Re Zago) e si modernizza mantenendo cmq ottimo

rapporti con litalia. Si instaurano relazioni commerciali e il folklore di qst nazione rimane. Italia e albania mantengono buoni rapporti per il fatto che non si sono mai traditi nella reciproca protezione. 8. UN SOLO FONDAMENTALISMO ISLAMICO? Il fondamentalismo islamico il ritorno alle origini, noto come sentimento dorgoglio di fronte alla superiorit europea. Europa ha paura di una rivolta islamica, anche se la minaccia europea ancora piu lontana. Questo fondamentalismo si instaura in islam. una sorta di 68 islamico infatti i grupi fondamentalisti nascono nelle universit e tra i disoccupati e formano un fronte chiamato FIS (fronte islamico salvezza nazionale) dove si riscoprono i motivi didentit nazionale islamica e lottano contro gli stati corruttibili. I testi sacri incitano alla violenza e il territorio algerino devessere usato come avamposto della difesa occidentale, ma la repressione fallisce. possibile in tutto cio una soluzione democratica? Lesercizio democratico puo dare spazio anche a forze laiche e moderate. Bisogno sperimentare la democrazia per non ritrovarsi la riva del sud del mediterraneo islamico alle nostre porte.