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7. VERIFICA DELLE PROVE CAMPIONATE


Lispettore tecnico deve compilare lintestazione della propria check list con i dati pertinenti del laboratori/sede. A fine visita, deve consegnare allispettore di sistema le proprie check list unitamente ai rapporti delle prove da lui campionate in visita, a quelli campionati da archivio ad eventuali altri allegati ed al MD-09-11-DL/DS. Su ciascuno dei rapporti di prova di visita dovr essere riportato il corrispondente N di prova. Le pagine andranno rinumerate a cura ispettore tecnico (nel riquadro in alto a destra) qualora non venga mantenuta la numerazione preassegnata. I documenti relativi alla pratica di accreditamento consegnati in visita vanno consegnati allispettore di sistema che provveder a registrali nellindice come da istruzioni specifiche Per ogni prova eseguita in presenza degli ispettori ACCREDIA, fornire le seguenti indicazioni ed altre eventuali, con riferimento al metodo di prova, integrando con ulteriori domande.
7.1.1 7.1.2 7.1.3 7.1.4 7.1.5 7.1.6 5.8.2 VERIFICHE, PROVA N Prodotto da provare. Metodo di prova (identificazione). Tipo di prova. Propriet misurata. Campo di misura. Data, ora, luogo di esecuzione e categoria della prova (0, I, II, III). Il camino/ punto di prelievo stato opportunamente identificato con uno specifico numero di riferimento o mediante una descrizione dettagliata? Identificazione del rapporto di prova emesso in verifica Nel caso di laboratori che effettuino sia il campionamento che l'analisi: - la squadra di campionamento stata identificata come il contraente principale (con laltra identificata come il subappaltatore)? - Sono stati chiaramente documentati i requisiti contrattuali che determinano linterfaccia tra le squadre ? Operatori: nome e cognome. Operatore n. EVIDENZE E COMMENTI R

7.1 Identificazione della prova

7.1.7

7.2 Personale addetto alla prova


7.2.1

7.2.1

Operatore n.
5.2.1 Qualifica degli operatori, titolo di studio.

Operatore n. Operatore n.

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5.2.1

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VERIFICHE, PROVA N EVIDENZE E COMMENTI Gli operatori hanno sufficiente scolarit ed Operatore n. esperienza per i compiti assegnati?

Operatore n.
5.2.4 Il laboratorio garantisce un numero sufficiente di personale qualificato ai fini della preparazione, realizzazione e valutazione delle misurazioni delle emissioni ? E' stato identificato un tecnico supervisore responsabile per il piano delle misure, dello svolgimento delle misure in sito e della produzione del rapporto delle misure? Il personale del laboratorio addetto ai campionamenti pu dimostrare competenze adeguate a diversi livelli di esperienza e di responsabilit richiesti per lesecuzione delle prove con particolare riguardo a : 1. formazione scolastica, universitaria, successiva e/o alternativa 2. conoscenza del contesto normativo 3. conoscenza dellobiettivo del campionamento / misura 4. conoscenza delle caratteristiche dei siti di campionamento 5. capacit idonee di scelta e corretto utilizzo dei metodi di campionamento 6. capacit idonee di scelta e corretto utilizzo delle attrezzature di campionamento 7. capacit idonee di individuazione delle informazioni a sostegno della elaborazione dei risultati 8. capacit idonee di elaborazione dei dati, compreso il calcolo dellincertezza capacit idonee in merito a garanzia di qualit e controllo dei dati Loperatore stato addestrato ed abilitato per lesecuzione della prova? Attraverso quali evidenze oggettive? Esistono verifiche periodiche del mantenimento della qualifica?

5.2.4

5.2.4

Operatore n.

Operatore n.

5.2.4

7.3 Metodi di prova


5.4.1 5.4.1 5.4.2 Il metodo di prova a disposizione delloperatore nel luogo della prova? Il testo del metodo redatto in una lingua conosciuta dalloperatore, o ne esiste una valida traduzione? La scelta del metodo tiene conto di quanto riportato nell'Annex C della UNI CEN/TS 15675 che indica come prioritari i metodi CEN, ISO e quelli delle normative nazionali?

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5.4.2

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VERIFICHE, PROVA N EVIDENZE E COMMENTI Ove il metodo non sia sufficientemente dettagliato, esiste una procedura di prova che consente, insieme al metodo stesso, lesecuzione della prova? (Identificare) Il laboratorio ha predisposto idonee procedure di prova che, come indicato nella UNI EN 15259, contengano : 1. indicazioni supplementari rispetto ai metodi e atti a chiarire le tecniche di campionamento e di analisi 2. fornire istruzioni dettagliate su come le apparecchiature devono essere utilizzate 3. specificare in che modo i dati devono essere registrati e come i risultati devono essere comunicati Se il metodo di prova contiene valutazioni di precisione (ripetibilit, riproducibilit), il laboratorio ha verificato la capacit di eseguire il metodo con una ripetibilit compatibile con quella riportata? Ove il metodo non riporti valutazioni di precisione, od in caso di metodi interni, il laboratorio ha verificato la ripetibilit che in grado di garantire? Nel caso di modifica del metodo di riferimento o di utilizzo di un metodo diverso, stato predisposto un idoneo processo di convalida (pu essere utilizzato il processo specificato nel documento CEN / TS 14793:2005)? Individuare il rapporto. Nel caso di modifica del metodo di riferimento o di utilizzo di un metodo diverso, stato predisposto un idoneo processo di convalida riportante : definizione del metodo e del campo di equivalenza (intervallo e tipo di gas a effetto matrice) determinazione del metodo di calcolo, dellincertezza e delle altre caratteristiche se necessarie ( limite di rilevazione del metodo e la selettivit e, se del caso, una verifica del rispetto del limite massimo di incertezza controllo della ripetibilit e della mancanza di errore sistematico del metodo nel campo di applicazione e, se del caso, nel confronto con il materiale specifico a rischio per il tipo di matrice definita in materia di equivalenza.

5.4.2

5.4.2

5.4.2

5.4.2

5.4.2

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5.4.2

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5.4.2 5.4.6.2

VERIFICHE, PROVA N La differenza dei valori risultanti dallesecuzione di una prova in doppio rientra nel limite di ripetibilit riportato dal metodo, o calcolato dal laboratorio? Riportare i valori ed il giudizio. (nota: r il limite di ripetibilit) In caso di analisi di tracce riportare il giudizio sul recupero.

EVIDENZE E COMMENTI

Valore 1 = Valore 2 = Differenza = r=


Giudizio:

5.4.6.2

E stata calcolata/stimata l'incertezza da U = associare al risultato? Con quale approccio (es. metrologico, da prove sperimentali, altro)? Verificare che lo sia a livelli significativi per il cliente (es. limite di legge o di specifica ove applicabile). Riportare i valori di incertezza, se stimata, ai diversi livelli. Nel caso di metodo che fornisce indicazioni per la determinazione dellincertezza associata, stato verificato dal laboratorio il pieno rispetto dei requisiti del metodo al fine dell'assunzione dellincertezza riportata? In caso contrario, sono stati adottati idonei metodi di stima dellincertezza (possono essere utilizzati i documenti EN ISO 14956 e EN ISO 20988)? Il laboratorio ha verificato la presenza, nel metodo in utilizzo, di tutti i requisiti ACCREDIA per i metodi di prova? Ha provveduto alle eventuali integrazioni emettendo una procedura di prova? La procedura di prova contiene almeno tutti gli elementi indicati nella nota al punto 5.4.4 della UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, se non gi presenti nel metodo (RT08 punto 5.4.3)? Il metodo, se interno, stato validato in accordo a linee guida nazionali/internazionali? Verificare le registrazioni relative alla validazione. La dichiarazione di validazione comprende almeno quanto descritto al punto 5.4.5.3 della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005? Reagenti e materiali impiegati per lesecuzione della prova corrispondono a quanto indicato nel metodo? I campioni da analizzare sono conservati correttamente? Sono riportate le modalit di calcolo dei risultati e della loro espressione sui rapporti di prova? Gli eventuali SW sono protetti dalla modifica accidentale ed esistono copie di sicurezza?

5.4.2

5.4.5

5.4.4 5.4.4 5.4.4

5.4.4

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5.7.2 VERIFICHE, PROVA N

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EVIDENZE E COMMENTI

7.4 Esecuzione della prova


Il laboratorio ha previsto / effettuato un sopralluogo di verifica delle condizioni di campionamento prima della misura vera e propria? E' stato documentato questo sopralluogo? (si ricorda che tale fase pu essere abbreviata solamente se viene data dimostrazione che il laboratorio conosce a fondo il sito specifico e le condizioni di campionamento necessarie) Il laboratorio ha predisposto un dettagliato piano di misurazione, idoneo a soddisfare lobiettivo della misura ? Il laboratorio ha predisposto un dettagliato piano di misurazione, che specifica: 1. condizioni di funzionamento del processo industriale (compreso il combustibile e le materie prime) 2. componenti dei gas di rifiuti e quantitativi di riferimento necessari alla determinazione analitica 3. organizzazione temporale e spaziale delle misurazioni richieste 4. metodi di misurazione da applicare 5. incertezza di misura 6. sezioni di misurazione e valutazione dei siti 7. supervisore tecnico, personale ausiliario e di aiuto per la realizzazione di misurazione 8. date proposte per la misurazione 9. disposizioni in materia di redazione delle relazioni tecniche 10. idoneit del metodo, comprese caratteristiche quali il limite di determinazione, atte a verificare la conformit con i limiti autorizzativi 11. modifica di un metodo, se si evidenzia la sua non completa adattabilit 12. uso di altri metodi, se il metodo proposto non adatto (si tenga a tale proposito in debita considerazione quanto riportato dalla UNI CEN/TS 15675 al p.to 5.4.1) Sono a disposizione piani e procedure di campionamento sul luogo di campionamento?

5.7.1

5.7.1

5.7.1

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5.7.3

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VERIFICHE, PROVA N EVIDENZE E COMMENTI Sono effettuate e disponibili le registrazioni relative al campionamento, incluse, ove richiesto, le condizioni ambientali? Eventuali condizioni di conservazione e trasporto sono rispettate? Verificare che le registrazioni relative al campionamento comprendano almeno le seguenti informazioni: scopo dell'attivit apparecchiature utilizzate riferimenti alla storia delle apparecchiature utilizzate nelle misure moduli di registrazione reagenti utilizzati registrazione di eventuali anomalie/deviazioni nome del personale che ha effettuato il campionamento/misure metodo utilizzato posizione del campionamento condizioni ambientali dettagli sull'inizio / fine delle attivit per metodi manuali il riferimento a tubi assorbenti, gorgogliatori ecc. per metodi strumentali i valori di output degli analizzatori il valore del bianco di campo (che non dovrebbe essere dedotto dal valore misurato) l'eventuale recupero di parte del campione alla fine del periodo di campionamento (ad es. per le polveri) La linea di campionamento per il trasporto del gas dal condotto all'analizzatore stata opportunamente verificata al fine di escludere perdite / trasformazioni del campione prelevato? Il campione da sottoporre a prova stato adeguatamente conservato dopo essere stato accettato dal laboratorio? Memo: ove possibile, chiedere di ripetere una prova su campioni gi provati, per verificare la ripetibilit del laboratorio.

5.7.3

5.8.1

5.8.1

5.8.2

Il camino/ punto di prelievo stato opportunamente identificato con uno specifico numero di riferimento o mediante una descrizione dettagliata?

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5.8.4

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VERIFICHE, PROVA N EVIDENZE E COMMENTI I parametri ambientali sono monitorati (quando previsto) ed i limiti imposti sono rispettati? Sono tenuti in conto incertezza di misura e scostamenti derivanti dalle tarature? Sono state previste particolari istruzioni per il trasporto delle apparecchiature in campo, per la verifiche delle stesse prima dell'utilizzo e per il corretto utilizzo delle stesse anche in condizioni ambientali severe?. I reagenti e materiali ausiliari utilizzati garantiscono la corretta esecuzione del metodo? Sono trasportati e conservati in modo adeguato sul luogo di campionamento? Sono eseguite e registrate (data di preparazione, di verifica, di scadenza) verifiche su reagenti, materiali, e preparazioni critiche? Il laboratorio in grado di garantire condizioni di sicurezza per gli operatori conseguenti le attivit di : 1. immagazzinamento e trasporto di attrezzature e reagenti 2. accesso in quota (nel caso di utilizzo di una piattaforma mobile deve essere effettuata una verifica preliminare della sua idoneit per dimensioni e requisiti di sicurezza ai fini della corretta esecuzione della misurazione) 3. trasporto in quota degli strumenti di misura e della dotazione accessoria 4. stazionamento del personale in quota durante le attivit di campionamento (compresa la protezione da agenti fisici e chimici) Il laboratorio ha attivato modalit e procedure idonee a garantire condizioni di benessere per gli operatori (lavoro solitario, stanchezza e stress), anche in relazione alle condizioni meteo e/o ambientali del punto di campionamento (temperature estreme, vento, pioggia fulmini, neve e ghiaccio, scottature) ? Il laboratorio si adeguatamente attivato per garantire la corretta disponibilit di servizi ausiliari (es. alimentazione elettrica) ?

5.3.1

5.3.1

5.3.1

5.3.1

5.3.1

5.3.2

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5.3.2

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VERIFICHE, PROVA N EVIDENZE E COMMENTI E' stato valutato l'effetto delle condizioni ambientali sul funzionamento della strumentazione? ad es.: registrando e tenendo conto della temperatura ambiente del sito di misura sulla risposta strumentale; mantenendo l'appropriata temperatura nel caso di strumenti / linee di campionamento riscaldate; mantenendo la temperatura degli analizzatori portatili entro il campo ottimale di lavoro; mantenendo una stabile e adeguata temperatura di lavoro all'interno dei mezzi mobili ove operano gli analizzatori di gas.

5.3.2

Esiste un programma di monitoraggio delle condizioni ambientali? Gli esiti dei monitoraggi eseguiti sono rintracciabili dalle registrazioni effettuate? Le apparecchiature impiegate corrispondono a quelle previste dal metodo e risultano adeguate (elencare) ? Le apparecchiature e le attrezzature di campionamento / misura risultano idonee allo scopo e sono inerti rispetto allinquinante misurato e ad interferenze nei confronti del processo di misurazione? Sono in grado di sopportare correttamente le condizioni ambientali associate al processo ? Sono disponibili ed aggiornate le istruzioni per il funzionamento delle apparecchiature sul luogo di misura? Sono individuate idonee modalit per rendere sicura la manipolazione ed il trasporto delle apparecchiature?

5.5.1

5.5.2

5.5.3

5.5.3

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5.5.3

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VERIFICHE, PROVA N Il laboratorio fornisce garanzie in merito alla corretta gestione delle apparecchiature ? in particolare : 1. Le attrezzature che vengono assemblate sul posto sono idonee allo scopo di soddisfare i requisiti di controllo delle perdite (eventualmente) indicate nel metodo utilizzato? 2. Le perdite nella linea di campionamento sono ridotte al minimo (al fine di non incorrere in una erronea determinazione del campione) ? 3. Gli eventuali collegamenti meccanici sono rigidi e forniscono una resistenza positiva dietro sollecitazione ? 4. Il materiale delle guarnizioni inerte rispetto al gas da misurare ed in grado di sopportare le temperature senza subire degradamenti? 5. Componenti e attrezzature, che sono esposti al flusso del campione sono stati accuratamente puliti (eliminando tracce di umidit) prima di effettuare il campionamento? 6. in caso di necessit di pi misurazioni con la stessa attrezzatura, tutti gli elementi della linea di campionamento sono stati essere puliti tra una misurazione e la successiva ? 7. La pulizia stata effettuata secondo le condizioni (eventualmente) riportate nel metodo standard per evitare contaminazioni ? Prima dellinizio della misurazione, lattrezzatura stata assoggettata a controlli operativi in conformit con le specifiche del metodo di misurazione (esempi di tali controlli sono indicati nellallegato E della norma UNI CEN/TS 15675:2008) Le modalit esecutive del campionamento sono state rispettate? I calcoli effettuati sono controllati come prescritto?

EVIDENZE E COMMENTI

5.4.2

5.4.2 5.4.7

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5.4.7

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VERIFICHE, PROVA N EVIDENZE E COMMENTI I dati grezzi relativi allesecuzione del campionamento / della prova ed ai controlli effettuati sono rintracciabili a partire dal rapporto di prova finale? Sono effettuati e registrati, ove previsti, i controlli di processo? In caso di calcoli effettuati con sistemi automatici (fogli di calcolo, software commerciali o elaborati dal laboratorio) viene controllata preliminarmente e periodicamente la validit dei risultati ottenuti? Gli arrotondamenti e le cifre significative sono correttamente gestiti? Il sistema di elaborazione automatica dei dati affidabile? Verificare responsabilit, modalit e intervalli di back-up dei dati informatici. Esiste evidenza di avere effettuato recupero di dati da backup? Verificare che esista almeno un livello di sicurezza costituito ad esempio da password, antivirus. Il software sviluppato dal laboratorio validato? adeguatamente documentato? protetto da modifiche anche accidentali? Viene rivalidato nel caso di modifiche allHW e nuove versioni del sistema operativo o di SW di supporto (es. macro di Excel al cambio di release)? Sono disponibili registrazioni relative alla validazione/rivalidazione? Esistono registrazioni di assicurazione della qualit per questa prova (circuiti interlaboratorio, prove su materiali di riferimento, analisi di miscela di gas standard, utilizzo di camini con caratteristiche note , carte di controllo, ecc)? E eseguita unanalisi periodica dei dati ottenuti? Sono disponibili registrazioni? Gli esiti delle precedenti attivit sono soddisfacenti? I risultati dimostrano la tenuta sotto controllo del processo di prova?

5.4.7

5.4.7.2

5.4.7.2

5.9

5.9

7.5 Apparecchiature di prova


5.5.1 Per ogni apparecchiatura utilizzata nellesecuzione della prova verificare la congruenza con lelenco della sezione opportuna della richiesta formale e riportare il numero dordine (codice identificativo) - (solo in caso di accreditamento/estensione). Le apparecchiature critiche per il campionamento e/o lanalisi sono state tarate con riferimento al campione metrologico primario ?

5.5.10

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5.5.10

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VERIFICHE, PROVA N EVIDENZE E COMMENTI Gli strumenti di misura : - dei parametri fisici (temperatura, pressione, flusso, volume , peso) - dei parametri chimici (ad esempio, gli analizzatori di NOx, chemiluminescenza, analizzatori FID, paramagnetici analizzatori di ossigeno) sono stati tarati con riferimento al campione metrologico primario ? Materiali e dotazioni accessorie intervenenti nella misurazione (ad esempio sonde tipo Pitot, manometri, termocoppie, burette e pipette) sono tarati periodicamente ? Nel caso di impiego di materiali di riferimento: a. i materiali sono accompagnati da certificati che ne riportano le caratteristiche? b. i materiali sono identificati da un numero di lotto? c. prevista una data di scadenza? La data di scadenza del produttore normalmente si riferisce a contenitore sigillato (non ancora utilizzato) e correttamente conservato. Inoltre se esistono parametri precisi di conservazione (temperatura, umidit, luce, ecc) essi sono tenuti sotto controllo e monitorati al fine dellevidenza di conservazione adeguata? d. Esistono adeguate procedure e attivit di gestione dei materiali di riferimento preparati, conservati o ripreparati dal laboratorio (es. ceppoteche, soluzioni a titolo noto, collezioni iconografiche, vetrini, ecc.)?

5.5.10

5.6.3

MD-09-01-DLe rev.1 Pag. 12 di 22 Apparecchiatura di prova n. 1


5.5.5

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Verificare che la documentazione relativa alle apparecchiature impiegate nella prova comprenda un documento o una serie di documenti che riportino: nome e descrizione dell'apparecchiatura e del suo software nome del fabbricante modello/tipo, numero di serie e/o codice identificativo del laboratorio data di ricevimento e data di messa in servizio collocazione, se del caso procedura di manutenzione o manuale d'uso e manutenzione del costruttore annotazione cronologica degli inconvenienti e degli interventi adottati servizio interno o societ esterne incaricati della manutenzione, frequenza della manutenzione, data di esecuzione, data della successiva manutenzione. Verificare lesistenza di procedure di manutenzione e che le stesse prevedano: a. responsabilit b. adeguata formazione del personale o qualifica del fornitore in caso di societ esterna c. intervalli di manutenzione e taratura d. descrizione delle attivit da effettuare e. identificazione delle parti da verificare f. registrazioni da produrre. Le procedure di gestione apparecchiature e le relative registrazioni sono adeguate? garantita dal laboratorio tracciabilit relativa alla cronologia degli interventi di uso e manutenzione delle apparecchiature (al fine della determinazione delle possibili cause dei problemi) ? Verificare che esistano procedure di taratura che prevedano responsabilit e intervalli di taratura. Taratura effettuata da un ente esterno: a. riportare lidentit dellente di taratura e dellorganismo dal quale stato accreditato b. riportare il numero e la data dellultimo certificato di taratura c. controllare che sia stata attuata la verifica della rispondenza dei risultati della taratura alle esigenze di utilizzo da parte del laboratorio d. verificare i criteri per la definizione delle frequenze di taratura (es. carte di controllo).

5.5.6 Manutenzione
5.5.6

5.5.6 5.5.6

5.5.8 Taratura
5.5.8 5.6.2.1.

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5.6.2.2

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5.5.8

Taratura effettuata dal laboratorio, verificare: a. che le procedure di taratura siano adeguate e riportino i limiti di accettabilit dei risultati delle tarature, e se il primario a disposizione sia adeguato per effettuare la taratura b. lesistenza di rapporti di taratura interni. Dare un giudizio sulla completezza e accettabilit dei risultati della taratura c. se stata calcolata lincertezza di taratura d. se i campioni di riferimento utilizzati sono stati tarati da organismi accreditati o da istituti metrologici che assicurano la riferibilit a campioni nazionali o internazionali e. se esiste un programma di taratura per i campioni di prima (e seconda) linea f. se i campioni di riferimento sono utilizzati esclusivamente per la taratura g. se sono utilizzati campioni di IIa linea e se esistono rapporti interni di taratura su tali campioni. Riportare: matricola, certificato di taratura del a campione/strumento di I linea in possesso del laboratorio, identit dellente preposto alla sua taratura. Le procedure di taratura sviluppate autonomamente dal laboratorio sono state validate (RT-08 punto 5.4.5.2)? Se il laboratorio tara internamente le sue apparecchiature, l'incertezza di taratura viene stimata secondo i requisiti della UNI CEI ENV 13005? Si rammenta che pu essere applicato il documento EA/4-02. Eventuali fattori di correzione derivanti dalle tarature (interne ed esterne) sono oggetto di aggiornamento (per esempio del software)? Viene tenuto conto dellincertezza derivante dalla taratura ai fini della conformit ai requisiti? Vengono effettuate, ove applicabile, verifiche intermedie tra due tarature? Esistono le relative registrazioni (carte di controllo, vedi UNI EN ISO 10012:2004, UNI ISO 8258:2004)?

5.4.6.1

5.5.11

5.5.10

MD-09-01-DLe rev.1 Pag. 14 di 22 Apparecchiatura di prova n. 2


5.5.5

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Verificare che la documentazione relativa alle apparecchiature impiegate nella prova comprenda un documento o una serie di documenti che riportino: nome e descrizione dell'apparecchiatura e del suo software nome del fabbricante modello/tipo, numero di serie e/o codice identificativo del laboratorio data di ricevimento e data di messa in servizio collocazione, se del caso procedura di manutenzione o manuale d'uso e manutenzione del costruttore annotazione cronologica degli inconvenienti e degli interventi adottati servizio interno o societ esterne incaricati della manutenzione, frequenza della manutenzione, data di esecuzione, data della successiva manutenzione. Verificare lesistenza di procedure di manutenzione e che le stesse prevedano: a. responsabilit b. adeguata formazione del personale o qualifica del fornitore in caso di societ esterna c. intervalli di manutenzione e taratura d. descrizione delle attivit da effettuare e. identificazione delle parti da verificare f. registrazioni da produrre. Le procedure di gestione apparecchiature e le relative registrazioni sono adeguate? garantita dal laboratorio tracciabilit relativa alla cronologia degli interventi di uso e manutenzione delle apparecchiature (al fine della determinazione delle possibili cause dei problemi) ? Verificare che esistano procedure di taratura che prevedano responsabilit e intervalli di taratura. Taratura effettuata da un ente esterno: a. riportare lidentit dellente di taratura e dellorganismo dal quale stato accreditato b. riportare il numero e la data dellultimo certificato di taratura c. controllare che sia stata attuata la verifica della rispondenza dei risultati della taratura alle esigenze di utilizzo da parte del laboratorio d. verificare i criteri per la definizione delle frequenze di taratura (es. carte di controllo).

5.5.6 Manutenzione
5.5.6

5.5.6 5.5.6

5.5.8 Taratura
5.5.8 5.6.2.1.

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5.6.2.2

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5.5.8

Taratura effettuata dal laboratorio, verificare: a. che le procedure di taratura siano adeguate e riportino i limiti di accettabilit dei risultati delle tarature, e se il primario a disposizione sia adeguato per effettuare la taratura b. lesistenza di rapporti di taratura interni. Dare un giudizio sulla completezza e accettabilit dei risultati della taratura c. se stata calcolata lincertezza di taratura d. se i campioni di riferimento utilizzati sono stati tarati da organismi accreditati o da istituti metrologici che assicurano la riferibilit a campioni nazionali o internazionali e. se esiste un programma di taratura per i campioni di prima (e seconda) linea f. se i campioni di riferimento sono utilizzati esclusivamente per la taratura g. se sono utilizzati campioni di IIa linea e se esistono rapporti interni di taratura su tali campioni. Riportare: matricola, certificato di taratura del a campione/strumento di I linea in possesso del laboratorio, identit dellente preposto alla sua taratura. Le procedure di taratura sviluppate autonomamente dal laboratorio sono state validate (RT-08 punto 5.4.5.2)? Se il laboratorio tara internamente le sue apparecchiature, l'incertezza di taratura viene stimata secondo i requisiti della UNI CEI ENV 13005? Si rammenta che pu essere applicato il documento EA/4-02. Eventuali fattori di correzione derivanti dalle tarature (interne ed esterne) sono oggetto di aggiornamento (per esempio del software)? Viene tenuto conto dellincertezza derivante dalla taratura ai fini della conformit ai requisiti? Vengono effettuate, ove applicabile, verifiche intermedie tra due tarature? Esistono le relative registrazioni (carte di controllo, vedi UNI EN ISO 10012:2004, UNI ISO 8258:2004)?

5.4.6.1

5.5.11

5.5.10

MD-09-01-DLe rev.1 Pag. 16 di 22 Apparecchiatura di prova n. 3


5.5.5

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Verificare che la documentazione relativa alle apparecchiature impiegate nella prova comprenda un documento o una serie di documenti che riportino: nome e descrizione dell'apparecchiatura e del suo software nome del fabbricante modello/tipo, numero di serie e/o codice identificativo del laboratorio data di ricevimento e data di messa in servizio collocazione, se del caso procedura di manutenzione o manuale d'uso e manutenzione del costruttore annotazione cronologica degli inconvenienti e degli interventi adottati servizio interno o societ esterne incaricati della manutenzione, frequenza della manutenzione, data di esecuzione, data della successiva manutenzione. Verificare lesistenza di procedure di manutenzione e che le stesse prevedano: a. responsabilit b. adeguata formazione del personale o qualifica del fornitore in caso di societ esterna c. intervalli di manutenzione e taratura d. descrizione delle attivit da effettuare e. identificazione delle parti da verificare f. registrazioni da produrre. Le procedure di gestione apparecchiature e le relative registrazioni sono adeguate? garantita dal laboratorio tracciabilit relativa alla cronologia degli interventi di uso e manutenzione delle apparecchiature (al fine della determinazione delle possibili cause dei problemi) ? Verificare che esistano procedure di taratura che prevedano responsabilit e intervalli di taratura. Taratura effettuata da un ente esterno: a. riportare lidentit dellente di taratura e dellorganismo dal quale stato accreditato b. riportare il numero e la data dellultimo certificato di taratura c. controllare che sia stata attuata la verifica della rispondenza dei risultati della taratura alle esigenze di utilizzo da parte del laboratorio d. verificare i criteri per la definizione delle frequenze di taratura (es. carte di controllo).

5.5.6 Manutenzione
5.5.6

5.5.6 5.5.6

5.5.8 Taratura
5.5.8 5.6.2.1.

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5.6.2.2

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5.5.8

Taratura effettuata dal laboratorio, verificare: a. che le procedure di taratura siano adeguate e riportino i limiti di accettabilit dei risultati delle tarature, e se il primario a disposizione sia adeguato per effettuare la taratura b. lesistenza di rapporti di taratura interni. Dare un giudizio sulla completezza e accettabilit dei risultati della taratura c. se stata calcolata lincertezza di taratura d. se i campioni di riferimento utilizzati sono stati tarati da organismi accreditati o da istituti metrologici che assicurano la riferibilit a campioni nazionali o internazionali e. se esiste un programma di taratura per i campioni di prima (e seconda) linea f. se i campioni di riferimento sono utilizzati esclusivamente per la taratura g. se sono utilizzati campioni di IIa linea e se esistono rapporti interni di taratura su tali campioni. Riportare: matricola, certificato di taratura del a campione/strumento di I linea in possesso del laboratorio, identit dellente preposto alla sua taratura. Le procedure di taratura sviluppate autonomamente dal laboratorio sono state validate (RT-08 punto 5.4.5.2)? Se il laboratorio tara internamente le sue apparecchiature, l'incertezza di taratura viene stimata secondo i requisiti della UNI CEI ENV 13005? Si rammenta che pu essere applicato il documento EA/4-02. Eventuali fattori di correzione derivanti dalle tarature (interne ed esterne) sono oggetto di aggiornamento (per esempio del software)? Viene tenuto conto dellincertezza derivante dalla taratura ai fini della conformit ai requisiti? Vengono effettuate, ove applicabile, verifiche intermedie tra due tarature? Esistono le relative registrazioni (carte di controllo, vedi UNI EN ISO 10012:2004, UNI ISO 8258:2004)?

5.4.6.1

5.5.11

5.5.10

MD-09-01-DLe rev.1 Pag. 18 di 22 Apparecchiatura di prova n. 4


5.5.5

Sigla.. Sede .

Pag......... di .........

Verificare che la documentazione relativa alle apparecchiature impiegate nella prova comprenda un documento o una serie di documenti che riportino: nome e descrizione dell'apparecchiatura e del suo software nome del fabbricante modello/tipo, numero di serie e/o codice identificativo del laboratorio data di ricevimento e data di messa in servizio collocazione, se del caso procedura di manutenzione o manuale d'uso e manutenzione del costruttore annotazione cronologica degli inconvenienti e degli interventi adottati servizio interno o societ esterne incaricati della manutenzione, frequenza della manutenzione, data di esecuzione, data della successiva manutenzione. Verificare lesistenza di procedure di manutenzione e che le stesse prevedano: a. responsabilit b. adeguata formazione del personale o qualifica del fornitore in caso di societ esterna c. intervalli di manutenzione e taratura d. descrizione delle attivit da effettuare e. identificazione delle parti da verificare f. registrazioni da produrre. Le procedure di gestione apparecchiature e le relative registrazioni sono adeguate? garantita dal laboratorio tracciabilit relativa alla cronologia degli interventi di uso e manutenzione delle apparecchiature (al fine della determinazione delle possibili cause dei problemi) ? Verificare che esistano procedure di taratura che prevedano responsabilit e intervalli di taratura. Taratura effettuata da un ente esterno: a. riportare lidentit dellente di taratura e dellorganismo dal quale stato accreditato b. riportare il numero e la data dellultimo certificato di taratura c. controllare che sia stata attuata la verifica della rispondenza dei risultati della taratura alle esigenze di utilizzo da parte del laboratorio d. verificare i criteri per la definizione delle frequenze di taratura (es. carte di controllo).

5.5.6 Manutenzione
5.5.6

5.5.6 5.5.6

5.5.8 Taratura
5.5.8 5.6.2.1.

MD-09-01-DLe rev.1 Pag. 19 di 22


5.6.2.2

Sigla.. Sede .

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5.5.8

Taratura effettuata dal laboratorio, verificare: a. che le procedure di taratura siano adeguate e riportino i limiti di accettabilit dei risultati delle tarature, e se il primario a disposizione sia adeguato per effettuare la taratura b. lesistenza di rapporti di taratura interni. Dare un giudizio sulla completezza e accettabilit dei risultati della taratura c. se stata calcolata lincertezza di taratura d. se i campioni di riferimento utilizzati sono stati tarati da organismi accreditati o da istituti metrologici che assicurano la riferibilit a campioni nazionali o internazionali e. se esiste un programma di taratura per i campioni di prima (e seconda) linea f. se i campioni di riferimento sono utilizzati esclusivamente per la taratura g. se sono utilizzati campioni di IIa linea e se esistono rapporti interni di taratura su tali campioni. Riportare: matricola, certificato di taratura del a campione/strumento di I linea in possesso del laboratorio, identit dellente preposto alla sua taratura. Le procedure di taratura sviluppate autonomamente dal laboratorio sono state validate (RT-08 punto 5.4.5.2)? Se il laboratorio tara internamente le sue apparecchiature, l'incertezza di taratura viene stimata secondo i requisiti della UNI CEI ENV 13005? Si rammenta che pu essere applicato il documento EA/4-02. Eventuali fattori di correzione derivanti dalle tarature (interne ed esterne) sono oggetto di aggiornamento (per esempio del software)? Viene tenuto conto dellincertezza derivante dalla taratura ai fini della conformit ai requisiti? Vengono effettuate, ove applicabile, verifiche intermedie tra due tarature? Esistono le relative registrazioni (carte di controllo, vedi UNI EN ISO 10012:2004, UNI ISO 8258:2004)?

5.4.6.1

5.5.11

5.5.10

MD-09-01-DLe rev.1 Pag. 20 di 22 5.10 Rapporti di prova


5.10

Sigla.. Sede .

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Verificare la conformit ai requisiti di norma e Campionato da Emesso ACCREDIA del rapporto di prova emesso per archivio: prova: la prova campionata e campionandone almeno uno in archivio per una prova gi effettuata. E riportata lincertezza di misura nei casi previsti? ' espressa come incertezza estesa nella stessa unit di misura? Con riferimento al documento EA-4/16, e secondo le indicazioni del DT-0002, sul rapporto di prova riportata una dichiarazione relativa al livello di fiducia ed al fattore di copertura utilizzato? Nel rapporto le prove sono correttamente identificate, e conformi a quanto riportato nella richiesta formale / elenco prove accreditate? Sul rapporto di prova campionato verificare quanto richiede la norma: a. titolo b. nome e indirizzo del laboratorio c. identificazione univoca (numero) d. nome e indirizzo del cliente e. identificazione del/dei metodo/i f. identificazione delloggetto g. data di ricevimento, date di esecuzione delle prove, date di inizio e fine ove applicabile. h. ove applicabile, verbale, piani e procedure di campionamento i. risultati delle prove con indicazione dell'unit di misura j. nomi, funzioni e firme per approvazione k. dichiarazione che i risultati si riferiscono ai soli oggetti provati l. dichiarazione che il rapporto non pu essere riprodotto parzialmente senza autorizzazione m. numero di pagina e numero totale di pagine. Nel caso di campionamento, sono riportate data e ora di campionamento, localit, identificazione del materiale campionato, riferimenti al piano di campionamento ed alle norme / procedure, dettagli sulle condizioni ambientali, sulle caratteristiche del campione al momento del prelievo (es. temperatura, aspetto visivo, ecc.)?

per

la

5.10.3.1

5.10.3.1

6.11

5.10.2

5.10.3.2

MD-09-01-DLe rev.1 Pag. 21 di 22


5.10.5

Sigla.. Sede .

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Se il rapporto di prova contiene consigli, raccomandazioni, opinioni ed interpretazioni, questi sono riportati a parte con lindicazione che non sono oggetto di accreditamento ACCREDIA?

Firma ISPETTORE TECNICO:

DATA: _____________________

MD-09-01-DLe rev.1 Pag. 22 di 22 Foglio note

Sigla.. Sede .

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