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vicenzaabc
venerdì 16 aprile 2004, numero 5 , anno III
SETTIMANALE DI INFORMAZIONE, CULTURA, POLITICA, ASSOCIAZIONISMO, SPETTACOLO
la città a chiare lettere
Editore: VicenzaAbc scarl, Corte dei Molini 7, 36100 Vicenza. Partita Iva 03017440243. Telefono 0444.305523. Fax 0444.314669. E mail: info@vicenzaabc.it. Spedizione in abbonamento postale 45% Comma 20/B, legge 662/96 - DC Vicenza
Redazione: Corte dei Molini 7, Vicenza. Telefono 0444.504012. Fax 0444.314669. E mail: redazione@vicenzaabc.it www.vicenzaabc.it

La guerra Inchiesta. Come uscire dalla trappola irachena a testa alta. I vicentini la pensano così
che non
si può
vincere
Giuseppe Pupillo
presidente di Vicenza Riformista
Le contrapposte sicurezze (l’una
fondata sull’intensificazione del-
l’azione militare, l’altra sul ritiro
delle truppe) che molti continua-
no ad ostentare di fronte all’im-
Facciamo la pace
“Il guaio l’avete fatto voi che in guerra ci
avete portato per fare bella figura con Parlano volontari, storici, partigiani) a chi l’ha vissuta oggi (don
Albino Bizzotto, in prima fila nel conflitto
previsto inferno dell’Iraq, sono Bush. Adesso tiratevi fuori da soli.” Alzi la addetti ai lavori, esperti di dei Balcani); da chi conosce bene l’Iraq a
entrambe frutto di semplifica- mano chi - contrario alla guerra fin da chi conosce altrettanto bene il popolo
zioni, ostinate a non tenere quando non era ancora cominciata - non Medio Oriente, politici e perso- mediorientale e cerca di spiegarci la sua
conto della estrema complessità, l’ha pensato almeno una volta. Perché mentalità. E ne parliamo anche con chi,
e pericolosità per tutti, della sarebbe bello potersela cavare così e met- ne comuni. “Il guaio è fatto, come la maggior parte di noi, segue il
situazione di quel paese e del tersi alla finestra con la coscienza pulita di ora rimediamo” tutto a distanza, attraverso i giornali e la
mondo arabo. chi aveva detto no. tivù. Sperando che tutto questo serva. Se
Non ho bisogno di ribadire né la Ma sappiamo bene che è una soluzione un Vietnam. Restare a Nassiriya o richia- non a trovare una soluzione, almeno a
contrarietà all’intervento statu- fasulla. Nella guerra in Iraq ci siamo den- mare i soldati? Rischiare la vita per gli ira- chiarirci un po’ le idee. Sarebbe già un
nitense della scorsa primavera tro tutti. Anche chi l’ha sempre avversata, cheni che credono in noi (ma ce ne sono passo avanti per non trovarci del tutto
né che il proseguire su quella chi ha marciato per la pace e chi ha espo- davvero?) o lasciare che “se la cavino da impreparati un domani, che a un simile
rotta, tracciata con la forza mili- sto le bandiere. Di fronte a questa guerra soli”, frase ripugnante solo a pensarla? problema dovremmo rispondere di perso-
tare, conduce a ulteriori disastri. tutti siamo chiamati, nel nostro piccolo, ad A tutto questo proviamo a rispondere par- na.
Tra l’altro, il diffondersi nei agire o quanto meno a ragionare su come landone con chi la guerra la conosce. Da
popoli arabi, a causa di quella uscire da quello che sembra sempre più chi l’ha vissuta in prima persona ieri (ex Alle pagine 4 e 5.
guerra, dell’odio antioccidentale

Vietnam alla vicentina


rende maggiormente aleatorie
sia la sconfitta del terrorismo
jiahidista che una intesa, indi-
spensabile a tale fine, con i
governi arabi moderati.
Come persona di sinistra, quoti-
dianamente impegnata a dibat-
tere con tanti amici che militano
L’ex partigiano: “I nostri soldati? Occupanti, non liberatori”
nelle organizzazioni pacifiste, mi la loro civiltà. Questo è quello che io
chiedo se la mobilitazione di vedo, ma confesso che non ho una pro-
massa per un ritiro immediato fonda conoscenza della cultura islami-
del contingente italiano (e di ca.”
tutte le truppe) sia utile, non L’Onu può essere una soluzione?
solo come espressione di una “Non credo proprio. Penso che stiamo
sacrosanta volontà di risolvere i andando incontro a una disfatta tipo
problemi del mondo con mezzi Vietnam. Dall’esperienza che ho della
pacifici e spirito di solidarietà, guerra (ho combattuto in Jugoslavia, in
ma per favorire, in concreto, un Bosnia, nel Montenegro) ho capito che
exit strategy che non lasci nel un esercito in terra straniera è sempre
caos l’Iraq, ma gli garantisca visto come il peggiore dei mali. E noi, in
l’avviamento ad una qualche Iraq, non siamo solo stranieri: siamo
forma di democrazia e la degli extraterrestri. La soluzione potreb-
transizione verso la pacificazio- bero essere delle truppe Onu mediorien-
ne, la stabilizzazione, l’autono- tali.”
mia. Sono processi, questi, dan- Gli italiani debbono andarsene o resta-
natamente complessi, sempre re?
più insidiati da disegni opposti, “Non voglio e non posso dare consigli a
egualmente basati sull’uso della nessuno. Ma so che gli iracheni non
forza militare e, su scala cre- hanno chiesto la democrazia nè hanno
scente, del terrorismo, che pun- mai fatto una guerra per ottenerla. Noi
tano ad un Iraq in cui destabiliz- Giulio Vescovi è il presidente che migliaia e migliaia di iracheni appog- allora avevamo dei valori che si rivolge-
zazione e impantanamento in dell’Associazione Volontari per la gino la rivolta. Dico di più: questa è vano alla democrazia popolare. Avevamo
conflitti di ogni sorta servano a Libertà. Partigiano nella guerra di addirittura una sollevazione. Sostenuta una coscienza diversa. Quante sono oggi
espungere dal mondo arabo le Liberazione, oggi ha 82 anni e una luci- dalla popolazione in massa”. in Iraq le persone disposte a capire? Io
componenti moderate. Processi dità da far invidia a un ventenne. A lui Crede che gli americani, e gli italiani di credo pochissime. E noi rischiamo di
che richiedono, a mio avviso, chiediamo un parere da esperto. conseguenza, siano visti come cinquan- farci odiare ogni giorno di più dalla stra-
una presenza sopratutto politica Quella degli iracheni è una sorta di guer- t’anni fa gli occupanti nazisti? grande maggioranza del popolo, altro
ma anche militare della comuni- ra di liberazione o sono atti di terrori- “Non è giusto fare paragoni. Certo è che che esercito della salvezza”.
tà internazionale, riportata sotto smo che vanno contro il volere della sono occupanti, non liberatori. Sono “Eppure non possiamo ritirarci ora.
l’egida dell’Onu e nell’alveo del popolazione? stranieri. Sono ben armati, ben sostenuti, Sarebbe una fesseria. Insomma, dobbia-
diritto internazionale, e quindi “Una guerriglia non può avere spazio se ben pagati. Gli iracheni non vedono i mo riconoscere che ci siamo imbarcati in
con una”missione di polizia” la popolazione non la appoggia. Lo dico liberatori: vedono la ricchezza una follia solo per far piacere a Bush. E
completamente diversa dal per esperienza diretta. È ridicolo negare dell’Occidente che pretende di soffocare adesso paghiamo il conto”.
ruolo esercitato dai comandi
statunitensi.
Mi chiedo, davvero con timore, questa settimana
se un insieme di organizzazioni
internazionali, di governi e opi-
nioni pubbliche abbia ancora il
tempo per correggere una rotta
reportage idee cultura
totalmente sbagliata e far sì che
le armi si subordinino alla poli-
Siam diventati neri Un sotfware per Fare, ascoltare
tica che a sua volta deve chiara-
come il carbon: cronaca (e rubare) musica
mente individuare, con il con-
senso delle forze moderate ira-
di una giornata all’Albera capire lo straniero ai tempi di Internet
chene e di altri paesi arabi, il
perché stare in Iraq.
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continua a pagina 5

Light-Lease

da € 119
al mese*.
Pronto il palazzo della discordia
(150 battiti al minuto)

(100 battiti al minuto)


(200 battiti al minuto)

Conclusa l’opera di Albanese in pieno centro. Pugno nell’occhio o moderno Palladio?


Mancano solo gli ultimi ritocchi, poi odiato con la stessa intensità dai Gli edifici abbattuti per far posto al
sarà presentato alla città. Dopo 11 giorni della sua presentazione, nel nuovo erano un “dignitoso palazzet-
anni di lavori e di polemiche bollen- 1989. Vuoi perché mettere le mani to fine ottocento” com’è stato
ti, è pronto il nuovo imponente edi- nei dintorni di Palladio a Vicenza è sostenuto o pezzi di ”un'edilizia dis-
ficio, firmato da Flavio Albanese, una specie di sacrilegio, vuoi per- ordinata ed insignificante” come
che sorge sul retro di palazzo Festa ché scavare metri di fondamenta a dichiarava il prof. Lionello Puppi,
di contrà Porti. Piaccia o meno, è due passi da un palazzo palladiano illustre vicentino, membro del
una delle opere più controverse e è cosa da far tremare I polsi. Tra Centro Internazionale di
Classe C Kubanite. Lasciati contagiare. nello stesso tempo importanti della
città. Non solo perché lo firma un
vincoli, ricorsi al Tar, blocchi e sbloc-
chi, ci sono voluti anni per arrivare
Architettura A. Palladio ? Si tratta di
“una proposta rispettosa del monu-
Light-Lease da € 119 al mese*. artista di valore mondiale ma al rilascio della concessione edili- mento palladiano capace di esaltar-
*L’esempio si riferisce alla nuova C 180 Kompressor TPS Classic, versione Kubanite, prezzo chiavi in mano € 30.340 (esclusa IPT). Anticipo soprattutto perché è l’unica opera zia. Si giunge così al 1998. Ma c’è Il nuovo edificio nel cortile di palazzo Festa lo e riscattarlo dalla deprimente
€ 13.787,41 o eventuale permuta e 35 rate mensili da € 119 e possibilità di riscatto € 13.653,00. Spese d’istruttoria € 218,40. T.A.N. 2,69% e
T.A.E.G. 3,25%. Iniziativa valida fino al 30 aprile 2004. Salvo approvazione della DaimlerChrysler Servizi Finanziari S.p.A. Consumo (l/100
nuova – ovvero non un semplice solo il tempo di iniziare ed ecco pressione di quanto nel tempo le si
Km.): urbano 12,2 - extraurbano 6,6 - combinato 8,7. Emissioni di CO2: 209 g/Km. restauro – sorta in pieno centro subito lo stop. Gli scavi mettono in è cumulato intorno” (favorevoli)
storico negli ultimi cinquant’anni. luce resti archeologici di epoca conquista”. oppure di “un edificio completa-
Nelle intenzioni del suo progettista, romana e paleoveneta. Tutto fermo L’ultimo attacco è firmato da Italia mente fuori scala nel contesto del
il palazzo raccoglie le “suggestioni” per un anno e mezzo, rimozione dei Nostra, che nel gennaio 2003, pro- centro storico” (contrari)?
Concessionaria Ufficiale Mercedes-Benz palladiane che cita nell’impostazio- reperti e ripresa degli scavi. prio attraverso questo giornale, si Il dibattito è aperto. Scriveteci le
ne degli spazi. Una dichiarazione Nel frattempo le polemiche fiocca- scaglia contro i progettisti, l’attuale vostre impressioni. Per ridare un’a-
TORRI DI QUARTESOLO BASSANO DEL GRAPPA THIENE sindaco e gli ex-amministratori di
0444/250710 0424/886000 0445/380020 d’intenti forte e sufficiente, già no. Basta scorrere I giornali che nima al centro storico, ben vengano
undici anni fa, per attirare sull’ope- hanno accompagnato la vicenda centro sinistra per aver permesso anche nuove e aspre polemiche.
ARZIGNANO BOLZANO VICENTINO LONIGO ra gli strali dei puristi. È stato solo negli anni. Citiamo a caso: “Spettri quello che viene definito uno scem- Dal paradiso degli artisti, Palladio
0444/450011 0444/351290 0444/436271 l’inizio. di speculazione sfrenata”, “Le mani pio edilizio. ascolterà con piacere.
www.trivellato.it Approvato nel 1993, il progetto di sulla città”, “Caccia al tesoro”, “Far Alla città la risposta. Palladio è
Albanese è stato subito amato e West normativo”, “Città terra di stato tradito o valorizzato?
2 sette giorni di politica vicenzaabc
Incontri. A colloquio con gli esperti per capire dove ci sta portando l’attuale politica

Globalizzati e mazziati
L’industriale ed europarlamentare Massimo Carraro denuncia le logiche economiche italiane
“Imprenditori senza etica e senza coraggio. Chiudono le aziende perché non sanno investire”
mercato monopolistiche difficilmente controllabi-
li. Largo di esempi, Carraro ha richiamato anche Cosa mettere in valigia
il caso Laverda a Breganze, con la Fiat uniche
produttrici di mietitrebbiatrici in Italia. Ora che per conquistare l’Europa
la Fiat ha scelto di produrre in Polonia, non Anche se ha deciso di non rican-
Da un lato la crisi profonda e diffusa della nostra potendo chiudere ma obbligata per la legge anti- didarsi alla prossime elezioni
economia, dall'altro i grandi scandali che in Usa, trust a vendere l'azienda di Breganze è chiaro europee ("Non ho più tempo”)
Francia, Italia (Cirio, Banca 121, Parmalat…) che, per non avere concorrenza, sceglierà di met- Massimo Carraro crede nell’espe-
terla in mani precarie destinandola a morire. E la rienza europea".
hanno mandato in fumo i risparmi di una vita di Cos’è indispensabile nella "vali-
migliaia di cittadini, soprattutto pensionati, Marzotto che delocalizza nell'Est europeo è chia-
ro che deve farlo perché non può produrre a gia" di un europarlamentare?
denunciando non solo una smobilitazione dei "Almeno la conoscenza di un po'
grandi gruppi produttivi ma anche problemi di costo cento quello che in altre parti del mondo di inglese e francese, non tanto
tipo etico, di responsabilità sociale delle aziende. fanno a costo dieci. necessaria in aula dove ci sono i
Incidenti di percorso o segnali di un malessere Tutto questo spiega perché l'economia italiana va traduttori, ma indispensabile per
peggio delle altre economie europee. E d'altra i rapporti interpersonali. E tanta
più profondo? Insomma, come e quanto è cam- convinzione ed entusiasmo sul fatto che il processo di
biato o sta cambiando il capitalismo nazional- parte, come reagisce il grande capitale a questo
spostamento delle attività manifatturiere in altre integrazione europea possa andare avanti. Prodi ha
globalizzato nostrano? Sono le domande che fatto molto in questo senso".
hanno tenuto banco agli incontri di approfondi- aree del mondo? Ci si ritira, ha spiegato Carraro, Quali auspici per la Costituzione europea?
mento tenuti ogni primo lunedì del mese ai nei settori non globalizzati: telefoni, energia elet- "Vorrei sperare che ci si arrivasse entro l'attuale seme-
trica, autostrade, aeroporti, massmedia, cioè ser- Lavoro in fabbrica negli anni ‘50 stre di presidenza irlandese, ma è più probabile che si
Carmini, promossi da un gruppo di sedici asso-
ciazioni e movimenti volontaristici fra cui Cgil e vizi locali collocandosi in aree protette. stribuzione dai salari al profitto, con in più il dovrà aspettare fino al successivo semestre olandese. Il
Berlusconi è l'esempio di questo capitalismo ita- voto che ha capovolto la politica della Spagna fa
Cisl, e che Marina Bergamin della Cgil ha posto freno alla spesa pubblica per il rispetto dei para- comunque ben sperare in un rapido traguardo, ma è il
lunedì scorso a due interlocutori d'eccezione: liano, ha detto Carraro; il quale non vede per metri di Maastricht. Per Realfonzo il controllo
l'Italia una inversione di tendenza ma ritiene anzi governo di Berlusconi a mettersi ancora di traverso. E
Massimo Carraro, imprenditore padovano a della spesa pubblica e dell'inflazione sono due quello che l'Italia potrà fare sarà ancora merito di
capo di una azienda leader in Europa, già vice- che il sistema economico vada aiutato a collocar- gambe che non fanno correre l'economia, e Prodi".
presidente della Confindustria veneta e parlamen- si in aree di mercato non globalizzate, e con poli- l'Italia ha in più un problema di declino indu-
tare europeo eletto come indipendente nella lista tiche economiche da affrontare a livello europeo. striale avendo sviluppato un modello di indu- WHO’S WHO: CHI È CARRARO. Padovano, 45 anni,
Ds, e Riccardo Realfonzo, docente di economia Sul declino industriale del nostro Paese si è sof- strializzazione su reparti tradizionali senza inve- avvocato e docente universitario, ha lasciato nel 1987
fermato anche Riccardo Realfonzo. La cosa che l'attività accademica e forense per rilevare la Morellato
monetaria e collaboratore del Manifesto. stire in ricerca e sviluppo. Carraro però non ha spa di Padova oggi leader europea nel settore dei cintu-
Una denuncia vera e propria quella di Carraro: fa più riflettere è l'andamento della bilancia com- condiviso la revisione del patto di stabilità, per
merciale, con un calo delle esportazioni superiore rini per orologi. E' stato presidente dei Giovani
ciò che sta accadendo non è altro che il percorso non ricadere nel baratro della spesa pubblica: imprenditori del Veneto e vicepresidente della
prevedibile ma non previsto dei processi di globa- addirittura a quello delle importazioni. La ricetta una strada che non porterebbe beneficio al nostro Confindustria veneta. Dal 1998 al 2002 presidente
lizzazione generati negli anni '90 e di cui racco- di Realfonzo è monetaria: agire nel senso di una sistema industriale; ha insistito invece per il soste- dell'Interporto di Padova spa è attualmente presidente
gliamo gli effetti negativi. Una logica di globaliz- crescita significativa dei salari e della spesa pub- gno dei salari reali anche con interventi di welfa- della Nord Est Terminal spa, società mista costituita
blica ottenendo una svolta anche nell'assetto del- con FS Cargo per gestire i terminal merci ferroviari del
zazione selvaggia che ha generato una cultura re, come il risparmio su tariffe e consumi energe- Nord Est.
imprenditoriale senza etica, del successo a tutti i l'unione monetaria europea. Esaminando i salari tici familiari, esigenza espressa anche dagli inter-
reali, i dati ci dicono che dal '92-93 in poi c'è Nel 1999 è stato eletto deputato al Parlamento euro-
costi, e nei casi Enron, Parmalat e delle stesse venti di un pubblico molto attento e preparato. peo (indipendente Ds) e fa parte delle Commissioni
società di calcio anche veri e propri comporta- stato un sostanziale processo di freno e calo, e industria, commercio estero, ricerca ed energia;
menti criminali. E la creazione di strutture di considerando che la produttività è cresciuta vuol Franco Candiollo ambiente, sanità pubblica e politica dei consumatori;
dire che c'è stato un processo gigantesco di redi- per la politica regionale, trasporti e turismo.

La presidente della provincia Manuela Dal Lago promette di liberare le strade dal traffico. Ma non vuole scontentare i padroncini

La salute in fondo alla lista: porta più voti il camionista


Lo scenario politico della setti- nistra, visto che i consiglieri ad incassare un riscontro d'im- ha cominciato a macinare ini-
mana vicentina pare intera- Gianni Rolando (Ds) e Sandro magine. Senza scontentare nes- ziative. E non ci sono solo
mente focalizzato sull'inasprirsi Guaiti (Margherita) hanno suno però: contro il rischio di Rolando e Guaiti, pure il verde
della tensione tra i comitati cominciato a lavorare al fianco un passaggio obbligato in Ciro Asproso continua il suo
antismog e l'esecutivo cittadi- delle cinque associazioni autostrada o di ticket, la presi- lavoro nella stessa direzione.
no. Gazebo all'imbocco della (Maddalene, Villaggio del Sole, dente cerca anche la benedizio- Unico problema: in un
Pasubio, annunciata occupa- Pecori Giraldi e Motta; que- ne degli autotrasportatori, momento tanto delicato infatti,
zione pacifica del consiglio st'ultima, ricadendo sotto visto che i padroncini sono quando ci si aspettava un aiuto
comunale, nuovo presidio Costabissara, ha dato una tanti e che in vista del voto concreto dai deputati (la diessi-
all'Albera. I cinque comitati dimensione intercomunale potrebbero mobilitarsi. na Lalla Trupia in primis), gli
hanno scelto questa strategia all'intesa). Un lavoro che nel Perciò l'iniziativa dei comitati stessi onorevoli paiono essere
anche se il sindaco Hüllweck e giro di alcune settimane si è e la proposta di una conven- alla finestra.
la sua giunta sembrano essere concretizzato in un salto di zione per il passaggio dei tir Sul fronte della circolazione
non l'avversario o l'interlocu- qualità rispetto alle manifesta- sulla A31 ha spiazzato la Dal intanto, l'assessore all'ambien-
tore dei comitati, ma piuttosto zioni saltuarie organizzate negli Lago, che non ne vuole sapere te Valerio Sorrentino (An) con-
il segnalatore, la spia ottica, sul anni passati. e che rischia di trovarsi isolata, traddice la sua posizione di un
quadro di comando degli even- La presidente della Provincia qualora Hüllweck, per il pres- anno fa aprendo alle domeni-
ti. Manuela Dal Lago ha cercato sing del collega azzurro che ecologiche. Ma i livelli
Il vero tavolo di gioco infatti è di spostare l'attenzione sulla Maurizio Franzina (suo il refe- altissimi di Pm10 delle ultime
tra i comitati stessi e la provin- necessità della bretella, conten- rato al territorio) sposi la posi- due settimane rischiano di non
cia. Per di più i comitati sono zioso dormiente da oltre ven- zione dei comitati. dare tregua all'esecutivo a
ora spalleggiati in modo orga- t'anni. A pochi mesi dalle ele- Di fronte ad una situazione meno di soluzioni radicali.
nico da una parte del centrosi- zioni infatti, la leghista punta tanto delicata il centrosinistra Marco Milioni

LABIRINTI DI PALAZZO ACQUE MOSSE IN LAGUNA


Scusi, lei concilia? In aula consiliare vietato parlare di problemi che disturbano la Giunta Dalla Regione. Approvata la nuova legge urbanistica per il Veneto. E subito accantonata

An cancella la discussione sui vigili Metti l’urbanistica in ghiacciaia


Stando alle dichiarazioni uffi- oggetto di trattativa sindacale. Ci sono voluti quasi due anni (i lavori in commissione sono 7) criteri per l'omogenea applicazione della perequazione
ciali della maggioranza la dis- Se fosse veramente così la vita iniziati nel giugno 2002) e alla fine il Consiglio regionale e dei crediti edilizi e dell'elaborazione del Piano Territoriale
cussione consiliare sul quarto politica ed amministrativa del ha approvato la legge urbanistica destinata, almeno nelle di coordinamento Provinciale).
intenzioni, a sostituire quella attualmente in vigore che Insomma è il caso del famoso proverbio della montagna
turno per i vigili è stata bloc- Paese sarebbe paralizzata. risale al 1985. che partorisce il topolino.
cata, la scorsa settimana, per- Ma allora perché in aula non Ma c'è un ma. Questa legge oggi è solo sulla carta perché Questa legge - hanno fatto sapere in aula nei loro inter-
ché in corso c'era una trattati- si è potuto parlare? Paura. La per il momento tutto rimane congelato nel freezer di palaz- venti i consiglieri Achille Variati e Claudio Rizzato - è un
va sindacale. A parte il fatto spiegazione starebbe lì, in zo Balbi sede del governo veneto. buon documento di intenti. Traspare un'attenzione nei
che non c'è alcuna trattiva in quella frasetta del capogruppo Il testo approvato con tutte le sue innovazioni (come quel- confronti dello sviluppo sostenibile e dell'ambiente che
corso - visto che i sindacati di An Luca Milani: «Non la che affida alle Province e non più alla Regione il potere prima era assente. Però è mancato il coraggio di definire
sono andati al muro contro vogliamo che la discussione di approvare i piani urbanistici dei Comuni) sarà operativo fino in fondo la situazione. Troppa confusione tra i diversi
muro con la giunta - il miste- assuma una piega demagogi- a pieno titolo solo quando, entro 180 giorni dalla sua pub- livelli di pianificazione.”
ro a palazzo rimane da chiari- ca». blicazione, la Giunta regionale con proprie delibere avrà Si rimedierà, forse, tra sei mesi:
re. Forse perché la giunta e il definito le numerose attività di indirizzo: 1) se il Governo regionale lo vorrà e lo potrà fare
1) verifica di sostenibilità e compatibilità relative alla VAS 2) se non saranno richieste altre proroghe oltre i 180 gior-
Certo la trattativa in atto, vicesindaco di An Valerio (Valutazione Ambientale Strategica); ni
pure se vera non è una moti- Sorrentino non erano in 2) suddivisione dei territori comunali in zone territoriali 3) se non riprenderanno i veti incrociati all'interno della
vazione sufficiente; primo per- grado di reggere il confronto omogenee; maggioranza.
ché l'aula aveva in oggetto un verbale. Ma An non era il 3) dimensionamento dei piani e degli standard di aree per C'è da dire, inoltre, che se una volta scaduti i 180 giorni
semplice approfondimento; partito, per tradizione anche servizi; le norme di indirizzo non saranno state approvate da parte
secondo perché in mille altre storica, di chi ha le palle? O 4) metodologia per il calcolo del PAT (Piano di Assetto del della Giunta regionale, le Province si troveranno titolari di
occasioni dal parlamento al di chi le racconta? Territorio); praticamente tutti i poteri in materia urbanistica.
consiglio comunale si è dibat- m.m. 5) specificazioni sull'edificabilità nelle zone agricole; Esattamente quello che la Lega ha sempre detto di volere
tuto su argomenti che sono 6) modalità di affidamento esterno degli incarichi pubblici; come dimostrazione di avvenuta devolution.
vicenzaabc cronaca 3
Reportage. Una giornata all’Albera: tra smog e camion a migliaia ce n’è abbastanza per diventare neri, in tutti i sensi

La rotatoria dei dannati


Siamo andati a vedere come si vive con un traffico insostenibile e i Tir quasi in cucina
“Cicero dice che qui l’aria è meglio di Parco Querini? Allora venga a fare jogging”
Un turista si farebbe facilmente
ingannare da un nome come
“Albera”. Un parco? Un’antica
Cicero questa zona in cer ti
momenti è meno inquinata di
Parco Querini” – racconta la
Bastano poche ore: siam
villa immersa nel verde? Invece,
nel caos di una rotatoria attra-
signora Mirella, edicolante – Mi
chiedo allora perché le persone
diventati come il carbon
versata ogni giorno da 2500 non vengono qui alla rotatoria
mezzi pesanti e un numero incal- dell’Albera, a fare jogging o a
colabile di automobili, di bucoli- portare a passeggio i bambini.
co non c’è proprio niente. Solo La qualità dell’aria è garantita
quintali di polveri che ammorba- dall’assessore Cicero”.
no l’aria. Scaffali dei negozi, a Tutti sembrano d’accordo, anche
fine giornata, neri dei depositi chi all’Albera ci viene solo a lavo-
mefitici. Mobili che nelle case si rare e la notte dorme tranquillo
spostano per le vibrazioni al pas- a casa sua, cosa vietata a chi
saggio degli enormi Tir. Un rumo- abita nei dintorni.
re tale, per cui si fatica a parlare “La presidente della Provincia
al citofono con chi abita qui. Dal Lago dice che il progetto per il traffico alle 7 di mattina e alle 7 di sera: 12 ore di caos. Il passag-
gio dei camion è ininterrotto.
Anche Vicenza ha il suo inferno: la bretella che dovrebbe bypas-
benvenuti all’Albera. Il posto di sare la zona sarà pronto nel
cui tutti, da anni, sanno. Il posto 2005. Il che significa che, se
per cui tutti, da anni, non fanno sarà realizzata, dovremo aspet-
niente. Tutto come al solito? Non tare anni. Nel frattempo – conti-
proprio. Adesso, chi vive e lavora dichiarava prontissimo a blocca- timidissimo intervento, nel lonta- nua Farina – che dobbiamo fare
intorno a questo esempio di inef- re il transito dei Tir in Viale no luglio 2002, in cui ha cercato con il gas che, secondo lo stes-
ficienza e incuria, non ce la fa Pasubio. Sue parole testuali: “i di bloccare il traffico pesante so sindaco, respiriamo ogni gior-
più. E ha deciso di bloccare il cittadini respirano gas, non dalle 22 alle 6 di mattina, senza no? Con le case che perdono i
traffico, manifestando clamoro- aria”. Ancora sullo stesso gior- alcun richiamo ai danni per la pezzi per le vibrazioni?”.
samente in mezzo alla strada. nale il 18 ottobre 2003: “Io sto salute e l’ambiente. Per un vizio “Eppure - ci spiega il titolare
Sono gli eventi, noti, di questi con i cittadini dell’Albera”. Anzi, di forma il Tar ha sospeso quel- della concessionaria Honda, a La nostra auto alle 7 di mattina (lavata il giorno prima) e alle 7 di
giorni. Noi abbiamo passato una si spingeva oltre: “Se non fosse l’ordinanza. Da allora afferma di due passi dall’incrocio – con la sera. E chissà cosa ci è finito nei polmoni
giornata in mezzo a loro, ai “mar- comico, andrei con loro in piazza avere le mani legate. Eppure il rotatoria il traffico è migliorato.
ziani” che vivono in questo incro- e in Procura”. suo predecessore Variati, il 21 Non ci sono le code chilometri-
cio di cinque vie. Alla fine, abbia- “Cer to sarebbe molto meno dicembre 1990, aveva chiuso ai che del passato. Solo che ades-
mo raccolto rabbia, tristezza, comico se invece di tali roboanti Tir Viale Dal Verme. Blocco che so i Tir sfrecciano a velocità
senso di impotenza. E quello che dichiarazioni” – ci dice Giuseppe tutt’ora resiste. Adesso pare si assurde facendo vibrare ancor di
vedete nel box a fianco. Farina, portavoce del comitato di muova il Prefetto Tranfaglia. Ma più le case”.
Fortunatamente, per noi sono cittadini costituitosi per salva- sono anni che incassiamo pro- Sono le 18, il traffico è sempre
state solo poche ore. Eppure guardare la propria salute - il messe. Vedremo. Intanto la pro- più intenso. L’aria sempre più
questa gente, da anni incassa la sindaco apponesse la sua firma testa continua”. fetida. Ma per noi è ora di andar-
solidarietà di chi il problema su un’ordinanza (prevista dalla La rabbia della gente si percepi- cene. Via di qui, alla ricerca di un
dovrebbe (e potrebbe) risolverlo. Legge) di emergenza sanitaria e sce palpabile. Pesante quanto le po’ d’aria che possa davvero
Sul Corriere del Veneto del 19 ambientale. Invece, tutto quello polveri che sono costretti a respi- chiamarsi così. Basterà la candeggina? Anche la camicia chiara, dopo una giornata
gennaio 2003, il sindaco si che Hüllweck ha fatto è stato un rare. “Secondo l’assessore Davide Lombardi all’Albera, ha bisogno di un lavaggio a 60°

“Fin dalle prime immagini, è chiaro allo morte di Gesù. Sono passati 2000 anni parte. Non ci sono dubbi. Solo certezze. Quanto sangue! E' questo il senso del
Al cinema con “La passione” spettatore quanto il regista utilizzi a
piene mani effetti speciali già visti, ad
da allora, mi si dirà. Eppure la mente
non può non correre alle immagini delle
Che paura un film così. Un film, appun-
to, d'altri tempi. Di tempi che sembrava-
film? Se è così, che c'entra Cristo?
Alberto Petronio
esempio, nel Signore degli anelli. piazze mediorientali, che quotidiana- no sepolti e invece si rivelano paurosa-
Ampiamente giustificati nel capolavoro mente appaiono sui nostri teleschermi; mente vivi e presenti. Pericolosamente Il film non ha provocato in me sensazio-

Pasqua con fantasy, qui rendono la narrazione del


tutto priva di spiritualità e di afflato reli-
gioso. Anche il male viene incarnato e,
guarda caso, ha le sembianze di una
al pericolo, anzi all’assoluta certezza,
questa sì molto concreta, che le masse
siano preda di facili strumentalizzazioni
da parte dei fondamentalismi più esa-
presenti.
E' assai negativo, mi rendo conto, cari-
care di così tanto significato quello che
è, o dovrebbe essere, soltanto un film.
ni o emozioni.
Il ricorso alle immagini forti, al sangue,
alla violenza non lascia spazio alle sug-
gestioni. Si assiste al tutto senza il

Mel Gibson: donna con occhi di tenebra.


Tutto risulta eccessivo in questa evoca-
zione, che sembra avere l’unico obietti-
vo di suscitare nello spettatore forti
sperati.
Un’ultima osservazione sul nucleo cen-
trale del film, la violenza. Che nostalgia
per il pathos suscitato dalle scene in
Ma non è quello che il pubblico era (è)
chiamato a fare?
Carla Cecchini
minimo coinvolgimento emotivo, che
dovrebbe essere naturale visto il sog-
getto del film.
Dato che la storia è assolutamente
che nostalgia emozioni “contro”. In primo luogo contro
il vero “assassino” di Gesù, il popolo
ebraico, istigato dagli anziani del
bianco e nero del “Vangelo secondo
Matteo” di Pasolini….
Marina Cenzon
“Un film da vedere o da non vedere?
Dopo averlo visto mi sono chiesto:
conosciuta, e non si può quindi far leva
sull'attesa del finale, la tensione narrati-
va dovrebbe essere fondamentale per

di Pasolini! Sinedrio. Ecco riapparire quindi ancora


una volta la vecchia idea antisemita
degli ebrei colpevoli da perseguitare.
Ciò che invece impressiona e inquieta è
“Un film medioevale. Esprime una con-
cezione manichea del mondo.
Pericolosa in qualche modo, perché il
"Dov'è il mistero?" Dov'è il mistero di
Dio fatto uomo?" Non c'è Dio in questo
film: c'è solo l'uomo, con la sua fragili-
tà, la debolezza, l'umanità... Potrebbe
la riuscita del film, ma ciò non accade.
Solo maschere di sangue sullo scher-
mo.
Gianni Saccozza
la violenza della massa che vuole la buono, il giusto sono soltanto da una essere chiunque.

Mostra promossa da O pere appartenenti a Gallerie di Palazzo


Fondazione G iorgio Cini, Leoni Montanari
Fondazione Q uerini Stampalia,
G allerie dell’ Accademia, Vicenza, S. C orona 25
con il patrocinio del Musei Vaticani,
dal 20 marzo
Reliquiariodel capo di Santa Prassede (part.), Musei Vaticani.

Ministero per i Museo B agatti Valsecchi,


B eni e le Attività Culturali Museo Poldi Pezzoli, al 20 giugno 2004
Pinacoteca Ambrosiana, da mercoledì a domenica
T esoro di San Marco dalle 10 alle 18
e altre istituzioni culturali
e religiose del Veneto e della ingresso libero
Lombardia, restaurate grazie a
B anca Intesa in collaborazione
con le Soprintendenze per i
B eni Archeologici e per il
Patrimonio Storico, Artistico e
Demoetnoantropologico del
Veneto e della Lombardia.
4 la nostra inchiesta vicenzaabc

Come uscire a testa alta da una situazione insostenibile: ne parliamo con chi a Bagdad c’è stato, con chi conosce la gue

Iraq: la pace secondo


Don Albino Bizzotto
i testimoni Marina Cremonese, ieri in Iraq
i testimoni
“Via subito, siamo invasori” “Prima ci stimavano. Ora ci odiano”
Don Albino pantano da cui è impossibile – o Marina Cremonese, vicentina di
Bizzotto è un perlomeno molto difficile - uscire. 30 anni, in Iraq c’è stata: e fino
prete convin- Eppure dei segnali ci sono a poco tempo fa. Poi ha deciso
to che il sen- eccome. La Spagna di Zapatero di tornare a casa, a Vicenza, nel
timento cri- sta dimostrando che è possibile quartiere di Sant’Agostino, per
stiano una inversione di tendenza. riabbracciare genitori e famiglia-
dell’Agapé Seguiamo quell’esempio.
(Caritas in Pare che in quel pantano nem- ri; e nel frattempo la situazione
latino, Amore meno le organizzazioni umani- ha cominciato a peggiorare e
in italiano) tarie facciano più da “cuscinet- oggi pensa con nostalgia che,
faccia rima, to”. Nella recente escalation del forse, non riuscirà più a rimette-
senza se e senza ma, con la parola conflitto – i rapimenti – sono re piede in quel paese che l’ave-
“pace”. Vicentino, classe 1939, compresi anche membri di ONG, va affascinata.
don Albino è sacerdote dal 1963. come due dei tre giapponesi rapi- E’ stata per due mesi e mezzo a
“Ma - racconta - la mia vita è ti. Che ne pensa? Bagdad e per quasi sei mesi a
cambiata nel 1980”. In quell’an- Purtroppo, esiste una logica mil- Baquba, una cittadina del Nord
no visita Ecuador e Brasile. “In itare che tenta di raggiungere un Est (“ma non nel triangolo sun-
Sudamerica sono venuto a cono- obiettivo ad ogni costo. Ma nita”precisa con prontezza) con
scenza di una realtà diversa dalla bisogna fare una grande dis-
nostra e al tempo stesso dramma- tinzione tra bersagli diretti e indi- un’organizzazione danese ( il
tica. Da quel momento non ho retti. Molti cooperanti, tra quelli DRC “danish refugee council”)
più potuto dire: non so, non ho che sono lì, hanno un rapporto che sta portando avanti un pro-
visto. E per me la pace è diventa- consolidato con le popolazioni. getto di ricostruzione per i pro-
ta una missione”. Il 12 novembre Un rapporto di amicizia che con- fughi. Lei - che di certo non può Un saluto... militare da Marina Cremonese in Iraq
1985, proprio a Vicenza, lancia sente loro di attuare strategie essere tacciata di antiamericani-
un appello denominato “Beati i difensive. Poi ci sono le eccezioni, smo - ha una precisa idea di
costruttori di Pace”. Da quella come è accaduto per i poveri quello che sta accadendo: al nuovo consiglio di governo che fare con chi è responsabile
prima iniziativa nasce l’omonima giapponesi. Credo tuttavia sia “L’atteggiamento del popolo ira- provvisorio. Soprattutto gli ira- di questa situazione.
associazione nazionale (BCP) che una sorta di pari e patta. Sia ben cheno è cambiato e questo cam- cheni non si sono sentiti più È fondamentale in questo
ha sede a Padova. Don Bizzotto, a chiaro: non giustifico minima- tutelati, più garantiti. E hanno momento il ruolo della religio-
cui abbiamo chiesto un commen- mente le azioni terroristiche. Ma biamento è avvenuto nell’arco di
pochi mesi. Ricordo il momento cominciato, decisamente, ad ne?
to sull’attuale situazione in Iraq, neanche giustifico le azioni degli accogliere gli americani come “Certo! Condivido l’analisi di
ne è ancora oggi il presidente. occidentali. Bisogna capire – in cui furono uccisi i figli di
Don Albino, che ci facciamo noi attraverso una disamina fredda – Saddam ( era la metà di Luglio) occupatori del loro paese.” chi afferma che oggi la comunità
italiani laggiù in Iraq? cosa sta veramente avvenendo. e a Bagdad migliaia di persone Ma gli iracheni se la prendono internazionale è priva completa-
Premetto che io, naturalmente, Andare alle cause. Non è possi- scesero in piazza a festeggiare, solo con gli americani? mente d’interlocutori attendibili
non ci sarei neanche andato. Ma bile separare il terrorismo dalla per tutta la notte ci furono canti “Purtroppo non più: oggi tutti i al di fuori dei capi delle religioni
visto che ci siamo, credo sia guerra. La guerra ne è e spari in aria in segno di giubi- rappresentanti militari dei paesi e delle etnie dell’Iraq. E’ molto
importante sapere i reali motivi l’inevitabile postulato. Ma atten- lo. A metà dicembre quando fu della coalizione sono visti come difficile intuire la reale portata
per cui siamo lì. Per realizzare i zione: è con la politica che si catturato Saddam Hussein non invasori! All’inizio gli iracheni delle divisioni religiose che scuo-
nostri interessi? Per avere la nos- affrontano i conflitti, non con le ci furono che poche persone sapevano che in Italia c’erano tono in questo momento il
tra fetta della torta irachena? Il armi. Io sono molto fiducioso. Si pensi state molte manifestazioni per la paese. Con fazioni moderate e
petrolio? Perché? Ce lo dicano Don Bizzotto, pensa che tra solo a quanta strada ha fatto in pronte a riprendere i festeggia-
menti; gli altri rimasero per lo pace e questo fatto li aveva col- spinte che si contendono le città
davvero. Siamo lì in missione di Occidente e Oriente, Islam se questi anni la coscienza di pace. piti favorevolmente nei nostri ed il potere… Ma è vero che
pace? Ebbene, pare che la nostra preferisce, sia in corso una sorta Un salto culturale enorme. Un più incupiti nella loro paura e
“pace” sia sparare sulla folla. di scontro di civiltà come teorizzò tempo, era impensabile un movi- nella loro angoscia. In questi confronti, ci ritenevano vera- oggi non esiste un potere alter-
Una missione cosiddetta umani- nel suo famoso libro Samuel mento così forte! mesi la popolazione ha conti- mente delle brave persone. Poi nativo a quello dei Mullah
taria che si trasforma in aggres- Huntington? Eppure, per tutto ciò che sta acca- nuato ad essere contenta di non hanno capito che anche i nostri anche perché i membri del
sione. In realtà, sappiamo ben Se continueremo a perseguire un dendo, pagheremo le conseguenze avere più Saddam come dittato- soldati facevano parte di quel- Consiglio di Governo sono stati
poco di quello che avviene. E poi, modello occidentale come quello per anni. re ma ha anche intuito che non l’alleanza che era contro di loro, tenuti in una condizione di tota-
sempre a proposito di domande (e che portiamo avanti in Iraq e in Bisogna cominciare a porre il era la democrazia imposta dagli che non garantiva la loro sicu- le vassallaggio dell’autorità Usa.
di risposte che non ci vengono altri parti del mondo, ciò che problema della pace come respon- Stati Uniti d’America quella che rezza e hanno cambiato idea E quindi hanno perso ogni pos-
date): mi si spieghi perché, se otterremo in cambio sarà un odio sabilità penale dei potenti. Esiste voleva. Non ha avvertito il pas- anche nei nostri confronti. Gli sibilità di dimostrarsi in grado
siamo lì in pace, viene applicato il sempre più grande. Questo mod- una responsabilità morale, per- iracheni oggi vivono nel terrore, di condurre l’Iraq al passaggio
codice di guerra. ello dominante aizza gli estremis- sonale e politica dei crimini saggio ad una forma di governo
diversa, non ha percepito la sanno che sono soprattutto i verso la democrazia”.
D’accordo, ma non crede che se mi, dà loro pane, permette loro di commessi. Una responsabilità civili a rischiare più degli altri e
andassimo via sarebbe peggio? definirsi in identità assolutamente davanti a Dio e agli uomini. Sto devoluzione effettiva dei poteri
Si dice che senza di noi, gli ameri- chiuse. E lo stesso, di converso, parlando di crimini contro l’u- non vogliono più avere nulla a Federico Formisano
cani, gli inglesi, tutti quelli che ci avviene tra la nostra gente. Così è manità. In nome del petrolio.
stanno, sarebbe il caos. Io credo lo scontro. Una nuova crociata. Don Bizzotto, Bush non è
che se levassimo le tende, intanto Ma io credo che questo conflitto Milosevic, crede davvero che un
ci sarebbe una bella festa. Che la sia un problema di chi ci governa. giorno possa essere processato per
nostra presenza sia oggi indis- All’interno dei popoli del mondo crimini contro l’umanità?
pensabile è una sorta di mito. Ma vi è un grande accordo trasversale Il tribunale penale internazionale
davvero possiamo pensare che e una sintonia per arrivare non è nato per questo. Lo so: Usa,
solo le armi possano risolvere i solo a rigettare il neoliberismo, Cina e Russia non vi hanno aderi-
conflitti? Che la guerra porti ma anche a cercare rapporti to. Per ora. Ma ciò che sta succe-
sviluppo e innovazioni? La diversi. Tutto questo sta già acca- dendo adesso è un orrore. Io
democrazia? Noi occidentali in dendo. Oggi prevale l’immagine credo arriverà il giorno in cui
Iraq siamo un esercito di occu- dello scontro. Prevale la notizia di certi potenti verranno incriminati
pazione. Bisogna che tutto passi chi prende le decisioni dall’alto. I da questo tribunale inter-
nelle mani dell’Onu. vari Bush, Berlusconi, Blair. Ma la nazionale. Ci credo, sì.
Dunque, venir via subito. Il più realtà è ben più articolata. Il
presto possibile. mondo non è solo quello dei Davide Lombardi
Certo che sì. L’Iraq sembra un politici.

le opinioni Emilio Franzina, storico e consigliere comunale di Rifondazione, attacca “il terrorismo del centrodestra”

Mentre là si muore qui si gioca con le parole


Al tempo in cui le parole avevano un significato si sarebbe detto così. La guerra ni”. Per valutare bene tutto ciò occorre dunque intendersi sul senso delle parole. di dieci giorni fa a Nassirya sembrano quisquilie e la coalizione, in effetti, è
di aggressione scatenata dall’Amministrazione Bush contro l’Irak con l’appoggio E oggi se ne fa (del senso dico) strame e luame. La questione che si pone non è riuscita a far fare pace tra loro a sunniti e sciiti: ergo…!) si esercitano frattanto
degli inglesi di Blair e senza uno straccio di motivazioni plausibili, è stata - ed è di carattere filologico: quando i fratelli Polo giunsero vicino a Mossul trovandovi nella distruzione programmata del vocabolario. Sia chiaro: personalmente non
tuttora - una tipica guerra di rapina coloniale finalizzata al controllo del petrolio, “di tramontana… una fontana ove surge tanto olio in tanta abbondanza che cento sono vegetariano e adoro anzi le chianine e le grigliate d’ogni tipo di carne. Ma
allo sfruttamento di risorse locali o localizzate (leggi ricostruzione dopo distruzio- navi se ne caricherebbono” e scoprendo che “egli non è buono da mangiare ma cosa sta a rappresentare, di fronte alla opinabile campagna murale d’un manipo-
ne) e, in prospettiva, a esigenze di strategia geopolitica (leggi presidio del Medio sì da ardere <tant’è> che vengono gli uomini molto dalla lunga per questo olio e lo d’ignoti animalisti attivi nei giorni scorsi nella nostra città, la maniera indecen-
Oriente e antemurale alla possibile espansione economica della Cina e dell’India). per tutta quella contrada non s’arde altro olio”, non avevano più al loro seguito te e vigliacca con cui (alcuni) cronisti e (alcuni) politici si sono pensati di eti-
Gli Stati vassalli degli Usa vi hanno preso parte a posteriori (è la parola) infi- quei cacasotto dei frati carmelitani che ad Acri il legato pontificio (ed anzi prossi- chettare come terroristi e malviventi gli autori di graffiti e di imbrattamenti su pare-
schiandosene, come i loro padroni, del diritto internazionale, dell’Onu ridotto ad mo papa Gregorio X) aveva incaricato di accompagnarli alla corte del Gran Cane. te anche a nostro avviso censurabili o passibili di sanzione? Ripresi dalle teleca-
una larva e, nel caso dell’Italia, anche dei rigidi divieti opposti a questo genere di Soffiavano anche allora venti di guerra a “Bambellonia”: “per la qual cosa li due mere di Piazza S.Lorenzo costoro hanno inveito con lo spray contro una “carne
belligeranza dalla propria stessa Costituzione (art. 11). frati ebbero paura di andare piue innanzi e diedero le carte e i privilegi agli due omicida” in senso doppio e se la son pigliata, ovviamente, con Mc Donald’s. Pace
Per motivi persino “privati” la crociata di Bush jr vendica l’incompiutezza di quel- fratelli”. Ancora si discute, fra gli esperti e maniaci, se uno dei due religiosi si all’anima di Scotolati e della sua rivoluzione colorista (uno dei pochi avvenimenti
la, parzialmente legalizzata, di Bush senior del 1991. La famiglia Bush infatti, era chiamasse Niccolaio da Vinegia o non piuttosto, come opinava il Ramusio, Nicolò pittorici di rilievo da noi negli anni ’80). Sul Giornale di Vicenza dell’8 aprile scor-
stata in relazioni d’affari per vent’anni con quella di Bin Laden. Non diversamen- da Vicenza: prima o poi gli studiosi si metteranno d’accordo. Altra cosa che litigar so un articolo di Diego Neri (Filmati i vandali notturni) ha bollato i rei con parole
te vari ministri neocons (Rice, Rumsfield,ecc.), spesso petrolieri anche loro, risul- sui nomi è barare però sulle parole e, dicevo, sul loro senso. Gli iracheni per il di fuoco definendoli, senza se e senza ma, “terroristi ecologici”. Poi, come se non
tano dediti a speculazioni economiche in grande stile e tutte connesse agli oriz- grosso della stampa reazionaria sedicente d’informazione, ma anche terzista e bastasse, ha raccolto l’illuminato parere del vicesindaco Valerio Sorrentino il
zonti di guerra: Dick Cheney ,ad esempio, attraverso la Halliburton che controlla, moderata, sarebbero tutti lieti dello stato di cose che regna nel loro paese e non quale ,bontà sua, ha inquadrato tendenziosamente il fatto in un contesto di pre-
è uno dei capi dell’agenzia di mercenari Brown&Root, la principale delle imprese avrebbero nulla a che fare con quelle canaglie dei cosiddetti “miliziani” (sciiti di sunta microcriminalità emergente e ha liquidato gli autori di tanto scempio come
di guerrieri a pagamento che rappresentano oggi, numericamente, la terza forza al Sadr,o sunniti di Tikrit, o turcomanni del Nord ecc.) e soprattutto con la falan- puri “malviventi”.
di occupazione del paese strappato al dominio di Saddam Hussein. Un dittatore ge dei “terroristi”: costoro,infatti, sarebbero in azione o in agguato ovunque senza Che sia per via delle sue competenze personali in materia di molestie notturne (e
senz’altro, ma con il quale gli Usa avevano intrattenuto in passato eccellenti rap- alcun sostegno da parte della popolazione. A parte il fatto che si vorrebbe sape- non penso solo a quelle che lo hanno indotto a candidarsi a fare il capo della poli-
porti e che per di più non aveva legami di nessun tipo col fondamentalismo reli- re chi e perché ha suscitato o rilanciato su vasta scala con terribili ripercussioni zia municipale imponendo ai vigili il cosiddetto quarto turno)? O non piuttosto per-
gioso e con il terrorismo degli islamici radicali. in Occidente (vedi Madrid) le tristi gesta di questo genere di estremisti – io credo ché, dopo aver messo in riga le “orde” dei mendicanti rompicoglioni (ma natural-
La reazione innescata da più di un anno di occupazione violenta fra la popolazio- che ce ne sia anche per Oriana Bin Laden - la faccenda è però complicata, fuor mente quasi inesistenti), egli e con lui tanti altri si apprestano all’assalto finale
ne civile irachena (nonchè da dodici anni precedenti di embargo ai suoi danni) e dalla satira, dalla ignavia semantica, per non dir peggio, dei commentatori che da alla vera decenza e al buon senso comune? Se degli scapestrati incisori di notte,
non solo, quindi, fra i nostalgici del Raìs, i bahatisti o gli uomini di Al Qaeda, asso- tempo ci hanno abituati, ad esempio, alla folle equiparazione, che so, dei no glo- come sempre nella storia ce n’è stati, possono prendersi impunemente i titoli di
miglia sempre di più a una rivolta di popolo (anche sciita) e si configura come lotta bal e dei pacifisti alla galassia islamica del terrore. Ce n’è per tutti e pochi, terroristi e di malviventi, cosa aspetterà a quelli che non la pensano, ideologica-
di resistenza a invasori stranieri. L’insofferenza dei civili nei confronti degli estra- nell’Italia mitridatizzata da Berlusconi, si salvano da quello che non è, si badi, un mente e politicamente, come Sorrentino e, deus avertat, come gli impavidi soste-
nei, specie se arroganti e violenti, non è una novità nelle guerre e nei periodi di vezzo, bensì un vero e proprio delitto linguistico. Perché tanti giornalisti e cronisti nitori delle ragioni della guerra alll’Iraq e soprattutto al suo popolo?
assestamento postbellici. Durante il dopoguerra seguito alla Liberazione ve ne si prestano a operazioni lessicali così equivoche e foriere, dio non voglia, di lutti? In attesa di vedere arrestato per cospirazione terroristica e banda armata, se non
furono parecchi esempi sanguinosi anche in Italia dove già nell’estate del ’45 Una risposta ci sarà e forse la dava giusta Alberto Arbasino parafrasando in via di pistola certo di pistolino, il prossimo maleducato o malcapitato (meglio se tos-
furono frequenti le proteste popolari contro le truppe polacche occupanti in generale, tempo addietro, un motto oltremodo appropriato dei latini: “si vis sico ed extracomunitario) colto a pisciare addosso a un lampione, attrezziamoci
Romagna e dove, ancora nel dicembre del 1946, scoppiarono gravi tumulti di piaz- panem, para culum”. Ma per i nostri pennaioli non c’è problema e mentre resta- per fronteggiare una sempre più grave emergenza linguistica.
za a Padova contro le “provocazioni” dell’esercito inglese ai danni degli “indige- no convinti che anche quelle italiane siano truppe di pace (i 15 morti ammazzati Emilio Franzina
vicenzaabc 5

erra, con chi non l’ha mai voluta e con chi non la vuole più

o i vicentini
UBALDO ALIFUOCO, DS ADRIANO VERLATO, ULIVO
le opinioni
“Forza Europa le opinioni
“La soluzione:
e guai a scappare” meno America, più Onu”
Nel corso di tutto il periodo suc- storia degli ultimi dodici mesi, Iraq: una situazione molto diffici- anche quando farlo è difficile,
cessivo alla seconda guerra mon- potremmo correggere molti erro- le. Su quanto è accaduto e su vista la nostra tradizione militare
diale, i conflitti potevano essere ri nella posizione del governo quanto stà accadendo dirò alcune che quanto a coerenza non è
interpretati nel confronto-scon- italiano sull’Iraq, oggi evidenti a cose assolutamente personali. quasi mai stata brillante, io con-
tro tra due blocchi ideologico- tutti. Ma ora non se ne può usci- Prima dell'attacco all'Iraq mi sentirei che il nostro contingente
politici, tra due superpotenze re solamente abbandonando il sembrava che da parte del gover- proseguisse il suo lavoro.
che, coscienti di non potersi campo, vanificando un lavoro no americano (non degli america- Lo stillicidio continuo di vittime
misurare direttamente con le importante realizzato dai nostri ni, che sono cosa diversa), ci fos- americane e non, l'espandersi di
armi (nucleari), lo facevano carabinieri e dai nostri soldati, e sero delle forzature preoccupanti. una guerriglia che non si sa dove
attraverso altri paesi ed altri lasciando pezzi della società Ho fatto tifo acceso per gli ispet- porterà, mi fa ritenere che biso-
popoli, in zone dove contrasta- locale, più deboli e indifesi, in tori Onu affinchè non trovassero gna passare quanto prima il
vano gli interessi, dove le linee di balia dei molti professionisti del- armi pericolose di alcun genere comando di tutta l'operazione
confine dettate a Yalta non l’orrore. La storia recente dei che potessero giustificare un ini- all'Onu e sostituire, dove possibi-
erano così nette o dove queste Balcani ci ha insegnato bene che zio delle ostilità. le, le truppe americane con altre
erano messe in discussione. esiste un interventismo interna- Purtroppo, ogni qualvolta vi era di diversa nazionalità.
Dopo il crollo di uno dei due zionale che è necessario per con- una relazione negativa sui loro Ci sono in nuce le premesse di
controlli, i commenti del governo integralismi religiosi quando è
iÈtestimoniWilma Mazza imperi il quadro cambia radical-
mente, le ragioni dei conflitti si
trastare i massacri, e che ciò è
cosa ben diversa dal concetto di
americano erano tali da far pre-
sagire che la guerra era comun-
invece necessario che i riformisti
laici prendano il sopravvento per
allargano e il cuore dello scon- guerra. Il carattere di questo que e oramai imminente. evitare uno scontro di civiltà più
due giorni di inutile attesa tro, che consisteva nel riconosci-
mento della superiorità della
interventismo è opposto a quello
che ha guidato la politica del
Una guerra è sempre orribile e
oltremodo stupida, tuttavia, la
cruento che mai.
Vorrei anche rammentare ad
propria ideologia e del proprio presidente Bush.
al confine con la Siria: sistema socio-economico, è oggi
costituito dagli etnocentrismi. Le Vorrei che il nostro governo rap-
velocità con la quale le operazio-
ni si sono svolte, mi fece sperare
in una rapida conclusione e nella
alcuni amici di centrosinistra che
non è corretto dire, ogni volta che
le nostre truppe devono sparare,
“Entri solo se piaci agli Usa” differenze economiche non
bastano a spiegare ciò che sta
succedendo. Non sono gli ultimi
presentasse queste aspirazioni
con la massima autonomia poli-
tica ed in sintonia
formazione di un governo irache-
no che potesse aiu-
che siamo in guerra; si tratta solo
di legittima difesa in caso di
tare la ripresa di attacchi da parte di forze ostili.
Wilma Mazza in Iraq c’è stata. O realtà dell’Iraq: a parte qualche della terra a ribellarsi. Purtroppo con la sensibilità un paese stremato. La situazione è, in ogni caso,
meglio, è arrivata fino al confine giornalista, entra nel Paese solo non ne hanno la forza. La storia della grande parte Come tutti sappia- molto preoccupante. Invece di
perché l’esercito americano non chi è in perfetta armonia con gli e la religione dei padri, le vittorie del popolo italia- mo il peggio venne una progressiva normalizzazio-
le ha permesso di proseguire. americani. Abbiamo cercato o le umiliazioni dei secoli passati no. Vorrei che dopo. E continua ne per il passaggio dei poteri,
“Siamo partiti per l’Iraq lo scor- anche di far intervenirte il nostro costituiscono le radici profonde esso si battesse per ad aggravarsi di assistiamo ad una escalation di
so giugno con il progetto governo. Figurarsi.” per declinare identità che gli un protagonismo giorno in giorno. attacchi e imboscate, portati
Carovana in Iraq – racconta Racconta Wilma che oggi è diffi- eventi del secolo scorso avevano dell’Europa dei Il nostro contin- non solo dai sunniti, ma da scii-
Wilma, vicentina, rappresentan- cilissimo avere informazioni in qualche modo coperto. diritti, in seno gente in Iraq. ti, dagli ex di Saddam e, addirit-
te del centro sociale Ya Basta – dall’Iraq non filtrate dagli ameri- L’unità degli stati, sotto le grandi all’ONU, che Personalmente, tura, da infiltrati islamici e da
Al progetto partecipavano anche cani e dai loro alleati. “C’è l’as- ideologie del Novecento, in imponesse politi- visto come si sono seguaci di Osama.
rappresentanti delle amministra- sociazione Un ponte per Bagdad molti casi è avvenuta con bibli- camente di rende- comportati i Per l'Iraq è necessaria una
zioni comunali di Venezia e che cerca di tenere i contatti, ma che e forzate trasmigrazioni di re attori principali governanti ameri- nuova politica, irrobustita dal-
Roma e delegati delle università la realtà è che gli iracheni non popoli, come nell’Unione i fautori della cani in relazione ai l'apporto europeo e da tutte le
di Torino e Roma. Raggiunta hanno nessuna possibilità di Sovietica stalinista o nei Balcani. moderazione e del suggerimenti Onu, Nazioni Unite e permeata di un
Amman in aereo, abbiamo viag- comunicare con l’esterno. Tanto Il fuoco delle identità nazionali e dialogo che sono non avrei mandato gran senso di responsabilità
giato in jeep fino al confine tra per dirne una, internet è blocca- religiose ha covato dunque sotto presenti in tutti gli alcuna rappresen- verso una situazione che potreb-
Giordania e Iraq. In quel momen- to (solo i militari ne hanno la cenere e, dopo la caduta del schieramenti, che tanza italiana. be estendersi anche ad altri
to, è giusto ricordarlo, la guerra accesso) e perfino i telefoni muro di Berlino, le fiamme si lavorasse per Ora, però, che le paesi.
era ufficialmente finita stando a sono stati messi fuori uso: chi hanno ripreso ad ardere e stan- concordare un livello minimo di truppe sono là, vista l'utilità delle
Bush. E noi avevamo notificato il sta a Bagdad per esempio, non no incendiando il mondo. principi giuridici e di diritti che operazioni compiute per i locali, Adriano Verlato
nostro passaggio a tutte le può chiamare Bassora. La quali- visto che i patti vanno rispettati coordinatore Ulivo
Non può essere la risposta mili- debbano valere sotto qualsiasi
ambasciate. Ciò nonostante, tà della vita peggiora ogni gior- tare, anche se affidata ad arma- bandiera ideologica o religiosa.
dopo due giorni di attesa gli no. Naturale che aumenti, di pari menti d’incredibile superiorità Mi piacerebbe che il governo del
americano ci hanno fatti tornare
indietro. Perché questa è oggi la
passo, il disprezzo per gli inva-
sori”.
tecnologica, ciò che ci aiuterà.
Ma nemmeno la generica evoca-
mio paese si battesse nel conte-
sto internazionale per queste
La guerra che non si può vincere
zione della pace, che spesso scelte, sulle quali non dovrebbe continua da pagina 1
caratterizza alcuni movimenti o essere impossibile coinvolgere
Pensiero
le opinioni Benetti, Cisl: partiti, e tanto meno l’antiamer-
canismo, di cui è infarcita una
diffusa cultura movimentista. Le
almeno gran parte dell’opposi-
zione parlamentare in una posi-
zione bipartisan. Perché oggi,
con quale prospettiva di pacificazione ed autonomia di quel paese;
per quanto tempo; e soprattutto con che piani massicci di investi-

“Dal petrolio alla palude”


menti indirizzati allo sviluppo economico e sociale di quel paese.
risposte concrete vanno date a dopo il dramma della seconda Tutto ciò comporta molte cose, complicatissime persino da avviare:
temi quali il fanatismo politico, guerra mondiale, la guerra fred- premere con grande determinazione perché gli Usa, nel loro stesso
il terrorismo, le povertà e gli da, la fine dei blocchi ideologici, interesse (di certo non mi auguro una loro sconfitta che avrebbe
squilibri economici, lo sfrutta- vi sono valori comuni che posso- ripercussioni gravissime su tanti paesi ed economie del mondo)
La realtà, in fondo, è molto sem- sarebbe la popolazione. Credo mento dei bambini e dei ragazzi no entrare nel patrimonio cultu-
plice. In Iraq siamo andati con sia assolutamente necessario abbandonino l’unilateralismo, mutino strategia e facciano più passi
a fini bellici, l’inaccettabile sotto- rale di gran parte delle formazio- indietro; creare le condizioni, oggi insussistenti, perché l’Onu possa
motivazione fasulle. Lo hanno passare i poteri all’Onu, concor- missione della donna, l’assenza ni politiche dell’Europa. Se non
chiaramente ammesso gli stessi dando l’uscita delle altre forze. intervenire sulla base di una nuova risoluzione; sollecitare l’Europa (
di libertà civili, ecc. Un medioe- si riconosce questa base di par- ed auspico che abbia finalmente un ruolo alto, adeguato alla dram-
americani. Perciò la vera motiva- Tutto questo non risolverebbe i vo presente che dobbiamo porta- tenza non si riuscirà a contrasta-
zione era il petrolio. E il controllo problemi, ma sarebbe un primo, maticità degli eventi), a superare le sue divisioni per garantire, nel
re a confrontarsi con lo “stato di re l’orrore che ogni giorno si senso che ho detto, una presenza militare e farsi promotrice di piani
del Medio Oriente. decisivo, passo avanti verso una diritto” che, con tutte le sue consuma in gran parte del
Ma adesso non è facile togliersi situazione migliore. di sviluppo per l’Iraq; orientare diversamente la lotta al terrorismo.
imperfezioni, è cresciuto in mondo. Il tempo stringe maledettamente, giorni da perdere non ce ne sono
d’impaccio. Andarsene improvvi- Europa insieme con una diffusa
samente sarebbe un delitto: la Giuseppe Benetti più.
“cultura dei diritti”. Ubaldo Alifuoco
prima a pagarne le conseguenze segretario provinciale Cisl Se si potesse riscrivere la brutta consigliere comunale DS Giuseppe Pupillo
6 città e persone vicenzaabc
Riflessioni. Un convegno al liceo Pigafetta spiega le nostre paure dell’altro Nelle periferie rinascono dozzine di negozi
abbandonati per colpa dei centri commerciali

Metti un cd nel cervello Un successone


l’immigrato
per capire lo straniero dietro al
La diffidenza fa parte di noi ma è fondamentale vincerla bancone
Da una ricerca condotta presso ni sono presenti solo nella UE; Lanzani – diventa fondamen-
gli insegnanti delle scuole italiane, l’ampiezza e la velocità, finora sco- tale ripensare i luoghi di
la principale causa dei problemi di nosciute di questo fenomeno incontro, quali piazze, centri
comunicazione che emergono tra migratorio globale implicano commerciali, parchi, stazioni.
gli alunni italiani e i loro compagni necessariamente un radicale cam-
stranieri è che “gli stranieri puzza- biamento di strategie, di clima cul- L’immigrato salverà le nostre Gli stranieri, è vero, rompo-
no”. Piaccia o meno, è quanto turale, sociale, politico – continua periferie? Pare proprio di sì no i vecchi schemi, quale la
afferma la professoressa Luise, Diamanti. L’Europa, tutta, ha fino- stando a quando dicono gli nostra tranquilla passeggiata
docente all’Università di Venezia. ra risposto con azioni che hanno, esperti. nel parco, e mostrano stili
Argomento difficile da accettare, senza nessuna eccezione, mirato a “Da una parte la presenza abitativi, vedi ad esempio le
anche se sappiamo bene quanto i scoraggiare i flussi migratori, degli stranieri, ma soprattutto finestre e le porte sempre
linguaggi non verbali condizionino mediante politiche di rimpatrio, di la velocità dell’afflusso immi- aperte - ormai per noi solo
fortemente la percezione che chiusura delle frontiere, di emigra- gratorio, crea disagio nell’ur- una nostalgia del passato -
abbiamo dell’altro, e a maggior zione temporanea. Politiche che banistica italiana, sia relativa- che sono l’esatto contrario
ragione se quest’ultimo è sentito hanno raggiunto solo in parte il
come diverso da noi. La cosa avrà loro scopo: è sotto gli occhi di tutti mente al problema dell’orga- della nostra privacy.
inevitabili conseguenze nella rela- l’enorme afflusso di clandestini in nizzazione del territorio, sia Ma allora ancora una volta
zione che andremo a stabilire con tutti i paesi occidentali, anche in della strutturazione degli gli stili di convivenza sono da
lo straniero. quelli che hanno approvato le poli- insediamenti. E’ in tal senso inventare in molte città.
Poiché più del 70% della comu- tiche più restrittive a questo riguar- che vanno i tentativi di solu- Non si può volere che gli stra-
nicazione passa attraverso gli do. In tutta Europa le soluzioni zioni urbanistiche che si stan- nieri lavorino per noi nelle
occhi, e solo il 30% attraverso l’o- fronto con le altre con cui veniamo colui che guardiamo con diffiden- adottate sono state quelle di attri- no sperimentando in città nostre fabbriche, nelle nostre
recchio, si capisce quanto la que- ormai quotidianamente a contatto. za, paura, sospetto, e da cui difen- buire solo diritti di cittadinanza come Milano e Torino e nel case, nei ristoranti, e che poi
stione diventi importante. Allora La scuola risulta essere a tutt’og- derci. Tuttavia sarebbe un errore relativa allo straniero, che è, e Bresciano, zone, com’è noto, diventino "invisibili" durante
prima “vediamo” e “ siamo visti” gi il più potente mezzo per creare tentare di risolvere questa ambiva- resta, lavoratore di passaggio.
dall’altro – anche straniero – e poi nei cittadini, futuri uomini di lenza, perché lo straniero, anche se Siamo globali, ma non certo per le che detengono il primato in
comunichiamo verbalmente con domani, questa disponibilità al è “cattivo”, mi è necessario per persone. Italia di presenze di stranieri”
lui. rispetto e al confronto con l’altro affermare la mia identità. Perciò non è solo la legge Bossi- afferma Marco Lanzani,
Ecco allora l’importanza di con- differente da noi. Paradossalmente noi europei Fini ad essere pensata con l’ottica docente dell’Università di
notare subito il quadro di comuni- Saprà la scuola italiana, in parti- cerchiamo e rafforziamo la nostra dell’emigrazione di passaggio. E’ Milano nel corso del conve-
cazione interculturale. La prof. colare, per quello che ci riguarda, identità non con una semplicistica di qualche giorno fa infatti la deci- gno organizzato dal Pigafetta
Luise parla di un “Software of the quella vicentina, essere all’altezza separazione e chiusura verso colui sione di Blair di adottare politiche di cui si parla nel pezzo a
mind”, cioè di quel complesso di della vera sfida di questo millennio che è “diverso” da me, ma nel con- di limitazione dei ricongiungimen- fianco
valori, di cui anche a livello socia- appena iniziato? fronto, che sarà talora anche scon- ti per i figli degli immigrati. “Dall’altra gli immigrati sono
le abbiamo stabilito una gerarchia, tro, con quest’ultimo. La conseguenza di queste politi-
diventati importanti in un il tempo libero.
e del quale spesso non siamo con-
sapevoli, che fa appunto funziona-
Se i confini Partendo da questo presuppo-
sto, la questione si sposta sulla
che è lo sviluppo abnorme delle
associazioni che favoriscono l’en- processo di rinnovo urbano, La città di Vicenza, con la sua
re – per continuare ad usare meta- non esistono più necessità di capire chi è l’altro. trata dei clandestini nei paesi occi- di riuso e di conservazione: si ordinanza antibivacchi in
fore prese dal lessico informatico – L’altro, lo straniero: dove traccio il dentali. Solo due cifre per avere un parla in questo caso di piani Campo Marzo, e con il recen-
il nostro hard disk. Che cosa avranno pensato nel confine? quadro più chiaro: passare clande- terra abbandonati, di piccoli tissimo allontanamento del
Ma, ci si chiederà, come faremo 1500 i nativi aztechi, o gli incas, Uno dei confini, quello più sem- stinamente dalla Cina agli USA negozi falliti a causa dell’e- mercatino dell’est nei pressi
a conoscere tutti i diversi softawa- degli spagnoli arrivati nel nuovo plice da definire è l’extracomunita- costa 30.000 dollari; per una
mondo? Certamente li avranno splosione dei centri commer- del Foro Boario, in un conte-
re of the mind che ciascuna etnia rio. Ma tra poco, pochissimo badante arrivare da un paese del- ciali, che gli stranieri hanno sto di periferia peraltro quan-
possiede, dato che il Italia, e considerati dei marziani, vestiti di tempo, ci ricorda Ilvo Diamanti, l’est circa 3.000 euro.
quell’assurda rigida struttura l’Unione Europea si allargherà a
trasformato, sviluppando al to mai squallido, dimostra
Vicenza non è da meno, su 194 In tale contesto l’unica alternati-
paesi del mondo sono presenti 189 metallica (leggi armature) e poten- 25 paesi. E allora l’altro chi è? va politica possibile, che deve tra- loro interno piccole attività proprio questo. Le badanti,
diverse etnie? Assolutamente ti come dei” racconta il professor Dove arriva il confine? E come dursi in azioni precise di governo, commerciali nel contesto di coloro il cui aiuto ci è essen-
impensabile. Diventa quindi indi- Alfieri dell’Università di Urbino. faremo a chiudere le frontiere agli è quella di trasformare lo stranie- un’economia etnica. ziale perché curano i nostri
spensabile adottare un atteggia- “Ma a loro volta i conquistadores immigrati dell’est se con questi ro, che si guarda con sospetto e di Le modalità insediative degli vecchi e i nostri handicappa-
mento di reale apertura alla com- spagnoli per molti secoli hanno paesi entrerà in vigore il trattato di cui si ha paura, da nemico a cit- immigrati, mentre da un lato ti, le releghiamo ancora una
prensione degli altri sistemi cultu- considerato gli indios esseri non Schengen, con l’apertura delle tadino, persona verso la quale stanno mutando le nostre volta ai confini della città,
rali e valoriali delle differenti etnie. umani – solo con l’eccezione del frontiere per i cittadini apparte- mostrare rispetto, apertura alla
grande difensore degli indios, periferie (utilizzo, spesso per perché il loro “mercatino” ci
Dunque si può vivere senza una nenti alla comunità europea? conoscenza della cultura di cui è necessità, di edifici dimessi o dà fastidio.
lingua multiculturale, se tutti – ita- Bartolomeo de Las Casas – quindi Perciò il vero problema di chi è portatore, la quale, proprio perché
privi di anima, per natura schiavi.” l’altro, lo straniero, rinvia ad una
abbandonati), d’altra parte In tal modo però la città
liani e immigrati - utilizzeremo in è differente, ci arricchisce. La sola
modo consapevole questo softwa- “Allora l’idea dello straniero dimensione geopolitica, e lo stra- strada praticabile è l’attribuzione possono diventare, attraverso dimostra di stare adottando
re of the mind per stabilire una coincide con tutte le figure dell’al- niero è molto più vicino di quanto larga di diritti e di regole allo stra- adeguate politiche abitative, politiche autoritarie, di allon-
vera comunicazione tra le culture. terità – continua Umberto Curi, noi pensiamo. niero: solo allora egli sarà non solo risorsa fondamentale nei pro- tanamento, di ghettizzazione
Parlare di comunicazione inter- professore di Filosofia I 175 milioni di immigrati, più i uno tra noi, ma uno di noi. cessi di riuso, di rinnovo e di dello straniero. Ma questa è
culturale significa avere molto all’Università di Padova - 25 milioni di rifugiati nel mondo, conservazione, specialmente solo una risposta miope e
chiare quali sono le radici storiche Straniero, dal greco xenos, e quin- sono cifre che non hanno bisogno Marina Cenzon delle zone periferiche delle poco lungimirante ad un pro-
della nostra cultura, ed essere di anche ospite, come veniva sem- di commenti, perché parlano da
pre considerato nella cultura clas- nostre città. blema molto complesso.
aperti alla conoscenza e al con- sole. Di questi circa 27 – 28 milio- In tale contesto - continua m.c.
sica, ma sempre anche nemico,

RITRATTI VICENTINI

Dal Vietnam all’Odeon, che maschera ragazzi


Frank Falcone, siculo americano di 57 anni, ha scampato la sua Apocalypse now per approdare a Vicenza.
Oggi strappa biglietti al cinema dopo una vita da far invidia alle migliori sceneggiature
Da una mitragliatrice a un’oblitera- cantanti italiani, anzi, ne ho incontra- parola gli dissero “Hei, ti è caduto il letteralmente abbagliato dal neoreali-
trice il passo è breve. Frank Falcone ti più negli Usa che in Italia: portafoglio”. Lui si girò per controlla- smo italiano.
oggi ha 57 anni e i cinefili della città Domenico Modugno, Nilla Pizzi, re. Fu un gran colpo, ma per fortuna Qui all’Odeon posso dire d’aver
lo conoscono bene: da 10 anni strap- Claudio Villa, Carosone, Achille chiusero un occhio e finì a tarallucci e coronato un piccolo sogno facendo la
pa biglietti al cinema Odeon di Togliani, i Camaleonti, Little Tony. vino… Pensare che avevo già le vali- maschera. E’ davvero uno dei mestie-
Vicenza. Ma la sua vita avrebbe potu- Tutti artisti che venivano ad addolcire gie pronte sotto il letto.” ri più interessanti al mondo: mi dà la
to essere diversa, se quella volta non la nostalgia degli italiani d’America. “A volte penso a cosa sarebbe possibilità di seguire da vicino lo sce-
avesse rischiato il tutto per tutto pur Philadelphia in quegli anni era successo se fossi partito. Penso ad nario cinematografico e di scambiare
di non partire per il Viet Nam. splendida, attiva culturalmente e in un mio amico, una persona d’una quattro parole con i clienti. In fondo,
fermento. Allora non mancavo a una intelligenza incredibile che tornò let- il mio è un lavoro di responsabilità e
“Sono nato e cresciuto a manifestazione, solidarizzavo con le teralmente distrutto. Per fortuna la di public relation . Io, per esempio, ho
Philadelphia - racconta Frank - che poi Black Panters…erano gli anni di vita mi riservava di meglio. seguito sempre la politica di John
significa “la città dell’amore frater- Dylan e di Joan Baez. Ero un kenne- Cominciai a lavorare come consu- Wanomaker, l’inventore dei depart-
no”. Vivevo nei pressi del campus, diano di ferro, tanto che strinsi la lente fiscale poi, inquieto, dagli Usa ment store: “Il mio datore di lavoro
dove frequentavo Groover mano a Bob Kennedy, prima del suo me ne partii per la Germania e suc- sono i clienti”, ecco perché un sorri-
Washington, il famoso jazzista e assassinio nel ’68. Andai persino a cessivamente giunsi a Vicenza, sem- so e due parole non guastano mai.
Chubby Chaker, the twist king, ch’era Woodstock: fu una grande pioggia, un pre come consulente fiscale. Anzi, ho sempre mantenuto un rap-
mio vicino di casa. Allora conducevo grande fango ma soprattutto grande Fu la musa del cinema a portarmi porto “romantico” con il mio lavoro,
ogni domenica un programma radio- musica: il migliore fu senza dubbio qui all’Odeon. Allora sentivo la neces- come avviene per esempio in Nuovo
fonico con news e hit parade Joe Cocker. Fortunatamente, comun- sità di cambiare lavoro. Fortuna volle Cinema Paradiso, perché il cinema
dall’Italia: Zibaldone ’74. Intervistai que, riuscii a scampare il Vietnam. che all’Odeon cercassero una non sarebbe nulla senza le persone; fedele all’amore per il cinema, che
addirittura Walter Chiari e, dato che Allora il reclutamento era obbligato- maschera. Il primo gennaio ’94 fu il anche quelle come me, che con il loro nella proiezione cerca la bellezza arti-
non potevamo essere in diretta, cer- rio, sicché, quando vennero a chia- mio primo giorno di ser vizio. sorriso predispongono lo spettatore stica, non il semplice divertimento.
cai d’ingegnarmi. Stretti come sardi- marmi nel ’67, tentai il tutto per tutto Immaginate la mia gioia nell’esordire ad entrare in sala. E forse è per que- Del resto, in che altro cinema troverei
ne, chiamammo da una cabina la giocando sul fatto che i miei genitori con... Wim Wenders. Il mio amore per sto che tante persone si sono affe- gli spettatori di qui? C’è gente che
segreteria telefonica della radio, tra- non parlavano l’inglese e dovevo il grande schermo, del resto, ha radi- zionate a me, come io a loro, del pur di non perdere un film percorre,
smettendo l’intervista la domenica prendermi cura di loro. Quando venne ci lontane, nacque all’ International resto. Certo, sarebbe impossibile due volte alla settimana, 20 chilo-
successiva: quando si dice il genio la polizia militare per vedere se vera- house di Philadelphia, dove venivano non affezionarsi ad un pubblico come metri in autostop!”
italico! Ma ho conosciuto tantissimi mente il mio patrigno non capiva una proiettati film in lingua originale: fui quello dell’Odeon, un pubblico colto, Francesco Marangoni
vicenzaabc economia e società 7
Parla l’esperto Paolo Zaramella: “Trasformiamo il problema in opportunità”
(di)mostriamo
chi siamo
Viaggio
Una poltrona per due
nella Vicenza Il passaggio padri-figli spesso letale per le nostre aziende:
che innova 2 su 3 chiudono. “Rischio da evitare per 118 mila imprese”
di Paolo Gurisatti Paolo Zaramella è consulente alla fine del 2001 e commissio-
aziendale Apco (Associazione nata alla Regione Veneto in
Un sistema economico avan- ni ambientali per trasformare Professionale di Consulenti di accordo con Union Camere
zato come il nostro, che può il tema della crescita di direzione e organizzazione). Veneto; tale indagine è stata la
un’impresa o del passaggio Esperto in continuità d’impre- prima in Europa a riguardare
vantare secoli di storia, sa, partecipa a tali progetti un’intera regione e ha messo in
affronta oggi due problemi di mano del controllo azien- come stretto collaboratore di luce che 118.000 imprese sulle
rilevanti: il primo è quello dale come “passaggi fisiolo- Toni Brunello (vedi servizio 400.000 iscritte in Camera di
della conservazione del patri- gici” dell’economia, e non seguente). Con lui una chiac- Commercio saranno coinvolte
monio di competenze tecni- invece come traumi e chierata sul principale proble- nella continuità d’impresa
che e imprenditoriali accu- momenti di tensione; ma delle aziende vicentine e entro cinque anni. E solo il 6
mulato in tanti anni di irresi- b) in secondo luogo che è venete: la cosiddetta “conti- per cento di esse ha pianificato
stibile ascesa; il secondo è necessario predisporre un nuità d’impresa”, ovvero il in maniera strutturata la suc-
quello dell’innovazione, della “corpus di conoscenze” che momento del passaggio di con- cessione. Questo è un dato
consenta di affrontare il cam- segne tra il titolare e il suo suc- estremamente negativo, visto
creazione di nuove filiere e cessore: 2 aziende su 3, tra le che in Austria è stato rilevato
traiettorie tecnologiche che biamento in modo organizza- piccole e medie imprese, non che un piano per la continuità
sostituiscano quelle obsolete, to, non improvvisato e all’ul- riescono a superare questo sco- riduce del 75 per cento le pro-
destinate a scomparire o a timo minuto, con l’obiettivo glio e falliscono. Come risolve- babilità di insuccesso.”
diventare patrimonio di altri di consolidare una cultura re questo problema che rischia La regola dovrebbe essere pia-
popoli del mondo. diffusa della continuità di di aggravare la già pesante nificare.
Su entrambi i temi si è detto impresa e dell’industria sul situazione delle nostre impre- “Sì. Indipendentemente dalla
e scritto molto, anche negli nostro territorio. se? qualità del piano bisognerebbe
ultimi anni, ma si dirà e scri- Venerdì 16 aprile alle 18, al essere preparati strutturalmen-
Galla Forum gli autori pre- “Quello che tentiamo di fare - te. Quello che è importante Mancano i mezzi per assistere più innovatori dei loro succes-
verà ancora, perché si tratta spiega Zaramella - è sensibiliz- capire è che la successione deve al meglio le imprese nel rinnovo sori. Non deve essere così.”
di questioni vitali alle quali sentano un libro che riassu- e nel rilancio. Ad esempio, si Che cosa si deve fare per rag-
zare il più possibile le piccole essere vista non come un obbli-
non abbiamo ancora trovato me i risultati della ricerca medie imprese sul problema go, ma come una opportunità parla tanto della Cina come di giungere questo scopo?
risposte confortanti. “Il ricco compiuta (Passaggi della continuità d’impresa. di crescita dell’azienda. Stiamo uno spauracchio. In realtà essa “Innanzitutto bisogna che il
Nordest” soffre più di altri la Obbligati, a cura di Abbiamo avuto notevoli risul- tentando di battere su questo dovrebbe essere vista come un continuatore sia affiancato e
dinamica della concorrenza T.Brunello e M. Bornello, tati in questo senso: se nel ’98 chiodo anche attraverso il lin- nuovo mercato in cui agire. formato professionalmente. In
internazionale e i rischi di Franco Angeli). Si può essere in Italia erano soltanto il 37 per guaggio. Prima si parlava di Come uno stimolo a rinnovar- Italia siamo ancora un po’
involuzione del modello “dif- d’accordo o meno sulle tesi cento coloro che erano a cono- “trapasso” in termini legali, o si.” indietro su questo. In Spagna,
fuso” di organizzazione delle sostenute dal gruppo di ricer- scenza del problema, ora secon- di “passaggio generazionale”, Che cosa intendete in pratica ad esempio, esistono 12 catte-
imprese e delle industrie. Il ca vicentino, ma non si può do i dati ISPO (istituto per gli ma sono termini che includono per continuità? dre universitarie di impresa
che commentare favorevol- studi sulla pubblica opinione) dei limiti e comunque un senso “La capacità di avere una lea- familiare, mentre la Francia è
Nordest è un sistema econo- siamo al 56 per cento. Mentre di rottura. Invece, la continuità dership interna ed esterna forte. all’avanguardia per il supporto
mico che ha costruito la pro- mente l’impegno profuso e sono del mese scorso i dati di suggerisce proprio il rinnovo.” Competitiva e innovatrice. per la continuità e gestione
pria ricchezza sul mercato gli investimenti fatti per una un progetto del Fondo Sociale Quali i risultati dell’indagine? Dobbiamo assistere le imprese della ripresa dell’attività nei
aperto, non ha goduto e non questione importante della Europeo, di cui siamo partner, “La Regione Veneto ci ha inca- affinché riescano a inventare casi in cui manca il successore.
gode di speciali protezioni collettività. che portano la cifra addirittura ricati di studiare un disegno qualcosa di nuovo. Si parla di L’importante è che si pensi
nazionali e ha sempre seguito Il tema della continuità di all’ 80 per cento. Abbiamo sco- legge sulla continuità d’impre- continuità competitiva, in cui il prima alla pianificazione della
un sentiero anomalo di cre- impresa (e di industria) non è perto anni fa che nel passaggio sa. Sarebbe il primo esempio in gestore non sia passivo ma continuità e solo poi alla ces-
scita, basato sulla piccola infatti questione esclusiva generazionale sono due su tre le Europa di legge regionale sul intraprendente e professionaliz- sione economica. E’ proprio
dimensione, il capitalismo degli imprenditori e degli aziende che chiudono i battenti. tema. Quello che teniamo a sot- zato. Il continuatore si trova per far sì che questa lezione sia
eredi. Il miglioramento delle Questo è evitabile solo con una tolineare è che è fondamentale spesso ad assumersi una appresa facilmente che il libro
familiare e il gioco della rete sensibilizzazione consistente una formazione in questo responsabilità che è quasi un “Passaggi obbligati” non ha un
di distretto. competenze tecniche, delle peso verso il predecessore. Ma taglio tecnico specialistico, ma
sull’argomento e con la consi- senso. Abbiamo intervistato
In una fase di rapidi cambia- conoscenze tecnologiche, la derazione dell’impresa come un 100 appartenenti al settore fare impresa significa saper pratico-divulgativo, per sensi-
menti nella divisione interna- conservazione della rete di bene sociale. A questo proposi- consulenza e abbiamo scoperto guardare al mercato e, se neces- bilizzare a tutto tondo.”
zionale del lavoro, di varia- relazioni personali su cui si to possiamo vantare la nostra che l’85 per cento lamenta una sario, ripartire da zero o quasi.
zioni significative delle con- fondano le imprese e le stesse indagine “Rilancio” effettuata mancanza di specializzazione. Spesso i predecessori sono stati Sara Sandorfi
dizioni macroeconomiche (si comunità professionali di un
pensi anche solo alla forte
rivalutazione del cambio
rispetto alle principali mone-
settore, sono obiettivo
importante per i tecnici e i
lavoratori dipendenti. Innovare? È un’arte 10 regole
te concorrenti, come il Bath
tailandese, lo Youan o
L’impresa è una istituzione
consolidata nel nostro terri-
Il guru Toni Brunello: “Imprenditori, fermatevi a pensare”
per fallire
Renmimbi cinese, il Real bra- torio e coincide sempre meno
siliano…) questo sistema con il patrimonio di singole
affronta più disarmato di famiglie. Comprendere i C’è chi in un mondo frene- di innovazione. vi dal fatto che stiamo pro- Ecco le “regole d’oro” di Toni Brunello
altri i problemi fondamentali meccanismi e i processi che per fallire nella continuità d’impresa.
tico come quello odierno “Rinnovarsi significa fare ponendo servizi nuovi stret- Leggete al contrario per evitare gli erro-
della continuità di impresa e consentono al sistema del propone di soffermarsi a qualcosa che, al momento, tamente connessi alla temati- ri più classici delle piccole e medie
dell’innovazione. Nordest di generare nuove riflettere per raggiungere il sembri un po’ assurdo, stri- ca della continuità d’impre- imprese vicentine.
Bene ha fatto, dunque, il imprese, di trasferire la com- successo. Sembra quasi un dente. Ma bisogna saper sa, ossia del passaggio gene- 1)Pensare “Noi siamo diversi.
gruppo di ricerca che si rac- ponente buona del patrimo- controsenso, e proprio per rischiare per andare avanti. razionale. Nel rinnovarsi due Quelle cose lì a noi non capita-
coglie attorno al consulente e nio di imprese in crisi ad no.”
altre più vitali, di costruire questo Toni Brunello – fon- Il nostro motto è “anticipa e sono gli ingredienti essenzia-
formatore vicentino Toni datore dello Studio Centro capovolgi” poiché tutto ciò li: l’incrociarsi con le nuove
(Mai confrontarsi con colleghi in situa-
Brunello, fondatore nuove reti di persone, nuove zioni analoghe.)
industrie e nuova ricchezza Veneto e autore del fortuna- che inizialmente appare tecnologie e l’internaziona- 2) “Abbiamo sempre fatto così
dell’Atelier
StudioCentroVeneto per la per il territorio è molto più to Kit Brunello e di Passaggi nuovo viene poi assimilato. lizzazione. E magari, fermar- ed è andata bene. Non vedo
che un esercizio accademico Obbligati, che verrà presen- Un vecchio dépliant diceva si a riflettere su cosa si sta perché cambiare.
continuità competitiva del- (Mai essere chiusi a un taglio anche for-
l’impresa, ad approfondire limitato a pochi esperti o un tato da Galla venerdì 16 che il successo in questo facendo. Pochi lo fanno...”
temente nuovo.)
almeno uno dei problemi problema interno alle sole Aprile – è stato inizialmente senso è dato da un 51 per Quali sono i progetti che 3) “Io guardo solo in casa mia.”
fondamentali che abbiamo famiglie industriali. tacciato di essere un visiona- cento di rottura degli schemi, state portando avanti attual- (Bisogna capire che la chiave della con-
davanti. Il contributo offerto Con l’intervista a Toni rio. Fatto sta che, mentre 51 per cento di creatività, 51 mente? tinuità è esterna: comprendere, sorpren-
dal gruppo rappresenta un Brunello e Paolo Zaramella, quasi tutto il settore consu- per cento di realtà e 51 di “L’e-learning applicato ai dere, deliziare il cliente.)
tassello importante nel qua- Vicenza ABC inaugura una lenza è in crisi, lo Studio utopia: fa un po’ più di non esperti. Cerchiamo di 4) “Ho trovato l’uomo chiave.
sezione specificamente fina- Centro Veneto non lo è cento, ma se tutto qua- incrociare le nuove tecnolo- Costerà, ma risolve tutto.
dro di iniziative politiche e (Mai mettersi ciecamente nelle mani dei
strategiche che dobbiamo lizzata a pubblicare articoli e affatto. Si trova anzi a vivere dra...dove sta l’ innovazio- gie con la pratica quotidiana consulenti.)
mettere in atto per superare commenti sulle esperienze un ottimo momento, forse ne?” (formazione e consulenza) 5) “Quello che insegna a me a
la crisi attuale. Brunello pro- vicentine di successo nella proprio grazie alla capacità In pratica, quali sono i per aumentare la clientela fare impresa non è ancora nato.
pone due tesi: continuità di industria e nel- del suo fondatore di fermar- mezzi grazie ai quali ci si può raggiungibile. Importante è (Confondere l’esperienza d’impresa con
a) in primo luogo che è l’innovazione. si a riflettere, guardando in rinnovare? la ricerca di scambi fuori l’esperienza di saperla trasmettere: non
necessario creare le condizio- sapersi avvalere di consulenti esperti e
prospettiva verso un futuro “Lungi da me anche solo porta, progetti internaziona- non presuntuosi)
l’idea di atteggiarmi a li, scambi con altri territori 6) “Un progetto anche per la
modello, tanto meno a solo- anche se ritenuti meno evo- trasmissione? No grazie, qui si
ne saccente nei confronti di luti (per esempio Portogallo deve navigare a vista.

vicenzaabc colleghi della consulenza o e Grecia, ma anche paesi (Non creare un piano evolutivo, consa-
pevolmente pilotato.)
del terziario, e men che meno ritenuti più avanzati come 7) “Tutto sommato, siamo più
la città a chiare lettere
verso gli imprenditori. Finlandia, Norvegia, avanti noi.”
Anche noi abbiamo avuto i Austria); cerchiamo di spin- (Nell’era della conoscenza presumere di
Direttore responsabile Stampa nostri momenti difficili, gere all’apprendimento delle sapere già tutto.)
Matteo Rinaldi Artigrafiche Urbani
Redazione (redazione@vicenzaabc.it) Via Galvani, 30 Sandrigo (VI) - 0444 659384 come forse ogni impresa: lo lingue di questi interlocutori, 8) “Non vedo, non sento, non
Davide Lombardi, Ilario Toniello Registrazione Tribunale di Vicenza dice la parola stessa, che insomma si tenta di avere dico quel che lui fa che io non
Comitato editoriale n. 1024 del 7/11/2002 avrei fatto.”
Franco Candiollo, Paolo Gurisatti, Gianni Zulian Abbonamento Annuale richiama il rischio di fallire. sempre nuovi agganci in (Essere gelosi dei continuatori dei loro
Consiglio di amministrazione Sostenitore 50 € Possiamo però, senza preten- Europa. L’importante è successi e risultati)
presidente Lorenzo Bernardi C.C. Postale: 37233509 dere di trarre una regola andare sempre un po’ più in 9) “La forma organizzativa è
vicepresidente Matteo Salin Intestato a: Vicenza Abc S.c.a.r.l.
consiglieri Marina Cenzon, Giorgio Sala, Corte dei Molini, 7 - Vicenza generale, dire qualcosa di là di quello che sembra giu- tutto.”
Stefano Soprana, Giorgio Stefani, PaoloTodescan Bonifico: questa particolare fase, nella sto e non essere gelosi dei (Considerare le strutture e le procedure
Collegio sindacale Unicredit C.so Padova prima delle persone.)
presidente Margherita Monti c.c. 19719000 ABI 02008 CAB 11802
quale abbiamo l’impressione risultati che si raggiungono, 10) “Meglio che banca, com-
sindaci Giampaolo Chiodi, Luigi Scarso Intestato a: Vicenza Abc S.c.a.r.l. di toccare con mano il valore ma diffonderli il più possibi- mercialisti e consulenti non si
Progetto grafico Corte dei Molini, 7 - Vicenza dell’innovazione. Abbiamo le.” parlino tra loro.”
Michele Vezzaro Contanti:
Amministrazione (info@vicenzaabc.it) Presso la sede di Vicenza (info@vicenzaabc.it) una buona domanda di mer- s.s. (Non individuare sin dall’inizio un regi-
Gabriele De Rugna, Carla Toffolon Corte dei Molini, 7 - il lunedì e il martedì cato e penso che questo deri- sta per governare la continuità).
8 cultura vicenzaabc
“Sostituisce la radio” Hacker, musicisti, produttori e negozianti sul futuro delle canzoni: “Dite addio al Cd”
Toh, i negozi
non temono
la rete:
Fare, ascoltare (e rubare)
“È un aiuto
alle vendite” musica ai tempi di Internet
Da Radio Varsavia
a Casa del Disco
critiche alle grandi case
Gli smanettoni: “Piratare canzoni non è mai stato così facile
“Offrono poca qualità” Ecco perché combattere il fenomeno è una battaglia inutile”
La generazione Internet può posizione il materiale. Ciò che si
stare tranquilla. E’ del 3 Aprile la scarica proviene da altri pc.”
notizia che scaricare musica o Con i conseguenti rischi.
video per uso personale non è più “Purtroppo, la stragrande maggio-
sanzionabile nemmeno con un’am- ranza delle persone che ne fanno
menda amministrativa. La legisla- uso credono di scaricare da
zione italiana si è di fatto messa Internet. Non è così. Se non ci si
sulla scia della normativa europea tutela si va incontro a vari proble-
che sancisce soltanto l’utilizzo di mi di sicurezza. Esistono sistemi
tale materiale a scopo di lucro. “spionistici” di facile diffusione
Tuttavia, non sarà certo la
nuova normativa ad interrompere i
chiamati Troyan Horse, il cui fun-
zionamento è quello di una micro-
Il discografico:
dibattiti che, ormai da qualche
anno, si animano sull’argomento.
spia. Permettono di penetrare nell’-
hard disk del malcapitato senza
il futuro è
Dura la vita di chi vende musi-
E’ giusto scaricare musica? Se sì
fino a che punto? E quali sono le
che l’utente se ne accorga. Il fun-
zionamento del Pc rimane invaria- “fai da te”
ca. Se le case discografiche conseguenze? to ma la “spia” può trasmettere o
lamentano un crollo delle ven- Uno studio universitario ameri- variare qualsiasi dato.” Alberto Angeli, vicentino di 29
dite, i primi a rimetterci sono i cano ha confrontato le vendite dei Come tutelarsi? anni con una laurea in
negozianti. Vicenza ne è un cd con i dati dei brani scaricati: la Esistono programmi chiamati Economia e Finanza
esempio dato che, a parte qual- condivisione di musica su internet FireWall che tutelano l’utente. Ma Internazionale e specializzazio-
che eccezione, il rivenditore di non danneggia, se non in maniera le persone sono disinformate e non ne in Music Industry
musica è ormai più un negozio lità del prodotto originale. Diciamo ne”. Management, è uno dei due
impercettibile, il mercato discogra- che un cd autoprodotto fa oggi le Oggi tutti usano i programmi di possiedono nemmeno il minimo
di telefonia. fico. presupposto tecnico per tutelarsi. titolari di Angels Conspiracy
“La gente fa bene a scaricare – veci dell’audiocassetta di una volta. condivisione. Network, etichetta indipenden-
Allora perché ancora tanta diffi- Prova ne è che l’album di Vasco “Ma anche qui è difficile per le Motivo per cui, ad esempio, non ci
dicono Luca Romelli e Varner denza? Nel parliamo con Piero (ma Rossi – in rete dopo sole tre ore autorità agire. Un programma si fida del pagamento on-line, te nata nel 2003, che fornisce
Zanon di Radio Varsavia - La il nome è di fantasia: il nostro dall’uscita nei negozi – non ha come Win-mix o eMule o Kazaa (i quando esso è in realtà più sicuro prodotti e servizi legati al
crisi non è certo data da questo. interlocutore lo pretende, almeno visto la vendita risentirne”. “sostituti” di Napster più diffusi) del più comune Bancomat.” mondo della musica e dell’en-
Anzi. Una volta c’era la radio a finché la legge in materia non sarà La legge tuttavia ha cercato di non mettono in rete materiale ille- Ci vorrebbe una maggiore infor- tertainment.
divulgare le novità, ora la radio trasparente). Piero è un consulente intervenire. Tutti ricordiamo l’e- gale. Anzi. Mettono semplicemente mazione. Gli abbiamo chiesto di chiarirci
è pressoché inascoltabile; il suo informatico, ma al di fuori della stinto Napster. a disposizione altri terminali. Nel “E’ giusto che Internet prenda il le idee riguardo la situazione
posto è stato preso dalla rete. Il sua professione avrebbe tutte le “Napster in realtà non è stato momento in cui si utilizza tale posto di altri sistemi di condivisio- del mercato musicale.
problema è il prezzo. Starebbe carte in regola per fare l’hacker. chiuso. Al processo si è giunti ad sistema, si mette in condivisione ne. È il più grande mezzo pubblici- “Sicuramente non è delle
alle case discografiche abbassar- Uno di quelli che attraverso un accordo. Chi lo ha creato e una parte del proprio hard-disk tario al mondo. Il passaparola tele- migliori, ma tutto è in evoluzio-
li”. Internet arrivano ovunque, anche messo in rete è stato poi assunto da che risulta, per così dire, in chiaro. matico è la grande forza della rete: ne e destinato a cambiare. Le
Nemmeno alla Casa del Disco – sfondando le porte (virtuali) di una grossa ditta per studiare Il sistema fa sì che si possa attinge- permette la trasmissione di infor- majors controllano circa il 75%
da poco rinnovata e divenuta casa altrui. modelli di condivisione simili. re alle cartelle di tutti coloro che mazioni e materiale a distanza di dell’intero mercato internazio-
anche rivenditrice di telefonia “Il problema sta nel capire che Anche la legislazione è poco chiara. sono connessi in quel momento. Si migliaia di km e ad una velocità nale ed essendo dei “goliath”
mobile – accusano i famosi l’utente telematico che scarica I processi poi, sono cause perse e arriva fino 100.000 utenti che sca- che nessun altro mezzo possiede. del settore devono ridimensio-
Mp3: “Certo, come tutti gli musica non è un acquirente perso – spesso si interrompono. Il reato ricano alla pari. Quello che è Tutto sta nel difendersi dai rischi nare il budget. Questo vuol dire
abusi possono essere dannosi, spiega Piero. Innanzitutto l’appas- non sta nel possesso di materiale importante capire è che non è Win- che si corrono con i semplici pro- tagliare personale ma special-
ma sono solo un capro espiato- sionato di musica sa bene che ciò non ufficiale, ma nella sua diffusio- mix o chi per esso a mettere a dis- grammi che sono a disposizione.” mente diminuire investimenti su
rio. La verità è che non si può che viene dalla rete non ha la qua- Sara Sandorfi nuovi artisti e prodotti.”
continuare a drogare il mercato E per quanto riguarda le eti-
con prodotti che non valgono. I gruppi emergenti vicentini: “Sì ai pezzi scaricati gratis se poi portano le persone ai concerti” chette indipendenti?
La maggior parte dei pezzi che Le indipendenti, per problemi
vengono buttati in radio durano
due-tre settimane. Solo il pro-
dotto valido vende: Vasco Rossi
in un giorno è esaurito. E la clas-
Metti i Beatles ai tempi di Napster di struttura e di budget, hanno
sempre avuto la tendenza a spe-
cializzarsi in generi di nicchia,
coprendo piccoli settori del
sifica dell’anno vede al secondo Un cd in negozio costa lo si mette in tasca a 5 show man e produttore. quello che siamo dal mercato discografico con pochi
posto un classico come Guccini, attorno ai 20 euro. Ma per euro, non di più), succede Scendendo dal palco dopo vivo: la musica. Più ma fedeli clienti. La loro strut-
una bella novità come Norah ottenere il prodotto (regi- che operazioni commercia- un coinvolgente live, in un gente scarica le nostre tura è snella, abituata a creare
Jones e la sempreverde Mina.” strare le canzoni, produrre li e di promozione delle locale della provincia, canzoni e più siamo nuove strategie di vendita per
L’album di Vasco Rossi è già il packaging e operare il grandi case discografiche spiega “Se il fenomeno felici, perché probabil- rimanere a galla. La velocità di
esaurito anche al Saxophone. La marketing) la casa disco- internazionali risultino pirateria esiste è perché il mente verranno poi a adattamento ai nuovi supporti
conferma che il vero fan il cd lo grafica non spende più di essere dei giganteschi flop. mercato musicale è mala- sentirci suonare”. digitali per loro è più immedia-
compra, non lo scarica. “I classi- 1,5 – 2 euro. Un esempio su tutti: to. I prezzi dei cd sono Il futuro della musica ta: ogni etichetta indipendente
ci che vanno sempre ci sono. A guadagnarci sono in “Body Language”, l’ultimo gonfiati dalle case disco- insomma è la rete glo- ha la propria strategia per com-
Tuttavia bisogna proporre qual- molti, probabilmente in album di Kylie Minogue, grafiche che non fanno balizzata, entro breve battere la pirateria che, anche
cosa di originale. Infatti i grandi troppi: l’editore, la casa ha venduto 150.000 copie altro che lucrare a discapi- tempo si potranno sca- se ha provocato considerevoli
centri – come la Virgin – sono in discografica, la Siae, il in tutto il mondo. Un non- to dell’artista. Il futuro ricare le canzoni, auto- danni non da sottovalutare,
crisi perché non offrono una dif- commerciante ed infine, nulla, a fronte di un’attivi- della musica sono i concer- prodotte ed immesse non ha comunque condizionato
ferenziazione del prodotto.” chiaramente, l’artista. tà di promozione e marke- ti live”. scono le etichette indipen- nel Web direttamente dagli totalmente il loro futuro come
L’artista ultimo della lista ting costata milioni di Della stessa opinione denti e le autoproduzioni, artisti, pagando una cifra
Internet è colpevole? “Sì e no. Le dal momento che al giorno per le major”.
case discografiche dovrebbero e non a caso: su quei 20 euro. Un evento, questo, anche Cristian Cortellazzo, irrisoria pari a circa 1 A scaricare musica da Internet
euro il guadagno medio è che lo scorso anno ha voce dei Mistonocivo, d’oggi è possibile fare un euro. E buona parte di
correre ai ripari, invece mettono di 1,2 euro. Un misero segnato l’inizio della fine gruppo vicentino emergen- cd in casa propria, con un questa cifra andrà diretta- si risparmia, ma la qualità del
in commercio tutto a prezzi 6%. di un’era, quella del cd. te con tre cd alle spalle: buon PC”. mente ai cantanti, taglian- suono dei cd fai da te è sicura-
esorbitanti. Si danno la zappa A completare il quadro Le case discografiche pian- due autoprodotti (il primo In effetti i cd di etichette do cosi’ quella catena mente inferiore. Perché allora
sui piedi. Uno studente non può della situazione si deve gono ed i pirati ghignano, e l’ultimo) ed uno prodot- indipendenti costano vera- pazza, fatta di tanti, troppi quasi nessuno compera?
permettersi una spesa di 20 euro aggiungere il fenomeno quindi. to dalla Virgin Records. mente meno, in negozio si anelli, in cui gli ultimi a “Perché gli ascoltatori di nuova
per dieci, dodici canzoni..” pirateria: tra la musica “Io sto dalla parte dei “Il vero danno la pirateria trovano a 14 euro circa. vedere i soldi sono proprio generazione hanno perso la
Assolta la musica scaricata. scaricata praticamente a pirati”, dice Umberto lo provoca alle case disco- Ma Internet è il vero vei- gli artisti ed i primi a mania feticista di collezionare il
Colpevole la poca intelligenza costa zero e quella venduta Smaila, ex leader dei Gatti grafiche, non all’artista. Il colo futuro della musica doverli sborsare i consu- prodotto musicale. Penso che la
economica delle case discografi- agli angoli delle strade a di Vicolo Miracoli, ex con- guadagno di un artista perché, dice Cristian, “il matori. maggior parte delle persone che
che. prezzi notevolmente ridotti duttore del fortunatissimo dalla vendita di un cd è cd è solo un supporto; Anna Manente acquistano musica non siano
s.s. (in media un cd piratato ce show Colpo Grosso e oggi minimo. Per questo fiori- quello che facciamo è dei “ricercatori attivi” cioè
delle persone con una forte pas-
sione per la ricerca di nuove
7 sicure promesse (e realtà ) delle band di città e dintorni realtà musicali. La maggior
parte sono “ascoltatori passi-

La hit parade del sound vicentino


vi”, indotti a comprare album
esclusivamente dai bombarda-
menti pubblicitari. A mio avvi-
so manca un interesse e una
coscienza culturale di base per
la musica in Italia. Scaricare la
Sinergia
Vicenza, 1998
Discografia, premi, concerti
Terzi alle finali regionali del concorso
Arezzo Wave Veneto (2003).
a Bassano, Mestre, Padova.
Nel giugno del 2003 esce
"Quatro toki a Bassamba",
musica da Internet è semplice,
gratuito ma illegale e scorretto
per il futuro della cultura musi-
Genere: ethno popular funk Nel 2002 spalla ai James Taylor mini cd prodotto da Carlo Casale (Carlito) cale di tutti i popoli.
Discografia, premi, concerti Quartet e ai Sud Sound System. e dai Bloko stessi, che contiene anche un Come cambierà il mercato della
2000: premiati dall'Accademia di Sanremo e seguito dal " Stanno lavorando al loro primo CD. mini film. musica, nel prossimo futuro?
Sanremo Rock & Trend" come migliore band. Penso che non esisteranno più
2000: Telegatto di Tv Sorrisi e Canzoni negozi di dischi e formati di
2001: rappresentano la musica italiana alla “Festa della
Musica” ad Annecy, Francia
Vibra
Vicenza, 1999
Bluesmakers
Vicenza, 2001
supporto per la musica. Si ven-
deranno principalmente canzoni
singole in formato mp3 da sca-
Genere: rock alternativo Genere: blues elettrico. ricare da portali musicali a
Mistonocivo
Vicenza, 1996
Discografia, premi, concerti
Nel 2001 esce il loro primo cd, Disturbi,
distribuito dalla Self. Stanno lavorando
Propongono brani di Jimi Hendrix, Kenny
Wayne Shepherd, Robert Johnson, Muddy
Waters, BB King e John Lee Hoocker.
pagamento e Dvd con contenuti
audio/video. Il costo di ogni
singola canzone sarà decisa-
Genere: xover, contaminazioni musicali rock, metal alla loro seconda produzione. Discografia, premi, concerti mente abbordabile ed una per-
Discografia, premi, concerti Premio per la critica al concorso Cd “Blues for Stevie. A Tribute to Stevie centuale degli introiti andrà
Tre CD pubblicati: Mistonocivo, 1997, autoprodotto; “Voci per la libertà” di Villadose (Ro) Ray Vaughan” direttamente all’artista e all’edi-
Virus, 2002, Virgin Records; Edgar, 2004 autoprodotto, tore del brano.
nei negozi dalla scorsa settimana.
Spalla a Lenny Kravitz, Limp Bizkit, Audio Slave, Bloko Maranhao Take Away
Vicenza, 2003
La mia speranza è che chiunque
decida di scaricare una canzone
non a pagamento da Internet, si
Zucchero, Marlene Kunz Bassano del Grappa, 2002 Genere: rock elettronico renda conto del danno che sta
Genere: 18 percussionisti suonano Discografia, premi, concerti apportando alla cultura musica-
Vertical
Vicenza, 1999
sul palco o in movimento samba
e batucada brasiliana
Discografia, premi, concerti
Demo Take Away. Il 30 maggio uscirà il
loro primo vero cd, Sostanza acustica,
mixato da Frankie HI-NRG MC, prodot-
le ed al futuro degli artisti.
a.m.

Genere: musica strumentale, acid jazz, funk, blues Dal vivo in diversi locali della regione to dalla Bass Department