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AFRICA

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XfrogPlants | Africa Library


Version 2.0

greenworks organic software

AFRICA
Orio Menoni

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Sviluppo XfrogPlants
Modellatore Modellatore Modellatore Rendering Rendering Ricerca e sviluppo Ricerca e sviluppo Ricerca e sviluppo Product Manager

Jan Walter Schliep Jan Heuschele Tany Heider Karin Rudokas Peter Fantke Bernd Lintermann Oliver Deussen Stewart McSherry

Novit e informazioni duso per XfrogPlants Africa Library, Versione 2.0


La cartella /Models contiene 64 modelli in formato XFR (Xfrog) + 64 in un formato 3D addizionale a scelta (che potete scegliere online a xfrog.com o presso il rivenditore) tra i pi diffusi formati (quali Maya, 3DS Max, Lightwave, Cinema 4D, OBJ, 3DS, etc.) che verr aggiunto al vostro CDROM; Nota: Se acquistate I nostri DVD, vi troverete inclusi TUTTI I formati 3D sopra elencati, e altro! La cartella /Billboards contiene 64 render billboard, che potete mappare su poligoni singoli o incrociati, o trascinare direttamente su unimmagine di sfondo; La cartella /Perspectives contiene 64 render prospettici alfa, pronti da usare su immagini di sfondo per veloci composizioni, grazie al loro object buffer; Molte texture di foglie, corteccia e petali sono state rinnovate con qualit superiore, risultato di un intero anno di ricerche e raccolte che hanno fruttato unassai superiore qualit rispetto agli sforzi precedenti; Molti modelli sono stati completamente ricostruiti per una migliore accuratezza (negli ultimi 3 anni abbiamo molto migliorato le nostre conoscenze e capacit e abbiamo ricostruito molti dei primi modelli: le versioni 2.0 sono il risultato di questi sforzi); Ogni libreria XfrogPlants ora disponibile in ancora pi formati 3D (i formati Maya, Vue dEsprit e RIB sono stati aggiunti alla lunga lista dei formati 3D disponibili); Tutti i PDF delle librerie XfrogPlants sono stati rielaborati per le versioni 2.0, con un nuovo design che ci permette ora di mostrare le immagini di tutti i modelli (in precedenza era mostrato solo un modello per specie); Sono inclusi i plugin Maya, 3DS Max, Lightwave e Cinema 4D per il formato XFR, con essi potete importare direttamente nei suddetti programmi i modelli XfrogPlants incluse eventuali modifiche che vogliate apportarvi in Xfrog. Xfrog Software, Plugin e Demo: Comunit utenti Xfrog: Galleria utenti Xfrog: http://www.xfrog.com http://groups.yahoo.com/group/Xfrog/ http://www.xfrog.com/4images/

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XfrogPlants, e I relativi materiali inclusa questa documentazione, sono copyright 2005, Lintermann und Deussen GbR, greenworks organic software, Greifenhagener Str. 9, 10437 Berlin Germany. Tel.: +49 30 46 79 63 31. Fax: +49 30 46 79 63 32. Questo documento PDF pu essere copiato e distribuito liberamente nella sua integrit.

Autore
Questo documento XfrogPlants stato creato nel giugno 2005 da Orio Menoni.

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Premessa sugli ecosistemi africani


LAfrica un grande continente, e come tale ospita una grande variet di ecosistemi o biomi, molti dei quali presentano caratteristiche uniche relative alle condizioni specifiche di aree particolari. In questa pagina introduciamo soltanto alcuni fondamentali tipi generici di ecosistemi africani come guida per i non-specialisti, al fine di aiutarli a utilizzare i modelli XfrogPlants Africa in modo appropriato nella realizzazione digitale di paesaggi africani. Queste categorie generiche non descrivono tutta la complessit e le specifiche varianti, n approfondiscono il contenuto: entrambe le cose vanno oltre lo scopo di questo manuale. Occorre avere presente che vi sono differenze di base con le regioni temperate. Per esempio, in gran parte dellAfrica, il cambio stagionale delle latifoglie non determinato dalla temperatura, come nelle regioni temperate, ma dalle precipitazioni: le latifoglie perdono le foglie nella stagione secca. Questa situazione influisce anche sulle conifere: molte di esse sono difatti classificate come decidue/sempreverdi, poich, a seconda delle regioni in cui si trovano, o di possibili siccit, possono temporaneamente perdere le foglie al fine di sopravvivere a circostanze difficili.

I principali ecosistemi generici africani


Probabilmente il pi tipico tra gli ecosistemi africani la Savana (chiamata Bushveld in Sudafrica), che domina gran parte dellAfrica orientale e sud-orientale. La Savana si divide in diversi sottotipi, con significative differenze tra di loro. Ne descriviamo i principali: SAVANA ERBOSA In questo tipo di Savana solamente le erbe possono sopravvivere alle temperature e alla scarsit dacqua e di nutrienti nel suolo SAVANA SPINOSA In questo tipo di Savana alle erbe si uniscono piccoli arbusti, di solito decidui o deciduo/ sempreverdi. Occasionalmente, ove vi acqua in profondit, si possono anche trovare alberi isolati (di solito acacie e altre specie resistenti alla siccit), oppure palme (di solito la palma Doum). SAVANA CESPUGLIOSA E larea intermedia tra la Savana spinosa e la Savana alberata. E probabilmente il tipo di Savana pi diffuso, e quello che ospita la maggiore variet di vita animale. In aggiunta a erbe e arbusti vi si pu trovare una variet di grandi cespugli e di alberi di piccole e medie dimensioni. Vi si possono talvolta trovare anche I maestosi e solitari Baobab. SAVANA ALBERATA La Savana alberata ospita una variet di alberi di piccole, medie e grandi dimensioni, alternati a larghe radure. La Savana alberata si insedia solamente laddove le precipitazioni annue assicurano quantit e ricambio di acqua sufficienti al pieno sviluppo degli alberi. Il suolo di solito pi roccioso che negli altri tipi di Savana, e vi sono talvolta aree soggette a inondazioni stagionali (si veda pi avanti al proposito) Le Savane sono ovviamente solo una parte del paesaggio africano. Ecco la descrizione degli altri biomi:
(continua)

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DESERTI I deserti coprono una larga parte del continente africano. Ci sono vari tipi e sottotipi di deserti, ma per comodit possiamo riassumerli entro due macrotipi: deserti sabbiosi (come il Sahara) e deserti rocciosi. In Africa trovate entrambi, in molte sottovariet locali. La vita vegetativa nei deserti di solito limitata a poche specie assai specializzate (solitamente le succulente). AREE ARIDE E SEMI-ARIDE Sono dette aride quelle aree che circondano i deserti propriamente detti. Diversamente dai deserti, le aree aride hanno acque sotterranee (a diversi livelli di profondit) e ricevono una quantit di precipitazioni leggermente superiore. Nelle aree aride si possono trovare succulente alte come alberi, ma anche, occasionalmente, veri alberi, arbusti e palme, situati sopra le falde acquifere. PRATERIE MONTANE Le praterie non si trovano soltanto nelle Savane di bassa e media altitudine, ma anche sui fianchi delle montagne e sugli altipiani, dove laltitudine troppo elevata per la crescita di alberi, oppure le precipitazioni sono troppo scarse, o le due cose insieme. Le praterie montane hanno un aspetto assai diverso dalle Savane erbose: sono di solito molto pi verdi e a distribuzione pi irregolare. MACCHIE MONTANE La Macchia montana si trova ad altitudini medio-alte, laddove le precipitazioni consentirebbero la crescita di grandi alberi ma il suolo troppo roccioso, ripido, o povero di nutrienti per ospitarli. L, arbusti non esigenti e piccoli alberi ricoprono il terreno, di solito in modo irregolare e con bassa densit. Unaltra presenza significativa sul continente africano quella delle foreste. Vi sono, ovviamente, differenti tipi di ecosistemi forestali. Ecco i principali: FORESTA EQUATORIALE Altres detta foresta pluviale, questo tipo di foresta si trova lungo la cosiddetta fascia equatoriale, ossia la larga area longitudinale che segue la linea dellEquatore da est a ovest. A causa delle differenze nella conformazione del terreno, la fascia equatoriale pi larga e densa sul lato occidentale dellAfrica che su quello orientale. Questo ecosistema caratterizzato da temperature costanti e costantemente alti livelli di precipitazioni per tutto lanno. Per questa ragione esso ospita quasi esclusivamente specie sempreverdi. FORESTA A TUNNEL La foresta a tunnel ha vegetazione simile a quella equatoriale, ma si trova lungo i corsi dacqua, anche in regioni che non sono equatoriali ma pi tipicamente tropicali. Ci significa che si possono trovare anche in regioni pi secche, e se viste dallalto, appaiono come un grande tunnel verde che corre attraverso la terra color ocrada cui il nome. FORESTA COSTIERA E DUNALE La foresta costiera pu avere diversi sottotipi a seconda della forma e dellaltitudine del terreno. E impossibile esaminarle tutte, ma hanno alcuni punti in comune: la vegetazione deve tollerare il sale, essere resistente al vento ed essere capace di crescere su suoli molto poveri (rocciosi, sassosi o sabbiosi) FORESTA DI PALUDE Le foreste di palude ospitano specie molto diverse rispetto a quelle degli altri tipi di foresta. L la vegetazione deve essere in grado di vivere in parziale o perfino ( il caso di alcune piante) totale immersione nellacqua. Le mangrovie sono le pi note e riconoscibili tra queste piante. FORESTA DI MONTAGNA Come il nome suggerisce, si tratta di foreste tropicali che ricoprono i fianchi delle montagne. Essendo caratterizzate dallaltitudine, sono di solito formate da un misto di conifere e latifoglie, entrambe in grado di resistere a periodi di siccit stagionali o occasionali. AREE ALLUVIONALI STAGIONALI Queste aree sono caratterizzate da alluvioni stagionali di corsi dacqua che in seguito si ritirano. Si possono trovare in aree di diverso tipo (pi spesso nelle Savane pianeggianti di bassa quota) e sono molto diverse dalle foreste di palude, pertanto non vanno confuse con quelle. La vegetazione nelle aree alluvionali stagionali di solito formata da palme e da piante idrofile ad alto fusto.

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01. Acacia a Ombrello


( Acacia tortilis )

et media 10 metri

et adulta 15 metri

et giovane 3 metri cespugliosa

su fianchi di collina, terrazze fluviali, corsi dacqua asciutti Clima : torrido, caldo; resistente alla siccit Nomi africani : Mgunga (Swahili), Ol-gorete, Ol-tepesi (Maasai)
Specie molto comune, estesa su gran parte della Savana africana. Vi sono circa 100 specie di acacia in Africa. Questa pu apparire con la chioma piatta o a forma di ombrella. Da giovane ha una curiosa forma darbusto triangolare. La mescolanza delle forme delle diverse et di questa acacia d alla Savana dellAfrica orientale il suo aspetto caratteristico. Baccelli e semi sono molto nutrienti. Gli elefanti mangiano anche la corteccia. Le giraffe brucano il fogliame incuranti delle fitte spine.

Albero, latifoglia decidua Forma: espansa Origine : Africa orientale e sud-orientale Ambiente : Savana spinosa e cespugliosa;

Note :

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02. Acokanthera venenata


( Acokanthera venenata / oppositifolia )

et adulta 7 metri

et media (2) 3 metri morta (con rami dettagliati)

et media (1) 4 metri

Arbusto/Albero, latifoglia decidua/sempreverde Forma: espansa Origine : Africa orientale e sud-orientale Ambiente : Savana alberata, margini di foreste asciutte, foreste fluviali Clima : caldo, mite; su suoli ben drenati Nomi africani : Mururu (Kikuyu), Ol-morijoi (Maasai), Mukweu (Kamba) Note :
Acokanthera venenata un piccolo albero o arbusto comune nelle zone boschive di vari habitat dellAfrica sud-orientale. Come molti membri della famiglia delle Apocinacee (ad es. Oleandri e Alberi Bottiglia) mortalmente velenosa in tutte le sue parti e in piccolissime dosi: noto il caso di un uomo morto per aver mangiato carne grigliata sul fuoco fatto con legna di questo albero! Come il nome inglese Arrow Poison indica, corteccia, radici e foglie sono impiegate per preparare veleno per frecce.

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03. Baobab
( Adansonia digitata )

et media 12 metri
policormico

et adulta (1) 20 metri

et adulta (2) 14 metri


spoglio (con rami dettagliati)

Origine : Africa orientale (dai confini del Sahara a Kenya, Tanzania, Botswana) Ambiente : Savana spinosa, cespugliosa e alberata, in aree asciutte Clima : torrido, caldo, mite; resistente alla siccit; non tollera le gelate Nomi africani : Mbuyu (Swahili), Ol-mesera (Maasai), Maramba (Pare),
Isimuku (Zulu), Mowana (Tswana), Kremetartboom (Afrikaans)
Albero non molto grande (max. 20 mt.), il Baobab ha un tronco che pu svilupparsi oltre i 10 mt. di diametro! Predilige spazi aperti perch un competitore debole nelle foreste a causa della sua lenta crescita. Si trova soprattutto in aree calde e asciutte, ma questo non deve ingannare: i Baobab crescono rigogliosi se piantati in aree piovose, purch il suolo sia ben drenato. Il Baobab uno degli alberi che vivono pi a lungo, i suoi esemplari pi vecchi raggiungono i 2000 anni. Pu sopravvivere al fuoco e a un taglio completo.

Albero, latifoglia decidua

Forma: espansa

Note :

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04. Aloe arborea


( Aloe bainesii / barberae )

et media (1) 7 metri

et giovane 1.5 metri

et adulta 10 metri rami multipli

et media (2) 4 metri

Ambiente : calanchi boscosi, cespuglieti costieri, praterie montane umide Clima : caldo, mite, temperato; resistente alla siccit; intollerante delle gelate Nomi africani : Boomaalwyn (Afrikaans), Inkalane enkulu (Zulu)
Questa pianta delle succulente, solitaria e simile a un albero, con un grosso tronco e due o tre rami biforcuti, cresce di preferenza su suoli rocciosi e in pendio. Tollera unampio raggio di temperature e tipi di suoli, ma richiede una posizione in pieno sole o ombra leggera. Ama le estati piovose, ma sopporta la siccit. E la pi grande delle aloe arboree, potendo talvolta raggiungere altezze fino a 18 metri!

Pianta arborea sempreverde Forma: verticale Origine : Natal (Sudafrica)

Note :

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05. Carissa edulis


( Carissa edulis )

et adulta 5 metri

et media 3.5 metri

et giovane 2 metri

Arbusto/Albero, latifoglia sempreverde Forma: espansa Origine : Africa orientale (Etiopia) Ambiente : Savana spinosa, margini di foreste asciutte Clima : torrido, caldo Nomi africani : Mtanda-mboo (Swahili), Muyonza (Luganda), Manka Note :
(Chagga)

Noto anche come Susino del Natal, questo arbusto contorto e spinoso esteso per tutta lAfrica orientale, dallEgitto meridionale a Etiopia, Kenya e Tanzania, fino al Sudafrica settentrionale. E larbusto pi comune nella Savana cespugliosa. La Carissa usata per curare la malaria, i vermi intestinali e come analgesico per le gestanti. I frutti commestibili sono una fonte alternativa di cibo durante le carestie.

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06. Dombeya Riparia


( Dombeya kirkii )

et adulta 4 metri

et giovane 1 metro

et media 2.5 metri

Arbusto/Albero, latifoglia decidua Forma: colonnare espansa Origine : Africa sud-orientale (Zimbabwe, Mozambico) Ambiente : Savana cespugliosa a bassa altitudine, in boschetti ripariali Clima : caldo Nomi africani : Rivierdrolpeer (Afrikaans)
Il genere Dombeya include oltre 190 specie di arbusti e piccoli alberi, tutti noti per le grandi foglie soffici e la fioritura. Di solito crescono ai margini delle foreste e lungo i fiumi, e si trovano al meglio in ombra leggera. La Dombeya Riparia si trova tipicamente lungo i fiumi (di qui il nome), cresce assai velocemente ed molto apprezzata dai rinoceronti neri, che ne mangiano foglia e corteccia!

Note :

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07. Aberia caffra


( Dovyalis caffra / Aberia caffra )

et adulta 5 metri

et giovane 1.5 metri

et media 3 metri

Arbusto/Albero, latifoglia sempreverde Forma: espansa Origine : Sudafrica Ambiente : foreste costiere, Savana cespugliosa, boschetti ripariali Clima : caldo, mite, temperato; moderatamente resistente alle gelate Nomi africani : Keiappel (Afrikaans), Kaiyaba (Kikuyu)
Aberia caffra un arbusto spinoso e molto ramificato, oppure un piccolo albero; i suoi grandi frutti arancione sono commestibili, pur se aciduli, e sono usati per fare uneccellente marmellata. E specie rustica, che spesso si trova ad altezze superiori ai 1.200 mt. Predilige suoli ben drenati. Il fogliame cibo molto apprezzato dagli animali selvatici. Aberia caffra tollera sale e siccit, e si trova spesso come arbusto lungo le coste.

Note :

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08. Albero del Drago


( Dracaena draco )

et media 5 metri

et adulta 10 metri

et giovane 3 metri

Pianta arborea sempreverde Forma: verticale, con chioma arrotondata Origine : Isole Canarie (al largo delle coste del Sahara Occidentale) Ambiente : cespuglieti aridi, a basse altitudini, su suoli rocciosi in pendio Clima : torrido, caldo; in pieno sole; non tollera le gelate Nomi africani : sconosciuti
Dracaena un genere di piante arboree africane. LAlbero del Drago deve il suo nome al mito dellundicesima fatica di Ercole, che uccise Landon, un drago dalle cento teste il cui sangue gener questo albero. Esso cresce assai lentamente, gli occorrono 15 o pi anni per raggiungere un metro! La biforcazione dei rami causata dalla fioritura, che avviene regolarmente ogni 10 anni e conferisce alla pianta il suo tipico aspetto. LAlbero del Drago pu vivere molto a lungo, oltre 1.000 anni.

Note :

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09. Encephalartos altensteinii


( Encephalartos altensteinii )

et adulta 7 metri inclinata su un burrone

et media 4.5 metri gruppo

et giovane 1.5 metri

Ambiente : Siti costali e fluviali, in macchia aperta o pendenti da


calanchi rocciosi; in foreste chiuse di sempreverdi nelle vallate Clima : caldo, mite

Cicade sempreverde Forma: espansa Origine : Natal (Sudafrica)

Nomi africani : Oos-Kaapse broodboom (Afrikaans) Note :


Anche nota come Cicade Albero del Pane, questa specie appartiene al genere Encephalartos, il cui nome, dorigine greca, significa pane nella testa. Il riferimento alla pratica degli Ottentotti di seppellirne il midollo per due mesi prima di cuocerlo come pane. La sepoltura distrugge le tossine nel midollo. E specie di lunga vita, ma come lintero suo genere classificata a rischio estinzione.

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10. Ficus exasperata


( Ficus exasperata )

et media 14 metri in foresta

et adulta 18 metri in radura

et giovane 3 metri in foresta, inclinato

Ambiente : in foreste di sempreverdi, anche in foreste secondarie Clima : caldo Nomi africani : Woudskurwevy (Afrikaans), Msasa
Questa specie (una delle 800 del genere Ficus) ha ampia distribuzione in tutta lAfrica centrale, da Mozambico, Zambia e Angola del nord a Senegal e Etiopia. Si trova anche nella parte pi meridionale della penisola arabica e nellIndia meridionale. Le foglie sono molto ruvide su entrambi i lati, e perci sono usate come carta vetrata, e anche per applicazioni mediche nella medicina tradizionale.

Albero, latifoglia decidua Forma: espansa Origine : Africa Centrale

Note :

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11. Palma Doum Africana


( Hyphaene thebaica )

et media 6 metri

et giovane 4 metri

et adulta 10 metri gruppo

Ambiente : Savana aperta, aree costiere, lungo i fiumi nelle terre aride Clima : torrido, caldo; secco; assai resistente a sale e siccit Nomi africani : Mkoma, Mkoche (Swahili), Engoli (Turkana), Mlala (Giriama)
Chiamata anche Palma Pan di Zenzero, una delle pochissime palme che realmente ramificano. Pu anche crescere nelle aree aride vicino ai deserti, purch vi sia acqua sotterranea che le sue profonde radici possano raggiungere. Caratterizza il paesaggio della Savana cespugliosa dellAfrica orientale, dove appare insieme alle acacie a ombrella, ed assai brucata dagli elefanti. Fu adorata dagli antichi Egizi e spesso riprodotta nei loro affreschi. Nelle tombe dei Faraoni ne sono stati ritrovati dei semi.

Palma Forma: ramificata; a gruppi sparsi Origine : Africa del nord e nord-est

Note :

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12. Mogano Africano


( Khaya ivorensis )

et adulta 30 metri
policormico

et giovane 5 metri

et media 15 metri

Albero, latifoglia sempreverde Forma: colonnare espansa Origine : Africa equatoriale occidentale (Costa dAvorio, Ghana, Nigeria) Ambiente : foreste equatoriali, foreste fluviali Clima : caldo; umido Nomi africani : Akuk, Bandoro, Degema, Acajou, Bisselon,
Bitehi, Diala iri, Eri Kiree, Ogwango

Note :
Il Mogano africano uno dei pi grandi alberi della jungla, spesso alto 45 mt. E largamente diffuso, in diverse variet locali, per tutta la regione equatoriale dellAfrica occidentale. Pu crescere in forma policormica. La scarsit di vero Mogano dellHonduras ha portato al crescente uso del Mogano africano in falegnameria. Il suo legno eccellente per costruire mobili e barche.

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13. Kiggelaria africana


( Kiggelaria africana )

et adulta 20 metri

et giovane 3 metri

et media 7 metri

affioramenti rocciosi nelle praterie, Savana cespugliosa e alberata Clima : caldo, mite; in pieno sole; moderatamente resistente alle gelate

Albero, latifoglia sempreverde Forma: espansa Origine : Africa del sud Ambiente : foreste costiere e interne, calanchi boscosi,

Nomi africani : Wildeperske (Afrikaans), umKokoko (Xhosa), uMunwe (Zulu) Note :


Questo robusto albero molto ramificato ampiamente diffuso nellAfrica del sud, dal Kenya al Capo Ovest. Alcuni pensano che toccarlo attrae i fulmini, ma i Sotho del sud lo usano per proteggere i propri kraal. Il nome inglese Wild Peach dovuto alla forma delle foglie dellalbero da giovane. Molti uccelli lo scelgono come dimora per il suo fogliame sempreverde.

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14. Bosso di Mare


( Myrsine africana )

modello 2 1.5 metri singola

modello 1 2 metri gruppo

modello 3 1 metro singola, disseccata

Arbusto, latifoglia sempreverde Forma: arrotondata Origine : Africa meridionale e orientale Ambiente : margini di boschi, gruppi di cespugli, al sole o allombra Clima : caldo, mite; resistente al sale Nomi africani : Mirting (Afrikaans)
Noto anche come Mirto del Capo, questarbusto densamente ramificato cresce su suoli ben drenati ed talvolta considerato essenza infestante. E resistente al sale e perci si trova spesso lungo le coste nella regione del Capo in Sudafrica. In Etiopia e Kenya il Bosso di Mare ampiamente usato per il trattamento di malaria, tubercolosi e come vermifugo intestinale. Le foglie sbriciolate sono aromatiche. Una specie quasi identica cresce nellAsia orientale.

Note :

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15. Palma Triangolare


( Neodypsis decaryi )

et media 4 metri

et adulta 8 metri

et giovane 2 metri

Ambiente : foreste asciutte, su suoli poveri, in pieno sole o ombra parziale Clima : caldo; moderatamente resistente al freddo; assai resistente alla siccit Nomi africani : sconosciuti
La Palma Triangolare inconfondibile grazie alle foglie sistemate con precisione su tre piani di colonne simmetriche. E nativa di una piccolissima regione del Madagascar sud-orientale, dove seriamente minacciata di estinzione perch la gente ne raccoglie cos tanti semi per lesportazione che le palme non riescono a rigenerarsi. Lo straordinario fascino visivo di questa specie la sta rendendo sempre pi popolare come elemento decorativo.

Palma Forma: triangolare Origine : Madagascar sud-orientale

Note :

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16. Albero Bottiglia


( Pachypodium geayi )

et media 5 metri

et adulta 10 metri

et giovane 1.5 metri

Ambiente : su pendii rocciosi, in pieno sole, su suoli ben drenati Clima : torrido, caldo, mite; secco o arido; assai resistente alla siccit Nomi africani : sconosciuti Note :
Pachypodium un genere di succulente arboree africane che comprende 23 specie, di cui 18 native del Madagascar e 5 del continente. Sono tutte xerofite, ossia vivono in ambienti secchi o aridi, sia a causa della lunga stagione secca (fino a 10 mesi), sia perch crescono su suoli rocciosi, sassosi o sabbiosi, che non trattengono acqua e nutrienti. Possono sopravvivere a inverni freddi, ma le loro foglie muoiono ed esse cadono in stato dormiente. Il grande tronco dellAlbero Bottiglia somiglia appunto a una bottiglia (di qui il nome).

Pianta arborea Forma: verticale Origine : Madagascar sud-occidentale

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17. Palma del Senegal


( Phoenix reclinata )

neonata 2 metri

et media 9 metri inclinata

polloni 1.5 metri

et adulta 15 metri inclinata

et giovane 4 metri

Palma

di montagne, dune costiere, nelle aree alluvionali della Savana cespugliosa Clima : torrido, caldo; non tollera il freddo Nomi africani : Mkindu (Swahili), Makindu (Kamba), Olpiroo (Arusha)

Ambiente : lungo fiumi e torrenti, in radure di foreste, su fianchi rocciosi

Forma: raggruppata; espansa Origine : Africa equatoriale

Note :
Nota anche come Palma da Datteri Africana, cresce in densi gruppi. Il nome latino reclinata allude al modo in cui i tronchi esterni si piegano in avanti. E specie che produce molti polloni: un gruppo adulto pu contare fino a 20 tronchi! Quando non potata forma un muro di vegetazione quasi impenetrabile per luomo. Cresce dal livello del mare fino a 3.000 metri, in pieno sole. Quando si trova in Savana a basse altitudini viene brucata dagli elefanti.

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18. Podocarpus falcatus


( Podocarpus falcatus )

et adulta 25 metri

et media 15 metri

et giovane 6 metri

Ambiente : foreste pluviali daltura; occasionalmente in foreste costiere e dunali Clima : caldo, mite, temperato; umido Nomi africani : Ol-pirripirri (Maasai), Muthengera (Kikuyu), Mvavavi (Chagga),
Outeniekwageelhout (Afrikaans), Umsonti (Zulu) Questa bella conifera pu anche raggiungere altezze di 45-60 mt., che la rendono uno dei pi alti alberi africani, ma pi spesso si trova a altezze adulte di 25-30 mt. E un albero di foreste daltura, che si trova di solito tra i 1.500 e i 2.400 mt. Il popolo Maasai ne usa la corteccia per curare il mal di stomaco. Il legno deccellente qualit, ed usato per mobili e per la scultura.

Albero, conifera sempreverde Shape: colonnare espansa Origine : Africa orientale e sud-orientale

Note :

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19. White (Giant) Bird Of Paradise


( Strelitzia nicolai )

et media 5 metri

et adulta 12 metri (in gruppo)

neonata 1 metro

et giovane 2 metri

Origine : Africa sud-orientale (Capo orientale, Natal, Zimbabwe, Mozambico) Ambiente : vegetazione dunale costiera, foreste costiere di sempreverdi Clima : caldo, mite; resistente a sale e siccit; non tollera le gelate Nomi africani : Natal Wieldepiesang (Afrikaans), Igceba (Zulu), Ikhamanga
Nota anche come Banana del Natal (ma non legata alla specie delle banane), questa spettacolare pianta talvolta classificata come albero a causa delle enormi dimensioni (alta fino a 12 mt. e larga 4) e del duro tronco. Cresce in densi gruppi generati dai polloni. Le foglie possono raggiungere i 2 mt. di lunghezza. Le sue dense formazioni offrono un rifugio vitale a molte specie di uccelli di mare e di fiume.

Pianta arborea

Shape: verticale; raggruppata

Note :

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20. Tamarindo
( Tamarindus indica )

et adulta 25 metri

et giovane 5 metri

et media 15 metri

Albero, latifoglia decidua/sempreverde Forma: espansa Origine : Africa equatoriale (dalla Nigeria al Madagascar) Ambiente : Savana alberata (spesso sui nidi di termiti), foreste fluviali Clima : da caldo a torrido (sopporta alte temperature); non tollera le gelate. Nomi africani : Timbingo (Mandinka) Dakah (Wollof) Mkwaju (Swahili)
Mukoge (Luganda) Moya (Chagga) Tamarind (Afrikaans)
Nativo dellAfrica, il Tamarindo oggi diffuso in tutti i Tropici, specialmente in India (di qui il nome latino). Pur se nativo di regioni umide, tollera prolungate siccit, tanto che lo si trova anche vicino ai deserti! Poich i baccelli (molto nutrienti) sono raccolti nella stagione secca, il Tamarindo spesso piantato dagli agricoltori tropicali per ridurre il rischio di perdita dei raccolti. Pu crescere fino a 25 mt daltezza e 12 di larghezza, con vita media di 200 anni. Pu produrre fino a mezza tonnellata di baccelli allanno!

Note :

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