Sei sulla pagina 1di 5

29/6/12 - Paper: Arianna is smart - Ilias Nissim

ILIAS NISSIM #ilias.nissim@gmail.com


Antonella Contin, Massimiliano Nastri Workshop: Dare Terra Milano, 20-21-22 Giungno 2012

A R I A N N A I S S M A RT
Everything is Landscape (Ed Wall).

Lappartenenza delle tracce dellintraprendenza umana e dei residui dellattivit delluomo al landscape ha prodotto lidenticazione del paesaggio antropizzato con un parco giurassico incontaminato. Landscape, non pi natura soggiogata n immagine pittoresca, bens conformazione del territorio, che includa larcheologia industriale, le colline di scorie, le catacombe e linfrastruttura. Ne un chiaro esempio la centuriazione romana, intervento bellico nei confronti della natura allora ed oggi elemento naturale.

Mungere la mucca... un grande numero di persone non sa come spendere il proprio tempo libero. (Pedro Ortiz Castano)
Il desiderio di fuga dallesperienza urbana verso lesotismo, verso la foresta di Rousseau, in cui si pu, per breve tempo, comportarsi in maniera selvaggia ed essere ignoranti dei rapporti umani, mostra la parziale incompatibilit tra la chora messa a disposizione dellindividuo e lhabitat che il corpo richiede. Chora come paesaggio modicato dalluomo, la regione (cfr. Rocci) di spazio, tridimensionale con lavvento del concetto di smartness , che comprende linsieme delle attivit legate alla citt: se la chora della polis classica era limitata intorno alle attivit agricole e produttive necessarie alla sporavvivenza della citt, oggi questo limite tanto pi spezzato quanto incerto. Chiara , tuttavia, e abissale la differenza tra ambiente urbano e territorio bucolico; i due elementi, contrariamente a quanto accadeva nella polis, non si compenetrano in alcun punto e sono distanti. Non ci concesso di trovarci alle porte della citt e camminare lungo lIllisso bagnandoci i piedi (cfr. Platone, Fedro), come accade a Fedro e Socrate; la ricerca di questo paesaggio bucolico da parte dei cittadini supplisce alla mancanza di spazio pubblico aperto, in cui trovare isolamento proprio dallintelligenza dei nostri ambienti urbani. Ma lecito che proprio al luogo del lavoro, del networking e della societ spetti la negazione di questi concetti?

29/6/12 - Paper: Arianna is smart - Ilias Nissim

La metropoli e lo spawling hanno reso indenito il limite urbano, nascondendo allocchio pigro la natura incontaminata. Come accadeva a Ian McHarg, allo SmartCitizen richiesto il cammino per raggiungere lo stato naturale (cfr. Rousseau). Alluomo della SmartCity occorre loccasione di un getaway nel senso romantico, che rappresenti una soluzione di continuit rispetto alla quotidianit: la distanza e il tempo necessari a raggiungere il getaway sono gli elementi fondativi ed imprescindibili del concetto. Sono particolarmente profetiche le visioni immaginiche di Aristide Antonas, in cui si esplicita la necessit di isolamento. Isolamento ripetuto e ritmico; un bisogno della societ cosmopolita di ritornare ogni sera nella caverna. Antonas propone al cittadino la strategia del dilemma: tenere nascosta alla citt lesistenza di unoasi seclusa e vice versa, restando in tensione fra le due. Luoghi come Palanzano hanno la forza evocativa, immaginica e favolistica per diventare lo spazio altro dellurbanit. Proprio la teoria delle eterotopie (cfr. Foucault e Shane) prevede la creazione, da parte di ogni societ, di uno spazio eterotopico e lo SmartCitizen rielabora leterotopia di crisi in senso naturalistico: ogni cittadino, in quanto tale, attraversa ritmici momenti di crisi in cui necessit di periodi di isolamento volontario in uno stato il pi prossimo allo stato naturale.

LA LEZIONE DELLEGEO
Non solo per la metafora del lo di Arianna, ritengo essenziale la lezione delle Isole Cicladi. Lesistenza di unimmagine a priori rispetto allesperienza del luogo rappresenta il preconcetto nato dallesperienza collettiva, appartenente al territorio: lelemento pi prossimo al genus loci. Considerando lesempio del Mar Egeo, si pu riconoscere come esista da mezzo secolo, nell immaginario collettivo ed individuale della societ occidentale, un mito, nel senso di immagine/ narrazione non vericata; mito che parte dallesistenza di un numero di idee uniche, correlate quasi naturalmente allinsieme delle isole Cicladi. Che queste siano georeferenziate in rete, sebbene sia uno strumento di mantenimento del mito formidabile, indifferente. Si tratta di fotogrammi privi di relazione apparente (eg. asinello, casa bianca, nestre blu, triglie) uniti a idee accertate (eg. vita notturna, costo della vita basso, legame con la mitologia) che creano un preconcetto identicabile come ritorno alle origini. Questi elementi, collegati fra loro attraverso un lo, unico strumento di relazione, diventano una sola cosa. Le immagini, nel caso

29/6/12 - Paper: Arianna is smart - Ilias Nissim

specico, funzionano tanto per ciascuna isola separatamente quanto per larcipelago come insieme, ed il lo di Arianna agisce come tessitore di correlazione ad entrambe le scale. Ciascuno ha la facolt di reinterpretare il preconcetto, ma questo, legato allo spirito del luogo com, permane. Il racconto che si creato per queste isole innitamente di maggiore importanza rispetto allesistenza di uninfrastruttura diffusa e funzionante; addirittura pressoch irrilevante lapparato conoscitivo e propagandistico, che vive dellimmagine stessa che lo fonda. Non va, tuttavia, tralasciato il potere di questo strumento in quanto amplicatore di esperienza: occorre, perch si crei il mito, che lesperienza sia trasmessa da chi la compie verso lesterno. Lidea di ritorno alle origini valida per le isole Cicladi risponde alle esigenze dellabitante cosmopolita e, supportata da uninfrastruttura conforme allesperienza di vita proposta, sopravvive, attraverso il potere sentimentale, agli eventuali cambiamenti economici, politici ed alle situazioni momentanee.

IL MODELLO PER PALANZANO


Le opzioni per Palanzano e per lintera valle sono due: - la riqualicazione funzionale in modo da revitalizzare il territorio da un punto di vista economico/lavorativo - la presa di coscienza dellevoluzione del luogo. Questultima opzione, preferibile, consiste nellestrazione del genus loci, fatto di natura, isolamento, artigianalit, e riproporlo come trama per un parco tematico della Valle dei Cavalieri. Come per le Cicladi, lidiosincrasia delle caratteristiche topograche il pretesto per la creazione di unimmagine da associare alle Valli dei Cavalieri e da inserire nella libreria delle immagini, selezionando linsieme di suggestioni che Arianna riesca a collegare. Manca, nellesempio dellEgeo, il ruolo di catalizzatore e di riattivatore dellarchitettura: la pellicola proposta nasce da immagini preesistenti e spontanee. Larchitetto ha il potere di inventare, qualora mancassero, viste evocative e relazioni contribuendo a costruire la visione da mandare verso lesterno. Lidea di fondo disponibile per Palanzano, ldea di un luogo eterotopico che sia il doppio dello spazio urbano per coloro che cercano il luogo del tempo libero o del tempo proprio, risponde alle esigenze dello SmartCitizen, quando mantenuta la cesura rispetto alla citt.

29/6/12 - Paper: Arianna is smart - Ilias Nissim

Questo daltra parte il genus loci della valle di Palanzano: un luogo di mezzo, uno spazio di contatto con la terra. Linfrastruttura, e va inclusa nel termine anche la rete di servizi tecnologici interattivi oggi esistente, ridenisce lidentit del luogo modicando il modo di fare esperienza del topos. Riprendendo Palanzano, dotare la valle di uninfrastruttura a percorrenza veloce e fortemente relazionata al mondo esterno agirebbe come una mutazione genetica, impoverendo la sensazione di esilio volontario, che appartiene al luogo. In particolare, quale visione per Palanzano? Oltre a fornire loccasione pratica per un getaway, grazie a un paesaggio naturale povero di contaminazione umana, non esiste un insieme di immagini, sparse per il territorio, da collegare. Esistono, per, le occasioni progettuali: la presenza delluomo nel corso della storia ha lasciato in eredit alcuni elementi puntuali che, sebbene manchino di unicit, rappresentano loccasione per la costruzione del parco tematico. Utilizzando esempi pratici, si pu immaginare unintegrazione dei concetti presenti in Emscher Park, nella regione della Rhur, e Jurassic Park. E fuorviante la terminologia parco tematico, per il signicato che la pratica contemporanea ha attribuito allidea: non si tratta di un luogo delimitato, con un ingresso forzato e selettivo, che abbia un programma denito e intrasgredibile, ma della tematizzazione, correlando ad esso un concetto, del territorio. Lo SmartCitizen che varca limmaginario ingresso alla Valle dei Cavalieri Alonso Quijano (cfr. Cervantes, Don Chisciotte)

29/6/12 - Paper: Arianna is smart - Ilias Nissim