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Entrare o uscire dalleuro?

Ecco il via vai dei Paesi della UE


Posted By Nicoletta Forcheri On 25 maggio 2013 @ 00:36 In DOMINIO E POTERE | No Comments Fonte:

http://seigneuriage.blogspot.it/2013/05/euro-roba-da-neuro.html [1]

Scritto da Angela Iannone | Yahoo! Finanza gio 23 mag 2013 http://it.finance.yahoo.com/notizie/entrare-o-uscire-dall-euro-paesi-della-ue-143622114.html Fuori dalleuro. Con il suo recente voto, lIslanda ha deciso le sue sorti. La vittoria del centrodestra, dopo 4 anni di governo di centrosinistra, si basata soprattutto sulla proposta di abbandonare le misure di austerit e la moneta unica, dopo anni di rigore necessari per sanare i conti in rosso dellisola. E oggi la nuova coalizione ha deciso di sospendere a tempo indeterminato i negoziati di adesione con lUnione Europeaper i prossimi 4 anni, provando ad uscire dalle difficolt economiche del Paese attraverso misure differenti. La decisione, annunciata dal nuovo primo ministro islandese,Sigmundur David Gunnlaugsson, sar mantenuta fino a quando non sar messa a referendum la scelta di portare avanti i negoziati con la UE: Non stato fissato alcun termine per il referendum ha dichiarato un portavoce del premier se non che si svolger entro i prossimi quattro anni. Nel frattempo, sono stati presentati nuovi accordi incentrati sulle modalit da affrontare per alleviare il debito delle famiglie e per sostenere la crescita economica di un Paese che stato dal 2008 una delle pi grandi vittime della crisi finanziaria globale. Accordi fatti dagli stessi partiti che nel 2008 portarono lIslanda nelle condizioni di crisi. Europa in stand by, dunque. Lo ha ribadito anche Bjarni Benediktsson, il nuovo ministro delle finanze, evidenziando il forte sentimento nazionalista emerso negli ultimi anni. Probabile dunque il ritorno alla Corona, la moneta locale, scelta in netta contrapposizione con i socialdemocratici, precedentemente al governo, che vedevano nelladesione con la UE un modo per controllare i capitali del Paese. Un punto di forza invece per il centrodestra, che ha vede nellabolizione dei controlli che limitano i flussi della Corona dentro e fuori dal Paese la principale priorit del governo. Mentre lIslanda decide per s, c uno Stato rimasto con un piede dentro e uno fuori. Si tratta dellaGrecia: con tassi di disoccupazione spaventosi nella regione di Dytiki Makedonia la disoccupazione giovanile arrivata al 75% e problemi economici e sociali sempre pi difficili da gestire, Atene sembra avere non poche difficolt a restare allinterno dei 27 Paesi dellEurozona. Se lestate scorsa il capo economista di Citi, Willem Buiter era convinto che la Grecia aveva il 90% delle probabilit di uscire dalleuro entro il primo gennaio 2013, oggi dopo lintoduzione del programma di acquisto di titoli governativi, denominato OMT, per salvare la moneta unica dalla speculazione Buiter fa scendere le probabilit al 60%, restando tuttavia convinto che lo scenario si verificher nel 2014, dopo le elezioni tedesche. C chi esce e c chi non vuole pi entrare, come la Polonia. Almeno fino al 2015. Lo scorso marzo, il Presidente polacco Bronisaw Komorowski, davanti alla scelta di aderire o meno rimasto scettico, per poi decidere di rimanere fuori per altri 2 anni, il tempo necessario per valutare costi e benefici ha detto Komorowski. Una decisione spinta soprattutto dai timori di fare la fine della Slovenia con la quale ha molte somiglianze entrata nelleuro nel 2004 e oggi a rischio default. Stessa decisione presa dalla Bulgaria, la cui entrata era prevista il 1 gennaio 2014 ed oggi in attesa della fine della crisi per aderire. Qualcuno per, in questo via vai frenetico, ancora in fila per entrare e aderire alla moneta unica. Lultima ad entrare stata lEstonia, nel 2011: con uneconomia al decollo e un debito pubblico ai minimi storici (6,6% del Pil), le stime europee considerano questo piccolo Paese uno dei gioiellini dellUE, secondo solo alla Finlandia per bilanci virtuosi. In attesa di appartenere allEurozona ci sono poi Lituania e Lettonia, questultima pronta ad aderire alleuro dal 1 gennaio 2014, laltra invece attender il 2015. Chi invece preme da tempo per ottenere la moneta di Bruxelles la Romania, ma gli altri Stati membri sono abbastanza scettici. Prima della crisi, lobiettivo della Romania era di aderire allEurozona entro il 2015, ma la recessione economica del Paese assieme allinstabilit politica ha frenato Bruxelles, che ha chiesto a Bucarest di ripristinare la competitivit perduta. Se riuscir, lobiettivo fissato per il 2017.