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COME ANALIZZARE IL BILANCIO CON GLI INDICI


L'analisi dell'attivit aziendale di un certo periodo svolta viene normalmente vista dall'esterno con l'esame del bilancio. Per agevolare tale analisi si ricorre ai cosiddetti indici di bilancio che permettono di interpretare la situazione economica e finanziaria dell'azienda. E' necessario ricordare che gli indici di bilancio interpretano dei risultati ad una certa data e che tali indici sono maggiormente efficaci se si dispone anche di altri valori attinenti la gestione aziendale. I principali utilizzatori degli indici di bilancio sono le banche, gli istituti a medio termine, gli analisti finanziari e tutti coloro che devono, sulla scorta del bilancio, esprimere un parere sull'azienda per intraprendere affari con essa, per decidere se acquistare partecipazioni o rilasciare finanziamenti. Gli indici di bilancio si suddividono in 3 categorie: Indici di rigidit del Indici di composizione capitale investito

Indici di indebitamento del capitale finanziario Esprimenti il finanziamento dellattivo fisso Indici di correlazione Esprimenti la liquidit della gestione corrente Del capitale investito Indici di redditivit Del capitale di rischio
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L'esame del bilancio, per essere significativo, deve essere svolto per pi esercizi o periodi affinch possa esprimere l'evoluzione in corso. Nelle formule successive per calcolare gli indici, i simboli utilizzati hanno il seguente significato: AC= attivo circolante (crediti +magazzino) AF= attivo fisso (immobilizzi - fondi ammortamenti) CI= capitale investito (totale delle attivit) M= magazzino LD= liquidit differita (crediti verso clienti) LI= liquidit immediata (banca, cassa e titoli) MP= capitale proprio (cap. netto) P= passivit consolidate+passivit correnti PS= passivit consolidate (TFR e mutui) PR= passivit correnti (fornitori e debiti entro l'anno) V= fatturato UO= reddito operativo (prima degli oneri finanziari) UN= risultato netto UL= risultato pre-imposte INDICI DI COMPOSIZIONE indici di rigidit del capitale investito indice di rigidit indice di elasticit indice di disponibilit del magazzino indice di liquidit totale indici di indebitamento del capitale finanziario indice di autonomia finanziaria indice di indebitamento indice di indebitamento a medio-lungo indice di indebitamento a breve indice di indebitamento corrente quoziente di indebitamento quoziente di consolidamento del passivo

AF/CI AC/CI M/CI (LD+LI)/CI

MP/CI P/CI PS/CI PR/CI (MP+PS)/CI P/MP PS/PR

INDICI DI CORRELAZIONE margine primario di struttura margine secondario di struttura quoziente primario di struttura quoziente secondario di struttura margine primario di tesoreria margine secondario di tesoreria margine di disponibilit quoziente di disponibilit
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MP-AF MP+PS-AF MP/AF (MP+PS)/AF LI/PR (LD+LI)-PR (M+LD+LI)-PR (M+LD+LI)/PR

INDICI DI REDDITIVITA' R.O.I. R.O.E. (lordo) R.O.E. (netto) R.O.S. UO/CI UL/MP UN/MP UO/V

Negli indici di redditivit, se il R.O.I. maggiore del tasso dei finanziamenti, conviene finanziare lo sviluppo aziendale con il ricorso al capitale di credito e viceversa (salvo diversit nell'imposizione fiscale).