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DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

Diagnostica per immagini: ottenere delle immagini del corpo umano per scopo di studio e per diagnosi. La diagnostica per immagini nasce nel 1895 per caso dallo scienziato Rontgen (fisico che studiava tubi catodici) che prese una pellicola fotografica, and a svilupparla e vide che non cera la foto che aveva scattato, ma cera una chiave : la pellicola stava sotto a un libro e sopra cera la chiave. Il tubo a raggi catodici era rimasto acceso inavvertitamente : i raggi emessi potevano attraversare il libro ma non i metalli. Cap che cera unenergia nuova, sconosciuta che attraversava i corpi solidi e impressionava la pellicola. Lenergia era sconosciuta: raggi X. Non brevett la scoperta e la adatt alla medicina: i raggi potevano attraversare il corpo. La prima radiografia fu fatta alla moglie: si vede bene losso e il metallo perch sono pi densi e con numero atomico pi elevato del tessuto molle. Prima dei raggi X cera solo la semeiotica: esplorazione, auscultazione, palpazione eccetera. Una decina di anni dopo si scopr che le radiazioni fanno male, gli operatori erano largamente esposti alle radiazioni. Pochi anni dopo, nel 1905-10 circa abbiamo delle innovazioni: i raggi X non erano utili in tutti i settori infatti ci sono delle zone che offrono il contrasto migliore, altre no. Laddome ad esempio ha organi con densit molto simile: non riusciamo a distinguere gli organi. Ecco che si inventano i mezzi di contrasto per il tubo digerente dalla faringe al colon. Questi visceri hanno aria e liquido che si confonde con la densit di tutto laddome. Le informazioni utili si hanno solo con perforazione o con occlusione, altrimenti con raggi X non si vede nulla. Vennero somministrate delle sostanze non tossiche ma che potevano consentire di visualizzare lanatomia delladdome. Sono sostanze che si bevono (per OS) o, nel caso delle parti pi distali dellintestino, il mezzo di contrasto introdotto con clistere (clisma). Questi mezzi di contrasto si comportano attenuando il fascio di raggi X il BARIO. Questo elemento ha tanti elettroni, numero atomico alto. somministrato come sale: solfato di bario. Transita nel tubo digerente senza essere assorbito e rende evidenziabile linterno del viscere. Se non viene assorbito non tossico. Lunica precauzione che dobbiamo essere sicuri che non ci sia perforazione altrimenti il bario si diffonde nel peritoneo e ho peritoniti letali. Questo sale una polvere che viene miscelata con acqua e si forma una sospensione che non pu essere iniettata per via parenterale, essendo una sospensione avrei delle embolie letali. Arriva fino alla valvola ileocecale se faccio clistere si blocca nel colon, non risale verso il tenue. La fase successiva eliminazione di liquido e iniezione di aria in modo da evidenziare ancora meglio la parete: si vede bene la mucosa ulcere, polipi e altre patologie. Reni sono emuntori, filtrano il sangue. Quindi si pu iniettare una sostanza per via parenterale che sia idrosolubile ma che attenui il fascio di raggi X apparendo opaca ai raggi X lo IODIO, sempre un elemento che ha alto numero atomico. Essendo idrosolubile non causa sospensioni e quindi emboli. Urografia fotografia dellapparato urinario. Lo iodio iniettato in vena del braccio. La sostanza per gradiente osmotico stravasa nellinterstizio: succede in tutti gli organi tranne nel SNC dove c la barriera ematoencefalica, il mezzo di contrasto non va mai nellinterstizio. Dopo che uscito, rientra e ricircola. Arriva nei glomeruli nel giro di poco tempo (minuti), lo iodio va a finire tutto nellapparato urinario e opacizza calici, pelvi e vescica. Il mezzo di contrasto scende per peristalsi, quando arriva alla pelvi ho peristalsi e lurina va in vescica, quindi nel punto della peristalsi, della muscolatura, non ho il mezzo di contrasto. Limiti delle radiografie superati inizialmente con mezzi di contrasto. 1

Oggi queste tecniche sono state quasi completamente sostituite dal RMN e tomografia computerizzata. Vasi sanguigni sono studiati con langiografia ossia luso di un mezzo di contrasto che rimanga nei vasi: servono metodiche veloci. Aortografia translombare: a livello lombare pungo laorta per iniettare il mezzo di contrasto: molto invasiva e rischiosa. Nel 1952: Seldinger, anestesista svedese, ebbe lidea di pungere un vaso pi periferico per risalire poi allaorta. Il problema dellarteria la richiusura del vaso che andrebbe compresso a lungo per farlo chiudere, non posso usare la carotide perch non arriva pi sangue al cervello: si usa la femorale o la succlavia o lascellare. Ma la femorale la pi semplice. Oggi si fa a livello ambulatoriale. Sono procedure terapeutiche, non si fanno per diagnosi perch ci sono altre metodiche come lecodoppler. Sono metodiche molto specializzate e appartengono ad una branca detta radiologia interventistica. Catetere in femorale, scatto la radiografia subito e ho limmagine. Negli anni fine 60, inizi 70 arriva lecografia. Si basa sugli ultrasuoni, onde elastiche che sono facilmente deformabili, incontrano lostacolo e tornano indietro. Era una tecnologia gi conosciuta da anni in ambito bellico: ecoscandaglio o sonar. Gli ultrasuoni non sono dannosi da un punto di vista biologico. un vantaggio fondamentale. Nel 1972 arriva la tomografia computerizzata (TAC tomografia assiale computerizzata, perch il paziente era disteso e il tubo era perpendicolare e i raggi X davano tagli assiali. Oggi la TC pu dare informazioni che permettano di ricostruire qualunque tipo di piano, quindi la parola assiale impropria) che usa sempre i raggi X ma in maniera molto diversa rispetto alla radiografia e ha la necessit di un computer che elabori le informazioni. elaborazione computerizzata del segnale. La tomografia computerizzata ha fatto una piccola rivoluzione perch ha permesso una corretta visualizzazione del cranio. Con la radiografia vedo solo le ossa del cranio, non le parti molli e quindi lencefalo. La tomografia ha permesso, senza mezzi id contrasto, linterno della scatola cranica. Le radiazioni entrano nella scatola cranica e ogni punto attenuer le radiazioni in maniera diversa. N.B. nelle radiografie la destra del paziente alla nostra sinistra, nella tomografia computerizzata vediamo le immagini dai piedi. Nellambito delle strutture dellencefalo abbiamo tre diverse gradazioni di grigio o meglio nero, un grigio pi chiaro e uno pi scuro. Bianco: osso, il fascio stato attenuato, nero: non stato attenuato per nulla. Ad esempio il liquor nei ventricoli nero. Poi noi abbiamo sostanza bianca (assone circondata da mielina, che grasso, meno denso, abbassa il valore della densit quindi appare come grigio pi scuro), la sostanza grigia pi grigio chiaro. Mezzi di contrasto di prima seconda e terza generazione. Riguarda lo iodio che introdotto in vena o in arteria. stato migliorato legando lo iodio a molecole che fossero sempre pi sicure, che potessero legare in maniera pi sicura possibile (il bario stato migliorato poco). Se inietto il mezzo di contrasto potrei avere una reazione avversa: ponfi (orticaria), vomito, nausea, difficolt respiratorie, arresto cardiaco. Le iniezioni in vena sono pi rapide, vengono immediatamente assimilate eccetera. Altra tappa importante negli anni 80 quando arriva la risonanza magnetica la cui tecnologia era gi conosciuta ma servivano computer potenti. 2

RMN risonanza magnetica nucleare, perch il fenomeno fisico interessa le particelle che stanno nel nucleo degli atomi ossia nel nucleo. Non ci sono onde elettromagnetiche, non nociva, nucleare non riferito allenergia ma al nucleo quindi si preferisce usare il termine RM e basta. una metodica in notevolissima evoluzione. D informazioni funzionali e addirittura quasi di tipo biochimico. Elevatissimo contrasto, possiamo registrare differenze di segnale pi sottili tra i vari tessuti. D risposte che altre tecniche non possono dare. Tutta la diagnostica per immagini evoluta in senso digitale. Non ci sono pi le lastre ma i CD ROM, vantaggio importante. La radiologia comprende: Radiodiagnostica: non solo con i raggi X ma anche con altre radiazioni. I radioisotopi ad esempio si usano nella medicina nucleare. Radiobiologia: effetti biologici delle radiazioni capire come proteggerci dalle radiazioni (radioprotezionistica) ed eventuale utilizzo in terapia: visto che le radiaioni ionizzanti hanno effetto negativi sui tessuti li possiamo utilizzare per uccidere i tessuti malati: oggi la radioterapia molto selettiva e cos buona che migliore dellintervento chirurgico. Radiointerventistica: settori pi importanti sono apparato vascolare, vie biliari e vie urinarie. La diagnostica per le immagini linsieme dei mezzi utilizzati per avere informazioni diagnostiche tramite immagini del corpo umano. La radiologia presente in tutti gli ospedali, la medicina nucleare solo negli ospedali pi grandi. TAC abbinata alla PET. Ultrasuonodiagnostica ecografia Magnetodiagnostica RMN Come facciamo a scegliere quale metodo migliore per la diagnosi? Sapendo settore, zona anatomica, sospetto patologico che abbiamo, analisi costo beneficio. In questi anni le cose stanno cambiando quindi bisogna aggiornarsi molto. C una legge che impone al medico di usare, se possibile, una diagnostica evitando i raggi X. Radiografia del torace ha unalta sensibilit per la diagnosi della polmonite. Ed la prima utilizzabile anche perch ad esempio non posso utilizzare lecografia. Cosa sono i raggi X? Radiazioni elettromagnetiche, trasferimento di energia nello spazio attraverso onde elettromagnetiche. Appartiene alla grande famiglia delle onde elettromagnetiche come le onde radio, la luce visibile eccetera. Sono pericolose a causa della lunghezza donda che inversamente proporzionale alla frequenza e quindi allenergia: raggi X hanno alta energia e piccola lunghezza donda attraversano oggetti con facilit. La luce si blocca con la tenda, i raggi X si bloccano col piombo. Riepilogo scoperta dei raggi X, detti cos perch sconosciuti o dal nome del suo scopritore che fu Rodgen nel 1895 mezzi di contrasto. Non si riusciva a vedere nulla, serve mezzo di contrasto. Solfato di bario usato per il tubo digerente, iodio per lapparato cardiovascolare. Il solfato di bario non si usa per pancreas 3

e reni perch una polvere e non pu essere immersa nel lume vascolare. Il bario viene fatto bere perch viene puoi eliminato (tranne occlusione intestinale). Se il paziente ha una perforazione nel tubo digerente e si ha una peritonite chimica gravissima. I mezzi di contrasto a base di iodio vengono iniettati in vena e si possono avere delle reazioni allergiche o avverse una reazione antigene anticorpo. Altre reazioni sono orticaria, nausea, disturbi respiratori, affanno, arresto cardiaco, morte. Rarissimi. Allinizio si facevano dei test iniettando il mezzo sottocute ma non erano valido. Questi mezzi di contrasto hanno cento anni circa ormai sono abbastanza ben tollerati. Aortografia translombare, molto invasiva (1940) Arteriografia secondo Seldinger (1952) Nascita e sviluppo dellecografia (1960), in realt lecografia si poteva avere anche prima grazie al sonar delle imbarcazioni Tomografia computerizzata: abbina ai raggi X un computer, ho informazioni superiori, la prima stata fatta a Londra nel 1972 perch la prima apparecchiatura stata prodotta dalla ditta EMI, tomografia dellencefalo ricostruzione tridimensionale della scatola cranica. Risonanza magnetica nucleare RMN (1980), risoluzione ancora maggiore, molto utile in alcuni distretti particolari. Le onde radio non sono dannose. Era digitale

Radiologia: Radiodiagnostica (radiografie, tomografia computerizzata, ecografia, risonanza magnetica, diagnostica con radioisotopi) Radioterapia oncologica Radiologia interventistica (con cateteri o sonde) Radiologia biologica (base per proteggersi dalle radiazioni e sfruttare gli effetti terapeutici) Come si sceglie tra le varie metodiche i diagnosi? Protocolli Costo economico Risvolti medico-legali Raggi X sono radiazioni elettromagnetiche onda che si trasferisce nello spazio portando energia che elettromagnetica perch un campo elettrico e magnetico. C una lunghezza donda che quella che fa la differenza, lei che differenzia la luce visibile dai raggi X che hanno lunghezza donda molto pi piccola ma energia molto pi grande. Radiazioni ionizzanti che hanno particolare propriet sulla materia, possono appartenere a due famiglie, ossia alle radiazioni elettromagnetiche e ai corpuscoli, alle particelle (radiazioni alfa, beta, neutroni, protoni). Le onde radio non sono ionizzanti. Radiazioni elettromagnetiche si propagano nel vuoto, si propagano a velocit altissima, penetrano attraverso i corpi e sono raggi X e raggi gamma. Caratteristiche delle radiazioni ionizzanti (in particolare i raggi X): Effetto penetrante, attraversano i corpi solidi Effetto riducente, riducono i sali dargento di una emulsione fotografica e danno una rappresentazione dellimmagine 4

Effetto fluorescente, alcune sostanze colpite dai raggi X emettono luce: solfuro di cadmio, platinocianuro di bario Effetto biologico

La probabilit che un fascio di raggi X ha di attraversare la materia sar: Inversamente proporzionale allenergia fotonica Direttamente proporzionale allo spessore dello strato tissutale Dipende dal numero atomico medio (aspetto diverso tra polmone, fegato, osso dal meno denso al pi denso. una scala di grigi: la parte pi bianca la pi densa, come losso, i raggi che partono si fermano prima di tornare al rilevatore di immagini ossia la lastra, la pellicola fotografica. Parte dei raggi sono stati arrestati dalla superficie attraversata. Quando i raggi attraversano la superficie i Sali di argento precipitano. Pi ne precipitano, ossia pi raggi attraversano la superficie, pi appare nero). Dipende dalla densit elettronica tissutale

I tre meccanismi di interazione dei raggi X nei tessuti biologici: o Effetto fotoelettrico: il fotone incidente cede tutta la sua energia allelettrone urtato: il fotone scompare e lelettrone viene scalzato dal proprio orbitale con una certa energia cinetica. Leffetto fotoelettrico si verifica a livello degli elettroni e degli orbitali K e la probabilit che si verifichi aumenta dellenergia fotonica. In pratica lelettrone viene scalzato e si ha un orbitale interno vuoto, ma non possibile, c un riassestamento di orbitali per lasciare vuoto quello esterno e latomo che ha perso lelettrone diventa ione. Effetto compton: il fotone incidente cede una parte della propria energia allelettrone urtato (orbite esterne). Il fotone prosegue il suo cammino ma la sua traiettoria deviata e lenergia minore. Quindi lelettrone non consuma tutta la propria energia. Effetto dispersione coerente

Tubo radiogeno: tubo catodico: contenitore a vuoto spinto, a unestremit c il catodo, una spiralina di metallo collegata a un circuito elettrico passa corrente elettrica che scalda il metallo, gli elettroni pi esterni del metallo si spostano appena al di fuori del loro orbitale e si forma una nuvola di elettroni attorno al metallo che si scalda. Laltra estremit lanodo, li collego e creo una differenza di potenziale ottengo due poli, uno negativo, di metallo con la nuvolette di elettroni (catodo), laltro positivo (anodo) che attrae gli elettroni con unenergia uguale a quella della differenza di potenziale. Gli elettroni attirati vanno a sbattere sugli elettroni del metallo dellanodo e dallurto ho energia che per il 99% calore, per l1% sono raggi X. Questi raggi X che si formano vengono convogliati verso la parte del corpo che vogliamo studiare. Nel tubo catodico c il vuoto spinto. La corrente del tubo misurata in mAs milli ampere al secondo esistono degli apparecchi che producono fasci policromatici che producono la lucea sincrotone. Sarebbero utili, ma non sono utilizzabili in clinica. una parte dellenergia oltre a quella a raggi X che cerchiamo di eliminare perch crea danno ai tessuti: si usa una barriera di filtrazione. voltaggio definisce lenergia tempo di esposizione (sec, insieme alle due successive definisce la quantit) 5

corrente del tubo (m A) esposizione (mAs) filtrazione, eliminazione dei raggi poco energetici che non passerebbero loggetto collimazione, compattazione del fascio

Legge della dispersione quadratica: allontanandosi dallanticatodo il flusso fotonico diminuisce in modo direttamente proporzionale al quadrato della distanza: I1/I2=D12 /D22 (al doppio della distanza c il quadrato dellenergia perch la radiazione si disperde). Lanodo deve avere dimensioni piccole, sotto il millimetro. Come si misura lesposizione? Rischio per operatori che hanno un aggeggio che misura la radiazione cui si stati esposti. Ogni due mesi vengono fatte le rilevazioni. Chi non si occupa di radiologia interventistica esposto veramente poco. Unit di misura: dose assorbita: 1gy (gray=1 joule/g=100RAD) Unit di dose equivalente (1 sievert=100REM=100RAD x effetto biologico) Numero ioni / volume di aria (coulomb/kg=roentgen) Numero di disintegrazioni/tempo di 1 grammo di radio (bequerel=curie)

Rivelazione delle immagini radiografiche: gelatina animale + Sali dargento colpiti da radiazioni: precipitazione e immagine visibile radiografia: pellicola statica radioscopia: immagine dinamica ottenuta grazie a materiale fluorescente che una volta colpito emette luce. pi pericolosa, perch emette pi radiazioni per medico e paziente. lintegrazione tra i raggi X e le strutture del corpo umano viene sfruttata per la formazione di unimmagine. Limmagine che inizialmente si crea chiamata immagine latente perch seppur presente deve essere resa visibile, svelata, affinch il radiologo possa utilizzarla per la diagnosi. Le modalit utilizzate per la rivelazione dei raggi X dallimmagine latente allimmagine visibile sono numerose.

Radiologia digitale: il problema la risoluzione spaziale: lunit di misura il pixel, allinizio erano pochi e grossi. Produzione di raggi X oggetto immagine latente sistemi rivelatori immagine visibile (radiografia e radioscopia) Intensificatore di brillanza: posto dietro il paziente, limmagine ripresa da una cinepresa e il medico la pu vedere da unaltra stanza (esposizione del medico diventa minima). Anche per il paziente bene perch la quantit di radiazioni che serve per proiettare limmagine molto meno di un tempo. Lintensificatore di brillanza ha diminuito di molto le radiazioni ma non solo i vantaggi sono: 6

1. meno radiazioni per il paziente 2. visione radioscopica agevole, senza necessit di adattamento alla visione crepuscolare. Posso registrare le immagini della radioscopia radioscopia: sorgente di raggi X attraversa il paziente e va a impattare su schermo fluo e non su pellicola. Oggi c lintensificatore di brillanza: oltre allo schermo fluo c un fotocatodo dove vengono concentrati i fotoni, lo schermo fotocatodico colpito dai fotoni emette elettroni che, accelerati da lenti elettromagnetiche, vengono concentrati su uno schermo piccolo limmagine diventa molto pi luminosa e posso usare raggi meno potenti e limmagine pu essere vista anche da unaltra stanza. pellicola radiografica: supporto di plastica, emulsione di Sali dargento dispersi in gelatina animale. A contato con lemulsione c schermo di supporto, uno strato fluo che capta il fotone e lo trasforma in fotone luminoso rinforzando limmagine in modo che servano meno radiazioni. Poi ci sono schermi di rinforzo che potenziano leffetto dei raggi X il tutto contenuto in una cassetta.

RADIOLOGIA DIGITALE: immagine elettronica. Il film fotografico svolge il ruolo di detettore, visualizzatore e il fulcro della conservazione dellimmagine se la perdo, perdo tutto. Grazie al computer si sono create una serie di immagini digitali. Detettori: cristalli luminescenti e fotomoltiplicatori Il termine digitale corrisponde a numerico, analogico indica qualcosa ad informazione continua. La scala digitale un qualcosa di discreto. Immagine digitale: pixels. A ogni pixel attribuito un colore e un numero che corrisponde ad un valore di grigio e un bit. Il byte sono 8 bit e 256 valori. Immagine bidimensionale. Limmagine formata da righe e colonne contrassegnate da pixels il cui numero sempre multiplo di un byte. Limmagine digitale computerizzata o posta su vari supporti digitali: dischi magnetici, ottici, CD, DVD, dischi o nastri magneto ottici. Risoluzione spaziale: maggiore il numero di pixel e pi piccoli sono, migliore la risoluzione, la dimensione del pixel. La risoluzione spaziale nella radiografia analogica era espressa in paia di linee per mm, dipendeva dalla dimensione dei granuli id argento, piccolissimi. La radiografia analogica ha una risoluzione migliore, mentre la radiografia digitale riesce a compensare la risoluzione spaziale grazie alla risoluzione di contrasto. Rumore: 7

quantico: portato da radiazione, comune sia a sistemi analogici che a quelli digitali, dipende dalla produzione della radiazione e dallinterazione della radiazione con la materia. Radiazione diffusa: dipende dal percorso a zig zag dellelettrone: si usa una griglia che ferma i raggi secondari, quelli che non arrivano al paziente direttamente, ma quelli che arrivano con un percorso a zig zag. La griglia formata da lamelle rettilinee, perpendicolari: la radiazione primaria attraversa le lamelle, quella secondaria no. Se aumenta la concentrazione di fotoni diminuisce il rumore. elettronico: il risultato di tutti i componenti elettronici della catena che porta il segnale a diventare digitale di quantizzazione: specifico della conversione analogico digitale, legato al processo di conversione della radiazione. Dei processi di elaborazione: caratteristico dei processi di elaborazione che sono equazioni matematiche che il computer utilizza per elaborare linformazione iniziale in immagini radiografiche.

Efficienza di detezione quantica: valuta la performance dei detettori nel registrare linformazione ricevuta. Risoluzione di contrasto: capacit di registrare le diverse sfumature di grigio: Analogico: 16 livelli di grigio (quelli discriminati dalluomo) Digitale: il limite il valore di bit del singolo pixel, quindi 8 bit=256 livelli di grigio, 12 bit=4096 livelli di grigio) Windowing: considerare una finestra nellambito dei livelli con un livello intermedio. La finestra la gamma delle scale dei grigi che posso vedere. Se ho il torace posso usare finestre diverse per i diversi componenti: osso, polmone eccetera. 1. Fluoroscopia digitale: la formazione di immagini radioscopiche, limmagine digitale viene elaborata dal computer, archiviata, documentata su un supporto digitale, trasmessa a distanza e conservata da sistemi informatici per la gestione dei reparti di radiologia. 2. Fluoroscopia: tecnica radioscopica che usa come rivelatore dellimmagine uno schermo fluorescente. Possibilit di usare i raggi X in forma dinamica, una rappresentazione in tempo reale, molto usata allinizio dello sviluppo dei raggi X. Oggi si usa quando devo studiare un aspetto dinamico (ad esempio lapparato digerente). Usata in associazione con la radiografia. Apparecchio per fluoroscopia fatto da tubo a raggi X, intensificatore di brillanza con allinterno schermo luminoso, lenti elettromagnetiche e telecamera per la riproduzione dellimmagine su un altro schermo. Intensificatore di brillanza proprio quello che converte il raggio X in immagine digitale grazie a un convertitore posto alla fine dellintensificatore di brillanza. 3. Angiografia un settore in cui si usa la radioscopia, comprende una serie di indagini che studiano le strutture vascolari sia arteriose che venose (arteriografia e flebografia per le vene). Oggi questa procedura non si limita alla diagnosi, usata anzi soprattutto in terapia. Esiste infatti oggi lecodoppler che d informazioni diagnostiche per quasi tutti i distretti vascolari ed molto meno invasiva. Angiografia digitale: apparecchio con amplificatore di immagine, prevede lesecuzione di una prima immagine della parte anatomica detta immagine maschera, poi si acquisisce limmagine vive. La prima unimmagine radioscopica o radiografica della zona anatomica, la seconda la stessa immagine dopo aver inserito il mezzo di contrasto. Possiamo, da unimmagine, sottrarre latra: le strutture che nella seconda immagine non si sono modificate, le elimino. Questo perch alcune strutture come quelle 8

ossee o altri organi possono attenuare limmagine del vaso che ci interessa. Nella seconda immagine elimino questi elementi e riesco a vedere i vasi senza sovrapposizione. Inoltre posso aumentare la densit di quel vaso grazie al contrasto (angiografia a sottrazione digitale). Per n il paziente, n lorgano devono muoversi, un limite alla sottrazione. Langiografia digitale si usa in due modalit: introduzione del mezzo di contrasto per via venosa per lo studio del vaso arterioso, cosa che non era possibile con angiografia tradizionale: oggi posso studiare i grossi vasi arteriosi grazie a iniezione di mezzo di contrasto dalla vena. In alternativa posso iniettare il mezzo di contrasto direttamente nel vaso arterioso. La radiografia digitale endovenosa ha vari vantaggi, non necessita di una manualit superspecialistica, non invasiva, fatta ambulatorialmente, si impiega poco tempo e poca radioscopia. Ha degli asvantaggi, uso pi mezzi di contrasto, vedo ENTRAMBE le parti di un vasi simmetrico (come le due carotidi), risente delle variazioni della circolazione del paziente. Langiografia arteriosa invece usa meno mezzo di contrasto, lunica per i vasi piccoli, ma pi pericolosa. 4. Radiografia digitale: le immagini sono sul monitor del computer, da immagine radiologica a digitale. Alta capacit risolutiva sia spaziale che di scala di grigi, alta sensibilit ai raggi X, associabile alla apparecchiatura radiologica di cui disponiamo.. tre modalit di acquisizione dellimmagine: - conversione analogico digitale indiretta - conversione analogico digitale diretta - acquisizione digitale diretta

Con la radiologia digitale cambia il rilevatore di immagine che non pi la pellicola fotografica. Fluoroscopia digitale: immagine dinamica, si sfrutta la fluorescenza per poter proiettare l'immagine su uno schermo digitale. Intensificatore di brillanza sapere come fatto che permette la riduzione delle radiazioni. Immagine digitale su monitor dove digitale sta per numerico. L'immagine pu essere stampata su diversi formati, conservata sul monitor e modificata si pu modificare il contrasto per migliorare la visualizzazione. Posso fare mille copie. Immagine su monitor: soft copy immagine su supporto: hard copy Caratteristiche della radiologia digitale: alta capacit risolutiva range dinamico (scala di grigi rappresenatbile) alta sensibilit ai raggi X ( bastano pochi raggi per ottenere l'immagine) possibilit di realizzare formati diversi compatibilit con i tavoli radiografici esistenti semplicit operativa ed economicit della lettura memoria dell'immagine per tempi sufficienti alla lettura Si pone un problema: cambia il detettore ossia il rilevatore dell'immagine, prima era la pellicola che era nella cassetta radiografica posta dietro il paziente. Con il digitale cambiano le apparecchiature che vanno quindi buttate e cambiate. Esistono i CR che sono apparecchi vecchi adattati al digitale: 1. conversione analogico digitale indiretta la radiografia viene scannerizzata e la si ottiene sul computer, ma richiede molto tempo e si perde qualit di immagine 2. conversione analogico digitale diretta radiologia digitale con sistemi CR o computer radiografi: l'apparecchiatura sempre la stessa, invece di avere una pellicola contenuta in una cassetta che sembra una cassetta vecchia ma dentro c' la matrice di fosfori che registra l'immagine e la rende visibili solo quando questa cassetta immessa in un sistema a laser che permette la rilevazione. Ho una fase di acquisizione e una di lettura. La luce laser fa formare elettroni e il segnale diventa digitale e gestibile dal computer. Sono infatti fosfori fotostimolabili, strati protettivi e un supporto di 9

appoggio 3. acquisizione digitale diretta radiologia digitale DR ossia direct radiography: il sistema di detezione fisicamente dentro l'apparecchiatura che quindi deve essere nuova, l'immagine viene proiettata sul monitor, si sviluppata successivamente. L'esposizione ai raggi X induce del reticolo cristallino dei fosfori delle transizioni elettriche. Ci sono conduttori, semiconduttori (elettroni sono temporaneamente trattenuti su bande di valenza da dove possono essere mobilitati e materiali isolanti CR: l'informazione portata dai raggi x viene memorizzata dai fosfori e pu essere rivelata grazie all'esposizione alla luce laser, l'informazione viene memorizzata sotto forma di cariche positive e negative. Il segnale luminoso sar direttamente proporzionale all'informazione portata dai raggi X. L'immagine digitale pu essere amplificata con il contrasto. un sistema che riduce le radiaizoni al paziente, risponde meglio alla quantit di fotoni che colpiscono il paziente perch lo schermo ai fosfori pi sensibile ai fotoni delle pellicole (migliore efficienza quantica), si pu migliorare la qualit dell'immagine dopo aver acquisito l'immagine, diminuisce i costi perch non c' pi la camera oscura e tutti i sistemi per lo sviluppo dell'immagine, infine l'archivio informatizzato. Grafico: in ascissa esposizione, in ordinata ho la densit ottica maggiore l'energia, maggiore il numero dei fotoni che arrivano maggiore sar la densit ottica ossia aumenta la quantit di nero dell'immagine l'analogico ha come grafico una curva, se i due fattori non sono in stretta correlazione rischio di fare un'immagine di pessima qualit, basta un piccolo errore che aumenti la radiazione e vedo nero. Nel digitale non ho una curva, ho una retta c' un range molto pi ampio di ottenimento di immagini di buona qualit solo errori grossolani sono inaccettabili. L'unico svantaggio la risoluzione spaziale costruire matrici con piccoli pixel non stato facile, l'analogico ha una risoluzione spaziale doppia, ma il digitale recupera con il contrasto. Costa di pi perch c' la risoluzione di contrasto DR: detettori di due tipi, uno pi vecchio, il silicio amorfo e uno pi nuovo, il selenio amorfo. Il detettore una matrice di elementi sensibili dove ogni elemento corrisponde ad un pixel. Il selenio in strati di monocristalli che formano superfici estese. Ogni cristallo un pixel, si forma una matrice detta flat panel. Il silicio o selenio vaporizzato e depositato su questo materiale. Il silicio non abbastanza sensibile ai raggi x direttamente, sopra il silicio di pone lo ioduro di cesio che detto scintillatore. Lo ioduro di cesio riceve fotoni x e trasmette energia luminosa al silicio. Schermo intensificatore che ha la stessa funzione dello scintillatore. La differenza con il selenio il fatto che nel silicio c' bisogno anche dello ioduro di cesio. La risoluzione spaziale comunque molto ampia avendo ridotto la dimensione dei pixel soddisfano le necessit. I flat panel sono collegati con cavi al computer: conversione diretta dell'immagine, non ho perdita di informazione e l'efficienza doppia rispetto al sistema a fosfori riduzione dell'esposizione alle radiazioni. Lo svantaggio che serve un'apparecchiatura nuova e non posso fare esami al letto del paziente. Il selenio ha un solo strato, non c' ioduro di cesio, il fotone x eccita direttamente il selenio. direttamente collegato al computer. L'efficienza quantica doppia. ECOGRAFIA: tecnica pararadiologica. Non usa raggi X ma usata in diagnostica per immagini, usa ultrasuoni, onde elastiche o meccaniche o acustiche: banda di frequenza superiore a quanto pu sentire l'orecchio umano, superiore ai 20 kilo hertz. Particolari cristalli o ceramiche sono capaci di produrre queste onde: propriet piezoelettrica materiali che eccitati da una differenza di potenziale possono generare queste onde. Inoltre se questi materiali sono toccati da onde ultrasuoni, generano una differenza di potenziale. La sonda emettitore della radiazione e anche detettore. I raggi X si propagano nel vuoto, gli ultrasuoni no, anzi hanno bisogno di gel che faccia da trasmettitore acustico perch gli ultrasuoni si propagano con una velocit cos diversa che non andrebbe bene. Si 10

propagano come onde di compressione e decompressione. Sono onde che hanno una lunghezza d'onda e frequenza e velocit di propagazione. 1880 i fratelli Curie scoprirono l'effetto piezoelettrico. Gli ultrasuoni usati in medicina sono quelli dell'ordine dei 2-10 mega hertz Maggiore la frequenza, maggiore la risoluzione spaziale, ma minore sar la capacit di andare in profondit le struttura superficiali sono esplorate con sonde a frequenza elevata per avere dettagli molto piccoli, ma per studiare organi addominali profondi ho bisogno di minor risoluzione spaziale e minor frequenza. Ultrasuoni in medicina arrivarono negli anni 60-70 dopo l'uso dei sonar in ambito bellico. Il corpo paragonato a una struttura come il mare, ma il mare omogeneo, il corpo no! Abbiamo organi con liquidi cisti, vescica piena, colecisti piena. 1140 m/s di propagazione nell'acqua. Ma poi c' grasso, fegato e muscolo che hanno una velocit di propagazione simile. Ci sono poi organi pieni di aria che hanno una velocit di propagazione molto bassa mentre osso e metallo hanno velocit di propagazione molto alta sono strutture non indagabili con ultrasuoni (tranne il cranio dei neonati che hanno le fontanelle). Il cristallo emette onde che provocano attriti tra particelle, sviluppa energia termica ma non ha effetti biologici. Emessi dal cristallo, condotti dal gel, attraversano i tessuti del corpo ma una parte dell'onda viene riflessa, un'altra parte rifratta ossia procede ancora avanti. Quando incontrano tessuti o zone di passaggio tra tessuti diversi che hanno impedenza acustica diversa ossia riflettono e rifraggono in maniera diversa sono condotte diversamente. Ogni volta che ho questo passaggio tra tessuti diversi ho riflessione di parte dell'onda: la sonda emette l'ultrasuono e lo riceve. L'onda di ritorno sar tanto pi intensa quanto maggiore sar l'impedenza acustica. Onda elastica di ritorno sar diversa a seconda del materiale, del tessuto che hanno colpito strutture acquose sono passate bene e non torna quasi nulla cisti del fegato nera, anecogena. Una calcificazione invece iperecogena rimanda indietro tutto. Anche l'immagine ecografica in scala di grigi, dal bianco al nero. L'immagine ricostruita in base al criterio temporale di ritorno dell'onda. Immagine dinamica, esame in tempo reale. Diversi tipi di sonde: per addome (convex perch leggermente convesse con cristalli che emettono ultrasuoni a frequenza un po' pi bassa, si perde un po' di risoluzione spaziale ma posso vedere organi profondi) per tessuti superficiali (lineare) sonde intracavitarie come le intravaginali: frequenza pi elevata e possibilit di evitare l'interferenza da altri organi come le anse intestinali contenenti aria sondo endovasali, piccolissime, entro il vaso per vedere le pareti del vaso. Hanno applicazione di ricerca e basta ancora. Risoluzione: assiale: capacit di distinguere due oggetti posti sullo stesso asse di propagazione dell'onda sonora 10 mega hertz: 0,2 mm. La risoluzione spaziale dipende dalla frequenza laterale: quando due oggetti sono affiancati e non sullo stesso asse. Dipende da dimensioni del fascio (due oggetti saranno risolti se questa minore dello spazio che li separa), frequenza e focalizzazione. Tecniche radiografiche: 1. A-MODE: esplorazione su una sola linea. Ogni eco ottenuto viene presentato su un oscilloscopio come un picco di ampiezza 2. B-MODE: infiniti fasci di ultrasuoni non solo uno che tornano portando l'informazione. Abbiamo una serie di fasci che ritornano a seconda dell'impedenza acustica. 3. D-MODE: ossia doppler mode. L'ecografia Doppler usa sempre ultrasuoni ma il principio che gli ultrasuoni sono studiati per vedere l'onda di riflessione di un oggetto che si muove, in che direzione si muove e a che velocit. Con il B-MODE, non vedo il ritorno di un oggetto che si muove perch la riflessione avviene in una zona diversa. Con l'ecodoppler posso vedere ad esempio vasi sanguigni: delta variazione di frequenza uguale a 2x frequenza onda incidente ?? vedi slide... esiste un 11

doppler continuo ma oggi si usa solo quello pulsato, l'immagine doppler visualizzato con una codifica di colore, rosso o blu a seconda della direzione del flusso rispetto alla sonda che esplora: rosso flusso che si allontana dalla sonda, blu flusso che si avvicina. Il colore un ausilio che indica che c' flusso e in che direzione. Con il doppler posso fare l'analisi spettrale cercare di capire come nel tempo evolve qualcosa che si muove. Posso chiedere all'ecografo di misurare la velocit del flusso nel vaso e come evolve lo stesso. Nelle arterie il flusso pulsato, con picchi che corrispondono alla sistole a partire dall'aorta in cui ho un metro al secondo di velocit, ma poi ogni vaso ha caratteristiche peculiari perch le arterie degli arti possono avere un piccolo ritorno elastico con un flusso che si negativizza e torna indietro, cosa che assolutamente non pu avvenire alle carotidi. Anche le vene hanno questo piccolo ritorno che risente di compressione, ritorno venoso, compressione da aumento di pressione toracica con inspirio. La vena porta rossa perch con la sonda sul fegato vedo arrivare sangue sia dall'arteria che dalla vena. Semeiotica ecografica: strutture ecogene maggiore differenza di impedenza acustica nei tessuti solidi strutture anecogene in cui ho minor differenza di impedenza acustica ed tipica di tessuti molli e liquidi dietro un calcolo ho cono d'ombra non passano pi le onde dietro una cisti ho rinforzo acustico posteriore i suoni passano bene la cisti e si concentrano dietro se c aria, la velocit di propagazione ridotta, c poca velocit di ritorno e molti artefatti studiare dove c molta aria non porta a nulla, come per lo stomaco, non si vede nulla. Parenchima del fegato: ci sono strutture lunghe o tonde nere ossia piene di liquido, alcune sembrano con un bordino bianco le vene portali hanno del connettivo, le vene sovraepatiche sono a diretto contatto con il fegato, non hanno connettivo. Ecografia: cuore, esofago(sonde esofagee), parti molli superficiali come i muscoli negli sportivi, gravidanza, reni, mammella, encefalo nei neonati che hanno le fontanelle aperte, ecografia interventistica, non solo diagnosi ecografia guida le biopsie.

DIAGNOSTICA SENOLOGICA: cancro della mammella sempre pi frequente e in persone sempre pi giovani. Cellule neoplastiche che si moltiplicano in maniera incontrollata fino a espansione e metastasi. Intervenire in fasi pi precoci possibili, intervenire in fase preclinica. Nel tumore della mammella possibile. Lunico strumento efficacie per la diagnosi precoce la mammografia. Riduzione del 30% di mortalit in chi fa la mammografia. Microcalcificazioni: 100-150 micrometri. Sono visibili con la mammografia. Piccole opacit anche visibili con la mammografia. La mammografia unindagine gold standard perch semplice: apparecchiatura semplice e reperibile, relativamente poco costosa, molto sensibile (individua i veri positivi) e abbastanza specifica (pochi falsi negativi),ampiamente disponibile sul territorio. Mammografia analogica Apparecchiature dedicate: tubi Mo/Ro schermi di rinforzo pellicole AEC Tensione di 30-33 kilovolt Sistema schermo pellicola dedicato serve molta risoluzione spaziale per vedere le microcalcificazioni, non si usavano le stesse pellicole dellRX torace. 12

Ha dei limiti: contrasto limitato e fisso, latitudine di esposizione modesta, non recupero di immagini mal sviluppate, immagine che si deteriora nel tempo, non cera duplicazione lesame va invece ripetuto come screening quindi il confronto fondamentale e importantissimo che si riduca la quantit di radiazioni Oggi c la mammografia DIGITALE ma arrivata per ultima, per lRX del torace si usava gi da anni. Il problema era la RISOLUZIONE SPAZIALE, oggi si recupera lo svantaggio grazie alla risoluzione di contrasto che quadruplicata il sistema digitale ha sostituito il sistema schermo pellicola. Mammografia digitale: Sistema CR coi fosfori, non ideale, non consente la riduzione delle radiazioni, meglio il DR, digitale diretto Sistema DR, migliore: ioduro di cesio che eccita il silicio con passaggio di elettroni Mammografia digitale: Archivio in formato digitale Teleconsulto CAD: strumenti nuovi applicati in molti campi della medicina (computer aided detection) il computer pu aiutarmi a interpretare il risultato megadatabase screening nazionale ogni due anni. Ricerca di una patologia frequente con un programma per la popolazione che mi permetta diagnosi precoce per poter migliorare la diagnosi. Lo screening funziona se posso avere sei, sette casi su mille. Importanza della lettura della radiografia. Ci aspettiamo lesioni piccole con aspetto subdolo. La mammella pu avere componenti fibrosa che ostacola molto la visibilit ai raggi X. Le lesioni possono non essere percepite o mal interpretate la mammografia fatta con DOPPIA lettura, ci sono due medici che leggono la mammografia, in caso dubbio addirittura tre. CAD diagnosis il computer dovrebbe dirci se positivo o negativo ma in realt non in grado CAD detection (quello che usiamo noi) il computer dice che c dubbio e rimanda al medico Il computer pu identificare veri positivi e negativi, ma anche lui cade nei falsi. Pu essere usato per le microcalcificazioni e un po meno per le opacit ma non pu essere usato da solo. Pu aiutare a leggere con pi accuratezza una mammografia. Nello studio del colon posso fare vedere le immagini al CAD e lui filtra quelle da guardare.

TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA: TAC una delle metodiche pi utilizzate. Quali sono i principi alla base della formazione dellimmagine TC e che caratteristiche ha questimmagine? Prima metodica di imaging cross sezionale metodica di immagini che esamina linterno del corpo umano facendone delle fette o meglio sezioni. Utilizza i raggi X come fonte di energia, ma con tecnologia intrinsecamente digitale. In costante evoluzione tecnologica.

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Storia della TAC origina dagli anni 70 e si evolve in continuazione, limaging evolve con la stessa ve locit della tecnologia. Il funzionamento generale della TAC semplice, ci sono tre poli: 1. sorgente di energia che interagisce con il corpo umano per avere limmagine: raggi X che provengono dal tubo radiogeno (catodo che genera elettroni proiettili sparati verso anodo che proietta i raggi X) 2. secondo polo il paziente che viene investito dai raggi X 3. terzo polo il sistema di detenzione che raccoglie i raggi X che hanno attraversato il paziente e che sar utile per lottenimento dellimmagine tomografia = sinonimo di stratigrafia e rappresenta il corpo umano sotto forma di sezioni principio di Radon: cardine che spiega come possiamo costruire immagini con i raggi X che escono dal paziente. Nel 1917 disse che un oggetto sconosciuto pu essere ricostruito se si dispone di infinite proiezioni attraverso loggetto stesso (la radiografia la stessa cosa su due proiezioni e dimensioni). Immagine che si forma su uno schermo un mosaico in cui i pixel sono i tasselli con diverse sfumature di grigio. Loggetto va attraversato da raggi X in direzioni diverse, il maggior numero possibile. TAC composizione di diversi valori di grigio su una matrice fatta di pixel. Sezione per sezione posso ricostruire lintero volume. In passato i raggi uscivano dal tubo radiogeno a fasci paralleli, oggi invece i raggi X sono proiettati a ventaglio: la sorgente puntiforme e i raggi X divergono verso la periferia. Raggio il fotone che esce dal tubo , colpisce il paziente e viene raccolta dal detettore. Proiezione: gruppo di raggi acquisiti con una certa geometria. Lo scopo dello scanner di acquisire un ampio numero di misurazioni attraverso il paziente in diverse posizioni. Una sezione 800 raggi x 1000 angoli di proiezione. 800mila detezioni per sezione. Il paziente visto con i piedi verso di noi disteso lungo lasse zeta per convenzione. Quando si fa la sezione, la si fa perpendicolare allasse zeta ossia sul piano xy. Il sistema tubo radiogeno-detettore ruota di 360 rispetto allasse zeta: ruota progressivamente fino a compiere un angolo di 360 gradi e man mano che ruota si ottengono le diverse proiezioni, fino a 1000 in modo da ottenere informazioni provenienti da questi 1000 moltiplicati per i raggi per ciascuna sezione il detettore misura 800mila raggi X in uscita dal paziente che permettono di ricostruire gli oggetti su quella sezione. Questo processo va ripetuto sul volume di sezioni necessario per ricostruire il distretto anatomico TAC addome, non posso avere una sezione sola. Sommando tutte le sezioni copro il distretto anatomico di interesse: devo fare la scansione TAC. Assiale = le sezioni tagliate e ricostruite sono perpendicolari allasse zeta, ossia al corpo umano. Oggi la condizione di assiale non pi cos rispettata, per questo di parla di TC e non di TAC. Scanner TC fatto di due elementi fondamentali: lettino porta paziente che si muove lungo lasse zeta. Gantry che accoglie il lettino porta paziente. Il Gantry contiene il complesso tubo detettore che va pensato come ununica entit. Contiene tubo sorgente di raggi X e a 180 gradi il detettore. Sono 14

un complesso e si muovono in maniera solidale. Quando si muove uno si muove anche laltro in maniera solidale, mantengono sempre costante langolo di 180 gradi. Computerizzata = il computer crea limmagine. Grazie allequazione di Lambert ? che dice quanto vale lintensit I del raggio X che ha attraversato il paziente (il raggio registrato dal detettore) in funzione della I0 ossia lintensit iniziale del fotone X che usciva dal tubo radiogeno. Il raggio X che esce dal tubo ha una certa intensit, poi colpisce il paziente e fuoriesce con una intensit diversa.

It= I0 x e-mit mit = ln(I0 x It )


Mi il coefficiente di attenuazione lineare medio (cm-1) T lo spessore attraversato (cm) Quando il computer ha ottenuto tutte le sezioni, per ciascun valore I di ciascun raggio in ogni sezione, il computer va a calcolare mi ossia il coefficiente di attenuazione. Prima della scansione si fa lacquisizione scout che inquadra il distretto anatomico e misura lo spessore per ciascuna sezione. Il valore gli servir per calcolare mi. Il computer, per ogni singolo raggio, sa qual stata lattenuazione media. Per ogni raggio misurato, mi determinato dalla composizione e dalla densit dei tessuti attraversati linearmente. Mi totale una somma di tutti i mi di tutti i tessuti attraversati dal raggio in quella sezione. Una sezione infatti costituita di vari tessuti e il raggio li attraversa tutti linearmente. Alla fine della scansione, lo strumento dispone di un numero altissimo di valori numerici, riferiti ad infinite traiettorie attraverso lo strato in studio. Tali valori vengono a costituire una matrice matematica. Il computer sistema tutti i raggi, a seconda della posizione in cui sono stati acquisiti, su una matrice. Questa matrice assimilabile ad una griglia di pixel che va riempita con il livello di grigio adatto per costruire limmagine digitale. Per ciascun pixel di cui deve costruire il valore di attenuazione, incrocia i dati di tutti i raggi che hanno attraversato quel pixel, lo fa incrociando le traiettorie lineari dei raggi che hanno attraversato quel pixel. Ogni pixel attraversato da un certo numero di raggi che ha una certa proiezione e che ha attraversato un certo tessuto che avr un certo coefficiente di attenuazione. PIXEL: picture element. Stesse dimensioni sul piano della sezione. Contiene la media dellattenuazione dei RX di quel tessuto in quel voxel. Voxel unit di spessore di una sezione. Un pixel ha 12 bit = 4096 valori diversi di grigio. VOXEL: volume element. Informazione du una sezione 3D del paziente. Spessori di circa 0,5-10 mm. Ogni sezione ha uno spessore, i cui elementi sono i voxel. Elemento bidimensionale del voxel il pixel. Tipicamente una matrice sar 512x512. Semeiotica del segnale TAC: Bassa attenuazione = basso mi = IPODENSITA = sfumatura di grigio scura (nero perfetto, tutto il raggio ha attraversato la struttura)

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Elevata attenuazione = alto mi = IPERDENSITA = sfumatura di grigio chiara (bianco perfetto, tutto il raggio viene bloccato e non attraversa la struttura) SIMPLE BACKPROJECTION RECONSTRUCTION: I dati di attenuazione vanno inseriti entro una matrice in modo da dare una localizzazione spaziale del segnale e ci possibile con un algoritmo matematico. Lalgoritmo di retroproiezione uno dei possibili algoritmi di ricostruzione. un algoritmo di inversione matematica della geometria di acquisizione. Il computer ha una serie di valori misurati con cui deve retrocostruire limmagine, deve ricostruire quale stata la traiettoria di quel raggio: da quale proiezione veniva quel raggio e che posizione occupava allinterno del fascio proveniente dalla sorgente di raggi? Lo dice lalgoritmo. Ogni raggio corrisponde ad una valore di mi. Altre ad esso, lalgoritmo sa per ogni raggio langolo di acquisizione e la posizione sul detettore di ciascun raggio. Il valore di mi attribuito a ciascun pixel lungo una linea attraverso limmagine corrispondente al percorso di ciascun raggio. Il nome ufficiale di questo algoritmo retroricostruzione filtrata. Se non operassimo una filtrazione di tipo matematico (correzioni matematiche su valori dati), limmagine avrebbe una serie di artefatti ossia di distorsioni dellimmagine. Lartefatto pu mascherare lanatomia reale o simulare una lesione. Lalgoritmo usa questi filtri per pulire limmagine dagli artefatti. MODULATION TRANSFER FUNCTION: plot che esprime quanto contrasto (amplitude = relazione tra input/output del segnale) registrato in funzione della risoluzione spaziale espressa come frequenza spaziale se aumento contrato, perdo risoluzione spaziale. La macchina fa una serie di operazioni in funzione del quesito clinico. Ma loperatore pu modulare le operazioni in maniera abbastanza limitata. Un esempio di modulazione proprio la ricostruzione = le immagini di un distretto possono essere ricostruite in maniera diversa in base al quesito grazie al filtro, ossia dalle particolari correzioni matematiche fatte sui dati grezzi prima che si abbia la ricostruzione dellimmagine. Non esiste limmagine perfetta, posso privilegiare un aspetto perch mi utile, ma perdo informazione da qualche altra parte. Esempi di filtro o Kernel: filtro edge enhancement (o filtro duro): poco roll off ad alte frequenze (alta risoluzione spaziale, peggioramento SNR ossia rumore, ossia contrasto). Alta risoluzione spaziale, per distinguere due oggetti molto vicini, si usa per vedere bene le ossa. filtro smoothing (o filtro morbido): roll off ad alte frequenze (minor risoluzione spaziale, maggior SNR). Minor risoluzione spaziale, maggior risoluzione di contrasto, ma vedo bene i tessuti molli e i muscoli.

FASI IN ESECUZIONE DELLESAME RMN: 16

poich i protoni possiedono un proprio campo magnetico, possono essere paragonati a piccole calamite e, come tali, possono allinearsi lungo le linee di forza di un campo magnetico esterno. Quando gli elettroni (o protoni?)sono sottoposti a campo magnetico iniziano un movimento di precessione ossia movimento di rotazione attorno allasse magnetico principale. La frequenza di precessione direttamente proporzionale allintensit del campo magnetico. Onde di radiofrequenza che sono onde di energia che arrivano al paziente. Lo scambio di energia la RISONANZA. Protoni sono responsabili della magnetizzazione. Forza magnetica che si forma la risultante di tutte le forze magnetiche del paziente, radiofrequenza va a disturbare le forze e la sommatoria si riduce, la magnetizzazione si riduce. Impulso di radiofrequenza

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