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PARLAMENTO 5 STELLE

Gabriele Bianchi, Lucca Il rivoluzionario da salotto consegna a Beppe Grillo ed ai suoi parlamentari il mandato per la rivoluzione che deve essere rapida e risolutiva. Lui riguadagna la sua postazione in salotto, davanti alla televisione a controllare che la rivoluzione si realizzi nei tempi e nei modi mirabilmente definiti qualche giorno prima in una accalorata discussione al bar. Il mandato dell'elettore rivoluzionario chiaro: tutto, presto e bene. massimo in un mese, lui attender impaziente seduto in poltrona. Devono saperlo Grillo e i suoi parlamentari come uscire dal pantano politico. Il mandato chiaro, all'insegna del cambiamento e della rivoluzione, poi se ci vuole una grande coalizione, un inciucio (meglio chiamarlo governo di scopo) questo non affare che riguarda il rivoluzionario da bar, lui guarda e giudica. La sua rivoluzione l'ha gi combattuta nella cabina elettorale, lui solo contro, tutti. gi passato pi di un mese dalle elezioni e Grillo ed i suoi dicono di no a tutto. Il rivoluzionario da salotto molto deluso, minaccia di non votarlo pi, pensa quasi di dover riprendere in mano il suo il forcone momentaneamente deposto, ma non ancora il momento. Lo utilizzer in vicinanza delle prossime elezioni. Tra poco ripartir dal solito bar vicino casa, dove sfidando folle di ben due-tre persone la volta ricomincer le sue battaglie senza confine. Non sa se la prossima volta voter Berlusconi o Bersani, lo decider pi avanti. Di certo non voter pi Grillo, la delusione profonda: non ha fatto il governo, ha detto di no a tutti e a tutto, non quasi mai uscito in televisione, mentre lui, il grillino rivoluzionario, attendeva che venisse cambiato il mondo, coraggiosamente seduto sul divano di casa. INFORMAZIONI DAL PARLAMENTO 5 STELLE Giornale di informazione non ufficiale in uscita come file PDF e stampato in proprio. Ideato, progettato e realizzato da Sara Bertilorenzi, Massa, via Palestro 36 - 54100 - MS (Art. 2 comma 1 l.47/1948) Redazione in MoVimento: www.meetup.com/Parlamento-5Stelle/messages/boards/forum/9124762.

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Il rivoluzionario da salotto Gruppo parlamentare Fratelli dItalia

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Il MoVimento 5 Stelle ha finanziato la sua campagna elettorale con le micro donazioni volontarie di 27.943 cittadini. Grazie a loro il M5S ha raccolto 774.208,05 euro, ne sono stati spesi 348.506,49. La differenza sar devoluta ai terremotati dell'Emilia Romagna. Le voci di spesa rendicontate Roberto Fico sono pubblicate qui, insieme alla lista Il 27 marzo si riunito lufficio di pre- dei donatori con relativo contributo. Si ringraziano i fornitori che hanno sidenza della camera dei deputati e tra le cose da discutere cera la costi deciso di non richiedere alcun tuzione di un gruppo parlamentare in compenso. deroga al regolamento della camera. 5.005,20 Progettazione grafica 59.562,47 Manifesti elettorali Il nuovo gruppo quello di Fratelli 52.009,00 Palco San Giovanni, Roma dItalia, per intenderci La Russa e 10.540,84 Streaming Meloni. 4.826,25 Videomaker Il regolamento della camera ci dice 140.749,23 Consul.legale/tributaria che un gruppo di deputati inferiore al 10.445,24 Spostamenti Tsunami numero di 20 non pu formare un 1.510,08 Spot elettorali gruppo parlamentare autonomo ma 50.000,00 Google Adsense deve andare a comporre il gruppo 3.603,00 Incontri eletti post elezioni misto. I componenti di Fratelli 3.634,84 HardwaredItalia sono 9. Parabola/connessione satellitare Durante la riunione dellufficio di pre 4.782,85 Camper sidenza il movimento cinque stelle ha 1.669,80 Brand Camper chiesto quanto costa la costituzione di questo gruppo, la risposta del que- 167,69 Spese bancarie store stata questa: 400.000 euro allanno in pi. Dato che la costituzione di questo Luigi Di Maio nuovo gruppo parlamentare aveva vice presidente bisogno del voto dellufficio di predella Camera sidenza andando in deroga al regoladei deputati mento si proceduto al voto. 22 Marzo Tutti i partiti, tutti, dal pd al pdl hanno votato a favore. Il movimento cinque stelle ha votato contro. Il risultato che in deroga al regolamento della camera dei deputati si Gentile Presidente, in relazione alla forma un nuovo gruppo parlamentare deliberazione dell'Ufficio di Presidendenominato Fratelli dItalia comza n. 227/2012, approvata in data 21 posto da 9 deputati e che ci coster dicembre 2012, di attuazione degli 400.000 euro allanno in pi. articoli 15 e 15-ter del Regolamento Soprattutto in questo periodo ci sem- della Camera dei Deputati si chiede di bra una spesa davvero inutile e assur- sottoporre all'attenzione Sua e dei da, degna della casta, lo abbiamo membri dell'Ufficio di Presidenza le detto in tutti i modi durante la riunio- problematiche inerenti l'applicazione ne di presidenza, ma niente! Questi dei vincoli di destinazione del Contrisono i nostri cari partiti responsabili buto Unico ed Omnicomprensivo ai che chiedono la fiducia al movimento sensi degli allegati A e B che ci sono e quindi ai cittadini. stati consegnati dal Servizio Tesoreria

Rendicontazione spese elettorali - Tsunami Tour

Lettera alla Boldrini

della Camera dei Deputati.

GIORNALE di INFORMAZIONE NON UFFICIALE STAMPATO IN PROPRIO 20 APRILE 2013 La delibera succitata all'articolo 4 prevede che i Gruppi parlamentari debbano assumere un numero di dipendenti come da piano di ripartizione stabilito dal Collegio dei Questori, che presumibilmente deliberer in merito, luned 25 marzo prossimo venturo. Qualora i Gruppi non provvedano entro 30 giorni dalla data di approvazione dei piani di ripartizione all'assunzione del numero di dipendenti indicato, il Contributo Unico ed Omnicomprensivo sar ridotto nella misura di euro 65.000,00 su base annua per ciascun dipendente non assunto. Ai sensi dell'articolo 4 comma 4 ciascun Gruppo tenuto a destinare in ogni caso all'assunzione dei dipendenti di cui al citato articolo, il 25% dell'ammontare complessivo del Contributo ad esso assegnato.La delibera succitata prevede inoltre, ai sensi dell'articolo 5, che i Gruppi debbano assumere un dipendente inserito nell'elenco di cui all'allegato B per ogni cinque deputati appartenenti al Gruppo medesimo. A tal fine esso tenuto a destinare all'assunzione dei soggetti di cui al periodo precedente almeno il 30% dell'ammontare complessivo del contributo ad esso assegnato. Si tiene a sottolineare che gli elenchi di nominativi forniti, violando ogni principio di garanzia e di trasparenza, sono carenti di qualsiasi informazione inerente dati anagrafici (luogo e data di nascita, qualifica, curriculum professionale e sono altres privi di riferimenti di contatto numeri di telefono o indirizzi e-mail). Inoltre, vincolando il Contributo Unico ed Omnicomprensivo all'assunzione di personale proveniente dai suddetti elenchi, la cui professionalit non in alcun modo dimostrata, appare pregiudicato il principio di meritocrazia che dovrebbe informare l'intero apparato amministrativo del Paese. Pur non mettendo in dubbio che nell'ambito dei suddetti elenchi vi siano figure di alta professionalit, si chiede che Ella valuti l'opportunit di porre all'attenzione dell'Ufficio di Presidenza prossimo venturo la problematica su esposta, e contestualmente di invitare il Collegio dei Questori a sospendere ogni decisione in merito all'erogazione del Contributo Unico ed Omnicomprensivo.

PARLAMENTO 5 STELLE
La mancanza di tempo e il protrarsi dell'assenza delle Commissioni permanenti hanno impedito di procedere, tramite audizioni o accesso agli atti, a un processo di controllo e di verifica che avrebbe visto la decisione di giungere alla conversione di questo decreto-legge, unanimemente condiviso, con animo sereno. Questo avrebbe permesso sia a noi che ai colleghi (alcuni dei quali si sentono tanto sicuri di fornire la soluzione a tutti i mali) di deliberare su basi scientifiche, anzich emotive o strumentali. Ci non stato possibile perch lo stato di continua deroga che persiste all'interno del Parlamento e che ci priva dell'unica forma di reale confronto e garanzia democratica ancora risulta latente per l'indolenza e l'indifferenza di chi frequenta questo posto da troppo tempo. Non ci lasciamo intimidire da una campagna mediatica creata ad hoc per rifarsi il trucco o da parole altisonanti proclamate da chi necessita di accedere alle istituzioni politiche, chiamate a legiferare per la collettivit intera, per meri interessi di tipo personalistico. nostra intenzione e responsabilit fare in modo, come indicato dall'ordine del giorno G2.100, presentato dalla collega Fattori questa mattina, che sin d'ora il Governo si impegni ad intraprendere, senza indugio, nelle competenti sedi nazionali e comunitarie, percorsi volti alla ridefinizione dei criteri autorizzativi di GMP (Good Manufacturing Practices) e GLP (Good Laboratory Practies) che determinano le caratteristiche dei laboratori per la manipolazione sulle cellule staminali, in modo da assicurare l'accesso e la fattibilit operativa, in condizioni di assoluta sicurezza, anche ad operatori con esigue disponibilit economico-finanziarie; a semplificare, in termini temporali ed economici, le procedure di ottenimento della certificazione GMP rilasciata dal nostro Paese per consentire un maggiore sviluppo della ricerca per i trattamenti a base di cellule staminali; ad intraprendere azioni volte a identificare in maniera univoca cure a base di cellule staminali e loro manipolazione che rientrino tra le cure farmacologiche e quelle che invece possono rientrare nella categoria trapianti; a fornire la rendicontazione tecnica, nonch economica del tavolo di lavoro aperto

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Dichiarazione di voto Stamina

A.S. 298 - Conversione in legge del decreto-legge 25 marzo 2013, n.24, recante disposizioni urgenti in materia sanitaria

Paola Taverna intervento al Senato nella seduta n. 12 del 10/04/2013 Signor Presidente, colleghi, le copertine patinate, i servizi televisivi e l'immagine di qualcuno in quest'Aula che sente di essere in una perenne campagna elettorale non possono misurarsi con la salute pubblica ed il diritto alla cura. con questo spirito e con le mani libere da qualunque interesse affaristico o di rendere uno o pi personaggi pi uguali degli altri (come in precedenza visto) anche al cospetto della legge che ci siamo trovati a legiferare su materie tanto importanti. Come cittadini, ci troviamo coinvolti a livello emotivo e di coscienza, ma, in virt del ruolo che ci stato conferito da cittadini assolutamente uguali a noi e dei quali siamo doverosi portavoce, dobbiamo moralmente far fronte alla necessit di andare a fondo, per la loro stessa incolumit, analizzando, verificando e prendendo posizione, non solo di fronte a quanto possa emotivamente sembrare la cosa giusta, ma rispetto a ci che razionalmente la cosa giusta. Siamo abituati a chi, muovendosi nell'illegalit, trova normale permettere che ci che ancora non legale passi come tale, ma noi siamo sognatori e ci illudiamo che legale possa equivalere a giusto. Nel pieno rispetto del dolore e del bisogno di intere famiglie (e a maggior ragione di bambini) di una cura attualmente usata, ma non ancora capace di fugare dubbi all'interno della comunit scientifica, abbiamo operato affinch questa cura fosse loro garantita. Al contempo, ci troviamo nell'urgenza di garantire che tale trattamento non risulti, alla fine della sua sperimentazione, non solo inefficace ma addirittura dannoso.

GIORNALE di INFORMAZIONE NON UFFICIALE STAMPATO IN PROPRIO 20 APRILE 2013 nel settembre 2012 sugli studi e l'utilizzo in Italia delle cellule staminali mesenchimali; a favorire, per quanto di competenza, iniziative che garantiscano lo sviluppo e la definizione di un quadro normativo puntuale sulla materia di cui in premessa, anche con riferimento a cellule staminali di provenienza ombelicale. Attualmente la Fondazione Stamina si dice impossibilitata a operare in conformit alla legge. Dunque, noi vogliamo verificare a questo punto non solo la validit del metodo della suddetta fondazione, ma anche mettere nelle condizioni tutte quelle realt che ne vogliano beneficiare di potervi avere accesso, affinch l'eccessiva burocratizzazione non risulti un ostacolo. Questo il nostro impegno per il quale pretendiamo, di ritorno, che la stessa Stamina rispetti chi invece persegue le finalit di ricerca in maniera conforme alla legge, relazionando in maniera puntuale e tempestiva in merito a quanto sta facendo per riallinearsi a sua volta alle regole vigenti, evidentemente derogate finora in maniera arbitraria. nello spirito di questo decreto-legge che la volont dei cittadini sia prevalente anche alle normative che ci hanno spinto oggi a essere in contrasto con le linee guida comunitarie, perch crediamo che sia necessario garantire alla sperimentazione di poter essere esaustiva anche per le malattie che oggi sembrano inguaribili. Cos come non vogliamo che libera sperimentazione possa far rima con una indiscriminata deregolamentazione, senza alcun tipo di controllo da parte dello Stato e degli enti preposti dallo stesso. Se allo stato attuale il cittadino avesse avuto rispetto e fiducia nelle istituzioni, questa situazione non avrebbe avuto luogo. Ed anche per un riavvicinamento dei cittadini alle istituzioni stesse e alla riacquisizione di una fiducia da parte di quella che voi chiamate societ civile verso quella che, sempre voi, chiamate classe dirigente che abbiamo tentato di legittimare di nuovo il Parlamento, e non pi il Governo, con atti propri, anche su temi etici di portata nazionale, come quello della sperimentazione, cercando una condivisione di intenti, laddove le abitudini politiche hanno portato fino ad oggi in altre direzioni.

PARLAMENTO 5 STELLE

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avete attaccato il suo operato duramente, dimenticando che siete stati voi a sostenerlo, confermandone costantemente la fiducia. Ma adesso andiamo avanti, quello che ci interessa una risoluzione positiva e nel minor tempo possibile per questa crisi internazionale. Il gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle si mette a completa disposizione per supportare qualsiasi attivit si rendesse necessaria a tale scopo. Noi ribadiamo che la trasparenza il fondamento per la risoluzione di ogni conflitto e la base per tutelare sempre gli attori coinvolti. Per questo, a lei, signor Presidente del Consiglio, e da oggi Ministro degli affari esteri ad Manlio Di Stefano interim, chiediamo che entro una setintervento alla Camera timana siano pubblicati i seguenti donella seduta n. 5 cumenti sul sito del Ministero degli afdel 27/03/2013 fari esteri: decreto-legge n. 107 del 12 luglio 2011, riguardante le misure Signor Presidente del Consiglio, signoantipirateria; un documento che renri Ministri, signori deputati, le teatrali da chiare e comprensibili le regole di dimissioni dellex Ministro Terzi avveingaggio dei nostri militari a bordo di nute ieri in questAula dimostrano, se navi private; le prove che attestino ancora ve ne fosse bisogno, linadeche lincidente che vede coinvolti i guatezza totale di questo Governo fucilieri della Marina sia avvenuto in tecnico che lei presiede, signor acque internazionali; il documento Presidente. del Ministero degli esteri indiano che Un Governo fallimentare dal punto di il sottosegretario de Mistura sostiene vista sociale: ricordiamo i tagli di aver visionato e che d garanzie trasversali alla sanit, alluniversit e sulla non applicabilit della pena di alla scuola pubblica. morte per i nostri militari; tutta la Fallimentare dal punto di vista econodocumentazione relativa allaccadumico: centinaia di imprese chiudono to, per conoscere dettagliatamente ogni giorno in Italia. Fallimentare dal nello specifico chi cera sulla nave e punto di vista politico: avete messo in cosa ha fatto per tutelare i nostri fuginocchio gli italiani colpendo concilieri, qual stata lautorit che ha temporaneamente lavoratori e penconsentito linversione di rotta della sionati e creando di fatto una nuova Enrica Lexie, il nome, il cognome e il categoria, gli esodati. Avete tutelato grado dellautorit militare che ha orunicamente gli interessi della casta dinato ai nostri due fucilieri di scenpolitica e finanziaria, un Governo e dere a terra. Senatore Monti, le sue un Presidente del Consiglio forte con i valutazioni non possono essere suffideboli e debole con i forti, che coragcienti. Vogliamo nello specifico sapegio! Il suo si dimostrato un Governo re se ci sono implicazioni tra la vicenfallimentare anche in ambito internada in questione e lo sblocco dellaczionale, il suo motivo di vanto signor cordo commerciale da 300 milioni di Presidente. Laltro ieri in questAula euro tra lIndia e la WASS di Livorno, ci ha ricordato la credibilit recuperacontrollata da Finmeccanica, per la ta dallItalia grazie al suo operato: fornitura di siluri ad alta tecnologia. eccoli qui i risultati. Concludiamo invitando il suo Governo, Lei, signor Presidente, responsabile senatore Monti, al massimo impegno, della scelta di Ministri inadeguati e di affinch questa vicenda si concluda non essere stato in grado di garantire positivamente e rapidamente e venga compattezza alla sua azione di Govertutelata la vita dei nostri fucilieri, la no. E siete corresponsabili anche voi, dignit delle loro famiglie, la memocolleghi del Popolo della Libert e del ria dei due pescatori indiani e lonore Partito Democratico, voi che ieri avedel popolo italiano. te definito la crisi indiana come l8 settembre del Governo Monti e che Sulla base dei motivi esposti, tanto sulla proroga dell'opportuno processo di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari quanto sulle attivit connesse all'impiego delle cellule staminali di cui all'articolo 2 del decreto, il Gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle voter favorevolmente, con senso di responsabilit civica ed etica, al provvedimento all'esame in Assemblea.

Critica al Governo Monti

GIORNALE di INFORMAZIONE NON UFFICIALE STAMPATO IN PROPRIO 20 APRILE 2013

PARLAMENTO 5 STELLE
Danilo Toninelli intervento alla Camera nella seduta n. 8 del 09/04/2013

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Attivazione Commissioni e doppi incarichi


Roberta Lombardi intervento alla Camera nella seduta n. 8 del 09/04/2013

Signor Presidente, la Conferenza dei presidenti di gruppo ha convenuto di procedere allistituzione a norma dellarticolo 22, comma 2, del nostro Regolamento di una Commissione speciale per lesame di alcuni atti del Governo aventi significativi effetti economico-finanziari e per i quali sono state ravvisate ragioni di urgenza nellintervallo tra la costituzione delle Camere e quella delle Commissioni permanenti. Poich stata messa in dubbio la possibilit di procedere alla costituzione delle Commissioni parlamentari, non essendo ancora costituito un Governo legato ad un rapporto di fiducia con le Camere, vi elenchiamo di seguito le norme del Regolamento della Camera dei deputati che si occupano della materia: articolo 19 del Regolamento della Camera dei deputati, a norma del quale le Commissioni sono formate in modo da rispettare la proporzione tra i gruppi che distribuiscono a tal fine tra queste i propri componenti; articolo 20 del Regolamento della Camera dei deputati, che prescrive che le Commissioni si costituiscono eleggendo il presidente ed un ufficio di presidenza e, per quanto concerne i meccanismi di elezione del presidente, statuisce: Nellelezione del presidente, se nessuno riporti la maggioranza assoluta dei voti, si procede al ballottaggio tra i due candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti. Nel caso di parit.... Dallesame delle fonti normative, tra cui anche gli articoli 64, 72, 82 e 94 della Costituzione, si evince che lunico requisito per la costituzione delle Commissioni permanenti la proporzione tra i gruppi parlamentari: nessun riferimento alla proporzione tra maggioranza e opposizione, neanche per lelezione dei presidenti delle Commissioni. A suffragio della nostra tesi vogliamo portare a vostra conoscenza i prece4

denti del 1976, del 1979 e del 1992. Il gruppo parlamentare 5 Stelle ha gi comunicato alla Presidenza della Camera i nomi dei componenti delle quattordici Commissioni. Pertanto riteniamo che debba essere ripristinata la regolarit prevista dal Regolamento, dando immediata esecuzione alla designazione dei componenti delle Commissioni permanenti. Ci permetterebbe a tutto il Parlamento, nonostante il perdurare del Governo Monti, di lavorare a pieno ritmo per uscire da questa situazione di stallo, in cui i cittadini italiani attendono risposte e proposte da noi che in questa sede li rappresentiamo. Dunque, pretendiamo che il Parlamento, in quanto organo costituzionale e massima sede rappresentativa del popolo sovrano, acquisti piena funzione legislativa attraverso la costituzione delle Commissioni permanenti. Qualora le motivazioni fin qui esposte non siano sufficienti a convincere il Presidente della Camera dellimprorogabilit dellavvio delle Commissioni permanenti e, quindi, dellinutilit dellintegrazione delle competenze della Commissione speciale, invitiamo lUfficio di Presidenza a sospendere questa seduta e a convocare immediatamente la Giunta per il Regolamento al fine di emanare velocemente due pareri: il primo, considerati gli articoli della Costituzione e del Regolamento e i precedenti suesposti, se, nonostante tutti questi elementi, esistano condizioni di legittimit che ostino allinsediamento delle Commissioni permanenti; in secondo luogo, chiediamo un parere sulla regolarit di unestensione dei poteri della Commissione speciale in considerazione del blocco ingiustificato delle Commissioni permanenti. Concludiamo ribadendo che nellinteresse dei cittadini che una Commissione speciale sia veramente tale e non si sostituisca al Parlamento nella sua funzione legislativa e che, quindi, porti urgentemente a termine i lavori per i quali stata creata e che subito dopo venga immediatamente sciolta. Danilo Toninelli - Signor Presidente, colleghi deputati, ribadendo che il criterio guida nella costituzione delle Commissioni e delle Giunte quello della proporzionalit rispetto ai grup-

pi, combinato con il criterio della rappresentativit dei medesimi, e poich n il Regolamento n la Costituzione impongono il rispetto degli equilibri di maggioranza e di opposizione, rinnoviamo il nostro invito allimmediata costituzione delle Commissioni permanenti. Sappiamo perfettamente e lo devono sapere tutti i cittadini italiani che non volete creare le Commissioni prima della formazione del Governo, in quanto per voi e per voi intendo la partitocrazia le presidenze delle Commissioni sono poltrone destinate agli esclusi. Per voi le presidenze delle Commissioni sono poltrone destinate agli esclusi da incarichi di Governo, che ivi dovranno sedere e che potranno usufruire delle ulteriori ingentissime indennit. Chiunque di voi non voglia oggi creare subito le Commissioni permanenti ne dovr rispondere direttamente a tutti i cittadini italiani. Dovrete spiegare loro perch la macchina legislativa costituita dal Parlamento e che costa milioni di euro al giorno , a causa vostra, completamente bloccata. Dovrete spiegare a quellItalia a cui lossigeno sta finendo, a quellItalia che sta fallendo perch non la volete aiutare e, a causa del vostro attaccamento alle poltrone, la state lasciando morire.

Strategia Rifiuti Zero in tre punti: 1 - eliminare l'incenerimento dei rifiuti e strutturare un sistema di raccolta che aumenti la quantit di materiale differenziabile ed ottimizzi la qualit del materiale da riciclare, diminuendo contestualmente la quantit di rifiuti prodotti; 2 - incentivare il riuso del materiale riciclato, la riparazione di oggetti e operare scelte di vita che diminuiscano la percentuale di scarti (es. uso prodotti alla spina); 3 - sostenere la progettazione e la produzione di prodotti totalmente riciclabili, riutilizzabili e riparabili.

PARLAMENTO 5 STELLE
Dal Bolg di Grillo Una mattina di aprile triste, un silenzio strano. Quella poca gente che si vede in giro nelle citt la domenica mattina non sorride e tira dritto. Ti senti come il giorno dopo la scomparsa di una persona cara. Quella indefinibile mancanza che provi dentro, che non riesci ad accettare e che sai ti accompagner troppo a lungo. La Repubblica, quella che si dice democratica e fondata sul lavoro, ieri morta. Pensi al sorriso raggiante di Berlusconi in Parlamento, risplendente come il sole di mezzogiorno, dopo la nomina di Napolitano, e ti domandi come possibile tutto questo, pensi ai processi di Berlusconi, a MPS, alle telefonate di Mancino, ai saggi e alle loro indicazioni per proteggere la casta. Sai che alcuni di loro diventeranno ministri. Ti viene lo sconforto. Tutto era stato predisposto con cura. Un governissimo, le sue "agende" Monti e Napolitano, persino il nome del primo ministro, Enrico Letta o Giuliano Amato, e un presidente Lord protettore dei partiti. Uno tra Amato, D'Alema o Marini avrebbe dovuto essere l'eletto. Rodot ha rovinato i giochi. Ed ecco il piano B con il rientro di Napolitano che fino al giorno prima aveva strenuamente affermato che non si sarebbe ricandidato. E di notte, in poche ore (minuti?) si deciso (ratificato?) il presidente della Repubblica e la squadra di governo. Chiamala, se vuoi, democrazia. L'Italia ha perso e, non so perch, mi viene in mente il pianto disperato di Baresi dopo la finale persa ai rigori con il Brasile nel 1994. Il MoVimento 5 Stellle diventato l'unica opposizione, l'unico possibile cambiamento. Il Partito Unico si mostrato nella sua vera luce. Noi o loro, ora la scelta semplice. Coloro che oggi sono designati al comando della NaINFORMAZIONI DAL PARLAMENTO 5 STELLE Giornale di informazione non ufficiale in uscita come file PDF e stampato in proprio. Ideato, progettato e realizzato da Sara Bertilorenzi, Massa, via Palestro 36 - 54100 - MS (Art. 2 comma 1 l.47/1948) Redazione in MoVimento: www.meetup.com/Parlamento-5Stelle/messages/boards/forum/9124762

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Blue Sunday
zione sono i responsabili della sua distruzione. Governano da vent'anni. Per dignit dovrebbero andarsene, come avviene negli altri Stati. Chi sbaglia paga. E chi persevera paga

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w w w . m e e t u p . c o m / p a r l a m e n t o - 5 - s t e l l e / f i l e s / doppiamente. Entro alcuni mesi l'economia presenter il conto finale e sar amarissimo. Dopo, per, ci aspetta una nuova Italia.

La lettera di Rodot a Repubblica

Caro direttore, non mia abitudine replicare a chi critica le mie scelte o quel che scrivo. Ma l'articolo di ieri di Eugenio Scalfari esige alcune precisazioni, per ristabilire la verit dei fatti. E, soprattutto, per cogliere il senso di quel che accaduto negli ultimi giorni. Si irride alla mia sottolineatura del fatto che nessuno del Pd mi abbia cercato in occasione della candidatura alla presidenza della Repubblica (non ho parlato di amici che, insieme a tanti altri, mi stanno sommergendo con migliaia di messaggi). E allora: perch avrebbe dovuto chiamarmi Bersani? Per la stessa ragione per cui, con grande sensibilit, mi ha chiamato dal Mali Romano Prodi, al quale voglio qui confermare tutta la mia stima. Quando si determinano conflitti personali o politici all'interno del suo mondo, un vero dirigente politico non scappa, non dice "non c' problema ", non gira la testa dall'altra parte. Affronta il problema, altrimenti lui a venir travolto dalla sua inconsapevolezza o pavidit. E sappiamo com' andata concretamente a finire. La mia candidatura era inaccettabile perch proposta da Grillo? E allora bisogna parlare seriamente di molte cose, che qui posso solo accennare. infantile, in primo luogo, adottare

questo criterio, che denota in un partito l'esistenza di un soggetto fragile, insicuro, timoroso di perdere una identit peraltro mai conquistata. Nella drammatica giornata seguita all'assassinio di Giovanni Falcone, l'esigenza di una risposta istituzionale rapida chiedeva l'immediata elezione del presidente della Repubblica, che si trascinava da una quindicina di votazioni. Di fronte alla candidatura di Oscar Luigi Scalfaro, pi d'uno nel Pds osservava che non si poteva votare il candidato "imposto da Pannella". Mi adoperai con successo, insieme ad altri, per mostrare l'infantilismo politico di quella reazione, s che poi il Pds vot compatto e senza esitazioni, contribuendo a legittimare s e il Parlamento di fronte al Paese. Incostituzionale il Movimento 5 Stelle? Ma, se vogliamo fare l'esame del sangue di costituzionalit, dobbiamo partire dai partiti che saranno nell'imminente governo o maggioranza. Che dire della Lega, con le minacce di secessione, di valligiani armati, di usi impropri della bandiera, con il rifiuto della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, con le sue concrete politiche razziste e omofobe? folklore o agire in s incostituzionale? E tutto quello che ha documentato Repubblica nel corso 5

GIORNALE di INFORMAZIONE NON UFFICIALE STAMPATO IN PROPRIO 25 APRILE 2013


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PARLAMENTO 5 STELLE
di Paolo Ben

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di tanti anni sull'intrinseca e istituzionale incostituzionalit dell'agire dei diversi partiti berlusconiani? Di chi la responsabilit del nostro andare a votare con una legge elettorale viziata di incostituzionalit, come ci ha appena ricordato lo stesso presidente della Corte costituzionale? Le dichiarazioni di appartenenti al MoVimento 5 Stelle non si sono mai tradotte in atti che possano essere ritenuti incostituzionali, e il loro essere nel luogo costituzionale per eccellenza, il Parlamento, e il confronto e la dialettica che ci comporta, dovrebbero essere da tutti considerati con seriet nella ardua fase di transizione politica e istituzionale che stiamo vivendo. Peraltro, una analisi seria del modo in cui si arrivati alla mia candidatura, che poteva essere anche quella di Gustavo Zagrebelsky o di Gian Carlo Caselli o di Emma Bonino o di Romano Prodi, smentisce la tesi di una candidatura studiata a tavolino e usata strumentalmente da Grillo, se appena si ha nozione dell'iter che l'ha preceduta e del fatto che da mesi, e non soltanto in rete, vi erano appelli per una mia candidatura. Piuttosto ci si dovrebbe chiedere come mai persone storicamente appartenenti all'area della sinistra italiana siano state snobbate dall'ultima sua incarnazione e abbiano, invece, sollecitato l'attenzione del MoVimento 5 Stelle. L'analisi politica dovrebbe essere sempre questa, lontana da malumori o anatemi. Aggiungo che proprio questa vicenda ha smentito l'immagine di un Movimento tutto autoreferenziale, arroccato. Ha pubblicamente e ripetutamente dichiarato che non ero il candidato del Movimento, ma una personalit (bont loro) nella quale si riconoscevano per la sua vita e la sua storia, mostrando cos di voler aprire un dialogo con una societ pi larga. La prova nel fatto che, con sempre maggiore chiarezza, i responsabili parlamentari e lo stesso Grillo hanno esplicitamente detto che la mia elezione li avrebbe resi pienamente disponibili per un via libera a un governo. Questo fatto politico, nuovo rispetto alle posizioni di qualche settimana fa, stato ignorato, perch disturbava la strategia rovinosa, per s e per la democrazia italiana, scelta dal Pd. E ora, libero della mia ingombrante presenza, forse il Pd dovrebbe seriamente interrogarsi su che cosa 6

sia successo in questi giorni nella societ italiana, senza giustificare la sua distrazione con l'alibi del MoVimento 5 Stelle e con il fantasma della Rete. Non contesto il diritto di Scalfari di dire che mai avrebbe pensato a me di fronte a Napolitano. Forse poteva dirlo in modo meno sprezzante. E pu darsi che, scrivendo di non trovare alcun altro nome al posto di Napolitano, non abbia considerato che, cos facendo, poneva una pietra tombale sull'intero Pd, ritenuto incapace di esprimere qualsiasi nome per la presidenza della Repubblica. Per conto mio, rimango quello che sono stato, sono e cercher di rimanere: un uomo della sinistra italiana, che ha sempre voluto lavorare per essa, convinto che la cultura politica della sinistra debba essere proiettata verso il futuro. E alla politica continuer a guardare come allo strumento che deve tramutare le traversie in opportunit.

Bilancio di Previsione del Quirinale per il 2013

Intervento sulle votazioni del Presidente della Repubblica


Vito Crimi Seduta Senato n13 del 16 Aprile

Per l'anno in corso la spesa complessiva attesa di 243,6 milioni di euro. Tali uscite verranno per la maggior parte coperte dallo Stato con un appannaggio di 228,5 milioni. La differenza di 15 milioni, invece, sar pagata con entrate del Colle e con le eccedenze delle gestioni precedenti. Residenze e trasferte - Le bollette arrivano anche nelle tre residenze presidenziali: Quirinale, tenuta di Castelporziano e Villa Rosebery. Per questi tre palazzi, le utenze di acqua, gas, luce, canoni tv costano in tutto 3 milioni di euro; la telefonia 250mila euro; i "francobolli" e le spese postali in genere 160mila euro. Le manutenzioni ordinarie ammontano a 5,3 milioni di euro, mentre i servizi di pulizia e igiene 1,3 milioni. La gestione di flora e fauna a Castelporziano vale 20mila euro a cui vanno sommati i 300mila della valorizzazione e tutela ambientale. Arredi - Per i beni immobiliari e durevoli sono stati messi in conto 5,4 milioni di euro che vanno a coprire investimenti diversi: gli interventi strutturali sugli immobili e gli impianti (2,6 milioni), l'acquisto e la manutenzione di arredi (500mila euro), mezzi di trasporto (171mila euro), hardware (1,2 milioni), software (mezzo miliardo). Lavoratori - I 1720 dipendenti del Colle costano 211 milioni di euro, tra personale di ruolo e personale in quiescenza. Per gli assunti vengono spesi anche ulteriori 260mila euro sotto la voce Reclutamento e formazione.

Signor Presidente, come ho gi chiesto in Conferenza dei Capigruppo, reitero listanza di rendere pubblici i nomi di coloro che - immagino entro lapertura delle votazioni per il Presidente della Repubblica non avranno esercitato lopzione o sciolto la riserva. Ci sembra doveroso che tutti cittadini sappiano chi sono i senatori e i deputati che hanno deciso di mantenere il doppio incarico nel momento del pi alto esercizio di democrazia in Italia, ossia il voto per lelezione del Presidente della Repubblica.

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PARLAMENTO 5 STELLE
casi eccezionali. Tale decreto stato del tutto disatteso, le ragioni sono riconducibili da un lato alla difficolt di certificare i crediti, che ha scoraggiato moltissime imprese a presentare le relative domande, e dall'altro ai ritardi nella messa a punto della piattaforma informatica. Non un Paese civile quello in cui si permette che decine e decine di migliaia di imprese sane ed

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Beneficienza e regali - Le relazioni esterne e il cerimonale fanno sborsare all'inquilino del Colle 1 milardo di euro. Di questa somma complessiva, 167mila euro vanno via in doni, onorificienze e commemorazioni. I beni alimentari assorbono 423mila euro, mentre i viaggi del Capo dello Stato costano 280mila euro. Gli eventi culturali e artistici valgono 81mila euro, mentre la manutenzione dei beni artistici 210mila euro. Nel bilancio del Quirinale compare anche la voce Contributi e interventi sociali: la beneficienza vera e propria incide per mezzo miliardo, il sostegno ad attivit culturali e sportive esterne per 403mila euro, le attivit organizzate all'interno del Colle ne valgono 100mila. Toner e altre forniture - Le forniture di beni e materiali di consumo incidono in tutto per 1,4 milioni che comprendono voci curiose: 470mila euro per la biancheria e gli abiti da lavoro, 255mila euro di cancelleria, 105mila euro in detersivi e altri materiali di pulizia, 19mila euro in materiale sanitario come la carta igienica, 200mila euro in benzina e olio per le auto che costano altri 660mila euro. Eventi e comunicazione - 140mila gli euro a copertura delle varie iniziative di comunicazione finanziate dal Colle. 220mila gli euro per studi e ricerche, 561mila gli euro per agen-zie, abbonamenti a giornali e banche dati. Quasi un miliardo l'investimento per il patrimonio artistico, bibliotecario e archivistico. Cosa succede all'estero - Il Quirinale costa cinque volte pi di Buckingham Palace (42 milioni di euro) e quasi il doppio della Casa Bianca (136 milioni di euro). Anche Parigi e Berlino sono pi parsimoniosi rispetto a noi italiani quando di parla di appannaggi presidenziali: l'Eliseo spende 103 milioni l'anno mentre la Cancelleria tedesca "soltanto" 28 milioni. Nella nota che accompagna il bilancio, il Colle precisa che la dotazione di 228 milioni di euro rimasta invariata dal 2010 ed in calo di 3,2 milioni di euro rispetto al 2009; e che la spesa prevista per il 2013 (243,6 milioni) in calo di quasi 2 milioni di euro rispetto al bilancio 2012.

Su pagamento di una parte dei debiti commerciali della Pubblica Amministrazione


Laura Castelli Intervento alla Camera del 2 Aprile

Proposte di legge
Signor Presidente, Ministri, colleghi, oggi, con questa risoluzione, il Parlamento ha dato mandato al Governo per redigere un decreto che consenta il pagamento di una parte di debiti commerciali della pubblica amministrazione, nell'ordine di 20 miliardi per ciascuna delle annualit 2013 e 2014, con relativi benefici per il sistema delle imprese e per le condizioni di liquidit dell'interno del sistema economico nazionale. Occorre sottolineare alcuni aspetti: secondo le ultime stime della Banca d'Italia i debiti commerciali della pubblica amministrazione ammonterebbero a 91 miliardi alla fine del 2011, la cui composizione vedrebbe particolari incidenze sul fatturato del settore delle costruzioni. Non solo la quantificazione poco affidabile, ma risulta per nulla esaustiva. Del tutto assente la quantificazione del 2012, mentre quella del 2011 basata su un limitato campione, non rappresentativo del tessuto industriale italiano. Di questi crediti, una parte il 10 per cento, secondo la Banca d'Italia stato gi ceduto dalle imprese a intermediari finanziari con le forme pro soluto e pro solvendo, a seconda dei casi; ci significa che possiamo ragionevolmente ritenere che l'ammontare dei debiti corrisponda a un'immediata immissione di liquidit nel sistema economico per quelli in mano alle imprese, mentre per i pagamenti che finiscono nel sistema creditizio l'efficacia dell'operazione incerta, in quanto l'immissione di liquidit risulta essere indiretta. Occorre ricordare, signor Presidente, che il decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192, recependo la direttiva europea, fissava in 30 giorni il pagamento dei crediti ordinari della pubblica amministrazione e in 60 giorni il regolamento per Sebastiano Barbanti - Disposizioni concernenti il divieto dello svolgimento di propaganda elettorale a carico delle persone appartenenti ad associazioni mafiose e sottoposte alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza (660) presentata il 4/4, annunziata il 9/4 Michele DellOrco - Modifica all'articolo 3 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e altre disposizioni in materia di disciplina degli orari di apertura degli esercizi commerciali (750) pres. il 15/4, ann. il 16/4 Federica Dieni - Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, e al decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, in materia di introduzione del voto di preferenza per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e di disciplina delle cause di incandidabilit (736) pres. il 12/4, ann. il 16/4 Roberta Lombardi - Abolizione dei contributi pubblici e modifiche alla disciplina in materia di spese elettorali e agevolazioni a partiti e movimenti politici. Delega al Governo per l'adozione di un testo unico delle leggi concernenti agevolazioni in favore dei partiti (664) pres. il 4/4, ann. il 9/4 Carla Ruocco - Modifiche all'articolo 3 del decreto-legge 13 agosto 2011, n.138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n.148, in materia di soppressione dell'obbligo di assicurazione dei professionisti (646) pres. il 3/4, ann. il 9/4 7

CAMERA DEI DEPUTATI

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PARLAMENTO 5 STELLE
presentata in Aula, ma aveva inviato una lettera in cui spie-gava i motivi della sua decisione. La maggioranza aveva per ritenuto le ragioni esposte lacunose. La decisione di rinunciare ha detto Mangili durante il discorso di oggi maturata nella massima libert ed autonomia. Anzi, devo dire che le fantastiche persone che fanno parte del mio gruppo hanno tentato di convincermi a restare dimostrandomi affetto e protezione. Rinuncio allincarico per ragioni personali. Confermo la mia richiesta di dimissioni e chiedo allAula di votare favorevolmente per porre fine al tortuoso percorso ad ostacoli che mi vede protagonista. Ma anche questa volta le sue dimissioni sono state respinte e si sono subito scatenate polemiche, con le proteste del Pdl e le perplessit nel Pd, espresse da Felice Casson: La ricerca dei motivi che hanno condotto a queste dimissioni rimasta tale, nel senso che una risposta non labbiamo ottenuta... ... davvero una scena inquietante commenta il vicepresidente di Palazzo Madama, Maurizio Gasparri quella a cui abbiamo dovuto assistere. La parlamentare ha dovuto leggere su un foglio, come se fosse un discorso preparato, il perch di questo suo gesto. Il Senato un luogo di libert in cui ognuno pu esprimersi e assistere a scene di questo tipo davvero preoccupante. Allattacco di Gasparri risponde il capogruppo grillino Vito Crimi: Sono costernato dalla crudelt dimostrata in questa aula nei confronti di una persona che sta cercando di esercitare un suo diritto, quello di rinunciare a un mandato. Giovanna Mangili ha dichiarato sin dallinizio lintenzione di rinunciare. Non capisco questo atteggiamento. venuta in questaula per spiegare ed evidentemente ha parlato sentendosi emozionata. Evidentemente non siete abituati a persone che decidono di lasciare un posto perch non se la sentono. Le persone che non rispettano le istituzioni sono quelle che hanno 3-5 poltrone insieme e non vi vogliono rinunciare.

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efficienti si trovino in seria crisi di liquidit per il perpetrare di inefficienze e malfunzionamento della macchina amministrativa, non un Paese a cui sta a cuore il futuro dei suoi cittadini quello in cui ci si limita al mero rispetto contabile di alcuni dubbi principi numerici, invece la politica in particolare modo la politica economica si dovrebbe occupare di realizzare obiettivi di benessere, di piena occupazione, di rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che

impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale.

Dimissioni di Giovanna Mangili - M5S

Intervento di Vito Crimi - 17 Aprile

la seconda volta che le dimissioni di Mangili (M5S) vengono respinte. Due settimane fa la senatrice non si era

Principali attivit parlamentari della settimana


Prestiti, in nome della trasparenza e anche in vista del decreto di sblocco di 40 miliardi per i pagamenti dei debiti della Pubblica Amministrazione alle imprese; - Richiesta dell'immediato ritiro delle nostre truppe dall'impiego in Afghanistan, consentendo, oltre alla salvaguardia di vite umane, anche un risparmio pari a oltre 65 milioni al mese; - Richiesta di bloccare preventivamente le coltivazioni OGM, in particolare il mais della Monsanto (clausola di salvaguardia); - Abolizione del contributo pubblico ai partiti; - Introduzione del voto di preferenza per le elezioni alla Camera dei Deputati e al Senato; - Liberalizzazione delle giornate festive lavorative nel piccolo commercio; - Pignorabilit stipendi e pensioni: richiesta al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali per porre il limite del quinto al pignoramento di stipendi e pensioni anche quando superino i mille euro; - Terremoto Emilia Romagna: richiesta al Ministro dello Sviluppo Economico per la sospensione degli studi di settore relativi alle aziende delle zone colpite dal sisma, e la sospensione per due anni dei tributi non pagati; - Pesticidi: richiesta ai Ministri di Agricoltura, Ambiente e Salute per porre un freno all'uso dei pesticidi in agricoltura nel nostro Paese, causa di inquina-mento delle falde acquifere e dei terreni. - Rigassificatore Gioia Tauro: richiesta ai Ministri dello Sviluppo Economico e Ambiente per sospendere la procedura amministrativa per il rigassificatore di Gioia Tauro, in attesa del parere del Consiglio dei Lavori Pubblici. - Concorso Vigili del Fuoco: richiesta al Ministro dell'Interno per sbloccare il turn-over del personale del Corpo dei Vigili del Fuoco, e trasparenza delle graduatorie. - Licenziamenti Golden Lady Chieti: richiesta al Ministro del Lavoro per assu-mere una iniziativa normativa per la legge di stabilit, per prorogare la cassa integrazione per ristrutturazione, e istituire un tavolo di concertazione. - MUOS Sicilia: richiesta al Ministro della Difesa per chiarire se i lavori siano prossimi al completamento in quanto gli americani non hanno dato seguito al provvedimento che revocava le autorizzazioni, e quali provvedimenti il governo intenda adottare. - Trivellazioni Sardegna: richiesta al Ministro dello Sviluppo Economico per promuovere un tavolo di confronto, sospendendo nel contempo ogni autorizzazione gi concessa. 8

MOZIONI - Richiesta di rinvio delle nomine dei vertici della Cassa Depositi e

PROPOSTE DI LEGGE

INTERROGAZIONI PARLAMENTARI

PARLAMENTO 5 STELLE
di Beppe Grillo - 28 Aprile C' stato un attentato ai carabinieri davanti a Palazzo Chigi. Vorrei innanzitutto manifestare la mia solidariet ai carabinieri, alle forze dell'ordine e ai parenti del carabiniere ferito gravemente. Ci discostiamo da questa onda che spero finisca l perch il nostro MoVimento non assolutamente violento. Noi raccogliamo firme ai banchetti, facciamo referendum e leggi popolari. Piena solidariet alle forze dell'ordine e speriamo che sia un episodio isolato e rimanga tale.

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sarebbe stato l'inizio di un nuovo giorno, del rinnovamento del Paese. E ora, dopo l'osceno colloquio notturno a tre, in cui due persone, Berlusconi e Bersani, hanno deciso tutto, governo, presidenze della Repubblica, programma, al cospetto dell'insigne presenza di Napolitano, il M5S non vedr rispettati i suoi diritti di presiedere le commissioni del Copasir e della Vigilanza RAI. Andranno all'opposizione farlocca della Lega e di Sel, alleati elettorali di pdl e pdmenoelle. Un quarto degli elettori di fatto una forza extra parlamentare. Lo scorso sabato la folla ruggiva, aveva circondato il Parlamento sui quattro lati, stava per sfondare. Si era radunata spontaneamente. Erano cittadini che si sentivano impotenti, esclusi da qualsiasi rappresentanza, da ogni decisione. Persone che vivono sulla loro pelle e su quella dei loro familiari una crisi economica senza precedenti nella storia repubblicana. I responsabili di quella crisi ora si pongono a salvatori della Patria senza alcun senso del pudore. Ci ridono in faccia e mostrano il dito medio in segno di disprezzo, come Gasparri, al riparo delle loro scorte. "Noi siamo noi e voi non siete un cazzo". Quanto pensate che potr tenere il ghetto in cui avete rinchiuso la volont popolare? Sei mesi? Un anno? Il M5S subisce attacchi vergognosi ogni giorno da giornalisti prezzolati, attacchi furibondi che si sono intensificati dopo le elezioni. Chiunque faccia parte del M5S, o anche si avvicini, colpito sul piano personale e nessuno si indigna. Per il Palazzo normale che questi parvenu della democrazia siano sbeffeggiati, insultati, derisi. Le mail private di molti parlamentari del M5S sono state trafugate, foto, filmati, corrispondenze. In un altro Paese sarebbe il primo titolo per giorni. Se fosse successo al Pdl, a Cicchitto, Ghedini, Brunetta i giornali e i telegiornali avrebbero gridato all'attentato alla sicurezza nazionale. Per il M5S solo scherno o silenzio. Anche il silenzio del presidente della Repubblica del quale sono stati distrutti nei giorni scorsi i nastri delle conversazioni con Mancino.

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w w w . m e e t u p . c o m / p a r l a m e n t o - 5 - s t e l l e /

In merito allattentato di Palazzo Chigi

La coerenza del PD... ...sono solo parole


Pierluigi Bersani - 2 ottobre 2012 Se si pensa di ovviare con maggioranze dove io dovrei stare con Berlusconi, si sbagliano. Nel caso io, e penso anche il Pd, ci riposiamo (Micromega Online). Emanuele Fiano - 28 febbraio 2013 Lo dico con anticipo, io unalleanza con Berlusconi non la voto (AGI). Ivan Scalfarotto - 28 febbraio 2013 I nostri elettori non capirebbero un accordo con Berlusconi (AGI). Anna Finocchiaro - 5 marzo 2013 Il Pd unito su una proposta chiara. Noi diciamo no a ipotesi di governissimi con la destra (L'Unit) Pier Luigi Bersani - 7 marzo 2013 Parliamoci chiaro: un accordo di governo fra noi e la destra berlusconiana (respiro profondo) non esiste (Otto e Mezzo, La 7) Massimo DAlema - 8 marzo 2013 "In Italia non possibile che, neppure in una situazione demergenza, le maggiori forze politiche del centrosinistra e del centrodestra formino un governo insieme" (L'Espresso) Beppe Fioroni - 25 marzo 2013 "Fare cose non comprensibili dagli elettori non sono utili n per lItalia n per gli italiani. Non mi pare questa la strada". (L'Espresso) Matteo Orfini - 27 marzo 2013 "N ora n mai un governo col Cavaliere. Un governo Pd-Pdl inimmaginabile" (La Repubblica) Enrico Letta - 29 marzo 2013 "I contrasti aspri tra le forze politiche rendono non idoneo un governissimo con forze politiche tradizionali" (Lettera 43) Roberto Speranza - 7 aprile 2013 "Non dobbiamo avere paura di confrontarci con gli altri, ma non significa fare un governo con ministri del Pd e del Pdl. La prospettiva non una formula politicista come il governissimo, quel governo di cambiamento di cui lItalia ha 91

Otto milioni di intrusi!


Angelo Tofalo Deputato 28 Aprile

Pi di otto milioni di italiani che hanno dato il loro voto al MoVimento 5 Stelle sono considerati intrusi, cani in chiesa, terzi incomodi, disprezzati come dei poveri coglioni di passaggio. N pi e n meno dei 350.000 che firmarono per la legge popolare Parlamento Pulito che non mai stata discussa in Parlamento dal 2007 e dopo due legislature decaduta. Il M5S non pu governare, ma neppure avere i diritti minimi di chi fa opposizione. L'offerta di un governo condiviso con il pdmenoelle con l'elezione di Rodot, un presidente della Repubblica indipendente e incorruttibile, non stata minimamente valutata. Eppure INFORMAZIONI DAL PARLAMENTO 5 STELLE Giornale di informazione non ufficiale in uscita come file PDF e stampato in proprio. Ideato, progettato e realizzato da Sara Bertilorenzi, Massa, via Palestro 36 - 54100 - MS (Art. 2 comma 1 l.47/1948) Redazione in MoVimento: www.meetup.com/Parlamento-5Stelle/messages/boards/forum/9124762 Questo giornale di libera diffusione e pu essere liberamente stampato, copiato, pubblicato, ecc.

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bisogno" (L'Unit) Roberto Speranza - 7 aprile 2013 "Lalternativa non pu essere o voto anticipato o alleanza stretta tra Pd e Pdl" (L'Unit) Roberto Speranza - 8 aprile 2013 "Serve un governo del cambiamento che possa dare risposta ai grandi problemi dellItalia. Nessun governissimo Pd-Pdl" (L'Unit) Pierluigi Bersani - 8 aprile 2013 "Il governissimo predisporrebbe il calendario di giorni peggiori" (L'Espresso) Enrico Letta - 8 aprile 2013 "Pensare che dopo 20 anni di guerra civile in Italia, nasca un governo Bersani-Berlusconi non ha senso. Il governissimo come stato fatto in Germania qui non attuabile" (La Presse) Pier Luigi Bersani - 13 aprile 2013 "Il governissimo non la risposta ai

problemi" (Micromega) Rosy Bindi - 21 aprile 2013 "Abbiamo sempre escluso le larghe intese e le ipotesi di governissimo" (L'Espresso) Andrea Orlando - 22 aprile 2013 "Sono contrario a un governo Pd-Pdl" (Linkiesta) Dario Franceschini - 23 aprile 2013 "Non si pu riproporre qui una grande coalizione come in Germania. Non ci sono le condizioni per avere in uno stesso governo Bersani, Letta, Berlusconi e Alfano" (L'Espresso)

Riccardo Nuti Seduta 10 del 29 Aprile Dopo quanto esposto negli interventi del MoVimento 5 Stelle e soprattutto dopo i disastrosi risultati di questa classe politica, alla quale voi appartenete da numerosi anni, come si pu dare fiducia a questo Esecutivo ? Negli ultimi decenni si ammessa da pi parti la mancanza di credibilit di questa classe politica che ora chiede la fiducia per l'ennesima volta, come se questa squadra di Governo venisse dalla luna, come se non fosse responsabile, o quantomeno corresponsabile, di quanto finora avvenuto. Secondo noi tutto quello che oggi si prospetta agli italiani nasce da quella famosa frase: lo sa lui e lo sa l'onorevole Gianni Letta, pronunciata da Luciano Violante durante un discorso alla Camera nel quale affermava di aver garantito dal 1994 le televisioni di Silvio Berlusconi e di conseguenza tutti i suoi interessi. Da allora tutti noi ci siamo posti le seguenti domande: perch mai non si fatta una seria legge anticorruzione? Perch mai non si votato nella Giunta per le elezioni l'ineleggibilit di Silvio Berlusconi? Perch costantemente aumentavano i rimborsi elettorali arrivando a cifre da capogiro senza che nessuno si opponesse, e il tutto in completo disprezzo del referendum del 1993 che aboliva definitivamente il finanziamento pubblico ai partiti? Perch mai i manager delle grandi aziende pubbliche sono appartenuti sempre alle aree di riferimento di questi due partiti e hanno sempre lavorato con stipendi d'oro, liquidazioni astronomiche e in cambio ci hanno lasciato aziende distrutte e svendute, in barba alla fatica dei nostri genitori e dei nostri nonni? Perch non stata mai, e dico mai, discussa alcuna legge di iniziativa popolare in Parlamento ? Perch nel silenzio generale molto spesso l'esito dei referendum non viene rispettato? Perch mai la TAV, il ponte sullo Stretto di Messina, la Gronda, tutte opere economicamente e ambientalmente insostenibili, hanno l'appoggio di questi due partiti?

A proposito di fiducia...

Signor Presidente, signor Presidente del Consiglio, signori Ministri, colleghi deputati, l'Esecutivo presentato oggi, chiede a questo Parlamento la fiducia, una parola che indica approvazione, fondata su una valutazione positiva dei fatti.

Elenco dei componenti del neonato Governo Letta

Sottosegretario alla Presidenza: Filippo Patroni Griffi Vice Premier e Ministro degli Interni: Angelino Alfano Affari Europei: Enzo Mauro Milanesi Affari Regionali e Autonomie: Graziano Delrio Coesione territoriale: Carlo Trigilia Rapporti col Parlamento: Dario Franceschini Riforme Costituzionali: Gaetano Quagliariello Integrazione: Cecile Kyenge Pari Opportunit, Sport e Politiche Giovanili: Josefa Idem
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Publica Amministazione: Giampiero DAlia Affari Esteri: Emma Bonino Giustizia: Annamaria Cancellieri Difesa: Mario Mauro Economia e Finanza: Fabrizio Saccomanni Sviluppo economico: Flavio Zanonato Trasporti: Maurizio Lupi Politiche agricole: Nunzia De Girolamo Ambiente: Andrea Orlando Lavoro: Enrico Giovannini Istruzione: Maria Chiara Carrozza Beni e Attivit Culturale: Massimo Bray Salute: Beatrice Lorenzin

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PARLAMENTO 5 STELLE
del salvacondotto giudiziario a Silvio Berlusconi. Presidente Letta, sappiamo anche perch Napolitano ha scelto lei. Lei l'esemplificazione della trasversalit, degli accordi alle spalle dei cittadini. E d'altra parte Lei lo stesso che ha affermato che era meglio votare Ber-lusconi che il M5S. Lei lo stesso che venerava un certo Giulio Andreotti, prescritto per concorso esterno ad associazione mafiosa. Lei anche il nipote di Gianni Letta, braccio destro di Berlusconi, amnistiato per finanziamento illecito dei partiti; indagato da varie procure d'Italia. Tipico intreccio familistico del potere in Italia. Presidente Letta, la sua Fondazione Vedr riceve finanziamenti da aziende praticamente pubbliche come Eni ed Enel. Da ex monopolisti pubblici come Autostrade per l'Italia ed altri ancora. Ed allora, quando dovr prendere decisioni difficili, a chi risponder? Ai cittadini oppure alle grandi aziende che generosamente la finanziano? In-somma, Lei riassume quello che lo status quo in Italia. La preservazione degli interessi di pochi contro gli interessi della collettivit. Presidente Letta, noi qui in Aula faremo una opposizione durissima, senza sconti. D'altra parte qui dentro abbiamo dimostrato di essere l'unica vera opposizione. Ma siamo anche cittadini italiani. E, sinceramente, speriamo, ma non crediamo, che possiate fare qualcosa di positivo per il Paese. E se ci dovesse davvero succedere, se quindi riuscirete a fare gli interessi dei cittadini invece che delle lobby che vi sostengono, noi vi appoggeremo convintamente. Ma se, come crediamo, farete gli interessi dei pochi, noi saremo pronti a stanarvi ed a denunciare pubblicamente ci che siete e rappresentate!

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Abbiamo troppe domande e molti indizi, e tantissimi fatti che ormai sono un'evidenza. Un accordo forte, di sistema, tra i due pi grandi attori della politica italiana tiene sotto scacco il Paese e i cittadini tutti. Ecco spiegati vent'anni di opportunit perdute per la nostra terra, per i suoi abitanti, per la nostra crescita culturale e di comunit. Ci sono tantissime persone, troppe in questo Paese, che la notte non sanno dove dormire, che hanno paura del domani, dei debiti. Ci sono persone che piangono per la disperazione e non siamo certo noi i responsabili di queste tragedie che, probabilmente, anche qualcuno di noi ha vissuto. Siamo convinti che non basta avere come stato detto un Governo anagraficamente giovane, n un Governo con numerose presenze femminili: ci che serve all'Italia portare avanti un'idea innovativa e il requisito minimo per poterlo fare avere persone disinteressate dall'alta e comprovata moralit e onest. Ci teniamo a ribadire che non siamo l'emergenza democratica di questo Paese. Noi siamo la conseguenza della finta democrazia di questo Paese. Da oggi, le emergenze si dovranno chiamare, prima di tutto, conseguenze, perch le conseguenze prevedono della responsabilit da individuare. A proposito di responsabilit, vogliamo dire a tutti voi, e agli italiani e non che ci stanno ascoltando, che voteremo favorevolmente quei provvedimenti che riterremmo utili per il bene comune, quelli di reale cambiamento. Per il resto, faremo un'opposizione seria, costruttiva e propositiva. Il nostro non un no a priori, ma un no frutto di conoscenza e di informazione, un no di chi non vuole accontentarsi del meno peggio, di chi non pu e non vuole chiudere gli occhi davanti a questo inciucio, di chi non vuole cedere allo squallido compromesso che chiede voti in cambio di posti di lavoro, di concessioni e di permessi. Il nostro no alla richiesta di fiducia un no informato, figlio di tanti scandali, come le discariche di Chiaiano, Malagrotta, Bellolampo e quella sul fiume Pescara, gli ecomostri Residence Roma e di Realmonte, le migliaia di morti sul lavoro che piangiamo ogni anno e che, dopo un apparente interesse da parte delle istituzioni, sono tornate nel silenzio generale senza subire alcun significa-

tivo calo, gli scandali sanitari dell'ospedale San Raffaele, Santa Rita, della sanitopoli d'Abruzzo e della clinica Santa Teresa, gli scandali finanziari Parmalat, Monte dei Paschi di Siena e Antonveneta, i morti uccisi in decenni di guerra dalla ndrangheta, dalla camorra e da Cosa Nostra, i morti a causa di tumore, in nome della crescita, dall'ILVA al petrolchimico di Gela, a tante altre zone d'Italia e, non per ultimo, alle bombe di Capaci, Via d'Amelio, Roma, Firenze e Milano. Questo solo un breve elenco, potenzialmente infinito. Per tutti questi motivi, il voto del gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle non pu che essere contrario alla fiducia da voi richiesta. La fiducia qualcosa che si conquista nella vita, dimostrando di meritarla giorno per giorno, qualcosa che resiste anche a singoli errori, ma che non pu persistere dopo che queste forze politiche che voi rappresentate hanno dimostrato di non voler cambiare, ma solo di far finta di cambiare.

Interventi sulla non fiducia al Governo Letta


Andrea Colletti Camera - 29 Aprile

Presidente del Consiglio Letta, noi vi conosciamo! Noi sappiamo chi siete! Ed quindi inutile mettere delle facce nuove solo per far vedere che in atto un cambiamento.-Quando in una parete c' la muffa, la soluzione rimuoverla, non passarci sopra la vernice. Perch la muffa, subito dopo, ritorna ancora peggio di prima. E questo siete voi, una mano di vernice su di un muro gi irrimediabilmente rovinato. Presidente Letta, questo Governo odora di democristianit. Odora di intrecci di comitati d'affari quali CL e Compagnia delle Opere. Visto il Mini stro dell'Interno che ha scelto, o che stato obbligato a scegliere, possia mo ben dire che questo sembra il Governo della trattativa Stato-Mafia. Del bavaglio alla magi-stratura ed alle opposizioni politiche. Questo, siamo sicuri, sar il Governo

E ancora...
Mario Michele Giarrusso Senato - 30 Aprile

Signor Presidente, signor Ministro, il Movimento 5 Stelle condanna senza appello la vile e inammissibile violenza perpetrata domenica nei confronti di due servitori dello Stato, i carabi11 3

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PARLAMENTO 5 STELLE
Ministro della giustizia. La supporteremo se far battaglie per la legalit e la proteggeremo da eventuali attacchi delle mafie. Saremo con lei se toccher gli interessi di quei gruppi di potere che hanno trasformato i cittadini in sudditi. Noi siamo qui per suggerirle azioni di Governo, per indicarle percorsi che non possono non prescindere dalla strada tracciata dalla Costituzione. Una Costituzione che tutela lautonomia della magistratura, un obbligo che deve seguire alla lettera disinnescando lassurdo conflitto con la politica che perdura da ventanni, da quando Berlusconi purtroppo non Cesare Beccaria sceso in politica per occuparsi dei suoi problemi mettendo 60 milioni di italiani in un mare di guai. Noi del MoVimento 5 Stelle non difendiamo i magistrati tout court. I magistrati sono uomini, gli uomini sbagliano e gli errori sono in buona o cattiva fede, Ministro. Noi difendiamo il ruolo sacrosanto della magistratura. La sosterremo se vorr rivedere il piano carceri troppe persone che hanno commesso reati di serie B sono in galera, mentre colletti bianchi che hanno contribuito alla crisi viaggiano sotto scorta. Questo intollerabile, Ministro, lei lo sa benissimo. La invitiamo, quindi, ad impegnarsi in un programma di depenalizzazione dei reati a bassa pericolosit sociale e ad una politica dura nei confronti di quei criminali che falsificano i bilanci, che corrompono e che legiferano nonostante le loro condanne. Il falso in bilancio va inasprito, Ministro, per favore ! Lei sa che cosa succede a chi falsifica un bilancio negli Stati Uniti, un Paese portato ad esempio da tanti che le siedono accanto. Oggi la corruzione ci costa 60 miliardi allanno. Si immagina, Ministro, quante imprese potremmo salvare con questo denaro? Quanti cittadini disperati potremmo aiutare magari attivando quel reddito di cittadinanza, che presente negli altri Paesi europei? 60 miliardi allanno, 15 volte il gettito IMU. Riflettiamoci tutti a cominciare da lei, Ministro. Se lei si batter per lindipendenza della magistratura, se lei stessa si dimostrer indipendente, noi non soltanto la sosterremo, ma la chiameremo con orgoglio Ministro della giustizia. Buon lavoro

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nieri Giuseppe Giangrande e Francesco Negri. Una violenza tanto pi grave e ingiustificabile in quanto posta in essere nei confronti di chi, nell'adempimento del proprio dovere, in quel momento era preposto alla difesa delle istituzioni democratiche di questo Paese. Il Movimento intende cos manifestare la propria umana e politica vicinanza ai due carabinieri feriti, alle loro famiglie e a tutti i membri delle forze dell'ordine. Queste donne e questi uomini in divisa ogni giorno, in dignitoso silenzio, mal pagati e peggio equipaggiati, sono comunque e sempre nelle nostre strade, tra i cittadini, per garantire la sicurezza di tutti. Queste donne e questi uomini, fedeli servitori dello Stato, con le loro vite, difendendo le istituzioni, difendono la nostra democrazia ed il libero esercizio sia dell'attivit di Governo che il libero svolgimento dell'opposizione, perch in democrazia noi facciamo cos. Chi attenta alla vita di queste donne e di questi uomini, di questi servitori dello Stato, attenta alla nostra libert, attenta alla libert di tutti i cittadini, anche di quelli che protestano e dissentono e che lo possono fare civilmente e liberamente proprio grazie all'impegno e alla professionalit dimostrata dai nostri cittadini in divisa, perch in democrazia noi facciamo cos. Chi osa speculare sul sangue dei nostri fedeli servitori dello Stato per fini di bassa polemica politica un poveretto, in malafede. Chi ha osato speculare su questi gravi fatti per attaccare il Movimento 5 Stelle lo ha fatto in palese malafede. lo stesso individuo e sono gli stessi gruppi che fino a qualche giorno fa apostrofavano i magistrati come criminali. Chi ha osato speculare sul dolore dei nostri carabinieri feriti lo stesso che qualche giorno fa affermava testualmente daremo battaglia nel Parlamento e nelle piazze, e non era Grillo e non eravamo noi, signor Presidente! lo stesso personaggio, imputato per induzione alla prostituzione di una ragazza minorenne, che affermava con grande enfasi e violenza verbale che all'interno della magistratura c' una parte che ha formato una specie di associazione a delinquere. Questi personaggi, che in giovent inneggiavano alla violenza politica, invocando per l'Italia un golpe violento come quello della Grecia e che veramente hanno assaltato il Parlamen12 4

to insieme ai loro sodali politici e per fare i fatti sono stati inquisiti per attentato agli organi costituzionali, questi stessi adesso ci fanno la morale. La violenza, signori colleghi, non appartiene alla storia del Movimento 5 Stelle, che ha sempre predicato la non violenza e la resistenza civile e pacifica e ha incanalato la rabbia e la disperazione dei cittadini, provati dalla crisi morale, civile e politica in cui versa il nostro Paese, attraverso la raccolta di firme per i referendum, attraverso la raccolta di firme per le iniziative di legge popolari e, non ultima e non meno importante, attraverso la partecipazione alle elezioni politiche. Lo scopo di restituire la voce propria ai cittadini che in queste Aule, da troppo tempo sorde e cieche ai loro lamenti ed alle loro legittime invocazioni di aiuto, non avevano rappresentanza, perch in democrazia noi facciamo cos. In conclusione, vorrei solo sottolineare che noi del Movimento 5 Stelle, proprio in quei momenti, eravamo tra i cittadini che protestavano, invocando il nome di Rodot e non certo lanciando molotov o brandendo spranghe di ferro; abbiamo continuato a farlo per tutta la giornata, evitando che la protesta potesse esorbitare dal binario civile e democratico ad opera di frange di estremisti che si erano infiltrati. Il Movimento, in quei momenti concitati e convulsi, si assunto le proprie responsabilit, collocandosi dove deve stare una forza politica come la nostra, democratica, civile, pacifica e di opposizione, tra i cittadini che protestano ed i cittadini in divisa che vigilano, affinch la protesta potesse svolgersi senza rischi per l'incolumit di tutti, perch in democrazia noi facciamo cos.

E ancora...
Alessandro Di Battista Camera - Seduta n10 29 Aprile

Signor Presidente, peccato che non sia presente il Ministro Alfano perch parliamo di giustizia. Ministro Cancellieri, mi rivolgo a lei. Siamo felici che una donna come lei possa diventare

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suo fervore era pari al nostro disincanto per la parabola, per nulla casuale, che ha portato al suo mandato e per la fisionomia prevedibile del Go-verno nascente, dettata esplicitamen-te dal Presidente della Repubblica e dalle esternazioni interessate dei no-tabili di partito. Per l'ennesima volta avremmo voluto essere smentiti. Per l'ennesima volta si confermato invece il potere inerziale che sta portando il Paese al declino. Abbiamo visto fallire due Governi, entrambi con larghissime maggioranze, e con logica pervicace si escluso un Governo, foss'anche di minoranza, innovativo e super partes. Serviva un passo indietro dei partiti, logorati dalle lotte intestine e non un accalcarsi nelle stanze dei bottoni. Abbiamo dovuto votare con una legge elettorale ripugnante e ora, come danno e beffa, vediamo uniti e abbracciati proprio i partiti e i politici che hanno eluso sistematicamente la riforma elettorale per calcolo fazioso. Il cambiamento, chiara istanza emersa dal voto e universalmente riconosciuta da tutte le analisi, ci stato sbandierato nelle precedenti consultazioni e rinnovato da lei pochi giorni fa a parole, senza seguito nei fatti. Forse il cambiamento si limitava al portare gli stadi fuori dai centri storici: spero che non sia questo. Anzi, proprio lei ha chiesto a noi di cambiare, di scongelarci. Noi l'attendevamo sui fatti e le prime azioni confermano la rigidit del sistema politico, ibernato nella conservazione dello status quo. L'invito a scongelarsi lo rivolgiamo a lei e a quella classe politica che rappresenta. Ai posti di responsabilit del suo Governo troviamo ancora comandanti e nostromi dei Governi naufragati nel 2011 e 2012. Troviamo anche nuovi Ministri in settori chiave, ma non tutti con competenze specifiche, alcuni dal curriculum improbabile, se si esclude la militanza di partito. Il programma quantomeno aleatorio e verosimilmente sar ostaggio di veti incrociati e mercanteggiamenti dei partiti, ognuno proteso a conquistare un successo di Pirro da spalmare sui media. Doppi fini personali traspaiono invece dietro le cortine mediatiche, nessuna presa di posizione chiara sull'ineleggibilit di Silvio Berlusconi e sul conflitto di interessi. Non daremo dunque la nostra fiducia, perch essa impegna 13 5

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Le conclusioni del capogruppo Crimi


Vito Crimi Senato - Seduta n17 30 Aprile

Egregio Presidente, signori senatori, siamo oggi a decidere se riconoscere al Presidente del Consiglio e al Governo la nostra fiducia e quella dei cittadini che hanno scelto il Movimento 5 Stelle come portavoce delle improrogabili istanze del Paese. Per decenni un grido di dolore salito via via da cittadini e famiglie, lavoratori ed imprese, giovani disoccupati, pensionati ed esodati, ignorato solamente dalla sordit delle forze politiche. Lo ha ricordato il Presidente della Repubblica nei passaggi del suo discorso che, in modo kafkiano, angosciante e surreale, avete voi stessi ipocritamente applaudito. Il senso del mandato elettorale che abbiamo ricevuto sta qui: nella convinzione dei cittadini che il sistema politico vigente non voglia e non possa evolvere spontaneamente, anzi resista alle spinte della societ civile che, estromessa dalle istituzioni politiche, arrivata a concepirle come circoli esclusivi o addirittura palazzi fortificati. Malgrado ci non siamo venuti per una contrapposizione assoluta e radicale; siamo per natura e per scelta un movimento propositivo, ne abbiamo dato dimostrazione e ne daremo ancora. La doverosa protesta per la violazione del Regolamento e il mancato avvio delle Commissioni permanenti non ci ha impedito di contribuire costruttivamente ai lavori delle Commissioni speciali plenipotenziarie; Commissioni improprie per loro natura e a maggior ragione a causa anche del conflitto di attribuzioni, in quanto i Presidenti di dette Commissioni sono stati chiamati anche in qualit di saggi a delineare una linea programmatica per il Governo, mentre nelle Commissioni speciali rivestivano ruoli di responsabilit, controllo e garanzia. Si preferito bloccare l'azione dei parlamentari in attesa che maturassero le condizioni perch si consumasse

l'annunciato matrimonio a cui assistiamo oggi. Malgrado ci abbiamo accettato comunque di contribuire in sede di Commissione speciale ad un decreto gi in partenza insufficiente per il pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni verso le imprese, pur avendo proposte di legge di ben altra portata da avanzare nelle Commissioni permanenti: per lo sblocco totale dei pagamenti succitati; per l'abolizione graduale dell'IRAP entro il 2014; per estendere a tutte le imprese il cosiddetto pagamento dell'IVA per cassa. Si tratta di proposte studiate e costruite in collaborazione con realt locali ed associazioni di categoria e dunque con chi costruisce l'economia reale quotidianamente, e non con chi la piega agli interessi della finanza. Quale che fosse il Governo, anche in prorogatio, queste misure potevano essere gi definite ma, mentre noi indicavamo la luna, i partiti guardavano il dito, distratti a definire gli equilibri di potere, trascurando prerogative e doveri legislativi. Abbiamo dunque coniugato coerenza e realismo, fermezza e dialogo, anche al punto da non escludere la nascita di un Governo, non gi nostro di bandiera, ma super partes, super per levatura tecnica e reale autonomia dai poteri costituiti, in grado di portare ci che necessita ora pi che mai alla politica e al Paese. Con questo stesso spirito attento e niente affatto preconcetto, valutiamo oggi ci che possibile concedere in termini di fiducia, bench il quadro sia - ahinoi - deficitario. Il Paese involuto sotto lo stillicidio di leggi inique, che hanno aumentato l'impunit, fratturato la coesione, aperto la forbice tra ricchi e poveri, tra economia e finanza, tra diritti e doveri, affievolendo la fiamma pilota della scuola, della ricerca, del tessuto imprenditoriale, della tutela dei beni comuni, delle fasce deboli, e con questi il principio della sovranit del popolo. Di questa sistematica deriva il sistema dei partiti responsabile come lo sono i Governi uscenti. Con questa consapevolezza, signor Presidente, ci siamo accostati alle consultazioni che, per la prima volta nella storia, i cittadini hanno potuto vedere e valutare dal vivo, e ne siamo orgogliosi. Lei parve convinto del suo ruolo, lo si visto, quasi che la sua fosse una proposta per noi irrinunciabile. Il

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Letica e la traspareza
Roberta Lombardi Capogruppo alla Camera

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chi la concede ben pi di chi la raccoglie. La nostra proposta di metodo non stata accolta. Ora ci confronteremo sui contenuti e su questi, malgrado tutto, ci trover sempre responsabili, per il valore che diamo a questo termine. Due punti su tutti ci permettiamo di imporre alla sua attenzione: il primo il sostegno ai redditi, in primis con l'istituzione di un reddito di cittadinanza. Tale richiesta viene da tante forze politiche e vale appena la pena di ricordare come in tutte le Nazioni europee esistono strumenti analoghi, con pochissime, non invidiabili eccezioni. Le istituzioni europee ci raccomandano di adottare queste misure, o forse l'Europa autorevole solo quando ci chiede e pretende? Sono misure che possono sostituire altri ammortizzatori sociali, e dunque con minore onere netto per il bilancio, che rilanciano i consumi e con essi l'economia e le entrate fiscali virtuose. Si tratta di una misura i cui stessi effetti riducono il suo costo reale. Il secondo un piano Marshall per le piccole e medie imprese, imperniato su: semplificazione burocratica, riforma fiscale, detassazione di investimenti e ricerca, spostamento degli investimenti dalle grandi opere inutili ad un piano di microprogetti a vantaggio delle imprese artigiane, riduzione dei tempi per la giustizia civile e penale, che hanno costi economici pari a diversi punti di PIL. In conclusione, signor Presidente, prendiamo atto comunque che sta nascendo un nuovo soggetto politico, che stravolge il risultato elettorale e disattende il voto espresso dai cittadini, basato sulle coalizioni dichiarate in campagna elettorale. L'espressione di questo modello unico appunto questo Governo, al quale il Movimento 5 Stelle si contrappone fermamente, assumendo il ruolo di opposizione. Non possiamo non sottolineare invece un'affermazione inquietante, che abbiamo sentito, e cio la costituzione di una cosiddetta convenzione. Si propone di restituire la centralit al Parlamento, ma allo stesso momento si sottrae allo stesso la possibilit di dar vita al dibattito fisiologico - come da lei stesso viene definito - che viene connotato quasi da un'accezione negativa.Fin dai primi giorni, a seguito dell'ingresso in queste stanze del Movimento 5 Stelle, e quindi di cittidini, vengono proposti modelli atti a dele14 6

gittimare l'unica presenza politica all'interno di quelle stanze che riveste un ruolo di opposizione al modello unico, dapprima con cosiddetti saggi ed ora con questa convenzione, la cui Presidenza stata reclamata addirittura da Silvio Berlusconi: su questo nessun commento sufficiente a descrivere il nostro sdegno. Opposizione che eserciteremo comunque con responsabilit e propositivit. Siamo appena entrati nei meccanismi di questa macchina elettorale e in questi meccanismi potremo essere olio oppure sabbia. Saremo olio tutte le volte che le azioni saranno volte all'interesso collettivo, saremo sabbia negli ingranaggi ogni volta che prevarranno interessi di parte.

Letica nei comportamenti pubblici e privati e la trasparenza sono da sempre due principi cardine del M5S. Cos come luso assennato e da buon padre (o madre) di famiglia delle risorse pubbliche, ovvero i soldi che noi cittadini versiamo ogni anno allo stato. Per questo motivo, in riferimento al

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affidato il governo dellItalia ai poteri forti europei, oggi siete gli attuatori del loro programma di austerit. Apro una parentesi. Ricordo che quando il senatore Monti si present alla Camera, ricevuto lincarico di presidente del Consiglio, proprio il suo successore, lonorevole Enrico Letta, si mise a disposizione con un discusso bigliettino. Di l da ogni dietrologia, quellepisodio mi pare simbolico di unequivalenza delle parti politiche, legate a un modello sbagliato di Europa e unite dalla disponibilit a sgretolare la sovranit dei cittadini, per interessi di grandi capitali. Di proposito, si spiegato quasi niente del Fiscal compact, del collegato Meccanismo Europeo di Stabilit e del Fondo salva-Stati, che nella vostra coscienza sapete essere un vero imbroglio. Tutto questo sulla base di logiche impositive, verticistiche, antidemocratiche; sulla base di unidea di Europa delle lobby, delle ragionerie tecnocratiche e dei loro sostenitori politici, la quale mortifica i popoli e il progetto dellunit politica del Vecchio continente. Il Movimento Cinque Stelle propone di intervenire nel rapporto, in termini di sovranit nazionale, tra il Fondo salva-Stati e il Parlamento; due, occorre agire anche rispetto allattuazione del pareggio di bilancio, che unaberrazione e cancella gli studi di economia e di diritto di tutti i presenti in aula. Per ultimo, bisogna modificare lorganizzazione dei gruppi bancari, strutturati a mo di scatole cinesi funzionali a operazioni, ormai sempre pi note, che acuiscono la crisi. Vogliamo chiudere con le parole del prof. Stefano Rodot. In questo momento lEuropa lontana, Bruxelles detestata, perch viene percepita dai cittadini europei come il luogo da cui arrivano i sacrifici. Invece continua il prof. Rodot per i cittadini europei ci sarebbe, ci pu essere e ci deve essere la dimensione dei diritti che nella vocazione storica dellEuropa.

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codice di comportamento che ogni parlamentare ha sottoscritto al momento della candidatura, vorrei prendere un impegno ancora pi chiaro e stringente con i cittadini che ci hanno votato. Ricordo che il gruppo M5S alla Camera, attraverso i sue rappresentanti nellUfficio di Presidenza, ha proposto di adeguare le retribuzioni dei parlamentari alla cifra di 5.000 euro lordi che noi gi prenderemo e ha richiesto di ottimizzare la parte dei rimborsi unificandoli e documentandoli a pi di lista. Nellattesa che lUfficio di Presidenza si pronunci, questa di seguito sar la mia linea di condotta. Indennit parlamentare: rinuncio alla differenza con i 5.000 euro lordi, (5.435 euro). La differenza verr restituita. Diaria: documentazione di tutte le spese a pi di lista, anzich il forfait di 3500 euro previsto. Quanto non documentato verr restituito. Rimborso spese per esercizio del mandato (ovvero cosiddetti portaborse e consulenze): intera documentazione spese anzich il 50% come previsto. Quanto eventualmente non speso, verr restituito. Spese trasporto e viaggio: rinuncio ai rimborsi taxi pari a 3.323,70 euro netti liquidati trimestralmente. Spese telefoniche: rinuncio a 3.100 euro circa su base annua. Assistenza sanitaria: non possibile rinunciarvi. Indennit fine mandato (in busta paga indicato come Fondo Solidariet): non possibile rinunciarvi. Ma lo restituir a fine mandato.

Previdenza Deputati: laccantonamento per la pensione calcolata con sistema contributivo. Maturer il diritto alla pensione al compimento dei 65 anni di et e a seguito dellesercizio del mandato parlamentare per almeno 5 anni effettivi. Relativamente alle spese di viaggio, me ne servir esclusivamente per quanto riguarda trasferte di lavoro e mi impegno a prediligere sistemazioni in hotel di categoria media ed a mantenere le spese di vitto, e alloggio e trasporto, il pi possibile contenuti. Non esiste richiesta di uso virtuoso dei soldi pubblici se noi per primi non siamo disposti a dare il buon esempio!

Quale Europa? Quella dei popoli o delle Banche?


Dalila Nesci Intervento alla Camera 30 Aprile Signor Presidente, signori ministri, colleghi deputati, il 2 marzo 2012 a Bruxelles fu redatto il Fiscal Compact, il Patto di bilancio europeo che prevede enormi sacrifici. Lapprovazione del Trattato in Italia, avvenuta nella scorsa estate, ha comportato una conseguenza: il dispositivo entrato nella Costituzione italiana, sicch il pareggio di bilancio un obbligo fondamentale. Tale obbligo, per, si pone in contrasto con i doveri della Repubblica e con i diritti dei cittadini, sempre pi sottoposti a tagli e tasse che producono perdita di servizi, di lavoro, di economie, di speranza nel futuro. LItalia ha dunque ceduto alcune prerogative di giurisdizione nazionale allUnione europea. Il che non pu considerarsi affatto normale. Il Fiscal compact, oltre a determinare la cessione di un pezzo di sovranit, che per Costituzione appartiene al popolo, comporta che le politiche economiche dei prossimi decenni sono gi ipotecate. La strada tracciata. Lapprovazione del Fiscal compact e degli atti collegati opera vostra, signori ministri del Pd, del Pdl e del raggruppamento Monti. Ieri avete

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PARLAMENTO 5 STELLE
di queste proposte in modo da farle conoscere a tutti; ma giunta davanti ai giornalisti il mio desiderio di spiega-re il nostro lavoro stato accolto con sufficienza e noia, mentre tutte le do-mande si sono riversate sulle mail tra-fugate ai parlamentari del M5S. Que-sta, per la quasi totalit, la stampa di questo paese che mentre affonda si preoccupa di fare solo gossip. SENATO DELLA REPUBBLICA

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Prima della non fiducia al Governo


Angelo Tofalo Camera - Seduta n10 29 Aprile

Rai siano attribuite all'unica vera opposizione, quella del M5S, e non a forze politiche di opposizione last minute. Spero che queste richieste non rimangano inevase e siano soltanto il punto di partenza per operare, pur nelle nostre diversit, in un contesto politico che garantisca la legalit e la trasparenza. Grazie

Noi stiamo lavorando...


Grazie Presidente, gentili colleghi e colleghe, oggi condividiamo le paure dei cittadini in strada che pretendono risposte immediate per combattere un momento di cos grave crisi sociale, economica e morale. Oggi dobbiamo fare i conti con una nuova ondata di violenza che passa da una crescita esponenziale della microcriminalit nelle nostre citt e culmina in gesti di estrema pericolosit. E come rispondiamo noi? Come affrontiamo queste tensioni? Come aiutiamo la nostra comunit? Semplice... Teniamo bloccate le commissioni utilizzando lunica di esse ad oggi realmente operativa come valvola di sfogo per urgenze di palazzo. Siamo anche capaci di perder tempo per la costituzione di gruppi parlamentari come Fratelli dItalia che hanno prima elemosinato favori istituzionali in nome della democrazia per poi dichiarare, subito dopo, di essere opposizione al "padrone che li ha fatti eleggere. SEL, dopo aver consentito al Pd di prendere la maggioranza, ed aver bypassato lo sbarramento, oggi diventa opposizione e speriamo non giochi una partita ambigua che va dalle parole forti di un leader alla ricerca del cambiamento allopposizione furba e comoda in linea con il progetto di restaurazione in atto nelle istituzioni. Poi c' la Lega che senza provare alcuna vergogna si reinventa vantando una nuova ed immacolata verginit, dichiarandosi opposizione dello stesso piazzista che la tiene in vita. Non trasformiamo questa legislatura transitoria in una guerra santa fatta di alchimie politiche e giochi di prestigio. Dedichiamoci immediatamente al nostro ruolo supremo: legiferare! Ci aspettiamo che, in ossequio alla legge, le nomine al Copasir ed alla commissione relativa alla Vigilanza 16 8 Carla Ruocco Camera - Seduta n10 29 Aprile

Decreti legislativi presentati

Il M5S si prepara a presentare i suoi emendamenti, proposte importanti che riguardano la vita dei cittadini e delle imprese in difficolt. Cos mentre qualcuno gi festeggiava per la spartizione delle poltrone, il movimento, in un parlamento deserto, studiava ed analizzava ogni singola proposta preparandosi ad una importante discussione in aula. Alcuni degli emendamenti che avanziamo riguarRoberta Lompardi dellIMU sulla prima dano labolizione casa, la proposta Capogruppo alla di istituire un fondo a favore delle piccole e micro imprese CAmera con i soldi dei finanziamenti pubblici ai partiti (questo emendamento stato accolto e sar votato in aula), la possibilit di effettuare la certificazione dei crediti anche anche da parte di altri professionisti come gli avvocati e i commercialisti, iscritti allalbo da almeno 5 anni, e non solo dai notai, la ridiscussione della Tares che va stabilita in base al consumo dei rifiuti e non in base alla metratura, leliminazione della discrezionalit da parte di equitalia di pignorare pensioni e stipendi, la sospensione delle cartelle esattoriali per tutte quelle imprese che vantano crediti con le PA, la compensazione dei contributi versati (contributi dormienti) per chi non ha conseguito il diritto alla pensione autonoma (si parla di pensione anziane che potrebbero compensare queste somme con le cartelle di un ICI/IMU non pagate perch in difficolt) e altre proposte di fondamentale importanza che troverete tut-te in rete. Cos alla fine della loro compilazione ci siamo detti: "andiamo gi dalla stampa ed enunciamo alcune

Alberto Airola - Norme in materia di modificazione dell'attribuzione di sesso. (392) Rosetta Enza Blundo - Modifica all'articolo 6, comma 17, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di ricerca ed estrazione di idrocarburi. (451) Vito Claudio Crimi - Riforma della disciplina per le elezioni della Camera e del Senato, concernente i criteri di candidabilit ed i casi di revoca e decadenza del mandato nonch l'espressione del voto di preferenza da parte degli elettori. (452) Disposizioni volte alla abolizione del finanziamento pubblico all'editoria. (453) Abrogazione della legge 3 febbraio 1963, n.69, e successive modificazioni, sull'ordinamento della professione di giornalista. (454) Francesco Molinari - Disposizioni concernenti il divieto di propaganda elettorale per le persone appartenenti ad associazioni mafiose e sottoposte alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. (455) Michela Montevecchi - Nuove disposizioni per il contrasto dell'omofobia e della transfobia. (391) Nicola Morra - Modifiche all'articolo 416-ter del codice penale in materia di scambio elettorale politicomafioso. (431) Luis Alberto Orellana - Modifiche al codice civile in materia di eguaglianza nell'accesso al matrimonio in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso. (393)

PARLAMENTO 5 STELLE
Un saluto per Agnese Borsellino
Marco Baldassarre - Deputato I parlamentari del M5S abbracciano la famiglia Borsellino colpita dalla scomparsa di Agnese, vedova di Paolo. Il nostro un abbraccio fatto di sincero calore umano e sete di verit. Un abbraccio che esprimiamo riprendendo le parole di Salvatore Borsellino: morta Agnese. andata a raggiungere Paolo. Adesso sapr la verit sulla sua morte. Corriere della Sera - 2 Maggio

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Situazione dei lavoratori di Monte dei Paschi di Siena

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w w w . m e e t u p . c o m / p a r l a m e n t o - 5 - s t e l l e /

ELENCO DEI NUOVI VICEMINISTRI E SOTTOSEGRETARI

Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle al Senato ha depositato una proposta per l'istituzione immediata di una Commissione parlamentare di inchiesta sul dissesto finanziario dell'istituto di credito Monte dei Paschi di Siena. L'iniziativa, si aggiunge, porta la firma dell'intero gruppo parlamentare e vede come primo firmatario Carlo Martelli. "La Commissione - si legge nel comunicato - dovr far luce su quello che uno dei pi grandi scandali finanziari e politici della Repubblica italiana mettendo particolare attenzione alle operazioni di acquisizione societaria e di attivit su strumenti finanziari derivati. La proposta prevede l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'operato della Banca MPS, della fondazione MPS, e, conseguentemente, della Consob e della Banca d'Italia per quanto concerne MPS. Compito della Commissione di inchiesta sar altres quello di verificare le responsabilit per evitare che fatti cos non abbiamo pi a ripetersi". INFORMAZIONI DAL PARLAMENTO 5 STELLE Giornale di informazione non ufficiale in uscita come file PDF e stampato in proprio. Ideato, progettato e realizzato da Sara Bertilorenzi, Massa, via Palestro 36 - 54100 - MS (Art. 2 comma 1 l.47/1948) Redazione in MoVimento: www.meetup.com/Parlamento-5Stelle/messages/boards/forum/9124762 Questo giornale di libera diffusione e pu essere liberamente stampato, copiato, pubblicato, ecc.

MPS: il MoVimento propone varo commissione inchiesta

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO Giovanni Legnini - Editoria Da operaio in aspettativa per il mane Attuazione Programma dato parlamentare ho particolarmen- Sesa Amici - Rapporti con il Parlate a cuore i temi del lavoro, ragion mento e coord. attivit di Governo per cui marted 7 maggio, quando si Sabrina De Camillis - Rapporti con il formeranno finalmente le commissioni Parlamento e coord. attivit Governo permanenti, entrer a far parte della Walter Ferrazza - Affari Regionali e XI Commissione sul Lavoro. Proprio Autonomie per questo mi preme affrontare la non ancora assegnato - Pari Opportuquestione del Monte dei Paschi di Sie- nit, sport e politiche giovanili na anche dal punto di vista dell'occuGianfranco Miccich, Micaela Bianpazione. Viviamo in un periodo da di- cofiore - Pubb. Amm. e Semplific. menticare per quel che riguarda il laINTERNO voro, il welfare ed il sociale. Filippo Bubbico - Viceministro DomeLa Riforma Fornero ha creato una nuova categoria, quella degli Esodati, nico Manzione, Giampiero Bocci attualmente 362.000, ha creato AFFARI ESTERI 900.000 esuberati e/o inoccupati, Lapo Pistelli - Viceministro, cio quella categoria che non avendo Bruno Archi - Viceministro, Marta fatto nessun accordo con la propria Dass - Viceministro, Mario Giro azienda si trova senza un lavoro a GIUSTIZIA - Giuseppe Beretta, pochi anni dal pensionamento che, Cosimo Ferri sempre grazie alla Riforma Fornero, DIFESA - Roberta Pinotti, slittato all'et di 67 anni. Per non Gioacchino Alfano parlare del tasso record di disoccupaECONOMIA E FINANZE zione, sopratutto giovanile. Nel Stefano Fassina - Viceministro, Luigi frattempo, purtroppo, si uccide una persona al giorno, tra chi non sa come Casero - Viceministro, Pierpaolo Baretta, Alberto Giorgetti mandare avanti la propria famiglia per la mancanza di un lavoro e chi, SVILUPPO ECONOMICO sommerso dai debiti per il fallimento Carlo Calenda - Viceministro, della propria azienda, si visto Antonio Catrical - Viceministro, recapitare una letterina da Equitalia Simona Vicari, Claudio De Vincenti invece di un aiuto dallo Stato. In INFRASTRUTTURE E TRASPORTI questa tragica situazione abbiamo Vincenzo De Luca - Viceministro, due personaggi, Profumo e Viola, che Erasmo D'Angelis, Rocco Girlanda hanno redatto il Piano Industriale POLITICHE AGRICOLE FORESTALI 2012-2015 del Monte dei Paschi di E ALIMENTARI - Maurizio Martina, Siena, un piano di riorganizzazione dell'azienda, che prevede la riduzione Giuseppe Castiglione dell'organico di 4.600 lavoratori entro AMBIENTE, TUTELA DEL TERRITORIO il 2015, l'esternalizzazione di un ramo E DEL MARE - Marco Flavio Cirillo dell'azienda formato da 1.110 lavora- LAVORO E POLITICHE SOCIALI tori del Consorzio Operativo che verCecilia Guerra - Viceministro, ranno ceduti ad una societ terza (di Jole Santelli, Carlo DellAringa solito, in questi casi, si preannuncia il ISTRUZIONE, UNIVERSIT E RICERCA licenziamento), il ricorso al Fondo di Gabriele Toccafondi, Marco Rossi Solidariet per 1.660 dipendenti (il Fondo stato completamente pagato Doria, Gianluca Galletti dai lavoratori, non dall'azienda) che BENI, ATTIVIT CULTURALI E verranno accompagnati cos al preTURISMO - Simonetta Giordani, pensionamento, ed infine la modifica Ilaria Borletti Buitoni del Contratto Integrativo con il conse- SALUTE - Paolo Fadda guente peggioramento economico e 171

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PARLAMENTO 5 STELLE
etc). Spero che questo nuovo ruolo gli consenta di chiudere definitivamente questo cantiere a cielo aperto, ora non potr certo accusare il Napolicentrismo della Regione Campania e la totale sordit del Ministero. Nei prossimi mesi scopriremo se il governo del partito unico servir solo come salvacondotto giudiziario per i fedelissimi del pdl e del pdmenoelle o se qualcuno, preso da una innata voglia di fare politica, risolver anche qualche problema degli italiani. Per ora stiamo lavorando a proposte alternative alla speculazione sfrenata nei centri urbani, soluzioni in linea con le teorie di urbanizzazione pi moderne che pongono paesi nordeuropei allavanguardia. Nelle prossime settimane manderemo una delegazione di tecnici legali ed ingegneri altamente specializzati a parlare con il filosofo qualificato in teoretica sperando che si riesca, sin da subito, a dare risposte che non si traducano in mera propaganda politica. O questa volta la totale inconcludenza sar colpa del Ministro Lupi? Matteo Olivieri Consigliere comunale Reggio Emilia

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contrattuale della loro situazione. A questo aggiungiamo tutti quei dipendenti, tra cui anche quelli che verranno licenziati, che hanno investito i loro risparmi ed il loro TFR nelle azioni della banca e che hanno perso circa l'80% del valore (considerando che prima una quota aveva un valore di circa 3,5 mentre ora non valgono pi di 25 centesimi). Ancora un volta assistiamo alla solita scena: chi ne paga le conseguenze di una mala-gestione sono sempre gli stessi.

ASCA - 3 Maggio - Dopo quella dei neoministri Graziano Del Rio e Flavio Zanonato il MoVimento 5 Stelle pone la questione dell'incompatibilit anche del neo viceministro alle Infrastrutture e sindaco di Salerno Vincenzo De Luca (PD). Andrea Cioffi Senatore

Anche Vincenzo De Luca incompatibile

Biancofiore e le sue perle


25 marzo 2013 Sono una kamikaze imbottita di tritolo berlusconiano puro 12 marzo 2013 Ma voi che ne sapete se Ruby era o no la nipote di Mubarak 7 febbraio 2013 Mussolini stato un grande uomo della storia, non possiamo dimenticare le cose che ha fatto 15 novembre 2012 Crisi? Venendo qui sono passata davanti ad un famoso bar di Roma alle 10 del mattino, ed era pieno di gente che si faceva cornetto e cappuccino! Cosa faceva tutta questa gente? Se ci fosse davvero tutta 'sta povert... 20 aprile 2012 Mi fa strano vedere due uomini che si baciano, la trovo una cosa contro natura 6 ottobre 2012 Obama era un modesto avvocato che stato montato tantissimo dal sistema media-tico. Berlusconi vicino a lui giganteggiava, lui era un vero taicon! Riteniamo inoltre grave e inaccettabile nominare viceministro Vincenzo De Luca, che risulta indagato da Aprile di quest'anno per abuso d'uffico per la vicenda legata alla costruzione dell'ecomostro Crescent. Inoltre De Luca risulta condannato a 4 mesi di reclusione e 12 mila euro di ammenda per aver violato le norme igienico-sanitarie del decreto Ronchi autorizzando lo sversamento di rifiuti (una montagna di 20 mila tonnellate) in un sito di stoccaggio provvisorio e abusivo a Ostaglio, una piazzola a ridosso della SalernoReggio Calabria. Ma non finita. Nel luglio 2010 stato anche condannato dalla Corte dei Conti per la vicenda stipendi d'oro. Angelo Tofalo Deputato 28 Aprile

da Espresso on line

Tolte le deleghe alle Pari Opportunit a Biancofiore

dal sito del Governo - 4 Maggio

Il presidente del consiglio, Enrico Letta, comunica che al sottosegretario alla presidenza del consiglio Micaela Biancofiore non verranno assegnati compiti nellambito delle deleghe per le Pari opportunit, lo sport e le politiche giovanili, bens compiti nellambito delle deleghe per la Pubblica amministrazione e la semplificazione. 18 2

Non vi nascondo che lannuncio inizialmente mi ha lasciato molto interdetto. Com possibile proporre questa carica ad un sindaco che, dopo 20 anni di governo, consegna ai salernitani un comune indebitato verso le banche di una cifra superiore ai 220 milioni di euro, una moltitudine di opere incompiute (cittadella giudiziaria, palazzetto dello sport, stazione marittima etc.) ed un trasporto pubblico allo sbando (liquidazione CSTP, metropolitana fantasma

I sindaci del pd (menoelle, ndr) Delrio e Zanonato sono stati nominati ministri. Delrio ha detto che non ha nessuna intenzione di dimettersi, e vuole continuare a fare il primo cittadino di Reggio Emilia. Per corrispondenza. Come se la citt non avesse bisogno di essere amministrata! Ha detto che anche disposto a rinunciare agli 80 mila euro di stipendio di sindaco (da ministro dovrebbe prendere quasi 200 mila euro lordi all'anno). Tuttavia, visto che questi politici amano i cavilli, gli ricordiamo che larticolo 13, comma 3, del decreto legge n. 138 del 2011 come convertito in legge n. 148/ 2011, dispone che "le cariche di deputato, senatore, parlamentare europeo nonch le cariche di governo (Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministri, Vice Ministri, Sottosegretari di Stato e commissari straordinari del Governo), sono incompatibili con qualsiasi altra carica pubblica elettiva

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PARLAMENTO 5 STELLE
diritti di cittadini, dei lavoratori, delle piccole e medie imprese, di democrazia partecipata e diretta e di Parlamenti che sono veramente rappresentativi. E l'altra con il potere centralizzato in oligarchie. Con il pensiero unico oggi rappresentato in Italia dal modello unico PD-PDL.

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di natura monocratica relativa ad organi di governo di enti pubblici territoriali aventi, alla data di indizione delle elezioni o della nomina, popolazione superiore a 5.000 abitanti." Che appunto il caso dei due sindaci di Reggio Emilia e di Padova. Zanonato ha risposto su twitter con una la foto del suo ufficio. "Scatoloni per il trasloco". Ma le dimissioni? Sono all'interno degli scatoloni? Le ha gi date? Le dar? Aspettiamo una risposta.

Contro il gioco dazzardo e la corruzione


Ornella Bartorotta Senato seduta n 17 30 Aprile

Signor Presidente, signor Presidente del Consiglio, signori Ministri, parlando di leggi e di legalit, noi del Movimento 5 Stelle chiediamo che venga immediatamente rafforzata la legge anticorruzione, troppo debole. La corruzione oggi costa al Paese oltre 60 miliardi di euro ed una delle cause della nostra crisi economica. inaccettabile che in Parlamento a fare le leggi ci siano ancora 13 condannati e decine di persone sottoposte a procedimenti penali anche molto gravi. Non stiamo parlando di reati d'opinione, tanto per essere chiari. Anche qui la voce dei cittadini inascoltata. Lo sappiamo bene dal 2007, quando 350.000 firme per la legge popolare Parlamento pulito sono state messe nei cassetti. E legato alla corruzione c' il crimine organizzato, il vero cancro di questo Paese; crimine organizzato che oggi vive riciclando denaro principalmente in pubblici appalti, edilizia e gioco d'azzardo. Il gioco d'azzardo diffuso una delle piaghe sociali ed economiche di questo Paese da quando il decreto Bersani lo ha liberalizzato ed i successivi Governi Berlusconi e Monti ne hanno rafforzato la diffusione. Denunciamo al Paese e al Parlamento i dati allarmanti della ludopatia, la dipendenza da gioco d'azzardo. Nei SerT oggi allarme rosso; un'emergenza maggiore della droga in diverse realt

italiane. Come dimostrano i dati diffusi da associazioni come il CONAGA, a fronte di otto miliardi di euro di entrate per l'erario dello Stato, abbiamo quattro miliardi di mancata IVA sui consumi. Le persone buttano i loro soldi nell'illusione delle slot machine e dei giochi on line anzich investirli diversamente. Secondo attendibili studi svizzeri, si stimano in sei miliardi l'anno i danni e i costi sanitari. Il 15 per cento dei matrimoni va in frantumi a causa della ludopatia. Certo, non rassicura il fatto che numerose societ di gioco d'azzardo vedano al loro interno politici o ex politici in palese conflitto d'interessi. Per non parlare dei 98 miliardi di euro non pagati dai concessionari di slot machine, tutti praticamente condonati con inaccettabili scelte fatte da chi aveva conflitti di interesse. Ci chiediamo inoltre quale sia l'opportunit politica di avere tra i propri finanziatori il titolare di una delle 10 concessionarie di slot machine, un finanziere svizzero, la Federacciai e la Federfarma, come riportato da articoli di stampa. Tutti finanziamenti legali, sia chiaro, ma in nome della trasparenza chiediamo che venga immediatamente prevista la pubblicazione online di ogni tipo di contributo privato a politici e partiti. Chiediamo anche che ogni spesa venga rendicontata da parte dei parlamentari. Chiediamo anche che ogni spesa venga rendicontata da parte dei parlamentari, cos come ci apprestiamo a fare noi del Movimento 5 Stelle. Abbiamo sentito parlare d'Europa e ci chiediamo qual la visione? L'Europa dei cittadini o quella dei poteri forti? lecito sospettare che la mancata elezione di Stefano Rodot a Presidente della Repubblica sia da collegare alla volont di perpetuare una visione conservatrice. Stefano Rodot, infatti, seppur padre della Carta europea dei diritti, e quindi europeista convinto, fortemente critico verso la struttura economica dell'attuale Unione. Forse si voleva evitare che un europeista sincero e democratico mettesse al centro della costruzione europea i diritti dei lavoratori, dei cittadini, delle piccole imprese, dei beni comuni, contrastando democraticamente l'idea pericolosa di eurocentralismo delle banche e della grande finanza. Ci sono due visioni opposte. La nostra che parla di democrazia dal basso, dei

Mail rubate, partono le denunce del M5S


Roberta Lombardi Capogruppo alla Camera

Dichiarazione del 3 Maggio: Diamo fastidio al sistema, ci sentiamo abbandonati... C' un attacco a tutto campo contro di noi e questo fenomeno stato sottovalutato... Oggi siamo andati in Procura. Abbiamo messo in ordine i fatti ed evidenziato al procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo quello che successo. Dopo 8 ore, per, non abbiamo notizie sull'attivit della magistratura n della polizia postale: non sappiamo nulla di cosa stanno facendo per tutelare in primis questi 30 cittadini, un gruppo politico che evidentemente sta dando fastidio a molti... Abbiamo la sensazione di essere abbandonati in questo momento di grossa pressione psicologica nei nostri confronti. Nessuno nelle istituzioni ha tutelato queste persone, o se l'ha fatto non ce l'ha comunicato. Vi ricordo che la prossima settimana si insediano le commissioni parlamentari e di garanzia e che per quanto ne sappiamo tra questi 30 cittadini ci potrebbe essere il futuro presidente del Copasir.

Questi i cittadini portavoce nelle commissioni e gli indirizzi mail per scrivergli
Camera dei deputati I Commissione - Affari Costituzionali
Cozzolino Emanuele, Dadone Fabiana, Dieni Federica, Fraccaro Riccardo, Lombardi Roberta, Nuti Riccardo, Toninelli Danilo 19 3

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PARLAMENTO 5 STELLE
sociali.camera@parlamentari5stelle.it Bernini Massimiliano, Benedetti Silvia, L'Abbate Giuseppe, Lupo Loredana, Parentela Paolo, Zaccagnini Adriano, Gallinella Filippo (mail: agricoltura. camera@parlamentari5stelle.it)

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(mail: affari_costituzionali.camera @parlamentari5stelle.it)

attivita_produttive.camera @parlamentari5stelle.it) Baldassare Marco, Bechis Eleonora, Ciprini Tiziana, Cominardi Claudio, Rizzetto Walter, Rostellato Gessica, Tripiedi Davide, Labriola Vincenza mail:lavoro.camera @parlamentari5stelle.it

II Commissione - Giustizia

Agostinelli Donatella, Bonafede Alfonso, Businarolo Francesca, Colletti Andrea, Ferraresi Vittorio, Sarti Giulia, Turco Tancredi, Micillo Salvatore (mail: giustizia.camera @parlamentari5stelle.it)

XI Commissione - Lavoro

XIII Commissione - Agricoltura

III Commissione - Esteri

Del Grosso Daniele, Di Battista Alessandro, Di Stefano Manlio, Grande Marta, Sibilia Carlo, Spadoni Maria Edera, Tacconi Alessio, Scagliusi Emanuele (mail: esteri.camera @parlamentari5stelle.it)

XII Commissione - Affari Sociali

Baroni Massimo, Cecconi Andrea, Dall'Osso Matteo, Di Vita Giulia, Giordano Silvia, Grillo Giulia, Lorefice Marialucia, Mantero Matteo (mail: affari_

Brugnerotto Marco, Carinelli Paola, Colonnese Vega, Nesci Dalila, Pinna Paola, Spessotto Arianna, Vignaroli Stefano, Di Maio Luigi (mail: europa. camera@parlamentari5stelle.it)

XIV Commissione - Politiche dell'Unione Europea

IV Commissione - Difesa

Principali attivit parlamentari della settimana


dal 24 APRILE al 2 MAGGIO PROPOSTE DI LEGGE
Proposta Proposta Proposta Proposta per labolizione delle Province per nuove norme in materia di conflitto di interessi di nuova legge anticorruzione per lintroduzione del limite di due mandati parlamentari

Alberti Ferdinando, Artini Massimo, Basilio Tatiana, Bernini Paolo, Corda Emanuela, Frusone Luca, Rizzo Gianluca (mail: difesa.camera @parlamentari5stelle.it)

V Commissione - Bilancio

Cariello Francesco, Caso Vincenzo, Castelli Laura, D'Ambrosio Giuseppe, D'Inc Federico, Fico Roberto, Sorial Girgis, Curr Tommaso (mail: bilancio. camera@parlamentari5stelle.it)

VI Commissione - Finanze

Documento di programmazione economica e finanziaria (DEF) Presentata la relazione di minoranza per chiedere: - Reddito di cittadinanza - Aiuti a Piccole e Medie Imprese - Riforma del mercato bancario Presentati 52 emendamenti al decreto 35 per lo sblocco dei pagamenti della Pubblica Amministrazione (decreto 40 miliardi), alla Commissione Speciale. Richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri sul fallimento Deiulemar, Compagnia di Navigazione SpA - Progetto Cunicolo Esplorativo La Maddalena (TAV): richiesta al Ministero Infrastrutture e Trasporti per il rispetto delle delibere CIPE da parte delle ditte aggiudicatrici - Intimidazioni imprenditore De Masi: richiesta ai Ministeri Interno e Sviluppo Economico per le misure di protezione previste per De Masi, imprenditore etico modello di legalit a Gioia Tauro - Centrale a Carbone di Montebello Ionico: richiesta a Ministero Sviluppo, Ambiente ecc. in merito a infiltrazione mafiose nel progetto - Commissariamento Alitalia: richiesta al Ministero dello Sviluppo economico sulle differenze tra le responsabilit dei commissari e le relative motivazioni - Cessione parte di Telecom ad imprenditore cinese: richiesta a Ministeri Economia e Sviluppo per chiarimenti sulla cessione di un asset strategico per il Paese in mani straniere - Terremoto Emilia Romagna: richiesta al Ministero dellEconomia per ottenere una proroga al pagamento dei mutui relativi a tutte le abitazioni colpite dal sisma - Arsenico nelle acque viterbesi: richiesta ai Ministeri Salute e Giustizia per le misure urgenti per tutelare la salute pubblica - Stabilizzazione precari Sardegna: richiesta a Ministero del Lavoro per dare certezze al personale amministrativo precario, e indire concorsi trasparenti - Elettrodotto Udine Ovest-Redipuglia: richiesta a Ministeri Sviluppo e Ambiente per superare le super grid interesse di pochi e implementare invece le smart grid.

Barbanti Sebastiano, Cancelleri Azzurra, Chimienti Silvia, Pesco Daniele, Pisano Girolamo, Ruocco Carla, Villarosa Alessio (mail: finanze. camera@parlamentari5stelle.it)

EMENDAMENTI

INTERPELLANZE URGENTI

VII Commissione - Cultura

Brescia Giuseppe, Chiara Di Benedetto, D'Uva Francesco, Gallo Luigi, Marzana Maria, Vacca Gianluca, Valente Simone, Battelli Sergio (mail: cultura. camera @parlamentari5stelle.it

INTERROGAZIONI PARLAMENTARI

VIII Commissione - Ambiente

Busto Mirko, Daga Federica, De Rosa Massimo, Mannino Claudia, Segoni Samuele, Terzoni Patrizia, Zolezzi Alberto, Tofalo Angelo mail: ambiente.camera @parlamentari5stelle.it

IX Commissione - Trasporti Comunicazioni

Bianchi Nicola, Catalano Ivan, De Lorenzis Diego, Dell'Orco Michele, Iannuzzi Cristian, Liuzzi Mirella, Romano Paolo Nicol, Furnari Alessandro (mail: trasporti_comunicazioni. camera @parlamentari5stelle.it)

X Commissione - Attivit Produttive

Crippa Davide, Da Villa Marco, Della Valle Ivan, Fantinati Mattia, Mucci Mara, Prodani Aris, Vallascas Andrea, Petraroli Cosimo (mail: 20 4

PARLAMENTO 5 STELLE
Al Presidente Letta...
Vito Crimi Capogruppo al Senato Apprendiamo che Enrico Letta avrebbe dichiarato che lui, con un decreto, toglier gli stipendi ai ministri, mentre Grillo "non riesce a togliere la diaria ai suoi parlamentari che invece si ribellano". Il MoVimento 5 Stelle invita il Presidente del Consiglio ad estrarre una calcolatrice e ad effettuare la seguente somma: 42 milioni di euro di rimborsi elettorali rifiutati alle ultime elezioni politiche; 5 milioni di euro l'anno derivanti dal dimezzamento dell'indennit parlamentare; 3,5 milioni di euro l'anno derivanti dalla rinuncia alle spese generali aggiuntive (informatica, telefoni, taxi); 1.620 milioni di euro l'anno derivanti dalla rinuncia all'indennit di fine mandato; 175mila euro l'anno derivanti dalla rinuncia alle indennit di carica dei presidenti, dei vicepresidenti e dei questori. Il tutto tralasciando ulteriori varie ed eventuali, ivi compresa la questione della diaria che, per la precisione, una volta detratte le spese di vitto e alloggio rendicontate, difficilmente assomiglier a un importo superiore a poche centinaia di euro a testa, che in ogni caso la maggior parte dei parlamentari a 5 stelle - se non tutti - restituir parimenti. Una volta effettuata la somma e premuto il tasto idoneo a visualizzare il risultato sul display della sua calcolatrice, il presidente Letta, cui suggeriamo di INFORMAZIONI DAL PARLAMENTO 5 STELLE Foglio di informazione non ufficiale in uscita come file PDF e stampato in proprio. Ideato, progettato e realizzato da Sara Bertilorenzi, Massa, via Palestro 36 - 54100 - MS (Art. 2 comma 1 l.47/1948) Redazione in MoVimento: www.meetup.com/Parlamento-5Stelle/messages/boards/forum/9124762 Questo giornale di libera diffusione e pu essere liberamente stampato, copiato, pubblicato, ecc. effettuare tale operazione da seduto per scongiurare le possibili conseguenze di un probabile capogiro, avr chiari tutti i numeri e la coerenza del MoVimento 5 Stelle, che coglie l'occasione per sfidarlo non gi a superarlo - cosa invero realisticamente impossibile -, nell'esclusivo interesse del Paese, quanto perlomeno ad eguagliarlo. Se Enrico Letta accetta la sfida, il MoVimento 5 Stelle e gli italiani tutti non potranno che essergliene grati. Tuttavia, al momento il MoVimento 5 Stelle pu dimostrare nei fatti di avere gi mantenuto le sue promesse, mentre Enrico Letta ancora nella fase di chi costretto a declinare i verbi al futuro ("toglier"). Come del resto tutte le altre forze parlamentari.

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n5

Sulla ratifica della Convenzione di Istanbul


Giulia Di Vita Camera Seduta n12 del 6 Maggio

#LettaFirmalo

dal Blog di Grillo

Signor Presidente, mi sarebbe piaciuto parlare a tutti i colleghi deputati, ma evidentemente non stato possibile. Abbiamo assistito con angoscia in questi ultimi giorni ad avvenimenti tragici, quali il femminicidio di tre giovani donne in sole ventiquattr'ore: un bollettino di guerra. Vogliamo in-

CAMERA DEI DEPUTATI Enrico Letta ha affermato: "Io lavoro: Affari costituzionali: io con un decreto toglier lo stipendio ai ministri (solo quello aggiuntivo Francesco Paolo Sisto PDL ai ministri parlamentari che si dovran- Giustizia: Donatella Ferranti PD no accontentare di 16.000 euro al me- Esteri: Fabrizio Cicchitto PDL se, ndr)". Bene! Bravo! Bis! Ora, siDifesa: Elio Vito PDL gnor presidente, firmi un decreto anBilancio: Francesco Boccia PD che per l'abolizione immediata dei rimborsi elettorali e il dimezzamento Finanze: Daniele Capezzone PDL Cultura: Giancarlo Galan PDL dello stipendio dei parlamentari. Facciamo un po' di conti. Il MoVimen- Ambiente: Ermete Realacci PD to 5 Stelle rinuncia a: 42 milioni di Trasporti: Michele Meta PD euro di rimborsi elettorali rifiutati al- Attivit produttive: Guglielmo Epifani PD le ultime elezioni politiche; 5 milioni Lavoro: Cesare Damiano PD di euro l'anno derivanti dal dimezzaAgricoltura: Luca Sani PD mento dell'indennit parlamentare; Politiche Ue: Matteo Bordo PD 3,5 milioni di euro l'anno derivanti dalla rinuncia alle spese generali aggiuntive (informatica, telefoni, taxi); SENATO DELLA REPUBBLICA 1,6 milioni di euro l'anno derivanti Affari costituzionali: Anna Finocchiaro PD dalla rinuncia all'indennit di fine Giustizia: Francesco Nitto Palma PDL mandato; 175mila euro l'anno deriEsteri: Pier Ferdinando Casini SC vanti dalla rinuncia alle indennit di Difesa: Nicola Latorre PD carica dei presidenti, dei vicepresidenti e dei questori. Quello che resta Bilancio: Antonio Azzollini PDL Finanze: Mauro Marino PD della diaria di ogni parlamentare. Se tutti i partiti e i parlamentari faCultura: Andrea Marcucci PDL cessero lo stesso si risparmierebbero Lavori Pubblici: Altero Matteoli PDL centinaia di milioni di euro all'anno. Agricoltura: Roberto Formigoni PDL Prima di lei mi sono rivolto senza esiIndustria: Massimo Mucchetti PD to a Bersani. Lei ha il potere di estendere la buona pratica introdotta Lavoro: Maurizio Sacconi PDL Sanit: Emilia De Biase PD dal M5S a tutti i partiti. Lo faccia. Firmi il decreto! L'Italia le sar Ambiente: Giuseppe Marinello PDL grata! #LettaFirmalo
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PARLAMENTO 5 STELLE
condiviso del bene che ne preserva nel tempo la disponibilit. In effetti, la sanit, in quanto bene pubblico che sarebbe meglio definire a gestione istituzionale, viene di fatto gestita da direttori generali all'interno di un modello aziendalistico che consente loro di esercitarne un uso privato. E quasi mai sono create le condizioni in cui i membri della comunit possono svolgere al meglio la gestione comune del bene. Per noi un bene comune libero da valori. Il suo esito pu essere buono o cattivo, sostenibile oppure no. E per garantire sistemi durevoli e stabili abbiamo bisogno di chiarezza, di buone capacit decisionali e di strategie di gestione collaborativa. La medicina deve tornare ad essere uno strumento di cura delle persone e non di oggetti pazienti. La societ potr trarre solo beneficio dalla consapevolezza profonda di cosa sia davvero la malattia, non solo per il corpo, ma anche per lo spirito.

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nanzitutto stringerci attorno alle famiglie di Ilaria Leone, Chiara Divita, Alessandra Iacullo, Michela Fioretti, e di tutte le donne vittime di violenza che oggi sono in pericolo di vita. a loro che va la nostra preoccupazione. Abbiamo appreso positivamente, nella scorsa seduta, la volont da parte delle forze politiche di questo Parlamento e l'invito della Presidenza nella stessa direzione, di procedere con urgenza alla ratifica della Convenzione di Istanbul per il contrasto alla violenza sulle donne, ma questo non che il primo passo. Il nostro Paese ha per troppo tempo sottovalutato il fenomeno, nonostante le sollecitazioni giunte perfino da parte dell'ONU, ed oggi ne paghiamo le amare conseguenze. La Convenzione di Istanbul prevede importanti misure di prevenzione, tutela e contrasto, da attuare al pi presto. Non vorremmo ritrovarci di qui a poco davanti ad uno dei soliti fenomeni a cui gli italiani si sono abituati, ovvero ottenere adeguate normative, a volte all'avanguardia, che rimangono poi sulla carta. Non vorremmo, infatti, andare incontro allo stesso destino, ad esempio, della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilit, ratificata dall'Italia nel 2009, ma attuata ad oggi parzialmente e con risultati di molto al di sotto delle aspettative. Pertanto, auspichiamo che l'unione di intenti manifestata in quest'Aula possa perdurare fino all'adeguata attuazione dei propositi europei e al loro stesso superamento. Ci si potr ottenere soltanto ascoltando e coinvolgendo la societ civile e le organizzazioni impegnate in prima linea a tutela delle donne e che fino ad oggi hanno colmato le lacune di uno Stato troppo assente. Infine, ci preme sottolineare che il fenomeno della violenza sulle donne non una questione prettamente femminile: sono anche gli uomini, di questo Parlamento in primis, chiamati a farsene carico in nome di tutti gli uomini di questo Paese, degni compagni di vita, padri, fratelli, figli, amici, puntualmente mortificati da quegli stessi atti di violenza e a cui va la nostra piena solidariet. Riteniamo, infatti, che solo dalla ricostruzione del rapporto uomodonna possa rinascere quel senso di comunit che potr essere, se noi lo vorremo, pi efficace di qualunque legge. 22 2

La sanit non una merce ma un Bene Comune

Maurizio Romani Senato Seduta de 6 Maggio

Signor Presidente, rappresentanti del Gover-no, colleghi senatori, il Sistema Sani-tario Nazionale, una delle riforme so-ciali che l'Europa e tutto il mondo hanno sempre considerato come un modello di eccellenza, si sta sfaldan-do. (...) Non per la crisi economica e la mancanza di risorse, ma perch si ritiene di combattere la crisi stessa tagliando sul sistema di protezione della salute. Una recentissima ricerca del CENSIS parla di oltre nove milioni di persone che hanno dovuto rinuncia-re alle cure sanitarie per motivi eco-nomici nell'ultimo anno: sono donne, anziani, famiglie con figli. () Inoltre, dilagano truffe e malaffare: per queste voci, il danno erariale calcolato ammonta a 333 milioni di euro. Il risultato spaventoso e le strutture pubbliche sono quelle pi interessate dal malaffare. () Come se non bastasse, le recenti misure anticrisi hanno reso il ricorso al privato conveniente nella diagnostica di base e nella specialistica, mentre il taglio dei fondi (-93%) ha reso virtuali i servizi sociali e determinato un aumento della domanda impropria alla sanit. Sembra si voglia suggerire che con la privatizzazione del sistema funzionerebbe tutto a meraviglia, nascondendo sotto il tappeto le pi recenti truffe del privato ai danni del pubblico: dal San Raffaele di Milano al San Filippo Neri di Roma, alla Fondazione Maugeri; da tutti i professionisti trovati nella totale illegalit operativa sino alle varie truffe su farmaci e ricoveri. E mentre nei Paesi in cui lo Stato sociale difeso e rafforzato si soffrono meno le conseguenze delle speculazioni finanziarie mondiali, in Italia si va in senso contrario. In questa situazione servono approcci nuovi. L'assistenza sanitaria non una merce del mercato, ma un bene comune. Il fine non il profitto, ma un utilizzo

Intervento sul DEF

DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA

Laura Castelli Comm. Bilancio Seduta n13 7 Maggio

Signor Presidente, intanto il titolo di ono-revole (...) va conquistato giorno per giorno stando qui, e facendo decidere ai cittadini, agli italiani, quelli che ci hanno messo qui. Volevamo poi rin-graziare l'Aula, perch oggi piena, a differenza di ieri, quando invece ci siamo trovati un'Aula mezza vuota, forse perch era un momento di di-scussione e non si doveva votare. Oggi siamo contenti che sia davvero piena. () Abbiamo letto ogni riga di questo DEF, con la speranza di chi cerca fra le righe le risposte per un Paese stre-mato. Le risposte non le abbiamo assolutamente trovate, e per questo, caro Presidente, siamo delusi, amareggiati e allibiti. Ma lo siamo soprattutto perch pensiamo che questo DEF sia un'occasione persa. S, Presidente, questa la prima occasione persa del nuovo Governo Letta. Era soprattutto l'occasione per scrivere

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PARLAMENTO 5 STELLE
titi di avere avuto e di avere ancora oggi rapporti con la famiglia del boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro. Posto che sussiste la presunzione di non colpevolezza fino al terzo grado di giudizio, prevista dalla nostra Costituzione al secondo comma dell'art. 27, siffatta nomina quantomeno scomoda e inopportuna, poich ci vede da un lato impegnati ad esportare in Europa il meglio della legislazione antimafia italiana e dall'altro indignati per aver mandato a rappresentarci in Europa un senatore imputato presso il tribunale di Palermo, con la terrificante accusa di concorso esterno in associazione mafiosa! Noi cittadini normali non comprendiamo come il Presidente del Senato, ex Procuratore nazionale antimafia, abbia confermato senza alcuna remora l'incarico al senatore D'Al, proprio pochi giorni dopo il sequestro eseguito a Trapani nei confronti di alcuni imprenditori edili, dalla cui inchiesta emergerebbero i rapporti tra i suddetti imprenditori e il senatore D'Al. Il senatore ricoprir l'incarico di Vice Presidente della Commissione economica e di componente della Commissione energia e ambiente e magari in quella Commissione si parler di banche. gravissimo che l'immagine internazionale dell'Italia e di tutti noi cittadini sia ancora macchiata da simili comportamenti istituzionali e lo ancora di pi il fatto che il senatore D'Al abbia deciso di non fare un passo indietro nel rispetto delle istituzioni e del compito assegnatoci dai cittadini! Noi cittadini del Movimento 5 Stelle chiediamo al Presidente del Senato quali motivazioni abbiano indotto a confermare il senatore D'Al come rappresentante italiano all'APEM, senza preoccuparsi di esternare alcunch. Il silenzio e la passivit su questi temi, colpevolmente mostrati in queste Aule da troppi anni da parte di chi occupava le istituzioni, non fa altro che rafforzare il sistema mafioso. Inviamo un messaggio diametralmente opposto a chi sta fuori, soprattutto da coloro che la mafia l'hanno combattuta per anni e che oggi rischiano di trasformarsi da professionisti in carrieristi dell'antimafia, dimenticando l'etica pubblica e il disposto dell'art. 54 della Costituzione italiana, che afferma che le funzioni pubbliche devono essere adempiute con onore e disciplina. 23 3

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quelle parole che stanno dentro al vostro libro dei sogni, e che non abbiamo ancora capito se avete intenzione di realizzare. Pi che altro, non capiamo come. E dobbiamo ammettere: spiace molto perch tante di quelle parole sono anche le nostre parole. Solo che noi le abbiamo messe nero su bianco. () La classe politica attuale non soddisfa pi le aspettative di tutti gli italiani, che credono in una necessaria inversione di marcia della societ italiana, sposando una nuova politica che non abbia pi come metro di riferimento solo la logica del profitto e lo sfruttamento delle risorse, ma anche la prospettiva ed il benessere della popolazione. Nell'ottica del riavvicinamento dei cittadini alla politica, necessario istituire un nuovo strumento chiamato politometro, finalizzato a garantire la pubblicit e la trasparenza, ma soprattutto a garantire che la politica non sia solo arricchimento e privilegi. () Questo DEF, dunque, un'occasione mancata. Lo ribadiamo, Presidente, affinch chi ci ascolta e, glielo assicuro, sono tanti capisca e intenda che noi ve l'avevamo detto, ma soprattutto capisca le vostre vere intenzioni. Aspettare settembre, queste sono le vostre intenzioni, aspettare che tra voi, Ministri di centrodestra e di centrosinistra, vi siate annusati, vi siate capiti e vi siate accordati. E intanto sar settembre e intanto gli esodati non avranno pensioni, gli studenti non avranno borse di studio, gli ospedali non avranno infermieri e i lavoratori e gli anziani non avranno mezzi pubblici. Ma che importa? Voi vi sarete capiti, vi sarete accordati e allora s che saprete davvero come spartirvi questo Paese, o meglio, quello che resta di questo Paese. (...) Invece, Presidente Letta, ha pensato a cosa far rispetto alle occasioni perse? Cosa far se lascer questo Paese per cinque mesi senza bilancio? Cinque mesi, pi di centocinquanta giorni: circa trecento aziende chiuse e cittadini disperati senza lavoro, senza futuro e senza speranza e con tutte le tasse spostate a dicembre. Ma in quali condizioni, cari Ministri, questo Paese arriver a fine anno? Lo capite, o non lo capite, che siete responsabili? E per questo ogni parola scritta nel nostro DEF sar, a brevissimo, proposta di legge, sar occasione di un Governo sospeso per dare risposte e fatti.

Oggi abbiamo aperto le Commissioni e ci sembra davvero un sogno, per noi e per i cittadini. Usiamo le Commissioni e mettiamo in atto quelle parole che per voi sono solo parole, che per noi sono il vero motivo per cui siamo qui: gli italiani. Noi del MoVimento 5 Stelle voteremo contro un bilancio vuoto, privo di ogni senso umano, che non parla di economia della vita, che senza programmazione e ha sono obiettivi di rimando. Ci auguriamo, Presidente e Ministri, di vedere le nostre proposte, quelle che per mesi ci avete accusato di non avere, inserite nella prossima Nota di aggiornamento del DEF e che sia oggetto di dialogo quotidiano fatto per i cittadini e non per gli elettori.

Sulla nomina del senatore D'Al in seno all'APEM


ASSEMBLEA PARLAMENTARE EURO-MEDITERRANEA

Maurizio Santangelo Senato Seduta n20 dell8 Maggio

Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor Ministro, questo il mio secondo intervento in Aula e, con enorme rammarico, rifaccio il mio intervento in mezzo al deserto, perch tutti i banchi sono vuoti e questi spazi vuoti, da soli, qualificano il rispetto degli assenti per le istituzioni e per il ruolo che ci stato dato dai cittadini. Mi dispiace che non siano presenti il presidente Grasso e il senatore D'Al, ma l' intervento era gi noto alla Presidenza. In data 12 aprile 2013 il senatore D'Al, del PdL, stato nominato rappresentante italiano all'Assemblea parlamentare euro-mediterranea. Ricordiamo che il cittadino D'Al risulta attualmente imputato presso il tribunale di Palermo con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Tale conferma arriva, immagino, con un certo imbarazzo da parte del Presidente del Senato, Piero Grasso, che non ha esitato ad avallare la scelta del PdL di mandare in Europa, a rappresentare le Camere, un senatore della Repubblica accusato da pi pen-

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PARLAMENTO 5 STELLE
ciliare i doveri impostigli dalla sua carica con la sua scelta politica di avallare platealmente con la propria partecipazione posizioni che mettono in discussione l'autonomia e l'indipendenza dei membri appartenenti all'ordine della magistratura, sancite inequivocabilmente dall'art. 104 della Costituzione. Oppure ci si vuol far credere che questo non sia un conflitto istituzionale, come ha gi detto il senatore Zanda? Per essere leali verso il proprio Paese bisogna, in primis, accettare le leggi senza sottrarsi in modo elusivo al giudizio della magistratura e rispettare poi il principio secondo cui la legge uguale per tutti.

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LAlfano bifronte, di lotta e di Governo


Paola Taverna Senato Seduta n21 del 14 Maggio

Signor Presidente, colleghi, ho ascoltato con attenzione quanto ha detto il senatore Romani, e ringrazio il senatore Zanda per la sua esposizione. pur vero che come MoVimento 5 Stelle siamo stati chiamati in causa per quanto successo a Brescia. Sinceramente, per, come MoVimento ci siamo sentiti tirati in causa dalla presenza in particolar modo del ministro dell'interno, onorevole Alfano, che, in qualche maniera, con la sua presenza all'interno di quella manifestazione che doveva essere legittimamente un comizio elettorale, ha avallato le prese di posizione, violente e irriguardose, del senatore Berlusconi nei confronti dell'operato dei magistrati italiani. Il senatore Berlusconi non esita mai ad ergersi censore dell'operato dei nostri giudici, che suddivide in imparziali e faziosi non in base al rispetto della corretta applicazione delle norme imposte dai nostri codici e dalle nostre leggi, bens in funzione dell'esito a lui favorevole o meno dei procedimenti nei quali coinvolto. Proposte e riflessioni inerenti a un tema quanto mai delicato come la riforma della giustizia, che dovrebbe suggerire la massima cautela e prudenza, cos come viene richiesto, affinch ci sia una buona collaborazione all'interno di questo Parlamento, sia delle forze di maggioranza che di opposizione, vengono introdotte con toni minacciosi, degradate a strumenti di un'auspicata ritorsione nei confronti di coloro che garantiscono il mantenimento della pace sociale. Devo dire - non stato ricordato, ma personalmente ci tengo a farlo - che sono amareggiata, cos come credo buona parte del mio Gruppo, per la citazione, a mio avviso assolutamente impropria, relativa alla vicenda Tortora: un caso giudiziario che non ha nulla in comune con gli attuali procedimenti nei quali il senatore Berlusconi 24 4

coinvolto. Come hanno ricordato le figlie del compianto Tortora, strumentalizzare impropriamente la storia di un uomo che ha sempre manifestato il pi profondo rispetto per l'operato dei giudici e delle istituzioni in generale, dimettendosi - dimettendosi, lo ripeto - da parlamentare europeo per potersi difendere come un qualsiasi cittadino (probabilmente, il senatore Berlusconi questo aspetto lo ha rimosso) non niente altro che un'offesa alla sua memoria. Non solo come senatrice del MoVimento 5 Stelle, perch noi ci teniamo ad essere e a rimanere sempre dei cittadini della Repubblica, chiedo al ministro Alfano come pensa di con-

Principali attivit parlamentari della settimana


dal 3 al 9 MAGGIO NUOVE PROPOSTE DI LEGGE
Progetto di Legge costituzionale finalizzato al referendum per la permanenza nellEuro Proposta per incentivare la mobilit ciclistica Proposta contro il consumo del suolo Proposta per la ratifica della Convenzione Europea sulla lotta alla violenza sulle donne Lavoratori precari impiegati negli uffici giudiziari - richiesta al Ministero della Giustizia per la stabilizzazione dei precari che da anni lavorano negli uffici giudiziari. Mobilit lavoratori del Centro Ricerche Giulio Natta di Ferrara - richiesta al Min. dello Sviluppo Economico per impedire la messa in mobilit dei dipendenti di una multinazionale chimica. Decreto per la promozione del riutilizzo dei rifiuti - richiesta al Ministero dellAmbiente per una rapida realizzazione dei decreti attuativi. Mais transgenico - richiesta ai Ministeri di Ambiente, Salute e Politiche Agricole per revocare lautorizzazione europea alla coltivazione di mais transgenico, e per una clausola di salvaguardia. F35 - Si chiede limmediato blocco della costruzione degli F35 e la rimodellazione della Difesa su peacekeeping, oltre alla rimozione degli ordigni nucleari in Italia. Tagli Scuola e Cultura - mozione per chiedere maggiori risorse alla cultura, rientro dei tagli alla scuola entro due anni e copertura cattedre vacanti. Combustibili solidi secondari - mozione per impedire la trasformazione dei cementifici in inceneritori, e richiesta di moratoria immediata. Esodati - si chiede che il governo fornisca finalmente il numero preciso dei lavoratori penalizzati, ovvero i rimanenti oltre ai 130 mila gi salvaguardati. Non condizionare i pagamenti alla regolarit contributiva prevedendo che sia sufficiente che la regolarit contributiva sia stata conseguita allepoca della maturazione del credito in fase di emissione della fattura o richiesta equivalente di pagamento. Significa che saranno pagate anche aziende che, causa crisi, hanno faticato a pagare i contributi. Prevedere che quando sia richiesta la regolarit contributiva attestata mediante DURC, in caso di inadempienza, si applichino le norme previste dal Regolamento di applicazione del Codice Appalti, ossia si proceda al pagamento del credito, ma lente debitore trattenga i contributi. Significa che, solo in alcuni casi, lo Stato tratterr i contributi dovuti ma lazienda sar pagata.

INTERROGAZIONI PARLAMENTARI

MOZIONI

QUESTION TIME

EMENDAMENTI APPROVATI AL DECRETO 40 MILIARDI (DEI 52 PRESENTATI DAL M5S)

PARLAMENTO 5 STELLE
Intervista a Luigi Di Maio - You media

informazioni dal
Il Copasir e la vigilanza Rai vanno allopposizione
prossima volta non riusciranno a superare neanche lo sbarramento se non si alleano con il Pd. Noi ne prendiamo atto, noi non minacciamo mai niente, se non prenderne atto ed andare avanti. Pi fanno cos pi ci rinforzano. Ed ancora Se poltronismo significa prendere la maggior parte delle poltrone rinunciando a tutte le indennit di carica che spettano a coloro che occupano queste funzioni allora spero che potremmo fare poltronismo a vita cos facciamo risparmiare un bel po' di soldi ai contribuenti.

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Il Copasir per legge secondo la riforma dei servizi segreti deve andare all'opposizione. In questo momento l'unica vera forza di opposizione, che ci arrivata l da sola senza premi di maggioranza di partiti che oggi stanno al governo il M5S, quindi opposizione con la o maiuscola. cos il vice presidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio del MoVimento 5 Stelle, intervistato da Fanpage.it durante la presentazione dei candidati grillini campani alle elezioni amministrative della prossima settimana che si tenuta a Napoli presso il Centro culturale Citt del Sole. Di Maio ha anche risposto alla polemica di Sinistra Ecologia e Libert che aveva accusato i grillini di poltronismo per lincetta di vice presidenze delle commissioni da parti dei pentastellati. Il partito di Vendola un partito del 3% che sta in parlamento grazie ad un premio di maggioranza. Io sono contento tutto sommato della presidenza di Laura Boldrini, sicuramente meglio di Franceschini che era il candidato precedente. Hanno gi ottenuto la Presidenza della camera con un partito del 3% che ha una composizione alterata grazie al premio di maggioranza. Se pensate al numero di deputati che hanno loro e a quello che abbiamo noi (3% - 25%). Vogliono prendere anche la presidenza del Copasir e la vigilanza Rai dicendo di essere opposizione? Io credo che se Sel si candidava da sola come abbiamo fatto noi alle nazionali probabilmente non superava lo sbarramento. Quindi se ora queste persone vogliono fare incetta di occasioni che sanno bene che la INFORMAZIONI DAL PARLAMENTO 5 STELLE Foglio di informazione non ufficiale in uscita come file PDF e stampato in proprio. Ideato, progettato e realizzato da Sara Bertilorenzi, Massa, via Palestro 36 - 54100 - MS (Art. 2 comma 1 l.47/1948) Redazione in MoVimento: www.meetup.com/Parlamento-5Stelle/messages/boards/forum/9124762 Questo foglio di libera diffusione e pu essere liberamente stampato, copiato, pubblicato, ecc.

LEuropa che vogliamo


Vito Crimi Senato Seduta n24 21 maggio

Signor Presidente, gentili colleghi, nei prossimi giorni il presidente Letta si trover in un consesso internazionale a discutere di due temi che per il nostro Paese sono fondamentali e sui quali in questi anni il dibattito stato acceso: uno di questi l'energia. (...) Nel panorama europeo l'Italia il Paese che si distinto nella estensione del concetto di energia rinnovabile agli inceneritori, introducendo il concetto di fonti rinnovabili e assimilate e, di conseguenza, il finanziamento cosiddetto CIP6. Ben due procedure di infrazione della Commissione europea e quattro anni ci sono voluti per limitare i danni di quella scellerata norma. Solo nel 2009, a titolo di esempio, dei 4 miliardi di euro di contributi alle energie rinnovabili, 3 sono andati a finanziare inceneritori: speriamo ci non accada pi. Le raccomandazioni del Consiglio europeo tendono inoltre a suggerire la diversificazione delle fonti di approvvigionamento rinnovabili di energia: e quale Paese pi dell'Italia potrebbe in tale campo essere avanti agli altri? il Paese nel quale possibile trovare contemporaneamente e in gran quantit le principali fonti di energia rinnovabile: sole, vento, acqua,

calore della terra; eppure ci ostiniamo a considerare i rifiuti fonte di energia. (...) Il fatto pi grave per il nostro Paese il totale disinteresse verso la politica dell'efficienza energetica, di cui nella proposta di risoluzione non vedo traccia. Crediamo che la migliore fonte di energia rinnovabile sia la riduzione, ed in questo settore che si devono investire le maggiori risorse. Nonostante il ruolo fondamentale che l'efficienza energetica svolge in termini di riduzione della domanda, attualmente soltanto una piccola parte del suo potenziale economico viene sfruttata. Basti pensare che la direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia del 19 maggio 2010 risulta dalla relazione non essere stata ancora recepita dall'Italia, e si intuisce anche dai grafici allegati la potenzialit di investimento e di sviluppo nel campo dell'efficienza energetica, in particolare nell'edilizia, ma anche l'enorme potenzialit, per esempio, della dispersione di fonti di energia, di calore e di altre fonti di energia da parte delle industrie, che potrebbero essere canalizzate e convogliate per non essere sprecate. La parola crescita si ripete spesso nella proposta di riso-

Birra a km zero, men vegani, ma anche stoviglie biodegradabili e una full immersion nelle tematiche della decrescita felice, del riuso e del recupero. A Mira, l1 e il 2 giugno, sar la Festa nazionale della Repubblica (grillina). Ad un anno esatto (era il 21 maggio scorso) dalle elezioni dei primi 4 sindaci italiani a 5 stelle, Roberto Castiglion a Sargo, Marco Fabbri a Comacchio, Federico Pizzarotti a Parma e Alvise Maniero a Mira, il popolo grillino si riunisce per festeggiare. E lo fa nel comune veneto di 39mila abitanti che un anno fa ha visto indossare la fascia tricolore ad un ragazzo di 26 anni. Una festa nazionale alla quale parteciperanno anche Beppe Grillo, Roberta Lombardi, tutti i sindaci eletti e Vito Crimi.
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www.live5stelle.it/la-festa/ La Festa del M5S a Mira Venezia 1 e 2 Giugno 2013

FOGLIO di INFORMAZIONE NON UFFICIALE STAMPATO IN PROPRIO 24 MAGGIO 2013

PARLAMENTO 5 STELLE
zione e non di repressione. Le riforme non sono solo tecniche, ma anche culturali. Infine, signor Presidente, avremmo voluto sentire parlare anche di reintroduzione del reato del falso in bilancio e di norme pi severe che vadano nella direzione della maggiore trasparenza delle societ quotate in borsa, dei partiti e degli istituti bancari, con particolare riferimento alle fondazioni ad essi collegate. Un nome su tutti: Monte dei Paschi di Siena.

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luzione; in modo preoccupante, identificandola con la crescita di PIL, iperproduttivit e iperconsumismo. A nostro avviso, la decrescita, nell'accezione positiva del termine, la vera alternativa, e non pu essere sostenibile una crescita costante e indefinita. Solo una cosa cresce indefinitamente, e non benigna. Il generico riferimento ad una vera liberalizzazione del mercato interno ci preoccupa nel momento in cui non abbiamo sentito parlare di un concetto che a noi preme molto: la democrazia energetica, un'idea che speriamo entri anche nell'agenda politica. I problemi non si risolvono con la stessa logica di chi li ha creati, diceva Einstein, e pertanto occorre osare e pensare in modo diverso. Democrazia energetica vuol dire compartecipazione alla produzione e risparmio di energia necessario al proprio sostentamento e a quello di una comunit; passaggio dal concetto di semplice consumatore a quello di produttore-consumatore, sviluppando reti di distribuzione a distanza ridotta e anche a bassa tensione; decentramento della distribuzione e produzione da fonti di ridotte dimensioni, di ridotto impatto e di ridotto costo, ma maggiormente distribuite sul territorio. Una rivoluzione culturale ancor prima tecnologica. Serve una nuova rivoluzione energetica, che tolga potere alle grandi multinazionali che controllano la grande produzione. Le energie rinnovabili portano il concetto di indipendenza energetica ed forse questo l'aspetto che fa pi paura. Tutto questo possibile solo ad una condizione: la ricerca. La ricerca tecnologica il nostro futuro. Solo l'intelligenza e l'intuizione, di cui noi in Italia siamo ricchi, potranno aiutarci a superare la crisi da carenza di fonti d'energia tradizionali, ma non leggiamo da nessuna parte neanche di un piano energetico nazionale. Marginalmente, bench non sia il tema principale dell'incontro di domani, leggiamo anche di strategie volte a lottare contro la disoccupazione giovanile, dimenticando, per, anche tutti coloro che giovani non sono pi, che sono fuori dal mondo del lavoro, che non hanno prospettive e che alle loro spalle hanno delle famiglie. Leggiamo, sempre nella proposta di risoluzione, di unione economica e monetaria, puntualmen26 2

te declinata con iniziative ben precise, ma pochi e generici riferimenti a una unione dei diritti e a un'unione dei popoli, e nes-suna parola sulla fiscal compactness. Molti hanno detto di battere i pugni sul tavolo europeo: pugni con mani legate da questi strumenti. In merito alla lotta alla frode e all'evasione fiscale, negli ultimi anni l'Unione europea ha prestato grande attenzione ai problemi dell'elusione e dell'evasione fiscale, in particolar modo negli Stati membri oggetto di programmi di aiuto finanziario. (...) Il caso italiano, poi, gode dell'idiosincrasia di uno Stato che alimenta una selva fiscale e burocratica impenetrabile, chiedendo al cittadino prima di perdervisi e poi di autoimmolarsi. il Paese nel quale un ex Presidente del Consiglio, che oggi dovrebbe sedere tra questi banchi ma non vediamo mai, ha avuto l'ardire di affermare di sentirsi moralmente autorizzato ad evadere. A fronte di tale situazione, che provoca notevole stress agli operatori economici, quando non vere e proprie difficolt nel portare avanti le proprie attivit, nel caso italiano il miglior strumento per prevenire l'elusione fiscale la semplificazione normativa e burocratica. In quest'ottica diviene allora prioritaria la pressione sui paradisi fiscali affinch abbandonino le pratiche di segreto bancario, introducendo nel contempo forme di limitazione e regolazione dei movimenti di capitali da e verso Stati in cui il settore sia stato fortemente deregolamentato. necessario dare piena e completa attuazione all'agenda digitale, una delle sette iniziative-faro della strategia Europa 2020', adottata il 17 giugno 2010 per proseguire ed innovare la strategia di Lisbona, necessaria, oltre che per sviluppare un mercato unico digitale, anche per condurre l'Europa verso una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, per contrastare con efficacia l'aumento della criminalit informatica e le relativi frodi, informatiche e non, come le cosiddette frodi "carosello", e la piaga dell'evasione fiscale. necessaria la semplificazione fiscale, un sistema nel quale l'Agenzia delle entrate diventi un vero e proprio partner delle aziende e dei contribuenti, che li accompagni nel pagamento delle imposte dovute quasi come un consulente, con un atteggiamento di collabora-

Signoraggio, Bilderberg e altre losche faccende


Carlo Sibilia Camera Seduta n20 21 maggio

Signor Presidente, Governo, colleghi, il terzo punto di cui si andr a discutere al Consiglio europeo di domani sar l'UEM, l'Unione economica e monetaria, che passa per i provvedimenti in materia di fiscalit ai quali lei faceva accenno. Un argomento importante, diremmo, importantissimo, peccato che nessun cittadino italiano e siamo pronti a scommettere neanche europeo sappia niente al riguardo. Allora, proviamo a spiegarlo noi cosa ha in mente sul serio il Consiglio europeo con l'istituzione dell'UEM. Gli obiettivi sono tre: spezzare il nesso tra banche e Stati, promuovere un quadro finanziario integrato, attivare una politica di assorbimento degli shock economici a livello centrale, centralizzando i poteri di controllo attraverso il MES, Meccanismo europeo di stabilit. Questo quanto riportato nel documento di sintesi dell'incontro del 5 dicembre 2012. Ora non polemizziamo sul fatto che queste siano o meno le priorit dei cittadini europei, per analizziamo il primo punto: spezzare il nesso tra banche e Stati. Ebbene, signor Letta, mi spiega qual il nesso tra banche e Stati oggi? Mi spiega qual questo nesso, se la Banca centrale europea di fatto di propriet delle banche centrali nazionali. Diremmo benissimo se le banche centrali nazionali fossero di pro-

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priet dei cittadini, dello Stato, peccato per che le banche centrali nazionali siano di fatto e ci tengo a precisare, di fatto banche di propriet di istituti di credito privati. L'esempio la Banca d'Italia, che non di propriet dei cittadini italiani, come il nome potrebbe lasciar pensare, bens di propriet di Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena, Unicredit, Assicurazioni Generali: tutte Spa e tutte trasparentemente elencate sul sito della Banca d'Italia, attraverso questo documento. Quindi, come dire che dei soggetti privati siano proprietari della nostra moneta e ce la prestino richiedendola indietro con l'interesse. Ma se la moneta dei cittadini, degli Stati, allora perch ce la prestano? Ha mai sentito parlare di signoraggio bancario, signor Letta? Ne parlate mai alle riunioni del Club Bilderberg, club di cui lei, il suo predecessore Mario Monti, Emma Bonino, guarda caso Ministro degli affari esteri, e Mario Draghi, guarda caso direttore della Banca centrale europea, fate parte? Gli istituti privati stampano moneta cedendola in prestito e richiedendo una restituzione con interesse, per creare questa spirale di stritolamento che si chiama debito. Il Consiglio europeo responsabile di un'Europa non fondata sui diritti, non fondata sulla solidariet tra i popoli, ma di un'Euro-pa fondata sul debito; debito come strumento di schiavit degli Stati. Dica questo al Presidente Van Rompuy. E poi chi questo Van Rompuy? Chi lo ha eletto? Lo so che lei, signor Letta, lo conosce, perch anche egli, guarda caso, parte del Club Bilderberg, ma sappia che i cittadini italiani non sanno per nulla chi sia e da dove venga questo personaggio, non mai stato eletto in alcuna elezione nazionale e presiede un organismo che condiziona gran parte delle scelte dei cittadini d'Europa e di tutto il mondo. Si ricorda il tormentone ce lo chiede l'Europa? Bene, allora dica a Van Rompuy che glielo chiede l'Italia. Dica, da parte nostra, che l'Italia rifiuta il Meccanismo europeo di stabilit, un mostro giuridico e anticostituzionale. Gli dica, da parte nostra, che riteniamo questa politica di scatole cinesi, austerity, fiscal compact, Patto di stabilit, non essere la politica dell'Italia. Dica, da parte nostra, che l'Italia ha bisogno di visione politica, e

non di riforme imposte dall'Europa, come egli stesso auspicava. Dica che, in merito all'evasione fiscale, ci prenderemo subito gli 80 miliardi evasi dal circuito delle slot machine. Dica che sigleremo convenzioni in favore della trasparenza bancaria con i paradisi fiscali di tutta Europa, che generano evasione per decine di miliardi di euro e con i quali siamo stati sempre fin troppo tolleranti, se non protettivi. E dica anche, visto che c, che ripristineremo il reato di falso in bilancio. Signor Presidente, ritengo che Letta sia un signore. Comunque, lo sappiamo che lei non dir mai nulla di tutto questo a Van Rompuy, ma non per una questione di coraggio, perch quello, forse, essendo l dove , non le manca, ma perch, da oltre 15 anni, l'Italia che avete costruito voi partiti, PD e PdL, ormai modello unico, diventata un servile scendiletto dei banchieri di tutta Europa. Ma sappia, Presidente Letta, che i cittadini italiani qui fuori vorrebbero che lei dicesse ci che abbiamo suggerito noi. Adesso pensi a quello che ha in mente di dire lei domani, ne tragga le sue conclusioni.

che gli aveva chiesto. Dopo un po la situazione degenerata e lestorsore fuggito; a inseguirlo per non cera solo il commerciante palermitano ma anche un extracomunitario che aveva sentito tutto e voleva rendersi utile. Incurante del suo status di immigrato senza permesso di soggiorno, il ghanese ha bloccato luomo in fuga ed ha anche aspettato larrivo della Polizia e consegnato orgoglioso il malvivente. Notizie come questa dovrebbero riportarci ad una dimensione di maggiore unit, condivisione e integrazione, sia a livello di comunit che di comunit multiculturale e multirazziale. Abbiamo ritenuto ancora pi doveroso raccontare questo episodio qui in Aula, allattenzione dei colleghi, anche perch la settimana scorsa stata giustamente segnalata la questione citando il tragico episodio avvenuto a Milano, riguardo il ghanese Kabobo che ha massacrato a morte tre vittime, alle cui famiglie rinnoviamo la nostra vicinanza. Abbiamo ritenuto importante infatti contrapporre ad avvenimenti quanto mai deprecabili e dolorosi episodi positivi, in modo da contribuire a rendere giustizia a comportamenti virtuosi che, pur nel silenzio e nellombra, accadono nel nostro Paese perch accadono ed anche nostro dovere valorizzarli, stimolare, prendere a modello e creare le condizioni Giulia Di Vita affinch possano diventare la norma. Camera A tal proposito, infatti, invitiamo il Seduta n20 Parlamento tutto ad affrontare la 21 Maggio questione dellintegrazione sociale e del miglioramento della normativa sullimmigrazione con questo tipo di approccio, in chiave positiva, pur mantenendo grande attenzione su oSignor Presidente, il mio intervento gni tipo e possibilit di abusi e irregoun po in risposta al collega Chaouki. larit, ma con lobiettivo di promuoSiamo abituati a portare allattenzio- vere il progresso sociale e culturale, ne dellAula molto spesso avvenimenti senza esacerbare umori e tensioni che tragici; invece oggi vorrei approfittar- rischiano di sfociare in atti di razzine per segnalare un piccolo evento smo e odio sociale, strumenti ultimi positivo che accaduto nel nostro di chi non ha la capacit o la volont Paese ma che non ha avuto grande di reagire adeguatamente. risalto, nemmeno a livello mediatico. Qualche giorno fa a Palermo un cittadino ghanese ha salvato un commerciante dal suo estorsore, in particolare, come riporta la notizia apparsa su un blog di informazione, il Signor Presidente, cari colleghi, ha malvivente aveva sfilato a un comdestato scalpore la denuncia alla tramerciante le chiavi del furgone, smissione Le Iene di un dipendente minacciando di non restituirle se del Senato sull'azione di lobby in queprima non avesse ottenuto tutti i soldi sto Parlamento. Non difficile vedere

Esempi di solidariet e coraggio

A chi andr la delega del gioco d'azzardo?

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FOGLIO di INFORMAZIONE NON UFFICIALE STAMPATO IN PROPRIO 24 MAGGIO 2013

PARLAMENTO 5 STELLE
vissimi reati. Cari colleghi, sono certo che la stragrande maggioranza di voi non ha alcun legame di lobby e condivide l'urgenza di una stretta normativa contro slot machine e giochi on line, che lucrano con gravissimi danni per cittadini, famiglie e per i loro figli. Il M5S attende dal Governo nei fatti la coerenza di cui oggi politicamente legittimo dubitare.

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Giovanni Endrizzi Senato Seduta n27 22 Maggio

il filo rosso che, in maniera legale, ma deleteria per il Paese, unisce politica e gioco d'azzardo. L'11/02/2013, in Senato, Matteo Iori, Presidente dell'associazione CoNaGGA, che lotta contro la dipendenza dal gioco di azzardo, ne denunciava gli intrecci. Lo stesso Iori, il 7 maggio, commentava in rete: Ben sette Ministri, compreso il primo ministro Enrico Letta, fanno parte di una fondazione, che si chiama VeDr, finanziata anche da due multinazionali del gioco di azzardo, Lottomatica e Sisal. Letta ricevette 15.000 euro di contributi da porsi a titolare di HBG, la quale una delle pi grandi aziende del gioco dazzardo. Il nuovo ministro Bray anche direttore della rivista Italianieuropei, gi sostenuta da importanti contratti pubblicitari con le industrie del gioco d'azzardo. Nel nuovo Governo a chi andr la delega dei giochi d'azzardo? Sar forse casualmente scelto il nuovo sottosegretario Alberto Giorgetti? Giorgetti non sarebbe nuovo alla delega ai giochi, perch la tenne per anni sotto il Governo Berlusconi con grande piacere dell'industria del gioco. Queste sono le parole di Iori: dal dossier del CoNaGGA e da inchieste di stampa apprendiamo inoltre che SNAI ha finanziato regolarmente Gianni Alemanno, Margherita, UDC, DS, MPA, Gianni Cuperlo e PD; compaiono ex politici e i loro parenti entrati nel business. Cito rapidamente Augusto Fantozzi, presidente SISAL; Vincenzo Scotti che lanci Formula Bingo insieme a Luciano Consoli (uomo di fiducia di D'Alema); Francesco Tolotti dell'Ulivo che, con Nannicini, Vannucci, Salerno e Gioacchino Alfano, nel 2007 riusc a modificare il testo unico che regola le slot machine; l'onorevole Laboccetta; Massimo Ponzellini; Antonio Cannalire, proprietario della Jackpot Game, che a Milano gestiva sale da gioco d'azzardo insieme alla Finanziaria Cinema, di propriet di Marco Jacopo Dell'Utri, figlio di Marcello Dell'Utri. Si ricorda che il Governo Berlusconi liberalizz i 28 4

giochi d'az-zardo on line; casualmente - ma solo casualmente - qualche giorno prima la Mondadori acquis il controllo del 70 per cento di Glaming, che opera nel gioco d'azzardo on line. Non possiamo, infine, omettere Pellegrino Mastella, figlio di Clemente Mastella, che, attraverso SGAI e Betting 2000 dei fratelli Renato e Massimo Grasso, avvi altre aziende da gioco, tra cui King Slot e Wozzup, indagate per gra-

Principali attivit parlamentari della settimana


dal 10 al 16 MAGGIO NUOVE PROPOSTE DI LEGGE
Proposta di Legge per lmpignorabilit della prima casa, e la tutela degli stipendi dai pignoramenti Proposta di Legge per introdurre nel Codice Penale i delitti contro lambiente Proposta di Legge per letichettatura degli alimentari con indicazione di origine della materia prima Stabilizzazione docenti precari e personale ATA: si chiede limmediata stabilizzazione di docenti e personale ATA della scuola, che hanno lavorato almeno 36 mesi negli ultimi 5 anni Centrale nucleare Krsko (Friuli): si chiede che il governo si informi presso Slovenia e Croazia relativamente alla situazione della centrale nucleare che si trova a solo 201km dal confine Detrazioni fiscali per efficienza energetica: si chiedono al governo iniziative per rendere i certificati bianchi (effic. energetica) cumulabili con altri incentivi attraverso detrazioni fiscali per le aziende Parata del 2 Giugno: nel quadro di unottica di risparmio, si chiede labolizione della parata del 2 Giugno per la Festa della Repubblica, destinando i fondi ai servizi sociali Petrolizzazione Abruzzo: mozione per chiedere il divieto delle prospezioni petrolifere e delle autorizzazioni allo sfruttamento petrolifero in Adriatico sulle coste abruzzesi Barriere salva motociclisti: si chiede linstallazione di apposite barriere sui guard-rail, per metterli in sicurezza e salvare numerose vite. Nomina Direttore Agenzia Digitale: si chiede maggiore trasparenza riguardo la selezione degli esperti per la nomina del Direttore dellAgenzia Invasi Sardegna: si chiedono informazioni su un decreto che render inutilizzabili 5 invasi indispensabili allapprovvigionamento idrico in una zona gi critica Legge Omofobia: si chiede uniniziativa normativa per ampliare la legge Mancino/Reale, che persegue i reati contro la persona, anche a casi di orientamento sessuale e identit di genere Decreto 40 miliardi (pagamenti debiti dello Stato alle imprese) Presentazione in Commissione di 52 emendamenti da parte del MoVimento 5 Stelle, di cui 4 approvati.

INTERROGAZIONI PARLAMENTARI

MOZIONI/RISOLUZIONI

INTERPELLANZE URGENTI/QUESTION TIME

Priorit al pagamento di imprese non coinvolte con la criminalit organizzata Rinvio al 2014 dellapplicabilit della TARES Monitoraggio delleffettivo pagamento dei crediti da parte dello Stato

5 EMENDAMENTI PRESENTATI (NESSUNO APPROVATO) 3 ORDINI DEL GIORNO PRESENTATI (TUTTI APPROVATI)

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