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Dierenziabilit` a

Nel caso di funzioni di una variabile reale ` e noto che una funzione derivabile in un punto x ` e continua nel medesimo punto; questo risultato non vale in pi` u variabili, nemmeno se si suppone che la funzione ammetta derivata in ogni direzione. Come mostra il seguente esempio Esempio. E semplice provare che la funzione f (x, y ) = 0
xy x2 +y 2

se (x, y ) = (0, 0) se (x, y ) = (0, 0)

ammette derivate in tutte le direzioni nellorigine. Daltra parte la funzione non ` e continua in (0, 0). Consideriamo infatti i punti 1 1 xk = k2 , k , che quando k + tendono a (0, 0). Si ha f (xk ) =
1 k4 1 k4

1 k4

1 2

per ogni intero positivo k. Se ora la funzione f fosse continua in (0, 0), essendo f (0, 0) = 0 dovrebbe esistere un intorno I di (0, 0) tale che |f (x, y )| < 1 2 in I. Questo ` e assurdo poich e prendendo k abbastanza grande in punti xk appartengono a I e f (xk ) = 1 . 2 A maggior ragione poi non esister` a il piano tangente al graco della funzione f (x, y ) nel punto (0, 0). Allo scopo di dare la denizione di dierenziabilit` a di una funzione in un punto, ricordiamo che nel caso di una variabile, la retta tangente al graco della funzione y = f (x) nel punto (x0 , f (x0 )) di equazione y = f (x0 ) + f (x0 )(x x0 ) ` e lunica retta passante per il punto (x0 , f (x0 )) per la quale la dierenza tra il valore della funzione e quello dellordinata corrispondente della retta tenda a zero pi` u velocemente di x x0 : 1

xx0

lim

f (x) f (x0 ) f (x0 )(x x0 ) f (x) f (x0 ) = 0 lim = f (x0 ) xx0 x x0 x x0

Questa denizione, ricordando lequazione del piano tangente, si pu` o generalizzare nel modo seguente Denizione. Sia A un aperto di Rn e f : A R, allora si dice che f ` e dierenziabile nel punto x0 A se ` e derivabile in x0 e se f (x) f (x0 ) (f (x0 ), x x0 ) lim = 0. xx0 x x0 Inne, la funzione f di dice dierenziabile in A se ` e differenziabile per ogni punto x A. Infatti unapplicazione geometrica del concetto di dierenziabilit` a ` e la seguente: se la funzione f (x) ` e dierenziabile in x0 , allora esiste il piano tangente in (x0 , f (x0 )) al graco della funzione f (x) di equazione: z = f (x0 ) + (f (x0 ), x x0 ). Come nel caso di una variabile ` e possibile interpretare tutto in termini di innitesimi delle variabili indipendenti xi e della funzione f . Quando ad ognuna delle variabili xi si assegna un incremento innitesimo dxi la funzione f riceve un incremento df (x) = f (x+dx) f (x). Risulta allora che
n

df (x) =
i=1

Di f (x)dxi ,

La quantit` a df (x) si dice dierenziale (o anche dierenziale totale ) della funzione f nel punto x; essa ` e uguale alla somma dei prodotti delle derivate parziali per gli incrementi innitesimi delle rispettive variabili. 2