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tecnorama

HDTV

Daniele Musella
Alta
visione di Francesco Caccavella

l’intero apparato di trasmissione, persi-


Il 2007 sarà l’anno della definitiva affermazione no il trucco dei presentatori.
L’alta definizione è la più grande innova-
per l’alta definizione, la più grande innovazione della tv zione nel campo televisivo dal passaggio
dal passaggio al colore. Se l’hardware è già realtà, dal bianco e nero al colore e coinvolgerà
tutti gli ambiti in cui è fondamentale la
a mancare sono i contenuti e, in Italia, un sistema riproduzione dell’immagine. I ricordi di
tutti fissati dalle videocamere personali,
Paese in grado di accompagnare la transizione le operazioni chirurgiche in telemedicina,
i videogiochi sulle moderne console da

S
gioco. È certo, tuttavia, che il luogo eletto
i narra che Richard Keys, popolare Oltre che allo sventurato presentatore, alla fruizione di immagini Hd sarà il
commentatore sportivo di Sky l’alta definizione cambia la vita a pro- salotto di casa, in cui i grandi televisori al
Gran Bretagna, sia dovuto ricorrere duttori e broadcaster. «Chi venisse negli plasma o lcd potranno avvicinare lo
al laser per cancellare l’eccessiva pelu- studi di Sky a Cologno Monzese – dice spettatore all’emozione che si prova
ria che popolava il dorso delle sue mani. Marco Rosini, direttore sales and delive- davanti al grande schermo cinematografi-
Da quando il canale sportivo inglese ha ry di Sky – avrebbe la percezione della co. Un film trasmesso in high definition
cominciato le programmazioni in alta rivoluzione che abbiamo dovuto com- offre un dettaglio fino a cinque volte
definizione (Hd), gli spettatori, impres- piere dall’introduzione dell’Hd». A superiore alla definizione standard. Il
sionati da quel dettaglio mai notato Cologno hanno modificato le telecame- fotogramma viene definito da oltre 2
prima si sono lagnati a gran voce. re, le regole di regia, le scenografie, tutto milioni di elementi, contro i poco più di

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400 mila cui siamo abituati con Paolo De Scaglia, direttore home di Pioneer – e la nostra azienda
la tv classica. I colori sono più marketing e vendite da anni impiega nella progettazione di
vivaci, i dettagli più nitidi e la divisione home televisori al plasma logiche ad alta
profondità d’immagine dà la sensa- di Pioneer Italia definizione. Nei prossimi mesi ci aspet-
zione a chi guarda di trovarsi al centro tiamo un abbassamento continuo della
dell’azione: «La televisione ad alta defini- da molto lontano. Il primo canale soglia di introduzione del full Hd, fino ai
zione – commenta Sebastiano Trigila, europeo Hd, della belga Euro1080, televisori a 42 pollici, un po’ come è
presidente del neonato Hd Forum Italia – apparve a inizio 2004, mentre gli Stati avvenuto nel settore della telefonia con
aumenta considerevolmente la quality of Uniti trasmettono con questo formato il passaggio dall’Etacs al Gsm». Com-
experience dello spettatore, che avrà come a partire dal 1999 e in Giappone fanno i prando le cosiddette flat tv, siano esse
la sensazione di immergersi nelle scene conti con questa tecnologia sin dalla prodotte con tecnologia lcd o plasma e
visualizzate». L’effetto di immersione è metà degli anni ottanta. I primi esempi a esclusione dei modelli più economici,
anche garantito dall’uso di televisori risalgono addirittura agli anni sessan- è quasi sicuro che ci si porterà a casa
widescreen 16:9 e dal suono avvolgente ta, in piena epoca analogica, quando, un televisore già predisposto per l’alta
dell’audio a 360 gradi garantito dal Dolby in occasione delle olimpiadi di Tokyo definizione. «Due anni fa il 30 per cento
digital a 6 canali: «È un’esperienza – del 1964, gli ingegneri della televisione della nostra serie di tv era già predispo-
continua Trigila – che si avvicina alla giapponese Nhk incominciarono a sta per l’alta definizione – racconta
televisione in 3D». porre le basi della sperimentazione. Il Lucio Trocino, senior business manager
Una fredda descrizione della tecnologia primo risultato arrivò vent’anni dopo,
(si veda il riquadro a pag. 26) è inadegua- con la copertura completa in alta
ta rispetto a una visione diretta dei suoi definizione della cerimonia di Lucio Trocino, senior business
effetti. Effetti che, probabilmente, la apertura delle Olimpiadi di manager del settore consumer
grande maggioranza degli europei non Los Angeles del 1984. electronics di Philips Italia
ha ancora potuto toccare con mano. Ma In Europa i primi ad arrivare
è solo questione di mesi. all’appuntamento sono stati
i produttori di hardware per del settore consumer
L’hardware è già realtà consumatori: di televisori, electronics di Philips
I vari pezzi che formano il contesto telecamere o, con tempi più Italia – e l’anno scorso
dell’Hd sono, a grandi linee, ben defini- lunghi, lettori dvd. eravamo al 75 per cento,
ti in tutti i Paesi occidentali, ma per I televisori ad alta definizione (Hdtv) mentre quest’anno 8 televisori
affermarsi definitivamente l’insieme sono realtà già da tempo. «La tecnologia su 10 sono Hd Ready».
deve assumere le forme di una vera è già pronta – ci dice Paolo De Scaglia, I prodotti ci sono e i consumatori sem-
filiera. L’innovazione, in verità, viene direttore marketing e vendite divisione brano rispondere con entusiasmo,

 L’INTERVISTA

per l’hdtv italiana manca ancora un


Hd Forum Italia è l’associazione fondata con lo come un ulteriore salto in avanti della quality of logie digitali nella diffusione televisiva. Il problema
scopo di promuovere, presentare e diffondere experience dello spettatore. italiano è rappresentato dalla scarsezza di risorse
l’uso di contenuti audiovisivi e multimediali e di Qual è la situazione attuale dell’alta definizio- trasmissive dedicabili prontamente all’Hd e dal
prodotti e tecnologie ad alta definizione. Vision ha ne in Europa? fatto che la maggior parte della popolazione è
intervistato il suo presidente, Sebastiano Trigila. La piena presa di coscienza dell’opportunità di ancora servita esclusivamente dalla televisione
introdurre l’alta definizione è avvenuta in analogica. L’Hdtv può essere veicolata via
L’Europa sta vivendo una fase di euforia Europa a partire solo dalla fine del 2004 satellite, via digitale terrestre o via Iptv e pertan-
nell’adozione di televisori piatti pronti per quando ancora in etere era presente un unico to interessa fortemente tutti gli operatori:
l’alta definizione. Come valuta questo canale sperimentale (Hd1). Oggi la situazione broadcaster tradizionali (Mediaset, Rai e la
processo? è molto promettente: in una mostra-convegno stessa Telecom), aggregatori di contenuti (Sky) e
Lo sviluppo della tv ad alta definizione ha avuto tenutasi a Parigi ai primi di ottobre sono stati maggiori provider di banda larga (Fastweb e
un diverso percorso negli Usa e in Giappone passati in rassegna ben 23 canali ad alta Telecom, per esempio). La piattaforma digitale
rispetto all’Europa: nel primo caso è stata il driver definizione già in etere, provenienti da Regno satellitare ha già un’offerta in Hd. La piattaforma a
della transizione dei sistemi televisivi dall’analogi- Unito, Germania, Benelux, Francia e Italia. banda larga potrà offrire una Iptv ad alta definizio-
co al digitale mentre in Europa, dove la qualità Cosa frena l’adozione in Italia della tv Hd? ne con la prossima introduzione della tecnologia
visiva dei programmi analogici (Pal e Secam) è Il fenomeno dell’Hdtv va inquadrato all’interno del Adsl2 in grado di portare 20Mbit al secondo a
stata sempre migliore, l’Hdtv viene percepita più vasto problema dell’introduzione delle tecno- casa dell’utente. La piattaforma digitale terrestre

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trainati forse più dalla bellezza dei NUOVI FORMATI
pannelli piatti, oggetti di design e di
arredamento, più che dalle specifiche
tecnologiche. «Il televisore flat – conti-
OLTRE IL DVD
nua De Scaglia – è diventato una sorta
di status symbol dell’agiatezza italica». Per poter contenere film e documentari prodotti sempre doppio strato, ne contiene fino a 50. Le
Certo, il prezzo di acquisto sensibil- in alta definizione il formato dvd non basta più. differenze nella produzione non consentono di
mente maggiore rispetto al suo omolo- Un’ora di programma Hd occupa cinque volte lo leggere un disco Hd-dvd in un lettore Blu-Ray e
go a tubi catodici deve garantire una spazio richiesto da un’ora di programma in viceversa. Il più complesso modello di produzio-
migliore resa dell’immagine e durata definizione standard. Per ovviare a questi ne dei Blu-Ray rende anche sensibilmente
nel tempo. Tuttavia è solo una nicchia problemi sono nati due formati, diversi e diversi i prezzi ai consumatori: a fronte di una
di entusiasti ed early adopters che arriva incompatibili tra loro. Il formato Hd-dvd, creato maggiore capacità di memorizzazione i lettori
con le idee chiare sulla realtà dell’Hd: da Nec e Toshiba e supportato, oltre che dal Dvd Blu-Ray costano fino al doppio di quelli Hd-dvd.
«Ciò che è davvero consolidato è il Forum, da aziende come Microsoft, Ibm e Intel, I due formati dividono anche le case di produ-
mercato delle tv flat», continua Trocino. e il formato Blu-Ray supportato da Sony, Apple, zione cinematografiche: Sony e Miramax da una
«I mondiali di calcio sembravano aver Pioneer, Philips, Samsung, Thompson e altri. Se parte, Universal dall’altra con Warner
dato una grande spinta al mercato ma un dvd poteva contenere, nella versione a e Paramount nel mezzo a supportare entrambi
dai nostri dati possiamo dire che nel doppio strato, quasi 9 GByte di dati, un Hd-dvd i formati. Nel frattempo c’è chi si sta impegnan-
periodo agosto-settembre si sono ven- doppio strato ne contiene 30 e un Blu-Ray, do a creare lettori ibridi, come Nec e Ricoh.
duti più televisori flat che a maggio-
giugno». In queste vendite la compo-
nente Hd rientra per un tasso margi- dell’alta definizione in Europa. Michelangelo Amoruso,
nale: «Oggi la prima scelta che affron- Secondo Screen Digest, a marketing manager tv,
ta un consumatore è quella tra tv a fine 2010 saranno oltre 50 home video e hi–fi
tubo catodico e tv con schermo piatto milioni le Hdtv diffuse nel di Sony Italia
– spiega Michelangelo Amoruso, Vecchio Continente (era-
marketing manager tv, home video e no 2 milioni nel 2005). minimi cui devono atte-
hi–fi di Sony Italia – e sceglie quest’ulti- nersi i produttori per poter
mo perché è più bello, perché è di moda Il marchio Hd Ready etichettare come Hd i
e perché occupa poco spazio; solo dopo A inizio 2005 l’Eicta propri televisori. Il logo Hd
c’è un confronto con la tecnologia Hd». (European information & Ready rende visibile, con un
Gli schermi piatti Hd, in altre parole, communications technology indu- marchio applicato di solito sulla
sono la vera locomotiva della diffusione stry association) ha diffuso i parametri cornice del televisore, la compatibilità
dell’apparato con le nuove trasmissioni.
Tra i requisiti fissati dall’Eicta ci sono
anche le specifiche per la protezione dei

sistema paese contenuti. Ogni televisore Hd Ready


dovrà essere compatibile con il dispositi-
vo anti-copia che va sotto il nome di
può offrire già oggi la Hd a patto di Sebastiano Trigila, presidente High-bandwidth digital content protection
avere frequenze da dedicarvi. di Hd Forum Italia (Hdcp), standard sviluppato da Intel che
Pertanto, una decisiva spinta impedisce la riproduzione a piena risolu-
all’introduzione generalizzata definizione, è necessario che zione di contenuti digitali sugli apparec-
dell’alta definizione ci sarà produttori e distributori di chi che non siano compatibili con le
quando la trasmissione digitale contenuti, provider e broadca- specifiche richieste dai produttori.
avrà soppiantato la trasmissio- ster collaborino per creare un
ne analogica anche e soprattutto sistema Paese in grado di Aspettando i contenuti
per i canali tradizionali terrestri: assecondare e aiutare la transi- La bassa percezione del valore dell’alta
sulla frequenza occupata da un solo zione verso il digitale, e dunque definizione si riflette inevitabilmente
canale analogico possono essere diffusi anche verso l’alta definizione. Nel caso anche sull’offerta dei contenuti. «In Italia
fino a sette canali digitali in risoluzione standard ciò non avvenisse ci troveremo a essere, per ci siamo scontrati con una bassa atten-
e fino a due canali in Hd compressa in Mpeg4. l’ennesima volta, colonizzati da altri, sia nella zione al valore dell’alta definizione», dice
Cosa può favorire l’adozione dell’Hdtv nel produzione sia nella distribuzione. È sempre Rosini. «Stiamo cercando di colmare
nostro Paese? bene ricordare che quella che oggi chiamiamo questo divario facendo toccare con mano
Per superare l’empasse digitale, e per creare alta definizione, sarà, in un futuro non troppo i vantaggi del nuovo standard: nei princi-
dunque anche un vero mercato per l’alta lontano, la definizione standard. pali aeroporti italiani, per esempio, ci
sono già pannelli dimostrativi per guarda-

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re trasmissioni in Hd di Sky». A oggi  HDTV catalogo Hd. Oltre che con Sky stiamo
sono 23 i canali Hd disponibili in Euro- dialogando anche con Rai e Mediaset
pa e attualmente in Italia sono 60 mila DENTRO per i contenuti Hd del digitale terre-
le persone che ricevono, in casa pro- LA TECNOLOGIA stre e con vari broadcaster nazionali e
pria, contenuti in alta definizione: internazionali».
sono gli abbonati ai quattro canali Hd Per definizione si intende, in ambito di Se sono rose le si vedrà fiorire fra pochi
di Sky Italia dedicati allo sport, al elaborazione delle immagini, il grado di mesi, ma adesso televisori decoder
cinema, ai documentari e all’intratte- dettaglio della riproduzione di una foto o digitali e distributori restano solo begli
nimento. La piattaforma satellitare è di un video. La definizione si misura in oggetti, se non c’è la sostanza: «Non
stata la prima, e finora l’unica, ad base a due grandezze: il numero di linee serve a nulla essere i primi a rendere
approdare sul mercato italiano: orizzontali, che forma l’immagine e il disponibile il nuovo standard se poi
«Abbiamo dovuto affrontare diverse numero di punti contenuti in ogni singola mancano i contenuti – continua Agosti-
problematiche, oltre a un ingente linea. La definizione di una trasmissione nelli – e i contenuti per l’Hd tuttora
investimento economico», continua televisiva tradizionale cui siamo abituati sono sufficienti solo ad accontentare
Rosini. «A partire dagli accordi con i oggi (Standard definition o Sd) è pari a una nicchia di entusiasti». Film, docu-
distributori di contenuti fino ad arriva- 576 linee orizzontali, ognuna delle quali mentari ed eventi sportivi trasmessi dal
re alla compatibilità tra decoder e viene riempita, quando convertita in vivo rientrano tutti nei bouquet messi a
televisori per quanto riguarda la prote- digitale, da 720 punti. La definizione di punto dai primi operatori, ma non
zione dei contenuti. Abbiamo dovuto una trasmissione in definizione standard bastano a creare quel “sistema” di cui
addirittura creare, in accordo con i europea è dunque di 720 punti per 576 parla Sebastiano Trigila (si veda l’inter-
produttori, il marchio Sky Hd Tested linee (720x576) la cui formula fornisce vista a pag. 24). Se a ciò aggiungiamo
con cui certificare la compatibilità di anche il numero di punti utili, o pixel, alla che, in Italia, i grandi broadcaster
quel particolare televisore con i nostri definizione dell’immagine: 414.720. generalisti sembrano fermi, lo scenario
contenuti». L’alta definizione aumenta fino a cinque della Hdtv nel nostro Paese non può
In questa fase di start-up, comunque, volte il grado di definizione. Nelle tra- generare facili entusiasmi.
è chi ha a disposizione più banda a smissioni Hdtv vengono infatti utilizzate Qualcuno dunque ha fatto da sé. A
fare la parte del leone. Se Mediaset e due diverse risoluzioni di base: giugno del 2005 Sony ha introdotto la
Rai sono fermi aspettando che la 1.280x720 pixel e 1.920x1080 pixel. Nel prima telecamera dedicata al mondo
disponibilità delle frequenze o l’avvio primo caso si ottengono quasi un milione consumer in grado di registrare in
del digitale terrestre lasci loro lo spa- di pixel utili alla definizione dell’immagi- formato ad alta definizione: «Il nostro
zio fisico necessario per le trasmissio- ne, nel secondo più di due milioni. approccio all’Hd – sostiene Amoruso –
ni, a muoversi con più forza sono i parte dallo sviluppo delle telecamere
professionali da cui sono nate quelle
Paolo Agostinelli, provider di banda larga. Fastweb è personali e da qui passa alle tv, ai
responsabile l’unico, sebbene atipico, operatore del computer desktop e ai lettori dvd
media e tv campo televisivo registrato tra i soci creando una vera e propria catena di
di Fastweb fondatori dell’Hd Forum Italia, istituito alta definizione». Una catena in cui i
lo scorso settembre. Un’incursione contenuti vengono fruiti e, a volte,
mordi e fuggi? Non proprio. L’azienda prodotti in Hd in modo del tutto priva-
dai primi mesi del 2007 farà correre to: si può registrare, montare e maste-
sui propri cavi l’intera offerta televisi- rizzare il proprio video sul Pc, si potrà
va di Sky e si appresta, sempre nel presto giocare e riprodurre film. Esisto-
2007, a offrire una piattaforma tv con no già circa duecento titoli distribuiti
il servizio voce ma senza internet. E dai principali studios di Hollywood e la
non è finita. Tutti i nuovi clienti della previsione è di grande crescita. A mar-
tv di Fastweb da fine settembre ricevo- zo, infine, verrà introdotta in Europa la
no a casa un decoder multi–piattafor- PlayStation 3 che conterrà, a prezzi
ma che, oltre a consentire l’accesso abbordabili, un lettore dvd Blu-Ray. Da
alla televisione digitale terrestre e alla oggetti chic di arredamento, milioni di
Iptv, abilita alla ricezione di canali in tv Hd potranno finalmente trasformar-
alta definizione. «Fastweb dai primi si in creatori di nuove dimensioni. ■
mesi del 2007 – dichiara Paolo Agosti- francesco.caccavella@visionblog.it
nelli, responsabile media e tv – offrirà
sulla propria piattaforma una serie di
noti documentari in virtù di un accor-
do con l’inglese Bbc e, per il futuro, Fastweb.it > Pioneer.it > Philips.it >
continuerà ad arricchire il proprio Skylife.it > Sony.it

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