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CONTENUTI DELLE LEZIONI DI GRECO E DI LATINO

LAGONISMO

gn, noj,

luogo per adunanza giudiziaria lite piazza

lotta processo adunanza assemblea lotta giuochi combattimento gara

Da gn, noj, deriva la parola italiana AGONISMO propensione ad entrare in competizione con altri per ottenere la vittoria (nkh) I Greci manifestavano questo spirito in diversi ambiti, non solo in quello sportivo.

Fonte: Luciano, Anacarsi Solone spiega ad Anacarsi le motivazioni dello spirito agonistico greco
Anacarsi, un barbaro, chiede perch tanta gente accorra da tutta la Grecia per perdere tempo, vedendo spettacoli violenti, uomini che si percuotono, si malmenano e si picchiano fra loro. Solone risponde ad Anacarsi: Saresti seduto in mezzo agli spettatori e osserveresti il coraggio e la bellezza fisica degli uomini, la loro forma meravigliosa, labilit impressionante, la forza invincibile e la loro infaticabile volont di vittoriacittadini dotati di animo nobile e di buona attitudine alle armi, guardiani capaci del nostro paese e baluardi della nostra libert

Analisi del testo : domande di comprensione 1. Quale aspetto degli incontri agonistici greci viene criticato da Anacarsi? 2. Tenendo presente che le critiche vengono mosse da Anacarsi che un barbaro, valuta quale immagine viene attribuita alla societ greca 3. Quali doti degli atleti sono oggetto di ammirazione da parte di Solone? 4. In che senso gli atleti sono definiti da Solone guardiani capaci del nostro paese e baluardi della nostra libert? 5. Per concludere: perch, secondo Solone, latleta cos importante nella societ greca?

ATLETI
Chi era latleta? qlhtj,o, (mnoj ka prtoj tn nqrpwn)

doti fisiche

qualit morali

bellezza armonia del fisico vigoria del corpo doti utili per

coraggio intelligenza correttezza

un atleta

un soldato

Lesercitazione atletica dunque scuola di formazione per le virt civili e militari Latleta indispensabile per la difesa della citt Assistere alle competizioni atletiche costituisce un importante momento di vita civile e politica delle citt greche

I privilegi degli atleti nella societ greca

Esenzione dalle tasse

Premi e riconoscimenti

Mantenimento a spese della citt

Statue in loro onore

Possibilit di accedere a cariche pubbliche

La posizione di alcuni intellettuali


Le critiche agli atleti: alle doti fisiche sono da preferire lintelligenza e la forza della mente

Euripide

Senofane

Fonte: Euripide
Di tutti gli innumerevoli mali che affliggono la Grecia nessuno certo peggiore della razza degli atleti. Prima di tutto essi non imparano a condurre buona vita n potrebbero farlo; come potrebbe un uomo, essendo schiavo della sua gola e dei suoi appetiti, acquistare ricchezza superiore a quella del padre? Essi non sono capaci di sopportare la miseria, n di comportarsi bene quando la sorte loro favorevole e, non avendo esercitato il carattere della costanza, cadono nellavvilimento in caso di cambiamento di fortuna. Da giovani si aggirano in vesti pregiate e si credono lornamento della citt, ma quando giunge la vecchiaia in tutta la sua asprezza sono messi da parte come mantelli laceri. Io condanno anche labitudine degli Elleni, che si riuniscono ad ammirare questi uomini per rendere loro onore, nel festeggiamento di piaceri inutili. Quale buon lottatore, dunque, oppure quale corridore, quale discobolo o ancora quale fracassatore di mascelle, coronato per la vittoria, ha portato vantaggio alla sua citt? Se combatteranno contro i nemici con il disco in mano e sferrando pugni sugli scudi, li scacceranno dalla loro patria? Nessuno punta a queste stupidaggini quando si trova davanti la spada avversaria. Credo invece necessario incoronare i sapienti e gli onesti e chiunque nel modo migliore guider la citt con saggezza e giustizia, e chi con i buoni consigli allontaner il male eliminando guerre e sedizioni. Tali valori sono di vantaggio per ogni citt e per tutti gli Elleni.

Fonte: Senofane
Se taluno riporta una vittoria nella corsa o nel pentatlo a Olimpia, dov il tempio di Zeus accanto al fiume di Pisa, o nella lotta; se vince il pugilato doloroso o la prova durissima che chiamano pancrazio, cresce fra i cittadini la sua gloria, ha lonore di assistere alle gare in prima fila, riceve dallo Stato il nutrimento dalla pubblica spesa e in premio un bel trofeo. Se vince coi cavalli, eguali onori. Pure non vale quanto me: la nostra scienza ha pi vigore di cavalli e duomini. Avventati criteri! Non giusto preferire alla filosofia la forza fisica. Se c fra i cittadini un pugile valente, uno bravo nel pentatlo, alla lotta, o nella prova di velocit, ch la regina delle prove di forza nelle gare, non perci gode la citt di buon governo ed per lei ben gramo vanto il fatto che un atleta abbia vinto a Pisa: non questo che ingrassa i penetrali dello Stato

Analisi del testo : domande di comprensione


1. Quali elementi relativi alleducazione, al comportamento e allo stile di vita degli atleti vengono criticati da Euripide? 2. Euripide e Senofane volgono la loro critica anche alla societ greca a loro contemporanea: per quali motivi?

I consigli degli esperti a chi intende praticare attivit sportiva


Il fisico delluomo non fatto per praticare ogni tipo di sport, ma soltanto quelle discipline per cui il fisico possiede i requisiti.

Fonte: Filostrato
Colui che intende partecipare con successo alla corsa di resistenza rafforzi...le spalle e il collo e abbia gambe sottili e leggere come coloro che praticano la corsa semplice, i quali muovono le gambe con laiuto delle mani velocissime, quasi sollevati a volo dalle mani stesse. Colui che vuole partecipare alla corsa militare abbia fianchi ben proporzionati, spalle ben sviluppate, femore sporgente, per poter agevolmente sopportare il peso dello scudo. Coloro che partecipano alle gare di corsa semplice le pi leggere fra tutte danno risultati assai buoni, se di membra ben proporzionate. Ma migliori saranno gli atleti non troppo alti, un poco pi del normale; laltezza eccessiva va a detrimento della resistenza, come avviene per gli alberi troppo alti. Siano robusti...e il loro corpo abbia armonicamente i seguenti requisiti: gambe proporzionate alle spalle, torace inferiore al normale con buoni polmoni, femore leggero, tibie diritte, mani pi lunghe del normale.

Analisi del testo : domande di comprensione


1. Leggi attentamente il testo e stabilisci quali doti fisiche sono necessarie secondo lautore per ciascuna delle specialit sportive citate. 2. Per quali discipline sportive la statura elevata costituisce un limite? 3. Il testo contiene una similitudine: individuala e spiega con le tue parole il concetto che Filostrato intende esprimere.

Lutilit dello sport


Lo sport utile al fisico se praticato con misura e regole. I suggerimenti di un medico Galeno:

misura nellattivit sportiva: sbagliato lallenamento forsennato

utilit dei massaggi evitare il fai da te ed affidarsi a :

esercizi mirati al benessere fisico: tonificare i muscoli, sviluppare lagilit

paidotrbai gumnasta leptai

Galeno criticava il modo di vivere degli atleti professionisti a cui attribuisce le seguenti attivit: Mangiare, gn, noj, , evacuare e rotolarsi nel fango.

Gli atleti devono osservare un dieta precisa: mattina mezzogiorno pane, miele, latte di capra, frutta secca, crostoni di farina impastata con olio pane di farro con vegetali, olive nere, uova, formaggio di capra, vino mielato

sera carne allo spiedo o alla griglia con erbe aromatiche, zuppa nera con carne (maiale, bue, cervo)

Il caso di Milone: il consumo di carne per lo sviluppo della muscolatura. Casi di doping nellantichit: i semi di sesamo Esercizio di lessico : - ricerca sul vocabolario di termini aventi la stessa radice di

gn, noj, - qlhtj,o,


-

I GIOCHI IN GRECIA LE OLIMPIADI


I giochi in Grecia
i giochi
Atene
Giochi panatenaici

Delfi
Giochi pitici

Corinto
Giochi istmici

Olimpia
Giochi olimpici

Le Olimpiadi
Le date di riferimento 776 a.C. data della prima Olimpiade 393 d.C. fine dei giochi olimpici 425 d.C. Teodosio II saccheggia e rade al suolo Olimpia 522 d.C. terremoti distruggono quanto resta dello stadio e dellippodromo

Testimonianze scritte sullorigini delle Olimpiadi

Diodoro Siculo

Lisia

Eracle

Fonte: Diodoro Siculo Eracle fondatore dei giochi di Olimpia


Telsaj d toton t qlon, tn Olumpikn gna sunestsato, klliston tn tpwn prj thlikathn pangurin prokrnaj t par tn Alfein potamn pedon, n tn gna toton t Di patrJ kaqirwse. Stefanthn datn pohsen, ti ka atj ehrgthse t gnoj tn nqrpwn odna labn misqn. T d qlmata pnta atj dhrtwj nkhse, mhdenj tolmsantoj at sugkriqnai di tn perboln tj retj, kaper tn qlhmtwn nantwn llloij ntwn tn gr pkthn pagkratiastn to stadiwj dskolon perigensqai, ka plin tn n toj kofoij qlmasi prwteonta katagwnsasqai toj n toj barsin percontaj duscerj katanosai. Diper ektwj gneto timitatoj pntwn tn gnwn otoj, tn rcn p gaqo labn. 6

Fonte: Lisia Storia e mito circa le origini delle Olimpiadi


Allwn te polln ka kaln rgwn neka, ndrej, xion Heraklouj memnsqai ka ti tnde tn Olumpasin gna prtoj sungeire di enoian tj Elldoj. En mn gr t twj crnJ llotrwj a pleij prj lllaj dikeinto: peid d kenoj toj turnnouj pause ka toj brzontaj klusen, gna mn swmtwn pohse, filotiman d plotou, gnmhj d pdeixin n t kallstJ tj Elldoj, na totwn pntwn neka ej t at sunlqwmen, t mn ymenoi, t d kousmenoi. Hgsato gr tn nqde sllogon rcn gensesqai toj Ellhsi tj prj lllouj filaj.

Esercizi : Analisi del testo : strutture morfosintattiche


Sulla base del laboratorio di traduzione effettuato in classe: 1. elabora una tabella inserendo i sostantivi che individui nei brani. Risali al nominativo ed indica la declinazione di appartenenza. 2. individua le forme verbali ed effettuane lanalisi 3. individua proposizioni subordinate a te note

Analisi del testo : domande di comprensione


1. per quale motivo Le Olimpiadi furono i giochi pi stimati di tutta la Grecia? 2. a che scopo Eracle istitu i giochi olimpici? 3. a chi furono consacrati i giochi olimpici?

La cronologia dei giochi : alcuni dati


olimpiade 1 48 52 93 211 anno 776 a.C. 588 a.C. 572 a.C. 408 a.C. 67 d.C. nome vincitore Koroibos Glaukias Tisandros Archelaos Tiberius Claudius Nero citt Elide Crotone Nasso Macedonia Roma gara stadion stadion pugilato quadriga quadriga

Approfondimenti su: - le discipline sportive praticate nella fase pi antica e le discipline aggiuntesi nel tempo - la partecipazione di atleti provenienti allinizio esclusivamente dalla Grecia, successivamente da tutto il Mediterraneo; la partecipazione dei tiranni di Siracusa e Taranto, dei re macedoni, di Nerone - la durata dei giochi: lestensione da 3 giorni (25 Olimpiade) a 5-6 giorni (78 Olimpiade) - latleta eponimo

Il santuario di Olimpia
LAltis
il ginnasio la palestra il Leonidaion il Bouleuterion il portico di Eco il tempio di Zeus il tempio di Hera i thesauroi le basi degli Zanes lo stadio

notizie sulluso degli edifici in relazione al cerimoniale dei giochi

(da: Spiros Frontinos, Olimpia, guida completa, ed Luce olimpica, 1972)

I protagonisti dei giochi


Gli atleti Essere maschi I requisiti Essere iscritti nelle liste civiche della propria citt

Essere uomini di pura discendenza greca e di condizione libera

Essere immuni da condanne penali

Gli atleti dovevano dimostrare la loro idoneit fisica, dimostrata superando prove preliminari. Erano ammessi i ritiri, ma non nel corso delle gare vere e proprie; in questo caso gli atleti erano puniti con multe.

Nel caso di vittoria erano premiati con una corona dulivo e un ramo di palma.

I giudici
Scelti per il loro comportamento incorruttibile e lo stile di vita irreprensibile

Garantire lincorruttibilit

llanodkai
Rappresentare severit neutralit imparzialit

Veniva istituito un apposito corso in cui ai giudici venivano insegnate le norme olimpiche Gli istruttori si chiamavano nomoflakej. I giudici avevano il divieto assoluto di gareggiare (conflitto di interessi) Per il giudice che avesse commesso errori era prevista lespulsione. Il numero dei giudici: primi giochi dal 568 a.C. dopo il 480 a.C. 472 a.C. 368 a.C 1 giudice 2 giudici (1 di Elide e 1 di Pisa) 9 (tutti Elei, 1 per trib); organo diviso in tre categorie, ognuna delle quali controllava una gara- corse ippiche, combattimento, atletica) 10 giudici 12 giudici

I giochi
1. 2. 3. 4.

5. 6. 7.
8.

lapertura dei giochi e la tregua olimpica (spond, spondofroi) la nomina dei giudici larrivo degli atleti e il controllo della loro idoneit fisica lassegnazione dei ruoli di araldo (annunciatore ufficiale delle gare), sacerdote (responsabile delle cerimonie e della gestione dei templi) arrivo ad Olimpia di spettatori e rappresentanti ufficiali delle citt greche la notte della vigilia dei giochi il primo giorno dei giochi: lingresso del corteo nellAltis, i sacrifici a Zeus, il giuramento di lealt di atleti e giudici I giorni dello svolgimento delle gare: le discipline Le discipline sportive
il pugilato Il pentathlon

corsa lancio del disco

stdion dauloj dlicoj

il pancrazio loplitodromia la lampadedromia le corse con i carri

lancio del giavellotto salto in lungo lotta Fonte: Omero


la corsa dei cavalli

I giochi funebri per la morte di Patroclo: la gara di pugilato


Lettura ed analisi di Omero, Iliade, XXIII , 653-699

Analisi del testo : domande di comprensione


1. 2. 3. 4. 5. Quali sono i premi messi in palio per il vincitore? Che cosa il cinto? A che cosa servivano le corregge? Come si definirebbe, in termini moderni, la sconfitta di Eurialo? Quali comportamenti, tra quelli descritti, non sono ammessi nel pugilato di oggi? A che conseguenze porta lassenza di un arbitro nel combattimento descritto nel passo di Omero?

Fonte: Sofocle La morte di Oreste nella corsa con il carro


Lettura ed analisi di Sofocle, Elettra, 680 - 740 Analisi del testo : domande di comprensione 1. Quanti sono i concorrenti che si sfidano nella corsa con i carri? Da quali citt o regioni provengono? 2. Quali sono, in sequenza, le fasi della manovra di Oreste in prossimit della meta? 3. Per quali motivi il giro attorno alla meta era cos difficile e rischioso per gli aurighi?

9. lultimo giorno dei giochi: le cerimonie di chiusura


- la proclamazione dei vincitori e le premiazioni - la dedica di statue nellAltis agli atleti vincitori - nomina dellatleta eponimo - i banchetti nellAltis

Le Olimpiadi in et moderna
Alcune date: 1892-1894 Il barone Pierre de Coubertin opera per far rivivere i giochi olimpici; ottiene il benestare dell'Unione francese per gli sport atletici e nel 1894 quello del Congresso Internazionale di Parigi. Prima edizione delle Olimpiadi moderne: ad Atene re Giorgio I di Grecia apre ufficialmente i giochi. Partecipano 13 nazioni e 300 atleti Il barone de Coubertin crea il logo dei cinque cerchi; ogni cerchio rappresenta un continente, i colori dei cerchi sono quelli presenti in tutte le bandiere europee Per la prima volta partecipano le donne

6 aprile 1986 1913 Olimpiadi di Parigi del 1900

10

1916, 1940, 1948 1980 1984

I giochi non furono disputati a causa dei conflitti mondiali Le nazioni occidentali supportate dagli USA, a causa della guerra fredda, boicottano le Olimpiadi e non partecipano Le nazioni sostenute dagli URSS, a causa della guerra fredda, boicottano le Olimpiadi e non partecipano

I giochi a Roma
I significati della parola ludus

Gioco, divertimento, svago Scherzo, inezia, frivolezza

ludus

Ludi, giochi pubblici, spettacoli scenici scuola

Beffa, inganno

I giochi: alcuni dati storici


La istituzione di giochi sul modello di quelli di Olimpia: 186 a.C. Marco Fulvio Nobiliore organizza a Roma i giochi dopo la conquista di Ambracia; alle gare degli atleti vengono affiancati spettacoli musicali, danze, rappresentazioni teatrali. Gare sportive indette a Roma da Silla Cesare fa costruire a Roma nel Campo Marzio uno stadio in legno per gare sportive articolate in tre giorni di gare Augusto, dopo la battaglia di Azio, istituisce a Nicopoli gli Actia (si tenevano ogni 5 anni) Augusto, a Napoli, istituisce i Sebast (si tenevano ogni 4 anni) Nerone, a Roma, istituisce i Giovenali

80 a.C. 46 a.C. 31 a.C. 2 a.C. 60 d.C. circa

Fonte: Tacito Nerone istituisce i Giovenali


Lettura ed analisi di Tacito, Annales, XIV, 14 15

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Analisi del testo : domande di comprensione


1. Che cosa spinge Nerone ad istituire i Giovenali? 2. Con quali intenzioni Seneca e Burro fecero costruire nella valle del Vaticano uno spazio perch Nerone si esercitasse nella cosa con carri e cavalli? Quale furono nella realt i risultati di questa iniziativa? 3. Di fronte a quali aspetti inerenti ai Giovenali Tacito si dimostra critico?

I giochi come occasione di spettacolo


giochi

nel circhi

negli anfiteatri

munera gladiatoria

venationes

naumachie

I giochi nel circo


1. il legame con ricorrenze religiose 2. gli edifici: la struttura e lutilizzo in gara delle singole zone degli edifici; il modello del Circo Massimo a Roma 3. le gare: - gli aurighi - le squadre - i managers: (- acquisto,mantenimento e adestramento dei cavalli - ingaggio aurighi per le gare - contratti con i magistrati che promuovevano lallestimento degli spettacoli) - i giorni delle gare (il corteo: littori, trombettieri, magistrati, aurighi, musici, sacerdoti; la vestizione delle statue imperiali davanti al palco imperiale) 4. i punti critici del percorso di gara: le mete; gli incidenti 5. le scommesse del pubblico 6. la premiazione dei vincitori

Fonte: La carriera di un auriga (Iscrizione funeraria)


7. La carriera di Gaio Appuleio Diocle, auriga della parte Rossa
Nato in Lusitania, Iberia. Et: 42 anni, 7 mesi, 23 giorni.

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Allinizio egli fu una guida della Parte Bianca. Esord nel 122 e ottene la prima vittoria nel124, per la stessa squadra. Nel 128 ebbe la sua prima guida per la Parte Verde. Nel 131 vinse per la prima volta con i colori della Pare Rossa. Statistiche: Guid quadrighe per 24 anni. Totalizz 4257 partenze, con 1462 primi posti, 110 dei quali in gare dapertura. () Si piazz secondo 861 volte, terzo 576 volte, quarto una volta. Non si piazz 1351 volte. Vinse un totale di 35.863120 sesterzi. (da: Bettini Salvioni, Tempora et mores, vol 2, La Nuova Italia),

Analisi del testo : domande di comprensione


1. Come valuti la cifra che in totale lauriga dimostra di aver guadagnato? Ti sembra una cifra bassa o elevata? Valuta il rapporto fra possibilit di arricchimento e rischi corsi dallauriga. 2. Rifletti sui guadagni che nella realt odierna possibile ottenere praticando determinati sport.

Fonte: Il destino di Euticheto (Iscrizione funeraria)


D(is) M(anibus) EUTICHETI AURIG. ANN. XXII FI. RUFINUS ET SEMP. DIOFANIS SERVO B(ene) M(erito) F(ecerunt)
Hoc rudis aurigae requiescunt ossa sepulchro Nec tamen ignari flectere lora manu, iam qui quadriiugos auderem scandere currus Et tamen a biiugis non removerer equis. Invidere meis annis crudelia fata, Fata quibus nequeas opposuisse manus. Nec mihi concesa est morituro gloria circi, donaret lacrimas ne pia turba mihi. Essere ardentes intus mea viscera morbi, vincere quos medicae non potere manus. Sparge, precor, flores super mea busta, viator: favisti vivo forsitan ipse mihi. (da: Bettini Salvioni, Tempora et mores, vol 2, La Nuova Italia),

Analisi del testo : strutture morfosintattiche


1. individua e analizza le seguenti forme verbali:
requiescunt flectere concessa est donaret ardentes sparge favisti

2. individua i sostantivi presenti nella iscrizione e classificali dividendoli in gruppi a seconda della declinazione di appartenenza 3. individua chi sono i dedicatari di questa iscrizione funeraria 13

Analisi del testo : domande di comprensione 1. A che tipo di morte andato incontro Euticheto? 2. Che cosa non stato concesso ad Euticheto? 3. A quale parola delliscrizione pu essere collegato per significato il concetto di tifo?

I giochi negli anfiteatri


1. la struttura dellanfiteatro e lutilizzo delle varie parti delledificio in occasione degli spettacoli (dati con riferimenti allAnfiteatro Flavio e allArena di Verona) 2. la diffusione degli anfiteatri nellimpero romano 3. i costi degli allestimenti degli spettacoli Fonte: Marziale, Liber Spectaculorum Il divorzio di Proculeia
Mense novo Iani veterem. Proculeia, maritum Deseris atque iubes res sibi habere suas. Quid, rogo, quid factum est? Subiti quae causa doloris? Nil mihi respondes? Dicam ego: praetor erat. Con statura fuit Megalensis purpura centum Milibus, ut nimium munera parca dares, Rt populare sacrum bis milia dena tulisset. Discidium non est hoc, Proculeia: lucrum est Con larrivo dellanno nuovo, Proculeia, abbandoni Il vecchio marito e gli dici di tenersi i suoi beni. Perch lhai fatto? Quale era il motivo del tuo dolore? Non mi vuoi rispondere? Te lo dir io. Era un pretore: anche a non voler fare le cose in grande, centomila sesterzi per le feste Megalesi avrebbe dovuto pagare, e per quelle della plebe come minimo ventimila. Questo non un divorzio, Proculeia: un vero affare. (da Marziale, Epigrammi, Oscar Mondadori)

Analisi del testo : domande di comprensione


1. Per quale motivo Proculeia abbandona il marito e sceglie il divorzio? 4. gli spettacoli negli anfiteatri in et imperiale; la ricerca del consenso del pubblico da parte di molti imperatori romani; riferimenti a - Vespasiano - Tito (inaugurazione dellAnfiteatro Flavio) - Traiano - Comodo - Elagabalo - Filippo lArabo - Aureliano (spettacoli per il millenario della fondazione di Roma) 5. Labolizione degli spettacoli negli anfiteatri: Valeriano III (438 d.C.), Teodorico (523 d.C.) 14

I munera gladiatoria 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. la condizione del gladiatore le condizioni di vita dei gladiatori, le familiae i tipi di gladiatori e le armi la figura del lanista gli istruttori dei gladiatori (doctores) la dieta dei gladiatori gli scontri: la morte o la vittoria; lintervento dellimperatore e la eventuale concessione di grazia per il vinto 8. i bandi dei munera gladiatoria

Fonte: Iscrizioni pompeiane


La compagnia di gladiatori assoldata da Aulo Suettio Certo scender in campo a Pompei il 31 di maggio. prevista anche una cacia alle belve. Ci saranno i teloni parasole. Venti coppie di gladiatori, sponsorizzate da Decimo Lucrezio Satrio Valente, sacerdote a vita del culto dellimperatore, e 10 coppie di gladiatori sponsorizzate da suo figlio Decimo Lucrezio Valente, combatteranno a Pompei nei giorni 8, 9, 10, 11 e 12 aprile. Vi sar anche una caccia agli animali selvaggi. Ci saranno i teloni. Emilio Celere ha scritto questo avviso, tutto solo, alla luce della luna. (da: Bettini Salvioni, Tempora et mores, vol 2, La Nuova Italia),

Lettura e approfondimento dei contenuti del testo 9. i premi per i vincitori (rudis, premi in denaro)

Fonte: Marziale, Liber Spectaculorum Spettacoli negli anfiteatri


La straniera Menfi non parli dei miracoli delle piramidi, la fatica degli Assiri non si vanti dei giardini di Babilonia; gli Ioni delicati non siano lodati per il tempio di Artemide, laltare ricco di corna non esalti Delo; il Mausoleo sospeso nellaria vuota non sollevi i Carii fino alle stelle con lodi senza misura. Tutte le meraviglie del mondo cedono allAnfiteatro Flavio: la fama ricorder un solo capolavoro per tutti.

Quale popolo, Cesare, vive cos lontano, quale cos barbaro Da non aver mandato uno spettatore nella tua citt? venuto il rodopeo trace che coltiva lEmo di Orfeo, il sarmate che si toglie la sete col sangue del suo cavallo, legizio che beve le prime acque del Nilo da lui scoperto, liperboreo bagnato dallultima onda di Teti marina; si sono precipitati di corsa gli Arabi insieme ai Sabei, e qui i Cilici furono bagnati dalle nuvole del loro zafferano. Sono arrivati i Sicambri dai capelli attorcigliati in un nodo, gli Etiopi con le chiome pettinate in un altro modo. Diverse sono le lingue che risuonano, una sola la voce La voce che proclama che tu sei il vero padre della patria. (da Marziale, Epigrammi, Oscar Mondadori)

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Analisi del testo : domande di comprensione


1. A che cosa viene accostato lAnfiteatro Flavio? 2. Che cosa vuole dimostrare Marziale elencando tutte le nazionalit dei popoli che giungono a Roma ad assistere agli spettacoli? 3. A chi si riferisce Marziale nelllultimo verso del secondo epigramma? Quale sentimento lautore esprime nei confronti di questa persona?

10. Il pubblico : la partecipazione di uomini, donne; il tifo, le risse


11.

Fonte: Tacito Rissa nellanfiteatro di Pompei fra Pompeiani e Nocerini


Lettura ed analisi di Tacito, Annales, XIV, 17 Lettura del testo e analisi in classe dei provvedimenti del Senato conseguenti ai fatti descritti. Confronto con la realt odierna e gli incidenti negli stati determinati da fanatismo e frange violente del pubblico. Le esecuzione dei condannati (damnatio ad bestias) Le esecuzioni negli anfiteatri: i condannati in balia delle fiere Le scenografie delle esecuzioni (la ripresa del mito)

Fonte: Marziale, Liber Spectaculorum La fine di Laureolus


Qualiter in Scythica religatus rupe Prometheus Adsduam nimiopectore pavit avem, Nuda Calcedonio sic viscera praebuit urso Non falsa pendens in cruce Laureolus. Vivebant lacericmembris stilantibus artus Inque omni nusquam corpore corpus erat. Denique supplicium <dignum tulit: ille parentis> Vel domini iugulum foderat ense nocens, Templa vel arcano demens spoliaverat auro, Subdiderat saevas vel tibi, Roma, faces. Vicerat antiquae sceleratus crimina famae, In quo, quae fuerat fabula, poena fuit. Come Prometeo, legato sulle rupi della Scozia, nutr con il suo petto immenso luccello che sempre ritorna, cos Laureolo, appeso ad una croce vera, offr le sue viscere indifese ad un orso della Caledonia. Gli arti lacerati dalle membra insanguinate erano vivi, nel suo corpo un vero corpo ormai non cera pi. Alla fine pag una giusta pena: colpevole di aver trafitto con la spada la gola di suo padre o quella del suo padrone, oppure, in preda alla follia, di aver rubato loro da un tempio,

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oppure di aver crudelmente incendiato te, Roma. Lo scellerato aveva superato i delitti tramandati dagli antichi: Laureolo sub la pena che era stata la pena del mito. (da Marziale, Epigrammi, Oscar Mondadori)

Lettura del desto, richiami al mitodi Prometeo, confronto fra lesecuzione di Prometeo e quella di Laureolus. Analisi dei reati di cui si era macchiato Laureolus, considerazioni sui tipi di reati che in antichit venivano puniti con la pena capitale.

Le venationes 1. gli spettacoli e le scenografie 2. gli animali utilizzati nelle venationes 3. limportazione di animali esotici, le compagnie addestrate per la cattura e il trasporto da paesi lontani degli animali destinati ale venationes, lalto tasso di mortalit degli animali durante i trasporti, lestinzione di alcune specie in certe zone dellAsiae dellAfrica.

Fonte: Marziale, Liber Spectaculorum Gli scontri fra animali


Mentre i domatori pungolano terrorizzati il rinoceronte E lanimale raccoglie dentro di s la rabbia a lungo repressa, si perde la speranza di vedere i promessi combattimenti; ma alla fine esplode lira gi conosciuta prima. Come un toro scaglia i fantocci fino alle stelle, cos solleva al cielo col suo duplice corno un orso pesante: a colpo sicuro la forte mano destra di Carpoforo, ancora un ragazzino, scaglia i suoi giavellotti. La bestia ha sollevato due torelli sulla sua agile testa, davanti a lui si sono inchinati il bufalo terribile e il bisonte: il leone scappava e lui correva, incalzandolo col dardo. E tu, folla volgare, lamentati ancora del ritardo. Una tigre, gloria eccezionale dei monti dellIrcania, abituata a leccare la destra del padrone tranquillo, ha lacerato furiosa un leone selvatico con le zanne rabbiose: un fatto nuovo, che non sera mai sentito prima. Quando viveva nei boschi impenetrabili, non os mai Nulla di simile: pi feroce, da quando vive tra noi. (da Marziale, Epigrammi, Oscar Mondadori)

Analisi del testo : domande di comprensione


1. Come vene istigato il rinoceronte? Quale genere di spettacolo attuale l testo di Marziale ricorda? 2. Quali considerazioni si possono fare osservando il cambiamento di indole della tigre?

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Il parere di un filosofo a proposito degli spettacoli negli anfiteatri Fonte: Seneca La violenza negli spettacoli negli anfiteatri
Lettura ed analisi di Seneca, lettere a Lucilio 7, 1 - 5 Lettura in classe del testo ed approfondimento dei contenuti in relazione ai seguenti temi: - la violenza degli spettacoli negli anfiteatri - la pericolosit degli spettacoli negli anfiteatri in relazione ai cattivi esempi di comportamento che essi comunicano alle persone deboli facilmente condizionabili - riflessione su spettacoli che nella realt odierna veicolano immagini di violenza e costituiscono esempi diseducativi Le naumachie - le caratteristiche dello spettacolo

Lallestimento di una battaglia navale


Navalis proelii spectaculum populo dedi Trans Tiberim, ubi nunc nemus est Caesarum, cavato solo in longitudinem mille et octingentos pedes, in latitudinem mille et ducentos. Ibi trigintae rostratae naves triremes aut biremes, plures autem minores conflixerunt. I classibus pugnaverunt, praeter remiges, milia hominum tria circiter. Esercizio: Traduzione del brano

Fonte: Tacito Limperatore Claudio allestisce una naumachia


Lettura e commento di Tacito, Annales, XII, 56

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