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Istituto di ricerche internazionali

Archiio Disarmo


Maggio-giugno 2008

LL ARMI LLGGLRL L DI PICCOLO CALIBRO:
COMMLRCIO MONDIALL L 1RAIIICI ILLLCI1I
di Andrea Ldoardo Varisco

Il mercato delle armi leggere e di piccolo calibro
1
ha subito dei mutamenti al termine della
guerra redda. Il numero di armi disponibili a liello globale e cresciuto noteolmente a partire dal
termine della seconda guerra mondiale. In quegli anni i surplus di armi erano controllati dagli stati, i
quali durante tutto il corso della guerra redda controllaano il lusso delle stesse in determinate regioni,
acilitando od impedendo i commerci
2
. Al termine della guerra redda le considerazioni geopolitiche
hanno assunto un rilieo minore e gli stati hanno accresciuto le endite di armi al ine di ricaare dei
proitti: la dissoluzione dell`Unione Soietica e l`apertura di nuoe rontiere, gli immensi surplus di armi
ereditati dalla guerra redda, la rapida espansione del libero commercio hanno di conseguenza
contribuito ad accrescere la disponibilita degli armamenti e la prolierazione dei traici. Nuoi paesi in
ia di siluppo hanno iniziato a produrre negli anni Ottanta e Noanta munizioni
3
ed armi di alta




Laurea Magistrale in Politica ed Istituzioni Comparate, stagista ONU in occasione della |^ Covferevce to Rerier Progre..
Maae iv tbe vtevevtatiov of tbe Progravve of .ctiov to Prerevt, Covbat ava raaicate tbe tticit 1raae iv vatt .rv. ava igbt !eaov.
iv .tt t. ..ect. nel 2006.
1
In questo laoro, per armi leggere e di piccolo calibro si intenderanno le armi conormi alla deinizione uiciale contenuta
nel documento International Instrument to Lnable States to Identiy and 1race, in a 1imely and Reliable Manner, Illicit
Small Arms and Light \eapons` ,Cr. Reort of tbe Oevevaea !or/ivg Crov to ^egotiate av vtervatiovat v.trvvevt to vabte
tate. to aevtif, ava 1race, iv a 1ivet, ava Retiabte Mavver, tticit vatt .rv. ava igbt !eaov., Doc. A,60,88, 2 giugno 2005 -
Annex-, disponibile al sito: http:,,disarmament2.un.org,cab,oewg,Report.pd,, adottato dall`Assemblea Generale delle
Nazioni Unite l`8 dicembre 2005. Per arma leggera e di piccolo calibro si intendera dunque ogni arma letale portatile che
espelle o lancia, e progettata per espellere o lanciare, o puo essere acilmente conertita per espellere o lanciare un colpo,
pallottola o proiettile per eetto dell`azione di un esplosio`. Le armi di piccolo calibro ,small arms, sono ideate per uso
personale`, rientrano nella categoria delle armi di piccolo calibro rioltelle e pistole a carica automatica, ucili e carabine,
ucili mitragliatori, ucili d`assalto e mitragliatrici leggere. Le armi leggere ,light weapons, sono inece ideate per l`impiego
da parte di due o piu persone che operano in squadra`, rientrano nella categoria delle armi leggere mitragliatrici pesanti,
lanciagranate portatili o issi, cannoni portatili antiaerei, cannoni portatili controcarro, ucili senza rinculo, lanciatori portatili
di sistemi di missili e di razzi controcarro, lanciatori portatili di sistemi missilistici antiaerei, mortai con calibro ineriore ai
100 mm.
2
Le superpotenze controllaano anche l`attiita dei broker: costoro erano ex amministratori di abbriche di armi, eterani
militari o ecchi agenti dell`intelligence. Un eterano americano di nome Sam Cummings, ad esempio, solo a seguito
all`approazione del goerno degli Stati Uniti pot comprare e riendere tonnellate di armi in surplus e di equipaggiamenti.
3
In questo laoro, con il termine munizioni si intenderanno cartucce ,proiettili, per le armi di piccolo calibro, granate e
missili per le armi leggere, container mobili muniti di missili o granate a testata singola per sistemi antiaerei e anticarro,
granate a mano antiuomo e anticarro, mine antiuomo, esplosii.



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qualita, spesso grazie alla tecnologia proista dai paesi industrializzati: Brasile, Cina, Lgitto e Israele
sono emersi come nuoi e importanti esportatori.
Ogni giorno si producono milioni di armi leggere, altri milioni di esemplari di seconda e terza
mano sono riciclati e reintrodotti nel mercato. Se si considera la seguente tabella
4
che riporta l`aumento
del numero delle abbriche e degli stati in grado di produrre armi e munizioni dagli anni Sessanta agli
anni Noanta, si puo constatare come il mercato delle armi leggere e di piccolo calibro sia in costante
eoluzione e siluppo. Dal 1960 al 1999 il numero dei paesi produttori di armi leggere e di piccolo
calibro e inatti raddoppiato, mentre quello delle abbriche produttrici e piu che quintuplicato.
L`aumento del numero dei paesi produttori nell`Luropa dell`est e douto anche alla nascita di nuoi
stati in seguito alla dissoluzione dell`Unione Soietica, il raddoppio del numero abbriche produttrici
nell`Luropa occidentale e douto in parte alla priatizzazione di industrie statali.

AfrIca
AsIa/
PacIfIcn
Eurnpa
nccIdcnta!c
Eurnpa
nrIcnta!c
McdIn
nrIcntc
AmcrIca
ccntra!c c
mcrIdInna!c
Nnrd
amcrIca
Tnta!c
FabbrIchc 22 31 137 66 13 17 99 385
5tatI 7 14 15 15 6 5 2 64
FabbrIchc 1O 23 88 12 6 15 42 196
5tatI 5 14 15 7 4 5 2 52
FabbrIchc 2 17 63 12 4 8 36 142
5tatI 2 1O 16 7 2 4 2 43
FabbrIchc 1 7 29 1O 2 3 17 69
5tatI 1 5 14 6 2 2 2 3O
La prn!IfcrazInnc dc!!a prnduzInnc dI armI !cggcrc c dI pIccn!n ca!Ibrn, 1960-1999
AnnI 70
AnnI 60
Ionle: ]anc's |nfan|rq lcapcns, ]anc's Sccuri|q c Ccun|cr |nsurgcncq |quipncn|, 8ri|isn Dcfcncc |quipncn| Ca|a|cguc, |n|crna|icna| Dcfcncc
|quipncn| Ca|a|cguc, lechnicaI and adveilising liochuies fion Iav enfoicenenl equipnenl nanufacluiing conpanies and lhe Onega
Ioundalion's dalalase of niIilaiy, secuiily and poIice conpanies.
AnnI 90
AnnI 80


Il mercato delle armi leggere e di piccolo calibro ha subito importanti cambiamenti al termine
della guerra redda. In particolare, i contratti di licenza, inizialmente sottoscritti all`epoca del conlitto
bipolare, hanno giocato un ruolo ondamentale nell`aumento del numero di paesi produttori e nella
prolierazione incontrollata degli armamenti, permettendo la diusione delle conoscenze e delle
capacita tecnologiche necessarie alla produzione. Con questo tipo di contratti una societa enditrice
puo ornire ad una abbrica di un altro paese le conoscenze tecniche, le copie degli articoli, i macchinari
necessari alla produzione e concedere alla stessa la licenza di abbricare gli armamenti. Di atto, la
produzione su licenza ousca i conini delle procedure di autorizzazione all`esportazione, in quanto i
permessi per esportare un sistema bellico sono concessi sulla base di criteri nazionali, permette alle
societa acquirenti della licenza di acquisire le competenze necessarie per continuare a produrre un`arma
anche alla scadenza del contratto e, qualora le legislazioni tra i due stati ossero dierenti, di esportarla
in paesi che non arebbero ottenuto l`arma se questa osse stata prodotta nel solo paese originario.
La leckler & Koch ,l&K,, ad esempio, e una piccola societa tedesca nata nel 1948 che nel
corso degli anni e dienuta una sussidiaria dell`inglese Royal Ordnance ,a sua olta iliale della British
Aerospace, ed ha concesso una licenza di produzione per i propri ucili G3 e per i propri mitra MP5 a




4
La tabella e tratta da Lumpe Lora Ld. ,2000,, Rvvvivg Cvv.: 1be Ctobat tac/ Mar/et iv vatt .rv.. Londra: Zed Books.



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14 paesi, tra cui Myanmar
5
, Pakistan e 1urchia. Mitra MP5 della l&K sono stati troati nelle mani dei
combattenti in Bosnia-Lrzegoina e in Serbia, nonostante l`embargo sulle consegne di armi all`ex
Jugoslaia decretato nel 1991 dalle Nazioni Unite: la abbrica inglese ha, pero, spiegato come la iliale
britannica della l&K non aesse mai consegnato armi alla \ugoslaia. In eetti, tra le tante societa ad
aere una licenza di produzione l&K, la societa nazionale turca MKLK di industrie chimiche e
meccaniche aea prodotto sotto licenza dal 190 armi leggere della l&K, tra le quali mitragliatori
MP5A2, MP5A3 e MP5K a partire dal 1980 e 200mila ucili d`assalto lK33 da 5,56mm a partire dal
1998 e, stando a quanto dichiarato dal proprio Direttorato Generale, il principale paese importatore di
queste armi nel corso del 1998 era stato proprio la Bosnia. Anche la polizia indonesiana ha potuto
usuruire delle armi prodotte dalla MKLK: 500 mitra MP5 sono stati inatti iniati in Indonesia nel
settembre del 1999 e sono potuti entrare in un paese che era stato posto sotto embargo da parte
dell`Unione Luropea a causa del mancato rispetto dei diritti umani. Le abbriche della leckler & Koch
in Germania e nel Regno Unito non aeano potuto armare l`Indonesia, la 1urchia, membro della
NA1O ma non dell`Unione Luropea, ha inece potuto arlo legalmente
6
.
Lsportatori e importatori
1ra tutti i beni commerciati nel mondo intero, il commercio di armi e secondo in alore solo a
quello di droga. Si stima che i siano piu di 600 milioni di armi leggere e di piccolo calibro in tutto il
mondo e che il commercio di armi leggere sia superiore a 4 miliardi di dollari l`anno. Il graico seguente
indica i principali paesi produttori di armi leggere e di piccolo calibro. L`istituto sizzero di ricerca sulle
armi leggere Small Arms Surey

indicaa nel 2004 che almeno 1.200 abbriche in 92 paesi nel mondo
intero aeano la capacita di produrre ogni anno circa 8 milioni di armi leggere e di piccolo calibro e le
relatie munizioni.

















lonte: Omega loundation, riportato in Small Arms Surey ,2004,, vatt .rv. vrre, 2001: Rigbt. at ri./. Oxord: Oxord Uniersity Press.




5
In questo laoro si usera il nome di Myanmar al posto di Birmania in conormita con la scelta delle Nazioni Unite. Dal 18
giugno 1989 il paese, per eitare contrasti etnici, ha inatti cambiato il suo nome da Birmania ,Burma in inglese, in Unione di
Myanmar. Myanmar e il nome in birmano di Birmania.
6
Per un approondimento sulla icenda e sulle produzioni su licenza di armi leggere e di piccolo calibro della leckler &
Koch cr. Lumpe Lora Ld. ,2000,, o. Cit., pag. 89-94 e l`articolo di \right S. ,2001,, Legale e letale, il traico di armi
leggere`, pubblicato da t Mavife.to, e Movae Ditovatiqve, gennaio 2001 e disponibile al sito: http:,,www.monde-
diplomatique.it,LeMonde-archiio,Gennaio-
2001,pagina.phpcosa~0101lm06.01.html&titolo~Legale20e20letale,2020il20traico20di20armi20leggere.

http:,,www.smallarmssurey.org.
La distribuzione globale dei paesi produttori di armi di piccolo
calibro
Luropa
38 paesi
America settentrionale,centrale
5 paesi
America meridionale
9 paesi
Asia ,Paciico,
19 paesi
Medio Oriente
10 paesi
Arica sub-sahariana
11 paesi



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Nota: Asia ,Paciico, esclude gli stati membri della CSI.

I dati orniti in questa sezione sono ricaati dall`istituto Norwegian Initiatie on Small Arms
1raners ,NISA1,, basati sui dati doganali di UN Comtrade
8
e su dati statistici a specchio` che
conrontano le dichiarazioni dei paesi importatori e i rapporti dei rispettii paesi esportatori per
analizzare eentuali discrepanze tra i dati orniti. La duplice ragione dell`uso dei dati doganali e
assicurare la comparabilita tra i paesi ed eitare doppi conteggi.
I dati riguardano l`anno 2003: in ogni momento gli stati possono correggere i dati statistici
riportati sul database UN Comtrade ed alcuni paesi non riportano prontamente le loro importazioni ed
esportazioni, pertanto solo a qualche anno di distanza si possono aere dati aidabili. Inine, a causa dei
limiti dei rapporti, i dati riguarderanno le armi leggere e di piccolo calibro, le loro parti ed accessori, le
munizioni per armi di piccolo calibro, ma non quelle per armi leggere.
Il commercio di armi leggere e di piccolo calibro ad uso militare e sottostimato a causa della
limitata trasparenza da parte di molti paesi e della mancanza di rapporti per alcuni tipi di armi militari.
Per oiare al problema della trasparenza l`istituto sizzero Small Arms Surey ha introdotto nel
2004 un Barometro sulla 1rasparenza nel Commercio di Armi di Piccolo Calibro`, basato sui rapporti
delle esportazioni e sui dati doganali, che assegna un punteggio ad ogni stato esportatore in base alla
trasparenza dei suoi traici e delle sue dichiarazioni
9
.
Il alore delle esportazioni di armi leggere e di piccolo calibro documentato nel 2003 e pari a
circa 2 miliardi di dollari, tuttaia, aggiungendo a questo numero il alore dei dati statistici a specchio`
e considerando i traici non documentati o riportati parzialmente a UN Comtrade, si raggiunge la
precedente stima di 4 miliardi di dollari l`anno.
Lsportatori mondiali
I principali paesi esportatori di armi leggere e di piccolo calibro
10
:

Paese Valore annuale delle esportazioni (in milioni di dollari)
lederazione Russa almeno 43 milioni ,stima Small Arms Surey: 431,8 milioni,
USA 30 milioni
Italia almeno 34 milioni
Germania almeno 201 milioni
Brasile almeno 101 milioni
Cina almeno 14 milioni ,stima Small Arms Surey: 100 milioni,
Austria almeno 9 milioni
Belgio almeno 5 milioni
Noregia 3 milioni
Giappone 2 milioni
Sizzera 65 milioni
Canada 5 milioni
1urchia 56 milioni
Spagna almeno 55 milioni
Repubblica Ceca almeno 51 milioni
Regno Unito 42 milioni
lrancia almeno 42 milioni
linlandia 32 milioni





8
Per maggiori inormazioni cr. i siti http:,,www.nisat.org e http:,,comtrade.un.org.
9
Cr. Small Arms Surey ,2004,, o. Cit., pag. 115-118 e le edizioni successie del rapporto annuale di Small Arms Surey.
10
La tabella e l`analisi sono ricaate dai dati di Small Arms Surey ,2006,, vatt .rv. vrre, 200: |vfivi.bea v.ive... Oxord:
Oxord Uniersity Press.



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I principali paesi esportatori di armi leggere e di piccolo calibro sono la lederazione Russa, gli
Stati Uniti, l`Italia, la Germania e il Brasile. Considerati i dati degli anni precedenti riportati dalla
pubblicazione annuale di Small Arms Surey, i principali esportatori di armi leggere e di piccolo calibro
appaiono simili nel tempo, eccezion atta per la scomparsa del Belgio dai primi posti.
La lederazione Russa solitamente non riporta il alore delle sue esportazioni, pertanto la stima
sul commercio di questo paese e stata atta basandosi sui rapporti dei paesi importatori, la lederazione
Russa esporta le sue armi leggere e di piccolo calibro in Algeria, a Cipro, in lrancia, Giordania, India,
Indonesia, Kazakistan, Kirghizistan, Kenya, e negli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti, che insieme alla Germania e al Regno Unito sono considerati dal barometro di
Small Arms Surey lo stato i cui commerci sono piu trasparenti, esportano inece armi in Australia,
Canada, Corea del Sud, Lgitto, Lmirati Arabi Uniti, Germania, Giappone, Grecia e Italia.
La produzione di armi leggere italiana e tedesca nasce da una tradizione storica di siderurgia
localizzata in prossimita dei giacimenti di erro della Valtrompia e del \rttemberg, i due paesi
esportano principalmente a lrancia e Stati Uniti. Il Brasile appare come leader tra i paesi sudamericani,
le sue esportazioni orniscono armi all`Arabia Saudita, alla Colombia e agli Stati Uniti
11
.
Il Belgio, negli anni precedenti sempre tra i primi cinque paesi esportatori, appare
ridimensionato poich dal 2003 ornisce le sue inormazioni su base regionale
12
.
Nel 2003 anche Croazia e Iran hanno superato i 10 milioni annui di esportazioni di armi leggere
e di piccolo calibro. I principali acquirenti delle armi croate sono l`Aghanistan, gli Stati Uniti ed i icini
paesi balcanici di Macedonia, Montenegro e Serbia. L`Iran inece esporta armi leggere e di piccolo
calibro principalmente in Italia e Sudan.
Considerando che dal 2002 solo 102 stati e territori hanno ornito inormazioni all`UN
Comtrade sui loro commerci di armi leggere e di piccolo calibro, si constata che molti paesi non
orniscono dati o orniscono inormazioni parziali sui loro commerci.
Come accennato, la lederazione Russa non riporta gran parte delle sue esportazioni ,per l`anno
2003 aea dichiarato traici per 43 milioni di dollari, un decimo della stima eettia di tale traico,.
Anche la Cina non riporta gran parte delle sue esportazioni, pertanto la stima del commercio
cinese e stata atta in base ai rapporti dei paesi importatori. Ad esempio, dal 2000 al 2003 n la Cina n
il Sud Arica hanno riportato traserimenti di pistole e reoler` tra i due paesi: dal 1994 al 2004 il
database UN Comtrade ha registrato solo un traserimento di 10.09 pistole e reoler dalla Cina al Sud
Arica nel 1998.
Nonostante cio, un rapporto di Amnesty International
13
sui lussi di armi cinesi riporta
numerosi articoli di giornale riguardanti omicidi e rapine aenuti in Sud Arica tra il luglio 2003 e il
noembre 2004 compiuti con armi leggere Norinco abbricate in Cina.
Altri paesi ritenuti importanti esportatori di armi leggere e di piccolo calibro, i quali non
orniscono dati o i cui rapporti appaiono poco attendibili, sono la Bulgaria, la Corea del Nord, l`Iran,
Israele, il Pakistan e Singapore.
Il mercato delle munizioni e inece pari a circa un terzo del totale delle esportazioni. Il
commercio di munizioni appare piu diicile da regolare e di conseguenza e molto probabilmente
sottostimato.




11
Per un`analisi piu approondita sulle esportazioni di Stati Uniti, lederazione Russa, Brasile e Germania cr. Small Arms
Surey ,2004,, o. Cit., pag. 118-125.
12
Inoltre nel 2003 uno dei suoi acquirenti, l`Arabia Saudita, dichiaraa importazioni dal Belgio per una quantita maggiore
rispetto a quella dichiarata dal rapporto belga. Si e considerato pero il dato belga, data la maggiore aidabilita statistica e
trasparenza di questo paese rispetto all`Arabia Saudita.
13
Cr. Amnesty International ,2006,, Peote`. Revbtic of Cbiva: v.taivivg covftict ava bvvav rigbt. abv.e. - tbe ftor of arv.
acceterate.. AI Index: ASA,1,030,2006, Amnesty International.



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Dal 1999 al 2003 i principali paesi esportatori di munizioni sono gli Stati Uniti, l`Italia, il Belgio,
il Regno Unito, la Russia e la Germania, nel 2003 a questi si sono aggiunti Sizzera e Spagna. Si stima
che la Cina sia anche uno dei principali esportatori di munizioni.
Importatori mondiali
I principali paesi importatori di armi leggere e di piccolo calibro
14
:

Paese Valore annuale delle importazioni (in milioni di dollari)
USA 623 milioni
Cipro 185 milioni
Germania almeno 109 milioni
Spagna almeno 99 milioni
lrancia almeno 83 milioni
Regno Unito milioni
Giappone 64 milioni
Canada 58 milioni
Italia almeno 48 milioni
Lmirati Arabi Uniti almeno 42 milioni
Corea del Sud 42 milioni
Australia 42 milioni
Portogallo 40 milioni
Belgio almeno 3 milioni
Colombia 34 milioni
1urchia 32 milioni
Noregia 30 milioni
Austria almeno 2 milioni
Arabia Saudita almeno 25 milioni

L`elenco dei paesi importatori di armi leggere e di piccolo calibro registra ogni anno piu
cambiamenti rispetto a quello dei paesi esportatori. Conlitti internazionali, l`esacerbarsi o il perdurare
di conlitti interni, la decisione di riammodernare gli arsenali degli eserciti nazionali o della polizia
possono causare cambiamenti nell`elenco.
Come aiene per i dati sulle esportazioni, anche quelli sulle importazioni mancano a olte di
attendibilita, la quale e spesso la principale causa di minori importazioni e improisi cambiamenti
nell`elenco. Ad esempio l`Arabia Saudita, che nel 2002 aea dichiarato importazioni per 132 milioni di
dollari, nel 2003 ha dichiarato importazioni per 25 milioni di dollari, non riportando piu le armi militari,
le pistole e i reoler.
Nel 2003 i principali importatori di armi leggere e di piccolo calibro erano gli Stati Uniti, Cipro e
la Germania, basandosi sui rapporti annuali di Small Arms Surey, nel 2002 a questi andaano aggiunte
l`Arabia Saudita e la Corea del Sud.
L`elenco dei paesi importatori tende a ariare di anno in anno, gli unici due paesi che hanno
mantenuto alori nelle importazioni continui e radicati nel tempo sono gli Stati Uniti e Cipro. Gli Stati
Uniti sono di gran lunga i principali importatori di armi leggere e di piccolo calibro e riceono armi da
Austria, Brasile, Germania, Giappone e Italia. L`eleatissimo alore delle importazioni di Cipro e inece
sorprendente e non puo essere spiegato dalla sola domanda interna e dalla particolare situazione politica
dell`isola. Le orze di peacekeeping nel 2003 erano inatti pari a 1.248 uomini, un numero non
suiciente a spiegare l`ampia aluenza di armamenti nell`isola. lucili automatici, pistole mitragliatrici e
mitragliatori non sono quindi destinate alle orze armate e ai soldati ciprioti, i quali sono inece




14
La tabella e l`analisi sono ricaate dai dati di Small Arms Surey ,2006,, o. Cit.



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equipaggiati con armi proenienti dal Belgio, dalla Germania e dalla Repubblica Ceca. Molto
probabilmente inece, Cipro e un importante quanto opaco luogo di transito per le armi. In eetti, la
natura poco trasparente dei commerci ciprioti e sottolineata dal atto che gran parte degli armamenti
dichiarati risultano importati da paesi non altrimenti speciicati` e dalla lederazione Russa, oltre che
dall`Italia, dal Regno Unito e dalla Sloacchia. Cipro e quindi un centro di transito di cui poco si
conosce, luogo di passaggio delle armi di produzione russa, bielorussa e rumena. Armi di proenienza
russa o est-europea sono state riendute in Albania e Macedonia durante la guerra ciile, altre, di
abbricazione cinese, erano in mano alle organizzazioni criminali albanesi e sono state riciclate sul
mercato nero. Cipro e dunque un croceia cruciale per le armi leggere e di piccolo calibro, inoltre e un
cosiddetto registro libero`, cioe un paese che assicura antaggi iscali ed economici per coloro che
registrano la propria nae sotto la sua bandiera di comodo.
La Germania importa armi leggere e di piccolo calibro principalmente dall`Austria, dall`Italia,
dagli Stati Uniti, dalla Sizzera e dalla 1urchia. Sebbene nella tabella dei paesi importatori i siano
alcune zone calde come Cipro, la Colombia e la 1urchia, tuttaia le importazioni di armi di paesi in
conlitto come Israele appaiono sottostimate. Questo perch le importazioni in questi paesi, ed in
particolare in quelli con conlitti interni, sono spesso illecite e di conseguenza non registrate dagli stessi
stati o dai registri doganali.
Per quanto riguarda inece l`Iraq, il paese e stato sotto embargo ONU ino al 2004, i principali
stati ornitori di armi dell`Iraq sono oggi paesi dell`Luropa centrale e orientale come Lstonia e Romania
e stati occidentali come Danimarca e Stati Uniti
15
. Anche l`Aghanistan ricee armi leggere e di piccolo
calibro da paesi dell`Luropa centro-orientale come la Bulgaria, la Croazia, la Romania, l`Ungheria e dagli
Stati Uniti
16
. Lntrambi i paesi spesso riceono donazioni di armi, le quali non sono registrate nell`UN
Comtrade.
Negli ultimi cinque anni, i principali importatori di munizioni sono stati gli Stati Uniti, l`Arabia
Saudita e la Germania, nel 2003 si e aggiunto a questi paesi anche il Regno Unito.
Le rotte mediterranee
Sergio linardi e Carlo 1ombola, nel loro libro e .traae aette arvi, cercano di ricostruire le rotte
del commercio delle armi nell`area mediterranea
1
. Il Mar Mediterraneo, zona in quotidiano contatto
con il Medio Oriente, spesso teatro di conlitti, ha un`importanza strategica in quanto punto di raccordo
tra l`Oceano Atlantico e quello Indiano tramite il Mar Rosso ed il canale di Suez.
Principali centri logistici del traico di armi sono Cipro ed il canale di Suez per il traico
marittimo, la citta di Sharjah negli Lmirati Arabi, connessa da 120 km di autostrada con il porto di
Khwar al-lakkan sull`Oceano Indiano, per quello aereo. Gran parte delle esportazioni nell`area
proengono dagli Stati Uniti, sul Mar Mediterraneo si aacciano inoltre alcuni dei principali paesi
esportatori di armi leggere: Italia, lederazione Russa, lrancia, Israele, Spagna e Ucraina.
I due terzi delle orniture di armi leggere ai paesi del Mediterraneo proengono dagli Stati Uniti,
i quali hanno dichiarato di aer esportato armi leggere nel Mediterraneo per un alore totale di 4




15
Cr. Associated Press ,2005,, ^.1O Orgaviivg bivevt of .rv. to raq, 12 gennaio, North Atlantic 1reaty Organization
,NA1O, ,2005,, Donated Arms and Lquipment rom the Goernment o Romania to Support Iraqi Security Lorts`,
pubblicato alla pagina ^.1O 1raivivg Mi..iov-raq il 26 gennaio 2005, disponibile al sito:
http:,,www.asouth.nato.int,JlCN_Missions,N1M-I,Articles,N1MI_A_02_05.htm e US Central Command ,2004,,
MNS1C-1 Continues Iraqi Lquipment and Armament Lorts`, pubblicato da CLN1COM News, 1be rovttive il 4
noembre 2004 e disponibile al sito: http:,,www.stewart.army.mil,rontlineonline,archiedpages,lrontlineOnline11-04-
04News.pd.
16
Cr. Ramon R. ,2004,, Rovaviav. eva vtie. to qvi Crorivg .fgbav .rv,, .vericav orce. vforvatiov errice, US
Department o Deense, 19 marzo, disponibile al sito http:,,www.deenselink.mil,news,newsarticle.aspxid~2034.
1
Per ulteriori inormazioni cr. linardi S., 1ombola C. ,2002,, e .traae aette arvi, Milano: Jaca Book, pag 16-21.



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miliardi di dollari dal 1995 al 1999. L`Arabia Saudita ottiene circa un quarto di tutte le esportazioni
americane nella regione, i potenziali reciproci nemici Israele-Lgitto e Grecia-1urchia, paesi alleati degli
Stati Uniti, riceono all`incirca le stesse quantita di armi, i membri mediterranei della NA1O, Italia,
lrancia e Spagna, riceono un buon quantitatio di armamenti. In generale, quasi tutti i paesi dell`area,
anche quelli al centro di zone calde come la Giordania e la Bosnia, riceono legalmente armi leggere
statunitensi. Gli armamenti giungono in Luropa nei porti di Rotterdam e Anersa, da qui procedono
ino al Mediterraneo ia mare o su strada e erroia ino ai porti di Genoa, La Spezia e Liorno.
Dall`Italia raggiungono Gedda in Arabia Saudita, laia e 1el Ai ,ia aerea, in Israele, Damietta e
Porto Said in Lgitto, Istanbul e Iskenderun in 1urchia e i porti greci.
L`Italia controlla oltre il del restante mercato, un lusso costante che origina dalla stessa
Luropa. Quello italiano e un moimento di corto raggio: se seguono la ia aerea le armi sono spedite
dai principali aeroporti settentrionali, se inece seguono la ia marittima sono imbarcate nell`Italia
settentrionale ed esportate principalmente erso i porti turchi e greci, i porti dell`Italia meridionale sono
spesso un croceia per i lussi proenienti dai paesi del Mediterraneo occidentale.
Altri importanti paesi esportatori nell`area sono la Germania, la lederazione Russa, la lrancia e
la Corea del Sud.
L`Luropa centrale esporta armi ai paesi latini dell`Unione Luropea, ad Arabia Saudita, Grecia e
1urchia. Le armi tedesche e del distretto di Sciausa possono raggiungere il Mediterraneo dai porti
tedeschi e olandesi, oppure giungere in Italia su strada o erroia, le armi ceche e austriache giungono
solitamente ai porti adriatici di 1rieste e Rijeka.
La lederazione Russa ornisce di armi un mercato dierso: oltre la Grecia, cliente in comune
con i ornitori occidentali, i principali acquirenti delle armi russe sono inatti paesi caldi come l`Algeria,
l`Ltiopia, la Siria. Gli armamenti partono da Izhesk, citta al centro della lederazione Russa e a trecento
chilometri dal Volga, da qui giungono al Mar Nero e transitano dall`Ucraina, da paesi amici come la
Bulgaria, da Cipro o entrano direttamente nel Mar Mediterraneo
18
. I traici marittimi di armi russe si
serono dei porti di Latakia, del Pireo, di Skikda e di Algeri.
Da questa bree analisi delle rotte mediterranee si puo osserare come i paesi aacciati sul Mar
Lgeo, oero Grecia, 1urchia e Cipro, assumano un`importanza strategica ondamentale. Legati al
campo occidentale ,Grecia e 1urchia sono membri NA1O, Cipro e la Grecia sono nell`Unione
Luropea,, i tre paesi non hanno auto un ruolo di primo piano nelle recenti guerre balcaniche, ma
riceono armi dai maggiori produttori europei, dagli Stati Uniti, dai paesi ex comunisti e, in particolar
modo la 1urchia, dalla Corea del Sud.
Le due igure seguenti sono ricaate dal libro di linardi S. e 1ombola C. e illustrano le rotte
delle armi statunitensi, italiane, tedesche e russe nel Mar Mediterraneo.




18
Anche la zona di Odessa e la regione della 1ransnistria hanno un`importanza strategica nel traico di armi leggere,
perlopiu illegale.



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Le armi leggere e di piccolo calibro: i confini tra commercio legale e traffico illecito
Secondo l`art. 51 della Carta delle Nazioni Unite
19
, gli stati membri dell`ONU possono
proedere all`armamento necessario per ar ronte alle legittime esigenze di sicurezza indiiduale e
collettia e per la diesa della propria soranita nazionale, purch questi armamenti siano leciti secondo
il diritto internazionale.
Le armi leggere e di piccolo calibro sono considerate lecite dal diritto internazionale, al punto
che la produzione e endita di queste armi per motii di sicurezza e commerciali sono considerate
legittime. 1uttaia, il 25 circa del commercio di armi, cioe un miliardo di dollari circa, proiene da
attiita e traici non autorizzati o illeciti. Si considera commercio legale` ogni traserimento compiuto
in osseranza delle leggi e delle regole nazionali e internazionali ,le dichiarazioni dell`ONU, i trattati
internazionali, i diieti alla endita di armi, e compiuto nel rispetto delle norme contrattuali e
anticorruzione
20
. Nei atti, alcuni traserimenti legali sono a olte eettuati senza assunzione di
responsabilita da parte del paese enditore sull`uso possibile delle armi endute.
Le armi da uoco illecite` sono inece abbricate o traserite sul mercato in iolazione di
norme interne o internazionali
21
`. Si considerano armi da uoco illecite tutte le armi derianti da
mediazione illecita, rimaste sul territorio al termine dei conlitti, abbricate illecitamente, perse o rubate
dai depositi militari e della polizia, contrabbandate o rubate. Si deiniscono transazioni nel mercato nero
quei traserimenti eettuati senza un consenso od un controllo da parte di un pubblico uiciale, i quali
hanno come regola il rischio di essere intercettati dalle autorita doganali. Dal momento che non e
richiesta alcuna documentazione di controllo, le transazioni sul mercato nero consentono di mantenere
l`anonimita dell`acquirente e assicurano consegne piu rapide e ad un prezzo minore rispetto alle endite
legali. Le transazioni nel mercato grigio, molto piu diicili da classiicare, sono inece traserimenti
illegali compiuti da goerni o agenti sruttando scappatoie o aggirando le leggi o i regolamenti
internazionali.
Quasi tutte le armi sono inizialmente abbricate in industrie o societa statali o autorizzate da un
goerno e dopo la prima endita o nel corso di un traserimento entrano nel mercato illegale. Alcuni
attiisti usano di conseguenza dire che ogni arma illecita e stata inizialmente un`arma lecita, in eetti il
limite della liceita nel commercio di armi leggere e di piccolo calibro e estremamente labile e spesso,
poich in alcuni paesi e regolata esclusiamente la prima endita di un`arma e non quelle successie, le
armi illecite deriano dalla riendita o dal urto di armi legalmente acquistate. Ad esempio, l`8 di
35.000 armi leggere usate per rapine o delitti negli Stati Uniti dal 1996 al 1998 non erano nelle mani
dell`acquirente originale
22
, l`80 delle armi usate nei crimini in Messico sono state legalmente comprate
negli Stati Uniti, il 2 delle armi usate a ini criminali a Rio de Janeiro erano inizialmente possedute
legalmente, meta delle armi usate a ini criminali in Canada deriano dal contrabbando o sono
importate dagli Stati Uniti
23
. L`esempio seguente puo dimostrare ulteriormente come il conine tra
commercio lecito e traico illecito sia un limite acilmente alicabile.
Nell`aprile del 2004, la Guardia di linanza italiana ha sequestrato nel porto di Gioia 1auro un
carico di oltre 8.000 kalashniko, proenienti dalla Romania e diretti probabilmente a New \ork. Il
carico era suggito alle segnalazioni obbligatorie per legge poich ai ucili era stata apportata una piccola




19
Cr. Carta delle Nazioni Unite al sito: http:,,www.e-piuma.loescher.it,terzomillennio,docs,carta_NU.pd.
20
Sulle principali norme internazionali e a liello regionale che regolano i traserimenti di armi leggere e di piccolo calibro
cr. Gillard L-C. ,2000,, \hat`s Legal \hat`s Illegal` in Lumpe Lora Ld. ,2000,, o. Cit., pag. 2-52.
21
Cr. la Risoluzione delle Nazioni Unite Ceverat ava Covtete Di.arvavevt: vatt .rv. del 2 agosto 199, UN Doc.
A,52,298, disponibile al sito: http:,,www.un.org,Depts,ddar,lirstcom,SGreport52,a52298.html4b11.
22
Il dato e ricaato da Lumpe Lora Ld. ,2000,, o. Cit.
23
Questi dati sono ricaati dal report International Action Network on Small Arms ,IANSA, ,2006,, 200: rivgivg tbe gtobat
gvv cri.i. vvaer covtrot, pubblicato il 16 maggio 2006 da IANSA, Londra.



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modiica per eliminare il sistema di sparo a raica, acilmente reintroducibile da qualsiasi armaiolo
anche non esperto
24
. Questa modiica era olta a acilitare l`esportazione del carico, in quanto
permettea di considerare i ucili come armi leggere ad uso ciile`, non incorrendo quindi nelle maglie
della legge 185 del 1990, ma in quelle della piu blanda legge 110 del 195. La legge italiana che regola
l`esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento` ,la 185 del 1990, riguarda inatti
esclusiamente le armi costruite per un prealente uso militare o di corpi armati di polizia` ed e una
delle piu rigorose ed eicaci dal punto di ista dei controlli. La legge 110 del 195 regola inece le armi
ad uso ciile`, e preede controlli piu blandi, dato che per le esportazioni e necessaria solo
l`autorizzazione della questura. Cio ha permesso di esportare lecitamente in paesi dell`Arica o del
Medio Oriente armi per il tiro dinamico sportio`, del tutto uguali a quelle di impiego militare ed usate
dalla polizia. La legge 185 del 1990 e stata modiicata nel giugno 2003
25
.
Il traico illecito di armi leggere e di piccolo calibro e quindi legato in modo inestricabile al
commercio legale: in ogni momento un`arma puo entrare nelle maglie del traico illegale sruttando le
scappatoie della legge o la mancanza di controlli. 1riangolazioni tra stati, diersione dei traici,
corruzione di uiciali, saccheggio di depositi, di scorte e di armi rimaste sul territorio al termine dei
conlitti, misure di sicurezza inadeguate sono i principali attori che contribuiscono al traico illegale.
Oltre a cio, il traico illecito di armi leggere e di piccolo calibro si muoe nel cosiddetto
mercato grigio e preede transazioni ai margini della legalita, endite segrete a orze ribelli e attori non
statuali, traserimenti eettuati da intermediari specializzati, alsi certiicati di uso inale delle armi.
Inoltre, per analizzare adeguatamente l`origine delle armi illecite bisogna considerare la complessita delle
dierse onti, il carattere di complementarieta che queste possono aere e il atto che le onti delle armi
leggere e di piccolo calibro non sono sempre stabili, ma possono cambiare nel corso di un conlitto. A
seguito di una triangolazione ad esempio, cioe di una riendita illegale e coperta di armi da parte dei
paesi destinatari dell`export, queste possono entrare nuoamente e illegalmente nel mercato delle armi,
spesso inendo in stati sotto embargo, nelle mani di gruppi terroristici o di milizie armate
26
.
1utte queste particolarita, unite alla mancanza o alla diicolta di reperire inormazioni sui
traici illegali, rendono il mercato delle armi leggere e di piccolo calibro uno dei piu oscuri e diicili da
controllare e monitorare.
La diersione dal mercato lecito a quello illecito rappresenta una delle principali onti di armi
illecite e si basa spesso sulla porosita dei conini statuali o sulla connienza e la corruzione di pubblici




24
Cr. Meggiolaro M. ,2006,, Italiani belle pistole`, in Dossier: Armamenti, business di morte`, pubblicato da 1atori,
Mev.ite ai ecovovia .ociate e fivava etica. Anno 6, numero 3, marzo 2006 e Gioia 1auro, sulla nae turca c`erano ottomila
Kalashniko` pubblicato dal sito on line del quotidiano Revbbtica il 20 aprile 2004 e disponibile al sito:
http:,,www.repubblica.it,2004,d,sezioni,cronaca,gioiatauro,gioiatauro,gioiatauro.html.
25
L`iter delle modiiche u aiato dal goerno D`Alema nel 2000, la reisione e stata poi approata dal goerno Berlusconi
Per un approondimento cr. l`appendice a linardi S., 1ombola C. ,2002,, O. Cit., Milano: Jaca Book: .evaice: vva ricevaa
e.evtare: ta reri.iove aetta tegge 1:,0 e l`inchiesta di Sodano M. ,200,, Boom delle armi al tempo dell`Ulio. Lxport da
record: balza a piu 61`, pubblicata da a tava il 14 agosto 200.
26
Nel 2004 migliaia di pistole italiane Beretta 92s precedentemente appartenute alla Polizia Italiana, in seguito ad una
triangolazione con una societa del Regno Unito, sono state ritroate nelle mani dei guerriglieri iracheni. Per maggiori
inormazioni cr. in particolare Gomez P., Lillo M. ,2006,, Beretta connection`, pubblicato da `.re..o il 2 marzo 2006 e
disponibile al sito: http:,,espresso.repubblica.it,dettaglio-archiio,131169, Vallini N. ,2005,, Iraq, pistole italiane alla
guerriglia`, pubblicato da t Corriere aetta era.it il 25 maggio 2005 e disponibile al sito:
http:,,www.corriere.it,Primo_Piano,Lsteri,2005,05_Maggio,25,beretta.shtml, Italia: Rete Disarmo sulle armi Beretta
alla guerriglia irachena`, pubblicato da |vivovao il 25 maggio 2005 e disponibile al sito:
http:,,unimondo.oneworld.net,article,iew,112036,1,. Per maggiori inormazioni su come il Goerno Italiano ha gestito
la icenda cr. inece gli articoli GB, Pi.tote eretta iv raq: it Corervo iv.abbia te ivaagivi, 23 ebbraio 2006, pubblicato da
Unimondo al sito: http:,,unimondo.oneworld.net,article,iew,128225,1, e Screti l., Ca.a aette iberta: tiberta ai arvar.i, 20
marzo 2006, pubblicato da Unimondo al sito: http:,,unimondo.oneworld.net,article,iew,13319,1,3329.




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uiciali: un`arma puo giungere illegalmente nelle aree in conlitto in diersi momenti nel corso della sua
ita`. A seguito di produzione artigianale, urto, conisca, endita, traserimenti legali su ampia e
piccola scala, traici illegali su larga o su piccola scala ,il cosiddetto ant trade` o commercio delle
ormiche, le armi possono inatti inire nelle mani di ciili, gruppi armati o paramilitari, bande criminali,
attori non statuali.
I traserimenti su piccola scala sono diicili da documentare e contrastare: si tratta inatti di un
commercio di armi acquistate legalmente in uno stato ed in seguito contrabbandate in piccole quantita
in un altro paese. La citta di \arri, sul delta del iume Niger, e conosciuta come un centro di questi
traici: i giungono contrabbandieri dalla Guinea-Bissau, dal Gabon e dal Camerun e da qui le armi
circolano nell`intera regione.
La presenza di armi nei territori al termine dei conlitti e la mancanza di controllo dei depositi
sono altre possibili onti di armi illegali. A seguito della dissoluzione dell`Unione Soietica la
disponibilita di armi leggere e di piccolo calibro e delle relatie munizioni nei paesi dell`ex URSS e stata
immensa. Se a cio si aggiunge che spesso i magazzini militari russi sono stati gestiti da personale
sottopagato e corrotto, si puo acilmente immaginare come i depositi delle ecchie armi riescano a
perdere` ogni anno migliaia di pezzi di artiglieria.
Uno dei piu grandi, e sicuramente il piu oscuro centro delle armi leggere e di piccolo calibro
dell`ex Unione Soietica e il deposito della 14ma Armata russa di Kolbasna, nel nord dello stato della
1ransnistria. La Repubblica autonominata della 1ransnistria e uno stato non riconosciuto dalla
diplomazia internazionale autoproclamatosi indipendente dalla Moldaia nel 1990, dopo lo
scioglimento dell`Unione Soietica. La 1ransnistria e una striscia di terra tra il conine dell`Ucraina e la
sponda est del iume Dniester. Il paese ha instaurato dogane per le merci e le persone, ha una propria
bandiera, batte moneta, controlla militarmente un territorio ed ha un presidente, l`ex agente del Kgb
Igor Smirno, eletto nel dicembre del 1991. La 1ransnistria e uno dei principali punti di smercio e
transito del traico di armi internazionale, dal momento che nel paese i sono i depositi militari di
1iraspol della 14ma Armata russa: l`arsenale di Kolbasna si estende per 32 ettari icino a Rybnita, nel
nord del paese, e ino a qualche anno a aea stoccato almeno 42 mila tonnellate di armi. L`Osce e i
serizi segreti della Repubblica Moldaa sostengono che in 1ransnistria i siano altri depositi con non
meno di 50.000 armi leggere e che almeno tredici unita industriali, uicialmente abbriche di
elettrodomestici, siano adibite alla costruzione di ulteriori armi. Le intelligence di ari paesi sostengono
che in 1ransnistria si sarebbero approigionati di armi Al Qaeda ed lamas, i Lupi Grigi, il Pkk, gli
lezbollah, e tutte le maie internazionali e la criminalita organizzata, armi leggere e di piccolo calibro
sarebbero partite dai depositi dell`Armata russa con destinazione Siria, Iraq, Aghanistan, Iran. La
Giordania e la Siria hanno un ruolo di primo piano nel traico di armamenti: l`aeroporto di Damasco
ed il porto di Aqaba sono inatti due scali importanti per il commercio internazionale di armi che parte
dal porto di Odessa
2
.
Inine, i broker o intermediari giocano un ruolo chiae nel commercio internazionale delle armi:
operando ai margini estremi della legalita, organizzano orniture in ogni zona del mondo. Poich
l`attiita degli intermediari e spesso clandestina, intangibile e aria, e le inormazioni su questa attiita
risultano spesso scarse e incomplete, la prima diicolta che si incontra nell`arontare il problema dei
broker e deinire chi siano e cosa acciano in dettaglio. Un broker e un mediatore che organizza




2
Per ulteriori inormazioni sulla 1ransnistria, cr. Vitale A. ,2006, La 1ransdnistria: un buco nero` della conienza
internazionale in Luropa, P Potic, rief v. :, Luglio 2006 e disponibile al sito:
http:,,www.ispionline.it,it,documents,pb_35_2006.pd ed il otoreportage di Anderson C. ,2006,, 1raico d`armi`, in
1atori, Mev.ite ai ecovovia .ociate e fivava etica, op. Cit.



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traserimenti di armi tra due o piu parti, mette in contatto compratori, enditori, trasportatori,
inanziatori, assicuratori al ine di concludere l`aare`
28
.
La poca chiarezza sulla igura dei broker si riscontra a liello internazionale, doe manca una
deinizione comunemente accettata delle attiita di un intermediario. Small Arms Surey ha identiicato
e catalogato sette dierse attiita di intermediazione solte dai broker
29

- ricercare i clienti, cercarli, rispondere alla domanda nelle diersi parti del mondo ed identiicare i
potenziali ornitori: in questo caso il broker mette in contatto compratori e enditori ed assicura
l`accesso di questi al mercato,
- ornire consigli tecnici: aendo stabilito relazioni tra potenziali ornitori e destinatari, gli
intermediari orono consulenza e consigli tecnici sui sistemi d`arma piu appropriati, le possibili
modalita di trasporto e di inanziamento, i contatti appropriati e le strategie per completare la
transazione,
- identiicare il tipo e la quantita di armi desiderate, ottenere inormazioni sui prezzi, i modi di
pagamento ecc. una olta che iniziano ad emergere i contorni di un aare,
- mediare e negoziare durante le mediazioni contrattuali, pianiicare e acilitare le comunicazioni
tra le parti, nascondere le proe della contrattazione,
- inanziare e pagare le transazioni di armi, assicurare le appropriate linee di credito una olta che
l`aare e stato stipulato,
- ottenere le autorizzazioni uiciali che autorizzino la transazione tramite canali legali o illeciti,
spesso con l`assistenza e la connienza di unzionari goernatii,
- inine, organizzare il trasporto dei beni ia aria, ia mare o ia terra, assicurarsi che il carico
raggiunga la sua destinazione inale.
Le attiita degli intermediari hanno permesso di riornire di armi paesi sotto embargo come
l`Angola, la Liberia, la Sierra Leone, la Somalia e il Ruanda
30
o zone in conlitto come lo Sri Lanka e la
Repubblica Democratica del Congo. Laorando in un`intricata rete di broker, spedizionieri,
trasportatori, unzionari corrotti, contatti segreti, gli intermediari rintracciano le armi usate di piccolo
calibro, spesso tra le scorte dell`Luropa centrale e orientale dichiarate in surplus, e le spediscono alle
azioni in conlitto dell`Arica, dell`Asia e dell`America Latina. Spesso non entrano neppure in contatto
diretto con le armi: passano il proprio tempo al teleono e operano in modo che risulti impossibile
ricondurre ino a loro il tragitto della merce: costituiscono societa di acciata, si muniscono di un also
nome e anno ersare i proitti su conti oshore.
Gli intermediari di armi riescono a condurre impunemente i loro aari sruttando le scappatoie
della propria legislazione nazionale. Poich in gran parte degli accordi non acquisiscono il possesso
diretto delle armi endute, le loro attiita sono piu diicili da regolare rispetto a quelle di un




28
Cr. Peleman J., \ood B ,2000,, Making the Deal and Moing the Goods: the Role o Brokers and Shippers`, in Lumpe
Lora Ld. ,2000,, o. Cit., pag. 129-154, trad. Nostra ed il piu dettagliato Peleman J., \ood B ,1999,, 1be .rv. ier.:
Covtrottivg tbe ro/er. ava biivg .gevt.. Oslo: PRIO,NISA1,BASIC, da cui e tratto il precedente articolo e disponibile al
sito: http:,,www.nisat.org,publications,armsixers,deault.htm.
29
L`elenco di queste attiita e preso da luelling the llames: Brokers and 1ransport Agents in the Illicit Arms 1rade` in
Small Arms Surey ,2001,, vatt .rv. vrre, 2001: Profitivg tbe Probtev, Oxord: Oxord Uniersity Press, cap. 3, pag. 94-139,
disponibile al sito: http:,,www.smallarmssurey.org,iles,sas,publications,year_b_pd,2001,2001SASCh3_ull_en.pd.
30
Cr. ad esempio il Rapporto del Panel di Lsperti sulle Violazioni delle Sanzioni del Consiglio di Sicurezza nei conronti di
UNI1A del Consiglio di Sicurezza del 10 marzo 2000 ,UN Doc. S,2000,203, disponibile al sito:
http:,,www.nisat.org,sanctions20reports,Angola,UN202000-03-1020Angola.pd, il Rapporto del Panel di Lsperti
nominato a seguito della Risoluzione 1306 ,2000, del Consiglio di Sicurezza, par. 19, in relazione alla Sierra Leone del 14
dicembre 2000, UN Doc. S,2000,1195, disponibile al sito http:,,www.globalsecurity.org,military,library,report,2000,s-
2000-1195.htm ed il capitolo 3 del libro di Peleman J., \ood B ,1999,, o. Cit., disponibile al sito:
http:,,www.nisat.org,publications,armsixers,Chapter3.html..



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importatore o di un esportatore. Inoltre i traserimenti sono spesso organizzati senza che le armi
partano, passino attraerso o entrino nel territorio in cui il broker risiede o opera: per gli stati e di
conseguenza molto piu diicile rinorzare delle leggi che non riguardano il proprio territorio, tanto che
persino i paesi con le leggi piu rigide sull`attiita dei broker non possono attuarle se le armi non
attraersano il territorio nazionale.
La mancanza di controlli extraterritoriali sui broker di armi e sicuramente uno dei maggiori
problemi connesso all`attiita di intermediazione di armi leggere e di piccolo calibro. In alcuni casi
inatti un`attiita ritenuta illecita in uno stato non porta a conseguenze legali quando esercitata in un
altro paese, di conseguenza un broker puo condurre impunemente i suoi aari in uno stato che non
regola le sue attiita, dal momento che pochi stati hanno introdotto controlli extraterritoriali sull`attiita
dei broker.
Gli intermediari scelgono di ersare il loro denaro in paradisi iscali e banche oshore, poich la
mancanza di regolazioni, la bassa tassazione, la possibilita di diersiicare i pagamenti in banche con
minore controllo o protette dal segreto aoriscono le transazioni di denaro e le attiita connesse al
traico di armi. I broker riescono inoltre ad ottenere documentazioni uiciali e asi certiicati di uso
inale corrompendo e sruttando la negligenza dei unzionari statali.
Inine, l`organizzazione dei trasporti e inalizzata a sruttare ogni possibile scappatoia legale:
nelle carte che accompagnano le spedizioni, le armi sono di solito dichiarate come cibo, aiuti umanitari
o beni di prima necessita, inoltre le consegne sono spesso diise in carichi piu piccoli che
presuppongono sub-contratti e il coinolgimento di dierse compagnie di trasporto al ine di rendere
piu diicile identiicare l`origine delle armi, la ia utilizzata per il trasporto e le compagnie responsabili
dello stesso. Altre olte il trasporto usa ermate di emergenza ittizie per riempire i cargo di materiale
dierso da quello dichiarato o per scaricare le armi, la compilazione di alsi piani di olo, l`uso di
compagnie marittime registrate in paesi che proedono bandiere di comodo o di compagnie aeree
registrate in paesi oshore.
Alcuni broker hanno anche proprie compagnie aeree. Victor Bout, un ex uiciale dell`Unione
Soietica soprannominato anche mercante di morte`, apri nel 1995 una propria compagnia aerea
chiamata 1ransaia Network ,1AN Group, a Ostenda. L`anno dopo ondo la Air Cess ,o anche
CessAia,, registrata dal 1998 in Guinea Lquatoriale, e per circa due anni solse le sue attiita
utilizzando gli aeroporti belgi di Ostenda e Gosellies-Charleroi. Lasciato il Belgio, Bout traseri il suo
domicilio a Sharjah, negli Lmirati Arabi Uniti, e da qui continuo la sua attiita utilizzando una serie di
compagnie registrate in ari paesi aricani ,Liberia, Swaziland, Guinea Lquatoriale, Repubblica
Centraricana,.
Dal 2002 si e riugiato a Mosca, incalzato da inchieste delle Nazioni Unite e da un mandato di
arresto dell`Interpol. Bout e accusato di aer iolato l`embargo dell`ONU nei conronti dell`Angola
31

trasportando per 38 olte tra il 1996 e il 1998 delle armi all`UNI1A con la compagnia Air Cess e
utilizzando in altri oli la sussidiaria AirPass.
Bout arebbe iolato anche l`embargo nei conronti della Liberia, operando tra il luglio e
l`agosto 2000 quattro oli con la Centrarican Airlines e trasportando armi nel paese in altre circostanze
con le compagnie Santa Cruz Imperial, San Air e la moldaa Vichi
32
. La rete di Bout riornia di armi




31
Cr. Security Council ,2000,, ivat Reort of tbe Movitorivg Mecbavi.v ov .vgota avctiov., Documento ONU S,2000,1225,
11 dicembre, disponibile al sito: http:,,www.nisat.org,sanctions20reports,Angola,UN202000-12-2120Angola.pd.
32
Cr. il Rapporto S,2000,1195 o. Cit. ed il Rapporto dei Panel di Lsperti sulla Liberia del 26 ottobre 2001 ,UN Doc.
S,2001,1015,, disponibile al sito http:,,www.un.org,sc,committees,1521,liberiaPOL.shtml.



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anche la Repubblica Democratica del Congo
33
, il Ruanda, la Somalia, il goerno aghano di Rabani e
probabilmente i talebani
34
.
La igura seguente, tratta dal libro di linardi e 1ombola, illustra la rete grazie alla quale Victor
Bout ha riornito di armi le aree a rischio dell`Arica centrale e occidentale negli anni noanta.



Victor Bout e stato arrestato a Bangkok il 6 marzo 2008 da alcuni agenti statunitensi della DLA
,Drug Lnorcement Administration,, nel corso di un`operazione olta a preenire una endita di armi ai
ribelli delle lARC colombiane
35
.





33
Cr. ad esempio Security Council ,2002,, ivat Reort of tbe Pavet of ert. ov tbe ttegat toitatiov of ^atvrat Re.ovrce. ava
Otber orv. of !eattb of tbe Devocratic Revbtic of tbe Covgo, Documento ONU S,2002,1146, 16 ottobre, disponibile al sito:
http:,,www.un.dk,doc,S20021146.pd.
34
Cr. Braun S., Pasternak J. ,2002,, Lmirates looked other way while Al Qaeda unds lowed`, pubblicato in . 1ive., 20
gennaio 2002 e disponibile al sito: http:,,www.911readingroom.org,whole_document.phparticle_id~252. Per ulteriori
inormazioni sull`attiita di Bout cr. linardi S., 1ombola C. ,2002,, o. Cit., pag. 198-203 e Peleman J., \ood B. ,2000,, o.
Cit., pag. 142-144.
35
Cr. ad esempio il sito http:,,www.usdoj.go,usao,nys,pressreleases,March08,boutarrestpr.pd.



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