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Inserto ampliato in italiano 2007 7/8

Rivista di architettura
2007 7/8 Costruire con lAcciaio

Traduzione: Architetto Rossella Letizia Mombelli E-Mail: arch.mombelli@libero.it

Testo in italiano

Potete trovare unanteprima con immagine di tutti progetti cliccando su:

http://www.detail.de/Archiv/De/HoleHeft/197/ErgebnisHeft

Discussioni
Pagina 768 Versatilit del materiale acciaio Lacciaio un materiale versatile di grande espressivit che mostra tutte le sue potenzialit soprattutto nelle strutture con grandi luci. Della sua eccezionale resistenza a trazione si avvale anche il nuovo ponte sulla Senna a Parigi: due nastri curvilinei che si intersecano vicendevolmente offrendo al passante una particolare esperienza spaziale e diverse possibilit di attraversamento. La superficie ondulata contemporaneamente uno spazio urbano di grande qualit. A rappresentare laltro volto dellacciaio: la piccola casa di vacanze sulla costa australiana, disegnata da Sean Godsell con una sottile pelle di metallo ossidato. Nel Brand Center Adidas progettato da Querkraft, lampia superficie funzionalmente ottimizzata coperta da una struttura portante esile e lineare mentre nel BMW Welt lacciaio impiegato al massimo delle sue capacit per realizzare le stravaganti suggestioni formali dellarchitetto. In questo caso il committente non ha badato a spese ed ha coinvolto i migliori specialisti, lo stesso accaduto anche per ledificio della CCTV di Rem Koolhaas a Pechino. Dominique Perrault invece non usa il metallo solo per costruire, ma anche per avvolgere i suoi volumi. Christian Schittich lizzata, una sovrastruttura teorica come elemento a caratterizzazione formale. Hightech Per lapoteosi di una conclamata estetica della macchina si dovr aspettare larchitettura Hightech che sorge nelleuforia del primo sbarco sulla luna; al volgere degli anni 60, in un primo momento, solo nella fantasia del gruppo di architetti britannici Archigram. I fabbricati eretti su gambe di acciaio imparavano a stare in piedi nel vero senso della parola: Walking City una citt mobile. Anteporre unossatura di acciaio allesterno dellinvolucro significava stabilire la supremazia della struttura sulla pelle, la cui proporzione compositiva aveva dominato il dibattito architettonico sin dal Rinascimento. I critici chiamarono in causa anche le analogie con il corpo umano: In sostanza, le ossa sono nascoste dalla pelle, per questo necessario nascondere la struttura dietro linvolucro edilizio. Se nel gotico, per realizzare le ampie superfici vetrate colorate il contrafforte in pietra (unico materiale da costruzione disponibile) si trovava allesterno, nellarchitettura Hightech, al contrario, il tema era dato principalmente dalla disposizione ricercata della struttura allesterno. Invece dei profili standard solitamente utilizzati nelle costruzioni industriali, progettisti del calibro di Grimshaw, Norman Foster e Renzo Piano portano architetti e pubblico verso una nuova consapevolezza del materiale. Agli elementi colati di forma organica, come i pendoli snodati del Centre Pompidou, si contrappongono le sottili controventature e le travi reticolari vuote della copertura. In questo modo tutte le forze in campo (compressione, trazione, flessione e torsione) assumono unevidenza formale. Raramente un altro materiale riesce ad evidenziare in maniera cos chiara il flusso delle forze. Alcuni progetti, come quello di Waterloo Station a Londra, non giocano solo con le forze ma anche con il tema del nascondere ed esibire la struttura portante. Lasimmetria della curva di sollecitazione in trazione e in compressione consente la rea-

di acciaio trovano ampio consenso anche per le finiture ossidate, a suo tempo, alledificio pioniere di questa tendenza, il Bethnal Green Museum (1856) primo fabbricato dove la facciata lasciava a vista un profilo doppio T, si attribu il soprannome di serbatoio dellacqua e successivamente il volume fu rivestito in pietra. Larchitettura di ferro e il Moderno La ghisa, per lelevata stabilit a compressione, il materiale ideale per realizzare pilastri snelli. La fragilit dovuta allelevato contenuto di carbonio la rende poco resistente a sollecitazioni di trazione e flessione. Il materiale pi resistente alla sollecitazione di trazione il ferro sottoposto a fucinatura tramite il processo di lavorazione a maglio. A partire dal 1784 si inizia invece a parlare di acciaio: Henry Cort lavora il metallo liquido fino a far disossidare il carbonio e ottiene un acciaio di particolare elasticit, sollecitabile anche a flessione. La realizzazione della Tour Eiffel nel 1889 incrementa il consenso pubblico nei confronti delle strutture in acciaio e ferro anche per gli edifici a destinazione rappresentativa. Se da un lato, lo Jugend Stil dimostra di apprezzare la formabilit del ferro, il Movimento Moderno prende in considerazione la ridotta sezione del profilo dacciaio. Lacciaio consente a Le Corbusier di lavorare con un reticolo strutturale continuo e di giocare con la scansione libera della facciata e le finestre a nastro orizzontali. Nel 1927, 8 dei 21 edifici costruiti nella Siedlung di Weissenhof vengono realizzati con scheletro metallico. Molti progetti del Movimento Moderno denunciano lesigenza di dare ad un mondo industrializzato una forma industria-

Pagina 770 Pelle invece di scheletro? Dallossatura in ferro allinvolucro in acciaio Frank Kaltenbach Lidea spericolata di unossatura di ferro che dovrebbe generare un nuovo stile architettonico ha gi sedotto diversi architetti di talento. Quello che Gottfied Semper presagiva nel 1863 si , in realt avverato fino ai nostri giorni, non una volta soltanto, ma in diverse occasioni: lacciaio, evoluzione del ferro, stato un importante input per nuove correnti architettoniche. Se oggi innovative facciate

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lizzazione di entrambi i temi progettuali. Larco compresso si trova allesterno e attraversa la pelle di vetro in corrispondenza dellinversione del momento, trasformandosi in un arco teso allinterno della costruzione. Lo stesso principio stato applicato nel 2006 da Meinhard von Gerkan e Jrg Schlaich nella Stazione Centrale di Berlino con lobbiettivo per di smaterializzare la struttura utilizzando solo profili esili e snelli (vd. Detail 12/2004). Supermodernismo Lacciaio permette la comparsa di un ulteriore stile architettonico definito in maniera astratta dal termine Supermodernismo che Hans Ibelings nel libro Architecture in the Age of Globalisation (1998) riprende sulla base delle analisi sociologiche di Marc Aug. Il tema dell atopia negli spazi di transizione del nostro tempo, cos come li descrive Aug, trovano riscontro nellarchitettura di Rem Koolhaas. Il contesto non ha un ruolo, lastrazione sostituisce il contenuto di simboli. La forma generale domina sul particolare. La relazione fra gradi di complessit tra corpo architettonico e struttura si spostano: nel Moderno il corpo di fabbrica lineare di calibrate proporzioni trova corrispondenza della continuit formale dei particolari lineari. Gli eleganti corpi di fabbrica dellarchitettura Hightech trovano soluzione in strutture di spaziale complessit. Ad ogni funzione (portare, irrigidire, tamponare o schermare dal sole) corrisponde una particolare substruttura. Molti dei progetti di Rem Koolhaas, Kaas Oosterhuis, Ben van Berkel o Herzog & de Meuron vanno in direzione contraria. Si incrementa la complessit, il corpo di fabbrica assume forme prismatiche o curve. La struttura costruttiva e il particolare architettonico si riducono sino ad autodissolversi, lesilit della pelle enfatizzata ad elemento integrale di onnipotenza senza assumere efficacia nel profondo dello spazio. Pilastri- esterni, interni o integrati nella facciata A met del XVIII secolo, lesigenza di risolvere i problemi della prevenzione incendi nelle strutture lignee nelle filande inglesi promosse definitivamente lo sviluppo delle facciate di acciaio. Linvenzione di una fonte di approvvigionamento energetico centralizzata, con una macchina a vapore o con una centrale idroelettrica, gener una nuova tipologia di fabbricato: la fabbrica di ampia superficie con una disposizione planimetrica altamente flessibile. Nel primo esempio applicativo di struttura in ghisa stabile al fuoco, costruito a Calico Mill nel 1793, le travi erano ancora in legno. Nel primo edificio con scheletro completamente in ferro (1797), il Castle Forgate Flax Mill a Shrewsbury, le pareti esterne in pietra erano parte del sistema strutturale che irrigidiva ledificio. Paxton, nel Palazzo di Cristallo dellEsposizione Mondiale (1851), per conservare inalterata la dimensione standardizzata dei tramezzi mantenne co-

stante a tutti i livelli il diametro esterno dei pilastri, indipendentemente dalle sollecitazioni. Egli risolse in modo invisibile ladeguamento alle diverse situazioni di carico agendo sullo spessore delle pareti dei montanti, come si fa ancora oggi nei sistemi industrializzati. La giunzione rigida del pilastro alla trave, e quindi al telaio, consente laffermarsi di una decisiva innovazione: il profilo che va a sostituire il pilastro di sezione circolare solitamente utilizzato nelle costruzioni. Ogni stile architettonico sente la necessit di ripensare la forma del pilastro. I montanti di sezione rettangolare o circolare di Le Corbusier mettono in luce il carattere standardizzato del prodotto, ma dal punto di vista estetico non costituiscono sempre la soluzione migliore. Nel 1929 Mies van der Rohe mostra maggior eleganza nel padiglione di Barcellona utilizzando i pilastri in acciaio inossidabile lucidi a sezione cruciforme. Nella Neue Nationalgalerie di Berlino escogita una soluzione alquanto raffinata saldando quattro profili T a formare un pilastro, le cui flange di 30 mm di spessore si rastremano verso lalto in maniera quasi impercettibile da 320 a 290 mm. Egli reinterpreta in modo molto moderno le antiche colonne greche. Ben van Berkel realizza i pilastri compositi di acciaio su due livelli lungo la facciata del nuovo Museo della Mercedes con dei profili scatolari. Pareti di acciaio: tecnologia costruttiva navale Secondo Semper, il ferro rappresentava un mezzo pratico per risolvere problemi costruttivi e per dare maggior lustro ad edifici classicisti con nuove ardite luci. Ma questo non rappresentava ancora un motivo sufficiente per lasciare esternamente a vista le strutture metalliche degli edifici rappresentativi. Lunica situazione in cui Semper ammetteva luso del metallo in facciata era il rivestimento in lamiera. Uno dei rari edifici completamente di acciaio conservatisi fino ai nostri giorni, unabitazione pilota che nel frattempo stata oggetto di un massiccio restauro- sita ai margini della Siedlung Trten a Dessau, stata realizzata nel 1926 da Georg Muche e Richard Paulick sul concetto di una casa che crescesse insieme alla famiglia. Lidea non fu per concretizzabile a causa del costo proibitivo di uno speciale profilo troppo oneroso per un solo edificio. La struttura realizzata si basa su un principio di prefabbricazione ideato da un produttore di casseforti di Lipsia. I profili ad furono incastrati nelle fondamenta ad intervalli di 1,5 metri e su questi, con lausilio di una speciale morsettiera, furono fissate le lastre di acciaio di 3 mm di spessore che formano la parete esterna. Il rivestimento interno era costituito da tavole di scorie di gesso. Lisolamento era garantito da unintercapedine daria e da lastre di torba. Attualmente la ricerca sperimentale nel cam-

po delle case in acciaio condotta dal gruppo giapponese di architetti SANAA che, per esempio, sviluppa la casa nel pruneto con un involucro monostrato in lamiera di acciaio da 16 mm verniciata di bianco: a parte i WC non ci sono porte. Nellospedale universitario progettato da Btrix & Consolascio a Berna luso di una facciata in lastre portanti di acciaio non solo conferisce allesterno un carattere particolare che impedisce di decifrare i livelli dalla composizione di vuoti e pieni; le esili nervature di acciaio consentono una distribuzione a scacchiera delle finestre; ne risulta che ogni camera invece della finestra a nastro possiede aperture che consentono la vista dal letto ma anche a livello del pavimento verso la strada. Griglia ortogonale continua Le tecniche informatiche permettono attualmente di costruire in modo esatto anche forme fluide in grigliato di acciaio suggerendo esili involucri di facciata come nel caso della vinoteca di Zaha Hadid nella cittadina spagnola di Haro. Lespressione forme fluide di acciaio possiede unaccezione negativa in quanto sembrerebbe a venire a mancare il requisito della rigidit. Nel 1905 la facciata delledificio per uffici del quotidiano Le Parisien Libr in Rue Raumur a Parigi la prima a non utilizzare elementi di ferro forgiato o colato bens composta di profili laminati curvati prodotti tramite pudellaggio. Attualmente le curve non vengono pi prodotte tramite termodeformazione bens tramite un taglio al laser computerizzato. La forma curva delle lamiere conferisce unorganica continuit spaziale dove lannullamento delle superfici di separazione a pavimento e a soffitto diventa lobbiettivo primario della composizione. Triangolazione del quadrato? Le griglie triangolari e romboidali offrono una libert ancora maggiore. Nel progetto della Sinagoga di Monaco di Baviera per il committente era prioritario realizzare un involucro che ricordasse i primi templi giudaici, vale a dire le tende trasportabili che gli architetti hanno reinterpretato nella struttura reticolare diagonale profonda 60 cm composta di lamiera. Una rete di acciaio inox traslucida di color oro riveste esternamente la struttura sottolineando lassociazione simbolica alla tenda. Anche la recente tendenza a sostituire la tradizionale Courtain-wall di montanti, traversi e irrigidimenti diagonali con una struttura reticolare pi omogenea possibile composta da un unico modulo di base si era evidenziata agli albori delle strutture in ferro: per esempio nella facciata della Fabbrica di cioccolata Menier (1872) composta da uno scheletro in ferro battuto a vista, con pilastri e diagonali che rendono leffetto formale di un reticolo trapezoidale. Gli atri vetrati del Supermodernismo trovano origine nella struttura della Crystal Cathedral di Philip Johnson (1980) a Los Angeles: una

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cattedrale quasi completamente trasparente con 3000 posti a sedere. Lincremento della complessit delledificio determina la tecnicizzazione dei molteplici strati che compongono la facciata pur mantenendo la massima semplicit formale; come nei progetti dinvolucro della Seattle Library o nella pelle pieghettata di acciaio e vetro applicata al volume massivo del Mariinsky-Theater. Nel Flagshipstore progettato a Tokyo da Herzog & de Meuron per Prada, la struttura trapezoidale della facciata e la struttura portante delledificio sono concentrate in un unico elemento edile. Che le geometrie triangolari e romboidali permettessero di realizzare non solo superfici piane ma anche corrugate, lo aveva dimostrato Bruno Taut nel 1914 con la cupola della sua Glashaus. Lamiera di acciaio come superficie Lacciaio non viene utilizzato esclusivamente per gli elementi portanti. Gli architetti conoscono gi la possibilit di inserire nel progetto lastre di acciaio quasi senza fughe e stabili al punto da non richiedere una substruttura di irrigidimento. Nel trattamento della superficie si evidenziano invece due tecnologie contrapposte: da un lato lastre di acciaio inossidabile lucidate a specchio e applicate in facciata come nella fabbrica di Dominique Perrault, dallaltro la tendenza a lasciare che le lastre senza finitura seguano il processo di ossidazione, come fa Stuble Architekten nel fronte del centro di cultura di Solothurn. Anche nel caso delle facciate in acciaio emerge un nuovo trend ornamentale: nel volume realizzato su un bunker di Ben van Berkel, la struttura di superfici triangolari, che ricorda la storica chiodatura, sottolinea la triangolazione della facciata priva di fughe realizzata in acciaio inossidabile. Nella corte interna del Forum di Barcellona di Herzog & de Meuron si esprime un raffinato gioco tra superficie lucida a specchio ed estetica del materiale poroso. Da un lato va sviluppandosi la tendenza verso una pelle geometrica in grado di fare qualsiasi cosa, dallaltro cresce la tendenza verso lOssature sec ortogonale lo scheletro, con una chiara separazione di funzioni tra pelle e struttura portante. In entrambi i casi la quantit di materiale va costantemente riducendosi poich lacciaio diventato una delle materie prime pi richieste al mondo.

scala in architettura una rete di acciaio inossidabile con funzione di filtro. Da quel momento queste quinte morbide di acciaio sono diventate un segno distintivo della sua architettura. Nel 2004 ha vinto il concorso internazionale per il nuovo Mariinsky Theater a S.Pietroburgo con un progetto spettacolare e ora ha lasciato di sua spontanea volont lincarico. Detail: Per quale motivo nel progetto del nuovo Mariinsky Theater si distanziato dalla geometria di chiara e lineare interpretazione che fino ad ora aveva distinto i suoi progetti? Dominique Perrault: Il progetto consta di due elementi: il teatro con unampia sala per 2000 spettatori e una sala minore per 350 persone con relativi spazi accessori. La struttura massiva ha una rigida geometria e simmetria definite da parametri funzionali ed acustici. Sopra le aree funzionali si distende un velo dorato come un vestito. Tra la rigida geometria degli spazi funzionali e linvolucro trasparente si sviluppa un paesaggio di scale, balconate, caffetterie. Detail: Da dove deriva la scelta di questo vestito dorato? Dominique Perrault: Lispirazione deriva dalla cupola dorata di S.Pietroburgo. La struttura composta di profili di acciaio rivestiti verso gli spazi interni con lastre di cartongesso color oro, esternamente con alluminio dorato. Detail: Il progetto ha ricevuto unovazione di consensi sia a S.Pietroburgo che sulla scena internazionale. Per quale motivo, allora si sciolto il contratto? Dominique Perrault: Il nostro committente, lo Stato Russo, dopo tre anni di intenso lavoro di progettazione ci ha reso noto tramite il Ministero della Cultura, con comunicazione scritta, che lo studio non partecipava pi al progetto. Detail: Si tratta di uninterruzione di contratto da parte del committente, non vero? Dominique Perrault: Un committente pu dire, non mi piace pi il progetto oppure risultato molto pi caro di quanto previsto, quindi licenziamo larchitetto. Per noi un fatto deplorevole, ma legale. Qui il committente ha detto: portiamo il progetto a compimento, ma senza larchitetto. Detail: Fino a che punto si spinta la progettazione?

Dominique Perrault: Abbiamo chiuso la fase di progettazione definitiva e volevamo iniziare con la fase esecutiva. I particolari costruttivi standard erano gi stati definiti. Lorgano superiore di controllo tecnico ha sostenuto che la nostra progettazione non ottemperasse alle normative edilizie locali. Anche se questo non rispecchia la realt, se ne sarebbe potuto discutere. Se ledificio deve essere portato al termine senza lo studio e qualcosa andr storto, saremo noi i capri espiatori. Detail: Sarebbe possibile secondo Lei che un pool di ingegneri porti a compimento la struttura? Dominique Perrault: Ai russi non chiaro che si tratta di un edificio complesso. Pensano che se si sa costruire una centrale del gas, ci si riesce a destreggiare anche nella realizzazione di un teatro dopera. Siamo daccordo nel rielaborare il concetto, nel risparmiare sui costi o in certo qual modo nel ridurre gli spazi, ma non possibile eliminare semplicemente una parte della sala maggiore. Lacustica non funzionerebbe pi. Quando, per incompetenza, la struttura portante viene sovradimensionata fino al raddoppio o lo spazio continuo del foyer frazionato per creare i comparti antincendio, lidea iniziale del progetto si perde. Abbiamo lavorato in collaborazione con lo studio di progettazione acustica che conta i migliori specialisti al mondo in fatto di sale da concerto. Senza le conoscenze pragmatiche, la coordinazione e la progettazione formale dei nostri architetti ledificio non avr nulla a che vedere con il progetto preliminare vincitore del concorso. Detail: Quali pensa siano state le motivazioni? Dominique Perrault: Da un lato, non abbiamo mai avuto un partner di riferimento che fosse tecnicamente competente e che affiancasse il committente. Il progetto la prima opera pubblica che viene costruita da 70 anni a questa parte. I russi hanno fondato societ di sviluppo sia russe sia internazionali come lecito fare in altri paesi in un certo tipo di progetti. I burocrati sono molto esigenti per quanto concerne nuove soluzioni o diverse interpretazioni dei regolamenti edilizi locali spesso in parte obsoleti. La corruzione esiste ma c anche in Cina o in Europa. Come architetto mi interessa molto la qualit della mia architettura. Detail: Intravede la possibilit di continuare a costruire al Mariinsky Theater? Dominique Perrault: La costruzione sta procedendo a pieno ritmo senza di noi. Detail: Ha descritto il foyer del teatro come un paesaggio. Nel Campus Universitario Ewha a Seul, laccostamento dellarchitettura al paesaggio particolarmente riuscita. Dominique Perrault: Per noi il circostante, lo spazio esterno e il contesto sono impor-

Pagina 776 Lacciaio un materiale di particolare intelligenza Intervista con Dominique Perrault Dominique Perrault diventato famoso realizzando grandi progetti come il velodromo e lo stadio natatorio di Berlino. Nel 1995, nel progetto per la Biblioteca Nazionale di Parigi, per primo ha introdotto ad ampia

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tanti quanto il volume da costruire. Di conseguenza, i nostri progetti sono pi vicini al paesaggio che alledificio stesso. Nella progettazione del primo supermercato a Wattens abbiamo impiantato una piccola foresta tra il parcheggio e la facciata vetrata dello spazio commerciale. La piccola foresta non una citazione poetica del paesaggio di montagna tirolese ma funge da filtro verso il parcheggio. A Seul, lintero edificio che dovrebbe terminare nel 2008, immerso nel parco esistente. Detail: Dopo il progetto del velodromo e del centro natatorio realizzato in occasione della candidatura di Berlino alle Olimpiadi del 2000 avete iniziato diversi progetti di cittadelle sportive. Dominique Perrault: Attualmente, stiamo partecipando al concorso per i Giochi Olimpici che si svolgeranno a Londra nel 2012 come unico studio di architettura internazionale. Lo stadio di Rouen dovrebbe essere inaugurato nel 2009, anche il Centro del Tennis a Madrid. Detail: Il Centro del Tennis stato costruito completamente in acciaio? Dominique Perrault: Non esattamente, il basamento un enorme piano di calcestruzzo sul quale sono disposti tre campi da tennis per 12.000, 5.000 e 3.000 spettatori. Lattrazione maggiore sono le coperture apribili che erano realizzabili solo in acciaio. Detail: Rivestire un edificio con una rete di acciaio diventato un segno: nel velodromo a Berlino come texture opaca, nel secondo supermercato a Wattens come involucro traslucido che di giorno riflette e di notte lascia trasparire. Continuerete ad avvolgere le vostre architetture? Dominique Perrault: Naturalmente la rete metallica un elemento che non pu essere la soluzione per tutti i progetti. Nellampliamento del Tribunale Europeo a Lussemburgo si richiedeva di risanare ledificio esistente con un rivestimento di facciata in acciaio Corten e di ampliare due edifici alti. Abbiamo disposto intorno alledificio esistente un anello di uffici con una facciata in lastre di vetro dorate. Al piano terra, abbiamo riproposto la rete di acciaio che articola il foyer. Il cuore e fulcro del complesso la nuova aula del tribunale con soffitto a vela in rete dorata di metallo. Detail: Che cosa la affascina dellacciaio rispetto ad altri materiali? Dominique Perrault: Prenda ad esempio il calcestruzzo. Il calcestruzzo come una pasta cui si attribuisce la forma desiderata con una tolleranza di centimetri. Lacciaio al contrario un materiale molto preciso con spigoli vivi ed elevati requisiti statici. La tolleranza limitata a pochi millimetri ma il suo impiego molto versatile. Per questo penso che lacciaio sia un materiale molto intelligente.

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Pagina 796 Scala di emergenza del Palazzo della Ragione, Milano

lEscaut, noto per il patrimonio florofaunistico. La particolarit dellopera sta nellarmonico inserimento orografico: ad unaltezza di 15 metri, il piano e i parapetti sono traslucidi. La trave scatolare curvata con i suoi costoloni, assemblata in cinque tronconi lunghi dodici metri e gi dotati di parapetto, evoca lidea di una dorsale organica.

Per secoli, Piazza Mercanti, a 200 metri da Piazza del Duomo , stata il centro della Milano medievale. Ladiacente Palazzo della Ragione, inizialmente Palazzo del Comune, prima dellintervento era accessibile al piano primo solo per mezzo di un ponte. La costruzione di una scala di sicurezza ha regalato al Palazzo una seconda via di fuga e un accesso diretto verso lesterno. Vista la situazione, il committente richiedeva una scala di estrema leggerezza che non interferisse con lesistente e con il passaggio verso la piazza. In uno scultoreo gioco di leggerezza, il pilone di supporto si inclina lateralmente per consentire la vista panoramica verso Piazza Mercanti dalla scala. Ogni gradino composto di 116 elementi standard sagomati in cristallo di spessore 10 mm montati su tre barre di sezione circolare.
Piante, scala 1:250 Sezione, scala 1:20 1 Pilone in lamiera di acciaio inox, 8 mm 2 Piastra di irrigidimento 10/50 mm 3 Barra in acciaio inox 40 mm 4 Barre di controvento 40 mm 16 mm e 20 mm 5 Piastra di connessione in acciaio inox 24 mm 6 Tirante in acciaio inox 24 mm 7 Piattabanda sagomata in acciaio inox 6 mm di spessore con piastra di connessione 16 mm 8 Tirante in acciaio inox 32 mm 9 Corrimano in tubolare di acciaio inox 60 mm 10 Parapetto in barre di acciaio inox 18 mm 11 Aste di irrigidimento del corrimano 12 mm 12 Trave scatolare di acciaio inox saldata curvata 15 mm 13 Tensore in acciaio inox 19 mm 14 Pianerottolo composto di 116 elementi standard sagmati in cristallo di spessore 10 mm con doppio foro da 21 mm montati su barre di sezione circolare 19 mm, piastra laterale di acciaio inox 8 mm 15 Parapetto: vetro stratificato temperato 6/8/6 mm 16 Piastra di ancoraggio alle fondazioni del pilone in acciaio inox 16 mm

Prospetto, scala 1:500 Planimetria generale, scala 1:2000 Sezione, scala 1:20 1 Centro visitatori esistente 2 Piattaforma 3 Corrimano in tubolare di acciaio zincato 42 mm 4 Montanti parapetto in profilo di acciaio IPE 80 5 Profilo perimetrale anticaduta in tubolare di acciaio 30/30/2 mm 6 Rete anticaduta 4/4 mm, dimensione maglia 50/50 mm 7 Grigliato 40/40 mm 8 Supporto grigliato in profilo di acciaio T 100 mm 9 Nervatura saldata in piatto dacciaio 15 mm 10 Trave scatolare curva in tubolare di acciaio 11 Montante in tubolare di acciaio zincato 406/6,3 mm, lunghezza 400014000 mm 12 Fissaggio a viti 8,8 mm 13 Tirante di acciaio 15 mm

Pagina 800 Ponte pedonale a Parigi

Pagina 798 Piattaforma panoramica a Bon-secours, Belgio Flessibile come un serpente, lesile piattaforma panoramica lunga 60 metri si snoda fra le corone arbustive del Parc des Plaines de

Il ponte dedicato a Simone de Beauvoir si estende su una luce di 304 metri fra il Parco di Bercy e la Biblioteca Nazionale conquistando il primato del pi esteso ponte parigino sulla Senna. Un ponte a due piani che si compenetrano ondulando e creano unarea centrale usata per ospitare manifestazioni. La struttura composta di tre settori: il primo supera libero i 194 metri combinando sospensioni ad archi che si intersecano vicendevolmente, i due laterali, lunghi 35 metri, si connettono con la viabilit delle sponde ma sono completamente indipendenti dalla struttura portante principale. Gli elementi costruttivi del ponte seguono landamento delle forze: larco compresso risale nella

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parte centrale, i nastri in tensione emergono nei pressi della riva.


Sezione verticale del supporto, scala 1:300 Sezione, pianta, scala 1:2000 1 Passerella di connessione sulla strada 2 Parapetto: corrimano in alluminio anodizzato, tamponamento in rete di acciaio inox 3 Catena trave principale in lamiera di acciaio 1000/100 e 150 mm 4 Pilastro in scatolare interamente in lamiera saldata, 1000/600 1000 mm 5 Trasverso tra i pilastri, profilo di acciaio IPB 360 6 Arco compresso della trave principale: trave scatolare cava 1000/500 e 700 mm 7 Articolazione snodata, piede del pilastro 8 Biblioteca Nazionale 9 Quai Francois Mauriac 10 Strada ad alta percorrenza lungo la riva 11 Parc de Bercy Montaggio struttura portante principale e ponte Schema dei carichi, struttura portante principale Sezione orizzontale: strato strutturale Sezione trasversale, scala 1:100 1 Tirante, piastra di acciaio: 1000/100 e 150 mm 2 Arco compresso della trave principale: trave scatolare, 1000/500 e 700 mm; sezione cava interamente saldata 40 e 20 mm 3 Montante inclinato saldato composto di 4 tubolari di acciaio 114/25 mm con arco e tirante a nastro saldato 4 Irrigidimento in tubolare di acciaio 168/13 mm 5 Irrigidimento orizzontale HEA 360 mm 6 Irrigidimento orizzontale in tubolare di acciaio 100 mm 7 Piano in rovere 120/50 mm, superficie antiscivolo ottenuta con fuga riempita di resina e spolvero di sabbia 8 Trave in profilo di acciaio T 100 mm 9 Trave in profilo di acciaio HEA 240 mm 10 Rete di acciaio inox 19/65 mm 11 Elemento di connessione tra tirante a nastro e arco compresso, profilo cavo in acciaio 430 mm Assonometria testa del pilastro, scala 1:50 Sezione particolareggiata del parapetto, scala 1:5 1 Corrimano di alluminio estruso, anodizzato con tubo fluorescente integrato 2 Lastra di copertura di policarbonato rigato 3 Parapetto in rete di acciaio inox 3 mm, maglia 80/130 mm su tubolare di acciaio 22 mm 4 Montante parapetto in piatto di acciaio doppio 40 90/10 mm con vernice metallica grigia 5 Profilo L in acciaio 160/80/12 6 Lamiera in acciaio 7 Trave in profilo di acciaio HEA 240 8 Piano praticabile in rovere 120/50 mm, superficie antiscivolo ottenuta con fuga riempita di resina e spolvero di sabbia 15 mm, dimensione dei pannelli 800/3000 mm 9 Guida di fissaggio 41/21 mm 10 Profilo L 30/20 mm 11 Manicotto 8 mm 12 Appoggio in gomma sintetica 13 Profilo di acciaio T 100 mm

per lampio deck. Lo scheletro dacciaio sospeso tra due coppie di pilastri. Nellarea di soggiorno, sotto la copertura in lastre ondulate di poliestere, i pannelli di isolante trasparente lasciano penetrare la luce solare diffusa.

volucro di acciaio Corten si armonizza con le cromie del mattone che riveste gli edifici circostanti. Le facciate sono state progettate con palancolate con funzione strutturale e di pelle estetica. Il produttore ha escogitato per il progetto un sistema a telai di acciaio che ha consentito il montaggio veloce della pelle. Le pareti esterne sono composte di profilati grecati spessi 5 mm ossidati e saldati sul lato di posa. La struttura di acciaio dei ranghi per gli spettatori staticamente separata dalla pelle esterna.

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Deck Camera da letto Bagno Bagno/Lavanderia Studio Cucina/pranzo Soggiorno Carport Deposito

Piante, sezioni, scala 1:400 1 Grigliato di acciaio preossidato 30/3 mm 2 Fissaggio puntuale: lastra in lamiera di acciaio preossidato 150 mm asta di acciaio zincato 12 mm profilo di acciaio L 40/40 mm 3 Lastra di poliestere rinforzata con fibre di vetro a due strati 4 Isolante termico in fibre di vetro a nido dape 10 mm 5 Profilo di acciaio 390/100 mm 6 Trave in tubolare di acciaio 150/100 mm 7 Corpo illuminante lamiera di acciaio piegata 1,6 mm 8 Tubolare di acciaio preossidato | 50/50 mm 9 Profilo T di fissaggio preossidato 50/50 mm 10 Profilo di acciaio preossidato 100/100 mm 11 Telaio porta scorrevole, tubolare di acciaio preossidato 50/35 mm vetrata in vetro di sicurezza 8,4 mm bassoemissivo 12 Corrimano in tubolare di acciaio preossidato 32 mm 13 Panca in lamiera di acciaio piegata 4 mm su profilo di acciaio 150/100 mm 14 Tavole riciclate 19 mm, travi di legno 150/50 mm 15 Tavole riciclate 19 mm , pannello di particelle 40 mm isolante termico, polistirolo 60 mm trave reticolare con correnti di legno e controventatura di metallo 240 mm 16 Lamiera di acciaio preossidata piegata 10 mm 17 Asta di acciaio 18 mm 18 Pilastro in tubolare di acciaio preossidato | 400/400 mm 19 Lastre camminamento in calcestruzzo armato 75 mm

Planimetria generale, scala 1:5000 Assonometria struttura di acciaio Sezioni, pianta piano terra, scala 1:750 1 Nuova costruzione Courtyard Theatre 2 Teatro sperimentale The Other Place (1990) trasformato in foyer di 1 3 Royal Shakespeare Theatre (costruito nel 1932) 4 Ingresso 5 Foyer (ex teatro sperimentale) 6 Bar 7 Biglietteria 8 Accesso al Courtyard Theatre 9 Palcoscenico 10 Retroscena 11 Ingresso secondario 12 Consegne 13 Guardaroba 14 Guardaroba/Deposito costumi/Maschere 15 Ristorante 16 Cucina Sezione orizzontale e trasversale, scala 1:20 1 Lamiera di acciaio ossidata 5 mm, lana minerale 160 mm, barriera vapore, angolare di fissaggio in profilo L di acciaio 125/50/3 mm e profilo L di acciaio 100/50/2 mm struttura di sostegno in profili di acciaio zincati 48/70/0,6 mm pannello di legno impiallacciato impregnato incolore 2400/1200/15 mm poco infiammabili 2 Pilastro dangolo 168,3/6,3 mm 3 Piastra in lamiera di acciaio ossidata 5 mm, saldata ai profili, fissata a vite a fondamenta continue di calcestruzzo armato 4 Pannello porta 8 mm, lato esterno in lamiera ossidata 3 mm, lato interno in lamiera 1 mm nera imbotte in lamiera di acciaio ossidata 5 mm 5 Pilastro in profili di acciaio HEA 280 6 Guaina impermeabilizzante sintetica monostrato 6 mm isolante termico in lana minerale 60 mm pannello composito 18+18 con lana minerale 80 mm, barriera al vapore, lamiera grecata 158 mm 7 Trave in profili di acciaio HEA 800 mm 8 Profilo di acciaio HEA 180 mm 9 Lamiera di copertura di acciaio ossidato 3 mm su isolante termico 50 mm 10 Canale di lamiera di acciaio ossidata 5 mm, guaina impermeabilizzante sintetica 6 mm

Pagina 806 Casa di vacanza a St. Andrews Beach Sorta in uno dei rari tratti di costa australiana dove ancora possibile costruire, la casa di vacanze con vista privilegiata su mare e paesaggio interpreta il desiderio del committente di una vita immersa nella natura. Linvolucro trasparente delledificio in grigliato metallico preossidato e funge da frangisole

Pagina 810 Teatro a Stratford-upon-Avon Nella citt natale di William Shakespeare nellestate del 2006 sorta accanto al Courtyard Theatre una cittadella temporanea di recitazione per 1050 spettatori. Il teatro, alto 14 metri, si insedia rispettoso in un costruito frammentato in piccoli volumi: lin-

2007 7/8 Inserto ampliato in italiano

Traduzioni in italiano

11 Parapetto in acciaio zincato verniciato 48,3/3,2 mm 12 Pannello di legno impiallacciato incolore 22 mm isolante termico 50 mm 13 Giunto in silicone 40 mm

Pagina 816 Brand center Adidas a Herzogenaurach

Pagina 814 Padiglione visitatori a Pouilly-en-Auxois

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Tra gli architetti e gli artisti invitati a creare opere che rispondessero al particolare contesto delle rive del Canale di Borgogna, Shigeru Ban ha progettato due architetture: una copertura in tubi di cartone con snodi di alluminio e un padiglione espositivo. Il secondo un cubo di vetro che si affaccia direttamente sullacqua. La leggerezza architettonica risulta dal semplice sistema costruttivo: esili montanti, usati anche per installazioni, realizzati in profili angolari zincati traforati e fissati a vite al reticolo strutturale di copertura e al piano della pavimentazione.
Piante, sezioni, scala 1:500 Esploso, scala 1:10 Isometria del principio costruttivo 1 2 3 4 5 Pensilina/ingresso Esposizione Eventi Nucleo WC Ufficio

Il nuovo Brand Center completa larea che si inizi a costruire nel 1999 e che comprende spazi commerciali, hotel, e altre funzioni accessorie. Del volume parzialmente celato nel terreno non si percepiscono le dimensioni per le superfici vetrate a specchio che riflettono il circostante. Nella parte superiore, la parete diventa uno schermo di proiezione. Allinterno, presentazioni di concetti espositivi e nuove collezioni. Le travi secondarie della copertura sono completamente prefabbricate, le travi principali sono state assemblate in tronconi direttamente in cantiere. I pilastri diagonali irrigidiscono la superficie di facciata. La pelle di vetro stata alleggerita dal carico del vento e dai movimenti della superficie di copertura e di conseguenza la copertura stata separata dalle dilatazioni della facciata mentre lesile struttura della pelle trasmette alla struttura di copertura i carichi del vento.
Planimetria generale, scala 1:10000 Piante, sezioni, scala 1:1500 1 Arena con parete di proiezione 2 Bar 3 Catering 4 Sala meeting 5 Atrio 6 Ufficio 7 Auditorium 8 Mostra Walk of fame 9 Deposito 10 Consegne/Parcheggio 11 Collezione 12 Concepimento design dellarea vendita 13 Informazione/Ingresso 14 Vuoto 15 Seating area Arena 16 Sala video e audio 17 Sala VIP Adi Dassler 18 Centrale di condizionamento Sezione verticale, scala 1:20 1 Guaina impermeabilizzante sintetica, lana minerale 130230 mm, barriera al vapore lamiera grecata in acciaio 150 mm soffitto acustico 2 Corrente in tubo di acciaio 273/10/8 mm 3 Tubolare diagonale di acciaio 159/8 mm 4 Lamiera grecata 100 mm 5 Soffitto acustico in pannelli di fibra minerale 19 mm 6 Parete in cartongesso con resina 12,5+12,5 mm struttura in montanti di alluminio 75 mm 7 Rivestimento in caucci, pannello di particelle pressate 50 mm intercapedine con montanti 600 mm cls impermeabile 300 mm

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strato di separazione 50 mm strato di separazione in PE polistirene estruso 60 mm strato di ghiaia 200 mm Elementi in calcestruzzo armato 200 mm, nella parte inferiore: lamiera di acciaio laccata 2 mm, cartongesso 12,5+12,5 mm struttura di supporto 150 mm Massetto con dispersione lapidea e poliuretano, riscaldamento a pavimento 55 mm, pellicola PE lana minerale 70 mm, barriera al vapore calcestruzzo impermeabile 300 mm strato di separazione 50 mm; strato di separazione pellicola PE, strato di ghiaia 200 mm Ammortizzatore idraulico per laccoppiamento e il disaccoppiamento della facciata e della copertura HEA non fissa HEA Stratificato di sicurezza 8+8 nero colorato in pasta/intercapedine 16 mm/ vetro di sicurezza 6 mm profilo di acciaio 75/70 mm, lama di stratificato di sicurezza 12+12 Pilastro principale in tubolare di acciaio diagonale 273/10 mm Intonaco di cemento grezzo 30 mm, setto gettato in opera 300 mm, struttura in montanti di alluminio 75 mm; cartongesso 12,5/12,5 mm

Pagina 823 Palazzo dello sport a Hardthausen am Kocher

Sezione facciata, scala 1:10 6 Guaina impermeabilizzante 3 mm pannello di compensato 20 mm, lana minerale 80 mm barriera al vapore 2 mm pendenza da 10 a 40 mm 7 Struttura portante copertura in reticolato di travi HEB 120 mm, tamponamento bordo in profilo L di acciaio 120/80/8 mm 8 Rivestimento in lastre di cartongesso bianco 20 mm 9 Lamiera di acciaio piegata 220/180/2 mm tamponamento di bordo in profilo 70/140/120/8 mm 10 Traverso in profilo di acciaio 50/100/8 mm 11 Montante di facciata in tubolare di 100/60/3 mm 12 Fissaggio vetro in piatto di acciaio 10 mm 13 Stratificato di sicurezza 12,8 mm 14 Bussola filettata in tubolare di acciaio 18/50/4 mm 15 Piastra di acciaio 14 mm 16 Connessione a vite M10 17 Connessione a vite M8 18 Pilastro a pendolo di acciaio composto di 4 profili L di acciaio 40/40/2 mm 19 Massetto 30 mm, piastra di cemento armato 120 mm 20 Distanziatore in profilo di acciaio 30/50/8 mm 21 Profilo L di acciaio per facciata120/120/10 mm

Come una foglia, la copertura si adagia sul paesaggio e sul volume edificato che per un terzo si nasconde celandosi nel declivio. Il profilo della copertura si piega a monte, a valle prosegue senza soluzione di continuit con la facciata esposta sud: la facciata completata da lamelle di lamiera traforata che lasciano intravedere il paesaggio. La struttura composta di 12 telai di acciaio con braccio a cantilever e pilastri disposti ad un interasse di 27,5 metri. La sezione scatolare di pilastri, travi e tiranti varia con laltezza necessaria per la statica strutturale, mentre la larghezza rimane costante (20 cm). La lamiera grecata assume la funzione di irrigidimento permettendo di evitare le travi secondarie e di lasciare la copertura completamente libera.
Sezioni, piante, scala 1:750 1 Palestra 2 Gradonata spettatori 3 Ingresso sportivi 4 Guardaroba 5 Doccia 6 Ping-pong 7 Macchine ginniche 8 Regia istruttori

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Inserto ampliato in italiano 2007 7/8

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Fitness Impianti/Riscaldamento Ingresso spettatori Foyer Tribune Gastronomia Terrazza

Pagina 828 Impianti per il tempo libero ad Amsterdam

Sezione verticale facciata nord, scala 1:20 1 Profilo di acciaio zincato a fuoco 260/90 mm 2 Piatto di acciaio zincato a fuoco 190/20 3 Piatto di acciaio zincato 190/20 4 Ancoraggio in profilo di acciaio 200/83 5 Copertura in lamiera verniciata di alluminio a profilo aggraffato 65/400 mm fissaggio di alluminio in profili a Z di acciaio 1,5 mm; solante termico in lana minerale 80+80 mm, barriera al vapore lamiera grecata verniciata a polvere con foratura acustica, riempimento in telo filtrante 100/825 mm profilo di acciaio 200/300900 mm 6 Lamiera di alluminio 2 mm; isolante termico di lana minerale 80 mm, pellicola EPDM 7 Montante di facciata in tubolare di acciaio laccato 140/60 mm 8 Evacuatore fumi, anta di alluminio con motore elettrico 9 Traverso in tubolare di acciaio laccato 120/60 mm 10 Vetro di sicurezza 6 mm/intercapedine 16 mm/ stratificato di sicurezza 8 mm 11 Lastra di calcestruzzo 40 mm massetto di cemento 50 mm, pellicola di PE isolante fonoassorbente 10 mm c.a. 250 mm Assonometria struttura portante con giunti di montaggio Sezione verticale facciata sud, scala 1:20 1 Copertura in lamiera di alluminio a profilo aggraffato 65/400 mm, fissaggio di alluminio in profili a Z di acciaio 1,5 mm; isolante termico in lana minerale 80+80 mm, barriera al vapore lamiera grecata verniciata a polvere con foratura acustica riempimento in telo filtrante 100/825 mm profilo di acciaio saldato, sabbiato e verniciato 200/300900 mm 2 Profilo di bordo in profilo di acciaio HEA 240 mm 3 Pilastro in profili di acciaio HEM laccati 140 mm 4 Profilo di acciaio laccato 120/60 mm 5 Vetro di sicurezza 10 mm/intercapedine 14 mm/ vetro di sicurezza 6 mm 6 Pilastro in tubolare di acciaio composto di doppia 200/150 mm 7 Lamelle di protezione solare in profili Z di alluminio traforato, verniciato 3 mm; tubolare orizzontale di acciaio 100/50 mm 8 Tubolare di alluminio 23 mm 9 Linoleum 4 mm, distribuzione dei carichi: pannello di particelle impiallacciato, betulla 12 mm pellicola PE, piano di posa in nastri in pannello di compensato 15/75 mm nastro di compensato di betulla doppio 12/95 mm piano di appoggio di compensato 100/120 mm su materassino di granulato di gomma 14 mm, negli interspazi riscaldamento a pavimento su isolante termico di lana minerale rivestito di alluminio 80 mm impermeabilizzazione saldata pannello di calcestruzzo armato 200 mm 10 Lamiera di alluminio 3 mm, isolante termico lana minerale 130 mm, lamiera di alluminio 2 mm, isolante termico di lana minerale 20 mm barriera al vapore in lamiere di acciaio zincata 3 mm

Dallopposizione dei residenti allampliamento e alla trasformazione di una piscina in impianto per il tempo libero multifunzionale, nasce il progetto di immergere i 71.000 mq costruiti in un paesaggio di colline. Le coperture e le facciate sono completamente inverdite. Verso la strada, la facciata vetrata del fronte di ingresso interrompe il manto vegetale. La struttura leggera di acciaio composta di profili e travi reticolari disposti ad un passo di 7,20 metri che variano la luce tra i 15 e i 35 metri. Un punto importante del progetto rappresentato dalla minimizzazione del numero dei pilastri critici che passano da spazi caldo-umidi a freddo-secchi, sostituendoli parzialmente con pilastri a pendolo. La facciata verde Linverdimento della facciata dello Sportplaza Marcator uno sviluppo del giardino verticale dellartista di giardini francese Patrick Blank di cui vediamo un esempio al Muse du Quai Branly a Parigi. Il muro in crescita composto da una lamiera grecata disposta orizzontalmente , un pannello di materiale sintetico e un telo di feltro con tasche. Ogni pianta cresce nella propria tasca. Nella parete sono integrati sia il sistema di irrigazione che il sistema di concimazione con tubature e sensori. 50 specie vegetali diverse sono state impiantate sulle facciate delledificio seguendo il microclima della facciata stessa. Il sistema stato brevettato.
Planimetria generale, scala 1:5000 Pianta, sezione, scala 1:1000 1 Hall di ingresso 2 Ristorante 3 Cabine guardaroba 4 Docce 5 Piscina olimpionica per competizioni 6 Vasca terapica 7 Ristorante fastfood 8 Vasca bambini 9 Vasca sportiva 10 Vasca insegnamento 11 Impianti 12 Amministrazione 12 Cucina 14 Solarium, bagno turco 15 Vuoto 16 Sala atrezzi ginniche 17 Sala eventi 18 Patio 19 Terrazza

1 Inverdimento con Sedum, substrato 40 mm impermeabilizzazione perimetrale 150 mm barriera al vapore, getto di calcestruzzo 50 mm predalles in calcestruzzo 200 mm 2 Canale di aerazione 3 Facciata verde: essenze vegetali, telo in feltro 10 mm, pannello sintetico 10 mm, lamiera grecata 50 mm, montante in acciaio HEB 180 4 Impermeabilizzazione, isolante 120 mm, barriera al vapore, pannello di compensato 18 mm telaio in legno con traversi di acciaio 120/60 mm struttura di sostegno 200/200 mm rivestimento in listelli di legno bianchi a fughe aperte 5 Profilo di chiusura in tubolare di acciaio | 160/160 mm 6 Facciata di vetro in telaio di alluminio 7 Pavimento in pietra naturale 20 mm su letto di malta 8 Struttura reticolare in acciaio, corrente superiore in profilo I di acciaio 180 mm 9 Profilo I 150 mm 10 Corrente inferiore in profilo di acciaio I 180 mm 11 Illuminazione a LED 12 Rivestimento in perline di legno bianche a fuga aperta 13 Vetrata Fitness 8 + intercapedine 10 + stratificato di sicurezza 16 mm 14 Tiranti in barra di acciaio 50 mm 15 Pavimento Fitness: pavimento aree sport di materiale sintetico, massetto cementizio 70 mm pellicola PE, materassino resiliente 20 mm isolante termico XPS 60 mm, barriera al vapore getto di calcestruzzo 50 mm predalles 200 mm, intercapedine 170 mm isolante acustico 20 mm scatolare di alluminio bianco 16 Trave principale in profili di acciaio I saldati 17 Pilastro in profilo di acciaio I 240 mm 18 Travi secondarie in profilo di acciaio HEA 300 19 Travi secondarie in profilo di acciaio HEA 240 20 Rivestimento in alluminio 21 Facciata di vetro in telaio di alluminio 22 Illuminazione scenografica piscina Schema assonometrico struttura portante Sezione piscina, scala 1:50 Sezione, scala 1:20 1 Irrigazione 2 Facciata inverdita: specie vegetative, telo di feltro 10 mm, pannello di materiale sintetico 10 mm, lamiera grecata 50 mm, montante in acciaio HEB 180 3 Impermeabilizzazione, isolante 60+60 mm, barriera al vapore, pannello di compensato 18 mm, struttura reticolare di legno/acciaio 120/60 mm pannello HPL 25 mm, correnti 20 mm rivestimento in perline di legno bianco 4 Montante composito di acciaio | 250 mm 5 Profilo di acciaio HEA 300

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Tecnologia
Pagina 836 Facciate integrate per riscaldare e raffrescare: la facciata del BMW Welt a Monaco di Baviera Klaus Lother elementi dagli impianti fotovoltaici fino ai vetri funzionali applicati nelle facciate convenzionali. Perch i profili di facciata fungano da superficie riscaldante o raffrescante e si determini una circolazione a ciclo chiuso di acqua, i montanti e i traversi devono essere saldati a tenuta. Ogni elemento di facciata possiede gli allacciamenti di mandata e ritorno. La regolazione del tutto simile a quella dei convenzionali elementi scaldanti o raffrescanti. Anche in presenza di temperature esterne estremamente basse, non si verificano fenomeni di condensa sulle superfici interne del vetro e nemmeno di gocciolamento; per questo le facciate integrate vengono impiegate nelle piscine o nei giardini botanici. Altri interessanti impieghi sono negli ospedali dove si richiedono elevati requisiti igienico sanitari: il sistema non consente infatti il deposito di polvere. Durante lestate, il passaggio di acqua fredda nei profili trasforma la facciata in superficie fredda permettendo di ridurre il carico di freddo di un edificio e di ridimensionare limpianto di climatizzazione. BMW Welt Monaco di Baviera Anche edifici a comunicazione dinamica come il BMW Welt di recente apertura possono essere realizzati con facciata di acciaio riscaldata. Il Centro di consegna auto progettato da Wolf D. Prix di Coop Himmelb(l)au, cui appartengono aree espositive ed aree eventi di concezione m oderna, ricorda una nuvola. Nellagosto 2003 la casa automobilistica inizia la costruzione delle opere del complesso multifunzionale sito fra la sede centrale della BMW con i caratteristici quattro cilindri e la tensostruttura dello stadio olimpico. Alla fine di ottobre 2007, il volume di 180 m. di lunghezza, 130 di larghezza e circa 28 m. di altezza dovrebbe consegnare direttamente ai clienti fino a 250 auto al giorno. La copertura a nuvola sembra fluttuare; composta di un doppio cono di acciaio e vetro che sembra sgorgare da un vortice. Nei capitolati, sia il committente sia larchitetto non avevano incluso la facciata di acciaio riscaldata. Il costruttore di facciate Gartner non offriva soltanto una struttura portante di particolare raffinatezza, ma anche una facciata integrata con la funzione supplementare del riscaldamento. Adottare il sistema ha significato ovviare alla posa di convettori convenzionali e sfruttare gli spazi in maniera ottimale. Il committente ha scelto di realizzare lintera facciata con il sistema Gartner per riscaldare e raffrescare permettendo un ridimensionamento dellimpianto di riscaldamento. Linvolucro esterno della struttura a doppio cono di 35 metri di diametro con struttura primaria di travi ad anello composta di grandi elementi in vetro e di campiture triangolari che seguono una geometria predefinita dallarchitetto. Solo per la cupola sono stati predisposti 900 elementi di vetro diversi. Per assecondare il desiderio dellarchitetto di una struttura esile, i montanti e i traversi sono stati realizzati in profili cavi di sezione rettangolare 300/100 mentre le diagonali sono in profili cavi di sezione rettangolare di 250/100 mm. Il peso dellintera struttura costruttiva si aggira intorno alle 800 tonnellate. La soluzione di alto contenuto innovativo ha richiesto calcoli statici estremamente complicati e uno sviluppo 3D. La grande difficolt stata di rendere stagni al 100% i punti di saldatura. Per le vetrate nella parte inferiore stato usato un monolitico temperato 52/29, vetro povero di ossidi di ferro 16 mm/intercapedine/ doppia lastra da 6 con contorno perimetrale serigrafato nero. Nella parte superiore in ottemperanza con le norme per le lastre sopra testa stato posato sul lato esterno un vetro stratificato di sicurezza. Facciata principale del BMW Welt La facciata principale della porzione di edificio adiacente alla struttura doppio-conica ha una dimensione di circa 5500 mq e assolve anchessa la funzione di facciata integrata. Fissata a pavimento e alla fluttuante struttura di copertura piega di 10 nei sensi opposti, articolandosi in cinque settori di facciata con elementi verticali in profili di 320x120x15 mm, elementi orizzontali composti di profili triangolari 200x80x10 trattati con verniciatura liquida. La facciata principale stata tamponata con Ipasol Neutral 52/29, lastre di vetro povero di ossidi di ferro fissate orizzontalmente con listelli di vetro, perpendicolarmente con Structural Glanzing. Solaio e copertura di vetro Su una struttura di copertura di 15.000 mq di dimensione, sono state posate 5000 lamiere traforate di acciaio inossidabile tutte diverse tra loro. Limmagine della nuvola deriva da una forma tridimensionale curvata. La struttura principale portante di copertura composta di uno strato di travi superiore ed inferiore con reticolato strutturale di base 5x5 metri. Le deformazioni verificate a seguito della modifica della luce tra pilastri ha imposto che si realizzassero punti di giunzione della struttura di acciaio al nucleo massivo e ai pilastri. La copertura non poggia sui pilastri. I carichi verticali in corrispondenza dei punti di appoggio della struttura di calcestruzzo sono stati disposti al di sopra delle travi a cavalletto e dei fissaggi in piatto di acciaio. I bulloni consentono un movimento orizzontale a pendolo. Nellarea gastronomica, sopra il lounge e nel settore incisioni del BMW Welt, la copertura inclinata di circa 900 mq in vetro e poggia su una struttura di profili scatolari di 400x120 mm senza appoggi su una luce che raggiunge i 20 metri. La copertura di vetro in corrispondenza dellarea del lounge e quella gastronomica in tubolari di acciaio di sezione rettangolare 200x100 mm posata con una pendenza di 3 gradi. La facciata del lounge verso la hall e verso

Le facciate integrate offrono un importante contributo agli edifici sostenibili dato che funzionano come un sistema di riscaldamento e di raffrescamento di particolare efficienza. I profili cavi di acciaio diventano tubi di passaggio di acqua calda o fredda. Lesempio del BMW Welt di Monaco di Baviera dimostra che possibile realizzare anche esili strutture al limite della fattibilit tecnica ed ecologica con facciate di acciaio riscaldate. Le facciate del centro progettato da Coop Himmelb(l)au sono state realizzate con una tecnologia tridimensionale, con vetri di dimensioni differenti ed elementi prefabbricati. Nella facciata sono integrati oltre allimpianto di riscaldamento anche limpianto sprinkler e quello elettrico. Una facciata integrata per riscaldare e raffrescare In una facciata integrata, i profili non solo trattengono il vetro ma contemporaneamente sono superfici di riscaldamento e di raffrescamento a bassa temperatura. I profili cavi consentono un riciclo di acqua che, ad esempio, pu essere collegato con uno scambiatore di calore alla rete domestica di riscaldamento. Il sistema di facciata integrata Gartner stato brevettato in Germania nel 1968 dalla Josef Gartner GmbH. Generalemente, la facciata integrata parte non portante dellinvolucro delledificio e viene utilizzata soprattutto nelle tipologie pluripiano. Nel caso di strutture portanti, i montanti di facciata assorbono anche i carichi di solai e coperture. Soprattutto nelle strutture di copertura e nelle cupole, lo scheletro di acciaio radiante assume la funzione anche di struttura portante. I profili che compongono la struttura sono di solito di tipo standard. La separazione termica necessaria tra superficie radiante e pelle esterna avviene tramite profili termoisolanti con elevati requisiti di resistivit termica. Gli elementi di portata dellacqua sono profili cavi la cui sezione viene verificata in base alle esigenze statiche. Mentre per la struttura si impiegano profili speciali quadrati o rettangolari, profili portanti di acciaio saldato o esili tronconi saldati a forma di U, per lirrigidimento della struttura a telaio possono essere utilizzati tutti gli

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lesterno in montanti e traversi con interasse di circa 2,9 metri. Quella del BMW Welt la pi recente applicazione di qualit di facciata radiante di acciaio. A New York questanno stata realizzata una facciata in montanti e traversi per lExperimental Media and Performing Arts Center (EMPAC) per contrastare la condensa sulle facciate in vetro progettate da Grimshaw; altre realizzazioni molto conosciute sono la cupola del Perlan Reykjavik -Islanda, la facciata di acciaio dellAeroporto di Monaco di Baviera e il Terminal 2 di Francoforte. Allo studio sono, invece, le facciate radianti o raffrescanti per un edificio a sviluppo verticale di 200 metri di altezza.
Klaus Lother il Direttore Marketing della azienda Josef Gartner GmbH con sede a Gundelfingen Sezione, scala 1:20 Assonometria facciata A Traverso non riscaldato con impianto sprinkler e tubolare di montaggio ad innesto 300/100 mm B Snodo montante riscaldato (rosso)/ traverso non riscaldato C Snodo montante riscaldato/traverso riscaldato/ profilo diagonale 250/100 mm non riscaldato 1 Acciaio inossidabile, struttura in travi 160 mm impermeabilizzazione di caucci sintetico 2,5 mm isolante termico di lana minerale 180 mm barriera al vapore a carico dincendio ridotto lamiera di acciaio 1 mm lamiera grecata 160/0,88 mm traforata acustica 2 Struttura non a vista in tubolare di acciaio 60/150 mm 3 Rete canale di scolo 4 Lamiera traforata di acciaio inossidabile, struttura di alluminio, lamiera di acciaio di zinco/alluminio rivestito isolante 190 mm in scatolare di alluminio 5 Trave di bordo in tubolare di acciaio 356 mm 6 Lamiera 30 mm 7 Travi struttura di copertura IPE 360 8 Profilo di bordo facciata a doppio guscio tubolare di acciaio | 200/200 9 Facciata a doppio guscio in tubolare di acciaio 300/100 mm parzialmente integrata con sistema di riscaldamento/raffrescamento impianto sprinkler 10 Vetro trasparente temperato 6+6/ intercapedine 16/ vetro di sicurezza 8 mm Sezione, scala 1:20 Facciata principale Sezione particolareggiata, scala 1:10 1 Struttura reticolare di copertura IPE 300 2 Traverso in tubolare di acciaio 260 mm 3 Connettore struttura reticolare di copertura/ facciata verticale 4 Lamiera traforata di acciaio inossidabile 5 Montante 320/120 piegato e saldato alla lamiera di acciaio 15 mm, riscaldato/raffrescato 6 Traverso 200/80 mm saldato a lamiera di acciaio 10 mm riscaldato/raffrescato 7 Fissaggio puntuale nei giunti verticali in tubolare di acciaio 50 mm/60 mm 8 Stratificato di sicurezza 16,8 m/intercapedine 16/ vetro di sicurezza 10 mm 9 Vetro di sicurezza 10/intercapedine 16/ stratificato di sicurezza 16,8 mm 10 Tubo di acciaio radiante 11 Regolazione altezza, filettatura 80 mm 12 Valvola di estrazione dellaria 13 Canalina elettrica

Pagina 845 Antincendio nelle costruzioni di acciaio Hans-Werner Girkes La prevenzione incendi uno dei motivi per cui diversi architetti ed ingegneri in Germania vengono dissuasi dalluso dellacciaio come materiale da costruzione per la struttura portante. Proprio le norme di prevenzione incendi oltre ad impedire luso di elementi costruttivi non rivestiti, ne rendono lintegrazione complicata e costosa. La prevenzione incendi non riguarda specificatamente i requisiti materici ma indipendentemente dalla tecnologia costruttiva applicata, le normative edilizie tedesche, a differenza dei paesi confinanti, si occupano prevalentemente di sicurezza della resistenza della struttura in caso di incendio. Protezione passiva Gli elementi edilizi di acciaio non sono di per s infiammabili e non contribuiscono nemmeno ad incrementare il carico dincendio, n lo sviluppo di un incendio. Le caratteristiche meccaniche dellacciaio dipendono per dalla temperatura: il limite di snervamento del modulo elastico si riduce in corrispondenza di un incremento di temperatura. La temperatura critica dellacciaio la temperatura in corrispondenza della quale decresce la tensione elastica presente nellelemento. Per far s che lelemento edile arrivi a scaldarsi fino ad una temperatura inferiore del punto critico, necessario proteggere lelemento stesso. La protezione antincendio di elementi edili di acciaio pu essere realizzata con diversi tipi e diverse combinazioni di elementi costruttivi con requisiti di stabilit al fuoco. Fondamentale per lincremento di temperatura su una struttura di acciaio il fattore del profilo, espresso come rapporto tra la superficie sollecitata dal fuoco e il volume di un profilo di acciaio. Acciaio non protetto Le strutture portanti prive di protezione si trovano di solito allesterno oppure in fabbricati senza particolari requisiti di resistenza al fuoco. Spesso con il sovradimensionamento della struttura possibile raggiungere i 30 minuti di resistenza al fuoco. Lintervallo temporale di resistenza al fuoco necessario deve essere certificato tramite calcoli di semplice procedimento eseguiti con lausilio dellEuronomogramm. Vernici antincendio Le vernici intumescenti che conferiscono resistenza al fuoco R30, R60, R90 consentono la realizzazione di strutture a vista con profili di acciaio. Non sono molto differenti dalle pitture di protezione anticorrosive; nuovi sistemi di rivestimento a pelle sottile raggiungono un REI 90 con soli 3 mm di spessore. Le vernici intumescenti di solito sono sistemi di rivestimento composti di un fondo con funzione anticorrosiva, di unapplicazione isolante e una

finitura non pigmentata. Il primo viene applicato in officina, il resto in cantiere. Intonaci a spruzzo Gli intonaci a spruzzo rappresentano una soluzione economica; vengono applicati laddove la struttura di acciaio non debba avere alcun carattere estetico o ad esempio quando rivestita da una controsoffittatura. Rivestimento Il rivestimento degli elementi costruttivi di acciaio rientra fra le misure antincendio. Uno svantaggio rappresentato dal fatto che lelemento costruttivo di acciaio non a vista. In Germania, necessario che le lastre di rivestimento siano conformi allAutorizzazione Generale dellIspettorato allEdilizia oppure alla DIN 4102 04-06. I pannelli possono essere monolitici o stratificati, autoportanti o montati con una struttura di supporto in tecnologia a secco. Il rivestimento dei profili di acciaio avviene indipendentemente dalla tipologia dei profili e per lo pi viene realizzato come rivestimento scatolare intorno al profilo. I rivestimenti sono utilizzati come protezione antincendio sia per travi che per pilastri e strutture reticolari. Struttura composita acciaio-calcestruzzo Le strutture costruttive composite possono raggiungere una resistenza al fuoco superiore a R90. Per la realizzazione si procede al riempimento di pilastri e di travi con calcestruzzo o gettando in opera pilastri in profili cavi di acciaio. Un concetto antincendio globale: protezione attiva Le misure attive di prevenzione incendi si basano sul fatto che la pi frequente causa di decesso negli incendi lintossicazione. Per questo motivo, in un concetto moderno globale di protezione incendi viene attribuito ampio valore alla progettazione. Per ottenere il permesso dagli organi competenti necessario certificare che in caso di pericolo incendio la vita e la salute delle persone pu essere salvata tramite il concetto globale della sicurezza. Decisive nel piano globale sono le seguenti misure preventive attive: vie di fuga brevi o addizionali impianto rivelazione incendi impianti rivelazione fumi e sistemi di evacuazione fumi impianti sprinkler vicinanza ad una stazione dei VVF. Costruire senza antincendio e regolamento tipo per gli edifici industriali (marzo 2000) Un settore dove non si ritiene necessaria lapplicazione di una protezione antincendio quello delle autorimesse fuori terra. In questo caso specifico si consente di lasciare a vista la struttura di acciaio purch un terzo delle pareti esterne siano permeabili, la di-

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Traduzioni in italiano

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stanza della facciata prospiciente non superi i 70 metri, laltezza delledificio non superi i 22 metri di altezza. Il Regolamento tipo per le costruzioni industriali (marzo 2000) ha aggiornato i regolamenti di prevenzione incendi disciplinando i requisiti minimi delle misure preventive nelledilizia industriale come il fabbisogno di acqua per spegnere un incendio, laccessibilit dellarea, le vie di fuga, le scale e i corpi scala, le coperture e gli elementi di parete, ecc. In ottemperanza a certe disposizioni, la dimensione massima consentita dei compartimenti antincendio o compartimenti resistenti al fuoco pu essere determinata in relazione alla classe di resistenza al fuoco richiesta e alle infrastrutture tecniche antincendio presenti. I compartimenti sono ordinati in classi che vanno dalla K1 alla K4: categoria di sicurezza K1 priva di particolari provvedimenti per la segnalazione e per contrastare lincendio categoria di sicurezza K2 presenza di impianto di rilevazione incendi automatico categoria di sicurezza K3 presenza di impianto di rilevazione incendi automatico e di segnalazione ai Vigili del Fuoco (suddiviso in categorie K3.1, K3.2, K3.3, K3.4) categoria di sicurezza K4 presenza di impianto di spegnimento fuoco. Esistono poi tre metodi di indagine: il procedimento di verifica semplificato il procedimento di verifica totale i metodi di ingegneria. Il procedimento di verifica semplificato Il primo metodo di verifica si realizza tramite limpiego di una tabella (tab.10): la dimensione consentita del compartimento antincendio determinato in relazione alla classe di resistenza degli elementi costruttivo-strutturali e dellinfrastruttura espresso tramite la categoria di sicurezza. Secondo questo sistema, la dimensione massima del compartimento antincendio, senza che sia necessaria resistenza al fuoco dei materiali, di 10.000 mq. Il procedimento di verifica totale Il procedimento di verifica totale (tab.11) si basa invece su un processo di calcolo contenuto nella DIN 18230-1 che definisce una durata equivalente di incendio (t) che un intervallo di tempo in seguito al quale un elemento costruttivo sottoposto alle fiamme secondo lETK o curva dellintervallo di temperatura unitario, raggiunge la temperatura massima acquisita effettivamente in un incendio. I compartimenti fino a 30.000 mq possono essere realizzati senza richiedere

particolari requisiti di stabilit al fuoco. La proceduta totale non pu essere applicata se il periodo richiesto per resistere al fuoco superiore a 90 minuti. Il procedimento ingegneristico In ultimo possibile lapplicazione di metodi antincendio ingegneristici che si basano sulle linee guida per gli edifici industriali.

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Zeitschrift fr Architektur Rivista di Architettura 47 Serie 2007 7/8 Costruire con lAcciaio
LImpressum completo contenete i recapiti per la distribuzione, gli abbonamenti e le inserzioni pubblicitarie contenuto nella rivista principale a pag. 921

Pagina 852 Ottenere la stabilit attraverso la flessibilit: processo di lavorazione delle lamiere Oskar Zieta, Philipp Dohmen La lamiera un materiale industriale ad alte prestazioni che nonostante la sua leggerezza offre massima stabilit, precisione e libert formale. Il Professor Ludger Hovestadt, titolare della cattedra per Computer-Aided Architectural Design (CAAD) presso il Politecnico di Zurigo, indaga da diversi anni in maniera sistematica innovativi metodi di produzione industriale con lobbiettivo di sviluppare processi costruttivi e progettuali tramite supporto informatico con la digitalizzazione delle relative interfacce. Il computer in grado di elaborare unimmensa quantit di parametri dei processi costruttivi e produttivi senza perderne il controllo. La catena digitale che ne risulta descrive un processo digitale senza soluzione di continuit, dal progetto alla produzione, passando attraverso la costruzione. Tramite la catena digitale si ottiene unampia libert progettuale quando il prodotto viene formato con macchine a controllo digitale. Forme di questo genere in lamiera consentono da un lato strutture complesse dallaltro, la cos detta One-of-a-kind Production. Lo sviluppo di particolare interesse per larchitettura in quanto offre una produzione industriale di elementi costruttivi a costi contenuti. La lamiera un materiale tradizionale di grande interesse che nel XX secolo per lindustrializzazione dei processi di lavorazione si affermato soprattutto come rivestimento. Come semilavorato laminato in metallo con spessore relativamente limitato, la lamiera un materiale ampiamente diffuso. In particolare, lindustria automobilistica motore di ricerca e sviluppo dei processi di lavorazione computerizzata che negli ultimi venti anni hanno subito un autentico slancio. Deformazioni sperimentali della lamiera Tramite processi di piegatura, di pressoflessione o in generale processi formanti, si conferisce una forma alla lamiera. Le piegatrici universali consentono, tuttavia, solo deformazioni lineari. Luso di catene digitali in cui i programmi di analisi statica potrebbero essere implementati, alleggeriscono enormemente limpiego delle lamiere. La lavorazione dei metalli e le strutture di acciaio a diverse scale sono un fondamento dellopera di Jean Prouv (1901-1984). Le

Redazione Inserto in italiano: Frank Kaltenbach George Frazzica Rossella Mombelli Monica Rossi e-mail: redaktion@detail.de telefono: 0049/(0)89/381620-0

Traduzioni: Rossella Mombelli

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Fonti delle illustrazioni:


pag. 2: copyright archivio Fuksas pag. 3: n!studio, Roma pag. 4: Architetto Marco Maria Cupelloni pag. 6: Ramon Prat/Actar, Barcelona pag. 9 sinistra: Frank Kaltenbach, Monaco di Baviera pag. 9 centro: Serge Brison, Bruxelles pag. 9 basso: David Boureau, Parigi pag. 10 sinistra: Earl Carter, St. Kilda pag. 10 centro: Ian Ritchie, Londra pag. 10 destra: Didier Boy de la Tour, Parigi pag. 11 sinistra: Gerhard Hagen, Bamberg pag. 11 destra: Zooey Braun, Stoccarda pag. 12 sinistra: Luuk Kramer, Amsterdam pag. 12 destra: Frank Kaltenbach, Monaco di Baviera

Piano editoriale anno 2007:


2007 2007 2007 2007 2007 2007 2007 2007 2007 2007 1/2 Costruire con il Vetro 3 4 5 6 Detail Concept: Hotels Edifici a basso costo Edifici massivi Architettura energeticamente efficiente

7/8 Costruire con lAcciaio 9 10 11 12 Detail Concept:Edifici alti Materiali traslucenti Ristrutturazioni Detail Digitale

Praxis

3 libri + CD ROM in un cofanetto:


Pietra naturale Progettare e costruire con la pietra naturale Tipi di pietra, particolari costruttivi, esempi. Il rapporto con questo materiale da costruzione, tradizionale e affascinante, sta attraversando un momento difficile. Da una parte il bagaglio di conoscenze specifiche dellartigiano della pietra sta scomparendo, dallaltra le nuove applicazioni e le nuove esigenze prestazionali, sommate a fattori ambientali potenzialmente dannosi, possono mettere in crisi il progettista e il costruttore. Questo libro tenta di essere unutile guida per tutti coloro che si accingono a progettare e costruire con i materiali lapidei. Theodor Hugues, Ludwig Steiger, Johann Weber, 2002 112 pagine con numerose illustrazioni e fotografie. Formato 2129,7 cm

Legno La moderna casa in legno e i suoi componenti Con il miglioramento della coscienza ecologica di committenti, pianificatori e legislatori il legno torna a svolgere un ruolo importante. La comparsa di nuovi materiali lignei e laccresciuta richiesta di prestazioni che deriva dal nuovo regolamento tedesco per il risparmio energetico (EnEV) hanno condotto ad una radicale trasformazione della costruzione in legno, anche rispetto a pochi anni fa. Questa pubblicazione vuole offrire al lettore una panoramica sulla moderna casa in legno e sui suoi componenti. Theodor Hugues, Ludwig Steiger, Johann Weber 2002. 112 pagine con numerose illustrazioni e fotografie. Formato 2129,7 cm

Laterizi di grande formato Costruire con i laterizi di grande formato in modo efficiente ed elegante. Otto realizzazioni selezionate offrono unampia gamma di soluzioni tecnologiche e formali. Lapprofondimento della costruzione con il laterizio di grande formato si svolge sulla base di due progetti modello, con lanalisi di ogni fase realizzativa e la riproduzione dei particolari costruttivi pi importanti in scala 1:10. Gli autori intervengono sui punti critici analizzando tutti gli aspetti del problema e proponendo soluzioni. Uneccellente manuale pratico per progettisti e studenti. Theodor Hugues, Klaus Greilich, Christine Peter, 2003 112 pagine con numerose illustrazioni e fotografie. Formato 2129,7 cm

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I prezzi sono riferiti al listino di gennaio 2007

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sue ricerche si muovevano su tre livelli: il materiale, la struttura e le tecniche di produzione. Lo scopo era sviluppare conoscenza empirica al fine di ridurre allessenziale i processi funzionali e costruttivi nella lavorazione delle lamiere. In continuit con le sperimentazioni di Prouv, gli studiosi della cattedra di CAAD di Zurigo hanno iniziato ad indagare in maniera sistematica il complesso processo di deformazione detto IHU o formatura ad alta pressione interna, processo originato dal settore automobilistico. La metodologia sviluppata dallIHU presso la cattedra di CAAD, la cos detta FIDU o formatura a pressione interna libera, offre, invece, il vantaggio di non utilizzare attrezzi nella lavorazione della lamiera; il processo di forma avviene tramite la geometria di taglio (contorno) realizzata a laser e la regolazione della pressione interna utilizzata. Dopo il taglio si procede alla saldatura tramite laser delle lamiere. Infine, dopo il passaggio di acqua nellintercapedine ad una pressione da 6 a 50 Bar e il conseguente deflusso della stessa, la deformazione permane. Il metodo dimostra che la lamiera non un materiale cos omogeneo. Ad esempio, la direzione della laminatura della lamiera ha un ampio influsso sul comportamento alla deformazione. Lobbiettivo a lungo termine degli studi condotti presso la cattedra di CAAD nel campo della lavorazione delle lamiere quello di conferire una nuova forma tramite laser trasformando lamiere tagliate e saldate in leggeri e stabili strutture con elevati requisiti. Conclusioni La stabilit ottenuta tramite le metodologie di realizzazione, lasciano presagire grandi prospettive costruttive per larchitettura. Diventer possibile posizionare elementi costruttivi in cantiere e solo dopo la posa conferire agli stessi la forma desiderata. In particolare, in una situazione di realizzazione di opere temporanee, ci si potrebbe avvantaggiare sia di un montaggio particolarmente rapido, sia della semplicit del trasporto. Attualmente, sono in corso sperimentazioni di oggetti di design a piccola scala tramite i quali risulta chiaro che: il manufatto in lamiera di acciaio se verniciato e laccato assomiglia di primo acchito ad un manufatto in plastica. La sonorit del tocco rivela che si tratta di un oggetto metallico. Per il momento luso di oggetti metallici soffiati non molto diffuso. Ci nonostante emerge un grande interesse per questi oggetti in lamiera soffiata per il fatto che con la tecnologia in esame possibile lavorare forme ad elevata precisio, e sia la produzione che la costruzione diventano processi a miglior controllo.
Oskar Zieta designer di processi e ricercatore scientifico della Cattedra di CAAD del Prof. Dr. Ludger Hovestadt presso il Politecnico di Zurigo Philipp Dohmen Architetto e ricercatore scientifico della Cattedra di CAAD del Prof. Dr. Ludger Hovestadt presso il Politecnico di Zurigo