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NEW MAGAZINE DINFORMAZIONE

Distribuzione gratuita Anno 2 - n.ro IV Maggio 2013

Giunta comunale: gli intervistati

Nicosia vs Ato: il pignoramento

Un amato funerale: i protagonisti

Lociuro-Scarlata: il dimissionario e lincaricato


pagg. 4-5 Articolo di:

Chi la spunter tra il comune e lAmbito territoriale?


pagg. 6-7

La redazione incontra gli attori e la troupe


pagg. 12-13

Avv. Giuseppe Agozzino Componente del Direttivo Unione Ordini Forensi Siciliani

mportanti novit sul tribunale, che per essere comprese, vanno esaminate nel dettaglio. Vi sar una proroga, la legge incostituzionale o, ancora, la Sicilia ha le sue specificit da fare valere . Vi del vero in ciascuna di queste frasi ma, appunto, dobbiamo rendere conto di che cosa esse realmente significhino. Cominciamo dalla prima: la proroga o rinvio della legge, come spesso si sente dire. La legge che sopprime molti tribunali e tutte le sezioni staccate il decreto legislativo 155/2012. In questo decreto previsto che esso divenga efficace, conti e date alla mano, il 13 settembre 2013. Poich questo un termine fissato dalla stessa legge, occorre unaltra legge per rinviarlo, allo stesso modo per il quale se due persone stipulano un contratto per iscritto, per modificarlo occorre un altro accordo scritto. Questo, e non altro, il primo senso del termine proroga. Per fare una legge di proroga necessario che vi sia una proposta di legge che, passata dalle commissioni giustizia, poi vada al parlamento per essere votata. E qui andiamo alla notizia: in effetti vero che alcuni deputati, hanno presentato un progetto di legge finalizzato a prorogare il termine del 13 settembre. Si tratta di due disegni di legge, il 642 e il 134, presentati entrambi alla commissione giustizia del senato. Il 22 maggio scorso, vi stata la discussione che si conclusa, non in via definitiva, con

la presentazione di un testo che, appunto, prevede la proroga della legge di un anno, quindi la fissazione della data del 13 settembre 2014 come data di chiusura dei tribunali. La discussione stata rinviata al 28 maggio 2013, per consentire a tutte le forze politiche che condividono il rinvio della legge, di adottare un testo unico di rinvio. Ora, e qui bisogna prestare attenzione, anche con la votazione unanime alla commissione giustizia del senato, ci non significa che vi sia gi la proroga di un anno, poich occorrer che il testo votato alla commissione giustizia diventi legge, quindi vada al parlamento per la votazione. Ma, soprattutto, occorre prestare attenzione ad un aspetto molto pi importante: la semplice proroga o rinvio di un anno della legge, da sola non ha alcun significato. Per stare allesempio, anzich chiudere i tribunali il

13 settembre prossimo, si chiuderanno il 13 settembre del 2014. Ben pi rilevante che cosa si vorr fare in questo anno, considerato che la proroga verr quasi sicuramente votata anche in parlamento. La risposta a tale domanda la possiamo leggere nel disegno di legge 642, dove i senatori proponenti scrivono che si ritiene opportuno rivedere alcune delle deliberazioni assunte nel 2012 e ragionare con ponderatezza sullinsieme della materia, per ragioni attinenti sia alla legittimit costituzionale, sia alla efficienza specifica di alcuni uffici giudiziari, sia alla necessit di un approfondimento relativamente ad alcune sedi particolarmente impegnate nella lotta alla criminalit organizzata (sia in Calabria, sia in Sicilia e in Campania) ma, ci non per

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Emergenze
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abolire del tutto la legge, dato che i senatori sono convinti della indispensabilit della revisione delle circoscrizioni giudiziarie. Tradotto in termini semplici, significa che dovr essere nuovamente stabilito chi chiude e chi no. Quindi, restando a Nicosia, non vi alcuna certezza che il tribunale sar salvato dalla nuova legge. A ci si aggiunga lincertezza derivante dal fatto come ci ha insegnato lesperienza di questi due anni di studio e di incontri che ogni tribunale ha il suo peso politico ossia la capacit di essere rappresentato a Roma in quanto espressione politica del territorio di riferimento. Quindi, ben venga la proroga, a condizione che stavolta, la valutazione di ogni singolo tribunale sia fatta sul territorio e secondo dati oggettivi, come situazione dei collegamenti viari e via dicendo, della quale sto per dire. Passiamo adesso alla seconda notizia: lincostituzionalit. Diciamo subito che la legge non ancora stata dichiarata incostituzionale. Semmai, molti tribunali hanno sollevato la questione di legittimit costituzionale della legge avanti alla Corte costituzionale. Tra questi tribunali, da ultimo, vi anche Nicosia che, a seguito dellottima eccezione proposta da alcuni avvocati nel corso di un giudizio, ha rinviato gli atti alla Corte costituzionale ritenendo la questione fondata. Anzi, debbo dire che la questione posta a Nicosia veramente pregnante poich coglie nel segno di tutte le ragioni contrarie alla soppressione. Infatti, il Tribunale segnala lincostituzionalit poich non sono stati rispettati i principi fondamentali del riordino, quando afferma che: Ebbene, si ritiene che il legislatore delegato non abbia osservato i principi dettati dalla legge delega ed abbia proceduto alla soppressione del Tribunale di Nicosia senza valutare le specificit territoriali del bacino di utenza e soprattutto la situazione infrastrutturale della zona geografica interessata. notorio, infatti, che laccessibilit alla sede giudiziaria accorpante il tribunale di Enna, sia difficile e disagevole specie dai paesi che oggi fanno parte del circondario. Lassenza di accettabili infrastrutture deriva da una rete stradale insufficiente, tortuosa e in pessime condizioni di manutenzione. Del pari assenti sono i collegamenti pubblici su gomma e questo comporta necessariamente che il Tribunale accorpante potr essere raggiunto esclusivamente con il mezzo privato percorrendo sino a 80 km di distanza. Dette strade la cui realizzazione risale a diverse decine di anni addietro, sono por sovente interessate da frane e smottamenti che ne rendono difficile la percorribilit anche durante le stagioni pi favorevoli. N potrebbe essere diversamente, dato che la particolare orografia dei luoghi non consente, se non a patto di ingentissimi investimenti pubblici, la realizzazione di pi moderne infrastrutture viarie. Col che il tribunale ha detto tutto. Daltra parte, sono ragioni analoghe a quelle che ha fatto valere la Regioni Friuli nel suo ricorso avanti alla Corte Costituzionale. E, appunto, la Corte costituzionale ha fissato due udienze: una il 2 e una il 3 luglio 2013. In quella del 2 luglio sar anche trattato il ricorso della Regione Friuli Venezia Giulia che, unica regione, ha proposto un suo autonomo ricorso, insieme alla trattazione del ricorso del tribunale di Pinerolo. In quella del 3 luglio sar trattato il ricorso del Tribunale di Urbino. In entrambi i giudizi Nicosia presente, poich abbiamo depositato due atti di intervento, uno per lUnione Fori Siciliani e laltro per il Consiglio dellOrdine degli Avvocati di Nicosia, che insieme allavv. Cammaroto di Messina abbiamo assunto lincarico gratuito di rappresentare e difendere. Anche qui per occorre attenzione prima di lasciarsi andare a facili previsioni. Infatti, se il parlamento conceder la proroga di un anno prima del 2 luglio, la Corte potrebbe rinviare ludienza. Se il parlamento non arriva in tempo ad approvare la legge di rinvio, a quel punto tutto nelle mani della Corte. Se gli Alti Giudici bocciano la legge, allora la proroga diventa inutile. Se invece la confermano, la proroga diventa fondamentale, poich si tratta di rivedere tutta la materia e cos ritorniamo alla questione di prima: avremo la possibilit di far valere a Roma, avanti alle commissioni e alla Politica le ragioni di specificit del tribunale

Maggio 2013
di Nicosia cos bene messe in luce dallordinanza di rimessione che ho citato sopra? Tralascio qui anche del tipo di sentenza che potrebbe emettere la Corte poich andremmo su temi ipertecnici. Vi infine da trattare la terza notizia: la proposta di legge formulata dallUnione Fori Siciliani e fatta propria dallonorevole Maria Greco che ha gi depositato alla Camera il progetto di legge. Tale progetto, come noto, prende lo spunto dalla recente abolizione delle province siciliane che rende inapplicabile in Sicilia la legge nazionale. Il motivo ovvio: la legge nazionale prevedeva la conservazione dei tribunali di provincia. La Sicilia ha abolito le Province prevedendo al loro posto i consorzi di comuni. Il tribunale di Enna, dunque, non sar pi un tribunale provinciale e, quindi, non vi alcun motivo perch Enna si prenda il tribunale di Nicosia. Questo ragionamento vale per tutta la Sicilia e quindi anche per i tribunali di Modica e Mistretta destinati alla soppressione, nel senso che in Sicilia la legge sulla soppressone dei tribunali non si pu applicare perch fra qualche tempo lorganizzazione della regione sar completamente cambiata e, quindi, i territori di riferimento dei tribunali ex provinciali saranno completamente cambiati. Certo, attenzione: la proposta di legge deve essere approvata dal Parlamento ma qui, abbiamo un punto di forza che passato inosservato: il disegno di legge dellUnione meritoriamente convalidato dallonorevole Greco, riguarda tutte e cinque le regioni a statuto speciale, quindi Valle dAosta, Trentino, Friuli, Sardegna e Sicilia, e quindi pu trovare sostenitori da pi parti a livello nazionale. Se poi anche la Regione Sicilia presentasse la proposta di legge in via autonoma in parlamento, il sostengo non potrebbe che essere ancora pi fondato. Come si vede, non vi niente di semplice nella conoscenza delle questioni qui affrontate. Daltra parte, come scriveva Raimon Panikkar, la porta della conoscenza stretta. Ringrazio, anche a nome dellUnione Fori Siciliani, questo giornale per limpegno nellopera di informazione che sta conducendo.

Maggio 2013

La Polis: vita in comune Chiesa SS. Salvatore

Presentata la mozione del consigliere La Giglia


La mozione sottoscritta anche dai consiglieri di Pd - Pdl - Megafono - Grande Sud e dal consigliere Di Pasquale
Articolo di: Dario Scinardi

Consiglio comunale

A.A.A. urgono fondi


Parte la campagna di solidariet per contribuire alla realizzazione del progetto di restauro

Nella foto: Limpianto sportivo dello Stefano La Motta oggetto della mozione in questione.

l consigliere Francesco La Giglia ha presentato una mozione, firmata dai consiglieri Giacobbe, Castello, Bonfiglio, Vega, Lizzo, Bonelli, Trovato, Farinella e Di Pasquale, con la quale chiede listituzione di un tavolo tecnico finalizzato a redigere i bandi di gara per gli impianti sportivi di Via Giacomo Matteotti. Nella mozione si propone che il tavolo tecnico preveda la presenza di tutte le associazioni sportive che in quella sede potranno avanzare proposte. Gli impianti sportivi sono stati gestiti fino a giugno 2012 dallAssociazione Nicosia Volley che ha ottenuto una proroga sino a novembre 2012. Attualmente si in attesa della redazione dei bandi di gara, per le nuove gestioni, come deliberato in Consiglio che ha approvato la precedente mozione dello stesso La Giglia. La mozione - dichiara Francesco La Giglia - stata da me proposta e successivamente sottoscritta dai gruppi consiliari di Pd, Pdl, Megafono, Grande Sud e dal consigliere Mario Di Pasquale, ed ha come unico obiettivo la possibilit di istituire un tavolo tecnico, allargato allintero Consiglio Comunale ed alle associazioni sportive interessate alla gestione delle strutture. Sembra che ci siano diverse associazioni che vogliano avanzare proposte di carattere tecnico, gestionale, strutturale e anche sociale. La vera finalit del tavolo tecnico quella di dare alle associazioni interessate la possibilit di sollevare e discutere i problemi di carattere gestionale, con lobiettivo di trovare una soluzione ai numerosi problemi che da tempo gravano sulla struttura.

ono iniziati i lavori per il consolidamento e il restauro conservativo della Chiesa SS. Salvatore, urgenti e necessari a causa del degrado di alcune strutture e del conseguente pericolo per labitato sottostante. Da tanti anni era pronto un progetto dintervento per i quali sono stati cercati i fondi necessari attraverso richieste a Enti e istituzioni pubbliche, ma non si mai avuta una risposta n prospettata una speranza. Il parroco e il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici hanno infine deciso di rivolgersi alla Conferenza Episcopale Italiana, che finanzia al 50% i lavori di questo genere, e alla Diocesi di Nicosia per un contributo. A dette istituzioni stato presentato un progetto di intervento per un costo di seicento mila euro per il quale la Conferenza Episcopale Italiana ha erogato il sovvenzionamento del 50% della spesa e la Diocesi di Nicosia un contributo di centomila euro. Resta a carico della Parrocchia reperire la restante somma di duecento mila euro. Certamente una somma considerevole e di difficile reperimento, ma arrendersi di fronte a questa difficolt - scrivono gli organizzatori della sottoscrizione - significava perdere lunica possibilit di realizzazione del progetto. Confidiamo nella sensibilit e nella generosit di ogni nicosiano e di quanti altri vorranno prendere parte alla campagna di solidariet per contribuire alla realizzazione del progetto. Per info contattare: - Padre Michele Pitronaci; - Mario Lo Faro (Pres. del Comitato); - Dario Barbera, Antonio Casale, Filippo Costa, Pina Rizzo, Lina Mancuso, Maria Luisa Marcellino.

La Polis: vita in comune Giunta comunale


bilancio un po me ne intendo. Un assessore anche se di un ramo diverso non pu non capire di bilancio. Il problema che laccordo prevedeva uno scambio di deleghe tra me e il sindaco e non stato rispettato. Alla fine scopro che su sei deleghe ne perdevo cinque. A quel punto ho valutato che limpressione che potevano avere i cittadini era di una bocciatura e ho presentato, immediatamente, le mie dimissioni. Dal giorno che avevo abbandonato la seduta di giunta informale avevo preparato le dimissioni e le ho presentate. Comunque date le modalit in cui mi sono state tolte le deleghe non potevo che dimettermi immediatamente. Ringrazio lassessore Enza Tomasi che proprio fisicamente non voleva che le presentassi.
> A prescindere dalla motivazione, non crede sarebbe stato pi opportuno rinviare queste dimissioni al termine di importanti progetti esecutivi, vedi Via Fratelli Testa e fondi per il parcheggio a Santa Maria di Ges destinati alle strade? Pensa che le deleghe siano state assegnate con criterio?

Maggio 2013
Noi abbiamo previsto che ognuno di loro abbia gi un suo posto. Gi allex sindaco Antonello Catania e poi allamministrazione della quale ho fatto parte, la Corte dei Conti aveva fatto appunti perch la spesa del personale era fuori dal controllo economico gestionale. Non potevamo dare incarichi di mansioni superiori perch per legge si possono dare solo per sei mesi e in caso di necessit indicendo un bando. Questo serviva a controllare gli incarichi assegnati. Tre dipendenti avevano una mansione superiore da anni che abbiamo dovuto azzerare. Il grillino di turno ha avuto successo perch un po erano stati scardinati i legami col passato. Infatti, un tempo, tutti avevano i lori referenti politici e non si riusciva a concludere o tagliare nulla. Noi come outsider di queste dinamiche abbiamo potuto compiere questo cambiamento. La rimodulazione comunque ha portato risparmio perch, adesso, si usano meglio le risorse disponibili. I settori sono stati ridotti da sei a quattro e i dirigenti, nominati dal precedente sindaco, sono tornati al loro ruolo di capo servizio. Questo ha portato ad un risparmio economico su base annua di 300 mila euro. Risparmi che ci hanno consentito di rientrare dentro quei bilanci che la Corte dei conti ci obbligava a rispettare. Di questo lavoro mi sono occupato sulla base delle indicazioni del sindaco Malfitano.
> Altre problematiche risolte o comunque affrontate?

Il dimissionario: Calogero Lociuro


Ci sono stati contrasti su alcune modalit operative
Articolo di: La redazione > La rotazione delle deleghe agli assessori che ha determinato le sue dimissioni, vuole chiarirne i motivi?

In realt tutto nato da una seduta di giunta informale alla quale era presente un dipendente. In questa giunta ci sono stati dei contrasti col sindaco su alcune modalit operative. Contrasti che ci possono pure stare, niente di che! In realt, ad un certo punto si creata unanimosit pi accentuata. Ho ritenuto di alzarmi e abbandonare la seduta! Pensavo che questa fosse la cosa pi opportuna in quel momento. Non sarebbe stato certo elegante rispondere davanti un dipendente. Da quel momento si sono incrinati i rapporti e il dialogo avvenuto mediante il segretario del mio partito, col quale avevamo concordato un cambio di deleghe che mi era stato sottoposto in precedenza. In sostanza, sarebbe avvenuto uno scambio tra quelle del sindaco e le mie. In pratica, a me Bilancio, Patrimonio e tributi, Servizio civile e Innovazione tecnologica e il sindaco avrebbe assunto Lavori pubblici, Urbanistica e viabilit. Se in quel momento avessi detto no a quella rotazione potevo far pensare che ero legato a qualche opera o ad interessi particolari. Questo cambio di deleghe io lo accettai. Il sindaco, il giorno prima che mi sono dimesso e nellultima giunta a cui ho partecipato, ha comunicato il cambio di deleghe in questi termini e per me andava bene.
> Ma le sue competenze nei Lavori pubblici, non sono in discussione, dato che ha anche lavorato per anni al Prg. Cosa ha determinato le dimissioni?

La cosa strana qual , che questo rimpasto era minimale. Quando poi viene operato avviene la rivoluzione. Il sindaco: aveva 7 deleghe adesso ne ha 13; il vicesindaco Carmelo Amoruso aveva 9 deleghe e ne ha 4; Giuseppe Scarlata ne ha ricevute 8; lassessore Catalano ne aveva 5 e ora ne ha 3: lassessore Tomasi passa da 7 a 6. In totale sono 34 deleghe che vanno per il 38% al sindaco, per il 24% a Scarlata che in totale hanno il 62% delle deleghe
> Vuol fare un bilancio della sua attivit?

Sono daccordo ma io faccio un ragionamento, se allinizio del mandato il sindaco Malfitano mi avesse proposto altre deleghe come il Bilancio e non i Lavori pubblici, avrei comunque accettato anche perch di

Oltre che occuparmi degli incarichi del mio assessorato, mi sono anche occupato di compiti che il sindaco mi affidava. Ho rimodulato le risorse umane e sono state fatte 7 rimodulazioni della pianta organica. Era necessario. Su una pianta organica di 200 dipendenti il nostro Comune ha 100 dipendenti di ruolo, 51 contrattisti, 27 Lsu e 27 ex Rmi addetti ai cantieri di servizi. Quindi 100 erano i cosiddetti precari. Nella rimodulazione della pianta organica, esclusi quelli del reddito minimo, hanno tutti una collocazione nel momento in cui lo Stato decida di stabilizzarli.

Mi sono occupato di recuperare dei locali dellex liceo classico per darli alla scuola elementare per uneventuale sala riunione. Mi sono occupato di recupero di altri locali. Tra laltro non si trova il certificato di collaudo statico. Io non posso dire che non c mai stato. Io non posso dare un locale non in regola. Mi sono anche occupato della consulenza tecnica nella vicenda Museo multimediale della montagna. Questa vicenda ci vedeva contrapposti alla Sigenco. Spero che, se si otterr il finanziamento, si faccia questo progetto. Sono stato lautore del recupero dei locali della Casa Comune, concessi alla Tecnis. Mi sono dovuto prodigare per rescindere il contratto, ideando un progetto che po-

Maggio 2013
trebbe coinvolgere i giovani per valorizzare la nostra montagna. Dopo la fase di insediamento e di assestamento amministrativo, dicevo a me stesso che occorreva una precisa e puntuale programmazione. Serve un impegno costante e fattivo che richiede a chi lo svolge di dedicarvi tutto il tempo disponibile. Per la rimodulazione del parcheggio a Santa Maria di Ges, ho dovuto rifare ben nove rimodulazioni del parcheggio, la prima a due mesi dallinsediamento. Lidea di realizzare un parcheggio non la ritenevamo necessaria in questo momento, nel momento in cui riscontravamo altre priorit. Oltre al fatto che non vi erano duecento posti, come elencato nel resoconto dellamministrazione Catania disponibile sul sito del comune, questo parcheggio non avrebbe portato ad un incremento importante di posti. Le persone disposte a pagare il ticket saranno poche e non si sfrutter al massimo linvestimento. Con una ripartizione graduale dei due milioni di euro si aggiusterebbero le strade che sono ridotte un colabrodo. Tra laltro questo investimento in due anni pesa sul patto di stabilit, portandoci allo sforamento. La rimodulazione prevede lavvio di dodici opere, sempre sulla viabilit, diluite in pi anni, senza perdere il finanziamento.

La Polis: vita in comune Giunta comunale

Lincaricato: Giuseppe Scarlata


Ascolter la popolazione per qualsiasi proposta e tenter, nelle mie possibilit, di portarle avanti
Articolo di: Dario Scinardi > Chi Giuseppe Scarlata? Di cosa ti oc- > Hai ricevuto diverse deleghe: sport e cupi e come hai appreso la notizia della tempo libero, turismo e spettacolo, agritua nomina ad assessore? coltura e zootecnia, sviluppo rurale e proSono un giovane laureato in Scienze Fo- mozione dei prodotti tipici, valorizzaziorestale ed Ambientale con una specializza- ne delle aree naturali, rapporti con lASSP zione in progettazione e gestione parchi e e attivit produttive. Sono un po tante, giardini. Svolgo diverse attivit di volonta- come pensi di gestirle?

riato sia nella mia citt che in altre. Ultimamente ho collaborato al progetto portato avanti da Antonio Amoruso e dallamministrazione comunale che prevedeva linserimento di alberi in ambiente urbano con lobbiettivo di rendere la citt pi gradevole e vivibile. Non ho mai svolto in prima persona lattivit politica perch ho preferito sempre dedicarmi allo studio ed alle mie attivit, mentre da qualche anno a questa parte sono vicino a Grande Sud. Un avvicinamento derivato dalla stima che nutro nei confronti del coordinatore locale Andrea Farinella, che ha deciso di farmi questa > Siete stati spesso attaccati dallopposi- proposta a nome del partito. Io ho accettazione. Qual la sua lettura? to con piacere e con molta responsabilit. Uno dei motivi che scatenava gli attacchi > Come valuti, al primo impatto, la macdellopposizione erano le assenze del sinda- china amministrativa e lambiente comuco e io aggiungo che dovrebbe garantire un nale, essendo alla tua prima esperienza? maggior dialogo con la giunta. Inoltre ser- Come gi ho spiegato, non ho alcuna ve un dialogo pi proficuo con i consiglieri esperienza amministrativa e politica ma ho di maggioranza e con tutto il consiglio co- molta volont e voglia di fare bene. munale. Servono pi dialogo e confronto. Spero che la volont compensi la man> Vuol parlare dei lavori in via F.lli Testa? canza di esperienza. Inizio a muovermi e Ho seguito i lavori, impiegando settima- ad avere conoscenza dei meccanismi della ne per la realizzazione del progetto e delle macchina amministrativa con le difficolt planimetrie con un impegno che spesso che chiunque trova durante linizio di una travalicava la semplice funzione di control- nuova attivit che, vista da fuori, sembrelo, coordinando i lavori con i settori che rebbe semplice, ma in effetti complessa, si stanno occupando della strada. Siccome basata sulla burocrazia e richiede molto metto passione in quello che faccio mi tempo e dedizione. Nonostante ci devo dispiaciuto lasciare la via a met, toglien- dire che allinterno del Comune ho trovato domi anche il piacere di inaugurarla. un ambiente molto accogliente e disponibiOra i lavori dovrebbero proseguire e au- le sia allascolto che nel consigliarmi come spico che si utilizzi un sistema che non fac- muovermi e nellindicarmi le procedure bucia perdere ancora pi tempo. rocratiche.

Certo, le deleghe sono tante ma la maggior parte riguardano la mia competenza professionale e appena comprender il funzionamento della macchina amministrativa non credo di avere grosse difficolt nel portare avanti le mie idee. Per quanto riguarda le deleghe in cui potrei avere delle difficolt mi affido ai miei colleghi ed ovviamente alla popolazione che sicuramente mi aiuter a svolgere nel migliore dei modi il mio lavoro. Anzi approfitto per comunicare ai cittadini che ascolter chiunque vorr propormi delle iniziative, soprattutto per lestate nicosiana. Ovviamente per quelle che sono le mie possibilit, cercher di portarle avanti. Mi riferisco soprattutto ai giovani, alle associazioni e ai commercianti. Voglio ringraziare Andrea Farinella, coordinatore di Grande Sud, per la grandiosa opportunit e la fiducia che mi stata concessa, il sindaco che ha accettato il mio nominativo, i miei colleghi assessori per la calorosa accoglienza. Spero di essere allaltezza delle loro aspettative e soprattutto di non deludere i cittadini. Divento assessore in un periodo di crisi generale in cui ci si aspetta tanto e subito dagli amministratori che purtroppo possono fare poco per risolvere problemi generali. Non cos semplice perch tutti i vari problemi di carattere economico non possono essere risolti da una amministrazione e le disponibilit finanziarie impediscono interventi concreti e limitano le possibilit di un amministratore anche se ha tanta voglia di fare.

La Polis: vita in comune Emergenza Ato

Maggio 2013

Nicosia vs Ato Ennaeuno: un pignoramento a sei zeri


Il Comune pignora il consorzio e tutti i comuni soci per 2 milioni e 200 mila euro ma lAto contrattacca e richiede 5 milioni

Articolo di:
Giulia Martorana

l Comune di Nicosia pignora lAto Ennaeuno e tutti i Comuni ennesi, nella veste di soci dellAto, per 2 milioni e 200 mila euro. Decreti gi notificati e reazione dellAto che, non si capisce su quale fondamento giuridico informa le procure di Enna e Nicosia. Non si comprende perch quei pignoramenti, ottenuti dal Palazzo di piazza Garibaldi, scaturiscono da una sentenza pronunciata nel 2008 da un collegio arbitrale, che ha riconosciuto alla casse municipali un credito di oltre 1 milione e mezzo di euro nei confronti dellAto, oltre interessi e rivalutazioni, che calcolati al 2008 fanno 2 milioni e 200 mila euro. Si tratta di somme che il Comune aveva anticipato per gli stipendi dei netturbini che da Statuto lAto - che incassava le bollette e anzi ha incassato anche quelle del 2004 quando il costo del servizio venne pagato dal Comune - avrebbe dovuto con partita di giro, versare entro 20 giorni al Comune. Operazione che non stata effettuata. Non si comprende, si diceva, come mai lAto abbia inviato per conoscenza alla magistratura requirente la nota per la Prefettura, i Comuni e la Regione, dal momento che il pignoramento scaturisce da una sentenza alla quale stata data esecuzione. Quello che andrebbe chiarito sarebbe non perch lamministrazione Malfitano ha dato esecuzione al recupero coatto del credito vantato, quanto, piuttosto, il motivo per il quale questa azione non stata avviata prima. La sentenza del 2008 era stata impugnata dallAto, ma era una sentenza immediatamente esecutiva che poteva essere fatta valere entro pochi mesi e non dopo 5 anni. Un ritardo che ha causato un danno alle casse comunali? Esiste una procura della Corte dei Conti che pu verificare questo

aspetto, come anche eventuali responsabilit nelle mancate azioni esecutive non avviate neanche quando era ormai palese che lAto, era prossimo alla liquidazione con il rischio di vanificare il credito. Un credito che poteva essere fatto valere a compensazione delle somme che lAto ha richiesto in questi anni al Comune per un servizio carente, effettuato con mezzi fatiscenti, sulla pelle di operatori ecologici pagati a singhiozzo e privi delle misure minime di sicurezza sul lavoro. Questo un altro aspetto sul quale, forse, si far chiarezza dato che se limprenditore privato a non garantire abbigliamento e misure a tutela del dipendente sul posto di lavoro, viene pesantemente sanzionato e spesso sospeso dallattivit, mentre nei cantieri dellAto gli operai hanno lavorato anche senza guanti e mascherine, senza indumenti idonei e in un cantiere dove mancano spogliatoi e servizi igienici. Loro, gli operai, lo hanno denunciato ritenutamente, ma la timida e sottomessa presenza dei sindacati non mai andata oltre le dichiarazioni di facciata e cos, alla fine, di misure di sicurezza non si pi parlato. Un atto dovuto - dice il sindaco Sergio Malfitano - perch dare esecuzione al recupero di un credito pubblico un

obbligo in capo allamministrazione pro tempore. Non faccio la guerra allAto e, tantomeno, ai Comuni che sono come le costole di un corpo. una fatto di rispetto delle leggi e delle casse pubbliche. Da mesi chiedo la documentazione per ricostruire i rapporti credito/debito tra Ato e Comune di Nicosia e per certificare i costi del servizio. una battaglia per la chiarezza e la trasparenza in difesa dei cittadini che sono coloro che pagano. Una documentazione che arrivata solo nei giorni scorsi, insieme al Piano economico e finanziario, adesso allesame dei dirigenti comunali. Il Piano andr in consiglio comunale che deve approvarlo. La documentazione contabile, invece sar esaminata dagli uffici comunali per una analisi di congruit tra le fatture trasmesse al Comune e le pezze di appoggio cio la documentazione che attesta come si formino le diverse voci. LAto ha avviato le procedure per impugnare i decreti di pignoramento, ma nei conteggi tra dare e avere continuano ad esserci ombre. Secondo la nota che i commissari liquidatori dellAto hanno inviato al prefetto, alle procure di Enna e Nicosia e agli organi regionali il Comune di Nicosia debitore nei confronti di questa societ per 792.477 euro relativamente al servizio

Maggio 2013
espletato nellanno 2012, di 632.555 per il servizio espletato nellanno 2013, e di 3.767.886 per partite pregresse. Pertanto si legge - in nostro credito alla data odierna ammonta a 5.192.918 euro. Secondo una nota inviata alla Regione e per conoscenza ai Comuni di giorno 11 ottobre 2012 a firma del commissario Giovanni Interlicchia, il Comune di Nicosia risulta debitore a quella data di 2.193.776 euro. Nei giorni successivi al Comune giunge la nota della Regione nella quale si conferma che il Comune debitore della cifra indicata dallAto. Non noto se tale somma calcolata dopo avere detratto i 2 milioni e 200 mila euro che lAto con sentenza stato condannato a pagare, ma comunque non si capisce come 7 mesi dopo la somma sia lievitata fino a pi di 5 milioni di euro se a ottobre il debito attestato dalla Regione ammontava a poco pi di 2 milioni. Anche calcolando le somme maturate nel 2012 e per i primi 4 mesi del 2013, indicate dagli stessi liquidatori nella nota di due giorni fa si potrebbe arrivare ad un milione e 200 mila euro e, quindi, ad un totale di poco pi di 3 milioni. In un clima avvelenato con gli addetti al servizio senza stipendi e purtroppo vittime di un sistema nel quale sono stati trasformati in scudi umani sui quali far leva per ottenere le anticipazioni, la domanda che sorge se i nicosiani hanno coscienza che se il sindaco Malfitano chiede chiarezza e conti certi e documentati in difesa delle loro tasche perch a pagare le bollette sono i cittadini che hanno lobbligo di pagare un servizio essenziale ma che dallaltro lato hanno il diritto di pagare il giusto in cambio di una citt pulita ed hanno il diritto alla raccolta differenziata che abbatte i costi di conferimento in discarica e quindi le bollette. Diritto sacrosanto, come sacrosanto e garantito dalle leggi il diritto dei lavoratori a percepire gli stipendi e a percepirli puntualmente. I lavoratori delligiene ambientale di tutto lEnnese da anni vivono una situazione difficilissima con salari che non sono mai pagati mensilmente e con famiglie che vivono una costante angoscia per le scadenze che, invece, sono puntualissime.

La Polis: vita in comune I.I.S. Alessandro Volta

Grifo doro per Cenerentola


I giovani attori vincono il 2 premio per la migliore scenografia e il premio speciale al miglior lavoro satirico

etty Chisari, la docente che ha coordinato il progetto teatro dellIstituto superiore Alessandro Volta. Avvicinare gli adolescenti al teatro unesperienza che li arricchisce - dice la Chisari - e stimola le doti innate dei ragazzi la loro fantasia e limmaginazione. I ragazzi dellistituto Volta hanno vinto il 2 premio al concorso nazionale Grifo doro per la migliore scenografia ed il premio speciale al miglior lavoro satirico. Una brillante fiaba musicale - si legge in uno scenario brioso di eleganti scenografie. Il concorso si tenuto al teatro comunale di Partanna, dove il gruppo teatrale nicosiano ha rappresentato una Cenerentola frizzante e travolgente un lavoro nel quale per la giuria tutti hanno una loro voce e la magia rende la vita animata, talvolta anche in modo satirico che induce allumorismo. I giovani protagonisti conoscono il gioco del travestimento e della finzione insieme alla sublime magia di un mondo inventato e fantastico. Il preside Giuseppe Fiscella entusiasta di questo prestigioso risultato ha deciso, con la scuola, di rappresentare la commedia musicale per Nicosia. Lo spettacolo andato in scena il 23 maggio con tre rappresentazioni. Un successo travolgente, tanto che per la serata di gala tantissimi nicosiani non hanno potuto assistere alla commedia satirica perch il teatro era tutto esaurito. Adesso la scuola sta valutando di riproporre lo spettacolo. Al concorso, che alla 12 edizione, hanno partecipato 200 scuole da tutta Italia. Il Volta ha inviato un trailer dello spettacolo, stato selezionato e ammesso alla finale tra sei opere teatrali di altrettante scuole ottenendo ben due riconoscimenti.

Formiamo artisti e realizziamo i loro sogni


Articolo di: Ge.Organizzazione

ta per arrivare a Nicosia lAccademia Made in Sicily, associazione culturale che vuole promuovere larte e la musica con particolare attenzione ai giovani. Tutto nasce da una sincera preoccupazione di formare artisti per un reale inserimento professionale, evitando di alimentare facili illusioni nei giovani, e offrendo a chi ha le qualit, tutti gli strumenti necessari affinch un sogno non resti soltanto un sogno. Venerd 31 maggio lAccademia Made in Sicily sar presentata a Santa Maria di Ges. Una serata allinsegna dellarte e del divertimento per i giovani nicosiani, con inizio alle ore 19.00 fino a notte fonda. La serata, in collaborazione con il Chiosco, che nelloccasione festegger il suo primo compleanno, sar un momento musicale di altissimo livello: Gaspare Costa (batteria), Joe Gagliardo (tastiere), Giuseppe Guarneri (basso) e Osvaldo Loiacono (chitarra) si esibiranno in concerto per il nostro pubblico, coinvolgendo, durante la serata, le band locali o chiunque voglia esibirsi. Un momento di grande emozione, dunque, tra musicisti musicalmente molto diversi tra loro che operano per su un territorio comune: lamore per larte. Il tutto naturalmente firmato Ge.Organizzazione e MadeinSicily.

Associazionismo e iniziative artistiche

Maggio 2013

Rangers International

Sempre costante Unartista tutto fare: Michele Casale lattivit dei Rangers Articolo di:
A Pasqua si svolta la campagna vendite dei Bonsai
Articolo di: Dario Scinardi Antonio Bonomo

Di arte non si vive ma ci si diverte

ntensa e costante lattivit nel territorio nicosiano dellAssociazione di volontariato Rangers International. I Rangers si occupano di tutto ci che concerne la tutela dellambiente, monitoraggio e avvistamenti incendi, intervento in caso di calamit naturale di qualsiasi natura. Di grande valenza il supporto logistico che garantiscono al Comune ed ai vigili del fuoco e forestali nellattivit di avvistamento, pattugliamento di prevenzione e spegnimento in caso dincendio. Dellassociazione fanno parte Giovanni Pecora, capo sezione provinciale, Antonio Vanadia, vice capo sezione provinciale, Ignazio Fiscella, capo delegazione, Santo Caldareri, vice capo delegazione, Filippo Di Pasquale, capo squadra e Salvatore Ripollino, segretario. Oltre alle attivit descritte sopra, lassociazione promuove diverse campagne di solidariet e di ricerca. Nella recente campagna di vendita dei Bonsai, promossa dallANLAID, i Rangers hanno gestito liniziativa con il punto vendita in Piazza Garibaldi per lintera giornata di Pasqua. Il ricavato stato devoluto alla ricerca sullaids. Siamo molto soddisfatti per la riuscita della vendita in favore dellANLAID - dichiara Ignazio Fiscella - e i cittadini sono stati molto sensibili ed hanno risposto offrendo il proprio contributo. Vorrei ringraziare lamministrazione, che come ogni anno ci permette lo svolgimento dellattivit, i volontari che con il loro grande aiuto hanno permesso la realizzazione dellevento nonch tutti coloro che con il loro piccolo contributo hanno gi fatto qualcosa dimportante. Queste giornate sono davvero importanti per la ricerca e dovrebbero essere svolte pi spesso. Da parte nostra ci sar sempre la disponibilit.

e opere in miniatura di un artista nicosiano sono la continua sperimentazione di materiali e tecniche innovative. Michele Casale ha avuta, fin da piccolissimo, la passione per il collage realizzato con il tessuto e con altri materiali che la sua innata creativit mischia con quella creativit che arte. Dal 1994 al 1997 Casale collabora con Foxhound e Diesel alla creazione di gadget particolari e unici, per allestimento dei negozi di questi due mitici marchi. Lapprodo alle miniature avviene per una passione che ha coltivato e approfondito. Michele stato sempre attirato dal piccolo ma questa sua passione diviene abilit sempre pi raffinata. Le sue opere sono fedeli e reali ma quello che le rende creazioni artistiche quella voglia di divertire e stupire che Casale riesce a trasmettere attraverso le sue miniature. Amore per quello che realizza e una inNelle foto: Le opere, realizzate interamente a mano, dal talentuoso artista nicosiano. La precisione e la minuziosa cura dei dettagli sono le caratteristiche principali dei pregevoli lavori.

finita pazienza perch una miniatura di Casale, sempre fedelissima anche nei pi minuziosi particolari richiede come minimo 30 ore di lavoro. Carta, cartoncino, alluminio, fimo, das, colori acrilici, legno, plastica, cotone ogni materiale tra le sue mani si trasforma. Per la realizzazione dei collage Casale utilizza soprattutto tessuti, carta scamosciata e alluminio. Il luogo dove vivo - spiega Michele Casale - di certo non aiuta dal punto di vista artistico ma nemmeno per reperire i materiali che utilizzo, ma sono legato profondamente alla mia terra e quindi penso che bisogna perseverare e credere fino in fondo in ci che facciamo. Nelle mie prossime opere punter molto sulla ricerca di nuovi materiali e tecniche di lavoro innovative. Voglio dare ai miei lavori maggiore dinamismo. Ci si accompagner alla ricerca, anche esasperata, dei minimi dettagli.

Maggio 2013

Associazionismo e iniziative artistiche

di

Barbera Luigi

Via Nazionale, 96 - Nicosia (En) Tel. - Fax 0935 640715 Cell. 320 8980415 www.ateliertuttoperglisposi.it

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Realt nicosiane
Una nuova avventura per il Caseificio Albereto e la Coop La Bufala

Maggio 2013

Oltre alla mozzarella ecco la carne


Articolo di: Dario Scinardi - Paolo Lo Votrico

Il progetto garantirebbe unulteriore crescita per lazienda e nuove frontiere lavorative

a crisi economica ha raggiunto una delle pi importanti aziende nicosiane che comunque resiste ed alla ricerca di nuovi progetti ed investimenti che, come quello della mozzarella le permettano di crescere e consolidare la propria posizione di leadership nel settore agricolo in tutto il territorio regionale. Il nuovo obiettivo la commercializzazione della carne, sia fresca che insaccata. La coop La Bufala gestisce il pi importante allevamento di bufali di tutta lIsola. Un impianto che sorge a mille metri di altitudine nei pressi della riserva naturale Campanito - Sambughetti, in un ambiente incontaminato e protetto. Il progetto venne avviato nel 1999 e ha dato vita ad unazienda che oggi leader in Sicilia anche per le caratteristiche genetiche degli animali. Con le sue 300 bufale produce il latte che i casari del Caseificio Albereto, collegato alla coop, trasformano in mozzarella, ricotta e formaggi, sia con il proprio marchio sia per clienti esterni, uno per tutti il gruppo Sole. Dallallevamento il latte arriva al caseificio in poco meno di un quarto dora, viene trasformato in burrate e sfoglie, ricotta e formaggi, confezionato e distribuito in giornata in ristoranti e salumerie soprattutto nellennese, catanese e palermitano. Adesso i soci della coop, dopo circa tre anni di sperimentazione puntano alla produzione e commercializzazione della carne. La carne di bufalo adatta alle esigenze della vita moderna, ottima per le diete alimentari, ideale per patologie come la colesterolemia. Bartolomeo Stazzone, agronomo e tecnico socio della Coop, che si sta occupando della trasformazione della carne di Bufala, pone lattenzione sulle caratteristiche qualitative della carne di Bufala, spiegando, che da ricerche condotte da Istituti Universitari e di Ricerca sulla produzione carne del Bufalo allevato in Italia hanno dimostrato che il grasso del bufalo presenta maggiori contenuti di acido stearico ed oleico, neutri nei riguardi della colesterolemia umana, nonch di acido linoleico che, in quanto polinsaturo pu agire efficacemente nella riduzione o nel controllo della colesterolemia stessa, per ultimo presenta una migliore ritenzione idrica ed pi succosa e tenera rispetto ad altre specie. Oltre a queste indiscusse propriet nutritive e terapeutiche la carne di bufala anche un ottimo prodotto per le loro qualit organolettiche che ne fanno un cibo dal gusto pieno, ancestrale e rustico, una riscoperta di antichi sapori.

LE CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
% Proteine BUFALA BOVINO AGNELLO POLLO TACCHINO STRUZZO 22-26 18-27 26 27-32 28 22-26 % Grassi 1,3-1,8 10-28 15 3-4 22 2 % Ferro 1,5-2,7 0,3-1,6 Mg/100g Colesterolo 30-40 60-100 92 73-86 99 58-68 K/100g Calorie 130 260-300 241 140-165 323 97-114

In alto: I caratteri organolettici di un alimento rispecchiano le qualit percepibili attraverso uno o pi organi di senso.

Reggiamo bene - dichiara Mario Di Pasquale che lavora nel caseificio come esperto caseario - per la crisi si sente. Con una flessione del 10% dal 2011 al 2012, rispetto al crollo verticale di molte attivit imprenditoriali e commerciali, il prodotto caseario dal latte di bufala difende i suoi spazi. Dal 2005 fino al 2011 lattivit casearia stata sempre in crescita, ma nel 2012 abbiamo avvertito la crisi. Se nel 2011 ci eravamo attestati intorno a 90 mila chilogrammi di mozzarella, nel 2012 abbiamo registrato una flessione del 10% e il 2013 non cominciato bene perch il trend rimane negativo. Proprio per tale motivo siamo andati alla ricerca di altri canali come ad esempio i mercati di Campagna amica a Catania, Enna e Palermo e questa nuova esperienza ci sta dando belle soddisfazioni. Riguardo la carne, la loro sperimentazione era iniziata un triennio fa e adesso siamo solo in attesa del disciplinare per il confezionamento dei salumi. Stiamo cercando di pianificare un serio progetto che prevede la realizzazione di una nuova stalla che potr ospitare fino a 100 animali, mentre in dirittura darrivo un progetto con lUniversit di Messina per la produzione dei salumi con carne di bufala. Successivamente si proceder con la lavorazione in un salumificio del circondario o realizzandone uno nuovo con macchinari e tecnologie allavanguardia. In ogni caso saremo pronti a partire entro la fine dellanno. Tale progetto conclude Di Pasquale - avr un doppio beneficio quello di fare crescere maggiormente unimpresa che realizza prodotti con alti standard qualitativi e quella, non meno significativa, di creare nuovi posti di lavoro.

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Maggio 2013

Il mondo giovanile: le invasioni digitali

Le invasioni digitali:

Una rete di eventi nazionali rivolti alla diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale
Articolo di: Vincenzo Lo Votrico

I nicosiani invadono Nicosia

appropriata la descrizione fornita dal sito invasionidigitali.it, liniziativa che mette al centro il patrimonio artistico e culturale delle citt italiane che aderiscono al grande blog tour, ideato da Fabrizio Todisco che ha come obiettivo la diffusione della cultura condivisa per mezzo di internet. Lutilizzo di qualsiasi piattaforma infatti la caratteristica che contraddistingue levento, incoraggiando la diffusione condivisa e la partecipazione. Le invasioni digitali si sono svolte in tutta Italia nella settimana tra il 20 e il 28 aprile con lorganizzazione di diversi mini eventi presso musei e luoghi darte italiani a cui hanno partecipato numerosi invaIn alto a destra: Uninfografica dettagliata sulle invasioni compiute in tutta Italia, regione per regione. In basso: Alcuni degli scorci fotografati dagli invasori nicosiani durante la passeggiata.

sori, appassionati di fotografia e qualsiasi persona attiva sul territorio e sui social network. In tutto lo stivale le manifestazioni sono state 225, alcune di durata giornaliera altre di pi giorni come nelle citt pi grandi, con la partecipazione che ha coinvolto pi di novemila partecipanti. Nicosia stata la quinta citt della Sicilia ad aderire alliniziativa. Coinvolte dalle invasioni, sono solitamente centri di grande importanza come Catania, Palermo, Siracusa e Agrigento. Gli organizzatori che hanno proposto linvasione a Nicosia sono Charlie La Motta, Claudio Di Pietro e Ivan Bonomo e ci tengono a sottolineare come Nicosia ha unofferta turistica non indifferente, con testimonianze di un passato che abbraccia un periodo storico molto vasto, teatro del susseguirsi delle varie dominazioni in Sicilia. La passeggiata-invasione, allinterno del complesso urbano, infatti, segue proprio un percorso sulla base dellespansione urbanistica della citt, toccando quelli che sono i punti di principale rilevanza artistica e storica. Al centro delloperazione, quindi, i monumenti e la storia, che sono stati visionati, facendone conoscere la reale importanza e prestigio non solo a coloro che hanno partecipato ma anche al popolo della rete e dei social network.

Particolare rilievo grazie alliniziativa, ha avuto laccesso al castello attraverso laggregato di Santa Maria Maggiore con raccoglitori dacqua in pietra e grotte di periodo medievale. La via Diego Ansaldi dove si trovano pi palazzi baronali. Lo sviluppo urbanistico di Nicosia, paese molto caro a Federico II, presenta diversi spunti e particolari caratteristici. Litinerario parte dalle vie pi antiche, come la Regia trazzera, arrivando ai quartieri pi moderni dove situata la Rocca Paltache in epoca aragonese aveva una funzione di avamposto militare. La manifestazione a costo zero porta una visibilit sulla rete, sui social media e anche a livello internazionale dando la possibilit di condividere le foto, i percorsi e le informazioni di ogni citt. Gli organizzatori mettono laccento sul fatto che molti degli invasori hanno apprezzato monumenti, paesaggi, strutture urbanistiche. Lurban trekking realizzato per le invasioni digitali ha messo in evidenze sia limmenso tesoro che Nicosia possiede sia il suo stato di degrado e quindi quanto questo sia difficile preservarlo e custodirlo. Senza una pianificazione dintervento di recupero, salvaguardia e in certi casi di consolidamento da parte delle autorit competenti si rischia che tutto ci rimanga una fotografia.

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Il mondo giovanile: un amato funerale


Terminate le riprese del cortometraggio

Maggio 2013

Unamata intervista: parlano i protagonisti


La redazione ha incontrato lintera troupe del cortometraggio
Articolo e foto di: D. Scinardi, A. Bonomo e P. Lo Votrico

Luca Murri: La prima volta che ho visto Nicosia stata, pi o meno, un anno fa. Avevo incontrato Debora a Roma e, facendole leggere il mio corto, mi aveva parlato del suo paese. Mi sono documentato e guardando diversi filmati delle vostre feste sono rimasto colpito dal crocifisso del Padre della Provvidenza con lo sguardo verso lalto e lho subito inserito nella storia perch era limmagine simbolica che cercavo. Arrivato qui devo dire che ho trovato i nicosiani disponibili ed entusiasti, ma un ringraziamento speciale va a delle persone che io ho definito angeli, per il lavoro che hanno svolto in questi giorni con le innumerevoli difficolt che andavano sopraggiungendo. Oltre a loro, devo ringraziare i fedeli del Padre della Provvidenza e tutti gli amici di Debora che, attraverso piccoli gesti, hanno dimostrato partecipazione. L impressione iniziale si arricchita della bellezza umana delle persone che ti trovi quando passi del tempo in un luogo. Credo che con la spinta di Debora il paese pu essere conosciuto e valorizzato. Giorgio Colangeli: Bellissimo posto abitato da bellissima gente. Essere bellissimi in una regione che tutta bella difficile. Non parliamo delle strade, problema che occorre risolvere immediatamente per far conoscere il paese, che merita e non ha niente da invidiare ad altre citt della Sicilia in cui ci si arriva pi facilmente. Come primo impatto, quello del viaggio stato davvero brutto ma il paese merita veramente tanto. Milena Vukotic: All inizio ero molto incuriosita perch, a parte Palermo, non avevo visitato molto questa terra ed ero molto > Cosa pensavate di Nicosia prima del eccitata allidea di girare questo cortomevostro arrivo e quali sono le vostre sen- traggio, sia per la storia ma soprattutto sazioni adesso che state per lasciarla? per conoscere lambiente di cui mi avevai sono concluse lo scorso mercoled 15 maggio le riprese del cortometraggio Un amato funerale ideato e scritto dal regista Luca Murri in collaborazione con la giovane produttrice nicosiana Debora Leonardi. Per unintera settimana Nicosia stata lambientazione del film: le riprese sono state effettuate in alcune ville nobiliari, nelle contrade di campagna, al laghetto di contrada Spirini e, ovviamente, in citt. Il clou delle riprese avvenuto in Piazza Garibaldi dove sono state realizzate 10 ore di lavoro per girare la scena della Festa di paese nella quale la troupe ha girato con le numerosissime comparse nicosiane che hanno partecipato alla realizzazione della scena. Va sottolineato il lavoro svolto dai giovani nicosiani Carmelo Festanio, Ivan Bonomo, Massimiliano Garigliano, Paolo La Vigna, Antonio Tumminaro, Angela Catania, Michele Pioppo, Mirko Pioppo, Yuri Festanio e Giuseppe Cal che con la loro immensa determinazione e disponibilit hanno aiutato, e non poco, lamica Debora Leonardi; Leandro Castrogiovanni, Francesco La Giglia, Ferdinando Zappia e tanti altri hanno garantito collaborazione; la compagnia teatrale Briciole DArte e il gruppo musicale Amici di Pina hanno garantito una serata al cinema Cannata, dove andata in scena Unamata festa, esibizione di sketch teatrali e musica dal vivo che ha permesso di raccogliere fondi destinati alla realizzazione del cortometraggio. A conclusione delle riprese, si tenuta la conferenza stampa con autori, regista e attori.

no parlato molto bene. Arrivando e vivendo questi pochissimi giorni sono rimasta estasiata dalla bellezza dei posti. Ho visitato la parte antica del paese, quella di Santa Maria Maggiore e i meravigliosi palazzi, rimanendo colpita dalla straordinaria ospitalit, anche se lospitalit siciliana rinomata. stato un grande regalo e sono sicura che rimanendo di pi scoprirei molte cose perch qui le cose sono nascoste ed hanno bisogno di essere restaurate, nonostante il notevole peso storico che dimostrano.
> Debora la dimostrazione che molti giovani nicosiani hanno voglia di cambiare il paese e di farlo conoscere. Cosa ne pensate a riguardo?

Giorgio Colangeli: Il corto ha fatto confluire nellimpresa di Debora il contributo di diversi giovani che, pur non essendo del mestiere, hanno dato un grosso aiuto. Noi li abbiamo rinominati gli angeli. Mi ha fortemente impressionato questo grande legame che voi giovani avete verso la citt. Lo definirei un grande senso di appartenenza. Io sono romano, ed essendo in una grande citt tale senso non si avverte molto come invece lo si avverte qui. Questa la dimostrazione che nei centri pi piccoli c voglia di ripresa. un senso dappartenenza che completa luomo. Auguro a Nicosia una crescita nei prossimi anni.
> Ci sono i presupposti per la realizzazione di un film o di un nuovo cortometraggio?

Luca Murri: Ne abbiamo sempre parlato con Debora. Non solo perch la storia si sposa con lampliamento narrativo, ma soprattutto perch questo corto una piccola poesia equilibrata in tutta la sua ricchezza. Parlando con dei colleghi di Roma

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Maggio 2013

Il mondo giovanile: un amato funerale

e raccontando la storia mi hanno detto che fanno delle fiction con molto meno, quindi ci sarebbero i presupposti per la realizzazione del lungometraggio ma anche di nuovi corti. Quello che ha fatto Debora con me di Roma, potrebbe rifarlo con protagonisti del luogo creando di fatto una sorta di inizio produttivo locale con interventi e arricchimenti esterni. Spero che in futuro il corto possa aprire la strada a tanti lavori locali. Si fa sempre lesempio di Montalbano: basta girare delle scene il luogo diventa una sorta di piccola Cinecitt. Il paese di Montalbano era pi piccolo e meno preparato di Nicosia che invece stata splendida. A proposito di ci parlando con Miriam Rizzo sono rimasto colpito dalle 200 comparse in piazza. Erano tutti perfetti. Milena Vukotic: Si e non solo! Anche per delle rappresentazioni teatrali. I luoghi sono talmente suggestivi e pieni di sfaccettature che sono ideali per la realizzazione sia di un corto che di un film. Sarei felicissima di ritornare anche pensando allo sviluppo che potrebbe portare al paese.
> Consigliereste Nicosia e i nicosiani ai vostri colleghi?

Luca Murri: Certo! Parlando con Colangeli ho mandato un messaggio che si concluso dicendo: Nicosia ha fatto la sua parte. Come vedi per forza di cose torner a casa non solo con un bel ricordo, ma con la voglia di proporre iniziative. Chiunque di voi abbia delle piccole storie, ma soprattutto il coraggio produttivo e artistico di fare qualcosa in un posto come Nicosia, ci si pu davvero riuscire. Noi abbiamo messo insieme un piccolo film data la quantit e la qualit degli attori, ma anche per le scelte estetiche. Ci tengo a ricordare che

stato girato in pellicola da 35 mm cosa che, nel 2013, non succeder pi in quanto probabilmente sar lultimo che si potr girare in queste condizioni. Ed stato sorretto benissimo! Parler bene di Nicosia e se ci saranno storie simili alle mia consiglier il tipo di ambiente e di respiro. Andate l e trovate dei ragazzi straordinari che hanno fatto i miracoli. In una settimana abbiamo ricevuto unospitalit immensa e toccante per una storia che di per se cerca dolcezza, accoglienza, ma soprattutto la rinascita e la semplicit che un paese come Nicosia pu darti. Spero di ritornare al pi presto. Vincenzo Navarra: Secondo me se non vengono a Nicosia non hanno capito cosa vuol dire vivere in Sicilia! Parlare dei 24 baroni che avete a Nicosia, de Il vostro amatissimo re (n.d.r. Carlo V) che vi venne a trovare, delle ville baronali e dei posti meravigliosi che avete da far visitare. Avete uno splendido campanile e uno splendido tetto ligneo, ma soprattutto siete delle meravigliose persone con dei meravigliosi angeli in mezzo. Speriamo in futuro prossimo di rivedervi e di riguardare la splendida processione del venerd Santo. Milena Vukotic: Ho trovato unenorme gentilezza, ospitalit e disponibilit. Unospitalit che definirei antica e un p orientale. Che dire, dopo tanto lavoro siamo arrivati fin qui! Non potevo desiderare compagni di viaggio migliori in questavventura. Una troupe formata da professionisti e da gente fantastica. Ringrazio tutti coloro che in questo anno di lavoro mi hanno sostenuta, - ha concluso Debora Leonardi - credendo in me, in primis alla mia famiglia, che mi ha appoggiato giorno dopo giorno, e ai miei amici che mi hanno sem-

pre incoraggiato. Dedico la mia prima produzione a colui che mi ha sempre sostenuto e che sin dal primo giorno ha deciso di aiutarmi a realizzare il mio sogno: mio padre! Nicosia ha vissuto giorni magici, si trasformata in un set a cielo aperto. Adesso dalla prossima settimana si inizia con la post produzione e poi faccio un grande in bocca al lupo al mio corto, sperando di avere un grande successo!

Stock Family sostiene il cinema ed i giovani talenti locali attraverso una sponsorizzazione di alto profilo culturale, mai realizzata prima. Protagonista, insieme ad un cast deccezione e a grandi professionisti, stata la giovane Debora Leonardi che per il suo debutto nella Produzione Cinematografica, ha mobilitato unintera cittadina. Il motivo per cui abbiamo deciso di investire molto in questo Film sostiene la direzione di Stock Family dato dal fatto che per la prima volta importanti nomi del cinema arrivano nella nostra cittadina con un progetto concreto. Inoltre abbiamo riscontrato nella giovane Debora la stessa follia che 16 anni fa ha reso possibile la realizzazione del nostro sogno in una zona disagiata come Nicosia ed oggi un onore per noi poter vestire grandi nomi dello spettacolo e sostenere un film completamente ambientato nella nostra terra!

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Lo sapevate che...

Maggio 2013

...nella nostra cittadina abbiamo una testimonianza della nostra storia, abbandonata e dimenticata...

il Castello di Nicosia

Articolo e foto di: Giacoma Chiella

l castello di Nicosia sorge su monte San Giorgio, la rocca pi alta della citt. Litinerario pi suggestivo, perch consente di attraversare la citt vecchia, che conduce al maniero quello da percorrere a piedi dal centro urbano inerpicandosi attraverso una fitta rete di viuzze, ma altrettanto suggestivo quello dal bivio Crociate dalla panoramica via San Simone, che incrocia la rotabile che porta al Castello. Arrivati in alto, a quota 814 metri di altitudine, ci si trova davanti allimponente ponte normanno con larco a sesto acuto allesterno e a sesto ribasso allinterno: sullarco si trova una nicchia a forma di scudo che nel passato dovette contenere uno stemma nobiliare. Alla base del colle, uno stretto corridoio e una rapida salita conducono al ponte, lungo circa 80 metri, protetto da entram-

bi i lati da una merlatura e fiancheggiato dai resti di due torri di guardia; sulla scarpata, a ridosso del ponte, si trova la leggendaria grotta di Nigr. Da questo punto parte un sentiero che porta in alto, ai resti del Castello Grande, composto originariamente da quattro torri a pi piani dove erano di stanza gli armati. Ritornati sul ponte e dirigendosi verso sud, attraverso una scaletta scavata nella roccia, si arriva sul colle, dove si notano i resti del Castello Piccolo, residenza del castellano e della sua famiglia, composto da tre torri, una a pi vani e due ad unico vano. Qui si trovano una meridiana scavata nella roccia e due cisterne semisepolte. Il castello di Nicosia ha origini antiche. Sulla rocca sorgeva probabilmente lacropoli di una citt sicula, come testimonierebbero i rinvenimenti, nel suo perimetro e sulle pendici, di reperti fittili che risalgono al VII secolo a.C. Nel 1062 tent la conquista del Castello,

a quei tempi divenuto baluardo arabo, il conte Ruggero, che riusc ad espugnarlo con grande fatica: il conte lo ricostru e lo fortific, e tale rimase nelle dominazioni successive Svevi, Angioini, Aragonesi, sino a quella dei Barboni quando venne utilizzato come luogo di reclusione. In seguito allUnit dItalia, il carcere venne trasferito sul colle dei cappuccini e il Castello venne definitivamente abbandonato. Oggi dimenticato, da anni larea circostante stata trasformata in parco urbano che non mai stato ufficialmente aperto al pubblico.
In alto: Lingresso al castello con limponente bastione del ponte Normanno e larco a sesto acuto. Nei riquadri: Veduta interna del bastione. Lo stretto corridoio, lungo 80 metri circa, che permetteva il collegamento tra le torri.

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Maggio 2013

Sport
i concluso, domenica 26 maggio, con la disputa delle due finali presso il parco Robinson, il torneo di calcio a cinque organizzato da Carmelo Festanio, Articolo di: Andrea Pirrello e Dario Scinardi. La redazione La competizione alla quale hanno preso parte ben ventuno squadre ha visto trionfare la ben organizzata formazione degli Attanari che, in una finale al cardiopalma, ha superato con uno striminzito 3-2 la squadra dei giovani Luridissimi, vera e propria rivelazione del torneo. Spuccia e compagni avevano ottenuto il pass per la finale superando in semifinale ai rigori la temibile squadra Calandra Motors dopo un rocambolesco 3-3, con il risultato in bilico fino allultimo secondo. I Luridissimi, invece, hanno superato in semifinale la formazione Sorbino, incapace di gestire un 5-2 a 8 otto minuti dal termine, subendone il pareggio in pieno recupero e la beffa ai rigori. Nella finalina per il terzo e quarto posto Calandra Motors ha battuto di misura (9-8) Sorbino con un goal allo scadere, quando sembrava tutto pronto per affidarsi alla lotteria dei calci di rigore. Un ringraziamento va agli arbitri Alessandro Salvo, Filippo Maggio e Giuseppe Casabona e allassociazione Ares per la disponibilit dellimpianto.

NAF Club Nicosia Volley Torneo di calcio a 5 Sesta piazza per le Attanari campioni pallavoliste nicosiane Battuti di misura i Luridissimi
Stagione positiva per le naffine
Articolo di: La redazione

onostante le quattro sconfitte (con le prime della classe) nelle ultime quattro partite disputate, il bilancio della stagione appena trascorsa si chiude in positivo. Le ragazze di mister Angilello (subentrato a Franco Corsale nel corso della stagione) hanno condotto unannata senza grossi patemi, riuscendo a conquistare la sesta piazza. Il vero miracolo delle ragazze stato quello di riportare la voglia e lentusiasmo agli sportivi nicosiani che durante lanno hanno via via riempito sempre pi il tensostatico per sostenere le naffine che in campo hanno sempre dato lanima. Levidente divario tecnico con le squadre meglio posizionate della Naf ineccepibile, inutile negare che c ancora da sudare e lavorare, ma la coesione del gruppo e laffiatamento visto tra le ragazze dentro e fuori dal campo un ottimo punto di partenza per la prossima stagione, con la speranza che le nostre atlete possano togliersi altre soddisfazioni e magari puntare alle zone che contano e, perch no, al grando salto in serie C. Considerando i problemi delle associazioni sportive nicosiane, qualche merito da riconoscere alla dirigenza che, nei propri limiti, ha permesso alle ragazze di giocare e allenarsi. Un plauso va rivolto infine alle formazioni under 16 e under 18 che hanno disputato le finali provinciali ottenendo due ottimi secondi posti.

I PREMIATI

1 CLASSIFICATA Attanari

2 CLASSIFICATA Luridissimi

3 CLASSIFICATA Calandra Motors

MIGLIOR PORTIERE Fabio Li Volsi

MIGLIOR GIOCATORE Davide Spuccia

CAPOCANNONIERE Angelo Lombardo (15 reti)

MIGLIOR GIOVANE: Filippo Motta (Luridissimi)

COPPA SIMPATIA: Stil Auto

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Iscritto presso il Tribunale di Nicosia al n.ro 1/12 del registro periodici: Anno 2 - N.ro 4 Maggio 2013 EDITO DA: Associazione Partecipare per Cambiare DIRETTORE RESPONSABILE: Giulia Martorana REDAZIONE: Vincenzo Lo Votrico Dario Scinardi Giacoma Chiella Paolo Lo Votrico PROGETTO GRAFICO: Antonio Bonomo LOGHI PUBBLICITARI: Comunica - Creative Studio Antonio Bonomo STAMPA: Creativamente - Arti Grafiche Via Nazionale, 39 - Nicosia CONTATTI: Associazione Partecipare per Cambiare P.zza Nicol Speciale, 1 94014 Nicosia (EN) Tel. 0935/641037 redazionenicosiainlinea@gmail.com

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