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Foglio informativo parrocchiale ad uscita settimanale. Ciclostilato in proprio ad uso interno. ANNO C Campane on line sul blog: oratoriobrenta.blogspot.

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Prima lettura (Dal primo libro dei Re 17,17-24) TUO FIGLIO VIVE Salmo responsoriale (Dal salmo 29) TI ESALTER, SIGNORE, PERCH MI HAI RISOLLEVATO Seconda lettura (Dalla lettera di S. Paolo apostolo ai Glati 1,11-19) MI SCELSE FIN DAL SENO DI MIA MADRE VANGELO (Luca) DICO A TE, LZATI In quel tempo, Ges si rec in una citt chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della citt, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della citt era con lei. Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: Non piangere!. Si avvicin e tocc la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: Ragazzo, dico a te, lzati. Il morto si mise seduto e cominci a parlare. Ed egli lo restitu a sua madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: Un grande profeta sorto tra noi, e: Dio ha visitato il suo popolo. Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

Quota di partecipazione: 20 euro 10 euro per i ragazzi dai 10 ai 17 anni 5 euro per i bambini dai 6 ai 9 anni Iscrizioni: entro marted 11 giugno presso Giuliana - 0332601137 ( Via Valcuvia 65 ) In sacrestia - dopo le S.Messe Il ricavato della giornata sar destinato a coprire i costi di funzionamento della Parrocchia. Ringraziamo fin d'ora quanti vorranno partecipare all'iniziativa. Pag. - 4 -

Menu Antipasto Crespelle ricotta e spinaci Chicche agli aromi Vitello tonnato Spiedini al forno Contorni vari Scaglie di grana Dessert Caff

* Dio non voleva per noi n la sofferenza n la morte, ma le desider quando divennero nostre dopo il peccato; le trasfigur facendole sue in suo Figlio, perch a nostra volta anche noi potessimo accettarle e desiderarle. Ogni dolore umano trova echi e risonanze in Ges come appare anche in questo commovente episodio. * Lo sguardo di Ges si posa sulla povera donna vestita a lutto, disfatta dal dolore, tutta un singhiozzo. Egli ne colpito nellintimo del cuore. Il suo pensiero va forse a unaltra vedova, la Madre, che in un non lontano venerd santo avrebbe pianto sul suo unico Figlio crocifisso. Ges dice alla donna una parola dolcissima di conforto: Non piangere!. Una parola che penetra nel cuore e che solo Dio pu pronunciare efficacemente. * Alzati!. un comando divino: il comando di risorgere. Ges la Risurrezione e la Vita: la vittoria sulla morte non soltanto unopera che Egli ha compiuto, ma lui stesso la Risurrezione. Le varie risurrezioni compiute da Ges (il giovinetto di Nain, la figlia di Giairo, Lazzaro...) sono segno e anticipo della sua Risurrezione. Ges il Vivente, il Risorto. tornato dalla terra lontana dei morti. Ha vinto per sempre la morte per s e per noi. Pensare a Ges non affatto come ricordare un morto. Egli vive; la sua anima e il suo corpo vivono; il

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suo cuore batte, la sua mano calda, la sua bocca parla, il suo occhio scintilla. E se anche Egli rimane ancora avvolto nella sua invisibilit, tuttavia ne potrebbe uscire a ogni momento. * Con Lui e in Lui anche noi si entra nellimmortalit incontro alla beatitudine della vita eterna, incontro alla Vita. Sotto il suo caldo splendore riposeremo anche

noi, quando un giorno il corpo cadr; alla sua Parola onnipotente ci desteremo nella risurrezione. impossibile che qualcosa dellAmore rimanga nella tomba, o che lAmore, che Dio, lasci corrompere per sempre qualcosa nella tomba. Io risorgo, Padre - dice lantifona dingresso della Messa di Pasqua - io risorgo per essere sempre con te.

Parrocchia SANTI VITO e MODESTO - BRENTA calendario dal 9 al 16 giugno 2013

Sabato 15 giugno in Cattedrale ordinazione dei novelli presbiteri


VOCAZIONE Il giovane seminarista raccontava dallaltare il suo cammino verso la conferma sacerdotale; confessava lattrazione provata fin da bambino per il richiamo a una vita diversa da quella ambita dalla quasi totalit dei suoi coetanei. Accompagnava la nonna (oh, queste figure parentali che segnano il nostro crescere; le loro espressioni candide, i loro aforismi che tornano alla memoria anche nella tarda et!) alle funzioni della chiesa del suo paese: una localit che sembra allevare spiriti eletti, giovani menti attratte da missioni damore spirituale, tanto da rinunciare alle gioie e ai piaceri che la vita sa offrire. Non i piaceri effimeri, che hanno larco di un giorno, leuforia di poche ore fuggevoli e lasciano spazi vuoti, ma quelli che riempiono lo spirito delle felicit agognate e durevoli a cui si pensa come patrimonio, come meta progettata per il futuro: innamorarsi, sposarsi, allietarsi attraverso le voci dei figli; vedere la loro crescita, il progresso negli studi, la loro vita snodarsi fra successi e fallimenti (un rinforzo a essere pi determinati) e attraversare gli anni insieme al nucleo creato e amato. Il ragazzo continuava a rivelarsi, a spiegare la scelta fatta per amore, quellagape che si estende a tutti gli uomini, li consola, li affratella; e nella sua narrazione si percepiva lentusiasmo di questa missione, la fede salda, incrollabile, gi radicata nellesiguo numero di anni della sua giovinezza. Quale richiamo si era fatto sentire nella mente del giovane? E quale invito era giunto alla sua anima per decidere fin da bambino la via da seguire per dare un indirizzo alla vita? E cos affascinante e misteriosa e rara la vocazione in tempi frenetici come i nostri, pullulanti di desideri destati da ammiccanti pubblicit, figure e oggetti che invitano al consumo, al possesso di beni per conquistare il piacere. Eppure avviene. Accade per una forza presente fra noi: una voce udita da pochi eletti, unattrazione verso linsondabile progetto divino, che conduce per mano chi stato scelto: il terreno fertile dove il seme gettato produrr molto frutto da offrire generosamente agli altri, per sfamare il loro bisogno damore e di verit nella costante ricerca di Lui. Di Elisabetta Angelini Da La Voce , Settimanale religioso Parrocchia di S. Maria Assunta e S. Francesco Arcidiocesi di Pisa Pag. - 2 -

DOMENICA 9 Parrocchia ore 10.00 S.Messa di ringraziamento per fine anno scolastico e di inizio Grest con mandato agli animatori In memoria def.te Todeschini Mariangela, Roffia Fausta e Di Bartolo Stefania S. Quirico ore 18.00 S.Messa def.ti Simonetti Torquato e Cadario Maria LUN 10 INIZIO DEL GREST Everybody Parrocchia ore 9.30 S.Messa Oratorio ore 20.45 riunione con i genitori dei ragazzi delle medie per la Presentazione del Campo estivo a Fraciscio MAR 11 ore 21.00 Oratorio di Caravate - riunione del Consiglio Pastorale Vicariale allargato alla rappresentanza dei gruppi Caritas parrocchiali MER 12 ore 19.00 Oratorio di Cittiglio incontro dellUNITALSI S. Quirico ore 20.30 S.Messa di S. Antonio con distribuzione panini benedetti def.ti Castelli Walter e Gabriella GIO SAB 13 e VEN 14 ===============

15 ore 6.50 ritrovo in Piazza Diaz per Pellegrinaggio Vocazionale a Cavona Parrocchia ore 17.15 Confessioni ore 18.00 S. Messa def.ti Molinari Mario, Maria e Zaveria Negri Giuseppina DOMENICA 16 Festa patronale dei S.S. Vito e Modesto Parrocchia ore 10.00 S.Messa solenne def.to Martignoni Enrico ore 12.00 Pranzo comunitario ore 16.00 Vespri La messa delle ore 18.00 in programma a S. Quirico SOSPESA!
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