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Verbale letto, confermato e sottoscritto. Il Presidente f.

to ANCONA Francesco
__/__/____

il Segretario Generale f.to Dott. Pierdomenico Gallo

ESECUTIVITA' DELLA DELIBERAZIONE


La presente deliberazione divenuta esecutiva per: [X] Dichiarazione di immediata eseguibilit (Art. 134 c. 4 D.Lgs. 18/08/2000, N 267) [ ] Decorrenza gg. 10 dall'inizio della pubblicazione (Art. 134 c.3 D.Lgs. 18/08/2000, N 267) Martina Franca, l __/__/____ Il Segretario Generale f.to Dott. Pierdomenico Gallo

COPIA CONFORME
Copia conforme all'originale in carta libera da servire per uso amministrativo e d'ufficio. MARTINA FRANCA, __/__/____ Il Segretario Generale Dott. Pierdomenico Gallo

INVIO DELLA DELIBERAZIONE La presente deliberazione stata comunicata ai capigruppo consiliari (Art. 125 D.Lgs. 18/8/2000, N 267), nota n._____ del __/__/____

CITTA' DI MARTINA FRANCA


PROVINCIA DI TARANTO

COPIA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
N 199 del 21/05/2013
OGGETTO RESTAURO BASI PROCESSIONALI IN ARGENT0 DELLE STATUE DEI SANTI MARTINO E COMASIA.
L'anno 2013, il giorno 21 del mese di Maggio alle ore 15,30 e proseguo, in Martina Franca, nella sede Comunale, convocata nei modi di legge, si riunita la Giunta Comunale con lintervento dei sigg.
Pres. Ass.

01) 02) 03) 04) 05) 06) 07) 08)

ANCONA Francesco LASORSA Pasquale SCIALPI Antonio CONVERTINI Annunziata COLETTA Stefano BASILE Lorenzo INFANTE Donatella PALMISANO Gianfranco

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Assenti giustificati: Partecipa il Segretario Generale, Dott. Pierdomenico Gallo. Il Presidente, constatata la legalit della riunione, invita a deliberare sulloggetto.

LA GIUNTA COMUNALE Premesso che con nota del 14 aprile 2013, il rettore della Basilica di San Martino ha trasmesso la seguente comunicazione: Signor Sindaco, 250 anni fa, era il 10 novembre 1763, veniva aperta alla comunit dei fedeli la nuova Collegiata di San Martino. La nostra citt ebbe un fremito di gioia inesprimibile: un enorme plebiscitario voto popolare don al Patrono un nuovo tempio; Martina ebbe una nuova casa, la casa. I due secoli e mezzo hanno visto la Collegiata impreziosirsi di opere darte: uno scrigno! Giovanni Paolo II, a conclusione dellAnno Martiniano, elev la insigne Collegiata a Basilica; lUNESCO la proclam, nel 2000, Monumento Messaggero di Pace. Migliaia di visitatori e turisti da ogni parte del mondo giungono ogni anno in Basilica, che si connota, cos, come il monumento certamente pi visitato della provincia Jonica e della Terra dei Trulli, e tra i primi in Puglia; La comunit cristiana e la genialit dei martinesi hanno arricchito di opere darte questo tempio. I restauri effettuati in questi due decenni lo hanno reso splendente e ammirato. Negli ultimi 24 mesi le Statue di San Martino e Santa Comasia, opere pregiatissime dellargenteria napoletana del XVIII secolo, sono state restaurate e consolidate: ora sono splendenti come autentici gioielli darte. Altrettanto preziose risultano le basi processionali, risalenti alla stessa epoca, forgiate in argento fuso sbalzato e rifinite a bulino e cesello, e in legno la struttura interna, le quali sono utilizzate quale struttura di appoggio delle statue nei periodi di esposizione delle stesse in Basilica e quale struttura portante nelle processioni solenni per la Citt. Al momento, la staticit delle basi risulta molto compromessa e renderebbe il prossimo utilizzo alquanto insicuro, con grave pregiudizio per le preziose statue, per cui ho richiesto al Laboratorio di Restauro Angelucci di Roma, che gi intervenuto per il restauro delle statue in argento di S. Martino e di S. Comasia, un preventivo di spese che allego unitamente al curriculum del Laboratorio, dal quale si evince che la spesa necessaria per le operazioni di consolidamento e risanamento alla struttura interna e per il trattamento superficiale per la protezione dai processi di corrosione, per la pulitura dei depositi concrezionati di particellato e per risagomatura di tutte le ammaccature e delle parti contorte, di 9.000,00 IVA esclusa. Atteso che la Basilica ed i Santi Martino e Comasia assumono fondamentale importanza per lintera comunit di fedeli martinesi, che nelle particolari ricorrenze si stringe nella Chiesa Madre per confermare gli antichi riti religiosi, mi permetto di chiedere alla Civica Amministrazione, anche in occasione della data centenaria della Basilica, di assumere lonere per il restauro delle basi processionali, mentre la Basilica sosterrebbe le spese di viaggio e di soggiorno per i restauratori per circa 30 gg. e metterebbe a disposizione i locali necessari per le operazioni di restauro.

Intervenire nella Basilica intervenire su un bene di tutti, su un patrimonio civico la cui ricaduta culturale assume enorme valenza sulla citt intera. Non si tratta di privilegiare una chiesa parrocchiale, ma di tutelare il Tempio della Citt, un bene unanimamente riconosciuto e amato. Non stornare fondi per un optional a sfavore di necessit comuni, ma esattamente di tutelare un enorme bene comune in cui la Citt si ritrova e che in un certo senso la riassume. Auspico che per le prossime Feste Patronali di luglio si possano avere i piedistalli-base dei Patroni consolidati e riportati alla loro bellezza originaria. E per quella data mancano meno di 70 giorni. Se lintervento non si programma e avvia per tempo non potremo donare alla citt un fascino atteso e amato. Grato per lattenzione. Mons. Franco Semeraro Atteso che in assenza del predetto intervento, improcrastinabile, da parte dellAmministrazione, il restauro di che trattasi non potrebbe essere attuato e i manufatti artistici in argomento non potrebbero essere pi utilizzati nelle cerimonie religiose organizzate a favore della Citt e della comunit intera, determinando, allo stesso tempo, un grave pregiudizio al patrimonio storico e artistico tramandato da secoli dai nostri antenati; Che tra le linee programmatiche di mandato di questa amministrazione comunale vi sono, tra laltro, sia quelle di tutelare e salvaguardare adeguatamente tutte quelle manifestazioni tradizionali e popolari, in quanto appartengono al patrimonio socio-culturale, religioso e folkloristico della comunit martinese, sia quelle volte alla valorizzazione storico e culturale del territorio; Che questa amministrazione comunale consapevole che la Festa Patronale in onore dei SS. Patroni Martino e Comasia, loccasione per coltivare la memoria della storia martinese, per attingere alla tradizione di civilt che nella comunit ha trovato radicamento e per consegnare alle future generazioni il patrimonio di valori civili e spirituali che rappresentano la sua originale identit; Che la manifestazione dei SS. Patroni Martino e Comasia rientra nelle competenze dellEnte ma viene esercitata in via condizionata dalla Basilica di San Martino; Visto il parere della Sezione Regionale della Corte dei Conti della Lombardia n. 1075/2010; Visto il parere della Sezione Regionale della Corte dei Conti dellAbruzzo n. 346/2012; Che per quanto innanzi questa Amministrazione intende contribuire al 50% della spesa di 9.000,00 oltre IVA, per il restauro delle basi processionali delle statue di San Martino e Santa Comasia, atteso che la Basilica risulta essere il monumento pi importante della nostra citt e che riveste fondamentale importanza per lintera comunit di fedeli martinesi, i quali, sovente, partecipano

ai riti proposti dalla Chiesa Madre per rinnovare tutta la devozione ai santi Patroni della Citt; Che detto contributo, sar erogato nel rispetto degli artt. 10 comma 1 lettera b) e 11 comma 1 lettera c) del vigente regolamento comunale per la concessione di patrocini, contributi e benefici comunali in favore di enti pubblici e privati, approvato con delibera di C.C. n. 222 del 23.11.1991; Dato atto che lart. 12 comma 4 del su citato Regolamento comunale prevede che lerogazione di contributi finanziari venga disposta nella misura del 75% in acconto e per il restante 75% a conclusione dei lavori, entro 30 giorni dalla presentazione allEnte di un dettagliato rendiconto recante copia dei documenti giustificativi delle spese sostenute e di una breve relazione sulla puntuale realizzazione dellintervento; Che tale necessit pu essere fronteggiata con assunzione della spesa a carico del Bilancio 2013 in corso di approvazione; Visto il parere di regolarit tecnica espresso ai sensi dellex art. 49 T.U.O.E.L e di regolarit dellazione amministrativa espresso ai sensi dellart. 147-bis, comma 1, D.Lgs. n. 267/2000; F.to Il Dirigente Dott. Pierdomenico Gallo Visto il parere di regolarit contabile espressi ai sensi dellex art. 49 T.U.O.E.L e ai sensi dell allart. 147-bis, comma 1, D.Lgs. n. 267/2000; F.to Il Dirigente Dott.ssa Anna Rita Maurizia Merico

Vista la necessit di provvedere in merito; Con voti unanimi favorevoli espressi nelle forme di legge; DELIBERA Per tutto quanto nelle premesse riportato quale parte integrante e sostanziale: 1. di prendere atto della predetta comunicazione del Rettore della Basilica di San Martino riguardante lintervento improcrastinabile da effettuare alle basi processionali delle statue in argento di San Martino e Santa Comasia risalenti al XVIII secolo, la cui staticit risulta molto compromessa e renderebbe insicuro lutilizzo delle stesse basi nelle cerimonie religiose organizzate a favore della Citt e della comunit intera;

2. di dare atto che la Basilica risulta essere il monumento pi importante della nostra citt e che riveste fondamentale importanza per lintera comunit di fedeli martinesi, i quali, sovente, partecipano ai riti proposti dalla Chiesa Madre per rinnovare tutta la devozione ai Santi Patroni della Citt e che in assenza del predetto intervento, da parte dellAmministrazione, il restauro di che trattasi non potrebbe essere attuato, con grave pregiudizio per il patrimonio storico e artistico della Citt, tramandato da secoli dai nostri antenati; 3. di dare atto che la Festa Patronale, che questanno si svolger nei giorni 6, 7 e 8 luglio, rientra nelle competenze dellEnte e viene esercitata in via mediata dalla Basilica di San Martino; 4. di assumere, a carico del Bilancio 2013 in corso di approvazione, la spesa di 5.445,00 IVA compresa, quale contributo per il restauro delle basi processionali e per sostenere il patrimonio storico della nostra citt e la plurisecolare venerazione ed il profondo attaccamento dei martinesi alla testimonianza di carit evangelica dei Santi Patroni Martino e Comasia; 5. di dare atto che lerogazione del contributo sar effettuata nella misura del 75%, pari a 4.083,75 Iva compresa, in acconto e per il restante 25%, pari 1.361,25 IVA compresa, a conclusione dei lavori, entro 30 giorni dalla presentazione allEnte di un dettagliato rendiconto recante copia dei documenti giustificativi delle spese sostenute e di una breve relazione sulla puntuale realizzazione dellintervento; 6. di dare atto che la Basilica sosterr, inoltre, tutti gli oneri di viaggio e di soggiorno per i restauratori per circa 30 gg. e metter a disposizione i locali necessari per le operazioni di restauro; 7. di demandare lesecuzione del presente atto al competente Settore Cultura per gli atti consequenziali; 8. di dichiarare il presente provvedimento immediatamente esecutivo a seguito di votazione unanime e palese.

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