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LA MAESTRA MUSICA

Dellinizio La nostra presenza sulla Terra allinizio era dura e senza una gran cultura. Arriva dallora il suono che dura fin ora come la colonna sonora di tutto quello che e successo e che succede ancora. Quel ritmo e creatore dogni orma, a tutto prende e da forma, esso compone e decompone con forza e attenzione, narra e accompagna la storia delle idee, le nostre creative dee. Chi e, vi chiedete? Cose che vi viene in mente? Riflettete su quel ritmo onnipresente. Zitti, zitti! Ascoltate! La risposta arriva da sola, senza che per essa lottiate. Del ritmo e della vibrazione L'Eternit e il nostro battito di cuore che vivi ci vuole. Ecco la ragione perch il ritmo e stato incorporato, sin dallinizio, a quel piccolo chiamato neonato. Quanto era non appena nato lui amato! Qualcuno gli aveva regalato la vibrazione Un attrezzo per la creazione, per produrre mille chiari e scuri suoni, ma per esprimere la sua vita, tutti buoni. Del cuore orologio Il battito di cuore e il sommo dirigente di tutto ci che nel modo vivo sia presente, e fa lindispensabile sfondo a ogni pi piccolo mondo. Tic tac, tic tac, se il cuore non si sente pulsare e come non udire lorologio camminare. Lorologio della vita muto e arrestato il mondo singolare rende terminato. Ecco la dialettica della biologia circostante! Questa bella dimensione musicale rende la vita molto affascinante.

Della parola e della sua nascita Si puo aggiungere un altro articolo Per concludere il capitolo: siamo decollati con un meccanismo ben impostato Questo quanto riguarda il nostro veicolo. Poi il suono interiore e uscito: cosi era nato il primo genio che ha parlato. Lui aveva grande progresso portato nonostante che allepoca avesse pi mormorato che alfabetizzato. Prima che potesse trasmettere per bene il suo contenuto pensato, ha molto errato e penato. Del ritmo dentro il petto In ogni modo, il prezioso ritmo del cuore ha fatto allomino un gigante favore. Gli ha insegnato ad appoggiare sul fiato i suoni che articolava. Come il grido con il respiro intrecciava, il suono sempre pi separato diventava e qualcosa di inaspettato dalla sua bocca si staccava. Da l tutto part, il segreto divino lomino cap! Come avesse seguito un grande piano La parola nel suo formarsi arrivava da sola, pian piano . Del primo linguaggio Il nostro antenato, riusc a concepire un primo linguaggio parlato Di conseguenza divent abile con i suoni sempre pi nuove cose a dire. Dipendeva tutto dal suo umore, come le prime parole prendevano colore. Poich da subito la creatura vivente lallegria e la malinconia aveva presente, quando era danimo gioioso per esempio, il suo verbale espresso era scherzoso. Quando, invece, si rivelava ottuso, quello che nasceva sembrava monotono e confuso. Del batticuore compositore Di seguito, per prepararsi alla caccia il suono controllava, mentre per festeggiare la preda, si scatenava e ritmicamente gorgogliava.

Poich esaltato, il nostro avo ha levato il suono melodioso dal suo robusto petto col battito sinuoso. Il cuore del tamburo prese il ruolo fu cos che larmonia spicc il volo. Per questo fatto nei momenti radiosi perfino a cantare ha provato. Allora l'elemento glorioso nellessere terrestre era sbocciato. All'epoca questa verit non era ancora capita: L'Eternit e la musica che sorge dalla nostra vita. Della prima musica La musica era una bella sorpresa! Chi ci ha dato questa mela favolosa e da dove lha presa? Dal epico giardino mitico? O il posto di provenienza ancorora ci rimasto nascosto? Non chiaro da dove derivano le conoscenze. Ce chi dice che loro da sempre dimorano nella nostra mente. Eh, s, mia bella gente! Magari non si sa con certezza, ma da quel giorno duna particolare ebbrezza quando l'omino aveva cantato, tutto e pi era cambiato. Delle stringhe vocali Il nostro essere benvoluto, verso le stelle ancora era evoluto. Per la prima volta, la propria voce come un attrezzo ha usato. Le stringhe vocali hanno vibrato. Il messaggio, il segnale o il richiamo qualcosa verso linfinito era lanciato. Ha volato attraverso lo spazio stellato, e non ha smesso mai a ondeggiare nel mare spaziale. Il suono l echeggiava e le immagini ideava. Poi da noi le rimandava. Tutto che appariva nella nostra mente, era da questo strumento e le sue corde creato. Il mare delle idee, ci ha regalato un intero mondo di meraviglie. Del suono e il suo potere Cos plasmava i nuovi significati il terrestre crescente aiutato da questa fonte distante. Col passar del tempo fu possibile di tutto trattar e pi si parlava, pi il mondo ricco e pieno di cose diventava. Come le immagini e le parole si scambiavano, una ad altra la vita davano. Perci giusto ritenere il suono nella parola organizzato,

padre totale del nostro mondo virtuale. vale a dire, quanto riguarda il suo lato materiale. Per non tradire Il mondo invisibile, bisogna alla musica tornare. Lei ci fa sognare, ci fa viaggiare e senza alcun movimento lontano arrivare. Lei ci consente il trasferimento a piacere e poi ci permette straordinarie e bellissime immagini a vedere. E la mano divina che ci desta quando scende sulla nostra testa. Del piacere e dispiacere La musica celesta ci regala una grande festa. Non ce occasione che possa passare senza canzone, tranne quelle, per esempio, di politica, che sono d'altronde della musica. Non ce melodia dove manca armonia. Se stai in compagnia, cantare porta molta allegria. Anche quando ti senti unanima sola, la dea dei suoni ti consola. Chi non ha mai sentito il suono che al cuor suo diede il dono? E proprio il cuore, lorgano giusto per godere il suo gusto. I brani piacevoli sono gradevoli. Dicono che persino possono guarire gli ammalati e i deboli, gli altri poi meno graditi, spingono subito a girare il bottone ed a cambiare stazione. Delle mucche, delle piante e delle ninna-nanne Le mucche, ho letto, con i pezzi classici danno migliori risultati lattici. Se sia vero questo fatto allora veramente hanno un udito ben sviluppato. Ugualmente le piante di ogni tipo e grandezza, se crescano sotto laria musicale, raggiungono maggior altezza. Gli fa bene la tenerezza che tramite le note le accarezza. Anche le mamme, da non dimenticare, usano le ninna-nanne per tranquillizzare i bambini agitati o forse, poverini, ammalati. Si pu dire che la musica appare, dove lenergia del cuore bisogna dare.

Della Maestra Suonare come a casa tornare, capire senza spiegare, sentire senza parlare e ricevere, dare e scambiare. Nel contempo partire e tornare, senza un passo fare. E volare, tra le stelle lontane vagare. Senza timore privi di paura perdersi nello spazio e sentirsi stare bene. Osare, i limiti oltrepassare e poi morire, ma ritornare a nascere di nuovo, sempre diverso e sempre nuovo. Della sorgente Avere delle esperienze forti e dirette passando tra le strette, seguendo le vie nebbiose e ventose nel centro delle cose. Imparare non guidati dal maestro, ma dalla sorgente, indipendentemente. Essere liberi dal peso e dalla mente. Essere vuoti, ma contenti pienamente. Far parte del mondo, perdere la forma, sentirsi rotondi come una sfera, come la nostra terra, liscia e bella. Della vita infinita Appartenere a tutto senza il resto, dividersi in mille parti e trasmettersi le idee senza testo. Lasciarsi modificare, creare ed essere creati, trovarsi nello stesso tempo in tutti i possibili stati. e capire una volta per sempre la verit cantando dentro, nel cuore della vita che la nostra canzone non sar finita, che come la vita e come la musica, siamo una cosa infinita.

Dio Dio la musica uscita fuori dalla nostra vita. Anch Io sono di dio. E lui mio. Lui Io. Perci se io sono di dio e se lui mio allora dio non altro che Io. Dio, Io e dio. Il saluto Per finire bisogna in poche parole addio dire. Non ce tempo da perdere, lavvio del nuovo racconto da preparare. Il nostro gattino sta per diventare grande, e deve tante cose sapere prima di crescere: come mantenere la salute, fare ligiene personale e le regole della condotta imparare. Poi, sentirsi bene tra gli altri e non litigare con i gatti! Dai litigi nessun vantaggio tranne tornare a casa sciupato e graffiato. E questo non lo vogliamo per il nostro gatto. Perci mi sbrigo a prevenire lintrigo. Capire forte. Sapere figo. P.S. Non mi rimasta neanche una rima nella mia borsa. Il bacio nella prossima puntata. Ciao! Vado di corsa!