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ESCE QUANDO PU

SIRACUSA - ANNO XXIX - NUMERO 238 - MAGGIO 2013 GRATIS ET AMORE DEI

Come se fosse antani, anche per il sindaco S I R A C U S A la supercazzola con scappellamento a destra e a sinistra
SPECIALE ELEZIONI
Da una parte una marea di persone smaniose di candidarsi, liste civiche vere e fasulle che si moltiplicano, presunti movimenti che quasi sempre non muovono un bel nulla; dallaltra parte laumento progressivo dellastensionismo marcato dalla protesta e dalla sfiducia nei confronti di chiunque, accresciute dalla pesantissima crisi economica. E quello che accade anche a Siracusa. Dai risultati delle elezioni del 9 e 10 giugno capiremo se ci sono significative variazioni e oscillazioni. Chi ne ha voglia e capacit far pure dei bilanci pi dettagliati alla fine di questultima lunga sequenza elettorale per Regionali, Nazionali, e adesso per il rinnovo dei consigli comunali e di quartieri. Sono otto i candidati per la poltrona di sindaco e quasi settecento quelli in lizza per i 40 posti nellassemblea di palazzo Vermexio, pi la valanga di candidati nelle 9 circoscrizioni. Viene davvero voglia di una liberatoria supercazzola ispirata dallindimenticabile Tognazzi-Mascetti di Amici miei. Quanto meno per legittima difesa davanti alle cazzate elettorali che si sentono in giro. Ma a parte le chiacchiere, le banalit e lomologazione di programmi troppo simili tra loro, emerge in questa campagna elettorale un preoccupante trasversalismo che taluni spiegano con la solita e patetica tiritera della fine delle ideologie e della mancanza di differenze tra destra e sinistra. Certo, c chi sparla di destra e sinistra nella maniera che Giorgio Gaber stigmatizz con feroce ironia in un suo brano, nel quale comunque puntualizzava che lideologia malgrado tutto credo ancora che ci sia, la passione, lossessione della tua diversit che al momento dove andata non si sa. Non sono solo canzonette. A volte. Carmelo Maiorca

Questo numero de LIsola dei Cani dedicato alla memoria di un vecchio amico e compagno di lotte passate Maldo Rizza detto u francisi.

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Volare oh oh volare oh oh oh oooohhhhhh..


Negli anni Novanta lavvocato Franco Greco a suo dire volava alto sulla politica siracusana, e vedeva se stesso volteggiare giocondo nel cielo come il gabbiano Jonathan Livingston ideato dallo scrittore Richard Bach. E affermava veemente: Voglio una citt a misura duomo, voglio una citt pulita e altro ancora che continua a dire di volere. Giunto alla quinta, consecutiva campagna elettorale da candidato sindaco, lex senatore da tempo non pi gabbianello ma pompiere on the road (si veda a pagina 5). In compenso ci sono adesso lavvocato Paolo Ezechia Reale & friends che non solo volano alto ma vogliono pure altro. Precisamente un bel Progetto Siracusa, da realizzare per senza i partiti che i partiti hanno deluso e anche i politici ecc. ecc. E infatti i principali esponenti di questalleanza oltre a Reale sono il nuovissimo deputato regionale Vinciullo (che il gruppazzo Prestigiacomo-Bellucci vuole sgricciare fuori dal Pdl) e Michele Mangiafico che stato per 5 anni consigliere comunale e per altri 5 presidente del consiglio provinciale. Altri esordienti della politica come gli ex deputati Fabio Granata, Mario Bonomo (coinvolto in uninchiesta giudiziaria su presunte ruberie di denaro pubblico ed altri illeciti nel settore del fotovoltaico), Nunzio Cappadona (tuttora indagato in un procedimento penale con laccusa di associazione esterna mafiosa) diciamo che guardano con simpatia, offrendo qualche disinteressato aiuto elettorale e propri candidati, a questo tentativo di cambiamento doc. Un rinnovamento della politica che non parte banalmente dal basso bens dallalto, per lappunto volando nel blu dipinto di blu. Ben 5 le liste della coalizione con 200 candidati in lizza per il consiglio comunale, ed altre centinaia per i consigli di quartiere. In mezzo a questa moltitudine, uno che sar sicuramente eletto e ritorner al Comune dove stato anche assessore, lex-post democristiano esperto di pensionati, invalidi civili e affini Francesco Zappal. Del quale ricordiamo un vecchio comunicato stampa in cui riport la famosa frase del principe di Salina tutto cambia perch tutto rimanga come prima tratta dalle pagine del romanzo Il Gattopardo, che lui attribu a tale Tommaso da Lampedusa. Frassica non avrebbe saputo fare di meglio. Tex Killer

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Paolo Reale ha organizzato una serata a San Giovannello alla Giudecca, nel cuore di Ortigia, con la regista Roberta Torre, lattrice Galatea Ranzi e altri artisti per volare alto con la cultura libera e creatrice. Il giorno dopo, il concorrente Giancarlo Garozzo ha incontrato (invitati dal suo griffato assessore in pectore Francesco Italia) il produttore e impresario teatrale britannico Cameron Mackintosh e il compositore Claude Shonberg venuti a Siracusa nientemeno per dare i loro pareri sulle

Edy Bandieras

reali possibilit di sviluppo del nostro teatro comunale. Di fronte a tali coppi ri titru elettorale, Edy Bandiera potrebbe dal canto suo invitare Antonio Banderas, spacciandolo per un suo parente emigrato da piccolo in Spagna, diventato attore famoso e ritornato in Italia per mettersi a lavorare come fornaio in televisione. A sua volta Edy potrebbe assumere il nome darte di Bandieras, imparare a ballare il flamenco e fare il mugnaio parlando pure lui con le galline.

Pippuggianni veramente un uomo generoso. Lo statista prolo-aretuseo sostiene infatti la candidatura a sindaco di Edgardo Bandiera detto Edy per sempre, nonostante fino a poco tempo fa gli avrebbe dato volentieri una bella carcagnta nta testa. Idem per il rapporto recuperato con lonorevole Stefania Prestigiacomo, alla quale ebbe persino a indirizzare in Parlamento un estemporaneo non ci scassare a minchia. Del resto Stefy Olivia una donna di mondo e pass sopra lepisodio, seppure avrebbe preferito passare con la sua automobile sopra Pippuggianni sdraiato a terra.

Con Pippugianni e Stefy Olivia

Qualcosa da bere qualcosa da mangiare


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Gorgogliarla per cambiarla

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Intanto sia chiaro una volta per tutte: dietro Giancarlo Gar-Garozzo non c Gino Nacchio Foti! - che lo ha dichiarato pubblicamente mediante una lettera scritta di suo pugno. E noi dellIsola dei Cani condividiamo: basta con le falsit, le allusioni velenose, le dietrologie. Il vecchio boss paleodemocristiano non sta alle spalle ma tuttal pi a lato del giovane Gianchy, solamente p quaririci u ciancu. Ma parliamo di cose serie (ah ah ah ah!!!!). Il candidato sindaco vincitore delle primarie del Pd era stato tentato di denominare una delle sue due liste finto-civiche Con Garozzo oggi per essere con Renzi domani. Idea scartata in quanto risultava molto problematico far vestire tutti i candidati in stile Fonzie, per adeguarsi al look offerto di recente dal sindaco di Firenze sulle pagine del settimanale Chi. Particolare interesse desta la lista Per Siracusa Garozzo Sindaco, amarla per cambiarla in cui compaiono amanti davvero appassionati della citt quali i coerenti ex consiglieri comunali del centrodestra Cavarra, Ferrara, Lo Manto, Maltese. Senza dimenticare le altrettanto autorevoli presenze di un globe trotter di palazzo Vermexio come Natale Latina e di Claudio Fortuna, entrambi reduci dalla fugace, fallimentare esperienza nel Mir, sigla che sta per Moderati In Rivoluzione, ideata con indubbio sprezzo del ridicolo dal ricco banchiere modenese Giampiero Samor. Al Mir aveva aderito pure il pi volte assessore di matrice Sturz-truppen Salvo Sorbello detto Bubu, che per questa nuova tornata elettorale ha invece preso al volo (alto) un passaggio con la compagine di Reale. Assieme a Garozzo, in caso di vittoria, ci sar tra gli assessori designati anche Alessio Lo Giudice che, dopo la sconfitta alle primarie, aveva parlato di voto inquinato analogamente ai deputati Bruno Marziano e Pippo Zappulla. A quanto pare hanno modificato il loro giudizio: il voto non era stato inquinato ma era solo un poco sporco e una bella lavata in lavatrice, con super lavaggio per macchie difficili, ha risolto ogni problema e risibili scrupoli morali. Comunque, tra les amants di poltrone e poltroncine non poteva mancare un Lo Curzio, per loccasione Enrico, fratello dellex senatore Pippo ovvero la massima espressione locale di satira allo stato puro. Sembra che in famiglia ci siano state furiose divergenze, in quanto la decisione di candidarsi al consiglio comunale di Enrico ha di fatto indotto il figlio Curzio Lo Curzio a rinunciare alla candidatura nelle file del Megafono-Lista Crocetta, a lui proposta dallassessora regionale ai Beni Culturali Maria Rita Sgarlata. In compenso nel Megafono ha trovato accogliente approdo lex socialista-democristiano evergreen Tanino Firenze. Il quale, arrivato terzo alle primarie del Pd e poi deluso da Garozzo (che non lo ha inserito nella propria squadra di assessori) andato ad accordarsi con il deputato del Megafono Giambattista Coltraro che, al primo incontro, Firenze aveva scambiato per il sergente Garcia di Zorro. Blues Brothers

labito non fa il sindaco


Gianni Briante candidato sindaco di Siracusa Risvegliati in una sua riuscita performans elettorale

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Fra i cognomi che ricorrono con una certa frequenza nella politica nostrana, da qualche decennio a questa parte si aggiunto Ortisi. Intorno agli anni Ottanta del secolo scorso, cominci la sua ascesa nella vicina Floridia il professore Egidio Ortisi: fondatore del movimento Primavera Floridiana e dellEstate del Ciurdinu Minncu, pi volte sindaco e deputato regionale, attualmente parcheggiato quale commissario al Ciapi di Priolo. A Siracusa un altro professore, Francesco Ortisi, stato dal 1994 al 1998 assessore alla cultura nella giunta del sindaco Fratuzzu Fatuzzo, e in seguito coordinatore del gruppo politico Agire Solidale. Il fratello Antonio Ortisi stato a sua volta consigliere provinciale dei Verdi, ed ancor pi conosciuto per le sue attivit di cameraman televisivo e di musicista. Tant che diverse persone, in un primo momento, avevano pensato fosse lui lOrtisi candidato a sindaco di Siracusa per il Movimento 5 Stelle, che invece Marco Ortisi. Il quale, con gli altri che abbiamo menzionato, non parente e ha in comune solo il cognome. Chi film ha fattu ad essere sinceri non lo sappiamo, e non lo sa nemmeno Francesco Ortisi nonostante sia esperto di cinematografia siciliana. Per Marco Ortisi, se riuscisse ad essere eletto sindaco, saprebbe di sicuro attuare il programma amministrativo che il think-tank di studiosi siracusani del Movimento 5 Stelle sta elaborando da mesi, e del quale pubblichiamo in esclusiva un fondamentale estratto non di pomodoro: Stella stellina/la notte savvicina/la fiamma traballa/la mucca nella stalla/la mucca col vitello/la pecora e lagnello/la chioccia coi pulcini/ la mamma coi bambini/ognuno ha la sua mamma/e tutti fan la nanna. Ai poster lardua sentenza.

La saga degli Ortisi

Egidio Ortisi

Francesco Ortisi

Antonio Ortisi

Marco Ortisi

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Siracusa pronta al cambiamento volta pagina

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Quello che poteva essere il nome di ununica e coesa lista civica lo troviamo invece diviso in due distinti raggruppamenti: Pronti al cambiamento e Siracusa volta pagina. Il funzionario di banca Santi Pane e lingegnere Pucci La Torre avevano cominciato assieme lavventura, avevano raccolto adesioni e sostegni, organizzato bozze di programma e assemblee, quando allimprovviso zcchete i due si separano. E quando finisce un amore come finito il loro, senza una ragione vera ne un motivo non potrebbe mai bastare un pulu come Cocciante per far comprendere lassurdit di un cos infausto esito alla fine di un bel percorso di pensieri-parole-paroleparole-tutte chiacchiere e distintivo. se non la semplice, elementare Watson, spiegazione che tutti e due erano pattti ri testa e volevano candidarsi a sindaco. E infatti cos stato e comu veni si cunta.

Greco sindaco, Piccione assessore, Barabba stopper

Il lustro (dal latino lustrum) presso gli antichi Romani era il sacrificio espiatorio che i censori (magistrati) offrivano agli dei ogni cinque anni, allatto di uscire di carica. Invece da qualche lustro a Siracusa, in occasione delle elezioni comunali, lex senatore Franco Greco si risveglia dal letargo politico e, senza alcun sacrificio, offre agli dei e alla citt la propria candidatura per accedere alla carica di sindaco. Candidatura per la quinta volta sostenuta da una lista fai-da-te che porta il suo nome, inneggia al suo volto pulito con barba annessa, ha lui medesimo come capolista nonch quale autista dellautomezzo stile vigili del fuoco che scorazza per le strade cittadine provvedendo a tutto volume alla propaganda elettorale. Colonna sonora di questanno La vita bella. Tra gli assessori indicati in caso dimpossibile vittoria, spicca il novantenne avvocato Corrado Piccione che, da una trentina danni, considera Greco una sorta di figura misticheggiante non si sa per quale accidenti di motivo.

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Quindicinale siracusano di fatti e opinioni Premio nazionale di giornalismo Mario Francese 2012

Intervista esclusiva a Friedrich Nicita


Il candidato sindaco di Nichilisti per Siracusa e Siracusa allo Sprofondo espone il suo devastante programma per sdirrubbre definitivamente la citt
D- Signor Friedrich Nicita, quale sar lobiettivo primario della sua giunta, nel caso in cui lei risultasse vincitore alle prossime elezioni? R La citt sta attraversando una crisi che non ha precedenti nella storia. D E dunque cosa intendete fare? R.- Sdirrubbarla definitivamente. D- Nello specifico? R.- Un bellammuttuni. D. Lei parla quasi per sciarade. R- Ho un programma dettagliato e concreto, ma le direttive sono essenzialmente tre. D- Ce le esponga. R Al primo posto c listruzione. D- Ammirevole. Ma se posso permettermi, poco nichilista: la prospettiva futura vi si addice? R- Certamente. Puntiamo a un analfabetismo di ritorno molto pi diffuso, alla portata anche di quelli strati di popolazione che al momento risultano ancora eccessivamente scolarizzati. D- E come, di grazia? R- Promuoveremo roghi di libri. Cupe vampe. Indici di pubblicazioni proibite. D- Nellepoca degli e-book non le pare un anacronismo? R- Procederemo con volutt financo alla cancellazione degli archivi elettronici. E soprattutto non avvieremo mai alcuna digitalizzazione delle risorse. D- Credete che baster? R- No, nulla potr mai bastare al nulla. D- Cosaltro dunque? R-La dispersione scolastica, innanzitutto. Disincentivare le iscrizioni. Politiche per la de-alfabetizzazione del volgo. D- Continui. R- Promuoveremo la nascita di nuovi linguaggi gutturali, basati su emissioni sonore prive di senso: borborigmi, lallazione, priti, rutti. D Un progetto ambizioso. Come intendete portarlo avanti? R Palline di naftalina nei cessi delle scuole per fomentare scioperi, soppressione degli autobus che collegano con i paesi della provincia per evitare che i pendolari possano frequentare con regolarit. E poi un programma di edilizia scolastica basato sugli incendi negli edifici nuovi e sul blocco eterno dei cantieri per quelli in via di rifacimento. D- Gesti eclatanti. Sembrate puntare pi alla visibilit che al risultato effettivo. R- Giammai. Scenderemo fin nella minuteria. Depauperemo fondi, tagliaremo cattedre, forniremo pubblicazioni di enigmistica a ogni singolo collaboratore scolastico, ausiliari compresi. D- E cosa prevede il vostro secondo punto? R- La priorit successiva lambiente. D- Questione sempre attuale. In cosa il vostro programma si differenzia dagli altri? R- I nostri zootecnici ed entomologi stanno mettendo a punto un piano di allevamento intensivo per il punteruolo rosso. D- Tutto qui? Un parassita? Un semplice insetto? R Un esercito di insetti, piuttosto. Abbiamo un potenziale distruttivo D- Ci parli della sua squadra di gover- senteismo, allo spergiuro e la delega alle politiche del malaffare. Pierfranco enorme e tutte le qualit per diventare no. i leader mondiali nella trasformazione R Ho raschiato il barile e scelto il Lop, avvocato di successo mai lauredi ogni tipo di palma in una gigantesca meglio. Delmo Foschese, magnate del- ato, a lui andr lAssessorato alle Slot la salsa e mayonese, attivo nel sociale Machine e Gratta e Vinci. Ducezio coppola di minchia. D Questo risolverebbe anche lanno- e presidente della Onlus Picciotti di Valenti, latitante, a lui la rubrica degli squadra, sommer alla carica di vice- ecomostri. Ornella Tivoli ai Grandi Inso problema dellarredo urbano R Certamente, ed correlato al terzo sindaco anche quella di assessore allas- gorghi e Parcheggio selvaggio. macro punto del programma: il turismo. 20 punti qualificanti D Anche questo uno dei temi alla moda, presente nei programmi di tutti gli altri candidati sindaco. Il vostro diverso? R S. Noi sappiamo esattamente come disincentivare le visite e proporre ai nostri albergatori un significativo calo delle presenze. Per ottenerlo, abbiamo in serbo un cartellone di attivit culturali che garantiranno alla citt la fama che merita. D Ci faccia un esempio. R.- Stop alle tragedie classiche e avvio di un nuovo ciclo di spettacoli con Toti, Totino e Litterio. Il teatro greco va fruito correttamente. Pagina a cura di Salvatore Benintende, Emiliano Colomasi D- Avete gi un soprintendente per lINDA? Mario Fillioley, Angelo Orlando Meloni, Dante Rapisarda R- Salvo La Rosa.

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rinnovano la convenzione nazionale


Il rapporto tra Unipol e il mondo Slow Food si sviluppato nel corso di pi di un decennio. Alla base di questa collaborazione c la comune appartenenza al mondo delleconomia sociale e la piena condivisione dei valori che caratterizzano Slow Food e Unipol nella societ e nel mercato. Valori che Unipol manifesta quotidianamente attraverso una cultura dimpresa orientata alle concrete esigenze del mondo del lavoro e dellassociazionismo economico, a conferma di un ruolo sociale dellassicurazione, capace di promuovere attivamente la cultura della sicurezza e la tutela delle persone. Unipol , infatti, da sempre impegnata nella promozione e nel sostegno di iniziative culturali e solidaristiche a favore delle comunit. E sviluppa le proprie attivit commerciali ed economiche in unottica di responsabilit sociale e civile, allinterno della quale si colloca anche la collaborazione con Slow Food.

Unipol e Slow Food

Per convivere con il Pdl nella stessa maggioranza i deputati e i senatori del Pd le inventano tutte
prese la frase Eh? Come ha detto? Non sento! Ma che dice?. Il primo esperimento stato effettuato in una riunione ristretta con il nuovo ministro della Sanit Lorenzin. Quando il ministro ha proposto di privatizzare i cateteri e le infermiere su tutto il territorio nazionale, affidandone la gestione a Comunione e liberazione, i due esponenti della sinistra presenti hanno finto di non udire. Uno, di estrazione radical-chic, ha addirittura estratto un raro e prezioso cornetto acustico trovato su una bancarella di Parigi. La seduta stata sospesa dopo pochi minuti. SIMULAZIONE 2. Quando la finta sordit non ottiene leffetto sperato, si passa a un grado di simulazione pi avanzato: il finto malore. E accaduto quando lanziano sottosegretario Granatoni, proveniente dal Msi e storico portavoce della Decima Mas, ha proposto di abolire il 25 aprile non solamente come festa nazionale, ma proprio come data del calendario, passando direttamente dal 24 al 26. I deputati del Pd presenti hanno provato a borbottare Non sente, ma Granatoni, realmente sordo, non ha udito le interruzioni e ha proseguito il suo veemente discorso. Applicando il protocollo, la met dei deputati del Pd presenti si sono accasciati a terra fingendo di perdere i sensi, con interruzione della seduta e preziosa perdita di tempo. NEGARE LEVIDENZA. Metodo estremo, ma sperimentato a volte con successo da mogli e mariti adulteri colti sul fatto. Consiste nel negare recisamene la propria appartenenza al governo. Anche se si comparsi pi volte in televisione nelle vesti di ministro, si deve essere irremovibili nel negare, con estrema fermezza e una punta dindignazione, levidenza dei fatti. Chi? Io? Ministro nel governo delle larghe intese? Ma cosa dici, cara, sei impazzita? Mi hai visto in televisione? Mentre inauguravo la Fiera del Levante? Io? In giacca e cravatta? E tenevo il discorso ufficiale? Ma non possibile! Guarda che ti sbagli! Posso spiegarti tutto!. LA CONVERSIONE. Nonostante le perplessit di molti, considerato il sistema pi efficace e risolutivo. Consiste nel diventare improvvisamente di destra, trovando una immediata sintonia con i colleghi del Pdl, ed evitando cos faticosi travagli e scrupoli. Non ci crederete, confessa il deputato del Pd De Piris, ma in un baleno ho risolto anni e anni di sofferenza. Diventare di destra bellissimo, lo consiglio a tutti. Michele Serra (da LEspresso)

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Il giornalista e scrittore Michele Serra Un ministro, un sottosegretario, un semplice deputato o senatore del Pd, come pu affrontare serenamente la convivenza nella stessa maggioranza con gli esponenti de Pdl, per chiss quanti mesi o anni? Circola nel Pd un utile vademecum, a uso interno, che illustra alcuni degli espedienti da mettere in atto. DROGARSI. Si va in Parlamento imbottiti di sedativi, o dopo essersi fumati mezzo etto di cannabis, e ci si addormenta per lintera seduta, possibilmente mentre la Gelmini legge il suo emendamento sullobbligo della recita del rosario nelle scuole pubbliche. Unica accortezza, evitare di incrociare i cani della polizia attraversando piazza Montecitorio, e tenere sotto il proprio banco un battuto di salvia, mentuccia e rosmarino da mostrare al commesso quando si avvicina chiedendo ma cos questo strano odore?. MALATTIA. Darsi malati: fin dai tempi della scuola ha prodotto i suoi risultati. Nel giorno in cui Scilipoti presenta il suo progetto di legge sulla legalizzazione del voto di scambio, e il tuo capogruppo ti ha detto che devi votare a favore, puoi lamentare un forte mal di denti, o un improvviso mal di testa. Basta non esagerare. Insospettisce, tra i deputati del Pd, laumento esponenziale delle lungodegenze per malattie terribili, alcune delle quali debellate da tempo come il beri-beri e la pellagra. SIMULAZIONE 1. Fingersi sordi. Particolarmente adatto partecipando ai lavori delle commissioni parlamentari. Mentre parla un esponente della destra, si porta allorecchio una mano a conchetta e si pronuncia a pi ri-

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Il Muos un sistema radaristico militare globale ad altissima frequenza che permette di guidare droni (aerei militari senza pilota) e portare avanti guerre a distanza. Questo strumento bellico in costruzione a Niscemi, in Sicilia. Il Muos ha ripercussioni negative su: - La salute: secondo gli studi presentati dagli esperti del Politecnico di Torino (Coraddu e Zucchetti) le esposizioni ai campi elettromagnetici producono tumori e leucemie oltre a interferire con qualsiasi apparecchiatura elettronica come by-pass e pace-maker. Dato lampio raggio dazione del Muos, anche Siracusa sarebbe pienamente colpita dalle pericolosissime onde elettromagnetiche. - Sullambiente: viola la Riserva naturale della Sughereta di Niscemi, sito dinteresse comunitario, alterando pesantemente lecosistema con pesanti ripercussioni sullagricoltura. - Sulleconomia: il Muos, interferendo con le strumentazioni di bordo, render poco sicuro il traffico aereo e causer la mancata apertura dello scalo aereo di Comiso. Inoltre ricordia-

Anche a Siracusa attivo un comitato contro linstallazione del Muos di Niscemi


mo che lItalia paga il 41% dei costi alle basi americane, il che corrisponde a diverse centinaia di milioni di euro sottratti alle esigenze sociali. Lattivit contro linstallazione del Muos ha avuto e ha anche a Siracusa una presenza discreta ma costante. In citt si aperta la campagna di sensibilizzazione con unassembleadibattito tenutasi nello spazio sociale La Fucina con la presenza di un attivista sardo delle lotte contro linstallazione dei radar antimigranti. Da quella iniziativa partito un nucleo che ha lavorato con continuit per far si che la bandiera No Muos fosse presente anche nel nostro territorio. Abbiamo partecipato alle assemblee dei vari comitati regionali che si sono tenute sia a Niscemi che in altre citt, alla manifestazione dello scorso 6 ottobre in cui furono presenti circa cinquemila persone, organizzato un presidio davanti la prefettura di Siracusa per solidarizzare con gli attivisti che bloccano i cancelli davanti la base di Contrada Ulmo. Abbiamo poi invitato il giornalista e scrittore Antonio Mazzeo per parlare del Muos e delle nefandezze che si porta dietro (problemi di elettromagnetismo, militarizzazione ulteriore del territorio siciliano, arroganza degli Usa, ecc.). Alla grande manifestazione del 30 marzo a Niscemi con 15.000 persone, siamo andati con un pullman di 50 posti. Da quellesperienza nato il vero e proprio comitato No Muos di Siracusa che il 13 maggio, sotto il Comune in via Minerva, durante la venuta a Siracusa del presidente della Regione Crocetta, ha criticato la inutile in quanto formale revoca dei lavori alla base di Niscemi. Lavori che, nei fatti, continuano facendo proseguire i progetti per la definitiva costruzione del radar. Ultima iniziativa del comitato siracusano il flash mob del 31 maggio davanti al tempio di apollo in Ortigia, per solidariet con lo sciopero generale organizzato lo stesso giorno a Niscemi, e per richiamare lattenzione dei cittadini sui rischi connessi alla costruzione del Muos. Comitato No Muos di Siracusa per contatti: nomuosiracusa@gmail.com

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Tel. 347 6557018 - carmelomaiorca@libero.it

Marco Bavaglio, Stefano Elia, Frana, Antonio Mangiafico, Ivano Saltafossati, Seby Spicuglia, Sabina Zuccaro
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