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Classificazione impianti riscald. o term.

gli impianti di risc poxono exere classificat second lutenza servita, quindi centralizzse servono + di un unit abitativa o localizzayti se servono solo un locale; secondo il fluido termovettore, quindi acqua vapore o aria; second il sistem di distribuz, circolazione naturale , forzata a bassa o alta press. + comuni impianti di RISCALDAMENTO AUTON SENZA RETE DI DISTRIBUZ. CAMINETTO a legna utilizzato in passato e tuttora STUFE A LEGNA O A CARBONE di ghisa o ceramica STUFE A RESISTENZA ELETTRICA SCOPERTA con resistenza dentro un rivestimento per diminuire la secchezza dellaria STUFE A GAS O CHEROSENE- A GAS O FLUSSO BILANCIATO k consentono di scaricare i fumi e non provocare intossicazioni STUFE A GAS CATALITICHE SENZA CANNA FUMARIA i gas vengono immessi nellambiente xk vengono catalizzati STUFE A INFRAROSSI Le CALDAIE per gli impianti di riscaldamento sono in ghisa o acciai LE CALDAIE AD AL O RENDIMENTOsono caldaie ke hanno un rendimento di produzione del calore di circa il 90 o + % del rendimento teorico

Nelle CALDAIE PRESSURIZZATE la combustione avviene a pressione superiore di quella atmosferiza La CALDAIA A CONDENSAZIONE una caldaia ad alto rendimento che caratterizzata dalla possibilit di recuperare il calore dalla condensa dei fumi aumentando il rendimento. Deve essere sottoposta spesso a manutenzione e soggetta a rapida usura Il BRUCIATORE lelement k riceve il combustibile e lo miscela cn laria e ne provoca laccensione nella camera di combustione. Pu exere a combustibile liquido (a polverizzazione meccanica) a gas(ad aria soffiata o atmosferic) o di tipo misto ELEMENTI BRUCIATORE COMBUSTIBILE LIQUIDO motore elettrico x azionar il ventilatore la pompa di aspirazione_filtro_ pompa k invia il combustibile al polverizzatoere_preriscaldatore_ventilatore_ugello k polverizza il combustibile_ ettrodi k provocano la scintilla I BRUCIATORI sono dotati di una FOTOCELLULA che comanda un ELETTROVALVOLA k interrompe il flusso di combustibile in caso di spegnimento fiamma Per IMPIANTI POTENTI sono indicati bruciatori di GAS ATMOSFERICI o ad ARIA SOFFIATA? Il secondo perch sono + affidabili e hanno rendimento maggiore

Le VALVOEL DI MISCELAZIONE hanno il compito di miscelare lacqua + calda 80g che esce dalla cadaia con quella di ritorno dallimpianto 70g x mantenere costante la temperatura dellacqua nela caldaia evitando lusura del bruciatore e condense.la valvola pu essere a 3 o 4 vie sono uguali differiscono nella modalit di costruzione. Lorgano di regolazione d quella a 4 costituita da un settore k ruotando fa passare + o fluido. Flusso caldaia-caldaia impianto-impianto lacqua gi calda e quella proveniente dalla caldaia ritorna in essa e quella proveniente dallimpianto torna in circolazione Da caldaia-caldaia-impianto e da impianto-caldaia impianto la sonda rikiede un modesto apposto di calore quindi lacqua uscente dalla caldaia si miscela con parte di quella dellimpianto aumentando la temperature e rinviata allimpianto Caldaia-impianto caldaia-impianto la sonda rileva una temperatura tropp bassa quindi tt lacqua uscente dalla caldaia va in circolo e quella che arriva dallimpianto torna alla caldaia per essere riscaldata

Il VASO DI ESPANSIONE un elemento indispensabile negli IMPIANTI DI RISCALDAMENTO AD ACQUA che ha la funzione di compensare le variazioni di volume dacqua dovute allaumento di temperatura.. pu essere aperto o kiuso. Negli impianti di a circolazione naturale il vaso sempre aperto in quelli a circolazione forzata pu exere ank kiuso VASO DI ESPASIONE CHIUSO vantaggi: assenza di vapore ke evita la necessit di introdurre altra acqua dallacquedotto che usurai tubi e disperde calore- maggior rendimento di combustione-possibilit di ridurre il diametro tubazioni-eliminazione delle difficolt di posizionamento vaso nei tetti piani APPARECCHI SICUREZZA PER OIMPIANTO SUPERIORE 35 Kw PER REGOLAZIONE E CONTROLO TEMPERATURA E PRESSIOnE manometro per rilevare la press nella caldaia termometro rileva temperatura dellacuqa uscente dalla caldaia collegamento con impianto idraulico in caso di perdite valvola di sicurezza che trasferisce eventuale eccesso di calore allesterno del generatore negli impianti a circolaz forzato vaso di espansioneaperto kiuso collegato al generatore valvola di intercettazione automatica dellafflusso di combustibile che interrompe la caldaia in caso di raggiungimento temperatura massima, abbassamento del livello del vaso di espansione sotto il val minimo arresto della circolazione dell liquid impinati a circolaz forzata

APPARECCHI DI SICUREZZAGENERATORE DI CALORE</CALDAIA termostati di regolazione che interrompe la combustione quando la temperatur aarriva sopra i valori prefissati e la riattivano quando tornano ordinari- termostati da riarmo manuale k intervengono in mancata funzione dei primi flussostati k spengono i bruciatori se nn vi circolazione nellimpianto valvole di sicurezza che intervengono in caso di pressione superiore al limite valvole di scarico termico k intervengono in caso la temperatura del fluido siupera il limite prefissato COLLOCAZIONE CENTRALE TERMICA A CICOLAZIONE FORZATA baricentrica rispetto alla rete di distribuzione CENTRALE TERMICA SEMINTERRATA soffitto almeno a 60 cm superiore rispetto al piano di calpestio esterno CENTRALE TERMICA IMPIANTO GPL non pu mai essere ubicata sotto il piano di campagna SUPERFICIE DI AREAZIONE CENTRALE TERMICA DPL DEVE AVERE UN APERTURA A FILO PAVIMENTO 2/3 apertura complessiva GRADO MINIMO DI PROTEZIONEDEGLI INVOLUCRIELETTRICI IN UNA CENTRALE TERMICA A GAS IP 44 LIMPIANTO ELETTRICO IN UNA CENTRALE TERMICA A GPL deve essere posto a 50 cm sopra al pavimento e a 50 cm sotto il soffitto LA CAMERA DI CALMA una camera posta alla base della canna fumaria negli impianti a combustibile solido o liquido dove si raccolgono le particelle + solide ottenute dalla combustione. Questa pu essere ispezionata mediante uno sportellino I CANALI DA FUMO DEI GENERATORI A GAS devono resistere nel tempo alle azioni meccaniche al calore ai prodotti della combustione e alle loro condense; in ogni punto la temperatura dei fumi deve essere superiore alla temperatura di rugiada;i collegamenti devono essere a tenuta in vista e ispezionabili; la sezione non deve essere inferiore a quella degli attacchi; il tratto terminale dellimbocco deve exere perpendicolare alla parete interna opposta al camino; il canale deve distare almeno 50 cm dai materiali infiammabili LA CANNA FUMARIA: un condotto verticale dove i prodotti della combustione vengono trasferiti al comignolo, deve avere delle dimensioni secondo le norme tenendo conto della potenza dell'impianto e del combustibile usato. Deve exere costituita con materiali impermeabili e resistenti. X misurare la temperatura dei fumi si fanno dei buchi alla base del camino, in qst modo si pu controllare la temperatura tramite dei termometri. ALTEZZA DI SBOCCO DEI CAMINI:Impianti a gas 40cm oltre il colmo dei tetti, impianti combustibile liquido 1m oltre colmo tetti

IL NUMERO MASSIMO DI SERBAOTI K CONSENTITO INSTALLARE FUORI DA UN EDIFICIO 6 I COLLETTORI sono dispositivi che servono a distribuire e a raccogliere i fluidi di pi circuiti possono essere di centrale o di zona. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO CON DISTRIBUZIONE IN SERIE O MONOTUBO p caratterizzato da un circuito costituito da un solo tubo disposto sotto il pavimento dal quale di derivano i collegamenti per i singoli erogatori. Ogni erogatore riceve solo una parte dellacqua calda che percorre il circuito in modo che la distribuzione dal calore risulti equilibrata. Limpianto pu essere realizzato con valvole di derivazione o eiettori o con valvole a 3 4 vie I TERMINALI DI EROGAZIONE o corpi scaldanti sono elementi dellimpianto che trasferiscono lenergia termica del fluido vettore allambiente da riscaldarei. Possono essere radiatori di ghisa acciaio alluminiotermoconvettori-ventilconvettori-aerotermi-strisce radianti pannelli radianti a pavimento o a soffitto TERMOCONVETTORI E VENTILVCONVEETTORI FAN-COIL hanno la caratteristica di apportare molto rapidamente calore allambiente e sono quindi adatti per ufici palestre grandi locali. Questi funzionano cfacendo passare laria in modo naturale convezione o forzato con ventilatore, attraverso delle batterie con alette metalliche dove passano tubi contenenti acqua calda dellimpianto. un vantaggio il notevole ricambio daria GLI AEROTERMI sono terminali di erogazione formati da uno scambiatore di calore a tubi alettati attraverso i quali passa una corrente daria prodotta da un potente ventilatore assiale che viene indirizzata verso il basso da alette direttrici . sono potenti e rumorosi. Usati in ambienti grandi poco polverosi tipo officine. I PANNELLI RADIANTI sono costituiti da serpentine di tubo inglobate tra solaio e pavimento i pannelli vengono appoggiati su uno strato di isolante termico di 2 cm e separato con materiale sinetico e successivamente da materiali termo conduttori,. Lacqua all0interno delle serpentine ha una temperatura di 40