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Una questione preliminare alla diagnosi di struttura par Piero Feliciotti (Macerata) et Carlo Vigan (Milan) Il termine di prepsicosi

non di Lacan. E se negli anni del suo Seminario "Le Psicosi" (1955-56) egli fa dei riferimenti al dibattito, allora in corso nel mondo psicoanalitico, intorno a "ci che precede la psicosi", proprio per prenderne le distanze. Cos, dice Lacan, Prima di domandarci come ci entrato, e di fare la storia della "Pre-psychotic Phase", prima di prendere le cose nel senso della genesi, come si fa sempre, il che fonte di confusioni inesplicabili... (1), conviene riprendere in considerazione la costruzione del delirio cos come Freud lha proposta. Costruzione che mostra che i fenomeni della psicosi si possono spiegare se li si concepisce quali modificazioni di elementi di un sistema costruito in funzione delle coordinate del linguaggio (2). Questo spostamento di accento dalla psicogenesi del delirio alla logica della sua costruzione ci appare molto moderno e sembra anticipare il proposito che ha guidato gli estensori del DSM: definire il fenomeno senza occuparsi delle cause (3). In realt Lacan pi avanti e non dice: trascuriamo le cause su cui ci sono troppe divergenze di opinioni, e registriamo i fatti, gli indici sintomatici. Se respinge le ipotesi genetiche proprio perch il fenomeno psicotico gli appare chiaramente come un effetto del peso che il significante ha nellesperienza umana, a differenza di quella animale (se lanimale ha unesperienza!) Quando ci invita a non lasciarci affascinare dalla prospettiva della genesi Lacan non ha in mente una particolare ipotesi; solo per articolare il problema correttamente, e cio a partire dal rapporto del soggetto con il simbolo e in particolare con il fatto che, nelloriginaria introduzione nella dimensione simbolica, vi la possibilit di una "Verwerfung" primitiva, cio che non sia simbolizzato qualcosa che si manifester nel reale (4). Naturalmente non si tratta di qualcosa che semplicemente un "dato" della percezione, bens di un "oggetto", qualcosa che cos viene tagliato fuori dalleconomia delle soddisfazioni, come anche dai dati della percezione. Nessuna possibilit quindi che i sintomi dellasse I DSM (che restano sul piano dei dati fenomenologici), per il fatto della loro tipicit e ricorrenza, possano costituire lultima parola sulla natura della psicosi. In fondo anche i sogni tipici Freud li consider alla stregua degli altri sogni, a partire dalla loro natura simbolica e quindi dalla struttura propria del significante, che quella di rappresentare un soggetto per un altro significante e non di

rappresentare un pezzo di realt. N il richiamo al simbolo deve indurci a pensare che si vogliano introdurre qui delle considerazioni dell'ordine dell'etno-psichiatria, e mettere la follia in relazione con delle strutture culturali veicolate dal linguaggio. Vedremo invece come la prospettiva etno-psichiatrica - e Lacan lo dice chiaramente nel Seminario XVII (5) - possa costituire piuttosto un campo di applicazione della struttura lacaniana della psicosi; il contesto sociale non spiega la struttura della psicosi, ma pone dei problemi a livello della diagnosi. Crisi e delirio Che cos linizio di una psicosi? si domanda Lacan (6), Una psicosi ha, come una nevrosi, una preistoria? C, o no, una psicosi infantile? . E anche questo un tema dattualit. Ad esempio, alcuni psichiatri inglesi (Cow e altri), che si ispirano alla filosofia del linguaggio hanno trovato che linfanzia di psicotici adulti sempre caratterizzata da disturbi del linguaggio, da specifiche difficolt nellapprendimento della grammatica e della sintassi documentate dal loro iter scolastico. 1 - Lacan (J.), "Il Seminario, Libro III, Le psicosi", Torino, Einaudi, 1985, p. 67-68. 2 - "Ibid." 3 - Il processo che ha guidato la nascita del DSM ha messo i moderni psichiatri in una situazione che ricorda lontanamente quella di Lacan; infatti la dipendenza delluomo dal significante si imposta al maitre moderno sotto lurgenza del fattore economico, della legge del mercato che spinge a misurare tutto nel tentativo di ridurre tutto a significante, a sistema contabile. Dal punto di vista del metodo, questa evidenza risulta dalla combinazione di una doppia metafora: quella ottocentesca dell'uomo-macchina-a-vapore (termodinamica), e quella attuale dell'uomo-computer (cibernetica). E piuttosto questo processo che pone la psichiatria di fronte al linguaggio come tale e ad un reale che sfugge sempre e che viene tagliato fuori dalleconomia delle soddisfazioni - e a tal punto lo psicotico fuori dalle soddisfazioni sociali da mettere in discussione in modo radicale lo stesso legame sociale. Tutta limpostazione del cognitivismo, con la sua ossessione per la valutazione oggettiva, non fa altro che evidenziare - sul registro contabile - questa dipendenza strutturale dal significante. Al contrario, il discorso dello psicoanalista opera un rovesciamento per cui la dipendenza del soggetto dal significante passa dal discorso della padronanza a quello dellinconscio. 4 - "Ibid.", p. 96. 5 - Lacan (J.), "Le Seminaire, Livre XVII, Lenvers de la psychanalyse", Paris, Seuil, 1991, p. 104-5. 6 - Lacan (J.), "Il Seminario, Libro III, Le psicosi", "op. cit.", p. 103.

( suivre) ______________________________________________________________________ _____ SI PUO FARE UNA DIAGNOSI DI PREPSICOSI? Una questione preliminare alla diagnosi di struttura par Piero Feliciotti (Macerata) et Carlo Vigan (Milan) (Suite) Tuttavia, nellattenersi ai fenomeni descritti da Schreber a proposito dello sviluppo del suo delirio, Lacan conclude che tutto lascia presumere che "non vi sia preistoria della psicosi". Quando nella storia di una psicosi, a determinate condizioni, qualcosa appare nel mondo esterno che non stato primitivamente simbolizzato, il soggetto si trova assolutamente sprovveduto , incapace di operare una qualunque denegazione di quanto avviene. Ci che allora si produce ha il carattere di essere assolutamente escluso dal compromesso simbolizzante della nevrosi, e si traduce in un altro registro, con una vera reazione a catena a livello dellimmaginario, cio nella contro-diagonale del nostro piccolo quadrato magico (7). Il soggetto non in grado di operare alcuna mediazione simbolica nella relazione con la realt quella che Freud chiama realt psichica - ed entra in un altro modo di mediazione, sostituendo alla mediazione simbolica un lavorio, una proliferazione immaginaria, nei quali si introduce, in modo deformato, e profondamente a-simbolico, il segnale centrale di una mediazione possibile . E questa una formulazione molto pertinente e clinicamente ineccepibile di ci che Lacan chiama crisi e che va distinta dallelaborazione immaginaria che porter poi a stabilizzare i sintomi psicotici, cio, ad esempio, i due episodi deliranti di Schreber: il primo, in seguito al desiderio irrealizzato di avere figli e il secondo, a distanza di pi di cinque anni, in occasione della nomina a Presidente della Corte dAppello. In quegli anni la sua vita fu perfettamente normale e inoltre non fu in base a queste crisi che si pot porre la diagnosi di paranoia. Se dunque si sottrae la crisi (a posteriori possiamo chiamarla il momento dello scatenamento) ad una concezione secondo la quale la psicosi sarebbe una malattia a sviluppo subdolo, nascosto, come possiamo valutarne la struttura e, in particolare, il problema di una diagnosi precoce ? La traccia che Lacan ci fornisce che qualcosa sia sorto nel reale e che ci rappresenti per il soggetto quel qualcosa di se stesso che egli non ha mai simbolizzato. Notiamo anche che lo studio della psicosi a far irrompere il registro del reale, ci che Freud aveva sempre posto come fattore di ordine quantitativo, e che non permette di esaurire la soggettivit nel binomio immaginario-simbolico. In particolare la

dimensione del reale ci porter a ripensare in termini diversi il tema della prepisicosi; non pi nella traccia di una temporalit lineare, vale a dire come quello stato che "precede" lo scatenamento psicotico. Non solo: la dimensione del reale toglier la diagnosi di psicosi da una certa dipendenza dal punto di vista quantitativo, sempre presente in Freud sotto forma di "perdita totale" della realt. Esaminando la struttura del delirio, lo statuto della certezza che vi si genera, come distinto da quello della credenza nevrotica, Lacan arriva a mettere il dito sullelemento differenziale della psicosi. Esso non riguarda il rapporto che il soggetto intrattiene con le significazioni, con la coppia significante-significato; rapporto labirintico e connesso con la storia del soggetto sia nella psicosi che nella nevrosi, ma il rapporto del soggetto con il significante come tale. Nella psicosi il significante non si localizza nellAltro e di conseguenza non si incarna in un altro soggetto, nel simile dellintersoggettivit (e infatti il rapporto con il simile, con lo specchio, nello psicotico sempre altamente problematico: limmaginario dello psicotico ha forme mostruose). Lazione del significante non comporta delle identificazioni, ma nel reale. Un significante significa, ma lascia il soggetto nella perplessit circa il punto dorigine di questo significato: "chi" vuol dire qualcosa? un organo corporeo, nessuno o lAltro come tale? (In fondo "chi" vuol dire qualcosa sempre lAltro, cio la storia che ha gi detto qualcosa sul soggetto, solo che il rapporto con questa storia profondamente diverso per lo psicotico che si trova addosso il pesante compito di ri-costruirla, quasi fosse il padre di se stesso). Orbene, proprio in ragione di queste premesse strutturali che cos rigorosamente tendono a differenziare la psicosi dalla nevrosi, sembrerebbe incomprensibile laffermazione: Nulla assomiglia tanto a una sintomatologia nevrotica quanto una sintomatologia prepsicotica (8). 7 - J. Lacan, "Il Seminario, Libro III, Le psicosi", Torino, Einaudi, 1985, p. 103. Lacan si riferisce qui allasse a-a dello schema L. 8 - "Ibid.", p. 226. ( suivre) ______________________________________________________________________ _____ SI PUO FARE UNA DIAGNOSI DI PREPSICOSI? Una questione preliminare alla diagnosi di struttura par Piero Feliciotti (Macerata) et Carlo Vigan (Milan) (Suite) Ma cos non ; anzi, laffermazione di Lacan ha una logica che ci proponiamo di esplicitare. Il che comporta non solo che il prepsicotico

non nevrotico - e per dimostrarlo non ci potremo accontentare di formule del tipo: linconscio passato nel mondo esterno - ma anche che ci si interroghi su che cosa sia sintomo nella psicosi. Per fissare lattenzione sui rapporti che ci preme evidenziare, quelli del soggetto con il significante, e che possono darci le indicazioni sulla struttura soggettiva, ricorderemo che Bisogna concepire il significante anzitutto come distinto dalla significazione (9). In occasione dellapertura della Sezione clinica di Parigi qualcuno chiese a Lacan se anche nella psicosi un significante rappresenta un soggetto per un altro significante. Ebbene, non questo il problema dello psicotico (lo piuttosto per noi e per la nostra scolastica). Il problema dello psicotico il significante non rappresentativo, il significante in quanto agisce innanzittutto al di fuori della significazione e quindi anche della rappresentazione di soggetto (10). Proviamo a considerare due frammenti clinici, due episodi di crisi soggettiva e quindi di incontro con un reale non simbolizzato soggettivamente, il cui seguito ha portato a diagnosi differenti. Sofia, dopo un litigio con lamica, rientrando a casa sentiva le sue frasi ritornarle nella mente senza poterle scacciare; il cane del vicino che le abbaiava sempre quando rientrava a casa, le sembrava diverso, cos nascosto nel buio, pioveva ed aveva in mano il suo ombrello che doveva ripararla dalla pioggia, ma di fronte a quel cane, si sent persa e tutto le sembr diverso, mai visto. Il primo lampo fu per lei il bagliore di unastronave che era venuta a prenderla, era contemporaneamente in casa sua e nello spazio, slegata dal suolo, in preda al vuoto e sentiva di essere contemporaneamente sola e slegata dal mondo, in pi posti, tra gente che non parlava la sua lingua e che non capiva di cosa stesse parlando. Chiara, gi al primo incontro, mi racconta con precisione come la cosa iniziata. Si trovava in montagna, per le vacanze invernali, quando il gruppo dei suoi amici di sempre si spacca: si produce un sottogruppo di piccoli , tra cui c anche lei, che i grandi non vogliono pi con loro. Tra questi ultimi c anche la sua migliore amica, con la quale si interrompe ogni rapporto. Una volta tornata in citt comincia a non mangiare, pur non essendo grassa. Non lo sa spiegare, ma cos ha limpressione di poter piacere di pi La madre preoccupata la porta da una dietologa: lei si attiene alla dieta, semplicemente quando pesa gli ingredienti toglie sempre qualcosa sulla pesata. 9 - J. Lacan, "Il Seminario, Libro III, Le psicosi", Torino, Einaudi, 1985, p. 235. 10 - E la questione posta dal matema S(A/), cos vicino alla "posizione psicotica" - che cos qui lS? qualunque cosa sia dalla parte del soggetto e non dellAltro; nel grafo, dalla parte della risposta e non della domanda; qualcosa di cui il soggetto si appropria nella separazione dallAltro e che crea, come significante nuovo, come invenzione. E questa la lettera? Strutturalmente s; anche se questa

lettera deve passare per lAltro per avvicinarsi alla sublimazione e non essere mortifera; come anche per diventare "sintomatica", nei colloqui preliminari. ( suivre) ______________________________________________________________________ _____ SI PUO FARE UNA DIAGNOSI DI PREPSICOSI? Una questione preliminare alla diagnosi di struttura par Piero Feliciotti (Macerata) et Carlo Vigan (Milan) (Suite) Diagnosi e transfert Lapparizione di un significante nuovo, di una nuova struttura nelle relazioni tra i significanti di base, assume un carattere devastante (11). Lacan pone come un nodo irriducibile nella simbolizzazione del soggetto questa mancanza di un significante che interessa la relazione edipica. Si tratta di un buco e Non c niente di pi pericoloso dellapproccio a un vuoto (12). In questo caso il soggetto non ha avuto alcuna possibilit di interrogarsi, di porre delle questioni, la questione si posta per prima, senza che il soggetto labbia posta. In altre parole, nella psicosi, il momento di scatenamento strutturale e obbliga lo psicotico a unanticipazione logica continua ( il "Troia" (13) che viene dallAltro) per cui il soggetto si pone nel luogo dellAltro e si mette lui a ricostruire, a supportare lAltro facendosene la questione vivente. Questo mettersi con il proprio essere nel luogo dellAltro pu declinarsi: a) a livello immaginario: cos il soggetto "fa come laltro"; di qui laffermazione di Lacan sulla somiglianza fra nevrosi e quella che oramai solo impropriamente possiamo definire prepsicosi; b) a livello simbolico: quando questo lavoro di imitazione, questo sforzo per tenersi lontano dal buco non tiene pi e incombe il reale del cattivo incontro, allora la psicosi fiorisce nel delirio che gi da lungo tempo era implicito (come gi De Clrambault aveva messo in evidenza); c) a livello del sembiante: sarebbe la possibilit pi felice: il significante nuovo inventato dallo psicotico riesce a dare una certa curvatura al reale, magari a livello della creazione letteraria o artistica o scientifica, imponendosi nel sociale. Lacan ci ricorda un esempio di questo incontro col reale traendolo dalle sue presentazioni di malati: Ricordate quel piccolo soggetto che evidentemente sembrava, a noi, molto lucido. Visto il modo in cui era

cresciuto e aveva prosperato nellesistenza, in mezzo allanarchia, solo un po pi patente che negli altri, della sua situazione famigliare, si era attaccato ad un amico, che era diventato il suo punto di radicamento nellesistenza, e allimprovviso era successo qualcosa, e non era capace di spiegare cosa. Abbiamo ben colto che ci riguardava lapparizione della ragazza del partner, e oggi completiamo dicendo che egli ha sentito questo fatto come incestuoso, donde difesa Questo bravo giovane aveva capito molto meno di noi. Inciampava di fronte a qualcosa, e gli mancava ogni chiave, si era messo a letto per tre mesi, per ritrovarsi. Era nella perplessit (14). E aggiunge che un minimo di sensibilit ci fa qui toccare qualcosa che si trova sempre in quella che si chiama la pre-psicosi . E qui non si tratta di immaginare cosa possa passare nella testa di un soggetto che si trova cos davanti al buco, ma di renderne ragione (15). 11 - J. Lacan, "Il Seminario, Libro III, Le psicosi", Torino, Einaudi, 1985, p. 237. 12 - "Ibid.", p. 238. 13 - "Ibid.", p. 59. 14 - "Ibid.", p. 238-9. 15 - Perch la differenza di struttura: in fondo anche il nevrotico perplesso, solo che pu mettere nellinconscio la perplessit - che ritorna poi ad interrogarlo nellenigma del sintomo - cio pu rimuoverla, grazie al Nome del Padre che fa il lavoro di rappresentare il soggetto. Il mito del Padre, il mito edipico, serve al nevrotico per stare alla larga dalla perplessit sullAltro e sulla sua mancanza strutturale. ( suivre) ______________________________________________________________________ _____ SI PUO FARE UNA DIAGNOSI DI PREPSICOSI? Una questione preliminare alla diagnosi di struttura par Piero Feliciotti (Macerata) et Carlo Vigan (Milan) (Suite) Se lo sgabello su cui poggia la nostra solitaria esistenza nella folla moderna ridotto ad avere tre sole gambe, quando un soggetto si trova a confrontarsi, ad un crocicchio della sua vita, con la mancanza di una di esse, non detto che riesca ancora a starci seduto. Per Sara la mancanza di un significante ha rimesso in gioco linsieme dei significanti, le relazioni che tra loro si erano stabilite in precedenza. La stessa cosa non avvenuta per Chiara, che evitando di ingrassare ha potuto restare in sella. E sufficiente questo per fare una diagnosi di isteria?

Sappiamo quanto una diagnosi differenziale tra nevrosi e psicosi sia importante per decidere della conduzione della cura. Lanalista per non si accontenta di unipotesi diagnostica come farebbe un qualunque psichiatra; pi esigente e conduce dei colloqui preliminari. Quello che attende un sintomo che il soggetto possa mettere sotto transfert. Detto in altre parole: lanalista parte dalla supposizione di questa lettera di godimento che lo psicotico ha inventato, perch nel transfert essa possa fare catena. Anche se Sara stata vista in un servizio psichiatrico, mentre Chiara viene condotta dalla madre in privato, in entrambi i casi non c un sintomo che per il soggetto faccia domanda allanalista. Per, in entrambi i casi queste giovani desiderano parlare di ci che sta loro accadendo. Si pu forse affermare che non c una domanda danalisi soggettivabile ? Ma gi Michel Silvestre diceva che un fatto che ci sono degli psicotici che vanno a cercare un analista. N pi n meno delle anoressiche. Cos sarebbe pi giusto dire che tutte e due queste donne desiderano soggettivare ci che sta loro accadendo, cio costruire qualcosa che organizzi il godimento meglio di quanto non facciano le proprie produzioni, dopo tutto mortifere. Se cos non fosse, non andrebbero a cercare nessuno. Ci che conta che lanalista faccia qualcosa per diventare interlocutore in modo che, "aprs-coup", nei colloqui preliminari, una domanda possa prendere forma. Ecco allora che il problema si sposta tutto sulla conduzione dei colloqui: perch diagnosi e sintomo sono sotto transfert, sia nella nevrosi che nella psicosi. Cos, indipendetemente dalla struttura, la questione : come costruire un sintomo che sia tale da interrogare il soggetto a livello dellinconscio, come operare una rettifica soggettiva? In questa ottica la categoria di prepsicosi ci di ostacolo logico, pi che di aiuto; occorre qualcosa di pi aderente al caso particolare. Diversamente la cura verrebbe unicamente decisa dal contesto e Sara sarebbe condotta a fare un buon esame di realt, a ritrovare il filo del suo discorso in modo da evitarle di dover inventare una nuova lingua attraverso il rafforzamento di certe identificazioni precedenti - con linvito implicito a mettere da parte la brutta esperienza della crisi. Chiara invece sarebbe ascoltata, alla ricerca di qualcosa che interroghi il suo divenire donna, dando allanoressia il valore di un grido che noi trattiamo come un appello allAltro, al padre. Levoluzione della ricerca di Lacan Riprendiamo allora il percorso della ricerca lacaniana, perch esso ci conduce a scoprire nuovi strumenti per affrontare la situazione di un soggetto il cui sintomo sia ancora cos poco deciso, perlomeno nella relazione con lAltro del significante. Con lo scritto "Dune question prliminaire" Lacan compie un salto epistemologico rispetto al Seminario e d alla mancanza di un

significante fondamentale uno statuto logico: la "forclusion" del Nome-del-Padre. E questo un concetto che si stacca dalla fenomenologia osservabile e quindi pone delle difficolt come strumento per la diagnosi. Il Nome del Padre quel significante che costituisce la chiave di volta (lacanianamente, il "point de capiton") per ogni operazione metaforica in quanto fornisce al soggetto quel posto vuoto nella catena significante che permette le operazioni di sostituzione e condensazione, vale a dire la significazione del Fallo. F un significante totalmente asemantico, non significa nulla e per questo si presta a connettere tra loro le significazioni, le pu mettere in rete in quanto rappresenta il vuoto che il significante come tale introduce nella vita umana (la morte della Cosa come destino della pulsione). Allo stesso tempo esso permette di difendersene mediante sostituzioni significanti, rimozione e ritorno del rimosso. E come nel gioco del 15: gli spostamenti delle tessere sono possibili solo se c una casella vuota. ( suivre) ______________________________________________________________________ _____ SI PUO FARE UNA DIAGNOSI DI PREPSICOSI? Una questione preliminare alla diagnosi di struttura par Piero Feliciotti (Macerata) et Carlo Vigan (Milan) (Suite) Nella psicosi dunque la catena bloccata, il soggetto si trova in unalienazione che assoluta di fronte allAltro, dal quale non si stacca un S1 che lo rappresenti. Come si vede questa una definizione strutturale, che contrasta con laltra affermazione di Lacan, fatta proprio nella sede della Sezione clinica, il giorno della sua inaugurazione, che anche nella paranoia un significante rappresenta un soggetto per un altro significante. Il fatto che nella nevrosi il sintomo stato fino a un certo punto pensato esclusivamente secondo il paradigma esaustivo della rimozione, quindi come una metafora; invece proprio il tema della prepsicosi a mostrarci che il paradigma di una forclusione della metafora (che corrisponde alla freudiana "perdita totale" della realt) lascia un enigma a proposito del sintomo (16). Per avviare una soluzione di questo enigma Lacan - solo nel campo della psicoanalisi - ha seguito una strada differente da quella di fare dellimpasse una categoria nosografica, il Borderline, cio di rendere sintomo il non-sintomo. E una via che, come vedremo, permette di recuperare un versante del sintomo assolutamente freudiano, quello di una fissazione, di un attaccamento indistruttibile a una forma di godimento che contemporaneamente produzione di una supplenza soggettiva.

Le tappe che portano a questa nuova soluzione sono fondamentalmente tre. 1. Il Seminario XI nella sua prima lezione su "Les noms du pre"; questa lezione rimasta inedita, perch nel frattempo la scomunica dellIPA aveva determinato un cambiamento di priorit. Se il Nome del Padre pu trovare una supplenza (come indica il plurale), vuol dire che la "preclusione" non un meccanismo da pensare in termini assoluti, o meglio che la compensazione di cui Lacan parlava nel Seminario III non solo immaginaria (identificazione allimmagine dellamico, la compensazione identificatoria di cui parla a p. 230), ma pu comportare una certa riparazione del simbolico. 2. La seconda tappa il Seminario XVII, in cui Lacan riesce ad unificare pulsione, fantasma e legame sociale in ununica scrittura, quella dei matemi del discorso. Non dimentichiamo che fu proprio a partire dalla logica dei discorsi che Lacan ebbe lispirazione di fondare una "Section clinique" per trasmettere il sapere dellanalista a livello del discorso clinico. Lo strumento logico dei discorsi permetteva a Lacan di annodare politica e clinica e di dimostrare come esse ridistribuiscono i posti nella rivoluzione dal discorso universitario a quello istituzionale. Era anche larticolazione che non era riuscita allantipsichiatria: dunque letica della psicoanalisi invece delletica del sacrificio o della lotta (alla Basaglia), permetteva di dare spazio allemergere nella contingenza della particolarit del soggetto psicotico. 3. Infine la clinica del nodo borromeo dar a Lacan lopportunit di riformulare la teoria del sintomo, elaborandone una sorta di teoria allargata in cui fa della supplenza del Nome del Padre, il punto di riparazione di un difetto di simbolizzazione. Questo apre la strada ad una diagnosi differenziale che pu prescindere dalla dimostrazione di un sintomo come messaggio (17), evitando al tempo stesso loperazione ambigua di coniare nuovi sintomi, del tipo psicosi dorgano o disturbi di personalit (che, letto con laforisma lacaniano secondo cui la personalit la paranoia , farebbe di questultima una sorta di ideale implicito). Teoria del sintomo E importante sottolineare a questo punto che il progresso di Lacan nellelaborazione di una teoria allargata del sintomo ci apre due possibilit: 1. individuare una struttura comune per fenomeni quali anoressia, tossicomania, alcolismo, bulimia, psicosomatica, depressione, panico e anche quella che veniva chiamata prepsicosi; 2. senza per ricorrere al concetto di borderline o di disturbi di personalit. Fatto importante, non solo perch tali concetti sono stati elaborati in unottica genetico-evolutiva (e dunque al di fuori

dellorientamento strutturale); e nemmeno tanto perch la personalit per Lacan , come si diceva, la paranoia; ma soprattutto perch questi concetti alla fin fine eludono la questione di una clinica e di una diagnosi sotto transfert (che riguarda sempre la particolare cifra prodotta dal soggetto), tendono a ricondurre la clinica psicoanalitica verso una clinica del comportamento, delloggettivit medico-diagnostica, e perch, de-soggettivando la patologia e la risposta dellAltro, fanno riferimento ad un soggetto costituito pi che costituente. 16 - Come Jacques-Alain Miller ha messo in evidenza, fino ad un certo punto del suo insegnamento Lacan presuppone ma non formalizza il Reale. Cos il rapporto NdP/DM viene a corrispondere a quello Simbolico/Immaginario: il DM non addomesticato nel NdP allora piuttosto quello delle "fantasie" - e non del fantasma - cui questo DM consegna il bambino, uno spazio onnisignificante in cui tutto possibile. E' un po' il versante kleiniano di Lacan, prima dell'introduzione del fantasma. La riprova di ci ci sembra data dal fatto che se partiamo dall'opposizione dei due registri Simbolico vs Immaginario, e cio dallo schema L, la psicosi (e la pulsione) ricondotta a un puro meccanismo immaginario in cui il delirio qualificato di produzione irreale. Mentre nella "Question", Lacan corregge (a posteriori) lo schema R, specificando che, a partire dall'introduzione dell'oggetto (a), il Reale diventa una Banda di "Moebius"; il che provoca una torsione del rapporto fra Simbolico e Immaginario che non pi di corrispondenza. 17 - Nella seconda parte del suo insegnamento, passato dalla dialettica del riconoscimento al soggetto come effetto della struttura di linguaggio, Lacan si sbarazza della retorica del messaggio e pu arrivare a dire che il linguaggio non serve a comunicare ma a fare segno di un soggetto. Dunque - al rovescio - nessuna lettera senza che lAltro la legga. ( suivre) ______________________________________________________________________ _____ SI PUO FARE UNA DIAGNOSI DI PREPSICOSI? Una questione preliminare alla diagnosi di struttura par Piero Feliciotti (Macerata) et Carlo Vigan (Milan) (Suite) Ma non c dubbio che queste patologie richiedano una nuova teoria del sintomo; e non solo per i lacaniani, a giudicare da espressioni quali psicosomatica, psicosi dorgano, patologie narcisistiche e cos via. Ci troviamo di fronte a dei comportamenti che non danno luogo ad una domanda di cura classica e di cui il soggetto non cerca

uninterpretazione: essi non hanno la struttura del messaggio che ci interroghi nel luogo dellAltro. Sono piuttosto delle risposte dellAltro, qualcosa che il soggetto trova sul suo cammino, nella vita sociale. Fino al punto che siamo portati a dire che questi fenomeni sono fuori discorso, fuori di ci che, nellAltro, risponde alla struttura significante. Questo impone dunque di rovesciare la teoria del sintomo e dellinconscio riconsiderandola dal punto di vista di ci che (nel sintomo e nellinconscio) non risponde del significante. Cio dal punto di vista della pulsione. E una teoria che mette al centro il problema del godimento e non le formazioni dellinconscio. Possiamo dire che nellultimo Lacan la concezione del sintomo si avvicina ad un modello psicotico - Miller, nei Seminari del 96 e del 97, tende a prendere a modello di questa forma di sintomo piuttosto il sintomo ossessivo (18). Ci la conseguenza del fatto che lAltro viene a caratterizzarsi per una mancanza strutturale e non contingente: non c significante del godimento. La preclusione originaria diventa strutturale: nellAltro non c il significante che possa dire il godimento, e il Nome del Padre diventa esterno allAltro. Cos il Fallo il significante del desiderio, ma solo in quanto diventa significante di un "manque--jouir". In questa ottica il sintomo, ogni sintomo, diventa una supplenza: ogni formazione umana un modo di frenare, di organizzare il godimento, la pulsione di morte. Il sintomo diventa il modo che il soggetto ha per arrangiarsi con lincompletezza del significante. C chi passa per la rimozione, il nevrotico - e allora il fantasma diventa il modo di tenere sotto controllo il desiderio dellAltro, mediante un oggetto che il soggetto crede di avere a portata di mano e che condensa del godimento recuperabile, privato. Ci sono poi altri modi di appropriarsi del godimento, di introdurlo in una dialettica di alienazione-separazione e qui i nuovi fenomeni della patologia si avvicinano alla psicosi. Il sintomo dunque del godimento che viene fissato da una funzione simbolica: f(X). Vediamo come questa funzione possa essere pensata quando supplisce al Nome del Padre edipico: una lettera, cio un significante solo (c una certa forzatura della linguistica in questo) dato che non funziona la metafora e dunque lAltro saltato in quanto catena significante. Un significante asemantico con cui il soggetto fa fronte al godimento, trasformandolo in lettera di godimento. E una struttura che richiama quella dellolofrase: S1-S2 si incollano, fanno uno e questo fissa del godimento, ma fuori discorso; si potrebbe scrivere S1-a. Per questo linterpretazione non funziona, perlomeno nel modo classico. Cos, prima che la struttura soggettiva sia decisa nellAltro, o meglio: proprio perch linsondabile decisione dellessere non venga ratificata nel luogo dellAltro, il sintomo diventa il modo con cui ognuno pu godere del proprio inconscio, facendo del sintomo il proprio partner: finch c sintomo c vita! Cio, c negativizzazione e

fissazione del godimento, arresto della pulsione di morte. Solo che il sintomo in quanto modo di godere dellinconscio non domanda niente a nessuno. Perch ci sia domanda occorre che ci sia perdita di godimento. Lacan lo anticipava nel Seminario III, citando un caso di presentazione di malati: C unaltra forma di difesa rispetto a quella provocata da una tendenza o da un significato proibiti. la difesa che consiste nel non avvicinarsi al punto in cui non c risposta alla questione (19). 18 - Nella seduta del 21 maggio 1997 ("LAutre qui nexsiste pas et ses Comits dthique"), Miller introduce il riferimento alla metapsicologia della nevrosi ossessiva di "Inibizione, sintomo e angoscia"; riferimento che serve da guida nel Seminario dellanno successivo ("Le partnaire-symptme") e che viene ampiamente sviluppato attraverso il commento dellarticolo di Freud in particolare nelle sedute del 3 e 10 dicembre 1997. 19 - J. Lacan, "Il Seminario. Libro III, Le psicosi", Torino, Einaudi, 1985, p. 238. ( suivre) ______________________________________________________________________ _____ SI PUO FARE UNA DIAGNOSI DI PREPSICOSI? Una questione preliminare alla diagnosi di struttura par Piero Feliciotti (Macerata) et Carlo Vigan (Milan) (Suite) Va da s che un simile S1 non il Nome-del-Padre (che viene sempre come S2), ma un tratto unario che tiene in piedi lidentificazione, certamente in modo instabile. Si potrebbe dire che una funzione esclusivamente simbolica: padre simbolico solo in quanto morto, P con zero. Istanza non castrata e non castrabile, che si pu anche chiamare Super-Io, a intenderlo kleinianamente, un elemento discreto e fuori discorso. Effettivamente questa nuova articolazione del sintomo, che abbiamo chiamato modello psicotico del sintomo, ha come perno una nuova definizione della funzione del padre. Questo S1, tratto di identificazione ideale, si pu accostare allidentificazione narcisistica con la Cosa, che, come ricorda Laurent, il regime di identificazione tipico della malinconia (20). Si pu trovarlo anche nellisteria quando il padre viene idealizzato come padre morto ("Cest un titre, comme ancien combattent" (21)). Il ritorno del godimento prende la modalit della Cosa che cade sullIo, la pulsione si concentra tutta nellidentificazione ideale. Ci che introduce la differenza e segna la possibilit di entrata nel discorso (e dunque luscita dalla depressione) ora piuttosto il padre reale, quello che d la "pre-version": reale nelle due direzioni, quella del padre in carne ed ossa in quanto agente, strumento della

castrazione (22) e quello del reale che c nel padre (il suo godimento). Teoria della clinica Questa nuova concezione del sintomo ha delle conseguenze a livello della diagnosi. Rispetto allabituale (almeno in ambito lacaniano) opposizione strutturale Nevrosi/Psicosi, ora unaltra acquista valore: lopposizione Lettera/Discorso. Essa non elimina la prima, ma la fonda. In che modo le tre strutture soggettive entrano nel discorso, ed eventualmente in quale discorso? La psicosi, che fuori discorso del Matre, pu entrare in quello dellAnalista? Oppure si pu soltanto mantenere in equilibrio con una supplenza (o con dei passaggi allatto nel sociale, o con delle identificazioni)? Si pu affermare che le supplenze (tra le quali rientra il Sinthomo alla Joyce) mettono in atto quelli che Lacan nel Seminario XVII chiama discorsi insostenibili (23)? Lacan fa riferimento alla matematica, che non si pu costruire se non a partire dal fatto che il significante possa significare se stesso . Analogamente i discorsi insostenibili esprimono il tentativo (sintomatico) del soggetto di sbarazzarsi del postulato secondo cui un significante non pu significare se stesso, di scavalcare cio limpossibile in cui consiste la castrazione. Il compromesso sintomatico non si realizza a livello e grazie alla significazione, per spostamento di significanti, ma a quello del legame sociale. Limpossibile da sopportare non viene manipolato tramite falsi nessi significanti, per essere invece evacuato con un gioco di prestigio. Ad essere manipolate sono le identificazioni immaginarie, le specularizzazioni, che portano ad una struttura del discorso dove il posto della verit (in basso a sinistra) appare svuotato del matema che lo occupa, il quale a sua volta va ad olofrasizzarsi nel posto di comando (in alto a sinistra). Cos lanoressica, prendendo il niente come oggetto (a), pu arrivare a mettere nel posto della verit il vuoto e a identificarsi con quel niente in una deformazione insostenibile del discorso isterico (24). La legge fondamentale del significante non per in mano al soggetto, la cui esistenza ne viene pur sempre diretta. Questo, oltre a rendere insostenibile a livello sociale lidentificazione anoressica (che quindi nel sociale fa sintomo), ci fornisce lindicazione per intervenire a livello della direzione della cura, che sar tesa a sciogliere lolofrase discorsiva. Si capisce, ad esempio, lutilit di questa nuova concezione del sintomo in patologie come appunto i cosiddetti borderline, gli adolescenti, gli psicotici o pre-psicotici e, pi in generale, nel lavoro istituzionale, cio in tutte quelle situazioni in cui il soggetto arriva con delle identificazioni che non sono discorsive o perch il discorso dellAltro si fissato in unolofrase , o perch passato nella realt del discorso sociale.

Sono due situazioni differenti. La prima pone il problema, che di natura etica, se mettere degli argini alleventualit del passaggio allatto o dello scatenamento psicotico o se costruire un luogo di accompagnamento che lo possa accogliere in modo da farlo giocare discorsivamente. La seconda, come la fissazione in un godimento regressivo, ad esempio bulimico, pone lalternativa tra interpretare e quindi rinforzare il sintomo, oppure mettere il soggetto in condizione di parlare daltro - ad esempio proponendogli lesperienza del piccolo gruppo dove pu emergere la differenza soggettiva. 20 - E. Laurent, Melanconia, dolore di esistere, vilt morale , "La Psicoanalisi", n 9, Roma, Astrolabio, 1991, p. 70. 21 - " un titolo, come ex-combattente". J. Lacan, "Le Seminaire, Livre XVII, Lenvers de la psychanalyse", Paris, Seuil, 1991, p. 108. 22 - "Ibid.", p. 146. 23 - "Ibid.", p. 103. 24 - Proviamo a scrivere sul discorso isterico questo modo sintomatico di passare alla soggettivazione adolescenziale: (a) S/ S1 S2 ( suivre) ______________________________________________________________________ _____ SI PUO FARE UNA DIAGNOSI DI PREPSICOSI? Una questione preliminare alla diagnosi di struttura par Piero Feliciotti (Macerata) et Carlo Vigan (Milan) (Suite) In entrambi i casi non c perdita di godimento, ma tentativo di circoscriverlo in un discorso. La lettera che opera questa fissazione pu essere pi o meno inscritta nel corpo. Con questi soggetti bisogna allora operare una lettura, una scansione delle tracce e della vita quotidiana, alla ricerca delle identificazioni, delle crisi e dei passaggi allatto, per costruire il luogo, anche se puramente virtuale, della loro verit soggettiva. E questo un lavoro preliminare che mette in gioco un S1 distinto da quello che ha fatto corpo con il soggetto in una lettera di godimento che lo identifica nominandolo. La via per connettere la lettera ad un discorso non quindi aperta dallinterrogativo e dallenigma, trovandosi il sapere (S2) in posizione irraggiungibile, in basso a destra, senza rapporti di impossibilit con la verit. Dovr essere un atto che permetta al soggetto di interrogarsi in modo nuovo sul sapere a partire da questo S1 - e che per ora ci limitiamo a definire come lautorit clinica messa in campo dal desiderio dellanalista. Questi tentativi di far entrare il soggetto nel discorso spesso

richiedono un lavoro a pi livelli, per introdurre delle scansioni allinterno di una codifica sociale alla quale hanno contribuito la famiglia e le istituzioni sociali. Sono scansioni di tempo logico che possono avvenire se i molteplici transfert in cui preso il soggetto trovano Un lettore che provochi lo scioglimento della loro olofrasizzazione provocando una serie di movimenti (atti) del soggetto stesso. Ci reso possibile solo dalla collaborazione o dal confronto tra operatori, che possono adottare tecniche diverse o che non hanno una precisa idea della psicoanalisi. Per questo opportuno operare con una diagnosi che ancora transclinica e che parte dal punto di vista di come il soggetto al lavoro, prima di ogni domanda, per fare supplenza con i propri sintomi e arrangiarsi con il godimento. E per una diagnosi sotto transfert, sotto Altro, in quanto presuppone che ci si metta nellottica della costruzione analitica. Oltrettutto, questo modo di intendere la diagnosi fa apparire come la diagnosi di struttura soggettiva abbia spesso il sapore della diagnosi classica, sia cio vissuta come una specie di pronunciamento sullo stato del soggetto che ha effetti di segregazione. Concepire invece una diagnosi in termini di discorso vuol dire, in fondo, scandire la lettura del momento di soggettivazione (perch nessuno tossicomane o anoressico 24 ore al giorno); si potrebbe dire una diagnosi dinamica. ( suivre) ______________________________________________________________________ _____ SI PUO FARE UNA DIAGNOSI DI PREPSICOSI? Una questione preliminare alla diagnosi di struttura par Piero Feliciotti (Macerata) et Carlo Vigan (Milan) (Suite) Non dobbiamo dimenticare che la critica di Lacan alla sua stessa concezione dellintersoggettivit (quella basata sullo schema L) conseguente alla messa in evidenza della struttura del fantasma, che, nel suo funzionamento, mette a sua volta in discussione che vi sia una parola piena , anche nel caso della nevrosi. Lisolamento della lettera, la costruzione del caso che si fa nel lavoro " plusieurs" , non hanno nulla a che vedere con lidea che si tratti di una parola piena. Ma la diagnosi sotto transfert anche per un altro motivo. In questa concezione del sintomo e dellinconscio come modo di estrarre e di fissare un godimento, linterpretazione dalla parte dellinconscio del soggetto, mentre dalla parte delloperatore c latto. Latto delloperatore o del terapeuta quello che in grado di mettere in moto linconscio, di metterlo al lavoro. Per cui la diagnosi sempre il risultato aprs-coup dellatto, appunto un evento dialettico che mette in luce il modo in cui il soggetto risponde allAltro. Ci si potrebbe

riferire alle nevrosi attuali di Freud e leggere la teoria del trauma alla luce del tempo logico, riformulato da Lacan come "Uno + (a)" (25). Insomma nella prepsicosi come nelle cosiddette patologie borderline si mette bene in evidenza che la possibilit di diagnosi secondaria allentrata del soggetto nel discorso, che cio il limite una prerogativa del discorso umano. Il compito di questa entrata, in questi casi, affidato allofferta di un desiderio che nasce in un discorso diverso da quello della normativit edipica, quello dellanalista. Se luniversitario ha da offrire il suo DSM e listerica il suo amore umanitario, lanalista si rivolge ad un soggetto segregato nelle sue forme di godimento, per far traballare quella lettera di godimento, quel (a) S/ che olofrasizza il discorso del soggetto, per dare lavvio ad un qualche movimento di metafora. Opera cio con quello che Miller ha chiamato il rovescio dellinterpretazione. Una teoria unificata del campo clinico Con lintroduzione della categoria di discorso Lacan riconsidera tutto il campo della psicoanalisi a partire dalla pulsione e non pi dal significante e d una teoria unificata che , appunto, di tipo continuista e dove identificazione e pulsione sono articolati in una medesima struttura. Ci possiamo allora chiedere quale sia, sul piano clinico, la figura comune che meglio risponda ad una clinica pensata a partire dal godimento e dalla supplenza sintomatica. C poi un altro punto importante: in questa figura comune si dovr reperire un punto di incrocio, che corrisponde allimpasse delladolescenza, e che il bivio dove i soggetti prendono strade diverse. Questo punto di "impasse" concerne lutilizzo del fantasma (freudianamente lerotizzazione delle fantasie infantili) che costituisce il fenomeno strutturale delladolescenza in quanto momento chiave e snodo della soggettivazione. La figura che a livello clinico sembra rispondere meglio a questa lettura unificata quella di depressione-melanconia versus mania. Ma ancora una volta ci troveremmo semplicemente nel luogo comune della psichiatria attuale, se non tenessimo conto di alcune precisazioni che lelaborazione lacaniana rende possibili. E necessaria, per, unaltra precisazione. Con questo punto di incrocio, si tratta di indicare qualcosa che non propriamente una struttura clinica: infatti Lacan non d alla depressione il ruolo di struttura. La depressione non fa sintomo, non una formazione dellinconscio, lettera e non discorso. Mentre le altre scuole cercano di fare di questi stati delle strutture, noi li collochiamo fuori discorso e cerchiamo unistanza transclinica con cui orientarci. Listanza transclinica il fantasma; e in questo caso la sua inutilizzabilit o assenza. Se il fantasma ci che lega il desiderio e la causa (sotto forma di oggetto causa del desiderio), Laurent ci

avverte che mania e melanconia designano due modi di separare il desiderio dalla causa (26). E un modo di dire che nel punto di incrocio adolescenziale lalienazione non si dialettizza con la separazione, proprio perch il fantasma non lega desiderio e causa. E da qui che prendono origine queste patologie: che le si chiami alienazione senza separazione o, come ci sembra pi preciso, difetto di separazione per difetto di alienazione. In sostanza non c estrazione delloggetto con cui arrivare al montaggio della pulsione nel fantasma (27). 25 - J. Lacan, "Il Seminario, Libro XX, Ancora", Torino, Einaudi, 1983, pp. 48-9. 26 - E. Laurent, Melanconia, dolore di esistere, vilt morale , "La Psicoanalisi", n 9, Roma, Astrolabio, 1991, p. 67. 27 - Ci sembra inoltre che questa elaborazione renda impraticabile un concetto come quello di metafora debole per definire ci che in gioco nello scacco del passaggio adolescenziale. Infatti, che ce ne sia una forte piuttosto il mito con cui il nevrotico si assicura dellAltro. Se seguiamo la rivoluzione che la rotazione dei discorsi rende possibile, ci accorgiamo che in fondo la metafora sempre debole, come dimostra, nel piano inferiore del discorso dellanalista, il punzone dellimpossibilit tra S2 e S1. In altre parole, la verit ultima del discorso isterico che il padre castrato fin dallinizio e dunque che il suo intervento mitico non potrebbe rimettere totalmente in circolazione un godimento per sempre perduto. Dunque, al di l del Nome del Padre (S2), lS1 resta una possibile invenzione ( c dellUno) anche se e proprio perch , in fondo, un arbitrio, un salto nel vuoto, un atto creatore e senza garanzia. Ma proprio questo che unisce in S(A/), la posizione del nevrotico e quella dello psicotico, in un insondabile decisione dellessere . Pu scaturirne il peggio (come il lavoro estenuante dello psicotico per ricostruirsi), una lettera che uccide, come dice Lacan, ma anche una possibilit di libert (non senza lAltro). Lunico elemento che ci sembra debba restare debole, allora la logica dei discorsi; in modo tale che il soggetto possa compiervi una rivoluzione. Questa debolezza discorsiva pu essere assente, ad esempio, allinterno della pratica istituzionale (ma anche nel discorso familiare olofrasizzato), che vi oppone invece il legame debile di unidentificazione forte. E questo discorso truccato, debile appunto, che obbliga il soggetto a quelle deformazioni discorsive che diventano sintomatiche (in quanto instabili) per lorganizzazione sociale (e familiare) . ( suivre) Note - La publication du texte de Piero Feliciotti et Carlo Vigano est interrompue durant quelques jours. Elle reprendra la semaine prochaine. ______________________________________________________________________ _____

SIPUOFAREUNADIAGNOSIDIPREPSICOSI?

Unaquestionepreliminarealladiagnosidistruttura parPieroFeliciottieCarloVigan ReprisedelapublicationdutextedePieroFeliciottietCarloVigan, interrompueaunumro46. Selapulsionenonsilegaadunoggetto,nonprenderlastradadiundesiderio articolabile.Comescriverealloraunmatemaperquest"impasse"delfantasma, cioeperquestaalternanzadidepressionemalinconiaedimania?mostrando altempostessocheessesonounailrovesciodellaltrainquantoduevicende dellapulsione,ecioeduemodiditenereildesiderioseparatodallacausa. Scrivendoquestomatemapotremmorenderecontodellaltalenapulsionaleche siverificainquesteformepatologicheechefainmodo,peresempio,chela bulimiasiaunmomentodiscatenamentopulsionalerispettoallanoressia,e cioe,lapolaritmaniacaleche,gipresentenellanoressia,diventapi evidente.Potremmosoprattuttocomprendereperchemoltisoggettichepure hannotrattiditipoparanoideoschizofrenico,stazionanotuttaviainundecorso cheicolleghipsichiatridebbonodiagnosticarecomedisturbobipolare(oanche schizoaffettivo?). Ilmatemachepotrebbeindicarequestaspeciedibilanciainstabiledella pulsioneincuinoncepostoperilsoggettobarratopotrebbeessere:(A)<>(a). Potremmoancheraffigurarcelocos: (Nousnesommespasenmesure,pourdesraisonstechniques,dereproduireici leschmapropos) Ilrapportotraidueelementidelmatemaequellodiunacircolaritcheindica unanonfunzione.Ilsoggettononce;omeglio,rimaneintero,patologicoe fuoridiscorso,inquantolingressoneldiscorsoavvieneperviafallica,cioe

tramitelanegativizzazionedelloggettoelasuaintroduzionenellapulsionecon recuperodigodimento.Senoncequestopassaggio,ilgodimentosipresenta comeunpieno,lecuiunichescansionisonodellelettere,inscritteonelcorpo propriooinquellosociale. Comeleggerequestanonfunzionecircolaresulregistromelanconiamania? Partiamodallamania:nellamania,diceLacan,c'eunanonfunzione dell'oggetto(a)(abbiamomesso(a)traparentesi).Ilrisultatoe,incertomodo, untotalesbilanciamentosullaltroversante,quellodellesignificazioniche proliferano,mobilizzandosiinunafugacontinuaeinarrestabile.Nonsono associazioni,eladerivamaniacale.Perchnonc'ecatenasignificante.Infattici chefainmodochel'inconsciofunzionicomeunlinguaggio,comecatena,sono gliarrestieilegamiedeproprioquellochenonc'enellamania.Associazioni, arrestielegamifunzionanosoloperunoggettochemetonimicamentefissadel godimentoescandisceildesiderio.Ilcapitonefunzionasolosec'eun godimentochemetonimicamenteritorna,echelafunzionedelNomedelPadre siincaricadiannullare,dimetaforizzare,diportarevianellacatenaassociativa (Freuddicevachenellamaniailsoggettotrionfadelpadre,malodicevasenza tenerecontodellacaricamortiferadellapulsionedimortechec'einquesto trionfo,comedimostrailrischiodivitael'alterazionedeglistessiparametri biologicinellamania). Coslamaniaerigettodell'inconsciopernonfunzionedell'oggetto(a).Il maniacosiperdeinunaserieinfinitaeinarrestabilediS1,S1,S1,S1...chenon fannomailegame.E'unalinguaprivatachenonhanullaachevederecol linguaggio.Ilsoggetto,scioltodall'oggetto,avverteunsollievocheglifa mollaretuttigliormeggianchedallapartedelsignificante.Peresempio,la funzionemaniacaledell'alcolequelladiaddormentarel'oggettotroppo presenteecosilsoggettosidisinibisce.L'eccitazionemaniacalepusembrare unafesta,maeunasuccessionedisorientatadielementisingolidellinguaggio, scioltadallecostrizionidellasemantica,emancipatadalreale(28).Inqualche modoilsoggettoeschiacciatosullalettera. Sull'altroversante,lamelanconiadepressioneeinvececedimentodell'Altro(A) nelpipuromodellodi"Luttoemelanconia".Cichedistingueilluttodalla melanconiaeche,apartiredallaperditadell'oggettoreale,illavorodelluttosi incaricadirielaborarequestobucocentrale(conilLacandipoi,diremmobuco

originario,preclusioneoriginaria)ricorrendoadunarisistemazioneeaduna mobilitazionedituttelesignificazioni(falliche)dellavitadelsoggetto.E'una riparazionedellaferitafallicaricorrendoallerisorsefalliche,all'inconscio,al linguaggio.Nellamelanconia,invece,sihaunfallimentodelsoggettorispettoa questocompito:ilsoggettosisottraealcompitodibendirel'oggetto,cioela mancanzadioggetto;comeunvile(maladistinzioneestrutturale,fra preclusionenellamelanconiaerimozionenelladepressioneminore),ilsoggetto sirifiutaaldesiderio,cioealdoveredimettereinbuonordineedinbuona connessioneleproprieidee(isignificanti)percircoscrivereilbucodella mancanzadioggetto.E'unrigettodell'inconsciopernonfunzionedell'Altro.Di quiildesideriochesismorza,ilrallentamento,anchepsicomotorio,chenone tipicodiunastrutturamachesipuritrovareinognistruttura:nevrotica, perversaopsicotica,perchtutteetresonoallepreseconildoveredibendire, cioeconlafunzionedisupplenzacheillinguaggioharispettoalgodimento puro.Diciamocheilsoggettoetalmenteoccupatodall'oggettochelacatena significantesiblocca,rallentaelesignificazioninonscivolano. Dunquecheneedellapulsione?Inquestocasolapulsioneemergecome pulsionedimorteallostatopuro,comenellamelanconia.Ilsoggettoetalmente schiacciatosull'oggetto,oggettoorribile,pieno,chenonpassaperla puntuazionefallica,edevericorrereall'atto(anchesuicidario)perintrodurre unamancanza. Torniamoallorasullavalenzachequestopolodepressivohaneicosidetti borderline.Lapatologiaborderlineavrebbeincomuneconladepressione questorifiutodell'Altroeunamanovrache,pertentarelaseparazionesenza passareperl'Altro,mobilitadeglioggettichenonsonooggetticausadi desiderio,maoggettiinfantili,regressivi,chepongonocomunqueunfrenoal godimentomortiferoscatenatodallapresenzadiquestooggettoinnominabile, inquantononnegativizzatodalsignificante.Cosilcibonell'anoressiabulimia, ladroga,ol'alcolfungonodaoggettiseparatori,falsiperchnonreperitisul corpodell'Altro.Dunquenonsicostruisceunfantasmaconquestioggetti, semmaisirinforzaun'identificazione,comegidicevaFreudquandoaffermava cheladrogaprocuraunrinforzoidentificatorio. Aquestopuntoilquesitocheabbiamoespressoneltitoloputrovareunipotesi dirisposta,percuiladiagnosidipsicosisiavvicinamaggiormente allespressionelacanianasecondolaqualeessasarebbeuninsondabile decisionedellessere.Diquestadecisione,lanostrascuolahapotuto esplicitareduecaratteristiche,induemomentisuccessivi.Essisonostatiben

marcatidadueinterventidiJ.A.Miller.Lirichiamiamosoltanto:nel1986egli hasviluppatocomeladecisionepsicoticaconcernailtemadellalibert umana, inopposizionealla"lchetmorale"difrontealsignificante,tipicadellamania. Nel1992invececihamostratocomeessacostituiscailprototipodellironia questarispettoalrealeinopposizioneallumorismo,concuiilsignificanteci difendedalreale. Perunaclinicadellasupplenza Concluderemoconqualchecennoaquellachesipotrebbechiamarelanuova questionepreliminare.Sepreliminareadognitrattamentodellapsicosiela messainevidenzadellafunzionedelNomedelPadreedellasuapreclusione; neltrattamentodei"nuovisintomi"epreliminarelamessainchiarodella funzionedisupplenzadelNomedelPadre.PerfarelucesudiessaLacanha trovatolastrutturadelnodoborromeo. Lacaneraallaricercadiunacollocazioneperloggetto(a)inquantomancanza strutturalechecaratterizzailsoggetto.Lipotesieradicollocarlonellastruttura delladomanda,dovecomparecomequartoterminedellalogicadellamore(29), riassuntadallafrase:"1)Iotidomando(Immaginario)2)dirifiutarmi (Simbolico)3)cichetioffro(Reale)S/)perchnonequesto".Lespressione "non"e"questo"cidicecosaeloggetto(a). NellamessaapiattodelnodoLacancollocherloggetto(a)nellospazio centraleche"normalmente"assicuralatenutadelnodo.Quandoperitreanelli nonsonocorrettamenteallacciati,occorrer,perchessitenganoassieme anchesenonpiinmodoborromeico,unquartoanellocheblocchilo scioglimentodiunoodituttiglialtri(scatenamento).Questoquartoanelloe quellochemostralafunzionedellasupplenza.Sitrattadunquediuna supplenzavuotorepentinamentepercepitodella"Verwerfung"inaugurale (30).

28C.Soler,Lamania:peccatomortale,"LaPsicoanalisi",n9,"op.cit.",p.57. 29Laseraprimadellasedutadel9/02/1972delseminario"oupire",unapersonagli presentlafiguradellostemmadeiBorromeoesubitoquestaparveaLacanpipropiziadi quelladeltetraedrosucuistavalavorando.

(Asuivre)

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SIPUOFAREUNADIAGNOSIDIPREPSICOSI?
Unaquestionepreliminarealladiagnosidistruttura parPieroFeliciottieCarloVigan (suiteetfin) Ilpuntodipartenzadellelaborazionediquestasupplenzalotroviamonel SeminarioVIII:ilsilenziodiSocratenelSimposioelagalmainclusonellAltro, cheorganizzalAltroinposizionediextimit..InquestoluogoLacanponeun significantediversodaglialtri,S(A/),senzailqualeglialtrisignificantinon rappresentanoniente.Eunmododiscrivereche,difrontealgodimento, lAltrononesiste,elafunzionefondatricedeldifettonelluniverso. Comparepoi,nelSeminarioXX,"lalingua",cioeunsimbolicoslegatodallAltro eriferitoallUnodelgodimento.AquestopuntoilNomedelPadrenoneche unmododisuturareladivisionedellAltro,quellodelmitofreudiano.Ilnodo borromeoelUnodelgodimento:nelleterogeneit deitreregistri,reale, simbolicoeimmaginario,ceunmedium,nonideale,lannodamentoborromeo. Lannodamentoperestrutturalmentepreclusoerichiedeunquartoelemento, implicitooesplicito,chefaccianodo:perFreudilquarto,esplicito,elEdipo. Lacanindividuaquestafunzionedisupplenzacomequelladidareunnome allecose(31).Ilquartoelementosupplisceaquestafunzionedinominazione, chemancanellAltroechequindinonepiunprivilegiodellAltro. Loscatenamentodellapsicosinonechelarotturadellanellodelsimbolicoe cometalenonsarpilacondizionenecessariaesufficienteperfarediagnosi dipsicosi.Sipusemprepensarecheessavengariparataealloraladiagnosi dovrraccogliereletraccedellasupplenza. Dobbiamonotarecheinquestaprospettivadelnodo,anchelattodellanalista, ilrovesciodellinterpretazione,diventaplurale:taglio,scansione,equivoco, supplenza,iniezionesimbolica.

Unultimaosservazioneriguardalaconclusionedellacura.Neltrattamento dellenuovepatologie,nellanostraesperienza,emergeunproblema:sonomolto frequentiicosiddettiadolescenti,inparticolarebulimicheetossicodipendenti, periqualilacuradiventaloccasionediunaccessoalfantasmaedunquead unistituzionesoggettiva.Eilcontrariodiunanalisiterminatachedovrebbe portarealladestituzionesoggettivaeallattraversamentodelfantasma.Aquel puntoiltransfertsembranontenerepieisoggettiinterromponolacura.In fondoquellascansionecheinduceallamessainformadelsintomoeallentrata neldiscorso,hauneffettostabilizzantechesiattuaproprionellamessain funzionedelfantasma.Sitrattadiunlavoroche,nelpassaggiodallaletteraal discorso,vapiuttostonelsensodiunfunzionamentodellEdipoocomunquedi unasupplenzasintomatica.Esicuramenteuneffettoterapeutico,eperandare oltreenecessariaunadecisionedelsoggetto,maquestononponedeiproblemi perlapsicoanalisi? Datocheeleticadeldiscorsoanaliticoapermetterequestomovimento,non possiamovedereunarispostaalproblemanellatendenzaaricorrerealgruppo periltrattamentodiquestepatologie?Ilgruppopotrebbeoffrirealsoggetto, medianteitransfertlaterali,loccasioneperricontrattareladefinizionesociale delsintomoequindipermettereallaprovailpropriofantasmaesostenersi diversamentenellasuaricerca.Equestaperlomenolindicazionecheciviene dallavoroinquipenelleistituzioni,dovecichelquipesostiene,conil prenderneatto,eloperadelsoggetto.Lapresadattodellesueletteredi godimentocreaunasemanticanuova(32),uninterpretazionedel"joui sens".

31"iomostrolafunzioneradicaledelNomedelPadre,cheedidareunnomeallecose,con tutteleconseguenzechequestocomporta,finalgoderespecialmente".J.Lacan,Sminairedu 11mars1975,"Ornicar?",n5,inverno75/76,p.21. 32J.A.Miller,Leplusdedire,"LaCausefreudienne",n30,maggio1995,p.10.