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ALBERO DELLA VITA

LAlber Vita (Et

o della z

haHa'yim in ebraico) rappresenta simbolicamente, nella Cabala, le leggi dellUniverso (certi autori lo avvicinano all'albero della vita menzionato dalla Genesi in 2,9). La sua descrizione considerata come quella della cosmogonia della mistica cabalistica.

Simbologia [modifica]
Certi commentatori ritengono che l'Albero della Vita sia un adattamento ebraico di simboli gi presenti presso i popoli antichi: in effetti, ritroviamo in Egitto il sicomoro sacro come pure il Djed, che giocano un ruolo importante nellesoterismo egizio. Altri Alberi della Vita esistevano ad esempio nella tradizione mesopotamica di Elam con potenti risonanze cosmogoniche. Sotto nomi diversi una stessa percezione si installata in differenti culture: lAlbero della Vita si chiama l'Avattha in India, l'Albero Bo o la ficus religiosa dei Buddhisti, il Frassino, Yggdrasil dei popoli nordici, lAsherah originale degli Assiri, il Java-Aleim (Jahva Alhim declinato in ebraico nel seguito) della tradizione cabalistica caldea [1]. Resta per il fatto che l'Albero della Vita cabalistico deriva sotto tutti gli aspetti dalla cosmologia ebraica e che i processi filologici, semantici e metafisici della sua elaborazione non dipendono affatto dalle tradizioni predette. L'essenziale della dottrina cabalistica afferente all'Albero Sefirotico in effetti da ricercare nella letteratura midrashica, specialmente quella risalente alla fine del periodo del Secondo Tempio e riguardo alla quale lo Zohar propone una sintesi delle pi complete. Conviene precisare che l'Albero sefirotico cos come lo rappresenta la Cabala ebraica apparso solamente nel III secolo della nostra era in seno alle scuole rabbiniche. Ed pi globalmente nelXIII secolo che si espande pi in particolare in seno alle scuole del sud della Francia e della Spagna. Se le forme differiscono da una cultura a un'altra, il fondo, l'essenza resta la stessa e conviene, per essere rigorosi, osservare le appropriazioni esclusive di certi popoli nei confronti di principi spirituali che sono all'origine liberi e universali. Questo Albero della Vita pu essere visto come la rappresentazione del processo di creazione che mette all'opera, tanto nel Macrocosmo che l'Universo che nel Microcosmo che l'Essere Umano, energie o potenze creatrici che emanano dal Creatore[2]. La mistica della Cabala utilizza l'Albero della Vita per tentare di distinguere l'Essenza Infinita (En Sof) di un Dio Unico e Creatore, nella maniera in cui egli ha creato a partire dal vuoto (ex nihilo) questo mondo finito (Sof) che il nostro. Questo Albero della Vita impiegato ugualmente nella magia ermetica. Il processo di formazione analizzato allora quello dell'atto magico, e il ruolo specifico di una Sephira nell'atto magico considerato attivato dall'invocazione della potenza attiva che associata ad esso. Lo schema dell'Albero della Vita formato da: 4 mondi, 10 centri energetici (o numerazioni chiamate Sephiroth), 3 veli di esistenza negativa non manifestata, 3 pilastri e 22 sentieri

il cui insieme forma le 32 vie della Saggezza (queste 32 vie corrispondono alle dieci Sephiroth e ai ventidue sentieri).

Le dieci Sephiroth [modifica]

L'albero cabalistico delle dieci Sephiroth.

Le dieci Sephiroth sono[3]: Keter, diadema reale o corona (Centro della Volont Creatrice, ispirazione dell'Universo.) Khokhmah, prudenza e saggezza (Fonte dell'Energia Cosmica, per Amore e Saggezza.) Binah, costruzione o formazione (Centro di Cristallizzazione, della Forma e dunque, Polo Femminile dell'Universo.) Daat (Sephira nascosta, Grande Biblioteca Cosmica che racchiude tutte le memorie dell'Universo.) Chessed (Centro dell'organizzazione e della Concretizzazione, dell'Abbondanza, del Potere e dell'Autonomia.) Ghevurah (Dimora del "chirurgo celeste" che agisce perch le Leggi Cosmiche siano rispettate. Si tratta del Centro Maschile dell'Universo.) Tiferet (Legame tra i Mondi dello Spirito e le Realt Materiali, questo Centro impianta nell'Uomo la Coscienza.) Nezakh (Centro della Bellezza che ispira, della Materializzazione dell'Amore.) Hod (Centro che applica le Leggi della Sfera Binah a un livello vicino alla Dimensione Materiale. Si tratta dello stadio finale dell'Elaborazione del Piano della Vita.) Yessod (Centro che produce la Realt Materiale. Trasmette le informazioni di provenienza della Coscienza Superiore Tif'eret verso il Mondo Fisico e viceversa.) Malkhuth (Centro che rappresenta la Realt Fisica, associata al Pianeta Terra.)

I tre pilastri [modifica]


Le Sephiroth sono spesso ripartite in tre colonne, o gimel kavim ("tre linee" in ebraico). Nelle cerimonie iniziatiche, i due pilastri esterni sono rappresentati dai due pilastri del Tempio di Salomone, Boaz ("la forza in lui") (il bianco, a destra) e Jachin ("egli stabilisce") (il nero, a sinistra); l'iniziato essendo lui stesso un terzo pilastro della conoscenza, posto tra gli altri due. L'alternanza di destra / sinistra / centro ha dei paralleli in altri simbolismi: Attivit, Passivit, Equilibrio. Lo Yang, lo Yin, il Tao. Il Padre, la Madre, e il Bambino. La forza, la forma, la coscienza.

Gli occultisti principianti si fermano spesso all'idea che la forza maschile associata al pilastro della misericordia, e la forma femminile a quello del rigore. Si tratta di un errore di prospettiva. Vi effettivamente un'inversione di polarit nell'apparenza delle due Sephiroth alla base dei pilastri, al livello psichico che percepisce innanzitutto il nuovo iniziato, quando non ha superato il secondo velo. Nezakh (bellezza e sentimento), base del pilastro della forza/maschile ha come immagine magica una bella giovane. Hod (conoscenza intellettuale) base del pilastro della forma/femminile ha come immagine magica quella di un giovane intellettuale. nei domini superiori metafisici, che la natura maschile e femminile dei pilastri appare nettamente, con Binah (la cui immagine magica una vecchia donna) e Khokhmah (la cui immagine magica un gigante possente).

Pilastro della misericordia [modifica]


La colonna di destra (in ebraico, kav yamin) dominata da Khokhmah. Jachin la bianca, il pilastro della forza, delle tendenze maschili. Le Sephiroth di questo pilastro (Khokhmah, Chessed, Nezakh) corrispondono a stati attivi. Questo pilastro dominato dai principi attivi, di costruzione, di cinetica. Nella simbologia esoterica, la progressione lungo questo pilastro corrisponde alla magia baccanale dell'ebbrezza, quella dell'invocazione, dove la coscienza modificata dalla messa in gioco delle emozioni.

Pilastro del rigore [modifica]


La colonne di sinistra (in ebraico, kav smol) dominata da Binah. Boaz la nera, il pilastro della forma, degli aspetti femminili. Le Sephiroth di questo pilastro (Binah, Ghevurah, Hod) corrispondono a stati di struttura, passivi. Questo pilastro dominato dalle simbologie passive di statica, di distruzione. Nella simbologia esoterica, la progressione lungo questo pilastro corrisponde al velo del mago, dell'occultismo, dell'evocazione. La coscienza modificata dal rigore, dallo studio e dalla conoscenza.

Pilastro della coscienza [modifica]


La colonna centrale dominata da Keter, ed chiamata il pilastro dell'equilibrio, o della coscienza. Le Sephiroth questo pilastro (Keter, Tiferet, Yessod e Malkhut) traducono un equilibrio tra forza e forma, maschio e femmina, azione e struttura: corrispondono a stati di coscienza equilibrata. La via di questo pilastro soprannominata la via della freccia. la via filosofica e mistica, che comincia con la devozione e finisce con la contemplazione.

I tre veli [modifica]


L'Albero della Vita tradizionalmente diviso in quattro sezioni, separate da tre veli orizzontali. Il primo velo quello dell'iniziazione. Esso forma il limite tra Malkhut e il resto dell'albero. L'iniziato che supera questo velo, all'inizio del suo lavoro, prende coscienza del mondo non materiale, e pu cominciare a padroneggiare il dominio spirituale e mentale. Il secondo velo il Paroketh. Esso separa le tre Sephiroth del mondo psichico (Yessod, Hod, Nezakh) da quelle dei domini superiori. L'iniziato che lo supera raggiunge la piccola illuminazione, la nascita di Tiferet, e prende coscienza della sua natura profonda. Il terzo velo quello della coscienza stessa. Esso attraversa Daat, la non Sephira della conoscenza, e separa le tre Sephiroth del mondo mistico (Tiferet, Ghevurah, Chessed) dalle tre Sephiroth metafisiche (Binah, Khokhmah, Keter). L'iniziato che lo supera raggiunge la sua natura divina, ma perde la propria individualit: il dominio dell'estasi mistica.

Un quarto velo, il velo dell'esistenza, separa l'Albero della Vita stesso dal non creato primordiale, l'Ain Soph Aur. L'iniziato che lo supera raggiunge Dio, ma perde la sua esistenza (perch scritto che nessuno pu vedere Dio e vivere).

I quattro mondi
i 4 mondi sono: Atziluth: l'Emanazione (gli archetipi, i concetti, la mente astratta), Beri'ah: la Creazione (la mente concreta, le forme pensate), Yetzirah: la Formazione (le emozioni, i sentimenti, l'astrale), Asiyah: l'Azione (la cristallizzazione).

Per completezza, si include di solito anche un Quinto Mondo, una fase precedente, Adam Kadmon[4] che viene premessa alle quattro categorie per renderle complete come i regni spirituali della Cabala, nella catena discendente dell'Esistenza: il Seder hishtalshelus (ebraico: ) che implica "l'ordine di sviluppo" o "ordine evolutivo" della Creazione Universale, quindi nel significato letterale, "il processo di concatenamento". La corrispondenza fra i quattro mondi e l'Albero della Vita si pu fare seguendo vari sistemi. Una prima corrispondenza d:

Atzilut corrisponde a Keter. Beri'ah corrisponde a Khokhmah e Binah. Yetzirah corrisponde alle sei Sephiroth successive. Asyiah corrisponde a Malkhut.

Una seconda corrispondenza, geometrica, s'interessa pi delle interazioni tra Sephiroth, e tende a centrare ogni mondo su una delle Sephirot del pilastro centrale e sul passaggio di un velo. Questa corrispondenza si legge nei motivi circolari dell'Albero della Vita, e associa un mondo a ogni cerchio che serve a tracciare l'albero Asyiah centrato su Yessod, e si estende da Malkhut a Tiferet, includendo Hod e Nezakh, e attraversando il velo dell'iniziazione. Yetzirah centrato su Tiferet, e si estende da Yessod a Daat, attraversato dal Paroketh. Esso include dunque Chessed, Ghevurah, Nezakh e Hod, e raduna le sei Sephiroth associate allo Zoar Anpin (il piccolo volto, o Microprosopus). Ber'iah centrato su Daat, e si estende da Tiferet fino a Keter. Esso attraversato dal velo della coscienza, e contiene Khokhmah, Binah, Chessed e Ghevurah. Atzilut centrato su Keter, e si estende da Daat fino ad Ain Soph Aur. Esso comprende Khokhmah e Binah, ed interamente al di l dell'abisso formato dal Paroketh.

Una terza corrispondenza da avvicinare al detto "c' un albero della vita in ciascuna Sephirot". Qui, ogni mondo considerato come avente il proprio albero della vita; il Keter del mondo inferiore coincidendo con il Malkhut del mondo superiore. Cos, nel processo di formazione, ogni mondo descritto da un albero autonomo, attivato dal risultato del mondo superiore, e la cui produzione attiva a sua volta il mondo inferiore. La quarta corrispondenza intermedia tra le due precedenti: la geometria circolare dell'albero utilizzata, ma in mamiera tale che il Keter del mondo inferiore coincide con il Tiferet del mondo intermedio e il Malkhut del mondo superiore. In questa rappresentazione, ogni mondo dunque dotato di un albero autonomo, la cui parte inferiore parzialmente condivisa con il mondo inferiore, e la parte superiore con il mondo superiore. Quest'ultima corrispondenza identifica infine cinque sovrapposizioni diverse, che implicano ciascuna cinque Sephiroth da una parte e dall'altra di una frontiera. Questo doppio quintenario pu cos collegarsi alla teoria dei quattro elementi completati da un quinto elemento spirituale: ogni "mondo" descrive il passaggio da un elemento all'altro, la descrizione di questo passaggio facendosi essa stessa attraverso l'articolazione di cinque elementi a monte (oggettivi) e di cinque elementi a valle (soggettivi), corrispondendo l'insieme alle dieci Sephiroth. In questa visione, i quattro mondi corrispondono alle quattro transizioni da un elemento all'altro, ogni transizione essendo descritta da un albero che partecipa a sua volta alla tappa anteriore e a quella posteriore.

La creazione [modifica]
Le 10 Sephiroth dell'Albero della Vita, da Keter a Malkhut, corrispondono a dieci tappe che compongono ogni processo di creazione cosciente. Ain Soph Aur: in principio, c' qualcosa d'increato, d'infinito e di assolutamente indifferenziato. La cosa pi semplice di designare questo stato con nulla, intendendosi che al tempo stesso un vuoto assoluto (perch non contiene alcuna cosa) e un principio saturo di potenzialit. All'avvio della creazione, di questo

nulla emerge qualcosa. Questa tappa primordiale a volte designata con Tzimtzum: l'increato in parte si ritira, relativizza il suo assoluto, perch la creazione possa avere luogo. Il velo dell'esistenza cos superato. Keter il punto d'entrata attraverso il quale la creazione si manifesta nel mondo, attraverso un'insufflazione permanente di esistenza. In questa tappa, la creazione guadagna la sua capacit di essere. Khokhmah la tappa in cui si acquisce l'impulso primordiale, il primum mobile, che spinge la creatura nell'esistenza. La creazione guadagna qui la sua forza fondamentale, il suo desiderio di divenire. Questa energia non orientata n strutturata in questo stadio. Il suo desiderio di realizzarsi non pu ancora compiersi, poich essa non ha ancora per realizzarlo un limite tra s e non-s, e neanche tra prima e dopo: un'energia assoluta, ma ancora totalmente potenziale in questo stadio. Binah d alla creazione la sua capacit di essere strutturata. Ponendo la possibilit di un limite, Binah permette alla forza di realizzarsi in qualcosa di manifesto e di attivo.

Daat corrisponde al superamento del secondo velo, quello dell'individualit. Il principio fecondante maschile di Khokhmah si unisce al principio femminile di Binah, per dare origine all'essere manifestato. Chessed rappresenta la vocazione particolare della creatura che si appena individualizzata. Questa forza individualizzata il destino o l'ispirazione visionaria che d un senso e un'identit profonda a tutta un'esistenza. In questo stadio, la creazione dotata di un destino individualizzato. Chessed colui che permette all'essere di acquisire la propria identit. Ghevurah, sul pilastro della forma, rappresenta la qualit della permanenza: ogni essere tende a conservarsi. Per compiere qualcosa, occorre provocare cambiamento, e dunque far scomparire le forme che vi si oppongono; per restare s stesso nel tempo, occorre preservare la propria identit profonda, e far scomparire ci che la metterebbe in pericolo. Il chirurgo celeste taglia ci che necessario sacrificare per compiere il destino designato attraverso Chessed. Ghevurah ci che permette all'essere di mantenere la propria identit. Tiferet realizza un equilibrio tra queste due logiche di creazione e distruzione, realizzandole fino al punto in cui giusto e necessario. il punto in cui la volont di creare qualcosa di specifico diventa possibile. Tiferet ci che permette a un essere autonomo di essere effettivamente creato, dopo aver acquisito la sua identit e la sua capacit di conservarla.

La creazione supera in seguito il terzo velo del Paroketh: la sua storia pu cominciare a svolgersi. Nezach, sul pilastro della forza, il luogo delle tendenze fondamentali che strutturano l'attivit di questa creatura: impulsi, voglie, sentimenti, sorgenti di energie diverse e differenziate. La comprensione di Nezach d la chiave delle motivazioni dell'essere, di ci che lo fa muovere. Hod, sul pilastro della forma, il luogo delle spiegazioni, la struttura di funzionamento, ci che collega le cose le une alle altre. il dominio della logica e della descrizione astratta, distaccata. La comprensione di Hod d la chiave del funzionamento dell'essere, nella maniera in cui pu agire e reagire per realizzare il suo destino. Yessod, sul pilastro della coscienza, l'ultima tappa prima della materializzazione. il luogo dell'interfaccia tra la coscienza e il reale. La comprensione di Yessod permette di comprendere come la coscienza possa agire sul mondo reale (e inversamente, come il reale percepito dalla coscienza).

La creazione supera allora il terzo velo, quello dell'iniziazione, e pu materializzarsi.

Malkhut la maniera in cui la creazione materializzata nel mondo; la tappa finale del verbo che si fa carne. qui che la creazione diventa oggettiva, tangibile e permanente.

La descrizione della creazione attraverso le dieci Sephiroth si pu applicare a qualsiasi creazione: realizzare un disegno, fare una passeggiata... un esercizio richiesto ai cabalisti principianti di analizzare un'attivit qualunque appoggiandosi a queste tappe.

La salita delle sfere [modifica]


Nell'ordine inverso, le 10 Sephiroth dell'albero della Vita corrispondono a dieci tappe di purificazione spirituale, che l'iniziato percorre spiritualmente per passare dal mondo materiale all'unione con Dio: Malkhut corrisponde a ci che puramente materiale e oggettivo in ci che si sperimenta. La caratteristica del mondo materiale di resistere al cambiamento, di essere permanente e di esistere indipendentemente da un osservatore. Yessod ci che resta quando ci si libera della materia, e si prende coscienza del carattere non oggettivo delle nostre percezioni. Corrisponde all'esperienza del mondo come lo si immagina, in quanto percepito da un osservatore. il dominio del cambiamento e dell'apparenza. Hod ci che resta quando ci si distacca dall'apparenza immediata del fenomeno, il mondo della logica e del pensiero astratto. Corrisponde alla conoscenza, al ragionamento, alle spiegazioni. Nezakh ci che resta quando si padroneggia e si elimina il commento verbale e la sua logica. il mondo dell'emozione e della passione. il dominio che fornisce la dinamica della nostra azione. Tiferet cio che resta quando si elimina la spinta passionale, e la sua dinamica temporale. il dominio della coscienza pura, ieratica. il luogo in cui la bellezza dell'essere pu essere contemplata in s, perch esso si presenta integralmente, nell'eternit, con la sua logica raggiunta. Io sono bella, o mortale, come un sogno di pietra ; io odio il movimento che separa le linee, e mai piango e mai rido. Tiferet permette di contemplare tutto il suo essere, ma questa sua prima contemplazione fa prendere coscienza della sua imperfezione. Ghevurah ci che si trova al di l della contemplazione introspettiva. il dominio in cui si manifesta la disciplina necessaria a scartare ci che improprio, e mantenere l'essere nella sua purezza. Chessed ci che resta quando si elimina il rigore intransigente necessario a Ghevurah. il mondo della compassione, l dove pu essere percepito il destino profondo dell'essere. Binah ci che resta quando si pu fare astrazione della giustificazione di Chessed. Non resta altro che la coscienza profonda della limitazione, di ci che mette ostacoli, della separazione fondamentale che la coscienza individuale quando essa si oppone al tutto. Khokhmah ci che resta quando ogni differenziazione apportata da Binah scomparsa: l'azione pura. Keter l'ultima purificazione, quella in cui non sussiste altro che l'essenza in rapporto a s stessa.

In questo esercizio, occorre vedere bene che tutto ci che al di l di Nezakh al di l della parole, dunque qualcosa d'indicibile, che pu essere provato ma difficilmente espresso se non in un modo poetico. Allo stesso modo, stati che vanno al di l di Tiferet sono al di l della coscienza personale: essi possono dunque

essere sperimentati solo attraverso i loro effetti sulla coscienza, ma non direttamente: il dito del destino che Ghevurah agisce solo in maniera anonima.

Concretamente, come si manifestano le Sephiroth nella vita di tutti i giorni? [modifica]


Secondo la Cabala, ciascuno ha in s una percentuale di ogni Sephiroth. Ci sono Sephiroth che si annullano tra loro come il Khokhmah e il Binah e altri che si potenziano come il Ghevurah e il Keter. Questi principi sono il fondamento stesso della psicologia e della condizione umana.

L'Albero della Vita: una realt cos immateriale e profonda [modifica]


Nella Cabala, la sfera rappresenta la possibilit di legame tra due elementi. La Terra (mondo in basso dei mortali) collegata a una sfera celeste attraverso un canale. Questo canale il legame tra il mondo spirituale (fonte di ogni elemento) e il mondo materiale (manifestazione). Attraverso questo canale, c' un legame perpetuo. Come l'anima collegata al corpo attraverso un canale, vi chi dice che un canapo d'argento che provoca scambi tra l'anima e il corpo, esempi di scambi molto rari: Yehida, essenza dell'anima, il pi alto scambio spirituale tra il corpo e l'anima divina (fonte di tutte le anime) attraverso l'anima monda, che utilizza il canale tra il mondo spirituale e il mondo materiale come pure quello tra l'anima e il corpo; viene in seguito il Rouah Hakodesh, vento di purezza che si manifesta attraverso una visione profonda sullo stato spirituale e fisico di un'altra persona o del mondo stesso, vale a dire la previsione degli eventi e come annullare i cattivi decreti ( Pidyone Nefesh), come pure la maniera di riparare; il Rouah Shtout, vento di follia. Ma non bisogna prendere nulla in senso letterale, dunque non si deve immaginare una sfera nel cielo. soltanto un simbolo che favorisce l'intelletto umano.

LAlbero sefirotico e la simbologia delle Sefirot

L'"Albero della Vita", o "Albero Sefirotico", costituisce la sintesi dei pi noti e importanti insegnamenti della Cabala ebraica. un diagramma, astratto e simbolico, costituito da dieci entit, chiamate Sefirot, disposte lungo tre pilastri verticali paralleli: tre a sinistra, tre a destra e quattro nel centro; il pilastro centrale si estende al di sopra e al di sotto degli altri due. Osservando la figura, si pu notare che le dieci Sefirot sono

collegate da ventidue canali, tre orizzontali, sette verticali e dodici diagonali. Ogni canale corrisponde ad una delle ventidue lettere dell'abjad ebraico. I tre pilastri dell'Albero della Vita corrispondono alle tre vie che ogni essere umano ha davanti: l'Amore (o la Grazia, a destra), la Forza (o la Severit, a sinistra), e la Compassione (al centro). Solo la via mediana, chiamata anche "via regale", ha in s la capacit di unificare gli opposti. Senza il pilastro centrale, l'Albero della Vita pu divenire quello della conoscenza del bene e del male (quello biblico). I pilastri a destra e a sinistra rappresentano inoltre le due polarit basilari di tutta la realt: il maschile a destra e il femminile a sinistra, dai quali sgorgano tutte le altre coppie d'opposti presenti nella creazione. Anche se le Sefirot sono 10 e ognuna ha propri attributi, quando se ne menziona una si richiamano tutte le altre come per una rete di associazioni:
Numero o livello Corrispondente parte del corpo Persona biblica Principali associazioni simboliche l'Inesistenza del Pensiero, l'Inconoscibile

Nomi

Attributi

Keter

la Corona, la Volont Prima, il Divino Nulla la Saggezza, l'Inizio, il Punto di Partenza, il Primo Aspetto discernibile di Dio,

il cranio

Il Messia

Khokhmah

il Principio Maschile di Dio, il Padre Superiore che feconda la Sephirah successiva la Comprensione, il Principio Femminile di Dio,

il cervello o il lobo destro

Mos

il Vino, il Pozzo profondo

Binah

l'Utero da cui deriva tutto il resto della Vita Divina e Terrena la Benevolenza, la

il cuore o il lobo sinistro

il Palazzo, la Primavera, il Lea Pentimento, il Giubileo, la Cinquantesima Porta

Chessed oGhedullah

Clemenza, la Misericordia, l'Amore

la mano ed il braccio destri

Abramo

il Sud, il colore bianco, il Mattino, il Latte, l'Argento

Ghevuraho Pahad oDin

il Potere, il Terrore, il Rigore, il Giudizio

la mano ed il braccio sinistri

il Nord, il colore rosso, il Isacco Crepuscolo, il Sangue (anche la carne), l'Oro l'Est, il colore verde, il

la Bellezza, la 6 Tiferet oRachamin Compassione, il Principio Armonizzante, la Gloria il torso

Cielo, Re Salomone, la Giacobbe Sposa, la Torah scritta, l'Albero della Vita, la Palma

Nezach

l'Eternit, la Durata, la

la gamba destra

Mos

il Ringraziamento, il

Vittoria

Cherubino, la Fonte della Profezia la Lode, il Cherubino, la Fonte della Profezia

Hod

la Gloria, la Maest, la Regalit

la gamba sinistra Aronne

la parte maschile 9 Yessod il Fondamento, il Giusto e la parte femminile Giuseppe

il Patto, la Pace, il Bastone, il Sabato

l'Ovest, il colore blu, il Regno, la Presenza, 10 Malkuth oShekhinah l'ultima Sephirah, l'unica ricettiva la bocca Gerusalemme, la Luna, Rachele e l'Oceano, il Tempio, Re Davide l'Arcobaleno, la Torah orale, l'Albero della Conoscenza, il Cedro

Secondo alcuni autori esiste un'undicesima sefirah chiamata Daat, di natura invisibile, forse a rappresentare la sintesi delle dieci Emanazioni divine. Sarebbe collocata nella parte superiore dell'Albero della Vita, parallelamente a Tiferet, nell'intersezione tra i sentieri incrociati di Khokhmah e Binah che si congiungono con Ghevurah e Chessed (Ghedullah). Ad ogni Sefirah viene abbinato non solo una serie di attributi ma anche tutta una serie di corrispondenze che vanno dai colori alle parti del corpo umano ed anche alcuni dei Nomi di Dio. Il medico e filosofo pugliese Shabbetai Donnolo nel X secolo tra i primi ad occuparsi in maniera critica del concetto di sefirot elaborato nel Spher Yetzirh, scrivendo il suo commentario Sefer Hackmon. Dal lato del male e nell'ambito del non santo esistono dei corrispettivi opposti e contrari alle Sefirot, se ne contano dieci.

La modalit di Keter [modifica]


La Sefirah Keter (ebraico ) Corona, Volont, essa non si pu indagare; il suo significato racchiuso nella concezione del versetto la fine radicata nel principio ed inteso nell'insegnamento che afferma che tutto torna alla Volont dell'Eterno. Riguarda il Messia ed l'apice della lettera ebraica Yod. Prima Sefirah, importantissimo il suo legame con Malkhut; essa si estende ugualmente a tutte le altre Sefirot nel segreto della redenzione. Il livelloYechidah ne esprime l'effetto.

Dion Fortune [modifica] Omraam Mikhal Avanhov [modifica]


(La pi nascosta delle cose nascoste) Simile ad una corona, che posta al di sopra del capo e lo circonda, Keter si trova al di sopra di tutte le altre Sefirot. Cos come la corona non fa parte del capo ma cosa distinta, Keter fondamentalmente diversa dalle altre Sefirot. Essa il trascendente, l'ineffabile, l'origine di tutte le luci che riempiono le altre Sefirot. Nel corpo umano essa non ha una corrispondenza specifica, in quanto lo avvolge tutto, ma a volte la si associa con la scatola cranica. Secondo la Cabala, Keter contiene una struttura tripartita, che nell'anima corrisponde alle tre esperienze di Fede, Beatitudine, Volere. Quello della struttura tripartita di Keter uno dei segreti pi importanti di tutta la Cabala. Keter la radice dell'Albero, che quindi capovolto, dato che possiede le radici in alto e i rami in basso.

La modalit di Khokhmah [modifica]


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Dion Fortune [modifica] Omraam Mikhal Avanhov [modifica]


il lampo dell'intuizione che illumina l'intelletto, il punto in cui il super-conscio tocca il cosciente. il seme dell'idea, il pensiero interiore, i cui dettagli non sono ancora differenziati. la capacit di sopportare il paradosso, di pensare non in modo lineare ma simultaneo. Si tratta di uno stato raggiungibile solo a tratti, e comunque richiede una grande maturit ed esperienza. lo stato del "non giudizio", in quanto con la sapienza si percepisce come la verit abbia sempre aspetti diversi. Nel corpo umano corrisponde all'emisfero cerebrale destro. Nel servizio dell'anima corrisponde allo stato di Bitul = Nullificazione del s. In altri termini, possibile raggiungere la sapienza solo tramite l'annullamento dell'ego separato e separatore.

La modalit di Binah [modifica]


Binah (ebraico ), la comprensione, una delle Sefirot sull'Albero della Vita nella Cabala, la terza e si trova in cima al Pilastro della Severit. La Sefirah Binah, anche intelligenza ed intuizionein quanto adattamento e possibilit di espressione di Khokhmah nella sua sintesi, rappresentata dal cuore. Importanti le sue correlazioni con Keter ed appunto Khokhmah nonch il paragone con Malkhut: questo gruppo trova massima espressione nel completamento del Tiqqun a cui si fa riferimento parlando dell'Era messianica. Di essa sono state individuate affinit con: la Shekhinah Superiore; la prima Hei del Tetragramma biblico; l'Albero della vita (Eden); il Sancta Sanctorum; il Giubileo ebraico ed il Mondo Futuro; il livello Neshamah delle anime elevate; il cuore; il colore rosso.

Binah racchiude inoltre la parvenza spirituale della luce celeste, la cui abbondanza correlata alla Sefirah Chessed. L'associazione con Ghevurah tale da permettere di considerarla come un "recipiente" che permette di delimitare e definire quanto si delinea e viene espresso della potenzialit di Khokhmah. Dal suo legame con la Sefirah Tiferet scaturiscono la salvezza e la libert spirituale. Yessod ne favorisce l'intensit e la trasmissione poi controllate e mantenute salde, favorite ed elevate con Hod e Nezakh. Spesso il giudizio coincide con Binah. Esistono 50 Porte di Binah; durante il conteggio dell'Omer ci si eleva gradualmente da un livello di una Porta di Binah al successivo sino a Shavuot: secondo la Chassidut la Tevilah nel Mikveheffettuata alla fine del conteggio succitato avviene unitamente all'incontro con la 50 Porta.

Dion Fortune [modifica]


Secondo Dion Fortune rappresenta la forma che prende sostanza, il cristallizzarsi dell'energia divina nella materia che da lei nasce, non per nulla viene detta anche la Madre Superna. Questo materializzarsi, questa

cristallizzazione comprende per in se' anche il principio della fine, il primo arrestarsi del fluire, l'inizio quindi del processo di morte. Essa viene associata a: il Principio Femminile di Dio, l'Utero da cui deriva tutto il resto della Vita Divina e Terrena.

Omraam Mikhal Avanhov [modifica]


il prendere forma dell'idea o del concetto concepito da Khokhmah. Si tratta della sede del pensiero logico, razionale, matematico, sia nella sua forma astratta e speculativa che in quella concreta e applicata. quella forma di pensiero che si appoggia alle parole, e pu venire scambiato e condiviso tramite il linguaggio. Binah la capacit di integrare nella propria personalit concetti e idee diverse, assimilandole e ponendole in comunicazione. Se Binah funziona a dovere, il pensiero diventa in grado di influenzare positivamente le proprie emozioni, in virt delle verit comprese e integrate nella propria personalit. Nel corpo umano Binah corrisponde all'emisfero cerebrale sinistro. Ai suoi livelli pi evoluti, Binah convoglia l'esperienza della Felicit, il trasformarsi delle giuste conoscenze intellettuali nella gioia di chi sente di avere trovato le risposte.

La modalit di Chessed [modifica]


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Dion Fortune [modifica] Omraam Mikhal Avanhov [modifica]


Si esprime tramite benevolenza e generosit, assolute e senza limiti. l'amore che tutto perdona e giustifica. La creazione motivata dal Chessed di Dio, che ne costituisce la base sulla quale poggia, come dice il verso: "Olam Chessed iban" = "Il mondo viene costruito sull'amore". Si tratta della capacit di attrarre a s, di perdonare, di nutrire i meritevoli come i non meritevoli. attaccamento e devozione, la mano destra, che vuole chiamare a s, avvicinare gli altri. Come agli altri sephiroth collegata una figura divina, a chesed collegato Giove, re benevolo, simbolo d' amore

La modalit di Ghevurah [modifica]


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Dion Fortune [modifica] Omraam Mikhal Avanhov [modifica]


Il fulgore di Chessed troppo intenso per le creature finite e limitate, e se esse lo ricevessero in pieno ne sarebbero soffocate. Ghevurah si incarica di restringere, diminuire, controllare e indirizzare tale discesa di luce e abbondanza. la mano sinistra, estesa per respingere, ogni tipo di forza atta a porre limite e termine all'esistenza. Pur avendo delle connotazioni negative, senza Ghevurah l'amore non potrebbe realizzarsi, in quanto non troverebbe un recipiente atto a contenerlo. Inoltre, quel calore eccitato e entusiasta che accompagna l'amore. Senza Ghevurah, l'Amore non sarebbe altro che un sentimento pio e meritevole, ma privo di dinamismo e forza attiva.

La modalit di Tiferet [modifica]


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la Sefirah che si incarica di armonizzare i due opposti modi operativi di Chessed e Ghevurah. Tiferet costituita da tanti colori riuniti insieme, cio dal coesistere di tante tonalit e caratteri diversi, integrati in

un'unica personalit. Si rivela nelle complesse emozioni provate contemplando il bello e l'armonia estetica. Corrisponde all'esperienza della Compassione, che amore misurato, capace di premiare e di lodare, ma anche di rimproverare e di punire pacatamente, se necessario, affinch il bene si imponga sul male con forza sempre maggiore. Nel corpo umano si trova al centro del cuore.

La modalit di Nezach [modifica]


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la capacit di estendere e realizzare l'amore nel mondo, dandogli durata e stabilit, e vincendo gli ostacoli che si frappongono alle buone intenzioni. costanza e decisione, il saper vincere, cio il non inebriarsi eccessivamente della vittoria. il senso di Sicurezza che pervade chi sa di appoggiarsi sul luogo giusto.

La modalit di Hod [modifica]


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Si incarica di rendere concrete le emozioni. la capacit dinamica dell'individuo, applicata al mutare delle circostanze esterne. la velocit di cambiamento, l'adattarsi a nuove esigenze. il saper perdere, cio il non abbattersi per le sconfitte, ma l'imparare da esse ci che va cambiato. il senso degli affari e del vivere in societ. Corrisponde alla qualit della Semplicit, viene spiegata come la capacit di non preoccuparsi troppo del futuro.

La modalit di Yessod [modifica]


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il luogo ove si concentrano tutte le emozioni, la base segreta della propria personalit, le aspirazioni nascoste, gli ideali, le attrazioni emotive. Governa anche il riuscire a fondere insieme tutto ci che si ha da dare, e l'indirizzarlo verso la persona giusta nel momento giusto. La sua locazione nel corpo fisico nella zona degli organi sessuali; Yessod controlla dunque la vita sessuale, la cui giusta espressione il fondamento su cui basare la personalit. la qualit della Verit, intesa come tratto indispensabile per realizzare felicemente le relazioni umane.

La modalit di Malkhut [modifica]


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Pur essendo l'ultima Sefirah, essa ha un ruolo importantissimo. la somma dei propri desideri, la percezione di ci che ci manca. la componente che motiva e indirizza l'operato di tutte le altre facolt. In chi accumula abbastanza meriti, il luogo ove la luce cambia direzione, passando dalla discesa alla salita.

In chi non ha meriti, il luogo ove si fa esperienza della caduta, della povert e della morte. Al meglio, Malkhut il femminile per eccellenza, la sposa desiderata, la Shekhinah, o la parte femminile di Dio. Nell'anima individuale la qualit dell'Abbassamento, senza la quale ogni atto di governo e ogni espressione di potere sono fasulli, destinati prima o poi a crollare miseramente. Infatti, a livello fisico essa la pianta dei piedi, o la terra stessa. Malkuth l'origine di ogni recipiente, il mondo fisico, il pi vicino alle forze del male e quindi il pi bisognoso di protezione, che le viene accordata grazie all'osservanza dei precetti e alla pratica delle buone azioni.

L'undicesima Sefirah: Daat [modifica]


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Poich Keter troppo elevata e sublime per venire conosciuta e contata, il suo posto viene preso da un'undicesima Sefirah, posta pi in basso, tra il livello di Khokhmah - Binah e quello di Tiferet. Essa permette l'unificazione dei due modi di pensare tipici degli emisferi cerebrali destro e sinistro: intuizione e logica. Daat l'origine della capacit di unificare ogni coppia di opposti. Spiritualmente parlando, essa la produttrice del seme umano che viene trasmesso durante il rapporto sessuale. Nel corpo umano corrisponde alla parte centrale del cervello e al cervelletto. Non sempre viene introdotta nei modelli cabalistico-esoterici per via di una questione dovuta alle corrispondenze: per ci che riguarda i principi del Macrocosmo esoterico (la parte Dio all'interno dell'Universo), l'undicesimo vortice avrebbe caratteristiche astrologiche affini ad un undicesimo pianeta appartenente al sistema solare non ancora scoperto. Alcuni danno l'influenza astrologica di Daat all'orbita degli asteroidi compresa tra Marte e Giove, altri collocano tale influenza al pianeta avvistato di recente oltre Plutone. Col tempo pare venga sempre di pi avvalorata quest'ultima tesi.

I 4 Mondi [modifica]
Per approfondire, vedi le voci Cinque Mondi e Qabbalah.

Queste emanazioni si manifestano non solo nella parte fisica dell'universo ma anche in quella metafisica. La Kabbalah distingue tra quattro differenti "mondi" o "piani": 1. Atzilut ( ), "Il Mondo dell'Emanazione": su questo livello la luce di Ein Sof si irradia ed un tutt'uno con la sua fonte. 2. Beri'ah ( ) , "Il Mondo della Creazione": in questo livello risiede il primo concetto di creazione dal nulla ancora senza forma. Qui dove risiedono le gerarchie angeliche pi alte. 3. Yetzirah ( ), "Il Mondo della Formazione": su questo livello le essenze acquisiscono forma e sostanza.

4. Asiyah ( ), "Il Mondo dell'Azione": a questo livello la creazione completa, anche se in una
dimensione ancora spirituale. Al livello pi basso c' "l'Asiyah fisica" che comprende il nostro mondo fisico e le sue creature. Ognuno di questo mondi progressivamente meno raffinato e sempre pi lontano dalla Divinit Rivelata, sebbene le dieci Sephirot si manifestino in tutti.

Cinque Mondi
I Cinque Mondi (anche citati come i Quattro Mondi in ebraico: ]?[ Olamot/Olamos, sing. Olam , ma si conta spesso una fase precedente, Adam Kadmonche viene aggiunta alle quattro categorie) sono le categorie complete dei regni spirituali della Cabala, nella catena discendente dell'Esistenza: il Seder hishtalshelus(ebraico: ) che implica "l'ordine di sviluppo" o "ordine evolutivo" della Creazione Universale, quindi nel significato letterale, "il processo di concatenamento". Il concetto di "Mondi" indica l'emanazione della forza vitale creativa dall'infinito Ein Sof Divino, tramite innumerevoli tzimtzumim progressivi (occultamenti/velature/condensazioni). In quanto tale, Dio descritto come il "Pi Nascosto di Tutto il Nascosto ",[1] e Olam etimologicamente collegato e talvolta scritto[2] (sostantivo: Helem che significa "occultamento"). Mentre questi oscuramenti formano innumerevoli livelli spirituali differenziati, ognuno un regno microcosmico, ciononostante, attraverso la mediazione delle Sephirot (attributi divini), cinque mondi completi emergono. I Reami "Superiori" metaforicamente denotano una maggiore rivelazione della Luce Ohr Divina, in una pi aperta prossimit alla loro fonte; i Reami "Inferiori" sono in grado di ricevere solo un minore flusso creativo. I Mondi sono gli indumenti di Ein Sof ed il pensiero chassidico interpreta la loro realt come solo apparente nella Creazione, mentre "dall'alto" l'Infinito Divino riempie tutto in maniera uguale. L'era messianica trova la realizzazione della loro manifestazione divina anche nel mondo del Basso. Siccome particolari Sephirot dominano ciascun reame, il quinto mondo primordiale, Adam Kadmon, spesso escluso a causa della sua trascendenza e ci si riferisce quindi solo ai Quattro Mondi successivi. I loro nomi vengono dettati dal Libro di Isaia 43:7:
(HE) (IT)

, : , --

Quelli che portano il Mio nome (Atziluth "Emanazione") e che per la


Mia gloria ho creato(Beri'ah "Creazione") e formato (Yetzirah "Formazione") e anche compiuto (Assiah "Azione").

(Isaia 44:7)

Sotto Assiah, il pi basso dei mondi spirituali, c' Assiah-Gashmi ("Assiah Fisico"), il nostro universo fisico, che riveste le ultime due emanazioni delle Sefiroth (Yesod e Malchut).[3]Collettivamente, i Quattro Mondi vengono anche denominati con ABiYA, le rispettive lettere iniziali.

Enumerazione [modifica]
Per approfondire, vedi le voci Cabala e Zohar.

I Mondi sono formati da Ohr ("Luce") Mimalei Kol Olmin ("che riempie tutti i mondi"): la Luce Divina che, immanentemente, "Riempie Tutti i Mondi", secondo la loro propria e particolare capacit spirituale di ricevere. I dieci attributi delle sephirot e le dodici configurazioni partzufim basilari [4] brillano in ciascun mondo, insieme a manifestazioni divine pi specifiche. Nella Cabala luriana, le configurazioni partzufim interagiscono dinamicamente l'un l'altra e si rivestono di livelli sublimi nelle esistenze inferiori per assumere la propria anima nascosta. Ciononostante in ciascun Mondo dominano particolari sephirot e partzufim. In ordine discendente i Cinque Mondi sono: 1. Adam Kadmon (( ) , col significato di Uomo Primordiale. Questa metafora antropomorfica denota la configurazione eretta ("Yosher") delle sephirot. Kadmon significa "primario di tutti i primari", la prima emanazione incontaminata, ancora unita con Ein Sof. Chiamata anche il reame di Keter Elyon (Corona Superna della Volont), "la luce lucida e luminosa"

(Tzachtzachot), "le pure e lucide sephirot che sono celate e nascoste" in potenziale. Come Keter si eleva al di sopra delle sephirot, cos Adam Kadmon supremo al di sopra dei Mondi e generalmente ci si riferisce solo ai Quattro Mondi. 2. Atziluth ( ) , col significato di Mondo dellEmanazione. A questo livello la luce dell'Ein Sof (Divino Infinito "senza fine") irradia ed ancora unita con la sua fonte. Pertanto questa rivelazione celeste preclude le anime e le emanazioni divine di Atzilus dal rilevare la propria esistenza. In Atzilus le 10 sephirot emergono in rivelazione, con Chochma (Sapienza) che domina tutto annullamento di essenza (Bittul HaEtzem) nella Divinit, non considerato creato e separato. L'ultima sefirah Malchut (Regno) la "Parola Divina" della Genesi 1, tramite la quale vengono sostenuti i Mondi inferiori. 3. Beri'ah ( o anche[5] ), col significato di Mondo della Creazione. A questo livello si trova il primo concetto di creatio ex nihilo (creazione dal nulla, "Yesh miAyin"), ma ancora senza figura o forma. Le creazioni di Beriah percepiscono la propria esistenza, sebbene nella nullificazione dell'essere (Bittul HaMetzius) con la Divinit. Beriah il reame del "Trono Divino", che denota la configurazione delle sephirot di Atzilus discendenti su Beriah come un Re sul Trono. La sefirah Binah (Comprensione) predomina: l'intelletto divino. Chiamato anche il "Giardino dell'Eden Superiore". Gli angeli di rango superiore si trovano su Beriah. 4. Yetzirah ( ), col significato di Mondo della Formazione. A questo livello l'essere creato assume figura e forma. Le sephirot emotive da Chesed a Yesod predominano, le anime e gli angeli di Yetzirah adorano tramite l'emozione divina e la ricerca, siccome percepiscono la propria distanza dalla comprensione di Beriah. Questa salita e discesa incanala la Vitalit Divina verso il basso nei mondi, favorendo il proposito Divino. Su Yetzirah quindi ci sono gli ageli principali, come i Seraphim, che manifestano la loro consumazione ardente di emozione divina. Chiamato anche "Giardino dell'Eden Inferiore". 5. Assiah ( ) , col significato di Mondo dellAzione. A questo livello la creazione completa, differenziata e particolare, a causa dell'occultamento e della diminuzione della Vitalit Divina. Tuttavia ancora ad un livello spirituale. Gli angeli di Assiah funzionano a livello attivo poich la sefirah Malchut (realizzazione del potere sovrano) predomina. Sotto all'Assiah spirituale c' Assiah Gashmi ("Assiah Fisica"), il reame finale pi basso di esistenza, il nostro Universo materiale con tutte le sue creazioni. Le ultime due sephirot di Assiah incanalano la forza vitale nella Assiah Fisica.

Significati [modifica]

La visione di Giacobbe in Genesi 28:12: una scala da terra si protende sino in cielo, con angeli che salgono e scendono. Secondo l'interpretazione cabalistica le quattro principali divisioni della Sulam-scala sono i Quattro Mondi[6]e la gerarchia angelica rappresenta le dimensioni esteriori dei vasi di luce, mentre le anime rappresentano le dimensioni interiori. [7]

Questi quattro mondi sono reami spirituali, celesti, in una catena discendente, sebbene il Mondo pi basso di Assiah possieda sia un aspetto spirituale che fisico. Il livello fisico Assiah il nostro reame fisico finito, che include l'Universo cosmologico studiato dalla scienza. Di conseguenza, poich la Cabala uno studio metafisico, il suo riferimento a Ohr ("luce") una metafora per l'Emanazione Divina e i termini "superiore" ed "inferiore" sono metafore per "pi vicino" e "pi lontano" dalla Coscienza Divina e dalla rivelazione. La sistematizzazione della Cabala fatta da Moses Cordovero, nel XVI secolo, ha portato le interpretazioni precedenti alla loro prima sintesi razionale completa. Le dottrine successive della Cabala di Isaac Luria descrivono uno Tzimtzum iniziale (un ritiro della coscienza divina universale che ha preceduto la creazione) che ha "lasciato spazio" agli esseri creati a livelli pi bassi di coscienza. Livelli di coscienza inferiori richiedono l'auto-percezione di un'esistenza indipendente da parte degli esseri creati ad ogni livello per evitare la loro perdita di identit davanti alla Magnificenza di Dio. Questa illusione aumenta con pi forza ad ogni reame successivo discendente. Il numero di gradazioni tra l'Infinito e il finito sembra altrettanto infinito e nasce da innumerevoli occultamenti della Luce Divina in forte progressione. Tuttavia i Quattro Mondi rappresentano categorie fondamentali della Coscienza Divina che delinea le loro quattro descrizioni rispettive. Di conseguenza ogni mondo rappresenta, anche psicologicamente, un gradino spirituale di ascesa nella coscienza umana che si avvicina al Divino. La Kabbalah distingue tra due tipi di luce divina che emanano attraverso le 10 Sephirot dall'Infinito (Ein Sof), per creare o incidere sulla realt. Si hanno: il flusso continuo di una luce immanente inferiore ("Mimalei Kol Olmin"), la luce che "riempie tutti i mondi" che la forza creatrice di ogni mondo decrescente, che si mette continuamente in essere dal nulla come tutto in quel livello di esistenza. Tale luce subisce gli occultamenti e le contrazioni mentre discende a creare il livello successivo e si adatta alla capacit di ciascun essere creato ad ogni livello. Una luce trascendente superiore ("Kol Sovev Olmin"), la luce che "circonda tutti i mondi", la manifestazione ad un livello particolare di una luce superiore al di sopra della capacit di contenimento di quel reame. Questo infine radicato nella luce infinita ("Ein Sof Ohr") che ha preceduto la Creazione, il Tzimtzum e le Sephirot, piuttosto che la fonte della luce immanente del "Kav" (prima emanazione di creazione dopo il Tzimtzum), secondo gli insegnamenti di Isaac Luria. Di conseguenza tutti i mondi dipendono, per la loro esistenza continua, dal flusso della Divinit che ricevono costantemente dalla Volont Divina creatrice. La creazione continua. La facolt della Volont Divina rappresentata - nelle Sephirot (10 emanazioni divine) - dalla prima supracosciente Sefirah di "Keter"-Corona, che trascende le 9 Sephirot inferiori dell'intelletto cosciente e delle emozioni. Una volta che la Divina Volont si manifesta, allora attualizza la Creazione tramite l'Intelletto Divino e "successivamente" l'Emozione Divina, fino a quando non si traduce in azione. Il riferimento a causa ed effetto temporali di per s una metafora. La psicologia dell'uomo riflette anche la "Psicologia Divina" delle Sephirot poich "l'uomo creato a immagine di Dio" (Genesi1:27). Nell'uomo l'attivazione della volont attraverso intelletto ed emozione fino all'atto richiede tempo e successiva causa ed effetto. Ci non si applica alle Sephirot Divine e alla loro attivazione della Creazione, in quanto le limitazioni vengono applicate solo alla Creazione. Il Libro di Giobbe afferma "dalla mia carne vedo Dio". La Cabala e il Chassidismo interpretano questa frase quale riferimento alla corrispondenza tra la "psicologia divina" dei Quattro Mondi e delle Sephirot, e la psicologia umana e le Sephirot nell'anima dell'uomo. Nel comprendere la descrizione cabalistica dell'anima umana possiamo cogliere il significato del disegno divino. In definitiva ci visto come la ragione per cui Dio ha scelto di emanare la Sua Divinit attraverso le 10 Sephirot e ha scelto di creare la corrispondente catena dei Quattro Mondi (chiamata "Seder hishtalshelus" - "ordine di sviluppo"). Dio avrebbe potuto scegliere di colmare il divario infinito tra l'Ein Sof e il nostro mondo creando, per esempio (e per dirla in termini umani), una curvatura quantica adronizzatacon espansione asintotica decoerente per decreto divino. Invece le Sephirot e i Quattro Mondi consentono all'uomo di comprendere la Divinit attraverso la Manifestazione

Divina, comprendendo se stesso. Il versetto nella Genesi di questa corrispondenza descrive anche la met femminile della Creazione 1:27: "Dio cre l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo cre; maschio e femmina li cre". Di conseguenza alcune delle Sephirot sono femminili e la Shekhinah (presenza divina immanente) spesso vista come femminile. la relazione tra lo schema divino dei Quattro Mondi e l'uomo che consente l'ascesa dell'uomo verso la Coscienza Divina in maniera pi facile. [8]

Corrispondenze [modifica]
Lettera Sefirah dominan Livello Livello Altre Descrizioni: delTetragrammat te: di anima: di Pardes: associazioni: on:

Mondo:

Forma primaria di Kav


Conscienza superiore

Corona Keter
In relazione ai 4 Mondi Inerente Volont a Creare Rivelata nella Volont Keter di Atziluth

Adam Kadmon
"Uomo Primordiale"

Sephirot nascosto Potenziale latente Tetragrammatons Unito con Ein Sof Intento Divino Luce Pura, nessun vaso

Apice su Yud
Rappresentazione superiore Allusa dalla spina

Sod Sh'b'Sod Segreto nel Yechidah- Segreto Singolare Riflette


Essenza dell'anima l'Essenza Atzm uth

Oltre tutti i nomi Inclusi tutti i nomi Oltre la polarit bene-male

Unit con Dio Spirito interiore della Torah Fonte Yechidah della Torah

Da Tohu a Tiqq un
Sephirot rivelate Prima percezione

Atziluth
"Emanazione/Vicina nza"

Illuminazione Illimitata Intuizione Divina

ChochmahSapienza
Fonte dell'intelletto

Yud
Punto Adimensionale Prima IlluminazioneMaschile Dot nel Palazzo

ChayahVivere
Anima Contenente

SodSegreto
Cabala Anima della Torah

Mondo Nascosto con Beri ah Divine name Bene Divino Ayin-Nulla Scrollo della Torah Ta'amimNote

No consapevolezza Partzuf[4] di Abba-Padre di s Nullificazione dell'Essenza il Tutto Divino

Consapevolez Chayahza Spirituale sapienza della Torah

Beri'ah
"Creazione"

Esistenza informe
Prema autoconsapevolezza Parsah-Velo da Atziluth aBeriah intelletto Divino Nullificazione

BinahComprensione
Controllo dell'Intelletto

Hei Superiore
Espansione dimensionale

Neshamah Drush-Respiro Omiletico


Intelletto Divino nell'anima Potenziale interiorizzato superiore Midrash NeshamahComprensione della Torah

Nome Divino Principalmente buono Fonte con poco potenziale di male Vestimento del

Partzuf di Imma-Madre Vaso dell'intellettoFemminile Palazzo

Aggadah allude pensiero alla Cabala Scrollo della Torah

dell'Essere Creazione appena percepita Trono Divino Giardino dell'Eden Superiore Il Respiro interiorizzato Vocali NekudotVoc ali

Esistenza generale
Emozioni Divine Sforzo d'ascesa

RuachSpirito Midot-6 Emozioni


Chesed to Yesod Tondo centrato Tiferet Partzuf di Zeir AnpinFiglio
[4]

RemezAllusione
Ruach-Emozioni della Torah Anima del significato semplice Certi commentari della Torah

Mondo Rivelato con Asiya h Nome Divino Ugual potenziale buono-cattivo Vestimento discorsivo Scrollo della Torah TaginCorona

Vav
Illuminazione discendente Rivelazione emotivaMaschile

Emozioni Divine nell'anima Spirito Potenziale

Yetzirah
"Formazione"

Consapevolezza della distanza Auto-nullificazione attiva Forme archetipe Giordino dell'Eden Inferiore

Rivela Conoscenza Da'at interiorizzato Movimento emotivo

Esistenza particolare
Azione Divina Occultamento di Dio

Malchut-Potere Sovrano
Adempimento d'azione Partzuf[4] di NukvahFiglia Shekhinah-Presenza Divina

Hei Inferiore
Espansione Dimensionale Vaso delle emozioniFemminile Alimenta l'azione

Assiah
"Azione"

1 Asiyah RuchniSpirituale Sotto: 2 Asiyah GashmiFisico Scopo della Creazione

NefeshForza vitale
Vitalit delle azioni Investito nel corpo

PeshatSemplice
Nefesh-Fisicit della Torah Halakhah e Narrazioni della Torah

Nome Divino ( Per lo pi cattivopoco buono Vestimento d'azione Scrollo della Torah-Lettere Otiy ot