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Teorema 1 P{B} = P{B A} + P{B Ac} Teorema 2 P{A} = 1 - P{Ac} Teorema 3 P{} = 0 Teorema 4 Se B Teorema 5 0 P{A} 1 Teorema 6 P{A

a 6 P{A B} = P{A} + P{B} - P{A B} (se A B= , allora P{A B} = P{A} + P{B} ) Teorema 7 P{A B C}= P{A} + P{B}+ P{C} - P{A B}
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(1-P{})

P{B} P{A}

( A )

- P{A C}- P{B C}+ P{A B C} Condizionamento e indipendenza. La probabilit che associamo ad un evento dipende dalle informazioni a disposizione. Es.: Da unurna con 5 palline rosse e 5 palline bianche si estrae una pallina (senza rimetterla nellurna). Se ne estrae una seconda. a) Qual la probabilit che la seconda pallina sia bianca? b) Qual la probabilit che la seconda pallina sia bianca sapendo che la prima estratta era rossa? Le due domande hanno risposte diverse perch diversa linformazione che abbiamo nei due casi. Per gestire il secondo problema occorre introdurre il concetto di condizionamento. Conoscere lesito della prima estrazione modifica lo spazio dei possibili risultati della seconda estrazione E di questo occorre tenere conto nel valutare la probabilit nel caso b). Definizione: La probabilit condizionata di A sapendo che si verificato B definita da

P{A | B} = P{A B} / P{B} (se P{B}>0) (1) Es. Si lancia un dado. Sia A={esce il numero 5} e sia B={esce un numero dispari}. Allora P{A B}=P{esce 5}= 1/6, P{B}=1/2 e quindi P{A | B} =1/6 *2 = 1/3 La definizione precedente si pu scrivere anche P{A B} = P{B} P{A | B}= P{A} P{B | A} (2) A volte il condizionamento non opera, ovvero le informazioni aggiuntive non cambiano le nostre valutazioni probabilistiche. Nellesempio del dado precedente, se B={sono le 8 di mattina} chiaro che P{A | B}=P{A} Sostituendo la formula nella (2) si ha P{A B} = P{B} P{A} . In questo caso si dice che gli eventi A e B sono indipendenti. Definizione: Due eventi A e B si dicono indipendenti se
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P{A B}=P{A} P{B} Tre eventi A, B e C si dicono mutuamente indipendenti se P{A B C }=P{A} P{B}P{C} e inoltre valgono le relazioni di indipendenza per ogni coppia di eventi Importante: I concetti di incompatibilit e di indipendenza sono profondamente diversi!! - Lincompatibilit si riferisce agli insiemi e indica il fatto che A e B non possono verificarsi assieme (quindi P{A B}=0). - Lindipendenza si riferisce alle probabilit che noi associamo agli eventi e non alla loro natura e si traduce in P{A B}=P{A} P{B} Esempi. - Studiare lesempio 8.8 (del testo) - Altro esempio: Si lanciano due dadi e si vuole calcolare la probabilit di ottenere una somma pari a 4. Due modi di calcolo (equivalenti)
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a) rapporto tra casi favorevoli e casi possibili: i casi favorevoli sono 6*6=36 i casi possibili sono {(1,3), (2,2), (3,1)} e quindi P{4}=3/36=1/12 b) Sia D1 il risultato del primo dado e D2 il risultato del secondo dado. Allora, per lincompatibilit dei tre risultati P{4} = P{(1,3) (2,2) (3,1)} = P{(1,3)} + P{(2,2)} + P{(3,1)}. Inoltre, per lindipendenza tra i dadi = P{ D1=1} P{ D2=3} + P{ D1=2} P{ D2=2} + P{ D1=3} P{ D2=1} = 1/36 + 1/36 + 1/36 = 3/36.

Teorema delle probabilit totali. Se gli eventi E1, E2, , En formano una partizione di , per ogni evento A vale la seguente formula
P{ A} = in=1 P{E i }P{ A | E i }

La probabilit per partizioni discrete. Prima di affrontare lo studio del calcolo delle probabilit quando lo spazio composto da un numero finito di eventi elementari occorre introdurre qualche nozione di calcolo combinatorio.

Il calcolo combinatorio necessario per saper contare i casi possibili (e quelli favorevoli) in un dato esperimento. Dati n oggetti distinguibili occorre capire in quanti modi se ne possono scegliere k. Per far questo bisogna stabilire due cose - Se le estrazioni sono effettuate con o senza ripetizione - Se interessa lordine con cui si considerano gli oggetti oppure no Con ripetizione ordinati: ad ogni estrazione si hanno n risultati possibili e quindi si hanno n*n**n= nk risultati possibili Senza ripetizione ordinati: alla prima estrazione si hanno n risultati possibili, alla seconda si hanno n-1 risultati possibili, alla k-esima estrazione si hanno n-k+1 risultati possibili e quindi il totale n (n-1)(n-2)(n-k+1) = (n)k = n! / (n-k)! Di conseguenza, le permutazioni di n oggetti sono n (n-1)(n-2)*2*1= n!

Senza ripetizione non ordinati: Gli (n)k possibili risultati sono uguali a gruppi di k! e quindi il numero complessivo
C n ,k = n! k! ( n k )!

detto anche coefficiente binomiale. Il numero Cn,k rappresenta il numero di modi in cui si possono scegliere k palline da unurna con n palline. Es. Si ha unurna con 6 palline numerate da 1 a 6. In quanti modi se ne possono scegliere 2 senza ripetizione? Se conta lordine i modi sono (6)2=6*5=30 12 21 31 41 51 61 13 23 32 42 52 62 14 24 34 43 53 63 15 25 35 45 54 64 16 26 36 46 56 65

Se invece lordine non conta le precedenti coppie sono uguali a due a due e i casi distinti sono 12 13 23 14 24 34 15 25 35 45 16 26 36 46 56

ovvero C6,2= 6! / (2! 4!) = 15 Con ripetizione non ordinati: Troppo difficile, non lo studiamo

Esempio: Il gioco del lotto. Si giocano 5 numeri su una ruota. - P{cinquina} Casi possibili: C90,5=90! /(5! 85!)= (90*89*88*87*86)/(5*4*3*2*1) Casi favorevoli: C5,5 C85,0 =5! /(0! 5!) * 85!/ (85! 0!) =1 Risultato: P{cinquina}=(5*4*3*2*1)/ (90*89*88*87*86)

- P{quaterna} Casi possibili: C90,5 =90! /(5! 85!)= (90*89*88*87*86)/(5*4*3*2*1) Casi favorevoli: C5,1 C85,4 =5! /(1! 4!) * 85!/ (84! 1!) =5*85 Risultato: P{quaterna}= (5*85) (5*4*3*2*1)/ (90*89*88*87*86) etc

Esempio: Da un mazzo di 52 carte se ne estraggono 2 A) P{seconda sia un asso | la prima un K} B) P{seconda sia un asso la prima un K} C) P{la seconda sia un asso} A) Ci sono 4 casi favorevoli su 51 (4/51) B) = P{prima un K} P{seconda sia un asso | la prima un K}= 4/52 4/51 oppure. Casi possibili: 52*51=2652 Casi favorevoli: C4,1 * C4,1 =16 Risultato = 16/2652
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C) Legge delle probabilit totali: A={la seconda un asso} E1={la prima un A}, E2={la prima un 2}, , E13={la prima un K} Dalla formula
P{ A} = in=1 P{E i }P{ A | E i }

si deduce
3 4 4 4 4 4 4 4 + + ... + = (3 + 48) = 51 52 51 52 51 52 51* 52 52

ovvero come se ci riferissimo alla prima estrazione.

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