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Diritto commerciale

05/04/2011 Per poter parlare di diritto commerciale internazionale non possiamo prescindere dal diritto domestico, rappresentato dal Codice Civile. Quotidianamente le imprese hanno rapporti con imprese di altri Stati. Il problema fondamentale del diritto e, in particolar modo, del diritto civile che nasce in ogni realt nazionale come diritto domestico, per es. abbiamo il diritto italiano, francese, spagnolo, ecc. E possibile cercare un minimo comune denominatore fra tutti questi diritti domestici e si individuano principi generali che vanno a essere sempre pi omogenei tra loro. Gi nel 1500 con la compagnia delle Indie si visto il tentativo di individuare quella che poi sar chiamata Lex Mercatoria, comune a livello globale. Il problema che ogni Stato, ogni ordinamento giuridico ha il suo diritto privato, le transazioni sono necessariamente internazionali e non esiste una fonte del diritto che sia il diritto commerciale internazionale. Esiste una prassi, un insieme di principi che vanno a costituire la cosiddetta LEX MERCATORIA, riconosciuta a livello internazionale.

Gerarchia delle fonti del Diritto Italiano 1. Costituzione italiana; 2. Leggi costituzionali, leggi di revisione costituzionale, regolamenti e direttive della Comunit Europea; 3. Leggi ordinarie e atti aventi valore di legge (decreti legge e decreti legislativi); 4. Leggi regionali; 5. Regolamenti amministrativi; 6. Usi e consuetudini;

Le consuetudini sono fondamentali nel diritto commerciale e rappresentano quel comportamento consolidato e ripetuto nel tempo che viene tenuto dai consociati, vincolante come se fosse una legge. Esiste una raccolta di prassi consolidate del diritto commerciale che stata messa per iscritto conservata presso la Camera di Commercio Internazionale, che ha sede a Parigi. Esiste una grande divisione tra gli ordinamenti giuridici nella disciplina delle fonti: Ordinamenti di Civil Law (Italia, Francia, Germania, Spagna, ecc.) Ordinamenti di Common Law (Inghilterra, Stati Uniti, Australia, Giappone, ecc.)

I primi sono di tradizione romanistica e i secondi di tradizione inglese. Negli ordinamenti di Civil Law abbiamo la gerarchia delle fonti e la legge. Questultima disciplina un caso ipotetico e astratto ed compito dellinterprete (avvocato, magistrato, commercialista, operatore, consulente) sussumere (=ricondurre un caso individuale alla legge in cui esso contemplato in termini generali) il caso concreto nel caso astratto. Nei sistemi di Common Law non c legislazione, non c una norma generale e astratta poich a fare le regole sono i giudici con i precedenti giurisprudenziali. Al contrario, nei sistemi di Civil Law la giurisprudenza, che rappresenta linsieme delle decisioni giudiziali, non fonte del diritto. Nei sistemi di Common Law c un vincolo preciso per il giudice di STARE DECISIS in forza del quale un giudice non libero di decidere in modo difforme da come un precedente giudice ha valutato un caso analogo. Siccome non possibile conoscere gli ordinamenti di tutti gli Stati del mondo e i relativi precedenti, una possibile soluzione potrebbe essere quella di rendere i contratti il pi analitico possibile di modo da evitare possibili dubbi interpretativi.

IL CONTRATTO Il contratto laccordo fra due o pi parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale: Laccordo pu essere bilaterale o plurilaterale; Se non c il profilo patrimoniale, non c contratto.
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Latto unilaterale, anche se andr a costituire un rapporto giuridico, economico o patrimoniale, non contratto. Gli elementi che costituiscono il contratto sono: 1. Consenso 2. Oggetto 3. Causa 4. Forma Consenso: Tutte le parti coinvolte nel contratto devono condividere pienamente ogni elemento e aspetto del potenziale accordo. Ci significa che laccettazione deve essere in tutto e per tutto coincidente con la proposta. Il consenso si forma quando chi ha fatto la proposta riceve laccettazione coincidente alla proposta. Se laccettazione arriva dopo che la proposta stata ritirata, questultima non pi valida e non c quindi il contratto.

Oggetto: loggetto del contratto il bene o il diritto che viene considerato o dedotto dalle parti nella stipulazione del contratto (es: nel caso della villa di Monza loggetto la villa ma anche il prezzo; nel caso dellappalto sullo stretto di Messina, loggetto la realizzazione del ponte ma anche il corrispettivo per la realizzazione). Perch il contratto esista, loggetto deve essere lecito, determinato o determinabile. Se loggetto illecito, il contratto nullo ovvero non mai esistito e non ha mai prodotto effetti giuridici. Determinato o determinabile significa che dal contesto contrattuale dobbiamo essere in grado di capire quanto vale loggetto in questione per qualit e quantit, possibile avere dei criteri per arrivare alla quantificazione. A volte, pu essere prevista dal CC la figura dellarbitratore per determinare loggetto.

Causa: la causa la giustificazione economica e sociale di ogni singolo contratto e non i motivi perch non interessano mai.
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Nel CC esistono n contratti tipici e per ognuno individuabile la causa. Nella compravendita la causa lo scambio di un bene con prezzo, nel caso dellappalto la causa giuridica lo scambio di realizzazione di un bene verso il corrispettivo. Nei contratti di transazione la causa giuridica la risoluzione di una lite fra le parti a fronte del pagamento di un corrispettivo. Il contratto nullo se illecita la causa. Lilliceit di una causa pu venir fuori dalla creativit della gente, per es. nel caso di qualcuno che assolda un killer per uccidere la moglie. In questo caso, la causa illecita mentre loggetto di facere qualcosa lecito. Al contrario, la compravendita di droga ha una causa lecita ma ha un oggetto illecito! Nel caso di vendita di un rene, loggetto di per s lecito ma la causa diventa illecita se c un prezzo. I contratti atipici sono quelli non previsti dal CC, che non si trovano sul CC ma devono esserci interessi meritevoli di tutela giuridica.

Forma: La forma dei contratti libera salvo quando prescritto dal legislatore. La legge non prescrive requisiti di forma particolare, prevede per che il contratto sia provato per iscritto; quindi per la validit del contratto non prevista alcuna forma particolare, e la forma scritta richiesta soltanto a fini probatori. La forma scritta prevista per i contratti che hanno a oggetto immobili o diritti reali sugli immobili. Si va dal notaio cos che il contratto sia opponibile nei confronti dei terzi e sar trascritta nei pubblici registri. I pubblici registri non sono elementi costitutivi della propriet ma sono elementi di pubblicit nei confronti dei terzi. Esiste inoltre la necessit della forma solenne quando la legge richiede latto pubblico (cfr. costituzione delle societ di capitale). In alcuni casi non richiesto solo latto pubblico ma anche la presenza dei testimoni, ci accade nel caso della donazione. La donazione fatta non per atto pubblico o senza testimoni nulla per vizio di forma. La forma solenne prevista anche per le convenzioni patrimoniali tra coniugi. I motivi non interessano salvo il caso in cui siano illeciti e siano stati comuni a tutte e due le parti (es: sottrarre garanzie a debitori attraverso vendita di un bene). Un contratto inesistente quando loggetto della prestazione oggettivamente impossibile o quando il contratto stipulato per motivo di gioco o di teatro. I motivi non interessano per quelli non esplicitati che per vengono ricostruiti come determinanti nella formazione del consenso vengono considerati: presupposizione ovvero un motivo cos
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importante per la formazione del consenso che non viene esplicitato. Il contratto quindi inefficace. Perch ci sia presupposizione, questa non deve essere esplicitata nel contesto contrattuale.

06/04/2011 I contratti atipici sono quelli non espressamente disciplinati dal diritto civile ma creati ad hoc dalle parti, in base alle loro specifiche esigenze di negoziazione. L'articolo 1322 del codice civile regola questa tipologia di contratti. Pur se non previsti n disciplinati dalla legge, essi sono ammessi purch leciti e diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l'ordinamento giuridico. La causa tipica per i contratti tipizzati previsti nel CC. I contratti atipici sono quelli la cui disciplina non rinvenibile nel CC o nella legislazione speciale ma sono il frutto della creativit delle parti o di una prassi consolidata.

Contratto di compravendita La compravendita un contratto disciplinato dal codice civile. Secondo lart 1470 la vendita il contratto che ha per oggetto il trasferimento della propriet di una cosa o il trasferimento di un altro diritto (es: usufrutto, ) verso il corrispettivo di un prezzo. Si possono individuare due parti: il venditore (o alienante) che trasferisce il diritto e il compratore (o acquirente), che si obbliga a pagare un prezzo, espresso in una somma di denaro, come corrispettivo. La causa consiste nello scambio di diritto per prezzo; loggetto il bene che viene trasferito e il prezzo; il consenso la coincidenza di tutti gli elementi tra la proposta e laccettazione. La compravendita pu essere di due tipi: Di beni immobili (Un bene immobile rappresenta ogni combinazione di materiali di qualsiasi genere riuniti assieme, o saldamente connessi, in modo da formare un tutto omogeneo di forma particolare e prestabilita, atto all'uso cui la costruzione destinata.) Di beni mobili (Tutto ci che non immobile.)

La forma deve essere scritta per i beni immobili ma libera per quelli mobili. Sono previste alcune obbligazioni per le parti coinvolte nel contratto di compravendita.
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Per quanto riguarda il venditore: 1. Consegnare il bene e trasferirne la propriet: la propriet passa col consenso e non con la consegna del bene (vige il principio consensualistico); res perit domino= se durante il trasporto il bene perisce, il rischio a carico dellacquirente. In alcuni casi la propriet non passa solo col consenso e quindi il venditore deve fare di tutto perch la propriet venga trasferita allacquirente: Vendita del bene futuro: la propriet passa in capo al compratore quando la cosa viene a esistenza: es. nel caso di vendita di appartamento sulla carta, la propriet si trasferisce quando il bene viene edificato; vendita del raccolto di un anno agrario; interessi sul capitale (azioni di nuova emissione di una societ). Il contratto nullo se la cosa non viene a esistenza. Il contratto di vendita di cosa futura assoggettabile a trascrizione e tale funzione di pubblicit ha lo scopo di risolvere eventuali controversie tra pi acquirenti. [Nel caso di compravendita di un bene immobile futuro per tutelare lacquirente che rischia, questo diventa almeno temporalmente proprietario del fondo dove verr a sorgere ledificio e arriva prima di tutti gli altri creditori nel caso del fallimento dellimpresa edile.] Vendita del bene in trasformazione: pu essere il caso in cui vado dallo scultore che ha ancora mezzo blocco di marmo, non gli sto commissionando unopera ( non siamo in un contratto dopera) e gli dico: fai la statua che vuoi e quando questa verr ad esistenza me la dai siccome sei un grande scultore. Vendita del bene del terzo: in questo caso obbligo dell'alienante quello di far acquistare la propriet della cosa all'acquirente. Solo per i beni mobili! Vendita a rate con patto di riservato dominio o con riserva di propriet: la propriet passa al pagamento dellultima rata; il rischio del perimento del bene passa allacquirente dal momento di consegna del bene; il venditore pu contare sul pagamento delle rate anche se il bene perito.

2. Garantire dallevizione: garantire che chi vende il vero proprietario del bene e che non ci sar un terzo che lo rivendicher. Come ci si pu tutelare? Si verifica dai pubblici registri
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che chi vende sia il vero proprietario di un immobile. I pubblici registri servono nei confronti dei terzi e hanno pubblicit dichiarativa. Le trascrizioni non avvengono per in tempo reale poich i notai hanno, infatti, 20 giorni per trascrivere gli atti dal loro ricevimento prevale chi trascrive per primo. Ci sono due strumenti di verifica: a. Catasto: censimento dei beni immobili esistenti; vige il principio reale (=vado a vedere quel bene di chi ) ma non prova; d prevalenza alla propriet immobiliare perch sia ben chiaro di chi siano i beni immobili; questo sistema detto Teresiano e ha prevalenza nella provincia autonoma di Bolzano e Trieste; b. Conservatoria dei registri immobiliari: censimento fatto non per beni ma per nominativi (=cosa ha chi); prova; pensato per leconomia dei commerci per sapere qual il patrimonio vero delle parti. Nei beni mobili il possesso vale il titolo. Non esiste una conservatoria dei beni mobili ma esistono comunque i beni mobili registrati, che vengono catalogati e censiti con i loro numeri di matricola o di targa in alcuni pubblici registri, per es. PRA per le automobili oppure i registri previsti per i natanti e gli aeromobili. In questo caso danno un sistema di pubblicit pi o meno simile a quella dei beni immobili.

3. Garantire che il bene venduto non sia viziato (# da garanzia di buon funzionamento): assumersi la responsabilit per cui il bene idoneo per luso per quello che ti ho venduto, luso a cui destinato; impone un termine brevissimo di 8 giorni per denunciare i vizi dalla scoperta del vizio ma ci vuole onere della prova. La giurisprudenza ha elaborato il concetto dellaliud pro alio indica la totale difformit del bene consegnato rispetto non solo alle aspettative del compratore, ma inoltre agli stessi accordi fondanti il rapporto stesso. In questo caso non previsto il termine degli 8 giorni per denunciare il vizio.

Per quanto riguarda lacquirente: 1. Pagare il prezzo: solitamente si paga al momento della consegna del bene; questobbligazione importante nel caso di pagamento a rate o in valuta diversa (in questo preciso vaso, bisogna regolazione le oscillazioni di cambio).
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Se un bene si verifica in seguito al trasferimento della propriet essere diverso rispetto a ci che stato garantito nel contratto di compravendita, ci sono diverse azioni edilizie possibili: Possibilit di risolvere il contratto (=azione di risoluzione) per cui ritorna indietro la propriet e anche il prezzo ma a volte ci pu non essere la volont delle parti; Azione redibitoria (=di rivalutazione del corrispettivo): consiste nella riduzione del prezzo.

Il codice impone dei limiti per attuare azioni di risoluzione o di riduzione. Si possono comprare i beni a corpo o a misura. Nel primo caso non si ritiene fondamentale la precisa coincidenza fra le caratteristiche dichiarate e quelle reali ma qui non prevista la riduzione del prezzo se differenza minima. Aliud pro alio d luogo ad azione di risoluzione. Per i beni complessi (impianti, partecipazioni societarie, ecc.) le parti inseriscono franchigie: pattiziamente convengono che si potr attuare revisione del prezzo solo in presenza di differenze importanti.

Contratto preliminare di compravendita Esiste il contratto di compravendita preliminare in cui le parti promettono una di vendere e laltra di acquistare. La propriet passer per sempre col contratto definitivo. Questo contratto non ha risvolti giuridici. E un contratto che obbliga le parti a stipulare il contratto definitivo in un secondo tempo ma gi oggi contiene tutti gli elementi del contratto definitivo. Se una delle parti inadempiente alle obbligazioni (=stipulare contratto definitivo), la parte adempiente pu andare dal giudice che emette una sentenza che fa luogo al contratto definitivo ( la sentenza il definitivo). Le parti possono garantirsi con due istituti giuridici: 1. Caparra confirmatoria 2. Caparra penitenziale La caparra confirmatoria la somma che versa una delle parti allaltra. In caso di inadempimento al preliminare, si possono verificare diverse situazioni: Se inadempiente chi lha versata, chi lha ricevuta se la tiene e va dal giudice;
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Se inadempiente chi lha ricevuta, chi lha versata pu andare dal giudice e chiedere il doppio della caparra allinadempiente.

La caparra penitenziale la somma che una delle due parti d allaltra per riservarsi il diritto di non stipulare il contratto definitivo. Ci accade solitamente quando la parte che ha versato vuole scappare via. I contratti possono essere fatti per s o per persona da nominare (come fanno le agenzie immobiliari): al momento della stipula si pu nominare qualcun altro entro 30 giorni sempre che le parti siano daccordo. 11/04/2011 Il contratto pu contenere elementi accessori che possono essere regolati dalle parti e possono condizionare gli effetti contrattuali: 1. Condizioni 2. Termini 3. Onere

La condizione a sua volta pu essere: Sospensiva Risolutiva

La condizione ha impatto non sulla validit del contratto ma sullefficacia del contratto. Per esempio, nel caso in cui siccome mi sto trasferendo a Napoli per lavoro, io compro/affitto un alloggio sotto condizione sospensiva che io il 1 settembre vada a risiedere a Napoli: il contratto oggi valido ma produrr effetti solo dal 1 settembre e se sar a Napoli per lavoro. Siccome mi sto trasferendo a Napoli per lavoro, io compro/affitto un alloggio sotto condizione risolutiva che io mi trasferisca da Napoli: il contratto oggi valido, produce effetti ma interromper i suoi effetti automaticamente allavverarsi della condizione risolutiva. Le condizioni sono elementi esterni al contratto e sono incerti nellan e nel quando, rinviando ad un momento futuro in cui si realizza la condizione.
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Le condizioni devono essere lecite, possibili (es: non posso dire ti fornir una certa fornitura sotto condizione sospensiva che i marziani arrivino sulla Terra). Esistono le condizioni meramente potestative: vendere sotto la condizione sospensiva che io voglio venderla poich dipendono esclusivamente dalla volont di una sola parte contrattuale. (Es: ti vendo il mio alloggio e tu lo comprerai solo quando vorr venderlo, sotto la condizione sospensiva che io voglia venderlo). La condizione apposta ad un contratto non pu poi coattare la libert di uno dei contraenti. Ma per esempio nel caso di piano di studi non considerata illecita perch va a costituire uno stimolo al progresso o alla formazione della persona cos come per le donazioni.

I termini rappresentano un elemento esterno, tenuto in considerazione dalle parti, dove certo sia lan sia il quando. Es: ti presto una somma di denaro dal 01/09/2011. Un termine non da considerarsi tale se questo talmente in l nel tempo che non ragionevole pensare che una persona mediamente possa arrivare a quellet (es: anno 2095).

Lonere un peso che una parte contrattuale impone allaltra se vuole che a suo favore si determinino particolari aspetti arricchenti al suo patrimonio. Lonere riguarda le donazioni (es: ti dono la mia raccolta di quadri con lonere di organizzare almeno una mostra lanno altrimenti la donazione non valida).

Esempi: Ti mutuo 30.000 al tasso del 3% se decidi di comprarti una casa in Via Po: condizione sospensiva ma pu essere ribaltata in condizione risolutiva (ti mutuo sotto la condizione risolutiva che tu non compri lalloggio in Via Po). Tizio vende un bene a 30.000 e c solo Caio interessato che vuole comprare a rate da 10.000 : si potrebbe dire che vendita condizionata sospensivamente al pagamento dellultima rata ma NON si pu fare perch prezzo e propriet sono loggetto del contratto e lo scambio del prezzo-bene la

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causa ed insieme costituiscono gli elementi del contratto non possono scemare agli elementi accessori.

Il contratto pi affine alla compravendita il baratto, definito PERMUTA dal CC ovvero lo scambio di un bene con un bene o un diritto per un diritto. Per la permuta vi sono soltanto tre norme e per tutto il resto ci si riferisce alla compravendita. Ma come si valuta la differenza tra i valori dei beni scambiati (=CONGUAGLIO)? [Se il conguaglio in valore assoluto maggiore del valore della differenza dei beni, non permuta ma compravendita secondo il Fisco.]

Esiste il contratto estimatorio (=contratto in conto vendita): una parte consegna allaltra uno o pi beni mobili e laltra si obbliga a pagare il prezzo salvo che restituisca le cose al termine stabilito. Questo tipo di contratto viene utilizzato soprattutto nel settore delle edicole e delle librerie per cui si pagano solo le copie vendute. In questo caso non c il rischio dinvenduto perch il rischio dimpresa viene ridotto al minimo. Lunica cosa che passa in deroga il rischio del perimento del bene. Il contratto di somministrazione il contratto con cui una parte si obbliga verso il corrispettivo di un prezzo ad eseguire a favore dellaltra prestazioni continuative o periodiche di cose (es: luce, acqua, gas a richiesta). E un contratto di durata e non a prestazione istantanea. E previsto un impegno di potenza per quanto riguarda la luce per cui non possibile oltrepassare un certo limite di KW. Nel caso di contratto di somministrazione con fornitori si pu fare causa di inadempimento contrattuale e danni a somministratore. Ogni singolo adempimento rappresenta una compravendita.

Il leasing

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Il leasing un contratto di derivazione anglosassone. Esso nasce storicamente nel contesto industriale per lapprovvigionamento di beni complessi di valore rilevante e soggetti a obsolescenza. Questo il leasing dimpresa. La struttura del leasing stata poi snaturata e si piegata a nuove esigenze e si utilizza per acquistare beni mobili e immobili non soggetti a obsolescenza, il cosiddetto leasing finanziario. Le figure principali del leasing sono: il lessor (acquirente), il lessee (utilizzatore) e il produttore/venditore del bene. La societ di leasing acquista il bene dal produttore e lo cede in utilizzo al lessee che paga le rate di leasing. Il bene va in detenzione dal produttore al lessee ma in propriet dal produttore al lessor. Il prezzo va dal lessor al venditore, dal lesee allacquirente vanno le rate del leasing.
LESSOR ACQUIRENTE PRODUTTORE VENDITORE

LESSEE UTILIZZATORE

Il leasing viene scadenzato nelle sue rate per un periodo di tempo coincidente con quello presunto di obsolescenza del bene. Alla scadenza del termine, per il lessee previsto il diritto di opzione di acquisto definitivo del bene. Se il bene dopo la durata del leasing ancora utilizzabile, pagando una piccola opzione il lessee lo riscatter altrimenti lo lascer al lessor. Se ancora in buono stato e il lessee lo lascia al lessor, questi lo pu rimettere sul mercato. Con questa struttura si va incontro a tutti i partecipanti: il produttore ha ottenuto subito il prezzo, lutilizzatore ha potuto usufruire subito del bene senza pagare tutto il prezzo ma diluendolo e il lessor avr margini sulle rate che impone che gli permettono di avere un utile. In questo modo si tutelano gli interessi di tutte le parti in gioco. Il leasing diverso dal mutuo! Il leasing costituito da una struttura trilaterale, il mutuo un rapporto bilaterale e poi rapporto di provvista tra utilizzatore e banca.
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In caso di patologia del rapporto: Se il bene, la cui propriet del lessor e la detenzione del lessee (durante la compravendita), perisce, il rischio del lesee; il rapporto non viene meno; Se il lessee non paga le rate, il lessor si riprende il bene e si incamera le rate gi pagate; Se il bene perisce, si risolve il contratto e il lessee continua a pagare le rate.

Il leasing finanziario si sviluppato a partire dagli anni 90. Con questo sistema si acquistano immobili o veicoli in leasing anche se non sono beni soggetti ad obsolescenza. Tuttavia, se il bene non soggetto ad obsolescenza non vale il fatto che se lessee non paga, il lessor si riprende il bene e si incamera le rate gi pagate, ma si utilizzano le norme della vendita a rate per cui il lessor si riprende il bene ma deve restituire le rate decurtate dal canone di locazione per lutilizzo del bene. In un contratto di leasing, il lessor e il venditore vanno dal notaio perch il lessee ha solo in detenzione il leasing. E data per legge la garanzia a favore del venditore in caso di vendita di beni immobili col prezzo non pagato contestualmente. La legge garantisce al venditore il diritto di ipoteca legale sul bene venduto. Lipoteca una garanzia reale che grava sui beni immobili in forza della quale il titolare dellipoteca in caso di inadempimento della controparte pu soddisfarsi sul bene ipotecato prioritariamente rispetto agli altri creditori. E vietato per farsi giustizia da soli ovvero presente il divieto del patto commissorio, non si pu vendere il bene ma c diritto di privilegio (ipoteca, pegno,) solo seguendo determinate procedure: vendita allasta e sul ricavato di quei beni, si soddisfa creditore e poi il resto si d al debitore per evitare sistemi di strozzinaggio. Il leasing si presta a violare il divieto del patto commissorio per operazioni di sale and lease back. Si tratta di un'operazione finanziaria tramite la quale una parte cede un bene (per lo pi immobile) in propriet a una societ finanziaria (impresa di leasing) da cui ottiene poi il godimento del bene stesso in leasing e la possibilit di riscattare il bene in questione ad una specifica data futura. Esso rischia, infatti, di non essere valido perch viola questo diritto. Ci sono diverse soluzioni: Vendita a rate;
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Patto marciano: al momento delleventualmente inadempimento si chiama un perito che valuta il valore storico in quel momento e si decurta quante rate ha gi pagato e si fanno i rapporti di dare e avere. 12/04/2011

Secondo lart. 2744, il patto commissorio nullo se un patto con il quale si conviene che, in mancanza del pagamento del credito, la propriet della cosa ipotecata o data in pegno passi al creditore. Nel sale and lease back devono quindi esserci accorgimenti perch possa essere considerato legittimo, per es. attraverso il patto marciano.

Compravendita Internazionale Non esiste un ordinamento giuridico comune per cui ogni documento deve essere redatto correttamente. Se non si scrive niente quando c il coinvolgimento di parti provenienti da Stati diversi, c il problema di capire quale codice si deve applicare. A monte del CC, c una di serie di norme denominata Diritto Internazionale Privato ovvero linsieme pi nazionale che esiste delle norme pensate dal legislatore italiano per sciogliere i conflitti di pi leggi astrattamente applicabili quando ci sia in gioco lItalia. Nel caso in cui in gioco ci sono beni immobili e i contraenti provengano da ordinamenti giuridici diversi, si guarda dove si trova limmobile ma non detto che il Diritto Internazionale Privato da solo basti per la soluzione del conflitto. Choice of law (=scelta della legge sostanziale): lasciata alla completa libert delle parti che contrattualmente possono decidere che un rapporto tra loro esistente di natura transnazionale sia disciplinato da una particolare legge sostanziale; si sceglie la legge sostanziale per motivi di esigenza concreta o maggior consuetudine da parte di uno dei contraenti; le parti possono scegliere qualsiasi legge sostanziale, anche se questa non ha collegamenti con le parti in contratto e le obbligazioni dedotte dal contratto; Choice of jurisdiction: scelta che le parti fanno su quale sar lautorit giudiziaria competente a risolvere le eventuali controversie (es: inadempimento, ecc.); se non si dice niente, c il rischio di conflitto di giurisdizione perch le sentenze straniere potrebbero non
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essere riconosciute; la giurisdizione scelta deve avere un legame con le parti o con le obbligazioni; fondamentale che le parti indichino che hanno deciso di sottomettere le controversie esclusivamente al tale tribunale altrimenti considerata semplicemente una facolt. Astrattamente choice of law e choice of jurisdiction non devono essere per forza le stesse ma non ha senso scegliere una legge sostanziale diversa dalla giurisdizione. C lopportunit di derogare la giurisdizione dei giudici e andare in arbitrato con la clausola di arbitrato (=arbitration clause). Con larbitrato, le parti di un contratto decidono di devolvere le eventuali controversie nascenti dal contratto non ad un tribunale ma a uno o pi soggetti (=collegio di arbitri) detti terzi arbitri (=giudici privati). Larbitro non pronuncia una sentenza ma un lodo arbitrale che di fatto ha gli stessi effetti di una sentenza.

Perch scegliere larbitrato rispetto alla giurisdizione? Larbitrato pi veloce; per il tecnicismo dei giudici privati; per la riservatezza poich i giudizi davanti al Tribunale sono pubblici; i costi sono tuttavia molto elevati. Il costo elevato dellarbitrato pu avere un effetto deterrente contro le liti di poco conto e ha la funzione di responsabilizzare le parti contro vizi strumentali. Larbitrato pu essere utilizzato tra soggetti dello stesso Stato o di Stati diversi: Nazionale (di una delle due parti) Internazionale

La scelta a libert delle parti.

Esiste la Convenzione di New York del 1958 delle Nazioni Unite, sottoscritta praticamente dalla totalit degli Stati, che dichiara immediatamente riconoscibili i lodi arbitrali stranieri di un altro Stato che ha sottoscritto la convenzione.

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Larbitrato internazionale gestito dalla Camera di Commercio Internazionale di Parigi e si basa sulla Lex Mercatoria. E riconosciuto perch se uno Stato non lo riconosce fuori dalla comunit internazionale commerciale. Larbitrato diverso dallarbitraggio! Larbitraggio prevede la figura degli arbitratori; larbitraggio la devoluzione a soggetti terzi dellindividuazione di un elemento contrattuale ovvero incide sul contratto e non sulla lite.

Esiste la Convenzione Internazionale di Vienna del 1980 in cui presente la presa di coscienza dellONU del fatto che la compravendita necessita principi generali, non riguarda beni immobili o beni mobili che riguardano la tutela dei consumatori o azioni/titoli quotati in borsa, ma solo la compravendita di beni mobili. Se le due parti provengono da uno Stato che ha ratificato e sottoscritto la Convenzione o se anche solo una delle parti lha fatto e le parti non dicono nulla nel contratto, si applicano i principi della Convenzione di Vienna. Se vogliono, le parti posso escludere esplicitamente la Convenzione di Vienna. Ecco le principali caratteristiche: Consenso: alcuni elementi fra la proposta e laccettazione possono cambiare senza pregiudicare il contratto devono essere sostanzialmente coincidenti. o Non consenso quello in forza del quale laccettante modifica le modalit di pagamento; o Non c consenso quando laccettazione rispetto alla proposta esclude dal corrispettivo il packaging; o consenso quello in forza del quale laccettazione esclude lobbligo di confidenzialit. Termine per la denuncia dei vizi: la denuncia dei vizi deve essere fatta in un ragionevole lasso di tempo tenuto conto della qualit dei beni. Per quanto riguarda la vendita a campione, si fa una verifica a campione e si d per pacifico che sia tutto in ordine. Nella vendita a prova, si verifica che funziona il macchinario.
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Totale libert delle forme; c un contratto di compravendita anche senza alcun tipo di forma o senza alcun tipo di possibilit di dimostrarlo testimonialmente se ci sono solo degli indizi e c un rapporto consolidato tra le parti.

La Convenzione di Vienna maggiormente a tutela dellacquirente. Per il venditore, esiste lo scrupolo che i soldi arrivino per cui si pu optare per: Pagamento anticipato ma funziona solo in caso di quasi monopolio; Anticipo di una parte e poi la rimanenza alla consegna; Vendita a rate con patto di riservato dominio fino al pagamento prezzo; Pagamento del prezzo attraverso le lettere di credito.
VENDITORE ITALIA BANCA ARGENTINA

BANCA ITALIA

ACQUIRENTE ARGENTINA

Banca argentina ha un rapporto consolidato con lacquirente argentino e banca italiana ha un rapporto consolidato con venditore italiano. Le due banche hanno fiducia reciproca luna nellaltra. La lettera di credito, anche detta Bid Bond, un rapporto che esiste tra banca argentina e banca italiana. Quando il venditore consegna i beni al trasportare/vettore, si fa firmare un documento dal trasportatore e va nella banca italiana ed ha il pagamento del prezzo poich la banca italiana garantita dalla banca argentina. La lettera di credito astratta rispetto ai problemi della compravendita per cui la banca pagher sempre [solve et repete]. E anche astratta rispetto al rapporto sostanziale che c sotto. Tuttavia ha un costo! Pu anche essere stipulata con la clausola revolving con cui pu essere ripetuta n volte. Se una banca non paga, viene segnalata a livello internazionale.
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Lacquirente vuole che arrivi la merce non viziata. Nella prospettiva dellacquirente, lo strumento giuridico ideato dalla prassi commerciale internazionale il Performance Bond ovvero una banca del paese dellacquirente garantir dal mancato buon funzionamento o mancanza dei vizi sul bene compravenduto a seguito di una verifica congiunta con un rappresentante di banca. Se il bene viziato, dar un ristorno di denaro. 13/04/2011 Quando passa la propriet? Nel sistema italiano passa con il consenso ma secondo la Convenzione di Vienna: La propriet fra le parti passa con il consenso, che non pu essere ribaltato a sfavore del terzo Per il trasferimento dimmobili, si parla di traditio brevi manu ovvero limmissione nel possesso dando le chiavi in mano se il bene ha cancelli, porte, La propriet diversa dal possesso! La propriet indica una situazione di diritto mentre il possesso indica una situazione di fatto secondo cui ci si comporta come se il bene fosse proprio. Lusucapione un possesso prolungato nel tempo cos tanto prolungato che dopo molto tempo diventa propriet e i terzi hanno limpressione che il bene sia mio. La propriet va di pari passo con il rischio di perimento: bisogna gestire il trasferimento, che pu essere via terra, aria, mare. Dagli anni 50 la Camera di Commercio Internazionale ha individuato alcune clausole standard (=Incoterms) riconosciute a livello internazionale su quando passa il rischio se passa in tempi diversi dalla propriet: Ex Works (=Franco Fabbrica): il venditore si libera di tutte le sue obbligazioni mettendo a disposizione del trasportatore/vettore i beni oggetto della vendita ai cancelli del suo stabilimento. In questo caso i costi, le assicurazioni e i rischi sono a carico dellacquirente. Franco Destino: il venditore deve garantire che i beni arrivino perfettamente non viziati pagando i costi e le assicurazioni fino ai cancelli dellacquirente.

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FOB (=Free On Board): tipica dei trasporti nautici o in aeroplano. Il venditore si libera di tute le sue obbligazioni compreso il rischio del perimento del bene quando i suoi beni hanno superato la linea ideale e immaginaria della chiglia della fiancata della nave

CIF (=Cost, Insurance and Freight): Freight si riferisce al nolo ovvero il corrispettivo che si d al trasportatore nautico; il venditore paga i costi, le assicurazioni e il nolo ma se si verifica perimento, interviene lassicurazione.

Franco porto destinazione: si porta il bene fino ad un certo porto.

Le Incoterms si legano bene alle lettere di credito per il ruolo importante che ricopre il trasportatore/vettore.

La tutela dei consumatori Il consumerismo il movimento di analisi economica del diritto degli anni 60 negli USA con Nader. Quando ci sono un consumatore ed un imprenditore, le posizioni sono sbilanciate a volte per forza contrattuale, non c possibilit di negoziazione e poi ovviamente c unassimetria informativa poich non c la capacit di negoziare nemmeno dal punto di vista tecnico. Sono stati quindi inseriti principi a tutela del consumatore: Diritto di ripensamento: entro 15 giorni si pu cambiare idea riguardo allacquisto effettuato; Divieto di prezzi minimi imposti ma si sono enfatizzati i valori che possono derivare dai prezzi massimi imposti; Clausole limitative della responsabilit del venditore, choice of law o choice of jurisdiction non sono vincolanti per consumatore; Divieto di claim pubblicitari che possano trarre in inganno il consumatore.

Negli USA sono previsti anche i danni punitivi ( Punitive Damages) per sanzionare in maniera pesante le aziende di modo che il danno non avvenga mai pi, in Italia invece non esiste questa funzione deterrente. Per gli avvocati americani previsto anche una success fee in base al
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risarcimento ricevuto dal loro assistito ma questo costituisce un paradosso perch alla fine si spalmano anche sui consumatori.

Cyber Law ( via Internet) Esiste una convenzione specifica sulle compravendite via Internet a tutela del consumatore. Nel caso di due imprese commerciali che concludono transazioni commerciali tramite siti web: Bisogna sapere chi vende realmente il bene: bisogna capire cosa indica il dominio .it (sede legale in Toscana) o .com (California); bisogna vedere dove fisicamente situata la sede della societ; La vendita per e-mail quasi come quella via fax; Cliccare accetto su un sito rappresenta un consenso? / Quello che leggo unofferta al pubblico (e quindi clic per accettare perfeziona il contratta) o un invito a proporre (e non si ha la prova di aver perfezionato il contratto finch non si riceve un responso)? [I negozi sono un tipico esempio di offerta al pubblico mentre i ristoranti di invito a proporre.]

Contratti che garantiscono e consentono lutilizzo o il godimento di un bene mobile o immobile La locazione diversa dallaffitto. Laffitto si riferisce solo ai beni produttivi (es: azienda, fondo agricolo, ). Al contrario, la locazione si applica ai beni mobili o immobili che non sono produttivi di ricchezza. Nella locazione il locatario/conduttore paga il canone al locatore/proprietario. La locazione disciplinata nel CC e nella legislazione speciale del 1978. La legislazione speciale a tutela dei locatori per immobili adibiti ad abitazione. La locazione pu essere: Abitativa Non abitativa (es: uffici, negozi, industrie, )
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IL CC dice che il tempo della durata e lammontare del canone sono lasciati alla totale libert delle parti. La legislazione speciale vuole invece tutelare maggiormente chi non ha una casa in propriet ma la deve avere in locazione come sua prima casa di residenza e ha posto dei vincoli. Sono previsti tempi limiti per la durata della locazione: sono nulli tutti i patti che impongono una locazione inferiore a quattro anni rinnovabili per ulteriori quattro anni. Chi subisce il rischio del perimento della cosa? Di fatto il conduttore ma patrimonialmente il locatore. Il conduttore si occupa dellordinaria amministrazione mentre il proprietario di quella straordinaria. Nella locazione abitativa, molto spesso i proprietari non hanno voglia di impegnarsi con qualcuno che non conosce per cos tanto tempo e allora si utilizzano schemi contrattuali diversi: locazione a uso foresteria, pensato per un breve periodo di tempo. Nelle locazioni commerciali, sinserisce un profilo diverso. La location di un posto aperto al pubblico dopo un po diventa qualificante per lavviamento (=capacit di unazienda di essere collettore di clientela) e bisogna tutelare il conduttore: previsto il contratto di locazione di 6+6; Si possono fare patti in deroga; Non previsto lequo canone, si pu negoziare il canone che si vuole ma se il proprietario risolve il contratto deve pagare unindennit di avviamento al conduttore; Se il proprietario vuole vendere il suo immobile, il conduttore ha diritto di prelazione e quindi a parit di condizioni sar preferito il conduttore. o Prelazioni legali: se non vengono rispettate danno il diritto al titolare della prelazione di retratto (es: conduttore commerciale, coltivatore diretto, coeredi, acquisto di quote/azioni, beni culturali storici e artistici) o Prelazioni contrattuali: danno solo diritto al risarcimento del danno.

Locazione e sublocazione
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Si pu sempre sublocare salvo che non sia vietato dal contratto. Esiste una forma di gestione dei beni mobili o immobili per consentire a qualcun altro il godimento o lutilizzo di un bene a titolo gratuito, ovvero il COMODATO. Con questo sistema, una parte consente a unaltra di lutilizzo del bene a tempo determinato o indeterminato senza alcun corrispettivo. Il comodato senza termine detto PRECARIATO. Esiste una forma particolare di comodato: il comodato di beni mobili ad pompam: quando ad esempio si deve far bello un determinato ambiente, soprattutto nel caso di mostre. In questo caso, il rischio del perimento del bene tutto per il comodatario. 18/04/2011 Laffitto riguarda solo beni produttivi. Allart. 1615 si parla, infatti, di locazione di cose produttive mobili o immobili. Laffittuario deve curarne la gestione in conformit alla destinazione economica ma a lui spettano i frutti della cosa. Esiste un vincolo di destinazione dato dal proprietario ed inderogabile per laffittuario. Il subaffitto vietato a meno che nel contratto daffitto non sia indicato altrimenti. Il contratto daffitto del CC era pensato per capi di bestiame, agricoltura, ecc. In questo caso era prevista fungibilit fra un capo e laltro, devono essere lo stesso numero allinizio e alla fine del contratto. Laffittuario deve rispettare vincolo di destinazione ed concesso un diritto particolare allaffittante che non esiste nella locazione. Laffittante ha diritto periodicamente di ispezionare il bene mobile o immobile oggetto dellaffitto per verificare che laffittuario lo mantenga nel rispetto di quella destinazione. Laffitto concerne beni produttivi e laffitto pensato dal CC riguarda beni agrari ma oggigiorno non poi cos comune un contratto di fondi rustici o capi, mandrie di bestiame. Piuttosto consueto laffitto di un ben specifico oggetto che coincide con lazienda (=il complesso dei beni e diritti organizzati dallimprenditore per lesercizio della sua attivit dimpresa). Esistono due teorie sullazienda: Teoria universalistica: per individuare unazienda basta anche descrivere in maniera assolutamente sintetica dove lazienda condotta e dove si trova;
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Teoria atomistica: per individuare unazienda bisogna elencare tassativamente tutti i suoi elementi (magazzino, licenza, dipendenti, contratti, ecc.)

Quando affitto unazienda posso non avere nemmeno un bene in propriet perch ho il locale in locazione, il magazzino in conto estimatorio, non c rapporto aziendale con dipendenti. La teoria del CC prevede necessariamente la propriet ma ora giustificato con la teoria universalistica. La cessione di azienda prevede che: I contratti intuiti personae non passano automaticamente; I contratti dazienda passano; I debiti passano se risultano dalle scritture contabili; Per quanto riguarda i crediti, le parti possono decidere come dividerli.

Laffitto dazienda un vulnus (=violazione) a questo sistema. Con il contratto di affitto, laffittante e laffittuario impongono una situazione di continuit nei rapporti crediti-debiti. Laffittuario non risponde di nessun debito, nemmeno risultante dalle scritture contabili poich ne risponde laffittante. Nel flusso economico della transazione della cessione dazienda c solidariet mentre laffitto dazienda solo un momento interinale con un flusso economico che non one-shot (=prezzo) ma sono i canoni daffitto con cui proprietario ripaga i debiti. Laffitto dazienda si utilizza quando limprenditore , per motivi contingenti a lui imputabili o meno, in stato di difficolt e sono possibili diverse soluzioni: Dichiararsi fallito; Cedere lazienda: incassa il prezzo ma chi la compra non al sicuro perch se il cedente fallisce, la vendita revocabile; il fallimento pu revocare (=annullare) il contratto di cessione; Affittare dazienda: si riparte con lazienda a debiti zero con la stessa organizzazione di beni, si cristallizzano i debiti fino a quella data; un solo debito passa con laffitto dazienda, quello verso gli istituiti previdenziali a tutela dei lavoratori.

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[Solidariet: il creditore pu rivolgersi alluno o allaltro per il tutto; la regola fra condebitori vs Parziariet: il reciproco della solidariet; la regola fra concreditori]

Distribuzione dei beni da parte dellimprenditore Limprenditore vuole sviluppare il suo mercato nel suo paese o allestero. Quali sono le possibili opzioni? Creare punti vendita: unoperazione che comporta costi elevati e bisogna implementare struttura dellazienda; La via pi comune quella di appoggiarsi ad una rete di agenti attraverso il contratto di agenzia (=commercial agency) Lagente colui che promuove per conto del preponente la conclusione di determinati contratti in un determinato territorio; colui che mette in contatto i possibili acquirenti con il venditore; lagente un soggetto pi o meno indipendente dal nostro venditore; il contratto non prevede lagente. Lagente viene pagato a commissioni, ovvero una percentuale rapportata agli affari conclusi (=quelli per cui si concluso il contratto e c lemissione della fattura. Non si rileva insolubilit o incasso.) Il contratto di agenzia pu prevedere delle esclusive, a vantaggio del preponente o a vantaggio dellagente o parallelamente per entrambi. Se preponente non rispetta esclusiva a favore dellagente, lesclusiva garantisce una provvigione per lagente anche per gli affari non procacciati dallagente. Il rapporto di agenzia tuttavia sbilanciato poich lagente un soggetto molto pi debole rispetto al preponente. Basti pensare che le controversie sono decise dal Giudice del Lavoro che si occupa di lavoro subordinato. Quando sinterrompe il rapporto, lagente ha diritto ad indennit (cfr. locazione commerciale con indennit per lavviamento) perch deve essere ristorato per quellavviamento che ha garantito temporalmente allimprenditore; si calcola in base al pacchetto clienti che lagente ha portato e alla durata del rapporto di agenzia (indennit di clientela + indennit di avviamento). Lagente deve promuovere contratti per il preponente; negozia, contratta per conto del preponente ma non in nome del preponente. La conclusione o meno dellaffare a libert del preponente e non dellagente poich non rappresentante. Lagente pu essere anche rappresentante, avere la rappresentanza del preponente e la possibilit di concludere contratti per conto del preponente ma soprattutto in nome del preponente attraverso la PROCURA.
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Strutturare un rapporto di distribuzione con la figura del distributore. Il distributore acquista per rivendere. Il suo utile consiste nel delta fra quanto acquista e quanto vende con i costi della sua struttura e il rischio dellinvenduto. (cfr. agente non ha rischio dimpresa) Il rapporto di distribuzione pu caratterizzarsi per esclusive reciproche o a favore delluno o dellaltro; un contratto molto flessibile e pu comportare che il distributore si impegni a dei minimi garantiti. Pi alti sono i minimi garantiti, pi bassi saranno i prezzi che il distributore paga al preponente, in questo caso si parla di sconti. Un esempio di minimi garantiti quello delle automobili a KM 0 perch probabilmente ci si preposti minimi garantiti a monte e pur di venderli si abbassa il prezzo. Quando il contratto di distribuzione comporta una maggior compenetrazione tra il preponente e il distributore e il consumatore ha chiara questa impressione si parla di contratto di concessione. In questo caso abbiamo il preponente, il distributore si chiamer concessionario che, oltre ad acquistare per rivendere, fornir ai suoi clienti dei servizi ausiliari cos da ingenerare nel consumatore lidea di essere in continuo contatto con il produttore. Basta pensare al caso dei concessionari di automobili con il servizio di assistenza, ricambio che consolidano la simbiosi tra produttore e concessionario.

La legislazione Anti-trust nasce negli USA nel 1909. Con questa legislazione si vietano le intese orizzontali o verticali che possono sfalsare il mercato libero a danno del consumatore. Unintesa orizzontale quando due o pi produttori dello stesso settore si accordano per la gestione del mercato e la ripartizione del mercato. Le intese verticali sono nella filiera distributiva (produttore concessionario consumatore finale). Se ci sono beni con prezzi artificiosamente gonfiati, i prezzi minimi imposti sono considerati violazioni della legislazione anti-trust e comportano la nullit del contratto e sanzioni pecuniarie per chi lo stipula. Anni 90: primo caso della legittimazione delle importazioni parallele a livello della CE; il consumatore o il rivenditore possono acquistare beni in altri Paesi allinterno della CE a prescindere
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dallesclusiva a suo favore o a favore del preponente. Se ci sono clausole di esclusiva nel contratto, sono nulle perch non si possono mettere allinterno del mercato comune.

Contratto di franchising un contratto atipico di derivazione anglosassone; prevede le figure del franchisor (=rivenditore) e del franchisee (=gestore del punto vendita). Il primo a sviluppare questo sistema in Italia stato Benetton negli anni 80. Questo tipo di contratto non si limita allacquisto per la rivendita ma ingenera nel consumatore finale lidea che si stia entrando in contatto con un punto vendita diretto del nostro imprenditore. Il franchisor impone un determinato layout del negozio, una specifica formazione della forzalavoro, un look specifico dei dipendenti, gestione del magazzino ci implica unesclusiva fortissima a favore del franchisor. Il franchisee un imprenditore commerciale, tuttavia non c margine di trattativa. Come tutelare il franchisee? LItalia stata la prima a fare una legge specifica sul franchising a tutela del franchisee come contraente debole (=non ha potere di negoziare): 1. Quando un soggetto propone una struttura di franchising a un altro soggetto, egli ha lobbligo di esporre, dimostrare e documentare che quello schema di franchising gi stato realizzato con risultati positivi; 2. Il contratto che, deve essere obbligatoriamente documentato per iscritto ad validitatem, deve essere sottoposto allesame del franchisee per non meno di 15 giorni; 3. C un preciso obbligo di formazione dei franchisee da parte del franchisor. Ci sono per alcuni problemi: 1. Nessuno riuscir a fare dei franchising nuovi se non posso provare che va bene. Per ovviare a questo problema, si pu provare diversamente, per esempio con vendite dirette. 2. Bisogna dimostrare con uneventuale raccomandata con data certa. 3. Si allega al contratto un capitolato di regole su modalit per formare completamente coloro che saranno destinati alla vendita.
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In Italia non si ancora riusciti a ricostruire la responsabilit del franchisor ma negli USA s soprattutto nellambito alberghiero. La giurisprudenza ha deciso su due fronti: una bancarotta e un fallimento e sul rapporto con i dipendenti. Quando fallisce un franchisee, i dipendenti possono fare il piercing of the corporate veil (=perforare la barriera tra franchisor e franchisee) e prendersela con il franchisor. 19/04/2011 Pu esserci la cessione di contratti con cui si vende la propria posizione contrattuale. E necessario, per, il consenso del contraente ceduto. E' possibile stipulare un sub-contratto con cui una parte contrattuale non cede la sua posizione contrattuale ma replica a cascata quella che la sua posizione contrattuale intrattenendo rapporti con quel soggetto restando comunque parte del primo contratto. I crediti e i debiti si possono cedere? I crediti sono cedibili. Non serve il consenso del debitore ma bisogna notificargli la cessione del credito. L'imprenditore cede crediti per avere liquidit ma l'acquirente di crediti non pagher il valore totale del credito bens un valore pi basso. Chi professionalmente fa l'acquirente di crediti a fronte di uno sconto detto factor e questo contratto si chiama factoring: la cessione una tantum di crediti a pacchetto fatto da soggetto istituzionale che fa quello come business. La cessione di crediti e il contratto di factoring pu essere fatto con la clausola: - pro soluto - pro solvendo La clausola pro soluto prevede che il rischio del mancato pagamento da parte del debitore principale passa all'acquirente del credito. La clausola pro solvendo, invece, prevede che il rischio del mancato pagamento da parte del debitore principale grava sul cedente e si ha quindi un doppio debitore. Il contratto di factoring un contratto atipico e quindi non si trova nel CC.
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I debiti non si possono cedere senza il consenso del creditore.

Esistono 3 contratti che si occupano della gestione del trasferimento del debito: - delegazione - espromissione - accollo Questi contratti suppongono un rapporto trilaterale: un soggetto debitore, un soggetto creditore ma il debitore a sua volta il creditore di un terzo soggetto. Tra il debitore principale e il creditore principale sussiste un rapporto di valuta. Tra il debitore principale/creditore e il debitore terzo sussiste un rapporto di provvista
/Debitore Debitore Principale/Creditore

Creditore Principale

Nel caso della delegazione, il debitore principale delega il proprio debitore a pagare il creditore principale; in questo caso l'iniziativa viene presa dal debitore. Nel caso dell'espromissione, l'iniziativa viene presa da che va dal creditore e lo libera per espromettere il debitore. Nel caso dell'accollo, l'iniziativa viene presa dal creditore che chiede a di accollarsi il debito del debitore nei confronti del creditore. Il rapporto di provvista serve per estinguere il rapporto di valuta.

Il contratto di deposito
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E' il contratto con cui una parte riceve dall'altra una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e restituirla in natura. Un esempio tipico parcheggiare l'automobile in un parcheggio custodito. Il deposito pu essere fatto tra due privati. Esso si presume gratuito se non scritto altrimenti (cfr. comodato che essenzialmente gratuito). Nel caso in cui fosse a titolo oneroso, i doveri di prudenza, diligenza, perizia con cui si conservano i beni depositati devono essere maggiori. Esiste la norma del deposito irregolare: se il deposito ha per oggetto una quantit di denaro o altre cose fungibili, il depositario ha la facolt di servirsene perch il depositario acquista la propriet di quei beni e alla scadenza deve restituire la stessa qualit e quantit che stata depositata al depositante. E' previsto il deposito nei magazzini generali. Esiste e deve esistere in ogni centro o sede di tribunale l'istituzione dei magazzini generali gestiti dallo Stato per la conservazione di specifici beni perch a volte devono essere gestite delle particolari fattispecie giuridiche. Il magazzino generale ha gli obblighi del depositario. Il deposito nei magazzini generali contiene tutti i beni mobili smarriti che poi saranno venduti successivamente con asta pubblica. [Ci si pu tenere beni smarriti? I soldi s ma gli altri beni (collier, Ipad...) no. Se il bene depositato, si ha un diritto, dopo un determinato tempo nel caso in cui nessuno l'abbia richiesto, di riscattarlo al prezzo della stima effettuata. Se si trova un tesoro su un fondo, il tesoro appartiene al proprietario del fondo; se viene trovato da un terzo, si fa a met col proprietario e se il tesoro ha valenza storica o archeologica dello Stato]

L'escrow L'escrow deriva dagli ordinamenti di Common Law ed stata importato nel nostro sistema anche se non ha una sua disciplina specifica ed lasciato nella sua regolazione alla libert dei contraenti. Se nel deposito, abbiamo un contratto bilaterale, nell'escrow abbiamo un rapporto trilaterale: due parti contrapposte ed un terzo depositario (=escrow agent). Il deposito in escrow ha una funzione di garanzia.

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Pu succedere che le parti vogliano stipulare oggi un contratto di compravendita riservandosi il pagamento di una parte del corrispettivo solo dopo aver verificato che il bene non sia viziato. Si deposita quindi una parte o l'intero corrispettivo ad un terzo soggetto (=escrow agent) che, verificati eventuali vizi, libera la somma. Nel deposito non c' rapporto fiduciario mentre nell'escrow s poich deve dare la somma a chi ne ha pi diritto. Il deposito in escrow esiste anche se ha per oggetto i libri sociali o i titoli delle societ di capitali. Se esiste una societ che ha bisogno di credito bancario o che ha bisogno di vedere le proprie obbligazioni garantite ha diverse opzioni: - fideiussione bancaria: la banca garantisce per me; - fideiussione da parte di un privato molto facoltoso che va dalla banca; - lettera di patronage: non costa niente, tuttavia una garanzia flebile. I soci della societ si impegnano con tutto il loro patrimonio a non vendere la propria partecipazione finch il contratto non sar concluso, in questo modo i soci garantiscono per la societ. Se i soci decidono di vendere la propria partecipazione vengono meno all'impegno unilaterale di patronage. Come si rende pi forte l'impegno del patronage? Si fa la lettera di patronage e simultaneamente si deposita in escrow ci che necessario per fare il trasferimento delle partecipazioni cio i titoli e il libro soci. Anche l'escrow dovrebbe avere un termine temporale finale fissato. L'escrow pu essere utilizzato a garanzia del pagamento di uno o pi debiti. In caso di controversia, bisogna determinare esattamente quanto dovuto cos che escrow agent potr liberare somma al creditore. Potrebbe per venir meno la par condicio creditorium e il divieto del patto compromissorio!!

Il sequestro convenzionale Il sequestro pu essere di due tipi: - conservativo


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- giudiziale Il giudice, su istanza di una parte, decide di sequestrare dei beni e non si potr pi disporre di quel bene. Il sequestro convenzionale un contratto per cui due o pi persone affidano ad un terzo una cosa o una pluralit di cose rispetto alla quale sia nata una controversia perch la custodisca e restituisca a quella a cui spetter quando la controversia sar definita. E' valido sia per i beni mobili che per quelli immobili. E' una sorta di deposito perch si consegna qualcosa ad un terzo ma c' la restituzione dopo una controversia. 27/04/2011 Contratto di licenza I contratti di licenza hanno fatto la storia della moda italiana. Il contratto di licenza serve per diffondere il proprio marchio in tutti quei settori diversi dal settore in cui opera limprenditore (brand extention). E importante la scelta del licenziatario (=a chi si concede la licenza) da parte del concedente poich il licenziatario potrebbe danneggiare limmagine del marchio. Questo tipo di contratto molto delicato perch si d ad un terzo il valore pi grande che ha un imprenditore e c sempre il rischio di danni di immagine irreparabili. Proprio per questo, per scegliere il licenziatario si dovranno tenere conto della capacit produttiva e della capacit distributiva del licenziatario. La licenza pu essere esclusiva o meno. Nel caso in cui sia esclusiva, ovviamente solo un determinato licenziatario potr produrre quei determinati prodotti del concedente. Solitamente si pattuisce un corrispettivo fisso per la concessione della licenza ed eventuali royalty parametrate al fatturato con la previsione di minimi garantiti. Devono esserci inoltre le facolt di controllo sulloperato del licenziatario per il concedente, il quale pu intervenire a tutela del proprio marchio. Devono essere previsti adempimenti di modo che dopo la risoluzione del contratto, il concedente entri in possesso di informazioni che potrebbero ledere la sua immagine poich gli investimenti a tutela del marchio sono enormi. Lindicazione delloggetto della licenza deve essere puntuale e precisa cos che il licenziatario sappia esattamente cosa fare poich loperato ben delimitato.
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Generalmente il contratto ha un termine con adempimenti post-risoluzione. 02/05/2011 Cessione di partecipazioni societarie Istituto giuridico simile alla compravendita ma ci sono aspetti che la rendono assai complesso. Il capitale sociale delle societ di capitali rappresentato da azioni o quote, che rappresentano una quota proporzionale del capitale sociale nominale. Il capitale sociale nominale linsieme dei conferimenti che i soci apponendoli a capitale di rischio e si trova nel passivo nel bilancio. Il capitale sociale nominale ha 2 funzioni: funzione di dotazione: dotare la societ di beni o denaro allinizio per far esercitare attivit; funzione di garanzia nei confronti dei creditori perch il creditore considera il capitale sociale. Dopo che la societ stata costituita, il capitale sociale pu essere sempre lo stesso ma la societ pu aver avuto un fatturato importante oppure molte perdite senza che questo valore sia esternato. Un secondo dopo che la societ costituita, la stessa avr un meno di capitale sociale nominale. Il capitale sociale nominale diverso dal valore di mercato della societ, dal valore patrimoniale della societ e dal valore di mercato delle azioni o delle quote della societ. Nel caso di azioni quotate in borsa, il valore di mercato chiaro e viene calcolato ogni giorno. Il valore nominale non un parametro di riferimento. Il valore di mercato di una societ non coincide mai con il valore nominale. Oggigiorno, invece di trasferire beni si trasferiscono partecipazioni societarie. Questa transazione viene detta cessione di beni di secondo grado (=azioni). La giurisprudenza italiana stata fortemente arroccata sul concetto di compravendita classica e finalmente nel 2002 si deciso che se quel che c dietro alle azioni talmente modificato rispetto a quello che si rappresentato, non si parla di bene viziato bens di aliud pro alio. Il contratto quindi risolvibile.
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Le partecipazioni dei soci sono acquisibili: con clausola vista e piaciuta: si lascia aperta la possibilit di lamentarsi per richiedere la riduzione del prezzo; a seguito di verifiche dettagliate, dette due diligence, che il soggetto acquirente di un pacchetto azionario fa nei confronti della societ stessa. Ci sono diversi tipi di due diligence: due diligence contabile: ha per oggetto il bilancio e le scritture contabili; si verifica la reale esistenza di beni, propriet intellettuale o industriale (=marchio), crediti, debiti; due diligence legale: verificare in quali controversie coinvolta la societ; due diligence fiscale: verificare lo stato tributario della societ; due diligence giuslaboristica: verificare il trattamento economico dei lavoratori, tutto in regola con la previdenza? Come sono inquadrati i lavoratori allinterno? due diligence ambientale o sulla sicurezza: la societ in regola con le procedure di smaltimento dei rifiuti tossici? C amianto nel tetto del capannone? E molto importante la riservatezza perch la societ si apre totalmente al verificatore. Bisogna quindi individuare esattamente QUANDO e COME fare la due diligence. QUANDO: lo scadenziamento di una procedura del genere strutturata generalmente cos: stipulazione di una lettera di intenti; prima attivit di attivit di due diligence; stipulazione di un contratto preliminare; esecuzione di unattivit pi approfondita di due diligence; stipulazione del contratto definitivo.

La lettera dintenti non un contratto ma uno schema giuridico di derivazione anglosassone in forza del quale le parti mettono per iscritto il quadro globale delloperazione che vogliono concludere, scadenzano e identificano i passaggi successivi ma non si vincolano contrattualmente se non alla buona fede e alla riservatezza. Le parti che intervengono sono lazionista che cede e lacquirente
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della partecipazione. La lettera dintenti non vincolante per le parti (vs contratto preliminare che vincolante). Il contratto preliminare viene stipulato sotto condizione sospensiva che le ulteriori verifiche diano esito positivo sul valore effettivo di ci che c dietro al pacchetto azionario. COME: per lattivit di due diligence si organizzano vere e proprie data rooms in cui vengono contenuti i dati, i documenti in ambienti esterni rispetto alla societ con limpossibilit per chi verifica di fare copia dei documenti. C poi lattivit di riorganizzazione dei dati che va a produrre il due diligence report ovvero la relazione sullattivit di due diligence. Dal punto di vista giuridico, tutto ci che stato verificato o che poteva essere verificato non pu essere oggetto di lamentela. Se le verifiche ulteriori danno esito positivo arriviamo alla stipulazione del contratto definitivo. Quali sono le garanzie che deve rilasciare il venditore delle azioni? (cfr. compravendita) Abbiamo libert di individuare le garanzie. Ci vuole la garanzia dellevizione, che le azioni siano esistenti e che le azioni oggetto di compravendita altro non siano che un bene di secondo grado rappresentativo di quel che sta dietro. Il venditore dichiara che la societ di cui sta vendendo le azioni titolare di determinati beni, ha determinati crediti, non ha cause in corso eccetto X, Y Il venditore garantisce quali sono i beni di primo grado che stanno dietro a quelle azioni ovvero le rappresentazioni (=representations). Con le representations il venditore di un pacchetto azionario garantisce lacquirente su quali siano le caratteristiche dei beni di primo grado sottesi alle azioni. Tuttavia, non si compra un pacchetto azionario soltanto per laspetto statico ma anche per quello dinamico ovvero produrre utili. In questo caso si parla di warranties che rappresentano le garanzie dinamiche di redditivit di una societ. Come si rendono effettive le warranties e representations? Per quanto riguarda le representations si pu utilizzare la fideiussione: la banca paga la differenza per il venditore se il bene non come dovrebbe essere. Per quanto riguarda le warranties, si dilaziona il pagamento per cui la garanzia lart. 5 chi ha i soldi, ha vinto. Si paga un determinato importo prima e poi dopo si d il restante una volta realizzata la redditivit.
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E possibile avere un periodo di transizione: acquirente e cedente gestiscono insieme la societ per un determinato periodo di tempo insieme alla parte del prezzo dilazionato al verificarsi delleffettiva reddittivit della societ. Devono essere inoltre inserite delle franchigie a vantaggio di tutti. Come si determina la redditivit? Per rendere oggettivo residuo prezzo, si inserisce lopinione di un terzo che valuter leffettiva redditivit della societ ovvero larbitratore. Questultima non risolve una controversia ma determina una parte negoziale del contratto. Tutte le azioni hanno lo stesso prezzo? No. Esiste il valore prezzo sul premio di maggioranza se lacquirente vuole la partecipazione di maggioranza (per es. il 51% di una societ pu costare moltissimo mentre il 49% pochissimo). Si paga quindi un premio per avere la partecipazione che implica maggioranza. Possono esserci anche operazioni per cedere pacchetti di azioni maggioritarie o di minoranza. Nella compagine sociale possono entrare anche soggetti meramente investitori e si parla di fondi di investimenti. In questo caso i capitali entrano solo per finanziare la societ e non per amministrarla. Questi soci entrano con una quota di minoranze, fanno la due diligence e vogliono representations ma soprattutto warranties. A questi soci si d un diritto ad un determinato termine di uscire dalla societ con la cessione della quota al costo di quanto laveva pagato + delta. Abbiamo quindi una cessione di partecipazioni a monte e a valle. Se dopo un determinato termine, lacquirente trova un terzo soggetto che interessato a tutto, limprenditore obbligato a cedere anche la sua parte attraverso lobbligo di trascinamento. Assistiamo quindi ad una terza acquisizione. Queste clausole si chiamano clausole di earn-out. Sono possibili anche i piani di stock options a favore dei dipendenti o dei dirigenti. La stock option lo schema retributivo a favore dei dipendenti di una societ per allineare gli interessi dei dipendenti con quelli della societ. Quando i piani di stock options sono diventati cos preminenti rispetto alla busta paga nei confronti degli organi a capo di una societ che i dirigenti sono pi interessati alle stock options piuttosto che allo stipendio, diventano viziati. 03/05/2011
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Il contratto di appalto Esistono 2 categorie di appalto: Privato; Pubblico (con relative regole a tutela della concorrenza).

Lappalto privato disciplinato nel CC dallarticolo 1655 in poi. Si definisce appalto quel contratto con cui una parte, attraverso lassunzione di un determinato rischio e con lobbligazione dei mezzi necessari, assume di dover compiere un servizio o unopera in favore di unaltra parte verso un corrispettivo. Le figure che entrano in rapporto tra loro sono lappaltatore e il committente. Lappalto non una vendita perch la prestazione oggetto del contratto di fare e non di dare come accade nella compravendita. Si pu fare unopera o un servizio (es: catering). Non bisogna quindi confonderlo nemmeno con la vendita di cosa futura! Il contratto dopera intellettuale diverso dal contratto di appalto poich nel caso dellappalto lappaltatore deve assumere un determinato rischio, la sua obbligazione di risultato ed un imprenditore che organizza i propri mezzi a suo rischio. Nel contratto dopera non c la gestione a proprio rischio ma solo lobbligazione di mezzi. Le caratteristiche principali di questo contratto sono: Oggetto Loggetto pu essere cosa mobile o cosa immobile. Loggetto dellappalto unopera o un servizio. Esso pu anche non essere individuato allinizio ma deve essere comunque determinabile. Lappaltatore deve e ha una libert e deve poter avere spazio di manovra, che deve rimanere entro certi ambiti della determinabilit. Il contratto ad esecuzione differita e non immediata. Allappaltatore si pu affiancare la figura del direttore dei lavori, un soggetto scelto dal committente che fa gli interessi e segue lo svolgimento dellopera per conto del committente.
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Forma Tendenzialmente libera, pu anche essere verbale. Pu andare incontro a modifiche in corso dopera: Modifiche richieste dal committente: il committente impone la variazione al progetto e quindi allappaltatore entro 1/6 del valore della prestazione dellappalto; Modifiche richieste dallappaltatore: lappaltatore pu chiedere unautorizzazione scritta al committente per modificare lopera. Corrispettivo Solitamente il corrispettivo fisso, predeterminato allinizio ma nel caso in cui ci siano modifiche in corso dopera possono esserci anche modifiche dei costi. Per le variazioni che possono influenzare i costi fino al 10% del corrispettivo a favore delluno o dellaltro, nessun soggetto ha diritto a chiedere modifiche al corrispettivo di modo da tutelare il contratto. Se sorgono difficolt in corso dopera che comunque non modificano il corrispettivo entro il 10%, lappaltatore pu chiedere un indennizzo o un compenso perch ha dovuto subire difficolt nella realizzazione dellopera o del servizio. In relazione al termine finale, il committente ha lonere di verificare lopera. La mancata verifica pu comportare conseguenze sulle garanzie. La garanzia scatta solo per quei vizi che, al momento della verifica, erano conosciuti o conoscibili. La verifica detta COLLAUDO. Solitamente il collaudo viene fatto in contradditorio ovvero il committente e lappaltatore verificano congiuntamente e poi si fa un verbale di collaudo.

Accettazione Laccettazione dellopera un negozio giuridico con cui il committente accetta lopera. Da questo momento, n lappaltatore n il committente possono pi replicare. Laccettazione prevede determinati effetti:
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Lopera, finch non viene accettata dal committente, di propriet dellappaltatore. Con laccettazione passa sia la propriet sia il rischio. Nel lasso di tempo in cui lopera non ancora stata accettata, lappaltatore dovr custodire lopera.

Sorgono due diritti: o Diritto alla consegna: lappaltatore deve consegnare lopera al committente; o Diritto al corrispettivo: il committente deve pagare il corrispettivo allappaltatore.

Per quanto riguarda il pagamento del prezzo, vi sono 2 ipotesi: Prezzo a forfait (=a corpo); Prezzo a misura: viene definita la misura unitaria di un pezzo della prestazione e man mano si versa compenso. Appaltatore deve concedere al committente la garanzia per vizi. Il soggetto verifica e accetta lopera ma se il vizio era conosciuto o conoscibile, non c possibilit di lamentarsi perch garanzia decade. Se senza un giustificato motivo, il committente si rifiuta di fare il collaudo e questo vizio, se sottoposto a verifica, era conoscibile, egli non potr campare nei confronti dellappaltatore nessun adempimento. Viene meno il suo diritto di chiedere garanzia. Se la verifica c ma il vizio occulto (=scopribile solo con lutilizzo), il committente pu e deve entro 60 gg dalla scoperta del vizio segnarlo allappaltatore. La denuncia o la scoperta del vizio deve essere fatta entro 2 anni dalla consegna. In caso di vizi, il committente ha varie opzioni: Nel caso di vizi non gravissimi: o Chiedere di eliminare il vizio; o Mantenere il vizio ma ridurre il prezzo; Nel caso di vizi gravi tali da rendere la cosa del tutto inidonea alluso: o Risolvere il contratto: non previsto lobbligo di pagare il corrispettivo.

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E prevista inoltre la garanzia per la rovina e difetti di cose immobili. E una garanzia decennale: se nel corso dei 10 anni successivi alla consegna dellopera, il committente si rende conto che lopera va in rovina o vi un pericolo di rovina, il committente pu chiedere la risoluzione del contratto o leliminazione dei vizi. Il termine di denuncia di 1 anno dalla scoperta della rovina. E stato introdotto il concetto di messa in pericolo dellincolumit pubblico, che rende la garanzia non derogabile. Il contratto dappalto pu sciogliersi anticipatamente se: Se il committente pu affiancare il direttore dei lavori allappaltatore e pu fare verifiche in corso dopera e consiglia allappaltatore di cambiare il progetto ma lappaltatore non rispetta la diffida ad adempiere, il committente pu risolvere il contratto; Se si verifica ipotesi di recesso (=una delle due parti pu riservarsi il diritto di risolvere il contratto in casi particolari: o Se previsto contrattualmente; o Se previsto per legge se vi sono variazioni al progetto superiori ad 1/6 del valore della prestazione e il committente impone le modifiche; o Morte dellappaltatore: il contratto dappalto definito intuitu personae perch fondamentale il soggetto che svolge lopera. Il committente pu accettare che lopera sia svolta dagli eredi oppure risolvere il contratto. Il subappalto Deve essere specificamente approvato dal committente. Lopera realizzata dal subappaltatore prevede che il committente si rivolga allappaltatore. Non ci sono rapporti tra committente e subappaltatore (triangolazione per svolgimento e pagamento) I dipendenti hanno diritto di azione diretta sul committente solo in determinati casi: Tutela della sicurezza sul lavoro non viene rispettata; Lappaltatore non paga il subappaltatore. 04/05/2011 Cooperazione tra imprenditori: la joint venture
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E sempre pi consueto che un solo imprenditore non sia in grado di portare a termine tutta lattivit dimpresa connessa ad un determinato progetto e abbia quindi lesigenza di cooperare con altri soggetti, detti player, di quel settore (cooperazione orizzontale) o di settori paralleli (cooperazione verticale). La cooperazione pu essere a livello industriale o commerciale (cfr. distribuzione). [Esistono 2 tipi di know how: Vero e proprio industriale: astrattamente brevettabile; Non brevettabile.]

Pu esserci una joint venture tra chi ha il know how tecnico e chi finanzia oppure una joint venture per integrare soggetti eterogenei e diversi tra loro. La joint venture pu essere fatta anche per un singolo progetto. Esiste il contratto di joint venture? No, perch unoperazione pi complessa che non si riduce ad un singolo strumento giuridico. Bisogna fare una prima grande classificazione di joint venture: Joint venture contrattuali; Corporate joint venture.

Le joint venture contrattuali sono strutture di cooperazione regolate esclusivamente a mezzo di contratti bilaterali. Le corporate joint venture presuppongono che i partner costituiscano una societ ad hoc per perseguire lo scopo della cooperazione. [Dal 2005 le societ di capitale possono essere socie delle societ di persone ma devono essere individuati, una volta per tutte, gli amministratori, che devono essere persone fisiche.] Le forme contrattuali previste per realizzare una joint venture sono: Contratto di associazione in partecipazione : un imprenditore (=associante) associa un altro imprenditore (=associato) verso il corrispettivo di denaro o di prestazioni personali per il compimento di un affare. Lassociato ha diritto a ricevere un utile sullaffare e comunque rischia nellaffare solo fino a quanto ha contribuito. (cfr. s.a.s. ma qui non d luogo a una
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societ e laccomandante un socio di capitale mentre lassociato pu limitarsi a conferire la sua forza-lavoro). Si applica in alcune realt quando lassociante, in determinati settori merceologici, lunico titolare di una concessione governativa: per esempio nelle tabaccherie o nella gestione dei bagni al mare. Se il gestore del tabacchino o quello dei bagni al mare vogliono associare qualcuno e fanno una societ, lo Stato toglie la licenza. Si fa quindi un contratto di questo tipo. Lassociato ha diritto inoltre ad avere periodicamente un rendiconto. Contratto di consorzio: il consorzio unorganizzazione fra due o pi imprenditori atta a regolare la solidariet fra gli imprenditori nella gestione del ciclo produttivo (=struttura verticale) o nella gestione delle commesse (=struttura orizzontale) (# la solidariet fra lavoratori dal punto di visto societario viene detta cooperativa). E un contratto perch non nascono n una personalit giuridica n un soggetto giuridico nuovo. Il CC si premura di vedere cosa succede nei confronti dei terzi: se il consorzio ha meramente attivit interna fra i consorziati, non possono nascere obbligazioni nei confronti dei terzi; se il consorzio ha attivit esterna, questo deve essere dotato di un fondo corsortile e i terzi possono contare sia sul fondo corsortile che sulla responsabilit illimitata di chi ha speso il nome del consorzio. Associazione temporanea dimpresa (=ATI): tipica del settore degli appalti pubblici. Lappalto pubblico prevede le regole dellappalto privato pi regole specifiche; lappaltatore si sceglie in base ad una gara pubblica fondata sullinquadramento del progetto dappalto, lofferta economica e i requisiti tecnici dellappaltatore. Sono talmente vasti gli appalti pubblici, ma alla fine coloro che possono concorrere sono pochi. Quindi come si coinvolgono pi soggetti? Dando lopportunit agli imprenditori non di presentarsi solo singolarmente ma in pool, in associazione temporanea dimpresa. Con lATI due o pi soggetti contrattualmente si vincolano in questa ATI e nominano una sola impresa come capofila e mandataria e le altri saranno invece mandanti. Solo la capofila avr un rapporto personale con lente pubblico, solo lei incasser e contratter. Il contratto di ATI serve per vincolare le imprese fra loro a chi fa cosa, la mandataria a ribaltare gli utili in proporzione a chi ha fatto che cosa. Non una societ bens un contratto. Una norma prevede la solidariet passiva delle imprese associate in ATI per le obbligazioni contro il committente. Gli appalti pubblici richiedono necessariamente che ATI presenti al momento della stipula del contratto dappalto una fideiussione a garanzia dellintero importo dellappalto. Gli

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appalti pubblici sono pagati a stato avanzamento lavori (=SAL) con vari, singoli e parziali collaudi in corso dopera. Per quanto riguarda la joint venture company, si costituisce una societ-progetto, societ-veicolo. Prima di fare una societ insieme, i partner devono conoscersi e valutarsi meglio, sar necessaria una due diligence reciproca. La joint venture company pu essere una s.r.l. o una S.p.A. Nellatto costitutivo si possono inserire alcune regole e quelle di gestione che sono difficili da inserire l andranno ad inserirsi nei patti parasociali, che non sono opponibili ai terzi. Sorgono per problemi di gestione fisiologica relativi per esempio alla nomina dellorgano amministrativo. Solitamente lassemblea a nominare lorgano amministrativo ma se ci troviamo in una societ costituita al 99% da uno e all1% dallaltro, come si riesce a mediare allesigenza di contemperare gli interessi? Oggi conviene utilizzare una s.r.l. perch permette di far nominare un determinato numero di amministratori suddivisi tra una e laltra parte e d quindi un intuitu personae in una societ di capitali. Se si vuole fare una S.p.A. e non si pu inserire nello statuto questo diritto, si inserisce questo diritto per il socio minoritario di nominare amministratori nei patti parasociali. Bisogna anche definire la ripartizione degli utili: la s.r.l. permette di equilibrarla. Risoluzione delle situazioni di stallo gestionale ovvero quando le due parti sono in contrasto sulle delibere assembleari, sulle gestioni e sulle decisioni amministrativi e la societ non in grado di deliberare alcunch. Una societ che non riesce a deliberare viene dichiarata sciolta. Bisogna quindi inserire nella joint venture degli strumenti di sblocco dello stallo: Introdurre una clausola di cooling off (=raffreddamento fra le parti): ci si d tempo per individuare in buona fede la migliore soluzione nellinteresse della societ; Attribuire ad una parte un voto plurimo/doppio. Questo sistema funziona solo se ci sono pi di due parti; Introdurre clausola di swing man: si inserisce nel consiglio di amministrazione della joint venture company o nella compagine sociale o in tutti e due un uomo o che ha una partecipazione minoritaria bassissima o un terzo uomo totalmente esterno al business aziendale che non ha grossi investimenti ma uomo di fiducia di entrambe le parti e appogger sempre la migliore decisione per la societ;
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Una delle due parti deve uscire dalla partnership: o Sistemi di opzione (=diritto ad acquistare o a vendere un determinato bene ad un prezzo prestabilito). Le parti potranno avere opzione di vendita oppure di acquisto. o Le parti possono decidere di fare unasta per vedere chi esprimer la cifra pi alta e potr quindi acquistare la partecipazione dellaltra parte; o Introdurre clausola della russian roulette o del cowboy: il socio che vuole uscire fa il prezzo e laltra pu decidere se accettare o meno. In questo caso, si tiene conto del valore effettivo.

Esiste il patto parasociale di ripianamento in forza del quale i soci della joint venture company si obbligano a conferire denaro nella societ per mantenerla almeno in equilibrio di bilancio. La giurisprudenza per lo considera nullo perch in questo caso si rende illimitata la responsabilit dei soci. E consentito costituire societ di capitale con oggetto consortile. Avremo per esempio societ consortili per azioni e societ consortili a responsabilit limitata. In queste societ si applica lobbligo di ripianamento per cui si risponde illimitatamente. UnATI pu trasformarsi in una societ consortile, che ha per definizione unattivit esterna. Esiste poi anche il gruppo economico di interesse europeo (=GEIE) che un ente associativo che consente di avere particolari agevolazioni di tipo fiscali e gestionali ma deve prevedere necessariamente che tutti i suoi partner provengano dal contesto della comunit europea e da almeno 2 ordinamenti giuridici della comunit europea. Questo sistema permette di dare accesso anche a player stranieri negli appalti pubblici. E prevista la responsabilit illimitata dei partner. In questo caso, anche i liberi professionisti possono essere soci di un GEIE ma non soci di societ di persone o di ATI.

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