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Traccia: Il professor Struck ha analizzato parti dell'Odissea usando la teoria del Funzionalismo.

Secondo questa teoria, un mito serve a legittimare norme e valori sociali (come la pratica della xenia). Scegli un episodio dall'Odissea che non sia gi stato approfondito dal professor Struck, e analizzalo da una prospettiva funzionalista.

~~~ Svolgimento:

Il professor Struck ha analizzato parti dell'Odissea usando la teoria del Funzionalismo. Secondo questa teoria, un mito serve a legittimare norme e valori sociali (come la pratica della xenia). All'inizio del terzo libro Atena, indossati i panni del vecchio Nestore, cammina assieme a Telemaco, figlio di Odisseo, sulla spiagga di fronte alla citt di Pilo, per incontrare Nestore, il re della citt. Nestore si trova sulla spiaggia assieme ad un vasto seguito per offrire un sacrificio a Poseidone, lo scuotiterra, dio dei mari. Nestore accoglie benevolmente i suoi ospiti; Pisistrato, figlio di Nestore, si avvicina a Mentore e Telemaco, li prende gentilmente per mano e li fa sedere con onore tra il re e i suoi figli. A questo punto Pisistrato chiede a Mentore di pregare il Signore Poseidone, dicendo: [3-43] Ora prega, straniero, Posidone signore: [3-44] Perch a un convito per lui partecipate, qui giunti. [3-45] E quando avrai libato e pregato, come regola, [3-46] da' anche a costui la coppa di vino dolcissimo [3-47] per libare, perch credo che vorr pregare anche lui [3-48] gli immortali: degli dei, tutti gli uomini hanno bisogno. [3-49] Ma egli pi giovane, la sua et la mia: [3-50] perci dar prima a te la coppa d'oro. Questa scena rivela quanto rispetto portassero alle persone anziane gli antichi greci. Pisistrato porge a Nestore la coppa, omaggiando la sua veneranda et, e non a Telemaco, nonostante quest'ultimo sia un principe, seppur giovane, e Mentore sia soltanto il suo accompagnatore. In pratica, l'anzianit un merito che ha la precedenza sui titoli reali. Mentore, che in realt Atena sotto mentite spoglie,

accetta la coppa di vino offertagli da Pisistrato e, due righe sotto, Omero scrive: [3-52] Si compiacque Atena dell'uomo assennato, giusto, [3-53] perch diede a lei per prima la coppa d'oro; Questo un passaggio importante. Atena apprezza il gesto di Pisistrato, mostrando che il rispetto verso gli anziani caro agli Dei e, anzi, proprio il tipo di comportamento che i numi dell'Olimpo si aspettano dagli uomini che si dicono sav. Secondo la teoria funzionalista, questo episodio richiama e giustifica la norma sociale per la quale l'anzianit nobile quanto o pi della sovranit. Il rispetto verso gli anziani una regola imposta dagli Dei che tutti i greci sono tenuti a rispettare. Nell'Odissea il rispetto per l'anzianit ricorrente. Il divino menestrello Demodoco, che entra in scena e canta nel Libro Ottavo, grandemente riverito; spesso, quando sorge una disputa, sono proprio gli uomini anziani a farsi avanti e riconciliare i contendenti; Atena stessa preferisce camuffarsi da uomo vecchio e saggio, piuttosto che prendere le sembianze di un valoroso guerriero. Diversamente da oggi, la saggezza della vecchiaia non era valutata meno del vigore della giovent, o della nobilt di un principe. D'altro canto, i Proci non hanno rispetto per le persone anziane. Quando Odisseo (camuffato da vecchio mendicante) spinto a combattere contro Iro, pi giovane e corpulento, all'inizio del Libro Diciottesimo, i Proci lo deridono e assaporano la sua imminente sconfitta, invece di proteggere il loro anziano ospite. Guardando a questa scena da una prospettiva funzionalista, Omero ci fornisce altre ragioni per disprezzare i Proci: innanzitutto non rispettano la pratica della xenia, cio quella pratica che obbliga ad accogliere e proteggere i propri ospiti; inoltre non hanno rispetto verso l'anzianit, in contrasto con la volont degli Dei. Omero, mettendo in scena il contrasto tra il gesto savio di Pisistrato e l'atteggiamento blasfemo dei Proci, indica con chiarezza quale comportamento sia moralmente corretto, e gradito agli Dei, e quale no.