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bimbi dazzardo

| TESTo | DArio PALADini | iLLuSTRazionE | Lorenzo gritti

Si CHiamano TiCkET REDEmPTion. SPoPoLano TRa i Ragazzini CHE CoS imPaRano a SCommETTERE SuLLa FoRTuna.

l gioco sta nel fatto che si deve schiacciare il pulsante al momento giusto, in modo tale che la pallina finisca nella fessura con pi punti, su una ruota che gira continuamente. Un po banale, dopo due tiri anche noioso. Eppure una delle macchinette pi diffuse nelle sale giochi tradizionali: si chiama Slam a winner. Possibile che bambini e adolescenti, abituati alle playstation, si accontentino di cos poco? S, perch c il gusto della vincita: pi sei bravo (o fortunato) pi la macchinetta sputa decine di ticket da un punto (come quelli del disegno). Pi se ne accumulano e pi prezioso il premio che si pu ritirare. Alla sala giochi del centro commerciale Auchan di Cesano Boscone, hinterland di Milano, i premi sono tutti l esposti: dai braccialetti di plastica (intorno ai 150 punti) alla pistola giocattolo (700 punti), dalla bilancia da cucina (2.500) alla piastra per i capelli (2.600), dallMp3 (2.550) fino allIpad (ben 66.700 punti). Puntata tipo da un euro. Tecnicamente questo tipo di macchinette vengono definite ticket redemption, ossia restituiscono almeno una parte di quel che si speso attraverso un premio. Ce ne sono di vario genere: alcune assomigliano molto ai classici flipper, in altri bisogna solo schiacciare un pulsante per

fermare sul colore blu una serie di luci rotanti. Quale probabilit c di vincere un Ipad non dato saperlo. Che differenza c rispetto a una slot machine? O a un altro gioco dazzardo? I costruttori di queste macchinette assicurano che la differenza notevole: nelle ticket redemption si punta sullabilit del giocatore e soprattutto il premio non mai in denaro. Per questo motivo, mentre le slot machine sono vietate ai minori di 18 anni, le ticket redemption sono accessibili anche ai bambini. Basta andare in un qualsiasi centro commerciale per vedere come stanno affiancando o sostituendo i classici giochi elettronici, dove lunico divertimento far punti e far durare il pi possibile la partita. Non detto che creino dipendenza -riconosce Matteo Iori, presidente del Conagga, il coordinamento nazionale dei gruppi per giocatori dazzardo-. Quel che mi preoccupa il messaggio culturale: fin da piccoli si cerca di fidelizzarli a uno stile di vita che contempla il tentare la fortuna, il giocare per vincere qualcosa che abbia un valore monetario. A Firenze, nellagosto scorso, un gruppo di mamme ha protestato perch sotto il tendone di Mondobimbo, spazio del Comune dedicato ai bambini, sono comparse le ticket redemption, annunciate con grandi cartelli come Gioca e vinci o Sfida la fortuna. Alcune mamme si sono accorte che i loro figli continuavano a chiedere soldi -racconta Ornella De Zordo, la consigliera comunale che ha sollevato il caso e chiesto al sindaco Matteo Renzi di intervenire-. Certo non cera alcuna violazione di legge, ma comunque Mondobimbo era diventato un luogo negativo. Alla fine il gestore le ha tolte, preferendo non mettersi contro i genitori. Per le ticket redemption non ci sono norme che regolino linstallazione ed eventuali limiti det per gli utenti. Solo la legge di stabilit del governo Monti ha previsto una sorta di sanatoria, stabilendo che i gestori delle sale debbano pagare 500 euro per ogni macchinetta usata nel 2012. Lassociazione dei costruttori e gestori di giochi elettronici (Sapar) ha subito protestato e ora sta preparando una serie di contropro-

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Quelli che dicono no


Siete sindaci, assessori o semplici cittadini e non sapete cosa fare contro linvasione delle slot machine? Questo il manuale giusto per voi. Angela Fioroni, segretaria lombarda delle Lega delle autonomie locali, racconta infatti cosa stanno facendo decine di sindaci in tutta Italia: dalle delibere ai progetti di prevenzione e cura delle dipendenze (Terre di mezzo Editore, 57 pagine - 4 euro). Lo trovate in libreria e su terre.it.

LEgauTonomiE E TERRE Di mEzzo STanno PREPaRanDo una LEggE Di iniziaTiva PoPoLaRE.


poste: in particolare disposta (bont sua) a limitare linstallazione delle macchinette alle sale gioco (escludendo quindi i bar), in cambio della cancellazione della tassa dei 500 euro. Resta il fatto che nessuno sa quante siano le ticket redemption in funzione, n a quanto ammonti il giro daffari complessivo. Le ticket redemption intanto continuano a ingolosire ragazzini e adolescenti. Le si trovano anche nei Family entertainement center (Fec), come ora vengono chiamate le mega sale gioco, disposte magari su pi piani, in cui convivono slot machine, piste di bowling, biliardi e ticket redemption. Il problema di fondo sta in questa contiguit di giochi diversi. A volte a dividere i diversi settori c solo una porta o una tenda, con su scritto vietato ai minori -afferma Maurizio Fiasco, sociologo e consulente della Fondazione Antiusura-. Come a dire: cari bambini ora vi diamo i ticket, quando sarete grandi potrete vincere davvero, denaro sonante, come gli adulti.

slot, ma senza spot


| TESTo | DArio PALADini Non sar una legge proibizionista: Vogliamo solo tutelare un diritto fondamentale dei cittadini, quello alla salute. Angela Fioroni la segretaria regionale di Legautonomie, lassociazione di Comuni che, insieme alla Scuola delle buone pratiche di Terre di mezzo, sta preparando il testo per un disegno di legge di iniziativa popolare contro il gioco dazzardo. Un testo che si ispira ai principi delle norme sul fumo delle sigarette: queste ultime infatti non sono vietate, ma per il tabacco non ammessa alcuna forma di pubblicit e ci sono dei limiti sui luoghi in cui si pu fumare. Analogamente, la nuova legge regolamenter in maniera pi rigida le procedure di autorizzazione alla gestione dei giochi dazzardo (dalle slot machine al poker on line) e allapertura delle sale. Inoltre, vieter ogni forma di pubblicit e preveder pi controlli sui flussi di denaro dei gestori dei giochi, per evitare linfiltrazione della criminalit organizzata e il riciclo di denaro. Infine, la legge dar pi potere ai sindaci sullapertura delle sale gioco nel loro territorio, cosa che ora non hanno. La dipendenza dal gioco patologico riconosciuta come una malattia vera e propria, ma non ci sono fondi per la cura -aggiunge Angela Fioroni-. La nuova legge prescriver che una percentuale degli introiti dei Monopoli di Stato in questo settore sia destinata alla cura e alla prevenzione. A settembre inizier la raccolta delle firme che accompagneranno la presentazione in Parlamento del disegno di legge. Sul sito terre.it a breve il testo della legge e gli indirizzi dove firmare per sostenerla. | 044 | maggio/giugno 13
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