Sei sulla pagina 1di 4

LA RIUNIONE Buenos Aires, Argentina. 1971.

Seduti intorno al tavolo, tutti ascoltavano le ultime spiegazioni che dava quell'uomo giovane, discendente sicuramente delle trib dell'America. Silo si era interrotto per riconsiderare le sue parole. Poi continu: Considerando tutta la cosa precedente, ma dall'angolo della Tradizione, la leggenda questa: il Creatore fece l'uomo a sua immagine, ma lo lasci incompiuto affinch si sviluppasse armonicamente d'accordo al processo della natura, sulla quale lo aveva collocato per dirigerla. D'altra parte fino a quanto non avesse popolato tutto il pianeta e non avesse formato una rete di comunicazioni tra tutti gli angoli del mondo, non avrebbe potuto manifestare un altro livello di coscienza. Se fosse riuscito che la sua specie come un delicato tessuto coprisse tutta la Terra, si sarebbe potuto dire che questa specie aveva raggiunto la sua coscienza e stava in condizioni di espandere la vita verso altri punti del sistema solare. Come in ogni processo, fin dall'inizio agirono qui tre forze: la differenziatrice, la complementatrice, e la sintetizzatrice. Trattandosi di una sequenza evolutiva, ogni nuova sintesi si ampliava rispetto a quella precedente e arrivata al suo punto massimo cominciava un nuovo processo di differenziazione fino a consumare la triade, rimpiazzando gli elementi vecchi, che si erano consumati nel suo interno, con i nuovi. Mentre le culture e le civilt cadevano una dietro l'altra, gli elementi pi sviluppati di un livello creavano le condizioni per la nascita del livello successivo. Le culture isolate degli inizi si sono complementate grazie ai contatti che stabilivano tra di loro, per lo scambio economico, per lo sviluppo delle loro comunicazioni, per il confronto delle loro politiche, della loro arte e della loro religione. Il fenomeno si ampli di triade in triade, simile ad una spirale ascendente nella quale ogni giro aveva un diametro maggiore che il precedente. - Silo fece una pausa e continu: Considerando questi processi i pensatori hanno elaborato due concezioni principali, antagonistiche fra di esse: la ciclica e la lineare. La prima, porta ad una interpretazione della storia. La seconda ad una interpretazione evolutiva. A dire il vero succede che in ogni tappa i processi nascono, crescono e si riproducono, per gli elementi progressivi passano alla tappa seguente, mentre i regressivi decadono e muoiono. Dunque, quando le culture erano isolate potevano svilupparsi a loro modo senza influirsi maggiormente. Per questo con il tempo cambiato fino ad arrivare alla tappa attuale nella quale tutte le culture esistenti nel pianeta sono in comunicazione e appartengono alla stessa struttura. Di conseguenza tutto ci che succede in un punto si ripercuote in tutto il pianeta e niente di quello che succede pu stare isolato dall'insieme. Questo sistema globale al quale si arrivati (e che tende a interrelazionare i suoi elementi interni

ogni volta in modo pi stretto) impedisce l'esistenza di fenomeni indipendenti. Come esempio del sistema in movimento, consideriamo un razzo che si allontana dalla Terra. Se un astronauta esce dal suo interno, continua comunque trasportato dalla forza inerziale del sistema al quale appartiene e la sua libert di movimento sempre relativa ad esso. Supponiamo che il navigatore possa muoversi dalla prua alla zona di propulsione a 3 km all'ora. Ci arriverebbe in meno di tre minuti. Apparentemente allora si sarebbe avvicinato alla Terra. Infatti si sarebbe avvicinato in riferimento alla prua in quel momento, ma in quel minuto di camminata tutto il sistema si troverebbe a cinquecento km in pi di distanza da detto pianeta (supponendo che la velocit del razzo fosse di trenta mila chilometri all'ora). Quindi, il sistema mondiale attuale ubica qualsiasi fenomeno in situazione dipendente dall'insieme. Nel processo storico nel quale ci troviamo immersi, siamo trascinati da esso con la velocit che ci impone. I nostri movimenti sono relativi a tutto il sistema in marcia e in nessun modo indipendenti. Se per l'evoluzione dell'uomo furono lanciati in ogni tappa (da un certo circolo che non disconosciamo) esseri eccezionali che riuscirono ad orientare tutto il processo nella direzione che proponevano, inutile che i fattori regressivi cerchino di camminare dalla prua alla zona di propulsione. Il momento attuale include tutta la storia precedente dell'uomo e lo proietta verso il suo sviluppo nella direzione verso la quale puntava sin dal suo lancio. Viste le cose cos, ha senso parlare di un Destino dell'uomo. Gli affetti vedeteli, con il gergo biologico se pi vi piace, come la preparazione del codice genetico elementare dell'essere vivo, che si limita a sviluppare nel confronto con lambiente i caratteri registrati nel D.N.A. basico. Gli uomini credono di fare la storia, quando di fatto il loro condizionamento di base quello che li sviluppa nella linea proposta. Certamente in ogni tappa si producono correzioni di rotta che evitano la deviazione, come la lotta con la natura e il riscontro con lambiente, che imprimono nuovi caratteri nell'essere vivo, modificando la sua esperienza e fornendogli un maggiore maneggio di possibilit....Per sempre possibilit relative al sistema nel quale sta incluso. Se in ogni tappa la storia sembra ripetersi, nel processo generale essa sempre in cambiamento. In momenti opportuni, quegli esseri prima menzionati provocarono correzioni di rotta e le loro lotte furono sempre quelle del cambiamento e dell'evoluzione contro l'inerzia e stupidit. Quei momenti opportuni sono conosciuti come messianismo e poco importa se gli uomini che si fecero carico di tale situazione erano Messia in senso oggettivo, o se rispondevano alla necessit spirituale dell'epoca. Ogni volta che essi sorsero apportarono una nuova rivelazione dell'Essere, un nuovo stile di vita e un nuovo livello di coscienza, ma lo fecero nel momento in cui si concludeva una grande tappa, fungendo essi da collegamento tra un mondo agonizzante e un altro giovane e luminoso che i migliori spiriti di ogni epoca potevano intuire nellorizzonte che toccava loro contemplare.

E sempre bastata una piccola quantit di quegli uomini per provocare nei grandi insiemi shocks adeguati alle circostanze materiali e allo stato psicologico nel quale gli corrispose agire. Posiamo comprendere queste relazioni da unaltra angolazione. Oggi non si pu negare che il piombo possa trasmutarsi in oro. E coloro che perseguitarono i nostri alchimisti, adesso brontolano di fronte ai ciclotroni dei fisici sebbene siano costretti ad ammetterli. " Si sa che laccelerazione delle particelle produce trasmutazioni; ma per adesso risulta inammissibile per lopinione generale, che luomo possa accelerasi nel suo interno, accelerarsi psicologicamente in modo da provocare in s stesso la sua trasmutazione. Nella Chimica nessuno ignora che fattori catalizzatori introdotti in piccolissima quantit operino enormi accelerazioni su grandi insiemi. Allo stesso modo, nelle diverse epoche uomini trasmutati modificarono il codice degli insegnamenti dei grandi insiemi. Nonostante, passando (tali insegnamenti) da una tappa allaltra, inevitabilmente aument, come direbbero i cibernetici, il rumore dellinformazione. Cio si degradato ci che fu spiegato allinizio. Ogni volta che questo successo, come succede nei circuiti di retroalimentazione, sorto un nuovo segnale che ha riordinato il tutto. O, in altre parole, si buttata via tutta la merce andata a male. Se non fosse avvenuto questo, tutto sarebbe finito nella disintelligenza totale, come ci racconta il mito della torre di Babele riguardo alla confusione delle lingue. L successe esattamente questo: fu tale laumento di rumore dalla fonte emittente al ricettore, che il messaggio in ogni caso arriv totalmente distorto. Nonostante lesempio, non si deve credere che ci stiamo riferendo semplicemente a problemi di espressione e significato linguistico, ma al fare umano in generale. Tornando al nostro tema primitivo e con riferimento alla Tradizione: n erano pazzi quelli che parlarono della composizione geometrica del mondo, dei triangoli delle cose, n erano ingenui quelli che parlarono della trasformazione del vino in sangue e del pane in corpo. Se, daltra parte, quelli erano ispirati dalla mistica del Risveglio e il loro linguaggio era (in qualche modo) poetico, la verit che trasmisero non mai stata lontana da ci che oggi conosciamo come Scienza. Succede, amici miei, che ci che valido per il mondo della natura anche valido per il mondo dello spirito, perch questi mondi non sono separati, ma sono lo stesso Universo. Noi non abbiamo la colpa se la morale attuale e alcune linee scientifiche continuano ad essere manichee. Bene e male; antimateria e materia, sono aspetti di una stessa realt e non entit separate. Adesso che luomo in condizioni di discorrere in maniera globale, pu iniziare a vedere le cose nellinsieme, comprendendo che le polarit si invertono in base alla ciclicit elettrica, che esistono polarit neutre, che tutto cambia ad ogni istante e che questo cambiamento, apparentemente violento a seconda delle circostanze, armonico, ordinato e strutturale. Per concludere con tutto questo, voglio riferirmi ancora una volta al racconto.

La leggenda insinua che alla fine dei tempi la famiglia umana sar in comunicazione tra s e che tutti gli uomini conosceranno allistante quello che succede in altre regioni, per quanto distanti possano essere. Allora, quando questa delicata pelle di coscienza coprir il pianeta, sorger dallinizio stesso della storia un pugno di esseri il cui numero e qualit permetta alluomo di svegliarsi come una nuova specie, degna di portare la vita per lUniverso, collaborando con il piano del Creatore. Quindi Silo termin la sua esposizione mentre lanciava alcuni sguardi complici. Passarono alcuni secondi e poi un soggetto con accento straniero disse: -Per quanto riguarda la storia e la spiegazione comprendiamo che hai fatto la tua parte, per che dobbiamo fare noi? Produrre il numero che manca rispose Silo. -C numero sufficiente disse lo straniero. -Certamente, ma necessario ottenere un numero altamente qualificato e distribuirlo nel luogo pi conveniente. a partire dagli Stati Uniti (prima che caschino) da dove soffier il nostro messaggio- e osservando un certo disagio nel gruppo Silo aggiunse maliziosamente: -Coloro che guardano a questo popolo con disprezzo, conviene che ricordino il detto dei galiziani: Dio scrive diritto con linee storte