Sei sulla pagina 1di 4

http://www.libreidee.

org/2012/10/vaccini-inutili-e-dannosi-il-business-avvelena-i-neonati/

Vaccini inutili e dannosi: il business avvelena i neonati


Scritto il 09/10/12 nella Categoria: segnalazioni
Object 1

Object 2

Object 3

Effetti indesiderati o appositamente voluti per far soldi sulla pelle di esseri indifesi col pretesto scientifico? Il nome denuncia il giornalista Gianni Lannes quello di un killer legalmente autorizzato ad avvelenare i bambini e a trasformarli in pazienti cronici, danneggiando irreversibilmente le loro difese immunitarie. Si chiama Infanrix Hexa, costa quasi 100 euro ed il vaccino esavalente, somministrato in ununica soluzione, prodotto dalla britannica Glaxo, condannata pi volte negli Usa per aver provocato la morte di parecchie persone. Lobbligo di legge per i neonati riguarda solo difterite, tetano, poliomielite ed epatite B. Ma nella dose diffusa ci sono gli antigeni per altre due malattie infettive. Secondo lIstituto superiore di sanit, la copertura ottimale e non c nessun rischio provato. Anzi, il vero scandalo contrarre virus perch si rifiuta il vaccino. Vaccinazioni obbligatorie in tutta Italia, tranne nelle regioni come il Veneto dove sono diventate

facoltative. Mio figlio autistico a causa dei vaccini, ha denunciato linfermiere Gabriele Milani. La vaccinazione contro lepatite B, contenuta anchessa nellesavalente e introdotta grazie alle tangenti ricevute dallex ministro della salute Francesco De Lorenzo, secondo Lannes totalmente illegale e truffaldina, in considerazione del fatto che lex ministro stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione. Il ministro sparito ma la vaccinazione rimasta, scrive Lannes in un intervento pubblicato il 3 ottobre 2012 da Su la Testa e ripreso dal blog Informare per Resistere, che denuncia svariati abusi commessi al solo scopo di gonfiare la spesa farmaceutica, anche sulla pelle dei piccoli pazienti e allinsaputa dei famigliari: Sovente i genitori non sono puntualmente informati dai medici pediatri preposti al servizio delle aziende sanitarie locali, cos in una botta sola vengono iniettati ai pargoli oltre a quelli obbligatori, anche i raccomandati Haemophilus B e pertosse. Una madre: Sette vaccini contemporanei alla prima somministrazione non sono troppi?. Se sono obbligatori solo 4 vaccini, perch invece se ne somministrano addirittura 6 e anche di pi? Non che si usano i neonati come cavie?, si interroga il Codacons. Oltretutto, anche nelle vaccinazioni obbligatorie si annida il pericolo invisibile dei metalli pesanti. Il decreto ministeriale del 27 giugno 2003 aveva messo al bando il mercurio, dice Lannes, ma a distanza di 9 anni ancora presente nella composizione, come certificato da recenti analisi europee. Non tutto: negli adiuvanti compare anche lalluminio in dosi macroscopiche. Secondo il ministero della Salute e listituto Superiore di sanit tutto a posto e non c nessun pericolo. Inverosimile. Come la mettiamo con

gli effetti collaterali e le profitto economico sulla salute?.

malattie insabbiate? Possibile che debba prevalere il

Due sentenze giudiziarie hanno da poco scosso il mondo della pediatria: c una relazione tra i vaccini obbligatori, somministrati ai nostri figli, e lautismo. Lo hanno detto due giudici, a Rimini e a Torino, disponendo risarcimenti miliardari. Problema: i vaccini sono utili o soltanto pericolosi? Perch sono obbligatori da noi e in Francia, ma nel resto dEuropa solo consigliati?. Associazioni di genitori che hanno vissuto disgrazie cliniche dopo una vaccinazione, il Comilva ad esempio, pubblicano in Rete studi sconosciuti allopinione pubblica. Per quale motivo, si interroga Lannes, il governo Monti non rende noto il numero complessivo delle persone danneggiate nel nostro paese? La legge 210 del 1992 parla chiaro: Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati. E dunque: Che ragione cera di promulgare una normativa del genere se lo Stato in regola?. Il settore, continua Lannes, intorbidito da trucchi e pericoli, a cominciare dalla presenza clandestina del mercurio in alcuni composti, come il Thiomersale. In sostanza, consentita lomissione di informazioni pur essendo confermato che potrebbe ugualmente avvenire una sensibilizzazione (reazione allergica) al prodotto. Gli ultimi dati rivelano che, fra il 1993 e il 1996, ben 7.000 bambini nordamericani sono morti a seguito di reazioni avverse ai vaccini ed altri 333.000 hanno avuto danni permanenti. In Giappone i casi di sindrome da morte improvvisa sono scomparsi, immediatamente dopo che let delle vaccinazioni obbligatorie stata spostata dai due mesi di vita ai due anni. E ben noto alle autorit sanitarie che col boom dei casi di autismo infantile

a partire dal 1992, i neonati hanno ricevuto per ciclo vaccinale un quantit variabile tra 125 e 175 micro-grammi di mercurio, spropositata per il loro peso. Il mercurio, continua Lannes, contenuto anche nellInfanrix Hexa, spacciato per libero da sali di mercurio. Idem per lalluminio, che una comprovata neurotossina ed ladiuvante pi comunemente utilizzato nei vaccini. Nonostante luso diffuso degli adiuvanti di alluminio, la comprensione della scienza medica in merito al loro meccanismo dazione ancora notevolmente scarsa, spiega Lannes. C anche una relativa scarsit di dati sulla tossicologia e la farmacocinetica di questi composti ma, nonostante questo, la fantasiosa nozione che lalluminio nei vaccini sicuro spesso ampiamente accettata. Ricerche indipendenti, tuttavia, dimostrano che gli adiuvanti in alluminio hanno la potenzialit di indurre gravi disturbi immunologici e neurologici negli esseri umani. In particolare, lalluminio sotto forma di adiuvante comporta un rischio di reazioni autoimmunitarie, infiammazioni cerebrali a lungo termine associate a complicazioni neurologiche con conseguenze negative, profonde e diffuse. Se le virt del vaccino sono spesso sopravvalutate, mentre il rischio sempre sottovalutato, preoccupa anche la mancanza di qualsiasi valutazione tossicologica sulla somministrazione concomitante di alluminio con altri composti tossici riconosciuti, ordinariamente presenti nei vaccini. Lelenco lungo: formaldeide, formalina, fenossietanolo, fenolo, borato di sodio,

polisorbato 80, glutaraldeide. Il risultato che i bambini assumono quantit molto pi elevate rispetto agli standard di sicurezza considerati dalle agenzie regolatorie, e gli adulti stanno aggiungendo quantit elevate cumulative di alluminio nei loro corpi. Dei numerosi vaccini inoculati ai neonati, molti dei quali contengono alluminio, si dimostrato come i bambini ottengono dosi circa 46 volte superiori a quelle considerate sicure dalle agenzie governative. Queste megadosi possono avere un effetto devastante sul cervello, argomenta il professor Russell Blaylock

(neurochirurgo, autore e docente universitario), causando danni al cervello nei bambini e linsorgenza del morbo di Alzheimer negli adulti. Lalluminio tossico, afferma Blaylock. Unavvincente ricerca ha dimostrato che lalluminio una neurotossina cumulativa, anche in piccole concentrazioni. Esso ha la tendenza a concentrarsi nellippocampo, una zona del cervello vitale per funzioni cruciali, tra cui apprendimento, memoria e comportamento. Recenti ricerche hanno dimostrato che lalluminio nei vaccini sta producendo gravi problemi nel cervello dei bambini in via di sviluppo, dice il professore. Le prove sono schiaccianti, ma molti medici e funzionari le ignorano. Rifiutano di guardare le prove perch sono spaventati dalla potenza delle evidenze. Un quadro pi che allarmante: Lincidenza di disturbi neurologici come la sclerosi multipla, il morbo di Parkinson e Alzheimer sta esplodendo. La causa sarebbero proprio le tossine come lalluminio dei vaccini, e nessuno sta dicendo la verit. Secondo lEfsa, lAutorit Europea per la Sicurezza Alimentare, la quantit settimanale di alluminio nella dieta di una persona adulta non dovrebbe superare 1 milligrammo per ogni chilo di peso corporeo, riducendo di ben 7 volte la soglia precedente. Massima attenzione rispetto ad alcuni alimenti come pane, dolci, biscotti, cereali, spinaci, funghi e lattuga, fino ai latti artificiali per neonati. Dopo lassorbimento afferma lEfsa lalluminio si distribuisce in tutti i tessuti degli animali e delluomo accumulandosi in alcuni di essi, in particolare nelle ossa. Il principale

trasportatore degli ioni di alluminio nel plasma la proteina legante il ferro, la transferrina. Lalluminio in grado di penetrare nel cervello e raggiungere la placenta e il feto. La Corte dei Conti ha convocato il Codacons in merito allo scandalo dello spreco di soldi pubblici per vaccini pediatrici inutili se non addirittura pericolosi, a seguito di un esposto del dicembre 2011. Se in Italia sono obbligatori solo i vaccini contro difterite, tetano, polio ed epatite virale B, perch nelle Asl denuncia il Codacons anzich informare correttamente i genitori, spesso viene fornito ed iniettato ai piccoli il nuovo vaccino esavalente che contiene anche due vaccini facoltativi, contro pertosse e influenza? Fatto grave: non disponibile ununica soluzione coi soli 4 vaccini obbligatori. Rischio: il sovraccarico di sostanze potrebbe comportare uno choc del sistema immunitario. Sul fronte economico, aggiunge Lannes, la procedura comporta un evidente spreco di soldi pubblici: La maggiore spesa a carico della collettivit pari a 114 milioni di euro allanno. Il Codacons, che ha illustrato la questione alla Corte dei Conti, ha gi inviato un esposto alla magistratura contabile, al ministero della Salute e alla Procura della Repubblica di Roma, denunciando i fatti alla luce del possibili reati di truffa e abuso dufficio, e chiedendo di accertare il comportamento dellAifa, lAgenzia Italiana del Farmaco, cio lente che autorizza la

commercializzazione dei vaccini esavalenti oggi utilizzati nelle nostre Asl. Maggiore la spesa farmaceutica dei vaccini e pi grande il guadagno di Big Pharma, conclude Lannes. E ovvio che si aumenti il numero dei vaccini, pediatrici e non solo, come quelli contro laviaria o addirittura lobesit: se le multinazionali farmaceutiche non ricercassero esclusivamente il profitto economico, avrebbero commercializzato anche i soli vaccini obbligatori, fornendo ai genitori unalternativa concreta allesavalente. La vaccinazione dovrebbe essere una scelta, da valutare caso per caso, dopo aver ricevuto uninformazione corretta dalle autorit sanitarie. Invece, protesta Lannes, i genitori restano al buio, a volte pressati e minacciati psicologicamente, e quindi accettano passivamente questo bombardamento al sistema immunitario del proprio figlio. Domanda: Quante altre generazioni di bambini perderanno la salute per un cinico business?.