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i, ti di il “Fronimo” thebenkdedede rivista trimestrale di chitarra e liuto diretta da Ruggero Chiesa PRESSO LE EDIZIONI SUVINI ZERBONI - MILANO 000 anno decimonono n. 74 - gennaio 1991 - SOMMARIO Note di copertina 3 Cover Notes Incontei Encounters Intervista a Massimo Laura di Sandro Soncini 5 Interview with Massimo Laura by SandroSoncini 1 24 Caprichos de Goya per chitarra Op. Castelnuovo-Tedesto's 24 Caprichos de Goya 195 di Mario Castelnuovo-Tedesco e i and their Relation to Goya's Etchings by loro rapporto con le incisioni di Goya di Lily Afshar. Part IT Lily Afshar. Parte IL 7 La bottega della chitarra 28 Guitar Shop Nuove ipotesi sulla faccura delle corde New Theories on the Making of Low Lute basse di liuto nell’epoca Barocca di Strings in the Baroque Era by Mimmo Mimmo Peruffo 29 Peruffo In memoriam Siegfried Behrend 35. In memoriam Siegfried Bebrend Giuseppe Mazzini e la chitarra di Stefano Giuseppe Mazzini and the guitar by Stefano Ragni 36 Ragni Idee a confronto 49 Exchange of Ideas and Opinions Recensioni Reviews Libsi ce aps Musiche 34 Music Dischi 59 Recordings Corsi e concorsi 63 Courses and Competitions DIRETTORE RESPONSABILE: RUGGERO CHIESA REDATTORE CAPO: SILVIO CERUTTI - SEGRETARIA DI REDAZIONE: PAOLA MAZZINI DIREZIONE, AMMINISTRAZIONE E PUBBLICITA: EDIZIONI SUVINI ZERBONI 20138 MILANO - VIA M. P. QUINTILIANO 40 - TEL. 50.84.365 AUTORIZZAZIONE: TRIBUNALE DI MILANO N. 331 DEL 13 SETTEMBRE 1972 TUTTI | DIRITTI RISERVATI - ALL RIGHTS RESERVED - PRINTED IN ITALY UN NUMERO: ITALIA 1, 7.000 - ESTERO L, 10,000 - ABBONAMENTO ANNUO: ITALIA L. 25.000 - ESTERO L. 35.000 MEDIANTE VERSAMENTO IN CONTO CORRENTE POSTALE CCP 37871209 NUMERI ARRETRATI DISPONIBILE ITALIA L. 7.000 - ESTERO I. 10.000 MANOSCRITTI E FOTOGRAFIE ANCHE SE NON PUBBLICATI NON VERRANNO RESTITUITL SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE GRUPPO IV FINITO DI STAMPARE NEL MESE DI GENNAIO 1991 CON I TIP DELLA MUSICOGRAFICA LOMBARDA DI BRUGHERIO ® NOTE DI COPERTINA ‘ALCHE tempo fa ho assistito al concerto di un notissimo chitarrista, celebre anche per la purezza del suono e l'impeccabile cecni- ca, Tutte qualita che ho ritrovato puntualmen- te durante la sua prova, e che gli hanno decre- rato un grande e caloroso successo. Eppure, malgrado amici e conoscenti mi esprimessero — tramite i rapidi commenti scambiati duran- te 'intervallo o dopo il concerto — pieno gra- dimento nei confronti dell'artista, dentro di me ho avvertito, al contrario, un forte senso di vuoto e di delusione. Forse non sono stato il solo a reagire cosi, stando a quanto ho poruto avvertire dall'espressione fugace di alcuni at- tenti spettatori, ma penso che la quasi coralita dei presenti sia tornata a casa con la convinzione di aver assistito a un avvenimento sul quale nulla si poteva ridire Alora, che cosa mi aveva spinto ad una specie di indifferenza durante V'ascolto di un pro- gramma suonato con tanta bravura? Semplice- mente, il famoso chitarrista aveva svolto il proprio compito con assoluta diligenza, senza perd riuscire, malgrado 'apparenza, a stabilire tun reale contatto con il pubblico. Sono convin- to che egli non avesse voluto, con intenzione, ergere una barriera tra s€ € gli altri — si trat- tava di un personaggio serio, orgoglioso, ma tutt'altro che tracotante — eppure il suo proponimento di comunicare qualcosa era ri- masto in gran parte incompiuto. Le note flui- vano con regolarita, con precisione, le musiche di epoche diverse venivano affrontate con giu- sta condorta stilistica, si avvertivano con chia- rezza le dinamiche, ma le vibrazioni genuine restavano assenti, tutto sembrava congelato, come se si stesse assistendo a una lezione incisa su nastro. Un solo autentico fremito ha attra- versato la sala, quando abbiamo ascoltato un difficile brano contemporaneo, assai lontano dai gusti dell'ascoltatore medio. E la spiegazione & venuta dopo il concerto: questo brano piaceva molto allesecutore, ed era unico, tra i tanti del programma, che egli avesse suonato con vero trasporto, Il resto del repertorio, & stato lo stesso incerprete a farmelo comprendere, rappresenta- va una normale routine. Era quindi lassenza di slancio, di convinzione, ad aver provocato quel blocco emotive, e l'unico momento di libera- zione era sgorgato nel momento in cui il monologo eta diventato dialogo, quando il musicista aveva fatto partecipi gli altri del proprio entusiasmo. Sebbene sia molto difficile, bisogna ricono- scerlo, garantire un equilibrio cra abil canica, conoscenza dei problemi storici, atten: ione assoluta nella lettura dei testi, @ anche vero che queste pur belle doti non possono bastare per gettare un solido ponte di comuni- cazione tra il compositore e l'ascoltatore. Dal- Vinterprete ci attendiamo qualcosa che trascen- da il rispetto delle pur giuste regole, il ricordo di uno studio severo, la fisicita del tocco, per giungere in quello stato particolare di grazia che porta tutti i nostri pensieri in una sfera puramente musicale. E una condizione superla- tiva, ne convengo, ma se essa si realizza quan- do ascoltiamo alcuni grandi concertisti degli altri strumenti, perché non pretenderla da un chicarrista di chiara fama? Anche se, per amore di giustizia, occorre riconoscere che nel nostro ambiente questi miracoli qualche volta avvengono, si pud ten- tare di comprendere come mai siano piuttosto rari, e perché il nostro pubblico sia, in fondo, cosi facilmente accontentabile. La prima ragio- ne va ricercata in quelle difficolta meccaniche che, per lungo tempo, hanno rappresentato Vunico ostacolo da risolvere. Coloro che non sono pid tanto giovani ricorderanno come le condizioni tecniche dei chitarristi fossero in genere veramente modeste fino a pochi decen- 3