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oe Fronimo’ she benktadeds grafi, 4 cia- : rivista trimestrale di venti chitarra e liuto itmi- sside- origi- pl diretca da len Ruggero Chiesa é di ta, rie io po- » loro chet, ncoli on PRESSO LE EDIZIONI SUVINI ZERBONI - MILANO anno decimosettimo n. 67 - aprile 1989 - L. 7.000 9 SOMMARIO : Note di copertina di Ruggero Chiesa 3 Cover Notes by Ruggero Chiesa ' Incontti Encounters Intervista a Jakob Lindberg di Giorgio Fer- Interview with Jakob Lindberg by Giorgio , raris 4 Ferraris La Royal Winter Music di Hans Werner Hen The Royal Winter Music of Hans Werner — | ze di Carlo Lo Presti 7 Henze by Carlo Lo Presti Considerazioni su Giovan Battista Abatessa Remarks on Giovanni Battista Abatessa and € su un manoscritto per chitarra del Sei- ‘on a Seventeenth-century Manuscript at cento a Bitonto di Leonardo Lospalluti. 27 Bitonto by Leonardo Lospalluti Le opere per chitarra di Leo Brouwer di Leo Brouwer's Works for Guitar by Rober- Roberto Pinciroli to Pinciroli Parte terza 34 Part three “Agghiacciante simmetria”; Tritono ¢ Va ‘Fearful Symetry': Tritone and Variations riazione in sviluppo nel “Nocturnal” op. based on the ‘Nocturnal’ op. 70 by Ben 70 di Benjamin Britten di Maurizio Giani 45 jamin Britten by Maurizio Giani Idee a confronto 52 Exchange of Ideas and Opinions Recensioni Reviews Musica 54 Music Dischi 57 Records Corsi e concorsi internazionali 60 International Courses and Competitions I concerti in Italia 63 Concerts in Italy La bottega della chitarra 64 Guitar Shop DIRETTORE RESPONSABILE: RUGGERO CHIESA REDATTORE CAPO: SILVIO CERUTTI - SEGRETARIA DI REDAZIONE: PAOLA MAZZINI DIREZIONE, AMMINISTRAZIONE F PUBBLICITA: EDIZIONI SUVINT ZERBONI 20138 MILANO - VIA M.F. QUINTILTANO 40» TEL, 5038 AUTORIZZAZIONE: TRIBUNALE DI MILANO N. 331 DEL 13 SETTEMBRE 1972 TUTTI I DIRITTT RISERVATI . ALL RIGHTS RESERVED - PRINTED IN ITALY UN NUMERO: ITALIA |. 7.000 - ESTERO L. 10.000 . ABBONAMENTO ANNU: ITALIA L. 25000 - ESTERO L. 35.000 -MEDIANTE VERSAMENTO IN CONTO CORRENTE POSTALE CCP 37871209 NUMERI ARRETRATI DISPONIBILE: ITALIA L. 7400 - ESTERO L. 10.000 MANOSCRITT] E FOTOGRAFIE ANCHE SE NON PUBBLICATI NON VERRANNO RESTITUITI SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE GRUPPO IV FINITO DI STAMPARE NEL MESE DI APRILE 1939 CON 1 TIPL DELLA MUSICOGRAFICA LOMBARDA DI BRUGHERIO ® iorgio emer 1 and pt at ober- ations Ben. E OCCASIONT per conoscere le composizioni Laci nostra letteratura musicale, a parte lo studio diretto sulle strumento, sono oggi ab- bastanza numerose. Non mi riferisco tanto alla possibilita di ascoltare concerti di chitarra ¢ di liuto, ancora largamente insuffcienti per rap- presentare un punto di riferimento costante variato, quanto alla maggiore frequenza nel di sporre di incisioni discografiche, cresciute inve ce in modo considerevole. Eppure, @ una sen- sazione git da tempo sottolineata da tanti pic- coli segnali, avvertiamo come malgrado queste diverse opportunita i giovani, studenti 0 con- cettst, vivono il loro approccio con la musica in modo solitario 0 comunque assai appartato. Liattuale generazione, spesso cos{ compene trata nello studio serio e responsabile, sembra, pet cominciare, priva di curiosita quando viene messa nella condizione di ascoltare dal vivo al- tri esecutori. Si obietzera che linteresse destato per alcuni concerti di famosi solisti, specie nel settore chitarristico, @ qualche volta molto evi- dente, ma ci si2 forse dimenticati della solerzia con cui gli stessi avvenimenti, erano seguit fino anon molti anni or sono. L’attenzione, quando c, appare pacata, i commenti sono guardinghi, le reazioni controllate, sia nel plauso che nella critica, Ma soprattutto stupisce la forte indiffe- renza verso la documentazione discografica, pas. sata ¢ presente. Quanti sono coloro che possi: dono la ristampa, reperibile con facilita, delle incisioni di Segovia avvenute dal 1927 al 1939? ‘Ad una conta, le mani alzate non sarebbero cost rumerose come si potrebbe supporte, ¢ ancor meno vedremmo quelle di coloro che si sono accorti del'esistenza di altre storiche incisioni, da Barrios a Llobet. Non si creda poi che le cose vadano meglio per i concertisti dei nostri gior- ni, le cui prove discografiche sono accolte con tiepida curiosita perfino se si tratta di nomi di primissimo piano. Bene, diranno alcuni. Le grandi interpreta- zioni del passato ci sembrano legate a criteri or NOTE DI COPERTINA mai superati, comunque irripetibili, e d'altro canto non ci siamo fatti pitt sedurre dalla coper- tina di un disco, dove spesso abbiamo trovato il vuoto 0 almeno una forte delusione, Inoltre, preferiamo leggere da soli le musiche che ci interessano, senza condizionamenti da parte di esecutori che ci suggeriscono fraseggi pericolo samente facili da imitare, arbitzi stlistici, poco rispetto per il testo, e altri esempi del genere. CB del vero in tutto cid, ma questi rilievi, por tati allestzemo, rischiano di far perdere ai loro sostenitori i] senso della realta e della prospetti- va. Possiamo infatti vivere il nostro. presente consapevoli del lavoro da compiere e delle mete da raggiungere soltanto se accompagnati dalla cognizione di cid che @ avvenuto prima di noi e di cié che avviene intorno a noi. Questo pro- cesso si mette gid in atto nel rapporto didatti- co, quando il sapere e V’esperienza del maestro vengono comunicati alPallievo, il quale li ela- bora e li fa propri. Ma non basta. Se il contat- to, per quanto positivo, non & integrato da al tre informazioni, V’allievo rischia di instradar- si su un’unica direzione, senza la certezza di per- cotrere quella a lui maggiormente consona. Tempo fa, Angelo Gilardino scriveva sul « Fronimo » che il giovane deve leggere “tutta” la musica pubblicata (impresa ardua, vista la frequenza con cui le case editrici sfornano i lo- 10 prodotti); ebbene, io vorrei consigliare di ascoltare “tutto” cid che viene eseguito, dal vivo o attraverso un buon impianto di registra zione. Liinvito, almeno il mio, & da prendersi con la cautela dovuta, ma in sostanza vorrei ri badire che Tascolto & altrettanto importante della lettura. I motivi sono molto semplici. Pri mo tra gli altri, l'occasione di esercitare la ca- pacita critica, che dovrebbe permettere, a meno di non essere ideologicamente avvelenati, di ri. conoscere i pregi o i difetti principali delle in- terpretazioni prese in esame. Sara salutare am- mettere l'esistenza di chi fa meglio di noi, capire il perché, Se invece ci si imbatte in ese- 3