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il “Fronimo” rivista trimestrale di chitarra e liuto diretta da Ruggero Chiesa PRESSO LE EDIZIONI SUVINI ZERBONI - MILANO anno decimoquarto n. 56 - luglio 1986 - L. 6.000 SOMMARIO Incontei Encounters Intervista a Mautice Ohana e Daniel Cha Interview with Maurice Qhana and Daniel brun di Leonardo Mascagna 3 Chabrun by Leonardo Mascagna Appunti sulla didattica Didactic Notes V. Abel Carlevaro 7 V. Abel Cerlevaro La chitarra nell’ America dell’Ottocento: una The Guitar in 19th Century America: A tradizione sociale perduta dé Peter Danner 11 Lost Social Tradition by Peter Danner Musica indeterminata di Reginald Smith Indeterminacy by Reginald Smith Brindle, Brindle. Pacte seconda 17 Part two L'abbinamento dei pezzi brevi nella musica Pairs of Sbort Pieces in the Music of Fer di Fernando Sor di Guido Muneratto 31 nando Sor by Guido Muneratto Storia della letteratura del liuto ¢ della chi. History of the Literature of the Lute and tarra dé Ruggero Chiesa Guitar by Ruggero Chiesa LVI. Il Cinguecento LVI. The Sixteenth Century Toan Maria da Crem 34 Joan Maria da Crem In memoriam, di 38 In memoriam, by Alirio Diaz Idee a confronto 39 Exchange of Ideas and Opinions Recensioni Reviews Musica 43 Music Disebi 46 Records Non solo... (Images des sphéres) di Chiara Non solo... (Images des spheres) by Chiara Benati 53 Benati Corsi e concorsi internazionali 60 International Courses and Competitions La bottega della chitarra 63 Guitar Shop T concerti in Italia 63 Concerts in Italy DIRETTORE RESPONSABILE: RUGGERO CHIESA REDATTORE CAPO: SILVIO CERUTTI SEGRETARIA DI REDA7IONE: PAOLA MAZZINI DIREZIONE. AMMINISTRAZIONE F PUBBLICITA’: EDIZIONI SUVINI ZERRONI 20138 MILANO - VIA MF. QUINTILIANO 40 - TEL, 503.355 UTORIZZAZIONE: TRIBUNALE DI MILANO N. 531 DEL 13 SETTEMBRE 1972 TUTTI | DIRITTI RISERVATI - ALL RIGHTS RESERVED - PRINTED IN ITALY MANOSCRITT! E FOTOGRAFIE ANCHE SE NON PUBBLICATI NON VERRANNO RESTITUITI UN NUMERO: ITALIA L, 6000 - ESTERO 1. 9.000 ABBONAMENTO ANNUO: ITALIA L. 20000 - ESTERO L. 30.000 MEDIANTE VERSAMENTO IN CONTO CORRENTE POSTALE CCP 37871209 NUMERT ARRETRAT! DISPONIBILI: ITALIA L. 6000 - ESTERO L, 9.000 SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE GRUPPO 1V FINITO DI STAMPARE NEL MESE DI GIUGNO 1986 CON 1 TIPL DELLA MIUSICOGRAFICA LOMBARDA DI BRUGHERIO - nd INCONTRI InreRvistA pr LEONARDO MASCAGNA A MAURICE OHANA E AL DIRETTORE D'ORCI DanrteL CHABRUN, PARIGI, 3 FEBBRAIO 1986 LM.: Abbiamo appena ascoltato le prove d’or- chestra di una sua contposizione, il Tombeau de Claude Debussy, scritta per cetra, soprano e un orchestra piuttosto leggera e posta sotto la diretione di Daniel Chabrun. M.O.: ...Mio grande amico da quasi trent’an- ni, che ha inciso 1a maggior parte delle mie opere [tra le quali il concerto Tres Graficos per chitarra © orchestra, n.d.r.] e che ha otte- rnuto per questo vari premi e riconoscimenti di scografici. Egli conosce perfettamente il. mio stile per cui ® stato un piacere affidargli la di- rezione del Tombeau, sul podio di questa bella orchestra composta esclusivamente da. giovani solisti che hanno tutti terminato brillantemen- tec con primi premi la foro formazione qui nel conservatorio nazionale LM.: Qual la strumentazione di quest’opera? M.O.: Eun’orchestra in miniatura con Paggiun ta di una voce di soprano e di una cetra accor- data per terzi di tono, una scala che utilizzo molto ¢ che trovo particolarmente ricca pet Pin: cisione. Essa offre inoltre modulazioni e accor di che mi piacciono molto. Per preparare un’o: pera del genere non & necessario un direttore celeberrimo che viaggia per il mondo — con tun repertorio che @ poi sempre lo stesso — ma tun musicista della statura di Chabrun. Ci sono stati esempi nel passato: Debussy ha avuto An- dré Caplet come direttore prediletto, un musi- cista stupendo che non fu una vedette ma che meglio di ogni altro conosceva il celebre com: positore. E stupendo sedersi e ascoltare la pro pria musica esattamente come la si @ sognata. D.C.: E un grande complimento. A Ohana de- vo molto della mia formazione musicale, non solo sul suo repertorio ma anche su quello di altri compositori, in particolare Debussy TRA M,O.: To insisto molto su un aspetto della mia personalita e della mia musica che chiamo “del sud”, in opposizione alla scuola tedesca e del- PEuropa centrale di questo ultimo secolo. Una scuola che ha provocato secondo me una sorta di nube, di offuscamento sugli altri stili e sul- le nostre origini che non s'identificano con fi- gure come Mahler, Bruckner, Richard Strauss e Wagner. Pertanto le loro musiche hanno oc- cupato un posto di primo piano in tutti i pro- grammi musicali di questi ultimi cento anni. Io Ie mie origini le ritrovo in Debussy, in de Fal la, nello stesso Ravel € nel primo Stravinsky Pig in I nel tempo in Chopin che adoro, in Scarlatti, in Purcell che non @ del sud ma che & un compositore come Monteverdi: chiaro, sensibile. Ho sempre lottato contro la scuola troppo intellettuale, troppo cerebrale, perché & dogmatica LM.: Lei a quale scuola precisa fa riferimento? M.O.: Assolutamente a nessuna. Chabrun pud testimoniarlo. D.C:: Si, non possiamo includere Ohana in nes- suna scola in voga attualmente sul mercato compositivo parlando in termini economici. Evi dentemente la mia posizione & diver interprete amo dirigere anche Mahler, Brahms ece., poi in termini di predilezione certamente amo la musica di Ohana. , essendo LM.; Lei, maestro Ohana, nel Tombeau de De- bussy weilizza la cetra, ribadendo il suo inte resse verso gli strumenti a corde pizzicate che in passato sono stati la chitarra e¢ il clavicem- palo. M.O.: Tutti questi strumenti fanno parte det la stessa famiglia, Nel mio caso si trata ve- ramente di-qualeosa di atavico, di albero genea-