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il “Fronimo” rivista trimestrale di chitarra e liuto diretta da Ruggero Chiesa PRESSO LE EDIZIONI SUVINI ZERBONI - MILANO anno decimoquarto n. 55 - aprile 1986 - L. 6.000 SOMMARIO Incontri Intervista a Ivano Conti di Gabriele det Mi alio Appunti sulla didattica TV. Alitio Diaz In memoriam La chitarra nei conservator Musica indeterminata di Reginald Smitb Brindle. Parte prima Stotia della letteratura del liuto ¢ della chi- tarta di Ruggero Chiesa LV. Il Cinquecento Joan Maria da Crema Wenzeslaus Thomas Matiegka di Francesco Gorio Parte quarta, Catalogo delle composizioni pri- ve di numero d’opera Idee a confronto Corsi € concorsi internazionali Recensioni Musica Dischi La bottega della chitarra I concerti in Italia DIRETTORE R 10 21 Encounters Interview with Ivano Conti by Gabriele del Miglio Didactic Notes IV. Alirio Diaz In memoriam The Guitar in the Conservatory Indeterminacy by Reginald Smith Brindle. Part one History of the Literature of the Lute and Guitar by Ruggero Chiesa LV. The Sixteenth Century Joan Maria da Crema Wenzeslaus Thomas Matiegka by Francesco Gorio Part Four: Catalogue of Compositions with out Opus Number Exchange of Ideas and Opinions International Courses and Competitions Reviews Guitar Shop Concerts in Italy SPONSABILE: RUGGERO CHIESA REDATTORE CAPO: SILVIO CERUTTI SEGRETARIA DI REDAZIONE: PAOLA MAZZINI DIREZIONE, AMMINISTRAZIONE E PUBBLICITA’ VIA ME, QUINTILIAN 20138 MILANO AUTORIZZAZIONE: TRIBUNALE DI M TOTTI 1 DIRITTI RISERVATI UN NUMERO: ITALIA L. 6000 ABBONAMENTO ANNUO; ITALIA L. 20000 ALL RIGHTS RESERVED MANOSCRETTI E FOTOGRAFIE AN NON VERRANNO RF: DIZIONI SUVINI ZERBONI LANO N. 381 DEL 13 SETTEMBRE 1972 PRINTED IN ITALY HE SE NON PUBBLICAT! TUN ESTERO L. 9.00 ESTERO L. 90.000 MEDIANTE VERSAMENTO IN CONTO CORRENTE POSTALE CCP 57371208 NUMERT ARRETRATI DISPONIBILI: ITALIA L. S105 SPEDIZIONE IN ABRONAY SSTERO 1. 9.000 NTO POSTALE GRUPPO IV FINITO DI STAMPARE NEL MESE DI APRILE 1986 CON 1 TIPI DELLA MUSICOGRAFICA LOMBARDA DI BRUGHERIO| INCONTRI Intervista pr Gapriete Det Mrcrio at urutato Ivano Conti. Les BAYARDS, 3 MARZO 1985 GM. I! M. Valentino Bucchi cost affernta (nel «Fronimo» 1, 14}: «.., Sono infatti persua so che solo con strumenti del nostro tempo con una proposta di ascolto decisamente attua- le @ possibile recuperare lo spirito di un’epoca musicale scomparsa. Con struntenti antichi int balsamati e con una ricostruzione che si dichia- ra fedele ed @ soltanto difficilmente credibile, viene compiuto un alienante esercizio archeolo. ico e mulla pit. » Una tale considerazione sem brerebbe vanificare completamente gli sforzi di tun liutaio che si accinge a *ricostruire” un lin- to. Cosa ne pensi? 1.C.: Negli ultimi anni, grazie agli sforzi con- siderevoli di musicologi, liutisti ¢ liutai (mi di- spiace che vengano considerati poco credibili!), si potuto dare un volto piti chiaro a questo strumento “emblematico” che @ il liuto. Io so- no convinto che & Jo studio dello strumento, della sua musica e del suo contesto storico Punt: co mezzo per atrivare a capire, per quanto ci & possibile, lo spitito di un’epoca musicale, Mi sembra alquanto difficile riuscirvi con uno stru: mento moderno per la semplice ragione che ill liuto & di per sé insostituibile, ove sia docu: mentata Ja sua presenza. Personalmente trove- rei poco estetico suonare musiche per liuto rina scimentali o barocche con Ja chitarra. Ogni stru- mento ha qualita timbriche proprie ¢ caratteri- stiche di ogni petiodo musicale. E poi, basta Pensare ai tipi di liuti diversi (sinascimentali, tardo-tinascimentali, barocchi, con tratta 0 con secondo cavigliere); come si pud alterare 0, for se, appiattite tutto con uno strumento “del no- stro tempo"? I] Tuto rappresenta una reali storica © come tale va rispettato; i compromes- si non sono per niente costruttivi ma servono solo a confondere ancor piti Ie idee. GM. José Tomés ci dice (nel « Fronimo » n. 12): «... se noi usiamo la chitarra invece del liuto non tradiremo per niente Vintenzione ori- ginale degli autori. In tal modo Vopera musi- ale pud anche migliorare: la corda semplice produce un suono molto pit preciso della cor- da doppia... » Secondo te esiste veramente una gerarchia organologica secondo la quale la chi- tarra é un “miglioramento” del liuto? 1.C.: Non vedo in cosa possa consistere il “mi glioramento” dato che la chitarra & totalmente diversa dal liuto dal punto di vista costruttivo, tecnico ¢ timbrico. C’ una letteratura che par- la chiaro riguardo al tipo di strumento da usa re e questo @ solo il liuto. E poi, se una delle caratteristiche timbriche del liuto deriva pro- prio dalla corda doppia, perché cercare una “maggior precisione” nella corda semplice del- Ja chitarra? GM: Quali sono gli elementi essenziali che ti rendono soddisfatto di uno strumento da te co- struito? 1.C.: La ricostruzione di un liuto 2 il risultato di una ricerca senza Ia quale, personalmente, non pottei definire i caratteri dello strumento stesso. Gli esempi di liuti che sono giunti sino noi testimoniano le trasformazioni che lo stru mento ha subito attraverso i vari periodi sto- rico-musicali (nella forma, nel numero delle cor: de, nella caratteristica timbrica). Cid che mi ren de soddisfatto del mio lavoro @ a convinzione di essere riuscito a dare al liuto un'immagine storicamente ed esteticamente corretta insieme 4 qualita timbriche che siano apprezzabili GM. Aleuni liutai preferiscono applicare nel- la costruzione del liuto soluzioni tecniche pit tipiche della chitarra; in questi casi, secondo te, si pu’ ancora partare di liuto? I.C.: Da quanto dicevo precedentemente, avrai gid capito che non condivido questi compro- messi