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Cristina Bignardi

Progettazione di protesi ed organi artificiali

Patran/Nastran
Il workflow da seguire nel codice di calcolo Patran/Nastran caratterizzato da quattro fasi principali: Build geometry, Create Analysis Model, Perform Analysis, Analysis Results (fig.30).

Fig.30 Workflow Patran/Nastran Nelle prime due fasi (Build geometry, Create Analysis Model) si svolgono tutte le operazioni di modellizzazione, ossia si disegna la geometria, si attribuiscono le caratteristiche dei materiali, si discretizza il modello e si impongono le condizioni di vincolo e di carico. Nella terza fase (Perform Analysis) si interviene sui settaggi relativi al tipo di soluzione che si vuole venga svolta (statica, dinamica, modale). Nellultima fase (Analysis Results) si visualizzano i risultati. Creazione di superfici e volumi Dopo aver concluso con Rhinoceros, mandare in esecuzione il programma Patran, scegliere File/New per creare il database mettendosi in una directory opportuna, a scelta, dove il software creer tutti i suoi file (modelli, risultati ecc.) (fig. 31). La schermata che apparir dopo la creazione del database riportata in figura 32. Sulla destra di default comparir un finestra con scritto MSCNastran, ossia il programma che utilizzeremo per la soluzione. Sarebbe per possibile anche scegliere altri solutori in quanto Patran funziona da preprocessor anche per altri codici. Per confermare lintenzione di utilizzare Nastran dare lOK.

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Fig.31 Creazione database

Fig.32 Schermata iniziale dopo la creazione del database: cliccare OK sulla finestra di destra. Per poter lavorare separatamente sui 3 singoli modelli creati in Rhinoceros, si devono definire 3 gruppi, rispettivamente Corticale, Spongioso e Protesi. Per fare ci, scegliere Group/Create: nella finestra che compare a destra definire i tre gruppi scrivendo, volta per volta, i rispettivi nomi e cliccare sul pulsante Apply. Con il comando Group/Post si ha la possibilit di visualizzare un singolo gruppo oppure pi gruppi contemporaneamente. Prima di importare i singoli file *.igs, impostare il gruppo di appartenenza esatto, ossia importare ad esempio il file Corticale.igs dopo aver cliccato Group, selezionato Post e evidenziato Corticale. 24

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Ora per importare i file.igs, cliccare File, selezionare Import, individuare il corretto file.igs e cliccare su Apply (fig. 33,34,35,36).

Fig.33 File.igs da importare

Fig.34 Esempio Gruppo protesi

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Fig.35 Esempio Gruppo corticale

Fig.36 Complessivo: se si desidera, per cambiare i colori ai gruppi andare su Display, Entity Color/Label/Render Il passaggio da Rhinoceros a Patran/Nastran potrebbe aver generato delle curve spezzate ossia non aver importato correttamente le curve di livello elaborate in Rhinoceros. Se dovesse capitare, il comando per unire segmenti e curve spezzate : Geometry, Create, Curve, Chain (fig. 37, 38).

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Fig.37 Comando per unire curve che si sono spezzate durante l'importazione

Fig.38 Comando per unire curve che si sono spezzate durante l'importazione Selezionare le curve da unire con il tasto sinistro del mouse tenendo premuto il tasto Shift della tastiera; le curve da unire risulteranno evidenziate. Per deselezionarle, eliminarle direttamente dalla lista riportata a destra. Questa procedura vale per ogni comando che prevede una selezione/deselezione di curve, aree e volumi. Le curve generate in Rhinoceros e quelle eventualmente modificate in Patran saranno ora utilizzate per costruire le superfici rispettivamente dellosso corticale, dellosso spongioso e della protesi. La creazione delle superfici si otterr selezionando le curve che delimitano la superficie in esame (fig. 39-40). Comando: Geometry, Create, Surface, Edge (Option: 4 edge). Per comodit possibile 27

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nascondere tutte le curve che non interessano allinterno di un gruppo con il comando Display, Plot/Erase, selezionando le curve che si vogliono nascondere e premendo OK.

Fig.39 Creazione delle Surface a partire dagli Edges Le diverse superfici: corticale esterno e corticale interno (nel gruppo corticale), spongioso esterno, spongioso interno e interfaccia con protesi (gruppo spongioso) e superficie esterna della protesi, stelo alettato e piatto tibiale (gruppo protesi), si creano quindi passo passo unendo quattro curve/segmenti per volta. Quando si lavora nel gruppo spongioso nella realizzazione dellinterfaccia con lo stelo protesico potrebbe essere necessario creare delle curve o dei segmenti aggiuntivi in modo da poter utilizzare il comando Edge per creare le Surface (fig.40). Lo stesso procedimento va poi seguito nel gruppo Protesi quando si creano le superfici della protesi. Per fare ci selezionare il comando Geometry, Create, Curve, Point (fig.40). Potrebbe anche essere necessario tagliare delle curve. Per fare ci selezionare il comando Geometry, Edit, Curve, Break. Inoltre per creare le superfici, oltre al comando Edge, possibile sfruttare anche il comando Geometry, Create, Surface, Trimmed che permette di creare una superficie a partire da ununica curva. Questo comando utile ad esempio quando si vuole creare la superficie del piatto tibiale, o tutte le volte che la superficie che vogliamo creare delimitata da pi di quattro curve. Prima di utilizzare questo comando necessario creare una curva unica utilizzando il comando Geometry, Create, Curve, Chain, che verr successivamente utilizzata nel comando Geometry, Create, Surface, Trimmed.

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Fig.40 Creazione di curve nella protesi per utilizzare il comando Edge per la creazione delle Surface Quando tutte le superfici saranno state create si passer alla costruzione dei volumi. Il comando da utilizzare per questa operazione : Geometry, Create, Solid, B-rep. Si selezionano, nellambito di ciascun gruppo, rispettivamente corticale, spongioso e protesi, tutte le superfici che concorrono alla delimitazione del volume che vogliamo creare. La procedura va quindi ripetuta per creare i volumi che costituiscono rispettivamente losso corticale, losso spongioso e la protesi. Esempi dei volumi che creeremo sono riportati nelle figure 41, 42 e 43.

Fig.41 Volume della protesi

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Fig.42 Volume dell'osso corticale

Fig.43 Volume dellosso Spongioso Loperazione da effettuare per visualizzare il modello completo (corticale + spongioso + protesi) quella di visualizzare contemporaneamente tutti e tre i gruppi (Group, Post) (fig. 44).

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Fig.44 Complessivo volumi

Nel caso fosse disponibile il comando per effettuare la sottrazione booleana tra volumi, lo spongioso depurato della porzione di volume occupata dallo stelo protesico pu essere ottenuto come sottrazione tra lo spongioso totale e la protesi. Per fare ci, selezionare contemporaneamente il gruppo relativo alla protesi ed all'osso spongioso, in modo da avere i due volumi nella default_viewport. Agendo sul comando Geometry, Edit, Solid, Boolean/Subtract si seleziona prima il volume dello spongioso e dopo si seleziona il volume della parte inferiore della protesi da sottrarre. Se tutto stato eseguito correttamente il risultato di queste operazioni sar quello di aver ottenuto il volume effettivo dellosso spongioso (fig. 43).

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