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F.A.Q. (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS ) SULLE CAUSE DI SERVIZIO.

1 Che cos' la causa di servizio ? Consiste nel riconoscimento, emesso da una Pubblica Amministrazione, che uninfermit o lesione da cui sia affetto un proprio dipendente, stata causata dal lavoro prestato. 2 Come si ottiene il riconoscimento della causa di servizio ? Si ottiene alla conclusione di un apposito procedimento amministrativo che pu essere iniziato a seguito di domanda dell'interessato o pu essere avviato d'ufficio dall'Amministrazione stessa. 3 A chi deve essere presentata l'istanza per il riconoscimento della causa di servizio? L'istanza deve essere presentata all'Ente lavorativo di appartenenza (o all'ultimo ente di servizio se l'interessato pensionato), che provveder ad inoltrarla - corredata della documentazione necessaria - alla Commissione Medica competente. 4 Quando la causa di servizio pu essere riconosciuta d'ufficio? Il procedimento pu essere avviato dufficio dallAmministrazione quando risulta che un pro prio dipendente abbia riportato lesioni per certa o presunta ragione di servizio o abbia contratto infermit nell'esporsi per obbligo di servizio a cause morbigene, e che dette infermit siano tali da poter divenire causa d'invalidit, oppure in caso di morte del dipendente, quando il decesso avvenuto in attivit di servizio e per fatto traumatico ivi riportato. 5 Cosa va indicato nella domanda di riconoscimento della causa di servizio? Nella domanda, che in caso di morte del dipendente pu essere presentata dagli eredi, devono essere indicati l'infermit o la lesione, i fatti di servizio che vi hanno concorso e, se possibile, le conseguenze sull'integrit fisica, psichica o sensoriale e sull'idoneit al servizio, allegando la documentazione sanitaria comprovante l'infermit o la lesione e ogni eventuale ulteriore documento che si reputi utile. 6 Chi pu presentare la domanda? La domanda pu essere presentata dal dipendente stesso, dagli eredi in caso di decesso, o da altro soggetto nel caso in cui il dipendente stesso si trovi nell'impossibilit di prendersi cura dei propri affari. 7 Entro quale termine si pu presentare la domanda ? Il termine entro il quale la domanda va presentata dipende dal beneficio che si intende ottenere in conseguenza del riconoscimento della causa di servizio: sei mesi dalla conoscibilit della menomazione derivante dall'infermit o dalla lesione, se si intende ottenere l'equo indennizzo o altri benefici diversi dalla pensione privilegiata. Tale termine va osservato anche se la domanda sia presentata dopo la cessazione dal servizio; in tal caso esso va rispettato entro il limite massimo di 5 anni dal collocamento a riposo (elevati a dieci anni per le invalidit derivanti da infermit di cui non sia scientificamente nota la causa o che non derivino da altre patologie). Il termine semestrale va osservato anche nel caso di aggravamento - tale da comportare una menomazione ascrivibile a categoria tabellare - di infermit precedentemente riconosciuta dipendente da causa di servizio e ritenuta non classificabile in alcuna categoria di invalidit. Non invece necessario rispettare il suddetto termine di sei mesi nel caso si domandi la pensione privilegiata; in questo caso vale soltanto il termine di cinque anni dalla cessazione dal servizio (termine elevato a dieci anni in caso di parkinsonismo). 8 Cos lequo indennizzo ? Lequo indennizzo una somma di denaro che viene corrisposta al dipendente, a seguito del riconoscimento della causa di servizio, il cui ammontare rapportato a ll'entit della menomazione dellintegrit fisica e allo stipendio al momento della domanda iniziale. 9 Al riconoscimento della causa di servizio consegue sempre la concessione dell'equo indennizzo ? No. perch possa concedersi l'equo indennizzo, oltre al riconoscimento della causa di servizio, occorre: - che dall'infermit o lesione sia derivata uninvalidit di grado apprezzabile, cio una menomazione dellintegrit fisica ascrivibile ad una delle categorie di cui alle Tabelle A e B allegate al D.P.R. n. 834/1981; tale menomazione si sia definitivamente stabilizzata; la relativa domanda di riconoscimento della causa di servizio sia stata presentata entro sei mesi dalla data in cui si verificato levento dannoso o da quella in cui linteressato ha avuto conoscenza dellinfermit; il dipendente abbia presentato unapposita domanda di equo indennizzo (non possibile concedere d'ufficio detto beneficio).

10 Equo indennizzo e causa di servizio si devono chiedere insieme? Non necessariamente. La richiesta di equo indennizzo pu essere presentata insieme alla domanda di causa di servizio; qualora non sia stato fatto in detta circostanza, pu essere presentata entro i dieci giorni successivi al ricevimento, da parte del dipendente, della comunicazione che lAmministrazione deve inviargli dopo aver trasmesso gli atti al Comitato di verifica per le cause di servizio, informandolo, appunto, della possibilit di presentare richiesta di equo indennizzo; infine la domanda di equo indennizzo pu essere presentata entro sei mesi dalla notifica del provvedimento di riconoscimento della causa di servizio. 11 Quali sono i benefici derivanti dal riconoscimento della causa di servizio ? A cura dell'Amministrazione di appartenenza vengono attribuiti benefici economici che sono: lequo indennizzo; il diritto alla retribuzione integrale per i periodi di malattia fruiti a causa delle infermit riconosciute; lesenzione dal ticket sanitario; lesenzione dal rispetto delle fasce di reperibilit in occasione delle visite fisc ali; la preferenza nelle graduatorie dei concorsi pubblici. I benefici pensionistici, attribuiti dall'Istituto previdenziale, sono: 1. la maggiorazione dellanzianit di servizio ai fini pensionistici per coloro a cui sia stata riscontrata uninvalidit ascritta dalla I alla IV categoria della Tabella A allegata al D.P.R. n. 834/1981; 2. la pensione privilegiata, quando il dipendente venga collocato a riposo per inidoneit assoluta e permanente al servizio dovuta, in misura prevalente o assoluta, allinferm it riconosciuta dipendente da causa di servizio. 12 Come si sviluppa il procedimento per il riconoscimento della causa di servizio ? Il procedimento si articola in quattro fasi: - Fase istruttoria, nella quale l'Amministrazione correda la domanda e la documentazione prodotta dall'interessato con le risultanze di proprie indagini (Rapporto informativo sull'attivit lavorativa svolta richiesto al responsabile della struttura di afferenza; ricerca delle malattie contratte dal dipendente e risultanti dagli atti ecc) per poter trasmettere la pratica, cos istruita, alla Commissione Medica; - Fase dell'accertamento sanitario, nella quale la Commissione Medica (di Verifica per le Universit) sottopone a visita medica il dipendente; - Fase dell'accertamento del nesso causale, nella quale il Comitato di Verifica per le Cause di Servizio esprimere un parere sulla dipendenza dell'infermit da fatti di servizio; - Fase conclusiva o provvedimentale, nella quale l'Amministrazione provvede, sulla scorta delle risultanze degli atti del procedimento - segnatamente il verbale della Commissione medica e il parere del Comitato - in merito alla domanda presentata dall'interessato. 13 Come si svolge il lavoro della Commissione medica? Possibilmente entro trenta giorni dalla ricezione degli atti dall'Amministrazione, effettua la visita di cui redige un processo verbale, da cui debbono risultare, tra l'altro, il giudizio diagnostico, la determinazione della data di conoscibilit dell'infermit da cui derivi una menomazione ascrivibile a categoria di compenso, l'indicazione della categoria stessa, il giudizio di idoneit al servizio. 14 L'interessato pu farsi assistere da un medico di sua fiducia? Si, linteressato pu essere assistito durante la visita, senza oneri per l'amministrazione, da un medico di fiducia, che per non entra a far parte della composizione della Commissione. 15 Quando interviene il Comitato di verifica per le cause di servizio? Effettuata la visita definitiva la Commissione trasmette il verbale all'Amministrazione richiedente che, insieme a tutti gli atti istruttori raccolti, lo invia al Comitato il quale si pronuncia sulla dipendenza dell'infermit o lesione da causa di servizio con parere da comunicare all'Amministrazione. 16 Chi emette il provvedimento finale e come si conclude il procedimento? L'Amministrazione pu conformarsi al parere del Comitato oppure, se per motivate ragioni non ritenga di conformarsi a tale parere, ha l'obbligo di richiedere un ulteriore parere al Comitato, che deve esprimerlo entro trenta giorni dalla ricezione della richiesta; a questultimo parere l'Amministrazione deve necessariamente conformarsi adottando il provvedimento. 17 Quando e a chi pu rivolgersi il dipendente nel caso in cui voglia presentare ricorso? Contro il provvedimento di non riconoscimento della dipendenza da causa di servizio delle infermit denunciate, o di negazione dellequo indennizzo per intempestivit della domanda, il dipendente pu far valere le sue ragioni proponendo ricorso davanti alla competente autorit giurisdizionale.

Il personale contrattualizzato (Tecnico, Amministrativo e Bibliotecario) potr proporre ricorso al Giudice Ordinario (Tribunale Civile in funzione di giudice del lavoro) entro il termine ordinario di prescrizione decennale (dieci anni dalla notifica del provvedimento). Invece, il personale non contrattualizzato, come i docenti universitari, potr ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale che deve essere adito, a pena di decadenza, entro il termine di sessanta giorni dalla notifica del provvedimento o, in alternativa, potr presentare Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla notifica. Il provvedimento che neghi la concessione della pensione privilegiata pu essere impugnato, sia da parte del personale contrattualizzato che non contrattualizzato, davanti alla Corte dei Conti, giudice competente in materia pensionistica, ai sensi dellart. 14 del R.D. 27.06.1933 n. 703. 18 E se dopo il riconoscimento c un aggravamento? La domanda di riliquidazione dell'equo indennizzo per aggravamento di infermit pu essere presentata entro e non oltre 5 anni dalla data di notifica del provvedimento di prima liquidazione, anche pi di una volta, ma il beneficio della maggiorazione dell'equo indennizzo per accertato aggravamento pu essere concesso una sola volta per la stessa infermit. 19 La causa di servizio pu essere rimessa in discussione? No: il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio dell'infermit o lesione costituisce accertamento definitivo anche per le successive richieste di aggravamento o di trattamento pensionistico di privilegio. 20 In caso di incidente in itinere rimborsato dall'assicurazione privata, spetta anche l'equo indennizzo? L'art. 50 del D.P.R. n. 686/1957 stabilisce che debba essere detratto dall'equo indennizzo quanto gi percepito dal dipendente, per la stessa infermit, in virt di assicurazioni a carico dello Stato o di altra Pubblica Amministrazione (es. rendita INAIL). Tale norma non si estende alle assicurazioni private. 21 Il beneficio dell'equo indennizzo cumulabile col trattamento di pensione privilegiata ordinaria ? Si, tuttavia l'importo ridotto del 50% in caso di conseguimento, per la medesima infermit, di assegno rinnovabile ovvero di pensione privilegiata ordinaria. Il recupero del 50% dell'importo non previsto nel caso di conferimento ai superstiti a seguito di riconoscimento dalla dipendenza da causa di servizio del decesso. 22 Si pu ottenere la liquidazione di un ulteriore equo indennizzo per altra infermit? Qualora il dipendente riporti nuove infermit riconosciute dipendenti da causa di servizio, e ascrivibili a categoria, si procede alla liquidazione di un nuovo indennizzo in cumulo con il primo, se la menomazione complessiva che ne deriva rientri in una categoria superiore a quella sulla base della quale venne liquidato il primo indennizzo. Dal nuovo importo comunque deve essere detratto quanto in precedenza gi liquidato. In particolare si rende noto che in caso di attribuzione di una tabella B in cumulo con altre infermit, ascritte a categoria di tabella A o precedente tabella B, non si procede ad un'ulteriore liquidazione. 23 Quando spetta la pensione privilegiata ? I dipendenti civili dello Stato hanno diritto alla pensione privilegiata se contraggono un'infermit o una lesione per fatti di servizio da cui sia derivata l'inabilit assoluta e permanente che ne determini la cessazione dal servizio. 24 Perch la pensione si chiama privilegiata ? La pensione si chiama privilegiata perch spetta indipendentemente dalla maturazione dei requisiti normalmente necessari per la concessione di una prestazione pensionistica: in teoria basta anche un solo giorno di servizio per ottenerla, in presenza delle condizioni previste. 25 Ho saputo che le cause di servizio sono state di recente abrogate. Su quale tutela pu contare il pubblico dipendente in caso di infortunio avvenuto in servizio o di malattia contratta a causa del lavoro ? Il Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, allart. 6 ha abrogato gli istituti del riconoscimento della dipendenza di infermit da causa di servizio, dellequo indennizzo e della pensione privilegiata. fatta salva, per, la tutela riconosciuta ai dipendenti pubblici derivante dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali gestita dallINAIL.

26 Labrogazione ha riguardato tutti i dipendenti pubblici ? No. Labrogazione non riguarda il personale dei comparti sicurezza, difesa, vigili del fuoco e soccorso pubblico. 27 Cosa succede ai procedimenti in corso al momento dellabrogazione ? I procedimenti che, alla data del 6 dicembre 2011 sono ancora in corso non sono toccati dallabrogazione: proseguono fino alla loro conclusione. Allo stesso modo, si possono attivare quelli per i quali al 6 dicembre 2011 - non sia ancora scaduto il termine di presentazione della domanda, nonch quelli per i quali sia possibile lattivazione dufficio per eventi occorsi prima della predetta data. 28 Successivamente allabrogazione, possibile presentare domande di riconoscimento della dipendenza di infermit da causa di servizio? Tenuto conto che, ai sensi del co. 1 dell'art. 2 del DPR n. 461/2001, la domanda di riconoscimento della dipendenza di infermit da causa di servizio deve essere presentata dal dipendente (o dall'avente diritto in caso di morte) entro 6 mesi dalla data in cui si verificato l'evento dannoso o da quella in cui ha avuto conoscenza dell'infermit o della lesione, la stessa pu essere presentata, nel rispetto del succitato termine semestrale, solo nei casi in cui l'evento dannoso o la data di conoscibilit rientri entro il termine di entrata in vigore del decreto. Pertanto, l'ultimo giorno utile per la presentazione della domanda il 5/6/2012 nel caso in cui l'evento dannoso o la data di conoscibilit sia il 5/12/2011. Ne deriva che, a decorrere dal 6/6/2012, non possibile accettare istanze di riconoscimento della causa di servizio. Va precisato tuttavia che, nei casi, comunque verificatisi entro il 5 dicembre 2011, ma in cui linfermit derivi da cause che incidono progressivamente sullintegrit psico-fisica del dipendente, la determinazione della tempestivit della domanda sar possibile solo a seguito degli accertamenti effettuati dalla competente commissione medica in ordine alla data di conoscibilit. 29 E di revisione dell'equo indennizzo per aggravamento della patologia ? Le istanze di revisione dell'equo indennizzo, purch presentate nel termine quinquennale, vanno prese in considerazione anche successivamente all'entrata in vigore dell'art. 6 del Decreto Legge n.201/2011 e sempre che lequo indennizzo (di cui si chiede la revisione) sia stato liquidato prima del 6 dicembre 2011. 30 E di concessione della pensione privilegiata ? Considerato che la concessione della pensione privilegiata presuppone la cessazione dal servizio, la domanda di detta prestazione pu essere presentata, entro il quinquennio successivo alla cessazione, se, fermi restando i requisiti previsti dallart. 64 DPR n. 1092/1973, il dipendente sia cessato dal servizio entro il 4 dicembre 2011. 31 possibile presentare, successivamente allart. 6 D.L. n. 201/2011, istanze di riconoscimento della causa di servizio non finalizzate al conseguimento del beneficio dellequo indennizzo e della pensione privilegiata ? No. Ai sensi dellart. 6 D.L. n. 201/2011, che ha abrogato laccertamento della dipendenza dellinfermit da causa di servizio, dal 6 dicembre 2011 non possibile in alcun caso presentare domande non finalizzate al beneficio dellequo indennizzo o della pensione privilegiata. (aggiornato il 29.11.2012)

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