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La cooperazione in Romania

1. Contenuto
1. .Introduzioni. Definizioni. Principi della societ cooperativa.3 2. La nascita del movimento cooperativo in Romania.......5 2.1 Il movimento cooperativo fra le due guerre mondiale..5

2.2 La cooperativa dopo la seconda guerra mondiale6

2.3 La costituzione di una societ cooperativa in Romania....6

2.4 Tipi di societ cooperative in Romania........................8

3.Esempi di societ cooperative fondate in Romania..9

3.1 Le cooperative di credito......9

3.2 Cooperative agricole.9

4.Studio di caso-La cooperativa Muntenia13 3 4 Conclusioni.....15 Bibliografia.16

1. Introduzioni. Definizioni. Principi della societ cooperativa

Oggi, attualmente si utilizza due definizzioni per la impresa cooperativa.Pi comunemente usata e quella dellAlleanza Internazionale delle Cooperative (AIC), una organizzazione non governativa che riunisce circa 230 societ cooperative di 100 paesi. Creata nel 1895, lAIC rappresenta il principale garante morale della identit cooperativa. Nella Dichiarazione di Manchester nel 1995, per quanto riguarda lidentit cooperativa, si dichiara: una cooperativa una associazione autonoma di persone unite volontariamente per soddisfare i loro bisogni e le aspirazioni comune economiche, sociale e culturale attraverso una impresa che la possedono e la controllano insieme in un modo democratico. Il Congresso di Manchester ha formulato sette principi delle cooperative. Lultimo nuovo , ma i primi sei sono leggermente modificati, gli stessi che la Societ RochDale Equitable Pioneers li ha adottati nel anno 1844.Da notare che i principi fondamentali sono rimasti invariate per un secolo e mezzo.I sette principi che stabiliscono il modo dorganizzazione e la gestione di una societ cooperativa sono i seguenti: I. Voluntary and Open Membership , cio ladesione dei membri libera e non forzata. In altre parole, le cooperative sono organizzazioni stabilite nella base di volontariato, aperte a tutte le persone in grado di utilizzare un servizio e disposti ad accettare le responsabilit che derivano dalla appartenenza al gruppo, senza discriminazione sociale, razziale, politico, a seconda del sesso o religione.Questo principio noto come il principio della porta aperta. II. Democratic member control- il controllo democratico esercitato dei loro membri.A differenza della finanza capitalista , i voti dei soci hanno pesi diversi a seconda del numero di azioni possedute, il movimento cooperativo adotta il principio un membro, un voto. Questa significa che, in generale oppure a le riunioni del consiglio di amministrazione tutti i membri hanno il dirrito del voto pari.

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Member Economic Participation-La participazione economica dei membri.I membri della societ cooperative contribuiscono equamente, non necessariamente uguale, per il capitale della cooperativa che lo controllano democraticamente.Almeno una parte del capitale di solito la propriet comune della cooperativa.Se previsto nello statuto, i membri possono ricevere un indenizzo limitato per il capitale che lhanno sottoscritto come condizione di entrare in cooperativa.Perch tale compensazione limitata sta prendendo in considerazione la necessit di evitare il rischioche, durante la sua esistenza, la cooperativa di porre fine al suo statuto di cooperativa.Una parte del surplus netto generato dal funzionamento della cooperativa e assegnata al fondo di riserva, che deve essere parte indivisibile; unaltra parte del surplus sar destinata per la ricompensa dei membri, in base al loro contributo in cooperativa e un'altra parte , per il sostegno delle altre attivit approvate dai membri-di solito, per la cooperazione con le altre entit simili. Autonomia e indipendenza, Le cooperative sono organizzazioni autonome, autosufficienti, controllate dai soci.Se per qualche motivo essi stabiliscono accordi con altre organizzazioni o accumulano capitale da fonti esterni , si deve fare in
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termini che garantiscono il controllo democratico da parte dei soci e mantenere lautonomia della cooperativa stessa. Educazione, formazione e informazione. Le cooperative forniscono non solo formazione ma anche educano i membri, i rappresentanti eletti, i dirigenti ed i dipendenti sui (i principi della cooperativa Rochdale prevedevano che il 2.5% del surplus annuale di andare verso la ricerca e la formazione dei suoi membri). Le cooperative devono , inoltre, informare il pubblico per quanto riguarda la natura e la missione della cooperativa. Cooperazione tra le cooperative.Lazione cooperatista non si limita alle azioni nellambito di ogni singole cooperative. Vale a dire, le cooperative servono i propri soci in maniera pi efficiente e rafforzano il movimento cooperativo da parte di strutture che agiscono insieme locale, nazionale, regionale e internazionale. Lattenzione per la comunit. Questo un principio nuovo , aggiunto al Congresso di Manchester.A tale scopo, le cooperative devono lavorare per lo sviluppo sostenibile delle comunit attravers politiche approvate dai propri soci.Unespressione pratica dellorientamento sociale pronunciato del movimento cooperativo fornito dalla norma adottata nel 1992 da le cooperative italiane, di destinare 3% del loro surplus annuale per le riserve utili comuni.

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Una seconda definizione di impresa cooperativa quella del Dipartimento dellAgricoltura degli Stati Uniti, che nel 1987 ha definito una cooperativa come una societ di propriet e controllata da coloro che la usano, che distribuisce i benefici a seconda di come esso venga esercitato in scopo. La definizione dei membri come fossero utenti di propriet implica che coloro che utilizzano la cooperativa (i membri) participano al finanziamento e quindi la cooperativa nel loro posseso. La frase il controllo di coloro che hanno in uso significa che i soci della cooperativa amministrano la cooperativa sia diretto che indoretoo, attraverso i loro rappresentanti nel consiglio di amministrazione, in modo chiaro, nella cooperativa non pu esistere la separazione tra propriet e controllo. Nella definizione americana, in alcune circostanze, pu essere delle eccezioni per la regola un membro , un voto. Il diritto del voto pu essere proporzionale al volume di attivit fornite dai soci della cooperativa, ma non per il capitale che lo hanno portato. In pratica degli Stati Uniti, il controllo demografico della cooperativa assigurato legando il diritto del voto con la partecipazione effettiva nella ativitt della cooperativa e non semplicemente contando i voti-persone. Questo aspetto rafforzato dal principio che i benefici devono essere distribuiti secondo al conivolgimento nella loro generazione.In questo modo i soci condividono non solo i vantaggi ma anche i costi e i rischi a seconda del loro livello di conivolgimento; essi sono incoraggiati a mantenere stretti rapporti con la cooperativa. Come si vede , le due definizioni sono in gran parte convergenti , anche se tra loro ci sono notevoli differenze.La cosa che allorigine della cooperativa, indipendentemente dal loro settore di attivit, la necessit fondamentale, anche se necessariamente esclusica, per soddisfare le esigenze comune dei suoi membri.Lobiettivo centrale di una cooperativa quindi quello di massimizzare la retribuzione del contributo di ogni membro anche se questo contributo consista nel conferimento di beni o luso dei beni e dei servizi della cooperativa e non, come in una azienda capitalistica, di massimizzare il rendimento del capitale investito.

2. La nascita del movimento cooperativo in Romania

Le idee cooperative entrano in Romania sotto linfluenza del mondo occidentale, fin dalla prima met del XIX secolo.Il movimento cooperativo ha iniziato nel mondo urbano come le banche di risparmio privato oppure come le associazioni private , di credito cooperativo. Nel anno 1845, Costache Balcescu, economista e uomo politico, fratello maggiore di Nicolae Balcescu, pubblica il libro Progetto per una casa di conservazione e prendere in prestito ,conosciuto come il primo tentativo nel nostro paese di istituire una casa di risparmio e credito. Le prime cooperative di credito in Romania sono emersi nella seconda met del XIX secolo, adottando i sistemi tedeschi Raiffeisen e Schulze-Delisch. Nelle zone rurali, lideea delle cooperative moderne stato introdotta e materializzata da Ion Ionescu de la Brad (1818-1891), economista, statistico, agronomo, punto di riferimento, rappresentante delle scienze agricole rumene e politico di primo piano. Ha esposto il punto di vista su diversi ipi di associazioni a colonne contadino.Associazioni di risparmio, di credito e di mutuo soccorso sono stati stabiliti a quel tempo nella terra di Bistrita ,in Transilvania, nel 1851, nella citt di Braila (nel 1855), nel villaggio di Brad nella contea di Roman (1860), nella comune di Rasinari , a Sibiu (1867) e a Bucarest (1870).Tra i promotori del movimento cooperativo notato soprattutto Spiru Haret, scienzato, sociologo, educatore, matematico e uomo politico, considerato giustificamente il fondatore delle banche popolare di credito cooperativo. Il 1 Ottobre 1870, P.S. Aureliano, con il supporto d 20 insegnanti hanno fondato la societ di risparmio e credito Economia. Nel 1873 stata istituita la societ dei consumi Concordia, organizzata dai principi del cooperativismo moderna:la possibilit per aumentare il capitale e il numero di soci, il voto allo stesso modo per tutti i membri, la concessione di sconti.Nel 1879. Un gruppo di artigiani calzolai a Bucarest, hanno fondato una cooperativa denominata Societ degli artigiani della Scarpa. Nel 1882, Demetrios Butculescu C. (1866-1907) ha istituito la Societ Cooperativa degli costruttori romani e artigiani, con 800 soci, organizzati in 20 sezioni, su varie specialit. Nel 1891-1902 la comparsa di numerose cooperative di credito, denominate banche di villagio popolari segna laffermazione del movimento cooperativo in Romania. Dal 1898, Spiru Haret il principale sostenitore dellespansione e dellorganizazzione del movimento cooperativo essendo liniziatore della prima legge delle cooperative. Nel anno 1895 stata fondata lAlleanza Cooperativa Internazionale (ICA) in quale , la cooperativa di Romania stata una dei membri fondatori e il vice rappresentante onorario Demetrio C. Butculescu faceva parte della gestione.

2.1 Il movimento cooperativo fra le due guerre mondiale

Nel configura del pensiero delle cooperative economiche anteguerra, una serie di personalit politiche, economiche e scientifiche sono state interessate delle problematiche cooperative.Tra questi sono compresi: Nicolae Iorga, I.G. Duca, Giovanni UP, Vintila Bratianu, A.G. Galan, Constantin Argentoianu, Virgilio Madgearu, ecc. Tra gli anni 1920-1922 si sono svolte 296 cooperative con 96.621 soci e un capitale di 1318 milioni di Lei . Nel periodo 1925-1928 si registra una crescita significativa del movimento cooperativo essendo fondati oltre 11.000 cooperative di tutti i tipi.Il lavoro teoretico e pratico eseguito da
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numerose personalit si ha materializzato nella promozione di certe leggi che hanno disciplinato lorganizzazione e lo sviluppo della vita cooperativa.Le disposizioni normative in merito ale funzionamento delle cooperative possono essere raggruppati come segue: Il periodo tra il 1887-1903, quando le cooperative operavano ai sensi del Codice di Commercio. Il periodo tra il 1903-1923, quando si hanno pubblicato diverse leggi speciali per le cooperative urbane e rurali. Dal 1923 il stato interviene e coordina questo settore attraverso il Ministero del Lavoro. Nel luglio del 1928 si realizza la riforma della cooperativa Il codice del le cooperative e si da piena autonomia alle cooperative secondo il stato. Nel 1935 si pubblica laLegge per lorganizzazione delle cooperative in cui si afferma la seguente struttura: Banca Centrale Cooperativa; La cooperativa centrale di produzione , fornitura e promozione dei prodotii agricoli; La cooperativa centrale di consumo La cooperativa centrale di Orientamento, organizzazione e controllo Casa centrale delle cooperative. Tra le modifiche alla legge del 23 giugno 1938, 20 gennaio 1939, 18 ottobre 1940 e 22 febraio 1941 viene fondato listituto nazionale delle cooperative (Incoop) che abolisce i 5 centri , il stato diventando soci con le federazioni e le cooperative. 2.2 La cooperativa dopo la seconda guerra mondiale La riorganizzazione delle cooperative stata eseguita secondo le norme stabilite dal decreto 133/2 aprilie 1949.Nellottobre 1951 si svolge il primo Congresso delle cooperativa dellartigianato in cui si fonda lUnione Centrale delle Cooperative dellArtigianato. Nei primi del 196 9, in base alla legge del 14-15 Maggio 1968 sono stati istituiti 39 unioni distrettuali delle cooperative artigianale e uno per Bucarest che stato diviso poi in due sindacati. Nel 1970 fu promulgata la legge 6 del 10 luglio, relativa allorganizzazione e funzionamento delle cooperative di consumo.Dopo il 1990, le cooperative artigiane opera in base al decreto legge n. 66 del febraio 1990, relativo allorganizzazione e al funzionamento mestiere. Attualmente , lattivit delle cooperative di consumo regolata dalla Legge 109/10 ottobre 1996 e lattivita delle cooperative di credito sono regolate dalla legge 97/2000. 2.3 La costituzione di una societ cooperativa in Romania La societ cooperativa con sede in Romania persona giuridica romena. La societ si costituisce tra il contratto di societ che puo essere completato in un unico documento denominato Statuto.Il memorandum finisce con la firma privata e si firma da tutti i membri fondatori. Il statuto di una cooperativa deve comprendere almeno le seguenti disposizioni: a) nome, cognome, numero di previdenza sociale , data di nascita, indirizzo, nazionalit dei membri fondatori.
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b) tipo e il livello di societ cooperativa; c) il nome della societ cooperativa, accompagnata dalle parole "societ cooperativa", e, se del caso, il logo; d) il sede della societ cooperativa; e) lattivit della societ, specificando il campo di applicazione e lattivit principale; f) il capitale sociale sottoscritto e versato, che indica il contributo di ciascun socio della cooperativa, in contanti o in natura, il contributo e il tipo di valutazione; g) il numero e il valore nominale delle azione e il numero di azioni assegnate a ciascun socio della cooperativa per il suo contributo; h) la durata della societ cooperativa; i) nome, numero di previdenza sociale, luogo e data di nascita, indirizzo e nazionalit degli amministratori-persone; ,nome, indirizzo, nazionalit e unico codice di registrazione, gli amministratori di persone giuridiche; j) lacquisizione e la perdita di adesione cooperativa; k) diritti e gli obblighi dei soci delle cooperative; l) le modalit di convocazione dellassemblea generale dei soci, le sue competenze e le condizioni di validit delle sue decisioni; m) sedi secondarie-succursali, agenzie, uffici di rappresentanza o di altre unit simili prive di personalit giuridica; n) modalit di trasmissione di alienazione o luso di edifici o terreni di propriet della societ cooperativa; o) lo scioglimento e la liquidazione della societ e la destinazione del attivo net. La forma autentica di associazione necessaria quando tra le merci scritte come contributi al capitale un terreno. Qualsiasi soci , amministratori o loro fiduciari sarrano necessari entro 15 giorni della firma dellatto costitutivo , la registrazione della societ cooperativa a Registro del Commercio sotto la cui giurisdizione si trova la societ , dove si ottiene il certificato di unica registrazione, tra la conclusione del giudice delegato. Se ci sono contributi in natura, il giudice delegato, nomina, entro 5 giorni dopo la registrazione della domanda, uno o pi esperti dal elenco di esperti autorizzati. Si preparer una relazione di descrivere e valutare in che modo ogni articolo metter in evidenza il contributo e se il suo valore corrisponde al numero e al valore delle azioni assegnate in cambio, e altri elementi indicati dal giudice delegato. Per i beni mobili si prende in considerazione limporto della fattura. Il rapporto sar presentato entro 15 giorni al Registro di Commercio e pu essere esaminato dai creditori personali dei soci o di altri. Alle loro richiesta e spere pu essere rilasciato copie di tutto o parte del rapporto.Dopo aver verificato le condizioni, il giudice delegato decider la registrazione della societ cooperativa presso il Registro del Commercio e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Romania, parte VII.La societ cooperativa una persona giuridica dalla sua iscrizione nel Registro del Commercio. Le societ cooperative non possono essere riorganizzate o trasformate in societ costituite ai sensi delle disposizioni della Legge n. 31/1990 sulle societ commerciali, ripubblicata, oppire in associazioni familiari, ai sensi della legislazione che autorizza gli individui e delle associazioni familiari che operano in modo indipendente.

2.4Tipi di societ cooperative in Romania Le societ cooperative possono essere costituite in due forme: a. Societ cooperativa di grado 1- definita come una persona giuridica costituita da persone fisiche e giuridiche e registrata in base alle disposizioni della Legge n.1 del 2005; b. Societ cooperativa di grado 2- definita come una persona giuridica costituita da societ cooperative di grado 1,in maggioranza, e altre persone fisiche o giuridiche. Le societ cooperative di grado 1 possono essere costituiti su una o di pi di questi tipi di aziende cooperative: le cooperative artigianali- associazioni di persone fisiche che sviluppa in una attivit di produzione, di commercio della merce, di esecuzione di opere e servizi che contribuiscono direttamente o indirettamente alle attivit di sviluppo dei suoi soci. Lorganizzazione nazionale che rappresenta i sindacati di mestiere in Romania lUnione Nazionale delle Cooperative Artigianale. le societ cooperative di consumo- associazioni di soggetti che svolgono attivit di fornimento dei soci e dei terzi con prodotti che aquistano o li producono e attivit di fornitura dei servizi. Le cooperative di consumo sono rappresentate dalla Unione Nazionale delle Cooperative di Consumo; le societ cooperative di recupero- asssociazioni di individui che sono al fine di capitalizzare i propri prodotii o acquisti attraverso una distribuzione diretta o di produzione o distribuzione diretta; le societ cooperative agricole-le associazioni di persone interessate a sfruttare le normali aree agricole di propriet di soci per condure comune opere di bonifica del teritorio, con machine e sistemi condivisi e di sfruttare i prodotii agricol; le societ cooperative di edilizia-associazioni di persone interessate a costruire , acquistare, conservare, rinovare e gestire allorggi per i propri soci delle cooperative; le societ cooperative di pesca- le associazioni di persone interessate a stabilire allevamenti ittici e dellacquacoltura, produre e riparare, mantenere e acquistare delle attrezzature, barche da pesca e di pesce, e distribuire i prodotti della pesca. le societ cooperative di trasporto-le associazioni di persone che sono interessate ad acquisire le attivit di trasporto e le loro attivit correlati per soci e dei terzi, per il miglioramento tecnico ed economico delle attivit di trasporto svolte da soci di cooperative. le cooperative forestali-le associazioni di persone interessate ad attrezzare, gestire, proteggere e rigenerare le foreste di propriet dei loro membri, tenendo conto delle condizioni Forestali. le cooperative di altre forme-che sarrano in conformit con le disposizioni della Legge n.1/2005.

3. Esempi di societ cooperative fondate in Romania

3.1 Le cooperative di credito A livello europeo, le banche cooperative competono con successo con le banche commerciali sui mercati finanziari, non solo a li vello locale, ma anche regionale o nazionale.Alcuni gruppi cooperativi (Credit Auricle, Raiffeisen Bank, Rabobank Nederland, DZ Bank) si sono trasformati in istituzioni finanziarie internazionali ed si sono posizionati al di sopra dei primi istituti bancari in tutto il mondo.Nel 2007, i gruppi di banche cooperative dellUnione Europea hanno rappresentato 44 milioni di azionisti/soci di cooperative, 126 milioni di clienti, 674 mila dipendenti e copre il 20% del mercato bancario. Le banche cooperative sono enti credizi a come associazioni autonome di persone che si uniscono voluntariamente , al fine di soddisfare le loro esigenze e aspirazioni comuni di sviluppo economico , sociale e culturale.Lavorano soprattutto per aiutare i membri del principio cooperativo (cfr. GEO 99/2006 ). Con poche eccezioni, le cooperative di credito sono in grado di eseguire la maggior parte delle attivit che questi possono svolgere ogni altra istituzione di credito. Le cooperative di credito attrarano depositi o altri fondi rimborsabili dai loro membri e individui, aziende o altri enti , che vivono, hanno la residenza o lavorano,oppure hanno la loro sede legale e porta nella giurisdizione territoriale di funzionamento credito cooperativo. Le cooperative di credito possono concedere credito, con priorit alle persone fisiche, giuridiche o altri enti senza personalit giuridica, che si trovano, di residenza o di lavoro , o hanno la sede legale e porta in funzionamento giurisdizione territoriale del credito cooperativo ad un livello che non superi il 25% del attivit del credito cooperativo. Le banche cooperative funzionano secondo il principio territoriale. Non possono competere tra di loro, dal momento che non possibile concedere prestiti solo alle persone che vivono o lavorano nella zona di funzionamento dii cooperative di credito. La cooperativa disponde di propri meccanismi di auto-aiuto tra le cooperative e cio Casa Centrale delle Cooperative di Credito. Esse rappresenta listituto di credito stabilito dallassociazione di cooperative di credito, al fine di gestire i loro interessi comuni, riguardante al rispetto del quadro giuridico e dei regolamenti applicabili a tutti gli affiliati, la supervisione e il controllo amministrativo, tecnico e finanziario relativa allorganizzazione e al funzionamento. I prodotti di finanziamento offerti dalla cooperativa di credito CreditCoop mostra un livello basso di complessit, e questi sono principalmente i prodotti offerti alla clientela al dettaglio, a pi tardi 90 mesi (nel 2010). La stragrande maggioranza (97.3% dei previsti in essere alla fine del 2010) di credito verso singoli indirizzi. La rete ha una attivit di credito prevalentemente rurale: il 58.8% del totale dei crediti alla fine del 2009 , sono stati i beneficiari-persone delle zone rurali. 3.2 Cooperative agricole La formazione degli agricoltori in forme associative apre nuove opportunit di sviluppo economico attirando vantaggi locali, zonali o regionali e lutilizzo del potere collettivo per aumentare la prosperit dei soci, delle loro famiglie e della comunit a cui appartengono. Negli ultimi anni, il mondo, a causa di concentrazione o strategie di sviluppo, gli agricoltori si trovano a fronte di decisioni strategiche fondamentali, vale a dire di scegliere come agire meglio
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in condizioni non sicure per raggiungere sostenibile aziende agricole, il costo, la resistenza a concorrenza, i mercati e lefficienza a reperire i fondi finanziari. In alternativa , gli agricoltori realizzano diverse forme di associazione, di cui si mette in evidenza le cooperative , le associazioni di produttori e le organizzazioni di produttori. Romania , attualmente in grado di addatarsi alle nuove normative europee, un paese agricolo che esercitano la loro attivit circa il 37% della popolazione, con circa 3 milioni di pacchi la cui media dellarea di 1.5 ettari, che richiede acutamente lorganizzazione degli agricoltori in forme associative , al fine di modernizzare questo importante settore economico. I benefici economici di agricoltori/contadini che hanno formato una cooperativa: o si riduce il numero di intermediari nella catena di fornitura; o si riduce il rischio di non vendere i prodotti realizzati; o si cresce la influenza nella determinazione dei prezzi alla produzione in relazione agli acquirenti; o si fornisce una fonte di guadagno sicuro, regolare e tempestivo; o si garantisce la consegna puntuale delle materie prime per la produzione di alta qualit ad un prezzo ragionevole; o si consente di aprire nuove prospettive per il produttore/lavoratore pu adottare le nuove tecnologie (meccanizzazione, piantine, ecc) che permettono di passare dalla prativa tradizionale a pi produttivi. La gente si organizza in cooperative per migliorare il loro reddito o sulle condizioni economiche o fornireun servizio che necessario. Cooperativa pu svolgere diversi tipi di attivit che hanno diversi vantaggi per i soci e li aiuta a raggiungere questi obiettivi.Le attivit di marketing intraprese dalla cooperativa pu: o migliorare il potere contrattuale con i clienti; combinando la quantit dei prodotti provenienti da vari membri, pu essere una leva che permette di migliorare la loro posizione quando hanno a che fare con i clienti, possono contrattare i prezzi per quantit maggiori; o ridure dei costi di acquisizione-acquisire di grandi quantit di materie prime necessarie per ridurre il prezzo di acquisto. Anche la partecipazione ai dividendi, i membri riducono i costi; o facilitare laccesso al mercato e ampliare le opportunit di mercato-valore aggiunto per i prodotti di fabbricazione o di fornire grandi quantit di un tipo e di qualit assicurata per attrare pi acquirenti; o migliorare la qualit di prodotti o servizi-soddisfazione dei soci costruito con laggiunta di valore ai prodotti , la concorrenza di cooperazione migliora la fornitura dei servizi , attrezzature ; o ridurre dei costi; o ridurre i costi operativi; essendo la cooperativa si aumentano i guadagni dispobibili per la distribuzione dei soci e aumentando il loro reddito. Le cooperative offrono, spesso servizi che attraggono imprese private in modo da contribuire ad ottenere prodotti o servizi altrimenti non disponibili. Le cooperative possono essere anche le reti di produzione flessibili, per piccole aree geografiche locali.Aderire a una cooperativa tipo ombrella, i membri raggiungono certi obiettivi comuni che altrimenti sarebbero impossibili da

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realizzare per conto proprio. Attraverso questa rete, i membri condividono il costo di ricerche di mercato, il rispetto dellambiente, la formazione tecnica dei dipendenti. Le cooperative agricole possono svolgere attivit economiche consentite dalla Legge delle Cooperative Agricole e da altre leggi.Secondo la Legge delle Cooperative Agricole, 56 del 9 dicembre 2004 le attivit economiche sono le seguenti: A. Le cooperative di servizi che forniscono servizi nel sistema cooperativo per i piccoli produttori; le aziende agricole di piccole e medie non hanno mezzi tecnici per eseguire il lavoro agricolo e , in queste circostanze, il ricorso ai servizi specializzati necessario.Gli investimenti in machine costose non sono economicamente giustificate per le piccole imprese. Le cooperative di servizi di Europa Occidentale, oltre alla esecuzione di lavori agricoli specializzati, asicura la manutenzione e riparazione di attrezzature del contadino, delle strutture di allevamento, di trasporto specializzato, ecc. B. Cooperative di consumo e vendita, che organizza sia per gli acquisti di materiali e mezzi tecnici di produzione agricola che per la vendita di prodotii agricoli. Questi erano il tipo pi comune di cooperativa dallinizio del movimento cooperativo in Europa.Le cooperative di marketing materializzano il neccesario di associazione dei agricoltori per conservare e vendere la produzione agricola. La motivazione dellassociazione stata guidata dalla necessit di competere le grandi aziende.La cooperazione stata organizzata per soddisfare le esigenze sociali di collaboratori, oltre a garantire le esigenze di produzione e le esigenze della casa e della famiglia. Questo tipo di cooperativa pu essere considerato la base della cooperazione agricola, su questo principio si sviluppa su verticale, lassociazioni di cooperativa e su orizzontale, le cooperative di trasformazione (carne, latte, ecc.), servizi, ecc. Le cooperative tengono reti forti e grandi magazzini moderni dove possono vendere alcuni dei suoi prodotti. Nelle piccole aziende agricole rumene, il lavoro agricolo si sostene dalle possibilit locali, ma la cosa peggiore che i piccoli produttori sono abbandonati nel marketing , nel commercio oppure sono le vittime di grandi operatori commerciali in un mercato non regolamentato. La frutta e verdura tradizionali, i prodotti tradizionali, attraverso il sistemo cooperativo potrebbero essere prese , conservati , selezionati, confezionati e venduti a standard di mercato , fornendo le risorse finanziarie per la campagna.La creazione delle cooperative di vendita e portare i prodotti rumeni sul mercato , aumentando i ricavi capitalizzando i suoi prodotti potrebbe generare un nuovo atteggiamento verso il lavoro dei piccoli produttori agricoli e prospettive rurali. C. Le cooperative di trasformazione dei prodotti agricoli, che offre prodotti tipici del marchio con presenza permanente. Questo tipo di cooperativa si trova in Europa, sia nel settore dei prodotti vegetali che i settori dei prodotti animali. I produttori di frutta e verdura , insieme a stoccaggio e il deposito di smistamento al fine di capitalizzare i prodotti freschi, hanno sviluppato delle unit di elaborazione
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(conserve di frutta e verdura, succhi di frutta, ecc.).I produttori di latte hanno risolto il problema da parte delle cooperative di trasformazione del latte.Il pi grande unit di trasformazione del latte del mondo (Stati Uniti, 2000) stato un gruppo cooperativo .I produttori di carne (pollo, maiale, manzo, montone, ecc.), per non dipendere da i centri di macellazione, hanno fondato unit di macellazione proprie cooperative. Alcune cooperative hanno sviluppato sulla catena di produzione delle unit di elaborazione, in modo che una parte maggiore del rendimento finale sia per la cooperativa.La preoccupazione per la consegna del mercato dei prodotti altamente trasformati ha registrato una crescita costante. Sia nel settore del latte che in quello de la carne , verdura , frutta vino, ecc., le cooperative hanno creato dei marchi di fama nazionale e internazionale. Il recupero della massa stata rilevata da grandi catene di distribuzione, ma oltre le proprie unit piccole di ripresa sono apparsi dei mercati delle associazioni di cooperative. La societ agricola cooperativa segue: a garantire le condizioni necessarie per ottenere i benefici economici a tutti i soci delle cooperative; a soddisfare i soci della cooperativa per la fornitura dei mezzi neccessari di produzione agricola; creare di condizioni per lavorazione dei prodotti agricoli vegetali, animali e pesci e ottenere i finiti alimentare a qualit del mercato dei consumatori; la capitalizzazione della produzione raggiunta; lo sviluppo economico e sociale delle zone rurale. I vantaggi della creazione di una cooperativa agricola sono: il capitale sociale di una cooperativa agricola di grado 1 500 lei, che permette la creazione delle societ cooperative anche dalle persone che hanno un piccolo capitale; gli incentivi fiscali concessi dallo Stato: esenzione fiscale agricolo per i primi cinque anni della sua esistenza, lesenzione dai tassi doganali sulle importazioni dei trattori, machine agricole, attrezzature per lirrigazione e altre attrezzature utilizzate da cooperative agricole; laccesso alle sovvenzioni e fondi pubblici e fondi esterni dar programma di sostegno allagricoltura romena; il riconoscimento e la diffusione delle cooperative agricole da parte del Ministero per lAgricoltura e lo Sviluppo Rurale per le associazioni di produttori di beneficiare di tutti i diritti previsti dalla normativa; il contributo che lo porta per lambiente e lo sviluppo rurale con la creazione di nuovi posti di lavoro; il coinvolgimento dei giovani in qualche forma di attivit organizzata. La societ cooperativa Biocoop Sibiu Un tipo di cooperativa agricola fondata in Romania Biocoop Sibiu essendo la prima cooperativa con lattivit di produzione specializzata nella produzione e la commercializzazione dei prodotti agricoli biologici. La formazione degli agricoltori in forme associative apre nuove opportunit per il sviluppo economico attirando dei vantaggi locali o regionali e con il potere colettivo per aumentare la
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prosperit dei soci, delle loro famiglie e le comunit a cui appartengono. Biocoop Sibiu una cooperativa basata su prodotti biologici, fondata nel 2004. Esse composta da 10 membri, aziende agricole, famiglie che hanno in comune la produzione dei prodotti agricoli e loro derivati. I membri di questa organizzazione: la fattoria Cioran, la fattoria Ionut, lagricoltore Jagel, Kovacs, Novac, Popenta, Schuster, Sopa e le agricole Tartler sono stati associati in questa cooperativa agricola, che hanno istituito un negozio in cui vende i propri prodotti agricoli. La cooperativa ha anche unorganizzazione originale e semplice, ogni membro della fattoria porta i suoi prodotti, fissa i propri prezzi per con un pagamento di una quota di participazione. Anche se ci sono delle spese comune, ogni soci rimane indipendente per quanto riguarda le proprie regole amministrative. Grazie a questa organizzazione, Biocoop Sibiu ha riuscito eliminare gli intermediari nella catena di fornimento, in quanto ogni produttore-soci offre dei prodotti in vendita al dettaglio nel proprio negozio, eliminando il rischio di non essere in grado di vendere i loro prodotti. Secondo un membro della cooperativa, lui ha detto Lo Stato deve incoraggiare le famiglie rumene di piccole dimensioni, perch se questa attivit incoraggiata, sarrebbe diventata pi potenta e lideea di cooperativa pi sviluppata.Il CAP, nel perioda comunista, ha fatto la sua attivit nel mercato e la maggior parte degli abitanti del vilaggio veniva con i loro prodotti a venderli , quindi la popolazione era sostenuta da loro , in condizioni molto dificili come in questi giorni.Le piccole aziende unite sotto una cooperativa hanno un potenziale fantastico, ma che non gestito come si deve e, probabilmente c alcun interesse a non farlo. Ci sono ancora delle cooperative nel paese che si specializzano nella coltivazione di frutta e verdura, come la cooperativa agricola Lotus, la cooperativa dei coltivatori di fragole di Halmeu, Satu-Mare che riconosciuto in Romania come il quinto gruppo di produttori, coltivatori di fragole. Ha 20 membri e ha ricevuto il sostegno di creazione di 40.000 (pari a 10000 euro) , da parte dello Stato rumeno. Il loro dovere quello di raggiungere una produzione di almeno 10.000 euro e vendere il 75% della produzione per gruppo. Delle cooperative specializzate nella coltivazione della verdura ci sono anche a Buzau e Braila, ma anche in villaggi Ghimes-Faget e Bacau.Nessuno degli abitanti di questi villaggi sono sono andati a lavorare allestero e i giovani hanno formato delle cooperative per la crescita di vacche da latte e coltivazione di verdura. Un altro esempio di una cooperativa quello del villagio Ciucan, dove il prsidente di una cooperativa delle piante medicinale un prete cattolico che ha trovato il mercato italiano per vendere le piante miracolose. Secondo le statistiche realizate ci sono un totale di 14 cooperative specializzate nella produzione di ortaggi e frutta seguite da 12 cooperative che operano nella produzione agricola e la zootecnia.Lagricoltura al terzo posto con un totale di 11 societ cooperative seguite da quelle della zootecnia , pesca, viticoltura e anche della coltivazione dei cereali. 4. Studio di caso-La cooperativa Muntenia Esperimento Muntenia, il fallimento della cooperativa agricola Mentre pu rappresentare un modo per gli agricoltori per tirare pi profitti o semplicemente per sopravivere con la produzione propria, la cooperativa agricola non riesce ad affermarsi come un

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modello di sviluppo in Romania, nelle condizioni che , in maggior parte dei paesi europei stata una forma di successo. La cooperativa Muntenia stato uno dei progetti pi ambiziosi sulla base di atrrare fondi europei in Romania. Attualmente, tuttavia, i suoi membri sono venuti a condurre gli operazioni indipendentamente. Muntenia stato progettato per gli start-up di atrrare finanziamenti europei, la societ cercando di creare alleanze per il sviluppo di 2000 aziende agricole di suini che potrebbero crescere in tre serie fino a 6.000 animali allanno. Erano a lavorare in un sistema integrato con proprio macello, laboratorio di sezionamento e rete di distribuzione. Inoltre, la cooperativa si preoccupava per il piano di investimenti, anche per il progetto di accesso ai fondi strutturali, la fornitura di alimenti, cure veterinarie e di recupero del prodotto finito. Levasione- un impedimento per gli agricoltori.Le corse sono andate bene in una prima fase, essendo costruite 80 aziende agricole che potrebbero crescere fino a 480.000 maiali allanno. Quando, le fattorie sono state pronte, per, e loro proprietato dovrebbero iniziare a collaborare e sviluppare gli investimenti comuni , qualche agricoltori non hanno accettato le condizioni stabilite dalla cooperativa e hanno cominiciato a lavorare in proprio. Mihai Lungu, il presidente della Cooperativa Muntenia non vieta di dire che parte del fallimento dovuta alla gestione, spiegando che era troppo idealista quando non ha imposto contratti fissi. Non siamo riusciti a gestire bene la struttura aziendale, stata a un livello troppo alto per noi. Non abbiamo saputo di come fare i contratti,non ho pensato che al tempo rispettivo , i membri della cooperativa, che hanno cominciato insieme un progetto,per un lungo percorso,non possono convivere insieme senza un cotratto stipulato da noi per noi e io ho pensato che la voglia di fare e costruire qualcosa far questo, invece non stato cosi, ha detto Lungu. Inoltre, a causa del retaggio comunista, la cooperativa agricola era quasi accettata dagli agricoltori come un modo per superare le aziende con disabilit superficiale molto bassa, la mancanza di prestazioni delle machine agricole o il potere contrattuale inferiore. La cooperativa agricola Muntenia non ha funzionato perch qualsiasi forma di associazione in Romania, qualunque la chiamiamo, sia una cooperativa oppure un partito, finisce per diventare una sorta di lotta per il potere per la divisione della torta, e se non c una torta cominciamo a strappare tra noi,ha detto Robert Arsene, il Direttore generale Agricover, fornitore di servizi e prodotti integrati per lagricoltura. Daltra parte, il presidente della Cooperativa Muntenia, che ha a sua propriet quattro allevamenti di suini che facevano parte de la cooperativa, ritiene che lalto livello di evasione fiscale stato un altro motivo che ha portato alla rottura dei rapporti tra i membri. Su un mercato in cui le regole non sono dati dal livello di prezzo, della qualit dei prodotti ma dalla capacit di far fronte per comprare alcuni cereali con o senza fattura, oppure da vendere dei suini una quantit con la fattura e unaltra senza la fattura, una struttura grande superficie di lavoro, come una cooperat iva, diventa un impedimento per gli agricoltori ha detto Mihai Lungu. Attualmente , quattro dei 80 allevamenti di suini della Cooperativa Muntenia si trovano in fallimento e tante altre sono in difficolta.E il macello cooperativo , che stato messo in funzione nel 2009, ancora in fallimento.Lungu dice che lunica cosa che lo tiene vicino alla cooperativa Muntenia lassolvimento di 10 dei 55 allevamenti di suini che dovrebbero rappresentare la seconda fase di sviluppo della cooperativa per cui esiste gi il finanziamento.

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Come funziona la cooperativa in Romania? Sebbene sia una legge sulle cooperative agricole pubblicata nel 2004 e aggiornata nel 2007, molte cooperative che sono emerse negli ultimi anni sono state create appositamente per gli agricoltori che si asssociano per accedere facilmente ai fondi europei. Un esempio di come funzionano le cooperative in Romania lApicom Dobrogea, costituita da 150 apicoltori. La cooperativa non ha beni, e lunica cosa che potrebbe causare agli apicoltori in modo da formare un lavoro di cooperazione la vendita congiunta di miele agli intermediari che poi la esporta in altri paesi europei. Luca Lazar, lamministratore della cooperativa pensa che i fondi europei non sono concessi al fine di incoraggiare lo sviluppo di investimenti congiunti. Lui ha datto come esempio la misura di sostegno per le aziende di sussistenza dove gli agricoltori non vengono verificati solo dopo tre anni, invece di essere costretti ad utilizzare i fondi della sovvenzione in associazioni per obiettivi comuni. 5.Conclusioni In conclusione,la cooperativa pu rappresentare una soluzione per le piccole imprese per sviluppare il loro business.Se ci sar una gestione sana delle cooperative fondate e contratti con i termini ben consolidati per i suoi soci, con il sostegno da parte dello Stato in termini di finanziamento e di legislazione normativa contro levasione, questo tipo di associazione tra piccoli produttori svolgera un ruolo importante nella ripresa economica rumena tra questo settore di agricoltura.

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6.Bibliografia

1. Gabriel Popescu, Florentina Constantin The Romanian Agriculture Cooperative Movement, from the Beginning to the Threshold of the Second World War. Briefly Historic Argument or Argument for History - Theoretical and Applied Economics, 2007. 2. Stefano Zamagni, Vera Zamagni Cooperative enterprise: Facing the Challenge of Globalization Edward Elgar, Cheltenham, UK e Northampton, MA, USA, 2010 3. http://atreiafortaromaniaprofunda.blogspot.it/ 4. http://www.aippimm.ro/articol/cooperatie/cooperatie/soc_coop_infiintare 5. http://www.aippimm.ro 6. www.2012.coop 7. www.ies.org.ro 8. www.9am.ro 9. http://www.bizlawyer.ro/stiri/salveazapdf/8585 10. http://www.agrinet.ro/content.jsp?page=933&language=1 11. www.biocoop.ro 12. http://agroromania.manager.ro/articole/stiri/biocoop-sibiu-prima-cooperativa-din-tara-peprofilul-produse-ecologice-3848.html

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