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Parte A

Percezione della Realt


1 Generale 2 Percezione 3 5 sensi 4 Desiderio di DARE 5 Metodo ------ Qabalah 6 Mondo del 99% 7 Il tempo unillusione ---------- Conclusione ---------------

Parte B

Le Sefirot e punti di contatto con la ritualit muratoria


1 Qabalah come eredit in Massoneria 2 Albero della Vita 3 I 3 Pilastri 4 I 4 Mondi 5 La Marcia 6 La Parola Sacra ------ Hiram 7 Incontro Qabalah --- Massoneria ---------- Conclusione ---------------

Introduzione alla Qabalah


Parte A

Percezione della Realt


Potremmo parlare di Qabalah spiegando cos il libro dello Zohar (il libro dello splendore), linterpretazione di ogni singolo elemento dellalbero della vita, oppure linterpretazione della Ghematria (lequivalenza tra le lettere dellalfabeto ebraico ed i numeri) di alcuni nomi, come per esempio che in ebraico "uomo" ADAM, cio Alef Dalet Mem, e il valore numerico di tale termine 45. Ci equivale alla parola MAH (Mem Hey), che significa: "Cosa?". E 45 inoltre il valore numerico di uno dei pi importanti Nomi di Dio. Vorrei invece cominciare evidenziando come ogni persona dovrebbe chiedersi almeno una volta al giorno: qual il segreto della vita? Infatti, l'essenza dell'essere umano quella di porsi domande, e pi importanti ed essenziali tali domande sono, pi significativa diventa la sua esistenza e la sua presenza su questa terra. Il segreto dell'evoluzione umana risiede nella capacit di porsi domande e questioni. Si vede nel progresso scientifico e tecnologico, radicato proprio sull'innata curiosit dell'essere umano, sul suo continuo cercare di capire meglio ci che abbiamo davanti agli occhi. E quindi: Dove siamo? Dove sono? Di fronte allo schermo del computer? Dentro un corpo? In una casa? In una citt? Sono innamorato? Sto soffrendo? Cos tutto questo che vediamo e sentiamo? A cosa serve tutto questo? Perch abbiamo le esperienze che abbiamo? Perch siamo qui? Se potessimo vedere la realt come davvero , allora sapremmo chi siamo, dove andiamo e la ragione di tutto ci che accade nelle nostre vite. Ma, per alcuna ragione ci sono cose che non possiamo percepire: il piacere senza limite, unesistenza illimitata, il collegamento con la forza che crea e dirige luniverso materiale. Noi siamo come una scatola con 5 piccole finestre affacciate verso quello che ci circonda, ma anche se abbiamo queste 5 finestre o 5 sensi per determinare cosa sia la realt, nessuno funziona in maniera che potessero percepire quello che fuori, come realmente . Quello che abbiamo qui, dentro la scatola, con le nostre 5 finestre, con i nostri 5 sensi, soltanto una percezione limitata, piaceri fugaci e tutti quei problemi che ci fanno soffrire. Queste finestre o sensi hanno un vetro, uno schermo, una barriera, come un timpano, una retina, una papilla gustativa o un nervo che interpreta quello che sta fuori e allora le da unidentit e un significato dipendendo dalleffetto che quella cosa sconosciuta possa avere sulla scatola. Ma linterpretazione che questo sensore d totalmente limitata dalla forma in cui esso stato programmato. La scatola una macchina dove lenergia che entra amorfa e sconosciuta e si processa mediante un programma interno, ma lenergia che esce dalla scatola la nostra realt. Fuori, invece, tutto funziona conforme ad un altro programma che solo crea, mantiene e guida e non

vuole niente per se stesso, non ha limitazioni. Si tratta di un altruismo senza condizioni o come lo chiamano i Qabalisti: il desiderio di dare. E quello che ci d la vita. E il polo opposto della scatola. Questo molto diverso alla ragione ed dietro a tutte le cose che sentiamo e facciamo. Quando la necessit di uscire dalla scatola sufficientemente forte, un desiderio differente appare come un piccolo punto nella coscienza. Una volta che si svegliato, se impariamo a sviluppare questo desiderio, il punto pu anche crescere fino a diventare la base di un nuovo senso, diverso di quelli delle sensazioni fisiche, che ci permetter una realt pi ampia e sentire la natura delle forze che stano dietro. Ma, quel punto embrionario nel cuore, cos piccolo, simile in qualit e sentimento al mondo che non percepiamo, e alla fine ci porter a conoscerlo e penetrarlo. E scoprire anche che ogni evento della nostra vita in realt la legge generale dellUniverso guidando la realt con lobiettivo di sviluppare e svegliare questaltro mondo. Il metodo di sviluppo di questa percezione addizionale si chiama Qabalah. La Qabalah riassume ogni forme di appagamento in una sola parola: LUCE. La luce include anche quella forza che chiamiamo intuito. Quello spirito che abbiamo dentro e che risveglia in noi la speranza. Il carburante che ci spinge ad andare avanti. La costante felicit e lentusiasmo dellessere vivi. Esaurire la Luce ci che ci rende infelici. Pi Luce abbiamo nella nostra vita, pi a lungo i nostri desideri restano appagati e pi felici siamo. La Luce viene definita anche come il conforto, la sicurezza, la tranquillit mentale di sapere che la felicit ci sar anche domani. Quando siamo connessi con la Luce,

non esistono la paura, lansia, o linsicurezza riguardo al futuro. C un mondo che possiamo definire come il mondo del 99% ed unaltra realt,
quella del 1%, la realt dei nostri 5 sensi. La dimensione spirituale, quando siamo connessi al mondo del 99%, pu essere fonte di grande ispirazione. Quella che Platone defin divina follia, Mozart la descrisse come un empito, Husserl la chiamava intuizione pura, mia mamma la chiamava intuito di madre, mia nonna diceva sesto senso e magari le persone brave negli affari lo chiamano fiuto. Il qabalista rabbino Berg, descrive il regno del 99% come una danza sullorlo della coscienza, come un sogno incantevole che non si riesce a ricordare. Entrare in contatto con il regno del 99% la chiave segreta per raggiungere lappagamento esistenziale. La Qabalah ci insegna che i nostri pensieri non sono originati dalla materia cerebrale, proprio come la musica non ha origine dalla radio come oggetto fisico. Il cervello pi simile a unantenna, una stazione ricevente che intercetta un segnale e poi lo ritrasmette alla mente conscia. Se non fosse stato per Einstein, per esempio, il concetto che il tempo sia soltanto unillusione sarebbe stato rifiutato totalmente. Invece il tempo unillusione, un fantasma creato in parte dai nostri 5 sensi. Ieri, oggi e domani sono fusi in ununica, indivisa realt. Il tempo secondo lo Zohar : - la distanza tra la causa e leffetto o - ci che separa lazione dalla reazione o - lo spazio tra un atto e le sue ripercussioni, tra un crimine e le sue conseguenze.

Fin qui ho cercato di riassumere il significato della Qabalah, ma la sintesi dei pi noti ed importanti insegnamenti costituita dallAlbero della Vita, che rappresenta il cammino lungo il quale le anime hanno raggiunto la forma attuale. Quindi cammino di discesa e sentiero di risalita. Lapprofondimento sulla Qabalah (scritta con la Q, traduzione della lettera ebraica qoph) ci porta a studiare nella parte B, ma sempre in modo breve, gli elementi ed i canali dellalbero della vita, cos come la trasmissione millenaria di questa saggezza. Ledificazione del Tempio continua David Haboba
Gennaio 2011

Parte B

Le Sefirot e punti di contatto con la ritualit muratoria


Dalle molteplice eredit che riceve la massoneria, quella della Qabalah una delle pi evidenti. Si presume che nel basso Medioevo hanno avuto luogo
tantissimi intercambi e simbiosi tra le diverse vie esoteriche dellepoca. La Qabalah presente nella maggioranza dei rituali e simbologie massoniche: la presenza della menorah, il numero 7, i quattro elementi. Vi sono delle affinit accennate nella bibliografia massonica, fra la ritualit latomistica cos come si venne formando nei primi decenni del 700, e quella Qabalistica. La tradizione alimenta in maniera analoga la complessit del pensiero ebraico o Qabalah che la complessit di pensiero simbolico o Massoneria.

NellAlbero della vita ogni attributo del Supremo Architetto dellUniverso si


interrelazione e si combina per creare cos tutto ci che esiste. Lalbero della Vita un diagramma simbolico costituito da 10 entit, denominate Sephirot, disposte in 3 colonne, come simboli delle vie che ognuno di noi ha davanti, cio amore (dx) compassione (Centro) e forza (sx). Il pilastro centrale si estende al di sopra ed al di sotto degli altri due. Queste 10 Sephirot sono collegate da 22 canali. Ogni canale corrisponde ad una lettera dellalfabeto ebraico. Le Sephiroth (10) e i Sentieri dellAlbero della Vita (22) sono Gradi dilluminazione dellanima e sono associati con il simbolismo e le cerimonie iniziatiche. Brevemente le 10 Sephiroth o Emanazioni si chiamano: Kether (Corona); Hochmah (Saggezza); Binah (Intelligenza); Hesed (Misericordia); Geburah (Giustizia, Forza); Tiphereh (Belleza); Netzach (Eternit); Hod (Splendore); Yedsod (Fondamento) e Malkuth (Terra - Mondo). La Sephirah invisibile - Daath (Conoscenza) il luogo che nel Tempio degli iniziati si conosce come Shequinah, cio lAra o Altare ed quella che rappresenta lArca dellAlleanza che gli ebrei mettevano nel centro del Tempio di Salomone. Le Sephirot quindi sono 10, come le dita della mano e tramite loro, secondo un ben definito progetto architettonico, si manifesta la realt. Entrando in Officina ci troviamo di fronte tre pilastri. I tre pilastri ben possono corrispondere a quelli dellAlbero della vita. Sui tre pilastri trovano posto i Dignitari di Loggia almeno in numero di dieci e che la maggior parte degli studiosi, considera in analogia con le dieci sephiroth. Lattribuzione dei dignitari alle sephiroth differisce da autore ad autore. Per quanto sia lecito esprimere qualche riserva sullanalogia tra le sephiroth e i dignitari di Loggia, sarei propenso a collocare nella colonna centrale il Venerabile (Kether/Corona), il Maestro delle Cerimonie (Tiphereth/Bellezza), il 1Sorvegliante (Yesod/Fondamento) e il Copritore interno (Malkuth/Mondo), nella colonna di destra il Segretario (Hochmah/Saggezza), lOspitaliere (Hesed/Misericordia), il

2Sorvegliante (Netzach/Eternit) e nella colonna di sinistra lOratore (Binah/Intelligenza), il Tesoriere (Gheburah/Giustizia) e lEsperto (Hod/Splendore) LAlbero della vita viene anche diviso in 4 mondi o Piani di manifestazione: 1) mondo dell'emanazione considerato come lesistenza superiore e costituito dal triangolo Divino, 2) mondo della creazione tra il primo ed il secondo triangolo troviamo la Sephirah non visibile denominata Daath, 3) mondo delle idee formative, 4) mondo della materia composto soltanto per la Sephirah della Terra. (Notiamo ancora che tra questi 4 mondi e le 3 colonne abbiamo il numero 7 oppure come i tre triangoli inferiori del secondo e terzo mondo + il quarto mondo conformano il numero 7) . Vediamo anche come questi 4 mondi hanno una rappresentazione nella massoneria con i tre gradi (A, C, M) + il mondo profano (con la Sephirah della Terra). In tutti queste rappresentazioni la componente materiale aumenta man mano che ci si allontana dall'Emanatore, dal Supremo. Anche la marcia di apprendista, compagno e maestro in Officina, per taluno, si ispira allAlbero delle sephiroth: coi primi tre passi di apprendista, il massone si sposta successivamente da Malkuth a Yesod e da Yesod a Tiferet. Con un passo a sinistra, da compagno, egli raggiunge ora Gheburah e con un passo a destra Hesed. Il maestro appoggiandosi sulle sephiroth Binah e Hochmah giunge infine a Kether, la Corona. Va infine ricordato che, nel simbolismo massonico, la parola sacra solo un sostitutivo della parola andata perduta con lassassinio di Hiram e che si dice ritrovata. Analogamente, nella tradizione ebraico - qabalistica, la perdita della vera pronuncia del nome di Dio ha diversi sostitutivi, nessuno dei quali tuttavia loriginale. Una delle indagini principali delle prime scuole di Qabbalah storica, riguard proprio la parola perduta, il vero nome di Dio. Hiram rappresenta lo spirito delluomo. E, in effetti, il nome composto dalla radice ebraica qi, formata dalle lettere qet j e Yod y che significa vita, vitale ecc e da una seconda radice: Ram, formata da una Resh r e una Mem m e che indica particolari stati di elevazione. Vita elevata, dunque il significato letterale di Hiram, e ci per noi comprensibile perch sappiamo che ci che elevato appartiene di necessit allo spirito. Ledificazione del Tempio in realt un tracciato da compiere, una via da seguire. Un ideale cammino di perfezionamento, dunque, e una pratica di vita necessaria allacquisizione di innumerevoli virt, come il silenzio, il segreto, lobbedienza, la fedelt, il coraggio, la carit, la santit, la giustizia. Virt tutte senza le quali il Tempio non pu essere costruito. Il massone deve sempre conservare la necessaria umilt, che lo fa consapevole che il Tempio non pu essere terminato (senza lumilt si cadrebbe nel dogmatismo chiesa ) Credo comunque che il punto di incontro fondamentale tra la Qabalah e la massoneria sia il proposito della ricerca spirituale attraverso la ricerca del Grande Arquitetto del Universo. I Qabalisti cercano di conoscere i meccanismi della creazione, tanto dellUniverso come delluomo. Che luomo si rapporti con la mente Cosmica, la Mente Universale e con lintelligenza divina esistente dentro ognuno di noi.

Concludo riflettendo che questepoca nostra, lepoca moderna, si presenta come lepoca in cui lincertezza data non pi dal non conoscere i mezzi, ma direttamente dal non conoscere i fini. Vulnerabilit, precariet e insicurezza regnano ovunque. E la coppia dicotomica della modernit dei nostri tempi, cio presente/futuro (in una linea orizzontale), e che troviamo rappresentata da Malkuth, viene in qualche modo contrastata da unintenzione spirituale pi profonda, sia dal pensiero religioso che dal pensiero simbolico, con unattribuzione alla dimensione temporale di tipo verticale: terra/cielo. E sempre la continuit della tradizione, ancora una volta, a collegare gli antichi pensieri.
Ledificazione del Tempio continua

David Haboba
Gennaio 2011

MM:.VV:.
(Keter/Corona) ARA /

Daath / Conoscenza SEGRETARIO


(Hochmah/Saggezza)

ORATORE
(Binah/Intelligenza)

TESORIERE
(Gevurah/Giustizia)

OSPITALIERE
(Hesed/Misericordia)

MAESTRO DI CERIMONIA
(Tifereth/Bellezza)

ESPERTO
(Hod/Splendore)

2 SORV
(Netzah/Eternit)

1 SORVEGLIANTE
(Yesod/Fondamento)

COPRITORE INTERNO
(Malkuth/ Mondo Profano, Terra)