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Langina pectoris una condizione pi comune implicante ischemia tessutale, in cui siano stati impiegati farmaci vasodilatatori.

. La causa pi frequente lostruzione ateromatosa di un vaso coronarico principale, angina da sforzo. Essa causa uno squilibrio tra quantit dossigeno da parte del cuore e la quantit di ossigeno che pu essere fornita attraverso i vasi coronarici. Langina instabile una sindrome coronarica acuta, considerata in presenza di angina a riposo e quando si rilevano modifiche nel carattere, frequenza e durata di dolore toracico, cos come fattori precipitanti in pz con angina previamente stabile. Pu essere associata ad elevato rischio di IMA. I fattori maggiori di consumo di ossigeno da parte del miocardio un aumento della tensione parietale (pressione intraventricolare, raggio del ventricolo e spessore della parete), F.C. e contrattilit.

NITRATI ORGANICI
Farmaco: nitrito di amile, nitroglicerina, isosorbide dinitrato, eritritile tetra nitrato e pentaeritritile Farmacodinamica: la nitroglicerina viene denitrata dalla glutatione S transferasi. Il NO o S nitroso tiolo derivati, attivano la cGMP; essi danno rilasciamento della CML diminuendo la [Ca+ +] intracellulare e ottenendo la de fosforilazione delle MLCK. Possono essere rilasciate anche PGE e PGI2. Si ha rilasciamento delle grosso vene, con aumento della capacitanza venosa e diminuzione del precarico ventricolare, il che pu provocare una ipotensione ortostatica. Diminuisce la aggregazione piastrinica (aumento di cGMP), reagisce con Hb e forma metaemoglobina dando cianosi e ipossemia. Usato anche nellavvelenamento da cianuro (il NO spiazzia CN- legato al CYP e lo rigenera). Assorbimento: dipende dalla via si somministrazione: s.l. elevato (evito effetto di primo passaggio), orale solo con dose di carico (enzimi epatici molto attivi a metabolizzare il farmaco) e trans dermica e inalatoria (immediata).. Somministrazione: s.l., orale, inalatoria e transdermica Distribuzione: ampia Metabolismo: epatico Eliminazione: renale Reazioni avverse: ipotensione ortostatica, tachicardia, cefalea pulsante. Il muscolo va incontro a reazione di tolleranza, come anche lorganismo umano nelle preparazioni a lungo termine. Anche fenomeni di dipendenza, i meccanismi di tutto ci sono sconosciuti, una parte da imputare alla atrofia del sistema dove il corpo non riesce pi a liberare NO. Si evita usando la finestra terapeutica con sospensione del cerotto in virt delle esigenze terapeutiche: i pz con angina da sforzo lo sospendono di notte (usano di giorno), mentre quelli con DPN il contrario. Uso clinico: si usa in I.C. e angina pectoris. Interazioni: non associare assolutamente a inibitori delle PDE (sildenafil e taldanefil)

BETA BLOCCANTI
Farmaco: metoprololo, propranololo, atenololo e pindololo Farmacodinamica: sono inotropi e danno abbassamento della F.C., prevenendo lattivazione simpatica ed abbassando il consumo di ossigeno. Per questa ragione si usano nella angina da sforzo. Inoltre danno vaso spasmo. Assorbimento: buono per tutti Somministrazione: o.s. o e.v. Distribuzione: ampia in virt dellISA e della lipofilia Metabolismo: epatico Eliminazione: renale Reazioni avverse: broncospasmo, dislipidemia e ritardo della ipoglicemia insulino - indotta Uso clinico: angina da sforzo Interazioni:

BLOCCANTI IL CANALE DEL CALCIO


Farmaco: diidropiridine e verapamil Farmacodinamica: bloccano il canale del calcio L. Nel muscolo cardiaco danno aumento del flusso coronarico, con effetti inotropo, cronotropo -, dilatazione arteriolare con abbassamento della P.A., blocco del ritmo del NSA e depressione ventricolare. Assorbimento: buono nel GIT Somministrazione: o.s. Distribuzione: ampia Metabolismo: epatico Eliminazione: in parte renale in parte non modificato Reazioni avverse: vasodilatazione (diidropiridine) e tachicardia che pu dare origine ad angine de novo, turbe della conduzione atrio ventricolare (con verapamil e diltiazem, si evita con bloccanti), costipazione (verapamil) Uso clinico: angine di vario genere, trattamento di scelta Interazioni: