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FOTODIDATTICA

LE DISTANZE CONIUGATE
Le distanze coniugate, per una lente, sono le distanze delloggetto e dellimmagine in stretta relazione fra loro e con una lunghezza focale. Si tenga presente la regola secondo cui se aumenta la distanza delloggetto, diminuisce quella dellimmagine e viceversa. La rappresentazione geometrica della formazione dellimmagine sufficiente per illustrare i concetti base dellottica. Nella costruzione geometrica entrano in gioco le seguenti grandezze: * f lunghezza focale * o dimensione delloggetto * n distanza delloggetto * u distanza dellimmagine Esempio: Dati scala 1:4 f = 1 cm n = 2 cm o = 1 cm 1) Tracciare una linea orizzontale che rappresenta lasse ottico. 2) Tracciare una linea perpendicolare allasse ottico per rappresentare una lente. La distanza coniugata la distanza tra il punto oggetto e il corrispondente punto immagine.

5) Tracciare un raggio che, partendo dal punto oggetto, passi per il centro ottico. 3) Tracciare due punti sullasse ottico posti simmetricamente rispetto al piano della lente, e a 1cm da esso: questi punti rappresentano i punti focali principali.

7) Tracciare un raggio dal punto oggetto al piano della lente passante per il punto focale anteriore, quindi parallelo allasse ottico fino a incrociare lintersezione dei due raggi precedenti. Limmagine risulta a fuoco nel punto di intersezione dei tre raggi.

4) Segnare il punto oggetto a sinistra del piano della lente, alla distanza di 2 cm dal piano della lente e di 1cm dallasse ottico.

6) Tracciare un raggio parallelo allasse ottico dal punto oggetto al piano della lente e quindi passante per il punto focale posteriore.

8) Tracciare un segmento perpendicolare allasse ottico dal punto oggetto fino a incontrare lasse, e altrettanto si faccia dal punto immagine: il primo rappresenta lintero oggetto, il secondo lintera immagine

Oggetto posto a distanza superiore al doppio della lunghezza focale;

Oggetto posto esattamente nel fuoco anteriore .

Limmagine simmetrica
Un oggetto che si trova a una distanza dalla lente pari al doppio della lunghezza focale, forma unimmagine simmetrica e rovesciata della stessa dimensione delloggetto. Il suo piano focale si trova a una distanza pari al doppio della lunghezza focale. Per riprodurre oggetti in rapporto 1:1 bisogna fare in modo che il centro della lente sia posto a uguale distanza dal piano della pellicola e dalloggetto, e tale distanza deve essere pari a due lunghezze focali.

Limmagine virtuale ingrandita


Se loggetto viene a trovarsi tra il fuoco e la lente otteniamo unimmagine virtuale diritta e ingrandita che si trova dalla stessa parte della sorgente-oggetto (il rapporto delle distanze coniugate fornisce lingrandimento della lente).

9) Misurare la distanza dal piano della lente allimmagine e laltezza dellimmagine, e moltiplicare per 4 per riportare alla realt i valori della scala. La distanza dellimmagine sar di 8 cm e la sua altezza di 4 cm.

Oggetto posto a una distanza minore della lunghezza focale.

Limmagine puntiforme
Se loggetto da fotografare si trova allinfinito, i raggi riflessi giungono paralleli fra loro e, se sono paralleli anche allasse ottico, limmagine si former nel fuoco principale posteriore della lente. Limmagine sar reale, ridotta al massimo e capovolta (in pratica puntiforme) Oggetto posto a una distanza pari al doppio della lunghezza focale.

Limmagine virtuale ridotta


Per costruire limmagine ottenuta con una lente divergente possiamo utilizzare il raggio passante per il centro ottico, che attraversa la lente senza deviazione. Un raggio incidente parallelo allasse ottico dopo la deviazione diverge e sembra provenire dal fuoco principale immagine (anteriore): vediamo che una lente divergente d di un oggetto reale unimmagine virtuale, diritta e pi piccola delloggetto stesso. Questa immagine posta fra il fuoco immagine e la lente.

Limmagine ingrandita
Oggetti che si trovano a una distanza dalla lente compresa tra due e una lunghezza focale, vengono riprodotti ingranditi e rovesciati a una distanza superiore al doppio della lunghezza focale

Oggetto posto allinfinito.

Limmagine ridotta
Se loggetto si trova oltre il doppio della distanza focale, limmagine si former dalla parte opposta della lente, rimpicciolita e rovesciata, a una distanza compresa tra la lunghezza focale e il doppio di questa. Limmagine sar reale, pi piccola del soggetto e capovolta.

Oggetto posto a una distanza compresa tra il doppio della lunghezza focale e una lunghezza focale.

Limmagine virtuale allinfinito


Se la posizione delloggetto coincide con il fuoco anteriore, limmagine virtuale e posta allinfinito, cio i raggi emergono paralleli dalla lente e costituiscono un fascio che si proietta allinfinito.

Costruzione dellimmagine ottenuta con una lente divergente.