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Il recupero dellinconsistenza

Verso una nuova strategia La matematica negli ultimi decenni va dividendosi in molte aree ristrette, la logica ha mutato molti rapporti e parametri della matematica stessa, ci troviamo di fronte a mutamenti di paradigmi (Kuhn )o rotture epistemologiche. La logica pu essere divisa in elementare, predicati del primo ordine con identit, o superiore, la teoria dei tipi e la teoria degli insiemi. La filosofia va assumendo un nuovo ruolo alla luce del dibattito del discorso scientifico e in tal misura pu, una volta arricchitasi, pu permettere un dialogo contrastivo e critico, e pu orientare le scelte dell'uomo di cui parte e a cui si rivolge. Alla luce dei nuovi problemi epistemologici riscontrati in matematica come logica, ed quella di costruire una logica disponibile a sopportare e tollerare stati patologici come le contraddizioni e le inconsistenze. L'approccio alla consistente investe un problema pi radicale delle scienze astratte quello cio di rendere conto delle inconsistenze o per meglio dire le contraddizioni. Il tutto sta nell'eseguire un epoch dei principi non contraddizione senza che la teoria in questione diventi banale, tali risultati sono stati ottenuti dal Da Costa. Wittgenstein aveva sostenuto che la ragione principale verit una contraddizione non quella di evitare una peculiare falsit in materia di logica, ma di evitare l'ambiguit che mi risulta. Gi Wittgenstein aveva individuato nello pseudoscoto la causa della banalizzazione di una logica in presenza di inconsistenze. Dunque l'apparato deduttivo di tale logica non pu produrre un sillogismo disgiuntivo o lo pseudo-scoto. Per fare ci da costa si serve di una negazione primitiva che differisce da quella classica da quella intuizionista, l'una gode dell'incompatibilit, l'altra dell'impossibilit di. La logica classica viene traslata nella logica paraconsistente mentre la logica intuizionista si posta come alternativa naturale rispetto all'approccio classico.

La posizione consistente prende le distanze dall'organismo in un platonismo radicale per accogliere solo un platonismo relativo strutture e a sistemi nazionali. La posizione quella di Lautman, platonismo reale, dunque un dinamismo di una dialettica che permette un pluralismo logico e di conseguenza matematico e una considerazione la ragione storica e dinamica, con Ortega y Gasset diciamo che la ragione non ha di natura mai solamente una storia. Tutto ci porta a riconoscere delle regole pragmatiche che guid la stessa ragione: regole di sistematizzazione, di unicit, di adeguazione. La prima rivela che la ragione si esprime per mezzo di una logica, la seconda logica soggiacente e unica, fissate regole di un gioco, e se non devono essere alterate altrimenti si trasformerebbe in un gioco diverso; tali prime due regole sono topologiche ed inviolabili, sono regole costitutive, la terza, quella di adeguazione dice che la logica soggiacente ad un contesto dato deve essere sempre quella che si adatta meglio quel contesto medesimo. Spesso unicit della ragione si intende accogliere il dinamismo proprio della ragione che si esplicano il pluralismo nella logica della matematica contro una visione storica della ragione che pretende di cogliere in una logica e in una matematica unica rigidamente cristallizzata la sua presenza. fondamentale per una comprensione e per una manipolazione degli oggetti di studio utilizzare in simbolismo una formalizzazione chiara altrimenti l'idealizzazione della ragione conduce a dei concetti estremamente astratti di difficile manipolazione.

Inconsistenze banalit nell'ambito classico sono sinonimi mentre nell'abito paraconsistente banale e quel sistema in cui tutte le sue forme coincidono con i suoi teoremi sarebbe cos la sovracompletezza. Tale approccio pu permettere di rendere conto degli oggetti puri di Meinong, e pu portare ad un ampliamento di nazionalit. La logica va a consistente cos di una semantica appropriata di valente ma non vedo funzionale in cui la proposizione della sua negazione possono essere entrambe vere; si deroga al principio di non contraddizione ma ci non significa che qualche posizione infrange la legge non contraddizione, vi sono proposizioni stabili e proposizioni instabili come quella dell'insieme degli insiemi di Russel. Lindimostrabilit della non-contraddizione come principio

Il problema delle inconsistenze


Il paradosso. Essi possono essere conflittuali o contro-intuitivi. Paradosso significa in greco lontano dalla comune opinione, oppure straordinario, strano, insospettato; paradosso pu significare il meraviglioso ed infine ci che dice cose straordinarie oppure vincitore straordinario. Questa accezione del termine positiva; non lo sperone senso originario. Le inconsistenze delle classi di Russel, o del mentitore, o le altre precedentemente descritte sono paradossi conflittuali, saranno considerate paradossi contro intuitivi sono quelli che destano stupore ma che non hanno nulla di contraddittorio ad esempio il paradosso della sfera nello spazio reale che afferma una sfera pu essere di composta in parti utili a ricostruire due sfere ciascuna delle quali congruenti con la sfera di partenza di partenza. Questo un paradosso teoretico nello spazio video. Paradosso contro-intuitivo e quello di Zenone che descrive la corsa tra Achille e la tartaruga. Un altro paradosso contro-intuitivo quello di Gilbert e della formulazione dell'albergo infinito. Problema fondazione matematica di Russel e Whitehead e Frege; matematica non solo puro sistema formale.