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Geometria Lingotto.

LeLing4: Vettori. Argomenti svolti: Vettori. Prodotto scalare, angolo, lunghezza e proiezzione. Disuguaglianze di Cauchy-Schwarz e triangolare. Equazione della retta, del piano e delliperpiano. Esercizi consigliati: Geoling 4.

Vettori

Il modo classico di rappresentare un vettore v del piano e quello di usare due numeri a, b R come nel seguente graco: a Dunque possiamo usare una colonna per indicare il b vettore v.

Di solito la somma v + w di due vettori si denisce tramite la regola del parallelogramma come si vede nel disegno. Usando a a le colonne, cioe v = e w = , si trova che b b a +a la colonna della somma w + v e . Dunque per b +b sommare i vettori si sommano le loro corrispondenti colonne. Un vettore v dello spazio si rappresenta anche come una freccia a cui si associa una a b . La somma di due vettori dello spazio corrisponde alla somma delle loro colonna c corrispondenti colonne.

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Geometria

1.1 Prodotto scalare

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1.1

Prodotto scalare

di due vettori e un numero che si calcola facilmente usando Il prodotto scalare v w v1 w1 le colonne. Se v = v2 e v = w2 allora v w = v1 w1 + v2 w2 + v3 w3 . v3 w3 1 1 Esempio 1.1. Sia v = 2 e v = 0 allora v . w = 1.(1) + 2.0 + 3.1 = 2 . 3 1 v e v v. Usando il teorema di Pitagora si vede che la lunghezza del vettore La lunghezza si denota come v .

Oltre che per il calcolo delle lunghezze il prodotto scalare si usa per determinare se due vettori sono perpendicolari o in generale per il calcolo dell angolo tra due vettori e della proiezione p( v ): v w = cos() v w ,
2

w p( v ) = ( v w) w

Proposizione 1.2. I vettori w e v sono perpendicolari se e solo se il loro prodotto scalare e zero, cioe v w = 0 . Ecco il signicato del segno del prodotto scalare:

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1.2 Il prodotto scalare e bi-lineare.

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1.2

Il prodotto scalare e bi-lineare.

Ecco lelenco delle proprieta del prodotto scalare: v w = w v, (c v) w = v (c w ) = c( v w ), ( v + u) w = v w + u w . Notare che il vettore nullo 0 e lunico vettore che ha lunghezza nulla.

1.3

Disuguaglianze: di Cauchy-Schwarz e triangolare

La disuguaglianza di Cauchy-Schwarz aerma che la lunghezza della proiezione p( v ) e minore o uguale della lunghezza di v : p( v) v . Allora p( v ) = ( v . w)
w w 2

|( v . w )| . w

Teorema 1.3. Disuguaglianza di Cauchy-Schwarz |( v . w )| v w .

La disugualianza del triangolo A + B C si ottiene come applicazione. Infatti, se A, B, C si pensano come vettori possiamo scrivere C = A + B . Partendo dalla disuguaglianza di Cauchy-Schwarz: A.B A B , 2A.B + A A+B
2 2

+ B

2 A B + A

+ B

( A + B )2 ,

C A + B .

Teorema 1.4. Disuguaglianza del triangolo v + w v + w .

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Lequazione della retta e del piano

Usando il prodotto scalare possiamo scrivere facilmente lequazione della retta l (del x0 a piano) passante per il punto X0 = e perpendicolare al vettore N = . y0 b Eccola qui: N X = N X0 oppure ax + by = ax0 + by0 , dove X = x y . 1 1 perpen-

Esempio 2.1. Ecco lequazione della retta passante per il punto X0 = dicolare al vettore N = 2 3 : 2x + 3y = 1 .

In modo analogo si puo scrivere lequazione del piano (dello spazio) passante per a x0 il punto X0 = y0 perpendicolare al vettore N = b . Eccola qui: c z0 N X = N X0 oppure ax + by + cz = ax0 + by0 + cz0 , x y . dove X = z Osservare che lequazione N X = N X0 e la stessa tanto per la retta del piano come per il piano nello spazio. Si chiama iperpiano linsieme denito come le soluzioni di una equazione N X = N X0 , dove adesso N, X, X0 sono colonne con n elementi. Dunque un iperpiano e linsime delle soluzioni del sistema lineare (con una sola equazione): a1 x1 + a2 x2 + + an xn = b Inoltre, notare che la X0 e una soluzione particolare delle equazione N X = N X0 .
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Base ortogonale e componenti

Nella sica si chiama versore un vettore unitario, cioe di lunghezza 1. Inoltre si indicano con i , j , k i versori canonici, cioe perpendicolari tra di loro e unitari. I versori permetteno di scrivere ogni vettore v come loro combinazione lineare, cioe: v = v1 i + v2 j + v3 k Se dice che i versori ( i , j , k ) sono una base ortogonale dello spazio. Notare che v1 i e la proiezione di v su i . Dunque il numero v1 si chiama prima v . In modo analogo si deniscono la seconda e terza componente. componente di Dal punto di vista delle colonne i versori i , j , k corrispondono a : 1 i = 0 0 Dunque 1 0 0 v1 v = v1 i + v2 j + v3 k = v1 0 + v2 1 + v3 0 = v2 . 0 0 1 v3 0 j = 1 0 0 k = 0 1

Piano tangente

Sia f (x, y ) una funzione a due variabili. Il graco (x, y, f (x, y )) e una supercie di , f , 1) e normale al graco di f nel punto P = (x, y, f (x, y )). R3 . Il vettore N := ( f x y Dunque un punto Q R3 appartiene al piano tangente di f nel punto P = (x, y, f (x, y )) se e solo se N.(P Q) = 0

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