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Masseria Scapolata. Pianta tematica. Tipologia delle fosse di coltivazione elaborata in base a 1: forma, 2: orientamento, 3: dimensioni; si individuano tre concentrazioni principali di fosse rettangolari orientate E-O. Sul limite NO, fascio di carraie, in direzione N-S, orientate verso il tracciato del Tratturello Martinese; i carriaggi sono precedenti limpianto delle fosse. Masseria Scapolata. Fascio di carraie (di interasse compreso tra 1,30 m e 1,60 m) che attraversano larea in direzione N-S, dirigendosi verso il tracciato del Tratturello Martinese, a sud. Paioncello 1. Fotomosaico di una porzione dellarea con due tipologie di fosse di coltivazione separate da un filare di blocchi calcarei: fosse di morfologia rettangolare, con orientamento N-S (dimensioni: 0,45-0,40 larghezza; 1,50 m ca. lunghezza); fosse di morfologia quadrata (lato 0,50 m ca). Tutte le fosse hanno una profondit compresa tra 0,05 m e 0,10 m. Lincertezza della posizione stratigrafica del materiale non consente una definizione cronologica certa delle strutture, di cui risulta, per, individuabile una cronologia relativa: le fosse rettangolari sono pi antiche di quelle circolari e quadrate.

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Le attivit archeologiche, della durata di 9 mesi, svolte contestualmente ai lavori per la realizzazione di una condotta AQP (dal Torrino di Monte Ciminiello al Serbatoio di San Paolo, Acquedotto del Sinni - Lotto I), hanno interessato una fascia di metri 23.571 x 20. Il tracciato ha attraversato i territori comunali di Avetrana, Manduria, Erchie, Oria e Francavilla Fontana, interamente su terreni agricoli intersecando, in alcuni punti, la viabilit stradale e ferroviaria. Data limportanza sia dellopera che del territorio interessato, apparsa subito necessaria unimpostazione progettuale che salvaguardasse le necessit scientifiche e i tempi di realizzazione della condotta. Il lavoro preventivo, associato allanalisi della carta del rischio e alla verifica bibliografica, ha consentito la realizzazione di 13 saggi archeologici, che hanno permesso di raccogliere un considerevole numero di dati scientifici permettendo unanalisi complessiva del territorio indagato. Nel territorio di Manduria, sono state portate alla luce quattro aree di diverse estensioni caratterizzate da fosse agricole di forma rettangolare, quadrata e circolare (1, 3-4). Tutti i tagli sono realizzati nella Calcarenite di Gravina e risultano riempiti e coperti da uno strato di humus superficiale (0,10 0,40 m di spessore) contenente rari frammenti ceramici attribuibili ad un periodo compreso tra epoca messapica e medievale. La morfologia, la disposizione e lorientamento delle fosse, pur avendo caratteristiche comuni, variano leggermente da area ad area (utilizzo del territorio in epoche diverse): prevalenti sono gli allineamenti di fosse rettangolari, in misura minore sono le fosse quadrate e circolari. Le aree sono interessate dalla presenza di carraie (1-2), interpretabili come viabilit secondaria rispetto al tracciato del Tratturello Martinese che percorre il territorio indagato in direzione NO-SE. I carriaggi, in alcuni casi contestuali (Localit Piccinni), in altri precedenti la realizzazione delle fosse (Masseria Scapolata), sono da connettere, almeno in parte, alle attivit produttive svolte nellarea sino allepoca moderna (estrazione del calcare, sfruttamento agricolo). Un dato significativo sembra infine essere rappresentato dalla presenza, in prossimit di ciascuna area, di incisioni naturali, con orientamento NE-SO, colmate da terre rosse, che potrebbero indicare scorrimento dacqua. Le incisioni, con fondo piano e margini inclinati, hanno una larghezza compresa tra 10 e 20 metri circa e profondit di 2 metri ca. La presenza dacqua potrebbe aver motivato le scelte insediative, confermando la funzione agricola delle fosse.

manduria

Castellaneta

Mottola Palagianello Massafra Palagiano Statte Crispiano

Ceglie Messapica

San Michele Salentino


SP60

Montemesola

Villa Castelli Grottaglie


Francavilla Fontana Latiano
SP 61

Masseria Scapolata Localit Piccinni

59 SP

Monteiasi Taranto

Oria

Localit Piccinni

SP 96

San Giorgio Carosino Jonico San Marzano di San Giuseppe Roccaforzata Monteparano Fragagnano Faggiano Sava Manduria Pulsano Lizzano Leporano Torricella Avetrana
SP

Masseria Scapolata
SP97

Progettazione e coordinamento delle attivit archeologiche: Associazione Ark di Sandra Sivilli e Maria Lucrezia Rinaldi Archeologi: Giuliana Carluccio, Daniela Citro, Antonella Fontana, Patrizia Guastella, Maria Lucrezia Rinaldi, Sandra Sivilli, Francesco Solinas Rilievo e documentazione grafica: Daniela Citro Analisi archeobotaniche: Giampiero Colaianni, Francesco Solinas (Laboratorio di Archeobotanica e Paleoecologia Universit dellUniversit del Salento) Committente: Acquedotto Pugliese S.p.A. Direzione Lavori AQP: Massimo Pellegrini, Michele Giorgio, Daniela Mastromatteo Impresa esecutrice: ATI Simeone Salvatore & figlio s.r.l. (capogruppo) e Salvatore Matarrese S.p.A. Impresa scavi archeologici: Volpe di Galiuto s.r.l. Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia Direzione scientifica: Arcangelo Alessio

Maruggio

98

stazione

SS7te

Manduria