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QUINTAESERCITAZIONEMACROECONOMIA

MERCATODELLAVORO

1)

Considerate il paese di Atlantide:

a) il tasso di partecipazione lavorativa pari al 60%, invece il tasso di disoccupazione pari al
20%. Sapendo che i disoccupati in tale paese sono pari 1000 persone, ricavate la forza
lavoro ed il numero di persone fuori dalla forza lavoro.
b) Dopo aver spiegato le equazioni del modello del mercato del lavoro (la price settings e la
wage settings), mostrate gli effetti di una politica del governo volta ad aumentare i sussidi
di disoccupazione.
c) Data lequazione dei salari:
1 , 3 = = z dove u z
P
W

Trovate il valore del tasso naturale di disoccupazione e del salario reale di equilibrio ipotizzando
che il mark-up sia pari al 10%.

SOLUZIONE
a)
Considerando le formule del tasso di disoccupazione e del tasso di partecipazione:

lavoro forza
i disoccupat
u
civile e popolazion
lavoro forza
TP
=
=


Se TP=60%, u=20% e disoccupati=1000, possiamo prima di tutto ricavare dalla formula di u la
forza lavoro:

0.20=
lavoro forza
1000


Forza lavoro=5000 e di conseguenza gli occupati sono pari a 4000.
Usando la formula del tasso di partecipazione:

0.60=
civile e popolazion
5000


La popolazione civile pari a 8.333,33, approssimata a 8.333.
Il numero delle persone che risultano essere fuori dalla forza lavoro sono la differenza tra la
popolazione civile e la forza lavoro:

Non forza lavoro=8.333-5000=3.333

1
b)
Lequazione wage-setting lequazione che determina i salari ed indicata nel seguente modo:
( ) z u F
P
W
, =
Dove
P
W
il salario reale, u rappresenta il tasso di disoccupazione e z le caratteristiche strutturali
del mercato del lavoro (ad esempio sussidi, salario minimo, etc). Essa rappresenta la relazione
negativa tra il salario reale ed il tasso di disoccupazione.
Lequazione price-setting lequazione che determina i prezzi ed indicata nel seguente modo:

+
=
1
1
P
W


Dove il ricarico sui costi (mark-up).


Se poniamo a sistema lequazione dei prezzi e dei salari otteniamo:


( )

=
+
=
z u F
P
W
P
W
,
1
1


+
= =
1
) , ( z u F
P
1 W



Sotto questa condizione il salario reale risultante dalla determinazione dei salari uguale al salario
reale derivante dalla determinazione dei prezzi e il tasso di disoccupazione pari al tasso naturale di
disoccupazione.
Se aumentano i sussidi di disoccupazione, aumenta la variabile z nella curva wage-setting, quindi
tale curva si sposta a destra in alto, a parit di altre condizioni il tasso naturale di disoccupazione
aumenta. Questo perch il salario determinato dalla wage-setting, dovrebbe aumentare, ma per le
imprese ci comporterebbe un aumento dei costi, quindi sono meno disposte ad assumere personale
ed il tasso naturale di disoccupazione aumenta, quindi per evitare laumento del tasso di
disoccupazione le imprese dovrebbero ridurre il mark-up.











2






W/P

WS
WS

c)
Considerando i dati del testo:
1 . 0 1
1
3
+
=
=
P
W
u z
P
W


Attenzione qui erroneamente era stato messo z=5, invece nella corretta versione z=1.
Poniamo a sistema:
u 3 1 =
1 . 0 1
1
+


3u=1-0.91; u=0.09/3=0,03 tasso naturale di disoccupazione.









W*/P
'
n
u
*
n
u
PS
u
u
W/P
Intercetta=1
WS
PS
0.91=W/P
Pendenza=-3
un=3%
3






2)
Stardust le equazioni dei salari e dei prezzi sono date, rispettivamente, da:

/W=1+
ento del salario
e economicamente la vostra risposta.
b)
rio,
mostrando gli spostamenti delle curve. Come potrebbe intervenire il governo per variare z?

SOLUZIONE
) Ponendo a sistema lequazione dei prezzi e dei salari otteniamo:



Nel paese di
W=PF(u,z)
P

a) Dopo aver rappresentato graficamente lequilibrio, mostrate gli effetti di un aum
minimo su e W/P di equilibrio. Motivat
Supponete che F=0,3z-3u, z=2 e =3/2.
Calcolate il livello iniziale di equilibrio di u e W/P.
c) In seguito alla diminuzione della concentrazione industriale diminuisce del 20%. Supponete
che il governo voglia lasciare invariato il tasso di disoccupazione. Calcolate il valore z che
permette di raggiungere questo obiettivo e rappresentate graficamente il nuovo equilib









a
( )

=
+
=
z u F
W
P
W
,
1
1


+
= =
1
) , ( z u F
P
1 W
Sotto questa condizione il salario reale risultante dalla
di ciascun la
determinazione dei salari uguale al salario reale derivante dalla determinazione dei prezzi e il
tasso di disoccupazione pari al tasso naturale di disoccupazione. Un aumento del salario minimo
provoca un aumento del salario reale di partenza nelle contrattazioni e quindi del salario di riserva
voratore, per ogni livello del tasso di disoccupazione. La curva dei salari,
) ' , ( z u PF W = , si sposta verso lalto. In equilibrio, il salario reale rimane invariato (infatti non
cambiato il mark-up, ), ma il tasso di disoccupazione naturale pi elevato. Se aumenta il salario
minimo e quindi il salario di riserva, ad ogni livello di salario reale ci saranno meno lavoratori
isposti a lavorare. d




4

b) Sostituen ri, nel sistema otteniamo:

W/P
WS
WS

do i valo
( )

=
+
=
z u F
P
W
P
W
,
1
1


( )

= =
=
+
=
=
u z u F
P
W
P
W
2 2 3 . 0 ,
4 . 0
5 . 1 1
1
( )

=
=
=
1 , 0
2
4 . 0 6 . 0
4 , 0
*
*
u
P
W





c) Poniamo nel sistema il nuovo valore di ( ' =1.2) e risolviamo per W/P e z imponendo che il
sso di disoccupazione rimanga pari al 10% .

ta
( )

=
+
=
z u F
P
W
P
W
,
1
1


( )

= =
= =
=
1 . 0 2 3 . 0 ,
45 , 0
2 . 2
1
z z u F
P
W
P
W
( )

=
+
=
=
=
17 . 2
3 , 0
2 , 0 45 , 0
'
45 , 0
'
z
P
W
















W*/P
'
n
u
*
n
u
PS
u
5

Rappresentando graficamente, abbiamo:
W/P
W*/P
W/P
nit di disoccupazione oppure
umentare il salario minimo o rendere pi difficile i licenziamenti.
)
el paese di Albion, le equazioni dei salari e dei prezzi sono date da:











Per aumentare z, il governo pu, ad esempio, aumentare linden
a



3

N
( )

=
+ =
z u PF W
W
P
,
1

il mark-up pari a 3, z=1.5 e la funzione F=0,2z-6u, calcolate il tasso naturale
funzione di W/P ed
ando che tutti
derate che tutti i lavoratori pre-esistenti al flusso migratorio si organizzino in un sindacato,
ndi
F=

a)Considerando che
di disoccupazione.
b) Considerando la definizione di tasso di disoccupazione: scrivete il modello in
occupati (N). Calcolate gli occupati, considerando una forza lavoro pari a 3000.
c) Rappresentate graficamente gli effetti dellarrivo di immigrati nel paese, ipotizz
siano diventati forza lavoro. Calcolate il nuovo equilibrio se gli immigrati sono 500.
d) Consi
qui
u z 6 2 , 0 + ,
totali lavoratori
dacato al aderenti lavoratori sin
=
alcolate il nuovo tasso naturale di disoccupazione. C




*
n
u
PS
WS

PS

WS
u
6

SOLUZIONE

a sis

a)
Considerando i dati del testo:
3 1+ P
1
6 5 , 1 * 2 , 0
=
=
W
u
P
W


Poniamo tema:
3 1
1
+
0.3-6u= il tasso naturale di disoccupazione u=0.00833
espressione della curva dei salari in funzione di N data considerando che:


b)
L
L
u = , N=occupati, L=forza lavoro.
N L
Sostituendo u nella wage-setting:
3 1
1
6 7 . 5 1 6 3 . 0 6 5 , 1 * 2 , 0
+
=
+ = |
.
|

\
|
= |
.
|

\
|
=
P
W
L
N
L
N
L
N L
P
W


A sistema:
4
1
6 7 . 5 = +
L
N

.7L+6N=0.25L
975 occupati nel paese.
alla formula di u:
.00833=

-5

N=(5.95/6)*3000=2
D

3000
3000 N
0 , N=2975.
)
tati forza lavoro, in questo caso la forza lavora
3000+500=3500, il nuovo equilibrio sar:


c

Se tutti gli immigrati 500 sono diven
3 1
1
6 7 . 5
+
=
+ =
P
W
L
N
P
W


7
A sistema:
4
6 7 . 5 = +
L

1 N
=(5.95/6)*3500=3471, nuovi occupati. N

Tasso di disoccupazione= =
3500
0.00828.
Larrivo degli immigrati determina un aumento della forza lavoro e questo implica che il
coefficiente angolare della retta dei salari 1/L, in questo caso, si riduce e la retta dei salari ruota
verso destra, il valore di equilibrio dei salari reali rimane immutato, invece aumenta il numero di
occupati. In questo caso se esprimiamo la curva dei salari in funzione
3471 3500
degli occupati, essa sar una
tta inclinata positivamente ed in questo caso con intercetta negativa.
)Considerando i dati del testo:

re










W/P









d
857 . 0
3500
3000
= =
3 1
1
6 5 , 1 * 2 . 0 857 . 0
+
=
+ =
P
W
u
P
W


1.157-6u=0.25
Il nuovo tasso naturale di disoccupazione pari a u=0.15116.
0.25
N
-5.7
2975 3471
8
Dato il sistema di contrattazione salariale, la relazione tra il tasso naturale di disoccupazione e la
partecipazione sindacale positiva. La maggiore partecipazione sindacale comporta un livello dei
salari reali pi elevato, a parit di disoccupazione. Considerando la price-setting fissata al livello di
mark-up, il salario reale non varia e leffetto della maggiore partecipazione si trasmette soltanto in
un aumento del tasso naturale di disoccupazione.


4)

Si consideri un sistema economico con le seguenti equazioni dei salari e dei prezzi:

WS: ) 9 (
t
e
t t
u P W =
PS: ) 1 ( + =
t t
W P

dove W
t
il salario nominale, P
t
il livello dei prezzi e P
e
t
il livello dei prezzi attesi. Inoltre, il
parametro lindice di centralizzazione della contrattazione sindacale e misura il potere di
mercato delle imprese.

a) Sapendo che = 0,1 e 2, calcolate il tasso di disoccupazione naturale, e il salario reale di
equilibrio nel lungo periodo.


Imponendo la condizione di lungo periodo (prezzi=prezzi
attesi) WS: W
t
/P
t
= -9 u
t

PS: W
t
/P
t
= 1/(1+) = 0,9
=> 0,9 = - 9 u
N
=> 0,9 = 2- 9 u
N
u
N
= 0,122
Il salario reale di equilibrio nel lungo periodo pari a
0,9 e il tasso di disoccupazione pari a 12,2%.




b) Supponete che il governo voglia ridurre la disoccupazione naturale del 2%. Quale nuovo valore
dovrebbe assumere lindice di centralizzazione della contrattazione sindacale? Spiegate.

9

Lobiettivo del governo u
n
= u
n
2% = 0,122 0,02 = 10,2%.
Ponendo WS = PS => 0,9 = - 9 u
n
=> 0,9 = - 0,918 => = 1,818
Per ridurre la disoccupazione naturale, il governo dovrebbe
ridurre lindice di centralizzazione della contrattazione
sindacale. Una riduzione del grado di centralizzazione
determina infatti un minore potere contrattuale dei
lavoratori, dunque uno spostamento della WS verso il basso e
una minore disoccupazione naturale.













MODELLOASAD


5)

Un sistema economico chiuso agli scambi internazionali e caratterizzato da prezzi flessibili, si trova
in equilibrio di piena occupazione.
a) Descrivete dettagliatamente gli effetti di breve e di medio periodo sul reddito, i prezzi ed il tasso
di interesse di una riduzione dellofferta di moneta (utilizzate gli schemi IS-LM e AS-AD).
b) Cambierebbe la vostra risposta al punto a) se gli investimenti fossero insensibili al tasso di
interesse?












10












Soluzione


a)





















Nel breve periodo una contrazione dellofferta di moneta comporta: M
s
+
P
M
s
+ la curva LM
si sposta verso lalto i | I + Z (domanda aggregata) + Y +. Nel modello AS-AD tale
variazione comporta uno spostamento della curva AD verso sinistra (per ogni prezzo pari a AZ
derivante dalla M
s
+): Z + Y + u | diminuisce il potere contrattuale dei lavoratori w +
P +. La riduzione di P provoca
P
M
s
| la curva LM torna parzialmente verso il basso (LM
1
).
Alla fine del periodo 1, ovvero nel BP, ci troviamo in un punto di equilibrio con produzione al di
sotto del livello naturale, prezzi minori e tasso di interesse maggiore (curve IS-LM
1
,AS-AD
1
).
Nel periodo 2 inizia laggiustamento: P
e
(=P
t-1
) + (essendo P
1
<P*) la curva AS
( )
(

|
.
|

\
|
+ =

z
L
Y
F P P
t
t t
, 1 1
1
+ (passando per costruzione sempre dal punto (P
t-1,
Y
N
) P + Y
LM
1
LM
0
AD
1
AS
2
AD AS
AS
L
P

LM IS
LM
2
Y
Y
i
AZ (M)
P*
P
1
P
2
AZ (M)
i
1
i*

i
2
Y
1
Y
2
Y
n
11
|. Nel modello IS-LM P +
P
M
s
| la curva LM si sposta verso il basso i + I | Z |
Y |. Tale aggiustamento, derivante dalladeguamento con un periodo di ritardo delle aspettative
sui prezzi dei lavoratori ai prezzi effettivi, continua fino a quando Y< Y
N
. Nel medio periodo il
sistema economico torna alla piena occupazione, allo stesso livello di tassi di interesse, ma con un
livello dei prezzi minore. Nel medio periodo la politica monetaria neutrale e produce effetti solo
sui prezzi.


b) se gli investimenti sono insensibili al tasso di interesse ( d
2
= 0) la curva IS una retta
verticale. Questo comporta che per costruzione anche la curva AD verticale (AP AM/P
Ai ma questo non ha effetti su I e quindi su Z e Y).In questo caso la politica monetaria non
produrr effetti sul reddito neppure nel breve periodo. Lunico cambiamento nel breve e lungo
periodo sar un aumento del tasso di interesse.

AD
AS

































LM
1
LM
IS
Y
i
i*

i
1
Y
n
P
P*
Y
12
6)

Supponete che si registri un miglioramento del clima di fiducia dei consumatori.
a) partendo da una situazione di piena occupazione, come si modifica lequilibrio negli schemi
AS-AD e IS-LM nel breve periodo? Spiegate e fornite una rappresentazione grafica.
b) Descrivete levoluzione di breve e medio periodo dei sistemi AS-AD e IS-LM descritti al punto
a), supponendo che le aspettative sui prezzi siano del tipo P
e
=P
t-2.





Soluzione


P
t+1
=P
e
t+2

C

Graficamente si ha:




































Y
P
Y
i
LM
t

IS
AD
A
B
A
B
Y
t
=Y
n

AS
t+1

Y
t

C
i
MP

i
t

AS
t

P
t
=P
e
t

MP
P
MP
=P
e
MP

P
t
=P
e
t+1

AD
t


LM
MP

LM
t+1

MP
IS
t


Y
t+1

13

a) Un aumento della fiducia dei consumatori pu tradursi sia in un aumento di c
o
, sia in un
aumento di c
1
. In questo caso facciamo lipotesi che si verifichi un aumento di c
o.

Nel Breve Periodo lequilibrio di modifica nel seguente modo:
Y Z c | | |
0
, , ma se M
S
costante (la IS si sposta in alto a destra in IS
t
)
D
M | i |
Laumento della produzione, a parit di prezzi, comporta uno spostamento verso destra della
curva AD in AD
t
. (per semplicit trascuriamo lo spostamento della LM nel breve periodo
dovuto allaumento dei prezzi. Graficamente la LM si dovrebbe spostare leggermente verso
lalto perch maggiori prezzi fanno aumentare la domanda di moneta per transazioni e, dato
che lofferta costante, i tassi aumentano ancora un po)
Nel breve periodo lequilibrio passa dal punto A (in cui la produzione al livello di piena
occupazione) al punto B. Lequilibrio di breve periodo caratterizzato da:
- Sovraoccupazione
- P | (che si trovano al di sopra del livello atteso per quel periodo)
- i |

AGGIUSTAMENTO (a partire dal periodo t+1): Laumento della produzione fa si che
leconomia operi al di sopra del livello di pieno impiego. Questo induce un aumento del livello
di occupazione che, insieme alle aspettative di prezzi crescenti, comporta un aumento dei salari
e del livello dei prezzi. La AS si sposta in AS
t+1.

Perch la produzione diminuisce? Laumento dei prezzi comporta una riduzione dei saldi
monetari reali e quindi un aumento del tasso di interesse necessario a riportare in equilibrio il
mercato della moneta (alternativamente: maggiori prezzi fanno aumentare la domanda di
moneta per transazioni e, dato che lofferta costante, i tassi aumentano) . Il tasso dinteresse
crescente riduce gli investimenti e di conseguenza la produzione. (la curva LM si sposta in alto
a sinistra in LM
t+1
). Il processo di aggiustamento si completa quando la produzione ritorna
nuovamente al livello di Pieno Impiego e leconomia torna in equilibrio. In corrispondenza di
Y
n,
il livello dei prezzi attesi e i livello dei prezzi effettivi coincidono e di conseguenza non ci
saranno pi pressioni sulla AS. Per quanto riguarda il modello IS LM, laumento dei prezzi
comporta un riduzione dei saldi monetari reali con conseguente spostamento della LM verso
lalto fino a quando la produzione non raggiunge il livello di pieno impiego e il livello dei
prezzi si stabilizza.


b) In questo caso: P
t+1
=P
e
t+2
. Ci significa che i lavoratori aggiustano le loro aspettative sui prezzi
con un ritardo di due periodi e quindi il processo di aggiustamento sar pi lento. Di
conseguenza nel periodo t (shock alla fiducia dei consumatori) tutto identico a quanto
descritto al punto a). Nel periodo successivo allo shock (periodo t+1) la curva AS non si
muove, perch non c alcuna revisione delle aspettative sui prezzi e non accade nulla. Nel
periodo t+2 i lavoratori rivedono le aspettative sui prezzi adeguando questi ultimi al livello del
periodo in cui si prodotto lo shock. Quindi tutto quello che stato descritto al punto a)
durante laggiustamento ora accade nel periodo t+2. Fino a quando il livello di produzione
superiore alla produzione di Pieno Impiego i prezzi aumentano e la curva AS continua a
spostarsi verso lalto ogni due periodi.





14
7)

Lintroduzione del Mercato unico in Europa ha determinato un aumento della competizione tra le
imprese.
a) Spiegate graficamente le conseguenze di tale fatto sullequilibrio del mercato del lavoro.
b) Utilizzando gli schemi IS-LM e AS-AD, analizzate gli effetti sul reddito, i prezzi ed il tasso di
interesse, distinguendo tra effetti di breve e medio periodo.

Soluzione

a) Un aumento della competizione tra imprese si traduce in una riduzione di (il mark-up sui
costi).
WS: ) , ( z u F
P
W
e
=
PS:
+
=
1
1
P
W


W
P
P
+ + | di conseguenza la curva PS si sposta verso lalto in PS. L aumento della
domanda in equilibrio di medio periodo induce al rialzo la produzione naturale. Per far fronte
alla maggiore produzione le imprese avranno necessit di assumere pi lavoratori. Di
conseguenza si osserva una riduzione del tasso naturale di disoccupazione (v. Legge di Okun
). Lequilibrio sul mercato del lavoro si posta dal punto A al punto B. Si
noti che i salari reali saranno maggiori grazie alla riduzione dei prezzi che si verifica in
seguito alla maggiore concorrenza fra imprese.
n n n
u N Y + | |


Graficamente:


P
W


















' 1
1
+

B
PS
+ 1
1
A
PS
WS
u '
n
u
n
u
15
b)

Nel breve periodo:
La riduzione di , causando una riduzione dei prezzi per ogni livello della produzione, comporta
uno spostamento verso il basso della curva AS in AS, che, per costruzione, passer per il punto
(Y
n
, P
0
). Il nuovo equilibrio di breve periodo, A, caratterizzato da un livello inferiore dei
prezzi e da un livello della produzione superiore rispetto a quello di partenza, ma inferiore
rispetto al nuovo livello della produzione di pieno impiego.
La riduzione dei prezzi comporta anche una riduzione dei saldi monetari reali con conseguente
spostamento della curva LM verso destra in LM. La riduzione di potrebbe influenzare la
posizione della curva AD, sia attraverso leffetto sugli investimenti (una riduzione del mark-up
sui costi, riducendo i margini di profitto delle imprese potrebbe disincentivarle dalleffettuare
nuovi investimenti) sia attraverso i suoi effetti sul consumo (un livello inferiore dei prezzi
comporta un aumento del reddito dei consumatori). Qui ipotizziamo che i diversi effetti si
compensino e che pertanto la curva non si muova.

Nel medio periodo:
Nel periodo successivo allo shock i lavoratori rivedranno al ribasso le loro aspettative sui
prezzi: . La revisione delle aspettative sui prezzi comporta uno spostamento verso il
basso della curva AS che si sposta in AS. Fino a quando il livello di produzione inferiore al
livello di pieno impiego, i prezzi continueranno a ridursi e la produzione continuer ad
aumentare. La AS continuer a spostarsi verso il basso, e cos la LM. Quando il livello di
produzione avr raggiunto il livello naturale, leconomia torner in equilibrio ( punto B).
0 1
P P P
e
( =


8)
a) Nel paese di Victorialand, chiuso agli scambi internazionali ed in equilibrio di medio periodo,
grazie a miglioramenti nel campo scientifico, possibile sostituire il petrolio con una fonte
energetica rinnovabile e meno costosa. Si illustri graficamente e si spieghi quali sono gli
effetti sulla produzione e sul livello dei prezzi nel breve e nel medio periodo.

b) Come varia il tasso di interesse?

c) Come variano gli investimenti?

d) Come varia la spesa pubblica, nel caso in cui la sua forma funzionale sia G=g0-g1Y?

e) Come variano le tasse, nel caso in cui la loro forma funzionale sia T=t1Y?

f ) Come varia il consumo?







16
SOLUZIONE

a)

La diminuzione del costo dellenergia pu essere assimilata a una diminuzione del mark-up () sui
costi, poich i prezzi di produzione diminuiscono grazie allutilizzo della nuova tecnologia. Se si
riduce , il salario reale aumenta e il tasso naturale di disoccupazione diminuisce. Di conseguenza
aumenta il livello naturale di produzione. Nel breve periodo ci sar uno spostamento della AS verso
il basso.
La riduzione dei prezzi fa s che si aggiustino gi nel breve periodo i saldi monetari e quindi
lequilibrio di breve periodo determinato nel modello IS-LM dallo spostamento della LM verso il
basso, nel modello AS, determinato dallo spostamento della AS verso il basso.
Nel periodo di aggiustamento dal breve al medio, poich leconomia opera al di sotto del livello di
produzione pieno impiego,la LM continuer a spostarsi verso il basso, riducendo il tasso di interesse
ed il reddito aumenta e la AS continuer a spostarsi lungo la AD, i prezzi si riducono ed il reddito
aumenta, questo fino a raggiungere il nuovo livello di produzione di medio periodo quando i prezzi
si stabilizzano. Nel nuovo equilibrio di medio periodo, B, il livello della produzione pi elevato,
mentre si ridotto il livello dei prezzi.
Quindi nel caso di uno shock allofferta aggregata, nel medio periodo raggiungiamo un nuovo
livello di piena occupazione diverso rispetto a quello ipotizzato inizialmente, prima del verificarsi
dello shock.













17
b)
Nel modello IS-LM la LM si sposta in basso per effetto della riduzione dei prezzi. Ci comporta
che il tasso dinteresse diminuisce.

c)
Gli investimenti aumentano (sia per la riduzione del tasso dinteresse che a causa dellaumento del
reddito).

d)
La spesa pubblica in questo caso dipende dal reddito, nello specifico g1<0, quindi anticiclica,
ovvero se aumenta il reddito, la spesa pubblica si riduce.

e)
Le tasse dipendono positivamente dal reddito, t1>0, quindi allaumentare di Y, le tasse aumentano.


f)
I consumi sono definiti nel seguente modo:
C=c0+c1(Y-t1Y)=c0+c1Y-c1t1Y

Quindi i consumi aumenteranno grazie allaumento del reddito, ma si ridurranno con laumentare
delle tasse, che sono in questo caso, proporzionali allaumento del reddito, considerando il
coefficiente t1, compreso tra 0 ed 1. Leffetto finale un aumento: c1Y-c1t1Y>0.


9)

Il paese di Matita un sistema economico chiuso agli scambi internazionali e caratterizzato da
prezzi flessibili, si trova in equilibrio di piena occupazione.
a) Descrivete dettagliatamente gli effetti di breve e di medio periodo sul reddito, i prezzi ed il tasso
di interesse di una riduzione dellofferta di moneta (utilizzate gli schemi IS-LM e AS-AD).
b) Spiegate come variano le componenti della domanda aggregata nel breve e nel medio periodo.
c) Se al posto di una riduzione dellofferta di moneta, si fosse verificata una riduzione della spesa
pubblica, spiegate come sarebbe variata la domanda aggregata nel breve e medio periodo.

















18
SOLUZIONE




a)





















Nel breve periodo una contrazione dellofferta di moneta comporta: M
s
+
P
M
s
+ la curva LM
si sposta verso lalto i | I + Z (domanda aggregata) + Y +. Nel modello AS-AD tale
variazione comporta uno spostamento della curva AD verso sinistra (per ogni prezzo pari a AZ
derivante dalla M
s
+): Z + Y + u | diminuisce il potere contrattuale dei lavoratori w +
P +. La riduzione di P provoca
P
M
s
| la curva LM torna parzialmente verso il basso (LM
1
).
Alla fine del periodo 1, ovvero nel BP, ci troviamo in un punto di equilibrio con produzione al di
sotto del livello naturale, prezzi minori e tasso di interesse maggiore (curve IS-LM
1
,AS-AD
1
).
Nel periodo 2 inizia laggiustamento di breve periodo: P
e
(=P
t-1
) + (essendo P
1
<P*) la curva AS
( )
(

|
.
|

\
|
+ =

z
L
Y
F P P
t
t t
, 1 1
1
+ (passando per costruzione sempre dal punto (P
t-1,
Y
N
) P + Y
|. Nel modello IS-LM P +
P
M
s
| la curva LM si sposta verso il basso i + I | Z |
Y |. Tale aggiustamento, derivante dalladeguamento con un periodo di ritardo delle aspettative sui
prezzi dei lavoratori ai prezzi effettivi, continua fino a quando Y< Y
N
. Nel medio periodo il sistema
economico torna alla piena occupazione, allo stesso livello di tassi di interesse, ma con un livello
dei prezzi minore. Nel medio periodo la politica monetaria neutrale e produce effetti solo sui
prezzi.

LM
1
LM
0
AD
1
AS
2
AD AS
AS
L
P

LM IS
LM
2
Y
Y
i
AZ (M)
P*
P
1
P
2
AZ (M)
i
1
i*

i
2
Y
1
Y
2
Y
n
19
b) Nel breve periodo, una riduzione dellofferta di moneta provoca un aumento del reddito ed
una riduzione del tasso di interesse. Nel medio periodo, sia il tasso di interesse che il reddito di
equilibrio non cambiano e di conseguenza nessuna componente della domanda aggregata cambia.

d) Nel caso di una riduzione della spesa pubblica, nel breve periodo sarebbe cambiata la spesa
pubblica, il reddito si sarebbe ridotto ed anche il tasso di interesse. Nel lungo periodo, ci sarebbe
stata una variazione dei prezzi, il reddito ed il tasso di interesse di equilibrio sarebbero non
sarebbero cambiati, ma in questo caso cambia la spesa pubblica che si riduce anche nel medio
periodo.

10)






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12)

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