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Esercizi di preparazione di Logica Matematica

La parte di logica dell’esame scritto conterr`a al pi`u tre o quattro problemi, simili a quelli che trovate in questa lista. Dovreste essere in grado di risolvere un esercizio di logica proposizionale (Capitoli 1–3 del libro di testo) in circa 20 minuti e di risolvere un esercizio relativo alla logica dei predicati (Capitolo 4) in circa 30 minuti.

1. Dimostrare che (A B) ((C D) ((A C) (B D))) `e un sequente derivabile.

Soluzione: Procedendo dal basso verso l’alto otteniamo

(-r)

A B, C D, A C B

A B, C D, A C D

A B, C D, A C B D

A B, C D (A C) (B D))

(-l)

(-l)

A B (C D) ((A C) (B D))

(-l)

(A B) ((C D) ((A C) (B D)))

quindi basta dimostrare che i due sequenti

A B, C D, A C B

e

A B, C D, A C D

sono derivabili. Il primo ha come albero di derivazione

(i)

(t)

C C

A B, A, C B, C

(i)

(t)

B B

A, C, D, B B

(i)

A A

A, C, D A, B

A B, A, C, D B

(-l)

A B, C D, A, C B

A B, C D, A C B

dove (i) e (t) denotano, rispettivamente, la regola di indebolimento e di taglio. Il secondo sequente ha come albero di derivazione

(i)

(t)

D D

A, C, B, D D

(i)

C C

C

D, A, C, B D

(i)

(t)

D D

A, C, D D, B

(i)

A A

A, C D, B, A

(t)

A B, A, C, D B

C

D, A, C D, B

(-l)

A B, C D, A, C D

A B, C D, A C D

2. Formalizzare la seguente frase

Ogni numero maggiore di uno `e divisibile per qualche numero primo

usando i simboli <, 1 e | per il predicato di divisibilit`a.

Soluzione: x(x > 1 → ∃y (“y `e primo” y|x)) e “y `e primo” `e formaliz- zata cos`ı: y > 1 ∧ ∀z(z|y z = y z = 1). Quindi la frase `e formalizzata cos`ı:

x(x > 1 → ∃y (y > 1 ∧ ∀z(z|y z = y z = 1) y|x))

1

3. Mettere in forma normale congiuntiva (CNF) e disgiuntiva (DNF) la se- guente formula

(Q (P R)) R

Soluzione: Poich´e la tavola di verit`a `e

P

Q

R

(Q (P R)) R

0

0

0

1

0

0

1

0

0

1

0

1

0

1

1

1

1

0

0

0

1

0

1

1

1

1

0

0

1

1

1

1

la FND `e

(¬P ∧ ¬Q ∧ ¬R) (¬P ∧ ¬Q R) (¬P Q ∧ ¬R)

(¬P Q R) (P ∧ ¬Q R) (P Q R)

e la FNC `e

(¬P Q R) (¬P ∨ ¬Q R).

4. Dimostrare che il seguente insieme di formule `e insoddisfacibile:

{A ∨ ¬D, ¬B ∨ ¬C, ¬A B ∨ ¬C, D, C ∨ ¬D}

Soluzione: Per assurdo, sia V una valutazione che soddisfa l’insieme di formule cio`e

V (A ∨ ¬D)

= 1

(1)

V (¬B ∨ ¬C) = 1

(2)

V (¬A B

∨ ¬C) = 1

(3)

V (D) = 1

(4)

V (C ∨ ¬D) = 1

(5)

Da (4) e (1) otteniamo V (A) = 1 e da (4) e (5) otteniamo V (C) = 1. Quindi V (B) = 1 dalla (3). Ma allora V (¬B ∨ ¬C) = 0, contro la (2).

5. Verificare se

(Q (P R)) ((¬Q P ) R) (R P ) |= Q

Soluzione: Vediamo se c’`e una valutazione (o interpretazione) V tale che V (Q) = 0 e V (Q (P R)) ((¬Q P ) R) (R P ) = 1. Quest’ultima condizione si traduce nelle tre equazioni

V Q (P R) = 1

V (¬Q P) R = 1

V R P = 1.

2

La prima equazione `e sempre soddisfatta, dato che V (Q) = 0. Poich´e V (¬Q P ) = 1, la seconda implica che V (R) = 1. Di conseguenza la terza implica che V (P ) = 1. Quindi: la valutazione V tale che V (P ) = 1, V (Q) = 0 e V (R) = 1 testimonia che

(Q (P R)) ((¬Q P ) R) (R P ) |=

Q.

6. Sia L il linguaggio che ha 3 simboli di predicato 1-ari: P, Q, R. Consi-

M = (D, I) con D = {a, b, c, d}, I(P ) = {a, b},

deriamo la L-struttura

I(Q) = {a, b, c} e I(R) = {c, d}. Dimostrare che M testimonia

x (P (x) Q(x)) ∧ ∃x (Q(x) R(x)) |=

x (P (x) R(x))

Soluzione: Dobbiamo verificare che

M

|= x (P (x) Q(x))

(6)

M

|= x (Q(x) R(x))

(7)

M

|= x (P (x) R(x))

(8)

(6) discende dal fatto che I(P ) = {a, b} ⊆ {a, b, c} = I(Q), mentre per (7) basta prendere ξ tale che ξ(x) = c oppure ξ(x) = d. La (8) segue da I(P ) = {a, b} {c, d} = I(R).

7. Mettere in forma prenessa il seguente enunciato

xy zw (R(w, x) R(z, w)) → ∀zR(z, y)

dove R `e un predicato binario.

Soluzione: xyzwu (R(w, x) R(z, w) R(u, y)).

8. Sia il connettivo binario definito dalla tavola di verit`a

p

q

p q

0

0

1

1

0

1

0

0

0

1

1

0

Dimostrare che {⊕, →} `e un sistema adeguato di connettivi.

Soluzione: Sappiamo che , ∨} `e un sistema adeguato di connettivi. Poich´e p q `e semanticamente equivalente a ¬p q (cio`e: p q e ¬p q hanno la stessa tavola di verit`a), ne consegue che , →} `e un sistema adeguato di connettivi. Quindi `e sufficiente verificare che ¬p `e esprimi- bile mediante e . Ma ci`o segue immediatamente dal fatto che ¬p `e semanticamente equivalente a p (p p).

9. Formalizzare la seguente frase:

Se esistono infiniti numeri che godono della propriet`a P allora tra un numero e il suo doppio c’`e un numero che gode della propriet`a Q

3

usando i predicati 1-ari P e Q e i simboli +, < e =.

” `e

equivalente a dire che “per ogni numero c’`e un numero ancora pi`u grande

tale che

Soluzione: Dire che “ci sono infiniti numeri naturali tali che

”. Quindi la formula si formalizza cos`ı:

xy (x < y P (y)) → ∀xy (x < y y < x + x Q(y))

10. Consideriamo il linguaggio L che ha un simbolo di predicato binario R. Considerare la formula ϕ

xy (R(x, y) → ∃z (R(x, z) R(z, y)))

In quali delle seguenti strutture ϕ `e vera?

• A = (N, I) con I(R) la relazione d’ordine <.

• A = (N, I) con I(R) la relazione d’ordine .

• A = (Q, I) con I(R) la relazione d’ordine <.

Soluzione: (N, <) |= ϕ se e solo se per ogni assegnazione ξ, se ξ(x) =

n < m = ξ(y) allora c’`e un k N tale che n < k e k < m. Ci`o `e

evidentemente falso perch´e se n e m sono interi consecutivi non c’`e nessun numero naturale strettamente compreso tra di loro. Quindi nel primo caso la risposta `e negativa.

Nel secondo caso la relazione R `e interpretata come . Sia ξ un’assegna- zione e siano n = ξ(x) e m = ξ(y). Se n > m, allora A, ξ |= R(x, y), quindi, banalmente, A, ξ |= R(x, y) → ∃z (R(x, z) R(z, y)). Se invece

n m, allora A, ξ |= R(x, y) e basta modificare la ξ in ξ[n/z] cos`ı che

A, ξ[n/z] |= R(x, z)R(z, y). Quindi A, ξ |= z (R(x, z) R(z, y)) e allora A, ξ |= ϕ. Essendo ξ arbitrario, abbiamo che A |= ϕ.

Supponiamo infine che A = (Q, I) con I(R) la relazione d’ordine <. Sia ξ un’assegnazione. Ragionando come sopra, se ξ(x) ξ(y), allora ba- nalmente A, ξ |= ϕ, quindi possiamo supporre che ξ(x) < ξ(y). Allora

2 1 (ξ(x) + ξ(y)), allo-

ra

z (R(x, z) R(z, y)) da cui

se ξ `e ottenuta modificando ξ in modo che ξ (z) =

A, ξ |= R(x, z) R(z, y) e quindi A, ξ |=

A, ξ |= ϕ. Essendo ξ arbitrario, abbiamo che A |= ϕ.

4

Esercizi di preparazione di Matematica Discreta

La parte di Matematica Discreta dell’esame scritto conterr`a al pi`u tre o quattro problemi. I problemi saranno simili a quelli che trovate in questa lista e ci saranno anche problemi sulle equazioni ricorsive che non sono presenti in questa lista. Dovreste essere in grado di risolvere ognuno degli esercizi in circa 15/20 minuti. Gli esercizi pi`u lunghi sono di solito quelli relativi alle matrici e alle equazioni in Z o alle congruenze.

1. Risolvere il sistema di equazioni lineari

x 1

2x 1

+

+

3x

4x

2

2

x 2

x 1

+

2x 3

x 3

2x 3

+

x 4

=

=

=

1

2

1

Soluzione. Eseguendo l’algoritmo di riduzione di Gauss si ottiene:

  2

1

1

−−−−−−−→

R 2 ↔−R 3 /2

3

4

1

1

0

0

2

1

2

3

1

10

0

1

0

2

0

5

1

2

1

0

0

1

R 2 R 2 2R 1

−−−−−−−−→

R 3 R 3 R 1

0

0

1

3

10

2

1

0 −−−−−−−−−−−−→

0

R 3 1/5(R 3 +10R 2 )

2

5

0

1

0

0

3

1

0

0

1

0

1

0

0

2

0

1

0

0

1/5

1

0

0

da cui si ottiene che il sistema ammette le seguenti infinite soluzioni dipendenti da 1 parametro:

x

x

x

x

1

2

3

4

=

=

=

=

1

2

5 t

0

1

5 t

t

2. Risolvere il sistema di equazioni lineari

+

+

+

2x

3x

1

1

x 1

+

x

x

2

2

5x

2x

2x

3

3

3

=

=

=

1

2

1

La matrice A dei coefficienti ha determinante = 3 ed `e

quindi invertibile. Il sistema `e dunque di Cramer e si pu`o risolvere con la

formula di Cramer:

Soluzione.

x =

1

2 1

1

1

0

5

2

2

3 = 3 1 ,

1

2

3 1

1

1

0

5

2

2

=

5

y =

2

3

1

1

2

1

5

2

2

3 = 3 5 ,

5

2

3

1

1

1

0

5

2

2

=

z =

2

1

1

3

1

2 3 = 3 2

1

0

2

1

2

=

1

3 1

5

2

1 0

2

Il sistema pu`o essere risolto anche con l’algoritmo di riduzione. Provare a farlo come esercizio ulteriore.

3. Calcolare tutte le soluzioni dell’equazione intera 35x + 56y = 49, determi- nando inoltre quelle in cui |x + y| `e minimo.

Soluzione. Controlliamo dapprima che ci siano soluzioni.

Poich´e (35, 56) = 7 divide 49, ci sono infinite soluzioni (x, y) con x, y Z.

L’algoritmo euclideo ci permette di scrivere l’identit`a di B´ezout

7 = 56 · 2 35 · 3

da cui

21 · 35 + 14 · 56 = 49.

Allora una soluzione `e (21 , +14). Trovata questa soluzione particolare, tutte le soluzioni si ottengono al variare di k Z come:

(21

+ 56

7

k

,

14 35 k)

7

ossia

(21 + 8k

,

14 5k).

Il minimo di | − 21 + 8k + 14 5k| = |3k 7| si ottiene per k = 2 e quindi la soluzione cercata `e (5, 4).

4. Calcolare (se esistono) le soluzioni dell’equazione 77x = 42 in Z 55 e in Z 56 .

Soluzione. Controlliamo dapprima che ci siano soluzioni.

Poich´e (77, 55) = 11 non divide 42, l’equazione non ha soluzioni in Z 55 .

Invece (77, 56) = 7 divide 42; ci sono quindi soluzioni in Z 56 ed esattamente ce ne sono 7.

L’algoritmo euclideo ci permette di scrivere l’identit`a di B´ezout

7 = 3 · 77 4 · 56.

Allora 77 · 3 = 7 in Z 56 e quindi 77 · 18 = 42. Trovata la soluzione x = 18 tutte le soluzioni si ottengono aggiungendo a questa multipli di 8 = 56 , e cio`e:

2, 10, 18, 26, 34, 42, 50.

7

6

5. Calcolare (se esiste) l’inversa della classe 126 in Z 383 e in Z 385 .

Soluzione. Controlliamo dapprima l’esistenza della classe inversa.

Poich´e (126, 385) = 7, non esiste l’inversa in Z 385 .

Invece (126, 383) = 1 e quindi esiste la classe inversa in Z 383 .

Calcolare l’inversa `e equivalente a risolvere l’equazione fra classi

126x = 1,

in Z 383

L’algoritmo euclideo ci permette di scrivere l’identit`a di B´ezout

1 = 76 · 126 25 · 383.

Allora 76 · 126 = 1 in Z 338 e quindi 76 `e la classe inversa di 126 in Z 338 .

6. Calcolare il resto della divisione di 7 3675 per 37.

Soluzione. (7, 37) = 1 e quindi si pu`o usare il teorema di Eulero-Fermat.

ϕ(37) = 36

perch´e 37 `e un numero primo e quindi

Quindi,

e poich´e

7

36 1

(mod 37).

7 3675 = 7 102·36+3 = (7 36 ) 102 · 7 3 7 3

7

3 = 343 10

(mod 37),

(mod 37)

si ha che il resto della divisione `e 10.

7. Usando le 21 lettere dell’alfabeto italiano, consideriamo tutte le sequenze

di 6 lettere.

a) quante sequenze hanno esattamente 3 lettere uguali e le altre 3 differenti fra loro?

b) quante sequenze hanno esattamente 3 lettere uguali consecutive e le

altre 3 differenti fra loro?

Soluzione. a) Per prima cosa scegliamo quale lettera `e ripetuta, e ci sono

.

Per le rimanenti 3 posizioni dobbiamo scegliere 3 lettere diverse fra loro e

21 possibilit`a. I modi possibili di posizionare la lettera ripetuta sono 6

3

diverse da quella ripetuta. Si ha

21 × 3 6 × 20 × 19 × 18 = 2 872 800

b) Il calcolo `e simile, ma adesso le tre lettere ripetute devono essere

consecutive, e ci sono 4 posizioni possibili (123, 234, 345, 456). Quindi:

21 × 4 × 20 × 19 × 18 = 574 560

7

8. Calcolare i coefficienti dei monomi x 3 y 4 e x 5 y 4 nello sviluppo di (2xy 2 ) 7 .

Soluzione. La formula del binomio di Newton da

(2x y 2 ) 7 =

7

i=0

7

i

(2x) i (y 2 ) 7i

Il monomio x 3 y 4 non compare poich´e per i = 3 l’esponente di y risulta

4 · 2 = 8 e dunque il suo coefficiente `e 0.

Il monomio x 5 y 4 si ottiene per i = 5 e il suo coefficiente `e quindi

7

5

· 2 5 · (1) 2 = 21 · 32 = 672

9. Si consideri l’insieme B dei numeri interi positivi che, nell’usuale notazione posizionale decimale, hanno scrittura di 5 cifre (ossia che sono compresi tra 10 · 000 e 99 · 999)

a) Quanti sono gli elementi di B che si possono scrivere senza usare la

cifra 7?

b) Quanti sono gli elementi di B che si possono scrivere utilizzando esat-

tamente una volta la cifra 0?

c) Quanti sono gli elementi di B le cui cifre sono in ordine strettamente

crescente?

Soluzione.

a) Nella prima posizione pu`o essere scritta una cifra qualsiasi tranne 7 e

0; nelle posizioni successive pu`o essere scritta una cifra qualsiasi diversa da 7: i numeri sono quindi 8 · 9 4 .

b) I numeri di questo tipo si possono ottenere inserendo la cifra 0 in

una posizione qualsiasi dalla seconda alla quinta e poi delle cifre qualsiasi

diverse da 0 nelle 4 posizioni rimanenti. Sono quindi 4 · 9 4 .

c) Osserviamo che nella scrittura di questi numeri non pu`o comparire 0

(perch`e dovrebbe essere la cifra iniziale); quindi sono univocamente indivi-

duati dalle 5 cifre (necessariamente diverse da 0 e tra loro) che compaiono

nella loro scrittura. Sono quindi tanti quanti i modi di scegliere 5 cifre tra

9 ossia: 9

5

10. Sia f la permutazione di S 9 che ha decomposizione in cicli disgiunti:

f = (1 3 7)(2 8 5)(9 4 6).

a) Scrivere la decomposizione in cicli disgiunti di f 1 e di f 2 = f f.

b) Quante sono le permutazioni di S 9 che hanno lo stesso tipo di f ?

c) Quanti sono i 6-cicli di S 9 in cui non compaiono n´e 3 n´e 4?

Soluzione.

a) Poich´e f `e scritta come composizione di cicli disgiunti, il cui prodotto

commuta, l’inversa di f e il suo quadrato si ottengono componendo rispet- tivamente gli inversi e i quadrati dei cicli. Inoltre si ha (1 3 7) 1 = (7 3 1)

8

e (1 3 7) 2 = (1 7 3) = (7 3 1) e lo stesso capita per gli altri due cicli della scomposizione di f Allora:

f 1 = f 2 = (7 3 1)(5 8 2)(6 4 9).

9!

3 · 3 · 3 · 3!

b)

c) Sono tanti quanti i 6-cicli che si possono ottenere con 7 elementi ossia

tanti quanti i 6-cicli in S 7 ossia:

7

6

· 5!

9