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Corsica 1757-Pasquale Paoli innalza la bandiera dindipendenza contro i genovesi.

Questi, sconfitti, chiedono aiuto alla Francia, che interviene per paura che gli inglesi prendano lisola sotto il loro protettorato. 1768-Luigi XV compra i diritti sullisola e invia lesercito. Il 15 maggio la Corsica viene unita al Regno di Francia. 8-9 maggio 1769-Paoli viene sconfitto nella battaglia di Ponte Nuovo. Fugge a Livorno. 30 novembre 1789- LAssemblea costituente decreta che lisola diventi parte integrante della Francia. Ajaccio Nasce ufficialmente ad Ajaccio il 15 agosto 1769. possibile che sia nato il 5 febbraio 1768 e che abbia in seguito falsificato la data di nascita per dimostrare di essere nato francese; Famiglia indipendentista e fortemente antifrancese; Napoleone non stima il padre per aver abbandonato Paoli; Il suo rendimento scolastico mediocre, tuttavia eccelle in matematica. Brienne Nel 1778 Carlo ottiene tre borse di studio reali per Giuseppe, Napoleone e Elisa; Nel 1779 Carlo porta Giuseppe e Napoleone al collegio vescovile di Autun per poi proseguire per Versailles, dovera deputato degli Sati Generali; Giuseppe, destinato alla carriera ecclesiastica (che poi interruppe) rimane a Autun, Napoleone, imparata qualche parola di francese, si reca alla scuola militare reale di Brienne, amministrata da un ordine religioso. Qui Napoleone stringer amicizia con Louis-Antoine Fauvelet de Bourienne, futuro suo biografo. un ragazzo solitario e manesco, non stringe forti rapporti con altri ragazzi, dai quali viene deriso per il suo aspetto e il suo accento; Diventa fortemente ateo; Continua a eccellere in matematica e storia. Tuttavia complessivamente rimane uno studente mediocre; Viene alla luce la sua predisposizione per il comando e le sue abilit militari. Scuola Militare Reale di Parigi Nel 1784 lispettore delle scuole militari, colpito dal ragazzo lo ammette alla scuola militare di Parigi esonerandolo dallesame obbligatorio; La scuola di Parigi lussuosa in contrasto con la scuola di Brienne, assai spartana. Napoleone denuncer ci ai suoi superiori; Nel 1785 muore il padre di cancro allo stomaco. Napoleone si considera capofamiglia; Supera lesame per diventare ufficiale lanno dopo essere entrato nella scuola; Diviene sotto-luogotenente dartiglieria e inizia gli studi di matematica superiore, trigonometria e calcolo integrato oltre alle prove pratiche. Nel Vento Della rivoluzione 1789 scoppia la Rivoluzione Francese e molti ufficiali nobili fuggono dalla Francia. Giovani talentuosi come Napoleone si trovano proiettati nei primi ranghi.

Napoleone simpatizza per la rivoluzione, pur essendo contrario allanarchia, e spera che essa possa portare la Corsica allindipendenza.

Nel 1790 lAssemblea Nazionale nomina Pasquale Paoli luogotenete generale della Corsica. Napoleone grazie a numerose licenze passer gran parte del periodo rivoluzionario in Corsica, come ufficiale della Guardia Nazionale (Corsa) al servizio di Paoli.

Nel 1792 minacciato di essere radiato dai quadri dellesercito, torna in Francia e viene promosso capitano ma non ha la possibilit di dimostrare il suo talento.

Assiste allassalto delle Tuileries e allumiliazione di Luigi XVI. Napoleone ne nauseato. Si disillude riguardo alle virt della rivoluzione.

Tornato in Corsica, Paoli incita i corsi alla ribellione. Napoleone preferisce restare fedele alla Francia ed costretto a fuggire con la sua famiglia. Paoli viene nominato fuorilegge dalla Convenzione.

Napoleone si unisce al corpo di Carteaux, incaricato di soffocare le rivolte realiste nel Sud della Francia.

Assedio di Tolone Il 28 agosto 1793 i realisti consegnano Tolone agli inglesi e agli spagnoli e nominano Luigi XVII Re di Francia.

La citt e i vicini forti vengono occupati con circa 15.000 uomini. Nella rada sono presenti 12 vascelli inglesi. Le forze a disposizione di Carteaux passano da 8.000 a circa 30.000, ma del tutto inadeguate per un assedio di tale portata. Napoleone viene nominato comandante in capo dellartiglieria.

Bonaparte propone di prendere il controllo delle alture, in modo che le sue batterie di cannoni possano dominare la citt, i forti e la rada. Tuttavia Carteaux invia solo pochi uomini. Gli inglesi, resisi conto dellimportanza delle alture, scacciano i francesi e fortificano la zona.

Napoleone si lamenta con Barras, cittadino rappresentante, ottiene la sostituzione di Carteaux con Doppet. Il nuovo generale si rivela anchesso incapace e viene sostituito con Dugommier che approva il piano di Napoleone.

Con grande dispendio di uomini vengono prese le alture e i forti. I realisti, gli inglesi e gli spagnoli, minacciati dai cannoni di Napoleone sono costretti ad abbandonare la citt con le navi. Finalmente Tolone torna in mano francese. I cannoni del 13 Vendemmiaio

Dopo la vittoria di Tolone Napoleone diviene il protetto di Augustin Robespierre e viene nominato Generale di brigata e gli viene dato il compito di sovrintendere il riarmo della costa meridionale.

Dopo larresto di Robespierre Bonaparte cade in disgrazia e viene radiato dallelenco dei generali impiegati.

Il 27 agosto 1795 viene istutuito il Direttorio, ma la Convenzione per salvare i suoi privilegi emana il decreto dei due terzi. Il 12 vendemmiaio le 43 sezioni su 48 prendono le armi contro la Repubblica. La convenzione nomina Barras comandante in capo e napoleone suo secondo.

I realisti dispongono di 30-40.000 uomini contro gli 8500 della Convenzione. Tuttavia Napoleone invia un reparto di cavalleria (al comando di Gioacchino Murat) a recuperare 40 cannoni prima dei realisti.

La mattina del 13 vendemmiaio le truppe della Convenzione sotto il comando di Napoleone sconfiggono i realisti. Il contributo dellartiglieria fondamentale.

Barras premier Napoleone nominandolo generale di divisione e comandante in seconda dellarmata dellinterno, e divenuto membro del Direttorio Nominer Napoleone comandate in prima.

Campagna dItalia Divenuto Generale dellarmata dellInterno, Napoleone comincia ha frequentare Marie-Josphe-Rose de Tosher de La Pagerie, vedova del visconte di Beauharnais e amante di Barras. Il 19 ventoso (9 marzo) 1796 Napoleone e Josphine si sposano.

Napoleone viene nominato Comandante dellArmata dItalia. il regalo di nozze di Barras.

Il piano del Direttorio prevede che si svolga il massimo sforzo militare in Germania. AllArmata dItalia viene affidato il compito di tenere impegnata parte dellesercito austriaco in Nord Italia. Napoleone invece vorrebbe risolvere il conflitto in Italia, conquistando dapprima il Piemonte costringendo gli austriaci a fuggire in Lombardia per poi Marciare su Vienna

Forze Francesi: -37.000 soldati -30 cannoni Privi di rifornimenti e viveri

Forze Austriache (al comando di Beaulieu): -80.000 uomini -200 cannoni

Morale basso

Napoleone decide di dividere i nemici e affrontarli uno alla volta. Quindi attacca il nemico di strazza a Montenotte e vince dividendo cos i due eserciti. Gli austriaci si ritirano a Dego (est) e i piemontesi a Millesimo (ovest). Sconfigge quindi il 13 aprile i piemontesi e il 14 gli austriaci che si ritirano. Napoleone cos insegue i piemontesi e 21 aprile li sconfigge a Mondovi. Il 28 aprile con lArmistizio di Cherasco il Piemonte si arrende. Intanto i 28.000 austriaci cercano di evitare lo scontro finch non vengono sconfitti a Lodi dalle forze di Napoleone. Il 15 maggio Bonaparte entra da trionfatore a Milano. Castello Sforzesco tuttavia resiste. Gli austriaci si chiudono nellimpenetrabile fortezza di Mantova. Napoleone non pu assaltare la fortezza perch non dispone delladeguata artiglieria.

LAustria invia il generale Wurmer con 50.000 uomini ma perde tempo nel riorganizzare le truppe. Nel Napoleone frattempo sconfigge il Papa e lo costringe allarmistizio (24 giugno). Il 29 giugno la rocca di Milano cade. Napoleone ora dispone dellartiglieria dassedio e circonda Mantova.

Napoleone sconfigge gli Austriaci prima a Lonato e poi a Castiglione. Wummer si ritira a Trento dove riceve 20.000 uomini di rinforzo, viene sconfitto a Bassano e si rinchiude a Mantova.

Intanto in Germania lesercito francese viene sconfitto cos 40.000 uomini al comando di Alvinczy scendono in Italia. Bonaparte rischia di essere preso tra tre fuochi (Alvinczy, Mantova e la forza austriaca di stanza a Trento) e cos attacca larmata di Alvinczy prima che possa riunirsi con le altre due armate austriache. Inizialmente i francesi vengono respinti a Caldiero, ma nella battaglia del ponte di Lodi 18.000 francesi riescono a sconfiggere 40.000 austriaci.

Nel 1797 Alvinczy discende in Italia con 45.000 uomini. Napoleone dispone di 35.000 uomini ma sono sparsi in tutta la padana.

Nella battaglia di Rivoli i 45.000 austriaci affrontano 10.000 francesi (che aumentano a 20.000 durante la battaglia). Napoleone viene circondato dai soldati austriaci ma il coraggio e il valore dei suoi uomini gli permette di vincere. Intanto la guarnigione di Mantova tenta una sortita ma il tempestivo intervento di Napoleone rende vano il loro tentativo. Il 2 febbraio la fortezza di Mantova capitola. Nel frattempo il Papato riprende le ostilit ma viene rapidamente sconfitto e costretto alla resa.

LAustria ormai allo stremo e invia larciduca Carlo con 35.000 uomini male armati e addestrati in Italia. Napoleone sconfigge ripetutamente il nemico e conquista Trieste.

Il 17 ottobre 1797 lAustria firma la resa. Con il trattato di Campoformio lAustria riconosce il dominio francese in Lombardia, Emilia, Belgio e sulla riva sinistra del Reno. La Repubblica di Venezia viene smembrata e divisa tra Francia e Austria.

Campagna egitto Dopo la vittoria in Italia, Napoleone viene messo a Capo dellArmata dInghilterra, il cui scopo sarebbe sbarcare in Britannia. Tuttavia le forze sono insufficienti e quindi Napoleone propone di impiegare tale forza per bloccare la via delle Indie agli inglesi conquistando lEgitto. Ottiene il totale appoggio di Barras e Talleyrand, e quindi, del Direttorio.

Lo scopo di Napoleone quello di acquisire ulteriore gloria per consolidare la propria posizione politica.

Daltra parte il Direttorio ben lieto di inviare cos lontano lingombrante generale nella speranza di una sua prematura dipartita.

LEgitto di fine 700 una realt assai fragile e decadente. Nominalmente sotto il dominio turco, ma il vero potere esercitato da 24 Bay, principi mamelucchi, in continua lotta tra loro, e odiati sia dal popolo che dal Sultano Selim III. Il clima era salubre, le risorse enormi e la potenzialit produttiva pressoch illimitata.

Tuttavia erano presenti numerose malattie e pestilenze. Inoltre attaccando lEgitto la Francia avrebbe rotto gli ottimi rapporti che intratteneva con limpero ottomano.

Il piano del Direttorio prevede di: occupare Malta e lEgitto, cacciare gli inglesi dal Mar Rosso, assicurarsi il controllo del canale di Suez e ridare prosperit al popolo egiziano. Il tutto cercando di non rovinare totalmente i rapporti con il Sultano Selim III. Il tutto in sei mesi.

Il 19 maggio 1798 Napoleone parte dal porto di Tolone portando con se 38.000 soldati e un gran numero di studiosi e scienziati. Ha a disposizione 55 navi da guerra tra cui 13 vascelli di linea.

Il 9 giugno Napoleone cattura Malta.

Il 1luglio i francesi sbarcano vicino ad Alessandria e assaltano la citt. La guarnigione viene facilmente sconfitta ma la popolazione rinchiusa nelle case, sparava sui soldati francesi, causando gravi perdite. La conquista della citt si risolve con un massacro. Il 3 luglio Napoleone invia Desaix in avanscoperta attravero il deserto.

L8 Napoleone parte con i suoi, discendendo il Nilo, una flottiglia di navi discende il fiume di pari passo con larmata per fornirle viveri e equipaggiamento.

Le condizioni climatiche e la scarsit dacqua portano alla morte numerosi francesi e il morale dellesercito napoleonico cala. Napoleone ha bisogno di una vittoria.

Il 13 luglio a Shubra Khit avviene il primo scontro contro 4.000 mamelucchi e 6000 fanti e la flottiglia francese si scontra contemporaneamente contro quella ottomana. I mamelucchi, atterriti dalla potenza di fuoco francese si danno alla fuga.

Il 21 luglio si scontra nuovamente contro i mamelucchi presso le piramidi. Il suo esercito composto da 25.000 uomini, lentit di quello mamelucco non chiara (potrebbe essere inferiore come enormemente superiore). La vittoria totale, e il Cairo cade in mano francese.

Mourad Bey si ritir verso Sud e lAlto Egitto e Ibrahim Bey ripieg invece verso la Siria.

Il 1 agosto la flotta francese viene sconfitta da quella inglese nella baia di Abukir. Per il morale dellesercito francese, ormai isolato dalla madrepatria, un durissimo colpo. Il 9 settembre limpero ottomano dichiara guerra alla Francia e prepara lesercito.

La popolazione ostile ai francesi e supporta quelli che sono stati i suoi oppressori (i mamelucchi). Napoleone cerca di accattivarsi la simpatia degli egiziani avvicinandosi allIslam e francesizzando lEgitto. Vengono unite le tradizioni popolari con i costumi rivoluzionari.

Il 22 agosto viene creato lIstituto dEgitto, che permetter enormi passi avanti nellegittologia. Vengono anche aperte due tipografie.

La situazione tuttavia critica, il morale basso, mancano i soldi e molti ufficiali, in particolare Kleber criticano il generale per lamministrazione.

Il 26 agosto Desaix con 3.000 uomini e due cannoni parte allinseguimento di Mourad Bay nellalto Egitto. Sconfigge il mamelucco numerose volte, in situazioni di evidente inferiorit numerica, finch dopo quasi un anno di inseguimenti il Bay, abbandonato dalle sue truppe, costretto a firmare la pace.

Il 21 ottobre al Cairo la popolazione si ribella ma la rivolta sedata nel sangue. A dicembre si presentano i primi episodi di peste, ma Napoleone riesce a rassicurare i suoi uomini. (Durante tutta la campagna la peste causer 2000 morti)

Intanto i turchi organizzano due eserciti: -uno in Siria di circa 30.000 uomini; -laltro a Rodi di 8.000 uomini ai quali per dovrebbero aggiungersi numerosi rinforzi (42.000).

Inizialmente Bonaparte considera lidea di accorrere in aiuto del sultano del Mysore, in India, che gli aveva proposto unalleanza in funzione anti-inglese. La morte di questo per vanifica il piano e quindi Napoleone, conscio di non poter vincere i due eserciti turchi uniti, decide di fare la prima mossa attaccando quello di stanza in Siria.

Il 5 febbraio 1799 Napoleone lascia lEgitto con 13.000 uomini.

Il 14 febbraio con un attacco notturno conquista El-Arish. Il 25 Gaza, che non oppone resistenza alcuna.

Il morale dei suoi uomini alto, sono sicuri della vittoria.

Il 7 marzo viene conquistata Giaffa, che viene abbandonata al saccheggio. Qui Napoleone si macchia di uno spregevole crimine, ordina lesecuzione della guarnigione della cittadella di Giaffa che si era arresa con la promessa di avere in cambio salva la vita.

Intanto la peste si ripresenta mietendo vittime nellesercito napoleonico, ma il generale riesce a rassicurare nuovamente i suoi uomini.

Il 17 marzo Napoleone inizia lassedio di Acri, ma sfortunatamente la sua artiglieria dassedio viene catturata da navi inglesi. Le stesse navi inglesi che andranno subito dopo a rafforzare la citt di Acri.

Napoleone in serie difficolt, senza artiglieria pesante, e con il numero di assediati che pari, se non superiore a qullo degli assedianti, le possibilit di vittoria sono ben poche.

Numerosi furono gli assalti da parte dei francese e numerose le sortite, ma la situazione rimase in stallo

Il 16 aprile la divisione di Kleber (meno di 1000 uomini) venne attaccata sul monte Tabor da 20.000 cavalieri e 10.000 fanti del pasci di Damasco. Lintervento tempestivo di Napoleone, che giunse sul campo di battaglia con 3000 uomini e qualche cannone permise ai francesi di annientare lesercito turco.

Il 17 maggio, dopo 62 giorni di assedio, 40 assalti e 26 sortite, Napoleone rinunci alla conquista di Acri. Aveva perso 1200 uomini in battaglia e 2300 tra malati e feriti gravi.

Il 14 giugno Napoleone era di nuovo al Cairo con 8000 uomini dei 13.000 della partenza. Gli erano rimasti la met degli uomini rispetto allinizio della campagna.

Il 25 luglio sconfigge i 12.000 (probabilmente 7000 in realt) turchi (provenienti da Rodi) sbarcati nella baia di Abukir. I soldati turchi furono massacrati, non uno si salv.

Il 3 agosto gli inglesi consegnano a Napoleone alcuni giornali che riportano le terribili sconfitte francesi. La Francia era infatti stata sconfitta in Germania, aveva perso il Piemonte e le repubbliche giacobine erano state dissolte. Napoleone approfitta di ci per giustificare il suo abbandono dellArmata dOriente, che lui sostiene vittoriosa. La patria aveva bisogno di lui e per ci, suo malgrado, doveva tornare in Francia.

Il 24 agosto part con due fregate da Alessandria. Riusc fortunosamente a evitare le navi inglesi e il 16 ottobre arriv a Parigi, dove fu accolto trionfalmente dai parigini. La situazione per era migliorata: i russi, sconfitti a Zurigo da Massna, si erano dichiarati neutrali, tuttavia la situazione era ancora critica.

In Egitto Klber resse fino al giugno del 1800, quando venne assassinato da uno studente siriano. Il suo sostituto, il generale Menou, un incapace, dovette capitolare agli inglesi nellagosto del 1801. Ci, secondo Napoleone, vanific i suoi piani che prevedevano linvio di una nuova armata per conquistare lIndia.

In conclusione, la campagna dal punto di vista militare e politico fu un totale fallimento, mentre dal punto di vista culturale fu un successo enorme. Basti pensare alla scoperta e successiva interpretazione della stele di Rosetta. 18 brumaio Sieyes trama un colpo di stato. Vuole sciogliere il Direttorio e creare un esecutivo pi forte, un Consolato di tre membri. Barras intanto stringe accordi con Luigi XVIII, promettendo aiuto in cambio di titoli e rendite. Anche i giacobini stanno pianificando un colpo di stato. Sieses intanto ottiene il supporto di Luciano Bonaparte, che presto verr nominato Presidente dei 500, sostituisce i direttori a lui ostili (grazie allappoggio di Barras che non vuole precludersi nessuna possibilit) e nomina Fouch, un giacobino, ministro della polizia e costringe Talleyrand, accusato dai giacobini di aver causato il disastro in Egitto, alle dimissioni. Il popolo assiste alla salita al potere dei giacobini (in realt apparente dal momento che il Direttorio in mano ai moderati) e quindi spera in un colpo di stato che impedisca la nascita di un nuovo Terrore. Sieyes necessit di una spada per prendere il potere, e inizialmente pensa a Joubert, generale dellarmata dItalia, facilmente malleabile, ma la sua morte lo costringe a chiedere aiuto a Napoleone (proposto da Luciano). Napoleone molto apprezzato e amato dalla popolazione che accusa il Direttorio di aver inviato il generale al suicidio in Egitto con lo scopo di eliminarlo. In cambio del suo appoggio Napoleone chiede di avere un posto nel consolato (lultimo sar per Ducos) ma che tale governo debba essere annunciato fin da subito come provvisorio. Sieyes per quanto contrariato accetta e conferisce a Napoleone il comando delle truppe di stanza a Parigi. Il 18 brumaio mattina Sieyes si reca alle Tuileries e informa le camere dellesistenza di un complotto e riesce a ottenere il trasferimento delle camere, per ragioni di sicurezza, presso il palazzo di Saint-Cloud, appena fuori Parigi (isolate dalla capitale e facilmente controllabili dallesercito). Inoltre ottiene laffidamento della guarnigione di Parigi e della Guardia Nazionale a Napoleone. Con questi soldati Bonaparte avrebbe dovuto schiacciare la congiura.

Nel frattempo Napoleone riunisce gli ufficiali dellesercito, li mette al corrente del golpe e ottiene il loro appoggio. Si reca poi alle camere dove pronuncia questo giuramento: Intanto Talleyrand, che appoggia il colpo di stato, convince Barras a firmare le dimissioni, mentre Gohier e Moulin vengono tenuti sotto osservazione nel palazzo del Luxembourg. Bonaparte ottiene anche il supporto del ministro Fouch.

Il 19 Brumaio le camere si riuniscono a Saint-Cloud. Alle 13.30 gli Anziani iniziano la seduta, molti di loro si erano convinti di essere stati giocati da Bonaparte e decretano che Napoleone venga deposto dal comando delle truppe. Venne poi loro annunciato che tutti i direttori si erano dimessi. I senatori chiedono a gran voce che venga eletto un nuovo Direttorio. Non viene presa in considerazione lidea di creare un consolato.

Alle 15:30 allora Napoleone entra nella sala e assicura di non essere un novello Cesare come molti sostengono. Viene accusato di aver violato la costituzione e allora lui ribatte duramente affermando che la costituzione ormai non considerata da nessuno e che tutti lhanno violata. Chiede poteri demergenza, che assicura avrebbe deposto a emergenza finita, per contrastare un presunto colpo di stato. Il suo discorso si rivela un delirio.

Nel frattempo anche i deputati chiedono a gran voce lelezione di un nuovo Direttorio e quando alle 16:30 Napoleone entra nella sala viene aggredito verbalmente, accusato di essere un tiranno, e spintonato. La violenza dei 500 lo costringe a lasciare la sala. Poco dopo anche Luciano costretto a uscirne per non essere aggredito. I deputati vogliono mettere fuori legge Bonaparte.

La situazione sembra perduta, ma a questo punto Sieyes propone al generale di usare i soldati per espellere i deputati dalla camera. Francesi, il presidente del Consiglio dei Cinquecento vi dichiara che in questo momento la schiacciante maggioranza del Consiglio, fatta di uomini onorati, viene terrorizzata da pochi assassini armati di stilletto. Sono mercenari degli inglesi e tengono tutto il resto dell'assemblea nel terrore! Discorso di Luciano di fronte ai soldati Gli Anziani intanto, intimoriti, votano subito a favore dellistituzione di un governo provvisorio, il Consolato, formato da Sieyes, Napoleone e Ducos.

Nel frattempo Luciano raduna tutti i deputati che sono favorevoli a Napoleone e viene approvato il Consolato anche dai Cinquecento.

Il colpo di stato era riuscito. Con la creazione del Consolato le due Camere vengono sciolte e il potere legislativo viene diviso tra: Consiglio, con il compito di proporre le leggi; Tribunato, che discute le leggi; Legislatura, con il compito di votare le leggi; e Senato, che possiede solo il potere di veto.

Vengono annullati i giacobini dalla scena politica.

Napoleone propone listituzione della figura del Primo Console, detentore di tutto il potere, al quale i due colleghi potevano dare solo un parere consultivo riguardo alle politiche da adottare. Il generale riesce abilmente a farsi assegnare la carica, la cui durata fissata a 10 anni. Ducos e Sieyes si dimettono perch non intendono essere dei fantocci. Vengono sostituiti con personalit di scarso spessore.

Viene inoltre approvata con un plebiscito la Costituzione dellanno VIII per legittimare il colpo di stato.

La Francia viene ricostruita con una struttura amministrativa fortemente accentratrice ma cos perfetta che rimasta tale fino a oggi: veniva frazionata in dipartimenti, distretti e comuni, rispettivamente amministrati da prefetti, sottoprefetti e sindaci, che dipendevano direttamente dal Primo Console.

Per far fronte alla crisi economica (la Francia possiede un debito pubblico di 1100 milioni di franchi) viene creata la Banca di Francia, istituto centrale con il compito di governare la moneta. Viene potenziato il servizio di esazione delle tasse.

Napoleone, con il contributo di Fouch potenzia il corpo di Polizia in senso moderno. Lo sviluppo culturale del paese viene favorito e incitato. Seconda campagna ditalia Adesso, Napoleone si prefigge di sconfiggere gli austriaci in Italia e riportare la situazione come dopo il trattato di Campoformio.

La Francia dispone di 120.000 uomini sul Reno per fronteggiare i 100.000 austriaci e 36.000 uomini, al comando di Massna, in Italia, contro i 100.000 austriaci.

La situazione in Italia assai complicata, la seconda coalizione aveva sconfitto e sciolto le repubbliche giacobine. I francesi sono costretti a ritirarsi in Liguria.

Cos Napoleone crea lArmata di Riserva, 60.000 uomini, seppur poco adatti, giovani o troppo anziani. Inizialmente vorrebbe unirsi allarmata del Reno, sconfiggere gli austriaci in Germania e poi scendere in Italia per prendere laltra armata austriaca alle spalle. Tuttavia lostilit del generale Moreau, comandante dellArmata del Reno, lo convince a dedicarsi al teatro di guerra Italiano come fronte primario.

Il 6 aprile Melas, comandante dellarmata austriaca in Italia sconfigge Massna tagliando in due lArmata dItalia e costringendola a ritirarsi a Genova che viene subito assediata dagli austriaci.

Il 25 aprile Monreau sconfigge gli austriaci in Germania a Stockach.

Il 10 maggio, Napoleone con il grosso dellarmata inizia la marcia attraverso il San Bernardo (ci sono altri 4 corpi che entreranno in Italia attraverso altri valichi).

I sacrifici dei soldati furono enormi, ma la presenza del generale li galvanizzava. Aosta viene conquistata facilmente, ma un ostacolo impedisce lavanzata: il forte di Bard.

Napoleone decide di non impegnarsi direttamente in un assedio, ma aggira con uno stratagemma il forte. Fa ricoprire le strade con materassi e fa passare i cannoni di notte lungo la strada principale senza che questi vengano notati dal forte. La fanteria invece aggira il forte attraverso ripidi sentieri montuosi.

Viene lasciato un piccolo contingente alle spalle del forte per aggirarlo mentre il grosso conquista Ivrea.

Il 28 aprile gli austriaci Lannes occupa Chivasso.

Il 2 maggio Milano viene occupata da Napoleone e viene posto un presidio presso i ponti di Lodi per evitare che il nemico possa ritirarsi.

Arrivano il 5 11.000 uomini di rinforzo dalla Germania.

Tuttavia il giorno prima, cade Genova. Massna, riesce per a ottenere lonore delle armi e lascia la citt con 8.000 che si uniranno allarmata di riserva. Gli austriaci inoltre si indeboliscono in quanto lasciano 10.000 uomini di guarnigione nella citt.

A questo punto Napoleone sa di non poter rimanere trincerato ad aspettare il Nemico e quindi cerca di dar battaglia.

Il 5 giugno il forte di Bard cade. Le truppe francesi si radunano a Stradella e Lannes sconfigge gli austriaci a Montebello il 9 giugno. Proprio quel giorno Desaix, da poco tornato dallEgitto si presenta a Napoleone e ottiene il comando di una divisione.

Il 13 i francesi occupano Marengo ma ignorano completamente la posizione del nemico (che si trova chiuso ad Alessandria). Bonaparte si convinse che il generale von Melas mancasse di spirito offensivo e che non avrebbe osato affrontare una battaglia campale; riteneva molto probabile che il suo avversario avrebbe preferito ritirarsi su Genova e lungo gli Appennini oppure manovrare a nord del Po. Il Primo console prese quindi la pericolosa decisione di disperdere le sue limitate forze su un fronte di oltre 50 chilometri; una divisione venne inviata a nord del Po, mentre Desaix venne immediatamente diretto a sud con un'altra divisione per marciare verso Novi Ligure e intercettare la prevista ritirata degli austriaci.

Per prudenza Napoleone da ordine che i ponti sul Bormida vengano distrutti. Tuttavia lordine non viene eseguito.

In realt Melas ha intenzione di dar battaglia e il 14 attacca i francesi a Marengo con una schiacciante superiorit numerica. Nonostante liniziale rotta e sbandamento il provvidenziale intervento di Desaix permette ai francesi di sconfiggere il nemico.

Il 15 gli austriaci sono costretti a firmare lArmistizio di Alessandria che prevede la ritirata dell'esercito austriaco dietro il Mincio; i francesi riprendevano possesso della Lombardia del Piemonte e della Liguria comprese tutte le pi importanti cittadelle militari, gli austriaci per il momento avrebbero conservato la Toscana e Ancona. Il 5 dicembre iniziano i negoziati di pace a Lunville, ma la lentezza di questi persuade limperatore a riprendere le ostilit. I francesi respingono vittoriosi larmata austriaca a Hohenlinden. I francesi inoltre raggiungono Trento, scacciando gli austriaci.

Il 9 febbraio lAustria costretta a firmare la pace di Luneville, con la quale perde ogni territorio in Italia e viene fissato il suo confine al Reno.

Il 24 dicembre del 1800 Napoleone si salv miracolosamente da una bomba preparata per lui sulla strada della sua carrozza mentre si recava allOpera. Questo fu il pretesto per mettere esiliare i giacobinie disperdere i monarchici. L'opposizione non demordeva e, oltre ad un'intensa attivit libellistica, si ebbe notizia di ulteriori attentati in preparazione contro di lui. Infatti egli era odiato sia dai giacobini, che dopo le misure di riconciliazione nazionale, quali l'amnistia generale ed il diritto al rientro per i nobili emigrati per scampare al terrore, temevano volesse restaurare la monarchia, sia dai realisti, che lo consideravano come l'usurpatore del legittimo sovrano Luigi XVIII. Fouch, giacobino, costretto alle dimissioni.

In particolare i monarchici si erano riuniti intorno alla figura simbolo di Louis Borbone-Cond, duca dEnghien, residente a Ettenheim, in Germania. La polizia costru numerose false accuse contro di lui. Fu accusato di aver complottato lassassinio del Primo Console.

Su consiglio di Talleyrand e Fouch, Napoleone invi lesercito ad arrestare il Borbone. Il 15 marzo il duca venne arrestato. Lesercito cos facendo aveva violato la sovranit del Baden.

DEnghien venne condannato da un tribunale militare il 20 marzo e il 21 mattina venne fucilato.

Solo lo Zar e lInghilterra ebbero il coraggio di denunciare tale omicidio. La Prussia rimase in silenzio. LAustria fece di peggio: mand in Francia un ambasciatore a dire che comprendeva che aveva agito per la ragion di Stato.

Lopinione pubblica tuttavia accuso Napoleone di essere un assassino e limmagine di Napoleone ne fu fortemente danneggiata. Dopo la sconfitta dellAustria la Francia risana la propria economia grazie alle tasse della Germania del Sud, Piemonte e delle appena ricostituite repubbliche ligure e cisalpina.

LAustria sconfitta. Lo Zar Paolo propone a Napoleone unalleanza in funzione anti-inglese, anche se la sua morte e la successione di suo figlio, Alessandro, un filo-inglese, manderanno a monte laccordo. La Prussia rimane neutrale e la Spagna amichevole. Solo lInghilterra ancora in guerra con la Francia, anche se lo scontro avviene esclusivamente in Egitto.

Nel 1801 viene inoltre firmato il Concordato con la chiesa cattolica. Tale patto prevede che il cattolicesimo venga riconosciuto come religione della maggior parte dei francesi, che i vescovi vengano nominati dallo stato e ratificati dal Papa e che il clero dovesse essere stipendiato dalla Francia. Inoltre Napoleone si impegna a versare un risarcimento per i danni subiti dalla chiesa durante la rivoluzione.

Vengono chiusi tutti i giornali ostili al Console (da 73 diventano 13). Viene reintrodotta la censura. Tuttavia il Console ha ancora lappoggio degli intellettuali che lo vedono come un novello Washington.

Nel 1802 viene siglata la pace di Amiens con lInghilterra, poco dopo verr firmata anche quella con lImpero Ottomano. Dopo il trattato di Amiens, Napoleone viene considerato un gran pacificatore e salvatore della patria, e il 2 agosto del 1802, dopo un plebiscito (passato con 3 mln di si contro 8374 no), viene nominato Console a vita.

Tuttavia nel 1803, dal momento che Napoleone aveva reintrodotto la tratta degli schiavi nelle colonie francesi, lInghilterra interrompe le relazioni diplomatiche e il 18 maggio dichiara guerra alla Francia.

La Francia del 1803 era il paese pi avanzato dEuropa: il livello di igiene era altissimo. lesercito era il pi possente, leconomia florida, la cultura fiorente e il popolo istruito.

Il console amato dal suo popolo, che reclamava lereditariet del consolato. Fu cos che il 18 maggio 1804 Napoleone venne nominato dal senato Imperatore dei Francesi. Listituzione era ereditaria, per quanto Napoleone non avesse figli

Il decreto venne approvato con un referendum, 3.5 mln di si contro 2569 no.

Tornano le pompe e il lusso di corte. Vengono recuperati i titoli nobiliari. Talleyrand divenne gran ciambellano e Fouch torno ministro della Polizia.

Per coronare il suo successo Napoleone costrinse il Papa a un viaggio umiliante fino a Parigi, dove il 1dicembre spos Josephine (che non era stata ripudiata per lincapacit di dare un figlio, nonostante i forti timori) e Napoleone. Il 2 dicembre, durante la cerimonia dincoronazione a Notre-Dame, il Papa dovette benedire Napoleone che si auto-incoronava, un messaggio forte. Fu sempre Bonaparte a Incoronare la moglie.

Intanto lEuropa si preparava a far guerra allImperatore, ma paradossalmente i sovrani furono rassicurati dallincoronazione del piccolo corso. Ci che temevano era la Rivoluzione e ormai Napoleone era tutto tranne che un rivoluzionario.

1805 si forma la 3 coalizione con lo scopo di riconquistare germania e hannover, olanda e svizzera liberazione dellitalia. Napoleone si stava preparando a invadere linghilterra ma la nascita della coalizione lo costringe a cambiare piani 21 ottobre 1805 Battaglia di trafalgar 130k russi 200k austriaci

Grande Arm 300 contro 500 coalizzati Gli austriaci ritengono che napoleone impiegher almeno 3 mesi per raggiungere il fronte. Gli bastarono 20 giorni Massena viene impiegato a tenere a bada gli austriaci in italia Napoleone invece accerchia il generale mack a ulm, e lo costringe alla resa il 20 ottobre

Intanto lo zar a berlino dove ottiene la promessa da parte della prussia a intervenire contro napoleone entro la fine dellanno Arriva kutuzov con 65 mila uomini ma non si impegna in battaglia e si ritira in moravia

Vienna abbandonata a se stessa e il 14 novembre viene occupata dai francesi Il 2 dicembre 1805 battaglia di austerlitz 60 mila francesi contro 90 mila austro-russi

Ma convinse in pieno lo zar, che elabor allistante un piano di battaglia: i russi di Bagration e di Buxhowden avrebbero attaccato, rispettivamente lala sinistra e lala destra francese, impegnandole in duri combattimenti. Nel frattempo la forza principale si sarebbe concentrata a Pratzen, da dove, con un assalto irresistibile, avrebbe spezzato il fronte nemico, aggirandone i tronconi, ciascuno dei quali si sarebbe trovato tra due fuochi. Era n pi n meno quel che desiderava Napoleone, il quale aveva lasciato sulle destra le due divisioni di Davout, con lordine di resistere ad oltranza, mentre sulla sinistra, aveva ammassato i corpi darmata di Bernadotte e di Lannes e la cavalleria di Murat che, grazie anche alla superiorit numerica, avrebbero dovuto mettere in fuga Bagration. Al centro cera un vuoto di parecchi chilometri: o meglio, sembrava esserci, perch nascosti vicino a Pratzen, si trovavano la Guardia Imperiale, un grosso contingente di artiglieria e il corpo darmata di Soult, che, al momento buono, avrebbe preso alle spalle gli attaccanti d Pratzen, e seminato lo scompiglio fra le colonne di rinforzo, ancora in marcia di avvicinamento. Poi si sarebbero spinti a sud, per dar manforte a Davout. Alessandro non immaginava nulla di tutto ci e ancor meno lo immaginava Francesco II, che accett subito il piano. Cos alle 7 del mattino del 2 dicembre 1805, ebbe inizio quella che sarebbe stata chiamata la battaglia dei tre imperatori. Si mosse per primo Buxhowden, poi avanz Bagration. Infine, senza attendere i rinforzi che stavano ancora affluendo, gli austro-russi lanciarono da Pratzen il loro irresistibile attacco contro il vuoto. Il resto si svolse secondo i piani. Quelli di Napoleone sintende. Lannes e Murat contrattaccarono Bagration. Bernadotte si spinse in avanti e impegn 8500 uomini dellarmata di riserva al comando dello zarevich Costantino. Davout che fra tutti i comandanti francesi aveva il compito pi arduo, perch disponeva di pochissime forze si trov dapprima in difficolt col rischio di essere travolto e, poco dopo, riconquist le posizioni perdute. Una fitta nebbia intralciava i combattimenti: ma essa nuoceva soprattutto ai francesi che, per effettuare la loro manovra aggirante, avevano bisogno di visibilit. Poi verso le 9 uno splendido sole spunt di colpo, illuminando il campo di battaglia. Il sole di Austerlitz. Allora rullarono i tamburi, e gli uomini di Soult e della Guardia Imperiale scattarono avanti. I 30mila austrorussi che erano gi discesi da Pratzen, se li trovarono alle spalle. I 20mila che stavano per raggiungerli furono sgominati. La Guardi Imperiale conquist la collina. Bagration dovette battere in ritirata. Alcuni reparti di Soult avanzarono a sud e, con il loro aiuto, Davout pot accerchiare Buxhowden. Quanto ai 30mila uomini di Pratzen che trascinati dal loro stesso impeto, seguitavano ad avanzare, essi finirono sotto il tiro dei cannoni e sotto le cariche della cavalleria, che era in agguato. Si gettarono allora verso quella spianata, e che invece era la zona delle paludi. Il ghiaccio no resse il peso degli uomini e seimila di essi annegarono. Alle 17,30 fu dato lordine di cessare il fuoco. 9.000 tra morti, feriti e prigionieri francesi contro gli oltre 25.000 dell'armata austro-russa.

Essa venne firmata il 26 dicembre a Presburgo (Bratislava) e fu durissima per lAustria, che dovette cedere Venezia al Regno dItalia, il Tirolo e il Voralberg alla Baviera e la Svevia al duca di Wrttemberg, e che si

impegn inoltre di pagare 40milioni di franchi-oro a titolo di risarcimento dei danni di guerra. Viene sciolto il sacro romano impero.

Il 24 febbraio 1806 costringe la prussia a stringere un alleanza con la francia e a impadronirsi dellhannover, che porta alla guerra tra prussia e inghilterra. Viene creata la confederazione del reno, statarelli tedeschi dotto la protezione francese

Federico gugliemo II re di prussia un debole, non si oppone a napoleone La moglie luisa, raccoglie intorno a se gli intellettuali e il partito antifrancese.

Nel frattempo la francia propone la restituzione dellhannover in cambio della pace e vuole dare la polonia prussiana ai russi. A settembre 1806 il re prussiano, costretto dai nazionalisti, chiede che le truppe francesi abbandonino la francia meridionale e lo zar rifiuta un accordo di pace. Napoleone teme che si stia creando una nuova coalizione (4) e allora prepara lesercito alla guerra I prussiani dispongono di 200 mila uomini Napoleone 180 mila A ottobre i francesi iniziano loffensiva e avanzano costringendo i prussiani a ripiegare. Sconfigge a jena quelli che lui crede il grosso dellarmata prussiana (40 mila). Davout, separato da napoleone viene attaccato ad auerstadt dal grosso dei prussiani (60 mila) il doppio dei sui ma li sconfigge

Il 27 ottobre naponeone a barlino il 6 settimane ha domato la prussia

L8 febbraio 1807 si conclude in sostanziale parit la battaglia di eylau tra russi e francesi. La vittoria russa sembrava inevitabile ma larrivo di ney salva la giornata 3.000 morti con 15.000 feriti 6.000 morti con 25.000 feriti

Sconfigge nuovamente i russi nella battaglia delle friedland. il 7 luglio con il trattato di tilsit si stringe la pace. Lo zar alessandro dichiara guerra agli inglesi e si allea con napoloene.

Per mettere in ginocchio l'Inghilterra, unica potenza ancora in armi contro la Francia, Napoleone avvi un embargo. Tuttavia questo embargo, chiamato Blocco Continentale (poich, nelle intenzioni del Bonaparte, tutta l'Europa continentale avrebbe dovuto aderire all'embargo contro le isole britanniche) non diede i

risultati sperati. Il fallimento del blocco fu dovuto al fatto che molti paesi europei, per motivi di convenienza economica, non vi aderirono completamente, continuando a mantenere scambi commerciali con l'Inghilterra. Napoleone inoltre, per colpire il Portogallo che manteneva aperti i suoi porti alla flotta inglese, invase la Spagna ed il Portogallo stesso, mentre successivamente la scelta della Russia di uscire dal blocco, costringer Napoleone ad affrontare una campagna all'est che per lui sar catastrofica.

Dal momento che il portogallo non rispettava il blocco, daccordo con lalleato spagnolo invase tale stato a fine 1808. Conquistato il Portogallo, sfruttando un contrasto nella famiglia reale spagnola tra il re Carlo IV e il figlio, il principe delle Asturie Ferdinando, Napoleone costrinse entrambi ad abdicare e mise sul trono di Spagna il fratello Giuseppe Bonaparte, facendola cos entrare direttamente nell'orbita dell'Impero francese.

Sia i portoghesi che gli spagnoli, che vedevano i francesi come occupanti miscredenti ed eretici, si ribellarono alloccupazione francese. I francesi risposero bruciando villaggi e massacrando la popolazione.

Il 2 maggio a madrid la popolazione massacr numerosi francesi. Murat fu costretto a soffocare la rivolta nel sangue.

Gli inglesi approfittarono della situazione inviando un corpo di spedizione al comando di wellesley, che liber il portogallo il 30 agosto 1808 la convenzione di Sintra che prevedeva l'evacuazione di tutte le truppe francesi dal Portogallo e il loro ritorno in Francia. il 22 luglio 1808 il generale Dupont fu accerchiato e costretto alla resa. Giuseppe e i suoi generali, scossi dalla drammatica sconfitta, abbandonarono subito Madrid.

per la prima volta le truppe napoleoniche erano state sconfitte in campo aperto; la sollevazione popolare spagnola galvanizz le correnti nazionaliste in Germania e entusiasm anche la classe dirigente britannica; le forze reazionarie e clericali dell'Antico regime appoggiarono l'insurrezione spagnola contando di sfruttare il patriottismo del popolo per i loro interessi di restaurazione dei priviligi della casta e della chiesa. l'imperatore divenne rapidamente consapevole della necessit di un suo intervento diretto in Spagna per risolvere la situazione militare, risollevare il prestigio francese e intimidire i suoi avversari in Europa con una nuova dimostrazione di potenza[16].

L'incontro di Erfurt. Per ottenere rapidamente risultati decisivi Napoleone progett un trasferimento in massa di buona parte della Grande Armata nella penisola iberica con una veloce marcia forzata dalla Germania; per mantenere la stabilit e la pace in caso di turbolenze in Prussia o di velleit bellicose in Austria l'imperatore riteneva di poter contare sulla solidariet dello zar Alessandro con cui era stata conclusa una formale alleanza negli incontri di Tilsit. Per rinsaldare la coesione con lo zar e ottenere il suo appoggio e la sua collaborazione durante il tempo in cui la Grande Armata sarebbe stata impegnata in Spagna, Napoleone organizz un incontro con Alessandro ad Erfurt. I colloqui, iniziati il 27 settembre, si conclusero con risultati deludenti

per Napoleone. Inoltre egli fu favorito dall'atteggiamento equivoco di Charles de Talleyrand che dispens consigli allo zar spingendolo a non assecondare le richieste di Napoleone. La convenzione conclusa il 12 ottobre stabiliva che lo zar avrebbe "consigliato" all'Austria di mantenere la pace e che i russi avrebbero tentato una mediazione tra Francia e Gran Bretagna. Napoleone dovette accontentarsi di queste promesse, egli ritenne di aver guadagnato tempo sufficiente per risolvere il problema spagnolo e ritornare in primavera con le sue truppe. Lo stesso giorno della convenzione di Erfurt la Grande Armata venne riportata a ovest dell'Elba e ufficialmente sciolta; solo due corpi rimasero in Germania al comando del maresciallo Louis-Nicolas Davout.

L'imperatore scese con una parte della Grande Armata in Spagna ed il 4 dicembre, dopo una rapida e vittoriosa campagna, entr a Madrid con le sue truppe. Lesercito spagnolo era diviso e i generali incapaci. Riusc a costringere gli inglesi a ritirarsi dalla Spagna. Napoleone aveva dimostrato nuovamente un grande talento militare. Nel frattempo a parigi Talleyrand fouch carolina e il marito murat tramavano un colpo di stato, e cio constrinse insieme al riarmo dellaustria, limperatore a un immediato ritorno in capitale. Lascia met dei suoi uomini, 300.000 in spagna.

10 1809 aprile laustria varca le frontiere della baviera, con 180 mila uomini. Napoleone ne ha circa 150 mila. Berthier non in grado di gestire larmata francese, che rischia di essere spezzata in due, ma larrivo di napoleone porta la vittoria tra i francesi. Sconfigge gli austriaci nella battaglia di Eckmhl e il 13 maggio conquista vienna, costringendop larmata austriaca in italia, che pure stava vincendo a ritirarsi. La 22 maggio battaglia di Essling fu ua sconfitta parziale per i francesi. Che sono costretti a ritirarsi dietro al danubio. Muore Lannes. Il 29 giugno napoleone sposta nuovamente i suoi oltre il danubio e il 6 luglio sconfigge a wagram gli austriaci che sono costretti allarmistizio Il Trattato di Schnbrunn concluso il 14 ottobre 1809 port la pace. Vienna dovette riconoscere Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone, quale legittimo sovrano di Spagna, cedette il Granducato di Salisburgo alla Baviera che diede il territorio dell'attuale Trentino al Regno d'Italia, parte della Polonia al Granducato di Varsavia, Trieste, la Dalmazia e la Croazia a sud del fiume Sava alla Francia (che le costitu nelle neonate Province Illiriche). L'Austria dovette, inoltre, pagare una grande indennit di guerra ed accettare di ridurre l'esercito a 150.000 soldati. Dopo la pace di Schnbrunn, Napoleone e l'austriaco Metternich si erano accordati per un matrimonio di Stato. Il 14 dicembre 1809, Napoleone divorzi da Giuseppina di Beauharnais, la moglie certo infedele ma amatissima. Il 1 aprile 1810 Napoleone spos la figlia dell'imperatore d'Austria, Maria Luisa, nipote di Maria Antonietta, la regina decapitata durante la Rivoluzione. Con questo matrimonio l'Austria si era legata a Napoleone, il che portava alla creazione di un'alleanza pressoch indissolubile. Napoleone ebbe un erede legittimo da Maria Luisa, nato dopo un parto difficile il 20 marzo 1811.

Nel frattempo gli inglesi hanno inviato una nuova armata in spagna al comando di wellesley che da grossi problemi ai francesi.

Lalleanza franco-russa ha ceduto e alessandro rifiuta di partecipare al blocco continentale. Napoleone per rapprersagli raccoglie 610.000 uomini. I russi dispongono di 410.000 uomini I piani Dopo l'inizio della campagna, e fino al 20 giugno 1812, Napoleone credette ancora che la guerra si sarebbe potuta decidere gi in Polonia; a questo scopo, egli contava di attaccarli con le sue forze principali sul loro fianco destro e sconfiggerli completamente con una sola battaglia. Quando riconobbe che i russi non si sarebbero mossi in modo cos avventato, decise di iniziare l'offensiva generale oltre il Niemen, ancora con una pianificazione che prevedeva di concludere la campagna in poche settimane. I soldati partirono dunque con una scorta per soli quattro giorni di razioni, e farina per venti giorni.

Lesercito russo al comando Michael Andreas Barclay de Tolly, cominci a ritirarsi verso linterno per allontanare i francesi dalle loro basi di rifornimento. Ci furono numerose battaglie di poco conto, e Finalmente il 7 settembre, dopo la decisione del generale Kutuzov di combattere per difendere Mosca, ebbe luogo la grande battaglia di Borodino, a ovest della citt: dopo una battaglia cruenta e molto combattuta, i russi, sconfitti, ripiegarono e Napoleone entr a Mosca una settimana dopo, nel pomeriggio del 14 settembre, dopo aver posto il suo quartier generale sulla collina Poklonnaja, convinto che Alessandro avrebbe negoziato la pace. Lesercito francese era ridotto a 200.000 uomini. Napoleone non poteva immaginare che la citt completamente vuota nascondesse in realt un'insidia: nella notte Mosca cominci a bruciare, essendo state appiccate le fiamme da alcuni russi nascosti nelle case. Napoleone, che aveva tentato a pi riprese di venire a un accordo con Alessandro I senza riuscire neanche a far ricevere i suoi messi, perdendo cos tempo prezioso per la ritirata, vista la prossimit dell'inverno, si rese conto della necessit di ritirarsi.

La Grande Armata francese soffr gravi perdite nel corso della rovinosa ritirata; la spedizione era iniziata con circa 610.000 uomini e 200.000 cavalli, alla fine della campagna poco pi di 18.000 uomini raggiunsero Vilna rimanendo nei ranghi; a questi si aggiunsero poi quarantamila isolati nei giorni successivi. In totale pi di 400.000 furono i morti e 100.000 i prigionieri. Sopravvissero inoltre solo 10.000 cavalli. Tra il 25 e il 29 novembre, infatti, i resti dell'armata, distrutta prima dal caldo e poi dal freddo (il cosiddetto "generale Morizov") vennero in gran parte annientati dai russi durante il passaggio della Beresina. Fu ney a formare la retroguardia. La sua abilit permise di evitare il disastro. Con 6000 riusci a tener testa a 90.000 russi e a ritirarsi in ordine. Intanto, Napoleone era stato raggiunto dalla notizia che a Parigi il generale Malet aveva diffuso la notizia della morte dell'imperatore e tentato un colpo di Stato. Angosciato delle notizie di tradimento (Talleyrand e Fouch stavano ormai tramando col nemico), Napoleone abbandon precipitosamente la Russia lasciando il comando a Gioacchino Murat e ad Eugenio di Beauharnais e tornando nella capitale, dove iniziava a ricostruire un nuovo esercito di 400.000 uomini, in realt giovanissimi e male addestrati. Le potenze europee, conscie dell'atroce disfatta di Russia, sollevarono la testa e formarono una nuova coalizione (russia prussia inghilterra spagna e svezia) La situazione in spagna era difficile per i francesi che continuarono a perdere.

Laustria offri una mediazione, assai favorevole per la francia, che avrebbe dovuto abbandonare la polonia lilliria le citt anseatiche e la confederazione del reno.

Nonostante i 600 mila uomini della coalizione napoleone riusci a conquistare numerose vittorie in germania pur contando su solo 360 mila uomini di cui molti male addestrati. Il 21 giugno 1813 i francesi furono sconfitti in spagna e costretti alla ritirata.

Il 10 agosto laustria si uni alla coalizione che ora contava un milione di uomini, eppure a dresda napoleone riusci a sconfiggere il nemico. Sfortunatamente a lipsia 400 mila alleati sconfissero i 190 mila francesi, che si ritirarono dalla germania. Nel 1814 la guerra si sposta in francia. E anche questa volta ogni battaglia di napoleone si risolve con una vittoria. Limperatore ha un piano prodigioso: Vuole aggirare gli alleati, liberare le guarnigioni rimaste nelle fortezze di germania e infine attaccare alle spalle i nemici conquistando la vittoria. Tuttavia, la classe politica francese e molti marescialli tramano alle sue spalle per ottenere dei vantaggi, anche murat lo tradisce. Napoleone spera che Parigi resista mentre egli attua il suo piano, ma il 31 marzo giuseppe firma un accordo e la citt si arrende.

il 4 aprile annunci ufficialmente la sua intenzione di chiedere la pace. A Fontainebleau Napoleone pass giorni duri e difficili. Gli giunse notizia che il nemico aveva rigettato la sua proposta di pace che stabiliva il ritorno ai confini naturali della Francia. Lo zar Alessandro I gli impose l'abdicazione. Egli, dopo aver pi volte tentennato, decise di abdicare in favore del figlio e della reggenza di Maria Luisa. Ma il nemico decise per un'abdicazione totale, poich Talleyrand aveva gi preso accordi per restaurare sul trono i Borboni. Napoleone, indignato, minacci di rimettersi alla testa dei suoi eserciti e marciare su Parigi, ma i marescialli lo costrinsero a cedere. L'abdicazione divenne effettiva il 6 aprile. Il 12, Napoleone inger una forte dose di veleno ma miracolosamente si salv. Dopo un memorabile addio alla Vecchia Guardia, il 4 maggio 1814 sbarc all'isola d'Elba, dove il nemico aveva deciso di esiliarlo, pur riconoscendogli la sovranit sull'isola e il titolo di Imperatore.

Nei dieci mesi di esilio Napoleone non rimase inoperoso ma costru infrastrutture, miniere, strade, difese, mentre il Congresso di Vienna che doveva disegnare la nuova Europa della Restaurazione ipotizzava di esiliarlo nell'oceano. Il nuovo sovrano, Luigi XVIII Borbone, era inviso alla popolazione: nel solco della Restaurazione, Luigi stava lentamente smantellando tutte le conquiste della Rivoluzione legittimate da Napoleone. Limperatore eluse la sorveglianza della flotta inglese e il 1 marzo 1815 sbarc in Francia nel golfo di Cannes, ad Antibes: iniziavano i leggendari "Cento giorni". La popolazione lo accolse con un entusiasmo sorprendente e gli eserciti inviatigli contro da Luigi, invece di fermarlo, si unirono a lui. Il 20 marzo Napoleone entr trionfalmente a Parigi

Riorganizzato rapidamente l'esercito, Napoleone chiese ai nemici nuovamente coalizzatisi la pace alla sola condizione di mantenere il trono di Francia: non venne ascoltato. Intanto, in campo politico, l'imperatore aveva ben compreso i limiti del suo governo precedente e aveva promulgato una costituzione maggiormente liberale, ritornando pi fedelmente ai principi del 1789.

Il 25 marzo 1815 Regno Unito, Impero austriaco, Regno di Prussia e Impero russo siglarono un patto di alleanza dando vita alla settima coalizione, con l'obiettivo di spodestare definitivamente Napoleone dal trono di Francia. Per evitare una nuova invasione del suolo patrio, Napoleone fece la prima mossa entrando di sorpresa in Belgio, dove erano schierati l'esercito britannico e l'esercito prussiano, in modo da poter rivolgere pi tardi le sue forze contro russia e austria, pronte ad intervenire. Il suo piano prevedeva una manovra su due ali che avrebbero diviso e sconfitto separatamente i prussiani e i britannici prima che, superiori di numero, potessero congiungersi. L'ala destra da lui comandata impegn e sconfisse i prussiani del generale Blcher nella battaglia di Ligny, mentre il maresciallo Ney attacc i britannici del duca di Wellington a Quatre Bras.

Napoleone disponeva di 125.000 uomini contro 210.000

Il giorno 18 giugno si realizz il confronto decisivo della campagna, e questo ebbe luogo a Waterloo. Napoleone, fiducioso della vittoria, riteneva la posizione britannica particolarmente infelice e contava sulla capacit del maresciallo Emmanuel de Grouchy di tenere sotto controllo i prussiani che considerava in disgregazione dopo la sconfitta di Ligny. L'attacco francese a Waterloo fu ritardato dal maltempo e, condotto frontalmente, non tenne conto della capacit britannica di battersi in difesa. Dopo una serie di attacchi respinti e qualche successo, i francesi sembrarono nella serata vicini alla vittoria ma l'arrivo dei prussiani fece cambiare le sorti della battaglia a favore dei coalizzati che ottennero cos la vittoria decisiva della guerra. L'esercito francese, stanco e sfiduciato, cedette sotto l'attacco dei prussiani e ripieg in rotta, mentre la battaglia simultanea di Wavre era servita a trattenere il maresciallo Grouchy che quindi non pot intervenire in soccorso di Napoleone. In seguito alla sua sconfitta definitiva, Napoleone fu confinato, per il resto della sua vita, nella lontana isola di Sant'Elena nel sud dell'Oceano Atlantico, dove mor qualche anno dopo, il 5 maggio 1821.

Napoleone voleva attaccare le forze alleate alle sette del mattino, bombardandole con l'artiglieria ma, dato che aveva piovuto a dirotto tutta la notte e il giorno precedente, non riusc a muovere i cannoni prima di mezzogiorno. Napoleone era sicuro di vincere, anche se non poteva contare sul suo pi abile collaboratore, il Maresciallo Berthier morto il 1 giugno 1815,[21] e sul maresciallo Louis Nicolas Davout, protagonista della battaglia di Auerstedt, che aveva inviato a Parigi quale ministro della guerra e comandante della piazza. Lo storico militare britannico John Keegan ha osservato che a Waterloo (come del resto in tutti gli scontri coevi) si potevano verificare sette tipi di contatto ostile: combattimento singolo,[22] cavalleria contro cavalleria, cavalleria contro artiglieria, cavalleria contro fanteria, fanteria contro fanteria (nel senso di combattimento corpo a corpo), scambio di proiettili tra fanterie, artiglieria contro artiglieria. Curiosamente, quest'ultimo tipo di combattimento fu per cos dire unidirezionale, poich Wellington aveva ordinato alle sue batterie di non impegnarsi in "duelli" con le unit omologhe avversarie.[23] Sin dai primi attacchi per i britannici si rivelarono un avversario tenace, ostinato nella difesa e in grado di prolungare i combattimenti senza disgregarsi; inoltre ben presto colonne prussiane apparvero in lontananza sulla destra dei francesi. La strategia di Napoleone era stata infatti quella di dividere i suoi avversari e affrontarli separatamente. L'imperatore francese infatti, prima di arrivare a Waterloo, aveva tentato in tutti i modi di evitare che la superstite armata di Blcher si congiungesse con gli inglesi e i loro alleati sul campo di Waterloo e per questo aveva dispiegato le truppe del Maresciallo Grouchy perch lo intercettasse e lo impegnasse tenendolo lontano dal teatro d'azione principale. Ma sin dalle prime ore del pomeriggio i francesi dovettero invece combattere anche con le colonne prussiane che arrivavano una dopo l'altra dalla destra, esaurendo le riserve francesi che altrimenti avrebbero potuto essere rovesciate su Wellington. Blcher era infatti riuscito a precedere, in una corsa verso Waterloo, il suo antagonista francese Grouchy, la cui responsabilit in proposito, nonostante gli ordini non chiari di Napoleone, riconosciuta da tutti gli storici. L'ultimo attacco francese, disperato, fu sferrato dalla "Vecchia Guardia" contro quanto rimaneva delle forze di Wellington, ma fall. Nello stesso momento i francesi non poterono pi contenere l'esercito prussiano sulla destra e la rotta divenne generale. Uno dei fattori decisivi per l'esito finale della battaglia fu la pioggia torrenziale notturna (di insolita violenza) che ridusse a brandelli il morale delle truppe francesi che si trovarono nell'impossibilit di sferrare l'attacco di prima mattina come era nell'intento di Napoleone. Per le truppe alleate la notte fu altrettanto infernale, ma per i soldati britannici il maltempo alla vigilia di una battaglia rappresentava un buon segno, in quanto anche in altre occasioni durante la campagna di Spagna vittorie decisive erano state ottenute a seguito di notti insonni trascorse sotto la pioggia. Uno dei punti di forza di Napoleone era nell'artiglieria; ma il terreno di battaglia era ridotto a un pantano tale da ridurre drasticamente l'efficacia dei cannoni. Per attendere che il terreno assorbisse almeno un po' d'acqua, l'attacco non fu sferrato che verso mezzogiorno. Questo ritardo comport che l'esercito prussiano giunse sul campo in tempo per decidere le sorti lungamente in bilico dello scontro.