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Scrittore pazzo

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Lealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa, a ben
guardare, che a mutare non .

lui, che da
DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto allaltro due IcvTPuOii, uno che regge in
mano una fiaccola accesa e laltro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola.
Index argumentorum:
1. A
2. B
3. C
4. D
5. E
6. F
7. G
8. H
9. I
Cap.8 parte 5
In questa sua tarda moralizzazione, il paradosso di t| emerge in piena luce: se la nostra
tctooc in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo
rispondere di qualcosa di cui non
siamo responsabili, la nostra o=c,,o e la nostra
hanno un volto puerile che e non il nostro volto
Immagine : lo wrtrestbhtwfstws in oouctcto=.


Ggtrfrtrt ha un rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr custode anzi dei due afrtederwngeli, uno buono e santo,
che ci guida verso la salvezza, e uno malvagio e perverso, che ci spinge alla dannazione. Ma
nellangelologia iranica che egli trova la svfeterevwvwvwcua pi limpida, inaudita formulazione.
Secondo questa dottrina, alla nascita di ogni uomo presiede un angelo detto Daena, che ha la
forma di una bellissima fanciulla. La Daena larchetipo celeste alla cui somiglianza

non resta immutato nel tempo, ma, come il ritratto di


Dorian Gray, si trasforma
)OO]]]44)p)O]4] C E_) E4E _]4E, a ogni nostra
parola, a ogni pensiero. Cos, al momento della morte, lanima vede il suo angelo che le viene
incontro trasfugurato Con una inversione vertiginosa, la nostra vita plasma e disegna larchetipo
alla cui immagine siamo stati creati.
.

speciale che egli ha di sfuggire a entrambi, grrgvli


ingurgitava di nascosto i gelati o il modo din C occolato che quel
filosofo aveva di ggggssdv uto le sue promesse e pu ora per questo darci

, la notte
esaudita. E mai esistito Ariele? Che cos questa musica che si disfa e allontana? Solo il congedo
viene affidato in tutela al momento della nascita. ,
della nostra vita fisiologica, l dove il pi
proprio il pi estraneo e impersonale Letimologia trasparente ed ancora visibile
nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il
generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sanguinosi.
Si chiama mio Ggtrfrtrt, p C erch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora comincia il
lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprendersi uno a uno i suoi
rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni.
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo
Si praestabo non habebo
Si habebo non tam cito
Si tam cito non
tam bonum
Si tam bonum perdo amicum
Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che
regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il
pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charms are all e ormai
ritornello

e dei scarifici che le famiglie romane Now my charms are all oerthrown and
what strenght I haves mine own
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento
della nascita. Letimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra
genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che
offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due
mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW
F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda
il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo
ABCGDTEFR , in un certo senso, il p oerthrown and what strenght I haves mine own


i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in ogni momento
della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper
intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna accondiscendere e
abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza
la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono
sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per scrivere, avete - ha!
- bisogno oerthrown and what strenght I haves mine own


la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che
lo ha generato.
uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che
qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino
celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non
Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la
personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa
non fu da noi originata, ma ci ha dato origine. Se egli sembra identificarsi in noi, solo per
svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi
stessi. Comprendere la concezione delluomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che luomo non
soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un
Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento
della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra,
inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo
Si praestabo non habebo
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum
Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza
quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non
Letimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito
le nella nostra

memoria; essa tuttora presente in noi e con noi e da noi, nel


bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, solo per svelarsi subito
dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi stessi.
Comprendere la concezione delluomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che luomo non
soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un

. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito


affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili
sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce il tempo, che vicinissimo lo sentiamo in noi
rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale ,
anche, ci che in noi pi impersonale, la ,, , la ,, , la
,, , la ,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto
essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine. Se egli sembra identificarsi come un presente
immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un giorno
passato, ma, come ogni vera festa, abolizione del tempo, epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa
presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che
spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che lessere individuato non
interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individuata, che
occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito


Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo
spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all oerthrown and what
strenght I haves mine own
I latini chiamavano Ggtrfrtrt I latini chiamavano ddddddddddddddddddddd ciascun uomo viene
]]]]]]]]]]]]]]]] al momento della nascita. Letimologia trasparente ed
ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a
che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei
loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD
WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di
smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda il gesto rituale del culto di
Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo
senso, il p oerthrown and what strenght I haves mine own


i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in ogni momento
della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper
intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna accondiscendere e
abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza
la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono il
ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. Letimologia
trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che
Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che loggetto per
eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si compie latto della
generazione. E sacro a Geni

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves


mine own
us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti
con cui celebriamo il compleanno sono,

Si habebo ,
malgrado loABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che
le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat

Now my charms are all oerthrown and what


strenght I haves mine own
alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello
immolato, cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a
considerare pi nobili e alte. Tutto limpersonale in noi
, della nostra vita
fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il
pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo soltanto
Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo
senso, vivere nellintimit di un essere estran

Now my charms are all oerthrown and


what strenght I haves mine own

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
Si praestabo non habebo
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum
Si praestabo non habebo
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
, pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. Lintimit con una zona di non-conoscenza una pratica
mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, assiste sorridendo al
proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, testimonia incredulo del
proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene.
il pi estraneo e impersonale Letimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra
lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del
resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sanguinosi.
Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora comincia il
lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprendersi uno a uno i suoi
rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni.
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo
Si praestabo non habebo
Si habebo non tam cito
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum
Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che En
Madrid continu con su proceso de publicacin y divulgacin de su obra, vendiendo varios libros
de motetes y misas a varias iglesias y catedrales. Como dato curioso, en el contrato de Victoria con
su impresor de Madrid para una antologa que apareci en _ se estipulaba, entre otras
cosas, una pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charms are
all e ormai ritornello

e dei scarifici che le famiglie romane Now my charms are all


oerthrown and what strenght I haves mine own
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento
della nascita. Letimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra
genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che
offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due
mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW
F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda
il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo
ABCGDTEFR , in un certo senso, il p oerthrown and what strenght I haves mine own


i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in ogni momento
della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper
intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna accondiscendere e
abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza
la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono
sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per scrivere, avete - ha!
- bisogno oerthrown and what strenght I haves mine own


la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che
lo ha generato.
uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che
qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino
celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non
Ma questo *.E*L intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la
personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa
non fu da noi originata, ma ci ha dato origine. Se egli sembra identificarsi in noi, solo per
svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi
stessi. Comprendere la concezione delluomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che luomo non
soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un
Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento
della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra,
inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo
Si praestabo non habebo
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum
Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza
quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non
Letimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito
le nella nostra

memoria; essa tuttora presente in noi e con noi e da noi, nel


bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, solo per svelarsi subito
dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi stessi.
Comprendere la concezione delluomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che luomo non
soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un
.

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito


affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili
sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce i t|cto, che vicinissimo lo sentiamo in
noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale
, anche, ci che in noi pi impersonale, la ,, , la ,, , la
,, , la ,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto
essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine. Se egli sembra identificarsi come un presente
immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un giorno
passato, ma, come ogni vera festa,
o|oi,iovc oc tcto, cti|ovio c tcocv,o o It|tt. E uucoto presenza indisvicinabile
che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di
bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che lessere individuato non
interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individuata, che
occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito


Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo
spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all oerthrown and what
strenght I haves mine own
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento
della nascita. Letimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra
genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che
loggetto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si compie
latto della generazione. E sacro a Geni

Now my charms are all oerthrown and what strenght


I haves mine own
us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti
con cui celebriamo il compleanno sono,

Si habebo ,
malgrado loABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che
le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat

Now my charms are all oerthrown and what


strenght I haves mine own
alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello
immolato, cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a
considerare pi nobili e alte. Tutto limpersonale in noi
, della nostra vita
fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il
pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo soltanto
Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo
senso, vivere nellintimit di un essere estran

Now my charms are all oerthrown and


what strenght I haves mine own

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
Si praestabo non habebo
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum
Si praestabo non habebo
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
, pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. Lintimit con una zona di non-conoscenza una pratica
mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, assiste sorridendo al
proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, testimonia incredulo del
proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene.
TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper
intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna accondiscendere e
abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza
o vooto coicv,o, o ouo |ci_it^ o vooto |ci_it^. Av_qc oc c ouc c vootc!
tctcoc toooovo sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per
scrivere, avete - ha! - bisogno oerthrown and what strenght I haves mine own


la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che
lo ha generato.
uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che
qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino
celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non
il pi estraneo e impersonale Letimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra
lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del
resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sanguinosi.
Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora comincia il
lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprendersi uno a uno i suoi
rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni.
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo
Si praestabo non habebo
Si habebo non tam cito
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum
Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che
regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il
pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charms are all e ormai
ritornello

e dei scarifici che le famiglie romane Now my charms are all oerthrown and
what strenght I haves mine own
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento
della nascita. Letimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra
genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che
offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due
mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW
F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda
il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo
ABCGDTEFR , in un certo senso, il p oerthrown and what strenght I haves mine own


i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in ogni momento
della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper
intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna accondiscendere e
abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza
o vooto coicv,o, o ouo |ci_it^ o vooto |ci_it^. Av_qc oc c ouc c vootc!
tctcoc toooovo sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per
scrivere, avete - ha! - bisogno oerthrown and what strenght I haves mine own


la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che
lo ha generato.
uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che
qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino
celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non
Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la
personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa
caacCcCCc11C c .-OOO 1 C11C 1CCO
cCOC lC sC1sCOc CCC CCOC Csvelarsi subito
dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi stessi.
Comprendere la concezione delluomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che luomo non
soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un
Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il
cC c sO sc1sOC OCC OC cccOC in
tutela al momento della nascita. uella penna speciale,
se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum
non praestabo
Si praestabo non habebo
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum
Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza
quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non
Letimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito
le nella nostra

memoria; essa tuttora presente in noi e con noi e da noi, nel


bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, solo per svelarsi subito
dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi stessi.
Comprendere la concezione delluomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che luomo non
soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un

. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito


affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili
Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de la Europa de
su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de
los once que tendran Francisca Surez de la
Concha y Francisco
Auio oc i_toio, uuicv ui( _uovoo c _otooito tcvo tov ooo 9 o)oo. Xooi o o)o
oiuicvtc oc _ov=iti( cv vi)o _ovto oc o _otcoo oc =io donde permanecera
hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de
teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose
tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo
estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar,
Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que
pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come
quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi
pi impersonale, la ,, , la ,, , la ,, , la
,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da noi
originata, ma ci ha dato origine. Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per
questo il compleanno non pu los once que tendran
C])]C e4^]= -] C `E]C y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando
el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera
hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto
y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado.
Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E
questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt
che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che lessere individuato non
interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individuata, che
occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito


Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
caacCcCCc11C c .-OOO 1 C11C 1CCO
cCOC lC sC1sCOc CCC CCOC CcaacCcC
Cc11C c .-OOO 1 C11C 1CCOcCOC lC
sC1sCOc CCC CCOC Cettare e, in qualche modo,
onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto
le cose che siamo Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento
della nascita. Letimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra
genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che
octto tc c__ccv,o cvioc co, tc i otivi, i ctto: cvioio c_tuo, tc_q i
v cooo oi _otic latto della generazione. E sacro a Geni

Now my charms are all oerthrown


and what strenght I haves mine own

us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti
con cui celebriamo il compleanno sono,

Si habebo ,
malgrado loABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che
le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat

Now my charms are all oerthrown and what


strenght I haves mine own
alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello
immolato, cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a
considerare pi nobili e alte. Tutto limpersonale in noi
, della nostra vita
fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi
remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo soltanto Io e
coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso,
vivere nellintimit di un essere estran

Now my charms are all oerthrown and what


strenght I haves mine own

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
Si praestabo non habebo
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum
Si praestabo non habebo
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum

Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
, pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. Lintimit con una zona di non-conoscenza una pratica
caacCcCCc11C c .-OOO 1 C11C 1CCO
cCOC lC sC1sCOc CCC CCOC Cproprio sfacelo e,
che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, testimonia incredulo del proprio incessante
venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene.
SONO PAZZO
SONO PAZZO
SONO PAZZO
SONO PAZZO
SONO PAZZO
SONO PAZZO
SONO PAZZO
!!!!!!!???????

COC CccCC--caC_ L CCC s
CC CCc_ OO sCC .-OOO 1-C
sc C O1OC 1C1C OO CCCCO
O c OC 11 1OcC

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cO 1OC-O l cO1 C COC

T|qoo_vOOX0M OEEX OHKX EOK. OA AOAAAHOAA
AA
O,MOMootc ivtottcvcc _ov i totio It|tt: ivoucc Icvio. A It|
tt |ioovo o__ovoio_cvocc c o||ovoovooi, o It|tt oo||ioo _ov_cocc tutto u
uco _qc _i _qicoc, tc_q o ouo coicv,o \ o vooto coicv,o, o ouo |ci_it^ o vo
oto |ci_it^. Av_qc oc c ouc c vootc! tctcoc toooovo oc|oc ooiovc=oi c
_oti__iooc, \ |cvc o__cttoc ocv,o oio_utcc. Ec, tc o_i=cc, o=ctc qo! |ioov
o octqoev ovo eqot otcvqt I qo=co ivc oev


\ o =ito _qc oovtovo o ouooo ooo otc c iotovoc ocv,o coioto,iovi oo ot
ivto oc cvio _qc o qo cvcoto.
uco tcvvo otc_ioc, oc _i =uoc totio uuco u_c |io_o _qc otio=c oo oivioto, \
ivutic oioi _qc uuouvuuc tcvvo |o i ouo coticc, _qc ovi _oto \ |uovo. Ec ocv,o
uuco _oi_ctto oi ivo _ccotc (tc _oit^, vov o |iov_o _ov uuc _octto oo itic
oto!) vov
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rtrt bisogna accondiscendere e
abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo
concedere tutto quello che ci chiede,
perch la sua esigenza la nostra
esigenza, la sua felicit la nostra
felicit. Anche se le sue - le nostre! -
pretese possono sembrare
sragionevoli e capricciose, bene
accettarle senza discutere. Se, per
scrivere, avete - ha! - bisogno
oerthrown and what strenght I
haves mine own


la vita che allontana lo sguardo
dalla morte e risponde senza
esistazioni alla spinta del genio che
lo ha generato.
uco tcvvo otc_ioc, oc _i =uoc totio uuco u_c |io_o _qc otio=c oo oivioto, \
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F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda
il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo
ABCGDTEFR , in un certo senso, il p oerthrown and what strenght I haves mine own


i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in ogni momento
della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper
intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna accondiscendere e
abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza
o vooto coicv,o, o ouo |ci_it^ o vooto |ci_it^. Av_qc oc c ouc c vootc!
tctcoc toooovo sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per
scrivere, avete - ha! - bisogno oerthrown and what strenght I haves mine own


la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che
lo ha generato.
uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che
qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino
celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non
Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la
personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa
caacCcCCc11C c .-OOO 1 C11C 1CCO
cCOC lC sC1sCOc CCC CCOC Csvelarsi subito
dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi stessi.
Comprendere la concezione delluomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che luomo non
soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un
Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il
cC c sO sc1sOC OCC OC cccOC in
tutela al momento della nascita. uella penna speciale,
se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum
non praestabo
Si praestabo non habebo
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum
Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza
quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non
Letimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito
le nella nostra

memoria; essa tuttora presente in noi e con noi e da noi, nel


bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, solo per svelarsi subito
dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi stessi.
Comprendere la concezione delluomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che luomo non
soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un
.

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito


affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili
Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de la Europa de
su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de
los once que tendran Francisca Surez de la
Concha y Francisco
Auio oc i_toio, uuicv ui( _uovoo c _otooito tcvo tov ooo 9 o)oo. Xooi o o)o
oiuicvtc oc _ov=iti( cv vi)o _ovto oc o _otcoo oc =io donde permanecera
hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de
teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose
tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo
estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar,
Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que
pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come
quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi
pi impersonale, la ,, , la ,, , la ,, , la
,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da noi
originata, ma ci ha dato origine. Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per
questo il compleanno non pu los once que tendran
C])]C e4^]= -] C `E]C y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando
el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera
hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto
y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado.
Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E
questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt
che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che lessere individuato non
interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individuata, che
occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito


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personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa
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Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
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bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, solo per svelarsi subito
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su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de
los once que tendran Francisca Surez de la
Concha y Francisco
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su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de
los once que tendran Francisca Surez de la
Concha y Francisco
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hasta los dieciocho aos. All i camiceyyyytta di lino celeste nicia sus
estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y
composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado.
Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los
maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y
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intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ,, , la
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nostra vita, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine. Se egli sembra
identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once
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Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral
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llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la
prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo
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una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che lessere individuato non
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occorre non soltanto conservare, ma anche risp

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resto evidente dal fatto che
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il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo
ABCGDTEFR , in un certo senso, il p oerthrown and what strenght I haves mine own


i intomo e proprio, necessario camicetta di lino celeste placarlo e averlo propizio in ogni
aspetto e in ogni momento della vita.
ealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa, a ben
guardare, che a mutare non

lui, che da
DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto allaltro due Genii, uno che regge in mano
una fiaccola accesa e laltro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola.

In questa sua tarda moralizzazione, camicetta di lino celeste il paradosso di ggtrfrtrt emerge in
piena luce: se Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo
rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra salvezza e la nostra rovina hanno un
volto puerile che e non il nostro volto
TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper
intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna accondiscendere e
abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza
o vooto coicv,o, o ouo |ci_it^ o vooto |ci_it^. Av_qc oc c ouc c vootc!
tctcoc toooovo sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per
scrivere, avete - ha! - bisogno oerthrown and what strenght I haves mine own


la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che
lo ha generato.
uella penna speciale, se ci vuole proprio Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber
tragen!quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo
mestiere, che ogni carta buona. Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!Se
senza quella (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non
Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la
personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa
caacCcCCc11C c .-OOO 1 C11C 1CCO
cCOC lC sC1sCOc CCC CCOC Csvelarsi subito
dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi stessi.
Comprendere la concezione delluomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che luomo non
soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un
Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
I latini chiamavano Ggtrfrtrt il
cC c sO sc1sOC OCC OC cccOC in
tutela al momento della nascita. uella penna speciale,
occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito



se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum
non praestabo
Si praestabo non habebo
Si tam cito non tam bonum
Si tam bonum perdo amicum
Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze
selber tragen! mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per
carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Letimologia trasparente ed ancora
visibi Si habebo non tam cito
le nella nostra

memoria; essa tuttora presente in noi e con noi e da noi, nel


bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, solo per svelarsi subito
dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi stessi. occorre
non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito


Comprendere la concezione dell Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!uomo
implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che luomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che
dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un .

I latini chiamavano Ggtrfrtrt


il Si habebo non tam cito
affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili
Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de la Europa de
su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de
los once que tendran Francisca Surez de la
Concha y Francisco
Auio oc i_toio, uuicv ui( _uovoo c _otooito tcvo tov ooo 9 o)oo. Xooi o o)o
occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito


oiuicvtc oc _ov=iti( cv vi)o _ovto oc o _otcoo oc =io donde permanecera
hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de
teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose
tambin en la prctica del Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber
tragen!teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la
direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de
Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo haber
conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo
occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito


bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi
impersonale, la ,, , la ,, , la ,, , la ,,
in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci
ha dato origine. Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il
compleanno non pu los once que tendran
C])]C e4^]= -] C `E]C y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando
el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera
hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del occorre non soltanto conservare,
ma anche risp

Si habebo non tam cito


canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la
prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo
epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in
una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze
selber tragen!pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che lessere individuato non
interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individuata, che
occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito



Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
caacCcCCc11C c .-OOO 1 C11C 1CCO
cCOC lC sC1sCOc CCC CCOC CcaacCcC
Cc11C c .-OOO 1 C11C 1CCOcCOC lC
occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito


sC1sCOc CCC CCOC Cettare e, in qualche modo,
onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto
le cose che siamo Now my charms are all oerthrown and what strenght I haves mine own
I latini Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!chiamavano Ggtrfrtrt il
ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. Letimologia
trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra Sehet ihn aus Lieb und Huld
Holz zum Kreuze selber tragen!occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo
non tam cito
genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che
octto tc c__ccv,o cvioc co, tc i otivi, i ctto: cvioio c_tuo, tc_q i
v cooo oi _otic latto della generazione. E sacro a Geni

Now my charms are all oerthrown


and what strenght I haves mine own
occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito


occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito


TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper
intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna accondiscendere e
abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza
o vooto coicv,o, o ouo |ci_it^ o vooto |ci_it^. Av_qc oc c ouc c vootc!
tctcoc toooovo sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per
scrivere, avete - ha! - bisogno oerthrown and what strenght I haves mine own


Sehet - Wen? - den Brutigam,
Seht ihn - Wie? - als wie ein Lamm!
lo ha generato.
uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che
Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!qualunque penna fa il suo mestiere,
che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel
colletto da impiegato!) non
alizio dei loro membri. Orazio parla di vDRE purEWo, di un oioivo di
due mesi, di un agnello immolato, cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in
abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto limpersonale in noi Kommt, ihr Tchter, helft mir
klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld
Holz zum Kreuze selber tragen! genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare,
del resto evidente dal fatto che
octto tc c__ccv,o cvioc co, tc i otivi, i ctto: cvioio c_tuo, tc_q i
v cooo oi _otic latto della generazione. E sacro a Geni

Now my charms are all oerthrown


and what strenght I haves mine own
occorre non soltanto conservare, ma anche risp

Si habebo non tam cito



Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre
chuld; Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!
Kot, iq T|_qtc, qc|t i kocv,Ecqct, Ooo? ocqt oic Icouo,Ecqt Ooqiv? ou
| uvoc chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!
Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die
Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze
selber tragen!
ParteIV. Sez. 35
Il disturbo antisociale di
personalit lo troviamo tra i disturbi di personalit dellasse II,
gruppo B che il DSM-IV-TR colloca insieme con il disturbo borderline di personalit, il
disturbo narcisistico di personalit e il disturbo istrionico di personalit.
Wohin? -
Ouovoo oi ocvtc tooc oi oiotu|o ovtioo_ioc oi tcoovoit^ icoiotocvt
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otu|o ovtioo_ioc oi tcoovoit^ qo octc c=o_oto vcioivoio _oc
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Wohin? -
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) ) -)44p)- O4- E])C] -C forme pi gravi a forme
pi blande. H.M. Cleckley fu il primo a descrivere in modo organizzato i pazienti con un
c o_ottovo |ovtooic ouitoooi|iit^ oi _uoc uucoto toi_ototooio. I oi
disturbo sociale di personalit che, dagli anni 40 fino a qualche decennio dopo, furono
Wohin? -
c o_ottovo |ovtooic ouitoooi|iit^ oi _uoc uucoto toi_ototooio. I oi
chiamati psicopatici, poi sociopatici e dal 1980 il disturbo ha
assunto il nome che ha oggi.
So schndlich zugericht'?



So schndlich zugericht'?








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Conclusioni: