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COMI]NE DI CASORIA (Provincia di Napoli)

I Settore - Awocatura
Prot.

n.

/r'

S/

Aw.

Casoria l, r9.z.zot3

Ciff di Caso,ia - lntemo PrcL n.11121 del 't9,/03/2013 18:36:23 Canale: A mano

A Dirigente
S. U. A.

P.

Responsabile dello dott. Ciro De Rosa


I

Itf IT

Uf

Ir

111212013

II I It

Al Dirigente del Settore Pianifi cazione de Territorio

LORO

SEDI

Oggetto: Richiesta parere in ordine all'autonzzanone per l'esercizio di Commercio al dettaglio - Medie Strutture di Vendita. Prct.242Lg/2or2
Con la nota del

4lz/zotg, prot. 5064 viene chiesto alo scrivente ufficio

di esprimere parere in ordine alle modalit amministrative mediante le quali deve essere abilitato

il

cambio

di

destinazione d'uso dell'immobile

in

deroga alla
meno

strumentazione urbanistica vigente


applicabile alla fattispecie l'art.

e, pi

specificamente, se

sia o

del D.P.R. n. 38o/eoor.

Analogo quesito viene posto dal dirigente dei settore prot. n. 8934 del r'13/zot3.

VIII

con la nota

Al riguardo si osserva che in tema di disciplina degli intewenti ediiizi e dei titoli abitativi intervenuto il cosiddetto "decreto Sviluppo" (D.L. Tolzott,

t.

toilzott) - entrato in vigore il 14 maggio zorr e, nel testo emendato dopo la conversione, il 4 luglio zorr - che ha modificato il quadro normativo previgente ed ha varato anche un nuovo piano casa, in aggiunta a
convertito nella legge
quello gi approvato dalla Conferenza Stato/regioni del lo aprile zoo9.

f
maggior promuovere determinazione del Govcrno nel iI rilancio dell'edilizia, nel senso che Ia nuova disciplina destinata a trovare diretta appricazione nelle regioni a

Il

nuovo piano

si differenzia da quello

precedente per

la

'

statuto ordinario - ma anche in quelle a statuto speciale, compatibilmente con gli statuti di queste ultime - qualora, decorsi rzo giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione, non vengano approvate specifiche normative regionali. per I'art. 5, commi da 9 a 4, del .,decreto Sviluppo,,, in particolare consentito

realizzate volumetrie aggiuntive,

in

deroga

al piano regoratore

generale;

attraverso la demolizione e ricostruzione,

il

cambio delle destinazioni d'*so e la

modifica della sagoma degli edifici esistenti. Gli edifici che possono giovarsene sono queli residenziali ricadenti nele aree urbane degradate, con presenza di funzioni eterogenee e tessuti edilizi disorganici o incompiuti nonch gli edifici a ddstinazione non residenziale, dismessi o in via di dismissione owero da rilocalizzare. Restano escl.si solo gli interventi su edifici abusivi - salvo queili oggetto di sanatoria o situati nei centri storici o in aree a inedificabilit assoluta.

sino allevenfuare approvazione de a regge regionare, ra vorumetria aggiuntiva consentita pari al zo% der varore de[edficio esistente, se a uso residenziale, o del ro%o della superficie coperta, se a uso diverso, Tari vorumetrie
aggiuntive sono calcolate sulle distinte tipologie edificabili pertinenziali e esistenti e devono essere asseverate da un tecnico abilitato, in sede di presentazione della doumentazione relativa al titolo abilitativo richiesto. Resta fermo il rispetto degli

standard urbanistici e delle altre normative di settore, aventi incidenza sulla disciplina dell'attivit edilizia (norme antisismiche, di sicurezz4 antincend.io, igienico-sanitarie, risparmio energetico, ambientali e di tutela dei beni cult'rali). In tale contesto, decorsi 6o giorni da,l,approvazione de'a legge di conversione e sino al'entrata in vigore de 'eventuare normativa regionare, gli interventi menzionati potevano essere rearizzati con permesso il di costruire, a norma dell'art. 14 del T.u. edilizia, anche per il cambio di destinazione d,uso, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti. Decorsi, poi, 12o giorni dan,entrata in vigore della legge di conversione, gli interventi possono essere rearizzati ancne senza permesso di costruire - e quindi anche con DIA o con scIA a seconda delre vigenti leggi regionali. In sostanza,
a

paire da luned rz settembre

zot

in vigore dela normativa regionale, agri interventi descritti in precedenza si

fino all,entrata

applicava I'articolo 14 del I


destinazioni d'uso.

Dpr 39ol2ooL, anche per

il

mutamento delle

I
I

Quindi a reallzzazion degli interventi di riqualificazione Poteva awenire in deroga alla strumentazione urbanistica ed ediiizia locale (ma non ala leggi statali e regionali di settore), con un meccanismo per tutt'altro che spedito e che prevedeva

il

passaggio

in

consiglio comunale per raccogliere

l
I

l'assenso politico, e dunque discrezionale, al superamento della disciplina del

P.R.G. e del Regolamento edilizio, fermo il rispetto degli standard urbanistici, clelle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attivit

edilizia e

in particolare delle norme

antisismiche,

di

sicurezza, antincendio,

igienico-sanitarie, di quelle relative all'efficienza energetica, di quelle relative alla tutea dell'ambiente e dell'ecosistema, nonch delle disposizioni contenute
nel codice dei beni culturali e del

paesaggio'

tuttavia, gli intewenti di cui innanzi - sempre nei limiti finora individuati ed in assenza di legificazione
Con decorrenza dal ro novembre 2011' regionale costruire

in

possono essere realizzati anche senza awalersi del permesso di deroga e, quindi, anche attraverso una Scia owelo un ordinario

premesso di costmire, a seconda dei casi'

Fino all'approvazione delle leggi regionali, la volumetria aggiuntiva realizzala in misura non superiore complessivamente al zoYo del volume dell'edificio se destinato a uso residenziale, o al to" delTa superficie coperta pel
gtl a]trr usl.

Alla luce delle osservazioni che precedono appare evidente,


fattispecie che ci occupa, che

nella

il

con l'ambito urbano in cui commerciali e residenzia_li, pu essere attuato attlavelso una scIA o un ordinario procedimento di permesso di costruire, in relazione alle opere da
realizzate. Sarebbe, altres, opportuno che un tale orientamento fosse oggetto di riflessione ed indirizzo da parte dell'amministrazione comunale cos da avere un comporramento omogeneo nei confronti della generalit dei richiedenti. Nei termini test espressi si rende il chiesto parere'

mutamento di destinazione d'uso, compatibile ricade per la dichiarata prevaenza di attivit