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Gaelen Foley

Serie Kinght, 4

DESIDERI PROIBITI

Per mamma e pap "G": grazie per il vostro entusiasmo yapoyo durante tutti questi anni e per allevare un figlio tanto meraviglioso E per il nonno e la nonna che sanno come sorridere in qualunque circostanza. La vostra vita di amore condiviso un'ispirazione per me. Affettuosamente sempre, Gaelen

L'uomo rubato che sonreroba alcuno cosa al ladro. Shakespeare

INDICIZZI
Gratitudini I Knight Desideri Prohbidos Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Capitolo 6 Capitolo 7 Capitolo 8 Capitolo 9 Capitolo 10 Capitolo 11 Capitolo 12 Capitolo 13 Capitolo 14 Capitolo 15 Capitolo 16 Capitolo 17 Capitolo 18 Nota dell'autrice Rassegna Biografica 4 5 6 19 33 53 66 79 91 105 120 131 140 151 161 174 189 203 211 225 243 244

Gratitudini
Mi piacerebbe dare i grazie all'admiradsima scrittrice del periodo della Reggenza, Emily Hendrickson; al mio corrispondente di fiducia, Sally Roberts; alla rispettata studiosa della Reggenza, Nancy Mayer; all'amica degli scrittori ed i cani, Gail Simmons, di Galema Pointers; ed alla nuova autrice Mary Blayney, per il suo generoso aiuto in vari campi di investigazione che sorsero durante la scrittura da questo libro. Sta' chiare che varie teste pensano meglio che una! Grazie, signore, per condividere tanto gentilmente le vostre conoscenze.

I Knight

Capitolo 1
Londra, 1816 L'automobile di affitto pass sotto l'arcata di pietra armando un gran strepito e si trattenne nel patio della locanda, illuminato per una torcia, ma prima che il conducente potesse gettare il freno, e scendere ad aiutare la sua unica passeggera, la porta si apr improvvisamente meno ancora e la viaggiatrice usc da un salto: una giovane impetuosa di diciotto anni col capello vivace e la lucentezza della disubbidienza nei suoi occhi oscuri. Lady Jacinda Knight, senza donzella n accompagnatore, chiuse la porta della carrozza dietro lei con una porta sbattuta di soddisfazione. Divent, port sulla borsa di pelle con un movimento della spalla e lanci un sguardo di ira soffocata alla locanda, con la sua doppia fila di balaustre dipinte di bianco, mentre un paio di ragazzi uscivano correndo a servirla. Il mio bagaglio, per favoreordin, senza prestare attenzione agli a bocca aperta ragazzi che guardavano la sua figura snella avvolta in un cappotto sciancrato di velluto colore rubino, con una squisita pelle di martora cibelina nel collo ed i pugni. Pag al conducente e di seguito attravers il patio selciato con risoluzione; i suoi cavatappi dorati si muovevano con ognuna delle sue decise falcate. Si trattenne nella soglia della frequentata locanda mentre scrutinava con diffidenza al variopinto miscuglio di viaggiatori litigiosi e trasandati. Un bambino cigolava nel grembo di sua madre; nelle sedie e le banche c'era gente semplice sperando a che le sue carrozze partissero. Un ubriaco stava rompendo le scatole in un angolo, mentre un bambino mendicante era entrato segretamente per ripararsi del freddo e l'umidit e si era avvicinato al camino scoppiettante. Alzando il mento con una certa timidezza, entr nel soggiorno allungato e pass per tra quello che il suo aristocratico pretendente avrebbe chiamato "la plebe." Notava come la seguivano con lo sguardo, alcuni di forma grossolana ed altri con semplice curiosit. Fece attenzione ad un uomo che lo guard i piedi passando vicino a lui; si rese conto che le sue scarpe di ballo di raso dorato spuntavano sotto il lungo orlo del cappotto. Guard l'uomo col cipiglio corrugato per indicargli che si mettesse nei suoi temi e si copr la mascherina delle scarpe tirando dell'orlo. Mentre faceva tutto quello che poteva per mantenere i piedi nascosti, si diresse risolutamente verso

l'alto banco di legno dove si trovava il receptionist che faceva caso negligente del caos dell'entrata, nascosto dietro un esemplare rugoso del The Times di Londra. Sopra a lui aveva appeso una lavagna con l'orario scarabocchiato degli arrivi e le uscite, le tariffe ed i destini. Jacinda tir energicamente dei suoi guanti e si fid di dimostrare che sapeva quello che stava facendo. Scusi, devo andare a Dover. La diligenza esce alle dueegli grugn senza alzare la vista del giornale. Jacinda apr gli occhi come piatti davanti a tanto grossolano e deficiente servizio. Mi ha capito male, signore. Voglio affittare una carrozza. Quello capt l'attenzione dell'uomo, perch suolo i ricchi potevano permettersi di affittare le carrozze private dipinte di gialle. Guard al di sopra del giornale ed atto seguito si alz dal suo sedile per servirla mentre un paio di ragazzi si avvicinavano a gran velocit con difficolt sotto il peso dei due bauli preparati. Il receptionist tir fuori la piuma dal calamaio e si ripul il naso con le dita macchiate di inchiostro. Destino? Doverella ripet energicamente. Quanto tarder ad essere pronto la carrozza? L'uomo lanci di dietro un sguardo di lui al polveroso orologio di parete e si avvil di spalle. Venti minuti. Voglio quattro cavalli e due postillones. Quello non compreso nel prezzo. Non importa. Dopo tirare fuori distrattamente il suo borsellino da pelle della borsa, si affrett a dare una mancia ai ragazzi. Gli occhi del receptionist brillarono mentre guardava fissamente il borsellino, pieno di ghinee di oro, rilucenti corone di argento e scellini. La piuma scivol sulla foglia di rotta in bianca, ed immediatamente la condotta dell'uomo miglior. Ejem, come si chiama, milady? Smithella ment senza alterarsi. Signorina Jane Smith. Il receptionist gett un'occhiata periferia alla ricerca di qualche accompagnatore, un lacch o una donzella, ma che per la prima volta nella sua vita, lodato fuori il Sig., viaggiava senza compagnia. L'uomo incurv le sopracciglia. Allora, la signorina Smith viagger sola? Ella alz un po' il mento. Cos .

L'espressione indecisa dell'uomo l'allarm. Sostenendolo lo sguardo come una giocatrice esperta, Jacinda lasci cadere alcune monete sul banco. L'uomo se li mise nella tasca con la bocca corrugata e non fece pi domande. Ella lanci un sospiro di sollievo. Di seguito il receptionist annot il suo supposto nome nel registro e lo copi nella foglia di rotta. Una volta fatto quello, mir con la sua piuma i due bauli di viaggio ammucchiati dietro lei. Quello tutto il suo bagaglio, signorina Smith? Ella assent con la testa, posando distrattamente la sua mano inguantata sullo scudo stampato in oro vicino alla chiusura. Dopo occultare il blasone della sua famiglia, sper fino a che l'uomo torn a chinare la testa per continuare a riempire la foglia di rotta, perch se lo vedeva, sapeva che non ci sarebbe subornazione sufficiente per dissuaderlo che comandasse a qualcuno ad Almack's ad avvisare i suoi imponenti fratelli maggiori che si presenterebbe in un attimo per portarla a casa a rastrelli. Al fine ed il capo, aiutarla a scappare supponeva fare irritare ai cinque fratelli Knight, un equivoco che nessun uomo della zona oserebbe commettere. Ma Jacinda non era disposta a che si intromettessero nella sua strada. Andava ad andare a Dover e da l a Traforate, e nessuno andava a fermarla. Al poco momento il receptionist aveva riscosso l'importo ed aveva fatto uscire ai ragazzi affinch preparassero la carrozza. Mentre si portavano i bauli per caricarli nel bagagliaio, ella cammin nervosamente per l'entrata; ogni volta che suonava il piccolo clacson metallico che annunciava l'arrivo o l'uscita di un'altra diligenza, si allarmava. Dato che doveva sperare, si sedette nella banca situata vicino alla parete, sotto al candelabro. Dopo allentare i nastri del suo cappello, mise la mano nella borsa e tir fuori il suo amante e consumato esemplare da Il corsaro di Lord Byron per leggere un po' mentre aspettava. Tent di astrarrsi col romanticismo dal bandito, ma non poteva concentrarsi dovuto all'emozione che la sequestrava. Rivide un'altra volta i documenti di viaggio con nervosismo, accuratamente conservati tra le pagine del libro, mentre i ricordi del suo viaggio per l'Europa accorrevano alla sua testa. Due anni dietro, il suo puritano fratello maggiore e tutore, Robert, duca di Hawkscliffe, era stato destinato al congresso di Vienna come membro della delegazione britannica. Si port a sua moglie, Bel, a Jacinda ed il suo accompagnatore, Lizzie, affinch godessero dei festeggiamenti che commemoravano il fine della guerra. Con Napoleone finalmente tra grate, poteva viaggiarsi di nuovo per l'Europa senza pericolo. Robert li port alla capitale austriaca seguendo una rotta alternativa, durante la quale visitarono alcune delle citt pi importanti e belle dell'Europa; ed in ognuna di esse, trov un nuovo gruppo di giovane coi che civettare. Fu molto divertente, bench il

cieco Cupido, con le sue frecce di oro, non indovin n una volta nel suo cuore. Di tutti i posti che vide, Parigi, la citt che sua madre aveva adorato, suppose per Jacinda come visitare terra sacra. Tra poco, pens come se stesse sognando, si troverebbe un'altra volta a Parigi, tra gli eleganti amici di sua madre appartenenti a decimata l'aristocrazia francese. Finalmente sarebbe libero. Sotto nessun concetto pensava di rimanere a Londra e sposarsi con lord Griffith, per molto adeguato che fosse o molto vantaggiosa che risultasse l'unione, perch le due famiglie possedevano terreni attigui nelle remote terre del nord di Cumberland. Neanche gli importava che egli fosse l'unico uomo di chi i tutti i suoi fratelli si fidavano ed al che avevano dato quello visto buono come futuro marito, essendo come era il suo amico dell'infanzia e del suo soggiorno ad Eton ed Oxford. Ian Prescott, marchese di Griffith, un uomo attraente e raffinato che sfiorava i quaranta, possedeva un temperamento sereno e costante che era quello che, secondo i suoi fratelli, gli conveniva per resistere le sue "passioni giovanili" e le sue "ostinate abitudini." Ian, da parte sua, era preparato per prenderla per moglie quando Lei stimasse che era pronta, ma Jacinda si rifiutava di essere offerta in sacro matrimonio a qualcuno a chi non amava che non era la sua anima gemella, bens un uomo al quale considerava pi un fratello: un altro guardiano destro e paziente che gli direbbe con delicatezza che doveva fare, prenderebbe tutte le decisioni per lei, cercherebbe di comprare la sua obbedienza con dolciumi cari e la tratterebbe come ad una pagliaccia. Quella notte, in Almack's, credendo che sarebbe l'unico posto dove ella non oserebbe montare una scena, Robert gli aveva detto che dopo la sua recente marachella in Ascot, l'unione tanto attesa tra le due poderose famiglie non doveva aggiornarsi pi. Praticamente le negoziazioni del suo accordo matrimoniale avevano concluso, l'inform suo fratello, ed al giorno dopo fisserebbero la data del matrimonio. Ella era rimasta completamente stupefatta. Il problema dei suoi fratelli consisteva in che erano eccessivamente protettivi con lei e non piaceva loro che li prendesse i capelli. Quello di quello giorno nelle corse di cavalli non era stato pi che un scherzo inoffensivo, pens innocentemente. Tuttavia, una volta informata del suo prossimo destino, Jacinda seppe immediatamente che la situazione richiedeva un atto drastico. Quando Robert adottava quello sguardo di bigotto non c'era forma di ragionare con lui. Il suo sguardo collerico e la sua cavernosa voce gli ricordarono di nuovo che non suolo era il lifting ed adorabile fratello maggiore ai quali ella aveva tormentato allegramente durante tutta la sua infanzia; era anche uno degli uomini pi poderosi dell'Inghilterra, un personaggio imperioso ed augusto che intimoriva perfino il principe regga. In modo che scapp da Almack's, si stette a casa correndo, raccolse a gran velocit le sue cose, e ferm con un sibilo la prima

carrozza di affitto che pass per St. James's Street, al giro dell'angolo della sua casa, l'imponente residenza di Knight House, in Green Park. Un'elemosina, Sig.ra. Quella vocecilla timida la tir fuori dalle sue cavillazioni; alz la vista dai suoi documenti di viaggio, e subito sent una punzecchiatura di compassione. Davanti a lei si trovava il trasandato furfante della strada che prima momenti erano chinati vicino al fuoco del camino. Il bambino la rimase guardando di forma supplicante, con la sua sporca abilit tesa in atteggiamento in attesa. Doveva avere circa nove anni. Aveva alcuni enormi occhi castani e portava il viso macchiato. I vestiti rognosi che vestiva, poco meno che stracci, gli pendeva dal suo squallido corpo come ad un spaventapasseri. Andava scalzo e portava i piedi sozzi. A Jacinda gli fu restretto il cuore. "Povera creatura." Per favore, Sig.ra. Il pietoso bambino trem e lanci un sguardo furtivo al di sopra della spalla al receptionist, come se avesse paura che riflettesse su lui e lo cacciasse dal locale. Chiaro, caroella mormor con tenerezza, ed apr immediatamente la sua borsa. Tir fuori vergognosamente il suo grosso borsellino e scelse tre rilucenti ghinee di oro, e dopo un quarto. Era tutto quello che poteva permettersi, col lungo e costoso viaggio alla Francia davanti. Il ragazzo rimase guardando quella piccola fortuna con gli occhi molto aperti, ma non si mosse per prenderla, come se non osasse. Lo sguardo di Jacinda si ammorbid notando la sua sfiducia. Saltava visibile che il bambino era stato trattato con poca dolcezza. Sostenendo il borsellino nella mano sinistra, gli tese la destra per offrirgli le monete. Avanti, prendililo sollecit con delicatezza, non passa niente Improvvisamente, il bambino tir fuori rapidamente la sua mano sozza e gli prese il borsellino. In un aprire e chiudere di occhi, attravers l'entrata correndo, col borsellino afferrato con forza contro il petto. Jacinda rimase a bocca aperta. Per un istante, fu incapace di muoversi della sorpresa e rimase sostenendo le quattro monete di oro che pretendeva di dargli. Allora l'invase una sensazione di oltraggio. Al ladro! Nessuno gli prest la minima attenzione; quello l'irrit molto possibilmente ancora pi che il furto. Socchiuse gli occhi fino a che si trasformarono in alcune scintillanti fenditure. Dopo gettarsi la borsa alla spalla per paura di che gliela rubasse anche, cominci a correre dietro il ladroncello. Un momento dopo, usc improvvisamente alla fredda ed umida notte di aprile e vide che il bambino attraversava l'ampio patio con passo pesante. Moccioso! Detenere subito!

Quando il teppista spar dopo girare l'angolo del muro che accerchiava il patio della locanda, Jacinda sent alcune risate trionfanti. Era rapido come una lepre; apparentemente era abituato a scappare per salvare la vita. Si ritir la gonna e cominci a correre dietro lui per le selci coperte di rugiada, bench fosse potuto andare scalza perfettamente, perch le sue pantofole di ballo si inzupparono immediatamente e si ruppero. Il cappello che portava slegato, cadde per la sua schiena. Lo lasci facile e circond in fretta l'alto muro di mattone. C'era una fortuna nel borsellino. Senza quello denaro, i suoi piani andrebbero al tasto. Vide al bambino correndo sopra Drury Lane. Ritorna qui, piccolo selvaggio! Dopo schivare una diligenza che arrivava, mantenne lo sguardo fisso nel bambino e corse tanto rapido come pot, con la borsa dandogli colpi contro il fianco. Facendo galla di un'enorme insolenza, il ladroncello lanci un sguardo al di sopra della spalla e vide che ella stava raggiungendolo. Con un rapido movimento, si mise in una sordida strada laterale, ma Jacinda non era disposto a svenire e lo segu; si addentrava sempre di pi in un labirinto di stradine oscure e vicoli angusti e sinuosi. Si era trasformato in una questione di orgoglio. Non pensava di lasciarsi ingannare e rubare per un semplice golfo della strada. Non dopo la notte che stava vivendo. Mentre lo perseguiva con la stessa determinazione che l'aveva accumulato una reputazione di gran sportivo nella caccia a cavallo con cani, fece caso negligente delle scosse che notava nelle ginocchia e grid nuovamente dietro lui, respirando ogni volta con pi difficolt dovuto al busto. Non sai che potrebbero appenderti per questo, piccolo barbaro? Egli fece uditi sordi alle parole di Jacinda, mentre serpeggiava per stretto e tortuosi passaggi fino ad arrivare alle sordide stradine dal mercato di Covent Garden. C'erano l mucchi di spazzatura infestati di topi che costeggiavano gli stretti muri di mattone, ma appena Jacinda riflett su essi, concentrata unicamente sulla sua smisurata persecuzione. Essendo male nutrito, il ragazzo incominci a stancarsi. Incoraggiata per l'imminente vittoria, Jacinda acceler e lo sfior con le punte delle dita. Il bambino guard dall'alto in basso freneticamente. Ella continu ad avanzare; improvvisamente lo becc, afferrandolo della parte di dietro del collo del suo sozzo cappotto. Il bambino sciolse un grido di protesta quando Jacinda fece che si girasse per rimanerlei di fronte a. Dibatteva come un pesce acchiappato in una rete, ma ella l'aveva aggrappato con fermezza del cappotto. Dammelo! ella ordin, ansimando sonoramente.

Penzoloni del collo del cappotto, il bambino si fece il giro e gli diede un calcio nello stinco. Ella l'afferr dell'orecchio, col cipiglio corrugato di furia. Ahi! Sei un bambino molto brutto. Non ti dava pi denaro del che potresti guadagnare in mesi? Dammi uguale! Scioglimi! Il piccolo afferrava il borsellino con le sue due mani sporche mentre ella cercava di togliersilo con la mano libera. In plenum divincolamento, a Jacinda lo furono sciolto alcuni ciuffi pi dell'ingegnosa pettinatura che tanto gli era costato elaborare la sua donzella prima del ballo. Restituiscimelo, piccolo selvaggio! Vado in Francia e ho bisogno del mio denaro Aaagh! Il ragazzo sciolse un grido quando il borsellino si apr e scoppi in una pioggia di monete brillanti. Le monete uscirono volando per le arie come fuochi d'artificio dorati ed argentati alla luce della luna, e caddero rumorosamente sulla cappa di sporcizia fine ed unta che copriva il vicolo di mattone. Il bambino si lanci al suolo ed incominci a prendere quanto pot a gran velocit. Lascialo! mio! Chi lo trovacominci a dire il ragazzo, ma improvvisamente rimase quieto ed alz la vista. Anche Jacinda si trattenne, sorpresa per la sua repentina quiete. Che cosa passa? Chis! Il ragazzo inclin la testa, come se stesse ascoltando un rumore lontano. Ella vedeva il bersaglio dei suoi occhi, molto aperti e guardando nell'oscurit. Il bambino scrutinava le tenebre situate dietro lui, afferrando col pugno le monete che era riuscito ad acchiappare. A Jacinda gli ricordava un animale di predatore, coi suoi prodigiosi sensi vigili davanti all'impercettibile suono di un feroce predatore che si avvicinava. Bench ancora la luna piena brillasse intensamente nella cosa alta e lanciava una frangia di luce in mezzo al vicolo, nella profondit delle ombre che percorrevano i muri l'oscurit era quasi palpabile. Sente Viene qualcuno! Sospettando che si trattava di un'altra finta, Jacinda ascolt un secondo pi e dopo perse la pazienza. Non sento nienteMa giostro quando quelle parole uscirono dalle sue

labbra, un ululato selvaggio come un grido di guerra arriv fino ad essi dal labirinto di vicoli oscuri. Jacinda contenne la respirazione. Sacro Dio! Che cosa stato quello? Sciacalliegli disse a voce bassa, e di seguito si mise in piede di un salto e fugg addentrandosi nella notte. Ella lo rimase guardando, stupefatta. Moccioso! Ritorna qui subito! Naturalmente, egli non gli fece caso. Il ragazzo era sparito, silenzioso come un gatto ambulante. Andare! Piena di indignazione, con le braccia in brocche, Jacinda guard un istante nella direzione per la quale era andato via il bambino; dopo si mise rapidamente mani all'opera, ansiosa per scappare dal vicolo senza luce. Si chin ed incominci a raccogliere il denaro sparso. Mentre guardava con inquietudine ad intorno suo, recuper le monete di oro ed argento del fango nero e li mise nella borsa di pelle. Fece una smorfia davanti al ripugnante compito che aveva realizzato. Si stava maledicendo per la sua ingenuit lasciando che tutta la gente dell'entrata vedesse il suo denaro, quando improvvisamente sent alcune impronte rapide e pesanti che avanzavano verso lei per il vicolo. Alz bruscamente la testa e rimase guardando nell'oscurit, col viso pallido. Sent i duri tacchi di alcuni stivali che pestavano le selci ed alcuni aspre grida di uomo; grossolane maledizioni risuonavano nel labirinto di mattone che la circondava. Demonisussurr, alzandosi rapidamente. Allora, con un certo ritardo, si rese conto che per quelle stradine vagabondavano creature pi grandi e pericolose dei piccoli ed astuti borsaioli. Le voci si stavano avvicinando, ma la confondevano rimbalzando negli stretti muri. Si gir, senza sapere verso dove fuggire. Afferr la borsa con forza e retroced in direzione al muro di mattone che aveva dietro, tentando di nascondersi nell'oscurit, ma quando vide varie ombre di figure maschili che avanzavano risolutamente verso lei, lasci da parte la sua dignit e si mise nel mucchio di spazzatura che c'era vicino al muro. Si introdursi con difficolt nella pila di rottami e si strinse nella piccola trincea situata sotto ad un'insegna di legno scolorita di polveri dentifrice che stava appoggiato contro un vecchio barile rotto. A gattoni, si gir per situarsi di fronte al vicolo, col cuore nella gola. Vicino a lei, sopra ad un stivale putrefatto ed un rotolo di catena ossidata, c'era un cilindro di cartone grosso che aveva occupato il centro di un rotolo di tessuto in un'altra epoca. Con cautela, alz il cilindro e l'appoggi contro il bordo dell'insegna per nascondersi meglio. Il suono dei suoi affanni di trepidazione riempiva lo spazio stretto e soffocante, ma poteva vedere il vicolo

attraverso la crepa che c'erano tra l'insegna ed il cilindro di cartone. Quanto avrebbe riso suo gran avversario, Daphne Taylor, vedendola in simile stato!, pens. Quindi contenne la respirazione mentre mezza dozzina di uomini passavano come un raggio; la luna brillava nei pugnali che tutti portavano nella mano. Improvvisamente si sent sotto un sparo vicolo e la pallottola pass fischiando al di sopra di lei. Jacinda si chin e contenne un grido di terrore. Di seguito suonarono pi spari, e dopo pi impronte che avanzavano verso lei ad ogni velocit per il vicolo. Attraverso la piccola crepa che c'erano tra l'insegna ed il cilindro, vide quattro grandi sagome maschili che apparivano di tra la nebbia, percorrendo la stradina. Apr gli occhi desorbitadamente quando si avvicinarono e scorse le brutali armi che portavano: pi pugnali, pezzi di tubature di piombo ed alcuni orribili manganelli di legno con chiodi spuntando nell'estremo. Non osava respirare per paura di che riflettessero sulla sua presenza o la sentissero. Non lo rimpiangeva che il bambino fosse scappato. Nel momento in cui comprese che si trattava di una banda, gli fu messo la pelle d'oca. Le storie e sinistre leggende che ricordava su quello che le bande criminali di Londra normalmente facevano alle sue vittime la terrorizzarono. Che Dio la proteggesse se la trovavano. Desider con tutte le sue forze avere nella mano il suo moschetto di caccia favorito, debitamente ingrassato e carico. Collocavi in posizione, caproni; li abbiamo giusto dietro! ordin un uomo alto, asciutto e forte coi capelli castani cadenti e molto. Jacinda poteva percepire l'intensa agitazione della sua voce. L'hai ammazzato, O'Dell? Ho visto come l'inchiodavi il pugnale! Non lo so. Ma gli ho dato di pieno, te l'assicuro. Merda! mormor, quando i suoi persecutori entrarono nel vicolo e caricarono contro il primo gruppo. La persecuzione ced passo ad una rissa davanti agli occhi di Jacinda. Le due bande si attaccarono con furia, gridandosi di forma incoerente mentre lottavano. Sembrava che parlassero in un'altra lingua, perch ella non capiva una parola del suo rozzo gergo cockney n della lingua che si parlava nei bassofondi. Le ombre occultavano la peggiore parte del combattimentola cosa unica che ella poteva distinguere erano movimenti rapidi, il traffico degli uomini che brandivano i pugnali, ma il suono era gi di per s abbastanza spaventoso. Disgraziatamente per Jacinda, invece di proseguire, altri tre bulli entrarono nel vicolo, provenienti dalla direzione contraria, per aiutare i suoi sei compagni. Allora i quattro persecutori si videro considerevolmente superati in numero. Sent come maledicevano e respiravano interrottamente mentre gli altri li circondavano dappertutto.

Allora, senza previo avviso, si sent un terribile ruggito come direttamente un tuono sopra ad essi. Jacinda alz la vista e lanci un grido soffocato nel momento in cui un'ombra alta e muscolosa saltava sopra al mucchio di mattoni ammuffiti che c'era vicino al suo nascondiglio. Nell'oscurit osserv lo scintillio di alcuni selvaggi occhi verdi. O'Dell! Jacinda rimase guardando l'uomo appena arrivato. La lite nel vicolo si interruppe, e gli altri proruppero in maledizioni. La luce della luna formava un alone nella chioma dell'uomo, profilava le sue larghe spalle con un colore argentato, ed emetteva scintillii nella daga che aveva nella mano come se fosse un lampo. L'uomo asciutto e forte di capello castano che rispondeva apparentemente a quello nome, sciolse una maledizione e si asciug il sudore della fronte. Ancora non sei morto, figlio di prostituta? L'uomo delle ombre fece avanti minacciosamente un passo e si situ visibile brillando un cinico sorriso di soddisfazione. Lentamente, Jacinda apr gli occhi come piatti. Era il corsaro di Byron, dotato di una vita violenta e vibrante. La frangia di luce di luna che entrava in mezzo al vicolo disegnava righe nel suo corpo vestito di nero e brillava obliquamente sul suo viso duro di fazioni marcate come se fosse una pittura di guerra. Portava una giacca nera breve su una camicia bianca larga di lino naturale che aveva aperta fino alla met del petto. Alcuni pantaloni neri stringevano le sue anche scure e le sue lunghe gambe. Quando chiuse il pugno, Jacinda vide il vistoso scintillio di alcuni grossi anelli di oro nelle sue dita. Lo guard fissamente contenendo la respirazione. Con solo un'occhiata, seppe istintivamente che, in quella giungla di mattone e mortaio, egli era il re. In quello momento, il leader della banda attacc. Il brusco taconazo del suo stivale risuon nella cosa alta quando salt al di sopra dell'insegna di polveri dentifrice che si ruppe abbasso il suo muscoloso corpo, e salt sul mucchio di spazzatura, per atterrare in mezzo alla lite. Col rinforzo dei grossi anelli di oro, assest ad O'Dell un cazzotto nella madbula che lo comand volando attraverso il vicolo come se avesse ricevuto l'impatto di una palla di cannone. Ed allora l'inferno si sleg. Attaccando con avidit l'occhio alla crepa che c'erano tra l'insegna ed il cilindro di cartone, Jacinda osserv come il leader della banda causava stragi nei suoi rivali, mentre una sinistra emozione correva per le sue vene. Non appena diede il primo cazzotto, i suoi uomini riannodarono il combattimento contro i suoi nemici con rinnovato entusiasmo. Ancora erano inferiori in numero, ma decisamente l'arrivo del suo leader aveva equilibrato la bilancia. La lite prosegu

con furia di un lato ad un altro del vicolo. Quante volte te l'ho detto? grugn il leader della banda, mentre gettava in uno dei suoi nemici al suolo. Se ti avvicini al mio territorio, morrai. Diede un calcio nello stomaco all'uomo prostrato e, come temeva Jacinda, si disporsi a compiere la sua minaccia. Ella impallid. Il suono dei colpi, le maledizioni ed i grugniti gutturali degli uomini riempirono il vicolo. Allora il leader della banda torn ad apparire illuminato per la frangia di luce di luna, ma si allontan quando O'Dell cerc di dargli nella sua snella vita con un bastone con spiedini. Jacinda contenne la respirazione in silenzio. Era un arma terribile, bench rudimentale. La mazza estemporanea, coi suoi lunghi chiodi, era pensata per lacerare la carne, ma la sua vittima si situ fuori della sua portata per un capelli mentre la mazza fischiava nell'aria un ed un'altra volta. O'Dell avanzava brandendola minacciosamente. Jacinda si avviliva contro il barile man mano che i combattenti si avvicinavano. Dopo cedere due passi pi, si trovavano tanto vicino a lei che praticamente poteva notare il caldo dei suoi corpi. Si chin nel suo nascondiglio, ma quando O'Dell gir ad attaccare lanciando un bramito, il leader della banda si allontan da un salto. L'enorme bastone discese improvvisamente per l'aria e si schiant contro la parte superiore del barile, a scarsi centimetri della testa di lei, e la spruzz di una pioggia di polvere e schegge. Jacinda non seppe come, ma riusc ad evitare di gridare o tossire con la repentina nuvola di polvere. Per fortuna, il cartello seguiva nel suo posto, mantenendo l'occulta, ma vicino, in alcuno parte, suon un rumore sordo e la cosa seguente che vide era che il leader della banda era caduto di spalle in mezzo al mucchio di spazzatura. Represse un grido soffocato e si afferr disperatamente al cartello rotto; improvvisamente ripar in che la daga dell'uomo era uscita volando della sua mano ed era caduto in mezzo ai desperdicios. L'arma si trovava alla sua portata, brillando alla luce della luna. O'Dell stacc la mazza con spiedini del barile; il leader della banda che seguiva supino, incominci a rimescolare con la mano alla ricerca della sua daga. Come le grida risuonavano nel vicolo e lui era completamente assorto nella sua temeraria lite, non riflett sulla presenza di lei, bench affligga li separavano sessanta centimetri. A Jacinda gli batteva il cuore ad ogni velocit. Tir fuori la mascherina dalla sua pantofola e spinse la daga per avvicinarsila, ma la mano di lui urt col rotolo di catena ossidata. La circond con le dita e, sciogliendo un grugnito, tir della catena verso l'alto come se fosse una frusta ed indovin ad O'Dell nel viso. L'uomo lanci un grido, sciolse la mazza e si port la mano all'occhio ferito. Accecato temporaneamente, incapace di litigare, opt per la ritirata.

Il leader della banda prese la sua daga e si alz da un salto. La sua furia vinse rapidamente la resistenza degli altri. Finalmente, i suoi nemici fuggirono. A per essi! grid ai suoi uomini. Jacinda guard per la fenditura e vide che i bulli di O'Dell scappavano. Il resto di uomini li perseguivano, lasciando il vicolo deserto. Il leader della banda cominci a correre dietro essi, come se ancora non avesse calmato la sua sete di sangue. Blade, speri! Riley stai ferito! La notizia fece che riducesse il passo, ma non si trattenne. Lanci un sguardo furioso all'uomo che l'aveva chiamato. Occupavi di lui! Portatelo di giro a Bainbridge Street! Io devo finire con O'Dell! Nelle ombre, Jacinda poteva distinguere la sagoma di un uomo sdraiato nel suolo. Due individui si chinarono al suo fianco. Sta malherido. Billypreg una voce debole. Commossa ancora per tutto quello che aveva visto, Jacinda non prest attenzione al nome. Il leader della banda, agitato ed esasperato, ritorn furiosamente vicino ai suoi amici, lanciando sguardi di odio al di sopra della spalla e maledicendo tra denti ai suoi nemici. Maledetta sia, jodidos vigliacci Jacinda sbatt le palpebre sentendo il suo linguaggio. Billydisse di nuovo con voce interrotta l'uomo ferito. Riley, stupido irlandese, che cosa hai fatto questa volta? domand bruscamente, conficcando un ginocchio nel suolo vicino all'uomo. Sono finito, Billy! Lasciati di drammaticit. Tace e beve un sorso, per l'amore di Dio. Avvicin un portasigari alle labbra dell'uomo. Qualcosa necessario pi che un condannato sciacallo per ammazzare un irlandese, non quello che dici sempre? Dio! disse l'uomo con voce interrotta. Tranquillo, amico. Il leader della banda prese la mano insanguinata dell'irlandese. Andiamo, Riley. Andiamo. Nella sua voce c'era un tono di tesa disperazione. Dal suo nascondiglio, Jacinda guardava con impotenza dalle ombre. Quello povero disgraziato non muore davanti a lei, verit? Giurami che prenderai ad O'Delldisse l'uomo ferito, con voce roca e tremula. Ti giuro per Dio, Riley, che lo prender bench sia la cosa ultima che faccia. Ti do la mia parola.

Gli altri due assecondarono il suo giuramento, ma nessuno pot ostacolare la cosa inevitabile. Un momento dopo il suo amico era morto. I tre superstiti stettero in silenzio. Jacinda guard il profilo del giovane leader, lavato per l'argentata luce della luna; egli chin la testa. In tutto il vicolo non si sentiva n un rumore. Perfino la brezza aveva cessato. Breve, spiacevole ed embrutecedoradisse il leader della banda; l'amarezza della sua voce grave sembrava capace di tagliare la stessa oscurit. Si mise in piede e scosse la testa avvilendosi di spalle con gesto di stanchezza. Seppelliteloordin, ed and via, passando pericolosamente vicino al suo nascondiglio, ma Jacinda rimase guardando come andava via, sconcertata. Aveva sentito male o quello ruffiano aveva appena citato al filosofo Hobbes? Impossibile, pens. Era impossibile che quello cockney ordinario e violento leggesse. Aveva dovuto sentire il famoso appuntamento in alcuno parte e si limitava a ripeterla come un pappagallo. Prendetelo. Andiamoordin i suoi uomini; era tutto bellicosit, muscolo ed ardente impazienza, come un riproduttore. "S, per favore", ella assent mentalmente, profondamente inquieta. Stava desiderando che i membri della banda abbandonassero il vicolo per potere uscire da quello miserabile mucchio di spazzatura e trovare quello verso giro alla locanda, ma per il momento non poteva smettere di esaminare il barbaro intruso, affascinata al suo dispiacere. Si domandava chi sarebbe. C'era qualcosa in lui che gli risultava familiare. Sentiva come se lo conoscesse, ma come era possibile? Appartenevano a mondi distinti. Forse semplicemente si doveva a che aveva letto la sua storia cientos di volte, medit pensosa, perch senza dubbio era uscito dalle pagine di Il corsaro. Senza dubbio era un individuo pericoloso: brutto, selvaggio, presuntuoso e crudele. Era alto e magro e duro come l'acciaio, ed era terribilmente risentito contro il mondo, ma c'era qualcosa nel suo aspetto stanco che svegliava la sua compassione. Le sue parole l'ossessionavano. Era preferibile che fosse troppo ignorante per comprendere la sfortuna del suo stato, pens, perch senza dubbio la cosa unica peggiore che dovere vivere di quella forma sarebbe avere la sufficiente sensibilit per sentire la disperazione di simile esistenza. Come se notasse che l'osservavano, il leader della banda si allontan leggermente, con un'espressione riservata e meditabonda nel suo viso magro e collerico. Lasci cadere un po' le spalle mentre aspettava i suoi uomini, con le mani appoggiate debolmente nella sua snella vita. Quando si trattenne ad esaminare il suo fianco sinistro sotto la giacca, si rese conto che aveva sofferto una ferita; abbastanza grave, a giudicare dalla macchia oscura della sua camicia bianca. Si copr di nuovo la zona sanguinante

con la sua giacca nera di pelle, si asciug il sudore della fronte, e si allontan mentre gli altri due a lui si univano, caricando col suo amico caduto. Egli indic loro con la testa che fossero davanti. Vi coprir le spalle. Gli uomini si affrettarono come li aveva ordinati. Lo gir a tirare fuori il suo pugnale il cui metallo emise un sussurro tenue e mortale, e lanci un sguardo al di sopra della spalla per assicurarsi che nessun sciacallo vagabondava per i paraggi; un'idea terribile, considerando il guaio in che si trovava Jacinda. Ella comprese con inquietudine che dovrebbe muoversi rapidamente per scappare dal vicolo prima che la banda di O'Dell girasse per raccogliere ai suoi morti. "Addio, selvaggio", si disse abbastanza sconcertata, mentre osservava come il leader della banda avanzava sotto vicolo, pavoneggiandosi pi che camminando. Torn a pensare al ladroncello che l'aveva portata a quello labirinto oscuro e si domand se il leader della banda avrebbe incominciato di quella forma. Costava credere che ci fosse gente vivendo di quella maniera davanti ai nasi dell'opulenta alta societ; due mondi subdoli, altrui l'un l'altro. Anche cos, si rallegrava di vedere che andava via. Mentre osservava cupamente come si portavano il corpo senza vita di Riley, espir lentamente, alleviata di trovarsi quasi fuori di pericolo. L'automobile di affitto sarebbe senza dubbio gi pronta e sperando di portarla al canale del Mancia. In quello momento, senza previo avviso, sopravvenne il disastro. Qualcosa di piccolo e lucido con artigli e coda pass correndo al di sopra del suo piede. Il calcio riflesso che gli diede ed il grido infantile di ripugnanza che lanci furono tanto rapidi e sonori come involontari. Il suo rozzo movimento scosse l'insegna che croll sulla sua spalla, tir il cilindro e lo fece rodare prima che ella potesse afferrarlo. Il topo spar, ma era troppo tardi per annullare il suo cigolio spento. Rimase immobile, guardando inorridita come il cilindro di cartone rodava fino alla mascherina degli stivali neri del leader della banda. Immediatamente, alcuni grida di ira riempirono il vicolo. In un secondo, i suoi uomini avevano abbandonato il cadavere ed avevano circondato il mucchio di spazzatura. Jacinda guard alla sua periferia con viso di spavento, atterrito, al tempo che retrocedeva pi nel suo nascondiglio, col cuore sboccato. Sale! Sale di l, sciacallo figlio di prostituta! Ci sia uno nascosto, Blade! Probabilmente sia ferito. Perch finiamo con lui. Riconobbe subito la sua voce: fredda, grave e mortale. Lasciatemelo. Fa' attenzione, zio "Oh, no", ella pens completamente inorridita, paralizzata per la paura. Una

mano dura e callosa fiorita con grossi anelli di oro prese il bordo dell'insegna mezzo rotta e l'alz. Lo tir ad un lato emettendo un ruggito di pirata ed afferrando la sua daga con l'altra mano. Quando si lanci a per lei, risoluto a commettere un crimine, Jacinda si tir indietro. No! Egli si trattenne in pieno movimento e lanci un grugnito di sorpresa. Ella inghiott saliva e rimase immobile, senza osare tanto almeno respirare con l'acciaio a scarsi centimetri del suo viso. Lentamente, in atteggiamento provocatorio, alz il suo angoscioso sguardo dal filo mortale della daga e guard i feroci occhi del leader della banda.

Capitolo 2
Forse aveva ricevuto troppi colpi nella testa. Blade chiuse gli occhi stringendoli per paura di che stessero giocandogli una brutta passata, ma quando torn ad aprirli, ella seguiva l: una preziosa bionda accosciata in un piccolo nascondiglio tra un mucchio di mattoni ammuffiti ed un barile rotto, abbracciandosi le ginocchia flexionadas con le braccia. La rimase guardando con un stupore pieno di diffidenza. Vada, vada, che cosa abbiamo qui? Dopo uscire dal suo stordimento, si chin lentamente davanti a lei. I suoi uomini si affollarono intorno a suo. Che demoni? una ragazza! S, una piccola bellezza, verit, preziosa? mormor Blade, senza toglierlo gli occhi di sopra. Infoder il suo pugnale e gli offr la mano per aiutarla. Ella non fece il minore movimento per accettarla. Sale di l, creatura. Nessuno fa ti danneggio. Lascia che ti diamo un'occhiata Dio come comanda. Ella gli lanci un nervoso sguardo di sdegno. Fastidioso, egli ritiro la mano che gli offriva. Che cosa passa? Non siamo degni di parlare con te? Fa' attenzione, amiconot Flaherty, potrebbe stare con ODell. Egli sciolse un sbuffo. Quello caprone non potrebbe avvicinarsi a quelle della sua classe n in cento anni. Mentre portava a spasso il suo sguardo con avidit per il corpo di lei, si sent come un bucaniere che avrebbe appena scoperto un tesoro sepolto e che non avesse inconveniente in rubarlo. In realt, non l'aveva. Luca un abbondante capello dorato brillante e riccio. Per la sua fronte cadevano alcuni boccoli ribelli che erano scappati dalle piccole forcelle con forma di stella che cercavano di dominare i suoi capelli. Sotto alcune sopracciglia delicatamente ricurve, i suoi occhi oscuri risplendevano in atteggiamento provocatorio. Il suo rotro era di una dolce rotondit, e c'erano nelle sue fazioni una delicatezza propria di un elfo: alcuni zigomi alti ed un mento insolente leggermente appuntito. Il colore rubino delle sue labbra si vedeva rialzato per il denso cappotto rosso che segnava le curve del suo corpo snello. Egli corrug il

cipiglio mentre l'esaminava. Nessuno nei paraggi portava un cappotto come quello. Ti importa? ella sciolse improvvisamente, con un accento distinto e raffinato. Lo sguardo di lui ascese rapidamente del suo petto ai suoi occhi scintillanti. Cosicch sai parlare. Ovviamente. una penaegli disse allungando le parole. Pensava che avevamo trovato la donna perfetta. Ella lo guard socchiudendo gli occhi sentendo il suo scherzo maschilista, mostrando le sue lunghe ciglia. Egli torse le labbra di forma sardonica. Fece una smorfia di dispiacere dopo guardare la sua mano scartata e si ripul la sporcizia ed il sangue nei suoi pantaloni neri di fustagno; di seguito, in quello che gli sembr un gesto abbastanza audace, torn ad offrirsila. Ai suoi piedi, principessa. Grazie, ma rimarr dove sto. In quello mucchio di spazzatura? S. Buona notteella aggiunse, in un arrogante tentativo per respingerlo, come se fosse un fattorino. Gli uomini attraversarono un sguardo di dispiacere davanti alla sua temeraria mancanza di rispetto, ma Blade si accarezz la mandibola un istante e decise di perdonarla, cosciente che, a dispetto della sua dimostrazione di bravuconera, probabilmente doveva essere molto spaventata. Non sembri l essere molto comoda. Sono molto comoda e non il tuo tema! Oh, s lo , affettoegli disse, con delicatezza. Come? Stai nel mio territorio. Un silenzio assordante segu a quello soave commento. Capiscoella disse, con una vocecilla tesa ed adirata. Senza dubbio sapeva che era acchiappata, ma anche cos tentava di guadagnare tempo. Cosicch questo il tuo vicolo. Ed il tuo mucchio di spazzatura. Quello egli rispose, adottando un tono di sarcasmo simile a quello di lei. Devi essere molto orgoglioso. I suoi uomini esplosero in risate, ma Blade socchiuse gli occhi fino a che si trasformarono in due fenditure colleriche. "gi sufficiente." Mise le due mani nel nascondiglio, l'afferr e la tir fuori per la vita, mentre ella dava calci e gridava.

Maledetta sia, ragazza, siiti quieta! grid quando ella lo graffi il viso con le unghie. Gli uomini si misero a ridere a mandibola battente presenziando alla lite. Non appena Blade si mise in piede, ella gli batt con la sua borsa e si liber, ma unicamente riusc a dare un paio di passi per il vicolo prima che Flaherty, tanto servizievole come sempre, l'afferrasse del braccio. Senza vacillare, la piccola bionda si gir e gli attacc un cazzotto. Blade rise sonoramente, pieno di stupore. Flaherty lanci una maledizione, sorpreso, e la sciolse del braccio, ma Sarge si intromise nella sua strada prima che ella potesse scappare, ostacolando la sua fuga. Blade si precipit verso lei per la schiena dando una gran falcata e circond la sua vita con le mani; lanci un'insolente risata e l'afferr rapidamente di dietro. Toglimi le tue sporche mani di sopra, porco! N parlare, affetto. Tu ti vieni con noi. Questa notte hai visto cose che non avevi diritto a vedere. Non posso lasciare che vada a Bow Street a presentare una denuncia. Non ho nessuna intenzione di farlo! Quello quello che dici. Perch dovrebbe crederti? Non ti conosco. Forse ti guardi un asse nella manica. La polizia mi considera un pezzo grosso, capisci? Comandando a Billy Blade alla forca, un uomo si assicurerebbe la corsa Billy Blade? ella disse con voce interrotta, al tempo che rimaneva immobile tra le sue braccia. Alz rapidamente lo sguardo verso il suo viso. Egli avrebbe giurato che in quello momento lo riconobbe. Flaherty incurv le sopracciglia e sorrise apertamente. Sembra che la tua fama ti preceda, amico. Senza previo avviso, la ragazza cerc di scappare nuovamente, picchiandogli una gomitata nello stomaco ed un pestone nel piede col tallone. Gettandosi la borsa alla spalla, stette per dargli con lei nel viso, ma egli gir la testa e ricev il colpo nell'orecchio. Blade non poteva smettere di ridere; si sentiva abbastanza lusingata che ella avesse sentito parlare delle sue malefatte. Probabilmente aveva letto su lui nei giornali. La sua aggressione ebbe scarso effetto su lui, come se dell'attacco di una regina delle fate furiosa Lei trattasse, ma l'obblig ad afferrarla di un'altra forma, e non appena allent un po', ella si sciolse delle sue braccia e cominci a correre. Flaherty che seguiva sfregandosi la guancia nella zona dove aveva ricevuto il cazzotto, anticip il piede con malizia e gli mise lo sgambetto. La bionda inciamp e cadde con forza di ginocchia, appoggiando le mani sul suolo. Alz la vista tra la sua chioma aggrovigliata di riccioli dorati, e la paura spunt ai suoi ardenti occhi oscuri. Blade lanci un sguardo di disapprovazione a Flaherty per mettergli lo

sgambetto, ma anche egli si pent di essersi deriso della piccola strega. A dire il vero, la resistenza che aveva opposto la giovane le aveva fatto meritevole di una certa ammirazione da parte sua. Si diresse verso lei, con l'unica intenzione di aiutarla ad alzarsi. Quello che non gli fu successo fu che, avvicinandosi, dovette dare l'impressione che incombeva di forma minacciosa sulla giovane. Quando ella lanci un sguardo alla daga che portava inguainata nel fianco, i suoi grandi occhi marroni si riempirono di lacrime di furia che lasciarono a Blade immediatamente disarmato. Avanti, fallo! ella sciolse, ed il suo disprezzo glaciale si ruppe lasciando visibile l'innocente e giovanile angoscia che si nascondeva sotto. La cosa migliore sarei probabilmente che sparissi! Egli la rimase guardando un istante, sorpreso per la genuina disperazione del suo pianto ed allora comprese improvvisamente che ella pensava che andava ad ammazzarla. Dio, che cosa stavano scrivendo su lui nei giornali? Egli non ammazzava donne indifese. I suoi uomini continuavano a ridere. Tacividisse loro brontolando. Corrug il cipiglio, sentendosi insultato, bench vagamente pentito della rudezza dei suoi uomini. E della sua propria. Non mi importa oramai che cosa mi passiella continu. Fa' la cosa rapida; la cosa unica che ti chiedo. Oh, non essere tanto drammatica, stupida. Alzati. L'afferr della parte di dietro del collo di pelle del cappotto e l'alz senza eccessiva delicatezza. Ella sbuff per l'affronto di essere maltrattata di quella forma, ma recuper la dignit abbastanza rapido. Una volta eretta, gli lanci un sguardo di odio al di sopra della spalla mentre egli la spingeva davanti col braccio esteso. Per evitare di essere battuto un'altra volta nella testa, Blade lo tolse la borsa e la lanci a Sarge. Restituiscimela! Egli fece caso negligente dei frenetici sforzi della giovane per afferrarla e divent verso l'ex sergente dell'esercito pieno di cicatrici. Porta Lei ella, ma come toglilo un penny, dovrai darmi mi conti. Sarge grugn in segno di acquiescenza; di seguito, egli e Flaherty andarono ad alzare un'altra volta il corpo di Riley del suolo freddo. Blade circond fermamente il braccio fine della ragazza con la mano al di sopra del gomito e gli lanci un sguardo spento col quale la sfidava a protestare. Ed ora cammina.

Oh, s, ora lo ricordava, Jacinda trem leggermente mentre Blade la portava per il vicolo, con un'espressione severa nel suo viso di fazioni marcate, scrutando

costantemente le ombre col suo duro sguardo. Ogni tanto guardava dall'alto in basso. A quello verta prigioniera della banda di delinquenti, adott una muta docilit, ma una volta che riconobbe il suo leader, la testa incominci a dargli rovesciate. Fece un sforzo per ricordare i particolari di quello pomeriggio luminoso e nevicata nel che il capo dei malviventi, Billy Blade, era accorso a Knight House alla ricerca dei suoi fratelli medi, i gemelli Lucien e Damien. Ricordava vagamente i dettagli, perch quello succed faceva quasi un anno, quando suo fratello Damien, l'eroe della guerra, port allora alla sua pupilla, ed attuale donna, Miranda, a passare il Natale con la famiglia. Qualcuno aveva cercato di fare male a Miranda, ed i gemelli avevano unito sforzi per proteggerla. Jacinda si incontr fugacemente con Blade nell'entrata di Knight House. Come andava a dimenticarlo? Ella si disporsi ad uscire, coperta per fare un'energica passeggiata per il parco, ed egli pass tranquillamente vicino a lei, spaventando tanto a Jacinda come al maggiordomo. Egli percorse il suo corpo con lo sguardo e gli lanci un sorriso di imbroglione che fece che suo fratello Damien grugnisse "Blade" in segno di avvertenza. Cos scopr come si chiamava. Nella sua vita aveva visto qualcuno come egli, coi suoi pantaloni di pelle neri ed il suo lungo capello biondo smerigliato. Ancora ricordava il pavoneggiamento insolente col quale camminava, il vistoso gilet violetto che scorse abbasso la sua giacca di velluto nero ed il garofano rosso che portava nell'occhiello. Rimase inorridita ed affascinata, e dopo sal correndo alla finestra per vedere come andava via. Sapeva che era tanto brutto come dimostrava, perch i gemelli si infuriarono con lui per osare andare a casa sua. Come i suoi fratelli non gli avevano contato niente su quello giovane delinquente rude, audace e misterioso, Jacinda e la sua migliore amica, Lizzie, giunsero mezzo per scherzo alla conclusione che "Billy Blade" era uno degli informatori di Lucien nella cosa toccante agli intrallazzi del sottomondo criminale di Londra, e che era accorso a portare notizie ai gemelle sul malvagio che andava dietro Miranda. Dal fine della guerra, suo fratello spia, lord Lucien Knight, un diplomatico ed antico agente del Ministero di Affari Esteri, aveva offerto alcuna che un'altra volta le sue doti per reclamare informazione per la polizia col fine di aiutarli a risolvere crimini. Ora Jacinda non poteva evitare di pensare che la spropositata congettura che ella e Lizzy su Blade era stato indovinata; e che, pertanto, si trovava in una situazione pericolosa. Aveva fatto attenzione al lussurioso sguardo di Blade nel vicolo. Quell'uomo era un criminale violento. Se incominciava a fargli insinuazioni quando arrivassero al posto al quale la portava, l'unico mezzo sicuro per proteggersi contro lui sarebbe dirgli che era la sorella di Lucien e Damien. Ma se lo faceva, egli la porterebbe probabilmente direttamente coi suoi fratelli. Non

suolo vedrebbe persa la sua opportunit di essere libero, ma finirebbe anche in una gran confusione per cercare di scappare, quello che unicamente darebbe a Robert pi motivi per obbligarla a sposarsi con lord Griffith. Eccessivamente inquieta a causa di quello dilemma, si impegn a mantenere la calma, a rimanere all'erta ed ad avere la bocca chiusa fino a che vedesse come si sviluppavano gli avvenimenti. Decise che rivelerebbe la sua identit solo come ultima risorsa. Improvvisamente arrivarono fino ad essi pi voci maschili provenienti dall'oscurit che si avvicinavano da un vicolo che si incrociava col suo. Temendo che si prodursi un altro confronto con ODell, si avvicin istintivamente al suo alto e robusto captor. Ehi, Nate! grid Blade per il vicolo. Un tipo alto e magro coi capelli bruni ondulati ed un sorriso affabile fece uscire alla sua banda da bulli delle ombre. C'era approssimativamente una dozzina di individui con lui. Gli uomini si salutarono, espressero rudamente il suo dispiacere per la morte di Riley e discussero i particolari della lite nel suo incomprensibile gergo cockney mentre tutto il gruppo continuava a camminare in direzione di nordovest. A Jacinda non gli rimaneva un'altra opzione che andare con essi, bench non avesse n idea di dove si dirigevano. Gli uomini di Blade la guardarono con curiosit, ma egli non diede loro nessuna spiegazione, e dava l'impressione che essi non osavano domandargli. Circondando le spalle di Jacinda col braccio, comunic alto ed indubbiamente ella stava basso la sua protezione. Jacinda consider che questa volta era migliore non discutere. Finalmente uscirono ad un incrocio deserto dove l'uomo chiamato Nate fece un segno ad un'automobile di affitto che stava sperando nelle ombre. All'opinione, il conducente era uno dei suoi ed aveva lasciato stazionato l il veicolo per portarsi ai feriti. Il cadavere di Riley fu introdotto nell'automobile; salirono dopo gli uomini che si sentivano pi gravemente feriti. Quando la carrozza della marmaglia era sparita, il resto si divise in gruppi di due e di tre per evitare di attrarre l'attenzione, come spieg Bladee seguirono differenti strade verso il quartiere generale della banda in Bainbridge Street. Nate si un con Blade e con lei mentre percorrevano le strade. Caspita! esclam lo smilzo uomo di Yorkshire, sventagliandosi il naso con la mano. Che demoni appesta tanto? Per la codina dell'occhio, Jacinda si fiss in che Blade lanciava un sguardo discreto all'uomo come per chiedergli che tacesse. Allora ripar in che lo spiacevole odore che c'era nell'aria procedevo di lei! Suo magnifico cappotto sciancrato di velluto aveva assorbito il fetore del mucchio di spazzatura. Quell'umiliazione era il colpo definitivo della notte. Quasi poteva sentire il suo

rivale, Daphne Taylor, sbellicandosi con gioia. Mi temo, signore, che lo spiacevole odore del quale si riferisce esce del mio cappottoriusc a dire freddamente Jacinda, tentando di occultare la sua tristezza e la diminuzione del suo orgoglio. Nate impallid e sembr sinceramente scomodo. Oh, sacro cielo, signorina, non mi ero reso conto. Lo prego che mi scusi! Blade rise a voce bassa del turbamento di Jacinda; i suoi occhi verdi brillavano. Preziosa, continui ad essere tanto bella come una rosa, bench non annusi proprio ugualmente. Se vuoi, puoi rimanerti il mio cappotto. un po' macchiato di sangue, ma l'hai a tua disposizioneIncominci a togliersilo. Non necessario, grazieJacinda corrug il cipiglio e si allontan da Blade che l'abbracciava ma senza stringere. I due uomini risero di lei. Una ragazza coraggiosadisse Nate al suo amico, ridendo tra denti. Dove l'hai trovata? Mentre Blade spiegava quello successo, Jacinda diede un'occhiata e si rese conto che l'ambiente stava diventando sempre di pi ombroso. Le sporche strade si stringevano tra file di negozi scalcinati e pensiona di dubbiosa fama. In ogni angolo si agitavano vecchi cartelli scoloriti, deteriorati come antichi sudari. Le poche persone che vedevano evitavano di guardare a Blade o si inclinavano davanti a lui con una riverenza che ella dubitava che avessero fatto allo stesso reggente. Nel frattempo, Blade fin il racconto del ritrovamento di Jacinda nel mucchio di spazzatura. Ella ripar in che brindava un trattamento di maggiore uguaglianza al simpatico uomo di Yorkshire che agli altri. Era stato l tutto il momentofin, lanciando a Jacinda un sguardo di sconcerto. Demonidisse Nate. Come si chiama? Non ho n idea. Domandagli tu, Nate. Io non gli sto simpatico. Ella lanci a Blade un sguardo inespressivo in risposta al suo insultante tentativo per farle cambiare opinione in quello punto. Ella non andava a degnarsi compiacerlo. S, io far le presentazioniassent Nate, diventando verso lei. Gli dedic una piccola riverenza con aria di divertimento. Nathaniel Hawkins al suo servizio, Sig.ra. A chi ho il piacere di dirigermi? Smithella ment con serenit, usando lo stesso pseudonimo che aveva detto al receptionist. Sono Jane Smith. Blade pos il suo sguardo in lei: acuta, penetrante e di un'intelligenza allarmante. Ed un cornodisse a voce bassa.

Stai accusandomi di mentire? ella grid. Sacro Dio, come lo sapeva? Ragazzi, ragazzi A vedere, Sig.ra o signorina Jane Smith? Signorina. Buonocontinu allegramente Nate. Signorina Smith, mi permette di presentare al mio buon amico Billy Blade, il capitano eletto dei Falchi di Fuoco di St. Giles. E mi accusi tu di utilizzare un nome falso? ella disse in tono di beffa, guardando al suo captor, dietro il viso sorridente di Nate. Billy Blade, s, chiaro. Forse non gli importerebbe dirci che cosa stava facendo esattamente in quello mucchio di spazzatura, signorina Smithdisse il bruto. Per la tua informazione, mi hanno rubato. Stava nella locanda Bulls Head aspettando un'automobilecont loro come il bambino mendicante gli aveva strappato il borsellino. Che aspetto aveva il bambino? domand Nate, attraversando un sguardo serio col suo capitano. Occhi marroni, magro, di circa nove anni. Eddiemormor Blade, scuotendo la testa. Gli getto per questo una buon ramanzina. Conosci quello bambino? ella domand. Eddie la Trinadisse Nate, ridendo tra denti. un orfano. Trina? Blade si limit a sciogliere un'esclamazione di dispiacere, con viso di gran preoccupazione. una parola dei sobborghi per riferirsi ad un borsaiolodisse Nate, strizzandogli giovialmente l'occhio. Giostro allora si sent una voce di uomo che gridava da qualche posto situato al di sopra di essi, nell'oscurit. Chi cammina l? Jacinda alz la vista, sorpresa. Ritiravi, Mikel; siamo noirispose Nate, formando un clacson con le mani nella sua bocca. Scorgendo alcuni uomini con carabine scommesse nei tetti degli edifici di intorno, Jacinda guard a Blade allarmato. Sono sentinelleegli mormor. Blade, Nate! grid impazientemente l'uomo dal tetto. Avete preso ad ODell? Nocigol Blade, indignato. La prossima voltaassicur Nate, mentre continuavano a camminare ed entravano nella forza di Blade.

Jacinda gir verso lui. State in guerra, verit? Egli assent seriamente con la testa. Ma perch? Blade odia i bulli di qualunque modellodisse Nate. Gli Sciacalli sono entrati nel mio territoriomormor Blade, mantenendo il suo implacabile sguardo fisso nella strada oscura. Hanno provocato incendi, hanno rubato nei negozi, hanno esatto denaro ai negozianti in cambio di protezione. Hanno attaccato a civili per strade e hanno fatto male ad alcune di dimostrazioni donne. Ho promesso che li espellerebbe da Londra. A chi glielo hai promesso? ella, abbastanza arredrada per l'inflessibile risoluzione domand che si rifletteva nel suo profilo. Ad essi. Girando l'angolo, Blade segnal con la testa in direzione ad un gruppo di circa quaranta persone che si affollavano di fronte per strada di una taverna. Stava avendo luogo una specie di celebrazione; c'era gente congregata attorno ad un barile di catrame in fiamme, mentre altri ballavano una danza scozzese a quello sono allegro di una fisarmonica accompagnata per il suono acuto di un ottavino ed il ritmo di un tamburo. Fino ad essi arrivavano risate. Jacinda pot percepire l'odore di una pentola di pesce che si stava cucinando. Senza dubbio era una chiassosa riunione di dubbiosa reputazione, ma sembrava cento volte pi animata di quelle che si celebravano in Almacks. Quando si avvicinarono un po' pi ed il quartiere generale della banda pot verta chiaramente, Jacinda si trattenne e lo rimase guardando. "Che posto tanto strano." Allo splendore delle luci di colori che appendevano qui e l, il nascondiglio dei delinquenti sembrava estemporaneo con pezzi e rifiuti, come la casa da un bambino in un albero. Si inclinava contro il cielo oscuro in un strano angolo, e fremeva di allegria ed attivit quella notte di luna piena. Sotto un camino fumante ed un tetto merlato, l'edificio era costruito con mattoni ed aveva tre piani ed una curiosa collezione di finestre situate di forma strana: rotonde, quadrate e rettangolari. Possedeva un complesso sistema di canali e grondaie che si svuotavano qui in grandi barili e l, mentre della facciata dell'edificio appendeva un tornio fissato con archi e pulegge. Mentre osservava, un uomo salito al tetto utilizz l'apparato per issare il carico che gli tendeva una donna cilindrica con cuffia dal suolo. Enfrentmonos ad essi e finiamo d'un colpomormor Blade. Andiamo. Sedotta per il misterioso incantesimo del posto, Jacinda lo segu. Blade! grid qualcuno, man mano che si avvicinavano alla festa.

Blade! Nate! Immediatamente si videro circondati. La gente salutava a Blade; allungavano il braccio per toccarlo come se fosse un talismano della fortuna. Gli davano pacche nella schiena e stringevano la sua mano con entusiasmo come continuava a passare, come se fosse il suo intrepido re e sarebbe tornato di ammazzare il drago; ma ella scopriva una certa ansiet sotto quella giovialit. Si aggrapp del suo braccio, abbastanza sospettosa della moltitudine allegra e caotica che li accerchiava. Blade! cigol un uomo. Hai preso ad ODell? morto? La moltitudine stette in silenzio, nell'attesa della sua risposta. Jacinda guard al suo captor. Sembr che gli costasse un gran sforzo, ma si pot diritto ed alz il mento. No. Questa notte no. fuggito come un codardo. Come fa sempre. Segue l fuori. Pass un lungo momento mentre la gente assimilava la scoraggiante notizia. Vedo troppi visi lunghi! grid Nate con un'ira subitanea ed inaspettata. Segnal al suo capitano col dito. Quando ha mancato questo uomo alla sua parola? Se Blade dice che lo prender che lo prender! Che incominci la musica! Qui state a salvo, come bene sapete. Il flautista ubbid ed allevi parte della tensione con una melodia leggera. Il tamburino a lui si un, ed il suonatore di fisarmonica suon il suo strumento con lancio. La moltitudine sembr azzardarsi, e la festa si riannod a poco a poco. Andiamo, Jane Smithmormor seccamente Blade a Jacinda, avanzando davanti a lei. Quando incominciarono a muoversi tra la folla, la gente torn a dargli rapidamente manate nella schiena ed a salutarlo, incoraggiandolo con rinnovato vigore. Lo prenderai, Blade! Lo prenderai! Egli non faceva loro caso; manteneva il cipiglio corrugato. Mentre trascinava a Jacinda del polso, ferm a Nate. Diedi agli altri che non si ubriachino troppoordin a voce bassa. Srispose Nate, e si gir per unirsi alla festa, al tempo che accettava una brocca di birra ed un bacio effusivo di una ragazza di petto prominente. Blade recuper la borsa di mani dell'uomo al quale chiamavano Sarge e gliela consegn; di seguito la port alla parte di dietro dell'edificio, dietro il quale Jacinda scopr che la taverna dava ad un gran magazzino situato su una stretta stradina. Un paio di lampioni posizionati sull'ampia porta guida permettevano vedere che il commercio funzionava con efficacia. Mezza dozzina di robusti bulli caricavano scatole di legno in un carro, mentre un ometto rimaneva salito al

veicolo con un fermacarte ed una matita. Sembrava una specie di segretario, addetto dello scrutinio dell'inventario. Pieno di entusiasmo fece un segno a Blade con la mano mentre il canuto conducente adornato con un lungo cappotto lo salutava, con un moschetto appoggiato spensieratamente sulla spalla. Blade. Buona notte, A quello. Spero che stia tutto in ordine. Si trattenne per stringere la mano dell'uomo maggiore. Dentro niente saremo in funzione. Abbiate curato l fuori. Le strade sono piene di rapinatori. L'uomo rise del suo commento. Blade sorrise apertamente e gli diede una manata nella schiena; di seguito accompagn a Jacinda verso la breve scala di cemento che c'era vicino alla zona di carico e che saliva fino alla porta. Sembrava un commercio legale, ma ella non si fidava del giovane. Che cosa stanno caricando quegli uomini nel carro? Articoli usatiegli disse vagamente. Giostro allora una voce acuta ed entusiasta risuon nel vicolo. Blade! Blade! Quando egli guard, un bambino usc sparato per la porta e pass vicino agli uomini che caricavano le scatole. Quello il bambino che mi rub! esclam Jacinda. Rimani dietro un momentomormor, collocandola dietro lui nell'oscurit. Voglio sentire quello che quella piccola canaglia deve dire. Ciao Blade! Hai preso ad ODell? Il bambino a lui si avvicin correndo, praticamente vibrando di emozione infantile. Gli hai dato una buona cimatura? Scommetto a che gli facesti sanguinare della cosa confino, lo credo gi! Blade, Blade, senti, Blade, devo insegnarti qualcosa! Guarda quello che ho fatto! Con un gesto sontuoso, Eddie la Trina alz le sue mani in forma di cavit ed offro al leader della banda un impressionante mucchio di monete rilucenti. Le monete di lei. Jacinda socchiuse gli occhi. Vedo che ti sei applicato questa nottedisse Blade allungando le parole . Di dove li hai tirate fuori, Eddie? Dell'entrata del Bulls Head. Il ragazzo, chiaramente devoto di Blade, gli lanci un sorriso radiante, tentando disperatamente di impressionare il suo eroe. Ti saresti dovuto vedere, Blade! Il molto sciocco non seppe di chi se lo tolse! Prima che potessi dire niente, io ero sparito gi! In realt, furono due voglio dire, tre. Ed inoltre erano grandi! Come te, quasi. Non mi direegli comment in tono leggero. Eddie, ho portato a qualcuno affinch ti conosca. Questa la signorina, ejem, Smith. Allung il braccio dietro lui, la prese con delicatezza del polso e tir di ela fino a che risult visibile.

Eddie apr gli occhi come piatti. Jacinda lanci al bambino un sguardo di superiorit. Merdaesclam il ragazzo, e si gir per scappare, ma Blade l'afferr della collottola e lo ferm. Abbiamo un parole con lei, signore. Signorina Smith, qui. Ahi, Blade, lascialo! Stavo scherzando solo! Senza smettere di lamentarsi in tutta la strada, Eddie avanz penosamente davanti ad essi seguendo ordini di Blade e sal la scala che conduceva alla porta. Blade fece passare a Jacinda ad un'ampia officina con un tavolo grande nel centro, una scrivania malconcia nell'angolo ed una stufa di carbone che era spenta vicino alla parete della destra. Alcuni scaffali polverosi occupavano le opache pareti di gesso, mentre nell'angolo aveva ammucchiato alcuni piccoli scatole archivadoras. Egli segnal con la testa in direzione agli sgabelli situati attorno al tavolo. Se sei tanto gentile di mettere ti comoda un momento, io mi occuper del tuo denaro. Me lo restituisci? ella domand, sorpresa. Non c'anticipiamo. Egli gli dedic un mezzo sorriso irritante ed accompagn ad Eddie al piccolo ufficio contiguo. Dopo socchiudere la porta, divent verso il bambino. Maledetta sia, Eddie, vuoi che ti impicchino prima di compiere dieci anni? Jacinda sent a met come predicava al ladroncello, con atteggiamento molto severo, appoggiando le mani sulla vita. La sua posizione fece che la sua breve giacca nera Lei aprisse leggermente, lasciando visibile la macchia di sangue che aveva nella camicia bianca, come il garofano rosso che era da quello giorno in Knight House. L'indifferenza del giovane davanti alla sua propria ferita l'inquiet. Si impegn a separare la vista ed allora not che ogni volta che i trasandati ladri giravano della zona di carico per trasportare un'altra scatola, raggrinzivano il naso in segno di fastidio passando davanti di lei. Sent vergogna ricordando il fetore che staccava il suo cappotto. Dopo sbottonarsi la cintura ed i fattorini, si tolse il capo d'abbigliamento causante del cattivo odore quasi con violenza ed immediatamente si pent di c'essere la cosa fatta. All'istante, i delinquenti rimasero immobili ad intorno suo. Si trattennero e la guardarono fissamente, alcuni con le scatole ancora nelle mani. Jacinda si guard con nervosismo, adornata ancora col vestito di ballo di seta bianco con ricamati di filato di oro che si era messo per assistere all'Almack s; alcuni regali che probabilmente essi non avevano visto nella sua vita. Mentre percorrevano tutto il suo corpo con sguardi grossolani, cerc di portare sulla scollatura che lasciava le sue spalle scoperte, ma i ladri si stavano incrociando gi

sorrisi maliziosi e lasciando le scatole nel suolo. Un paio di essi guardavano lascivamente il suo petto, ma la maggioranza sembrava fare attenzione al suo collo. Quando si rese conto di quello che succedeva, impallid e si port lentamente la mano alla sovraccarico collana di diamanti dei quali si era dimenticato completamente. Probabilmente quello gioiello costava tanto quanto l'edificio. Inghiott saliva e cominci a retrocedere mentre essi incominciavano ad avvicinarsi a, circondandola come lupi affamati. Blade? si arrischi a dire, senza smettere di allontanarsi da essi, ma Eddie stava piagnucolando a voce alta. Blade? disse un po' pi forte, ma quando il grosso tavolo che c'era alla sua schiena lo blocc il passo, seppe che era acchiappata. Blade! Guardo allarmata in direzione alla porta socchiusa. Egli si era trattenuto in mezzo ad una frase del sermone che stava sciogliendo ad Eddie e per un istante la rimase guardando, percorrendo il suo corpo con un sguardo di stupore.

Se vedendola in quello vicolo oscuro era rimasto stordito, in quello momento, sotto la luce, la sua straordinaria bellezza lo lascio totalmente fuori di combattimento. La sua mente rimase in bianca; la voce anneg nella sua gola. Era una dea. Gli risultava impossibile imbastire due pensieri, pietrificato davanti ai suoi risplendenti occhi oscuri, la sua pelle lattea ed il fuoco dorato dei suoi capelli che gli cadeva in forma di cascata per le spalle. Spost lo sguardo verso le sue delicate e fini braccia e si trattenne all'altezza della sua scollatura. Allora sent un dolore angoscioso. La scollatura fiorita con filo di oro del suo vestito di ballo aveva un taglio basso e quadrato, ed esibiva di forma meravigliosa la pienezza dei suoi petti rotondi ed adorabili. Gli fu fatto la bocca annacqua mentre guardava fissamente le curve del suo corpo, ed il primo pensiero che riscosse forma nella sua testa fu che i suoi capezzoli erano quasi visibili. Quello basterebbe per girare pazzo a qualunque uomo. Blade! Per quello che pot apprezzare, l'effetto pass neanche inosservato per i suoi ragazzi. Ma recuper bruscamente il senso, giostro in tempo. Lanciando un'esplosiva maledizione, apr la porta senza ostacoli ed entr nell'officina con passo adirato. Allontanavi da lei! Fossi della mia vista! Ritornate al lavoro! grid, facendosi con difficolt largo tra gli uomini per arrivare fino a lei. L'afferr del braccio e la situ bruscamente dietro lui. Ella si afferr a Blade e si affacci di dietro mentre egli si intrometteva tra essi e la giovane col corpo.

Ho detto che ritorniate al lavoroordin con un grugnito di avvertenza, ma l'agitato ed inquieto gruppo si mantenne fermo. Bella collana, Blade. Pensi di rimanerti lo per te solo? Non vi essere successi toccarla. Perch non rimani alla ragazza e ci dai i diamanti? S, e lasciaci anche il bel vestito che porta, vale? Potremmo venderlo per un buon prezzo nella casa di impegni. Perch non glielo togli tu per noi? La bionda sciolse un grido soffocato di orrore dietro lui. Promettiamo non guardare! disse un altro. Risero a crepapelle, ma la voce di Blade adott un tono di fredda serenit. Ve lo dir suolo un'altra volta, caproni. Se vi trasportate come animali e non mangio uomini, potete andarvi con gli Sciacalli, perch qui non mi servite a niente. Ed ora voglio vedere quello carro carico. Abbiamo un invio per domani mattina. A meno che vogliate fare qualcosa con lui. Alcuni di essi grugnirono, ma retrocederono lentamente, allontanandosi con sguardi selvatici. Mentre ritornavano con svogliatezza al suo compito, Blade gir verso la ragazza e la guard corrugando il cipiglio di forma esasperata. Senza appena dargli tempo affinch prendesse la sua borsa del tavolo, l'afferr della mano e la tir fuori dalla stanza in direzione allo stretto e sporco vuoto della scala. Dove mi porti? ella esclam, imbattendosi nella sua lunga gonna dietro lui. Tacidisse Blade brontolando. Vedono con me prima che quelli condannati si ribellino. Sal risolutamente la scala, sottomettendola della mano con fermezza. Ella si ritir la gonna con la mano libera e si affrett per seguire il suo ritmo. Non posso credere che minacciassero di togliermi il vestito! Davvero? egli replic. Una volta nella cosa alta della scala, percorse un angusto corridoio tirando di lei ed apr una porta situata alla destra. Immediatamente li salut una voce femminile, sfumata per un focoso accento. Billy! Egli si trattenne nella soglia. Maledetta sia, Carlotta, che demoni fai qui? Allontanati. Billy! Fossi! egli ordin. Il suo attraente captor sper nella porta, con gli occhi molto aperti, mentre il suo brusco ordine era ricevuto con una retahla di impetuose maledizioni in lingua straniera. Un momento dopo, la sua ultima conquista usciva dalla stanza

facendo smanie, mentre si legava affrettatamente il suo rustico corpetto. Carlotta era una ragazza gitana di aspetto esotico con la pelle colore oliva ed il capello bruno e molto. Quando vide la bionda, si gir verso lui ed il suo viso bruno si accese di ira. Chi questo? Ti sei cercato una tizia di lusso? Come? esclam la bionda, con altezzosa indignazione. Carlotta divent verso lei. mio, piccola Blade afferr giusto la mano di Carlotta prima che attaccasse la sprovveduta ragazza. Trasportati come una dama per una volta, vuoi? La Signorina "Smith" guard la ragazza gitana con gli occhi aperti come piatti, stupefatta e sorpresa davanti all'idea che due donne potessero litigare a cazzotti. Le volgari ed impetuose maledizioni di Carlotta si andarono spegnendo dietro lei man mano che si allontanava per il corridoio gettando pesti. Quando Blade gir verso la sua invitata, pot vedere chiaramente il contrasto che c'erano tra le due donne. Carlotta trasudava incantesimo esotico, ma il suo linguaggio ordinario e le sue maniere grossolane gli avevano fatto sentirsi scomodo davanti a quella dama di illustre culla, elegante e raffinata. Mentre ella guardava intorno a suo, trasognata davanti a quello mondo caotico, egli sfrutt per esaminarla. La sua bellezza era contemporaneamente selvaggio e delicata. Squisito come la porcellana intagliata, il suo viso rifletteva una mente franca e vivace ed un carattere volubile tanto capriccioso come il clima inglese: nuvole, sole, nuvole, sole, tutto in un stesso giorno. Gli sembrava la classe di donna che giocava seguendo le sue proprie regole o altrimenti non giocava. Ma mentre l'osservava, quella che risultava pi evidente era la sua innocenza. Nonostante i suoi a mandorla occhi oscuri e sensuali facessero pensare ancora ad una lascivia per sfruttare, percepiva la freschezza giovanile del suo spirito avendola vicino a lui; una forza tangibile orata come i suoi capelli. Qualcosa che faceva che gli entrasse voglia di cominciare a correre e contemporaneamente di denudare la sua anima. S, quell'era una donnacomprese nella cosa pi profonda del suo essere che poteva trascinare un uomo fino all'inferno. "Condenadamente pericoloso." Senza pi dilazione, apr la porta e segnal con la testa in direzione alla sua stanza. Dopo lei, signorina Smith. MaLa gir verso lui, e la sua voce si and spegnendo con scoraggiamento davanti alla prospettiva di entrare nella sua stanza a sola con lui. Un sorriso astuto spunt alle labbra di Blade. Non mi deludere, amantemormor, ed i suoi occhi scintillanti rifletterono una sfida. Non incomincerai ad agire ora con sensatezza, verit?

Capitolo 3
Jacinda divent rigido davanti alla provocazione di Blade, ma la sua lieve accusa non l'offese, perch egli aveva sentito tutta la storia di bocca dal bambino e, pertanto, sapeva che era stato imbrogliata per un semplice golfo della strada. Alzando il mento con quello che gli rimaneva di orgoglio, gli lanci un sguardo severo col quale lo notprobabilmente in vanoche non tentasse niente indecoroso, e di seguito entr coraggiosamente nel suo santuario privato davanti a lui. Il giovane guard come passava con viso di divertimento. Jacinda diede intorno una rapida occhiata e vide che le pareti avevano lo stesso colore spento che il corridoio e che il suolo era di tavole di legno marrone oscuro. C'era una jarapa posizionata davanti al camino di mattone, dove le braci di carbone rilucevano sotto una piccola caldaia di ferro. Reddito contro la parete, la sua branda era stata trasformata in un estemporaneo letto di colonne, coperto con lunghe strisce di tessuto; un'ispezione pi accurata rivel senza dubbio a Jacinda che si trattava di fazzoletti di cachemire, rubati. Sembravano di prima qualit, con disegni in forma di mulinelli di colore rosso, arancia e dorato. Sorrise fra s e s ricordando il vistoso gilet violetto ed il garofano rosso che era Blade dal giorno che and a Knight House. A parte la sua inclinazione per i colori striduli, sembrava vivere molto austeramente. Tuttavia, la pulizia non si raccontava tra le sue virt, come ebbe occasione di apprezzare vedendo un topo che correva durante la parete e spariva nella sua trappola. I mobili erano coperti di polvere e sembravano sciupati alla luce delle candele che ardevano nei recipienti di vetro di colori ripartiti per la stanza. C'era un armadio, una vecchia scrivania con una sedia di legno semplice ed una cassettiera, sulla quale si trovava un splendido Canaletto con una cornice dorata. Jacinda apr gli occhi desorbitadamente mentre contemplava l'opera maestra: le gondole del gran canale, i palazzi veneziani dipinti in vivi toni rossi e dorati. Sacro Dio, riconoscevo il quadro dello avere visto nel salone di lady Sudeby! Improvvisamente, la realt si imporsi nella cosa toccante all'occupazione del suo anfitrione; Jacinda divent verso lui attonita. Articoli usati, s, chiaro! Altrui ai pensieri della giovane, Blade entr nella sua stanza dietro Jacinda, chiuse la porta e si appoggi su lei, incrociandosi lentamente di braccia. Jacinda, ancora sorpresa per quello che aveva visto, gli mir con la mano, sconcertata. Questo quadro?

Una minaccia di qualcosa che sarebbe potuto essere colpevolezza spunt brevemente nei sospettosi occhi di Blade. Aveva alcuni occhi affascinanti, con un'iride di colore verdemar chiaro, costeggiato di un cerchio oscuro di un fresco ed intenso colore calcedonia. Prezioso, verit? Come l'hai ottenuto? ella inquis. Tu che credi? Jacinda lo rimase guardando con le braccia in brocche. Non sapeva che cosa pensare di quell'individuo. Sembra una forma pericolosa di guadagnarsi da vivere. Il sorriso astuto di lui fece che gli indebolissero le ginocchia. S, ma se mi morisse domani, starei sapendo che l'ho passato di paura mentre sono stato vivo. Sei pazzo. Egli rise delicatamente. Il suo sguardo accarezzava a Jacinda. Doveva essere mio, almeno per un po'. Come vedi, godo delle cose belle. La guard fissamente e di seguito reclin la testa contro la porta ed osserv pensoso il quadro. Tornando a parlare, per un istante sembr che il suo rozzo accento fosse sparito. Suppongo che lo vender presto, ma questo quadro mi attira. A volte rimango sdraiato nel letto guardandolo fino a che mi addormento. Allora sonno che sto l, a Venezia, sotto il cielo azzurro, il sole nel mio viso, il diguazzamento delle onde. Gli diresse un mezzo sorriso pieno di ironico sarcasmo. Ma gli artisti mentono. Nessun posto pu essere tanto bello. Perch lo . Jacinda spost lo sguardo del quadro a lui. Io sono stato l. Egli la rimase guardando, improvvisamente in guardia. Non mi credi? Egli non rispose. Dovresti andare. Ella gli dedic un sorriso burlone. Forse vedere tanta bellezza elevava il tuo senso morale. Egli sbuff. Non ho tempo per ferie. Devo affrontare Cullen ODell. L'acchiapperaiella disse in voce rimane, e fece una pausa. Queste malherido? Blade si avvil di spalle. Vivr. Rimasero guardando l'un l'altro, vacillando. Durante quell'istante, la magia sembr vibrare tra essi come la corda premuta di un liuto. La stanza sembrava pi piccola, e la luce della candela, di una doratura pi viva, illuminava il viso sospettoso di Blade, scolpendo le sue fazioni lisce ed i suoi marcati contorni.

Quando parl di nuovo, us un tono di voce grave ed urgente. Chi sei? Devo saperlo. Io potrei farti la stessa domanda. Io ho domandato in primo luogo. Te l'ho detto gi No. Nessuna Jane Smith porta diamanti come quelli. Io ti ho visto prima. "Fa' attenzione", si disse Jacinda a modo di avvertenza, portandosi nuovamente la mano alla collana con inquietudine. Pu che quell'individuo fosse incolto, ma era perspicace; la cosa abbastanza intelligente per apprezzare la distinzione quando la vedeva. Si arrischi ad esprimere a met una verit. Anche tu mi risulti familiare, ma non mi successo dove n come abbiamo potuto coincidere. Egli la guard come se stesse soppesando ognuna delle sue parole. Eddie dice che stavi affittando un'automobile per andare a Dover che pretendevi attraversare il canale. certo. Perch? Se non gli importa, monsieur, preferisco stare in silenzio. Egli inclin leggermente la testa, con una lucentezza speculativa negli occhi. Ho una teoria. Vuoi sentirla? Ella non rispose, ma quello non ferm a Blade. Nella mia opinione stavi fuggendo per andare a sposarti. A Parigi. Che cosa? Ho capito che oggigiorno di moda tra i giovani raffinate. Non essere ridicolo! Io non sto facendo niente per lo stile. No? l'unica spiegazione che ha senso. Non so chi sei, ma non sei qualcuno del mucchio. S, non sono tanto ignorante per non sapere quello: le signorine rispettabili non mettete il piede fosse di casa senza portarvi ai vostri domestici affinch vi proteggano. Dove stava il tuo accompagnatore, il tuo lacch o la tua donzella nella locanda? Ella rimase immobile, sentendosi scomoda; non veniva alla testa nessuna risposta. Mi successo solo che oppure non sei rispettabile, quello che assurdo, hai un comportamento troppo raffinato, o la tua famiglia non ha autorizzato la tua elezione in materia di amori. Che strettezza di mire, signore Bladeella replic, scuotendo il mento. In realt credi che tutte le azioni di una dama girino unicamente intorno all'amore? Non lo so. Sei l'unica dama con la quale ho parlato. Gli dedic un sorriso temerario che fece che a Jacinda gli fossi accelerato il cuore.

Ella lo guard, senza sapere che cosa fare. Perch da parte mia ti assicuro che tu sei il primo leader di una banda con la quale ho parlato. Bene! Allora ci perdoneremo l'un l'altro se commettiamo alcuno equivoco egli disse, con una repentina allegria sardonica, al tempo che attraversava senza fretta la stanza. Tir fuori una federa di metallo fine dalla tasca del petto ed estrasse un sigaro. Vedendo che si inclinava sulla candela e l'infiammava, ci non ebbe valore per dirgli che un cavaliere non fumava davanti ad una dama. Si erse di nuovo e divent verso lei; il suo aspetto era irresistibilmente pericoloso col sigaro fine penzoloni delle sue labbra. Cos, dove sta il fortunato fidanzato, signorina Smith? Ti riunisci con lui nella costa, o l'aspettavi nel Bulls Head? Fece una pausa, lanci una boccata di fumo ed aggiunse in tono prosaico. arrivato tardi? Blade, per favore. Lascia che mi vada. Non ho la minore intenzione di denunciarti alla polizia. Perch non mi credi e mi porti di giro alla pensione? Cos potr andare via e non avremo perch tornare a pensare l'uno all'altro. Non credo che quello sia possibile. Il suo provocante sguardo percorse il corpo di Jacinda, controranda e tangibile come una carezza. Il tuo promesso debito di essere un uomo importante per essersi ostinato di te. Sconcertata e paonazza, ella lasci scappare una protesta troppo impressionata per fermarsi a pensare. Maledetta sia, non ha pensato che posso volere andare a Parigi per evitare un matrimonio e non ferma contrarrlo? grid, al tempo che egli incurvava le sopracciglia con un sorriso di complicit. Che uomo tanto abominevole. Jacinda strinse la mandibola e corrug il cipiglio; quello bruto aveva appena ottenuto con inganni che confessasse le sue intenzioni. Vedo gi. In altre parolesi diresse verso lei con molta calma, lanciandogli un intenso sguardo stai fuggendo da casa. E se cos? Non credo che sia il tuo tema. Jacinda gli segnal impazientemente la vita. Stai sanguinando, sai? Non sopravvivrai. Non riuscirai ad arrivare dalla Francia sana e salva. Oh, s che l'otterr. Ti lasciasti ingannare per un borsaiolo di nove anni e dopo lo perseguisti fino ai sobborghi come una stupida. Facesti attenzione almeno al posto al quale stava portandoti? Non bisogna mai perseguire un ladro che ti ruba. Cos come si prodursi la maggioranza degli assassini in questa citt. Guardati. Sostenendo il sigaro tra le dita, fece un gesto segnalandola dei piedi alla testa, al tempo che corrugava il cipiglio, arrabbiato. Vai vestita come una principessa e

passeggii per di l con sufficienza oro nel borsellino per fare che ti ammazzino, per non parlare dei diamanti. Se il bambino avesse voluto, ti avrebbe potuto sventrare come ad un pesce. E, per l'amore di Dio, donna, sai che cosa ti avrebbe passato se ti avesse trovato ODell e non io? Avanti, segue rindome. Si incroci di braccia e guard verso la parete. Sicuro che non tardi in morire dissanguato. Egli la guard socchiudendo gli occhi, inclin la testa e si apr la giacca di pelle per esaminare la ferita. Il suo lungo ed aggrovigliato capelli biondo cadde verso davanti e lo copr il viso. A Jacinda non lo rimpiangeva che stesse simpatico a Lucien. Quello bruto era tanto autoritario come chiunque dei suoi fratelli. Jacinda fece una smorfia vedendo la sua camicia insanguinata. Credo che fosse meglio che chiamassi il chirurgo. Mi occuper di ci io stessoegli grugn, sottomettendo il sigaro tra i denti mentre si toglieva la giacca. Segnal con la testa in direzione al camino. C' acqua calda in quella casseruola del fuoco. Gettala nella bacinella che c' sopra alla cassettiera se non un compito troppo indegno di te. Suppongo che per una volta potr fare un'eccezioneella disse con dolcezza, maledicendo la sua arroganza tra denti. Grata perch per il momento cessasse l'interrogatorio, Jacinda fece quello che egli l'ordin mostrando un coraggio di cooperazione che avrebbe scandalizzato la sua istitutrice, la Signorina Hood. Prese la bacinella vuota della cassettiera e diede un'occhiata pi di vicino al Canaletto. Il quadro stava completamente fuori luogo in quella tana di ladri, ma era davvero squisito. Si gir con la bacinella nelle mani mentre Blade si toglieva la fine camicia bianca per la testa. Allora ella si ferm in secca, ed a punto stette di carsele il recipiente delle mani. La luce del fuoco sbatteva le palpebre sulla sua larghezza e muscoloso petto, le sue forti spalle ed il suo addome duro come l'acciaio in un certo modo, risultava terribile vedere la bellezza indomita del suo corpo, macchiato di sangue per la ferita che aveva nel fianco, con la sua snella vita stretta ancora per una collezione di armi infoderate. Dopo gettare spensieratamente la camicia macchiata di sangue nel suolo, Blade si asciug il viso col fazzoletto azzurro che portava legato largamente al collo e si diresse verso il vecchio baule con coperchio ricurvo che c'era al piede del suo letto. Slacci i cinturini di cuoio e l'apr; quando si allontan, Jacinda rimase a bocca aperta vedendo i tatuaggi che adornavano la sua schiena e le sue enormi braccia. Sai parlare francese? domand senza diventare verso lei. Per un istante, ella fu incapace di rispondere.

Per ovviamentebalbett, guardando il suo affascinante corpo. La maggior parte della sua educazione era stata impartita in francese, ma in quello momento solo ricordava che era la lingua dell'amour. Sulla sua pelle soave ed abbronzata c'erano diverso motivi serpenteantes e disegni pieni di colore che oscillavano tra i fantastico e la cosa umoristica. Jacinda percorse con un sguardo di stupore il suo corpo dipinto di guerriero. Oh, che deliziosamente orribile era, pens, completamente ipnotizzata. Una spada ed una pistola attraversate ed avvolte in una corona di alloro adornavano il suo bicipite destro; un drago che espelleva fuoco per la bocca si attorcigliava attorno al sinistro, mentre una sirena di grandi petti posava con grazia su una roccia vicino alla sua anca destra. Ma il disegno pi grande che abbracciava il centro della sua schiena, mostrava una fenice oscura sollevandosi al di sopra di alcune fiamme con le ali estese. Il drago del suo braccio sinistro si distese sinuosamente quando mise la mano nel baule e tir fuori una cassetta dei medicinali di legno. Tornando a dirigersi, ella riusc a ricordare il compito che gli era stato raccomandata. Si allontan, con le guance colorate, e si affrett a riempire la bacinella con acqua calda del paiolo, ma dietro lei suon una risata grave di pirata. Vuoi accarezzare il mio drago, affetto? Sei molto grossolanoella disse con veemenza, mentre egli passava segretamente di dietro di lei, come un gran leopardo dorato coperto con le sue fantastiche marche. Egli lascio la cassetta dei medicinali sulla cassettiera ridendo tra denti. Tu eri quello che stava guardando. No. Non stava guardando. Facendo tutta la cosa possibile per non prestargli attenzione, trov un piccolo asciugamano nella mensola del camino e la pieg per proteggersi la mano dal caldo. Allung il braccio con cautela in direzione al fuoco, perfettamente cosciente che egli si stava avvicinando di dietro. Circond con le dita il manico. Bugiarda. Sentendo quello sussurro il suo cuore incominci a battere ad ogni velocit; alz la casseruola con attenzione, mentre il vapore ascendeva in forma di volute e l'inumidiva il petto, il collo e le guance come l'alito di un amante sulla sua pelle. Reddito a scarsi centimetri dietro lei, all'opprimente magnetismo di quell'uomo e la repentina ondata di caldo che l'invase gettando l'acqua nella bacinella gli fecero quasi perdere il senso. Non passa niente, sai? Non mi importa che mi guardi. Anche io sto guardandoti. Egli allung la mano al di sopra del braccio di Jacinda e si mantenne

pericolosamente vicino a lei mentre prendeva la casseruola della sua tremula mano; quando le sue mani si sfiorarono, ella not un nodo nello stomaco. Mantn la distanza! ordin; si sent costernata dando si racconta che la sua voce era interrotta. Voglio dire ringrazierebbe per te che ti comportassi con un po' pi di decoro. Decoro? Sta bene. Egli gli lanci un sguardo sospettoso. Fa' attenzione a milady, lavorando duramente col suo vestito di balloegli disse in tono di beffa, facendo lo solletichi nell'orecchio col suo caldo alito. Non sei fatta per i compiti della casa, principessa. Lasciami. A pesare suo, Jacinda trem perfino quando egli si prese gioco di lei. Blade gli lanci un sorriso di complicit, torn a lasciare la casseruola nel fuoco e prese il recipiente grande con acqua di mani di lei. And a collocarlo nella cassettiera e lo lasci sopra; di seguito avvicin la sedia di legno, gli diede mezza rovesciata e si sedette a cavalcioni, appoggiando il gomito sulla bacheca superiore dello schienale. Non avevi visto mai un uomo con tatuaggi? Ella non aveva visto mai il torso nudo di un uomo, n con tatuaggi n senza essi, ma non consider che valesse la pena menzionarlo. Dove te li hanno fatti? In Church Street. Ella sbatt le palpebre sorpresa sentendo una risposta tanto poco esotica. Egli sorrise. Un vecchio lupo di mare ritirato della marina ha l un salone. Si guadagna molto bene da vivere. Impar dei nativi di Tahit mentre serviva a bordo di una dalle fregate della Sua Maest. Duole molto? Non mi ricordoegli disse con un sorriso pigro, al tempo che si grattava la mandibola. Ogni volta che mi sono fatto uno stava come una botte. Sciogliendo una sbuffata di sdegno tinto di divertimento, Jacinda separ la vista. Quando egli incominci ad occuparsi della sua ferita, ella si situ a scarsa distanza con scomodit. Sentiva che doveva aiutare in qualche modola ferita sembrava terribilmente dolorosa, ma appena osava guardarlo, intimorita per la presenza di un uomo tanto grande e virile mezzo nudo nella stessa stanza che ella. Non voleva n immaginare quello che i suoi fratelli avrebbero detto di quello. Avendo tante persone ai che rendere conti di tutto, si domand in un subitaneo scatto di disubbidienza come sarebbe portare la vita di Blade. Egli era un ruffiano, senza dubbio; ma era liberi come il vento, ed ella era sicura che nessuno gli diceva mai quello che doveva fare. Egli riderebbe nel viso di chi lo

facesse. Guardandolo, svergognata per invidiare quello bruto affascinante, sciolse un'esclamazione. Blade! Bagni il quadro! Per l'amore di Dio, un Canaletto So gi quello che . Perch se non andava a mi avere disturbato a rubarlo? Allora non dovresti lasciarlo dove pu spruzzarsi di acqua! Blade osserv con curiosit come Jacinda passava risolutamente vicino a lui in direzione alla cassettiera e si portava a gran velocit l'opera maestra per metterla fosse di pericolo. Port il quadro alla scrivania, dove starebbe a salvo di spruzzate, e si prese il suo tempo per collocarlo, alleviata di avere un piccolo compito col che deviare la sua attenzione di lui. Gli costava credere che la sua migliore amica ed accompagnatore, Lizzie Carlisle, non avrebbe trovato attraente a Billy Blade. A lei gli era sembrato "un uomo spiacevole" e l'aveva scandalizzato l'interesse di Jacinda. Pensando a ci gli entrarono voglia di ridere. Suolo sua madre l'avrebbe capita, pens sospirando fra s e s, al tempo che lanciava di sbieco un altro sguardo a Blade dall'altro lato dell'oscura stanza. Che cosa aspetto di crudelt e disubbidienza tanto meraviglioso, con la sua chioma di colore dorato oscuro cadendolo all'indietro dalla fronte e quelli tatuaggi che decoravano splendidamente il suo corpo formato. Anche cos, nonostante l'enorme abisso che separava a Billy Blade dalle dandis eleganti che ella conosceva era evidente, non poteva evitare di intuire che il leader della banda non era quello che dimostrava. Forse fuori frutto delle marette di qualche libertino di alta culla con una ragazza di alcuno taverna, perch possedeva un viso audace, forte e sensuale con alcune fazioni delicate che facevano pensare ad un lignaggio pi elevato del suo apparente origine cockney. Le delicate linee delle sue popolate sopracciglia si alzavano sui suoi occhi cauti ma pensosi. Aveva alcuni zigomi austeri ed angolosi, ed una bocca generosa capace di tenar ad una donna virtuosa, e pi ancora alla figlia della Volpe Hawkscliffe. Tuttavia, nel suo viso si scorgevano anche le marche della sua dura vita per strade. Il suo naso aquilino si torceva leggermente verso la destra, ed ecceda il suo sopracciglio sinistro c'era una cicatrice con forma di stella. Quando incominci a bendarsi abilmente il fianco con un panno di lino pulito, Jacinda allontan la vista da lui. Sai badare molto bene a te stesso, verit? ella comment in un tono di studiata indifferenza, mentre passava la punta del dito per il polveroso parte superiore della cornice del Canaletto. Non ho pi rimedio. Nessuno lo fa per me.

Blade si alz, tir l'acqua macchiata di sangue e riemp la bacinella con acqua fresca dell'anfora. Si inclin ed incominci a spruzzarsi il viso. Ella stette in silenzio mentre contava il numero di domestici che proteggevano le sue necessit le ventiquattro ore del giorno; non pot evitare un sentimento di colpevolezza. Non aveva conosciuto mai un altro tipo di vita. Al fine ed il capo, era la figlia di un duca. Neanche bada a te la tua amica gitana? Egli gli lanci un duro sguardo al di sopra della bacinella. Io bado a me stesso. Lo faccio sempre. E lo far sempre. Ella si avvil di spalle e separ la vista. Ovviamente. A Jacinda ricordava al bambino che gli aveva rubato; troppo orgoglioso per accettare la carit che ella gli aveva offerto, ma la cosa abbastanza disperato per rubare. Mentre Blade continuava a bagnarsi il viso ed il collo, ella si tolse la collana di diamanti e l'appese con delicatezza dell'angolo della cornice del Canaletto; di seguito si allontan affinch egli Lei non rendesse conto di quello che aveva fatto. Una volta liberata della collana di diamanti, sent stranamente il corpo leggero. Un di dietro le mani relajadamente della schiena e sper a che egli finisse di rinfrescarsi. Bench facesse un gran sforzo per non continuare a guardarlo, gli strani disegni della sua soave pelle esercitavano una gran attrazione su lei, incurvandosi e ritorcendosi sinuosamente per i suoi muscoli al minore movimento. Gir quanto basta la testa per apprezzare che ogni tatuaggio sembrava progettato specificamente per coprire i segni di antiche cicatrici. Corrug il cipiglio. Gocciolando, Blade si erse. Quando si tir indietro il suo lungo capello con le mani, la luce del fuoco segu il rastrello delle gocce che gli cadevano per il petto. Col corpo bagnato dietro le sue affrettate abluzioni, il suo colore si era oscurato fino ad acquisire un tono marrone arenoso. Ella sent un brivido nella parte bassa del ventre e si trattenne ad osservarlo pi della cosa dovuta. Come se avesse letto la sua mente, egli apr lentamente gli occhi e la guard dall'altro lato della stanza, con alcune gocce brillanti nelle sue ciglia irsute. Quando i suoi sguardi coincisero, Jacinda rimase senza parlata. Inghiott saliva, notando che arrossiva. Era incapace di allontanare la vista da lui. Blade tir l'asciugamano e si diresse verso Jacinda con molta calma. Non credi che continui gi ad essere ora che confessi? Confessare, che cosa? ella domand debolmente. La verit. Chi sei? Te l'ho detto gi

Non puoi ingannare un ragazzo dei sobborghi, affetto. Non sono tanto sicura che sia dei sobborghi. Jacinda alz il mento per continuare a sostenerlo lo sguardo mentre egli si avvicinava. HumIl mormorio di Blade suon roco, evasivo. E se minacciasse di tirarti fuori la verit a baci? Ella trem sentendo le sue parole, ma confid in che egli non l'avrebbe notato. Non credo che al tuo amante gli piacesse. La questione se ti piacerebbe. Ella contenne la respirazione, col cuore accelerato. Gli intensi occhi verdi di Blade ardevano come smeraldi in fiamme man mano che a lei si avvicinava con passi sicuri e tranquilli, dandogli tempo, chiss, per scappare. O per gridare. O per fermarlo. Ella non fece nessuna delle tre cose.

Acchiappato per l'incantesimo dei suoi occhi oscuri e sensuali, Blade non poteva separare la vista. Un'altra volta, ella sfid le sue aspettative. Invece di fuggire da lui paurosa e scandalizzata come una signorina raffinata, rimase dove stava con un'innocenza tentatrice, aspettandolo, col petto palpitante e le mani ai lati. Ella l'abbagliava, come guardare la lucentezza del sole nel mare troppo tempo, un'immagine mezzo dimenticata della sua infanzia, e come le maree, l'attraeva verso lei con una forza avvincente, dominando il suo senso della prudenza e la sua volont. Ma quanto pi si avvicinava, pi perso si trovava; il suo cuore batteva con forza ed i suoi sensi si alzavano verso un'estasi gloriosa. Ella si trovava davanti a lui come una dea prigioniera, tanto bella e fuori luogo in quella rozza stanza come il Canaletto. La luce del fuoco sbatteva le palpebre sugli squisiti ricami di oro del suo vestito bianco, confezionato con una seta tanto fine che sembrava galleggiare imponderabilmente attorno alle sue gambe. Quando il suo sguardo discese, lo fu tagliato la respirazione, perch la gonna era traslucida alla luce del fuoco e profilava le fini gambe della giovane. Era snella e perfettamente proporzionata; ogni eleganza ed incantesimo cauto. Rimase guardando il suo corpo con un'ansia che eccedeva la cosa fisica. La desideravaDio, s, ma quando il suo sguardo aveva percorso ogni centimetro del suo corpo e torn a salire al suo adorabile viso, gli occhi di lei gli fecero pensare all'influenza ennoblecedoral'enaltecedora compagniache egli anelava da tanto tempo. Qualcuno che l'ispirasse che gli insegnasse che gli facesse pensare. Qualcuno che si mantenesse fermo per quanto egli gridasse. Qualcuno che lo

capisse quando parlava delle profonde questioni che tormentavano la sua anima. Non albergava speranze di trovare cos qualcuno in quello posto. Egli era troppo differente del resto della gente del sobborgo. A differenza di Nate o perfino ODell, egli era un intruso; gi di piccolo, quando era un ladro Eddie, impar come rapidamente che l'unica forma che l'accettassero e gli lasciassero rimanere era diventare indispensabile. Ora era il suo leader, ma in realt non era stato mai uno di essi. Avrebbe dato la vita per i suoi amici, ma essi non potevano comprendere gli enigmi che l'ossessionavano. I suoi libri gli offrivano consolazione, ma non potevano ascoltare n informarsi su lui. Quella ragazza, fosse chi fosse, incarnava tutta la bellezza e l'eleganza che egli desiderava ardentemente in quello mondo sinistro e brutale. Ella brillava, pens, stordito. Si trattenne a scarsi centimetri della ragazza, ma ella non retroced; n neanche inclin all'indietro la testa per guardarlo agli occhi, ma rimase guardando davanti in direzione al suo petto nudo. Egli notava la dolcezza calda e seduttrice della sua soave respirazione sulla sua pelle, esamin ogni boccolo e spirale dei suoi splendidi riccioli dorati. Il cuore batteva contro il suo petto. Muovendosi con cautela per non spaventarla, alz le mani dei fianchi e lasci cadere lentamente le palme per le sue braccia, godendo della setosa perfezione della sua pelle. Not che tremava abbasso la sua soave sfregatura e sent come l'ero tagliato la respirazione. La gir ad accarezzare, lasciando cadere nuovamente le mani per le sue adorabili braccia, passando per le sue maniche bombate e la sua scollatura bassa, fino a che arriv alla superficie tersa del suo petto. Accarezzando delicatamente il suo collo di alabastro con le punte delle dita, not il suo polso agitato. Ella abbass le sue lunghe ciglia ed apr le sue labbra tremanti di desiderio, mentre inclinava all'indietro molto leggermente la testa. Il mio "Dio, sei tanto incredibilmente bella." L'ardente sguardo di Blade capt l'immagine del suo viso imbambolato, tanto innocente, tanto disposta per la seduzione. Guard quella preziosa bocca che rimaneva all'attesa ed avvicin le sue labbra a quelli di lei; ma si trattenne di passaggio a met facendo una breve smorfia di angoscia. "William Spencer Abrightsi disse con durezza, non devi farlo." La ragazza era vulnerabile ed era spaventata. Non poteva approfittarsi di una creatura tanto innocente. Sacro dio, ella stava fuggendo da casa. Sapeva per esperienza propria che quello che necessitava in quello momento era non a qualcuno di chi potesse fidarsi, un brusco estraneo che la toqueteara. Immaginandosi a quell'ingenua bellezza sola per strade di Londra, sent una genuina inquietudine. Ella non aveva n idea di dove si stava mettendo. In qualche modo, Blade trov la forza per deviare davanti il suo bacio a suo soave, sostenendo il mento della giovane tra le punte delle sue dita. Chiuse gli occhi,

deciso a mostrargli che non era stupendamente un. Quando la situazione lo richiedeva, poteva comportarsi come un cavaliere ma allora ella si avvicin. Stringendosi contro lui, la giovane appoggi come la sua guancia sul petto di Blade al tempo che emetteva un sospiro tanto soave la sfregatura dell'ala di una colomba, tanto soddisfatto come quello di un viaggiatore stanco che appena arrivato a casa. Quando ella gli accarezz il tatuaggio del drago, esaminandolo con fascino, Blade trem di desiderio. Incapace di resistere, anche egli incominci ad esplorare e sciolse con le sue abili dita di ladro le forcelle con forma di stella che prendevano i suoi indomabili e risplendenti riccioli. A lei non sembr importargli; chiuse gli occhi con diletto. Se li tolse un'a un fino a che il suo lungo capello si divert sulle sue delicate spalle in rilucenti cascate di colore del sole. Acchiapp un paio di lunghi riccioli tra le sue dita e tir di essi con delicatezza, srotolandoli al massimo. I capelli allungati gli arrivavano fino ai gomiti. Egli continuava a contemplarla trasognato quando ella alz le ciglia. La giovane inclin all'indietro la testa e gli sorrise, con un'espressione sognatore. Che cosa questi facendo? domand, con un fusa deliziosamente insinuante. Egli guard i suoi occhi oscuri. Non poteva credere che stesse lasciando scappare dalle mani l'opportunit di fare l'amore a quell'angelo. Blade lo sciolse i riccioli. Assolo giocavamormor, con voce roca. I riccioli rimbalzarono e salirono di nuovo fino alle spalle della ragazza, recuperando la sua forma naturale di perfetta spirale. Egli gli restitu il sorriso, sentendosi ubriacato ed intenerito. Prese le sue piccole e delicate mani tra le sue. Seisussurr mentre si portava le nocche della giovane alle labbra e lo baciava una mano e dopo l'altra la cosa pi deliziosa ed incredibilmente bello che ho visto nella mia vita. Compreso il Canaletto. La gir a sorridere, ed una lucentezza di gratitudine spunt ai suoi splendidi occhi. Che occhi. Oscuri e risplendenti come una notte stellata. Tuttaviaegli continu, credo che sia stato terribilmente trascurato offrendoti la mia ospitalit. Ah. Non mi ero reso conto. Egli socchiuse gli occhi ed abbozz un sorriso ironico sentendo la sua astuta risposta. Sei un po' traversina, verit? N parlare. Domanda alla mia istitutrice. A dispetto di sentire la poderosa tentazione di baciare il sorriso malizioso che apparve in quelle labbra, riusc a resistere in qualche modo. Sei pericolosamormor, insieme alla portava verso la sua scrivania.

Prese la sedia di legno e gliela offr. Ella si sedette, muovendosi in ogni momento con garbo ed eleganza, perfino attraversando le caviglie e collocare i suoi delicati piedi sotto la sedia. Egli la rimase guardando un istante, attonito della forma in che gli aveva lasciato toccarla. Non poteva credersilo. Gli piaccio "." Quella sorpresa lo provoc un'allegria che lo lasci senza alito e gli strapp momentaneamente il buonsenso. Egli, Blade, che obbligava i crudeli assassini a separare la vista nelle strade pi sordide che rideva della morte e si prendeva gioco nel viso del boia, era nervoso ed inquieto in presenza di una donna bella. "Che stupido." si sentiva come un imbecille. Ma non gli importava. Passa qualcosa? ella domand. Oh, no. Blade usc dal suo stupore di una scossa e si mise a pensare alle attenzioni ed il cibo proprie di una dama. Vediamo. Ti gradisce un po' di t? Ella lo guard con diffidenza, possibilmente sorpresa che egli sapesse qualcosa sulla materia. Mi piacerebbe, grazie. Di accordo. Si diresse verso il camino camminando a grandi falcate, ma immediatamente scopr che aveva utilizzato tutta l'acqua calda per ripulirsi la ferita. "Demoni." si gir di nuovo, disgustato. Ella lo guard incurvando un sopracciglio con espressione burlone. Forse venne? egli disse, soppesando. Ella sorrise e cerc di occultare il suo divertimento davanti ai suoi sforzi, ma non l'ottenne. Molto meglio. Blade si avvicin risolutamente al baule che c'era al piede del letto, apr il suo cigolante coperchio e tir fuori la sua migliore bottiglia da vino di Bordeaux. Vedendo le sue camicie pulite ed ammucchiate in un angolo del baule, si ricord che andava mezzo nudo. Tir fuori una da una tirata, scosse le rughe e gliela mise rapidamente per la testa. Appena osava pensare a quello che ella penserebbe di lui e dei suoi tatuaggi; perch la sua filosofia consisteva in non dare la minore importanza a quello che l'altra gente pensasse di lui. "Sto fuori del mio elemento", riflett mentre riempiva due bicchieri col vino di colore rosso purpureo. Se fosse stato con Carlotta, per allora avrebbero finito gi di fare l'amore e starebbero condividendo un sigaro. Avvicin il vino alla Signorina "Smith." Ella l'accett assentendo con la testa. Mentre beveva un sorso del suo bicchiere, Blade si diresse lentamente verso il suo letto, situata a vari metri di lei, e si sedette. Osserv come ella provava alcuni sorsi di quello mediocri venne, e dopo sorrise vedendo che mentiva educatamente per non ferire i suoi sentimenti.

Sta molto buono. Era la persona che peggiore mentiva di quante non aveva visto mai, ma lo divertiva vedere come cercava di essere ringraziata. Si sprofond nel suo letto, appoggiandosi col gomito. Allora, signorina Smith, poich si rifiuta di rivelare il suo vero nome, non mi dir neanche perch sta fuggendo? Ella guard l'interno del suo bicchiere, e la tensione si riflett nell'angolo delle sue spalle. Non vedo perch dovrebbe interessarti. Lo guard sotto le sue lunghe ciglia. Hai gi sufficienti problemi con ODell. Certo, ma d la casualit che ho esperienza in quelle cose. Fece una pausa. Sono giunto alla conclusione che fuggire normalmente brutta idea. Ella lo guard sorpresa. Fuggisti tu anche da casa? Egli assent con la testa, mentre dava un'occhiata attorno alla sua stanza e lanciava un sospiro. Molti anni fa. Credimi, non lo rode. Che cosa ti fece fuggire? Voglio dire se vuoi contarmelo. Egli la guard con un'indecisione piena di diffidenza. In modo che voleva scambiare confidenze. Si avvil di spalle. Al mio vecchio gli piaceva mettermi l'occhio violettodisse, di forma diretta e spensierata. Dopo una sessione particolarmente spiacevole della sua disciplina, andai via. Aveva tredici anni. Lo sento moltoella disse delicatamente, guardandolo fissamente. Io nonegli rispose, e bevve un sorso. Vieni dal West Country? Come lo sai? Ella sorrise. Pronunci forte le erres. Nacqui in Cornualles. E tu? In Cumberland. Ah, sembra che stiamo facendo progressi. E dimmi, perch stai fuggendo, ragazza di Cumberland? Ella lo rimase guardando con diffidenza e perplessit, ma egli not che la sua mente stava macchinando qualcosa. Alz i piedi sulla sedia e circond il suo ginocchia flexionadas con le braccia, osservandolo con sguardo sospettoso. Andiamo, puoi contarmelo. Non c' niente di bruttoegli disse in tono sdolcinato, con un mezzo sorriso. Tra poco starai in Francia e non tornerai a vedermi. Diedi quello che voglia; non uscir da questa stanza. Fece una pausa mentre l'esaminava. stato qualcuno crudele con te, o si spaventato?

Non niente di quello. Che cosa quello che menzionasti di un matrimonio non desiderato? In realt, non ha importanza Andiamo, di che cosa si tratta, ragazza di Cumberland? egli disse in vena di scherzi in tono, ma lanciandogli un sguardo inquisitore. Tuo padre vuole che ti sposi con un vecchiardo decrepito? Ella gli dedic un sorriso encantadoramente astuto, coi suoi abbondanti riccioli dorati spettinati, come un angelo che sarebbe caduto da una nuvola alla terra mentre dormiva. Qualcosa cosella disse, divertente. Capisco. Buono, sicuro che possiamo trovare una soluzione. Blade scricchiol le dita e gli diresse un sorriso. Vuoi che ti disonori? Quello risolverebbe il problema. Il vecchio non ti vorrebbe se ti fossi inaugurato gi, e ti assicuro che io lo farei incantato. Hum, interessante proposta. Si diede alcuni colpetti nel labbro e finse che considerava l'idea. Grazie per la tua generosa offerta, ma, pensandolo bene, credo che la respingessi. Ami un'altra persona? egli domand, con un po' pi di intensit. No. Perch allora ti sposi col vecchio e dopo mettigli le corna. Cos sapranno di chi sei e rimarrai col suo denaro quando muoia. Quello che devi fareegli disse imparare a pensare come un ladro. Sei un diavololo rimprover ella, ridendo. Spero che per lo meno il tuo vecchio abbia titolo. Se che l'ha, ma io non metterei mai le corna all'uomo col quale mi sposassi. Quello quello che dicono tutte. Io no. Sacro cielo, signorina Smith, lei una romantica? un po' pi complicato di quello. Allora parla lentamente e chiaroegli disse allungando le parole affinch io povero cervello cockney possa assimilarlo. Ella sorrise ironicamente davanti al suo sarcasmo e si allontan un ricciolo dalla fronte con un repentino sospiro. Non so perch si interessa. Nessuno mi ascolta mai. Io ti ascolter. Ella si avvil di spalle. Buono, perch affinch lo sappiasi alz, bevve un sorso di vino ed incominci a camminare in direzione alla cassettiera. Due settimane fa mi comportai molto male in Ascot. Dovuto a ci, mio fratello maggiore ha

concertato il mio matrimonio con un uomo al quale considera qualificato per mettermi a riga. Raccolse la sua borsa di pelle del suolo, dove l'aveva lasciata, e lo tolse la polvere. Come di male ti comportasti? Blade lanci un sguardo alla sua borsa mentre ella la portava un'altra volta alla scrivania. Ci sarebbe probabilmente dentro qualcosa che gli permetterebbe di sapere il suo nome. La cosa unica che feci fu una piccola ed innocente scommessa in una corsa di cavalli. Alz di una tirata il bavero della sua borsa ed incominci a mettere le forcelle con forma di stella di modo abbastanza brusco. Quanto perdesti? Oh, non scommisi denaro. Mi ero consumato gi la mia paga della settimana; scommisi un bacio contro due dei miei pretendenti. Era solo un divertimento: era sicura che il mio cavallo andava a guadagnare. Era il favorito. Sfortunatamente, incominci a zoppicare un po' negli ultimi duecento metri e fin il terzo. Il sorriso di Blade spar. Esattamente a quanti uomini finisti per baciare? Esattamente a nessuno. Mio fratello arriv con la mia istitutrice prima che lo facesse. Puoi credere che Robert si facesse mancare alla mia parola? In realt! La cosa seguente che seppi che stava preparando il mio matrimonio con Blade incurv le sopracciglia quando ella stette per lasciare scappare il nome. Sentiva una gran curiosit. un amico della famigliaella concluse con cautela, e di seguito lanci un profondo sospir. Io non avevo brutte intenzioni. Ma Robert dice che devo avere molto curato con quelle cose o finir esclusa della societ come mia madre. Si allontan e guard pensosamente verso il fuoco, attorcigliandosi un ciuffo di capelli attorno al dito. In modo che era quello, egli pens, guardandola un lungo momento in silenzio. Le arpie dell'alta societ avevano espulso sua madre, lasciando che sua figlia si dibattesse tra la lealt filiale ed una necessit molto comprensibile di non verta discriminata lei stessa. La giovane divent verso lui con inquietudine. Non devi pensare male di lei, Blade. Mia madre non pretese mai che i mariti delle altre dame si innamorassero di lei. Semplicemente succed: essi la corteggiavano. E mia madre, buono mia madre era una "creatura debole", come dice Robert. Robert? Mio fratello maggiore. Perch nessuno si lamenta che un uomo abbia un'amante, ma quando una donna quella che ha un amante Lei la macchia di ogni tipo di cose? Continu a camminare per la stanza. Non giusto!

Nessuno ti ricordi del talento di mia madre, o delle meravigliose prove che scrisse sui diritti delle donne, o delle volte che percorse Londra per assicurarsi che i suoi amici uscivano dal letto ed andavano alla Camera dei Lores per votare importanti temi di Stato E nessuno menzioni almeno la forma eroica in cui mor! Affascinato per il vestito che galleggiava imponderabilmente attorno alle sue gambe fini e ben proporzionate, Blade dovette concentrare si ferma tornare a prestare attenzione. Come mor? Ella sospir, smise di camminare ed appoggi le anche sulla cassettiera. Pos le sue mani curate nel bordo del mobile. Mamma adorava la Francia. Era andato alla Sorbona ed aveva infinit di amiche tra le dame dell'Antico Regime. Quando arriv la rivoluzione, ella ed uno dei suoi amanti, il marchese di Carnarthen, si dedicarono a tirare fuori clandestinamente i figli dagli aristocratici della Francia affinch scappassero dalla ghigliottina, ma alla fine l'acchiapparono e l'eseguirono per spia. Il mio Dioegli mormor. quello certo? Cos . Ella ritorn alla sua sedia, sospir profondamente e torn a sedersi, gettandosi alla spalla il cinturino di pelle della sua borsa. Appoggi il gomito sul tavolo, pos la guancia nella sua mano e lo guard, inquieta e pensosa; l'evviva immagine dell'impetuosa giovent. Ti rendi conto della mia situazione? Voglio io essere come ella voglio essere pi qualcosa, ma come posso ottenerlo quando neanche posso muovermi, acchiappata sotto le innumerabili e meschine norme della societ, oltre alla croce che porto a spalla per dovere espiare in un certo modo i peccati di mia madre? Scommettere baci in una corsa di cavalli non mi sembra una forma di espiazione. Sembra come se stessi eludendoti a proposito della societ. Pu che cos sia, in parte ma puoi incolparmi per essere risentita con essi? Mia madre valeva pi che tutti quegli ipocriti pretenziosi insieme, ma essi la confinarono ed ora morta. Neanche ebbi l'opportunit di conoscerla. Buonoegli disse seccamente dopo un momento, spero che almeno abbia lasciato una nota alla tua famiglia. Ovviamente. Non voglio che si preoccupino. Guard la sfera dell'orologio di parete che segnava le dodici della notte. Dubito che l'abbiano vista ancora. Stiano probabilmente ancora in Almacks. Blade, mi accompagni alla locanda o devo cercare la strada io sola? Egli tard a rispondere. Perch non rimani qui un tempo? Consultalo col cuscino prima di viaggiare fino alla Francia. Puoi rimanerti il mio letto. Ella lasci cadere la mano e gli lanci un sguardo di sorpresa.

Non sopporto l'idea che sia sola l fuori. Qui nessuno ti far male, ti do la mia parola e chi sa? Forse l'influenza di tanta bellezza eleva il mio senso morale. Arrossita ed abbozzando un sorriso davanti alla sua risposta, la giovane separ la vista; i suoi lunghi riccioli caddero verso davanti e lo coprirono il viso. molto gentile per la tua parte, ma ho preso gi una decisione. Voglio arrivare al costa all'alba. Inoltre, tutte le mie cose seguono nella locanda. L'automobile di affitto star sperando. Come voglia. Egli separ la vista, spiacente di forma irrazionale per il suo rifiuto, ma continu a cercare il modo di mantenerla un po' pi. Posso farti una domanda? Suppongo che s. Che peccati tanto terribili commise esattamente tua madre? In realt vuoi saperlo? S, per qualcosa te lo domando. Ella lo guard fissamente un istante e dopo abbass le ciglia. Mia madre ebbe sei figli di quattro genitori distinti. Quando torn ad alzare la vista, lo sguardo provocatorio dei suoi occhi oscuri not a Blade che la sua reazione a quello che aveva appena rivelato gli sarebbe determinante tra essi. Se gli preoccupava che egli emettesse un giudizio morale, avrebbe fatto bene ricordandolo a che cosa si dedicava. Cercando di mantenere un'espressione spensierata, egli incurv ironicamente le sopracciglia prima di bere un altro sorso di vino. Impressionante. Comprovando che Blade accettava senza problemi il segreto, il sollievo si riflett nelle fazioni raffinate della giovane. Ella era bella e brillante ed anche coraggioso. La maggioranza di uomini stavano innamorati di lei, e la maggioranza di donne l'odiavano. Capisco. Egli abbass la vista, esaminando il piccolo buco che i suoi pantaloni avevano in un ginocchio. Cosicch tua madre ebbe una vita scandalosa ed ora tutta la societ spera che tu dimostri che sei anche una "creatura debole." Esatto. Sicuro che subito stanno facendo leggiadre. "Quanto tarder quella ragazza a disonorarsi, e con chi sar?" soprattutto Daphne Taylor. Chi? La croce della mia esistenza. la figlia del visconte Erhard: la bellezza della stagionedisse, con sarcasmo, ed atto seguito respinse l'idea con un gesto impaziente della mano. Oh che parli tutto quello che voglia. Non dar mai alla societ la soddisfazione di vedere come cado nello scandalo. Pu che mi trasporti

male ogni tanto, ma, a differenza di mia madre, io so perfettamente che posso fare senza avere problemi. meglio che lo sappiaaggiunse cinicamente. Ancora stava nella scuola quando tutta la societ incominci a vaticinare che la "figlia di Georgiana" dimostrerebbe che era una libertina. Egli sarebbe stato disposto ad ammazzare a chiunque che dicesse quello di lei, pens Blade ad un scatto di violenza, ma si contenne, guardando fissamente la giovane con fascino. E bene? domand lentamente. Sei una libertina? A lei la sorprese la sua audace domanda, ma sostenne il suo sguardo un momento, in attesa, con un'espressione di innocente perplessit, come se si stesse domandando se egli sarebbe capace di sopportare la risposta. La verit? Credo che non sono sicura. Un desiderio elettrico percorse a Blade. Ella sorrise con candore e si vergogn mentre il sollievo spuntava al suo viso giovanile dopo avere rivelato il suo segreto. Egli comprese perfettamente che gli appena aveva contato ancora qualcosa pi importante del suo nome, e bench fosse una ragazza innocente, egli sapeva riconoscere un'insinuazione negli occhi di una donna quando la vedeva. Ti piacerebbe verificarlo? mormor Blade. L'ardente rossore ed il timido silenzio della giovane sola potevano interpretarsi di una forma. Egli Lei alzo lentamente, lasci ad un lato il bicchiere di vino ed attravers i pochi metri che li separavano con tre falcate; di seguito si inginocchi davanti alla sedia di lei, pos le mani nelle sue cosce e l'accarezz. Dio, quella ragazza non aveva n idea molto della cosa che l'attraeva. Blademormor ella, lanciandogli un sguardo dolce ed ingenuo e lasciando cadere le sue braccia attorno al collo di lui a modo di sensuale benvenuto, mi prometti che non penserai male di me bench mi piaccia? Un sorriso curv le labbra di lui. Miladyegli rispose con voce roca. Penso di assicurarmi che gli piaccia molto. Allora reclam la sua bocca dandogli un bacio.

Niente di quello che aveva vissuto nei suoi diciotto anni di esistenza l'avrebbe potuta preparare per Billy Blade. Il suo bacio lo provoc un'esplosiva eccitazione che percorse tutto il suo corpo. Il cuore gli fu accelerato con piacere tinto di colpevolezza. Quello che Dio le perdonasse, era esattamente quello che aveva desiderato, quello che necessitava che egli facesse. Egli l'incit a che aprisse le labbra ed entr ansiosamente nella sua bocca;

ella soccomb impazientemente. Blade sapeva di vino, a fumo ed uomo, mentre stringeva contro lei il suo petto nudo che ardeva come acciaio riscaldato al sole nella zona dove portava aperta la camicia. Ella gem soavemente con la bocca contro le labbra di lui e lo circond la nuca con la mano sotto la sua chioma di colore biondo oscuro, attraendolo, bevendo sempre di pi profondamente di lui. Lo baci abbandonandosi interamento, cosciente che non tornerebbe a vederlo; cosciente che con quello bacio impulsivo stava prendendo fuoco alla sua reputazione come donzella al di sopra dei convenzionalismi e raccogliendo la bandiera di libert di sua madre. Dopo tutto, il primo amante illecito della duchessa Georgiana era stato un lottatore rozzo ed umile, il campione di pugilato Sam OShea, il Trituratore di Killarney. Sua madre avrebbe approvato pienamente a Billy Blade. Jacinda lasci cadere ansiosamente all'interno le mani della sua camicia ed accarezz la sua pelle setosa, meravigliandosi della larghezza delle sue spalle e del ferro scolpito del che stavano fatti le sue braccia, mentre egli lo raccoglieva i capelli con le mani e tirava all'indietro con delicatezza della sua testa. La bocca ardente e lasciva di Blade abbandon quella di lei e discese per il suo collo. Le sue mani, tanto abili e sicure sulla sua pelle brulicante, arrivarono al pianterreno ritagli del vestito e lo fecero scivolare sulla curva della sua spalla. Ella si ritorse e l'aiut a liberare i suoi petti. Affascinata, praticamente incapace di credere che stesse facendo quello, Jacinda osserv come egli lo baciava il capezzolo. La riverenza iniziale delle sue labbra davanti al petto di lei spar man mano che passavano i secondi e ced passo ad un'avida suzione. Il piacere ed i suoni gravi di diletto che egli emetteva l'oppressero. Chiuse gli occhi ed appoggi la testa sul cinque pesetas schienale di legno della sedia; un mulinello ardente e setoso di diletto inond i suoi sensi, dando rovesciate sempre di pi rapido man mano che il desiderio che sentiva per lui acquisiva pericolosamente vita propria. Necessitava pi. Billysussurr debolmente, accarezzando i suoi capelli e le sue eleganti guance, per dopo lasciare cadere le mani per l'ampia superficie delle sue spalle muscolose. Le sue insistenti carezze stimolavano a Blade. Lo gir a salire per il suo collo coi suoi baci fino ad arrivare alle sue labbra, con gli occhi fiammeggianti, e gli accarezz la bocca; allora, senza chiedere permesso, la prese in braccia e la port al letto coperto con un sensuale baldacchino. Ella protest un istante; la sua voce suon roca e debole, ma allora aspir il voluttuoso profumo a spezie esotiche che derivava dal materasso quando egli la tese. Appoggiandosi con le mani al di sopra di lei, Blade pos il suo corpo muscoloso su Jacinda. Quando separ le gambe da lei spingendo soavemente col ginocchio, la seta bianca della gonna avvolse il forte tessuto nero dei suoi pantaloni. Jacinda lo circond con le braccia e le gambe. Ogni posto dove

i suoi corpi si toccavano palpitava con un focoso desiderio. L'eccitazione sfrenata del bacio di Blade e la sensazione del suo peso fortemente su lei fecero che il suo corpo ardesse ed il cuore battesse ad un ritmo descontrolado. Accarezzando i suoi lunghi capelli biondi gli tremavano le mani. Egli prese la sua mano con delicatezza ed intrecci le sue dita con quelli di lei. La sensazione di intimit che speriment essendo presi delle mani mentre egli si muoveva su lei fece che un'ondata di anelito ancora pi profonda percorresse il corpo di Jacinda. Poteva notare la durezza del suo sesso sfregandosi contro lei, accarezzando il suo centro del piacere con ognuna delle sinuose carezze dei suoi corpi. Ella alz le anche, incurvandosi di forma ritmata col ritmo lento ed inebriante di lui. Il suo cuore batteva ad ogni velocit; gli ardeva la pelle. Blade stava tremando. Egli allontan la bocca dalla sua in plenum bacio. Devo stare dentro te. Noella disse ansimando, al tempo che apriva rapidamente gli occhi con una certa inquietudine. Mi assicurer che sia prontaegli rispose di forma tranquillante. Si impieg di lato vicino a lei e l'alz il vestito al di sopra delle cosce. Bladeella sussurr, con un debole tono di protesta. Silenzio Mentre le sue labbra si muovevano su quelli di lei con la leggerezza di una piuma, Blade gli fece giusto il pi soave e seduttrice delle carezze tra le gambe, e con una squisita delicatezza press nel centro umido e caldo della sua femminilit. Oh, Dioella disse gemendo, ritorcendosi di piacere. Lo baci come se fosse a consumarsi mentre egli l'accarezzava e la masturbava con le sue meravigliose mani, sfregando generosamente la zona umida situata sopra al centro palpitante con la punta del dito. La gir matta di desiderio. Le gambe di Jacinda si aprivano sempre di pi come se avessero volont propria; il suo corpo si incurvava mosso per una sete impudica che reclamava le inebrianti carezze che egli gli faceva. Stava sull'orlo dell'estasi quando improvvisamente egli si trattenne e si sbotton i pantaloni con le mani tremule. Emettendo un gemito di impotenza, Jacinda si incorpor appoggiandosi sui gomiti ed allung le braccia verso lui. Per favore Egli l'osserv sorpreso, ma mentre la guardava agli occhi, la sua espressione si ammorbid. Oh, cielo. Non passa niente. Blade obbed a suo vergognoso prego e la spinse con delicatezza affinch tornasse a sdraiarsi nel letto. Con un'incredibile tenerezza, lo bacio le palpebre e

rinunci al suo proprio piacere per soddisfare quello di lei. Le parole affettuose che egli sussurrava all'udito con voce gutturale dominavano i sensi di Jacinda. Quando gli disse che Lei lasciasse portare, ella non pot per meno che ubbidirgli. Le dita forti e calde di Blade gli offrirono il fine che ella desiderava ardentemente, penetrandola con una profondit che suolo avrebbe potuto soddisfare una vergine come ella. Il suo corpo si agit in mezzo all'agonia dell'estasi. Nel frattempo, Jacinda notava come egli l'osservava con un sguardo intenso di piacere, in attesa della sua resa fino a che, finalmente, ella croll sul materasso: finita, stupefatta, ansimante e felice. Il suo cuore tard un momento a recuperare il suo ritmo normale. Si sentiva lussuriosa, libero e gioiosamente evviva tra le sue braccia; stette per mettersi a ridere tra affanni mentre egli la baciava pi soavemente, accarezzandogli la bocca. La mano di lui abbracciava con delicatezza il suo petto. Sequestrata per le sensazioni, Jacinda continuava a galleggiare in una nuvola rosa di euforia, senza fare caso al cumulonembo oscuro che percepiva ad una distanza prossima. Blade, lo sento non lo sapeva. Non poteva Taceegli sussurr, e lo baci la punta del naso e dopo la guancia. Ti senti meglio? Ella riflett sul tono sorridente della sua voce. Meglio? stato divino. Mentre rideva soavemente, si distese come una gatta sotto a lui e l'abbracci senza stringere. Non immaginai mai alcune sensazioni tanto meravigliose. Non mi direegli rispose, divertente. Ah,disse Jacinda sospirando, e si accoccol nel letto con un sorriso malizioso, sono gi pronta per andare in Francia. Egli rise e lo bacio davanti il. Che cosa creatura tanto ridicola ed incantatricedisse, con voce grave e russa. Rilassati e gode. Egli si allontan dalle sue braccia, si alz e si allontan dal letto. Per un istante, ella lo guard come se stesse sognando. Si trovava di spalle ad ella, e l'oscuro contorno del tatuaggio della fenice risultava visibile attraverso la fine camicia di cotone bianca. Allora Jacinda chiuse gli occhi, lanci un altro sospiro di felicit e si copr la fronte con l'avambraccio, godendo delle luci, i toni e gli scintillii persistenti del cielo che aveva appena scoperto e rifiutandosi ostinatamente di pensare per un momento al futuro. In quello stato di fortuna, non si rese conto che Blade alz la sua borsa per il cinturino e la port fino alla cassettiera, dove l'apr ed incominci a frugare tra le sue cose. Dove stai, affetto? Ritorna con me, Billyella mormor dopo un momento, divertente davanti alle fusa stridenti della sua propria voce.

Impaziente per tornare a baciarlo, apr lentamente gli occhi e lo guard dall'altro lato della stanza. Per un istante, in mezzo a quella deliziosa nebbia, non assimil quello che vide. Allora ripar in che alcune delle sue appartenenze erano sparse sulla cassettiera ed entr bruscamente in ragione. Rimase a bocca aperta e si incorpor allarmata nel letto. Canaglia!

Capitolo 4
Ti sbagli, ragazza di Cumberlandegli rispose tranquillamente. Assolo sto vegliando per i tuoi interessi. Dopo tutto, che classe di uomo sarebbe se mi prendesse libert con una giovane dama quando neanche so il suo nome? Jacinda usc dal letto con difficolt e fu dietro lui con una furia piena di indignazione. stato una finta spregevole. Spregevole! Sembrava che stessi passandotelo bene. Esigo che mi restituisca subito le mie appartenenze! No. Sentendo il tagliente tono di avvertenza della sua voce, Jacinda si ferm ad alcuni metri di lui, accesa, mentre il suo cuore batteva con forza, invasa per la paura frenetica della scoperta. Si sentiva incapace di fermarlo, perch egli era troppo forte fisicamente affinch ella lo dominasse. Io mi fidavo di te. Se si fidasse di me, mi avresti detto il tuo nome. Non lo fare, Blade. Che importa chi sia io? Jacinda si port la mano alla fronte, cosciente che il suo destino dipendeva dal grado di analfabetismo di Blade. I suoi documenti di viaggio stavano nella borsetta, e se egli sapeva leggere, saprebbe di quale il suo nome era e quasi con totale sicurezza la comanderebbe di giro coi suoi fratelli. Attravers le braccia con forza all'altezza della vita mentre egli ammucchiava le monete sciolte che ella aveva messo nella borsetta nel sordido vicolo. Di seguito, lasci ad un lato la sua spazzola dei capelli ed i suoi pettini ed il suo paio di guanti di scorta. Torn a mettere la mano nella borsa, tir fuori delicatamente il suo fazzoletto stiratura, l'apr scuotendolo ed esamin le sue iniziali ricamate nell'angolo. "J. M. K."lesse a voce alta, e la guard di traverso. "In modo che" riconosce le lettere, ella pens, inghiottendo saliva. Ma quello non significava che sapesse formare parole. Guard i suoi occhi burlone con un'espressione provocatoria di indifferenza. Hum. Egli l'osserv con scetticismo, ma non fece nessun commento. Che cosa questo? Tir fuori il suo libro ed incominci a sfogliarlo come un selvaggio affabile. Ella fece un sforzo per non perdere la pazienza.

Il corsaro, di Lord Byron. Per favore, non lo rovinare Egli si limit a sbuffare e si disporsi a lasciarlo; allora i documenti di viaggio caddero di tra le pagine. Vadaegli mormor per s, e prese le carte. Il ritrovamento fece che Jacinda attaccasse di nuovo. Restituiscimi immediatamente quello, selvaggio! Copr la distanza che li separava con poche falcate rapide ed allung il braccio per strappargli le carte, ma egli li cambi mano, ridendo della sua ira. Ho detto che me lo restituisca subito, o andr alla polizia! Lo prometto! No, non lo faraiegli disse in tono di beffa. Piangeresti per giorni se mi appendesse. Sei un uomo odioso! Blade la ferm mettendogli una mano nella vita. Con l'altra, spieg il suo passaporto e socchiuse gli occhi per leggerlo sottomettendolo col braccio esteso alla luce di una candela che aveva vicino. A Jacinda non gli uscivano le parole. Assolo poteva guardare fissamente il suo viso, tentando in vano di interpretare la sua reazione mentre esaminava i documenti. Egli stette in silenzio per un lungo momento. Allontan la mano dalla vita di lei e sostenne i documenti con entrambe le mani, studiandoli pi vicino alla fiamma della candela. "Non sa leggere; non sa leggere", ella pens, desiderosa che cos fuori, ma vide come il suo viso impallidiva al fulgore della candela. Il mio Diodisse Blade con voce spenta. Sei lady Jacinda Knight. Ella chiuse gli occhi un istante. "Maledetta sia!" Mocciosa traditrice! egli rugg, al tempo che si girava per situarsi di fronte a con espressione di sorpresa. Mi avresti potuto avvisare! E mi accusi tu di utilizzare una finta spregevole? Non ti avrebbe toccato mai se avesse saputo chi eri, milady. Se avrebbe saputo che eri la sorella di Lucien Sacro Dio, che vuoi che mi ammazzino? Non voglio metterti in questo. Ella cerc di strappargli nuovamente i documenti, ma egli li alz al di sopra della sua testa, dove ella non arrivava. Perch gi sono messo, no? Non posso crederlo. Dovevi essere tu di tra tutte le persone! La sorella celibe di Lucien! La rimase guardando con incredulit, e dopo si diresse verso il camino ed appoggi la mano sulla mensola, scuotendo la testa mentre osservava la fiamma. Jacinda Knight, fuggendo da casa! Sei tonta, ragazza? Hai cibo nel tavolo ed un soffitto sulla testa. Hai una famiglia che si ama ed un sangue quasi tanto azzurro come quella del re. Ti hanno servito la vita in vassoio di argento. Che pi puoi desiderare? Libert! ella grid. Dio, Blade, in realt credi che le comodit sono la cosa unica che importa in questa vita?

Credo che stia come una capra, quello quello che penso, maledetta sia. Si gir e gli lanci un sguardo collerico, con le braccia in brocche. Non hai idea della fortuna che hai. Ti sei fissato in come sta il paese, milady? Stiamo vivendo un'epoca pericolosa. La gente muore di fame. I raccolti sono poveri. Mezzo milione di uomini sono ritornati della guerra, e non c' lavoro per essi. Commerci e fabbriche si vedono obbligate a chiudere dappertutto. possibile che abbia bisogno della protezione dei tuoi famosi fratelli, perch questa citt potrebbe ribellarsi ed esplodere come fece Parigi nella rivoluzione. Assolo sarebbe necessario una scintilla affinch tutto il barile di polvere da sparo sfruttasse ed i lores lo sa. S, tutti essi, soprattutto quello serpente, Sidmouth, del Ministero dell'Interno. La sua signoria ha una sola risposta per tutti i problemi: costruire un'altra forca. Ed allora che cosa, Blade? Pensi di abbattere il governo? ella domand in tutto rassegnato, incrociandosi di braccia. Al contrario, milady, sto facendo tutta la cosa possibile per mantenere l'ordineegli replic. Perch credi che debba incaricarmi io di lottare contro O Dell? Ti dir perch: perch neanche gli agenti della citt pestano il nostro quartiere. Sono sincero con te, lady Jacinda. Il mese scorso ODell ed alcuni membri della sua banda violarono una ragazza di tredici anni ad una mela di qui, e perdona se ho ferito la tua sensibilit. Il padre si diresse alle autorit, ma un irlandese cattolico senza un penny, cosicch chi credi che muova un dito per fare giustizia? Ovviamente, essi no. Per quel motivo me accorse; non vale la pena dirigersi a. Ma se lady Sudeby perde un quadrogrid, segnalando verso il Canaletto, quelli pagliacci metteranno sopra le citt zampe per trovarlo. Qui stiamo lottando per le nostre vite, mentre quelli del tuo classe assolo pensano in se ammobiliano la sua nuova casa di campo allo stile cinese o gotico! Il suo grido grave ed appassionato risuon nella stanza. Ella stette in silenzio un istante e dopo scosse la testa. So che ingiusto, Blade, ma se utilizzasse la testa per un momento invece dei pugni, ti renderesti conto che sei molto pi ricco della maggioranza della gente; hai qui molti amici leali. Tu non lo capisci perch sei libero. Non hai a cientos di persone sopra a te, osservando ognuno dei tuoi movimenti, sperando a che commetta un errore per potere gettarti ai lupi. Egli rimase silenzioso un momento, esaminandola; dopo si avvil di spalle. Lo sento, milady. Forse abbi ragione: forse non possiamo capirci. Ma c' una cosa che s so. Tu hai molte pi possibilit di sopravvivere nel tuo mondo che nel mio. E dopo dire quello, si inclin e gett i documenti di viaggio nel fuoco. Jacinda apr gli occhi desorbitadamente. Cominci a correre in direzione al fuoco gridando di angoscia, ma egli l'afferr della vita, la mantenne e le fece

tacere delicatamente mentre ella vedeva come la sua libert ardeva in fiamme.

Non c'era aiuto che valesse per secondo che persone, pens poco dopo Blade, sbuffando fra s e s di ira, mentre rimaneva seduto di fronte alla sua signoria nell'interno oscuro e sgangherato dell'automobile di affitto. Ma buono, che cosa sperava ella? La sorella di un condannato duca. Jacinda era avvolto di nuovo nel suo cappotto sporco, abbottonato remilgadamente, dopo essere riuscito a dominare leggermente i suoi capelli grazie alle forcelle con forma di stella. Tutte le sue appartenenze erano state conservate un'altra volta nella borsa, e fino all'ultimo penny che Eddie gli aveva rubato gli era stato restituito. A Blade per poco gli fu fermato il cuore dando si racconta che non portava la sua collana di diamanti; cred che uno dei suoi uomini potesse aversi la cosa strappata con destrezza mentre egli ha richiamato a Jimmy, il conducente, ma ella l'inform freddamente che l'aveva messo nella borsa. Quegli erano stati le ultime parole che ella gli aveva diretto. Ora neanche lo guardava. Rimaneva seduta di fronte di lui, guardando per la finestra, con espressione di riserva, tradimento, scoraggia ed una fredda ira. Blade sapeva che stava facendo la cosa corretta, ma ella, come donna che era, aveva deciso di odiarlo per ci. La molto sconsiderata era stata per lanciarsi al fuoco nella sua stanza per cercare di riscattare i suoi documenti di viaggio. Non sarebbe arrivato sana e salva da Dover, e molto meno a Parigi. Tuttavia, per il momento, egli si rallegrava che non fosse ricorso all'arma definitiva delle lacrime. A dispetto di tutto, lo sguardo di sconfitta che c'erano nei suoi occhi faceva che Blade notasse alcune leggere punzecchiature nello stomaco, e l'impossibilit di tornare a vederla faceva che gli entrassero voglia di dare un cazzotto a qualunque cosa, per non parlare che probabilmente i fratelli della ragazza lo castrerebbero quando scoprissero che l'aveva toccata. Si rifiutava di pentirsi di quello che aveva fatto, ma non gli faceva eccessivo piacere lo scontro qu Lei avecinaba. Lucien Knight poteva diseccionar ad una persona con la sua mente perspicace, e suo fratello gemello, Damien, l'eroe di guerra, era davvero terrificante. Aveva capito che c'erano pi fratelli, ma non li conosceva, n gli interessava, date le circostanze. Guardandola dall'altro lato dell'oscuro interno dell'automobile, scorse fugacemente il profilo di lei quando un raggio di luna si filtr in due alti edifici; dopo rimasero nuovamente nell'oscurit e le ombre mentre l'automobile prosegia la sua strada crepitando. Il rumore dei caschi dei cavalli e lo stridente stridio delle ruote non contribuivano ad alleviare il silenzio teso che c'erano tra

essi. Blade stava incominciando a diventare nervoso. Qualche giorno mi ringrazierai per questodisse, incapace di sopportare pi il silenzio. Non servir da niente. Torner a fuggire. Mi assicurer di avvisare a Lucien di quello che hai detto. La gir verso lui; la debole luce di un lampione permise che Blade osservasse molto vagamente il suo viso. Non hai nessun diritto a diventare questo. Perch devi piegare la mia volont alla tua? Perch ho ragione, e tu no. Sto facendo questo per bene tuo. Oh, uominiella sussurr con amarezza. Arrotolate le donne come pietre di mulino. Non te lo perdoner mai. Buono, appena quello mi importa, amante. Infiamm insolentemente un animo per distrarsisi del sentimento di colpevolezza. Non ci muoviamo negli stessi circoli. Vada. Ella stette in silenzio un momento. Cosicch quello tutto. Fin. Ora dovr sposarmi con lord Griffith. Tanto brutto ? Ella gli lanci un sguardo perso che fece che a Blade lo rimordesse la sua debole coscienza. Se non lo vuoi, devi dirsilo direttamente alla tua famigliaegli disse con veemenza. Tu non lo capisci. Robert non mi ascolter Perch faccia che ti ascolti! Difenditi. Non sai molti busta duchi, verit? Egli non pot evitare di sorridere davanti al suo tono calmato. No, ma so che i tuoi fratelli farebbero qualunque per te, e che non puoi fuggire dai problemi senza pi. Tu lo facesti. Nel mio caso fu distinto. Perch sei un uomo? Perch non aveva opzione. Se fossi rimasto, mio padre avrei finito ammazzando. Stettero in silenzio il tempo sufficiente affinch Blade incominciasse a pentirsi della sua confessione. Si rimosse timidamente nel suo sedile ed attravers una gamba. Gli doleva il fianco dove aveva la ferita. E le mie cose? Sai che non sono nessuno senza i miei dolciumi n le mie comodit materialiella disse, con un'ironia fredda e mordace. Ho lasciato i miei bauli nella locanda. Tuo fratello pu comandare a qualcuno a per essi.

Come che conosci a Lucien, per certo? Non ha importanza. Ah, chiaro. Sicuro che la verit sarebbe un carico troppo pesante per il mio povero cervello di donna. Mi rallegro tanto che gli uomini stiano proteggendomi sempre Per fortuna, posso verificare le cose io sola. Lucien si vanta in cambio di informazione sui criminali, no? Nell'oscurit, Blade poteva distinguere il sarcasmo nei suoi occhi; allora ella separ la vista e torn a guardare per lo sportello. Suppongo che sei capace di fare qualunque cosa per alcune monete di argento. Quanto credi che tirassi fuori per rovinarmi la vita? Blade che si sentiva gi scomodo dopo avere confessato i brutti trattamenti di suo padre, segu alla difensiva e perse la pazienza. Non sto rovinandoti la vita, stupida. Sto salvandoti la nuca. Ti sbagli. So perch hacindo stai questo. Perch hai paura dei miei fratelli Io non ho paura di nessunola not egli. Essi non hanno perch saperloella disse tesamente. Ancora puoi lasciarmi andare. Lo sento, non posso fare quello. Che cosa lo senti? Lo sentirai se dico ai miei fratelli quello che mi hai fatto Ti riferisci a quello che mi chiedesti che ti facesse? La tua vita non varr n una stanza di penny. Avanti, diglielo. Blade si appoggi e gli lanci un sguardo spento. Ti metteranno in un maledetto convento. Ella lo guard socchiudendo gli occhi. Devi sempre stare maledicendo? Egli sorrise e gli lanci il fumo del sigaro. Ella lo separ agitando la mano e toss indignata; dopo apr lo sportello. Lo guard di traverso con una lucentezza di astuzia negli occhi. Blade osserv con diffidenza come si alzava, attraversava il piccolo spazio dell'automobile e si impiegava nel sedile vicino a lui. Quando ella pos una mano sulla sua gamba rimase molto quieto, ma gli fu affrettato il polso notando il contatto. Billydisse ella con voce sdolcinata, muovendo le sue dita inguantate per la sua coscia, mi lascerai andare se ti do piacere, come tu facesti con me? Egli incurv un sopracciglio. Minuta voglia hai di andare in Francia. Insegnami come si fa. Con un sorriso audace, ella lo becc sprovveduto ed accarezz ancora il suo membro dolorante. Egli trem di desiderio, ma trov la forza per attrarre la sua mano dell'inguine.

Sarai cattivaegli disse in tono affabile. Andiamo, hai bisogno di luiella sussurr. Mi rimane sempre Carlotta. Vada. Maledicendo tra denti in francesi, la gir al suo sedile facendo smanie e sbuffando, si incroci di braccia e lo fulmin con lo sguardo. Egli sorrise apertamente, sostenendo il sigaro tra i denti. Quando la carrozza entr nell'elegante quartiere di Lucien, si fece un altro silenzio violento. In alcuni momenti arriverebbero alla sua magnifica residenza di Upper Brooke Street. Buonoella disse, hai scoperto il mio nome reale. Credo che sia giusto che mi dica il tuo. Egli la guard senza fare nessun commento. Nessuno si chiama "Billy Blade." Quale il tuo vero nome? William? Egli non rispose. Will. William. Willy. che non taci mai? S, Williamella disse in tono di beffa. Essendo la sorella piccola della famiglia, era chiaro che aveva perfezionato la sua tecnica per infastidire i suoi numerosi fratelli maggiori. Egli grugn tra denti e separ la vista quando la carrozza si mise in Upper Brooke Street. Tra alcuni istanti consegnerebbe alla piccola e probabilmente non tornerebbe a vederla mai pi. Gett un'occhiata e scopr che ella stava osservandolo. Si guardarono fissamente mentre l'automobile si tratteneva davanti alla casa di suo fratello. Blade, per favoreella sussurr. Noegli mormor bruscamente, disarmato per l'inquietudine che si notava nei suoi grandi occhi oscuri. Immediatamente apr la porta di un spintone ed usc dalla carrozza di un salto. Vigilala, Jimmy. Non lasciare che fugga ordin il conducente, mentre chiudeva la porta dietro lui. Blade si prepar per affrontare suo fratello e si diresse risolutamente verso l'entrata. Modesta ma elegante, come il suo padrone, la residenza di lord Lucien Knight aveva una facciata liscia con piccoli balconi di ferro battuto nelle finestre superiori. Ad ogni lato della porta elaboratamente intagliata aveva infiammato un'animo di ottone. In una delle finestre superiori, dove si vedeva luce attraverso le persiane distinse la snella sagoma della giovane moglie di Lucien che si stava spazzolando il suo lungo capello. Allung la mano verso la porta principale, chiam con forza e sper. Poteva notare come Jacinda l'osservava dall'automobile. Un maggiordomo di et avanzata apr la porta. Chiese di lord Lucien.

Gli dica che Blade sta qui. Il magro anziano gli lanci un sguardo cauto e chiuse la porta nei suoi nasi. Blade aspett di nuovo, fumando in un silenzio pieno di inquietudine, col pollice preso distrattamente nell'asola dei pantaloni. Minuti pi tardi, la porta gir ad aprirsi ed un uomo alto e bruno apparve nell'entrata. Blade? Lord Lucien Knight usc della sua casa e chiuse la porta senza fare rumore dietro lui. Bench portasse la cravatta sfrenata attorno al collo, andava vestito con formalit di bianca e nero, come se fosse appena ritornato dello stesso ballo del quale era scappato sua sorella. Improvvisamente, Blade si domand se qualcuno si sarebbe reso gi conto che Jacinda era sparito. Forse ella stava nella cosa certa ed ancora non avevano trovato la sua nota. Che cosa succede? domand Lucien; i suoi occhi argentati brillavano intensamente alla luce della luna. Ho trovato qualcosa tuo. Ho pensato che poteva interessarti recuperarlo. Lucien lo guard con curiosit. Blade fece un segno con la testa in direzione all'automobile e dopo gli cont tutto quello successo. Buono, non tutto. Non era un suicida. Sacro Dio! ferita? Solo nel suo orgogliomormor Blade, ma Lucien stava avanzando gi con grandi falcate verso la carrozza. Jas? Apr la porta della carrozza di una tirata mentre Blade si avvicinava di dietro senza fretta. Cielo, stai bene? S, Lucien, sto perfettamenteella disse lentamente, in un tono noioso e rassegnato, dall'interno dell'automobile. Dopo calmarsi sentendo il suo tono insolente, l'ira invase il viso aquilino di Lucien. Demoni, sei diventato matta? Entra subito in casa! Devi darmi spiegazioni! La giovane bellezza sorse dalle ombre dell'interno del veicolo col cipiglio corrugato, lanci la sua borsa a Lucien ed usc dalla carrozza di un salto con aria provocatoria. E niente di stizzelo not suo fratello. Come svegli la bambina, ti strangolo. Senza pronunciare parola, Jacinda prese nuovamente la sua borsa di mani di Lucien, divent verso Blade e lo guard in silenzio per un insopportabile istante con viso di amaro pesare. Non ebbe bisogno di parole per esprimere suo disgust; la lieve scossa della sua testa lo disse tutto. Dopo portare sul cinturino della borsa nella spalla, entr nella casa e chiuse la porta dietro lei senza

guardare dietro. Minuta ragazza! esplose Lucien non appena ella chiuse la porta. Blade non poteva fare un'altra cosa che rimanere l sentendosi come un traditore. Ah, aveva la sensazione che Lei avecinaba qualcosa cos, ma non credeva che fosse capace di farlo. Non so che cosa faremo con lei. Quanto prima sia sposata, migliore la sua seconda stagione. Blade vacill, cosciente che quello non era il suo teman neanche gli importava, ma doveva dire qualcosa per cercare di aiutarla. Sia chi sia l'uomo col quale volete sposarlasciolse, ella non sopporta l'idea. Ella quello si detto? Egli assent con la testa. Chi il tipo, e che cosa gli passa? domand con cautela. Che che gli passa? Niente. il marchese di Griffith: uno dei migliori partiti della societ. Si allev con noi nel nord. Ella lo conosce di tutta la vita. Sua moglie mor due anni fa in un parto, e tutti pensiamo che continua gi ad essere ora che ritorni al mondo dei vivo. Farebbero un buono compagno. Blade lo rimase guardando cnfundido. Non un vecchio? Lucien rise. quello quello che ella si detta? Blade evoc rapidamente la conversazione che avevano mantenuto e neg con la testa. quello che mi ha fatto supporre. Lucien gli dedic un debole sorriso. cos contorta. Sospir. Chi pu riuscire a capire quello che pensano le donne? Quella ragazza tanto pazza come sua madre. Blade separ la vista con inquietudine ed inmediatamene incominci a domandarsi se si sarebbe sbagliato portandola un'altra volta a casa. Ella si era fidata di lui; egli gli aveva detto che l'ascolterebbe. Ma l'aveva ascoltata? Lucien divent verso lui lanciando un sospiro e gli tese la mano. Grazie per portarla a casa sana e salva, Blade. Strinse la sua mano con fermezza. Dio sa quello che l'avrebbe potuto passare l fuori. Ti devo una, in realt. Se c' qualcosa che possa fare per te, assolo devi dirlo. Non stato nientedisse bruscamente Blade, ricordando il commento glaciale che ella aveva fatto circa la ricompensa che andava a ricevere per quello. Si gir per andare via, notando che il suo umore stava diventando scuro; improvvisamente si trattenne in mezzo al sentiero. Mise gli occhi in bianchi pieno di disprezzo per s stesso e si gir di nuovo.

Lucien. S? L'uomo si ferm con la mano nel pomo della porta. Blade si prepar. L'ho baciata, di accordo? Lucien socchiuse gli occhi. Che cosa? Non sapevo che ero tua sorella! Ella si rifiut di dirmi il suo nome fino a dopo che lo feci. L'ex spia sostenne il suo sguardo con seriet. Perch mi dici questo? Demoni, tu che cosa credi? Perch andavi ad informarti di tutte forme. E... perch voglio che sappia che non stato colpa di lei. stato tutto cucia mio Sper di ricevere un cazzotto o forse una pallottola. Incolpa tuo? ripet Lucien, cercando di formarsi un giudizio. Totalmente. I due uomini sapevano che era bugia, il migliore delle bugie: una bugia signorile. Andarefarfugli Lucien, naturalmente che sei stato la tua colpa! Cos , e chiedo scuse. Blade gli diresse un sguardo deliberadarnente bovino. Lucien l'esamin lungo momento con la sua abituale acutezza. Non cercare di tornare a vederla, Rackford... almeno fino a che sia preparato per ritornare alla vita che abbandonasti. Ella figlia di un duca. Non ho inguna intenzione di farloegli rispose freddamente, e mi chiam Blade. Come preferisca. Se quello tutto, ti auguro buona notte. Blade gli dedic un insolente gesto con la testa. Una cosa piaggiunse Lucien, trattenendosi nella porta. Sento quello di tuo fratello. Blade si limit a guardarlo. Quell'uomo sapeva troppo soprattutto e su tutti. Dopo dedicargli un gesto cordiale con la testa, Lucien gir ad entrare nella casa e chiuse la porta con fermezza dietro lui. Mentre si allontanava, Blade sent come diversi chiavistelli scivolavano bruscamente e, a dispetto di sapere che non era quello l'intenzione, si sent offeso. Guard dall'alto in basso con disprezzo. Non ti preoccupare, lord Lucien. Se volesse entrare nella tua casa, lo farebbe in un attimo." Maledetti aristocratici. Di malumore, sal al sedile del conducente di un salto e si sedette con Jimmy per intraprendere il viaggio di giro ai sobborghi. Non necessitava che lo portasse a spasso per il centro come un condannato principe.

Mentre l'automobile serpeggiava per le strade oscure e deserte, guard delicatamente pensoso le sue mani aspre e callose locande sul suo grembo. Gli tremarono di ira e vergogna ricordando la cosa sotto che era caduto nella vita, con l'inquietudine fredda e leggermente ripugnante di un collegiale che ha appena inchiodato le ali di una farfalla che ha acchiappato inconsciamente con la sua rete in un prato soleggiato. Quello che meno desiderava era fargli danneggio.

Mentre aspettava suo fratello nell'oscuro salone della parte anteriore, Jacinda passeggi con agitazione fino a che sent che la porta principale si chiudeva. Cominci a correre verso il sof, si sedette rapidamente e si pettin la gonna. Alz il mento e si mise destra, preparandosi per il combattimento. Lucien, il diplomatico, era suo fratello pi tollerante ed indulgente, ma anche cos Jacinda sapeva che questa volta l'aspettava una buona. Un momento dopo, egli entr risolutamente ed appoggi i pugni sulla vita, mentre la segnalava con la testa. Ti sei cacciato in un buon guaio, ragazza. Ella strinse la mandibola e separ la vista. Sei diventato completamente pazza? Ho i miei motivi. Abbiamo molta curiosit per sentirli, te l'assicuro. C' qualcosa che voglia dire prima che ti porti a Knight House per parlare con gli altri? Ella gem davanti all'idea di una riunione familiare al completa. Lucien, per favore... Non penso di coprirti questa voltaegli disse di forma inespressiva. Maledetta sia, stato una sciocchezza. Non so che cosa gli avr passato per la testa ad un assassino come Blade per mostrare piet, ma grazie a Dio l'ha fatto. Ella sbuff e si incroci di braccia. Lucien si avvicin tranquillamente. Si fatto male, si offeso di alcuno forma? La sua arroganza della cosa pi offensiva, s. Sai gi a che cosa mi riferiscola rimprover egli. Ha riconosciuto ti avere baciato. Se ha fatto pi qualcosa, uno di noi deve sfidarlo in dolore. Jacinda lo guard rapidamente e rimase pallida. No! Sacro Dio, niente di dolori! Egli non ha fatto niente di quello. Lucien, sei stato la mia colpa! Incolpa tuo? Totalmente. Ella assent impetuosamente con la testa al tempo che le sue guance facevano arrossire. Io... all'inizio mi sentii attratta per lui,

Egli incurv le sopracciglia. Ma ora lo detesto, chiaro. Io volevo andare in Francia, e quello bruto insolente hai dovuto intromettersi! Lucien si accarezz il mento con espressione di sorpresa. Che cosa voleva come ricompensa per consegnarmi? ella domand con un cinismo pieno di diffidenza. Niente. Al nejor col tuo bacio ebbe sufficienteegli aggiunse, avvilendosi di spalle con espressione sardonica. Dirai a Robert e gli altri che mi ha baciato? Per favore, non lo fare, Lucien, te lo prego. Tutto questo stato gi sufficientemente umiliante. Egli consider l'idea per un momento e dopo sospir con stoicismo. Sei uscito illesa dalla tua avventura, ma stai in un buon guaio. Non necessario gettare pi legna al fuoco. Inoltre, non servirebbe da niente che Damien o Alec corressero a metterlo un colpo. Quello canaglia ha la sua utilit. Chi realmente? ella domand, inclinandosi verso suo fratello in atteggiamento confidenziale. Ohdisse Lucien con un sorriso opaco, il leader dei Falchi di Fuoco. Andiamo, arrivata l'ora di saldare conti.

Eddie la Trina portava la vita di un gatto ambulante. Mentre la maggioranza di bambini della sua et stavano nei suoi letti dormendo, egli passeggiava senza fretta in mezzo all'oscurit previo all'alba in direzione al mercato di Covent Garden, per vedere che cosa poteva tirare fuori i venditori che pronto aprirebbero i suoi posti. I libertini di alta culla che tutti i giorni uscivano dondolandosi dei bordelli della piazza a prima ora della mattina, indisposti dovuto all'eccesso di alcool della notte anteriore erano anche alcuni eccellenti obiettivi per un nuchacho che voleva rubare un fazzoletto di seta o un orologio di oro. Mentre Eddie si avvicinava all'incrocio di due strette strade situato non molto lontano dalla chiesa di St. Giles, pensando alle avventure della mattina che Lei avecinaba, qualcuno l'afferr improvvisamente della spalla e not che una mano enorme lo copriva la bocca, tanto grande che quasi gli prendeva la testa di orecchio ad orecchio. Allora tirarono di lui come se fosse un fantoccio di straccio e lo trascinarono all'altro lato dell'angolo, dove qualcuno lo mise di spalle contro il muro di mattone del vicolo. L'ho, O'Dell! Qui sta il cabroncete. Eddie alz la vista atterrito, praticamente incapace di respirare attraverso la gigantesca mano che lo copriva la bocca, e si vide circondato di vari membri della banda degli Sciacalli. Si rese conto che erano gli stessi uomini che avevano

fatto cose orribili a Mary Murphy chi tanto solo aveva pochi anni pi che egli. Tyburn Tim era quello che stava sottomettendolo, ma si trovavano anche l Bloody Fred, appena uscito del manicomio di Bedlam e con aspetto rabbioso; Flash che brillava una vistosa posa di dandi appoggiato contro il muro; e Baumer che aveva una risata che sembrava un terremoto ed era grande come una casa. Il cuore di Eddie incominci a battere con forza contro le sue costole quando gli Sciacalli si separarono per lasciare passo al suo capo, l'uomo asciutto e forte di capelli castagno che rispondeva al nome di Cullen O'Dell. O'Dell usc di tra le ombre pi oscure del vicolo e pass vicino ai suoi seguaci. Un bambino normale e corrente avrebbe gridato immediatamente, ma il piccolo e coraggioso Eddie riusc a contenersi ed inghiott saliva quando vide quello che aveva passato al viso di O'Dell. Era da molto tempo che il leader degli Sciacalli si comportava come un mostro; ora lo sembrava anche. Il lato sinistro del suo viso sembrava normale, ma il diritto era un impasto gonfio ed informi di colore violetto. La sua palpebra destra era un gonfiore raccapricciante che paragonava un gran impiastro tremulo di marmellata di uva. Aveva la guancia livida, piena di ronchas che avanzavano in diagonale. Ad Eddie quelli cardinali gli ricordavano gli anelli di una catena. Vada, se la mascotte di Blade. O'Dell si inclin lentamente fino a mettersi all'altezza di Eddie, ed il suo occhio buono, azzurro e con lo sguardo di un pazzo, percorse il viso del ragazzo con un'intensit febbrile. Buon giorno, omino, non andrai a gridare come una bambina, verit? Vedendo che Eddie negava con la testa, atterrito, O'Dell fece un segno con la testa a Tyburn Tim che separ la mano della bocca del piccola. Al bambino gli costava respirare e gli palpitava il petto. Buono, signore Eddie. Sai chi siamo, verit? S, signore. Gli Sciacalli. Cos . E dentro molto poco tutto quello che vedi alla tua periferia sar il nostro territorio. Perch ti unisci con una scorciatoia di codardi come i Falchi di Fuoco, Eddie? Un ladro coraggioso come tu puoi aspirare a pi. Crediamo che dovessi unirti a noi. Eddie rimase molto quieto. O'Dell usava un tono soave ed astuto, ma la lucentezza dura e feroce del suo occhio azzurro lo spaventava. S, stai sentendo bene. O'Dell si mise la mano nella tasca, tir fuori un scellino e lo sostenne davanti al viso di Eddie. Ti do questo, signorino Eddie. Mise la moneta nella tasca del cappotto dal bambino. Se fai quello che ti chiedo, guadagnerai molte pi come questo. E se non lo faccio? egli domand in tono provocatorio, tentando di mostrarsi tanto coraggioso come Blade. O'Dell rise bruscamente e divent verso i suoi compagni.

Vi dissi che aveva branchie. Eddie lo guard con diffidenza. O'Dell divent di nuovo verso lui con un sorriso freddo ed indulgente. Se no, far che Bloody Fred ti scuoi vivo e mi impadronir un portafoglio della tua pelle. Eddie rimase a bocca aperta e si tir indietro contro il muro davanti all'orribile minaccia. Quando alz la vista verso l'ex interno da Bedlam, Fred alz il suo pugnale, gli gett l'alito sorridendo ed incominci a levigare la foglia con la sua sporca manica. Per un istante, gli entrarono voglia di vomitare. Non gli stava il minore dubbio che Bloody Fred lo spellerebbe incantato e farebbe un portafoglio con la sua pelle. Come si diceva nei bassofondi, Bloody Fred assassin uno dei suoi padroni di casa e so il mangi. Che cosa vuole di me? grid Eddie, diventando verso O'Dell, chi sorrise, si avvicin lentamente ed abbass la voce. Voglio che ti trasformi nella mia spia, Eddie. Voglio sapere dove e quando pensa di fare il prossimo furto Blade. Perch? disse Eddie in voce rimane, con gli occhi molto aperti. Non fare domande stupide, ragazzo. E n essere successoti tradirmi, perch sapr e far che Fred ti prenda. Fa' quello che ti chiedo o desidererai non essere nato. E dopo dire quelle parole, O'Dell lasci che andasse via. Eddie si liber e fugg tanto rapido come gli permisero le sue gambe.

Capitolo 5
Reclinato nel suo letto sotto i veli che la coprivano, con un sigaro penzoloni delle labbra, Blade guardava fissamente il posto dove prima si trovava il Canaletto. Quello stesso giorno aveva impegnato il quadro col fine di comprare armi per la sua guerra contro gli Sciacalli. Non era facile collocare un'opera d'arte unica nel mercato nero, ma i suoi conoscenti in quello campo erano degni di fiducia e discreti. L'alone di incantesimo che aveva conferito alla sua spenta stanza era sparito, lasciandola era stato come sempre: umile, austera e senza mobili. Le pareti erano screpolate, il soffitto macchiato, ed ogni volta che pioveva il tetto gocciolava. Sciogliendo una boccata di fumo, appoggi il gomito sul suo ginocchio flexionada ed alz la mano per guardare la collana di diamanti che aveva arrotolato attorno al pugno come una piccola e rilucente corda di salvataggio. Che biricchina era quella ragazza; lasciarlo l affinch egli lo trovasse... Con lo sguardo perso, stava dandolo rovesciate a che cosa doveva fare col regalo. Che cosa significava quello? Il suo orgoglio maschile era toccato; la sua cautela di superstite lo notava dei cientos di pericoli che correva; la speranza sbatteva le palpebre di forma dolorosa come alcune fiamme tremule che torturasse la sua implacabile volont. Per Dio, egli non era nessun bambino della carit. Il suo orgoglio non permetteva la compassione di lei. Nella sua opinione, ella aveva lasciato la collana per tendergli una trappola e potere accusarlo di c'essere la cosa rubata. Sarebbe una forma ingegnosa di vendicarsi per essere stato dedita alla sua famiglia e per il matrimonio non desiderato che l'aspettava. Ma forse, suolo forsegli sussurrava il suo vulnerabile cuore, ella l'aveva lasciato perch aveva visto qualcosa di buono in lui. Qualcosa di degno di essere salvato. La possibilit che quello fosse liberamente un regalo dedito e che ella lo considerasse rispettabile faceva che tremasse. E mentre guardava fissamente gli aspetti rilucenti del diamante che brillava con la luce del giorno che entrava obliqua per la finestra, la sua mente retroced ad un giorno molto lontano nel tempo, il giorno che scopr che non valeva in assoluto niente; erano ricordi di Cornualles che non osava quasi mai evocare, col brillante splendore del sole nel largo mare azzurro... Biiillyyy! Guarda quello, Billy! Sto guardando!

Risate. Voci giovanili. Il sole basso emetteva scintillii dorati nel cannocchiale pieghevole di ottone mentre Billy Albright appoggiava il piede sul bordo e stabilizzava il suo obiettivo davanti al beccheggio della lancia, coi capelli biondi rimescolati per il vento salato. Portava un tirante caduto, e la sua larga camicia bianca ondeggiava agitata per la brezza mentre guardava per il cannocchiale di suo padre alle foce baffute e grige dell'Atlantico che adottavano distinte posizioni e si chiamavano tra esse dalla cosa alta delle rocce di colore nero verdognolo. Prima dell'epoca del re Arturo, il gigante di Portreath lanci l canti pezzati per acchiappare pi facilmente la sua cena in forma di barche fiduciose. Ho raccontato loro "gi quella storia." Ogni centimetro di quell'angolo di Cornualles aveva un'antica leggenda o un strano racconto relazionato con lui. Billy si dipan le cervella alla ricerca di un'altra storia col che intrattenere i suoi due compagni di classe che erano accorsi con lui a casa sua da Eton per passare le ferie di primavera. I tre ragazzi avevano tredici anni. Reg Bentnck, un ragazzo di occhi oscuri e leggermente anemico, stava pescando entusiasmato a babordo, mentre il lentigginoso Justin Church, col suo cespuglio di capello fulvo, vigilava i remi e gettava ogni tanto briciole di pane negli stridenti gabbiani che battevano le sue ali rapida ed infaticabilmente vicino ad essi. Billy non voleva che i suoi invitati si annoiassero. Non aveva avuto mai prima amici in casanon era sicuro che qualche volta glielo avessero permesso, ma ora che era un orgoglioso studente di Eton, la sua vita aveva cambiato completamente. Molti dei nuovi ragazzi avevano avuto nostalgia durante la prima met del trimestre di autunno, ma egli no. Per Billy, la scuola era la cosa unica che necessitava. Fosse della portata dell'oscura ombra di suo padre, aveva incominciato a fiorire, Nell'intervallo di un breve trimestre, i suoi maestri di Eton avevano incominciato gi a fortificare il suo coraggio con autentica fiducia. Si era meravigliato notando che, al contrario di quello che suo padre affermava era spesso abbastanza intelligente. In casa lo trattavano come ad un cane rabbioso della strada, ma nella scuola si sorprese lo scoprire che era molto apprezzato, perfino popolare, grazie alla sua abilit per lo sferisterio, la sua buona disposizione per impressionare gli altri ragazzi con le sue temerarie gesta, la sua occasionale sfacciataggine coi professori e la parola "lord" che portava davanti al nome. Lord William Spencer Albright, per essere esatti, secondo figlio del marchese di Truro e St. Austell. Questo ultima era quello che gli aveva offerto la compagnia dei suoi amici durante le ferie di primavera. Reg e Justin erano membri dell'aristocrazia rurale e la ribasso nobilt; praticamente i suoi genitori li avevano messi a capofitto nella carrozza dopo avere saputo che i suoi rampolli erano stati invitati dal figlio piccolo di un marchese a passare le ferie nel castello della sua signoria in

Cornualles. I tre ragazzi si erano messi in strada tra numeroso vtores. Ovviamente, se i genitori di Reg e Justin avrebbe conosciuto realmente suo padre, medit Billy con un cinismo improprio della sua et, avrebbero pensato di un'altra forma. In qualsiasi caso, la cosa unica che gli importava ora era passare le ferie e ritornare alla scuola senza che si prodursi incidenti. Il suo giovane viso si indur mentre allontanava lentamente il cannocchiale dal suo occhio. Non l'ammetterebbe mai a voce alta, ma la cosa certa era che non suolo aveva portato a Reg e Justin a casa sua per godere della sua allegra compagnia, bens con la speranza di mitigare gli inevitabili scatti di furia di suo padre. Fortunatamente, il vecchio non andava a ritornare pi tardi fino a due giorni, pens. Chiuse il cannocchiale dandogli un colpetto vendicativo e divent verso i suoi compagni, con le guance arrossite per il sole ed il vento ed una lucentezza astuta negli occhi. Volete vedere alcune grotte di contrabbandieri? Contrabbandieri in realt? grid Justin, diventando verso lui, mentre e1 vento soffiava sfrenatamente tra il suo capello fulvo. Billy assent con la testa in atteggiamento fanfarona. La costa piena di esse. S, capitano! cigol Justin, ma Reg impallid e si afferr al bordo con forza, mentre la piccola imbarcazione solcava le onde azzurre davanti delle imponenti scogliere. Sembra un po'... pericoloso. Lo . Billy gli dedic un sorriso intrepido, restitu e1 cannocchiale a Reg e si situ con disinvoltura ai remi. Justin occup il suo posto nella prua per ricevere la schiuma del mare nel viso, mentre Billy remava con forza contro la furiosa ondosit. Era un ragazzo robusto e pi alto che gli altri. Tutto il mondo diceva che andava ad essere tanto grande come suo padre, perch era gi tanto largo di spalle come suo fratello di diciassette anni, Percy. Sotto le inospitali rovine di pietra di un antico forte reddito nella cosa alta delle cime riarse, Billy rem davanti della grotta di entrata arrotondata dove si mormorava che aveva immagazzinato una fortuna in beni del mercato nero. Tutte le ragazze dei paraggi erano innamorate dei romantici e leggiadri contrabbandieri. Adottando un'espressione presuntuosa, domand ai suoi amici se volevano andare a cacciare un'occhiata all'interno dalle grotte, ma si sent segretamente alleviato vedendo che ambedue negavano con la testa. Si rallegravano di non avere scorto alla flotta francese n Bonaparte dirigendosi a compiere la sua antica minaccia di invadere l'Inghilterra.

Finalmente, Billy li port di giro alla breve estensione di spiaggia dalla quale si erano fatti alla mare quella mattina. Mentre il sole si metteva verso l'ovest, dietro essi, egli e Justin uscirono dall'imbarcazione di un salto, scalzi, coi pantaloni rimboccati, e trascinarono la lancia fino alla sabbia dorata. Erano affamati. Salirono alla spettacolare posizione vantaggiosa che offriva il promontorio per prendere il suo cibo campestre consistente in torta di Cornualles e formaggio di West Country accompagnati da una brocca di delizioso sidro. Rimasero un momento seduti in silenzio, contemplando come il tramonto di sole illuminava il mare; una macchia di oro liquido che si estendeva. Il cielo brillava intensamente con ardenti toni arancioni e rosati venati di porpora, mentre un azzurro tranquillo scivolava lentamente per l'est, infiammando le anime getti un'a una. Billy si sentiva cullato per il ritmico suono delle onde che frustavano le rocce che aveva sotto, come i battiti del cuore di una madre. A poco a poco, il mare divent indaco ed il cielo nero, ed il faro situato nel piccolo isolotto roccioso che c'era ad una lega della costa lanci maestosamente la sua faccia di luce al di sopra del mare e le rocce dove i gabbiani si accoccolavano per passare la notte. I ragazzi ricordarono allora che la cuoca aveva promesso loro panna cagliata con melassa quando ritornassero. Si misero in piede; raccolsero le sue spade di pirata di giocattolo e le sue canne da pesca, il cubo con la triglia e la rapata che avevano pescato, le conchiglie e pietre interessanti che avevano trovato, ed i pezzi di serpentina e feldespato ben avvolti in un fazzoletto con talpe; e camminarono con pesantezza in direzione a casa mentre imbruniva. Billy si mise il cannocchiale nella tasca profonda della sua giacca mentre avanzava per un estraneo e freddo sentiero. Il fresco nebbioso sfiorava le sue guance come se fosse un fantasma che passasse galleggiando. Quella sensazione l'intric la peluria della nuca, ma allora, man mano che i ragazzi si avvicinavano alla cima, apparvero le torri di Torcarrow e dopo il resto dell'edificio. Torcarrow constava di una magione avita fortificata del secolo xiv addossato ad un antico torrione in vista del mare, perch i signori guerrieri di Truro St. Austell aveva protetto Cornualles dagli invasori francesi durante quasi trecento anni. Ma quando Billy guard verso il basso per il prato inclinato in direzione a casa sua, sent che l'ero gelato il sangue. La carrozza di suo padre stava l. Immediatamente il suo cuore incominci a battere con forza. Non aspettava il ritorno di Truro il Terribile fino a dopo due giorni, ma alla luce delle torce che ardevano nel patio dell'entrata questo, vide l'automobile del marchese rannicchiato come un animale intelligente per saltare. Billy inghiott salva e fece tutta la cosa possibile per occultare la paura ai suoi amici. Improvvisamente perse l'appetito a causa del dolce della cuoca e fu

incapace di pensare ad un'altra cosa che in tornare a conservare il cannocchiale di suo padre nella sua scatola di vetro dello studio prima che lo sentisse la mancanza di. Sfortunatamente, il polveroso studio con pannelli di rovere era il primo posto al quale normalmente accorreva il marchese quando ritornava a casa, per occuparsi di qualunque tema o commercio o della corrispondenza che aveva ricevuto durante la sua assenza. Ubriaco o sobrio, lord Truro godeva delle responsabilit che aumentavano il suo potere e controllo in tutti i temi relativi ai suoi terreni e possessi, tra le quali contava i membri della sua famiglia. I ragazzi tardarono altri venti minuti a percorrere il serpenteante verso entrata che li port fino all'ombra di Torcarrow. Billy port a Reg e Justin alle cucine per consegnare i pesci che avevano pescato e dire alla cuoca che erano gi pronti per il dolce. Ansioso per restituire il cannocchiale prima che suo padre ritornasse al suo studio, si scus e disse ai suoi amici che ritornerebbe immediatamente, ma fece una pausa e guard alla signora Landry, l'amante e vecchia cuoca della famiglia. Dove sta mia madre? Lo sento, amo Williamdisse la robusta anziana, lanciandogli un sottile sguardo di avvertenza. La sua signoria si ritirata alle sue stanze a riposare. Mi temo che gli doleva un po' la testa. Billy ricev la notizia con seriet. Sua madre aveva una specie di barometro interno che prediceva sempre gli imminenti temporali di Truro. Quando sapeva che Lei avecinaba una, si ritirava saggiamente alla sicurezza della sua stanza e non usciva fino a che il mal di testa aveva passato. Non chiedeva mai a Billy dei suoi cardinali. Col cannocchiale nascosto nella tasca larga della sua giacca, ricevendo colpi nel fianco che ad ogni passo gli facevano sentirsi pi colpevole, percorse segretamente i corridoi fino ad oltre la gran scala di mogano. Si fiss in che i domestici si ammucchiavano qui e l, cercando di allontanarsi da quello verso il suo padrone. Un silenzio familiare ed inquietante aveva invaso la casa, ma molto prima che vedesse lo studio di suo padre, sent che il marchese gridava ad un lacch. La sgridata sembrava pi severa della cosa abituale. Maledetta siasussurr Billy per s, sentendo che suo padre stava accusando il lacch di avere rubato il suo cannocchiale e minacciandolo di consegnarlo ad ufficiale giudiziario. Padre, forse assolo stavano pulendolo! sent che diceva suo fratello maggiore, Percy, dentro la biblioteca. Percy, l'erede della famiglia, un arrogante giovane di diciassette anni che aveva finito i suoi studi ad Oxford, era, a parte sua madre, l'unica persona nella casa che non riceveva mai bastonate. Era migliore cos, perch si trattava di un ragazzo magro e languido che si raffreddava alla minore brezza. Se si fosse

confrontato qualche volta con suo padre, probabilmente sarebbe morto. Tuttavia, Billy era distinto. Egli poteva sopportare un cazzotto. Mentre si dirigeva verso lo studio, le palme delle sue mani si raffreddarono ed incominciarono a sudare, ma riusc ad armarsi di valore. Perfino prima di entrare nella stanza e vedere il suo vecchio, ubriaco e trasandato col suo cappotto di velluto rugoso, stampando il perplesso lacch contro la parete, seppe che quando confessasse quello che aveva fatto andava a ricevei una buona. La cosa migliore sarebbe che mostrasse sicurezza in s stesso, pens. Non sapeva che Reg e Justin l'avevano seguito e stavano per presenziare a tutto quello che andava a succedere. Si diresse ed entr risolutamente nella biblioteca, al tempo che tirava fuori il cannocchiale dalla tasca. Sig.gli insegn il marchingegno. Io ho il suo cannocchiale. Nessuno l'ha robado.Aqu sta. Si trattenne, sostenendo lo strumento mentre suo padre si girava, col petto palpitante ed il viso rosso dietro la sua diatriba. Lo presi prestato. Truro guard a Billy socchiudendo i suoi occhi cisposi. Sciolse con asprezza al lacch vestito con livrea. Il giovane educato and via frettolosamente. Vadadisse il marchese. Cosicch lo prendesti prestato. Billy si mantenne fermo. La rossezza degli occhi di Truro, prodotto dell'alcool, faceva che la sua iride verde sembrasse ancora pi brillante e propria di un matto. Col suo lungo capelli castagno con ciuffi grigi e la sua mandibola che necessitava una rasatura con urgenza, il marchese aveva pi aspetto di pirata del quale Billy potrebbe aspirare a brillare mai; ma man mano che suo padre si avvicinava, rinfacciando l'alito a liquore, la cosa unica in quello che Billy pensava era nel gigante di Portreath. Padredisse Percy in tono di avvertenza, mentre il marchese si avvicinava lentamente a suo figlio piccolo. Billy sostenne lo sguardo a suo padre con l'insolenza di chi c'era aprenddo faceva molto che non serviva da niente strisciare. Padrepreg Percy, disperato, per favore! Lascialo in pace... Il primo cazzotto comand a Billy volando contro la libreria pi prossima. Si picchi col labbro contro un scaffale e gli cadde addosso una pioggia di libri. Suo padre avanz a grandi falcate tra il mucchio di volumi polverosi che nessuno aveva letto, l'afferr del braccio e l'alz col fine di ottenere un angolo migliore per dargli un secondo cazzotto e dopo un terzo. Per la codina dell'occhio, Billy vide che il suo sangue spruzzava le pagine aperte di Lui morte d'Arthur, ma non c'era forma di scappare dalla cascata di cazzotti e calci di suo padre. Perfino Truro prese un pesante dccionario e gli batt con lui nella testa. Quante volte ti ho detto che non tocchi le mie cose? Ladroncello! Credevi

che potessi tornare a conservarlo senza che io sapessi, verit? Ti credi molto intelligente? Billy farfugli una negativa ed una fila di scuse che non lo servirono da niente. Quando suo padre gli afferr un ciuffo di capelli e gli tir all'indietro della testa, sciolse un acuto grido di dolore. Allora si rese conto che questa volta suo padre andava ad ammazzarlo. Padre! grid Percy, correndo verso essi, ma Truro l'allontan da un forte rovescio e lo gett al suolo. Non toccare mai le mie cose. In quella scuola stanno insegnandoti a darti arie, verit, William? Forse quello che necessiti darti appuntamento qui a me, dove possa insegnarti modali! Mentre sanguinava per il naso e per la commessura della bocca e notava che il suo occhio sinistro incominciava a chiudersi per il gonfiore, Billy alz la testa e guard suo padre agli occhi con un'espressione di dolore silenziosa e supplicante. Il marchese lo stamp la testa contro i libri sparsi e lo propin un calcio nello stomaco. I siguiemtes minuti diventarono eterni; Billy sent che perdeva la coscienza. I suoi uditi ronzavano tanto forte che quasi non poteva n sentire le grida. Rozza! grid una voce acuta. Miracolosamente, l'ordine forn effetto, ma quando Billy recuper forze per guardare verso la porta, vide in piedi a Justin e Reg, pallidi ed atterriti, e la sua umiliazione fu assoluta. Il suo orgoglio si venne sotto vedendo che il suo terribile segreto rimaneva all'aperto. In un istante, tutta la sua vita si rovin. I suoi nuovi amici conterebbero gli altri ragazzi della scuola quello che avevano visto; allora tutto il mondo saprebbe che non egli non valeva niente che nessuno lo voleva. Il rifugio che aveva trovato in Eton spar tra la nebbia come il regno perso di Lyonesse che, secondo la leggenda, aveva affondato nel mare all'altezza della costa di Cornualles faceva secoli. Suo padre si diresse depacio e rimase guardando gli intrusi durante tanto momento che Billy tem che fosse ad attaccarli anche. Lei... signore Truro? balbett Justin, stupefatto ed inorridito. Il marchese tossicchi, tir del suo cappotto e si pettin i lunghi capelli vivaci. Cavalieri, mio figlio ha commesso una grave infrazione delle norme di questa casa. Mi temo che dovranno ritornare immediatamente vicino alle sue famiglie. Le ferie hanno concluso. Billy? sussurr Reg. Stai bene? Non si sentiva col valore sufficiente per guardarli, n a lui n Justin. Le lacrime gli bruciavano negli occhi, ma si rifiut di rovesciare nessuna. Non si allarmino, ragazzi. William molto forte. Moore, prepara

l'automobile. I giovani partiranno questa notte. Questa notte? grid Percy. Le strade sono pericolose a queste ore... Se non ti piace l'idea, accompagnali tul'infilz Truro. Lo far! rispose Percy, offeso. Divent verso i ragazzi. Justin, Reg, andr nell'automobile con voi per assicurarmi che arrivate senza nessun contrattempo. Ti vedremo nella scuola, Billydichiar timidamente Reg. "Per favore, non lo diciate a nessuno", voleva pregarli egli, ma il suo orgoglio gli impediva di sollecitare favori a nessuna persona; da quando nacque c'era sempre non btenido un per risposta. Truro ordin che tutti uscissero dallo studio, lasciando a Billy mezzo sepolto sotto un mucchio di libri, stordito e sull'orlo dell'incoscienza. Una volta che Reg e Justin andarono a raccogliere le sue appartenenze, il marchese not i domestici che non si intromettessero e che lasciassero a suo figlio nella solitudine della sua punizione. Il marchese lanci un sguardo ostile alla distruzione che aveva seminato. Voglio questa stanza pulita prima che ti ritirigrugn a Billy, ed atto seguito chiuse la porta dietro lui, lasciando la stanza ad oscura. Billy rimase immobile un lungo momento. Chiuse gli occhi, sommerso nella tristezza mentre il dolore invadeva il suo corpo. Incapace di contenere il pianto pi tempo, alcune lacrime caddero per le sue guance davanti alla perdita dalla breve felicit che aveva vissuto nella scuola. Si domand disperato se qualcuno lo vorrebbe qualche volta. Ma allora, mentre rimaneva l, sconquassato in corpo ed anima, un mulinello di furia incominci ad agitarsi nel suo interno, riscuotendo sempre di pi forza. Guard obnubilato i libri che l'avevano ordinato che conservasse e vide le macchie di sangue che spruzzavano alcuni pagine. Allung lentamente la mano ed incominci a raccogliere i libri, ma alzando uno, la furia esplose dentro lui. Lanciando un grido di ira soffocata, afferr un pugno di pagine e li strapp. Fece frantumi un libro e dopo un altro, e tir le coperte di pelle all'altro lato della stanza, come un animale impazzito. Gli dava gi uguale tutto. Notava che il suo corpo tremava, ma stava fuori di s; il dolore smise di importare. Era arrivato al limite di quello che il suo orgoglio e la sua anima potevano sopportare; la vendetta risultava meravigliosa. Afferr il cannocchiale di suo padre e l'us per rompere la sua scatola di vetro; lo strumento si pieg facendolo. Col petto palpitante, guard la scrivania del marchese con occhi di pazzo, si diresse verso lui con passo adirato e gett il suo contenuto nel suolo. Prese il calamaio e lo lanci, spruzzando di macchie nere azzurrate il ritratto di suo padre realizzato nella sua giovent. Una volta distrutta irrevocabilmente l'immagine del giovane lord Truro, l'ira spar

improvvisamente. Billy rimase guardando il quadro malconcio nella stanza illuminata per la luna; l'odioso viso di suo padre rimaneva nascosto per la macchia informe di inchiostro. Man mano che entrava lentamente in ragione e guardava con incredulit quello che aveva fatto, incominci a sentire un'ondata di terrore. Lo studio di suo padre era distrutto. Le lettere di commerci, i libri maggiori e le carte con lo stato dei suoi conti si sentivano sparse per la stanza, rotti, rugosi e disordinati. "Che cosa ho fatto? Ora sicuro che mi ammazzer. Devo allungarmi di qui" "Devo allungarmi di qui." Man mano che il passato e tutto il suo dolore si allontanavano dietro il velo grigiastro dal tempo, Blade si trov guardando un'altra volta la risplendente collana di diamanti. Chiuse la mano intorno alla catena incrostata di gioielli e respir interrottamente, oppresso per la repentina ed angosciosa necessit che sentiva di vedere il bel giovane che gli aveva fatto quell'inaspettato regalo. In realt aveva visto qualcosa di buono in lui? Quella domanda lo riempiva di un angoscioso sentimento di vulnerabilit. Egli che non aveva necessitato mai nessuno, vedeva come la sua anima chiedeva con urla la soave carezza di una ragazza alla quale appena conosceva. Una ragazza che aveva motivi per disprezzarlo. Cerc disperatamente una scusa per tornare a vederla. "Chiaro", pens improvvisamente. Doveva restituirgli la collana. Non sapeva che cosa farebbe a parte restituirgli il gioiello, ma per lo meno doveva assicurarsi che ella si sentiva bene. La sua mano trem leggermente spegnendo il mozzicone del sigaro in una portacenere situata vicino a lui. Dopo impiegarsi la fondina per la testa, si allacci la cintura dove portava la federa del pugnale, si mise la giacca di pelle nera e diede un'occhiata all'orologio della mensola del camino. Le cinque in punto. Perfino un delinquente come egli sapeva che suolo c'era un posto dove i ricchi e le persone eleganti potevano trovarsi a quell'ora: Hyde Park. Blade usc dalla sua stanza e percorse i corridoi, intelligente per fare di fronte a qualunque problema col quale potesse inciampare fuori dei limiti della sua forza nei bassofondi. Al fine ed il capo, quella giovane ingenua e raffinata aveva avuto il valore di entrare nel suo mondo oscuro e senza legge. Era arrivato il momento che egli invadesse quello di lei.

Arriv il giorno dopo, e con lui, l'inevitabile riunione familiare. La notte anteriore, quando Lucien l'aveva portata di giro a Knight House, tutto il mondo si era ritirato gi alle sue stanze, in modo che la sua punizione era stata aggiornata per quello giorno. Si trattava, senza dubbio, dell'esperienza pi umiliante della sua vita. In che cosa stavi pensando? Come potesti farlo, Jacinda? Mentre gli spaventati domestici ascoltavano dall'altro lato della porta della biblioteca, Jacinda rimaneva seduta in una sedia di legno duro in pieno mulinello, profondamente abbattuta ed imbarazzata, senza sapere che cosa dire per scusarsi, al tempo che i suoi indignati fratelli si incolpavano a se stessi, all'istitutrice, al carattere impetuoso delle donne, al sangue materno che correva per le vene della giovane e, soprattutto, alla proprio Jacinda. Le sue mogli, Bel ed Alice, erano usciti furiosamente in difesa da lei, egli quale aveva dato luogo a numerose discussioni matrimoniali. Jacinda si rallegrava che Damien e Miranda seguissero reclusi nella sua propriet di Berkshire dopo la nascita dei suoi due figli gemelli che aveva avuto dietro posto due mesi; altrimenti, avrebbe dovuto vedersili col pi temibile dei suoi fratelli, il colonello dell'esercito, oltre a con Lucien e Robert. Robert, non dovrebbe sposarsi con qualcuno con chi non vuole unirsi stava dicendo Bel, nel tono pi diplomatico possibile. Dovrebbe potere scegliere per s stessa, come facemmo noi. Jacinda aveva la speranza di contare sull'appoggio morale del libertino lord Alec, suo fratello favorito, il pi giovane dei cinque ed il pi prossimo a lei in et e temperamento, ma nessuno l'aveva visto. La cosa unica che voglio proteggerla! disse Robert, praticamente a voce in grido. Se non ti sposare presto, finir messa in qualche scandalo! quello quello che vuoi? Per favore! Per favore, mi ascolti tutti... non smetteva di dire la povero Lizzy, bench nessuno gli facesse caso, Lizzie, la migliore amica di Jacinda ed il suo accompagnatore, si sentiva colpevole e tentava di spiegare che ella aveva la colpa di tutto per non avere badato meglio a Jacinda, mentre la Signorina Hood, la sua istitutrice, manifestava ripetutamente la sua rassegnazione. Possono inviarmi quello che mi devono a questa direzionestava dicendo la Signorina Hood, al tempo che tendeva un pezzo di carta all'elegante donna di Robert. Nella mia vita mi ero trovato con una ragazza tanto brutta e testarda... Signorina Hood, per favoreimplor Bel. Non pu andare via senza neanche darci l'opportunit di intervistare altre istitutrici... Lucien cerc di fare da moderatore, ma le sue doti per la diplomazia, tanto

utili coi dignitari stranieri, non servivano da niente col suo proprio fainilia. Tent in vano di calmare gli altri, ma non gli rimase pi rimedio che incrociarsi di braccia e guardare a Jacinda col cipiglio corrugato in atteggiamento accusatore. Tuttavia, compi la sua parola e non rivel agli altri che sua sorella aveva lasciato che Blade la baciasse. Ella non sapeva perch quell'insolente aveva confessato. Aveva dovuto credere che Jacinda conterebbe le sue civetterie ai suoi fratelli, come aveva minacciato alla leggera. Quanto faceva esattamente che programmavi la fuga, ragazzina? inquis Robert. Il duca, un uomo alto e bruno che girava intorno ai quaranta, con alcune fazioni marcate ed alcuni penetranti occhi marroni, appoggi le mani sulla supeficie levigata della sua imponente scrivania e si inclin verso lei lanciandogli un sguardo minaccioso. O non l'avevi progettato? Fu semplicemente altro dei tuoi capricci? Jacinda abbass il mento, ritorcendosi le mani nel suo grembo. Ti pass per la testa in qualche momento che saremmo morti di preoccupazione? E la cosa segu. Ogni volta che ella tentava rispondere una delle domande che gli lanciavano, non gli permettevano parlare. Quell'era la fortuna che gli corrispondeva per essere la sorella piccola di una famiglia gridante e chiassosa, e l'unica donna della prole. Allora la bambinaia port al piccolo Morley, il figlio di due anni di Robert. Il piccolo erede del ducato piangeva a lacrima viva, alterato per tutto quello schiamazzo. Bel prese il bambino di mani della bambinaia e lasci che Alice discutesse con l'indignata istitutrice. Jacinda chiuse gli occhi, col cuore palpitante. Giusto quando era sicura che quello calvario non poteva peggiorare, arriv lord Griffith, per ultimare i dettagli del suo accordo matrimoniale. Quando l'affabile marchese seppe che sua futura moglie aveva cercato di fuggire da casa per non prenderlo marito, Jacinda vide come per la prima volta il suo gradevole viso oscurato per l'ira. Ian corrug il cipiglio e divent verso lei, mentre la sua posizione regio trasluca un'offesa degna di un leone. Capiscodisse, con un'espressione di dispiacere ed offesa ogni volta maggiore. Jacinda desider che gliela inghiottisse la terra. Con le guance paonazze, incominci a balbettare una retahla di scuse che rapidamente zittirono Lucien e Robert che si misero a parlare all'unisono cercando di scusare la brutta azione di sua sorella. Allora Alice e Bel si reincorporarono alla discussione, per difenderla. Frattanto, Ian la guardava con diffidenza e diffidenza, come se dall'inizio avesse aspettato cos qualcosa. Il bambino cominci a muggire di nuovo, e Jacinda sent che la sua testa stava per sfruttare con tutto quello schiamazzo.

"Fa' che ti ascoltinoaveva detto Blade. Difenditi." stava fallendo; notava come le ultime vestigia della sua libert fuggivano. lncluso qualcuno tanto sereno Lucien si stava arrabbiando ora come. Comprese che se non faceva rapidamente qualcosa, finirebbe per essere vigilata il resto della sua vita. Incapace di sopportare un secondo pi quella situazione, si mise in piede di un salto. Rozza! grid, col viso acceso per l'ira. Per favore! Tutti stettero in silenzio, sorpresi per il suo scatto. Perfino il bambino si calm e si sorb faticosamente il naso, stanco di piangere. Tremula, Jacinda guard in contorno alla sua amante ed esasperante famiglia. Per favore, non litighiate pi per me. So che tutti cercano di proteggermi, ma non posso sopportarlo. Ora capisco la cosa sbagliata e la cosa stupida che sono stato e mi dispiaccio di tutti i problemi che ho causato. La sua istitutrice sbuff di forma affettata. Jacinda abbass il mento e gli lanci un sguardo sottomesso. Seorta Hood, per favore, non dimetta. Gli chiedo scuse per quello che ho fatto e cercher di trasportarmi migliore nel futuro. Lacrime di pentimento ed umiliazione affiorarono rapidamente ai suoi occhi, ma si contenne e divent verso l'attraente marchese. Lord Grifflth, merita una spiegazione, oltre ad una scusa. Non creda che non l'apprezzi. lei un gran uomo: onesto, gentile e buono. Solo che io... io non posso sposarmi con lei se segue innamorato di Catherne... Jacinda! esclam Robert, sbalordito davanti alla menzione della defunta donna del marchese. Non passa niente. Lascia che parlimormor Ian, alzando la mano. Jacinda inghiott saliva. Lo dico affinch tutti lo capiate, e se dopo pensate male di me almeno avr detto chiaramente la verit. Se dovesse sposarmi con lei, Ian, sapendo che in realt non mi vuole, o non della forma che mi piacerebbe, temo che... Oh, perdoni quello che dico, ma un amico leale merita la verit. Mi conosco abbastanza bene la cosa per non garantirmi pienamente di me. Lei si mostrerebbe distante, ed io mi sentirei scartata e sarebbe debole. Al fine ed il capo, sono figlia di mia madre. Per quel motivo devo declinare la sua generosa offerta. Lei ha sofferto molto con la morte di Catherine. Io non vorrei contribuire ad aumentare il suo dolore per niente del mondoconcluse. Un silenzio assoluto regn nel soggiorno dietro la sua sorprendente rivelazione. Sentendosi nuda e desprotegida, Jacinda aspett disperata a che qualcuno reagisse. Ha ragione, Robert. Ian alz la vista dal suolo e guard il duca-. Amo

Jacinda come ad una sorella, e se ella crede che l'unica forma di superare l'esempio di sua madre sposandosi per amore, sar meglio che lasciate che speri fino a che lo trovi. Maledetta siamormor Robert, lasciandosi cadere nella sua poltrona di cuoio con un sospiro di sconfitta. Jacinda chiuse gli occhi e chin la testa con un silenzioso sollievo domandandosi se, nonostante tutto, qualche giorno si pentirebbe di quello, perch Ian era un uomo attento e saggio ed avrebbe badato molto bene a lei. Allora Robert sollecit parlare in privato con Ian ed ordin a tutto il mondo che uscisse dalla biblioteca. Perfino Jacinda fu sbrigata per il momento. Finiremo pi tardi questogrugn il duca con seriet. Lo sguardo dei suoi occhi oscuri prediceva che, tanto se Ian era furioso come se no, Jacinda andava a dovere pagare le conseguenze degli imprudenti atti della notte anteriore. A dire il vero, comprendeva perfettamente a Robert chi senza dubbio non sapeva oramai che cosa fare con lei. Afflitta, usc al corridoio. Quando riflett sul compassionevole ma riprovatore cipiglio corrugato delle sue cognate, mormor pi scuse vane e dopo scapp. Mentre si andava correndo per il corridoio, respinse perfino i tentativi di Lizzy per esprimere la sua solidariet. Jas! Dove vai? Quando guard all'indietro, la sua amica era irrotta nel corridoio. Lizzy era una giovane di venti anni con la pelle bianca, alcuni meditabondi occhi di colore azzurro grigiastro ed il capello castano chiaro raccolto in un chignon. C' qualcosa che io possa fare? Per favore... Subito assolo necessito essere sola. Di' a Robert che ho fatto una passeggiata a cavallo per Hyde Park, vuoi? Ritorner presto. Digli che non si preoccupiaggiunse, incapace di reprimere la nota di amaro dispiacere della sua voce. Porter ad un ragazzo di stalla con me affinch mi vigili in ogni momento. Senza aspettare una risposta, si and correndo alle sue lussuose stanze nella quarta pianta ed ordin i domestici che sellassero il suo cavallo castrato bianco mentre ella si metteva l'abito di montare.

Mentre cavalcava a mezzo galoppo per i prati ondulati del parco finalmente sent che poteva tornare a respirare. Disponeva praticamente per lei sola della zona remota di Hyde Park dove si trovava, ma non tarderebbe a riempirsi, perch si avvicinava l'ora di punta. L'unica persona conosciuta alla quale vedeva in quello momento era una specie di idolo per lei: lady Campion, una donna di trenta anni lanciata, raffinata e molto elegante, tagliata per lo stesso modello che

sua madre. La famiglia di Eva Campion l'aveva obbligata a sposarsi all'et di Jacinda con "un vecchiardo", secondo parole di Blade, ma suo decrepito marito era deceduto dopo pochi anni, per quello che lady Campion rimase vedova ai veintipocos anni. Da allora, la donna aveva fatto quello che aveva voluto e con chi aveva voluto, godendo di totale impunit. Aveva compiuto il suo dovere, ed ora era libero; aveva giocato seguendo le regole dell'alta societ ed aveva guadagnato. Quando Jacinda la scorse vicino al Ring, la splendida baronessa andava nel suo rilucente faetn giallo accompagnata da un'attrattiva ufficiale con baffo della guardia di Draghi. Jacinda sospir con una certa invidia, ma allontan dalla sua mente a lady Campion ed al suo amante pi recente, aizzando il suo spilungone purosangue affinch avanzasse pi rapido per il prato. Il celibe vestito con la livrea dei Hawkscliffe cavalcava dietro lei, bench avesse problemi per mantenere il ritmo a lombi del suo ronzino. Jacinda lasci dietro le sue preoccupazioni come il fazzoletto vaporoso di colore rosa intenso che portava legato attorno al bicchiere del suo cappello di montare. Il fazzoletto si agitava grcilmente dietro lei con la brezza, e la lunga gonna del suo abito ondeggiava molto la cosa del fianco del cavallo mentre ella cavalcava con perizia sulla sella. Tuttavia, circondando il Ring, addentrata nel parco, non pot evitare di sentirsi come uno degli animali selvaggi della collezione di feroci di Exeter Street che passeggiavano incessantemente durante il perimetro delle sue gabbie di cemento e metallo alla ricerca di un'uscita. Man mano che Hyde Park incominciava a riempirsi di membri dell'alta societ, Jacinda si imbatt con un gruppo di amici ed ammiratori maschili: il permaloso e distaccato dandi Acer Loring, il suo compagno inseparabile George Winthrop, ed un gruppo formato per altri giovani frivoli ed eleganti montati a cavalcioni sui suoi splendidi purosangui. Col suo divertente sarcasmo, la sua animazione ed i suoi scherzi, Acer ed il suo gruppo riuscirono a mettere di buon umore a Jacinda grazie alle sue lusinghe e le sue battute. Senza frette per ritornare a Knight House e venire a sapere della sentenza che aveva ricevuto, Jacinda si lasci convincere per i giovani per fare una corsa per Rotten Row. George Winthrop si arrabbi perch ella gli guadagn, a dispetto dello svantaggio che supponeva la sua sella. Embravecido dietro la vittoria, il cavallo di Jacinda si muoveva nervosamente mentre il gruppo di giovani si riuniva alla sua periferia nel prato, lontano dalle persone eleganti che avanzava per la strada circondata. Acer che fu il vincitore della corsa, fren il suo magnifico cavallo di caccia marrone vicino a lei. Era un giovane alto ed attrattiva di capelli castagno, vestito con una giacca verde bottiglia di squisita corte, alcuni

pantaloni di colore bruno chiaro ed alcuni alti stivali neri di montare perfettamente lustrate. Non guardare ora, miladydisse allungando le parole, e sorrise di soddisfazione al tempo che lanciava un sguardo arrogante in direzione alla ringhiera, dove normalmente accorrevano spettatori ad osservare ai ricchi e famosi, ma credo che uno di quelli noiosi giornalisti di moda di La Belle Assemble sta prendendo note sul tuo abito di montare. Forse dovrebbe passare davanti di lei affinch potesse vedermi migliore ella disse con ironia. Non te lo rode, a meno che voglia che tutte le donne dei negozianti di Londra lo portino messo la settimana che viene. Dove sta? Yuju! Lady Jacinda! Signoria! Qui! Acer fece un gesto gracile ed ironico in direzione al posto del quale procedeva la voce acuta. Di seguito corrug il cipiglio. Cielo sacro, che cosa sta facendo qui quello barbaro? Jacinda si gir e vide una donna con un gran cappello di paglia che gli faceva freneticamente segni con la mano, ma il suo sorriso di divertimento spar dalle sue labbra quando pos i suoi occhi nel "barbaro." Winthrop, guarda a quello tipo dei capelli lunghidisse Acer, divertente . Viene verso qui? Spero che nondisse George scherzando. Sembra un assassino. Si misero a ridere, ma Jacinda rimase guardando, immobile e col cuore in un pugno. Il mio "Dio, che cosa sta facendo egli qui?"

Capitolo 6
Jacinda era incapace di toglierlo gli occhi di sopra. Appoggiando una mano sulla ringhiera, Billy Blade salt con agilit e si situ in mezzo al traffico che avanzava per la strada; appena i suoi riflessi acquisiti nei sobborghi risultavano la cosa abbastanza rapidi per attraversare a piedi Rotten Row senza contrattempi, tra la nuvola di polvere che alzavano le carrozze che passavano ronzando ed i rombanti caschi dei cavalli. Varie persone gettarono pesti di lui, ma Blade non fece loro caso e continu ad avanzare con un'inquietante determinazione. Dieci libbre a che lo schiacciano prima di arrivare all'altro latodisse Acer. Fattorispose George. Jacinda lo guardava pietrificata, con un miscuglio di stupore e paura fino a che Blade arriv all'altro lato della strada sana e salva. Il giovane si chin sotto la ringhiera ed apparve nel tranquillo prato, ripulendosi la polvere della sua giacca. Caspita, per di l va la nostra scommessa. A pagare, Loring. Il mio Dio, credo che quello ruffiano viene diretto verso noi. Lei... sicuro che ti sbagliella interpose comprendendo improvvisamente il disastro che Lei avecinaba se non si ritirava immediatamente. Non ti spaventare, milady. Noi ti proteggeremodisse Acer in tono di spiritosaggine. Con gli occhi molto aperti, Jacinda guard al dandi che lideraba il gruppo di giovani e dopo al capo della banda. Non era la sua sicurezza quello che gli preoccupava, bens quella di Blade. I suoi irascibili amici aristocratici sarebbero disposti a sputarlo se osava avvicinarsi a, e la violenta litiga che si libererebbe finirebbe non suolo con sangue versato, ma attrarrebbe anche uno dei poliziotti che pattugliavano il parco. Essi lo superavano in numero e portavano vantaggio. Era completamente impossibile che egli guadagnasse. Doveva pensare qualcosa o egli sarebbe arrestato e, con la lunga lista di crimini che aveva alle sue spalle, sarebbe anche impiccato. Col cuore palpitante, si dipan le cervella alla ricerca di una forma di intercettare a Blade o di distrarre i suoi pretendenti. Che demoni vorr? Senza dubbio viene o a chiederci un scellino o ad assassinarci. Che unito tanto interessantecomment Acer, percorrendo col suo

sguardo altezzoso la polverosa giacca nera di Blade, i suoi pantaloni di fustagno colore cannella ed i suoi stivali pieni di abrasioni. Invece di cravatta, portava un fazzoletto azzurro scolorito con un nodo largo. Mi domando se ci dir chi il suo sarto . Barbazul, chiss? Oh, taci, Acerreplic bruscamente Jacinda. chiaro che povero. Vmonos. Mi annoio. Dove vuoi andare? Mi d uguale. Questo noioso. I dandis acced, ma Blade continuava ad avanzare, come se si considerasse lo stesso livello che chiunque dei giovani di alta culla che la circondavano. Quasi stava sopra ad essi, col suo intrepido sguardo inchiodato in lei. Al capo di alcuni secondi pronuncierebbe il suo nombre,y quello serio catastrofico per ambedue. Che cosa stava pensando quello canaglia? Dovrei avere pi giudizio! Era un stupido se cercava di parlare l con lei. Allora Jacinda vide qualcosa brillante attorno alla sua mano: era il suo regalo. In quello momento seppe che egli non si tratterrebbe per niente. Lo guard senza sapere che cosa fare. Non gli lasciava alternativa. Lo guard con freddezza, come se non lo conoscesse, come se non esistesse, e di seguito separ la vista, facendogli un sgarbo acuto come un stocco. Quello colpo fece che egli Lei fermasse in secco. A Jacinda gli fu restretto il cuore vedendo il dolore e la sorpresa che si riflettevano nel suo viso, ma non volle sentirsi colpevole. Era la cosa minima che egli meritava dopo non avere rispettato la sua volont la notte anteriore; ma per la codina dell'occhio, vide la sorprendente velocit col che l'espressione di dolore e perplessit del giovane Lei tornaba in dispiacere. Una parte del suo cuore si spacc in quell'istante. Non sopportava guardarlo. Malgrado egli non si avvicinasse pi, Jacinda si rese conto che era gi troppo tardi. Acer stava guardandolo fissamente con gli occhi socchiusi, come se Blade fosse la prima volpe della stagione di caccia. Quello canaglia armatomormor lentamente. E non mi piace la forma in che si sta guardando. Andiamo, Acer, mi annoioella ripet con nervosismo, ma Acer non gli fece caso. Senza previo avviso, il giovane scricchiol con la lingua al suo cavallo e cominci a dirigersi verso Blade. Acer! ella disse furiosamente. Che cosa succede? Lo gir verso Jacinda nella sua sella. Si suppone che devi prestarmi attenzione! Per caso non sono la tua migliore risorsa per mettere gelosa a Daphne? Egli corrug il cipiglio. Il forzato sorriso di Jacinda si vedeva falsa.

Ti getto una corsa fino al Long Water! Ed agitando soavemente il fianco del cavallo col suo frustino, intraprese la strada ad un vertiginoso galoppo.

Blade rimase guardando come ella si allontanava, mentre una furia mischiata con umiliazione correva per le sue vene. Il suo polso incominci a battere con un raddoppio primario vedendo come ella attraversava il parco a lombi del suo magnifico cavallo bianco con un'esperta eleganza; un giaccone di implacabile bellezza adornata con una gonna grigia ed un fazzoletto rosa legato attorno al cappello ondeggiando al vento. I bellimbusti coi quali civettava la seguivano allegri. Tutti meno uno. Lo sguardo di Blade urt con quella dell'uomo arrogante della giacca verde bottiglia. Aveva voglia di ammazzarlo. Dopo essersi ossessionato con la ragazza durante le ultime sedici ore, lo sorprese trovarla circondata di pretendenti, ma era riuscito a contenere il suo genio. Aveva notato come, con un sguardo di avvertenza, ella gli segnalava chiaramente che retrocedesse, ma anche cos si era avvicinato. Non sapeva se ella stava cercando di dissuaderlo perch si vergognava di lui o se semplicemente tentava di proteggerlo dalla bastonata che temeva che lo propinerebbero quelli raffinati cavalieri. Come chiunque delle due possibilit risultava intollerabile per il suo orgoglio, aveva fatto caso negligente della sua avvertenza. Dopo tutto, doveva un tema trattare con lei: restituirgli la sua collana di diamanti. Ma ella aveva lasciato molto chiari i suoi sentimenti; perfino un burino come egli poteva dare si racconta. Bene, di accordo, aveva captato il messaggio. La signorina aveva finito con lui. Il gelido sgarbo che gli aveva dedicato il fece entrare bruscamente in ragione; un promemoria tagliente dell'impossibilit che ci fosse qualunque tipo di relazione tra essi. Dio, che tonto era. Ella non era pi che una bambina ricca che aveva cercato emozioni forti. Blade si sentiva utilizzato. E pensare che si era comportato come un tenero pretendente il cui amore non era corrisposto invece di godere di lei... senza preoccuparsi per i suoi fratelli. Non gli facevano paura. Aveva voglia di battere molto forte a qualcuno. Chiss quello dandi viziato e raffinato aveva percepito l'ira assassina che si nascondeva dietro il suo sguardo, perch dopo avere avanzato alcuni passi verso lui fece girare il suo cavallo marrone. Dopo lanciare a Blade un ultimo sguardo dispregiativo al di sopra della spalla, il dandi and via dietro Jacinda. Blade si domand se avrebbe creato un mostro con quella ragazza. Ora che egli gli aveva insegnato che gradevoli potevano risultare quelli giochi, proverebbe anche con quegli uomini? Buono, ella l'aveva notato che sua madre, la duchessa, era stata

un'autenticazione fresca. Bisognava essere pazzo per amare simile donna. Ehi, tu! Blade lanci un sguardo sinistro e pericoloso verso il posto di dove procedeva il grido e vide un poliziotto che l'osservava da una certa distanza. Muoviti! Pensando al suo istinto di sopravvivenza e nelle numerose ricompense che si offrivano per la sua testa, si gir e si allontan corrugando il cipiglio di forma ombrosa. Minuti pi tardi, ferm una sgangherata automobile di affitto e ritornava a gran velocit a St. Giles. Un altro posto che non era il suo, pens con amarezza. Appoggi il gomito sulla sporgenza dello sportello e si port le nocche alla linea severa della sua bocca, Chiuse gli occhi un istante con la furia e la persistente vergogna che l'ispirava la sua persona: il ruffiano meschino e grossolano nel quale si era convertito. O nel quale aveva deciso di convertirsi. "Dimenticala." Sarebbe facile. Al diavolo con ella ed il suo corpo tenero e voluttuoso, i suoi amici eleganti ed il suo brillante matrimonio. Non aveva bisogno di lei. Non necessitava nessuno. Se le cose fossero state distinte, ella sarebbe potuta essere sua. Avrebbe potuto fare che Lei trascinasse per lui, ma aveva scelto quella strada faceva quindici anni. Non era ritornato oramai al passato. Si rifiutava di ritornare dietro, n per lei n per nessuna altra persona. Il suo vecchio non meritava uscire tanto facilmente con la sua. Una volta morto suo fratello maggiore e senza pi eredi, a Blade gli sembrava che l'estinzione del lignaggio fosse una punizione molto appropriata per Truro il Terribile. S, come disse il poeta, pi vale regnare nell'inferno che servire nel cielo. Ora egli era Blade, dei Falchi di Fuoco. Di persi, al fiume. Man mano che la scalcinata e cigolante automobile entrava lentamente nei sobborghi, pens alle persone umili che si erano trasformati nella sua nuova famiglia. Essi dipendevano da lui e contavano sulla sua protezione in quello posto pericoloso. Guard per lo sportello ai bambini straccione che giocavano nel ruscello e, pronunciando un silenzioso giuramento, decise di raddoppiare i suoi sforzi e dedicarsi alla sua vita criminale.

Dopo avere evitato per i capelli il disastro nel parco, Jacinda attravers le alte porte nere di ferro battuto di Knight House col suo cavallo, commossa ancora per lo sguardo di dolore ed ira che aveva visto negli occhi di Blade dopo respingerlo. "Ma non mi ha dato un'altra opzione!" Smont agilmente con le

gambe tremule e consegn il cavallo al ragazzo di stalla. Si avvicin risolutamente alla porticada avanzata bianca di Knight House e si prepar per sentire la sua sentenza di bocca di Robert, ma ora la sua preoccupazione pi stimolante era contare a Lizzie quello successo su Blade. Il maggiordomo, il signore Walsh, gli apr la porta nel preciso momento in che ella si avvicinava alla casa. Buon giorno, signore Walsh. Segue ancora qui lord Griffith? sussurr. No, miladyegli rispose con discrezione. Grazie a Dio. Dove sta la signorina Carlisle, per favore? Nel salone. Grazie. Si gett la lunga coda della gonna dell'abito di montare al di sopra dell'avambraccio e sal affrettatamente la scala di marmo, al tempo che si toglieva i guanti. La sua amante, sapiente e materno Lizzy era un gran appoggio ed era sempre disposta ad ascoltare ed ad offrire una spalla nel che piangere. Lizzie saprebbe che cosa fare. C'essendo educate giunte dalla sua pi tenera infanzia, ella era la migliore amica di Jacinda e da molto tempo era come una sorella per la famiglia. Il padre di Lizzie lavor come amministratore della propriet per Robert in Hawkscliffe Hall, come prima fece suo padre, ed il padre di questo. Ma il signore Carslisle deced quando Lizzie aveva tanto soli quattro anni, e da allora la piccola orfana si trasform nella pupilla del duca. Si decise che sarebbe l'accompagnatore di lady Jacinda che allora aveva tre anni, e soprattutto l'avversaria dell'aristocratica ragazza, anche orfana che suolo aveva fratelli maggiori che ella. Man mano che Jacinda arrivava alla cosa alta della scala, sent il disordine proveniente dal piano superiore. Al principio pens che ancora seguiva la discussione intorno alla "prodezza" della notte anteriore. Attonita e furiosa davanti a quell'idea, sal correndo l'ultimo tratto di scala, ma, per il suo sollievo, scopr che la sua sventura non era il motivo della baldoria. Era Alec. Lord Alec Knight, il pi giovane dei cinque fratelli, era un adonis di capello dorato ed un libertino che normalmente avvaleva del suo incantesimo per ottenere soprattutto quello che si proporsi, se aveva a che vedere col bel sesso. Le donne adoravano ad Alec. All'opinione, non potevano resistere. Jacinda aveva visto a bambine di cinque anni chiedergli che si sposasse con esse quando crescessero ed a vedove con titolo di et provetta pizzicarlo discretamente il posteriore quando passava davanti del suo tavolo di lettere. Tuttie soprattutto Lizzie, sperperavano mimi ad Alec mentre egli

rimaneva seduto con aspetto principesco in mezzo alla stanza, con un piede scalzo appoggiato in un sgabello. Uno dei migliori chirurghi della zona stava dandogli colpetti con attenzione nella gamba. Ahi! Maledetta sia, insensatodisse Alec in tono arrogante. Ti ho detto che duoli! Alec, caro! Che cosa ha passato? Stai bene? Jacinda corse vicino a lui corrugando il cipiglio con preoccupazione. Lo tranquillizz notare che l'armonia si era ristabilita tra i due matrimoni; il piccolo Morley sorrideva nelle braccia della sua bambinaia, e la signorina Hook stava cucendo in una poltrona vicino alla parete, con l'espressione inacidita di sempre, ma rabbonita. Ciao, Jas. Alec gli dedic un timido sorriso prima di fare una smorfia di dolore e guardare il chirurgo col cipiglio corrugato. Amico, te lo noto... Il chirurgo alz la vista verso Robert che si trovava vicino, crociato di braccia e guardandolo con scoraggiamento. Eccellenza, ha la caviglia rotta. Lo sistemiordin Robert. S, eccellenza. Oh, Alec, zotico! Che cosa ti sei fatto? Jacinda si inclin e gli diede un affettuoso bacio nella guancia. Che marachella hai commesso? Nessun tanto grave come la tua, te l'assicuroegli mormor, lanciandogli di traverso un sguardo complice. Un'altra stupida leggiadra. Si rimosse scomodo nella sua poltrona. Devi contarmelo... Non credo che sia convenientel'interruppe Robert. Non gli dare idee. Sig. Walsh, assicura Lei che portino per favore a lord Alec tutto quello che ha bisogno delle sue stanze dell'Albany. Molto bene, eccellenzadisse il maggiordomo, facendo una riverenza. Magnifica idea! Alec si azzard davanti alla proposta che passasse la sua convalescenza in casa, dove i simpatizzanti educati della famiglia e le donne della casa potrebbero badare a lui. Senza dubbio lo servirebbero con pi sollecito che gli occupati impiegati dell'elegante hotel situato vicino a Curzon Street dove aveva la sua residenza da celibe. Lizzie si trovava vicino ad Alec, inquieta per la sua lesione; egli gli prese la mano, deposit spensieratamente un bacio in lei col suo stile galante e l'avvicin al suo cuore. Insetto, mi porti un po' di vino? Chiaro, caromormor Lizzie, sorridendolo affettuosamente sentendo che la chiamava per il suo soprannome favorito.

Alec, chiedilo ad uno dei domesticiprotest Jacinda. Sa meglio quando lo porta Insettoegli disse, lanciandogli uno dei suoi irresistibili sorrisi. Non passa niente... Non mi importa... un momento. Con le guance arreboladas, Lizzy si liber della pressione soave ma possessiva che Alec esercitava con la sua mano e si affrett a compiere il suo desiderio. Jacinda si incroci di braccia; improvvisamente si sent qualcosa fastidiosa perch Alec e Lizzie fossero basso lo stesso soffitto, ma non disse niente. Lizzie era innamorato di quell'insolente da quando aveva nove anni, bench ella assicurasse che era da molto tempo che aveva lasciato dietro il suo encaprichamiento. Jacinda sperava che cos fuori, perch a dispetto della cosa molto che amava il dissoluto di suo fratello, tutto il mondo sapeva che Alec collezionava i cuori delle donne della stessa forma che lord Petersham collezionava scatole di tabacco da fiuto. Bench gli fosse piaciuto che Lizzie si trasformasse in sua vera sorella per mezza di quello matrimonio, sapeva che Alec farebbe schegge il suo delicato cuore. Jacinda, voglio parlare con te a soleordin Robert. Chiaroella mormor, e di seguito usc al corridoio dietro lui. Il duca chiuse la porta e divent verso lei. Bel ha convinto alla Signorina Hood affinch non dimetta... bench sia tentato di licenziarla per non essere riuscito ad indovinare ed evitare il tuo stupido tentativo di abbandonarci. Nel frattempo, ho risolto il tema di lord Griffith. Il matrimonio si cancellato. arrabbiato con me? No. E tu, Robert? Egli si limit a sospirare ed a guardarla scuotendo la testa. Lo sento. Lo sento in realt. Lo so. Gli diede un abbraccio paterno. Ma mi preoccupi, piccola. Mi preoccupa la forma in cui schiavizzi i tuoi ammiratori... Come non temo un disastro? come quando uscii al corridoio e vidi a Morley dondolandosi nella cosa alta della scala. Nella mia vita mi sono mosso pi rapido... Non ho oramai due anni. Perdonami se una parte di me desidererebbe che li avessi. Era molto pi facile seguirti allora. In qualsiasi caso, e rispondendo alla tua domanda, no, non sono arrabbiato con te, bens terribilmente preoccupato. L'afferr con delicatezza delle spalle e la sottomise con le braccia estese. Ti comando al campo... Robert, la stagione hai appena incominciato! Tu te l'hai cercatola rimprover egli. Passerai il resto del mese di

aprile in Hawkscliffe Hall, dove approfitterai della pace e la tranquillit del campo per ponderare sulla cosa sbagliata delle tue abitudini. Ella brontol. Potrai ritornare alla citt per il ballo di Devonshire, la notte del matrimonio della principessa Carlota. So che ti fa molto piacere assistere. Al meno posso portarmi a Lizzie con me? ella domand, abbattuta, mentre egli l'accompagnava un'altra volta al salone. S, se a lei gli gradisce. Ma minuti pi tardi, quando Jacinda chiese alla sua amica che l'accompagnasse al campo, Alec l'interruppe prima che Lizzie potesse rispondere. Oh, no, non andrai. Necessito che Lizzie stia qui per badare a me. Jacinda si prese gioco di lui e prese la sua amica del braccio. Alec, sono sicura che Lizzie deve migliori piani per essere la tua infermiera. No, non li hadisse Alec con sollievo. Verit, Insetto? Costernata, Lizzie gir verso lei come se l'idea di viziare ad Alec durante le seguenti settimane gli sembrasse perfettamente accettabile. Lizzie! grid Jacinda vedendo l'indecisione della sua amica. Morr di noia se sono sola l! Sciocchezze. Avrai alla Signorina Hooddisse Alec con birichinata. Al fine ed il capo, una punizione, Jas, non unire ferie. Inoltre, non credi che stia essendo un po' egoista? Perch deve perdersi ella la stagione per colpa della tua stupida impresa? A Lizzie gli d uguale la stagione, e per quel che riguarda la mia "stupida impresa", almeno io non mi sono rotto la caviglia per una ridicola scommessa. Tu suolo vuoi che rimanga affinch serva i tuoi capricci, come se fosse un perrto... Andare con la piccola diva! Tu suolo vuoi che vada con te affinch ti segua come se fosse il tuo pubblico... Per favore, fermate i due! esclam Lizzie, guardando uno ed ad altro. Non mi gradisce andare subito al campo. Dovrebbe rimanere qui per aiutare ad Alec... Stai scegliendolo invece di a me? inquis Jacinda. Non ricordi quanto mi colpisce la mia allergia il polline in primavera? La cosa ultima che voglio dovere dare camminate per il campo dietro tu ed i tuoi cani di caccia senza smettere di starnutire. Cos parlati, ragazza! disse Alec, deliziandosi nella sua poltrona vicino a lei. Inoltreaggiunse Lizzie, con un tono rosato di ira nelle guance poco abituale, egli ha ragione. la tua punizione. Non vedo perch dovrebbe

andare per farti la cosa pi gradevole. Dopo tutto, a te non ti disturb lasciarmi dietro quando decidesti di andare in Francia. Inoltre, lord Alec ha bisogno di me. Pos la sua mano nella spalla di lui. La sua eccellenza, la duchessa, ed i domestici non possono badare a lui soli. Alec chiuse la sua mano su quella di Lizze. Jacinda li rimase guardando, sorpresa, e dopo mormor: Come desideri. Ma guard la sua amica agli occhi, trasmettendogli una silenziosa avvertenza affinch facesse attenzione con lui. Andiamo, miladydisse la signorina Hood, alzandosi dal suo sedile. Si pese con moina la cesta dalla cucitura dell'avambraccio ed attravers la stanza in direzione a lei. Dobbiamo fare il bagaglio per andare al campo, Partiremo presto.

In effetti, la carrozza ed il seguito di domestici che andavano ad accompagnarla a Hawkscliffe Hall erano pronti per uscire alle sette dalla mattina del giorno dopo. Lizzie non suolo non aveva cambiato sembrare, ma sembrava molto pi decisa ad approfittare di quell'opportunit di passare un tempo a solo con l'uomo dei suoi sonni. Jacinda diffuse della sua famiglia. Il viaggio di Londra fino ai remoti paraggi di Cumberland che circondavano Hawkscliffe Hall, il castello avito della famiglia di Jacinda, durava quattro giorni, ma questa volta gli sembr da lontano il doppio, rinchiusa nella carrozza di viaggio con la sua offesa istitutrice. La Signorina Hood si mostrava tanto secco, brusco e poco caritatevole con la giovane che aveva al suo carico che la donzella di Jacinda, Ann, fin realizzando gran parte del viaggio nel sedile del soffitto col fine di evitare la tensione che si respirava nell'automobile. Tuttavia, il secondo giorno, man mano che trascorreva il viaggio, Jacinda si rese a poco a poco conto del gran cambiamento che l'incontro con Billy Blade aveva operato in lei. Aveva realizzato il tragitto di Londra a Great North Road in innumerevoli occasioni, ma suolo questa volta l'impression veramente la sofferenza e le dure condizioni che vedeva per tutta la regione. Era come lui l'aveva descritto. Passarono davanti degli edifici senza vita e mezzo bruciati delle fabbriche di cotone, senza attivit e sommerse nel silenzio; eroi della battaglia di Waterloo, mutilati ed ubriachi, mendicavano nei paesi. Quando fecero un alto per passare la notte in York, sent ad un agitatore che parlava con veemenza alla moltitudine nella piazza circa la distruzione del suo sostentamento da parte delle nuove macchine che stavano togliendo il lavoro alla gente. Ella voleva ascoltarlo, ma la signorina Hood le fece entrare energicamente nel hotel.

Per le notti scopr che Blade non suola aveva svegliato in lei una maggiore coscienza del mondo. Rimaneva sdraiata nella stanza del hotel ardendo col ricordo della sua bocca su quella di lei e le sue mani sui suoi petti. Quando chiudeva gli occhi, ancora poteva vedere con ogni dettaglio gli affascinanti tatuaggi della sua pelle, e nei suoi sonni percorreva ognuno di essi con le labbra e le punte delle dita. Oh! Doveva sforzarsi a ponderare sulla cosa sbagliata delle sue abitudini, pens, lottando contro il desiderio che sentiva per quello sfacciato e maleducato picaro. Lontano dallo sguardo di Robert, doveva riconoscere che non sapeva che cosa sarebbe di lei. Blade gli aveva dimostrato che la pericolosa lascivia di sua madre correva per le sue vene. Era una creatura debole, ansiosa per ricevere le carezze di un uomo. O forse solo Billy Blade esercitava quell'effetto su lei. In un certo modo, quella possibilit era peggiore. Man mano che trascorreva un'altra notte in mezzo a quell'anelito insoddisfatto, pens con disperazione alla differenza tra le sue rispettive posizioni sociali e nell'impossibilit di arrivare a possederlo. Bench egli fosse un principe, ed un buon partito, discusse con s Jacinda stessa, aveva dimostrato gi che era tanto dominante come i suoi fratelli, e quell'era esattamente quello che ella non desiderava. Quell'idea l'aiut ad entrare in ragione, insieme al ricordo della freddezza che era spuntato ai suoi occhi quando ella gli assest il colpo in Hyde Park. "Dimenticati di lui." Fosse come fosse il fine vincolo che era esistito tra essi quella notte nella sua stanza, nel suo letto, ella l'aveva rotto quello giorno nel parco, e supponeva che quello sarebbe positivo alla lunga.

Una settimana pi tardi, Blade stava finendo di fumare il suo sigaro mentre affilava il suo pugnale per il lavoro di quella notte. La decisione che prese quello giorno ritornando di Hyde Park aveva dato luogo a diversi atti criminali nei lussuosi quartieri di Mayfair e St. James. Sentendo che qualcuno avanzava per il corridoio, guard con diffidenza la porta chiusa della sua stanza e nascose rapidamente la collana di diamanti di Jacinda nel suo stivale. Ancora non aveva impegnato il gioiello, e neanche osava nasconderla l, tenendo in conto che condivideva la casa con una banda di ladri consumati. Bench si dicesse a s stesso che poteva conservarla per collocarla qualche giorno nell'adorabile collo della giovane, la triste verit era che non voleva arrendersila perch costituiva l'unico vincolo che l'univa a lady Jacinda. Chi sapeva? Forse gli dava buona fortuna.

Giostro allora suonarono alla porta. Avantigrid. La porta si apr, e Nate spunt la sua testa piena di riccioli. Manca poco per l'ora. Jimmy ha intelligente la carrozza? Quasi. Nate entr senza fretta e chiuse la porta dietro lui. Si sfreg le mani come per darsi caldo e dopo fece scricchiolare le nocche, Blade fin di affilare il suo pugnale favorito, col sigaro penzoloni della commessura delle labbra. Hai visto oggi al piccolo Eddie? domand Nate, appoggiandosi sulla finestra. No. Per quello visto nessuno l'ha visto da giorni. Forse caduto per una fognadisse Blade in un tono lento. Non sei preoccupato? I monellacci hanno sette vite. probabile che segua arrabbiato con me perch gli feci restituire il denaro che rub alla ragazza ricca. Ritorner. Nate si avvil di spalle ed osserv la parete un istante. Che cosa passa? domand Blade, Nate gir verso lui col cipiglio corrugato e si gratt la testa. Sto pensando che dovremmo cancellare il lavoro di questa notte. Come? Perch? Non lo so. C' qualcosa che mi d brutta spina. Blade si prese gioco di lui. Lo dico sul seriodisse Nate. In quattro notti abbiamo rubato in sei case. Stiamo diventando un po' imprudenti, non credi? Forse troppo. Oh, non venire a lamentarti a me, Nate. Se necessiti una notte libera, visto a cercato ad Andrews o Mikey affinch ti sostituiscano. Non quello! Posso fare la mia parte come qualunque altro. Che cosa , allora? Non lo so. Nate mosse la testa con dispiacere. C' qualcosa nell'ambiente, ma non so esattamente che. Blade sbuff, si mise in piede e lanci il sigaro consumato al camino. Non si allontana che O'Dell sia tanto tranquillo ultimamente? insist Nate. Non mi rimpiange. Non pu vedere. L'ultima volta che coincidiamo l'estrassi quasi un occhio. Blade caric le pistole con le sue mani con destrezza, si mise la sua giacca di pelle nera e diede una pacca a Nate nella spalla, al tempo che lo portava affettuosamente verso la porta preso per la nuca. Visto a detto alle dame che arrivata l'ora del ballo.

Sei un perfetto capronemormor. Si trattenne quando stava uscendo dalla stanza. Ma anche essi ti seguirebbero fino allo stesso inferno e me. Blade smise di sorridere pcaramente e divent serio. Lo so. Grazie, Nate. Ci porti tu di giro vivi, vale? Lo faccio sempreegli replic, mentre Nate si allontanava per il corridoio per cercare gli altri. Poco dopo, in una strada laterale selciato che usciva dall'imponente Portman Square, cinque figure vestite di nero scendevano segretamente da un'automobile di affitto e lasciavano cadere correndo per l'oscurit, arrampicavano il muro del giardino e cadevano agilmente sullo spugnoso prato. Avanzarono con esperta efficienza verso l'entrata posteriore dell'enorme ed opulenta residenza che si trovava vuota; un paio di uomini si affrettarono rapidamente e si situarono per coprire ai due seguenti che passarono davanti di essi, avvicinandosi sempre di pi alla casa. Arrivando alla terrazza lastricata, saltarono senza fare rumore al di sopra della balaustra di pietra. Il clima nebbioso ed umido contribuiva a che agisse con un certa disattenzione, ma il suono della pioggia attenuava qualunque rumore che potessero fare. Blade e Nate si diressero verso la porta; Nate copr a Blade mentre questo tirava fuori i grimaldelli dall'interno della sua giacca, si chinava e cominciava fortemente con polso il delicato compito di forzare le tre chiusure della porta. Nel frattempo, Sarge e Flaherty si diressero segretamente verso le finestre con Andrews, il pi promettente dei giovani. I tre diedero un'occhiata furtiva. Non vedendo dentro nessuno, fecero un segno a Blade che aveva appena fatto saltare l'ultima chiusura. Il suo cuore palpitava, agitato, ma non smetteva di respirare di forma regolare e rilassata sotto il fazzoletto azzurro che portava legato attorno alla parte inferiore del viso. Si alz, pos una mano nella porta e gir il pomo con delicatezza. Gli altri sperarono, intelligenti per entrare, mentre egli apriva a poco a poco la porta. Rimase attento per se sentiva suoni, ma non ascolt niente. Come sempre, la sua informazione era necessaria. Sapeva che la signorina Daphne Taylor era stata in casa dei suoi cugini fino ad allora. I suoi genitori, il visconte e la viscontessa Erhard, avevano ritardato per colpa dei suoi figli piccoli che avevano contratto l'influenza, e non ritornerebbero alla citt fino a dopo due settimane. I domestici dovevano incominciare a preparare la residenza per il suo ritorno quella stessa settimana, ma per il momento l'imponente casa si sentiva vuota. Blade fece un segno con la testa ai suoi uomini ed entrarono segretamente. Come conciati professionali che erano, tutti conoscevano in anticipo la rotta di uscita; ogni uomo sapeva il momento esatto nel quale Jimmy passerebbe davanti

dell'altra entrata nella stessa carrozza nel che li aveva portati. Perfino avevano una leggera idea della distribuzione della casa, dopo avere fatto quell'in innumerevoli occasioni. Speravano di entrare ed uscire in venti minuti. Non c'era necessit di correre rischi non necessari rimanendo pi tempo. Una volta nella soglia, incominciarono a rubare per la casa seguendo l'abituato metodo furtivo. Blade aveva detto loro previamente che il suo obiettivo era la cassaforte, ma mentre egli e Nate registravano la casa, gli altri quattro inseguirono minuziosamente ciascuna stanza nella quale entravano; prendevano tutti gli oggetti di valore che trovavano e li mettevano nei suoi sacchi: candelabri di argento, lussuose scatole di tabacco da fiuto ed oggetti di arte delle mensole dei camini. Centrato nella ricerca della cassaforte, Blade li aspett nel corridoio. Tuttavia, mentre li osservava si sorprese il vedere il mobile coperto con un tappettino che si trovava, come un fantasma, in ogni stanza ad oscure. "Diopens, questo sembra una tomba." Lo fu intricato leggermente la peluria della nuca in un ancestrale segno di pericolo, ma non vedeva nessuna minaccia. Guard dietro e davanti a lui nel corridoio, ed improvvisamente quello colpo incominci a preoccuparlo davvero. Non sapeva che cosa andava male. Ma era troppo semplice. Andiamo, ragazzimormor. Essi lo seguirono al piano di sopra. Blade si muoveva in silenzio come di abitudine, ma gli altri stavano incominciando ad affidarsi troppo e non prestavano attenzione agli scalini che scricchiolavano mentre salivano al secondo piano, e dopo al terzo. Si mossero per il corridoio formando una V scura alla ricerca della stanza del padrone, dove era pi probabile che si trovasse la cassaforte. Finalmente trovarono le stanze della sua signoria nell'angolo ovest dell'edificio principale. La porta della suite dava ad un gran salone. La tenue luce della luna brillava durante la dimissione comoda di stile Sheraton ed illuminava un vaso cinese esposto su un piedistallo vicino alla finestra. Senza perdere tempo Sarge e Flaherty incominciarono a registrare il salone mentre Andrews entrava di nascosto nella camera da letto davanti a Blade. Posizionato dietro lui, Blade si trattenne nella porta guardando l'enorme letto di colonne coperte con tessuto dorato. Il materasso, degno di un re, era situato a tanta altezza al di sopra del suolo che bisognava portare su quattro scalini di legno levigato per sdraiarsi in lui. Mosse la testa con gesto di dispiacere, pensando ai bambini del suo quartiere che dovevano dormire nei marciapiedi vicino alle fogne aperte. Al meno grazie al lavoro di quella notte alcuni di essi potrebbero seguire con vita, pens. Improvvisamente, Nate lo chiam con un teso sussurro dal salone. L'ho trovata! Blade attravers il soggiorno con passo maestoso e si chin un istante vicino

agli altri. Davanti a lui si trovava la cassaforte, male nascosta dentro la scrivania della sua signoria. Si trattava di un modello semplice: una semplice scatola di ferro di colore spento che misurava quasi un metro per un metro. Blade lasci cadere la mano per la chiusura con un sorriso astuto. Dimenticata tutta l'inquietudine anteriore con l'emozione dell'imminente vittoria, forz la chiusura coi grimaldelli e dopo contenne la respirazione, in attesa, mentre apriva la puertecita. Mise una mano nello scaffale pi piccolo e not un metallo freddo. C'era una piccola catena. Qualcosa di rotondo. Che demoni questo? vuota? sussurr Nate in un tono di urgenza. No, c' qualcosa... Chiuse la mano intorno all'estraneo oggetto e prese pi qualcosa, qualcosa di aspro, come... una fune. Andrews stava vicino alla finestra sperando a che arrivasse Jimmy con la carrozza, ma Sarge e Flaherty si avvicinarono a Blade e Nate e si inclinarono al di sopra della sua spalla, aspettando impazientemente per vedere lo stivaletto. Blade estrasse il contenuto ed i suoi occhi brillarono, di orrore. Che diavoli ? disse Nate. Corretedisse a voce bassa Blade, ma i quattro uomini rimasero paralizzati una frazione di secondo guardando fissamente quello che avevano lasciato loro nella cassaforte: alcune mogli ed una fune con un nodo scorsoio. Correte! rugg Blade. Si alz da un salto e si gir per affrontare il nemico, contemporaneamente che i mobili coperti con tappettini riscuotevano vita. Venti agenti di Bow Street si tolsero di dosso i tessuti che li coprivano e si scagliarono su essi.

Capitolo 7
L'estensione formata per le brughiere ricoperte per il sole e le valli ondulate l'avvolgeva creando un paesaggio interminabile, con le estribaciones azzurre dei Peninos in lontananza. Un vento costante e tonificante, bench non particolarmente freddo, trascinava le alte nuvole per il cielo ceruleo. La corrente agitava il ginestrone e l'erica copetudo delle lande e cingeva la gonna di lana dell'abito sportivo di colore bruno di Jacinda attorno alle sue gambe mentre sperava, col suo moschetto per cacciare uccelli appoggiato contro la spalla, a che cosa il suo spaniel bretone alzasse al paio di urogalli scozzesi che mangiavano i germogli teneri dell'erica. I grossi uccelli di piume violette alzarono il volo; immediatamente, il cane di soave manto si sedette coccoloni, rannicchiato e nell'attesa dell'ordine di riscuotere la preda. Jacinda socchiuse gli occhi mentre seguiva con l'arma il rastrello veloce e cangiante degli uccelli di caccia. I primi uccelli che si vedevano erano quelli di maggiore et, i pi forti; come l'urogallo rimaneva sterile dopo una stagione di razza, quegli esemplari potevano cacciarsi con moderazione senza mettere in pericolo alla popolazione in fase di razza. Pum! Lo sparo diffuse una boccata di fumo e risuon nella valle. L'uccello pi grande cadde. Jacinda fece un segno con la testa ai guardaboschi chi a sua volta diede l'ordine al cane. L'esperto spaniel lasci cadere grcilmente tra gli arbusti e le erbe, mentre il sole riluceva nel suo lungo manto marrone rossiccio e bianco. Tuttavia il cane pi piccolo, una vistosa cagna di dimostrazione tricolore, ancora era un apprendista nel suo mestiere ed andava di qui per l con un'energia esuberante, abbaiando nervosamente davanti alla caccia ed irritando profondamente il suo pi sperimentato compagno che si prendeva i suoi obblighi con la stessa seriet che qualunque domestico di rango superiore. Lo spaniel port l'urogallo con delicatezza tra le sue fauci ai guardaboschi. Il signore McCullough accett l'uccello ridendo tra denti e la colloc nella borsetta; di seguito alz la vista verso la donna, socchiudendo gli occhi per proteggersi dal sole. Magnifico uccello, milady. Jacinda sorrise e guard la sua preda dentro il carniere di pelle. Assent con la testa in risposta al complimento dei guardaboschi e dopo consegn il moschetto al suo ragazzo il cui funzione consisteva in ricaricare l'arma per lei.

Salvo per la solitudine che sentiva a causa dell'assenza di Lizzie, gli era risultato sempre molto facile adattarsi al ritmo tranquillo della vita campestre. Un sparo ammirabile, miladydisse una voce affettata dietro lei. Si protesse gli occhi dal sole con la mano infoderata in un guanto di pelle e divent verso la sua istitutrice. Vada, grazie, signorina Hood. La donna stava incominciando a mostrarsi gentile con lei. La partenza di caccia prosegu; camminarono contro il vento per la landa scoperta formando una larga fila. I cani esploravano il terreno davanti del moschetto, annusando alle prede tra l'aromatico timo silvestre e la cincoenrama gialla. Dietro Jacinda, i domestici con la livrea verde oscuro dei Hawkscliffe completavano il seguito; tre lacch la seguivano con le ceste di picnic ed un gran ombrellino, ed un paio di ragazzi di stalla portavano i cavalli delle dame. Man mano che si avvicinavano al limite della propriet della sua famiglia, dove il pianterreno muro di pietra seguiva la curva sinuosa del dorso, i guardaboschi gli fece un gesto con la testa. Lo spaniel aveva localizzato un altro urogallo. Jacinda ricev il moschetto carico di mani del ragazzo e lo martell; dopo l'appoggi sulla sua spalla, sperando a che l'uccello uscisse dal suo nascondiglio. Lo spaniel si scagli e spavent il compagno di spaventati uccelli che gettarono a volare verso il cielo. Ella segu la traiettoria sfrenata e zigzagueante dell'uccello pi grande. Pum! Fall. L'uccello si lanci in picchiata e scapp miracolosamente verso gli alberi. Pass volando al di sopra del muro, e Jacinda apr gli occhi desorbitadamente vedendo che la cagna usciva correndo dietro lui per il campo, agitando le orecchie. Prima che qualcuno potesse fermarla, aveva portato sugli scalini del muro ed era sparito tra gli alberi, lasciando oltre a s l'eco dei suoi latrati. Maledetta siaella mormor. Vedi a per la cagna, ragazzoordin McCullough al ragazzo che fece una riverenza e cominci a correre dietro l'animale. quello la propriet di lord Griffith? domand la signorina Hood, incurvando le sopracciglia. No, Sig.ra- rispose McCullough. I terreni di lord Griffith confina con quelli della sua eccellenza verso il nordovest. Ora stiamo in direzione sudorientale. Quello bosco fa parte del parco di Warflete Manor, la casa del conte di Drummond. Lord Drummond, il politico? domand la signorina Hood, sorpresa. Jacinda assent con la testa. Lo stesso. Suppongo che ora deve essere molto maggiore. Non lo vedo da

quando era una bimba. Accarezz la testa del suo spaniel di impeccabile comportamento. Robert dice che un permaloso. Indubbiamente Robert dice che tutti i tories lo . Credo che lord Drummond un consigliere speciale del Ministero dell'Interno. McCullough sorrise ampiamente. Ha saputo che quello cavaliere ha costruito un campo di golf nella sua propriet? In realt? disse Jacinda con interesse. Quello sport scozzese stava facendo furore. Improvvisamente, si sent che la cagna abbaiava dall'interno del lontano bosco. Jacinda respir profondo ascoltando una voce vivace che gridava al cane, e la voce acuta del ragazzo. Ella e McCullough si incrociarono un sguardo di sorpresa. Io mi occuperdichiar McCullough che aveva gettato gi a correre in direzione alla propriet di lord Drummond. Mi aspetti! Milady! grid la signorina Hood esasperato. E se lord Drummond crede che il ragazzo stava cacciando furtivamente? replic, e si mise a correre dietro i guardaboschi, con l'arma ancora nelle mani. Arrivando al muro, si rimbocc la gonna all'altezza delle caviglie e sal agilmente per la scala di legno. Scese da un salto e continu a correre, approssimativamente ad un minuto di distanza del signore McCullough. Nel limite del bosco trov in due un sentiero di impronte di cervi alte e frondose file di ginestra con foglie gialle e si addentr nel bosco difettoso. Segu il suono degli ansiosi latrati della cagna che arrivavano al di sopra del tenue mormorio del vento tra gli alberi. I carpes, i frassini ed i roveri sbattevano soavemente, ed ogni tanto appariva qui un gelso nero e l, vecchia ed imponente. I rumori suonavano sempre di pi forte. Poteva sentire a vari cani abbaiando, all'uomo pronunciando la sua violenta diatriba, al ragazzo gridando ed al signore McCullough cercando di impadronirsi del controllo della situazione. Mentre spaventava una zanzara, irruppe in tempo nel chiaro per vedere come la cagna correva in circoli con due grandi pastori scozzesi e dopo si lanciava di un salto allo stagno alla caccia dei paperi che galleggiavano vicino al bordo. I paperi alzarono il volo gracchiando tremendo mentre la cagna sguazzava verso un lato ad altro cercando di acchiappare uno. Il furioso padrone dei pastori scozzesi si trovava nel bordo, con una canna da pesca nella mano. Era un vecchio sportivo di tratti duri ed aspetto conciato, con stivali alti e pantaloni campestri di tweed. Gridava in vano alla cagna che aveva rimescolato lo stagno fino a formare un mulinello e senza dubbio aveva scacciato i pesci.

Dopo schivare i tentativi del ragazzo per acchiapparla, la cagna salt allegramente al bordo per conoscere il pescatore, ed al sacudirsle con gioia il breve manto, lo spruzz gli occhiali di cavalcatura metallica e l'inzupp di acqua infangata. Ho detto che ti sia quieto, ridicolo animale! rugg l'anziano. Il cucciolo si sedette coccoloni immediatamente e si avvil di paura davanti a lui; l'evviva immagine dell'obbedienza. Jacinda fece una smorfia; non aveva bisogno di nessuna presentazione formale per sapere che l'imponente figura alla quale avevano disturbato di forma tanto grossolana non era un'altra che il proprio conte. Il tono autoritario della sua voce lo lasci chiaro subito, ma se aveva alcuno dubbio, rimase sgombrato per un medico pallido che, vestito di nero, si avvicin all'anziano con cautela. Milord, per favore, senti Lei. Quello genio non buono per il suo cuore. Oh, allontanati, vecchio corvomormor il conte, ma si sfreg leggermente il petto. La cagna lanci un gemito di pentimento ed offr la sua zampa al conte. Porti Lei questo stupido animale di qui prima che gli attacchi un tiro. Sig., stai invadendo la mia propriet! dichiar l'intimidante conte, tornando per lanciare un sguardo assassino a McCullough quando questo si affrettava a prendere la cagna. Che cosa sta facendo nel mio terreno? Cacciando furtivamente, ehi? Rubando un po' di mia caccia? Non speravo di trovarmi in casa, suppongo! Perdoni, milord. La partenza di caccia della sua signoria stava attraversando le lande quando la cagna fugg. Gli chiediamo sincere scuse per il contrattempo... Che signoria? La donna di Hawkscliffe? egli domand in tono mordace . troppo fine per sparare. Maledetta estranea borghese. No, signore. Ma io s godo sparandodisse Jacinda, dissimulando un sorriso di sconcerto man mano che si dirigeva verso lui. Il vecchio permaloso la guard socchiudendo gli occhi e si ripul gli occhiali col fazzoletto. Che cosa fa lei con quello fucile? domand. Cacciando urogalli, milord. Spero di non spaventarlo. Portati alla cagna indic al ragazzo che immediatamente mise una collana all'animale. Buono, finch non un radicale che vuole ammazzarmi per le leggi dei cerealigrugn lord Drummond, ed atto seguito gir a mettersi i suoi occhiali rotondi. Sacro Dio! disse scatto. lei l'evviva immagine di Georgiana! Chiss sia perch sono sua figliaella rispose in tono ironico, offrendogli la mano. Il conte sostenne soavemente le sue dita e si inclin sulla sua mano con

gesto meccanico; dopo torn a guardarla socchiudendo gli occhi con un inquisitivo stupore. La piccolo lady Jacinda? S, milord Succede qualcosa? Sta tanto... Il conte agit il suo fazzoletto, facendo un gesto vago... cresciuta. S, signore. La stagione passata feci la mia presentazione in societ. Perch non sta nella citt? egli replic, al tempo che tornava a mettersi il fazzoletto nella tasca del petto. Alz il suo mento quadrato, ispezionandola come farebbe un generale con le sue truppe. Stiamo a principio della stagione, no? Non dovrebbe stare cercando marito come il resto di giovani fessacchiotte? A Jacinda lo sconcert la sua franchezza, ma pensando la cosa migliore, la trov rinfrescante dopo avere sentito sempre l'ipocrisia dell'alta societ. Mi hanno comandato al campo per la mia brutta condottaella rispose in tono prosaico. Per gran sorpresa di lei, il vecchio brontolone incominci a ridere tra denti con lentezza. Buono, logico, no? Dopo tutto, lei la figlia di Georgiana. Ella scrut sempre di pi il suo viso con un interesse intenso. Conobbe lei a mia madre, signore? Da una distanza prudenzialeegli disse, con un scintillio astuto nei suoi occhi di una grigia moneta. S, ebbi il privilegio di godere della sua amicizia. Sua madre aveva il cuore di una leonessa. Jacinda respir profondo, quasi incapace di contenere l'allegria. Qualcuno che avevo conosciuto di prima mano l'elegante estranea che ero stato sua madre! Perch non viene con noi e c'accompagna nel nostro picnic, milord? La mia istitutrice ed io non abbiamo avuto nessuna compagnia gradevole da quando andiamo via di Londra. Io non risulto mai gradevole, domandi a chiunque, ma... come senza dubbio una giovane dama migliore compagnia che il dottore Cross... accetto. Piacere. I suoi perspicaci occhi grigi scintillarono dietro i suoi occhiali al tempo che gli offriva il braccio. Jacinda gli dedic un radiante sorriso e l'accett.

Ammaccato ed immobile, Blade si trovava in una prigione sotterraneo nelle viscere della prigione di Newgate, su una banca intagliata nella pietra. Aveva la testa tra le mani ed i gomiti appoggiati nelle ginocchia. Un odore di umidit derivava dalla paglia infetta che aveva sparso per il suolo, e sentiva come i topi girovagavano per gli angoli. C'era una finestra stretta con sbarre che si trovava a

troppa altezza per potere guardare per lei; attraverso detta finestra metteva una luce tenue e grigiastra. Le pareti traspiravano, e da qualche posto lontano poteva sentire l'eco delle grida di un prigioniero sommesso ad una brutale bastonata. Andavano ad appenderlo. Ed a Nate. Ed agli altri. Tutto aveva finito. Tutto, tutto... rifinitura. I suoi uomini stavano in una cella collettiva vicino ad altri compagni delinquente, ma come capo della banda, Blade era stato rinchiuso in quella prigione sotterraneo solitaria. Supponeva che con quello pretendevano di rompere il suo spirito. Non era stato in Newgate da quando aveva quindici anni. A quei tempi lo beccarono rubando il fazzoletto di seta di un anziano. Alcune lacrime di pentimento gli fecero meritevole della compassione del giudice e di trenta giorni nella trena. Dopo quello, mise in pratica le sue nuove tecniche con impunit, perch il mese nella cella collettiva serv per completare la sua educazione nelle arti criminali. Questa volta i magistrati volevano informazione e dettagli sugli intrallazzi del sottomondo criminale di Londra. In realt, gli avevano offerto commutarlo la sentenza di morte per un ergastolo di lavori forzati in Nuovo Galles del Sud. A cambiamento, egli assolo doveva proporzionarloro i nomi degli uomini che stavano dietro certi commerci torbidi che stavano investigando, come il recapito di altri scelti criminali al quale portavano molto tempo cercando. Blade respinse il trattamento, ma offr la sua totale cooperazione in cambio della liberazione dei suoi amici; tuttavia, i magistrati si burlarono di lui. In modo che mantenne la bocca chiusa e ricev una bastonata per la sua insolenza. Non voleva n pensare a quello che starebbe succedendo in quello preciso momento nel quartiere generale dei Falchi di Fuoco in Bainbridge Street, poich non gli stava nessun dubbio che O'Dell stava per impadronirsi del controllo. Pregava per che Carlotta avrebbe estratto le altre donne di l. Reclin la testa contro la parete lanciando un sospiro tenue e rimase guardando l'angolo coperto di tessuti di ragno. Mi hanno "preso per le uova." Giostro allora un rumore metallico secco risuon per l'oscuro stuzzicadenti di pietra. Guard bruscamente in quella direzione. "Dio, che cosa passa ora?" si alz segretamente dalla banca ed attravers la cella, domandandosi se il tribunale gli avrebbe assegnato finalmente qualche avvocato donchisciottesco affinch lo difendesse. Dieci minutiordin seccamente il carceriere al suo visitatore. Ma allora una voce acuta grid in mezzo all'oscurit. Blade! Blade! Il suono di alcune soavi impronte arriv fino a lui al tempo che una piccola figura abbassava correndo i grossi scalini di pietra. Blade apr alcuni occhi come piatti, con incredulit. Eddie?

Blade! Il ragazzo salt lo scalino inferiore e cominci a correre in direzione a lui, ma si trattenne in secco. Il suo viso pallido adott un'espressione seria e ridusse la marcia vedendo al suo idolo in una cella. Blade si mise in atteggiamento difensivo; non gli piaceva che lo vedesse in quello stato. Che demoni stai facendo qui? Questo non posto per te. Come hai ottenuto che ti lascino entrare? Ho detto loro che eri mio padre. Magari... lo fossi. Blade fece una smorfia sentendo le commoventi parole dell'orfano. Il bambino percorse con lo sguardo le sbarre della cella. Non vi appendono n a te, n a Nate, n a Sarge n gli altri, verit, Blade? Lo sguardo duro di Blade si ammorbid, e si appoggi contro le sbarre lanciando un sospiro. Oh, Eddie. Mosse la testa con gesto di dispiacere. Mi temo che le cose non dipingono molto bene. Ma... non possono farlo! Aveva un'espressione afflitta. Anche cos, vacill. Tu non ti lasci mai prendere! Mi supponevo che questo non doveva passare! Blade corrug il cipiglio. A che cosa ti riferisci, Eddie? Il ragazzo non disse niente, ma lo rimase guardando, confuso. Eddie? Hai avuto qualcosa da vedere con questo? Gli occhi dal bambino si riempirono di lacrime; allora si venne sotto. Blade si chin e lo guard cupamente attraverso le sbarre. O'Dell mi obblig a spiarti. Disse che se non l'aiutavo si impadronirebbe un portafoglio della mia pelle! Oh, Blade, non possono appenderti! disse con voce interrotta, senza segno della sua spacconeria di picaro. Tutto la mia colpa! No, non lo egli disse con seriet, bench fosse la cosa unica che poteva fare per occultare la sua sorpresa e la sua ira davanti allo spietato tradimento di ODell. Tu suolo sei un bambino, Eddie. Conosco ad O'Dell. Ti minacci. Non avevi opzione. Non stato la tua colpa, amico. Il ragazzo lo guard con desolazione e di seguito l'abbracci attraverso le sbarre. Blade cerc di consolare all'afflitto orfano la cosa migliore che pot, ma la testa gli girava. Non ti preoccupare, ragazzodisse con asprezza, rimescolando i capelli di Eddie prima di mettersi in piede. Asciugati le lacrime. Il tuo vecchio amico ancora Blade si guarda un asse nella manica. Lucien Knight gli doveva ancora un favore.

Invi ad Eddie a cercare al suo unico contatto col governo, mentre camminava senza fermare per la cella, ma quando lord Lucien Knight arriv e seppe di come Blade e la sua banda erano state beccate con le mani nella massa, la sua abituale espressione serena Lei torn severo. Far tutto quello che possa per aiutarti, Rackford, ma non ho tanta influenza. Conosci qualcuno che l'abbia? egli replic impazientemente. Lucien fece una pausa. No, ma tu s. Maledetta siasussurr, e si gir come se quell'uomo gli avesse dato un colpo. Pass la mano per la sua chioma densa ed aggrovigliata e si appoggi contro la parete fredda ed umida per guardare il soffitto, crociato di braccia. Lo fu formato un nodo nello stomaco davanti alla sola idea di tornare a vedere il suo vecchio torturatore, ma dall'inizio aveva avuto l'impressione che non gli rimarrebbe pi rimedio. Era indeciso. Le vite di Nate e gli altri stavano in gioco. Che cosa significavano i tatuaggi che portava nella pelle se non lealt ai suoi fratelli? Cielo sacro, avrebbe preferito che l'impiccassero a dovere girare strisciando fino al suo vecchio e supplicarlo che l'aiutasse. Tu ci porti di giro "vivi", aveva detto Nate. Lo faccio" "sempre, egli aveva risposto presuntuosamente. Chiuse gli occhi e lasci scappare un lieve sospiro. Quell'umiliazione risultava insopportabile, ma non vedeva un'altra alternativa. Neanche sapeva se quell'andava a funzionare. Suo padre potrebbe lasciare che marcisse l ed essere l'ultimo in ridere. E bene? domand Lucien, osservandolo distintamente. Incapace di recuperare la parlata, Blade si limit a fare un gesto con la testa in segno di assenso. Sostenendo il suo elegante cappello a cilindro tra le mani, Lucien gli diede un golpecto nell'ala con sollievo. Saggia decisionedisse. Ritorner presto. Non andare a nessuna parte. Blade lo guard col cipiglio corrugato sentendo il suo commento giocoso. Lucien gli dedic un sorriso tranquillante, pieno di sicurezza in s stesso; si gir e si diresse tranquillamente verso la scala di pietra. Port sugli scalini senza fretta ed and via alla ricerca dell'unico uomo al quale Blade non voleva tornare a vedere: l'unico uomo al quale odiava ancora pi che ad O'Dell. Il marchese di Truro e St. Austell. Suo padre.

Seduta sulla coperta di picnic basso l'ombrellino vicino alla sua istitutrice e lord Drummond, a Jacinda gli bolliva la testa di attivit. L'antico uomo di Stato stava raccontando una storia sulle spropositate marachelle di sua madre in un ballo di maschere. Ella ascoltava con stupore e fascino come il conte descriveva l'acconciatura che brill sua madre, la sua alta parrucca bianca fiorita con infinit di piccole gabbie, ognuna di esse occupata per un uccello vivo. Jacinda rise con incredulit, e perfino la Signorina Hood non pot reprimere una risata indecorosa quando l'uomo spieg come, cadendo la mezzanotte, la duchessa apr tutte le gabbie. Canarini, pappagalli, notai, cardinali, una piastrella... Tutti gli invitati si chinavano ogni volta che lo stormo si lanciava in picchiata di un lato ad un altro del salone di ballo, cercando di trovare un'uscita. Credo che un paio di cardinali us la cavit il punch come pila per uccelli. Lady Ilcester, la nostra anfitriona, voleva strangolarla... e quello che ancora uno degli animali non aveva fatto le sue necessit sopra alla sua spalla. Minuto trambusto si arm! esclam scuotendo le spalle con una repentina risata. Lady Ilcester si mise isterica e diede a tua madre una buona sgridata, ma Georgiana si limit a diventare verso lei con tutta la tranquillit del mondo e disse: "Cara Amelia, non sai che quello porta buona fortuna?." Perfino il lacch; che stava soddisfacendoli dovette contenere una risatina. Oh, caro lord Drummond, ci conta un altro aneddoto! lo preg ella, asciugandosi una lacrima di risata. Egli fece memoria e la compiacque. Per allora, a Jacinda il suo vicino gli stava simpatico gi. Rapidamente aveva notato in lui un lato crudele sotto lo scintillio argentato dei suoi occhi di falconon era qualcuno che ella amerebbe fare irritare, ma come quello non era la sua intenzione, e dato che era abituata alla compagnia di uomini poderosi, si sent tanto rilassata con lui come coi suoi fratelli. Era diretto, stoico e testardo: un uomo che diceva esattamente quello che pensava senza preoccupargli in assoluto che le sue opinioni non piacessero al suo interlocutore. Seppe che era vedovo. La Signorina Hood gli domand se lady Drummond era andato al campo con lui e seppe allora che la contessa era deceduta faceva quasi una decade. Quella rivelazione mise in funzionamento il cervello di Jacinda. Mentre, ascoltava, sorridendo, osservava il suo vicino. Senza dubbio di giovane era stato un uomo robusto ed attrattiva. Lord Drummond aveva quasi settanta anni, e bench ancora fosse robusto, stava nel campo seguendo le indicazioni del suo medico che l'aveva raccomandato riposo a causa del suo delicato cuore. L Ah, viene il mio torturatoredisse in tono ombroso, guardando come il dottore Cross si dirigeva verso essi. Il condannato infaticabile. Pu che mi

curi se non l'ammazzo io in primo luogo. Suppongo che viene a mortificarmi davanti ad una giovane dama dicendomi che l'ora del mio pisolino. Sfortunatamente, ha ragione. Tutti necessitiamo dormire le nostre ore, milordscherz Jacinda, ed egli sorrise contemporaneamente che si alzava. Grazie per permettermi di accompagnarli nel suo picnic. stato un piacere. In realt, il prossimo mercoled inviter ad alcuni persone a cenare in Hawkscliffe Hall. Il reverendo e la signora Picket sar presenti. Sarebbe incantata che c'accompagnasse. Suona molto gradevole. Lo consideri un invito, allora. Rimaniamo alle sette in punto? Vada, lei molto elegante mantenendo l'orario della citt nel campo. Ella rise del suo commento. Grazie, milady. L stargli assicur lord Drummond. Eccellente! E, per favore, usi con totale liberate la sua canna da pesca in chiunque dei nostri ruscelli o stagni. Mio fratello li mantiene molto bene villaggi. il meno che posso fare dopo che la mia cagna abbia spaventato oggi tutti i suoi pesci. Lei sembra un buono sportivo. Forse gli piacerebbe provare il golf. Ho costruito un campo in Warflete, sa? Quello mi ha detto i guardaboschiella esclam. un sport nobile. Se a lei e la Signorina Hood gradisce loro passare a vedermi domani, dar loro una lezione. Sono sicura che mi piacer moltodisse Jacinda con cordialit, offrendogli la mano. Gli assicuro che il golf migliore medicina che quella spaventosa infusione di digitale dei farmacisti. Si inclin sulla mano di lei e fece un gesto con la testa alla Signorina Hood; di seguito si diresse penosamente verso il suo medico. Vado gigrugn all'uomo, e prese a svogliatezza il bicchiere con un'infusione di strano colore che il dottore gli tese. Fece una smorfia e se la bevve. Mentre i due uomini ritornavano a Warflete Manor, le donne si incrociarono un sguardo di divertimento. Credo che la sua eccellenza ha ragionesussurr la Signorina Hood. Il conte un po' permaloso. A me mi sembra affascinantedichiar Jacinda, ma vedendo che la Signorina Hood incurvava le sopracciglia, mantenendo in equilibrio la tazza di t ed il piattello, dedic alla sua istitutrice un innocente sorriso. Alla sua maniera, chiaro.

Avevano passato due ore. Sentendo il suono di passi e voci nel corridoio di pietra Blade alz bruscamente il mento. Si alz dalla banca con sigillo, si avvicin con diffidenza alle sbarre di metallo ossidate e guard attraverso essi mentre la porta rinforzata con ferro si apriva nella cosa alta della scala di pietra. Il guardia con aspetto di folletto introdusse una torcia nello spazio umido ed offusco. Qui, milord. Attenzione con gli scalini. Lucien entr dietro il pianterreno e spiacevole carceriere e di seguito si allontan con un gesto cortese. Blade inghiott saliva, circondando con le dita le sbarre. Un uomo alto e magro con un cappello a cilindro, un'elegante cappa sfortuna ed un bastone nella mano si chin sotto l'architrave. Mentre scendeva senza fretta la scala, il marchese abbracci con un sguardo arrogante la prigione sotterraneo con aspetto di grotta. Quando l'uomo si tolse il cappello, Blade prese aria, nervosa, mentre i vecchi litigi ruggivano con violenza nel suo interno. Truro gir verso il carceriere e lo sbrig; atto seguito si avvicin con un'aria di calcolata prevenzione. Lord Lucien, ci scusa, per favore? Lucien guard a Blade in atteggiamento interrogativo. Egli assent con la testa, ma l'ex spia gli trasmise una silenziosa avvertenza affinch non perdesse la calma davanti alla forma in che Truro stava guardandolo, come se fosse un cavallo nella casa di aste. Se hai bisogno di medisse Lucien, star nel corridoio. E si ritir in silenzio. Una volta che egli era andato via, si fece un lungo e tendo silenzio. I due uomini si scrutarono con un'inquietante ostilit. Vada, vadadisse Truro con freddezza dopo un momento, mentre si avvicinava senza fretta. Che cosa abbiamo qui? Blade strinse le sbarre della cella con le mani, ma mantenne la bocca chiusa. Truro continuava ad essere un uomo alto di larghe spalle, ma sembrava abbastanza smunto ed ammalo. Forse oramai non poteva mangiare, assolo bere, pens con amarezza. Il suo viso aquilino era solcato per profonde rughe e risultava pi cinque pesetas di quello che Blade ricordava, ed il suo capello castano ondulato ed il suo pizzetto erano diventati completamente canuti. Sotto la sua cappa aperta, il suo gilet di lana rosso rialzava la floridezza della sua pelle, frutto della dissipazione, ma i suoi occhi verdi iniettati in sangue, del colore del rame impuro, ancora possedevano quell'intensit di pirata che avrebbero scosso un bambino in un'altra epoca. Blade sostenne lo sguardo a suo padre in atteggiamento provocatorio e gli sembr scoprire un barlume di dolore nelle profondit dei suoi occhi vetrosi. L'uomo corrug la bocca in un sorriso burlone di disgusto vitale che si inchiod

nel cuore di Blade come una scheggia. Separ la vista. Il silenzio era insopportabile. Per un momento, Truro chin la testa, toqueteando pensoso il bastone con pugno in forma di leone che probabilmente non ricordava avere usato come mazzola con suo figlio dopo avere bevuto tre bottiglie di cognac una notte chiunque. Ma quando torn ad alzare la vista, il suo sguardo si pos nella piccola e visibile cicatrice della fronte di Blade con forma di stella irregolare. Tutti i dubbi che avrebbe potuto avere sull'identit dell'uomo rinchiuso in quella cella si rasserenarono vedendo la cicatrice che aveva fatto a suo figlio nel viso. Forse fu pi la vergogna che l'odio quello che fece che il marchese abbassasse la vista, chinando la testa con una brusca inclinazione. Cosicch sei vivo. S, per il momento quello sembraegli rispose, in tensione. Lord Lucien dice che ti appendono. Cos . Suo padre percorse il corpo di Blade con un sguardo di stupore, riflettendo sulla sagoma forte e muscolosa dell'uomo in cui si era trasformato. Un barlume di qualcosa spunt ai suoi occhi: non era orgoglio, naturalmente, bens chiss sapere che se tornava ad attaccargli, riceverebbe a sua volta colpi molto pi forti. Cerca di contenere l'euforia, padreegli disse allungando le parole, mentre lo guardava di forma inespressiva, bench il suo cuore battesse sboccato. Il marchese rimase guardando il pugno intagliato con forma di leone del suo bastone. Tuo fratello morto. Tubercolosi. Lo so. Truro gli lanci un sguardo di sorpresa e corrug il cipiglio con diffidenza, meditabondo al sapere che suo figlio piccolo era stato vivo tutto quello tempo; sapeva che si era trasformato nell'erede di un ricco marchesato, e non aveva reclamato la sua eredit. Un muscolo si tese nella mandibola del marchese. E bene? disse in tono acido. Devo celebrare una festa di benvenuto? Blade represse una replica tagliente e separ la vista, appoggiando la spalla sulle sbarre mentre si metteva i pollici nelle tasche del pantaloni. N parlare. So che stai godendo tanto quanto me. Non pensava di fare questo. Mai. Voleva farti soffrire dell'unica maniera che poteva. Separandoti e lasciando che il nostro lignaggio si estinguesse. Esatto. Ma ora... buono, sembra che ti sia cacciato in un guaio, verit? Blade si contenne sentendo il tono burlone di superiorit di suo padre e preg a Dio che l'aiutasse a sopportare quella tortura per il suo orgoglio. Il molto caprone si stava deliziando.

L'unico motivo per il quale ti ho chiamato sono i miei amici. Essi sono stati per me una famiglia come quella che tu non fosti mai. Che cosa vuoi esattamente, William? Contenne il suo genio a forza di volont, mentre i suoi orifizi nasali si allargavano respirando di forma profonda e costante. Tu utilizzi potere, la tua influenza e tutte le subornazioni che siano necessarie per mettere ai miei uomini in libert e, a cambiamento, mi girer e far... quello che tu dica. Suo padre lo guard fissamente, imperterrito. Mi sembra che non stia in situazione di esigere. Perch mi respinga ed allontanati. Non mi fa paura morire. Lord Truro si mise a ridere della sua veemente bravata. Si gir e passeggi per l'altro lato delle sbarre. Blade l'osserv intensamente, mentre il suo cuore batteva con forza. Riusc a rimanere silenzioso. Giuro per Dio che se ti porto di giro rispetterai le norme. Suo padre si gir per situarsi di fronte a. Fu allora quando Blade not la profonda emozione che si rifletteva in fondo dei suoi occhi e riflett sul leggero tremore della sua voce e le sue mani. Romperai tutti i lacci con quelli ruffiani. Lascerai la tua vita criminale senza girare dietro la vista, l'hai capito? S. Inoltre, spero che ti sposi... immediatamente! S, quanto prima. Con una ragazza adeguata, di buona famiglia. Non permetto che mi disubbidisca in quello. La nostra stirpe stata in pericolo per molto tempo. Ti sposerai ed incomincerai a procreare senza esitazione. Non so come ti presento in societ. Dovr pensare qualcosa, una storia che contare la gente su dove sei stato, ma frattanto... guardati. Sembri un selvaggio. Blade sorrise con cinismo. Si guardarono fissamente l'un l'altro. Maledetto siiliber suo padre, dopo un lungo momento. Se Percy fosse vivo, lascerebbe che marcissi qui. Dio sa che lo farebbe. S, padre, non mi sta nessun dubbio. Hai idea di quello che gli hai fatto passare a tua madre? Blade si limit a guardarlo mentre si appoggiava contro le sbarre. Vedr che cosa si pu fare. E sciogliendo una sbuffata, il marchese torn a salire la scala per consultare con lord Lucien. Blade chiuse gli occhi e non si permise di espirare fino a che egli era andato via, ma come l'unico pensiero ardente che sorse da quello caos una stella fiammeggiante fu che se quello funzionavase davvero suo padre lo portava di giro e lo riconosceva come il suo erede, entrerebbe negli elevati circoli di Jacinda Knight e sarebbe un celibe tanto quotato qualunque altezzosa donna

maritabile come potesse desiderare, non ferma strisciare ai piedi di lei, bens per farle sua; sempre, chiaro sta che lord Lucien non si opporsi. Mentre camminava per la cella, sfregandosi la nuca con irritazione, aspett pazientemente il pi che pot a che suo padre ritornasse per venire a sapere del suo destino. Quando l'enorme porta gir ad aprirsi con un stridio, si avvicin a grandi falcate alle sbarre e vide che Truro e Lucien ritornavano con sir Anthony Weldon, il magistrato. Sir Anthony, un antico ed astuto avvocato, era un uomo basso di mezza et con aspetto aggressivo, occhi penetranti e basette di colore rossiccio. Un di dietro le mani della schiena ed esamin a Blade man mano che si avvicinava alla cella. Ah, l'illustre Billy Blade, frusta del West End, eroe dei bassofondi. Finalmente ci conosciamo. Blade lo guard con indecisione, ma suo padre intervenne. Sir Anthony, mi permette di presentare a mio figlio, William Albright, conte di Rackfordchiar il marchese, usando il titolo di cortesia che anticamente aveva corrisposto a Percy ma che ora gli apparteneva. Humdisse il magistrato in tono evasivo. Ho spiegato la situazione a sir Anthony, lord Rackfordintervenne Lucien con sottigliezza. Gli ho parlato del vitale aiuto che ci ha proporzionato nel passato a me e la mia famiglia. Di tutte formedisse sir Anthony, non posso aprire le celle senza pi e mettere in libert ai suoi complici... Allora non abbiamo niente da parlaredisse Blade. Mi lasci finire, per favoregli rimprover con asprezza il magistrato. Prima che accetti cedere la sua custodia alla sua signoria, ci sono tre punti nei quali devo ottenere la sua piena collaborazione. Osserv a Lucien che lo guardava incoraggiandolo; di seguito assent con la testa a sir Anthony. Continui. In primo luogo, se realmente si trasforma nel conte di Rackford, lord Truro ed io siamo di accordo in che Billy Blade deve morire. Sig.? Dovr tagliare ogni laccio coi suoi antichi complici, e per aiutarlo ad ottenerlo, diremo che Blade fu impiccato in gran segreto per evitare che la torba Lei ammutinasse. In secondo posto, sar indulgente coi suoi amici. Li invier a fare lavori forzati al Nuovo Galles del Sud, ma in nessun modo li liberer. Lavori forzati? egli grid iracondo. Andava a vivere in una magione con domestici e vestiti eleganti mentre i suoi amici lavoravano nei campi e cave dell'Australia?

Lo prende o lo lascia, giovane. I suoi uomini furono beccati con le mani nella massa. O lavorano o vanno alla forca. Sono un uomo ragionevole, ma non mi lascio subornare. Blade conserv la calma ed inghiott saliva, con gli orifizi nasali allargati. S, signore. Ed egli terzo punto? grugn. Informazionedisse, avvicinandosi alla cella di Blade al tempo che lo guardava intensamente agli occhi. Lei potrebbe esserci di gran utilit. Nomina, posti, dettagli su vari individui che stiamo perseguendo, bande criminali che portiamo molto tempo cercando di disarticolare. "Troppo pericoloso", egli pens, guardandolo con diffidenza. Se alcuno dei suoi antichi complici criminali sapeva che "Blade" seguiva vivo e stava denunciandoli, suo padre dovrebbe cercarsi un altro erede, perch egli non vivrebbe molto. Con la sua informazione sul funzionamento del mondo criminale, la polizia pu fare grandi progressi nella pulizia di questa citt. Blade pass la lingua per le labbra con nervosismo, mentre il suo cuore batteva ad ogni velocit, ma forse, pens, gli conveniva cambiare bando. Torn a pensare ai bambini straccione che giocavano nei bassofondi. Era da molto tempo che girava intorno a lui un pensiero: che la decadenza morale del sobborgo era tanto colpevole delle condizioni di quelli ragazzi come le dure leggi imposte per il Parlamento. Col suo aiuto, forse le cose potessero cambiare. Forse la polizia potesse fare qualcosa per controllare quelle strade senza legge che erano l'ambiente perfetto affinch mostri come O'Dell potesse prosperare. Consider quell'idea per un istante e dopo assent rigidamente con la testa. Molto bene. Lo far. Gli occhi di Lucien sbatterono le palpebre in segno di approvazione; Truro assent lentamente con la testa. Glielo noto, staremo vigilandolol'avvis il magistrato. Blade alz il mento in una dimostrazione di misurata insolenza. Qualcosa pi? Suolo una cosa. Lei sembri un selvaggio, lord Rackfordreplic sir Anthony con ironia. Gli consiglio che si tagli i capelli.

Capitolo 8
Rackford. William Spencer Albright, conte di Rackford. Will Rackford. Tre settimane pi tardi, Rackford si guardava da vicino a s stesso allo specchio, prendendosi un ultimo momento per assicurarsi che aveva il suo nuovo nome ben messo nella testa, mentre si allacciava i gemelli di madreperla. Disgraziatamente, Billy Blade non esisteva oramai; era stato impiccato in gran segreto nel patio di Newgate ed era morto giovane e senza nessuno che lo piangesse, per sorpresa di pochi. Vedendosi nello specchio, appena si riconosceva a s stesso vestito con vestiti di etichetta sfortuna e la testa rapata. Il suo capello sembrava pi oscuro dopo essersi tagliato i ciuffi chiariti per il sole. Aveva impeccabilmente il viso ben sbarbato e le mani curate, bench la sua antica trippa non sembrasse volere sparire. Aveva sopportato la manicure la cosa migliore che aveva potuto, ma pronto perse la pazienza davanti ai tentativi del suo aiuto di camera a causa di chiarirgli la cute fino a dotarlo del pallore di un cavaliere con un assortimento di pozioni e lozioni. La cravatta inamidata sfiorava il suo mento come la collana che si metterebbe ad un cane spiacevole col fine di addomesticarlo. Abbass la vista per guardarsi i vestiti: la fine camicia bianca di lino, i pantaloni neri lisci individui con alcuni tiranti che formavano un E nella schiena e le rilucenti scarpe nere. Buono, all'interno continuava ad essere lo stesso uomo. Ma bench esternamente sembrasse pi civilizzato, la cosa certa era che non si sentiva cos, circondato di gente nella che non osava confidare ed in un mondo dei cui regole non erano sicuro. Tutti i suoi leali compagni erano stati trasportati all'Australia per realizzare lavori forzati. Quasi non voleva n immaginare quello che starebbe passando in quelli momenti nel sobborgo, ma pensava di verificarlo subito. Senza dubbio O'Dell credeva che avesse guadagnato, ma la partenza non aveva finito niente affatto. Un leggero movimento dietro lui attrasse il suo sguardo, ma tanto solo era il suo aiuto di camera, Filbert, un uomo efficiente di costituzione minuta e parzialmente calvo che si situ ad una distanza rispettosa, sottomettendo pazientemente il suo gilet di seta bianco. Dietro lui, nel riflesso, si vedeva la sua opulenta stanza della magione di mattone rosso che suo padre possedeva nella

piazza di Lincoln's Inn Fields. Le pareti avevano in piedi specchi dorati e pannelli di seta damasquinada francese, ed il soffitto brillava un medaglione dipinto. Le due finestre simmetriche erano fiorite con alcune grosse tende di velluto azzurro con fiocchi dorati. Preziosa, ma anche cos, una gabbia. Il suo gilet, milord? lo sollecit Filbert. Rackford mise le braccia per i buchi delle maniche e lasci che l'ometto gli mettesse l'elegante gilet e glielo abbottonasse. Finalmente aveva incominciato a capire che non doveva muovere un dito per fare niente a meno che fosse assolutamente necessario. Egli seguiva il gioco perch sospettava fermamente che Filbert era un spia di suo padre. Non poteva fidarsi di nessuna delle persone della sua nuova vita, neanche di sua madre che seguiva piangendo ogni volta che lo vedeva. Aveva passato due delle ultime tre settimane coi suoi irritanti progenitori nella propriet di suo padre in Surrey. L l'avevano provvisto di un nuovo vestiario, l'avevano impartito un corso per ripassare le maniere elementari, era stato interrogato praticamente a diario per sir Anthony ed un paio di investigatori di Bow Street, ed era stato consigliato sui tratti che doveva cercare in una donna il cui acquisizione, aveva scoperto, non distava molto dall'acquisto di una vacca lattiera nel mercato. Di tutte forme, nonostante gli innumerabili pericoli che doveva tenere in conto, era gradevole tornare a stare a Londra. Era arrivato ad odiare il campo. Risultava troppo tranquillo. Una volta di giro nella citt, le sue prime incursioni nell'alta societ trascorsero senza contrattempi, bench la prima volta che presentarono formalmente ad Acer Loring vivesse alcuni minuti di tensione. Fortunatamente, il dandi non l'identific come il barbaro del quale si burl in Hyde Park. Lasciando da parte quell'incontro, lo svolazzo e la curiosit che aveva svegliato nell'alta societ lo provocavano unicamente divertimento. In realt, pens mentre lasciava che l'aiuto di camera gli mettesse il frac nero, in quello momento si sentiva completamente intelligente per cacciare a Jacinda Knight. Dal suo arrivo, ella non era apparsa in nessun atto della citt, ma era giunto all'orecchio i suoi che si aspettava la sua assistenza al ballo che dava quella notte il duca di Devonshire. Stava desiderando vedere il suo viso quando posasse i suoi occhi in lui. Nel riflesso dello specchio, un debole sorriso di perversa attesa curv le sue labbra mentre si metteva i suoi immacolati guanti bianchi. Ah, quella notte andava a divertire. Andava a sedurrla, a tormentarla, ad alterarla un po'. Andava a giocare con la sua bella testa come ella aveva fatto con quella di lui. Non suolo voleva vendicarsi dell'arrogante sgarbo che ella gli dedic quello

giorno in Hyde Park, ma, in una certa maniera, ella era la responsabile della sua privazione di libert. Ella fu chi l'irrit tanto col suo manifesto disprezzo. Ella gli fece raddoppiare i suoi sforzi nel crimine, i quali, a sua volta, portarono alla sua detenzione. Ora tornava ad essere dominato per suo padre, e tutto per colpa di quella ragazza esasperante. Se non avesse perso il giudizio a causa di lei, avrebbe fatto caso a Nate; si sarebbe reso conto che qualcosa andava male invece di trascinare i suoi uomini a quello disastroso furto. Perfino la vittima scelta quella notte era stata conseguenza della conversazione che mantenne con lei. Scelse espressamente ai Taylor perch, come Jacinda gli aveva confessato, sua figlia maggiore normalmente era crudele con lei. E quell'era quello che era riuscito, pens. Tuttavia, ella gli interessava, e pensava di ottenerla. I suoi motivi erano pratici, oltre a desiderarla. Doveva controllarla per assicurarsi che non diceva niente sul suo passato. Quando fossero marito e donna, gli interessi di lei sarebbero gli stessi che quelli di lui, e di quello modo si vedrebbe obbligata a mantenere il segreto. Infine, aveva bisogno della sua esperienza per farsi largo tra l'alta societ. Sapeva che stava fuori del suo elemento; aveva bisogno di una guida qualificata e degna di fiducia in quell'estraneo mondo. Ella gli sarei resistito, ovviamente. Senza dubbio ancora seguiva furiosa con lui per l'avere restituita alla sua famiglia, ma, d'altra parte, anche egli era cosciente della sua debolezza: lo spirito lascivo che ardeva nelle sue vene. Pu che pensasse che era un bruto grossolano e vile, ma il desiderio che sentiva per lui si evidenzi la notte in che egli gli diede la sua prima esperienza di piacere carnale, e non scartava utilizzarlo contro lei. Sto bene, verit, Filbert? Il domestico lisci la giacca e di seguito l'osserv con occhio critico. S signore, molto elegante. Rackford guard al suo aiuto di camera con diffidenza, si gir e si diresse con risoluzione verso la porta. Prima di uscire dalla camera da letto, prese un garofano del mazzo di fiori fresche che sua madre incaricava a diario per quasi tutte le stanze della casa. Part il lungo fusto e si mise il fiore cremisi nell'occhiello.

Ero esasperante! Alcune delle sue migliori manovre di flirt stavano passando completamente inosservate. Se lord Drummond fosse un pretendente normale, per allora starebbe di ginocchia chiedendogli la mano in matrimonio, pens Jacinda sbuffando; ma per un politico tanto astuto e con tanto mondo alle sue spalle, la possibilit che ella fosse sul serio dedicandogli le sue attenzioni ed i suoi nauseanti complimenti

sembrava incomprensibile. Al contrario, egli la trattava come ad una bambina spiritosa. Una nipote. Guarda i fuochi d'artificio, cieloegli disse in tono di sgridata quando Jacinda gli chiese che ballasse con lei. Sono troppo vecchio per ballare. Ella si arrabbi, fece una smorfia e cerc di raggirarlo adottando una posa elegante, appoggiandosi sulla balaustra per avvicinarsi un rametto del ciliegio ed aspirare il suo dolce profumo. Per la codina dell'occhio, vide che egli continuava a parlare coi suoi anziani amici ed alcuni dignitari stranieri nella terrazza illuminata con lampioni che dava agli splendidi giardini di Devonshire House. Egli non gli prestava la minore attenzione. Jacinda strinse la mandibola, attravers le sue braccia infoderate in alti guanti davanti del petto e guard i maledetti fuochi d'artificio. Alle nove e mezza, i cannoni del palazzo e la torre esplosero in una rumorosa salva. Dappertutto incominciarono a suonare campane di chiese che soffocarono il bel minuetto di Haydn che l'orchestra stava toccando nel salone di ballo. Tutta l'Inghilterra stava di celebrazione quella notte con motivo del matrimonio reale della tracagnotta, allegra e cara principessa Carlota con l'attrattiva e studioso principe Leopoldo di Sassonia-Coburgo. A dire di tutti, si trattava di un matrimonio per amore. Pensando a ci sent una punzecchiatura nel suo romantico cuore ed un lieve sospiro affior alle sue labbra, ma aveva preso gi una decisione. L'idea di ottenere la libert finale si trovava molto radicata nel suo interno, ed era decisa a portarla a termine. Durante le ultime settimane, tanto nel campo come dopo a Londra, si era inventato un'insolita amicizia tra l'uomo di Stato brontolone e la giovane e scintillante debuttante. Il medico del conte, il dottore Cross, aveva comunicato in privato a Jacinda che ella era l'unica persona che aveva fatto ridere a lord Drummond nelle ultime due decadi. Certamente, il suo piano stava andando alle mille meraviglie; pena che egli Lei non rendesse conto che andava sul serio prestandogli tante attenzioni. E tuttavia, sentendo il festivo disordine, ebbe una profonda sensazione di solitudine. Alz la vista al di sopra dei vistosi fuochi d'artificio verso la luna bianca che ritornava ad essere piena. Costava credere che avesse passato un mese intero dalla sua avventura nei sobborghi. Guard pensosa gli estesi giardini di Devonshire House mentre l'ultimo raggio di luce svaniva per l'ovest. Di tra tutte le magioni di Londra che ella frequentava durante la stagione sociale, quello possedeva le migliori viste: alcuni preziosi giardini che arrivavano fino a dove raggiungevano gli occhi. I giardini di Devonshire costeggiavano quelli di Lansdowne House, ed oltre essi si trovava il giardino del centro di Berkeley

Square. La notte rialzava i deliziosi profumi che staccavano i fiorenti lilla, i ciliegi pieni di fiori nivei, di una bianca perla, ed i gelsomini che arrampicavano da una parte della casa. I puliti sentieri che aveva per sotto erano costeggiati di modesti iris della valle e boccioli di rosa che esibivano i suoi primi frutti, rossi ed esuberanti. Mentre rimaneva vicino alla balaustra, con la brezza notturna che agitava soavemente la gonna del suo vestito di ballo di vita alta col delicato tono di fiore di mandorlo, sent alcune risatine ed alcune impronte e ritornando si vide ad alcune amiche di fiducia di Daphne che, con passo leggero, attraversavano la soglia delle controfinestre aperte. Le ragazze attraversarono a gran velocit la terrazza in direzione a lei, facendo varare i suoi riccioli ed agitando i suoi ventagli. Jacinda! Qui stai! Devi venire subito, immediatamente! ordin Ellenica con una risata interrotta, mentre correva verso lei facendo sussurrare il taffett rosa del suo vestito. Amelia la seguiva, adornata con un abito giallo di mussolina indio con volanti attorno all'orlo. Sta' qui fuori, Daphne! S, sto quirispose Jacinda con voce allegra, diventando verso esse. Che cosa passa? Non appena divent pubblica la notizia che non andava a sposarsi con lord Griffith, succed qualcosa della cosa pi curiosa: Daphne Taylor si era impegnato a trasformarsi nella sua amica intima. Nel suo interno, Jacinda non si divorava niente di quello: non era tonta. La repentina gentilezza dell'attuale bellezza dell'alta societ non faceva pi che evidenziare che Daphne aveva augurato dall'inizio ad Ian per lei. Anche cos, per quanto Daphne cercasse di dargli sapone, Jacinda non aveva la minore intenzione di fare di pronuba, Oh, qui stai! esclam Daphne, uscendo risolutamente dall'edificio in direzione ad esse. Ci stavamo domandando dove ti eri messo. La dimissione e snella fulva andava adornata con un vestito verde chiaro di raso e velo con grandi rose rosate bordate attorno all'orlo e maniche brevi bombate. Il mio Dio, non ti sentirai male, verit? domand distintamente, al tempo che a lei si avvicinava. No, assolo aveva bisogno di un po' di ariadisse Jacinda con un studiato sorriso di societ. Bene, allora ritorniamo dentro! Ti stai perdendo la festa. Inoltre... Daphne gli dedic un sorriso timido. A che non sai chi venuto? Lord Griffith! appena arrivato accompagnando tua cognata, lady Alice. Lo salutiamo. E

lanciando una risatina, Daphne la prese del braccio, senza aspettare una risposta. Dove vai, amante? domand lord Drummond, divertente, osservando come le ragazze tiravano di lei agitate. Non lo soella grid. Gliela restituiremo tra poco, milord! rispose Ellenica. Dopo lasciare il suo bicchiere di vino nella balaustra, Jacinda lasci che le sue nuove "amiche" l'accompagnassero allegramente all'interno. Daphne la condusse per il frequentato salone di ballo, mentre Ellenica ed Amelia li seguivano di dietro un passo. Dopo c'essere stato abituato alla rilassante oscurit del giardino, si vedeva obbligata a sbattere le palpebre davanti alle luci brillanti dei candelabri che pendevano dal soffitto ingessato con moltitudine di decorazioni; ognuno di essi aveva due dozzine di candele bianche il cui luce si vedeva riflessa per gli enormi specchi con cornice dorata che c'erano nelle pareti. Nel ballo c'era un'incredibile moltitudine, perch l'ospitalit del duca di Devonshire era conosciuta. Le ragazze dovettero dare un rodeo per arrivare al posto dove lord Griffith si trovava chiacchierando con Alice, Robert e Bel. Mentre attraversavano il salone dove si era servito un refrigerio e si erano impiegati i tavoli di whist, trovarono ad Alec seduto davanti ad uno dei tappettini verdi per giocare a lettere, con le stampelle appoggiate contro la sua sedia. Giocava contro tre vedove dominanti per la discreta quantit di un scellino il punto, e stava spiumandoli mentre li seduceva con sfacciataggine. Come anche egli era uno dei favoriti dei giovani, dovettero trattenersi a salutarlo. Alec dedic un sorriso pungesse a Jacinda, mentre rispondeva le domande delle piccole sulla sua povera caviglia ferita togliendolo importanza. "Sei un insolente", comunic a suo fratello preferito con un sguardo penetrante. Lizzie faceva la ronda attorno a lui come una gallina malaticcia. La sua bella figura era coperta con un cauto vestito, di raso verdemar con pizzo di colore avorio, ma nonostante la cosa bella che era il suo insieme, ella glieli sistemava sempre per passare inosservata. Lo preferiva cos. In quello momento, Lizzie, che non perdeva quasi mai le staffe, sembrava sul punto di brandire una delle stampelle di Alec con intenzione di dare alle ragazze che stavano mangiandoglielo con gli occhi. Vedendo a Jacinda, si separ dal suo lato con viso di esasperazione e circond il tavolo di lettere in direzione a lei, lasciando che Alec civettasse coi giovani. Jacinda sorrise quando la sua sventurata amica si un con lei. Lizzie gli offr un sorso della sua limonata senza pronunciare parola, ma ella declin l'offerta; di seguito le due guardarono ad Alec. Minuta uva sgranata fattocomment Jacinda, divertente. Lo sodisse Lizzie sospirando, ma impossibile arrabbiarsi con lui.

Mosse la testa corrugando il cipiglio con gesto di preoccupazione. Spero che finisca di giocare prima che mettano gli uomini e scommettano quantit pi alte, ma mi temo che suolo sta scaldando. Non sar tanto tonto. Per l'amore di Dio, Robert lo not che se tornava a scommettere il diserederebbe, no? Lizzie la guard nervosa. Che cosa passa? domand Jacinda. Lizzie abbass la voce, angosciata. Robert l'ha diseredato, Jas... in parte. Succed quando tu stavi nel campo. Alec me lo confess varie notti fa. Robert gli disse che non torner a dargli pi denaro per spese fino a che Alec dimostri che pu smettere di giocare per un mese. Mi temo che Alec gir a perdere una gran quantit in Brook's. Ebbero una terribile lite. Comprendo perfettamente a Robert. Qualcuno deve fare qualcosa con quella povera uva sgranata, ma... Oh, non so. Non sopporto vederlo infelice. Amante, Alec far quello che debba faredisse Jacinda con delicatezza . Tu non hai la responsabilit di salvarlo. Lo so. Ma non voglio che si cacci in guaidisse a voce bassa Lizzie, guardando il canaglia con costernazione. N io. N io, signorina Fuggiascareplic Lizzie, e di seguito guard agli altri piccole col cipiglio corrugato. Puoi portarti a quelle frivoli tontorronas di qui, per favore? Jacinda assent con la testa ridendo tra denti. Lizzie si affrett a ritornare vicino ad Alec mentre ella e le altre ragazze continuavano a percorrere il soggiorno per arrivare all'altro lato dal salone di ballo. Si fecero sempre di pi largo tra la moltitudine numerosa di invitati aristocratici fino a che arrivarono al posto dove si sentiva riunita la famiglia di Jacinda. Facendo galla di tutto il suo incantesimo, Daphne e le altre ragazze dedicarono una riverenza alle sue eccellenze di Hawkscliffe ed ad Alice, e congratularono profusamente ad entrambe le dame per i suoi vestiti prima di affollarsi impazientemente intorno a lord Griffith. Ian sembrava abbastanza sorpreso per le gioviali attenzioni che gli concedeva quello trio di giovani debuttanti. Robert guard il suo amico, divertente, mentre Bel ed Alice baciavano a Jacinda nella guancia. Alice, la moglie di Lucien, era una donna minuta con aspetto di duendecilla, alcuni intensi occhi azzurri ed il capello biondo rossiccio. Luca indubbiamente un vestito di raso di colore pesca la favoriva molto dado la sua cute bianca. Bel, l'attuale duchessa di Hawkscliffe, considerata una delle donne pi belle dell'alta societ, portava un vestito di seta rosa soave con le maniche lunghe di crep trasparente. Era unghia vera dea tranquilla, elegante e serena coi

capelli del colore del grano ed alcuni occhi azzurro aciano che contrastavano perfettamente col capello bruno e l'intensit degli occhi oscuri di Robert, reddito vicino a lei ed imponente coi suoi vestiti neri. Stai passandotelo bene, Jacinda? gli domand Alice. Molto. Dove sta lo stupido di tuo marito questa notte? Si sta dedicando ai lavori del campo in Somersetdisse Alice con un sorriso. Vada per Dio. Ancora ella non aveva visto Revell Court, ma sapeva che Lucien aveva ereditato di suo vero padre quell'estesa magione dell'epoca di Jacobo I, bench si trovasse in un stato di considerabile deterioramento. vostra primo raccolto da quando state l, verit? Dovrebbe essere egli, ma l'amministratore che ha contrattato Lucien sembra incapace di portarla a termine di forma adeguata. Gli affittuari si lamentano che non ci sono sufficienze lavoratori. Non so che cosa quello che riuscito male. Lucien non voleva andare, ma io gli dissi che se quell'uomo rovina il lavoro, metter tutto il raccolto in pericolo. Cosicch ha cercato di risolverlo prima che incominci la mietitura del fieno. Sicuro che tra poco l'avr ogni basso controllo. Credi tu? domand Alice ridendo. Magari avesse tanta fiducia come te, amante. Lucien non precisamente un uomo al quale gli piaccia il lavoro del campo. Di non essere stato per i bambini, io stessa mi ha occupato del tema, ma aggiunse con altezzositsuppongo che egli dovr imparare qualche volta. Jacinda rise del suo tono spiritoso e si mostr di accordo. Per fortuna, Ian, gentilmente, mi accompagn questa notte in assenza di mio maritoprosegu Alice, diventando affettuosamente verso il marchese che sembrava un tanto sconcertato con le civettuole attenzioni di Daphne ed il suo circolo di amiche. Oh, un uomo come non rimangono oramaiassent Bel in atteggiamento comprensivo, dedicando un'inequivocabile allusione a Jacinda. E sai una cosa...? Alice gli lanci una pungesse guardata di traverso. Ha molto bene alcuni polpacci formate. Non si somiglia? Nella mia opinione non porta ripienoassent Bel. Oh, che uguale di ostinate siete fatte! li rimprover Jacinda in un sussurro, mentre le sue cognate ridevano di lei;. Non mi sposer con lui. Segnal con la testa ad Alice. Tu prima ere molto affettata e formale. Che cosa gli successo, Sig.ra? Tuo fratellodichiar Alice. Brindo per quel motivol'assecond Bel, strizzando l'occhio. Bevvero vino a sorsi tra risate ed osservarono a lord Griffith, circondato di ragazze invaghirsi di lui alle che piegava in et. Il marchese alto e castagno lanci

ad Alice e Bel un sguardo che diceva chiaramente: "Soccorso!." Le dame si limitarono a sorridergli mentre godevano del turbamento dell'uomo. Dobbiamo ottenere che quello povero uomo si sposi, non credi? comment Alice. Se non con lady Jacinda, con un'altra donna. Io so di una volontariamormor Jacinda con diffidenza. Alice raggrinz il naso e guard discretamente a Daphne. Oh, no. Mai. Noassent Bel. E separ la vista al tempo che si attorcigliava un ciuffo di capelli biondo biondo nel dito. Mi domando se lady Jacinda cambier opinione, Alice. Sai gi che normalmente lo fa. Molto spesso. Certo. Bah. Corrugando il cipiglio davanti ai suoi scherzi, Jacinda cambi tema e chiese ad Alice dei piccoli Harry e Pippa. Alice stava informandola circa l'ultimo raffreddore di sua figlia di un anno quando il suo anfitrione si un inaspettatamente con esse. Eccellenzadissero le donne con soddisfazione mentre lo salutavano con una riverenza cortese. Se c'era ancora un celibe nella societ pi bramato di lord Griffith, era il duca di Devonshire, di ventisei anni. Il suo titolo era antico; le sue risorse, abbondanti; e non suolo era un magnifico anfitrione ed un uomo intelligente, ma anche abbastanza attraente. Quando il giovane duca strinse la mano a lord Griffith, le ragazze non seppero a quale dei due adulare. Jacinda sperava che qualcuno avesse sali aromatici, perch temeva che Amelia andava ad avere bisogno di esse. Devonshire, mi rallegro di vederlodisse Robert, facendo avanti un passo per stringere a sua volta la mano al duca. Grazie per l'invito. un piacere. Spero che stiano passandolo benerispose il suo anfitrione, a modo di saluto. Molto. un ballo preziosodisse cordialmente Bel. Lo sar quando voi c'abbiano onorati coi suoi balli. Le donne risero sentendo la sua simpatica replica. Si stava domandando se tutti hanno avuto gi il piacere di conoscere appena all'arrivato. Il duca lanci un sguardo al di sopra della spalla e fece affabilmente segni a qualcuno a chi Jacinda non poteva vedere dovuto alla moltitudine, e di seguito divent di nuovo verso essi. Mi permetta che presenti a William Albright, conte di Rackford. Jacinda sper a che apparisse lo sconosciuto. Riconosceva il nome, perch Ellenica aveva parlato dell'uomo misterioso che era irrotto in societ mentre ella

si trovava nel campo. Per quello visto, lord Rackford era il figlio perso da molto tempo del marchese di Truro e St. Austell; era ricco, attraente e sommamente quotato. Le ragazze gli avevano commentato tra risatine che risultava un po' raro, in un senso pericoloso del termine. Ad esse ricordava ad una tigre ingabbiata. La sua famiglia lo credeva morto da quando era sparito essendo un ragazzo, ma ora che era apparso a Londra sana e salva, il testardo giovane si rifiutava di dire una parola su dove era stato o che cosa aveva fatto per tutto quello tempo. In considerazione del suo silenzio, naturalmente avevano incominciato a circolare alcuni teorie tra l'alta societ: che aveva adottato un nome falso e si era fatto alla mare, o che era andato alla guerra a lottare contro Napoleone, o che stava correndo avventure nelle province confinanti dell'India. Secondo le ragazze, chiunque di quelle possibilit spiegherebbe le sue rozze maniere, ma per caso non era orribile che tormentasse alla societ con la curiosit? Jacinda pensava fra s e s che quell'era una forma di dire che il passato del giovane non era tema di nessuno, ma la cosa unica che sapeva con certezza su lord Rackford era che aveva alle donne abbagliate ed i dandis pi altezzosi morti di invidia. Non era sicura di volere conoscere quell'individuo, perch sembrava sinonimico di problemi. Allora il giovane usc di tra la folla in direzione al gruppo, ed il mondo di Jacinda si trattenne. Non poteva essere. Lo stomaco gli diede un rovesciamento, come la prima volta che aveva saltato un steccato di un metro ottanta di alto a lombi del suo purosangue. Il salone di ballo dava rovesciato alla sua periferia formando un insieme torbido e riempio di colore, e sembrava incapace di respirare. Lord Rackford? Era Billy Blade. Oppure egli era o la sua mente stava giocandogli una brutta passata. In un stato di assoluta commozione, osserv come egli salutava ogni membro della sua famiglia e sent come se la pi lieve raffica di aria, potesse abbatterla. L'identific subito, bench appena fosse riconoscibile coi capelli biondi tagliati a zero e lisciato all'indietro che lasciava visibile la magnifica struttura ossea del suo viso ben definito. Dalla perfezione inamidata della sua cravatta alle sue lucide scarpe nere di etichetta, sembrava un perfetto cavaliere, ma l'inaspettata immagine che accorse alla testa di Jacinda fu la sua pelle abbronzata fiorita con quelli tatuaggi pagani. Quando il suo sguardo di stupore si mosse verso il garofano rosso del suo occhiellocome quello che era da quello giorno lontano in Knight House, usc improvvisamente dal suo stordimento. Il mio "Dio, ho attratto un criminale alla societ!" Improvvisamente not che il suo busto largo gli stringeva molto. Guard

intorno a suo, col cuore sboccato, domandandosi se qualcuno avrebbe sali aromatici. Mentre cercava di pensare con panico a quello che andava a fare, Blade strinse la mano a lord Griffith, al tempo che lo valutava con un sguardo perspicace. Ebbe il desiderio di fuggire prima di fare di fronte alle presentazioni, ma era gi troppo tardi. E questodisse il duca di Devonshire, dirigendo la sua attenzione verso lei la bel lady Jacinda Knight. Alto e robusto, bello e virile come un dio, l'elegante estraneo si gir, la guard maliziosamente agli occhi e gli dedic una riverenza cortese. Milady. La carezza intima che signific quella semplice parola fece che tremasse. Il suo aspetto aveva cambiato, ma il campanello grave della sua voce era lo stesso, come i suoi ipnotici occhi: selvaggi e profondi. Sotto le sue ciglia di colore tostato, quello sguardo emetteva scintillii di toni chiari e verdemar costeggiato di calcedonia. Jacinda rimase afono, ma mentre lo sosteneva lo sguardo, tutto un mondo pieno di significato medi tra essi. Non voleva n immaginare quello che egli stava facendo l. Appena poteva sentire al di sopra del rumore dei frenetici battiti del suo cuore. Bench fosse stato presentata in mezza dozzina di corti europee, in quello momento non aveva n idea di come rispondere. Quando egli la tocc, alzando con delicatezza la mano da Jacinda per depositare un bacio nelle sue nocche, ella dovette fare sforzi per non svenire. Il suo viso non rifletteva in assoluto niente, ma il suo sguardo audace e ribelle capt quella di Jacinda e brill in lei un barlume di umore e di avvertenza davanti al pericolo che aspettava entrambi se qualcuno sapeva che si conoscevano gi. Gli diede nelle dita una ferma e sottile stretta. Milady, mi concede l'onore di ballare con me? Sequestrata per una tumultuosa inquietudine tinta di stordimento, delle labbra di Jacinda germogli una vaga incoerenza. Tanto audace come sempre, egli prese il suo balbettio per una risposta affermativa, la prese del polso e gliela port salutando allegramente la famiglia di Jacinda, come se non avesse la minore intenzione di restituirsila. Ella guard all'indietro con inquietudine in direzione ai suoi parenti, ma non gli rimase un'altra opzione che seguirlo mentre la trascinava della mano. Egli avanzava con risoluzione tra la moltitudine un passo davanti di lei, staccando lo stesso alone intenso di leadership che ella ricordava del sobborgo. La cosa seguente di quello che ebbe coscienza fu che stava tra le sue braccia ad un lato del salone di ballo mentre l'orchestra toccava un valzer.

Sai ballare? ella disse, dopo recuperare improvvisamente la parlata, bench, date le circostanze, si trattava di una domanda assurda. La verit che nonegli rispose in tono spensierato, lanciando un sguardo di all'erta attorno al salone di ballo, ma ti meriti che mi metta in ridicolo. Blade! Rackfordla not egli soavemente. Devi aiutarmi un po', cielo. Credo che la tua mano va... qui. Colloc la mano sinistra di Jacinda sulla sua spalla destra e di seguito gli sorrise, con un tenue fulgore possessivo negli occhi. Gli offr la sua mano sinistra e sper a che ella la prendesse. Ella lo guard fissamente, senza sapere che cosa fare, ed atto seguito alz il suo sguardo di stupore verso il viso da lui. Quando finalmente parl, lo fece con voce di stordimento. Ti sei tagliato i capelli. Egli sorrise pcaramente. Non ti preoccupare, Dalila; non ho perso la forza. Che cosa stai facendo qui? ella sussurr. Jacinda, amante, te lo spiegher tutto, ma ci pestano se non fai qualcosa. Rapido. Ma ho proibito di ballare il valzerella disse abbattuta. A Robert gli dar un attacco. Lascia che io tratti con Robertegli mormor con un sorriso di complicit. Prende la mia mano. Ella guard la sua mano, ricordando la notte nel vicolo ed il momento in che egli l'aveva come frecido la mano per aiutarla ad alzarsi dal mucchio di spazzatura un pirata rinnegato. Allora la sua mano aspra e callosa era macchiata di sporcizia e sangue rinsecchito. Ora era infoderata in un immacolato guanto bianco di pelle di capretto. Lenta, timidamente, mentre il suo cuore batteva ad ogni velocit, Jacinda pos la sua mano destra nella sinistra di lui. Cos sta meglioegli sussurr. Il mio Dio, sei radiante. Lasci cadere la sua mano destra attorno alla vita di lei per afferrarla con un po' pi di fermezza. Jacinda reag al suo contatto con un intenso brivido che la strapp bruscamente dal suo stordimento. Un'ondata di furia e sfiducia emerse dalla cosa pi profonda del suo stato di confusione. Che demoni stai facendo qui? ella sussurr con crudelt quando la musica cominci. Ampliando i miei orizzonti, come tu diresti. Egli dedic un sorriso enigmatico al tempo che la guidava nel ballo.

Cosicch quello che mi temevaella disse, con un nodo nello stomaco . Hai venduto i diamanti che ti diedi per questo. Per aprirti passo nella societ valendoti di inganni e cos potere programmare ancora furti migliori. quello, verit? Che piccola tanto intelligente. Hai indovinato esattamente il mio piano. Hai visto i quadri che Devonshire ha nella sua galleria? Potrebbe fare una fortuna con essi... Sei pazzo! ella disse, con crescente allarme. Non devi farlo! Blade, devi andarti e non ritornare mai! Finirai... impiccato. Credimi, non funzioner. Perch? Non ire a denunciarmi, verit? Dopo tuttola sottomise un po' pi forte, anche io potrei contare certe cose su te. Non ho dimenticato la cosa affettuosa che stesti tra le mie bracciaegli mormor, ed abbass la testa fino a quasi sfiorare la punta del naso con la sua. Ella percep l'odore di sapone della sua pelle e la gradevole fragranza della sua lozione di rasatura. Ancora tu ed io non abbiamo finito. Devo insegnarti molte pi cose piacevoli. Non menzionare quella notte! riusc a dire ella. La sorriso lobuna di lui divent pi ampia e brill la lucentezza dei suoi denti bianchi. Perch no? Te lo passasti bene. Ancora mi devi una, sai gi. Blade... Rackfordegli sussurr. Come voglia chiamarti! Non uscirai con la tua! molto crudele per la tua parte fare credere a lord e lady Truro che sei il figlio che persero fa molto tempo. Jacinda, cuore, sono suo figlio. Stava scherzando. Ella scrutin il suo viso, confusa. Aveva un'espressione tanto assolutamente sincera e seria che la sconcert. Ma... come? Della forma abituale, suppongo. Ella sbuff sentendo la sua irriverente risposta. Egli si mise a ridere. Ti do la mia parola di onore che i miei giorni di delinquente hanno finito. Sono completamente riformato. sorprendente quello che pu fare un uomo quando affronta la funeaggiunse in tono sardonico. Che fune? Quella che mi insegnarono quando mi arrestarono e mi misero in Newgate. Altrimenti, ti assicuro che non starebbe in questo posto tanto noioso mormor tra denti. Ti arrestarono? Egli assent con la testa molto serio. O'Dell ci tese una trappola. Minacci ad Eddie affinch gli dicesse dove

decidevamo di dare il seguente colpo. Quindi semplicemente disse alla polizia dove dovevano aspettarci: una bella forma di disfarsi dei Falchi di Fuoco. Ma ti assicuro che gli Sciacalli torneranno a vedersili con me. A Jacinda gli dava rovesciate la testa, ma l'esamin mentre giravano per la pista di ballo al ritmo della musica. Gli dava l'impressione che egli stava captandola, ma non poteva sopportare continuare ad ascoltare quello racconto cinese. Spero che O'Dell non facesse male al bambinodisse con diffidenza. Lo spavent un po', ma conosci gi alla Trina. Era potuto essere peggiore. L'ho comandato ad un collegio nel campo come il suo benefattore anonimo. Con un po' di fortuna, si trasformer in qualcuno di profitto. E Nate e gli altri? ella domand con scetticismo. Li trasportarono all'Australia. Per quel motivo sto qui. Tutti andavamo ad essere impiccati fino a che io dissi chi era. Chi pretendi essere. Questo non funziona, e naturalmente io non penso di aiutarti in questa pazzia, se quello quello che continui cercando. Se qualcuno scopre a che cosa stai giocando, ti caccerai in un buon guaio... Jacinda, sto dicendo la verit! Cerca di capirloegli disse pi soavemente, osservando il suo sguardo di perplessit. Per quel motivo non poteva dirti mio vero nomini quella notte nel sobborgo. L'ho mantenuto in gran segreto tutti questi anni. Nessuno dei miei uomini conosceva la mia origine nobile. Non mi avrebbero accettato. Non ricordi che ti dissi che era scappato da casa quando era bambino? S, ma... non puoi parlare sul serio! Quello padre mostruoso al quale gli piaceva metterti l'occhio violetto era il marchese di Truro e St. Austell? Lo stesso. Non ti credo! certo. Da quando mio fratello maggiore Percy mor l'inverno scorso, mi trasformai nell'erede. Non pensava di reclamare i miei diritti perch considerai che il fine del nostro lignaggio sarebbe una buon punizione per tutto quello che mi fece. Stai di spiritosaggineella disse, attonita. Ti sbagli. Il freddo assassino che spunt agli occhi di lui provoc un brivido a Jacinda; sembrava troppo autentico per essere falso, ma ella non poteva fare un'altra cosa che muovere la testa con gesto di incredulit, stordita per le sue dichiarazioni e gli interminabili giri del ballo. Segui senza credermiegli disse dopo un momento con voce spenta. Non so che cosa credere! Che io sappia, sei un criminale recidivo. Ricordando di nuovo che doveva abbassare la voce, guard alla sua periferia con nervosismo per assicurarsi che nessuno aveva riflesso sull'intensit

della sua discussione. Egli guard con sfiducia al di sopra della testa di Jacinda, scrutinando la moltitudine. Se davvero pensavi quello, perch mi lasciasti la tua collana di diamanti? Ella arross al suo dispiacere. La domanda dovrebbe essere: perch non vendesti la maledetta collana invece di tornare a rubare? Se la tua gente realmente era necessitata, la cosa unica che dovevi fare era venderlo. Egli mise gli occhi in bianchi. Non poteva. Perch no? Nessuno dei tuoi infami complici l'avrebbe comprato? No. Non accetto carit, Jacinda. Pensava di restituirti la collana. Per quel motivo andai a Hyde Park a vederti. Spero che ti ricordi di quello giorno aggiunse in tono acido. Ovviamente. Il promemoria dello sgarbo che gli aveva dedicato serv per soffocare il ritmo accelerato del suo cuore, e fece che accorresse di nuovo alla sua testa il tentativo di esulare dalla Francia per riunirsi con gli amici di sua madre che egli aveva frustrato. Buono, perch se in realt questo certo e non impegnasti la mia collana per finanziare la tua farsa, allora potrai restituirmelo non appena ti sia possibile. Egli corrug le labbra e separ la vista mostrandosi ostinato come una mua. Non posso. Aj. Dovetti disfarmi di lui in casa dei Taylor. Jacinda, sto dicendo la verit! egli protest vedendo che ella si burlava. Sta in un vaso della camera da letto del padrone. Riuscii a nasconderlo l durante lo scontro. Venti agenti di Bow Street ci cacciarono per sorpresa in pieno lavoro manuale... Vuoi dire che Daphne Taylor ha la mia collana di diamanti? Egli si limit a guardarla. Blade! Rackford. Jacinda, quando c'acchiapparono stavamo rubando in casa dei Taylor. Lo feci per te, dopo quello che mi dicesti. Non si compiace? Questo assurdo! E pensare che per un momento sono stato per crederti! La mia collana di diamanti sparisce per arte di magia, appari tu e reclami il marchesato di Truro, le autorit ti lasciano uscire impune da Newgate, e speri che creda che tutto questo non un montaggio? Non un montaggio. Che cosa stai insinuando esattamente? Sto insinuando che di alcuno forma sapesti della storia del figlio

scomparso di lord Truro e decidesti di farti passare per lui in beneficio proprio. Che vendesti la mia collana per finanziare la tua farsa... Maledetta sia, quello bugia! egli sussurr, oltraggiato. Domandalo a mio padre se non mi credi. Egli sa chi sono. Egli fu chi mi fece questa cicatrice del sopracciglio. Domandalo a tuo fratello Lucien! Egli scopr la verit fa molto tempo... E ferma la tua informazione, non mi lasciarono uscire impune. Dovetti accedere a dare informazione dettagliata alla polizia su alcuni dei peggiori criminali di Londra. Credi che mi faccia felice guadagnarmi l'inimicizia di quegli uomini? E che cosa? Tu non corri nessun pericoloella sussurr a sua volta, in tono adirato. Mi hai detto che nei sobborghi tutto il mondo credi che Billy Blade morto! S, e lo star se quegli uomini sanno che li denunciai. Non sono un bugiardo. Ma perfino nel caso in cui questo fosse un montaggio, che pi ti darebbe? Tu detesti quelle persone, gli stessi "ipocriti pretenziosi" che si comportarono di forma tanto crudele con tua madre. Per quello che io ricordo, era una delle principali ragioni per la quale scappasti. Un piano che tu facesti fallire, se non ricordo male! Cosicch... continui a rifiutarti di riconoscere che lo feci per bene tuo? Non era una decisione che dovessi prendere tu. A me me concordavo! Egli strinse la mandibola, cercando di controllarsi; di seguito mosse la testa in atteggiamento paziente e deciso. Jacinda, Jacinda, la mia picaruela ribelle. Non ti rendi conto? L'attrasse pi verso s, ed il suo alito caldo mosse i riccioli che ella aveva vicino all'orecchio . Ora possiamo stare insiememormor. Dopo lo spavento della morte di Percy, mio padre insiste in che mi sposi immediatamente per proteggere il lignaggio dalla famiglia che si trova in pericolo. Ho saputo che ti liberasti del tuo compromesso con lord Griffith... e ti congratulo per seguire il mio consiglio. Dio, che tipo tanto insipido e noioso. Egli non potrebbe domarti. Buono, che cosa dici? Tu ed io siamo le due uniche persone che bisogna qui capaci di traforare tutti quegli idioti pretenziosi. Inoltre, se uniamo forze, avremo la sicurezza che i nostri segreti rimangono a salvo. "Cosicch quello quello che sta cercando." Jacinda si ritir ed alz la vista per guardarlo agli occhi, attonita e pi furiosa ad ogni secondo che passava. I nostri segreti? Il mio passato nei sobborghi. Tuo... pericolosa debolezza, la mia cara "creatura debole." Egli sorrise con birichinata. Jacinda rimase a bocca aperta. Risultava evidente che il suo arresto ed il suo soggiorno nella prigione non avevano fatto tacca nella sua arroganza. In realt stai chiedendomi che mi sposi con te? Cos, senza pi?

Egli si avvil di spalle, facendo galla di una presuntuosa fiducia. S, cos, senza pi. Perch? ella domand. Per potere vigilarmi da vicino, per assicurarti che non ti smaschero? Alz la voce dall'ira. Per potere controllarmi, come i miei fratelli? quello quello che vuoi? Sente, Jacinda, aspetta un momento... No, lei speri, signore. Lo guard negando con la testa. Le cose hanno cambiato qui. Per la tua informazione, dopo che mi portassi a rastrelli con la mia famiglia, trovai un'altra persona!

Capitolo 9
Vedendo la forma in cui il viso di lui si adombrava ed i muscoli della sua spalla si tendevano abbasso la sua mano, Jacinda pens che andava ad esplodere. Ma egli non perse il passo. Il momento di pericolo pass. Con una lucentezza calcolatrice negli occhi, Blade forz un teso sorriso e di seguito si avvil lievemente di spalle. Buono, sia come sia, ambedue sappiamo che me a chi realmente desideri. Ella apr gli occhi come piatti davanti all'arroganza di quell'uomo. Sei incredibile! Mentre rideva a voce bassa, egli si inclin sul suo orecchio e le fece girare soavemente sulla pista di ballo. In assoluto, milady. Sposandoti con me avresti certi vantaggi. A Jacinda gli entrarono brividi notando il suo caldo alito. Se si preoccupa seguire i passi di tua madre, puoi essere tranquilla: io ti soddisfar di tale modo che non ti sar passato mai dalla testa sviarti. Uf! Lanciando un grido soffocato, ella si sciolse delle sue braccia in un estremo della pista di ballo ed usc correndo verso la terrazza per le controfinestre, furiosa ed arrossita per la sua lasciva promessa. Le sue guance ardevano ricordando il voluttuoso episodio che le sue parole avevano evocato, quella notte nella stanza di lui. Che orribile, che odioso ero! Doveva scappare da lui prima che qualcuno notasse la sua esaltata reazione davanti a quell'insolente. Doveva recuperare la riparazione. Rackford, o Blade, o come Lei chiamasse, usc di dietro all'esterno vari passi da lei. Jacinda! Vietare! Tu non sei un cavaliere! Egli rise. Tentando di scappare disperatamente da lui, abbass a gran velocit la scala di pietra fino al giardino, ma un'altra volta, egli la segu per il pioppeto coperto di erba e sotto gli espaldares dei roseti, perseguendola con lunghe ed energiche falcate. Jacinda! Maledetta sia, non mi dare lunghe dopo averti offerto la mia persona ed il mio titolo in vassoio di argento. Dimenticati del tuo ridicolo

encaprichamiento. I due sappiamo che mi appartieni. Prima preferisco morire! Chi il fortunato? Non il tuo tema! Se Acer Loring, pu che debba farti entrare in ragione. Non lo replic Jacinda, correndo davanti a lui. Vietare! Chi , allora? Nessuno che tu conosca! Improvvisamente, il sentiero che ella stava seguendo arriv ad un vicolo cieco e si vide davanti ad una piccola fonte situata in una curata zona circolare del giardino i cui pareti stavano formate per arbusti di bosso alti e ricurvi. Quando arriv l, senza sapere verso dove girare, col cuore sboccato, le forti braccia di lui lo circondarono di dietro la vita. Prima che ella potesse gridare, egli le fece girare e reclam la sua bocca con un'ardente urgenza, avvolgendola con le sue braccia. Rozza! ella protest, ma aprendo la bocca non fece pi che invitarlo a che la baciasse pi profondamente. Quando egli lo circond la vita con pi forza col braccio sinistro e con la mano destra la prese della nuca di forma sensuale e possessiva, Jacinda gem soavemente. Oh, conosceva il suo sapore, il suo caldo, la seducente dolcezza della sua bocca. Conosceva il suo tatto, il suo odore. Billy... Egli l'attrasse verso s tra le sue braccia, ma ella resist a quella forza embrujadora ed il desiderio di rendere il suo corpo. Riusc a smettere di baciarlo. E not che le labbra di lui abbozzavano un sorriso malizioso contro la sua bocca davanti alla sua ostinata resistenza. Andiamo, milady. La voce di lui si aveva, rovesciato roca. Lasci cadere le punte delle sue dita per il contorno della mandibola di Jacinda e l'inclin all'indietro la testa, obbligandola a guardarlo agli occhi che brillavano di un fervente anelito. Saluta mi mangio dovuto. Ed abbassando lentamente la testa, la baci fino a separarlo le labbra con un'imperiosa esigenza. Quando egli invase la sua bocca, ella non ebbe forze per resistere. Inconsciamente, lo circond il collo con le braccia ed a lui si afferr. Billy... Egli si tir fuori il garofano rosso dall'occhiello e percorse coi suoi soavi petali la guancia di Jacinda mentre la baciava; dopo colloc il fiore dietro il suo orecchio. La dolcezza di quello gesto le fece sospirare di desiderio. Accarezz la sua guancia sbarbata e lasci cadere le dita per i suoi capelli, ma quando not che egli prendeva il suo petto con la mano recuper bruscamente il giudizio. Quell'ero una pazzia! Si separ da lui ad ogni velocit, ansimando. Lo gir ad afferrarla. Jacinda

l'allontan da un spintone. No! Non desidero fare questo. Non ti auguro. Egli strinse la mandibola. I suoi occhi emisero una lucentezza di desiderio frustrato ed ira davanti alla sua negativa. Chi egli? grugn. Lord Drummondella sciolse in atteggiamento provocatorio. Non lo conosco. Sto desiderando che me lo presentino. Che cosa credi che dicesse quando gli parli della tua visita a Bainbridge Street? O di come cercasti di sedurrmi nella carrozza affinch ti lasciasse andare alla Francia? Non osare minacciarmiella sussurr, sostenendolo lo sguardo di forma assassina. I due possiamo giocare, Blade. Se dici una parola su quella notte a lord Drummond o a qualunque altra persona, conter a tutto il mondo il tuo passato sulla tua schifosa banda di ladri. Egli la guard reprimendo il divertimento. Touch, amante. Sembra che abbia imparato un paio di cose nel sobborgo. Tu sei quello che diceva che doveva imparare a pensare come un ladro. Allontanati dalla mia strada e mi allontaner io dal tuo, di accordo? Tu mi trascinasti un'altra volta fino a questa vita. Perch se devo rimanere qui, penso di trarre il massimo vantaggio. Egli l'esamin con perspicacia. Allontanarmi da te la cosa unica che non posso prometterti. Ella cominci a girarsi col cipiglio corrugato, ma egli la ferm afferrandola del braccio . Ti auguro, Jacindalo not delicatamente. Ti avr in un modo o in un altro. Tentalo ed i miei fratelli ti taglieranno la testa. Ora stai nel mio mondo, e se fai che mi irriti, lord Rackford, tu sarai chi lo dispiacqui. E dopo pronunciare quelle parole, tir il garofano rosso al suolo e torn in fretta alla fresca ed umida oscurit dal giardino per ritornare al rilucente salone di ballo prima che qualcuno la sentisse la mancanza di.

Mentre si malediceva per c'essere la cosa gettata tutto a perdere, Rackford rimase l, guardando come ella si allontanava, senza sapere con certezza che fare di seguito. Tuttavia, era fastidioso per essere stato respinto di nuovo per quella condannata donna. Osserv come ella avanzava con passo vacillante per il sentiero illuminato per la luna, oscillando i suoi riccioli dorati e facendo ondeggiare la sua gonna di velo attorno alle gambe. Sal correndo gli scalini bassi che conducevano alla terrazza e spar all'interno dell'edificio. Egli espir profondamente e pass la mano per i capelli, e ricordando che l'avevano obbligato a tagliarsilo corrug il cipiglio.

"Lord Drummond? pens. Chi demoni quello tipo?" Dopo tirare della sua cravatta inamidata con un grugnito, ritorn al palazzo di Devonshire con passo adirato e pest il garofano rosso passando. Si trattenne con cautela nella soglia delle controfinestre; si sentiva un'altra volta fuori luogo e frustrato dovuto alla sua ignoranza rispetto a quello mondo e tutti i suoi sottili pericoli. Mentre scrutinava il salone di ballo alla ricerca della sua preda, il suo sguardo pensoso ritorn al posto dove prima si trovava la famiglia di lei. Deciso a dare un'occhiata a quello pretendente ideale al quale ella considerava degna della sua mano, avanz con diffidenza tra la moltitudine fino a che vide l'anfitrione della festa parlando con un gruppo di invitati. Devonshire gli direbbe chi il tale Drummond era. Si situ di fianco al giovane duca; dovette sopportare un'altra ronda di presentazioni, e dire che era incantato di conoscere tutte quelli donne, cariche di diamanti. Tutti gli lanciavano lo stesso sguardo speculativo e menzionavano alle sue figlie e nipoti, ma egli aveva scelto gi in gran segreto la sua futura fidanzata, tanto se a lei gli piaceva come se no. Dietro l'assurda chiacchiera degli invitati, port a parte a Devonshire con discrezione e lo formul la decisiva domanda. Quando il duca gli disse quello che voleva sapere, segnalando con la testa in direzione all'altro lato del salone di ballo, dove ancora si trovava la famiglia Knight, Rackford non diede credito a quello che vedevano i suoi occhi. Sta scherzandodisse, guardando di nuovo al suo anfitrione. Devonshire neg con la testa, molto serio. ... lo stesso lord Drummond del Ministero dell'Interno? domand, per assicurarsi. Sgli disse il duca, assentendo con la testa. Non gli era stato passato dalla mente quello nome fino a che vide il cavaliere. Non sembrava possibile. "Che demoni sta tramando quella ragazza?" Rackford socchiuse gli occhi. Jacinda, la giovane radiante alla quale era arrivato a considerare sua, si aggrappava con disperazione al braccio di un uomo che doveva avere settanta anni come minimo. Un uomo conosciuto come uno degli oppressori pi infami del governo di lord Liverpool. Stava civettando sfacciatamente col vecchio tiranno. Egli lo not nella sua risata allegra, il movimento delle sue ciglia, l'elegante inclinazione della sua testa ed il dimenamento del ventaglio. Non poteva credere quello che stava vedendo. diventato mattapens. Quello vecchiardo... al di sopra di me?" Buono, non sarebbe difficile infiammarsila a quello vecchio. Con la sua costituzione robusta e la sua mandibola quadrata, lord Drummond non era un anziano di aspetto fragile, ma la sua pelle conciata era solcata di rughe, ed i suoi

capelli brillavano lo stesso colore grigio spento che il suo frac. I suoi occhiali rotondi scintillavano alla luce delle candele, come se allora stesse tramando perfino un intrigo palatino o una nuova forma di calpestare i poveri. Quando Rackford guard con stupore a Jacinda, ricord l'appassionata determinazione con la quale ella parl delle sue ansie di essere liberi quella notte nella sua stanza; ricord che egli lo prese i capelli davanti all'idea che si sposasse con un vecchio. A poco a poco comprese quello che succedeva. "Vada con l'astuta signorina. Sei fatta un'arpia ed una macchinatrice, amante." la guard attonito dall'altro lato del salone di ballo. "Alla fine hai trovato le chiavi della tua gabbia." L'unico marito che non gli causerebbe disturbi era un marito morto. Rackford rimase di pietra. Si sarebbe messo a ridere apertamente del rischioso stratagemma della giovane, ma improvvisamente si rese conto che quello significava che il vecchio era un rivale pi serio di quello che aveva pensato ad un principio. La minaccia non era il proprio Drummond, bens quello che poteva dare a Jacinda. Libert. La stessa cosa che egli gli aveva strappato la notte che la consegn di nuovo alla sua famiglia. Il suo lieve sorriso sarcastico svan mentre cercava di orientarsi in mezzo a quelle notizie e confuse circostanze. Come se avesse notato il suo sguardo, ella diede un'occhiata e lo guard furtivamente al di sopra del suo ventaglio; i suoi sguardi coincisero attraverso la moltitudine. Quando si vide acchiappato per il fuoco di quegli occhi oscuri e sensuali, Rackford rimase senza respirazione per un istante. Mentre gli dedicava un sorriso sardonico a modo di rimprovero, gli fece un piccolo segno con la testa. "Non funzioner. Mi auguri troppo." Ella agit la testa in segno di altezzoso sdegno e separ la vista; un ricciolo ribelle che cadeva per la sua fronte diede un salto, ma le sue guance arrossirono. Di seguito il suo maturo pretendente gliela port di l affinch si mischiasse coi dignitari stranieri che avevano incominciato ad arrivare del matrimonio reale. Con un'ira ciascuna volta maggiore ed un'incertezza crescente, Rackford osserv il disuguale compagno mentre pot contenere il suo genio approssimativamente nove secondie dopo usc deciso dal ballo come un uragano, senza salutare nessuno. Era gi stufo di quella maledetta cortesia. Era arrivato il momento di dare caccia agli Sciacalli. Al tempo che si slacciava la cravatta di una tirata, usc dall'edificio con passo adirato in direzione al carrocn nuovo ed assurdamente caro che suo padre gli aveva comprato; un deplorevole tentativo, sospettava, di tranquillizzare la

sua coscienza per avergli battuto in tante occasioni. Quando Rackford incominci a condurre impetuosamente il carrocn per le strade, il ragazzo di stalla si aggrapp come se gli fosse la vita in ci. La carrozza superava fino a tal punto in leggerezza e rapidit ai carri che egli era abituato a portare che quasi lo rovesci girando ad ogni velocit l'angolo di Piccadilly con St. Jamess Street. Sent che il ragazzo inghiottiva sonoramente saliva e si rese conto che stava per sfogare la sua ira col povero cavallo. Egli non era suo padre. Dopo frenare l'animale, condusse il resto di tragitto fino alla maestosa ed ombrosa magione di Lincoln's Inn Fields ad un passo pi ragionevole, senza smettere di cavillare. Dio, quella ragazza ero una testarda! Ma, bench volesse, non poteva rimanere indifferente davanti a lei. Era una pazzia desiderare una donna come quello. Perfino Lucien aveva detto che la ragazza era astuta. Perplesso e furioso, fece che il cavallo si trattenesse dietro davanti alla casa alta di mattone costruiti ottanta anni per George Danzi il Giovane. Usc dal carrocn di un salto e lo lasci in mani del ragazzo di stalla. Mentre il domestico si portava il vistoso veicolo alle stalle per lo stretto passaggio, Rackford sal la scala della parte anteriore, guardando dall'alto in basso in ogni momento. Dietro lui, la piazza del giardino che anticamente era stato scenario di esecuzioni pubbliche, si trovava ad oscure ed in silenzio; le altre grandi case che aveva intorno conservavano la sua antica rispettabilit come vedove che ricordasse i suoi giorni di debuttanti. Gli edifici si mantenevano in buon stato, ma il quartiere aveva lasciato dietro i suoi giorni di gloria. Perfino il bel teatro situato vicino al Portugal Street aveva perso il suo pubblico, ed ora si usava come magazzino di articoli di porcellana. Il mondo elegante si era mosso in direzione all'est, verso Mayfair; in realt, dalla finestra del piano superiore della sua casa, quasi poteva vedere il limite del suo antico territorio. Non voleva fermarsi a pensare se esisteva qualche motivo per il quale avrebbe scelto un territorio tanto prossimo alla residenza di suo padre. Di tutte forme; il vecchio disgraziato passava la maggior parte del tempo in Cornualles, ubriacandosi, e neanche si disturbava ad assistere alla cerimonia di apertura annuale del Parlamento. Rackford lo sapeva poich aveva seguito le attivit della sua famiglia con amarezza dalla distanza. Continu salendo la scala e si sorprese quando Gerald, il maggiordomo di notte, gli apr la porta dedicandogli una riverenza cordiale. Lord Rackford. Buona notte, Gerald. Sta mio padre in casa? No, signore, la sua signoria sta nel club. Gli faccio salire qualcosa di cibo? Egli respinse l'offerta con la mano. No, ho avuto gi sufficiente. Ancora non era abituato ad avere persone che lo facevano tutto per lui. In

realt, gli risultava impossibile trattare i domestici come gli efficienti automi che si supponeva che erano. Grazie, amicodisse, e diede all'uomo un'affettuosa pacca nella spalla passando vicino a lui. Cla... chiaro, milordrispose il domestico, sorpreso mentre Rackford abbandonava l'entrata e saliva l'ampia scala di mogano in direzione alle sue stanze. Aveva appena passato per il pianerottolo del primo piano e si disporsi a salire al secondo quando una voce debole e tenue lo chiam da dietro. William. Immediatamente riconobbe quello tono indifeso; dovette reprimere l'amaro e largamente alimentato rancore che percorse subito il suo corpo. Si trattenne nella scala e si gir lentamente mentre sua madre usciva dal salone situato sotto, silenziosa come un'ombra. A cinquanta anni, la magra ed anticamente elegante marchesa di Truro e St. Austell era una donna debole di bellezza calante ed una costante espressione di angoscia. Quando era un ragazzo, per strade di Londra, in occasioni aveva sentito nostalgia ricordando l'odore di sua madre o, pi esattamente, l'odore dei suoi cosmetici: il composto nero di incenso col che tingeva le palpebre e le ciglia, l'henna con la quale si rischiarava il colore dei capelli, l'olio di talco che gli conferiva una cute soave e lattea, ed il carminio che a volte l'aveva visto mettersi con un fine pennello di capelli di cammello. Incapace di evitare che suo marito attaccasse suo figlio piccolo, la marchesa aveva evaso dalla realt della sua malconcia famiglia ed aveva trovato una via di fuga nell'accurata attenzione della sua apparenza. Rackford non credeva che potesse arrivare a perdonarla, ma non osava esprimere l'ira che sentiva per lei per paura di che quella fragile creatura Lei spiombasse e si trasformasse in un mucchio di polvere. Gli fece una riverenza. Buona notte, Sig.ra. Sei ritornato presto a casa. "Sposa? egli si domand, con stanchezza e disgusto. l dove sto?" Ella usc al pianerottolo, dove le candele della parete proiettavano ombre cadaveriche nei vuoti redditi abbasso i suoi alti zigomi. Non stato del tuo gusto il ballo di Devonshire? Egli la rimase guardando mordendosi la lingua. Aveva voglia di dirgli che lo lasciasse in pace di una maledetta volta che era troppo tardi affinch cercasse di farsi amica di lui, ma invece di ci si limit ad avvilirsi di spalle. Mi fa male un po' la testa. Non pot evitare un leggero tono di ironia, ma di tutte forme ella non lo

capt. La donna incurv le sopracciglia con interesse sentendo che menzionava un'indisposizione fisica, perch le malattie erano la sua seconda inclinazione. I terribili mal di testa erano stati la sua scusa preferita per potere rinchiudersi nella sua stanza ogni volta che intuiva che Lei avecinaba un temporale, abbandonandolo quando pi necessitava un alleato adulto. Ella normalmente diceva che i suoi nervi non potevano sopportare le grida, ma ora che era adulto, Rackford capiva il suo ragionamento. Se non vedeva quello che stava succedendo, era come se non esistesse. Chiamer affinch ti portino polveri per il mal di testa... No, grazie, milady. La cosa unica che necessito un po' di riposo. Ah. Le delicate spalle della donna si incurvarono davanti alla sua negativa a lasciare che cosa sua madre gli offrisse aiuto. Come desideri, William. Buona notte, Sig.ra. Buone... nottiella rispose debolmente, mentre egli si allontanava e si affrettava a portare sul resto di scalini. Dopo togliersi di dosso la persistente sensazione di abbandono che l'ispirava sua madre, arriv alle sue opulente stanze del secondo piano ed entr senza fare rumore. Nell'oscuro soggiorno, sul paio di tavoli in piedi di legno con mosaico, brillavano due lampioni; la tenue luce delle candele riluceva attraverso i buchi dei suoi recipienti di lattina perforati. Chiuse la porta dietro lui, attravers la stanza e tocc la campanula. Filbert, il suo aiuto di camera, starebbe aspettando la chiamata ed informerebbe la marchesa. Doveva sembrare che non succedesse niente strano. L'eficente ometto arriv immediatamente per soddisfargli. Infiamm le animo e di seguito conserv tutti i lussuosi articoli di vestiti di etichetta che Rackford si tolse. Quando si spogli dei suoi lunghi pantaloni bianchi ed i suoi calzini di lana, Filbert gli tese la sua squisita camicia da notte di raso azzurro. Rackford introdusse le braccia nelle maniche e se l'impieg muovendo le spalle. Una volta con le spalle coperte per il capo d'abbigliamento voluminoso e largo, prese uno dei libri sull'India che stava leggendo per potere fare credere all'alta societ che era stato l tutti quegli anni ed attravers tranquillamente il gran soggiorno, col libro in una mano ed una candela in un candeliere di peltro nell'altra. Distratto, chiese un cognac a Filbert, ed il domestico se lo serv immediatamente. Non necessiter nient'altrodisse con calma. Molto bene, milord. Filbert fece una riverenza, si ritir verso la porta ed usc senza fare rumore.

Rackford alz la testa ed ascolt distintamente, sperando di sentire le impronte del domestico allontanandosi per il corridoio, ma Filbert rimase un istante all'altro lato della porta, ascoltando senza dubbio. Pienamente cosciente che stava essendo vigilato, Rackford si limit a bere un sorso di cognac, pass le pagine del libro e continu a passeggiare lentamente di un lato ad un altro della stanza. Finalmente, l'aiuto di camera si convinse che il suo padrone non stava tramando niente che potesse essere dell'interesse di suo padre. Non appena il suono delle impronte del domestico si spense per il corridoio, Rackford chiuse il libro, lo lasci rapidamente sul tavolo ed and a chiudere la porta a chiave. Attravers la camera da letto camminando a grandi falcate in direzione al vestdor, con la camicia da notte ondeggiando dietro lui. Al capo di un paio di minuti, era vestito con alcuni pantaloni lisci ed alcuni stivali, una camicia semplice ed una giacca nera larga; si diresse di nascosto verso il tavolo, dove tir fuori la daga che aveva nascosto in uno degli scompartimenti segreti. Si trattenne un momento per separare la grossa tenda di velluto e scrut la strada per vedere se i poliziotti incaricati di vigilarlo erano di servizio. Comprov con soddisfazione che li aveva dovuti perdere in alcuno parte di Devonshire House. La sua uscita repentina del ballo aveva avuto inaspettati vantaggi. Probabilmente ancora sarebbero scommessi nell'esterno della magione del duca. Con gli occhi socchiusi e la bocca formando una linea severa, guard l'orizzonte nero della citt in direzione a Bainbridge Street. Sciolse la tenda e spense la candela con un soffio. Momenti pi tardi, usciva della casa per una porta laterale, scalava il muro del giardino e saltava agilmente all'altro lato Il suo cuore batt con forza sperimentando di nuovo la libert. Per un uomo abituato a fare quello che gli veniva in voglia senza rendere conti a nessuno, l'ultimo mese era stato un vero inferno: dominato per suo padre, spiato per la polizia e per il suo proprio aiuto di camera, esposto al costante sguardo della societ con la sua inesauribile ansia di pettegolezzi. Mentre rifletteva che se andava ad ammazzare gli Sciacalli, e non a fraternizzare con essi, tecnicamente non stava mancando alla sua parola con sir Anthony, si addentr nell'oscurit del vicolo e cammin verso St. Giles. Approssimativamente mezz'ora pi tardi, si situ con sigillo nel tetto dove anticamente aveva collocato le sue sentinelle. "Sono" molti pi che io, pens contando i quindici Sciacalli che vagabondavano per la strada ed oziavano nel portico anteriore della taverna che era stato l'antico quartiere generale dei Falchi di Fuoco. Il suo unico vantaggio era che tutti i suoi nemici credevano che era morto. Guard verso la strada dove si celebr la festa la notte che port a Jacinda al sobborgo. I suoi muscoli si tesero quando ripar in che gli Sciacalli si erano

stabiliti completamente nel nuovo territorio. Socchiuse gli occhi con un'ostilit piena di rancore vedendo che O'Dell si pavoneggiava per l'edificio con un moschetto appoggiato nella spalla ed una bottiglia di liquore dondolandosi nell'altra mano. Sembrava ebbro di appena suo acquisito potere mentre gridava improperi ai suoi uomini. Era chiaro che O'Dell continuava a deliziarsi del modo in cui aveva consegnato ai Falchi di Fuoco alla polizia, e di come si era tolto di dosso ai suoi nemici ed aveva salvato contemporaneamente la sua situazione con le autorit. La polizia non andrebbe a per lui dopo essere stato loro di tanto aiuto. Improvvisamente Rackford riflett sui quattro uomini corpulenti che fiancheggiavano ad O'Dell. Guardia del corpo, pens. Forse O'Dell stava incominciando a notare i costanti pericoli che implicava essere il leader del sobborgo. Allora port a spasso lo sguardo per la piazza svaligiata ed il suo viso si adombr. "Guarda quello che hanno fatto di questo posto." Il magazzino era stato saccheggiato, ed il povero edificio era mezzo abbandonato. Le finestre erano rotte, la puleggia pendeva da lato di alcuni archi aggrovigliati, la porta era stata strappata dei suoi cardini, e quelli figli di prostituta bighellonavano dappertutto. La visione lo riemp di dolore e di furia; un angoscioso promemoria di come aveva fallito ai suoi uomini ed ora viveva nonostante tutto con gran lusso. Quella notte era la sua opportunit di restituire il colpo. Sapeva esattamente quello che voleva ottenere. Moriva di voglia di lanciare un attacco frontale, ma tenendo in conto che affrontava dozzine di uomini, sarebbe stato una pazzia. La sua strategia era affrontare tra s agli Sciacalli affinch si rompesse l'unit del gruppo ed iniziassero una guerra tutti contro tutti. La banda si autodistruggersi, e quando intraprendesse strade separate, egli potrebbe finire con essi di uno in uno. Guard verso dove O'Dell stava dando ordini ad alcuni dei suoi subordinati, nella vecchia fabbrica di carrozze abbandonata contigua al quartiere generale della banda. Quello che O'Dell non sapeva era che la fabbrica collegava con l'edificio per mezzo di una botola come quelle che c'erano in tutti i sobborghi di Londra. Da bambino aveva memorizzato la localizzazione di tutte quelle che aveva potuto scoprire. Non tard ad imparare che, contro la credenza popolare, i ladri erano qualunque cosa meno vaghi. Durante generazioni, le classi criminali di Londra avevano costruito tutto un labirinto di tunnel claustrofobici tra edifici, scale nascoste e buchi aperti nei muri di mattone che risultavano la cosa abbastanza grandi per dare capacit ad un uomo; dopo li avevano occultati con insegne pubblicitarie che giravano su cardini per offrire vie di fuga. C'erano cantine segrete e spazi tra le piante degli edifici, falsi fondi di armadi e

nascondigli situati sotto il suolo che davano a stradine; tutto ci costruito col fine di dare esquinazo ai poliziotti. Grazie a quelle conoscenze, Rackford sapeva come entrare ed uscire nel suo antico quartiere generale senza che nessun sciacallo riflettesse sulla sua presenza. Dopo sguainare la sua daga, spar tra le ombre. Minuti pi tardi avanzava di nascosto in mezzo al silenzioso vuoto della fabbrica di carrozze abbandonata. Appena la luce della luna entrava per le dimissioni e stringi finestre, ma egli conosceva la strada. L'aria era piena di polvere. Nella sinistra oscurit dei reconditi angoli della fabbrica, si sentiva come girovagavano i topi. Sottomettendo, la daga tra i denti, Rackford sal per una scala di mano verso la soffitta. Arrivando alla cosa alta, scivol fino alla botola ed entr senza fare rumore in quello che ora era la forza degli Sciacalli. L'elezione delle sue vittime fu una combinazione di strategia e caso. Doveva scegliere stanze di facile accesso, ma unicamente entr in azione quando trov soggiorni occupati per membri forti degli Sciacalli. Il primo individuo al quale attacc and a Flash, il "bello" della banda. Il giovane bruno di occhi azzurri stava cantando una canzone salita di tono di un spettacolo di variet davanti allo specchio, mentre si pettinava con attenzione e si preparava le basette. Rackford allung il braccio dallo spazio del soffitto situato tra le due piante e prese l'orologio di tasca grande e rilucente che c'era sulla cassettiera. Il giovane smise di cantare per esaminare la peluria dei suoi orifizi nasali e dopo continu allegramente col seguente verso. Rackford gir a nascondersi nello spazio dal soffitto, col cuore accelerato. Sapeva che quello stava male, ma gli risultava divertente. In un altro angolo dell'edificio si trovava l'infame orco di Baumer, il secondo membro degli Sciacalli che fu acchiappato nel suo tessuto di ragno. Rackford becc l'imponente bruto, col suo naso bulboso ed il suo groviglio di capelli bruni, in piena azione con una robusta tizia qualificata fisicamente per sopportare l'assedio. Mentre ambedue agivano come giganti in zelo, non notarono che egli stava entrando segretamente per l'altro estremo della stanza, delicatamente illuminata. Si avvicin in punta di piedi al mucchio di vestiti facili, prese il piccolo borsellino di pelle di Baumer e lasci l'orologio di Flash nel suo posto. Dando si racconta che i gemiti osceni dei giganti stavano diventando pi intensi, guard dall'alto in basso rapidamente. Usc senza essere visto; gli sarebbe piaciuto presenziare al momento in che Baumer prende il borsellino per pagare alla sua amichetta. Infine, si diresse alla solitaria stanza del piano superiore dove si trovava il membro pi raro di tutti, Bloody Fred. Perfino O'Dell temeva a Fred che era stato

entrato nel manicomio di Bedlam in ripetute occasioni. Il corridoio era vuoto, perch il resto della banda evitava l'incontro col piccolo Freddie. Quando Rackford annus il fumo di oppio che usciva per la fenditura di sotto alla porta di Fred, seppe che doveva arrischiarsi. Il gran Baumer contro Bloody Fred. Era perfetto. Un momento dopo, apriva la porta ed entrava tranquillamente. L'ometto asciutto e forte con un cespuglio di capello fulvo e barba di caprone era seduta nel suolo, guardando al vuoto. La sua pipa di acqua turca si trovava tirata vicino a lui. Fred alz lentamente la vista facendo quello che sembrava un enorme sforzo, praticamente incapace di mantenere aperti i suoi occhi iniettati in sangue. Ciao, Freddisse a voce bassa Rackford e tono affabile, cercando di non fare nessun movimento brusco. Blade? Una vaga sorpresa si riflett nel viso pallido ed appuntito di Fred. Credeva che fossi morto. Lo storispose. Per quel motivo sto qui. Un... un fantasma? L'uomo impasticcato retroced con difficolt fino al suo letto. Non ti avvicinare! Non avere paura, Freddie. Sono venuto a darti un regaloegli disse in tono tranquillante. A me? Per... perch? Perch tu ed io abbiamo lo stesso nemico. A... a che cosa ti riferisci? Lo scoprirai tra poco. Abbi. Prende questo come prova di buona volont. Oscill soavemente il borsellino di Baumer davanti agli occhi vetrosi dell'uomo e di seguito glielo lanci. Il borsellino cadde nel suolo tra Fred e la sua pipa emettendo un tenue suono metallico. per me? Grazie, Blade! Perch mi dai denaro? Fred si gir e si sforz per trovare il borsellino, mormorando. Nessuno mi d niente. Credimi, lo meriti. Caspita! esclam a voce bassa l'uomo, osservando la pioggia di monete mentre li gettava nel suolo tra le sue gambe estese. Mentre Fred era distratto, Rackford gli rub con destrezza la scatolina di legno con oppio turco di prima qualit. Usc lentamente e senza fare rumore della stanza ed and a depositare la droga nella stanza pi grande dell'edificio: quella che prima era suo ed ora apparteneva a Cullen O'Dell. Al poco momento, Rackford stava fuori del posto, avanzando in fondo alla via a grandi falcate, euforico col successo della sua impresa. Tra poco si scoprirebbe ai ladri e gli Sciacalli si attaccherebbero alcuni ad altri.

Se Bloody Fred diceva agli altri che aveva visto il fantasma di Billy Blade, penserebbero che si trattava dell'allucinazione di un tossicodipendente all'oppio. Orgoglioso e libero per un momento, Rackford si sentiva come quello di prima, ma improvvisamente gett terribilmente di meno ai suoi amici. Soprattutto a Nate. Egli alleviava il suo dolore. Non poteva permettersi di sentire quello. Aveva fatto tutto quello che aveva potuto per essi. Tuttavia, dando si racconta che si sentiva completamente solo, isolato da tutte le persone di chi si fidava, la sensazione di vittoria svan. Salt alla parte posteriore di un pesante carro che passava davanti e realizz furtivamente il viaggio di giro, come normalmente faceva quando era un ragazzo. Al capo di venti minuti stava davanti alla casa di suo padre. Salt un'altra volta al di sopra del muro del giardino e ritorn alla sua gabbia di oro.

Capitolo 10
Alla mattina seguente, giusto dopo avere fatto colazione, Jacinda and alla biblioteca privata dell'angolo di St. James e Pall Mall per investigare su lord Rackford consultando l'autentico oracolo dell'alta societ: il Debrett's Peerage. Tutti i giovani intelligenti sapevano che se volevano scoprire il suo lignaggio ed origine dovevano cercare i suoi pretendenti ed altre persone di interesse in quella rispettata pubblicazione. Sfogli le delicate pagine dell'enormi prendo, con la decisione di una donna imbottigliata in una missione. Mentre Lucien seguiva nel West Country, l'influente libro gli sembr la migliore opzione per confermare la storia di Blade. Frattanto, dietro lei, gli altri lettori si muovevano senza fare rumore per il suolo di legno nobile, portando i libri che avevano scelto alla gran scrivania circolare del bibliotecario. La Signorina Hood stava leggendo un articolo dell'ultimo esemplare di La Belle Assemble, col cappello ben legato sotto il mento ed il suo ombrellino piegato appeso dell'avambraccio. Lizzie, da parte sua, si era separato da Alec il tempo sufficiente per accompagnarla, perch non perdeva mai l'opportunit di mettere un momento nel tempio dei libri. Lizzie stava esaminando di moda gli scaffali alla ricerca degli ultimi volumi dei filosofi tedeschi, con gli occhi socchiusi dietro i suoi occhiali di leggere. Quando vide l'opera pi recente di Goethe, emise un grido di gioia che risuon per la silenziosa biblioteca. Chis! disse il bibliotecario affinch Lei tacesse. Perdonosi scus Lizzie, distratto, al tempo che si vergognava. Jacinda gli lanci un sguardo sorridente. Lizzie gli insegn il libro di Goethe e lo segnal entusiasmata. Jacinda mosse la testa con gesto di divertimento. "" un'intellettuale incorreggibile, pens, e sorrise alla sua amica. Dopo c'essere stato fiducioso a Lizzie, le cose stavano girando finalmente alla normalit tra esse. La notte anteriore, nella carrozza, durante il tragitto a casa dal ballo di Devonshire, Alec non aveva fermato di incordiar a Jacinda con barzellette sul valzer che aveva condiviso con lord Rackford che apparentemente aveva provocato alcuni arqueamientos di sopracciglia, per non parlare della rabbia di Robert. Dopo che Bel alleviasse il dispiacere del duca, Jacinda cred che si sentisse libero di pericolo, ma pi tardi, quando si stava preparando per mettersi in letto,

Lizzie entr in punta di piedi nella sua stanza vestita con la sua camicia da notte ed incominci a fare domande. Jacinda fin per raccontarsilo tutto alla sua migliore amica. Buono, quasi tutto. Gli cont tutta la storia del suo incontro su Billy Blade nel sobborgo e perfino riconobbe che gli aveva lasciato baciarla, ma dopo essersi vergognato, non risent con valore di contare lontano a Lizzie lo che aveva lasciato arrivare a quello selvaggio tatuato. Le ragazze rimasero sedute nel letto bevendo cioccolato e parlando fino ad alte ore della notte. Dopo avere condiviso tutta la storia con la sua migliore amica, Jacinda si sent molto meglio. Doveva c'essere la cosa fatta prima, lo sapeva, ma Lizzie si prese il suo tentativo di fuggire da casa come qualcosa di personale e si mostr disgustata con lei, in modo che Jacinda non sapeva come riceverebbe la notizia della sua visita al sobborgo. Inoltre, Lizzie defin a Blade come un "uomo spiacevole" il giorno che si present in Knight House per proporzionare informazione ai gemelli. Lizzie seguiva tanto scettico rispetto a Blade come lei stessa, ma come aveva evitato che Jacinda fuggisse e l'aveva consegnata sana e salva alla sua famiglia, era disposta a dargli un'opportunit. Innanzitutto, Jacinda sapeva che poteva confidare in che Lizzie conserverebbe il segreto del passato di lui. Perfino nel caso in cui Blade stesse mentendo, non voleva che si cacciasse in guai con la polizia. In quello momento stava passando le pagine dei Debrett's affezionati alla famiglia Albright. Il suo cuore incominci a battere ad ogni velocit percorrendo la stretta colonna di testo con la punta del suo dito inguantato.
Albright, lord. William Spencer. Nato in 1788 in Perranporth, Cornualles; secondo figlio del marchese di Truro e St. Austell. Educato in Eton. Scomparso in 1801. Suppostamente morto.

E bene? Alz la vista. Lizzie stava al suo fianco guardandola con attesa, Jacinda diede alcuni colpetti sul paragrafo con perplessit. Lizzie lo lesse con occhi di miopi e divent verso lei al tempo che si toglieva gli occhiali. Lanci un sguardo al di sopra della spalla in direzione alla Signorina Hood e di seguito torn a guardare a Jacinda. Forse dice la verit. Jacinda si morse il labbro, pensosa. Sentiva una gran curiosit, e bench non sapesse che cosa credere, doveva riconoscere che l'entrata di William in societ aveva dato alla stagione che avevano davanti un'innegabile emozione. Era possibile che quella storia fosse certo? Dozzine di domande sul suo passato si accalcavano nella sua testa. Se realmente era il figlio di un marchese,

come ha fermato coi ladri? In realt mai aveva voluto reclamare il suo posto legittimo assolo per vendicarsi di suo padre? Che cosa fai? domand Lizzie, mentre Jacinda chiudeva improvvisamente il libro con determinazione. Gli faccio parlaredichiar, brillando una lucentezza di decisione negli occhi. Devo saperlo tutto.

Nella mia opinione, molto poco signorile che qualcuno si neghi a dire dove stata durante l'ultima decade e mediasi lament George Winthrop quella stessa notte, corrugando il cipiglio mentre beveva il suo cicchetto di porto. Sciocchezze, Georgedisse Acer Loring allungando le parole, circinato verso lui per dedicargli un sorriso di superiorit. Se Rackford preferisce farsi il misterioso, sta nel suo diritto. Oserei dire che stando in silenzio ha proporzionato alla societ pi divertimento del che aveva da... buono, almeno dalla caduta in disgrazia di Byron il passato mese. I dandis rise dissimulatamente. Bench debba ammettereprosegu Acer, mentre si grattava liscia mandibolache uno si domanda se il nostro nuovo amico avr qualcosa che realmente valga la pena nascondere. Tu che cosa dici Rackford? L'elegante gruppo di giovane dandis aspett con attesa la sua risposta. Rackford aveva voglia di ammazzarli. Tuttavia, riusc a controllare il suo genio, cosciente che aveva fortuna che nessuno di essi avesse notato che era lo stesso barbaro del quale si erano burlati in Hyde Park. Sorridendo di forma insulsa, evit di mordere l'amo. "Non commettere nessun errore", si not a s stesso, al tempo che la sua ira aumentava. L, nel soggiorno di lady Sudeby, si trovava assediato. A differenza di Cullen O'Dell ed i suoi Sciacalli, l'eloquente Acer Loring ed i suoi amiconi erano esperti nell'attacco per sorpresa. Essendo come era qualcuno nuovo nell'alta societ, non sapeva come si supponeva che doveva reagire, n come doveva difendersi da quelle insinuazioni e quelli commenti insultanti. Nel sobborgo, dove il rispetto l'era tutto, era arrivato ad ammazzare uomini per meno. Vedendo che diventava verso uno degli imprudenti bellimbusti grugnendo, Acer rise della sua incapacit per incastrare un scherzo. Allora si rese conto che stavano cercando di provocarlo per vedere se diventava in ridicolo. Non osavano sfidarlo apertamente. L'avevano paura. Poteva annusarlo. La cosa unica che li animava era che lo superavano in numero. Non doveva pi rimedio sopportare e sperare a che arrivasse il resto di invitati alla cena di lady Sudeby. Era accorso unicamente con la speranza di trovare a Jacinda e potere

parlare di nuovo con lei dopo avere messo la zampa la notte anteriore. Tuttavia, ora aveva paura di vederla, perch sapeva che quelli caproni viziati andavano ad umiliarlo davanti a lei come avevano fatto quello giorno nel parco. Acer incominci a vantare un'altra volta sulla corsa di cavalli. Rackford guard di nuovo verso la porta. La possibilit di vedere a Jacinda era la cosa unica che cosa lo dissuadeva da uscire di l come un uragano, come aveva fatto la notte anteriore. Alcuni donne l'avevano rimproverato gi per essersi andato tanto presto del ballo di Devonshire. Di seguito, i dandis cominci a ricordare i suoi giorni ad Oxford, perfettamente coscienti che egli non aveva studiato con essi. Rimase un tanto perplesso con tanti riferimenti classici e massime latine, ma si sent perso quando Acer e George scambiarono alcune frasi in francesi, guardando per la codina dell'occhio per vedere se egli li aveva capiti. Rackford si limit a rimanere l, sentendosi come un idiota. Era evidente che stavano insinuando che era un ignorante. Perch molto bene. Allora passarono a parlare del divertente tema di chi l'aveva confezionato i vestiti. Questo... Stultz, credoegli disse, con poca fortuna. Lo credi? Non lo sai? esclam George, inorridito. Acer rise distrattamente mentre lo guardava. Ma buono, Rackford, un gilet violetto? Dovresti frustare al tuo aiuto di camera per averti lasciato uscire di casa. Di sera bisogna portare la cosa bianca o nero, uomo. che non vieni a sapere niente? Ah. Egli finse prendersilo tutto con buon umore, ma, mentre sperava che Jacinda arrivasse in qualunque momento, sent ferito il suo orgoglio. Gli dava panico vederla, convinto che non appena ella gli lanciasse un sguardo si metterebbe a ridere; tuttavia, dando un'occhiata attorno al salone, cred sinceramente che andasse tanto bene vestito come chiunque degli uomini presenti. Dopo tutto, suo padre incaricava i vestiti a Stultz. La giacca retta ed i pantaloni di Rackford erano di seta sfortuna di stile conservatore, e la sua cravatta era impeccabile. Le sue condannate scarpe erano state levigate con champagne. Perci, che cosa c'era di brutto in cui un uomo volesse mettere una nota dia colore? Perch doveva somigliare esattamente al resto del mondo? Si domand che cosa penserebbero quelli giovani dei suoi tatuaggi. Un cavaliere solo si fida del signore Weston, di Conduit Street, per ottenere il taglio perfetto dei suoi vestitistava informandolo Acer. Gli stivali, di Hoby's, ed i cappelli, di Lock's. Qualunque altra cosa di barbari. Buono, forse io sia un po' barbaroegli not, con un sorriso pericoloso,

notando che l'ero esaurito la pazienza. Cos assent Acer. Il resto dei presenti che sembravano ansiosi per presenziare ad una buona discussione, proruppero in esclamazioni. Acer sorrise di soddisfazione, senza sapere poco la cosa che gli mancava per essere stampato contro la parete pi vicina. In quello momento, come un angelo del guardiano, lady Jacinda entr nella stanza. Rackford not il suo cuore nella gola vedendo il suo affascinante sorriso mentre salutava gli anfitrioni. I suoi riccioli dorati stavano estudiadamente spettinati, raccolti nella cosa alta con un nastro legato in un laccio al di sopra del suo occhio sinistro. Di notte il suo vestito era di seta di colore mandarino chiaro, con maniche brevi e bombate fiorite con pizzo bianco. Luca una modesta collana di perle attorno al collo ed alcuni guanti bianchi di raso. Sulle braccia portava gettato un scialle di seta con disegni di intenso tono dorato, ambra e violetto che cadeva durante la sua snella figura. Allora si gir per salutare ad un'altra persona, e Rackford rimase senza alito vedendo il taglio basso della schiena del vestito. La guard fissamente, affascinato per la sua pelle bianca, la curva flessibile della sua colonna e la delicata struttura delle sue scapole. Le soavi pieghe del suo scialle di seta sfioravano la parte posteriore della sua vita. Posseduto per visioni nelle che baciava ogni centimetro del suo corpo, Rackford non recuper l'alito fino a che ella continu ad avanzare ed entr nel salone. Salut qui gli individui e l con una cordialit ed una raffinatezza pi radicati nella sua persona che tutte le ribelli proteste contro l'alta societ che aveva manifestato la notte che apparve nel sobborgo, quando era furiosa col mondo. Mentre Rackford si rimetteva della sua iniziale scatto di desiderio, la semplice visione di Jacinda riusc ad alleviare parte della sua tensione, bench sapesse che ella lo disprezzava. Si erse leggermente, incominci a respirare con maggiore facilit e l'osserv con una lucentezza possessiva negli occhi. Ella risplendeva come un gioiello raro ed incarnava la massima squisitezza che poteva offrire l'aristocrazia. Rackford supponeva che qualunque uomo con buonsenso si sarebbe dimenticato di lei dopo la rotonda posizione scorretta della notte anteriore, ma in qualche modo la sfida che supponeva ognuno del suo rifiuti assolo riusciva che la desiderasse ancora pi. Il suo cuore incominci a battere pi in fretta quando il gruppo di invitati di Knight House attravers il soggiorno. Il suo anziano pretendente, lord Drummond, non si vedeva per nessuna parte. Dietro quello che gli sembr un'eternit, Jacinda si avvicin di forma

tranquilla e spensierata al gruppo dove egli si sentiva accompagnato da un'altra giovane dama, ma Rackford non tard a dare si conta su dispiacere che stava facendogli il vuoto. S, notava una chiara freddezza verso lui. Nel frattempo, gli stupidi dandis la molest con complimenti. Jacinda si prese a risata i suoi complimenti, disse che erano ridicoli e maltratt allegramente i suoi ammiratori col suo ingegno. Jasdisse Acer, che cosa pensi del gilet di Rackford? Gli altri risero. Ella lanci un sguardo di noia a Rackford. Egli guard il capoccia dei dandis corrugando il cipiglio di forma feroce, col cuore palpitando di violenza soffocata. Sapeva che il momento dell'umiliazione finirebbe per arrivare, ma era stato tanto stupido che non era scappato mentre aveva avuto l'occasione. Jacinda gir un'altra volta verso Acer e si avvil di spalle con indifferenza. Che cosa gli passa? abitato. Lo vedo giella disse. Il violetto di cattivo gustodisse Acer con sdegno. Jacinda esamin a Rackford un lungo momento. Quasi egli non aveva valore per guardarla agli occhi, morto di vergogna, ma allora qualcosa, pena, brill forse fugacemente negli occhi sognatore di lei. Quello non quello che dice Alecella comunic ad Acer in tono calmato, segnalando con la testa ad un giovane con stampelle. I dandis sciolse un grido soffocato di sorpresa. Lord Alec porta vestiti violetti? domand George Winthrop allarmato. In questo momento no, stupido, ma qui sta parlandoci di passaggio di un gilet violetto che incaric la settimana scorsa. Si arrabbier con lei, lord Rackford. Lo regal con un sorriso rapido e freddo, bench i suoi occhi staccassero scintille. Essere il primo a segnare una nuova tendenza piace sempre a mio fratello. l'arbitro della moda. Egli non disse niente e lo sostenne lo sguardo. Sapeva che ella stava mentendo per difenderlo che era accorso nel suo riscatto quando avrebbe potuto assestare il colpo di grazia al suo orgoglio. Rackford non poteva evitare di guardarla invaghirsi con assoluta adorazione. Dopo lanciargli un audace sguardo in segno di intimo rimprovero, Jacinda si gir e continu ad avanzare con la sua amica. "Pensa rapido." Lady Jacindadisse Rackford, ed ella si trattenne. Ha visto il Canaletto di lady Sudeby? Segnal il quadro che appendeva sul camino. Jacinda incurv le sue sopracciglia dorate. Segu la mano di lui con lo sguardo. Appeso sulla mensola del camino, si trovava il luminoso paesaggio del

maestro italiano in tutto il suo splendore. Vada, preziosomormor il suo accompagnatore, avvicinandosi un passo. Jacinda divent di nuovo verso lui in atteggiamento interrogativo, senza appena occultare la sua confusione. Il mio Dio, aveva capito che l'avevano rubato. Egli si avvil di spalle, muovendo gli occhi. Lady Sudeby stava dicendoci un momento che un benefattore anonimo lo recuper fa e glielo restitu. Un benefattore anonimo? ella domand in maniera significativa. Quello . Che misterioso! Mi rallegro molto che sia stato restituito al suo padrone legittimo. Fece una pausa, al tempo che gli lanciava un sguardo astuto. In realt, lord Rackford, non sapeva che conoscesse a lady Sudeby. mia ziaegli disse con secchezza. La sorella gemella di mia madre. Ella sbatt le palpebre con stupore e separ rapidamente la vista, mentre si mordeva il labbro per contenere il divertimento che l'aveva provocato la sua rivelazione. Si rischiar la gola. Lord Rackford, mi permette che presenti all'amica che pi voglio nel mondo, la Signorina Elizabeth Carlisle. Egli si inclin davanti alla sua compagna di cauta bellezza. Signorina Carlisle, un piacere. Come sta, milord? mormor la ragazza che era maggiore che Jacinda ed aveva il capello castano. Rackford si sent vagliato distintamente per lo sguardo penetrante della signorina Carlisle mentre si inclinava sulla sua mano. A dire il vero, in quello momento desider che la terra glielo inghiottisse, perch not che la migliore amica di Jacinda si stava formando il suo proprio giudizio su suo valeva o la sua mancanza di lei. Dio sapeva quello che Jacinda avrebbe raccontato alla sua amica su lui; perfino gli aveva rivelato forse la sua rozza proposta della notte anteriore. Condannate donne. Erano incapaci di tacere niente, ma quell'in concreto poteva essere decisivo per lui nella sua relazione con l'ape regna. Torn a dirigersi e guard a Jacinda, abbastanza disgustato per i suoi sospetti. Sperava che la signorina Carlisle non andasse via della lingua e contasse quello che ella gli aveva detto. Quando poco dopo si annunci che la cena era servita, Jacinda consider opportuno concedergli il privilegio che egli la portasse al tavolo. Nella sala da pranzo lussuosamente arredamento brillavano i candelabri che lucidavano le dorature di tutta la stanza e rilucevano squisitamente sulla fine posateria di argento e la stoviglia di porcellana scritta. Rackford accompagn la dama fino al

suo posto, ritir la sedia di Jacinda e sper mentre ella si sedeva con delicatezza. Sfior la pelle nuda della sua schiena con le punte delle sue dita inguantate e fece attenzione al lieve brivido che gli percorse la colonna davanti alla sua leggera carezza accidentale. Sei abbagliantemormor la cosa abbastanza alto affinch lo sentisse solo ella. Ella gli lanci un sguardo altezzoso col quale lo not che ancora non stava fuori di pericolo. Convenientemente memore, egli assent con la testa ed and a cercare il suo sedile. Pronto scopr che la fanatica di sua zia l'aveva circondato di giovani dame i cui madri non avevano osato mai infrangere le norme della societ. Jacinda si trovava all'altro lato del tavolo, due sedie pi in l. Quando prese posto, Rackford impallid vedendo l'intimidante collezione di posate di argento che aveva davanti a lui, estesa come se fossero lo strumentale di un chirurgo. "Meraviglioso", pens con dispiacere. Acer era seduto vicino a lui e l'osservava con interesse, come se sospettasse che la met di quelli cucchiai di estranea forma e quelle minute forchette gli risultavano completamente strani. Rackford abbass la vista e si impieg il tovagliolo nel grembo. Quando si serv il primo piatto, osserv gli altri e vide che corrispondeva ai cavalieri trinciare il piatto di carne che casualmente si trovava davanti ad essi. Guard la spina dorsale di agnello fumante che aveva davanti a lui, prese il lungo coltello dentato e lanci ad Acer Loring un sguardo duro ed eloquente, senza necessit di pronunciare nessuna parola per lasciare chiara la sua minaccia con concisione. L'arroganza e la petulanza di Acer sparirono quando vide come Rackford tagliava in tagliato i pi di tre chili di fumante carne rossa; Billy si era guadagnato il soprannome di Blade, coltello, per qualcosa. Quando fin, confid in che il dandi avrebbe captato il messaggio. Una volta tagliata la carne, inchiod il coltello nella stanza di agnello con una floritura ed offr il piatto alle esordiente sedute ad intorno suo. Si fiss in che Jacinda gli lanciava un sguardo esasperato. La guard avvilendosi leggermente di spalle. Ella separ la vista, muovendo la testa con gesto di incredulit. Tuttavia, quando arriv il momento di incominciare a mangiare, vacill, tanto insicuro come la vittima innocente di un trilero, mentre la sua mano tremava sull'assortimento di posate. Percorse con lo sguardo agli altri commensali con disperazione fino a che vide a Jacinda guardandolo fissamente. La persona che ella aveva al lato gli fece una domanda, e Jacinda si reincorpor alla conversazione con un sorriso, ma egli vide come prendeva

lentamente la seconda forchetta per la sinistra e lo faceva girare di forma giocherellone tra le sue dita. Rackford scelse il coperto con sollievo. Un istante dopo, ella lo guard brevemente per assicurarsi che non aveva commesso un'altra gaffe. In qualche modo, ella ottenne che superasse con successo la cena di tre ore di durata. Le dame si ritirarono, mentre gli uomini rimanevano un po' pi nel tavolo, bevendo porto e sherry. Rackford conobbe al gaudente lord Alec che era della sua stessa et, ed immediatamente gli stette simpatico. Finalmente, uomini e donne si riunirono nel salone, dove erano stati disposte alcuni tavoli di lettere per giocare alcune partenze di whist. Tuttavia, le esordiente sembravano pi interessate in fare sfoggio delle sue doti musicali col piano, gi fuori toccandolo per un gruppo di invitati o cantando l'accompagnamento. Rackford rimase in fondo della stanza, appoggiato contro la parete e bevendo a sorsi un altro bicchiere del denso venne. Preferiva sperare a che arrivasse l'interpretazione di Jacinda, ma invece di dirigersi al piano, ella incominci a deambulare lentamente per il frequentato salone. La guard agli occhi mentre ella camminava distrattamente verso lui. Tra essi saltarono autenticazioni scintille, ma ella separ la vista con cautela e si appoggi vicino a lui contro la parete, dando sorsi al suo vino. Egli finse stare godendo della musica, ma tutti i suoi sensi erano centrati in lei. Anche Rackford not che intensamente cosciente ella era della sua presenza. Non potere toccarla era una tortura. Grazie per aiutarmi l dentrodisse tra denti. Ella agit distrattamente il suo ventaglio di seta, evitando il suo sguardo. So che pensi che sono una decorazione inutile, ma a volte la mia esperienza serve da qualcosa. Non ho detto mai che sia inutile. Gli erano successi vari usi che dargli, ma tutti gli avrebbero fatto meritevole di un schiaffo. Significa la tua gentilezza che hai deciso di credermi? No. Allora, perch mi hai aiutato? Ho deciso di non emettere giudizi fino a che Lucien giri a casa. Quello tutto. Molto bene. Fino ad allora... Ella sospir. Mentre fingeva che seguiva l'interpretazione di un'esordiente al piano, gli lanci di sbieco un sguardo sospettoso. Non ho molto tempo, e non voglio che l'interpreti come una dimostrazione di coraggio, ma... lord Rackford, posti vacanti patetico. Non sopravvivrai nell'alta societ tu solo; per motivi che non desidero esporrmi, sono disposta ad aiutarti. Vedono a vedermi domani all'una. Non arrivare tardi.

Sorpreso, Rackford non ebbe tempo per reagire quando ella gli lanci un sguardo incoraggiante e continu a vagare tra la moltitudine, chiacchierando qui con la gente e l. Egli l'osserv mentre la speranza germogliava nella cosa pi profonda del suo essere. Patetico?, si domand, divertente. Come poteva qualcuno interpretare quello come una dimostrazione di coraggio? Ma dissimul il suo ampio sorriso e bevve un sorso di sherry; si sentiva troppo felice per preoccuparsi.

Capitolo 11
All'una meno cinque del giorno dopo, una magnifica carrozza con lo scudo degli Albright nella portiera attravers le alte porte di ferro battuto di Knight House. Jacinda l'osserv da una finestra superiore e not che il conducente ed i lacch andavano vestiti con una livrea colore cannella, con piccoli chorreras bianchi di pizzo e tricorni neri. I quattro cavalli colore lignite erano completamente identici, coi suoi finimenti neri con elegante cuciture carmeses. Con gli occhi brillanti di emozione, la giovane si and correndo al salone per ricevere alla sua visita. Dubitava che egli stesse la cosa abbastanza abituata con le abitudini della societ per dare si racconta che era stato invitato ad un'ora assolutamente informale, riservata alle visite degli amici pi intimi; gli appuntamenti sociali diventavano pi cerimoniose man mano che avanzava il pomeriggio. Era evidente che chiss dovrebbe il giorno intero per metterlo a punto. Come faceva un pomeriggio soleggiato e gradevole, aveva deciso che ella e lord Rackford farebbe una passeggiata per Green Park, dove potrebbero parlare in privato. Al sapere in anticipo che egli andava ad accorrere, aveva inviato alla Signorina Hood a fare un messaggio inutile. Con essi andrebbe Lizzie, un'accompagnatore molto pi gradevole che l'istitutrice con occhi di lince. Sent che il signore Walsh apriva la porta nel piano di sotto. Entr con sigillo nel soggiorno, dove Bel e Lizzie stavano cucendo, e si affrett ad impiegarsi in una posizione elegante su uno dei sof, lisciando bene la gonna ad intorno suo. Lizzie che stava alla corrente di tutto, gli lanci un sguardo gioviale, ma Bel si trovava assorto nel suo lavoro, infilando un ago. Per fortuna, Robert si trovava in White's, bench neanche la sua presenza avesse dissuaso a Billy Blade. Il suo cuore incominci a battere pi in fretta sentendo i passi sicuri e sonori di Rackford mentre saliva la scala di marmo dietro il signore Walsh. Un momento dopo, il maggiordomo suon alla porta del soggiorno e l'apr dopo rispondere la duchessa. Il signore Walsh entr nella stanza, si impieg ad un lato della porta e fece una riverenza a Bel, la signora della casa. Eccellenza, il conte di Rackford. A Jacinda gli diede un rovesciamento il cuore quando la sua visita apparve nella porta del soggiorno. A pesare suo, un'ondata di piacere inond le sue vene.

Forse non stesse tutto perso, pens con ironia mentre percorreva il suo corpo con un sguardo di approvazione. Andava vestito con rilassata eleganza; portava una giacca retta di un intenso azzurro turchese, un immacolato gilet bianco, una bella cravatta con nodo trne d'amour ed alcuni pantaloni bianchi di fustagno. Egli si tolse il cappello a cilindro, entr nel soggiorno con passo deciso e salut le dame per ordine di importanza. In una mano portava un bastone col pugno di argento, e nell'altra, un enorme ramo che offr a Jacinda facendo una riverenza. Che dettaglioesclam Bel, mentre Lizzie li guardava con gioia. Jacinda si vergogn ed aspir il delizioso miscuglio di fragranze delle tigridias, gli iris, i tulipani e le rose. Mentre gli altri scambiavano complimenti, ella chiam un domestico affinch mettesse i fiori in un vaso. Al poco momento aveva ottenuto il permesso di Bel per andare a passeggiare al parco con Rackford, accompagnati da Lizzie. La sua migliore amica si sprofond nella lettura del suo libro con aria di complicit e cammin di dietro vari passi di essi, troppo discreta per dedicarsi ad ascoltare di nascosto. Hai intenzione di diventare pazzo, lady Jacinda, o semplicemente lo fai di forma naturale? inquis lord Rackford in un mormorio astuto, lanciando un sguardo di ammirazione al vestito di passeggiata scelta con accuratezza che ella brillava, col suo corpetto rosa piccolo, scuro e chiaramente scollato e la sua lunga gonna bianca. Come il vestito aveva le maniche brevi, portava alcuni lunghi guanti bianchi ed un scialle trasparente di colore rosa che lo copriva frivolamente le spalle. Il bordo ondeggiante del vestito sfiorava a Rackford con provocazione. Williamlo not ella, usando osadamente il suo nome di pila insieme allo guardava sotto l'ala del suo cappello rotondo, fiorito con narcisi di seta e fagotto con un nastro rosa. Egli sorrise in dimostrazione di pentimento. Di accordo. Mi comporter bene. Egli faceva che gli fosse accelerato il cuore, ma Jacinda si sforz per mantenere almeno un'apparenza esterna rugiada. Portarono a spasso despaci allo stesso passo per la larghezza e silenziosa strada costeggiata di alberi. Rackford misurava i suoi passi col bastone mentre Jacinda faceva altrettanto con l'estremo del suo ombrellino. Grazie per i fiori. la cosa minima che posso fare dopo che mi riscattasse ieri sera. Non l'aspettava, la verit. Buono, logico. Dato che sono una dama, il mio dovere aiutare a quelli che sono meno fortunati di me, e, perdona che te lo dica, ma sta molto

indubbiamente senza la mia orientazione ti mangerebbero vivo. Pertanto, ho deciso di aiutarti, lord Rackford. Per quel motivo ti ho chiesto che venga oggi qui. Aiutarmi? Come? Educandoti. Capisco. Un sorriso radiante attravers il suo attraente viso. Una proposta interessante. Credo che possa risultare un compito divertente, s. Perch qui hai il tuo entusiasta alunno. Sono argilla nelle tue mani. Modella mi mangio desideraegli disse, in un pigre fusa. Ella lo guard scettica, perch ogni parola che germogliava delle sue labbra sembrava carica di insinuazioni maliziose... o forse era solo frutto della sua viva immaginazione. Si rischiar la gola tossendo leggermente ed opt per fare caso negligente del suo commento. Prima di incominciare, devo saperlo tutto. A che cosa ti riferisci? Al tuo passato. Lo conosci gi. Non tutto. Dici che incominciasti essendo il figlio piccolo di lord Truro, e ho visto coi miei propri occhi che finisti per essere il leader dei Falchi di Fuoco. Quello che voglio sapere che cosa pass tra mezze: come andasti di una posizione all'altra. Egli gli lanci di traverso un sguardo sospettoso. E tutto quello fa parte del mio processo di educazione? Noella rispose con un sorriso timido. Semplicemente il pagamento che esigo per i miei servizi. I tuoi servizi? Non sapeva che riceva qualche tipo di servizio, milady. Oh, andiamo, Billy, devi contarmelo! O morr di curiosit! Sta bene, sta bene, se tanto ti impegni in conoscere la mia triste storia. Ma prima voglio farti una piccola domanda inoffensiva. Di che cosa so tratta? domand Jacinda con cautela. Egli si trattenne e divent verso lei. Non si somiglia un po' crudele la forma in cui stai utilizzando quello vecchio? La sua diretta accusa la sorprese, ma sapeva che si riferiva a lord Drummond. Non sto utilizzandolo. S che stai facendolo. Non sto utilizzandolo! Non ti disturbare a dirmi che sei innamorata di lui. I due sappiamo

quello che in realt continui cercando. La tua libert. Ella lo rimase guardando con inquietudine. Tu... hai scoperto la mia intenzione? Egli assent con la testa. rischioso, sai? E se egli si rende conto di quali sono i tuoi veri motivi? Ella si allontan bruscamente, col cipiglio corrugato. Non si tratta di quello. Tra noi non ci sono sentimentalismi. Lord Drummond non sciocco. Semplicemente gli faccio compagnia. Nel passato egli fu un ammiratore di mia madre; ora un anziano solitario senza nessuno che badi a lui. Io gli faccio felice. Ti fa egli felice a te? Non necessito che un uomo mi faccia felice, lord Rackford. E l'amore? Amore? Ella sciolse una risata breve ed ironica. Buono, sembra un lusso che non posso permettermi. Vada, vadadisse egli a voce bassa, lanciandogli un sguardo afflitto, che cosa stato di mio piccola romantica? Oh, per favoreella replic. Conosci gi il detto, Billy. "Pi vale essere l'amante di un vecchio che la domestica di un giovane."Cit il proverbio con gli occhi brillanti. Rackford sbuff. Sposati con lui, se quello quello che vuoi: un uomo secco e noioso che non ti fa sentire niente. Ma non capisco perch l'idea della libert tanto condenadamente importante per te. Ti dir perch. Perch non sono disposta ad amare qualcuno affinch dopo mi abbandonil'infilz ella. Dando si racconta che aveva parlato con pi veemenza di quello che pretendeva, rapidamente fiss durante il tragitto lo sguardo di nuovo e continu ad avanzare. Egli incurv le sopracciglia e la segu. Abbandonarti? Sella rispose in tono irritato. Fece un sforzo per rimanere silenziosa, ma gli risult impossibile frenarsi. So come sono i mariti dell'alta societ, lord Rackford. In realt, non si differenziano molto dai fratelli. Danno alle sue donne una bella casa e dopo li rinchiudono l come se fosse una gabbia, sempre con la scusa di proteggerli. Nel frattempo, gli uomini godono del mondo: hanno avventure, fanno cose interessanti, sono importanti. Invece, alle donne non rimane loro un'altra cosa che le partenze di lettere, le visite sociali ed i pettegolezzi nel momento del t. No, grazie. Non penso di sprecare tutta la mia vita fingendo che suolo mi interessa l'ultima moda a cappelli e lo scandalo del mese. Traccio la mia propria strada, andare a dove mi piaccia e non rendere conti

a nessuno... e se quello significhi sposarmi con un vecchio per potere essere liberare pi presto possibile che cos sia! La sua appassionata voce si rovin improvvisamente; allora si rese conto che praticamente aveva parlato gridando. Il suo petto palpitava dovuto alla veemenza della sua diatriba; le sue guance erano accese. Lo sentoriusc a dire al tempo che si allontanava, imbarazzata del suo scatto, ma Rackford la prese del braccio con delicatezza. Se fossi miadisse a voce bassa, con fermezza, guardandola agli occhi, ti porterebbe con me quando "godesse" del mondo. A Jacinda gli fu restretto il cuore di dolore. No, Billy. Si sciolse con una smorfia di confusione. Non mi guardare cos. Non tornare a parlarmi di matrimonio, te lo prego. Unicamente ti farebbe male. Ti ho offerto la mia amicizia; prendila o lasciala. Se non puoi accettarla... Tranquilla, cielola calm egli, in un tono di voce soave e profondo, guardandola fissamente agli occhi. Non mi avere paura. Far... quello che tu voglia. Ella lo guard con intensit, afferrandosi alla sicurezza che egli gli offriva. Egli assent con la testa di forma tranquillante e gli prese la mano. Di seguito, incominci a camminare, ma ella rimase immobile. Rackford divent verso lei di nuovo in atteggiamento interrogativo, la guard senza frette e gli fu avvicinato. Port la punta del suo dito inguantato alla guancia di Jacinda e l'allontan un ricciolo dal viso. Ella trem, chiuse gli occhi un istante ed appoggi la sua guancia contro le nocche di Rackford. Billy? S, Jacinda? Quando ella apr gli occhi, si guardarono fissamente l'un l'altro. Lo sguardo pensoso di Jacinda si pos nelle labbra di lui. Non si rese conto che si appoggiava su lui sequestrata per un intenso anelito fino a che un cauto "Ejem!" suon a vari metri di distanza. La discreta avvertenza di Lizzie li strapp con asprezza dal suo fascino. Rackford abbass la mano di nuova verso il suo fianco. Jacinda diede un'occhiata svergognata, ma Lizzie aveva nascosto gi di nuovo il naso nel libro. Arrossita, Jacinda toquete il suo scialle rosa e si rischiar la gola. Perdonami; non so come abbiamo finito per parlare di me. Andavi a contarmi come riuscisti a vederti avvolto nella banda. Egli guard all'accompagnante e di seguito sorrise ironicamente a Jacinda. Perch non chiamiamo la Signorina Carlisle affinch lo senta anche? Cos ti eviterai dovere ripeterlo pi tardi tutto.

Sentendo quelle parole, le labbra di corallo di Jacinda formarono un O di indignazione non esente di colpevolezza, ma ferma soddisfazione di Rackford, la giovane non fece il minore tentativo per negare la sua accusa. Dopo guardarlo corrugando il cipiglio con malizia, chiam impaziente la sua amica. La cosa certa era che quelle due ragazze lo divertivano moltissimo, pens Rackford, guardandoli in atteggiamento protettivo ed affettuoso mentre prendevano posto in una banca situata all'ombra ed aspettavano con pungesse solennit a che egli cominciasse. Contempl quelle adorabili creature, commosso per l'innocenza di entrambe. Per quello motivo decise di occultare la brutalit delle sue esperienze infantili con un tono informale, come se stesse raccontando una storia divertente che avrebbe letto. Pass per alto l'ultima e terribile bastonata di suo padre e cont loro come and di Cornualles a Londra, allontanandosi dalle strade principali e viaggiando dietro il tramonto per evitare gli uomini che suo padre aveva inviato nella sua ricerca. Narr loro la prima notte che pass solo: come si accoccol tra le radici di un antico rovere, si arrotol nel suo cappotto e rimase sdraiato col freddo della notte primaverile, contemplando la luna crescente tra i sussurranti rami dell'albero. Le larghe frange di nuvole azzurre ed indaco che circondavano la luna gli fecero sospirare per il suo caro mare, con le sue foce, le sue sirene e tutte le sue antiche leggende, ma a dispetto del descorazonadora che risultava suo persa, quella notte giur che non tornerebbe a mettere i piedi in Cornualles. Invece di quello, part verso Londra a provare fortuna. Le ragazze ascoltavano con guardate sempre di pi assorte ed embobadas conforme continuava a trascorrere la storia. Durante vari giorni avanz verso l'est, viaggiando lontano dalle strade principali per i campi ed i sentieri poco frequentato, e riempendo la sua borraccia nelle sorgenti. Scopr il sacchetto di monete che la signora Landry, la sua cuoca, l'aveva messo nella borsa, probabilmente la met dei risparmi che aveva accumulato durante la sua vita. Bench razionasse i viveri la cosa migliore che pot, il giorno che arriv alle vicinanze da Londra il suo stomaco ruggiva. Aveva un aspetto deplorevole, inzuppato per la pioggerellina di aprile e con l'occhio ancora violetto del cazzotto che l'aveva propinato suo padre. Ricord il fascino morboso che sent vedendo i cadaveri di alcuni criminali che erano stati impiccati nella cima di una collina ed erano stati lasciati l a modo di avvertenza per tutta quello quale Lei esponesse commettere malefatte. Osserv come pendevano dalle sue funi e dopo diede loro la schiena e cammin verso Londra con determinazione, domandandosi che cosa sarebbe di lui. Consider la possibilit di arruolarsi nell'esercito, ma non tard a sapere che dovrebbe mostrare il suo certificato di nascita all'ufficiale di reclutamento per

dimostrare che aveva come minimo quindici anni, e suolo aveva tredici. Sollecit impiego di ragazzo di stalla in una magnifica stalla, con la speranza di ottenere lavoro allenando i cavalli, ma unicamente i fantini, nonostante essere uomini adulti, arrivavano al mento. Era troppo alto. Si porsi intraprendere un mestiere rispettabile, ma scopr che dovrebbe presentarsi davanti ad un magistrato e sottomettersi ad un maestro artigianale per un periodo di sette anni. Era troppo impaziente per ci. Senza cibo, denaro n idei, si ripar della pioggia in una taverna il cui gentile padrone gli parl della fabbrica di mattoni che aveva vicino, dove un ragazzo poteva guadagnarsi il sostentamento ed alcuni scellini lavorando di ragazzo di carico. Seguendo le indicazioni dell'uomo, trov senza problemi la gran e frequentata fabbrica di mattoni. Tuttavia, dur l un solo giorno. Non appena vide il posto e come i caposquadra facevano lavorare ai ragazzi, ebbe i suoi dubbi, ma come non aveva molte pi opzioni, si present col fine di imparare a fabbricare mattoni. Il caposquadra che non aveva nessun ragazzo tanto alto e robusto, acced rapidamente a dargli un'opportunit. Il lavoro di ragazzo di carico, come spieg a Jacinda e la Signorina Carlisle, era semplice e consisteva principalmente in prendere con curato i mattoni umidi ed appena formati di mani del maestro stampo per mattoni e trasportarli fino ai campi di essicazione redditi a considerabile distanza di l. Trasportavano mattoni di un lato ad un altro come formiche in fila. Era un lavoro sporco ed abbastanza precario per alcuni goffi adolescenti. Bench ai ragazzi non permettessero loro di parlare durante il lavoro, uno di essi richiam la sua attenzione: un orfano debole col capello riccio vestito con un'uniforme verde dell'asilo di poveri. Il debole ragazzo sembrava incapace di trasportare un mattone senza che gli fossi caduto. Ogni mattone umido che gli dava il maestro finiva nel suolo, convertito in una palla di fango. Le ragazze risero mentre ascoltavano assorte come egli descriveva la sua crescente difficolt per mantenere la bocca chiusa ogni volta che il caposquadra corpulento e pancione intimoriva e rimproverava l'orfano per la sua inettitudine. Ma quando vidi che attaccava il ragazzo, qualcosa dentro me esplose. Le ragazze smisero di ridere e la sua espressione Lei torn serio. Egli mosse la testa con gesto di dispiacere e disse loro che lanci il mattone umido che aveva nella mano al caposquadra. Gli diede di pieno nella schiena, fece che perdesse l'equilibrio e gli lasci una macchia di fango nella camicia. Il caposquadra si gir furioso e si erse al di sopra di lui, ma l'espressione accigliata dell'uomo non evit l'attacco di Billy Albright. Lo "lasci in pace!", grid. Era tanto furioso che quasi non vedeva. Disse loro che il padrone della fabbrica usc correndo ed intervenne nella

rissa. Li port all'orfano ed egli al suo ufficio, li rimprover e li licenzi sommariamente. E cosdisse come conobbi a Nate Hawkins. Jacinda apr gli occhi desorbitadamente riconoscendo il nome, perch aveva conosciuto a Nate quella notte in Bainbridge Street. Nate protest con amarezza contro me per avere fatto che lo licenziassero del lavorodisse Rackford con un sorriso, ma c'uniamo di forma molto naturale, poich egli era orfano e non aveva nessuno, ed avrebbe preferito morire, a ritornare all'asilo di povero. Alla fine, il vecchio oste, Sam Burrroughs, ci contratt di ragazzi affinch l'aiutassimo nella taverna. Ci diede alloggio in un pagliaio della tettoia dove dormivano le galline e le capre, ma noi eravamo incantati perch avevamo un modello di trattamento facile e non ci mancava mai cibo. Allora descrisse come arrivarono alla taverna di Sam Burroughs tre uomini adornati con cappotti neri una notte piovosa. Billy stava tirando fuori un scolapasta con brocche di birra pulite dalla parte di dietro quando li vide. Li riconobbe immediatamente come domestici di suo padre. Stavano domandando al vecchio Sam se aveva visto un ragazzo biondo con gli occhi verdi di tredici anni. Billy si ritir alla parte posteriore senza fare rumore, lasci lo scolapasta nel suolo, afferr a Nate della camicia e scapp. Dopo essersi salvato per i capelli, entrarono nel centro della citt e, un'altra volta, si videro obbligati ad ottenere cibo senza potere pagare. Al capo di alcuni giorni, Billy ottenne che li contrattassero ai due in una barca di pesca del Tamigi, dove assegnarono loro tutti i compiti pi spiacevoli: incatramare la coperta, sventrare i pesci o rimpicciolire l'acqua dell'ordinata. Nate l'odiavadisse alle ragazze. Il capitano era un buon uomo, ma i tipi dell'equipaggio erano alcuni bruti. Li avevamo paura e non tardiamo a scoprire che avevamo buoni motivi per ci. Dopo avere lavorato come neri per due settimane, riceverono la sua paga di due scellini ognuno ed ottennero permesso per sbarcare, ma ad alte ore della notte si videro in una difficolt col prima di bordo che stava ubriaco. Le ragazze rimasero a bocca aperta quando descrisse loro come l'uomo li minacci ed esig loro la sua paga, armato con un coltello. Non dovemmo un'altra opzione dargli il denaro. Disse che se lo contavamo a qualcuno, ci sventrerebbe, e getterebbe i nostri corpi ai pesci. Che orrore! esclam Jacinda. Non ci sembr prudente ritornare alla barcadisse con asprezza. Quando albeggi, dovemmo affrontarci un'altra volta alla questione di come andavamo a sopravvivere. Casualmente eravamo seduti nel bordo del fiume pensando al nostro destino quando facciamo attenzione ad una strana

processione di ragazzi coperti di fango che si stavano mettendo nell'acqua con la marea bassa. Quelli ragazzi, spieg, erano i pi poveri tra i poveri, bambini mendicanti che registravano il letto del fiume a diario quando la marea era bassa alla ricerca di monete, pezzi di carbone che sarebbero caduti dalle chiatte che passavano o qualunque cosa di valore che potessero vendere per pochi penny. Quella mattina, senza sapere che cosa un'altra cosa fare, Billy e Nate si rimboccarono i pantaloni e si misero a ricercare nel fango. Tuttavia, poco dopo, un cockney fanfarone e minuto ad essi si avvicin attraverso la nebbia. Che cosa state facendo qui? domand in tono aggressivo. Sono Cullen O'Dell, e questo la mia parte del fiume! Dal primo momento, Nate e Billy si sentirono impressionati per lui. Cullen O'Dell era un autentico cockney, originario delle vicinanze della chiesa di St Mary-egli-Bow. Essendo nato e cresciuto nella citt, sapeva come prepararsili per il suo conto. Bench la prima volta che se lo trovarono il videro ricercando nel fango, il ragazzo lasci chiaro che quello sporco lavoro non era pi che un passatempo per lui. Assicur loro che se un ragazzo era elenco, poteva vivere come un re nella citt. Per sorpresa di essi, si offr ad aiutarli quando gli spiegarono quello che era successo loro. Disse loro che conosceva un vecchio cavaliere che offrirebbe loro cibo e soffitto. Essi si mostrarono scettici, ma non avendo nessuna altra alternativa nell'orizzonte, furono con lui. Il posto dove O'Dell assicur loro che potrebbero trovare riparo risult essere una tana di delinquenti rotta e rovinosa, ed il commercio del vecchio cavaliere consisteva in addestrare ed incaricare lavori a piccoli ladri. Mentre i bambini che si trovavano abbasso la sua dubbiosa custodia gli portasse portafogli, orologi, fazzoletti di seta e cose per lo stile, egli proporzionava loro sufficiente pane, latte e brodo annacquato per potere sussistere, come una specie di casa. Il mio Diodissero a voce bassa le ragazze. Quello stesso giorno Nate ed io fummo con un gruppo di ragazzi a vedere un ahorcamiento fosse della prigione di Newgate. Lo ricordo come se fosse successa la settimana scorsa. C'erano l migliaia di persone riunite. Io non avevo visto mai un'esecuzione, ma a Nate ed io ci comandarono che ci dimenticasse dello spettacolo della forca e guardasse ad O'Dell e gli altri ragazzi. Rackford descrisse come gli altri ragazzi si dedicarono ad andare di qui per l, spiumando ai presenti. Ricord la cosa rapida che gli batteva il cuore di paura a che beccassero ad alcuno di essi, ma non acchiapparono a nessuno. Perfino ottennero che risultasse divertente. I piccoli ladri non sembravano avere riflesso sulla cosa ironica di svaligiare contemporaneamente i cittadini di Londra che tre assalitori di strade erano portati alla forca, ma a Nate ed egli non fu scappato

loro naturalmente il dettaglio. Una volta realizzato il suo lavoro, tutti i ragazzi ritornarono insieme alla tana. I ragazzi stavano chiacchierando della cosa contentezza che andava a mettersi il vecchio del suo successo, ma Billy stava in silenzio, meditando sull'alto prezzo che dovrebbe pagare chiunque di essi se lo cacciavano. Improvvisamente domandai ai ragazzi perch dovevano consegnare tutti i suoi guadagni al vecchio quando essi erano quelli che si arrischiavanodisse ai suoi begli uditori. N che dire ha che la domanda fece che si sentissero abbastanza scomodi, ma io dimostrai loro che quello che egli spendeva nel suo cibo ed il suo alloggio non era pi che una piccola parte dei benefici che i bambini gli proporzionavano. Analfabeti, senza educazione, e completamente ignoranti delle nozioni di matematica pi elementare, i piccoli ladri non avevano n idea del valore degli articoli che rubavano; avendo passato fame ed avere abitato nella pi assoluta miseria dalla sua nascita, non sapevano che il cibo che dava loro l'anziano era scarso e ripugnante. I ragazzi si arrabbiarono quando feci i calcoli. Insegnandoloro tutti i guadagni che stavano offrendo al vecchio e farloro alcuni esempi di quello che potrebbero comprare con quelle somme, O'Dell disse che non dovevamo ritornare alla tana, bens formare la nostra propria banda. E quellodisse esattamente quello che facemmo. Sacro cielo! esclamarono le giovani dame. Stesti in una banda con O'Dell? domand Jacinda. Egli assent con la testa. Egli era quello che conosceva la strada, mentre io ero quello che aveva educazione. Combinate, quelle qualit ci trasformarono in tutta una minaccia. Io mi incaricavo di preparare le distinte finte e le truffe per truffare alle vittime sprovvedute, ed O'Dell dirigeva agli altri ragazzi per portarli a termine. Che classe di finte? domand Jacinda con un sorriso pungesse. Vediamo. Egli si gratt il mento. Mio preferita consisteva in farci passare per un'impresa di spazzacamini. Entravamo in grandi case col pretesto di pulire i camini, quando in realt ci dedicavamo a studiare metodicamente di fronte la casa ad un futuro furto: identificavamo le vie di entrata, verificavamo dove si guardavano gli oggetti di valore, s aveva cane o no. Quella classe di cose. Le ragazze ridevano, scandalizzate. Mentre ci fu un equilibrio tra la forza di O'Dell ed il mio cervello, le cose furono su ruote. Ma una notte tutto cambi. Che cosa pass? domand Jacinda. Egli rimase in silenzio un istante, cercando le parole con molto curate,

perch non desiderava ferire l'innocenza delle ragazze menzionando perfino ai malvagi uomini che bisognava capaci di utilizzare un ragazzo, ad un bambino, per il suo proprio piacere. A dire il vero, nessuno di essi sapeva che vulnerabile erano. Dopo addormentarsi rapidamente nel suo nascondiglio, un vecchio magazzino bruciato reddito vicino al fiume, nessuno dei membri della sua piccola banda infantile sent come Bastone Giallo entrava segretamente in mezzo alla notte. Tutti i bambini della strada sapevano che non dovevano avvicinarsi all'estraneo e rapace dandi conosciuto come Bastone Giallo per l'elegante bastone che portava sempre. La sua unghia del dito mignolo, col quale stava prendendo sempre tabacco da fiuto, era lunga ed era dipinta. Billy l'aveva visto spesso per strade, nelle case di gioco e cercando i bordelli pi peculiari. Quella notte qualcosa lo risvegli dal suo profondo sonno. Con gli occhi sonnolenti, si inorrid vedendo a Bastone Giallo mirando con un coltello al collo di O'Dell, minacciando il ragazzo affinch stesse in silenzio e fosse con lui. Ancora ricordava la sua impressione vedendo il viso del cinque pesetas O'Dell bagnato di lacrime di terrore. Billy si alz da un salto lanciando un ruggito e l'attacc senza pensare. La sua reazione avrebbe potuto fare che O'Dell finisse col collo affettato, ma invece di ci, allarm a Bastone Giallo, quello che permise ad O'Dell di allontanare la mano dall'uomo nel quale aveva l'arma. Bastone Giallo cerc di cominciare a correre, ma Billy si scagli su lui per toglierlo il coltello. La lite fu confusa, perch il suo grido aveva svegliato al resto di ragazzi. Tutti stavano gridando. O'Dell afferr l'infame bastone giallo ed incominci a bastonare l'uomo con lui. La cosa seguente di quello che Billy fu cosciente era che aveva il coltello di Bastone Giallo nella mano. Quando il dandi mise la mano nella tasca del suo cappotto per prendere la sua pistola, Billy gli diede una pugnalata nel collo. Lord Rackford? La soave carezza di Jacinda sul suo avambraccio lo restitu al presente con un soprassalto. La guard con asprezza, mentre le ombre oscure del suo passato sparivano dai suoi occhi. Che cosa pass? ella ripet delicatamente. Egli forz un lieve sorriso. O'Dell fu attaccato una notte, ed io lo salvai. Gli occhi oscuri di Jacinda sbatterono le palpebre, come se intuisse che non stava contandogli la peggiore parte, ma non insist. A partire da quello momentocontinu, gli altri mi considerarono il suo leader. O'Dell non pot dimenticare l'umiliazione di essere stato riscattato da me, perch si supponeva che era un ragazzo duro. La sua vergogna si trasform in odio verso me. Col tempo ci fin lasciando, form la sua propria banda e

divent corrotto, suppongo che per le difficolt che aveva passato tutta la sua vita. Il restomormorlo conosci gi. Le ragazze si guardarono tra s e dopo lo guardarono. Jacinda gli accarezz la spalla, corrugando il cipiglio con preoccupazione. Dispiaccio che abbia avuto una vita tanto dura, Billy. Io ancheaggiunse a voce bassa la signorina Carlisle. Buono, senza dubbio le mie circostanze hanno miglioratoegli disse con un'allegria forzata. certo, sono dominato per mio padre, ma Nate e gli altri stanno vivi. Quello quello che conta. Separ la vista pensoso e rimase guardando in lontananza un lungo momento, cercando di togliersi di dosso la sua persistente sensazione di colpevolezza. Ho assunto un uomo d'affari affinch mi cerchi una propriet in Australia. Ho pensato di comprare l una piantagione affinch essi possano compiere le sue sentenze in un posto dove almeno siano trattati con umanit. Sfortunatamente, devo rimanere nell'anonimato come il suo benefattore. Non posso tornare ad avere contatto con nessuno di essi. A tutti stato detto loro che "Billy Blade" morto. Che cosa penamormor Jacinda. Erano come fratelli per te. Per lo meno ho ottenuto che non vadano alla forca. Anche cosegli disse meditabondo, inclinando all'indietro la testa per osservare i rami che agitava il vento sopra ad essi, non sembra sufficiente. Io sono qui seduto con due belle dame mentre essi sono incatenati a bordo di una barca penitenziaria. Ha fatto tutto quello che ha potutodisse Lizzie in atteggiamento comprensivo. Li hai salvati la vitaassent Jacinda. Sa che cosa potrebbe fare, lord Rackford? disse improvvisamente Lizzie. Che cosa? egli domand, al tempo che diventava affettuosamente verso la modesta ragazza. Lizzie rimase guardando al vuoto, mentre si dava colpetti nel labbro in atteggiamento pensoso. Il mio Dio, Lizzie ha avuto un'ideadisse Jacinda in tono esultante. Ti ho detto che la signorina Carlisle un genio, lord Rackford? No, non l'hai menzionato. Una volta che abbia la sua piantagione in regola, potrebbe inviare ad un maestro di scuola affinch li educassedisse Lizzie. Ed ad artigiani affinch insegnassero loro mestieri onesti. Di quello modo, quando abbiano compiuto le sue sentenze, avrebbero le risorse necessarie per adottare una nuova vita al margine del crimine. Hum. Mi temo che non vorranno prendersi il disturbo. Non sono oramai alcuni ragazzi. Fa molto che smisero dietro il momento di imparare e, come

normalmente si dice, cane vecchio non impara, grazie. Il mio caro lord Rackford, quando Lizzie ha un'idea, normalmente funziona. Io sono di accordo con leidisse Jacinda. In realt... mi successo un motivo che potrebbe essere giusto quello che necessario per ispirare i tuoi amici a cambiare abitudini. Di che cosa si tratta? Mogliella dichiar. Ottieniloro donne. Rackford e Lizzie scoppiarono a ridere. Mogli, Jacinda? esclam Lizzie. Perch no? Sicuro che un uomo con donna e figli al quale curare si sente meno inclinato a giocarsi la pelle con assurdi progetti criminaliella insist al di sopra delle sue risate. Se dai loro qualcosa pi che perdere, scommetto a che si saranno convertiti in cittadini onesti dopo pochi anni. Sai? La cosa certa che marcirebbe funcionarmurmur Rackford. Lo riempiva di gioia pensare a Nate, Sarge, Flaherty, Andrews ed il resto come uomini sposati con figli. Guard a Jacinda che si pettin la gonna, mostrandosi pienamente soddisfatto con s stessa. Credo che le due sono alcuni geni disse. Le ragazze si incrociarono un sguardo di divertimento sentendo il suo complimento.

Capitolo 12
La sua era un'amicizia tinta di desiderio. Durante le settimane che seguirono, Jacinda dedic tutti i suoi sforzi ad educare a Rackford, bench in realt non volesse vederlo addomesticato. No, tenendo in conto che godeva delle sue pericolose ed eccitanti insinuazioni. Egli flirtava apertamente con lei quando riusciva ad uscire con la sua, e bench ella fingesse una divertente irritazione, essere il continuo oggetto delle sue provocanti attenzioni risultava una lusinga deliziosa. Decise di non prendersi suoi pungessi molto sul serio insinuazioni, ma quella civetteria intima aveva introdotto nella sua vita un'emozione della quale senza dubbio aveva mancato fino ad allora. Quando rimanevano a sole per un momento, egli la toccava sempre, bench di forma sottile: una carezza nella guancia, un'astuta tirata dei capelli, un bacio galante nella mano. In qualche modo, ella non trovava mai motivi sufficienti per protestare, bench a volte si facesse sempre di pi l'arrabbiata davanti ai suoi complimenti saliti di tono. Gli sembrava importante mantenerlo a riga. Per fortuna, la frequente presenza di Lizzie aiutava a dissipare la tensione sessuale che a volte faceva che l'aria tra essi crepitasse. Per quello che riguardava la sua istitutrice, Rackford aveva attirato facilmente alla Signorina Hood, ma egli era soprattutto un uomo stimato per altri uomini, e perfino i suoi fratelli l'avevano preso una moderata stima grazie a Lucien che aveva risposto per lui. Poco ella sapeva che Rackford aveva fatto gi conoscere le sue intenzioni ai suoi fratelli ed aveva ottenuto il permesso di Robert per corteggiarla...

La cosa certa era che Rackford non aveva alternativa. Ella era minore di veintin anni e non poteva sposarsi senza il consenso del suo tutore, per non parlare che i suoi fratelli potevano mettere fine al corteo prima che questo avrebbe incominciato, se lo consideravano opportuno. Egli non voleva guadagnarsi la sua inimicizia. Era arrischiato, ma sapeva che l'unica soluzione consisteva in mettere le lettere sopra al tavolo, dimostrare quello che egli valeva, accattivarsi il suo rispetto e di quello modo assicurarsi dall'inizio un posto tra essi. A dire il vero, nella sua vita si era comportato male molte volte, ma quello gli risultava la cosa abbastanza importante come affinch volesse farlo bene tutto. In un gesto audace, sollecit udienza al duca di Hawkscliffe un giorno che

sapeva che Jacinda starebbe andasse a fare spese con le sue belle cognate e l'incantatrice signorina Carlisle. Forse Hawkscliffe aveva indovinato l'obiettivo della sua visita, perch quando Rackford entr nello studio del duca, trov a quattro dei cinque fratelli Knight posizionati davanti a lui. Solo lord Jack Knight, il secondo, era assente. Rackford saprebbe dopo che lord Jack era la pecora nera... e non poteva contare sulla sua presenza a breve termine. Neanche il resto di fratelli sapeva dove stava. Tuttavia, fortunatamente Lucien ed Alec si sentivano presenti ed avevano deciso gi di accettarlo. Hawkscliffe osservava il minorenne dei suoi movimenti coi suoi occhi oscuri tinti di scetticismo: Rackford fu presentato al fratello che pi gli preoccupava; il gemello di Lucien, Damien, conte di Winterley. Il colonello di occhi argentati e conciato nella guerra aveva portato a sua moglie, Miranda, alla citt affinch andasse a fare spese coi suoi parenti. Winterley strinse la mano al tempo che lo guardava; in realt, l'esamin come se fosse una nuova recluta del reggimento poco soddisfacente. Nonostante, alla fine il guerriero di viso pietroso acced a dargli un'opportunit grazie all'aiuto che Billy Blade aveva prestato faceva tempo per salvare la bella murena, Miranda. La spossante intervista di due ore di durata, fece che le lunghe sessioni di interrogatorio di sir Anthony Weldon ed i suoi poliziotti sembrassero un gioco di bambini. Sapeva che non era il candidato favoritonon era lord Griffith, ma in ogni momento fu sincero coi parenti di Jacinda. Si sottomise con scomodit al suo scrutinio ed offr loro un racconto realistico del suo passato; una versione abbastanza pi minuziosa che quella che aveva offerto alle ragazze nel parco. Confess la vera portata della violenza di suo padre affinch comprendessero che aveva motivi per fuggire da casa. Di seguito disse loro come aveva portato le cose in St. Giles, come aveva mantenuto a cientos di persone coi suoi guadagni illeciti, unendo a varie bande con l'obiettivo di mettere fine agli assassini di giovani, ed usando la minaccia del suo potere per imporre un certo senso dell'ordine nel sobborgo mentre stette basso il suo controllo. Non sapeva se i suoi risultati, per poco che valessero, eserciterebbero alcuno influenza nei suoi fratelli o, perfino, se gli crederebbero; ma quando Lucien disse loro che era stato Billy che trov a Jacinda e la port di giro a casa sana e salva la notte che aveva cercato di scappare, i Knight attraversarono alcuni sguardi perspicaci tra s. Allora Lucien parl loro dell'aiuto segreto che aveva prestato alla polizia che contribu a portare a termine numerosi arresti. Falsificatori, usurai disonesti, impiegati di case di gioco illegali, ladri di cavalli, una banda di assalitori di strade assassine, commercianti del mercato nero, un assassino a stipendio, un

estorsore ed un paio di piromani che, in cambio di una quantit, aiutavano la gente a bruciare le sue case col fine di riscuotere l'assicurazione contro incendi; tutti erano andati alla prigione grazie alla sua informazione. Sentendo tutto quello, Hawkscliffe e Winterley lo guardarono con gli occhi pieni di rispetto, bench malvolentieri. Infine, l'avvocato di Truro aveva redatto alcuni documenti certificati nei quali constavano la somma della sua fortuna ed i terreni che un giorno passerebbe ad essere di Rackford. Le carte erano state preparate prima che suo padre l'ordinasse che incominciasse a cercare moglie. Mentre Hawkscliffe gettava un'occhiata ai documenti, Alec dedic a Rackford un sorriso di invidia. Ora so gi a chi devo accorrere per chiedere un prestito. Aleclo not il duca. Lo dico per scherzo, Rob. Per l'amore di Dioegli disse altezzosamente. Mentre faceva tamburellare le dita sulla scrivania, Hawkscliffe studi attentamente lo stato finanziario di Rackford, e di seguito diede un'occhiata attorno alla stanza: primo osserv a Lucien che lo guard assentendo discretamente con la testa; dopo a Damien che affliggi si avvil di spalle e si appoggi nel suo sedile; infine, ad Alec, che lanciava una moneta all'aria con viso di noia. Hawkscliffe lasci le carte ed intrecci le dita, guardando fissamente pi a Rackford un istante. Molto benedisse, assentendo bruscamente con la testa. Pu corteggiarla. Ma staremo vigilandolo. Come faccia un passo falso... Lo capisco, eccellenza. Grazie. Milords, ringrazio per essi il tempo che mi hanno concesso. Si alzarono; egli si prepar per andare via. Vuole prendere un cognac con noi, Rackford? l'invit Hawkscliffe mentre circondava la sua scrivania. Con molto piacere, eccellenza. Grazie. Mi chiami Hawkscliffe. Ancora era attonito che avessero deciso di accettarlo quando Alec si alz dal suo sedile appoggiandosi sulle stampelle. Sto desiderando scherzare su ci con quella piccola uva sgranata. No! esclam Rackford, diventando verso lui con eccessiva veemenza. mentre gli altri si dirigevano senza fretta verso la porta. Scusi, ma... Diede un'occhiata agli uomini alla sua periferia con un'espressione indifesa. Nessuno deve menzionare questo a lady Jacinda. Al meno, ancora non. Perch no? domand Lucien lanciandogli un sguardo di curiosit. Sanno gi che una donna irritabile e capricciosa. Se cercano di attrarrla verso me, assolo otterranno il contrario. Mi temo che non gli piace... che gli

dicano che cosa deve fare. Tutti misero cari di sorpresa e si misero a ridere. Sig.ri? egli domand, corrugando il cipiglio. lei un uomo coraggioso, Rackford. Damien gli diede una manata nella schiena. Che Dio gli assista. Una volta che cont sull'approvazione dei suoi fratelli, Rackford si proporsi guadagnarsi il cuore e la fiducia di Jacinda. Mentre la stagione avanzava, aspett il momento propizio, disposto a giocare secondo le regole di lei per il momento. Si prodigava per lei come il pi ubbidiente pretendente: gli portava bicchieri di punch o di champagne, apriva le finestre quando aveva caldo, gli avvicinava lo scialle quando aveva freddo; perfino sopportava interminabili partenze di whist e perdeva grandi somme di denaro a causa del piacere di sedersi di fronte a lei. Jacinda stava rammollendolo, perfino rispetto a suo padre. Un certo giorno Rackford si disporsi ad uscire della sua casa a prima ora del pomeriggio per fare la visita giornaliera alla sua dama quando pass davanti del salone e si fiss in che suo padre si trovava infossato in una poltrona vestita con la sua vestaglia, i piedi calzati con le sue pantofole ed appoggiati in una turca, ed alcune rondelle di cetriolo sugli occhi. Sopra al tavolo che aveva al lato c'erano una tazza di caff carico ed un fiasco di polveri per il mal di testa. Il marchese era tanto immobile che Rackford si sorprese e si sent abbastanza allarmato. Si diresse verso la stanza con cautela e si trattenne nella porta. Padre? Ehi? grugn bruscamente lord Truro. All'opinione stava sonnecchiando e non si disturb a guardare. Si sente bene, signore? Nella mia vita sono stato meglioegli disse con una voce debole. Rackford sorrise ironicamente al suo dispiacere. Ha passato una brutta notte? L'ho dovuta passare. Non mi ricordo. Appoggiato contro la porta, lott con s stesso un istante, mentre si armava di valore. Padre? Stava pensando di andare pi tardi a Tatt's a comprare un cavallo di montare... Spende quello che voglia, William. Ti ho detto che puoi farlo. S... Mi domandavo se vorrebbe venire con me. Non poteva credere che si stesse offrendo, tendendolo la mano di quella maniera. Lei ha avuto sempre buon occhio per i cavalli. Per un lungo momento, il marchese rimase immobile. Rackford, inghiott saliva, in attesa della sua risposta come il bambino che era stato, morendo di voglia di ricevere l'approvazione di suo terribile padre che

era come un dio per lui. Oggi no, figlio. Sono finito. Rackford chin la testa davanti al suo rifiuto, mentre l'ira invadeva tutto il suo essere. Truro si tolse le rondelle di cetriolo dei suoi occhi iniettati in sangue. Domani, forse? Ma l'unica risposta che ricev fu la porta sbattuta della porta principale che si sent quando Rackford usc. Poco dopo arriv da Knight House nel suo carrocn. Bench ancora fosse spiacente per la forma in che suo padre l'aveva respinto, sapeva che la visione del dolce viso di Jacinda lo tranquillizzerebbe. Scese dalla sua carrozza di un salto, lo lasci a cura del ragazzo di stalla e si avvicin con passo risoluto all'entrata. La cosa certa che accorreva a quella casa con troppa frequenza, ma dopo tutto, Jacinda stava aspettandolo. Il signore Walsh lo fece passare senza esitazione. Il maggiordomo di aspetto solenne si era trasformato in un'immagine familiare durante le ultime settimane. Milordinton l'imponente domestico, al tempo che gli apriva la porta senza ostacoli. Rackford si tolse il cappello, lo salut e si diresse al soggiorno; per la strada, si trattenne a salutare la duchessa e dedic al piccolo Morley un pizzicotto affettuoso nella guancia quando la bambinaia glielo portava. Stava al margine del clan Knight, e lo sapeva, ma prima non aveva saputo mai che cosa si sentiva facendo parte di una famiglia. Non gli era risultato mai prima tanto facile immaginarsi passando il resto della sua vita con una donna. Ogni giorno sentiva che conosceva meglio a Jacinda che si capivano un po' di forma pi profonda. Gli piaceva il capriccioso senso dell'umorismo di lei ed i suoi dettagli sottili ed affettuosi, come quando lo port a parte in un veglione per sistemargli la cravatta, o quello pomeriggio in che lo tolse le redini del carrocn in Hyde Park e condusse ad una velocit vertiginosa attorno al Ring per insegnargli come si faceva, sfiorando con la sua anca quella di lui mentre rimaneva al suo fianco lottando col cavallo. Naturalmente, quella dea di riccioli dorati non sapeva l'accerchia che egli stava farle cadere dal suo piedistallo e sedurrla, ma nonostante tutto, accedeva con gusto ad essere schiavo, acchiappato nel magnetismo della sua orbita come un pianeta ardente e calcestruzzo girando intorno ad una stella brillante. Jacinda era l'unico che si rifiutava di vedere che il suo "amico" Rackford si era proporsi corteggiarla.

No, caro, rimani nel corridoio fino a che egli abbia detto il tuo nome. Tom, fallo un'altra voltaordin Jacinda al lacch.

S, miladydisse il rassegnato domestico. Faceva un pomeriggio piovoso e Jacinda e Lizzie erano sedute nel sof del soggiorno, insegnando le norme di protocollo a Rackford tra risate e sguardi accigliati. Mi sento come un maledetto orso di fieraegli mormor, mentre ritornava al corridoio di marmo, dando forti falcate. Anche il lacch occup il suo posto, ritirandosi al corridoio per aprire un'altra volta la porta. Entr nella stanza, guard a Jacinda ed annunci: Lord Rackford, milady. Rackford che stava sperando l'indicazione, entr nel soggiorno avanzando con passi dosati e fece una riverenza a Jacinda. Non ti inclinare tantolo rimprover ella, tendendolo la mano con gli occhi brillanti di allegria. Enchante, monsieur. Mademoiselle. Egli si inclin sulla sua mano. Cancella quello sorriso pungesse del tuo viso o ti giuro che ti dar alcuni frusteegli mormor la cosa abbastanza alto affinch potesse sentirlo. Non affascinante? La gir verso Lizzie con un sorriso malizioso e radiante. Signorina Carlisle. Rackford ripet l'elegante riverenza all'altro giovane. Sta facendolo a meraviglia, lord Rackford. Gli gradisce un refrigerio? Jacinda segnal con garbo il t, i sandwich, i biscotti e la frutta che erano stati preparati per i suoi esercizi di addestramento. Egli osserv sospettoso il tavolo sistemato con attenzione. Lizzie continu a guardare con un divertimento pieno di affetto mentre Jacinda l'interrogava sull'uso e la denominazione dei distinti posate che potrebbe trovare in un tavolo ben disposto. Tra abbondanti risate davanti ai grugniti di supplizio di Rackford, il giovane fin per dominare a poco a poco gli aspetti pi sottili dell'etichetta. Nel suo tentativo per "educarlo", anche Jacinda aveva progettato un programma di attivit culturali al quale ella e Lizzie sottomettevano il suo pupillo; includeva visite a gallerie di arte e musei della citt, come recital e concerti di appena la creata Orchestra Filarmonica di Londra. Assisterono ad accoglienze scientifiche in Ackermann's, dove ascoltarono le ultime teorie di economisti politici, botanici, linguisti, archeologi che avevano visitato le piramidi e perfino naturalista che parlavano dei fossili delle rocce. Gli piaceva, imparare. Quando Jacinda pensava alla precoce et alla quale si era visto obbligato ad abbandonare la scuola e vedeva come assimilava tutte le conoscenze, l'ero rallegrato il cuore. Tuttavia, pronto giunse alla conclusione che per quanto Lei arricchisse

culturalmente, non smetterebbe di essere l'uomo spiacevole che l'aveva affascinata dal primo momento, perch un giorno gli invi un regalo avvolto in carta crep con una piccola nota che diceva: Lo vidi "in un negozio e pensai a te. Che lo goda. R.." Quando l'apr a sole nella sua stanza, scopr che si commerciava di uno di quelli scandalosi libretti osceni con disegni indecenti di amanti in piena frenesia della passione. Maledisse a Rackford tra denti per essere un insolente ed un autentico demonio, ma guard ogni pagina con avidit. Nei margini, qui e l, egli aveva scritto astuti commenti su alcune delle diverse posizioni. Ma nonostante le numerose notti che ella sognava ardentemente il suo corpo tatuato intrecciato col suo, si rifiutava di soccombere alle sue delicate tentazioni. La sua testa, se non il suo cuore, si era incentrato nell'idea di arrivare ad essere un giorno tanto libero come l'elegante lady Campion, vincere alla societ nel suo proprio gioco; era la sua vendetta privata per quello che avevano fatto a sua madre. Non era disposta a lasciarsi dissuadere del suo piano. Bench Billy facesse che il suo cuore palpitasse sboccato e disegnava un sorrisonormalmente maliziosa e di disapprovazionenelle sue labbra, continu con la sua campagna per cacciare a lord Drummond. Malgrado passasse sempre di pi tempo con Rackford ed il gruppo di amici che egli stava riunendo intorno a suo, metteva impegno in chiacchierare con lord Drummond in ogni evento dell'interminabile successione di balli, feste, velate e sontuose accoglienze nelle case dei membri dell'alta societ. In giugno, Rackford annunci loro e che aveva fatto che il suo agente localizzasse ad ognuno dei suoi antichi amici per assicurarsi che erano portati l. Alcuni vecchi conosciuti se lo trovarono un pomeriggio in Hyde Park, mentre Jacinda conduceva il suo carrocn ad ogni velocit attorno al Ring. Egli si trovava seduto vicino a lei, godendo dello spettacolo del suo bel e temerario conducente. Con le guance arrossite per il vento e l'emozione, Jacinda ferm il veicolo vedendo che due giovani cavalieri lo salutavano con la mano pieni di entusiasmo. Chi sono? domand, ma egli stava guardandoli profondamente, attonito. Il mio Diofu quanto Rackford mormor, e di seguito scese dal carrocn di un salto e li salut con un enorme sorriso. Uno era bruno ed aveva un aspetto abbastanza anemico, e l'altra era fulvo. Jacinda rimase guardando, confusa, mentre i due gli davano manate nella schiena, l'abbracciavano e facevano grandi smanie. Billy Albright, Dio sacro! Guardati, uomo! Siamo venuti non appena abbiamo saputo che eri ritornato.

Tutto questo tempo abbiamo saputo che eri vivo. Te l'assicuro, lo sapevamo! In realt sei ritornato con tuo padre? domand il giovane bruno, attonito. Rackford assent con la testa molto serio, ma gli lanci un estranea sguardo per indicargli che tacesse. Divent verso lei e present ai suoi due amici: Reg Bentinck e Justin Church. Gli spieg che erano i suoi amici del suo breve soggiorno in Eton, ma nei suoi occhi c'era un sguardo di preoccupazione che oscurava il suo sorriso affabile. Pi tardi, ella gli domand s succedeva qualcosa, ma egli evit la domanda cercando di rubargli un bacio. Al giorno dopo, i simpatici giovani li accompagnarono nella sua seguente uscita culturale: Jacinda e Lizzie andavano a portare a Rackford a vedere i marmi del Partenn. Lord Elgin li aveva conservati in un padiglione contiguo alla sua residenza londinese. L'affabile gruppo stava uscendo da Knight House, sotto l'attento sguardo della Signorina Hood, quando le amiche di Daphne, Ellenica ed Amelia, si presentarono con le sue istitutrici, commentando che avevano una nuova diceria che erano desiderose di condividere con Jacinda. Invitarono le ragazze a visitare le antiche statue greche con essi; poco dopo tutti avevano pagato l'entrata e si addentravano nel padiglione. L'ometto che faceva di guida spieg allo spaventato gruppo che lord Elgin e la sua squadra di lavoratori avevano estratto coscienziosamente a grandezza naturale le statue del fregio dell'antico Partenn di Atene uno ad una. Spendendo una gran quantit di denaro, la sua signoria aveva mandato gli enormi pezzi di marmo in Inghilterra, dove potrebbero essere debitamente conservate. Jacinda era pi interessato in osservare come i signori Church e Bentinck corteggiavano a Lizzie. Ai due giovani sembrava piacerloro molto la ragazza, ma improvvisamente Amelia e Hellie gli furono avvicinati e la portarono ad un lato. Non credi quello che ha fatto Daphnesussurr Amelia. Non devi dirsilo a nessuno! Non lo dir a nessuno. Che cosa ha fatto? ella domand impazientemente. Il frivolo compagno si mise a ridere tra denti. Gli ha tirato i dischi, a lord Griffith... incominci Amelia. Ed egli l'hai respinta! concluse Ellenica. Jacinda rimase a bocca aperta. State scherzando! No. Lo fece ieri sera nel teatro. "Oh, povero Ian!" L'appena abbiamo lasciata. fatta una furiadisse Amelia con una

crudele gioia. Voleva annunciare il compromesso nel ballo che la sua famiglia celebra di sera il prossimo sabato. Avrai ricevuto l'invito, suppongo. Jacinda assent con atteggiamento innocente, rallegrandosi fra s e s ricordando la reazione di Rackford ricevendo l'invito per il ballo dei Taylor. Egli gli aveva sorriso con una lucentezza astuta negli occhi. "Tu ed io recuperiamo i tuoi diamanti", gli promise in un mormorio sensuale. Non ricordi che la passata stagione cerc di cacciare a Devonshire? Daphne deciso a sposarsi con un marchese come minimo. Sar meglio che dica a lord Rackford che si cammini con attenzione. Lo farella mormor. Quando lo guard, improvvisamente si sorprese il vedere che stava contemplando le statue del Partenn col cipiglio corrugato e le braccia incrociate. Perplessa, si scus davanti alle sue amiche ed a lui si avvicin. Che cosa passa? Egli segnal al guida facendo un gesto brusco col mento. Jacinda centr la sua attenzione in quello che stava dicendo l'anziano. La collezione sar trasportata al Museo Britannico avanzato l'estate, una volta che la vendita sia finita. Jacinda corrug il cipiglio e divent verso lui di nuovo. Mi sono perso qualcosa? Il governo ha comprato queste stupide statue per trenta e cinque mille libbre. Trenta e cinque mille! E quell'in un momento nel quale neanche la met degli uomini dell'Inghilterra pu dare di mangiare alle sue famiglie... Le sue parole si videro interrotte, come se fosse troppo furioso per continuare; dopo mosse la testa con gesto di dispiacere. Forse il tuo caro lord Drummond pu spiegarlo, perch a me mi scappato la logica dai tories. Scusa, milady. Gli dedic una brusca riverenza, si fece il giro ed usc dal padiglione con passo adirato. Jacinda lo rimase guardando confusa e scosse la testa. Era impossibile sapere gli strani motivi che facevano reagire a Rackford di forma tanto esagerata. Lizzie lo segu dopo un momento, anche col cipiglio corrugato, e le guance arrossite dell'ira. Sacro cielo dove andate tutti? esclam Jacinda. Andiamo, milady. Abbandoniamo il posto di questo crimine. Mutilare il Partenn! disse Lizzie con amarezza, lanciando un ultimo sguardo allo splendore distrutto delle statue. Lord Elgin non pi che un saccheggiatore. Jacinda era l'unico che rimaneva nel padiglione. Ma se sono preziose. Per Dio, siamo britannici: non possiamo lasciarli l mentre si rovinano, no? Il guida gli fece una riverenza in segno di conformit; allora la signorina Hood affacci la testa alla porta.

Non si intrattenga, milady. La carrozza sta sperando. Ella si avvil di spalle, sottraendo importanza alle estranee reazioni dei suoi amici, ed usc dando salti dietro essi.

Rackford si rallegrava che Jacinda l'avesse portato a vedere i marmi del Partenn, perch quello pomeriggio gir a casa pensosa, dopo avere preso coscienza che la sua nuova condizione l'aveva situato in una posizione di enorme potere con quello che poteva combattere le stesse ingiustizie contro le quali aveva lottato nel sobborgo, ma di forma legale ed a gran scala. S, ora poteva fare qualcosa pi che irritarsi davanti alle assurde spese del Consiglio dei Ministri tory e suoi spietate dosate politiche. Stimolato, al giorno dopo assist al suo primo meeting del partito radicale. Immediatamente seppe che aveva trovato il suo posto, il posto dove potrebbe contribuire a migliorare il mondo di forma reale e significativa. Bench gli elevati titoli come quello suo andavano contro tutto quello che rappresentava il partito radicale, i suoi leader lo riceverono con le braccia aperte, coscienti del valore di avere un futuro marchese come uno dei suoi sostenitori. La maggioranza dei suoi membri erano commercianti, industriali ed altri plebei ricchi o provenienti dagli strati pi bassi della nobilt come Reg e Justin, bench contassero su un pugno di individui di privilegiata posizione tra essi. Quando pi tardi disse a Jacinda che aveva assistito ad un meeting del partito radicale, ella critic la sua elezione. Costantemente lo pregava che Lei esponesse la possibilit di affiliarsi ad un partito liberale e contemporaneamente aristocratico come il whig, ma agli occhi di Rackford, i whigs non arrivava abbastanza lontano la cosa nei suoi desideri di riforma. Tuttavia, le obiezioni di Jacinda non dissuasero a Rackford da dedicarsi appena ai suoi scoperti interessi politici, come neanche lo dissuadeva il compagno di poliziotti di sir Anthony, scommessi davanti alla porta della sua casa di uscire furtivamente di notte con abbastanza assiduit per causare stragi tra gli Sciacalli. Neanche osava contare quell'a Jacinda, perch senza dubbio l'avrebbe disapprovato. Sapeva che ella supponeva che semplicemente aveva denunciato ad O'Dell, come aveva fatto con tanti altri del suo antico colleghi crimnales, ma questo caso era distinto. Amava quello caprone per lui. Ultimamente i suoi attacchi erano diventati abbastanza spietati, poich era deciso a portare a termine la sua missione prima di prendere a Jacinda per moglie. Era ansioso per chiudere la porta a suo oscura passato d'un colpo per tutte e dare passo al suo radiante futuro con lei. Ella era una ragazza testarda, senza dubbio, ma era sicuro che si lascerebbe convincere quando egli si fosse guadagnato pienamente la sua fiducia. Doveva

riconoscere che stava esaurendolo la pazienza davanti alle sue continue negative a riconoscere il desiderio che sentivano l'uno per l'altro. Ovviamente, conosceva le sue ragioni. Quella donna voleva essere libera. Aveva paura di darsi a, ma Rackford sapeva che a lei si stava avvicinandolei. Quando appariva in Knight House con qualche che un altro taglio e cardinale dietro le sue liti, ella lo disarmava completamente coi mimi che gli dedicava, come se fosse un bambino, accarezzandolo, baciandolo e chiedendolo che gli dicesse come danno si era fatto. Egli godeva delle sue attenzioninon poteva evitarloe controllava a fatica i suoi pensieri libidinosi. Ricorreva a bugie inoffensive per giustificare suoi lievi ferite, perch non voleva disgustarla n ricordargli quello che egli era stato nel passato. Quanto prima si dimenticasse di ci, meglio.

Capitolo 13
Finalmente Jacinda conobbe i genitori di Rackford nell'enorme festa con ballo e banchetto che offrirono la notte del sabato i genitori di Daphne, lord e lady Erhard. Il marchese, attrattiva ma di aspetto dissoluto, e sua moglie distante, fragile e meticolosamente vestita, erano presenti, in una delle sue rare incursioni nell'alta societ. A quello verta faccia a faccia con l'uomo che aveva torturato a Billy da bambino, Jacinda non pot evitare di attaccare apertamente il marchese. Seduta di fronte al tirannico padre di Rackford nel sontuoso tavolo, lanci a lord Truro vari guardati freddi e deliberati che a poco a poco sembrarono mettere nervoso all'uomo. Confut le sue opinioni ogni volta che egli commentava qualcosa nel tavolo, ma sembrava che il marchese non osasse rimproverarla, almeno in pubblico. L'uomo non smetteva di bere e finalmente opt per non guardarla. Senza dubbio, pensava Jacinda alla fine della cena, Truro il Terribile si era reso conto che ella stava al tanto dei suoi crimini. Per quello che riguardava la marchesa, Jacinda la considerava spregevole per non avere fatto niente per salvare suo figlio della violenza ebbra di suo padre. Una volta nel soggiorno, dopo la cena, si fiss in che Daphne procurava cadere simpatica alla marchesa, lodando il suo vestito bianco con lustrini. Amelia e Hellie glielo avevano notato. La tattica di Daphne risultava abbastanza evidente: era ostinata in impressionare i genitori di Rackford col fine che essi pressassero suo figlio in favore di lei nel momento di scegliere fidanzata. Jacinda rimase ascoltando a met il racconto dettagliato del recente trionfo di lord Drummond nel campo di golf, aspettando il segno di Rackford. La migliore punteggiatura che ho avuto... Che beneella mormor, guardando all'altro lato del salone in direzione al posto dove Daphne stava sorridendo a Billy. Egli stava di spalle a Jacinda, in modo che non poteva vedere la sua reazione alle civetterie della fulve. Non sarebbe tanto tonto per lasciarsi abbagliare per la bellezza di Daphne e non dare si racconta che era una viziata, verit? Corrug leggermente il cipiglio vedendo che Daphne raggirava a Rackford affinch ballasse con lei. Vide ad Acer Loring ad un lato che li guardava anche con brutto viso, perch era innamorato di Daphne da sempre. Corrugando le

labbra ed agitando furiosamente il suo ventaglio, Jacinda osserv come Rackford faceva una riverenza e Daphne sorrideva con affettazione. Se egli non stesse tanto condenadamente bello quella notte... come lo stava il resto di notti, d'altra parte. Le candele che ardevano nei candelabri della parete emettevano una lucentezza dorata sul suo capello biondo e lucido. Jacinda percorse con lo sguardo le sue larghe spalle infoderate nel suo stretto frac nero azzurrato, e di seguito discese fino alla sua vita snella, le sue anche compatte e le sue lunghe gambe, coperte con alcuni pantaloni neri. Risultava irritante che sembrasse pi attraente ogni giorno che passava; inoltre, ella lo conosceva ogni volta migliore. Sapeva che cosa significava ognuna dei suoi sorrisi sardonici; ogni sottile tono di colore verde che brillavano i suoi occhi rifletteva un'emozione distinta, e li aveva memorizzate tutte. Un tono verde mela chiaro abbasso le sue ciglia brune irsute equivaleva ad allegria; i suoi occhi brillavano un brillante sfumatura smeraldo quando si appassionava con la politica o qualunque altro tema; l'intenso verde grigiastro dell'ombra di un bosco significava che era pensoso e che non conveniva disturbarlo. Quando il ballo fin ed egli si separ da Daphne, Jacinda non pot evitare di sorridere di soddisfazione vedendo che si dirigeva immediatamente verso lei. Mentre attraversava la moltitudine di invitati, Rackford gli lanci un sguardo seducente incurvando le sopracciglia con aria astuta. Egli manteneva sempre le distanze quando lord Drummond si trovava vicino, perch temeva non essere la cosa abbastanza cortese; tuttavia, quella notte i due avevano una missione speciale, e fu verso lei a dispetto della presenza del vecchiardo. Miladydisse lord Rackford a modo di saluto, con una riverenza molto corretta. Bench quando egli accorse al suo fianco tremasse di piacere nella cosa pi profonda della sua femminilit, gli dedic un'inclinazione abbastanza fredda e divent verso il suo maturo compagno. Lord Drummond, credo che non conosca al mio amico lord Rackford. il figlio del marchese di Truro. Lord Rackford, presento al conte di Drummond. Rackford si inclin davanti a lui con cautela. Sig.. L'antico uomo di Stato alz il mento e lo scrut, mentre i suoi occhiali lanciavano scintillii. Cosicch questo il radicale in fiore del quale parla ogni Londra. Rackford guard a Jacinda con scomodit. S, milord, sono rimasto molto impressionato per le idee di lord Brougham. Un ostinato, ragazzo. Quell'uomo un agitatore. Non mi fido della sua brillantezza. Attenzione con lui. Se Brougham ottenesse quello che si proporsi, a

tutti ci chiamerebbero "signore." Col dovuto rispetto, signore, preferisco giudicare prima il valore di un uomo per le sue azioni che per la sua origine. Impar in India quelle condannate idee esotiche, ragazzo? domand Drummond, irritato. Sig., ringrazierebbe per lui che non usasse quello linguaggio davanti ad una giovane damadisse Rackford con una sorprendente disinvoltura, alzando il mento. Jacinda apr gli occhi come piatti. Dopo l'infinit di cose poco signorili che "Billy Blade" aveva fatto davanti a lei, stette per esplodere in risate, ma a nessuno di essi gli conveniva che montasse una scena. Per quello visto, l'addestramento al quale stava sottomettendo a Rackford stava derivando meglio da quello che ella aveva previsto. Sentire! disse lord Drummond sbuffando. Scusi l'interruzionedisse Rackford a Jacinda con eloquenza, ma mi domandavo se lo disturberebbe concedermi un momento del suo tempo, milady. Con permesso, lord Drummond. Prima che l'anziano potesse rispondere, Rackford la prese del polso di forma possessiva e fu risolutamente verso un angolo deserto dell'estesa terrazza illuminata per la luna. Il caldo umido della notte di giugno faceva che a Jacinda gli fosse attaccato il vestito, quello che aumentava il turbamento per il suo desiderio insoddisfatto. Non era da mancanza che fossi grossolano con lui, Rackford. Grossolano? Ha fortuna che non gli abbia dato un cazzotto. Forse il clima stava facendo che i due si sentissero irritati, perch anche egli sembrava starlo. Non posso credere che segua alla caccia di quello vecchio boia tory. Oserei dire che sto incominciando a prendermi lo come qualcosa di personale mormor, e rapidamente bevve un sorso del suo bicchiere di vino. Se lord Drummond fosse interessato, non credi che avesse risposto gi alle insinuazioni che gli hai lanciato durante tutta la stagione? Perdona, ma io non mi sono insinuato a nessun uomoella sussurr con altezzosa indignazione. L'unica donna che si insinuata questa notte Daphne che non ha fermato di gettarti i dischi! Ma che cosa questo? La bella bocca di Rackford si curv in un sorriso provocatorio. Sei gelosa, cielo? Sei pronto per recuperare i miei diamanti o no? Egli gli dedic un ampio sorriso e gli diede un colpetto affettuoso sotto al mento. Quella la mia ragazza. Ti va il gioco, lady J. Ricordi tutto quello che ti dissi?

Ella assent con la testa. Bene. Perch andiamo. E strizzando l'occhio con birichinata, segnal con la testa in direzione al salone di ballo e la maestosa scala situate pi in l. Di accordo. Ella si mise destra, apr tutto d'un colpo il suo ventaglio ed adott un'espressione di elegante disgusto. Mentre corrugava le labbra per contenere la risata, Jacinda gir al salone di ballo e l'attravers in direzione alla scala, salutando a conosciuti qui e l e desiderandoli che passassero un buono veglione al tempo che continuava ad avanzare. Agitando distrattamente il suo ventaglio e cercando di sembrare disinteressata, usc dal salone di ballo senza fretta ed entr nell'entrata, dove continu ad alternare con gli invitati. Quindi incominci a salire con curato l'ampia scala doppia. Sopra uno dei saloni privati situato era stato destinato alle donne; finse che si dirigeva verso l. Il suo cuore batteva ad ogni velocit, ma alz la sua mano infoderata in un guanto bianco e si pettin i capelli mentre avanzava lentamente, con eleganza, per la scala. Dovere rubare la sua propria collana di diamanti! Quando stava in mezzo alla scala vide il suo complice che attraversava tranquillamente la stanza di sotto nel momento giusto. Rackford stava sgombrando cortesemente la strada al fratello di Jacinda, Alec, che lo seguiva appoggiato nelle sue stampelle. Aiut suo fratello ad entrare nel salone, nel quale, come aveva detto, c'era una puertecita bianca che conduceva alla scala dei domestici. Egli conosceva la distribuzione della casa grazie al furto che aveva perpetrato l quella notte. Una volta che accedesse ai corridoi del servizio, si riunirebbe con lei nel terzo piano. Nei piani superiori non si sentiva niente eccetto qualche che un altro lacch o donzella che passava in silenzio per realizzare alcuno compito, od ogni tanto alcuno risata femminile proveniente dal salone destinato alle dame. Mentre si muoveva con calma per il corridoio, Jacinda aspett la sua opportunit; guard a sinistra e destra, si ritir la gonna, attravers a gran velocit il corridoio che attraversava senza fare rumore e gir l'angolo. I suoi occhi incominciarono a brillare di emozione davanti alla piccola avventura. Port su di nascosto il seguente tratto di scala fino al terzo piano, e fece una smorfia quando una delle tavole scricchiol abbasso i suoi piedi. I suoni spenti del ballo svanirono man mano che percorreva il resto di scala ed entrava furtivamente nel corridoio centrale dell'ala residenziale privata della famiglia. Con la gonna ancora alzata, incominci a cercare la camera da letto del padrone camminando in punta di piedi. Non posso credere che egli Lei guadagnasse facendo questo da vivere." l'atterriva l'idea che qualcuno la vedesse, ma l'emozione e la possibilit che riuscisse ad uscire con la sua facevano che le sue guance ardessero ed il cuore gli

battesse con pi forza. Si port un spavento di morte quando si avvicin ad un angolo con somma attenzione e Rackford usc di tra le ombre. Jacinda represse un grido. Egli la prese dell'avambraccio e le fece girare l'angolo tirando di lei. Chis! la rimprover quando ella si imbatt nel suo corpo grande e forte. Jacinda dovette chiudersi la bocca con la mano per evitare di sciogliere una risata. Egli si inclin fino ad impiegarsi all'altezza dei suoi occhi e pos un dito sulle sue labbra, ma i suoi occhi verdi brillavano con un'allegria biricchina. Non posso credere che stiamo facendo questo! Sono i tuoi diamanti. Non come se stessimo rubandoli. divertenteella sussurr. Egli gli lanci un sguardo ironico. Dati fretta. Ella lo segu in punta di piedi mentre egli faceva la ronda per il corridoio, senza fare un solo rumore. Quale la pena per rubare la tua propria collana di diamanti? Fa' il favore di prenderti questo un po' pi sul serio, vuoi? egli disse, trascinando le parole, e di seguito segnal con la testa verso il corridoio decorato con eleganza della sinistra. Cerchiamo la suite del lato ovest. Andiamo. Il corridoio si trovava delicatamente illuminato con candele posizionate in alcune mensole disposte ad intervalli regolari. Rackford segnal in direzione ad un paio di controfinestre situate alla fine del corridoio. L sta; quello la stanza dove persi la libert. Ella lo guard e di seguito rimase immobile sentendo qualcosa nel seguente corridoio. Viene qualcuno! Corre. Rackford la prese della mano con una lucentezza intensa nei suoi occhi, mentre le impronte si sentivano sempre di pi forte. Cominciarono a correre arricciature della mano verso le controfinestre bianche. Sottomettendosi la gonna intorno agli stinchi, Jacinda continuava a guardare dall'alto in basso freneticamente. Un carrello del t apparve girando l'angolo un istante prima che lo facesse il domestico che lo spingeva. A Rackford gli diede il tempo giusto di aprire la porta, mettersi nella stanza e tirare di Jacinda. Chiuse la porta senza fare rumore dietro lei. Che cosa stanno facendo...? Chis! Avvicinati alla porta, nessuno dei due os muoversi per paura di essere sentito. Jacinda contenne la respirazione con gli occhi molto aperti mentre sentiva come il domestico spingeva sempre di pi vicino il carrello. Quando la

sua vista si abitu all'oscurit della stanza della sua signoria, il suono cigolante dell'altro lato della porta, continu ad avanzare. Jacinda si port la mano al cuore e si appoggi sulla porta, guardando a bocca aperta e di forma comica al suo compagno di marachella. Egli mosse la testa con gesto di incredulit, ed il suo sorriso bianco e lobuna brill brevemente nell'oscurit. Quasi ci beccano. Il mio Dio, sei un'influenza molto brutta. Egli sorrise. Jacinda lo segu mentre egli si dirigeva ad un piedistallo di mogano reddito vicino alla finestra. C'era sopra un impressionante vaso cinese. Rackford prese il vaso, gli picchi il giro con una mano ed afferr con l'altra la collana di diamanti con attenzione. Eurekamormor. Usciamo di qui. Ella si affrett a seguirlo mentre egli retrocedeva quello camminato e ritornava verso la porta. Dammi la mia collana, uva sgranata. Jacinda mise la mano nella tasca della giacca di Rackford contenendo una risatina, ma egli la prese della mano e le fece girare con delicatezza in modo che rimase appoggiata con la schiena contro la porta. Jacinda lo guard con gli occhi socchiusi, reprimendo un sorriso. Che cosa stai facendo? Alto e snello, col suo corpo muscoloso coperto per i vestiti di etichetta bianca e nera, Rackford appoggi una mano sulla porta vicino alla testa di Jacinda e si inclin verso lei, lasciando appeso la sua collana davanti ai suoi occhi. Lo vuoi? Vedono a prenderlo. Ella cerc di infiammarsilo, ma egli l'alz sorridendo di forma burlone. I diamanti scintillavano e brillavano nell'oscurit. Billy! Non vuoi la tua bella collana? Sella rispose, muovendo il mento in atteggiamento provocatorio. Egli avvicin la sua testa a quella di lei, mentre la luce della luna che entrava per la finestra emetteva un scintillio argentato durante il suo profilo di eleganti fazioni e la superficie piana della sua guancia. Dammi un bacio e tuo. Ella retroced e rispose al suo sguardo aggressivo con quello che aspettava fuori un'espressione severa, ma la sua vista scese verso le sue tentatrici labbra, rovinando l'effetto. gi mio. No, no, milady, me lo regalasti. I suoi occhi colore smeraldo brillavano mentre arrotolava la collana di diamanti attorno alle sue dita e l'oscillava davanti

al viso di Jacinda, ipnotizzandola. Ma se mi baci, te lo restituir. Ella fece una timida smorfia. Ma, lord Rackford, abbiamo accordato che suolo siamo amici. Un bacio di amiciegli sussurr, mentre a lei si avvicinava ed inclinava leggermente la testa. Ella sent che sveniva sotto il potere per il suo incantesimo. Pu che... uno. Le labbra di lui sfiorarono i suoi di un lato ad un altro, in una lenta e tentatrice carezza che le fece tremare. Ma quando la baci pi profondamente con una tranquilla destrezza, accarezzando il suo collo di forma seducente, Jacinda sciolse un debole gemito e lasci che il suo corpo si rilassasse contro la porta. Chiuse a poco a poco gli occhi. La testa gli dava rovesciate mentre godeva del suo inebriante sapore ad uomo. Il suo bacio appassionato, gli strapp i sensi. Ringrazi per avere dietro lei la porta solida, sottomettendo il suo debole corpo. Rackford discese con la punta dal dito per il collo di lei fino al centro della scollatura del suo vestito. Il petto di Jacinda palpitava abbasso la sua sfregatura destra e temeraria. La sua mano calda ed abile scivol sotto la parte anteriore del corpetto e prese il suo petto. Ella ansim di piacere quando gli accarezz il capezzolo col pollice. Per un peccaminoso istante, Jacinda desider che gli rompesse i vestiti e la prendesse: che esigesse semplice e bruscamente quello che ella non risentiva col valore di offrire per propria volont. Egli la confondevo tanto! Era soccombuta tanto facilmente la notte nel sobborgo, quando credeva che non tornerebbe a vederloquando non c'erano conseguenze di nessun tipo, ma ora abbandonarsi a quello pericoloso desiderio significava arrischiarsi a mettere tutto il suo futuro in mani di lui. Se riflettevano sull'assenza di ambedue nel salone di ballose qualcuno andava a cercarli e li trovava insieme nell'oscurit di quella camera da letto, si vedrebbe obbligata a sposarsi con lui o a fare di fronte al disonore pi assoluto. Il suo cuore batteva sconsiderato, dibattendosi tra il desiderio ed il rifiuto ostinato a correre quella fortuna. Seguiva decisa ad essere la padrona del suo destino, ma anche l'orgoglio entrava in gioco, e complicava ancora pi il tema. La notte del ballo di Devonshire aveva giurato che non permetterebbe mai che egli la controllasse. Un compagno sposato si trasformava in una sola persona agli occhi della legge e di Dio... e l'uomo era quella persona. Sua madre aveva reclamato contro ci in vari delle sue prove. Come amica di Rackford, continuava ad essere ugualmente suo. Ma in quello stesso momento not che perdeva il controllo dovuto alla forma inebriante in che egli stava togliendolo i lunghi guanti bianchi, accarezzandogli le mani. Mentre il suo controllo svaniva, Jacinda tem che egli perdesse l'interesse a

causa di lei una volta che l'avrebbe posseduta. E se la cosa unica che l'attraeva era l'emozione della conquista...? Inoltre, perch doveva fare ella il suo braccio torcere? Se era intelligente, potrebbe nuotare e conservare i vestiti, gli diceva una voce pragmatica bench abbastanza calcolatrice nella sua testa. Una volta che avrebbe compiuto il suo dovere rispetto al vecchio lord Drummond e fosse una vedova indipendente, potrebbe avere a lord Rackford come ammanti. Ma quello potrebbe essere tra molti anni... Il suo corpo trem con avidit quando egli lasci cadere la mano per il suo ventre accarezzandola lentamente. Ti do piacere un'altra volta? egli mormor con una voce soave, pienamente disposto a soddisfarla. Ella non aveva forze per protestare, ma lo baci con ardore mentre egli svuotava la mano con delicatezza sul monticello del suo sesso. Le sue dita audaci pressarono la mussolina vaporosa della gonna tra le gambe di Jacinda. Ella lanci un gemito tenue come un sussurro contro le labbra di lui; Rackford non ebbe bisogno di pi dimostrazioni di consenso. Dio, era a furia di che ella desiderava quello. Egli si inginocchi lentamente, seguendo le curve del corpo di Jacinda con le mani. Gli accarezz le anche e le cosce di forma possessiva e discese fino alle sue caviglie; di seguito lasci cadere le mani abbasso la sua gonna. Con la testa appoggiata contro la porta, e la visione torbida del desiderio, ella pass le sue mani per il capello dorato mentre egli lo baciava il ventre attraverso il vestito e l'alzava soavemente la gonna con le sue abili mani. Quando egli inclin all'indietro la testa e la guard ardentemente agli occhi, il cuore di Jacinda gli batt con forza contro il petto. Ella accarezz il suo viso duro ed aquilino; di seguito, egli abbass le ciglia e chin la testa, a lei avvicinandosi. E quello che gli fece allora... Ah, quello che gli fece. Ella non aveva sperimentato mai quello diletto; intense sensazioni esplosero nel suo interno quando egli baci il suo sesso verginale, rendendo tributo alla sua pi intima femminilit. Jacinda aveva visto quell'atto amoroso nel libretto immorale di disegni lascivi, ma non aveva immaginato mai un piacere simile. Non pot fare un'altra cosa che lasciarsi portare per l'eccitazione e godere lussuriosamente della disinteressata consegna amorosa di Rackford mentre accarezzava con maestria il sensibile centro del suo piacere. L'aveva introdotto le dita e stava toccandola con una diligente attenzione. Oh, che deliziosamente perverso era, pens Jacinda, ansimando ed afferrandosi al pomo della porta per non cadere. Non seppe quanto tempo pass, ma egli non tard molto a portarla ad un poderoso ed intenso climax. Ella sciolse alcuni gemiti soavi ed appassionati:

"Billy, Billy... Oh, il mio Dio, Billy." A lui si aggrapp, sottomessa, febbrile, imbambolata e selvaggio. Ogni preoccupazione, ogni paura ed ogni controllo sparirono nel mulinello da quella gioiosa sensazione. Egli si alz e la prese in braccia con delicatezza. Si appoggiarono contro la porta, afferrandosi l'un l'altro fino a che finalmente ella si rimise. Rackford lo baci i capelli ed atto seguito l'afferr delicatamente delle spalle, gli fece farsi il giro e gli mise la collana di diamanti. Ella rimase tremando davanti alla sua prossimit mentre egli lasciava cadere le punte delle dita per la sua nuca per abbottonare la chiusura. Non si era sentito mai tanto prossima a qualcuno, tanto elettrizzata per la presenza di un'altra persona. Con un desiderio pi intenso di quello che rivelava la sua aria biricchina e giocherellone, Jacinda sfior con la mano il suo membro duro e palpitante che lo pressava il posteriore mentre egli dibatteva con la chiusura della collana dietro lei. Rackford ansim bruscamente notando la sua leggera sfregatura. Ella alz la vista verso lui al di sopra della spalla, affascinata. Senza separare la mano, Jacinda si gir ed esplor il suo corpo attraverso il pantaloni. Che cosa credi che stia facendo? egli domand con voce roca, guardandola fissamente come se fosse a divorarla. Ella non rispose, assorta per le sue scoperte. Notava come il corpo di lui cambiava al contatto ogni carezza, gonfiandosi fino ad acquisire sempre di pi proporzioni grandi, ma egli la ferm e gli prese le mani. Jacinda si sorprese del grandi e forti che erano le sue mani comparate con le sue delicate abilit quando egli intrecci le sue dita con quelli di lei, chin la testa e la baci largamente di nuovo. Quando Rackford gir a parlare, sfiorando con le sue labbra quelli di lei, la sua voce suon in un sussurro vellutato. Sai che farebbe qualunque cosa per te? Billyella disse a voce bassa, circondando la snella vita di lui con le braccia. Pos la testa nel suo torso, attirata per la fortuna del suo abbraccio, ma non sapeva che cosa rispondere. Egli l'attrasse verso s, lo baci i capelli e si trattenne un istante. Nessuno mi ero fatto sentire cos, Jacinda. Parlava con una voce molto soave e cauta. Assolo... voleva che lo sapessi. Ella si allontan un po' ed inclin all'indietro la testa, tremula ed attonita, per guardarlo agli occhi. Egli la guard con seriet ma anche con diffidenza mentre aspettava la sua reazione. Jacinda alz lentamente la mano ed accarezz la sua guancia sbarbata. Egli chiuse gli occhi, appoggiandosi sulla mano che gli accarezzava con tanta soavit. Ella l'osserv come se stesse scoprendolo per la prima volta, mentre un inaspettato stupore si faceva largo nel suo interno dando

si racconta che era il primo e l'unico uomo che l'aveva trattata come ad un uguale. Dopo Lizzie, lo considerava il suo amico pi intimo. Ma se era sincera con s stessa, doveva riconoscere che era pi che un semplice amico. Molto pi. Improvvisamente egli gir la testa e lo baci la mano con un sorriso sardonico. stato gi sufficiente torturamormor. Largumonos di qui. Incapace di trovare parole con che esprimersi, Jacinda si limit ad assentire con la testa e lo segu mentre egli apriva la porta, guardava ad un lato e l'altro e gli faceva segni affinch uscisse al corridoio. Un'altra volta, percorsero insieme a gran velocit i corridoi. Ella incominci a preoccuparsi per se qualcuno aveva riflesso sulla sua assenza. Senza dubbio lord Drummond si doveva stare domandando dove si erano messi ella e lord Rackford. Pi tardi momenti si separarono; Jacinda ritorn per la strada per la quale era venuto, e Rackford enfil un'altra volta i corridoi del servizio. Egli gli rub un rapido bacio di addio prima di aprire la porta bianca per la quale era venuto. Ehi, preziosala richiam a voce bassa Rackford vedendo che ella si tratteneva a guardarsi in uno degli specchi situati sopra alle mensole del corridoio. S? Stai per mangiartiegli mormor con birichinata, lanciandogli un bacio. Jacinda sciolse un affanno verginale, ma prima che egli potesse rispondere era sparito gi tra le ombre. Tanto solo sent il tenue ritmo delle sue impronte che si andava disperdendo per la scala nascosta del servizio. Abbozzando un timido sorriso, torn a guardarsi allo specchio illuminato per le candele e contempl con un piacere intimo e segreto la collana di diamanti che riposava sulla sua pelle accesa ed arrossita. Mosse la testa con gesto di incredulit vedendo il suo riflesso e sospir comprovando che quell'uva sgranato l'aveva lasciata trasandata, con le guance paonazze ed aspetto di essere stato baciato appassionatamente che era esattamente ella si sentiva come. Si pettin i capelli con un rapido gesto, si prepar il vestito e ritorn precipitatamente al salone di ballo senza che i suoi piedi toccassero appena il suolo.

" mia." Oh, s. Tanto se quella bellezza sviata e riempie di vita voleva riconoscerlo come se no, finalmente stava incominciando a sentire la stessa attrazione che egli era da settimane sperimentando. Era sicuro di ci. Sorridendo per s nell'oscurit, sal la scala della parte anteriore della casa di suo padre in Lincoln's Inn Fields.

Era tardi. Era appena arrivato a casa del ballo dei Taylor. Come sempre, Gerald, il maggiordomo di notte, apr la porta prima che a lui gli facesse tempo chiamare. Rackford tir la cenere del suo sigaro prima di entrare nella casa. Sua madre considerava la sua inclinazione il tabacco "un'abitudine spiacevole", ma un uomo doveva avere i suoi vizi. Dio, che voglia aveva di potere trasportarsi in un'elegante stanza da celibe, preferibilmente all'altro lato della citt, ma sir Anthony e gli agenti di Bow Street che si incaricavano del suo caso volevano che seguisse l, dove risultava loro pi facile vigilarlo; non per comodit, bens per la propria sicurezza di Rackford, ora che aveva inviato a tanti criminali alla prigione di Newgate. Secondo essi, in quelli hotel per celibi aveva sempre troppa gente entrando ed uscendo. Mentre attraversava l'entrata e saliva senza fretta la scala che conduceva al piano principale, i suoi pensieri girarono rapidamente all'esasperante ed irresistibile lady Jacinda, come gli succedeva spesso. Quella notte era corso un gran rischio, ma si rallegrava enormemente di c'essere la cosa fatta. Quell'era il problema di tutte le regole dell'alta societ, pens. Praticamente era impossibile riuscire ad essere a sole un momento con una ragazza. Nel sobborgo, la maggioranza di donne avevano libert per passare un momento con chi esse decidessero, e se piaceva loro un ragazzo, non misuravano i suoi favori. Egli non era abituato a tutti quegli ostacoli che un uomo doveva scalare come se Lei trattasse dei merli di una cittadella: le accompagnatore di lei, la sua istitutrice, i suoi fratelli, le matrone con occhi di lince della societ. Ma aspettava avere dato a Jacinda un'adeguata dose di persuasione quella notte. Ora ella dovrebbe sapere il bene che andrebbero le cose tra essi. S, era gi ora. Dio sapeva che egli doveva alleggerirsi. Aveva ostacolato a Jacinda che continuasse a toccarlo perch sapeva che non rimarrebbe soddisfatto con niente che non fosse la sua verginit, e sua futura moglie non andava ad essere deflorata nel letto di un altro uomo. Anche cos, doveva farle suo pronto o andava a diventare pazzo. Ultimamente passava troppo tempo sognando che la svestiva, slegando ognuno dei suoi eleganti lacci, togliendolo suoi leggere e delicate invaghirsi un'a un... William! grid una voce aspra, interrompendo i suoi gradevoli pensieri. Si gir, avulso delle sue incontrollabili fantasie, e vide suo padre che camminava verso lui per il corridoio, con la cravatta sfrenata appendendolo delle spalle ed il viso rosso a causa dell'alcool. Stette per sorridere con umore irriverente vedendolo, ricordando gli sguardi accigliati che Jacinda aveva dedicato a Truro il Terribile durante la cena. Tuttavia, vedendo la luce aggressiva che brillava negli occhi vetroso colore

smeraldo di suo padre, il sorriso di Rackford svan ed il suo umore si adombr subito. Conosceva quello sguardo, bench fosse da anni che non la vedeva. Istintivamente si mise in guardia ed osserv come suo padre si dirigeva verso lui dondolandosi leggermente. Spegne quello, malnacido insolentefarfugli il marchese. Sai in eccesso che tua madre ha proibito di fumare in casa. Finch stai basso il mio soffitto, giuro per Dio che obbedirai alle mie norme! Rackford lo rimase guardando un istante. All'opinione, suo padre non si rendeva conto che ora misurava alcuni centimetri pi e che aveva pi di dieci chili di puro muscolo, per non parlare dei quindici anni che aveva passato lottando per la sua vita. Forse gli sforzi di Jacinda per educarlo stavano fornendo effetto, pens, perch a dispetto di avere tutti i muscoli del corpo tesi, riusc a rispondere come un autentico cavaliere. Nel corridoio c'era un piccolo limone dentro un vaso da fiori. Rackford a lui si avvicin lentamente e spense il sigaro nella terra. Di seguito torn ad ergersi lentamente. Mi scusi. Non pensava che fosse a disturbare nessuno. Perch a me mi disturbi, maledetta sia! "Minuto burino stai fatto", pens, guardando l'uomo. E per se si interessa, ti dir un'altra cosa che mi disturba anchecontinu il marchese ubriaco, coi suoi occhi febbrili che brillavano sempre di pi. La volpe Hawkscliffe al quale continui sempre seguendo. A Rackford lo furono infiammato gli occhi dell'ira, ed inchiod lo sguardo nel viso di suo padre. Milordlo not, non tollero che si insulti quella dama nella mia presenza. Dama? egli disse in tono di beffa. Dimenticati di lei. Mi dist la tua parola che ti sposeresti immediatamente, e hanno passato gi quasi due mesi. arrivato il momento che pianti il tuo seme, ragazzo. Ho parlato con lord Erhard di sua figlia, la fulva delle tette grandi, ed abbiamo deciso che tu ed ella dovreste sposarvi... Daphne Taylor? egli esclam, con sdegno. S, quello. Daphnedijo suo padre, con un sorriso lascivo. Padre, quella ragazza un'arpia. Sposo con lady Jacinda. "Se entra in ragione." N sognalo. Il suo senso della disubbidienza all'autorit si mise in stato di all'erta davanti a quell'ordine. Perch no? Lady Jacinda procede di un'eccellente famiglia. come comprare una vacca lattiera, si ricord con cinismo. bella, salutare e ha una

dote di cento mille libbre. Quello dovrebbe compiacere l'uomo. Mi d uguale le migliaia di libbre che abbiamastic Truro. una volpe arrogante e non mi piace. Neanche "tu gli piaci molto." Rackford fece un sforzo per dominare la sua ira crescente. Perch a me s. Non ti rendi conto della classe di prostituta che , idiota? come sua madre! Nessun mio figlio finisce sposato con una scrofa leggera di caschi... Rozza! rugg Rackford a suo padre nel viso, perdendo le staffe. Truro cerc di dargli un cazzotto dopo lanciare un grugnito; Rackford acchiapp il pugno dell'uomo con la mano destra. La sua reazione difensiva fu automatica; con un movimento perfezionato in innumerevoli liti ambulanti, suo padre usc volando e cadde di spalle nel corridoio di marmo, senza alito. Rackford si erse al di sopra di lui con un sguardo assassino e mise un piede nel collo di suo padre. Migliaia di ricordi della sua sofferenza accorsero alla sua testa ed incominciarono a correre come veleno per il suo flusso sanguineo. Sa quanto facilmente potrebbe ammazzarlo? sussurr stringendo i denti, mentre il cuore gli batteva con forza contro il petto. Suo padre inchiod gli occhi in lui con una paura assoluta. A Rackford quello gli diede una soddisfazione intensa ma fugace. Perch...? incominci a dire Rackford, ma la sua voce si spense nella sua gola. Il suo orgoglio si rifiutava di permettere che facesse le dolorose domande che dopo tutti quegli anni continuavano a riempire il suo cuore di pesare. "Perch mi odi tanto? Che cosa ho fatto per meritare il trattamento che mi hai dato? In che cosa ti ho defraudato?" Il momento di debolezza pass. Dica quello che voglia su me, ma se torno a sentire che pronuncia un'altra parola dispregiativa su mia futura moglie, gli giuro che gli dar una bastonata che non dimenticher mai. Tolse il piede di sopra alla gola di suo padre, si mise diritto ed and via. Suo padre si alz e grid ogni tipo di improperi dietro lui per il corridoio, ricordandolo, per se l'aveva dimenticato che era un rifiuto che era tonto e debole e che non serviva pi che per fare le opere dal demonio. Avrebbe dovuto lasciare che marcissi nella prigione. Preferisco che il lignaggio sparisca a lasciare una scusa deplorevole come tu affinch mi succeda. Rackford rise della crudelt pura e scardinata delle parole di suo padre, ma quando arriv alla sua stanza stava tremando; la felicit che aveva sentito di passaggio a casa dal ballo era sparita. Una volta nella sua stanza, guard intorno a suo, senza sapere che cosa

stava facendo l. Chiuse la porta dietro lui e, senza infiammare nessuna animo, si diresse faticosamente al suo letto; quando si sdrai in lei, il pesante carico del passato sembr opprimerlo. Per un lungo momento, rimase immobile guardando il soffitto. Chiuse gli occhi man mano che l'antico e mezzo dimenticato dolore emergeva e l'avvolgeva; non ci fu da allora oramai scampo. Portava dentro lui il fallimento e l'imperfezione. " che nessuno mi vuole mai?" Nell'oscurit, il suo cuore cominci ad avanzare a tentoni in direzione all'unica luce che aveva trovato, la luce di Jacinda, ma pensando a lei il dolore si moltiplic per due, per tre. Era tanto facile temere che tutto quello che suo padre diceva fosse certo... E come andava a volere ella a qualcuno come egli? A chi voleva ingannare? Poteva proporzionargli piacere, ma in fondo egli non valeva niente e senza dubbio non meritava l'amore di lei. L'angoscia si agitava tanto bruscamente nel suo interno che alcune ardenti lacrime di furia incominciarono a bruciargli negli occhi. Si incorpor velocemente e li rifiut corrugando il cipiglio. Si mise in piede, pass la mano per i capelli e fece retrocedere ai demoni; riusc a ricordare le numerose attenzioni che ella l'aveva procurato, le sue compassionevoli domande... e la forma in cui lo guardava. Ella non guardava mai cos nessuno. Ed anche, come no, stava il tema della collana di diamanti. Ella glielo aveva lasciato dietro settimane, un regalo offerto liberamente perch aveva visto qualcosa di buono in lui. "Ella si sbagliavadisse la voce insidiosa della sua testa. Sei un incapace. Non sei niente." Non sapeva che cosa parte credere. Si alz lanciando un grugnito grave e furibondo e si lanci nervosamente della cravatta. Passeggi per la stanza ad oscura e si diresse verso la finestra. Dopo separare le tende, guard la strada, dove stavano scommessi le sue sentinelle. I suoi occhi sbatterono le palpebre con una sinistra violenza. Lasci cadere la tenda ed and a cambiarsi vestiti. Minuti pi tardi, un vendicativo sussurro di metallo suon debolmente nell'oscurit quando tir fuori il suo pugnale favorito dallo scompartimento segreto del cassetto. Guard il contorno nero della citt situato all'altro lato della finestra. Era il momento di andare a cacciare gli Sciacalli.

Capitolo 14
Poco dopo, Rackford avanzava segretamente tra le ombre del sobborgo. Lasci dietro l'ira che si agitava nel suo interno davanti al disprezzo di suo padre mentre percorreva un angusto passaggio tra edifici, dirigendosi verso l'entrata della fabbrica di carrozze abbandonata che stava usando come porta di accesso all'antico quartiere generale la sua banda. La luna brillava come un occhio vigilante. Il sobborgo era silenzioso. Troppo silenzioso. Forse avevano disertato pi uomini da O'Dell, pens, perch sapeva che stava mettendoli in fuga. Tutto incominci con Bloody Fred che estese la sua isteria vociferando che aveva visto il fantasma di Billy Blade. Rackford seppe che O'Dell fin per portare a Fred di giro al manicomio di Bedlam, ed ora si trovava rinchiuso in una cella dove non supponeva nessun pericolo; ma il danno gi era fatto. Il caos regnava nel sobborgo. Come Rackford aveva pianificato, la banda degli Sciacalli stava facendo implosione. O'Dell stava perdendo a poco a poco il potere sui suoi uomini. Baumer e Flash si ammazzarono tra s in una lite animata per l'orologio di tasca. Dovuto alla frusta delle sue visite notturne, altri tre membri degli Sciacalli furono trovati morti nelle sue stanze o negli oscuri vicoli dei paraggi. Tutti avevano partecipato alla violazione della figlia di Murphy. Molti altri disertarono, perch ora ogni St. Giles sapeva che gli Sciacalli stavano essendo spiati e liquidati uno ad uno per il fantasma di Billy Blade. Circolavano dicerie spropositate, alimentati per l'immaginazione degli analfabeti ruffiani cockney e gli irlandesi indigente e superstiziosi che si ammucchiavano nelle case dei paraggi. La gente cadde rapidamente in un stato di delirio. La met dei cittadini del sobborgo assicurava avere visto contemporaneamente l'ombra di Blade in distinti posti. Blade aveva girato della tomba, dicevano, per mantenere la sua promessa di vendicare l'onore dell'innocente ragazza che era stato attaccata. Si diceva che era un fantasma spietato, capace di tagliare la nuca ad un uomo, ma suolo i malvagi dovevano averlo paura. Assicuravano che poteva apparire in distinte tane del quartiere in questione di secondi e che spariva senza fare il minore rumore. L'unico rastrello che lasciava dopo ammazzare qualcuno erano alcuni petali di un garofano rosso. S, pens di forma minacciante, bench O'Dell non credesse nei fantasmi, i

suoi uomini erano spaventati, e quello faceva che risultasse molto pi facile vincerli. Rackford si avvicin con molta cautela alla fabbrica abbandonata, diede un'occhiata alla sua periferia per assicurarsi che nessuno lo vedeva ed atto seguito afferr il pomo della porta. Senza fare nessun rumore, l'apr quanto basta per potere entrare. Nient'altro attraversare la soglia e penetrare nell'oscurit, Rackford sent un intenso dolore nel cranio; qualcuno gli aveva assestato una stoccata demolitore nella parte di dietro della testa. Sciolse un ruggito e cadde dondolandosi su un ginocchio, stordito e mezzo accecato per il dolore. Tre uomini gli furono gettati sopra e l'abbatterono. Lott per mantenere l'equilibrio, con la testa sul punto di esplodere. Non poteva vedere nell'oscurit. Un pugno batt nel suo stomaco e gli fece piegarsi. Cominci a litigare alla cieca mentre gli altri andavano a per le sue armi. Qualcuno gli mise lo sgambetto; la cosa seguente di quello che fu cosciente fu di avere il viso incollato alla segatura ammuffita. Not lo stivale di un uomo nella parte posteriore della sua testa. Rackford incominci a sputare improperi, ma il tallone dello stivale non fece pi che stringere la sua testa sanguinante con pi forza, spremendolo la guancia contro il suolo sozzo. Di seguito l'alzarono di dietro le braccia da una tirata. Vada. vivo. Alzatelo. O'Dell aveva ragione: Blade stai vivo! Non per molto tempo. Qualcuno sput vicino a lui; dopo, alcune mani aspre l'afferrarono delle braccia e l'alzarono. Rackford alz il mento mentre gli gocciolava sangue della commessura della bocca e si vide faccia a faccia con Tyburn Tim, la mano destra di O'Dell. Ciao, Blade. Sei invertito. Ti sei tagliato i capelli. O'Dell ti taglia la nuca. Egli si limit a lanciargli un sguardo glaciale per ogni risposta. Un sorriso crudele si scorse a poco a poco nel viso di Tim. Tanto arrogante come sempre. Sapevamo che ti prenderemmo una di queste notti. Tim gli diede un cazzotto nello stomaco che lo lasci senza alito . Questo per Jones, caprone! Mentre egli si sforzava per incastrare il colpo, gli uomini che lo sottomettevano delle braccia tornarono ad alzarlo a capofitto davanti al laconico segno di Tim. Portavelo. Lo portarono mezzo a rastrelli, mezzo in volandas al quartiere generale, dove lo misero in un ripostiglio e lo rinchiusero. Due uomini rimasero dietro lui

per vigilarlo mentre Tyburn Tim andava a cercare ad O'Dell. Aveva la testa sul punto di esplodere. Si alz lentamente dal suolo strisciando e lanciando un silenzioso gemito di dolore. Si appoggi con le mani e le ginocchia e si sedette coccoloni mentre tutto gli girava. Dio, con che cosa gli avevano attaccato? Notava come il sangue caldo gocciolava per la parte di dietro del collo a causa del colpo che aveva ricevuto nella testa. "Suppongo che sono diventato trascurato. O semplicemente arrogante." non credeva che O'Dell fosse tanto intelligente per scoprire la forma in cui stava entrando di nascosto nel quartiere generale, ma una cosa era chiara, a dispetto dello stordimento della sua testa. Se non usciva di l, era morto. Rackford allung la mano per prendere il suo pugnale, preparandosi per difendersi, ma si rese conto che l'avevano disarmato. Reddito a pochi metri di distanza, uno dei sentinella gli mostr il suo pugnale della fortuna, prendendosi gioco di lui col coltello. Suppongo che ora torni ad essere di sempre il Billy, verit, Blade? Rackford lanci un sguardo scuro attorno al ripostiglio, tentando di orientarsi. Sapeva che la stanza era situata vicino al magazzino, non molto lontano dalla zona di carico e della breve scala posteriore per la che fu a Jacinda dalla notte che la trov. In realt... Il suo sguardo si pos nelle tavole del suolo del centro della stanza. Si ricord che anche la sua stanza aveva una botola. Lo ricordava perch un giorno Eddie usc inaspettatamente dal suolo e l'interruppe mentre godeva dei favori di una deliziosa ragazza il cui nome aveva dimenticato completamente. Se potesse schivare i sentinella, potrebbe scivolare fino alle fondamenta fredde ed umide di terra compatti redditi sotto l'edificio e scappare in un aprire e chiudere di occhi. L'idea di fuggire da O'Dell gli ripugnava, ma non andava armato e, era ferito; se non poteva lottare, dovrebbe scappare. Giostro allora si apr la porta. Rackford alz la vista, ma invece di trovarsi con Tyburn Tim ed O'Dell, vide che il giovane Oliver Strayhorn entrava con cautela nella stanza. Era un membro recente della banda degli Sciacalli; un ragazzo alto e magro di aspetto serio coi capelli bruni e gli occhi colore nocciola. Le due sentinelle smisero di burlarsi e diventarono seri quando mise il giovane. Rackford aveva sentito che Strayhorn si stava guadagnando la fiducia del resto di uomini con la sua intelligenza e la sua capacit naturale di leadership. Strayhorn a lui si avvicin con passi ritmati. Cosicch tu sei il gran Blade. Finalmente ci conosciamo. Egli non disse niente. Ho sentito parlare molto di te. Niente buono, sicuro. Strayhorn diede un'occhiata al suo viso, studiandolo.

Tutto il contrario. Tu dirigesti la maggiore banda del nord del Tamigi. Tu la creasti. Egli assent con la testa. I Falchi di Fuoco erano stati il risultato della fusione di varie bande, compresa la sua antica organizzazione, i Tomahawk, ed i Draghi di Clerkenwell. Perfino gli uomini pi vicini ad O'Dell riconoscono che sapevi come denaro farecomment Strayhorn, mentre l'esaminava. S, porta il suo tempoegli ammise, assentendo con la testa e tentando di concentrarsi a dispetto dell'intenso dolore. E valore, ed un po' di ingenuit. Quello tutto. E che cosa ci sei di te? Sei uno degli uomini vicini ad O'Dell? Gli occhi sospettosi di Strayhorn sbatterono le palpebre. Neg con la testa a modo di sottile risposta alla domanda di Rackford. Un vecchio proverbio accorse alla sua testa: "Il nemico del mio nemico il mio amico." Forse egli e Strayhorn potessero aiutarsi mutuamente. Senza fare pi commenti, il giovane alto e goffo si alz ed usc dalla stanza, ma prima di chiudere la porta dietro lui fece un gesto perspicace con la testa a Rackford a modo di addio. Bench sospettasse che Strayhorn ha visto che cosa poteva fare per aiutarlo, Rackford sapeva perfettamente che la legge del sobborgo consisteva in badare ad uno stesso. Non aveva la minore intenzione di confidare la sua fortuna n alle macchinazioni di Strayhorn n alla compassione di O'Dell, perch quell'uomo non l'aveva. Doveva uscire di l quanto prima. Lasci cadere furtivamente la mano durante la giuntura situata tra le tavole del suolo e not che una di esse cedeva leggermente. Era grossa, era consunta e non era inchiodata. Risulterebbe un arma utile come una via di fuga, pens, guardando i sentinella. Li attrasse pregandoli debolmente che gli dessero acqua. Essi si avvicinarono sorridendo. Vuoi qualcosa di bere, caprone? disse uno di essi mentre si sbottonava i pantaloni. Io ti dar... Con un rapido movimento, Rackford alz la tavola, la brand con intenzione di dare ai due uomini e li abbatt battendoli nelle gambe. L'immagine del viso di Jacinda accorse alla sua mente e lo riemp di rinnovata energia. Batt uno degli uomini con la tavola per la seconda volta per assicurarsi che non si alzava e propin all'altro un calcio nello stomaco. Di seguito strapp le altre tre tavole dal suolo e scese da un salto allo stretto condotto; cadde agilmente sulle vecchie lastre fredde ed umide. Prima che i sentinella si rimettessero, usc di sotto all'edificio ed attravers la strada correndo per addentrarsi nel labirinto dei sobborghi. Al capo di alcuni istanti sent che gli Sciacalli andavano dietro lui. La sua testa palpitava seguendo il compasso del ritmo delle sue impronte mentre

correva sulle selci; la sua respirazione risuonava in mezzo alla quiete della notte. Non gir dietro la vista. Sentiva come lo perseguivano: sei, sette paia di piedi, voci che gridavano, bench suoli riconosceva una con sicurezza. O'Dell. Seguitelo! Seguitelo! Verificate dove va! Ti acchiapper, Blade, figlio di prostituta! Gir un angolo e continu a correre, ma lo sforzo stava facendo che il taglio della parte di dietro la testa sanguinasse pi in fretta. Ad ogni passo che dava sentiva pi nausee e si sentiva pi nauseato. Pauroso di stare per svenire, apr la porta di una vecchia tettoia situato in due edifici, entr dando scivoloni e la chiuse senza fare rumore. Croll contro la parete, tentando di tacere la sua respirazione sonora ed interrotta mentre sentiva che gli Sciacalli passavano correndo davanti. Guardate laggi! Andiamo, noi andremo qui! Si separarono e si sentirono due gruppi di impronte che si allontanavano seguendo due direzioni distinte, ma Rackford sapeva che non erano andati lontano. "Dio, mi sono liberato per poco." Ritornerebbero, ma egli era troppo debole per difendersi. Scivol lentamente per la parete, si sedette nel suolo duro e chiuse gli occhi, col viso coperto di sudore freddo. Al principio sembr che si rimettesse dietro il breve riposo, ma dopo tutto gli fu venuto sopra e sent un terribile dolore. Notava come se, in effetti, gli fosse ad esplodere la testa. Si impegn ad alzarsi facendo una smorfia. Dietro quello fugace respiro, apr la porta un paio di centimetri e vide che la strada era vuota. Dando mano della resistenza che gli rimaneva, usc segretamente della tettoia e percorse rapidamente il resto di tragitto di giro alla casa di suo padre in Lincoln's Inn Fields tutto egli che pot. "Nate, vecchio amicopens crollando dopo sul suo letto un momento, questa notte non mi sarebbe venuto male il tuo aiuto." Senza disturbarsi a togliersi i vestiti macchiati di sangue, chiuse gli occhi e lasci che l'oscurit l'invadesse.

Alla mattina seguente si svegli a mezzogiorno sentendosi come se un branco di elefanti avesse passato al di sopra di lui. Aveva il corpo rigido e dolorante. Si sentiva ammaccato dappertutto. Gli doleva l'addome nella zona dove gli avevano dato ripetuti calci. Notava punzecchiature nel gran gonfiore di dietro la testa, ma per fortuna la ferita si era chiusa. Gli sarebbe piaciuto sapere con che demoni gli avevano battuto. Chiese caff e sandwich invece della sua abituale copiosa colazione e si diede un lungo bagno mentre si toglieva il sangue dei capelli aggrovigliati ed

infeltriti. Tutto il suo corpo anelava a Jacinda e le sue soavi ed affettuose carezze. A dire il vero, si trovava pi affettato per il suo fallimento di quello che era disposto ad ammettere, ed anche vilipeso. Mentre ricordava la lite con suo padre che l'aveva condotto al sobborgo la notte anteriore per scaricare la sua ira, seppe per Filbert che Truro era andato via di mattina a Cornualles, portandosi a sua madre con lui. Soddisfatto almeno di avere messo al tiranno di suo padre nel suo posto, si appisol nella vasca da bagno nichelata fino a che le polveri per il mal di testa gli fecero effetto. Quando si sent meglio, bench ancora bastonato e stanco, si vest e, senza perdere pi tempo, and a vedere a Jacinda. Un sorriso di lei potrebbe curare il male che l'affliggeva. Condusse pi lentamente il suo carrocn fino a Knight House della cosa normale per evitare i solchi del selciato, mentre rifletteva per la strada come andava a spiegargli i tagli ed i cardinali. Forse dovresti dirgli la "verit", propose la sua coscienza, ma scart l'idea. Gli sarei successo gi qualcosa. Il signore Walsh lo fece passare, come sempre. Rackford si tolse il cappello e salut il maggiordomo, ma nient'altro attraversare la soglia ed entrare nella bianca entrata di marmo, la dolce voce di Jacinda lo chiam da sopra. Rackford! Oh, grazie a Dio che stai qui! Egli alz la vista e vide che ella lo guardava spuntata alle ringhiere dalla cosa alta dell'imponente scala. Aveva il viso colorato ed i riccioli spettinati; immediatamente si dimentic dei suoi acciacchi dando si racconta che aveva passato qualcosa di grave. Mentre Jacinda abbassava la scala correndo, i suoi occhi si riempirono di lacrime. Egli si diresse rapidamente verso lei. Che cosa passa? Ella non rispose, ma attravers a gran velocit l'entrata e circond con le sue braccia la vita di Rackford singhiozzando, mentre l'abbracciava con forza. Cielo, che cosa succede? egli mormor, avvolgendola con le braccia in atteggiamento protettivo. Il signore Walsh tossicchi in segno di disapprovazione, ma Jacinda non gli fece caso. Oh, Billy, alla fine ha passato la cosa pi terribile che poteva passare. Che cosa successo, amante? egli domand, alzandolo il mento con la punta delle dita per guardarla agli occhi. Le guance di Jacinda erano bagnate di lacrime. Lizzieella disse con voce soffocata. Alec ha fatto la cosa pi

abominevole del mondo. Sacro Dio, contami che cosa successo... Vedono... te lo spiegher di passaggio. Dobbiamo andare con lei. Lo prese del braccio e divent verso la maestosa scala che conduceva al piano principale della magione. Non l'aveva vista mai cosgli confess con ansiet mentre salivano la scala. isterica, si messo a raccogliere le sue cose. Dice che va via, e credo che lo dica sul serio. Forse tu riesci a tranquillizzarladisse con inquietudine. Sai gi l'affetto che ti ha. Chiaro, far tutto quello che possa per aiutare. Ella appoggi la testa sul suo braccio. Sei tanto buono. Muoio di voglia di contare a Robert quello che ha passato, ma Lizzie mi ha proibito di dire una parola. Di che cosa amante, si tratta? egli domand, cercando di non sembrare impaziente. Ella si trattenne e divent verso lui nella cosa alta della scala, scrutinando, i suoi occhi. Non devi dirsilo a nessuno. Indubbiamente no. Assolo voglio aiutare. Egli colloc il piede nello scalino superiore e si appoggi sulle ringhiere. Alec. La verit uscita alla luce. Non si ruppe la caviglia facendo una scommessa assurda. Quello che succed fu molto peggio, ma Alec non voleva contare a nessuno che la sua raffica sfortunata nei tavoli di gioco era andata oltre quello che poteva ammettere. Quando Robert lo disered per cercare di mettere freno alla sua inclinazione al gioco, apparentemente Alec ricorse ad un usuraio di ribasso stufa. Ma quando arriv il momento di restituire il prestito, seguiva senza potere pagare il debito. Chiese una proroga, ma l'usuraio non si lasci convincere e comand ai suoi bulli a per lui per riscuotere il denaro. Essi furono quelli che ruppero la caviglia ad Alec per notarlo che se non abbonava il debito, la prossima volta gli costerebbe la vita. Una furia glaciale, spunt agli occhi di Rackford venendo a sapere del danno che aveva sofferto il suo amico ed il dispiacere che quegli uomini avevano causato a Jacinda. Non ti preoccupare, milady. Io mi occuper di questo tema in un attimo. Ho trattato gi prima con quelli tipi disonesti. So come maneggiare quelli truffatori... Ella lo ferm posando soavemente una mano sul suo braccio. Spera di sentire il resto della storia. Si port la mano alla fronte sospirando. Dio, ritorcerebbe la nuca ad Alec per non avere detto n una parola a Robert o i gemelli, ma non c' niente che lo disturbi pi che dovere ricorrere ai suoi fratelli maggiori affinch lo tirino fuori da un guaio. Neanche

voleva raccontare la verit a Lizzie, ma non gli rimase pi rimedio, perch due notti fa, quando stavamo nel teatro, ella vide quegli uomini coi suoi propri occhi. E sent come lo minacciavano. Tornarono a chiedere ad Alec che pagasse il denaro. Andarono al teatro? egli sussurr contenendo l'ira, ed impallid pensando al pericolo che quella classe di criminali supponeva avvicinandosi tanto alle ragazze, alla duchessa ed il piccolo Morley. Jacinda assent con la testa. Lizzie disse che si affacciarono alla porta. Ella ed Alec erano seduti nella terrazza giocando a whist quando quelli tipi di aspetto duro furono avvicinati loro ed incominciarono a disturbare ad Alec attraverso le sbarre. Quando egli riusc a liberarsi di essi, Lizzie lo convinse affinch gli desse spiegazioni. Ella si mise andasse di s scoprendo che stavano minacciando la vita di Alec. Suolo allora egli precipit e gli confess la difficolt nella quale si trovava. Spero che la Signorina Carlisle lo contasse immediatamente alla sua eccellenza. No. Alec gli fece giurare che non lo rivelerebbe. Lizzie non romperebbe mai una promessa, e meno ad Alec. Al giorno dopo, cio, ieri, ella accorse a Robert e gli chiese che gli consegnasse tutto il denaro che gli aveva lasciato suo padre. Disse a Robert che voleva mettere un commercio nel quale era da anni interessata; consisteva in comprare libri vecchi e rari e restaurarli per venderli a collezionisti. Gli disse che era preparata per fare i primi acquisti di alcuni antichi manoscritti medievali... o qualcosa cos. Di tutte forme, Robert l'interrog sui suoi piani di commerci. Quando rimase soddisfatto con le sue risposte, gli consegn la sua eredit, bench ufficialmente non abbia diritto a lei fino a che compia i ventuno in settembre. una quantit modesta, ma... I suoi grandi occhi marroni si riempirono di lacrime. Lizzie la diede ad Alec affinch pagasse il suo debito... per salvare la sua vita. Lo perse nel gioco? egli domand con seriet. No. Per quello visto, alla fine mio fratello non ebbe il valore di accettare il suo regalo. Bench all'inizio l'accettasse. Lizzie disse che glielo aveva dato di mattina, alle dieci in punto pi o meno. Egli and via a restituire il prestito, ma non apparve fino a passate ventiquattro ore. appena stato qui, ma tornato ad andare via. Alla fine ha detto che non poteva proseguire. Non mi sorprendemormor Rackford. Sarebbe stato il disonore definitivo per qualunque uomo. Ma gli ha restituito Alec il denaro a lei? Ha trovato un'altra forma di pagare all'usuraio? Perch io posso aiutarlo... Oh, lo credo gi che abbia trovato una forma. Ella empalideci e separ la vista. Jacinda?

Alec si convertito in... voglio dire... Le sue guance passarono del colore pallido al rosso. Che si tratta, cielo? La gir a guardarlo agli occhi lenta, tristemente. Lady Campion ha pagato i suoi debitisussurr. Oh, Rackford, questa mattina, quando Alec venne a restituire il denaro a Lizzie, disse al viso che avevo passato la notte con la baronessa e che andavo a continuare a farlo! Rackford apr gli occhi come piatti. Come se lo preso Lizzie? sconquassataella sussurr. Egli la circond con le braccia e l'attrasse verso s, mentre ella lasciava scappare un piccolo singhiozzo. L'abbracci un istante, gli accarezz il braccio e dopo baci con dolcezza il suo capello riccio. Venga. La vediamo. Jacinda assent con la testa e si sorb il naso. Mentre la portava a vedere a Lizzie, Rackford medit sul problema, domandandosi che cosa fare, se che c'era qualcosa da fare. Al meno Alec l'aveva detto faccia a faccia a Lizzie, invece di cercare di occultarlo o lasciare che ella lo scoprisse di un'altra forma. A dispetto della cosa crudele che era stato il colpo di Alec, Rackford poteva immaginare perfettamente che imbarazzato doveva aversi senso dietro il regalo di Lizzie: la prova tangibile che realmente aveva toccato fondo. Era migliore sacrificare quello che rimaneva del suo amore proprio trasformandosi volontariamente nel giocattolo sessuale della ricca baronessa che perdere tutto il suo onore approfittandosi dell'adorazione disinteressata di una ragazza innocente e trascinarla alla miseria con lui. Credo che dovessi sperare quidisse Jacinda quando arrivarono ad un'altra scala pi piccola. Si ritir i capelli dietro l'orecchio e si allontan, con gli occhi arrossiti. Le nostre stanze stanno sopra. Cercher di convincerla affinch scenda. Egli assent con la testa e rimase sperando mentre ella portava su a gran velocit il piccolo tratto di scala. Rackford cominci a passeggiare, al tempo che ascoltava da sopra le suppliche di Jacinda. Poteva sentire le grida brevi ed appassionate di Lizzie, interrotti un ed un'altra, volta per strazianti singhiozzi. Per favore, Lizzie, vedono a vedere a Rackford... Non posso. Devo raccogliere le mie cose. Per favore, presentagli le mie scuse. Dove vai? A visitare alla signora Hastings a York. C'era una nota fragile e vacillante nelle parole di Lizzie che fece che a Rackford gli fossi partito il cuore;

di seguito la sua voce esplose in un scatto di furia. Monter il mio commercio di libri rari! Informa. E quando sia ricca, quello... donjun verr strisciando fino a me, e rider nel suo viso! Vedrai gi! Il mio Dioesclam Rackford tra denti. Facendo caso negligente dell'avvertenza di Jacinda, port sugli scalini di due in due ed entr nella stanza di Lizzie, senza appena notare che la camera da letto di Jacinda si sentiva giusta all'altro lato del corridoio. Ciaodisse a voce bassa al pallido giovane ricoperto in lacrime. Lizzie si gir, lo vide ed immediatamente si lasci portare per un pianto sconsolato. Rackford non disse nient'altro; si avvicin e l'abbracci, lasciando che ella si sfogasse sulla sua spalla. Jacinda ad essi si avvicin e consol anche la sua amica. Magari non l'avrei visto mai! Sta fuori della mia portata; l'ho saputo dall'iniziodisse Lizzie tra lacrime. il figlio di un duca, ed io suolo sono la figlia di un amministratore della propriet. So gi perch mi chiama sempre "Insetto." Perch cos come egli mi vedi, pi... piccola ed insignificante. Non sono niente per lui; non lo sono stato mai. Non avrebbe dovuto aspirare mai qualcuno al di sopra della mia posizione... Oh, Lizzie, andiamo, sai in eccesso che il vero padre di Alec non era pi che un attorela rimprover Jacinda con tenerezza, mentre gli accarezzava la spalla. Dove sta ora Alec? domand Rackford con delicatezza. In Whitessussurr Lizzie tra singhiozzi. Vado a parlare con lui. Non rimane niente da dire. Lascia che lo tenti, Lizziedisse Jacinda in tono sdolcinato. Quando alz la vista verso lui coi suoi grandi occhi marroni, speranzosa, il suo sguardo infuse a Rackford una gran determinazione. Per una volta, desiderava avere l'opportunit di trasformarsi nel suo eroe. Deciso a fare buon uso della cavalleria che le ragazze gli avevano insegnato, accompagn a Lizzie fino ad una sedia che aveva vicino e gli offr sedile; dopo la lasci a cura di Jacinda ed and a cercare di fare entrare in ragione a quell'uva sgranato. Come il club White's era giusto in fondo alla via, arriv subito. Rapidamente scorse ad Alec che stava seduto con altri giovani bevendo cognac. Si diresse direttamente al suo tavolo. Alec urt col suo sguardo duro e subito un barlume di colpevolezza spunt ai suoi occhi azzurro oscuro. Ma se il buono di lord Rackford. Se sono tanto gentili di lasciarci soli, cavalieriegli ordin gli astuti amici di Alec.

I giovani mostrarono appena la sua irritazione per la petizione del presuntuosa arrivato, ma Alec indic loro che andassero via con un languido movimento di mano, e si ritirarono. Buonoegli disse allungando le parole, mentre Rackford posava le sue mani nel lucido tavolo di rovere e si appoggiava su lei, guardandolo in atteggiamento di severa avvertenza. Mia sorellina mi ha gettato al suo cane da guardia. Mi sfidi in dolore, Rackford? Perch dovrebbe farlo? Non lo so. Quello il problema. Nessuno sa che cosa pensare di te n come reagisci. Sei abbastanza imprevedibile. Venendo di un giocatore con la tua reputazione, me lo prender come un complimento. Alec sorrise. Un giocatore con la mia antica reputazione, vorrai dire. La fortuna mi ha abbandonato, Rackford. Per quello visto, la cosa unica che faccio ora perdere. La fortuna non la cosa unica che perderai se non vai immediatamente a casa e fai le cose come dovuto con una certa giovane. Fare le cose come dovuto? Che demoni credi che abbia fatto? Partirgli il cuore. Sta piangendo a lacrima viva. Egli non disse niente per un momento. A Lizzie Carlisle gli andranno molto meglio le cose senza me. Dopo prendere un bicchiere pulito del vassoio che c'era nel centro del tavolo, Rackford si serv un sorso. Io posso aiutarti. Se questione di denaro, posso farti un prestito... Grazie, ma la mia situazione ha cambiato. Non hai saputo? l'interruppe Alec con un acuto cinismo. un lavoro gradevole, se un uomo disposto ad accettarlo. S, e se un uomo pu vivere con s stesso dopo. Non vedrai che mi lamenti. Perch vuoi liberarti di una ragazza che si ama in realt? Alec tir indietro la testa lanciando un gemito di offesa e rimase guardando fissamente il soffitto. Insetto un ingenuo, Rackford. Ha molto cervello ma niente di buonsenso. Quello non certo. La Signorina Carlisle una giovane molto intelligente. Egli sbuff. Se mi vuole che non intelligente. Ora si sveglier, te l'assicuro. Rackford si erse lentamente, sostenendo lo sguardo difensivo di Alec. So sensato. Non fare lo stupido. Se lasci che quella ragazza ti sia scappato dalle mani, ti dispiacerai di lui il resto della tua vita.

Improvvisamente, tutta la spacconeria di Alec sembr sparire. Si sprofond nella sua poltrona, con lo sguardo perso, e di seguito mosse la testa e lanci un sospiro di rassegnazione. Digli che lo sento, vuoi? Diglielo tu. E lanciandogli un sguardo duro, Rackford si gir ed and via.

Subito: non dovresti rimanere ti suolainsist tardi Jacinda quella stesso, mentre ella e Rackford accompagnavano a Lizzie verso la diligenza che rimaneva all'attesa. Devo farlo, prima che mi intimidisca. Chi quello sa che mi spera l fuori, nel mondo? Inoltre, assolo vado a Yorkdisse Lizzie in tono tranquillante, come aveva fatto da quando Jacinda era una bambina. L'abbracci forte e di seguito sorrise con prodezza. gi ora che abbandoni il nido dei Hawkscliffe. Suolo per un po'insist Jacinda. Promettimi che scriverai. Certo. Sento non avere potuto fare cambiare opinione ad Alec, signorina Carlisle disse soavemente Rackford. Per se lo serve da qualcosa, credo che sia pazzo e cieco, e che un stupido incorreggibile. Ella sorrise, fece una smorfia e l'abbracci. Oh, lord Rackford, se tutti gli uomini fossero come lei. L'ha tentato, e suolo per quel motivo si trasformato gi per me nel cavaliere della brillante armatura. Dietro le sue gentili parole, egli la baci nella guancia prima di aiutarla a salire alla carrozza. Jacinda si inquiet guardando al resto di passeggeri. Neanche la testarda di Lizzie gli aveva lasciato affittare un'automobile decente per il viaggio, perch era decisa a prendere il mezzo di trasporto adeguato per lei, come aveva detto, fino alla stazione. Badate l'uno all'altroli ordin delicatamente Lizzie, stringendo la mano di Jacinda attraverso la finestra aperta. Lo faremogli assicur Rackford, ed allontan a Jacinda alcuni passi dalle ruote della carrozza quando il conducente si prepar per partire. Quando l'automobile di Lizzie usc dal patio della locanda, i due rimasero insieme dicendogli addio con la mano. Una volta che la carrozza spar, Jacinda not che Rackford stava osservandola. Divent verso lui in un debole tentativo per sorridere. Buono, andato via gi. Non gli passer nienteegli mormor, al tempo che prendeva la mano inguantata di Jacinda e l'alzava per baciarlo le nocche. Andiamo.

L'aiut ad entrare nel suo carrocn e la condusse a Gunter's a prendere un gelato per incoraggiarla, ma notando che seguiva distratta, la port a Primrose Hill, lontano dalla confusione della citt. Quando arrivarono al piede della pendenza, lasci la carrozza a cura del ragazzo. Quella non era una camera da letto ad oscura nelle quali era entrato in mezzo ad un ballo; stavano a piena luce del giorno e non aveva accompagnatore, pens Jacinda, ma senza Lizzie, il decoro sembrava irrilevante. In qualche modo, la vita aveva preso un aspetto molto pi serio in un solo giorno. Doveva chiarire le sue idee. Assolo sapeva che si rallegrava enormemente di contare sulla presenza serena, forte e tranquillante di Rackford. Camminarono insieme tra i prati fioriti fino alla cima della collina. Il sole si stava mettendo. Si basarono l'uno di fianco all'altro sull'erba alta, vicino ad un vecchio ed enorme rovere sussurrante, e contemplarono in lontananza la vista di Londra, condividendo il suo silenzio meditabondo. La famiglia di un negoziante tracagnotto stava mangiando vicino al piede della collina. Avevano esteso una coperta con numerosi cesti di cibo e tre bambini giocavano per la collina armando chiasso. Le sue risate arrivavano attenuate fino a Jacinda e Rackford trascinato per l'aria del pomeriggio. Per il resto, disponevano di Primrose Hill per essi soli. Quando Jacinda guard a Rackford scopr che stava osservandola in silenzio. La luce rossiccia del tramonto di sole illuminava la sua pelle abbronzata, ammorbidendo le superfici e gli angoli duri del suo viso, e rialzava i difetti dorati del misterioso fondo verde dei suoi occhi. Come va stai? egli domand in voce rimane. Bene. Ancora mi rimani tu, verit? Gli prese la mano e gliela strinse affettuosamente, al tempo che sorrideva tristemente. Egli incurv le sue sopracciglia fette biscottate, momentaneamente sorpresa per le sue parole. Chiarodisse, ma le sue guance si tinsero di un rossore virile. Quello dettaglio attir a Jacinda. Allung impulsivamente il braccio e gli accarezz il viso. Il mio caro lord Rackforddisse sospirando. C' qualcosa... che tempo fa che voglio dirti. Egli incurv un sopracciglio in silenzioso atteggiamento interrogativo. Grazieella disse a voce bassa. Perch? Devo dirlo? ella esclam. Rise ed arross con una certa timidezza. Ah, ti riferisci a quello dell'altra notte? Egli diede un morso alla mela rossa che stava pulendo con la sua giacca. Jacinda divent pi colorata mentre lo guardava mangiare la frutta.

No... bench quello fosse sublime. Fece una pausa. Voleva ringraziarti per evitare che scappassi da casa. Egli smise di masticare e la guard fissamente. Di seguito inghiott improvvisamente il boccone. Perdono? Ella chin la testa e prendendo un filamento di erba i riccioli gli furono caduti verso davanti, coprendolo il viso. Avevi ragione. Mi costa riconoscerlo, ma ti devo una. Si impegn a guardarlo, sorridendo a dispetto del suo prurito. Non mi resi conto nel suo momento, ma se fosse fuggito sarebbe stato un disastro. La sua espressione Lei torn serio. Tu evitasti che distruggesse probabilmente la relazione con la mia famiglia per sempre, e per me non c' nient'altro importante che quello. Oh... mi dispiace! esclam, notando troppo tardi il suo errore. Perch? egli domand, con un'espressione vaga. da parte mia una mancanza di considerazione continuare a parlare molto della cosa che amo la mia famiglia dopo quello che si fatto la tua. Truro e sua moglie? Egli si avvil di spalle e non fece caso del commento; si appoggi sull'erba col gomito. Pu che abbiamo lo stesso sangue, ma non sono la mia famiglia. La guard durante alcuni secondi. Tu sei la mia famiglia. Senza smettere di guardarla, morse di nuovo la mela. La frutta emise un scricchiolio sonoro e sugoso. Le sue parole avevano lasciato a Jacinda senza respirazione. Ella sostenne il suo sguardo, senza sapere come reagire, ma improvvisamente si rese conto che senza Lizzie o un'accompagnatore o un mucchio di invitati con occhi di lince in un salone di ballo, nessuno si intrometteva tra essi ed il suo desiderio soffocato. Mentre osservava le emozioni che si riflettevano nel viso di lei, Rackford gli tese la mela, offrendogli un boccone. Il cuore di Jacinda incominci a battere pi in fretta quando si inclin nasceva davanti, apr la bocca ed assaggi la frutta dolce ed umida. Egli rimase guardando la sua bocca mentre masticava. Aveva appena inghiottito appena il boccone quando egli si inclin verso lei e reclam la sua bocca dandogli un bacio profondo e sensuale. Rackford sapeva del gusto dolce della mela ed ad un desiderio caldo e maschile. Ogni pensiero spar e scapp dal controllo di Jacinda quando le labbra di lui aprirono i suoi con urgenza. Pos come la sua mano nella spalla di Rackford per recuperare l'equilibrio davanti alla vertiginosa sensazione che speriment, la prima volta che avevano ballato un valzer. Quando gli restitu il bacio con un ardente desiderio, circond con le sue braccia il collo di Rackford; egli l'abbatt dopo supino nell'erba soave e frondosa,

collocandola su un letto di margherite, primavere e piccoli ranuncoli. Si mossero l'uno vicino all'altro tra l'alta erba; ogni carezza di Rackford infiammava l'animo di Jacinda. Ella lo circond appassionatamente le spalle con le mani e di seguito lasci cadere le sue dita inguantate per la sua schiena. Il gemito di piacere che egli emise al contatto della sua sfregatura l'incoraggi a seguire. Lo baci con maggiore urgenza, accarezzando il suo petto muscoloso e godendo della sua forza ed il suo vigore. In realt voleva essere come lady Campion? Vivendo unicamente per s stessa, per soddisfare i suoi piaceri egoisti, senza preoccupargli faceva male a chi? Come sua madre. Stava passando le sue dita per i capelli di Rackford quando improvvisamente egli fece una smorfia di dolore e sussurr: Ahi. Ella si trattenne immediatamente. Che pasa?dijo ansimando. Niente. Baciami. Rackford allung la mano per prenderla di nuovo, ma ella lo ferm, deplorevolmente, dopo recuperare il senso. Caro, non dovremmo farlo. S che dovremmo. Ella sorrise. E se qualcuno ci vedi? Egli corrug il cipiglio. Oh, sta bene. Ti sei fatto male nella testa? ella domand mentre si incorporavano. Non niente. In realt, qualcosa di ridicolo. Lei toquete la parte di dietro della testa con un'espressione di dispiacere giovanile. Oh, Rackford, che cosa ti sei fatto questa volta? Lasciami vedere. Egli mormor che non aveva importanza, ma quando ella ricerc tra i suoi capelli dorati e scopr il taglio appena guarito che aveva nella parte posteriore della testa, emise un grido soffocato di sorpresa. Billy! Caro! Lo circond con le braccia in atteggiamento protettivo. Dimmi subito che cosa ti sei fatto nella testa! Non nienteegli protest, rubandogli un soave bacio delle labbra. William. Mi d vergogna. William Spencer... Caddi all'indietro e mi trovai un... chiodo. Con un chiodo? Egli assent innocentemente con la testa.

Nella stalla. Il mio cavallo mi diede un spintone e mi fece perdere l'equilibrio. C' un palo con un chiodo grande dove il ragazzo appende la briglia. Caddi contro lui. Ti ho detto gi che una stupidit. Ella lo rimase guardando molto distintamente per un istante. Te l'ha fatto tuo padre? Che cosa? Tuo padre. No! Non fu niente di quello. Me lo prometti? Mio padre non ha niente a che vedere con questo. Oh, che piccolo pi sciocco. Jacinda l'abbracci; dopo egli appoggi la testa sul suo grembo sciogliendo un sospiro di soddisfazione. Devi avere pi curato con quelli chiodi nel futuro. E mentre lo guardava, percorse con la punta del dito la signorile inclinazione del suo naso leggermente storto, e di seguito baci la stella irregolare che aveva sopra al sopracciglio. Egli chiuse i suoi occhi di lunghe ciglia, abbozzando un sorriso. Con lui tra le sue braccia, Jacinda pens alla notte del vicolo e non pot evitare di meravigliarsi molto davanti alla cosa che egli aveva abbassato la guardia rispetto a lei, come un cavallo selvaggio domato unicamente con le sue carezze. Era un gran onore, perch sapeva fino a che punto la scuola della vita l'aveva indurito, ma aveva finito per aprirgli la sua intimit. Perfino in quello momento poteva sentire la sua vulnerabilit, e quello faceva che Jacinda tremasse all'interno vedendo molto la cosa che si fidava di lei quando ella neanche era sicura di se poteva fidarsi di s stessa. A dispetto della cosa molto che augurava a Rackford, non si prendeva alla leggera le sue necessit, esperta della cosa molto che aveva sofferto. Bench i suoi sentimenti verso lui stessero cambiando, la sua paura e la sua incertezza rimanevano. Chi era ella per cercare di amare cos un uomo? Era una responsabilit troppo grande. Che cosa sapeva un'esordiente maleducata come ella ecceda il sacrificio? E quello che era pi insidioso, che cosa succederebbe se risultava essere come sua madre?, gli sussurravano le sue paure. E se gli faceva male, come sua madre aveva fatto con suo padre? E se faceva male al suo caro Billy, cosciente della cosa eccezionale e fragile che era la sua fiducia? Ma quando lo guard con ansiet, le sue paure svanirono, e non sent un'altra cosa che tenerezza. Nell'albero situato vicino ad essi trillava un usignolo, ma la cosa unica che ella sentiva era la promessa del suo cuore, assicurandolo che non farebbe mai male a quell'uomo. Come andava ad allontanarsi se egli era la cosa unica che desiderava nel mondo? Scacci i suoi confusi pensieri e l'abbracci pi forte, appoggiando il mento sulla spalla di lui. Contemplarono insieme sempre di pi lo splendore tenue del tramonto di

sole i cui colori in forma di mulinelli si riflettevano nel tranquillo fiume. Man mano che si faceva di notte, Londra spariva tra le stelle. I grilli incominciarono a cantare nel campo ad intorno suo. Jas? Ella sorrise per s sentendo il suono della sua voce grave e soave chiamandola per il suo soprannome. Che cosa passa, Billy? mormor, al tempo che lo guardava e gli accarezzava la testa con pi delicatezza, cercando di non toccargli la ferita. Io... Egli si trattenne, scrutando il viso di Jacinda. Ella lo separ un ciuffo dorato. Hum? Credo che fosse meglio che andiamo a casa tuamormor, e si incorpor di un salto. Si sta facendo tardi. Ella corrug il cipiglio, perch sembrava che fosse a dire pi qualcosa, ma stette in silenzio. Quando egli si mise in piede e gli tese la mano per aiutarla ad alzarsi, ella l'accett. Allora, prima che separasse la vista quasi con timidezza, scorse nei suoi occhi il suo profondit anelito. Con un sollecito profondamente commovente, Rackford l'accompagn sotto di nuova collina. "Credo che alla fine ho fatto di lui tutto un cavaliere", ella medit, con affetto ed ironia, mentre Billy l'aiutava a salire al suo carrocn. Quindi egli si mont, prese le redini e scricchiol con la lingua al cavallo per portarla a casa. " una penaella pens, divertente, percorrendo il suo corpo con lo sguardo dal cappello a cilindro all'impeccabile cravatta ed il frac di colore cannella. Mi piaceva pi quando era un uva sgranato."

Capitolo 15
La bugia che gli aveva contato il tormentava, ma niente avrebbe convinto a Rackford che la notte anteriore in Primrose Hill era il momento o il posto adeguato per parlare a Jacinda delle sue incursioni nel sobborgo. Ella si sentiva gi abbastanza addolorata per l'addio di Lizzie; ed egli era deciso a trattarla con attenzione e delicata considerazione. Quella che ella necessitava in quello momento era tutta la forza che egli potesse offrirgli, e non la sorprendente rivelazione che stava infrangendo le norme di sir Anthony e continuava a lottare per le notti come un selvaggio. E neanche doveva naturalmente sapere che era scappato dalla sua cattivit con la coda tra le gambe. Bench fosse ansioso per rifarsi, sper a che le sue ferite Lei curasse un po' prima di ritornare al sobborgo. In realt, ora che aveva a Jacinda per lui solo, non aveva molta fretta per andare, poich c'era sempre il rischio che non ritornasse. Durante i due giorni seguenti, ambedue goderono della compagnia quasi costante dell'altra, uniti per la partenza di Lizzie. Egli sapeva che Jacinda era agitato dovuto al suo piano di sposarsi con lord Drummond e che incominciava anche a discutersi i suoi profondi sentimenti verso lui. Rackford era pienamente cosciente che Jacinda, innocentemente, aveva idolatrato l'elegante baronessa vedova, ma il fatto che lady Campion avrebbe preso ad Alec per amante ed il dolore che quell'aveva causato a Lizzie l'avevano riempita evidentemente di dubbi rispetto al suo piano, bench cercasse di occultarli dietro la sua abituale fiducia gioviale. E migliore che migliore se dubitava, egli pensava, cercando di controllare la sua impazienza mentre il suo desiderio per lei sembrava intensificarsi ad ogni ora. Non pensava di lasciare che la sua dama Lei trasformasse in una pelandrusca come Eva Campion che gli aveva fatto gi proposte in due occasioni da quando era entrato nell'alta societ; un dettaglio che saggiamente opt per non rivelare a Jacinda; la sua reazione era imprevedibile. Era troppo ostinata per lasciarsi influire per qualcuno e dovrebbe scoprire la verit per s stessa. Egli, da parte sua, aveva gi sufficienti problemi con Daphne Taylor. Aveva fortuna che Jacinda gli avesse insegnato con tanta attenzione le norme della societ; altrimenti, era da settimane che si sarebbe visto obbligato a sposarsi con la Signorina Taylor. La fulva aveva tentato varie volte che la beccasse a sole con lui. Supponeva che camminava dietro il suo titolo, come che necessitava una buona concia; due cose che egli non pretendeva di dargli.

Perfino aveva cercato di baciarlo servendosi da stratagemmi, ma egli li aveva sorteggiate senza problemi e gliela aveva girata in ripetute occasioni ad Acer Loring. L'insoffribile dandi era l'unica persona che riusciva a placare a quella bellezza viziata; all'essere uguale di arroganti l'uno che l'altro, formavano un splendido compagno. Sfortunatamente, il signore Loring non aveva n la posizione n il titolo richiesti, in modo che bench Daphne si sentisse segretamente attratto per lui lo respingeva per una stretta questione di principi. Non era di rimpiangere, pertanto, che la persecuzione alla quale Daphne stava sottomettendo a Rackford stesse ritornando mezzo pazzo ad Acer. Quella notte, in Almack's, dopo avere ottenuto finalmente il suo biglietto di ballo, Daphne spinse a Rackford affinch danzasse con lei. Egli acced, dunque; il decoro solo gli permetteva di godere di due balli per notte di Jacinda. Del primo aveva goduto con avidit a prima ora della notte; l'altro stava prenotandolo per il fine. Erano le undici e quarto quando l'orchestra attacc il complicato valzer. Senza dubbio, Daphne era una ballerina agile ed elegante. Ella lo guardava con un'espressione di fascino probabilmente artificiale. Billy stava cercando di intavolare una conversazione per passare il momento quando improvvisamente, mentre giravano per il salone di ballo, scorse a Jacinda parlando un'altra volta con lord Drummond. L'ira germogli come un'eruzione nel suo interno vedendola di nuovo col vecchio boia tory. La veemenza della sua reazione lo becc sprovveduto; Daphne sciolse un piccolo cigolio. Lord Rackford, stai spremendomi come un pitone! All'istante egli smise di stringerla; non si era reso conto che stava afferrandola tanto forte. Lo sento. Ella sorrise e lo furono formato alcuni fossette nelle guance. Pu abbracciarmi pi forte se vuole, ma, cielo sacro, non in mezzo ad Almack's, con tutta questa gente guardando. Le labbra di lui si curvarono con acredine, ma il sorriso che si scorse in essi non si riflett nei suoi occhi. Il suo sguardo gir a Jacinda. Cosciente della cosa persa che ella stava senza la sua materna migliore amica, Rackford si era comportato come un perfetto cavaliere da quando Lizzie era andato via, egli quale non era poco venendo da lui. Aveva messo speciale attenzione in mostrarsi disinteressato, facendo caso negligente della crescente necessit che sentiva verso lei; aveva optato per non pressarla. Ma, per l'amore di Dio, l ella stava, civettando un'altra volta con quello vecchiardo, tanto decisa come sempre, come sembrava, a trasformarsi in un'altra Eva Campion. Lord Rackford? Egli allontan lo sguardo da Jacinda ed abbass la vista verso Daphne.

Va bene tutto? domand. Vedendo all'attuale bellezza della stagione tra le sue braccia, alla sua portata, improvvisamente si domand se non glielo avrebbe messo tutto troppo facile a quell'impredecible bellezza coi capelli biondi e ricci. Jacinda aveva mostrato gi in una certa occasione un barlume di gelosia. Forse una piccola dose pi finisse con la sua autosufficienza. Pi valeva che fosse cos, egli pens seriamente, perch fino a quello momento non si era reso conto della poca sopportazione che gli rimaneva. Humsussurr Daphne quando egli circond la sua snella vita con pi forza e pos la sua mano nella regione lombare. Rackford sorrise, e di seguito rise sonoramente di un commento assurdo che ella aveva fatto mentre passavano ballando per il posto dove Jacinda si trovava con l'anziano. Il suono della sua risata richiam l'attenzione di Jacinda, come egli pot apprezzare per la codina dell'occhio, ma Rackford mantenne lo sguardo inchiodato in Daphne. Quando viene a visitarmi, lord Rackford? Sono desolata per la forma in che mi ha respintoella disse facendo una smorfia. L'ho tentato, signorina Taylor, ma non sono riuscito ad aprire passo tra la moltitudine di pretendenti che c' davanti alla sua porta. No, non l'ha tentato, sono sicura. Ella fece una pausa con delicatezza. Sta vagabondando sempre per Knight House. Sta pescando in acque pericolose, sa? Ehi? Sicuro che ha sentito parlare dell'anteriore duchessa di Hawkscliffe e di vilmente il lasciva che era. Ho sentito qualcosa di ci, s. Di non essere stato per mia madre e le sue amiche, ancora quell'orribile donna starebbe qui, macchiando la buona societ con la sua indecenzaella disse arrogante. gi abbastanza scomodo dovere sopportare sua figlia tra noi. Lo guard in atteggiamento provocatorio, ma egli non punse. Conosceva troppo bene le donne per sapere che difendere a Jacinda non farebbe pi che acutizzare la malizia di Daphne. Sfortunatamente, la ragazza non rimase soddisfatta col suo diplomatico silenzio. Tutto il mondo sa che sua figlia finir per essere come ella. Suolo un stupido cercherebbe cos una donna. Spesso, ma chrie, quella che "tutto il mondo" crede non verit. Povero lord Rackford, non si sar lasciato ingannare per i suoi incantesimi! La bellezza, come bene, sa, pu nascondere un cuore malvagio. Molto certoegli assent sardonicamente, bench Daphne non notasse che lei si poteva stare riferendolei. Rackford lanci un sguardo all'altro lato del

salone di ballo e not con soddisfazione che aveva accaparrato tutta l'attenzione della sua dama. Quello che non scopr fino a che cess la musica che aveva attratto anche l'attenzione di Acer Loring. Il giovane dandi era arrivato faceva poco del suo club: ubriaco, pensoso e, sfidando le sue puntillosas abitudini, abbastanza trasandato. Mentre i compassi finali dell'elegante valzer riempivano il salone di ballo, Acer si fece largo dondolandosi ed avanzando con difficolt tra i ballerini, in direzione a Rackford e Daphne. L'espressione sinistra del suo viso rivelava chiaramente che stava stufo di vedere come Daphne gettava i dischi al barbaro intruso. Quando Rackford vide che l'uomo si dirigeva verso lui con passo adirato, il cipiglio corrugato di disprezzo e gli occhi vetrosi per l'alcool, speriment un'ondata di odio istintivo, come se fosse suo padre quello che si dirigeva verso lui; e che Truro gli era stato avvicinato in un stato simile faceva prima varie notti e tante volte in un passato sepolto faceva molto tempo. Confuso per la momentanea coincidenza di passato e presente, Rackford non reag in un principio quando Acer lo spinse. Perch non ti allontani da lei? Acer! grid Daphne, mentre un rossore di piacere affiorava alle sue guance davanti alla prospettiva che due uomini litigassero per colpa sua. Appena Rackford riflett sulle grida soffocate ed i mormorii che emetteva la gente situata alla sua periferia mentre retrocedeva alcuni centimetri. Mi hai sentito? continu Acer. Mi importa una bietola il tuo titolo. Sei un ignorante, ed allontani da lei. Quando Acer gir a spingerlo, la furia contenuta di Rackford esplose. Diede un cazzotto ad Acer nella bocca che lo comand contro il duca di Wellington che casualmente si trovava vicino. Daphne si mise a cigolare e divent verso lui, inorridita. Hai dato un cazzotto ad Acer! Ha fortuna che non la cosa opaca dopo come mi ha insultato durante tutta la stagione. Avanti! sciolse Acer, mentre recuperava l'equilibrio, con un hilillo di sangue nella commessura della bocca. Il suo sguardo ebbro e desolato si mosse verso Daphne. Preferisco morire a vedere come ti sposi con un altro uomo, soprattutto con questo canaglia. Per me, perfettogrugn Rackford, troppo furioso per preoccuparsi che il vincitore di Waterloo e mezza dozzina pi di uomini stavano gridandogli che fermasse. Attacc ad Acer e l'abbatt scagliandosi con forza su lui. Ad intorno suo, gli uomini lanciavano grida soffocate e le donne cigolavano mentre i due litigavano

nell'esclusivo salone di ballo. Posizionato sopra a quello miserabile che aveva approfittato della minore opportunit per lasciarlo in ridicolo, Rackford si tir indietro per tornare ad attaccargli quando alcune soavi mani gli afferrarono l'avambraccio. Billy, non lo fare! In una reazione istintiva per separare la persona che l'afferrava con delicatezza, si gir e, in mezzo alla nebbia della violenza, vide a Jacinda guardandolo fissamente in un collerico atteggiamento autoritario. Il polso accelerato martellava i suoi uditi troppo forte per assimilare le parole, ma la visione dei suoi scintillanti occhi marroni lo paralizz, ed il tono fermo della sua voce lo tranquillizz e lo dissuase da lanciarsi per il precipizio interno dalla sua vena distruttiva. Rackford. Rozza. Ascoltami. Egli non lo merita. Assolo geloso... Geloso? egli grid, mentre si alzava da un salto fatto una furia e si scioglieva di una tirata. Si erse di forma minacciante al di sopra di lei, pieno di frustrazione. Fu incapace di reprimere le parole che germogliarono frettolosamente delle sue labbra: S, geloso, ma a me non mi permesso di essere geloso, verit? Maledetta sia, sono stufo di questo gioco! Che gioco? ella domand con voce debole, sempre di pi pallida. Quello di avere a Rackford di ginocchia! egli disse furiosamente. Ti pavoneggi davanti a me sapendo che ti adoro... ma non penso di sperare eternamente, per Dio che non lo far! lo not in tono serio, bench in fondo sapesse che probabilmente non compierebbe la sua minaccia. Ella adott una posizione rigida. Lord Rackford, sta esagerando. Il tono secco di Jacinda l'allert di nuovo dell'ambiente nel quale si trovava. Col petto palpitante, lanci un sguardo scuro ad intorno suo e gli fu caduto l'anima ai piedi. No, quello non era Cornualles, e naturalmente non era il sobborgo. Mentre Daphne si avvicinava correndo ad una Acer sanguinante e stordita, Rackford percorse con lo sguardo il rilucente salone di ballo e le persone inorridite ed altezzose che lo guardavano fissamente come se fosse un cane rabbioso. Sciolse una risata amara di dispiacere lenta e soavemente. Si sentiva desprotegido. L va il mio biglietto di ballo. Lo sento, milady. Si impegn a guardare a Jacinda agli occhi che erano pieni di perplessit. Dio sa che hai fatto tutto quello che hai potuto, ma alcuni bestie non possono lasciare dietro la selva. Quello tutto quello che sono e quello che sar sempre. Perdonami. Gli dedic una riverenza piena di insolente spacconeria e di seguito and via, col mento alto

ed il viso teso dell'ira. Guard la gente che si intrometteva nella sua strada verso la porta col cipiglio corrugato e gli occhi posseduti per le fiamme dell'inferno; tutti si allontanarono velocemente. "Cos" finisce la storia, pens, profondamente imbarazzato. L'aveva corteggiata, gli aveva offerto piacere, l'aveva amata con tutto il suo cuore rotto in pezzi e, in un impulso momentaneo, tutto si era perso. Aveva perso le staffe come suo padre. "Deve essere questa notte", pens perfino prima di entrare in contatto col fresco dell'esterno notturno. Mentre sperava nervoso alla sua carrozza nel marciapiede, infiamm un animo, con le mani ancora qualcosa tremule dopo l'esplosione di furia, al tempo che la cantilena dei suoi difetti suonava in un sussurro nella sua testa. "Brutto, stupido, inutile, debole." Come aveva potuto perdere il controllo di s stesso di quella maniera? Ed in Almack's, per l'amore di Dio. Ella non andava oramai a volere sapere niente di lui. Maledetta sia, non gli andava a non perdonare mai la scena che aveva montato. La prima notte gli aveva detto che, passasse quello che passasse, ella non andava a dare alla societ la soddisfazione di vedere che provocava un scandalo. Era solo. L'allontan dalla sua testa, afferrandosi con forza alla sua ira. Quella notte ammazzerebbe ad O'Dell o morrebbe nel tentativo. Appena importava quale delle due cose succedesse. Sciolse una boccata di fumo e, quando il suo ragazzo port il carrocn, prese le redini della carrozza.

Jacinda, con un'espressione di costernazione e stordimento, rimase guardando come egli andava via del salone di ballo. Non era sicura di quante persone avevano ascoltato gli angosciosi rimproveri che egli l'appena aveva fatto; neanche era sicura di chi l'aveva sentita chiamarlo "Blly", rivelando cos il grado proibito di familiarit che avevano tra essi. Quell'assolo bastava gi per causare un scandalo, ma in quello momento ella non poteva fare un'altra cosa che rimanere immobile, commossa per le sue terribili parole. "Pavoneggiandomi davanti a lui? Il "gioco" di avere a Rackford di ginocchia?" Era come aveva interpretato egli la sua indecisione? Sentendosi abbastanza sconcertata, guard all'altro lato del salone di ballo, dove Daphne, molto pallido ed affettato, si trovava vicino ad Acer Loring. Acer stava parlando con lei con espressione seria mentre Daphne lo guardava attonita. La fulva alz timidamente la mano e lo pul la commessura del labbro macchiato

di sangue col suo fazzoletto. Vedendoli insieme, Jacinda sent un'estranea ondata di dolore. "Oh, che cosa sto facendo?", pens disperata. Rackford era appena uscito come un uragano, e sapeva che era arrivato il momento della verit... E la verit era, semplicemente, che Rackford la necessitava. Realmente aveva bisogno di lei. Nessuno aveva avuto bisogno di lei fino ad allora. Improvvisamente not una mano nel braccio, e di seguito una voce caustica arriv fino a lei, interrompendo i suoi pensieri. Ci sono problemi nel paradiso? Sorpresa, so gir e scopr che lord Drummond la manteneva. Poteva aspettare qualcosa cos quello giovane fanaticocomment, sbuffando al di sopra del suo bicchiere di porto. Ella si irrit. Il signore Loring ha insultato a lord Rackford nel viso. Anche cos quello radicale un fanatico. Non mi fido di lui, e neanche tu dovresti garantirti. Ella corrug il cipiglio, abbandonando d'un colpo per tutti il suo piano per di gettare il guanto al vecchiardo. Vide mentalmente a lady Campion correndo col suo faetn per Hyde Park accompagnato dal suo soldato baffuto, ma la sua trasognatezza svan tra la nebbia della dimenticanza. Quello non era la vita che ella desiderava. Quella persona ella non era. Non poteva continuare a negare i suoi sentimenti per Rackford; bench ci significasse accettare la sua autorit come marito e trasformarsi in sua moglie fedele ed abnegata. La cosa certa era che anche ella aveva bisogno di lui. In realt, forse il suo amore l'aveva salvata del suo destino ed aveva evitato che si trasformasse in una copia di sua madre; Georgiana non si era data a nessun uomo. Quell'era stato la sua gloria e la sua rovina. In realtgrugn lord Drummond, mi stupisce che tuo fratello, Hawkscliffe, con la cosa permalosa che , lasci che ti sia avvicinato un pretendente che si rifiuta di informare come dovuto su dove stato gli ultimi quindici anni. Te l'assicuro, quello ragazzo problematico... Il mio caro lord Drummondl'interruppe ella con solennit, al tempo che si dirigeva, ringrazierebbe per lui che facesse attenzione con quello che dice su mio futuro marito. E dopo dire quello, liber il suo braccio della pressione che egli esercitava e divent verso l'uscita, facendo girare la sua gonna ad intorno suo. Ma buono, che cosa questo? Minuta impertinenza! Marito? Che tremendo sproposito! Lady Jacinda! Dove vai? Facendo caso negligente di quelle balbuzie di indignazione, Jacinda

prosegu, lasciando dietro le sue imbarcazioni bruciate. L'allegria e la paura lo martellavano nelle tempie mentre attraversava a gran velocit il gruppo di scelti abbonati di Almack's; si sentiva stordita ed indescrivibilmente libero. Preg affinch egli seguisse continuasse a sperare a che gli portassero il carrocn, perch doveva dirgli come si sentiva. Appena osava domandarsi come egli reagirebbe. Evidentemente, aveva perso la pazienza con lei, ma Jacinda era sicura che si ingrazierebbe di nuovo egli quando gli dicesse che finalmente era pronta per compromettersi. Assolo sperava che egli la perdonasse per pensare troppo alle sue proprie paure e troppo poco nella bisogno che egli aveva delle sue attenzioni. Mentre avanzava a grandi falcate verso la porta con le gambe tremule, concentrata interamento su raggiungere Rackford, improvvisamente si vide abbordata per i vecchi amici di lui: Reg Bentinck e Justin Church. Lady Jacinda! Sig. Bentinck, signore Churchli salut ella con voce tremante, tentando di occultare la sua impazienza quando essi lo bloccarono il passo. Che cosa come va stanno? Non si preoccupi per quel motivo. Dobbiamo parlare con lei! Ho un po' di fretta... Assolo sar un momento. Reg chin la testa e l'avvicin a quella di lei . Abbiamo sentito come Rackford gli menzionava "la selva." Cosicch l dove sei stato tutto questo tempo! Le selve dell'India, verit? Stette con l'esercito? Lo sapevo! Oh, Sig. Bentinck... Ce lo dica! Andiamo, siamo i suoi amici. Se Rack non si fida di noi, lei deve farlo. Stette in India, non cos? - implor Justin. Non lo diremo a nessuno. Cavalieri, non posso dire niente. Lo riconsidererebbe se a cambiamento noi gli dicessimo qualcosa sul nostro mutuo amigo?murmur Reg. Attratta per il suo tono astuto, Jacinda lo guard agli occhi. Come che cosa? I due giovani si incrociarono un sguardo severo; di seguito Justin parl, abbassando la voce. Eravamo presenti la notte che egli scapp da casa. Che cosa? ella sussurr, diventando verso lui, sorpresa. Lei ci dice dove stato tutti questi anni, e noi gli diciamo quello che vedemmo quello orribile notte in Torcarrowmormor Reg. Ella lo guard, attirata, col cuore palpitante. Stavano l? In realt?

Essi assentirono con la testa. Non lo rimpiangeva che Rackford sembrasse sempre volere che i suoi amici dell'infanzia a lei non si avvicinassero, e che Lei assicurasse che non chiacchierava con Reg e Justin senza stare egli presenti. Desiderava ardentemente venire a sapere quello che essi avevano visto quella notte, ma neg con la testa. Non posso. Ho giurato che non lo rivelerebbe. Inoltre, preferisco sperare a che Rackford me lo conti, a tempo debito. Essi protestarono, ma Jacinda si mantenne fermo. Bench si sentisse molto tentata, sapeva che per venire a sapere della storia dovrebbe rivelare il passato criminale di Rackford, e quell'era impossibile. Per molto leali che fossero Reg e Justin, non osava contarloro una parola su Billy Blade. Non era disposta a fare niente che mettesse in pericolo la fiducia che tanto gli era costato guadagnarsi. Con permesso, cavalieri. Devo andare via. Pass a gran velocit vicino ad essi ed usc correndo all'esterno illuminato per la luna, ma gli fu caduto l'anima ai piedi vedendo che Rackford era andato via gi. Ritornando dentro, cerc a Robert e dopo addurre che gli doleva la testa, ottenne permesso per andare a casa. Nient'altro arrivare da Knight House domand se era arrivato qualche messaggio per lei, con la speranza che Rackford si fosse pentito del suo scatto ed avrebbe inviato le sue scuse, ma il signore Walsh gli disse che no. Sentendosi abbastanza abbattuta e senza sapere che fare, sal alla sua stanza, dove la sua donzella, Ann, l'aiut a togliersi l'elaborato vestito di ballo. Jacinda si mise la sua camicia da notte di seta e sbrig alla donna facendogli un gesto con la testa. Si sedette un istante nella sua toilette e si osserv concentrata nello specchio, inquieta per quello che Reg e Justin avevano visto quella notte in Torcarrow ed il motivo per i quali Rackford non l'aveva condiviso mai con lei. Troppo inquieta per rimanere da fare niente, si alz e si avvicin alla finestra della sua camera da letto. Separ la tenda e guard la citt un momento; allora il suo viso si riemp di determinazione. Quello non poteva aspettare fino alla mattina seguente. Doveva vederlo, doveva stare con lui. Quella notte. Lasci cadere la tenda ed and a cambiarsi vestiti. Ricordando tutto quello che egli gli aveva insegnato quella notte nel sobborgo, si tolse tutti i gioielli che portava e si mise il suo vestito pi corrente: un abito semplice arredamento con merletti. Si mise qualcosa di denaro nella tasca per pagare l'automobile di affitto; dopo, si diresse al cassetto di sotto al vestidor e tir fuori una scatola di legno di teca foderata con velluto. L'apr e tir fuori l'elegante pistola di donna che suo fratello Damien gli aveva comandato

dalla Spagna. La sostenne un momento, ammirandola alla luce della luna. Si trattava pi di un'opera d'arte che di un arma, ed era elaborata con rilucente argento di Toledo. Il calcio, registrata con le sue iniziali, era incrostata di madreperla. Esperto dell'inclinazione di Jacinda per il tiro al bersaglio, Damien gliela comand come regalo per la sua presentazione in societ, alla che egli non pot assistere per stare nella guerra. Nella nota che gli invi spiegava con grazia che come non poteva stare personalmente a Londra per proteggerla dai pretendenti che attrarrebbe senza dubbio, ora poteva considerarsi ben armata per mantenere i suoi ammiratori a riga. Aveva un cannone striato circa sette centimetri pi allungo che quello delle pistole di dolore di Alec, quello che gli dava maggiore precisione nelle distanze lunghe. Nel calcio aveva un piccolo coperchio che copriva un scompartimento con capacit per immagazzinare fino a sei cartucce di polvere da sparo. Dopo mettersi l'elegante e mortale arma dentro il suo stivale breve, si mise una cappa con cappuccio al di sopra del vestito. Rackford si rallegrerebbe molto di sapere che aveva seguito tutte le sue indicazioni con l'oggetto di muoversi senza nessun contrattempo dopo il tramonto, pens con una crescente emozione davanti all'avventura. Una volta che si impieg il cappuccio per nascondere il suo viso, usc di nascosto della casa per la porta della terrazza e sfugg per il giardino, come fece la notte che cerc di fuggire da casa. Questa volta aveva il cuore allegro, al sapere che andava a trovarsi col suo amato. Stava desiderando vedere il suo viso quando gli dicesse che lo voleva. Ferm la prima automobile di affitto che pass per St. James's Street ed and fino a Lincoln's Inn Fields, col polso accelerato di attesa e nervi. Quando l'automobile si trattenne davanti alla casa di lord e lady Truro, vide al paio di poliziotti incaricati di vigilare a Rackford le ventiquattro ore del giorno. Si morse il labbro e cerc rapidamente una spiegazione che ostacolasse che pensassero che era una dama civettando con lo scandalo. Ma giostro allora, quando si disporsi ad uscire dall'automobile, scorse un movimento fugace nelle ombre vicino alla casa, a circa venti metri di distanza. Una sagoma agile e muscolosa salt il muro del giardino e spar senza fare rumore per l'altro lato. Jacinda corrug il cipiglio. "Rackford?" Era svanito come... un ladro nella notte. L'idea la riemp di paura. Che demoni stava facendo, uscendo furtivamente della sua propria casa? venuto qui per qualcosa, signorina? domand uno dei poliziotti, dirigendosi senza fretta dove ella si trovava, con mezzo corpo dentro e mezzo fuori della carrozza.

Ella guard l'uomo, stordita. Nodisse bruscamente, e di seguito divent verso il conducente. Prosegua. Per di l. Segnal col dito e dopo fece un gesto con la testa al poliziotto. Buona notte. L'agente si port la mano al berretto con un'espressione sospettosa. Mentre l'automobile si metteva in movimento per proseguire in fondo alla via il suo percorso, Jacinda scrutin inspiegabilmente l'oscurit alla ricerca di Rackford con una paura crescente.

"ODell!" Il ruggito grave ed assordante di Rackford riemp il sobborgo, rimbalzando nei muri di mattone e le oscure strade selciato. Finalmente arriv al suo antico quartiere generale. Aveva le mani vuote, bench portasse le sue armi nella vita. Rimase davanti all'edificio col corpo teso ed i piedi separati. Avevano finito gli attacchi per sorpresa. Convinto che il rifiuto di Jacinda era inevitabile dopo la forma in che egli l'aveva svergognata nel maledetto salone di Almack's, gli dava uguale tutto il resto. Era arrivato il momento di mettere fine a d'un colpo quello per tutte. O'Dell! torn a gridare. Sale ed affrontami, codardo! Sentendo le sue grida, gli Sciacalli incominciarono ad uscire dalla taverna, dirigendosi verso lui pausadamente e con diffidenza, come se temesse che fosse diventato pazzo. Rackford riflett sulle bocche di almeno dieci pistole che lo miravano, ma nessun uomo spar, sprovveduti, un tanto confusi per il suo lento avanzamento, forse perfino un po' intrigati per il suo audace avvicinamento. Era probabile che sospettasse che si trattava di una finta. Rackford centr la sua attenzione nei seguaci di O'Dell e la sua guardia del corpo, cosciente che da un tempo il suo leader stava perdendo il controllo su essi. Era deciso ad umiliare il suo nemico in presenza di tutti. Continuate a lasciare che O'Dell si nasconda dietro voi? li sfid Rackford. Essi si mossero con inquietudine. Dove sta? troppo spaventato per dare il viso? Non ottenne risposta. E considerate quello vostro uomo leader? egli insist in tono autoritario . Vi faccio una domanda: siete usciti guadagnando con lui o perdendo? So gi la risposta. S, Cullen O'Dell non vi ha portato pi che problemi e sofferenza. Non un leader. un bullo. Ed un codardo. Non ci sia qui nessun codardo, Blade! cigol Tyburn Tim in tono

provocatorio. Gli altri mostrarono bruscamente la sua conformit, irritati. No? Allora, perch uno di voi non dice egli che esca qui e finisca questo come un uomo? Solo egli ed io. Andare, ma se il gran Billy Blade! O'Dell usc pavoneggiandosi della taverna; il suo viso stretto brillava un'espressione di amaro sdegno, ma c'era paura nei suoi occhi. Sei ritornato di tra i morti per insegnarmi come essere un gran uomo, verit? La bocca di Rackford abbozz un sorriso malizioso ed ostile. O'Dell guard i suoi uomini. Ammazzatelo. Nessuno si mosse. Tyburn Tim fu l'unico che martell la sua arma e mir a Rackford, ma Oliver Strayhorn scese la bocca dal moschetto di Tim verso il suolo. Ammazzalo tu, O'Dell. Il giovane alto sfid l'uomo con sangue freddo . Mi sembra che questo sia qualcosa tra te e Blade. A meno che abbia paura, come egli dice. Sei un caprone spregevole, Strayhornsussurr O'Dell. Non mi fare paura nessun uomo, n tu niente affatto egli! Bene. Allora che sia una lite pulita. Quando Strayhorn fece un gesto brusco agli altri con la testa, gli uomini si ritirarono vari passi, ed abbassarono le sue armi. Rackford lanci un sguardo pieno di gratitudine a Strayhorn; di seguito, osserv ad O'Dell. Quando il leader degli Sciacalli diede un'occhiata alla sua periferia verso i suoi uomini, sembr rendersi vero conto che avesse un serio problema tra mani. Se lottava contro Rackford, poteva morire; se si rifiutava di lottare, rimarrebbe completamente screditato e perderebbe il posto di capo della banda. Che voi jodan a tuttimormor O'Dell ai suoi uomini con un'espressione di severa risoluzione. Lanci il suo moschetto a Tyburn Tim, sguain il suo pugnale, che emise un sussurro metallico, e si diresse verso Rackford con passo adirato. Egli percorse l'impugnatura della sua arma con le dita, afferrandola bene. Un'energia selvaggia corse per le vene di Rackford mentre adottava la posizione di combattimento. Egli ed O'Dell incominciarono lentamente a dare rovesciate, tentando di misurare le sue forze. O'Dell gli lanci una coltellata tracciando un arco rapido che fesse l'aria. Rackford si inclin con destrezza e di seguito contrattacc scagliandosi contro lui. O'Dell schiv la pugnalata; l'istinto che aveva sviluppato nel sobborgo era tanto purificato come quello di Rackford.

Il mondo incominci a girare in fretta; i visi degli uomini che li guardavano si trasformarono in un'immagine torbida e mareante. Il cuore di Rackford martellava nei suoi uditi. Dove sei stato, Blade? Hai perso facoltgli disse O'Dell in tono di beffa. Egli grugn. Ambedue si affrontarono e caddero al suolo con la forza da un'aggressione di Rackford. Rodarono; Rackford si lanci a per il pugnale di O'Dell. Mentre lottava per sottomettere il polso di O'Dell contro le selci, l'uomo litig come un leone. I muscoli di entrambi si tesero mentre ognuno si sforzava per dominare all'altro. A Rackford gli cadevano gocce di sudore per la fronte, ed il sale gli bruciava negli occhi. O'Dell gli fece un taglio nella mandibola con la punta della foglia del suo pugnale. Rackford sciolse una maledizione e stamp la mano di O'Dell contro il suolo, ma improvvisamente il leader degli Sciacalli gli batt coi piedi nello stomaco e lo lanci all'indietro. Dopo uscire respinto ad abbastanza distanza, Rackford recuper l'equilibrio, intelligente di nuovo per lottare. O'Dell si mise in piede e si asciug il sudore unto della fronte con l'avambraccio prima di lanciargli un spiacevole sorriso. Andiamo, Billy. Questa volta, quando muoia, sar per sempre. Credo che ti tagliassi la testa e l'appender alla parete come trofeo. Che cosa si somiglia? La risata di pazzo di O'Dell rimbalz nei muri lisci di mattone degli edifici circostanti. Rackford lo guard con un disprezzo tanto intenso che quasi poteva palparsi e fece uditi sordi alla stupida vanteria dal suo nemico, ma la sua grottesca minaccia gli ricord come O'Dell aveva terrorizzato ad Eddie la Trina. Ancora poteva vedere il viso rotondo e sozzo del ragazzo e sentire la sua voce acuta con tale chiarezza come se la sua visita quello pomeriggio nella prigione di Newgate avrebbe avuto luogo il giorno anteriore. "Disse che se non l'aiutava, farebbe un portafoglio con la mia pelle." Rackford socchiuse sempre di pi gli occhi con un'ira profonda. O'Dell stava in meglio forma di quello che sperava, ma ricordando al bambino ammaccato, pieno di cicatrici e privato di amore, sent che una nuova energia il cui provenienza ignorava penetrava nelle sue vene. Con un'opprimente intensit, si concentr sul momento presente. Attacc avanzando di forma implacabile con passi sicuri e forti e fece retrocedere ad O'Dell, schivando alla velocit del raggio le pugnalate con le quali il suo nemico tentava respingerlo. Rackford allacci due movimenti col pugnale in rapida successione e tagli ad O'Dell nella spalla, per di seguito fargli un taglio nel fianco con una veloce precisione. Mentre proferiva maledizioni, O'Dell sciolse un calcio per obbligarlo a retrocedere, ma Rackford gli afferr la gamba e se la ritorse. O'Dell cadde a terra

lanciando un grido di furia e, cercando di attenuare la caduta, il pugnale gli fu scappato della mano con strepito. Immediatamente Rackford allontan l'arma dalla sua portata dandogli un calcio. Maledetto sii, Blade! esplose Tyburn Tim, ma Strayhorn ed i suoi seguaci lo frenarono. Rackford circond lentamente l'uomo prima di preparare si ferma ammazzarlo. O'Dell lo guardava fissamente, dal suolo, col petto palpitante. Che alcuno di voi faccia qualcosa! ordin i suoi uomini, ma Strayhorn li mantenne. stato una lite pulita, O'Dell. Hai perso. La cosa certa che qui siamo stufi di te. Ti ammazzerl'infilz. Tu non ammazzi nessuno, amicomormor Rackford. O'Dell lanci un grido quando Blade l'afferr dei capelli e gli tir all'indietro della testa, mentre avvicinava il suo pugnale al collo. Spera! disse con voce interrotta. Per Dio, non lo fare, Blade. Io... non ti ho fatto mai male. Rackford continu a tirarlo all'indietro della testa, ed O'Dell sciolse un altro grido, morto di paura. Ad intorno suo, gli Sciacalli incominciarono ad incrociarsi sguardi di inquietudine vedendo che lo spaccone del suo leader dimostrava essere un codardo. Invadesti il mio territorio. Facesti che arrestassero i miei uomini. Eri il mio amico e mi tradisti. Tu ed i tuoi cani commetteste atrocit contro la gente che stava basso la mia protezione. E che cosa c' della figlia di Murphy? Ella lo volevo! Rackford punse ad O'Dell nel collo sentendo quello. La ferita che gli fece non era profonda, ma sanguinava la cosa abbastanza affinch l'uomo Lei spaventasse tanto che incominci a dire sciocchezze per salvare la vita. Non puoi ammazzarmi, Blade. Tu e Nate non sareste sopravvissuti soli quando arrivaste. Io ti accolsi, ti insegnai tutto quello che sapeva. Quella notte... Tutto quello che ha passato per quella notte... Io non ho la colpa. Fu Bastone Giallosussurr, e cominci a singhiozzare. Rackford vacill, lottando contro il ricordo di quell'orribile notte e la pena che quello svegliava nel suo petto. Non sapeva perch, ma da allora aveva risentito vagamente responsabile delle azioni di O'Dell. Alz il mento di O'Dell per dargli il colpo di grazia, ma gli tremavano le mani, e not che la sua determinazione si veniva sotto. Maledetto sii, perch non rimanesti con noi? Con Nate e gli altri.

Avremmo potuto badare a te! Non mi ammazzare, Blade. Per l'amore di Dio. Mi salvasti la vita una volta. Sciolse lentamente i capelli di O'Dell, mentre le sue spalle salivano e scendevano al ritmo dai suoi affanni, sequestrato per una turbolenta emozione: ira, pena e pena mescolate in un caos di dolore. Non poteva tagliare la nuca a sangue freddo a quello povero disgraziato indifeso. Non era capace. Oramai non. O'Dell era stato sconfitto, vinto, vergognoso davanti ai suoi uomini e disarmato... ed erano stati amici nel passato. In fondo, non aveva odiato mai realmente ad O'Dell, ma si era sentito furioso con s stesso per non essere stato capace di farlo cambiare. Strayhorn! grid Rackford in tono ombroso. Il giovane alto si avvicin e lo guard in atteggiamento interrogativo. C' una buona ricompensa per la testa di O'Dell. Anche per quella di Tyburn Tim. Se le consegne alla polizia, puoi rimanerti col denaro. Strayhorn rispose al duro sguardo di Rackford assentendo con la testa di forma perspicace. Lo far. Ti do la mia parola. Buono, sembra che il tema che mi ha portato qui sia scavatodisse a voce bassa. Lanci un ultimo sguardo di addio alla sua antica casa e di seguito inguain il suo pugnale e si gir. Incominciando ad allontanarsi si sent stanco abbasso la sua facciata di valore. Una volta di spalle ad O'Dell, non not che questo prendeva la pistola che aveva nascosta sotto al cappotto. Prima che Strayhorn potesse fermarlo, O'Dell, ancora nel suolo, allung il braccio e mir alla schiena di Rackford. Suon un sparo. Rackford si gir nel momento nel quale O'Dell crollava sul suolo, con un sparo nella testa. Alcuni uomini stavano gridando; tutti guardavano intorno a suo, confusi. Rackford vide la pistola nella mano di O'Dell e per un secondo pens che egli si era precipitato stesso. L sopra! grid qualcuno. Rackford alz la vista e vide una figura magra nel tetto dell'edificio di di fronte, dove spesso egli situava le sue sentinelle. Spuntato in tono oscuro contro il cielo stellato, il franco tiratore andava avvolto in una cappa grande che ondeggiava leggermente con la brezza notturna. Mentre egli osservava, la figura si tir indietro il cappuccio. Quando la luce della luna baci il contorno di quelli riccioli lunghi ed ondeggianti, Rackford apr gli occhi come piatti. "Jacinda" Che demoni...? disse una voce prossima con una furia sfrenata. In un

aprire e chiudere di occhi, Tyburn Tim afferr di nuovo il moschetto che uno dei seguaci di Strayhorn l'aveva tolto e la mir direttamente con la bocca dell'arma. Rackford non so il pens due volte. Sguain rapidamente la daga e la lanci all'uomo. Tyburn Tim sbagli lo sparo quando la foglia della daga si inchiod tra le sue costole. L'uomo sciolse un grido nello stesso momento in cui la pallottola si schiantava contro la facciata di mattone situata giusto sotto a dove ella stava. In qualche modo, seppe che ella n si era alterato. Sale di l subito, Blade! gli grid ella con una furia regia, come una leonessa che stesse vigilandolo. Io ti copro la schiena. Strayhorn gir verso lui, e nei suoi occhi apparve una lucentezza di comprensione tinta di divertimento. Io di te farei quello che ella dice. Un sorriso di stupore si scorse lentamente nel viso di Rackford mentre alzava un'altra volta la vista verso la vittoriosa sagoma dalla sua dama. Col suo capello chiaro brillando alla luce della luna, gli sembr la stella pi grande, bella ed abbagliante del firmamento. L'aveva seguito. Quella ragazza l'aveva salvato la vita.

Capitolo 16
Avanzando a tentoni in mezzo all'oscurit del vecchio edificio abbandonato, Jacinda abbass correndo i tratti di scalini, circond il palo coperto di ragnatele della scala ed usc volando all'esterno giusto quando Rackford si avvicinava all'entrata. Usc a gran velocit per la porta e si lanci immediatamente alle sue braccia; l'abbracci con forza in un atteggiamento protettivo. Quando egli la circond con le sue braccia, si mise in punta di piedi, gli fece inclinarsi verso lei di una tirata e gli diede un bacio appassionato nella bocca. Egli reag con un aggressivo ardore, reclamando la sua bocca con un sfrenato desiderio. Jacinda chiuse gli occhi stringendoli, mentre lacrime di un'emozione confusa germogliavano dietro le sue palpebre, dibattendosi tra l'ira verso lui per c'essere posto in simile pericolo e l'allegria che fosse sano e salvo. Apr pi le labbra per ricevere il bacio possessivo di lui, mentre lasciava cadere le mani per il suo corpo muscoloso e si assicurava chemiracolosamente era illeso. Ancora la testa gli dava rovesciate pensando in che ella, Jacinda Knight, aveva appena ammazzato il traditore di Cullen O'Dell. Dopo avere visto come egli alzava l'arma per sparare a Rackford per la schiena, non sentiva il minore rimorso per la morte del suo nemico. Rackford fin di baciarla, separ le sue labbra da quelli di lei e circond il suo viso con le mani, osservando i suoi occhi alla luce della luna. Che demoni stai facendo qui? Vedono, te lo spiegher di ritorno. Lo prese della mano e lo port a gran velocit al giro dell'angolo, dove l'automobile che aveva affittato continuava a sperare. Sent che il conducente parlava coi cavalli; tentava di calmare i suoi propri nervi a quello verta in un angolo tanto pericoloso della citt. Tranquillo, Tuono. Non ti preoccupare, solo un gatto... Conducente! grid Jacinda mentre ella e Rackford si dirigevano risolutamente verso lui. L'ometto guard e lasci cadere le spalle di sollievo. Cielo sacro, Sig.ra, grazie a Dio che sta' a salvo! Ella gli lanci il suo sacchetto di monete come ricompensa. Portaci di giro a Lincoln's Inn Fields! S, Sig.ra!

Rackford gli apr la porta. Ella entr nell'oscuro interno dell'automobile di un salto. Egli la segu e chiuse di una tirata quando il conducente aizz i cavalli affinch si mettessero in movimento. Stai sanguinandoella disse con ansiet, dopo riflettere sul graffio che egli aveva nella mandibola. Non nientemormor Rackford, asciugandosi il piccolo graffio col bordo della manica. Ella sostenne il viso di Rackford tra le sue mani ed esamin il graffio. Oh, il mio povero Billy. Mosse la testa con gesto di incredulit, ringraziando per che quello fosse il peggiore delle sue ferite, e gli diede un bacio nella guancia. Senza previo avviso, egli la sedette nel suo grembo. Come hai fatto quello? Non mi avevi detto che fossi tanto buona sparatrice, Jacinda! Dovevi stare a venti metri dell'obiettivo, e c'era appena luce. Caspita, dist a quello canaglia giusto tra gli occhi! Ella fece una smorfia, bench i suoi elogi la riempissero di un modesto piacere. Oh, ho avuto fortuna, quello tutto. I miei fratelli normalmente mi sfidavano a che facesse pratiche di tiro con gli occhi bendati, ma quello non importa ora. Tu s che fosti splendido, caro! Che audacia, che cosa forzadisse con diletto, inclinando la testa per avvicinarla a quella di lui. Che valore aggiunse lasciando cadere la mano per il suo petto. Valore? egli ripet. Lo credo gi. E sorridendo lievemente e dando una piccola tirata, lo slacci il bottone superiore della camicia. Jacinda? S, Rackford? ella mormor, sciogliendo il secondo bottone. Che demoni sta passando? Ella cambi posizione, lanci un sospiro e port sulla gonna per sedersi a cavalcioni sopra al suo grembo. Lo circond il collo con le braccia e lo guard fissamente agli occhi un istante. Oh, Billy quello che ha passato questa notte in Almack's mi ha fatto entrare in ragione. Chin la testa. Andai via poco dopo che tu andassi via Sento mi essere andato improvvisamentel'interruppe egli, disgustato . Persi le staffe. Non mi avrebbe dovuto lasciare provocare per Acer Loring. Ti devo anche una scusa per quello che ti dissi... Ella pos un dito nelle sue labbra con delicatezza per farlo tacere. . Egli se lo meritava, ed io anche. Di tutte forme, al diavolo con Almack's, ed anche con le patrocinatrici. Se a partire da ora non ti lasciano entrare, neanche io penso di ritornare. Preferisco il sobborgo, o i tetti, o la luna... purch tu stia l.

Ti voglio, Billydisse a voce bassa. Doveva venire a dirtelo. E se per caso la tua offerta segue in piede... Vacill, memore ma contemporaneamente speranzosa mentre lo guardava agli occhi... sarebbe per me un gran onore trasformarmi in tua moglie. Egli la rimase guardando, stupefatto. Sposarti con me? In realt, Jacinda? L'afferr per le spalle. Sei sicura? In me vita sono stato pi sicura di qualcosa. Lanciando una risata di stupore, Rackford l'abbatt supino sul sedile soffice e si impieg sopra a lei grugnendo in atteggiamento giocherellone. Cosicch alla fine sposi con me, verit, sparatrice di prima? Cos . E mi rispetterai? Totalmente. Mi amerai? Sempre. Obbedirai a me? egli domand con scetticismo. Ella socchiuse gli occhi con un sorriso malizioso. Non c'anticipiamo agli avvenimenti. Rackford rise con tenerezza, ma il suo sguardo divent malinconica. Arrotol un ciuffo di capelli di Jacinda attorno al dito. Sei reale? Questo sta passando in realt? Perch se un sonno, non voglio svegliare. reale. Ella gli accarezz la guancia, scrutando i suoi occhi. Ti voglio, Billy. Niente cambia quello, e va' a dove vada, l io star, badando a te, tanto se vuoi come se no. Egli gli prese la mano ed avvicin la palma al suo petto, guardandola di forma commovente. Miladysussurr, il mio cuore tuo. Bader bene a lui. Jacinda chiuse gli occhi e gli diede un bacio nella fronte, giusto nella cicatrice con forma di stella. Quando si allontan, gli occhi di lui sembravano solenni ed oscuri come un bosco. Ella pos la sua mano con tenerezza nella guancia di Rackford. Che cosa passa, caro? domand con delicatezza. solo che... potresti avere a chiunque. Non so che cosa hai visto in me. Vedo al mio caro amico Rackford; il mio selvaggio Blade: l'uomo che adoro. L'uomo che desidero. Baciamisussurr. Egli obbed a lei, stringendola tra le sue braccia con dolcezza. Ella gli apr la camicia mentre godeva del suo sapore caldo e maschile. Tuo padre andato a Cornualles? ella mormor tra bacio e bacio. S.

E tua madre anche? Ajegli sussurr, mentre lo baciava languidamente il collo. Discese con le mani per il corpo da Jacinda. Ho la casa... per me solo. Ella circond le sue larghe spalle con le braccia. Lascia che mi dia appuntamento a te questa notte. Egli trem di desiderio sentendo il suo sussurro, ma sostenne il suo viso tra le mani e la guard agli occhi. Sei sicura? Ella assent lentamente con la testa; il suo sguardo ingenuo ed il suo polso accelerato denunciavano l'anelito che sentiva per lui. Gli occhi verdi di Rackford arsero davanti alla sua risposta silenziosa. Allora, miladysusur egli, considerati invitata. Quando arrivarono alla casa di suo padre, erano soffocati e tremando di impazienza. Rackford aveva le labbra gonfie per i baci di Jacinda ed il capello spettinato per le sue carezze. Non appena l'automobile si trattenne, egli scese da un salto in mezzo all'oscurit illuminata per la luna e si gir per collocare a Jacinda lo scalino di metallo. La port fino alla casa in braccia, baciandola mentre camminava. La portasussurr con voce interrotta tra bacio e bacio, mentre il conducente si allontanava per il viale. Il rumore dei caschi dei cavalli risuonava in mezzo alla quiete della strada. Jacinda prese con goffaggine il catenaccio di ferro battuto. L'appena aveva ritirato quando i poliziotti scommessi fuori della casa si avvicinarono. Lord Rackford? Sig.? Non sapevamo che era uscito. Sono uscito per la parte di dietroegli disse senza vacillare. Un uomo deve cercare ogni tanto compagnia, no? Gli agenti si incrociarono un sguardo di divertimento. Jacinda sbuff comprendendo che stava cercando di farle passare per una prostituta. Non ci venga con quellilo rimprover inoffensivamente l'uomo pi basso. La sua signoria non pu andare via per nessun motivo senza comunicarcelo. Sono le norme di sir Anthony. Andiamo, amici. Sono un uomo di ventotto anni, non un santo. Essi risero. Molto bene. Buona elezione, milord. Quanto riscuote? disse l'altro in tono di spiritosaggine. Mi creda, non possono permettersilarispose Rackford sciogliendo una risatina, e rise pi forte quando Jacinda, indignato, gli diede un colpetto in un lato della testa. Egli la tranquillizz dandogli un bacio che divent pi urgente

progressivamente. N ella n Rackford dedicarono un solo sguardo a nessuna delle persone con le quali si incrociarono di passaggio alla camera da letto: n al maggiordomo che apr la porta principale, n a scandalizzata la governante che rimase a bocca aperta vedendo che la sua signoria portava su alla giovane in braccia per l'ampia scala. Subito arrivarono alla sua stanza. Jacinda percorse con un sguardo fugace l'opulenta suite alla luce tenue del lampione che brillava sopra al tavolo situato vicino alla porta e riflett sui rilucenti pannelli con sete appese, le grosse tende di velluto azzurro ed il lussuoso tappeto persiano del suolo. Alcuni mobili eleganti, sobri e con motivi dorati di moderno stile romano si trovavano attorniati nel salone, ma si dimentic di tutto quando egli la port alla camera da letto contigua. Jacinda si trattenne nella soglia illuminata per la luna e fece attenzione all'enorme letto di colonne che aveva dentro. Il letto, pens, guardando a Rackford con una scossa di attesa, dove andava a perdere la verginit. Era un letto degno di un imperatore; il suo elevato baldacchino cadeva in forma di cascate di velluto azzurro che faceva gioco con le tende. Alcuni intricati rodi loro che rappresentavano a dei romani adornavano l'oscura testata di legno di palissandro. Egli infiamm un'animo; ella si tolse la cappa. Rackford gir verso lei e sorrise affettuosamente davanti al serio sguardo di stupore di Jacinda. Gli tocc la guancia in atteggiamento tranquillante; dopo percorse il suo corpo con gli occhi. Ella segu il suo sguardo e si diede un'occhiata a s stessa; andava adornata di forma semplice col suo vestito di cotone. Si pettin la gonna e torn a guardare a Rackford con abbastanza incertezza. Sicuramente era la tenuta pi semplice che aveva brillato nella sua presenza. Di avere saputo che andava ad essere deflorata quella notte, pens con nervosismo, egli si sarebbe messo meglio. Seta bianca e gioielli... Rackford gli diede un pizzicotto soave nel mento. Sei preziosadisse in tono tranquillante, leggendogli il pensiero, come normalmente faceva. Ella sorrise con birichinata. Sai... mi piaci ancora pi cos. Quando vai vestita come una dea intimorisci gli uomini. In realt? ella domand, compiaciuta. Egli gli lanci un sorriso pigro e si allontan al tempo che si toglieva la giacca. Non lasciare che ti sia portato su alla testa. Jacinda rise e si tolse gli stivali di un calcio mentre egli si dirigeva alla bacinella che c'era nell'angolo. Rackford vers acqua nel recipiente e si tolse la camicia per la testa.

Jacinda che l'osservava mordendosi il labbro, non aveva la minore intenzione di resistere al suo affascinante corpo; tanto grande, forte e snello, abbronzatura e riempio di tatuaggi. Si avvicin a Rackford mentre egli si trovava inclinato sulla bacinella con acqua, spruzzandosi rapidamente il viso e lavandosi dietro la violenta litiga. Situata vicino a lui, Jacinda lasci cadere la mano per la curva sinuosa della sua schiena e dopo percorse il contorno del tatuaggio della fenice che si estendeva tra le sue spalle. Aveva la pelle calda e soave; percep il piacere di lui davanti alla sua semplice sfregatura. Prese la manopola che c'era sopra allo scaffale e l'inumid nella bacinella per aiutarlo. L'acqua era fresca a dispetto del caldo della notte estiva. Sgocciol l'acqua eccedente mentre egli si dirigeva e diventava verso lei; Rackford appoggi le anche contro la toilette situata dietro lui ed osserv come ella puliva con curato il suo petto, il collo e l'addome scolpito con la manopola umida, bagnandolo la pelle. Ella percorse le sue spalle muscolose e discese per le sue forti braccia. Una lucentezza leonina si accese nello sguardo di Rackford ed acquis intensit nella cosa profonda dei suoi occhi verdi. Quando Jacinda si allontan per bagnare la manopola, not come lo sguardo di lui la bruciava all'interno, ma prima che ritornasse, egli si era impiegato gi dietro lei ed aveva coperto la distanza che li separava. Rackford occult il viso tra il capello di lei e la prese della vita. Quando lo circond il collo con l'altra mano, ella tir indietro la testa, l'appoggi delicatamente sulla spalla di lui e l'inclin per ricevere il suo bacio. Egli gli gett i capelli verso davanti al di sopra delle spalle; dopo, le sue abili dita slacciarono il suo vestito, sbrigando rapidamente la fila di automatici di rame che scendeva per la sua schiena. Dio, fa tanto che ti augurosussurr, mentre gli scendeva il corpetto per le spalle e baciava la curva del suo collo. Il cuore di Jacinda incominci a battere ad ogni velocit, quando il vestito cadde a terra. Se lo tolse per i piedi e retroced lentamente in direzione al letto, attraendolo verso lei al tempo che lo toglieva la fine camicia bianca. Quando ella lo slacci i pantaloni oscuri, gli occhi di lui ardevano intensamente. Vestita unicamente con le leghe e le calze bianche, Jacinda si sedette sul letto e lo guard con un ardente rossore quando egli tir fuori il suo membro erecto e glielo mostr. Eccitata ed attonita davanti alla sua bellezza primaria, alz la mano e lo tocc, accarezzando il suo sesso terso e duro con le punte delle dita. Egli trem di piacere, mentre il suo petto saliva e scendeva sempre di pi rapido. Retroced alcuni centimetri per denudarsi del tutto. Ella si sdrai di lato nel letto appoggiando la guancia su una mano ed osserv senza perdere dettaglio come egli si scalzava gli stivali e dopo si toglieva rapidamente i

pantaloni. Splendido nella sua nudit, Rackford fu verso lei e si impieg sopra con attenzione. Il primo contatto dei suoi corpi nudi lasci a Jacinda senza respirazione; una pelle contro l'altra, il torso duro di lui contro i suoi petti nudi. Poteva notare come il cuore di Rackford rimbombava dentro lui. A partire dal momento in cui le labbra di lui si unirono coi suoi, non era ritornato dietro, bench ella l'avesse desiderato. Il suo bacio l'oppresse con la sua inebriante intensit; le mani di lui l'attirarono accarezzandogli i capelli e scivolando con un fermo e soave calore per tutto il suo corpo. Sacro Dio, quell'era quello che stava desiderando, quello che aveva sognato: quello selvaggio e dolce abbandono tra le sue braccia. Rackford si allontan e rimase guardando i suoi seni mentre giocava con essi, massaggiandoli. Ella sorrise languidamente quando egli inclin la testa e li baci. Mentre gli accarezzava i capelli, Jacinda osserv come lo succhiava il capezzolo con avidit; dopo i suoi baci discesero e la sua mano si introdursi tra le sue cosce. Tremando di piacere, Jacinda allung la mano per toccarlo ed incominci a sperimentare con sfregature soavi e pi ferme mentre l'accarezzava. Egli la ferm lanciando un gemito e l'abbatt di spalle nel materasso. Sei preparata per ricevermi, affetto? Gli occhi di Rackford sbatterono le palpebre con un desiderio selvaggio coprendo il corpo di lei col suo. Ella circond il suo collo con le braccia. Ti voglio, Rackforddisse ansimando. Ed io a te, milady. Jacinda not come il suo membro erecto palpitava in lei mentre rimaneva sdraiato tra le sue gambe. Le sue labbra si trovavano a scarsi centimetri di quelli di lei. Jacindaegli sussurr lentamente, come se il suo nome fosse magico. Ti voglio, il mio angelo. Ti voglio pi di quello che non arriverai mai a sapere. Mentre egli muoveva il suo membro duro e soave ed accarezzava con lui le pieghe esterne del verginale condotto di Jacinda, ella incurv il suo corpo con ardente impazienza, tremando di anelito. Non aveva necessitato mai qualcosa tanto disperatamente come avere quanto prima quell'uomo dentro lei. Rackford cull il corpo di Jacinda contro lui, la baci ardentemente nella fronte e la prese; ella grid soavemente e tir indietro la testa contro il cuscino quando egli ruppe il suo doncellez. Finalmente erano un solo essere, ma notando dolore ebbe paura e si domand se quell'era normalese non avrebbe commesso un errore, se davvero egli la voleva tanto quanto lei sperava, ma subito egli dissip le sue paure. Le scuse che egli gli sussurr con ansiet per il dolore momentaneo riempirono la coscienza di Jacinda. Egli gli accarezz i capelli mentre gli

mormorava parole di amore. Ti porter sempre nel mio cuore, Jacinda. Lo sai, verit? Non ti lascer mai, non ti abbandoner mai. Respirava di forma interrotta; ogni parola sembrava uscire dalla cosa pi recondita della sua anima. Sei l'unica persona di chi mi fido. Mi hai aiutato e ti sei preoccupato per me. Mi avresti potuto gettare nei lupi, ma mi salvasti, non cos? Il mio angelo, la mia dea. Ho bisogno tanto di te, Jacinda... Ti voglio. Non mi lasciare mai. Ti voglio. Le sue parole l'avvolsero come fibre di seta che la legasse a lui, facendo che lo fossero riempito gli occhi di lacrime mentre egli gli parlava della sua bellezza e giocava coi suoi capelli, sperando a che il suo corpo l'accettasse. Rackford gli sussurr il bene che sapeva e la cosa molto che gli piaceva l'odore della sua pelle, ed il suo andares, la sua risata ed i suoi occhi che erano pi dolci ed oscuri, nella sua opinione, che il cioccolato puro. A poco a poco, la sua abile tecnica di seduzione allevi il dolore. Jacinda gir verso lui in silenzio, lo guard agli occhi e sfior con le sue labbra quelli di lui a modo di vacillante invito. Egli gli restitu il bacio con una soave e tranquilla lentezza, gli prese la mano ed intrecci le sue dita con quelli di lei. Jacinda lo tocc con attenzione con l'altra mano, lasciando cadere lentamente sopra la sua palma destra e sotto per il fianco di lui, esplorando la curva soave e muscolosa della sua anca ed il suo posteriore. Quando smisero di baciarsi, ella alz la vista verso i suoi occhi, lista, agitata e desiderosa. Jacinda sapeva molto poca busta il desiderio, ma Rackford la baci pi profondamente, insegnandolo con dolcezza come doveva aprirsi a. Ella ubbid timidamente, aprendo molto le labbra e lasciando che egli introducesse la lingua nella sua bocca fino a che appena pot respirare dell'opprimente piacere di sentirsi colma. Non aveva immaginato mai che potesse ottenersi un piacere tanto inebriante abbandonandosi completamente, lasciando che il suo uomo facesse con lei quello che volesse. Egli gli afferr le cosce, indicandolo che lo circondasse il corpo con le gambe. Il suo gemito di piacere fece che a Jacinda gli percorresse il corpo un brivido. Un le mani dietro il suo collo ed osserv affascinata come egli si appoggiava con le mani al di sopra di lei ed incominciava a fargli l'amore con determinazione. Egli aveva il capello spettinato; una passione tormentosa illuminava i difetti chiari del fondo dei suoi occhi di tale forma che brillavano. Il suo corpo scultorio riluceva col leggero lustro del sudore. La stanza illuminata con candele si trovava inondata del suono dei suoi affanni e grava gemiti e dello stridio di quello letto strano. Rackford introdusse la mano tra i suoi corpi ed incominci a sfregare il centro del piacere di lei tracciando contemporaneamente circoli con la punta del dito medio che gli faceva l'amore. I suoi sforzi trasportarono a Jacinda a nuove

quote di piacere. Quando apr gli occhi con sforzo ed alzo la vista verso lui di nuovo, il bel viso di Rackford aveva un aspetto estatico, con gli occhi chiusi di piacere. Discese con la vista verso il suo ventre; ogni muscolo era perfettamente scolpito e rilucente dovuto allo sforzo delle sue cariche. La sua bellezza dura e virile la lasci senza alito. L'attrasse verso lei con una tremante urgenza per baciarlo notando che si avvicinava il momento culminante. Billydisse con voce interrotta, con la sua bocca contro quella di lui, mentre egli l'opprimeva con un piacere irresistibile. Il mio Dio, affetto, non partorisce. Egli non ferm, e continu ad investirla profondamente tra le sue cosce. Spinse e spinse con un vigore pieno di determinazione mentre Jacinda attraversava ad ogni velocit un cielo oscuro di sensazioni che sfruttavano nel suo interno; un'esplosione di piacere dietro un altro. Egli ansim, sonoramente e pronunci il suo nome con voce interrotta; dopo rimase rigido sotto a lei, mentre ogni centimetro del suo corpo fibroso si tendeva e palpitava di sollievo. Ella not ognuna delle pulsazioni del suo membro che si gonfi fino ad acquisire ancora un volume pi grande dentro lei raggiungendo il climax, mentre si ritorceva e rovesciava il suo seme nel suo utero. Quando Rackford croll su Jacinda, ansimando con viso di stupore, ella si trovava gi in un stato di gran sensibilit. Ti voglioegli sussurr. La baci nella guancia con una dolcezza giovanile e pos la testa nel suo petto, finito, sudato e tremando. Ella strinse tra le sue braccia a quello Adone di sogno in tutto il suo splendore pagano. Cullando la pesante testa di Rackford sul suo petto, Jacinda alz la vista al soffitto con un persistente stupore davanti alla meraviglia dalla copula. Non aveva sperimentato mai qualcosa di simile al tangibile vincolo che aveva forgiato tra essi l'atto amoroso, tanto caldo ed intenso. Aveva vissuto prima di quello? Prima del suo arrivo? Dopo c'essere stato dedito a lui si sentiva rinata. Egli l'accarezz dappertutto con la mano, come per riaffermare il suo diritto di possesso su ogni centimetro del corpo della donna alla quale aveva appena preso completamente. Jacinda si sentiva tanto... conquistata. E per gran la sua sorpresa, era una sensazione meravigliosa.

Capitolo 17
Rackford si svegli al giorno dopo in un stato di fortuna lussuriosa. Notava il suo corpo pesante e sazio, e meravigliosamente riposato. Si sentiva tanto comodo che non si mosse durante vari minuti. La sua pelle era calda tra le lenzuola di lino, ma l'aria che notava nelle spalle e le braccia nude era fresca. Stava cadendo una pioggerellina. Con gli occhi ancora chiusi, ascolt la musica di suo soave tamburello. L'odore fresco delle gocce di pioggia che cadevano sull'esteso prato dall'altro lato della strada si filtrava appena per la finestra aperta che c'era vicino al letto, insieme alle arie argentate del canto mattutino degli uccelli. Rackford emise un fusa e si distese lievemente, accoccolandosi. Era innamorato, e tutto andava bene nel mondo. Allung la mano al di sopra del letto rugoso per vedere se Jacinda stava realmente l o se tutto era stato un sonno voluttuoso. Guard. Sorprendentemente, stava l, dormita vicino a lui, col suo corpo di ninfa nudo ed i suoi risplendenti riccioli dorati versati sul cuscino. Le sue ciglia oscure e popolate si muovevano sulle sue dolci guance di mela mentre dormiva. Rimase un lungo momento ammirando il suo elegante profilo ed il delicato tono rosato delle sue labbra. Una pazza allegria esplose nel suo interno ricordando di nuovo che ella gli aveva detto che lo voleva. Per Dio, se avevo accettato sposarsi con lui! A lei si avvicin con una tenerezza riverente. Jacinda sospir quando egli la strinse tra le sue braccia. Aspirando la fragranza a fragola e gelsomino dei suoi riccioli dorati, seppe che la pace di quello momento non l'abbandonerebbe mai; correva come una sorgente sotterranea, come se le lacrime che non aveva rovesciato mai si fossero trasformate in acqua vivificante, cristallina e fresca che borbotease del fondo della sua anima, completamente purificata e notizia. Not che Jacinda reagiva muovendosi sottilmente abbasso la sua mano carezzevole. Lo baci l'orecchio e gli accarezz l'elegante curva dell'anca. Ella incurv un po' la schiena; la soave rotondit del suo posteriore lo sfior il membro, e si eccit. Non poteva evitarlo. Oh, Rackfordlo rimprover ella con un sorriso seducente, mantenendo gli occhi chiusi. Buon giornoegli mormor in tono astuto e canterino. Che cosa ti gradisce per fare colazione, milady?

Che cosa mi offri? Salsiccia? Egli rise a crepapelle del suo commento salito di tono. Dio, adoro questa donna. A chi? A me? ella domand innocentemente, mentre si metteva supino. S, a te. Egli abbass la testa e lo baci la punta del naso. Ella sorrise, attorcigliandosi un ciuffo di capelli nel dito, ed egli si allontan un po'. Con un'intenzione inequivocabile, Rackford percorse con le dita il suo corpo lenta e deliberatamente. Ella lo guard corrugando leggermente il cipiglio, ma non fece niente per fermarlo. Ma buono, Rackford, ho appena svegliato. Devo sembrare un sgorbio. Tu non sembreresti un sgorbio bench volessi, cielo. Adulatore. Jacinda si sfreg gli occhi e sbadigli. Di tutte forme, sono sicura che la gente decente non fa di mattina quello. Ti sorprenderesti delle cose che fanno. Allora ella riflett sullo stato di eccellente disposizione di Rackford e si incorpor appoggiandosi sui gomiti, mentre osservava il suo pene erecto. Lo guard incurvando un sopracciglio e mosse la testa con gesto di incredulit. Sei fatto un selvaggio. S, e per quel motivo mi vuoi. Lanciando un grugnito giocherellone, egli le fece sdraiarsi un'altra volta e riusc a sottometterla a base di scherzi e solletichi, percorrendo il suo agile corpo coi suoi baci. Al poco momento le risate giovanili di lei si trasformarono in gemiti di desiderio. Mentre si rotolavano per il letto, le lenzuola si entusiasmarono attorno alle anche di Rackford. Jacinda fin sopra a lui, ed immediatamente sembr piacergli la posizione. Con un sorriso felino, l'incit a che si appoggiasse nella testata del letto. Il cuore di Rackford batteva con forza contro il suo petto, ma fece un sforzo per contenersi mentre ella si metteva a cavalcioni su lui, guardandolo ardentemente agli occhi. Jacinda discese lentamente fino a montarsi con fermezza sul grembo di lui e si introdursi il membro rigido fino al fondo del suo sesso umido e caldo. Egli l'afferr delle anche ed incominci a massaggiarla. Jacinda lo circond con le braccia e l'attrasse verso lei. Rackford la baci mentre ella incominciava a muoversi su lui. Il corpo di Jacinda vibrava tra le sue braccia. I suoi capezzoli gonfi si stringevano con ansiet contro le spalle ed il petto di Rackford ritorcendosi contro lui mentre incurvava la schiena. Egli gli mostr la sua adorazione succhiandolo i capezzoli mentre lasciava cadere la mano per il suo ventre piano e metteva delicatamente il pollice tra i soavi riccioli che occultavano il suo membro. Quando accarezz il suo centro del piacere, ella reag con una scossa di

desiderio. Il mio Dio, ti vogliosussurr bruscamente Rackford. Ella chiuse gli occhi emettendo un gemito soave di crescente estasi. La pioggia cadeva pi in fretta, densa ed esuberante. Egli la sottomise per le anche, lasciando che ella godesse di lui, permettendo che portasse le redini in ogni momento. Jacinda inclin all'indietro la testa mentre lo montava ad un ritmo lento, profondo e languido; ogni carezza di lei sequestrava la sua anima di un piacere accecante. Nessuna donna gli aveva fatto sentire cos qualcosa, quella feroce e ferma devozione. Avrebbe ammazzato per lei; sarebbe morto per lei. Il grado di esigenza di lei aument ed incominci a muoversi pi in fretta, spingendo la schiena di Rackford contro il letto. Egli massaggi le sue tenere natiche tra le sue mani, penetrandola pi a fondo. Il condotto scuro del suo sesso era di una perfezione inebriante. Gli esuberanti riccioli di Jacinda si muovevano di forma descontrolada, cadendo sulle sue spalle e dondolandosi soavemente sul viso di Rackford man mano che aumentava il ritmo, mentre i suoi seni fermi e giovanili saltavano. Egli strinse i denti, facendo un sforzo per contenersi fino a che ella grid di sollievo. Sentendo che pronunciava il suo nome con voce interrotta nell'agonia della passione, perse il controllo. Egli orgasmo di Jacinda l'inond come un mare caldo ed umido. Si abbandon completamente, rinunciando a tutto salvo al tatto, l'odore ed il sapore di quella donna, la sua compagna, sua moglie. Quando il temporale, amorosa aveva passato, rimasero sdraiati l'uno in braccia dell'altro come due superstiti di un naufragio trascinati fino alla costa. Egli aveva le dita ingarbugliate con delicatezza nei suoi capelli ricci; le braccia di lei lo circondavano il collo relajadamente. Jacindasussurr Rackford dietro quello che sembrarono ore galleggiando placidamente in lui cielo. Billyella disse con voce soave. Mi piace il tuo nome. Te l'aveva detto qualche volta? come il suono delle campane di una chiesa galleggiando nell'aria della primavera. Ella alz la testa del suo petto e gli dedic un sorriso lento ed ironico. Ma invece di rispondere con parole, baci il suo naso storto. Dopo pensare la cosa migliore, si incorpor e lo baci la cicatrice che aveva sopra al sopracciglio. L'adorabile elezione degli obiettivi dei suoi baci fece che il sorriso di Rackford svanisse pensosamente. Quando ella appoggi di nuova la testa sul suo petto, egli not che le sue lunghe ciglia lo sfioravano. Qualcosa trem dentro lui, qualcosa di nuovo, promettente e piccolo. Qualcosa che fece che gli entrassero voglia di cantare e piangere contemporaneamente. Tuttavia, non fece nessuna delle due cose, ma la strinse pi forte tra le sue braccia, ricordando un'altra volta che quella delicata creatura, poderosa come la regina delle fate, l'aveva salvato la

vita la notte anteriore. A dire il vero, aveva salvato molto pi che la sua vita, e sospettava che ella lo sapeva. S, aveva salvato la sua anima. Che ora credi che sia, affetto? ella mormor. Dubito che ancora siano le sette. Quando si incorpor appoggiandosi sul gomito ed allung il collo per vedere l'orologio della mensola del camino, improvvisamente apr gli occhi come piatti, inorridito. Le dieci. Ella si allarm. Le dieci in punto? Sacro Dio! Devo andare a casa! La mia donzella viene a svegliarmi ogni mattina alle dieci e mezza! Uscirono immediatamente dal letto ed incominciarono a vestirsi frettolosamente per arrivare a casa sua prima che il duca ed il resto dei parenti riflettessero sull'assenza di Jacinda. Il mio Dioella mormor, al tempo che si nascondeva dietro il paravento orientale per ripulirsi il sangue verginale che si era asciugato tra le sue cosce. Rackford si vest in tre minuti esatti. Jacinda usc di dietro il paravento col vestito sistemato, ma corse verso lui affinch gli abbottonasse gli automatici che l'aveva sciolto con tanta sollecitudine la notte anteriore. Quindi si gir e gli annod la cravatta. Assolo sapeva fare un tipo di nodo, ma avendo quattro fratelli, risultava utile dominare quella tecnica. Il tremore delle sue mani e la paura di essere scoperta intorpidirono la manovra, ma al poco momento l'insieme di Rackford era completo senza necessit di ricorrere al suo spiacevole aiuto di camera. Pi tardi minuti stavano nel suo carrocn, percorrendo le strade ad ogni velocit in direzione a St. James's Street e Green Park. Aveva smesso di piovere, ma il cielo seguiva grigio. Rackford condusse il veicolo con la capote di cuoio nero alzata per se incominciava a piovigginare un'altra volta, Ti dir che cosa devi fare. Finge che ti sei alzato presto e che sei uscito a passeggiare al parcogli indic egli. Io passer per casa tua e mi inventer una distrazione per mantenere occupato a Hawkscliffe. Che distrazione? Gli chieder la tua mano, naturalmente. Oh! Ella sospir, ed un sorriso si scorse nel suo viso come se un raggio di sole apparisse dietro le nuvole. Si baciarono rapidi per ultima volta prima che ella scendesse dalla carrozza di un salto in Green Park, nascosta per alcuni alberi. Egli and via in direzione a casa sua mentre ella faceva tutta la cosa possibile per mostrarsi spensierata, passeggiando tranquillamente per il parco. Tuttavia, non appena rimase sola, guard intorno a suo, contenendo una risata di allegria, e diede due rovesciate sotto i rami sussurranti con le braccia estese. Oh, l'amore! Che miracolo! Stava desiderando contare a Lizzie che ella e

Rackford andavano a sposarsi. Frattanto, egli si diresse a Knight House come se fosse a fare una delle sue frequenti visite. Il signore Walsh lo ricev nella porta, come faceva tutti i giorni. Ma questa volta, quando Rackford si tolse il cappello, divent verso il maggiordomo e domand se la sua eccellenza si trovava in casa. Subito fu condotto allo studio di Robert; il suo cuore palpitava. Molto serio, il duca di occhi oscuri lo strinse la mano. Che cosa posso fare per lei, Rackford? Egli si rischiar la gola, con la speranza di avere dato sufficiente tempo a Jacinda. Eccellenza, sono venuto a chiedergli di nuovo la mano di lady Jacinda. Questa volta ho ragioni per pensare che la mia petizione sar ricevuto favorevolmente. "E credo che quello imbarazzarsi, pens, enormemente soddisfatto con s stesso per il dolce ricordo della sua recente attuazione; ma riusc a reprimere un sorriso di presunzione. Capisco. Hawkscliffe alz il mento, attraversandolo coi suoi occhi penetranti. Crede che ella si mostrer ricettiva a dispetto della sua lite di ieri sera in Almack's? Fu tutto un scandalo, signore. Egli inclin la testa in atteggiamento di pentimento. Gli chiedo scuse per ci, eccellenza, ma il signore Loring insult il mio onore. Allora, perch non lo sfid in dolore? Egli non avrebbe avuto nessuna possibilitsciolse Rackford. Il duca sorrise ironico. Ama mia sorella, Rackford? Quella domanda tanto diretta lo sorprese. Non sapeva che cosa rispondere senza fare una dimostrazione di emozione impropria di un uomo. Abbastanza grave era gi il rossore rivelatore che not affiorare alle sue guance. Hawkscliffe incurv un sopracciglio. La voglio, signorericonobbe Rackford. Pi dello credeva che fosse possibile. Dopo dire quell'abbass la vista con gravidanza. Notava che Hawkscliffe stava esaminandolo, cercando di formarsi un giudizio di lui per ultima volta. Si impegn ad alzare il mento e guard serenamente l'uomo agli occhi. Il duca assent con la testa con soddisfazione e di seguito chiam il maggiordomo. Richiama a lady Jacindaordin. Una volta che il signore Walsh si ritir, torn a guardare a Rackford. Spero che sappia che cosa sta facendo. Ella abbastanza ribelle con la persona che si responsabilizza di lei.

Vedendo che vari minuti ed ella passavano seguiva senza apparire, Rackford, che manteneva una posizione ferma mentre aspettava il suo arrivo, incominci a preoccuparsi per se l'avevano beccata cercando di entrare di nascosto nella casa. Perch tarder tanto? mormor il duca. Suppongo che ancora presto per ricevere qualcunoegli disse con cautela. Forse dovrebbe ritornare pi tardi. N parlare. Non sono come del tutto insensibile alle paure di un giovane che realizza una visita questo, lord Rackford. Lei ha i nervi di punta. La cosa minima che posso fare tirarla fuori dal letto. Torn a toccare la campana con un'impazienza signorile giusto nel momento in che Jacinda entrava correndo, con aspetto timido e brillando un'affascinante trascuratezza. S, Robert? Oh, lord Rackford! Che sorpresa!exclam ella di modo abbastanza stridente. Vedendolo le sue guance si tinsero di un rosso intenso. Era una pessima attrice. Rackford la guard col cipiglio corrugato, tentando di notarlo che se non agiva con naturalezza li denuncerebbe. Suo stimato fratello gir affettuosamente lo sguardo verso lei per un istante, e di seguito abbass la vista con un sorriso. Un le mani dietro la schiena. Vediamo, gemella. Ti ho chiesto che ti riunisca con noi perch questa mattina ho ricevuto un'offerta molto generosa di questo eminente giovane chi desidera unirsi con te in sacro matrimonio. Ella sciolse un grido soffocato di sorpresa che suon sincero. Egli gli lanci un sguardo stordito. Il viso di Jacinda era radiante di giubilo. Rackford non poteva credere che tutto a lui si dovesse. Ejemdisse Hawkscliffe, guardando con perspicacia ad uno ed altro. Lord Rackford mi ha dato motivi per credere che la sua proposta pu essere ben accolta da te. Oh, sella assicur, con troppo impeto. Cio... ben accoglienza. Egli ben accolto. Voglio dire, sono totalmente di accordo. Jacinda assent tanto vigorosamente con la testa che i riccioli rimbalzarono nella sua schiena. Hawkscliffe incurv le sopracciglia vedendo l'inusitata mancanza di disinvoltura della raffinato lady Jacinda. Scusa la mia eccessiva franchezza, amante, ma devo capire che stai... innamorata di questo uomo? Jacinda assent di nuovo con la testa a suo fratello, con gli occhi pieni di lacrime. L'alone di potere e controllo patriarcale del duca si spacc per un momento sorridendo. I suoi occhi marrone oscuro, tanto simili a quelli di Jacinda, si inumidirono. Buono, amantemormor, sembra che finalmente l'abbia trovato. Sposavi e quereos. Avete la mia benedizione.

Jacinda salt del suo sedile lanciando un lieve singhiozzo di allegria e corse ad abbracciare suo fratello. Hawkscliffe l'abbracci con un orgoglio paterno e lo baci la testa, e di seguito strinse calorosamente la mano di Rackford. Dobbiamo dirsilo agli altriella disse dopo un momento, e si sorb il naso recuperando la riparazione. Necessito qui subito a Lizzie! Bel c'aiuter ad organizzare il matrimonio, e Miranda... ed anche Alice, ovviamente! Dobbiamo consultarlo prima che a nessuno. Questo tipo di cose forte suo! Quanto credi che dovessimo sperare di sposarci? Che cosa porter messo? Potremo vivere vicino a Regent's Park, Rackford, in una di quelle nuove magioni? Sono l'ultimo grido. Forse dovremmo celebrare una cena questa notte per annunciare il compromesso. Jacindala chiam Hawkscliffe, chinando la testa su alcune lettere immanenti che c'era nella sua enorme scrivania, come se avesse bisogno di un momento per rasserenarsi dopo avere dato si racconta che doveva fare un'osservazione a sua sorella piccola. Un momento, per favore, prima che ti precipiti. S? La gir egli faceva in atteggiamento interrogativo, con un sorriso di soddisfazione. Ejem. Come potrebbe dirlo? Il duca alz leggermente la vista. Porti alla rovescia il vestito. Lanci un sguardo severo di complicit a Rackford ed atto seguito li sbrig con un piccolo movimento di mano.

Tre settimane pi tardi, Jacinda e Rackford si sposarono in una cerimonia privata celebrata all'ultimo minuto della mattina in Knight House. Le porte divisorie dipinte di bersaglio che separavano i saloni si aprirono per adattare i cinquanta invitati. Robert la port all'estemporaneo altare del soggiorno fiorito con fiori e la consegn al suo promesso con gli occhi leggermente lacrimosi. Lizzie, la sua unica damigella d'onore, si sorb il naso quando egli diede il "S, voglio" con sicurezza, sostenendo la mano di Jacinda con fermezza sulla piega del gomito. Jacinda not per la codina dell'occhio che le sue belle cognate attraversavano alcuni sguardi compassionevoli. Rackford li aveva attirate col suo timido e quasi infantile affanno per essere accettato per la sua nuova famiglia. Alle dame li svegliava pena dovuto alla decisione che avevano preso i suoi genitori di svergognarlo per il suo atteggiamento provocatorio rifiutandosi di assistere al matrimonio. La marchesa di Truro aveva presentato una scusa, ma lo sgarbo era inequivocabile. Il pastore divent verso la fidanzata con solennit. E tu, lady Jacinda Knight, ami questo uomo come tuo legittimo marito e

prometti amarlo, rispettarlo ed obbedire a lui...? I due si incrociarono un sguardo indeciso pieno di divertimento. ... nella prosperit e nella povert, nella salute e nella malattia, fino a che la morte vi separi? Jacinda fece una pausa tanto lunga che Rackford gli lanci un repentino sguardo tremendo. Ella gli dedic un ampio sorriso. Suppongo. S. Il pastore rimase perplesso sentendo la risposta, e Lucien toss per reprimere una breve risata. Si trovava nell'altare con essi, perch Rackford gli aveva chiesto che facesse da padrino. La cerimonia fin della forma abituale: il pastore sorrise, la fidanzata si vergogn ed il novi si mostr orgoglioso esternamente, bench all'interno fosse sequestrato per l'emozione. Io vi dichiaro marito e donna. Puoi baciare la fidanzataaggiunse il reverendo. Rackford gir verso lei con una lucentezza astuta negli occhi, ma si comport con ammirabile contenimento e si inclin per dargli un bacio casto e senso nelle labbra. I parenti ed amici applaudirono mentre essi firmavano il registro; dopo tutti si affollarono intorno al compagno. Lizzie diede un forte abbraccio a Jacinda. Rackford ricev gli auguri della sua nuova famiglia con un rossore virile. Dopo la cerimonia, Bel offr un splendido cibo seguito di una magnifica torta nuziale. Rackford prendeva spesso la mano di Jacinda sotto il tavolo, facendo che riscuotesse piena coscienza dell'alleanza di oro che portava nel dito e che l'univa per sempre. Non posso credere che passiate tre mesi in Europaesclam Lizzie, muovendo la testa e lanciando un sospiro di invidia. E che lo dica! assentirono Reg e Justin. Suppongo che sembra stravagante, ma il tempo che ci hanno detto che avranno bisogno dei muratori per avere elenca la nostra nuova casa in Regent's Parkrispose allegramente Jacinda. Gli amici di Rackford erano seduti in un angolo del tavolo con essi. Jacinda si rallegrava molto che dedicasse tante attenzioni a Lizzie, poich Alec era seduto nell'altra punta del tavolo con lord Griffith, Damien e Miranda. Il molto canaglia aveva passato le ultime settimane nella casa di campo di lady Campion, suppostamente saldando i suoi debiti col suo "lavoro." Alec li era congratulati a lei e Rackford, ma Jacinda ricev il suo abbraccio con freddezza. La sua caviglia si era curata, e sembrava tanto in forma ed attrattiva come sempre, ma i suoi occhi azzurri brillavano un sguardo perso ed ombroso, ed il suo sorriso un'amarezza ironica che ella considerava; ben meritate.

Lizzie cercava di non guardare in direzione a lui. Che emozionantemormor, con un sorriso accuratamente abbozzata. Dove andrete? A tutte parti! Faremo un percorso completo, verit che s, caro? Rackford non stato mai all'estero. Jacinda gli sorrise, stringendogli la mano. Parigi, Roma, Firenze... Forse vi trovate con Acer e Daphne in Traforatedisse Reg allungando le parole. Credo che siano andati verso il nordlo corresse Justin. A Gretnaassent Jacinda. quello che dice tutto il mondo. Lo scandalo della stagione era stato la fuga del distaccato dandi e la bellezza del momento dopo la lite tra lui e Rackford in Almack's. Ellenica ed Amelia dissero a Jacinda che era stato lady Erhard quella che aveva spinto sempre a Daphne a cacciare un titolo. Jacinda si rallegrava per essi. Se c'erano due persone che si meritavano l'un l'altro, essi erano. Venezia il luogo che pi voglia ha di vederestava dicendo Rackford agli altri. Come nei quadri di Canaletto. Fece una smorfia pungesse a Jacinda e diede un boccone al pollo. Venezia, come no. Compreremo alcune opere d'arte meravigliose per la nostra nuova casa. Li compreremo? egli domand di forma beffarda. Caro. Ella gli lanci un sguardo accigliato, bevve un sorso di vino con delicatezza e divent un'altra volta verso la sua migliore amica. Arriveremo fino a Vienna e, se ci gradisce, pu che perfino viaggiamo a San Petersburgo. Che cosa meraviglia, Dovresti riunirti con noi in qualche posto, Lizzie, sul serio. Sai gi che sei sempre ben ricevuta... Non mi intrometto nella vostra luna di mieleella disse in tono di beffa . Inoltre, questa settimana mi aspetta una piccola sorpresa. Ah, s? Ella ed il professore Alfred Hamilton, il padre di Bel ed antico professore di Oxford, si incrociarono un sguardo affettuoso. Il vecchio studioso condivideva la passione di Lizzie per i libri, soprattutto per gli antichi. Senza dubbio, la mia cara signorina Carlisle. Un eccellente giovane, verit? Andiamo, signorina Carlisle, non pu averci in bilicoprotest affabilmente Justin. S, ce lo conti! insist Rete. Lizzie sorrise. Prima di ritornare a Yorkshire, il dottore Hamilton mi presenter al

rappresentante di una casa editrice di Leipzig che necessita qualcuno che traduca manoscritti tedeschi per una pubblicazione inglese. Quella casa editrice assume una donna? domand Jacinda, incurvando le sopracciglia. Che progressista. Lizzie sorrise con ironia. Il mio lavoro sar anonimo, naturalmente, ma vedrai... Si avvicin inclinandosi. Il dottore Hamilton mi ha fatto capire che quella casa editrice tedesca ha acquisito un manoscritto che sta essendo trattato con gran secretismo. Moriamo di curiosit per scoprire a che cosa si deve tanto disordine, verit che s, Alfred? Tutto uscir a tempo debito alla luce, amante. Il padre di Bel sorrise, sottomettendo la sua pipa di mais tra i denti. Giusto allora Alice, la donna di Lucien, si diresse con passo deciso alla parte anteriore della stanza. Dame e cavalieri, possono soddisfare, per favore? Quello, quello! intervenne Lucien, facendo tacere a tutto il mondo per ascoltare l'annuncio. Alice gir verso il tavolo nuziale con un sorriso e fece una piccola riverenza. Lord e lady Rackford, vi offriamo un concerto in onore alla vostra nozze. Zia Mirandaaggiunse, abbiamo bisogno della tua voce. La bellezza alta e murena si alz dalla sua sedia ed attravers la stanza con pass leggero in direzione ad Alice. Le mogli dei gemelli aspettarono tra gli abbondanti vtores ed applausi dei chiassosi fratelli Knight. Silenzio, uve sgranateli rimprover Alice. Spaventate i nostri interpreti,Fece un segno con la testa al lacch che apr la porta. Allora misero le bambinaie, accompagnando i bambini al suo carico. Il nipote e pupillo di Alice, il piccolo Harry, barone Glenwood, che quasi aveva cinque anni, prese a Bel della mano ed al figlio di Robert, il conte di Morley, conosciuto per sua madre come Bobby. I minuti signorini avanzarono con timidezza fino al centro della stanza. Stavano delicatamente pettinature ed andavano vestiti con piccolo fracs, pantaloni e cravatte. Al segno di Alice, Harry fece una riverenza; Morley segu il suo esempio, bench stesse per cadere a capofitto. Una delle bambinaie uniformate situ la figlia di un anno di Alice e Lucien, Pippa, nel suolo, davanti ai suoi cugini. Allora, con l'aiuto di Miranda, i bambini cantarono una canzone, desiderandoli che non avessero contrattempi nel viaggio, bench Pippa assolo appoggiasse il suo testolina sulla ginocchio flexionada di Miranda ed agitava le braccia emozionata. Lucien, visibilmente entusiasmato e senza smettere di ridere, muoveva la testa con gesto di incredulit, osservando sua figlia. Harry fu preda della paura

scenica in mezzo alla canzone. Il piccolo si mise il dito nella bocca e guard con indecisione alla sua anziana bambinaia, Peg. Morley, un bambino serio come suo padre, si sforz al massimo, senza togliere l'occhio di sopra a Miranda e ripetendo debolmente le sue parole. Valoroso! Jacinda applaud quando la canzone tocc alla sua fine. Il resto della famiglia fece altrettanto. Pippa sorrise a tutto il mondo, bench in realt ricevesse applausi per tutto quello che faceva; Harry si and correndo e si gett sopra a suo zio favorito, Alec; Morley, da parte sua, si diresse a Jacinda. Rimase quieto osservandola assorto fino a che ella lo prese e lo sedette sopra al suo grembo. Sei stato una canzone meravigliosa, Morley! Che bello stai oggi. Sai chi questo cavaliere? domand Jacinda al piccolo, diventando verso suo marito. Fu allora quando Jacinda riflett sulla cautela e lo sconcerto con che Rackford guardava come i suoi fratelli giocavano coi suoi figli. Se l'alta societ aveva supposto per lui un mondo nuovo, la sua prima esperienza membro di una famiglia affettuosa e molto unita lo fu come ancora pi. Lo sguardo di Jacinda si ammorbid davanti all'impatto che sembrava stare avendo in lui vedere la tenerezza di quelli giovani genitori rispetto a suoi piccoli. Lucien aveva insegnato a Pippa a sfregarsi il naso con lui, un gioco che riempiva la creatura di gran gioia; tutto il mondo sapeva che era la bambina degli occhi di suo padre. Miranda aveva dato permesso alle bambinaie per portare ai rigogliosi ed urlatori gemelli affinch Jacinda potesse diffondere di Edward ed Andrew prima di andare via di viaggio. Lizzie domand se poteva prendere in braccia ad Andrew, mentre Damien ad essi si avvicin e circond a Miranda col braccio, dandosi arie con orgoglio dalla forza con la quale Edward l'afferrava del dito. Quando Rackford gir verso Jacinda con un sguardo pieno di interrogante, a lei gli fu restretto il cuore pensando alla mancanza di amore ed affetto che egli aveva sofferto nei suoi primi anni di vita. Si inclin verso lui e lo baci con tenerezza nella guancia. Quando si allungarono le ombre del pomeriggio, arriv l'ora di abbandonare Knight House. Partirebbero immediatamente verso Dover, dove attraverserebbero il canale in postale col suo seguito composto per tre carrozze: uno per essi, un altro per i domestici, ed un altro per il mucchio di bagaglio che andavano a necessitare durante tanto lunga assenza. Jacinda pensava di insegnare a Rackford i piaceri di viaggiare per tutta la cosa alta. Gli addii erano sempre lunghi nelle ferie ed altre celebrazioni, e quello non fu un'eccezione. Tardarono mezz'ora ad arrivare all'entrata. Mentre Jacinda sperava a che Rackford lasciasse di scherzare con Lucien ed Alec, i suoi nipoti, Harry e Morley, a lei si avvicinarono correndo. Zia Jacinda! Zia Jacinda!

S, cari? ella domand, al tempo che si chinava per attrarre ai piccoli. Abbiamo trovato una nota! grid Morley. Ti fu caduto sotto alla sedia. Harry gli consegn un pezzo di carta con aria di gran sufficienza. Grazie, ragazzi. Facendo attenzione al francobollo sigillato della famiglia Truro, comprese che la lettera doveva di habrsele caduto a Rackford della tasca. Che cosa mette? domand Harry con solennit. Sembra che sia di lord Rackford. Non possiamo fiocinare... D'altra parte, ancora egli non gli aveva confessato quello successo quella notte in Torcarrow, bench Reg e Justin fossero al corrente di ci. Inoltre, i bambini avevano spiegato gi la lettera. Guard di sbieco per un momento la lettera grande e squisitamente formata che fluiva con urgenza per la foglia, ma leggendo la prima linea, seppe subito che qualcosa andava molto male. Al diavolo con la sua intimit, pens, e lesse il resto della missiva.
Caro Willam: Hai ricevuto la mia anteriore lettera? Ancora non ho avuto risposta per la tua parte. Per favore, vedono. So che sei arrabbiato, ma se senti qualcosa di compassione per tua madre, devi sapere che ho bisogno di te in questo difficile momento. I medici dicono che tuo padre non durer molto. L'apoplessia ha inutilizzato la met sinistra del suo corpo, e temono che soffra un secondo attacchi imminentemente. Stanno facendogli sangria e dandogli le migliori attenzioni, ma peggiora ogni giorno che passa. Sicuro che sei capace di impietosirti e ti riunisci con noi. Spero, con ansia il tuo arrivo. Con tutto il mio amore, Tua madre

Jacinda la lesse un'altra volta, senza appena dare credito a quello che vedevano i suoi occhi. Lord Truro stava morendo? Si domand che demoni avrebbe passato. Allora spost lentamente la vista verso suo marito che stava ridendo e parlando coi suoi fratelli. Non poteva credere che egli non gli avesse menzionato che suo padre si trovasse nel letto di morte. Pieg rapidamente la lettera, lo prese della mano e salut i suoi invitati e familiari definitivamente di forma abbastanza tesa. Condusse suo marito all'automobile che sperava fuori. Conducente, a Dover! grid Rackford con voce di giubilo, e disse addio con la mano a tutto il mondo mentre aiutava a Jacinda a salire alla carrozza adorna con nastri. Ella sospettava che cosa egli stava un tanto ubriaco. Jacinda si trattenne

nello scalino della carrozza. Aspetti un momento, per favore. Marito, posso parlare con te? Tir di Rackford affinch entrasse nell'automobile. Ti stai spazientendo, il mio amore? Egli entr nella carrozza di un salto e si lasci cadere nel sedile con un sorriso rabbonito. Ella corrug le labbra e gli tese la lettera. caduto questo. Ti importa dirmi che demoni sta passando? Immediatamente il sorriso di lui svan. Prese la lettera della sua mano e la gett in un lato; di seguito lanci a Jacinda un sguardo insolente. La verit che no. Che cosa successo? Egli mise gli occhi in bianchi e separ la vista. Il vecchio caprone ha sofferto un attacco di apoplessia. Qualcosa cos. Rackford! Quando stato? Una settimana fa. Lanci un sospiro di dispiacere. Mia madre disse che mio padre stette quattro giorni di un umore di cani dopo che io scrivessi per informarlo del nostro matrimonio. Allora uno dei domestici ravviv la sua ira commettendo un errore senza importanza e lui mont in colera; era ubriaco, ovviamente. Mia madre dice che stava gridando al lacch quando la sua furia scaten l'attacco di apoplessia. Cadde a terra tra convulsioni e perse la coscienza per ventiquattro ore. Quando recuper la conoscenza, aveva la met sinistra del corpo paralizzata. Ella lo rimase guardando sorpresa. Non posso credere che non me lo dicessi, Rackford. S, Jacinda? egli domand in tono di noia. Ella scrutin i suoi occhi. Dobbiamo andare con essi. In nessun modo. Andiamo in Europa, amante. Ti promisi che andremmo. Non lascio che quello caprone rovini la nostra luna di miele. Tutto preparato. Quello pu sperare. Questo pi importante, Rackford. Dobbiamo andare a Cornualles. No, non pi importante. La gente muore tutti i giorni. E che cosa? Ma si tratta di tuo padre. Con pi motivo. Caro, Lei che sei molto arrabbiato con quell'uomo. Hai tutta la ragione per starlo, ma pensa a tua madre. Non possiamo lasciare che affronti ci sola. Perch no? Quella donna lasci che io affrontassi quello canaglia solo molte volte. E sopravvissi. Anche ella lo far. Rackford! Jacinda, non vado a Cornualles. Mai. Non meritano un nostra visita. Ti

hanno insultato. Se egli fosse stato capace di rallegrarsi per noi e sarebbe venuto al matrimonio, invece di diventare furioso per la moglie che ho scelto, non gli avrebbe passato questo. Egli se lo cercato. Per me, quello canaglia pu andare all'inferno. Venga, vmonos alla Francia. Incominci a dare colpetti all'interno della carrozza per indicare al conducente che strappasse, ma ella lo ferm. So pratico! Se muore, significa che stai per ricevere l'eredit. Non credi che fosse consigliabile parlare con lui per assicurarti che tutto sta in ordine? Pu che ci siano temi di commerci relazionati col marchesato sul quale debba essere informato prima che il titolo ti passi. I nostri avvocati mi informeranno di tutto quello che debba sapere. Neanche andavi a rispondere alla lettera di tua madre? Quella donna isterica. Sempre isterica, Jacinda. L'esagera tutto per cercare di svegliarmi pena. Secondo lei, ogni giorno un disastro. Nella mia opinione, questa volta reale. Rackford, pu essere l'ultima opportunit che abbia di fare la pace con tuo padre. Egli quello che deve fare la pace con meegli disse con amarezza. Sella sussurr. Quello esattamente quello che voglio dire. Giurai che non ritornerebbe mai a Cornualles. Le cose hanno cambiato, affetto. Non so come puoi evitare il tema. Quando tuo padre muoia, sarai il marchese di Truro e St. Austell ed il signore di Torcarrow, come tuo figlio dopo te. La tua condizione si situa in una posizione di responsabilit che l'uomo al quale voglio non schiverebbe mai. Egli chiuse gli occhi e si allontan. Non sai quello che stai chiedendomi. S che lo so. Ella allung la mano e gli accarezz la spalla, facendo una pausa mentre misurava le parole. Rackford, quando ti fidi di me? So che la notte che scappasti Reg e Justin stavano con te. Egli divent di nuovo verso lei, qualcosa di pallido, mentre il suo viso angoloso rifletteva una sorpresa ciascuna volta maggiore. Lo sai? Ella assent con la testa. Vuoi parlare di ci? Per Dio, no. Ella chiuse gli occhi un istante, facendo un sforzo per non perdere la pazienza. Me l'immaginava. Rackford, sono convinta che devi farlo; se non per tuo padre, almeno fallo per te e per i tuoi futuri figli. Bisogna mettere fine a quell'odio. Si guardarono largamente l'un l'altro. Ella osserv come Rackford lottava

con s stesso. Nei suoi occhi verdi si agitava un amaro rancore, e la sua regia mandibola era tesa. Non hai perch affrontarti a questo solo, affettoella disse con dolcezza, prendendolo la mano. Io star con te fino al fine. Quindi andremo in Europa. Ti prometto che non si muover di posto. Egli scrut i suoi occhi in un turbolento atteggiamento provocatorio, ma quando ella gli fece un segno tranquillante con la testa, usc dall'automobile e diede nuove istruzioni al conducente: non andrebbero all'est di rotta a Dover, bens all'ovest. A Cornualles.

Nonostante i frequenti cambiamenti di cavalli che fecero nelle locande che trovarono durante la strada, dovettero quattro spossanti giorni per realizzare il tragitto. Viaggiavano di notte fino a che la luce dell'estate si spegneva intorno a suo, approssimativamente alle dieci, e reemprendan lo strada all'alba. Fu Rackford che segu quello ritmo veloce, e non perch fosse ansioso per arrivare, bens semplicemente perch voleva finire d'un colpo con quello calvario. Durante la maggior parte del viaggio si mostr distante e di malumore; grugniva per il brutto cibo delle locande, il caldo, la polvere, lo stridio incessante delle balestre dell'automobile e la noia di dovere essere seduto nella carrozza tante ore seguite. Cos non come immaginavo la mia luna di miele! grugniva ogni poche ore. Jacinda cercava di trattarlo con delicatezza, cosciente che poche cose potevano risultargli tanto dure come tornare a visitare lo scenario dal cui spietata crudelt era fuggita faceva tanti anni. Quando Rackford si montava nella parte superiore dell'automobile, e si sdraiava distrattamente sul bagaglio soggetto alla carrozza con la giacca tolta ed il sole nel viso, sembrava un po' pi contento. Jacinda sapeva che si stava preparando mentalmente per affrontarsi non suolo suo padre, ma anche ai dolorosi ricordi del suo passato. Ella, da parte sua, si domandava che ricevimento gli darebbero i suoi suoceri. Il tempo si mantenne favorevole, e le strade principali per carrozze risultarono essere rapide e stavano in buone condizioni fino ad Exeter; ma il suo avanzamento si vide considerevolmente ostacolato quando si avventurarono in direzione ovest per strade regionali poco frequentato e pi piccoli. Finalmente, percorsero con ostacolate il terreno incidentato di Dartmoor, attraversarono il fiume Tamar ed entrarono in Cornualles. Il respiro che offr loro il paesaggio fu breve, perch pronto si videro avvolti per la landa di Bodmin: un'ampia ed inospitale estensione di malinconica bellezza. Jacinda sal nella parte superiore dell'automobile con Rackford e contempl come le ombre delle nuvole davano

forma alle estese valli e le colline frustate per il vento. Mentre discendevano sempre di pi per il centro dalla penisola stretta, Rackford gli disse che St. Austell, una delle popolazioni della quale procedeva il titolo di suo padre, si trovava a poca pi di quindici chilometri all'est. Era famosa, come gli spieg, per la qualit della sua argilla che normalmente si inviava alle famose terracotte della regione centrale dell'Inghilterra per l'elaborazione della porcellana pi caratteristica del paese. Truro, il paese pi grande, con la sua imponente cattedrale, era situato a circa venticinque chilometri pi al sud. Il quarto giorno, alle sette e mezza del pomeriggio, si avvicinarono al paesino peschereccio di Perranporth ed ascesero per lo spettacolare pendio della montagna fino a che videro l'inquietante e deteriorato castello in vista delle onde frangente dell'Atlantico. Jacinda guard a Raekford. Egli stava osservando Torcarrow con sguardo pensoso e provocatorio, mentre il vento agitava i suoi capelli biondi.

Capitolo 18
La presenza di Jacinda al suo fianco l'aiut a mantenersi firmi di fronte ai demoni che sussurravano nella sua testa: "Sei un incapace." Osserv in lontananza Torcarrow stringendo i pugni con un'ira alimentata da molto tempo ed una sorprendente paura infantile. Fece tutta la cosa possibile per occultare il mulinello di emozioni che il suo giro a casa aveva scatenato in lui. Mentre la carovana delle tre carrozze avanzava per il lungo verso entrata, ella sembr notare la crescente tristezza che invadeva a Rackford. Jacinda prese la sua mano tra le sue, offrendogli la sua silenziosa e ferma consolazione mentre egli lottava per controllare il suo dolore. Non voleva che nessuno, neanche ella, vedesse le lacrime che si rifiutava di rovesciare per tutto quello che aveva perso in quello posto. Invece di ci, si afferr agli agrodolci ricordi dei momenti felici che aveva vissuto; segnal la fila di alberi dove egli e suo fratello montavano in un lungo altalena fatto con archi e la cabina del trascurato giardino dove trovarono un nido di bimbe di civetta. Man mano che si avvicinavano al mare, not il cambiamento che si percepiva nell'aria: il vento costante, il sale abrasivo e purificatrice, l'aroma che svegliava innumerevoli ricordi che egli credeva sepolti per sempre. Rackford non ebbe il valore di segnalare la cripta familiare a Jacinda quando a lei si avvicinarono. La piccola costruzione era ispirata in un tempio greco e si trovava in mezzo ad un sereno rovereto che c'era vicino al lago ornamentale. Percy giaceva l tra i suoi antenati; anche suo padre sarebbe sepolto in quello posto quando morisse. Ancora Rackford albergava i suoi dubbi, nonostante sua madre giurasse che Truro il Terribile stava morendo. Quell'uomo gli era sembrato sempre una forza della natura. Come andava a morire un essere tanto poderoso e malvagio come egli? Quando si trattennero nell'entrata, Jacinda lo guard con nervosismo. Mi odieranno, verit? Egli lo baci la mano. Non te a chi odiano, Jas. Quello che odiano non potere controllarmi. Non lasciare che ti colpisca il suo atteggiamento. Rackford not che, a dispetto della sua negativa iniziale ad accorrere l, sua madre aveva dovuto dire ai domestici che arriverebbe di un momento ad un

altro, perch sei lacch uscirono immediatamente e formarono un corridoio per riceverli, mentre un maggiordomo ed una robusta donna maggiore con grembiule uscivano correndo all'entrata. Oh, il signorino Billy! Il signorino Billy sei ritornato a casa! grid la donna al resto del personale. Pi domestici apparvero a gran velocit nella parte anteriore del castello. Rackford li rimase guardando con incredulit. Andare, se la signora Landry, la nostra vecchia cuoca! Ed il signore Becket, il maggiordomo! Non posso credere che seguano qui! Usc dall'automobile di un salto e si situ tra essi. Jacinda osserv affettuosamente l'entusiasta riunione di Rackford con gli affettuosi domestici che erano stati con la famiglia da quando egli era nato. La mia cara cuoca. Solo per vederti mi rallegra essere ritornato a casa. Abbracci la cilindrica anziana allungo momento, dandogli i grazie all'udito per la borsa di monete che nascose nella sua borsa la notte che fugg. Gli occhi della donna brillarono di adorazione quando egli gli accarezz la guancia. Signorino Billy, l'ho preparato un dolce speciale per il suo giro. Non sar nata cagliata? egli esclam, in attesa. Con melassa neraella rispose con complicit. Suo favorito. Rackford si gir sciogliendo una breve risata. Jacinda! Vedono qui, affetto. Voglio presentarti alla nostra cuoca, la signora Landry. Fino a che non abbia provato una panna di Cornualles Dio come comanda non saprai quello che vivere, e la melassa della signora Landry l'invidia del paese. Oh, tace Lei. stato sempre un adulatore, perfino da bambino, signorino Billylo rimprover ella, arrossita di piacere. Non posso credere la cosa grande che si fatto! Egli rise e present ad ognuno dei domestici a suo bella e giovane moglie. Al principio, tutti sembrarono attoniti, per la bellezza di Jacinda e la sua raffinatezza londinese, ma rapidamente la sua simpatia e la cordialit dei suoi allegri occhi marroni fecero che Lei rilassasse; ed essi sembrarono esercitare un effetto simile in lei. Poco dopo, il signore Becket fece loro entrare affannosamente nella casa. Le sue stanze sono preparate, lord e lady Rackford. Qui. La marchesa sta aspettandoli. Si intrattennero giusto nelle sue stanze la cosa per rinfrescarsi e darsi un bacio; dopo si abbracciarono ed accorsero ubbidientemente a presentare i suoi rispetti a lady Truro. La marchesa, alla quale un lacch aveva avvisato del suo arrivo, si riun con essi nel corridoio situato fuori della stanza del malato.

Madre. Mantenendo basso controllo l'abituale irritazione che lo svegliava sua madre, Rackford si inclin e la baci compiutamente nella guancia . Come va si trova? Sono stancaella riconobbe, lanciando un sospiro piagnucoloso, ma mi rallegro tanto che stia qui, William. Non era sicura che venga. Deve dargli i grazie a mia moglieegli disse in maniera significativa. Lady Truro gir con diffidenza verso Jacinda. Jacinda fece una riverenza, chinando la testa. Sig.ra. Come ti va? disse sua madre con freddezza. Mi dispiaccio della sofferenza che sta soffrendo lord Truro. Debito di essere un momento molto duro per lei. Le sue parole compassionevoli beccarono sprovveduto tanto a Rackford come a lady Truro. Vada, quella ragazza poteva essere tanto diplomatica come Lucien quando voleva, egli pens. Grazie, amanterispose la marchesa con cautela, facendogli un gesto con la testa. Spero che goda del soggiorno. I giardini stanno in fiore, se ti gradisce passeggiare, e la spiaggia molto gradevole in questa epoca dell'anno... ma cerca di portare ombrellino. Il sole scalda molto. Roviner la tua preziosa cute. Grazie, Sig.ra. Lo terr in conto. Rackford era impressionato. Lady Truro osserv la pelle lattea di quella giovane di diciotto anni con invidia, ma non disse niente. A Rackford non gli fu passato per alto che ancora sua madre non li era congratulati per il suo matrimonio n aveva dedicato a Jacinda un simbolico "Benvenuto" alla famiglia. Fece caso negligente di quello fastidioso pensiero. Come va stia egli? Debolerispose lady Truro, e di seguito fece una pausa. Ed anche spaventato. La paralisi l'ha colpito la parlata. Non devi disgustarlo, William... Io non pretendo mai di disgustarlo, madre. Il chirurgo, il signore Plimpton, sta ora con lui. Dice che la sua signoria deve rimanere tranquillo. La cosa unica che fa mancanza affinch si liberi un altro attacco di apoplessia un scatto di furia. Se quello succede, tuo padre morr. Rackford rimase pensoso un lungo momento. Forse non dovrebbe entrare. Potrebbe montare in colera solo con vedermi. Oh, sono sicura che si rallegrer che sia venuto. Devi entrare. Hai viaggiato fino a qui. S, nella mia luna di mielegli ricord egli, mettendo le braccia in brocche.

Naturalmente. Ella separ la vista. Si fece un silenzio scomodo. Rackford attravers un sguardo incoraggiante con Jacinda. Ella gli fece un gesto sottile con la testa. Sta benemormor. Finiamo d'un colpo con questo. Non hai perch entrare l con me. Sicuro che spiacevole. Vado con teella disse con fermezza, collocando la sua mano tra quella di lui. Jacinda lo segu di dietro un passo quando egli apr la porta, ma Rackford lo sciolse la mano entrando nella stanza di suo padre. Quando vide l'uomo si trattenne in secco. Il mio "Dio." Il chirurgo stava avvolgendo l'incisione del braccio del marchese per dove gli appena aveva fatto un'altra sangria. Suo padre aveva un pallore cadaverico. L'anticamente poderoso e terribile lord Truro sembrava rimpicciolito nell'enorme e lussuoso letto, come un dio caduto. Sembrava che fosse invecchiato venti anni invece di poche settimane dall'ultima volta che Rackford l'aveva visto. Il tono rubicondo della sua pelle si aveva uragano in un pallore ceroso. I capelli bruni che gli rimaneva erano incanutiti a causa della malattia. Aveva le guance smunte, gli occhi infossati ed il lato sinistro della bocca curvato in una costante smorfia. Tuttavia, quando li guard, i suoi occhi scintillarono con un'intensa lucentezza di colore smeraldo, con la stessa impetuosit di sempre. Cosicch gli avvoltoi hanno incominciato gi a volare in circolidisse trascinando le parole, bench suoli farfugliava un po' di forma pi marcata che quando era ubriaco. Jacinda apr alcuni occhi esagerati sentendo il suo insultante commento, e gli orifizi del naso di Rackford si allargarono mentre aspirava lentamente, deciso a non perdere la calma. Contenga la sua gioia, milord. Sto qui per madre, non per lei. Entr nella stanza senza fretta, con insolenza. Il signore Plimpton lo guard allarmato. Col dovuto rispetto, signore. La sua signoria non deve essere disturbata. Truro sbuff. Quello bastardo mi ha disturbato dal giorno che nacque. Sono un bastardo, padre? Per quel motivo mi odi tanto? domand Rackford in tono affabile, appoggiandosi contro la dimissione comoda di legno satinato. Tu che cosa credi? grugn Truro Jacinda guard padre e figlio, visibilmente scomoda. Non ti preoccupare, ammanetta. Sono un figlio completamente legittimo. Non vedi la somiglianza? domand con amarezza.

Rackfordlo not ella delicatamente. Egli la guard corrugando il cipiglio, si incroci di braccia ed abbass la vista con ansiet. Perch era andato fino a l? Assolo per dare a suo padre l'ultima opportunit di fargli danneggio ed umiliarlo, questa volta davanti a sua moglie? Sapeva che Truro era furioso perch il suo orgoglio non sopportava che qualcuno lo vedesse di quella forma, indebolito ed apparentemente castigato per la mano di Dio per la sua brutalit. Ma anche Rackford si trovava in un stato di coraggio altrettanto spiacevole. Non poteva consentire gli insulti di suo padre dopo avere viaggiato fino a l per dimostrare un'altra volta che ad una parte piccola e stupida di lui... gli importava. Jacinda lo guard con inquietudine ed improvvisamente ruppe il turbolento silenzio. Ci dispiacciamo molto della sua sofferenza, milord. Siamo venuti a fare tutto quanto stia nelle nostre mani per aiutarlo a rimettersi la cosa pi rapida possibile. Molto bello, bambina. Ma non sono tonto. L'uomo allontan il suo sguardo penetrante da Rackford ed esamin a Jacinda. All'istante, Rackford sent che il suo istinto di protezione si metteva in stato di all'erta. Assolo siete venuti a darmi sapone per assicurarvi che vi lascio la mia fortuna e le mie propriet. Forse furono le numerose settimane che aveva trattato al famoso permaloso di lord Drummond quelle che permisero a Jacinda di sorridere davanti alla sua fastidiosa mancanza di educazione. Non sia ridicolo, milord. Ho una dote di cento mille libbre ed una propriet propria in Hertfordshire. Me lo lasciarono in fedecommesso come regalo di nozzi di mio padre, l'ottavo duca di Hawkscliffedisse, affilando il tono con enorme sottigliezza ricordandogli la sua posizionechi, parlando volgarmente, era ricco come Creso. Rackford ed io non morremo di fame. Vada, sei una creatura sfacciata, ehi? Do quello che ricevo, milord. Quello tutto. Maledetta sii tu e la tua imprudenza, ragazza.... Padrelo not Rackford stringendo i denti, stai parlando con mia moglie. Chiss lord e lady Rackford dovrebbe ritirarsidisse il signore Plimpton con ansiet. No, lasci che rimanganogrugn Truro. Non stanno disgustandomi. No, padre. Devi fare caso al tuo medicodisse Rackford con freddezza . Andiamo, Jacinda. Ma ella non lo segu. In piedi vicino al letto di Truro, Jacinda si incroci di

braccia e l'esamin. Che cosa questo, vuoi metterti nel letto con me? Padre! disse Rackford, sbalordito, ma Jacinda si limit a mettere gli occhi in bianchi. Non mi fa paura, sa?, n mi spavento facilmente. Non mi rimpiange, tenendo in conto chi tua madre era. Basta gi, signore! Rackford temeva soffrire egli stesso un attacco di apoplessia se suo padre diceva un'altra parola indecorosa a sua moglie. Non passa niente, Rackforddisse seccamente Jacinda, riflettendo sulla sua espressione inorridita. Non mi disturbano i suoi commenti. Per lo meno me lo dice al viso. Naturalmente, un orco, ma credo... che forse la sua forma di essere gentile. Il grugnito che Truro aveva incisione nelle labbra si allarg in quello che sarebbe potuto essere una fortuna di sorriso storto di pirata. Vietare il diavolo, volpe sfacciata! Bahcontest ella con scetticismo. Riposi, orco. Con fortuna, il suo carattere migliorer. Rackford la circond col braccio ed usc dalla stanza del malato con lei. Una volta nel corridoio, Jacinda respinse il suo retahla di scuse con una risatina. Andremo via immediatamente... Sciocchezze. Vuoi dargli la soddisfazione di sapere che riuscito a gettarci in dieci minuti? Vieni, insegnami le cucine! Voglio provare quella favolosa panna. Egli la guard riflessivo per un istante e di seguito si avvil di spalle, sospir e mosse la testa con gesto di incredulit. Ella sorrise e colloc la sua delicata mano nella piega del gomito di Rackford; egli l'accompagn ai domini della cuoca, redditi nella parte posteriore della casa. Al poco momento si trovavano seduti davanti al vecchio tavolo di legno della cucina. Le finestre erano aperte e lasciavano passare la brezza del pomeriggio. La cuoca andava e veniva, canticchiando, ridendo e contando li istori della gente della zona, come chi si era sposato con chi. A dispetto della gradevole conversazione, Rackford notava che i ricordi si affollavano alla sua periferia come squali nascosti sotto la superficie del presente. Notava che si avvicinavano in circoli; mantenne il sorriso nelle labbra a forza di volont. La signora Landry, orgoglioso e sorridente, colloc due cavit di panna davanti ad essi ed atto seguito gett loro sopra la melassa calda ed offusca. Qui ha, signorino Billy. Come a lei gli piace, solo che con quindici anni di ritardoaggiunse con dolcezza. Allora non arriv a mangiarsilo. Lo gir verso la donna con un'espressione di abbattimento. "Quindici anni." Sii delizioso, Sig.ra Landry!

Provandolo, Jacinda incominci ad elogiare il dolce, estasiata, ma improvvisamente Rackford fu incapace di fare un'altra cosa che rimanere l seduto, rigido, afflitto, guardando fissamente la sua cavit con lacrime che intorbidavano i suoi occhi. Ogni dettagli di quell'orribile notte ritorn alla sua mente con una chiarezza viva ed atroce. Non si rese conto che stava tremando fino a che vide che gli tremava la mano; prese il cucchiaio con tensione, come se fosse un arma. Stava guardando la massa sciolta di melassa e panna, ma la sua mente si trovava ad un milione di chilometri di distanza. Billy? Il tono di Jacinda era diventato serio. Gli tocc il braccio con delicatezza. Affetto? Perdonami. Mi dispiace. Non posso... Perdonami. Si alz improvvisamente dal tavolo ed usc dalla cucina, accecato per le lacrime e stringendo i denti per reprimere l'angoscioso singhiozzo che notava che germogliava in fondo della sua gola. Si rifiutava di lasciarlo uscire. Billy! Sent lo scricchiolio della porta nel momento in che Jacinda usciva correndo dietro lui, ma quando si avvicin e lo tocc, egli separ il braccio. Si rifiut di guardarla agli occhi e pass bruscamente la mano per i capelli. Lasciami un momento. Devo camminare. Andr con te... No. Io... star bene, di accordo? Ella scrut il suo viso. Sei sicuro? Egli gli lanci un breve guardato di traverso ed assent con secchezza. Si mise le mani nelle tasche del pantaloni e si diresse penosamente sempre di pi verso la spiaggia in mezzo alla luce tenue del crepuscolo.

Jacinda guard con angoscia la larga schiena di Rackford mentre si allontanava. Oh, quella famiglia era un disastro, pens. Aveva visto lo sguardo di desolazione dei suoi occhi; non aveva la minore intenzione di lasciare la cosa assolo pi di cinque minuti. Una volta che fece attenzione alla direzione che egli aveva seguito, si gir e ritorn dentro. Attravers un sguardo di preoccupazione con la signora Landry, diede i grazie alla buona donna per la sua gentilezza e si arrischi a ritornare alla stanza del malato. Quando suon soavemente alla porta, il chirurgo rispose. Il marchese seguiva sveglio. Dopo promettere al signore Plimpton che la sua visita sarebbe breve, l'uomo le lasci passare a vederlo.

Sei ritornato a per pi, ehi? Che cosa vuoi questa vez?pregunt egli, con la sua voce roca balbuziente, mentre ella si sedeva sulla sedia situata vicino al letto. Lei e suo figlioella dissesono pi ostinati di una mula. Bah. Quello condannato un testone. Lo stato sempre. Ella sorrise ironicamente per un momento e dopo la sua espressione Lei torn serio. Milord, deve sapere che causa un gran dolore a William. Egli un buon uomo, e sospetto che in fondo lei orgoglioso di lui. Fece caso negligente della sbuffata di rifiuto del vecchio. Lo prego che glielo dica. Sicuro che il signore Plimpton gli ha spiegato la gravit della sua malattia. Pu che non abbia un'altra opportunit. Non stato facile per Rackford venire fino a qui, ma io insistei in che gli desse l'opzione di scusarsi. Scusarmi! egli esclam in tono tremulo. Andare con la giovane impertinente! Incominci ad incorporarsi nel letto, ma torn a sdraiarsi facendo una smorfia di dolore. Di seguito la guard montato in colera. Sai che cosa mi insegn mio padre, lady Rackford? A non chiedere scuse a nessuno! Di che cosa serve, quando troppo tardi ed il danno gi fatto? Ancora in tempo per riparare parte del danno, milord. Non so se merita essere perdonato, ma quello che s so che suo figlio sta qui. La cosa unica che egli vuole una parola gentile. Lo salvai la vita, no? Lo tirai fuori da Newgate. Secondo William, solo lo fece per il suo proprio interesse, non perch Lei preoccupasse per lui. Preoccuparmi per lui? replic l'uomo. Hai visto il carrocn che gli comprai? Ed i cavalli? Si detto che diedi un'assegnazione di cento cinquanta libbre alla settimana? In realt incapace di riconoscere che lo vuole? Di dire che si rallegra di c'essere la cosa trovata vivo? Egli non si rende conto, ma lei a me non mi inganna. Mi sono fissato in come lo guarda. So che orgoglioso di lui alla sua maniera e che lo vuole. Ma come egli egli sa se non glielo dice? Sicuro che ha il valore di dire alcune semplici parole che potrebbero cambiarlo tutto per lui. troppo chiedere per salvare la sua anima? Sei crudele. Truro separ la vista, appoggiando la testa contro il cuscino. Lasciamisussurr dopo un momento. Sig. Plimpton, accompagni mia figlia alla porta. Jacinda rimase tanto sorpreso che la riconoscesse come membro della sua famiglia che si trattenne e gli strinse la mano: la destra, perch la sinistra rimaneva arcuata senza forza contro il suo corpo dovuto all'apoplessia. Era la stessa mano che aveva fatto sanguinare tanto spesso il viso di Billy quando era

bambino. La sciolse subito, e le lacrime brillarono nei suoi occhi prima che potesse reprimerli con un scintillio. Che Dio si impietosisca di lei, lord Truro. L'avr nei miei discorsi. Usc dalla stanza, sfiorando con la gonna il suolo di legno nobile. Ritornando sotto, usc alla ricerca di Rackford. Immediatamente, la brezza marina lo frust i capelli e fece ondeggiare grcilmente la sua gonna. Lasci dietro le nuvole di tarme che volteggiavano attorno alle lampade di ottone soggette ad entrambi i lati della porta di dietro. Sotto il cielo oscuro borchiato di stelle, i pipistrelli si lanciavano in picchiata al di sopra della sua testa. Segu il sentiero che attraversava il giardino di rose illuminato per la luna fino alla barcollante scala di legno che portava alla spiaggia. Lontano dalla costa c'era un isolotto con un faro il cui faccia di luce percorreva le onde nere ad un ritmo lento e continuo, ma il suo raggio solitario non era la cosa abbastanza potente per penetrare nell'oscurit dell'insenatura arenosa situata ai suoi piedi. Scese a tentoni per la scala, mantenendo l'equilibrio grazie alle aspre ringhiere. Sentin realt, not nel pettola vigorosa forza con che il mare frustava le rocce. Man mano che i suoi occhi si abituavano a poco a poco all'oscurit che planava lontano dalla luce della casa, distinse le nuvole di schiuma nelle zone dove rompevano le onde. Quando arriv al piede della precaria scala di legno, la luce tenue delle stelle gli mostr il paraggio oscuro e meraviglioso creato per le estranee formazioni rocciose che si alzavano in mezzo alla sabbia: archi di pietra e colonne grige e contorte completamente coperte di lichene verde vellutato. Alla sua periferia si trovava il letto di sabbia, chiaro e soave. La terra attenuava qualunque suono come se fosse una coperta, in modo che Jacinda non si disturb a chiamare suo marito quando lo scorse in piedi su alcune grandi rocce nere che si sollevavano sulle onde frangente. Il fascio del faro l'illumin con la sua lucentezza fugace. Stava contemplando il mare, col suo profilo triste e malinconico. Il vento agitava la parte anteriore dei suoi capelli e gonfiava le maniche larghe della sua camicia bianca. Jacinda si trattenne a togliersi le scarpe e le calze, e dopo si diresse verso lui per la sabbia fresca e compatta. Si fiss in che Rackford si era tolto la cravatta. Anche era scalzo, ed aveva i pantaloni neri rimboccati all'altezza dello stinco. Dopo avere lasciato la sua giacca appesa nella sedia della cucina della signora Landry, so anche aveva sbottonato il gilet. Stava tirando pietre al mare, ma si trattenne vedendo che ella si avvicinava. Era alto, snello e padrone di un'attrattiva magnetica; un uomo nel fiore

della vita. Ma quando divent verso lei, aveva un'espressione di angoscia e gli occhi da un bambino solitario. Jacinda non sapeva che cosa dire. Egli si inclin e gli tese la mano. Ella si ritir la gonna attorno alle caviglie, penetr nel piccolo fosso con acqua marina che circondava i canti pezzati ed accett la calda mano di Rackford. Egli la port su alle rocce. Immediatamente Jacinda rimase a bocca aperta notando che la schiuma del mare spruzzava il suo viso. Rackford si inclin e la baci nella guancia, assaggiando il sale della sua pelle. Tuttavia, invece di ritirarsi, appoggi la fronte contro quella di lei e chiuse gli occhi. Jacinda prese il viso di lui tra le sue mani e lo sottomise con dolcezza. Stai bene? ella sussurr. Non lo so. Tirandosi indietro e guardarla fissamente agli occhi, la luce delle stelle disegn le superfici e gli angoli duri del suo viso. Forse tu possa spiegarmi una cosa. Di che cosa si tratta, affetto? Lo tenter. Ella lo guard con seriet agli occhi e gli accarezz i capelli. Voglio aiutarti. Perch mi vuoi? egli domand appena di forma udibile. La domanda becc a Jacinda sprovveduto, ma il suo cuore traboccava devozione. Gli accarezz lentamente il viso. Per molti motivi. Sei intelligente, coraggioso, leale, forte, affettuoso, dolce, onesto, signorile, affascinante, gentile, compassionevole, saggio. Lo gir verso lei con viso di sorpresa, ma ancora ella non aveva finito. Compi sempre la tua parola; mi fai ridere; ascolti quello che devo dire; hai opinioni interessanti; sei incredibilmente bello; un amante splendido... Potrebbe seguire. Rackford torse le labbra, abbozz un sorriso triste e separ la vista, un tanto imbarazzato. Non suolo ti considero un marito meraviglioso ed un amico intimo, ma anche un uomo magnifico, destinato a trasformare il mondo in un posto migliore... soprattutto per i che non hanno voce. Per quel motivo mi sposai con te; a parte per i tuoi tatuaggi, chiaro sta. Tutto quello lo dici sul serio? egli domand, guardando il mare. Con tutto il mio cuoreella sussurr lentamente, enfaticamente, mentre lasciava cadere le sue braccia attorno a lui. Sei una delle persone pi autentiche che ho conosciuto nella mia vita. Credi che sia buona persona? domand Rackford, diventando verso lei sorpreso. Chiaro. Non lo credi tu? Egli si avvil di spalle e di seguito appoggi la testa sulla spalla di lei senza rispondere. Dopo ritirarsi i riccioli sciolti dietro le orecchie, Jacinda osserv le dita dei

suoi piedi contro la roccia appuntita, e dopo guard suo marito con cautela. Perch mi fai quelle domande, Rackford? Per un momento, egli non rispose e rimase guardando come il fascio di luce del faro percorreva le acque di colore onice. Sto... cercando di capirlo tutto. Egli respinse l'abbraccio di lei ed appoggi il piede sinistro su una roccia situata pi su. Si mise le mani nelle tasche mentre portava a spasso il suo sguardo pensoso ed inquieto per l'orizzonte. Sono stato qui ricordando la cosa terribile che fu tutto e tentando... convincere mi mangio un adulto ragionevole che non lo meritava. Oh, Billy, indubbiamente non lo meritavi, cielo. Ere solo un bambino. Non mi sentivo come un bambino. Ma l'eri. Come possibile che qualcuno faccia quello? Come possibile che egli si facesse quello? Diede un'occhiata a Torcarrow con amarezza e dopo guard a Jacinda con una furia solitaria e persistente. Aveva la mandibola tesa, e bench ci fosse nel suo sguardo una sfumatura di insolenza, Jacinda sapeva che era in attesa che ella gli desse, ansioso come stava per trovare consolazione. L'umanit, caro, una sfilata cieca e sfrenata di stupidi pentitiella disse con dolcezza. La gente si sbaglia ed a volte commette terribili errori. Non devi lasciarti ingannare e credere che gli spaventosi errori di tuo padre furono di alcuno forma incolpa tuo. Perch non fu cos. Egli sbatt le palpebre mentre assimilava le sue parole, ma anche cos torn ad allontanarsi, muovendo la testa con gesto di dispiacere. Tu mi dici quello, e so che hai ragione, ma per quanto voglia crederti, non riesco a liberarmi della sensazione che ho fatto male qualcosa. Capisco che pensi cos, perch quello che impariamo di bambini c'accompagna tutta la vita; ma, affetto, sicuro che in qualche angolo del tuo cuore sai che non cos. Ma ho dovuto fare qualcosa per meritarlo. Egli non tratt mai a Percy di quella forma, solo a me. Tu eri innocenteella insist. Dicendoti che meritavi le bastonate che ti dava, lord Truro poteva evitare il sentimento di colpa. Incolpandoti, non doveva affrontare l'orrore di avere trattato con tale violenza a suo proprio figlio. Non giustoegli sussurr bruscamente. Mi diede una bastonata di morte. Davanti a Reg e Justin. Essi erano venuti a casa con me per passare le ferie della scuola. Mosse la testa con aria distante. La cosa unica che feci fu prendere prestato il suo stupido cannocchiale. Jacinda gli tese le braccia con lacrime negli occhi. Vedono con me. Lascia che ti abbracci.

Egli si allontan improvvisamente, senza fare il minore movimento per avvicinarsi a. Che cosa passa? Non mi guardare di quella forma. Di che cosa forma? Come se fosse un bambino infelice al quale volessi salvare. Ho gi madre, e guarda per quello che mi ha servito. Ella stette in silenzio ed abbass le braccia, Non mi respingere, Rackford. Non sopporto che sappia tutto questo! egli grid. umiliante. Non sopporto che mi vedessi quella notte nel vicolo: la prima notte. Non sono la cosa abbastanza buono per te... Rozza. Ti voglio, Rackford. Non faccio ti danneggio. Lo gir verso lei e rimase silenzioso un lungo momento. Il fascio del faro mostr l'inquietante ed ombrosit lotta emozionale che si rifletteva nel suo viso prima che si vedessero sommersi un'altra volta nell'oscurit. Mi vuoi? la sfid in tono enigmatico. Si avvicin a Jacinda, alzandosi al di sopra di lei da forma minacciante. Sai che s. Jacinda inclin all'indietro la testa per continuare a sostenerlo lo sguardo. Dimostralo. Gli tocc i capelli, all'inizio con delicatezza e dopo afferrandolo un ciuffo di capello riccio. I suoi occhi sbattevano le palpebre con veemenza. Insegnameloordin in un sussurro. Ella rimase molto quieta. Subito? Qui? S. Ora. Ella vacill. L'ostilit di lui la spaventava, ma quando alz la vista e guard i suoi occhi ardenti, non os contraddirlo, cosciente della complessit che occultava la sua audace petizione. Egli era un guerriero orgoglioso, ma quell'orgoglio si era visto ferito nella cosa pi profonda. In un certo modo, ella capiva la sua necessit di riaffermare il suo potere dopo la vulnerabilit che aveva sentito evidenziandosi che era un bambino picchiato ed indifeso; perfino stava cercando forse di scacciarla e spaventarla affinch cos si realizzasse la sua profezia secondo la quale nessuno andava a volerlo. Ma ella non pensava di lasciare che quello succedesse, costasse quello che costasse. Osservando la profondit dei suoi collerici occhi verdi, seppe che doveva trattarlo con attenzione, con molto curato. Molto benesussurr, alzando la mano per accarezzargli la coscia mentre egli rimaneva vicino a lei. Come vuoi che mi metta? Egli sostenne il suo sguardo, spettinato per il vento, enigmatico e

pericoloso. Rackford interpret la buona disposizione di lei quasi con diffidenza. Sdraiati supino. Gli prese la mano e le fece scendere dalla roccia. Ella scese alla sabbia e si sdrai di spalle lentamente. Anche egli si gir e si inginocchi tra le sue gambe. Si impieg sopra a Jacinda e la baci nella bocca con un'avidit pura ed anelante mentre avvicinava la mano di lei al suo sesso, bisognoso delle sue carezze, Jacinda era oppresso per il suo furioso desiderio. Not come le mani di lui salivano con destrezza sotto la sua gonna e se l'alzavano. La baci come se fosse a consumarla, ma il sapore familiare di lui e la sensazione di stare tra le sue braccia l'eccitarono in pochi secondi. Quando fin di baciarla, Rackford si alz per tornare ad inginocchiarsi. La sagoma dei suoi capelli vivaci, la sua mandibola quadrata e le sue larghe spalle si vedeva spuntata contro il cielo sgraziato. Che cosa ammanetta pi attenta seimormor mentre si sbottonava i pantaloni. Ella trem di un dolore fugace e confuso sentendo il suo tono di scherzo, ma si rifiut di retrocedere davanti ai demoni di Rackford. Se quell'era quello che egli necessitava per mettere a prova i limiti del suo amore, ella non andava a fallirgli. Quando egli tir fuori il suo membro, Jacinda allung ubbidientemente la mano per prenderlo e lo tocc. Egli gli accarezz la mano mentre Jacinda lo guidava verso lei. Adori questo, verit che s, la mia piccola libertina? domand Rackford, chiudendo la mano di lei attorno al suo fallo rigido di forma burlone. Ti adorolo corresse ella. Non sono un buon uomo, Jacinda. Non lo credere. Sono un assassino ed un ladro. La cosa unica che far sar deluderti. Correr il rischioella rispose in atteggiamento provocatorio. Quando egli abbass la vista, le sue ciglia di colore bruno lo coprirono gli occhi. Separ le gambe da lei mentre si inginocchiava, ma quando gli tocc il sesso, provoc a Jacinda un soave gemito con le sue dita carezzevoli. Rackford osserv come ella si muoveva al ritmo della sua mano durante alcuni istanti prima di montarla. Ella lo circond con le braccia in segno di caldo e sensuale benvenuto, ansimando soavemente di piacere mentre egli pressava nel suo interno. Allora egli si trattenne, col suo membro introdotto fino al fondo nel corpo di lei. Rimasero un momento di quello modo, godendo della sua copula in una palpitante quiete. Tu non potresti deludermi mai, Billy. Ho creduto sempre in teella sussurr al tempo che gli accarezzava i capelli. Per quel motivo ti lasciai la collana. Egli rimase quieto, ma non disse niente; l'alz le cosce attorno ai suoi fianchi e copr con le sue braccia le ginocchia flexionadas di Jacinda. Le sue mani

grandi e calde lo circondarono le caviglie con delicatezza, e si mise a giocare amorevolmente coi suoi piedi. Ella alz le anche, sempre di pi impaziente per riceverlo. Fammi l'amore, Billy. Ho bisogno di te. Egli allung il braccio e l'accarezz fino a farle raggiungere nuove quote di piacere; dopo ella l'attrasse verso s tra le sue braccia e l'abbracci mentre egli l'amava, scoprendo tutte le sue vecchie ferite e la solitudine della sua anima, offrendolo ogni lei pena affinch la baciasse, timidamente all'inizio, e dopo con maggiore urgenza. Ella sent che egli si liberava. Le carezze di lui proseguirono di forma pi energica, scatenando un ritmo ritmato con quello delle onde del mare rompendo tempestuosamente contro le rocce. Ella sussurr il suo nome un ed un'altra volta mentre le stelle spruzzavano il cielo dietro lui come una pioggia di diamanti, come se ognuna fosse un gioiello rilucente. Jacinda baci quello viso amato che era stato battute tante volte, senza sapere se il sale che assaggiava erano le lacrime di lui, le sue proprie, o semplicemente la schiuma del mare. Seppe solo che quando ambedue stavano sull'orlo del climax, ella aveva la vista intorbidata per il desiderio ed era piena di amore per lui; egli stava tremando di un'intensa e turbolenta emozione. Lo sento, Jacinda. Lo sento molto. No, Billy. Sei buono. Ti voglio, affetto. Egli gem di angoscia, abbracciandola con tutte le sue forze. Non mi lasciare mai. Sei l'unica persona in questo condannato mondo che si preoccupato per me. Ti voglio, Billy. Ti vorr sempre. Non lascer mai che nessuno giri a farti danneggio. Egli l'ordin che Lei lasciasse portare con una voce roca ed ansimante, ed ella non pot fare un'altra cosa che ubbidire, ritorcendosi sotto al suo corpo con un anelito lascivo ed incontenibile. Rackford raggiunse pi tardi l'oscura, dolce ed irriflessiva estasi dell'orgasmo alcuni secondi, infossato profondamente dentro lei. Il fascio del faro pass al di sopra di lui, illuminando la sua espressione di intenso fascino. I suoi gemiti profondi e sensi attirarono a Jacinda; dopo rimase sdraiato tra le braccia di lei, finito ed immobile. Ella avvicin la sua guancia al capello dorato di lui e l'accarezz, mentre lo baciava la testa con un sentimento di stretta intimit. Abbracciata per lui, Jacinda si sentiva coperto a dispetto del fresco della notte. Finalmente, Rackford si gett vicino a lei. Ripos la testa in una mano, si appoggi sul gomito e gli sorrise lanciando un sospiro triste. Che cosa passa? ella mormor. Egli neg con la testa dubitativo.

Non sono sicuro. Prese un seno di Jacinda con tenerezza. Mi domando se per qualche momento riuscii ad ingannarti o come riuscii a conquistarti, se tanto inzuppato mi avevi. Ella sorrise. Quando ti vidi per la prima volta quella notte nel vicolo, pensai che eri Conrad in carne ed osso. Allora fu quando incominciai ad innamorarmi di te. Chi demoni Conrad? Quello di Il corsaro. Sai gi, il libro di Lord Byron. Il tuo ridicolo libro di pirati? Non ridicoloella replic. Pu che Conrad sia un pirata, ma un buon pirata, non unisco brutto. Che elegante. Vuoi sapere il momento in che io incominciai ad innamorarmi di te? Dimmelo, per favoreella rispose, ridendo tra denti ed a lui avvicinandosi. Egli gli prese la mano, la chiuse in un pugno con delicatezza e lo baci le nocche. Quando dist un cazzotto a Flaherty. Nel vicolo? ella esclam. Egli assent con la testa e rise con lei mentre la guardava. L stavi, la regina di Saba, messa in un mucchio di spazzatura. "Sono molto comoda", dicesti. Non dimenticher mai il tuo viso. Quindi dist il ceffone a Flaherty... Se lo meritava. E pensai: "Attenzione, amico. Questa pericolosa." Pericolosa, ehi? Mi piace. Si accoccol contro lui distendendosi come una gatta e lanciando un sospiro di soddisfazione. Egli l'attrasse verso s, contemplando il mare. Potremmo passare qui fuori la notte, sotto le stelle, la luna... Non credo che dormissimo molto, bestia insaziabile. Deve essere l'aria fresca del mareegli brontol in tono burlone. Sacco alla luce il pirata che porto dentro. Ella fece una smorfia sentendo il suo scherzo. Mentre rideva a voce bassa, Rackford l'abbatt di spalle sulla sabbia e la baci. Hum... Ella chiuse gli occhi e gli restitu il bacio con una tenera passione, ma improvvisamente arriv fino ad essi una voce che veniva dal promontorio situata sopra. Lord Rackford! Lord e lady Rackford! Stanno l sotto? Ciao? Il mio Dio! disse Jacinda con voce interrotta, al tempo che si assicurava

di abbassarsi la gonna fino alle caviglie. Non ti preoccupare; non possono vederci nell'oscuritmormor Rackford. Sembra la voce del maggiordomo. Qui sotto, signore Becket! grid forte al di sopra della diceria delle onde. Che cosa succede? Lord Truro sta chiedendo di lei, signore. Per favore, vengano rapido! Hai sofferto un altro attacco! Si incrociarono un sguardo di preoccupazione. Senza pi, si misero in piede e si affrettarono a prepararsi i vestiti; dopo presero le sue scarpe della sabbia e ritornarono alla casa correndo.

Oh, signorino Billy, questa volta rimasta cieca. Il signore Becket stava ritorcendo le sue mani ossute con inquietudine quando Rackford ed ella arrivarono alla cosa alta della barcollante scala di legno che saliva dalla spiaggia. Sacro Diomormor Rackford. Il signore Plimpton teme che la sua signoria non duri a domani. Ha chiesto di lei, signore. Jacinda lanci un sguardo duro ed inquisitivo al viso di Rackford. Lascer che dica quello che debba direegli dichiar con cautela. Entrarono con passo risoluto e si diressero all'ala nord, dove si trovava situata la stanza del marchese. Attraversando il corridoio, la marchesa usc segretamente dalla stanza di suo marito, piangendo a voce bassa. Quando vide che essi si avvicinavano, cominci a correre per il corridoio e si lanci alle braccia di suo figlio, piangendo pi forte. Oh, William! In realt, sta morendo? Mi temo che arrivata la sua ora. Calmi Lei, madredisse Rackford con fermezza. Jacinda, puoi accompagnare la sua signoria al soggiorno e servirlo un bicchiere di vino per i nervi? Madre, prende Lei un momento per ristabilirsi. Io andr alla stanza di padre a vedere come va sta. Non si preoccupi, lady Truro. Andiamo. Jacinda circond le fragili spalle della donna col braccio e l'accompagn al salone. Egli si prepar ed entr nella stanza del malato. William, sei t?pregunt suo padre con voce roca. S, padre. Vedono, avvicinati. L'ordine suon aspra e male articolata. Rackford inghiott saliva ed ubbid. Era commosso per l'aspetto spettrale di suo padre. Attravers un sguardo severo col chirurgo e si fiss in che il signore Plimpton aveva tirato fuori i suoi strumenti, preparandosi per tornare a

sanguinare a Truro. Lo lasciordin, sbrigando il medico con la mano. Il viso di suo padre aveva un pallore smorto. Rackford l'aveva vista troppe volte nel sobborgo per non riconoscerla. Il marchese guardava, senza vedere, con la stessa intensit e risoluzione di sempre nei suoi occhi colore smeraldo. Desidero parlare a sole con mio figlio. S, milord. Il chirurgo usc senza fare rumore. C' ido?pregunt Truro. S. Rackford si sedette sulla sedia situata vicino al letto di suo padre. Truro respirava con pesantezza. Mi sto... morendo, William. Rackford non sapeva che cosa dire. S, signoreammise, di forma molto poco convincente. Cura... bada a tua madre. Lo far. Non lasciare che gli inquilini ti ingannino. Dio sa che lo tentano tutto. Per fortuna, suo padre non poteva vedere il suo lieve sorriso ironico ed irriverente. Chin la testa. S, padre. Buono, ho qualcosa da dirgli, signore. Rackford rimase rigido davanti al suo tono sincero. So che credi che hai ricevuto un trattamento eccessivamente duro da parte mia. Il marchese parlava lentamente, come se ogni parola gli esigesse un gran sforzo di concentrazione. S, signoreegli disse, succinto. Ma voglio che sappia che... non fu distinto a come mi tratt mio padre. Lo sguardo di Rackford si incentr in lui con crescente attenzione. Sig.? Truro prese lentamente il bicchiere di acqua del vassoio che riposava vicino a lui e bevve un sorso con attenzione, inumidendo le sue pallide labbra. Mi hai sentito gi. Credi che mi dia pena? Io lo passai ugualmente di male che tu. A me non mi pregiudic, e chiaro che tu te li hai sistemate abbastanza bene nonostante ci. Rackford scrut il viso macilento di suo padre, sorpreso. Stai ascoltando? Perch suolo dico questo una volta. S, padre. Truro vacill. Una parte di me si rallegr... per i due... quando scappasti. Io volli farlo quando era un ragazzo, ma non osai mai. E bench comandassi ad alcuni uomini

affinch ti seguissero la pista, in un certo modo mi rallegrai che non ti trovassero... la parte di me che era capace di... di volerti. La parte di me che era la cosa abbastanza buona per sapere che se ritornavi non farebbe pi che spezzarti, e convertirti in... quello che io diventai. Rackford lo rimase guardando con gravit. Il petto di suo padre palpitava dovuto alla respirazione pesante e superficiale. Invece di ci, tu ti trasformasti in qualcosa di migliore di quello che io ti avrei potuto convertire. Lo riconosco. Quando io avevo la tua et, la cosa unica che sapeva fare era distruggere, ma tu entrasti negli stessi sobborghi ed invece di distruggere, ti dedicasti a costruire. Fece una pausa; parlava con afflizione e difficolt. Avresti potuto fare che quella gente ti temesse, ma invece di ci ottenesti che ti volessero. Avresti potuto approfittare di te di essi, ti avere arricchito alla sua costa, ma invece di ci offristi loro cibo, offristi loro denaro e riparo. Non credeva che fosse possibile che un uomo risentisse tanto orgoglioso di suo figlio come io lo sto... di te, William. Rackford si alz dalla sua sedia, si inclin ed abbracci forte il corpo consumato ed ossuto di suo padre. Perdonami, figliogrid Truro, mettendosi a piangere tra le sue braccia . Ogni volta che ti guardo, mi vedo a me stesso, vedo quello che mio padre si era abituato ad odiare. Ti perdono, papegli sussurr, e baci suo padre nella tempia.

Rimase con suo padre durante tutta la notte. Sua madre si ritir, incapace di sopportare il suo terribile mal di testa, ma Jacinda fece loro compagnia e fece provare a Truro la panna con melassa della signora Landry. Quando si fece tardi, rimase dormita nella sua sedia. Rackford la svegli con delicatezza e gli disse che andasse a letto. Ella acced a gettare una testata nel salone che c'era al fondo del corridoio, perch gli costava mantenere gli occhi aperti. Da allora, Rackford vegli a suo padre solo. Si sentiva molto strano, guarito, in un certo senso, riconosciuto finalmente come l'uomo che era stato tanto per lui lo stesso diavolo come Dio onnipotente, Verso all'alba, una sensazione di pace sembr invadere il marchese, ed incominci a raccontare ricordi felici di sua madre ed i suoi giorni da studente. Rackford memorizz ogni dettagli. Durante quelle ultime ore si sent pi prossimo a suo padre di quello che l'era stato in tutta la sua vita. Egli, a sua volta, intrattenne a Truro contando l'istori di alcune delle sue avventure nel sobborgo, e strapp una risatina l'uomo moribondo narrandogli come aveva vinto la ragazza gitana, Carlotta, in una partenza di lettere.

Ti sarebbe piaciuto, padre. Non tanto quanto il tuo rubita. Minuta fiera fatta. Come la conoscesti? Rackford sorrise ed al poco momento Truro stava ridendo di nuovo davanti alla descrizione del ritrovamento della regina di Saba nel mucchio di spazzatura.

Jacinda sorrise per s ascoltando alcune soavi risate maschili all'altro lato della porta, bench non potesse distinguere il tema di conversazione. Aveva appena svegliato dopo essersi rimasto mezza dormita e ha visto come va stavano, ma non desiderava interromperli ora che padre e figlio sembravano stare capendosi. Forse perfino lord Truro recuperasse la salute. Mentre sbadigliava e si circondava il corpo con le braccia, decise di uscire a portare a spasso prendere un po' di aria fresca. Il canto degli uccelli risuonava nella vaporosa penombra previo all'alba. L'aria era umida e fresca. Poteva assaggiare il sale nella languida brezza. Il mare l'attraeva. Incominci a camminare senza rotta fissa, ma al poco momento si sent di nuovo nel promontorio che dava alla costa. Dietro lei, verso l'est, il sole aveva incominciato a spuntare nell'orizzonte. La sua luce rosata tingeva l'erba della cima della scogliera di un tenue verde dorato, e l'acqua, di un tono celestiale turchese chiaro. Il mare stava in calma. Le soavi onde lavavano le rocce rilucenti e lanciavano schiuma al di sopra di esse. Perfino i gabbiani erano tranquille, ed alcune pianificavano, pigre, approfittando delle correnti di aria, mentre altre galleggiavano sulle onde. Il vento soffiava pi forte l, nel bordo del mare, ma a lei non la spaventava; la corrente faceva volare il suo lungo capello al di sopra delle sue spalle ed agitava la sua gonna salendo ad ogni velocit per il viso della scogliera; chiuse gli occhi, in piedi nello stesso ricami ovest dell'Inghilterra, e god della sua carezza leggermente rinvigorente. Forse si doveva alla scoperta di un nuovo e profondo senso nella sua vita, o all'accerchia che aveva appena visto la morte semplicemente si doveva forse alla mancanza di sonno, ma non si era sentito mai tanto incredibilmente viva. Aspir la ricostituente aria salata e si gir con l'intenzione di scendere in spiaggia per la scala di legno quando vide che Rackford si dirigeva verso lei per l'erba. L'aspett, e riflettendo sulla sua espressione con le occhiaie di esaurimento, il suo sguardo si ammorbid. Camminava con passi lunghi ma pesanti. Aveva i capelli vivaci ed i vestiti rugosi. La tristezza serena che not nei suoi occhi quando a lei si avvicin gli comunic senza necessit di parole che suo padre era deceduto.

Quando si riun con lei vicino al bordo della scogliera, Jacinda lo circond con le braccia. Rimasero abbracciati un lungo momento senza dire niente. morto? domand Jacinda, unicamente per essere sicura. Egli assent con la testa. Lo sento molto, affetto. Gli accarezz i capelli e cull la sua testa sulla sua spalla, mentre elevava mentalmente un discorso per suo suocero. Momenti pi tardi, egli lanci un lungo e tremulo sospiro e si diresse quanto lungo era, guardando al mare con occhi pensosi. Anche la gir per contemplare l'oceano. Rackford rimase dietro lei, abbracciandola per la vita. Jacinda gli accarezz le mani appoggiate nel suo ventre. Al capo di un momento, egli avvicin le labbra al suo orecchio. Grazie, Jacinda. Fece una pausa. Questo non sarebbe successo mai di non essere stato per te. Egli non avrebbe ceduto, ed io sarei andato via ieri di pomeriggio. Demoni, neanche sarebbe venuto se non fosse stato per te. Mi hai fatto... un regalo straordinario. Tu sei un uomo straordinario. Ella sorrise ed inclin all'indietro la testa e l'appoggi sul suo caldo e forte petto. La maggioranza di uomini non sarebbero stati capaci di perdonarlo. Buonoegli disse lentamente, come se stesse scegliendo con cura ogni parola, ora so perch le cose furono come furono. Per molti anni fui risentito, ma ora posso vedere la parte buona del tema: la mia fuga di casa. La "maledizione" della nostra famiglia, come egli ha detto, si rotto. Per quello che mi riguarda, ho visto una parte della vita nei sobborghi che la maggioranza di uomini della mia posizione non vede mai, ed ora ho l'opportunit di fare qualcosa al riguardo. Ma nel frattempo, voglio che sappia che non sarebbe riuscito a superarlo senza te. Le fece girare con delicatezza per situarla di fronte. Ella guard amorevolmente il suo occhi verdemar. Improvvisamente, le sue parole gli avevano dato un'idea. Possiamo rimanerci qui un tempo, Rackford? Cornualles un posto prezioso. Egli gli accarezz la curva della guancia con la nocca di un dito. Non vedo perch no, se ti gradisce. Dopo tutto, ora la tua casa. La nostra casaaggiunse a voce bassa, segnalando con la testa in direzione a Torcarrow che si ergeva orgogliosamente in lontananza. La nebbia mattutina sfumava le sue muraglie di colore grigia colomba. Il mare riluceva sotto, riflettendo l'impressionante tramonto di sole con splendidi mulinelli di toni verde azzurrato, dorato e rosa.

Ella guard il castello e dopo a Rackford, e si sorprese il ricordare che ora egli era il marchese di Truro e St. Austell; ella si era trasformata nella marchesa, la signora legittima della magione. Ma un momento dopo, riflett sui circoli oscuri che egli aveva sotto agli occhi e gli accarezz affettuosamente il viso. Andiamo a letto, prima che ti addormenti in piedi. Sempre badando a meegli comment con un divertimento, piena di ironia, mentre intraprendevano quello verso giro alla casa, con le braccia intrecciate. Oh, so gi che non hai bisogno di luigli assicur ella, con la lucentezza propria di una moglie negli occhi, ma badare a te mi fa felice. Che non lo necessito? egli replic a voce bassa. Ella lo guard sorpresa, perch aveva incisione a fuoco nella mente l'ostinato rifiuto di Rackford a ricevere qualunque tipo di aiuto. Egli gli dedic una pungesse sorriso complice e gli diede una stretta attorno alle spalle con dolcezza appoggiandosi leggermente su lei mentre camminavano di giro alla casa.

FIN

Nota dell'autrice
Caro lettore: Tutti quegli abituati con la biografia della contessa di Oxford riconosceranno senza dubbio quella gran dama dell'epoca della Reggenza come il modello della mia scandalosa duchessa di Hawkscliffe e la sua prole generata da distinti genitori. La maggioranza dei membri dell'alta societ sapevano che i genitori dei numerosi figli di lady Oxford erano molti dei suoi amanti; tuttavia, suo marito, il conte di Oxford, famoso per le sue contribuzioni alla Biblioteca Bodleian, li riconobbe a tutti come propri. Quando conobbi la sua storia durante la mia investigazione, rimasi sedotta per l'idea di creare la saga di una famiglia basata in essi. Mi piaciuto sempre tanto leggere come scrivere libri appartenenti a saghe familiari, ma il fatto di dare ai fratelli genitori di molto distinta estrazione ha dato a questo esteso proietto deliziosamente una messa a fuoco unico per me come scrittrice, e spero che anche per te. Non suolo mi proporziona una maggiore variet di personaggi per ogni istoria, ma, come probabilmente faggi notato se hai seguito la serie fino a qui, anche le avventure amorose di Georgiana hanno determinato che ognuno dei suoi figli adulti sia un po' sospettoso e cinico in materia amorosa. Per me, la maggiore allegria consiste in unire ad ognuno di essi con un "rivale" che metta in dubbio quello cinismo, superi la sua diffidenza e svegli la sua capacit schiva di amare. Una volta che quello succede, ognuno dei fratelli Knight, e sua sorella, si d al cento per cento e mostra una tenace determinazione per ottenere che duri per sempre. Se questo il primo contatto che hai avuto col lignaggio dei Knight e desideri leggere i libri degli altri fratelli scritti fino alla data, i suoi titoli sono: Seducente innocenza, Robert e Bel, Cuore di fuoco, Lucien ed Alice, Cuore di ghiaccio, Damien e Miranda, Per fortuna, assolo sto in mezzo alla serie. Ancora rimangono due fratelli da torturare, Jack ed Alec, e possibilmente l'anima persa di impeccabile educazione alla quale Jacinda considera pi un fratello, Ian Prescott, marchese di Griffith. Tuttavia, di seguito scriver su Lizzie Carlisle, la compagna intellettuale di

Jacinda. Essendo cresciuto con la famiglia, considero Lizzie un membro nominale dei Knight. Se desideri ricevere informazione sulle mie prossime pubblicazioni, per favore, visita il mio posto web, www.gaelenfoley.com, e registra si ferma ricevere il mio bollettino per posta elettronica. Spero che abbia goduto di Desideri proibiti... e grazie di nuovo per leggere i miei libri. Saluti,
GAELEN

Rassegna Biografica
Gaelen Foley

Gaelen Foley naturale di Pensylvania. il maggiore di quattro sorelle di una famiglia di origine irlandese. Si laure in Letteratura Inglese per l'Universit Statale di Fredonia (New York) e fu, studiando i poeti dell'epoca romantica come Wordsworth, Byron, e Shelley, come cominci il suo fascino dal periodo storico di Reggenza, dove ambienta e situa i suoi romanzi cavallereschi storici dopo una diligente documentazione. Terminando i suoi studi, lavor come cameriera per cinque anni, in lavori che gli permetteva di scrivere durante il giorno, sviluppando cos un stile proprio. Dietro quattro tentativi infruttuosi, questa consacrazione ebbe i suoi frutti in 1998, quando l'editoriale Ballantine pubblic il suo primo romanzo, The Pirate Prince, che riusc a vincere il premio dei critichi di Romantic Times come il migliore primo romanzo storico, Romantic Times Reviewers Choice Award for Best First Historical Romanzo. Da allora ha scritto pi di una dozzina di romanzi, con le sue appassionate e sofisticate storie di amore e la sua curata ambientazione storica. Sono stati pubblicate in dodici lingue mietendo un gran successo di critica e di vendite, e vincendo vari premi pi. Vive in Pittsburgh con suo marito, Eric, ed il suo due cani bichons sfiora.

Desideri Proibiti
Pochi conoscono il suo vero nome ed origine. Per tutti Billy Blade, il capo di una banda di ladri che opera nei bassi fondi di Londra. Questa notte ha trovato nel suo territorio ad una giovane dell'aristocrazia che si rifiuta di dirgli chi , e suolo gli chiede che l'aiuti a fuggire a Parigi. Forse lo faccia: egli sa quello che fuggire da un passato doloroso. Di natura appassionata e ribelle, lady Jacinda Knight ha deciso di sfidare tutti con la sua fuga. Non lascer che suo fratello Robert imponga la sua volont obbligandola a sposarsi senza amore. E finalmente dar un motivo del che parlare a chi hanno sperato, da sempre che Jacinda ripeta gli scandali che fu protagonista di sua madre. Decide di fuggire dalla sua casa e si vede avvolta in un litigio in due bande dei bassi fondi londinesi. L conosce al pericoloso delinquente Billy Blade, e tra essi nascer

una torrida ed a tutte luci impossibile passione amorosa. Tuttavia, Billy ed il suo passato non sono quelli che sembrano

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Gaelen Foley, 2003 Titolo Originale: Lady of Desire Tradotto per: Ignacio Gmez Calvo Plaza & Jans Editori, S. A. 1 edizione: Gennaio 2007 ISBN:84-01-38227-0